Comunicati.net - Comunicati pubblicati - infopace Comunicati.net - Comunicati pubblicati - infopace Tue, 14 Jul 2020 18:32:57 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/994/1 Una Donna della Resistenza a Presidente della Repubblica Italiana: Lidia Menapace Mon, 24 Apr 2006 15:52:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/25125.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/25125.html infopace infopace
 
" Una Donna della Resistenza a Presidente della Repubblica Italiana:
Lidia Menapace "
 
 
 
(Nella foto la Senatrice Lidia Menapace durante un dibattito)
 
Caserta 24 Aprile 2006 A.M.  La cantautrice ed attivista della Pace Agnese Ginocchio nel giornata della Memoria della Resistenza italiana del 25 aprile 2006, rispondendo all'appello lanciato dai movimenti nazionali per la Pace e la Nonviolenza (fra cui:Peppe Sini-Centro di ricerca per la pace di Viterbo), invita i cittadini, l' associazionismo democratico, i movimenti sociali, l' arte e la cultura per la promozione di un' educazione alla pace, nonviolenza e legalità, a far avanzare al parlamento la proposta di eleggere  come Presidente della Repubblica Italiana una Donna che ha preso parte della Resistenza italiana: Lidia Menapace, che attualmente svolge il mandato di senatrice.
" Donna di profonda cultura e soprattutto Donna per la Pace, dotata di grande sensibilità -ci comunica Agnese - L'ho conosciuta personalmente, sin dal primo momento ha dimostrato essere una persona sensibile ed aperta. La cosa che mi ha colpito in lei è la saggezza, l'impegno civile, per i diritti dei più deboli e i diritti delle donne, perchè diritti della Pace. Femminista per eccellenza e di profonda cultura cristiana, Lidia Menapace preferisce farsi chiamare senza alcun titolo, più di una volta dietro mia insistenza a volerla chiamare per forza dottoressa, mi ha richiamata, con dovuto rispetto e confidenza, chiedendomi di chiamarla semplicemente Lidia. Donna dalle profonde doti e di grande rigore morale, sempre presente ad ascoltare e a fare suoi i bisogni di tutti, del popolo, molto attenta ai problemi del sud che fa tanta fatica a rialzarsi. Nonostante la sua grande cultura ed autorevolezza, possiede in se doti profonde di umiltà, di servizio, di profonda umanità, condizioni necessarie per amministrare e governare saggiamente; requisiti giusti quindi, perchè la proposta al parlamento di farla eleggere a Presidente della Repubblica possa emergere ed essere approvata pienamente. Personalmente e come Donna anch'io impegnata per la Pace, chiedo alla società civile tutta, agli uomini e alle donne che hanno sete e fame di Giustizia e di Pace, di farsi portavoce e sostenere questa proposta. Eleggere una Donna a Presidente come Lidia Menapace significherà non solo ridare fiducia all' Italia e quindi fiducia a tutto il nostro martoriato sud, ma sarà un' opportunità di cambiamento, perchè non potranno che non prevalere leggi giuste a favore del solo bene comune. E sarà davvero un Sogno, una Speranza di rinascita. Una Donna-Presidente che si fa voce del suo popolo, oltre che essere per noi di grande esempio e di stimolo, non potrà che non apportare enormi frutti positivi a vantaggio dei diritti del popolo stesso, abbracciando Ella tutti in se come figli di una Madre, in quanto la Madre è l'eterna generatrice della Vita. La Pace è Donna, la Nonviolenza è Donna, la Vita è Donna, la Madre è Donna, l'Amore è Donna, l'Italia è Donna, la Resistenza è Donna, la Liberazione è Donna, la Musica e l'Arte è Donna. Come nuovo Presidente della Repubblica Italiana dunque, chiediamo la voce disarmante e compassionevole di una Donna Nonviolenta della Resistenza italiana: Lidia Menapace! "
( Fonte: AGNESE Ginocchio-cantautrice per la Pace.  www.agneseginocchio.it )
 
 

 (Seguono Notizie sulla Senatrice Lidia Menapace)

Lidia Menapace e' nata a Novara nel 1924, partecipa alla Resistenza, e' poi impegnata nel movimento cattolico, pubblica amministratrice, docente universitaria, fondatrice del "Manifesto"; e' tra le voci piu' alte e significative della cultura delle donne, dei movimenti della societa' civile, della nonviolenza in cammino. Nelle elezioni politiche del 9-10 aprile 2006 e' stata eletta senatrice. La maggior parte degli scritti e degli interventi di Lidia Menapace e' dispersa in quotidiani e riviste, atti di convegni, volumi di autori vari; tra i suoi libri cfr. Il futurismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; L'ermetismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; (a cura di), Per un movimento politico di liberazione della donna, Bertani, Verona 1973; La Democrazia Cristiana, Mazzotta, Milano 1974; Economia politica della differenza sessuale, Felina, Roma 1987; (a cura di, ed in collaborazione con Chiara Ingrao), Ne' indifesa ne' in divisa, Sinistra indipendente, Roma 1988; Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno?, Il dito e la luna, Milano 2000; Resiste', Il dito e la luna, Milano 2001; (con Fausto Bertinotti e Marco Revelli), Nonviolenza, Fazi, Roma 2004.

 

info: Peppe Sini

responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
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Una Donna della Resistenza a Presidente della Repubblica Italiana: Lidia Menapace Mon, 24 Apr 2006 08:53:02 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/23235.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/23235.html infopace infopace
 
" Una Donna della Resistenza a Presidente della Repubblica Italiana:
Lidia Menapace "
 
 
 
(Nella foto la Senatrice Lidia Menapace durante un dibattito)
 
Caserta 24 Aprile 2006 A.M.  La cantautrice ed attivista della Pace Agnese Ginocchio nel giornata della Memoria della Resistenza italiana del 25 aprile 2006, rispondendo all'appello lanciato dai movimenti nazionali per la Pace e la Nonviolenza (fra cui:Peppe Sini-Centro di ricerca per la pace di Viterbo), invita i cittadini, l' associazionismo democratico, i movimenti sociali, l' arte e la cultura per la promozione di un' educazione alla pace, nonviolenza e legalità, a far avanzare al parlamento la proposta di eleggere  come Presidente della Repubblica Italiana una Donna che ha preso parte della Resistenza italiana: Lidia Menapace, che attualmente svolge il mandato di senatrice.
" Donna di profonda cultura e soprattutto Donna per la Pace, dotata di grande sensibilità -ci comunica Agnese - L'ho conosciuta personalmente, sin dal primo momento ha dimostrato essere una persona sensibile ed aperta. La cosa che mi ha colpito in lei è la saggezza, l'impegno civile, per i diritti dei più deboli e i diritti delle donne, perchè diritti della Pace. Femminista per eccellenza e di profonda cultura cristiana, Lidia Menapace preferisce farsi chiamare senza alcun titolo, più di una volta dietro mia insistenza a volerla chiamare per forza dottoressa, mi ha richiamata, con dovuto rispetto e confidenza, chiedendomi di chiamarla semplicemente Lidia. Donna dalle profonde doti e di grande rigore morale, sempre presente ad ascoltare e a fare suoi i bisogni di tutti, del popolo, molto attenta ai problemi del sud che fa tanta fatica a rialzarsi. Nonostante la sua grande cultura ed autorevolezza, possiede in se doti profonde di umiltà, di servizio, di profonda umanità, condizioni necessarie per amministrare e governare saggiamente; requisiti giusti quindi, perchè la proposta al parlamento di farla eleggere a Presidente della Repubblica possa emergere ed essere approvata pienamente. Personalmente e come Donna anch'io impegnata per la Pace, chiedo alla società civile tutta, agli uomini e alle donne che hanno sete e fame di Giustizia e di Pace, di farsi portavoce e sostenere questa proposta. Eleggere una Donna a Presidente come Lidia Menapace significherà non solo ridare fiducia all' Italia e quindi fiducia a tutto il nostro martoriato sud, ma sarà un' opportunità di cambiamento, perchè non potranno che non prevalere leggi giuste a favore del solo bene comune. E sarà davvero un Sogno, una Speranza di rinascita. Una Donna-Presidente che si fa voce del suo popolo, oltre che essere per noi di grande esempio e di stimolo, non potrà che non apportare enormi frutti positivi a vantaggio dei diritti del popolo stesso, abbracciando Ella tutti in se come figli di una Madre, in quanto la Madre è l'eterna generatrice della Vita. La Pace è Donna, la Nonviolenza è Donna, la Vita è Donna, la Madre è Donna, l'Amore è Donna, l'Italia è Donna, la Resistenza è Donna, la Liberazione è Donna, la Musica e l'Arte è Donna. Come nuovo Presidente della Repubblica Italiana dunque, chiediamo la voce disarmante e compassionevole di una Donna Nonviolenta della Resistenza italiana: Lidia Menapace! "
( Fonte: AGNESE Ginocchio-cantautrice per la Pace.  www.agneseginocchio.it )
 
 

 (Seguono Notizie sulla Senatrice Lidia Menapace)

Lidia Menapace e' nata a Novara nel 1924, partecipa alla Resistenza, e' poi impegnata nel movimento cattolico, pubblica amministratrice, docente universitaria, fondatrice del "Manifesto"; e' tra le voci piu' alte e significative della cultura delle donne, dei movimenti della societa' civile, della nonviolenza in cammino. Nelle elezioni politiche del 9-10 aprile 2006 e' stata eletta senatrice. La maggior parte degli scritti e degli interventi di Lidia Menapace e' dispersa in quotidiani e riviste, atti di convegni, volumi di autori vari; tra i suoi libri cfr. Il futurismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; L'ermetismo. Ideologia e linguaggio, Celuc, Milano 1968; (a cura di), Per un movimento politico di liberazione della donna, Bertani, Verona 1973; La Democrazia Cristiana, Mazzotta, Milano 1974; Economia politica della differenza sessuale, Felina, Roma 1987; (a cura di, ed in collaborazione con Chiara Ingrao), Ne' indifesa ne' in divisa, Sinistra indipendente, Roma 1988; Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno?, Il dito e la luna, Milano 2000; Resiste', Il dito e la luna, Milano 2001; (con Fausto Bertinotti e Marco Revelli), Nonviolenza, Fazi, Roma 2004.

 

info: Peppe Sini

responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
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La Cantante della PACE Agnese Ginocchio ricorda il GRANDE Mons. Giuseppe Ferrazzano Mon, 03 Apr 2006 05:41:35 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/22424.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/22424.html infopace infopace La Cantante della PACE Agnese Ginocchio ricorda il  GRANDE  Mons. Giuseppe Ferrazzano

 

(Nella foto Agnese Ginocchio)

E conoscendolo da oltre 20 anni, anche la cantautrice di  Pace Agnese Ginocchio ha fatto pervenire la sua dedica al GRANDE  don Geppino, oltre che con le parole anche in musica . "Avevo composto e dedicato a d. Geppino delle canzoni -ci spiega la Ginocchio- che in occasione della festa del  suo compleanno ed onomastico  gli cantavo. In particolare chi non ricorda : "Auguri Giuseppino "? Il testo l'avevo composto insieme al caro e compianto amico Geppino Macchiarelli. Tutti lì in coro a cantare i versi di questa canzone che a don Geppino piaceva tanto e piaceva, al punto tale da non potersi  non trattenere dalle lacrime, con quella semplicità  e sguardo  tipico di un Fanciullo come solo lui poteva essere...E continuerò a cantare per lui... Nel giorno del suo funerale e nascita al cielo, i testi delle mie canzoni insieme ad alcuni oggetti più cari che Lui usava, fra cui la Bibbia, sono stati custoditi nella bara di luce dove le spoglie mortali di don Geppino vestito da sacerdote sono state deposte, per giacere nel riposo eterno su questa terra. Ciò grazie anche al fratello Angelo assessore e famiglia che me l' ha permesso. Sono immensamente felice di questo grande dono. La parte migliore di me ora è insieme con Lui e lo accompagnerà per sempre. E' grazie anche ai suoi insegnamenti che ora mi ritrovo ad essere quella che sono, canto e m' impegno per il difficilissimo ruolo-compito della causa di pace! Grazie d. Geppino, Profeta, Seminatore e Custode della Speranza, che hai instancabilmente diffuso nei nostri cuori, nei quali il tuo ricordo ed esempio non andrà mai cancellato ! " ( Agnese Ginocchio cantautrice per la Pace www.agneseginocchio.it  ) 

 
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Ama il Prossimo! La canzone di Agnese Ginocchio in Memoria di don Peppino DIANA Fri, 17 Mar 2006 10:54:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21571.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21571.html infopace infopace
 

" Ama il Prossimo ! " La canzone in Memoria di don Peppino DIANA ! "

    

            Composta  dalla  cantautrice  di  Pace  Agnese Ginocchio

(Nella foto don Peppino Diana)

 

La primavera sta per fiorire. Il 21 Marzo, oltre a segnare l' entrata della stagione primaverile, segna anche l' 11ma  giornata nazionale antimafia dell' impegno e della memoria, indetta dall'Associazione Libera

La nostra provincia di Caserta ricorda anche la memoria di d. Peppino (Giuseppe o Peppe)  Diana, parroco di Casal di Principe (Caserta) ucciso dalla camorra la mattina del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, nella sagrestia della sua chiesa, alcuni minuti prima che celebrasse messa.

Difensore della Giustizia, voce che condannava l' illegalità e il crimine, d. Peppino Diana pagò con la propria vita la scelta di un impegno a servizio dei diritti del suo popolo. Martire per la pace, il suo testamento d' Amore è ancora vivo, attraverso i  tanti scritti, parole e discorsi che ora più che mai, continuano a rifulgere di profezia, perché  mirati a colpire e convertire direttamente il cuore dell’uomo. In suo ricordo anche quest'anno  in programma tante iniziative.

E, partendo proprio dal cuore, con la mente e l'azione di una donna,  rappresentante di una parte del mondo femminile impegnato nei movimenti, nell' associazionismo e nell' arte, che in risposta alle parole di d. Diana, perviene anche il messaggio -scritto in musica - di Agnese Ginocchio cantautrice di pace del movimento Pax Christi (nella sezione di Caserta e prov.).

“Ama il prossimo” (leggi sotto il testo) è il titolo di questa sua canzone, scritta e presentata già nel 10 anniversario della scomparsa di d. Diana.  La cantautrice di pace, è impegnata attivamente  per la diffusione di una cultura di pace, legalità e nonviolenza. Presente lungo le manifestazioni  per la pace e i diritti, le marce antimafia e la legalità,  nei suoi interventi-testimonianze d'impegno per la pace in Italia, non ha mai dimenticato di citare l'esempio di questo grande testimone di pace, esaltandone le gesta. La sua vicinanza inoltre e la solidarietà verso la famiglia e l’intera comunità del compianto don Diana, attualmente  retta dal parroco d. Franco Picone, è stata più volte dimostrata.In particolare, quando il Santuario  Madonna di Briano (Ce),  sede della scuola di Pace don Peppe Diana,  fu alcuni mesi fa profanato a causa di un grave attentato compiuto da vili menti balorde. La cantautrice di pace a nome del movimento, fece pervenire il proprio messaggio di solidarietà a Salvatore Cuoci, a d. Paolo Dell' Aversana  alla Scuola di Pace d. Diana, al gruppo degli scout (Agesci) , al sindaco Raffaele  Zippo e alla comunità tutta.

 
 
 
 
Di seguito si riporta il link di collegamento alla pagina del testo della canzonededicata a d. Diana :
 
Oppure leggi sotto:
 
(Testo della canzone di Agnese dedicata a d. Diana)
 

”Ama  il  PROSSIMO..!”

-In Ricordo di una Semplice Vita..Per Amore del Tuo popolo…-(Deposito Siae)

alla Memoria di D.Peppino Diana,Parroco di Casal Di Principe(Caserta).Martire per la Giustizia e la Libertà.

Per il X anniversario della sua scomparsa

Musica e parole di “AGNESE Ginocchio”cantautrice per la Pace .Scritta il:6-10 Marzo 2004 A.M.-Deposito SIAE

www.agneseginocchio.it

 

(L'introduzione della canzone - sia per la prima che per  la seconda strofa-comincia con una parte quasi recitata..urlata..-immagine di chi trasmette un messaggio di confusione..di guerra..ma che in realtà la vive già dentro e fuori di se...-questa parte si appoggia sull'accompagnamento di un solo accordo....suonato a ritmo impetuoso e forte..senza forma...Poi si ferma . Inizia  la melodia vera e propria della canzone ben delineata...come le parole che si contrappongono alle precedenti,  diventando segno di contraddizione  e  messaggio di Pace...Segno di contraddizione e di condanna per chi invece pratica la violenza. Conclude poi con la frase finale che è l'apice di tutto il messaggio di d.Diana: Ama il prossimo! Perchè solo amando si desidera il bene dell'altro, la Pace, la Giustizia , la Libertà e tutto il resto…

rinnegando ogni forma di violenza e di guerra.

Con questa frase, ch'è anche  titolo della  canzone, lancio il mio personale messaggio di omegno per  Pace la Nonviolenza, la Legalità  ,ricordando d.Diana,Martire per la Giustizia,la Libertà,La Verità e la Pace… contro tutte le guerre infinite!)

 

Introduz:

( recitato…sull’accompagnamento di chitarra:)

  

-Guerra…guerra..guerra…/la Violenza è odio…malavita..guerra!
  E’ una radice marcia…guerra… è marcia! / ha in se il marchio e il  crimine del potere..

Usa e getta…è marcia!/”…Spara…spara..! Impara bene  e  colpisci..! Spara..spara bene  in faccia-ahh!”

 

Inizio canto(strofa 1):

          

1)Libertà, Uguaglianza, Rinascita, Liberazione!Contro la legge del più forte canterò…

   Contro chi ha tradito l’Innocente…(segue interludio e Rit)

 

interludio

        

La tua Voce   grida contro chi al male tace…/e tenace… la tua Semplice Vita  di Pace!

Il Martirio è ancora vivo / Testimone di Giustizia  per la Libertà..

Sulle Ali volerà / la Speranza perché quì sia: RINASCITA!!!  (segue Rit: )

                      

Rit: Ne di  orgoglio,ne  di  odio..ne di lotte// si può uccidere e sporcar di sangue e morte..!

       Chi si vende e poi tradisce per denaro e per  omertà.. /.. usura e poi ricatta.. la Vita l’ha persa..!

   Non si può tramare a colpi e per vendetta../Siamo Uomini,non siamo schiavi e oggetti!

 Per “Amore del tuo popolo”hai difeso l’Identità...della Verità:  "Ama  il  PROSSIMO..!”

 

Come Inizio introduz.( recitato…sull’accompagnamento di chitarra:)

 

Nero..nero..nero…/è il volto della guerra..nero..nero!/Come il buio nero..il male è nero..!/

Il loro cuore è nero../come l’eclisse…che oscura il giorno e viene il buio..nero..nero/

Nero come la morte…/morte che triste sorte…/morte..morte..malavita..crimine..:La camorra è morte..!

 

(strofa 2):

2)Pace è Nonviolenza, Perdono, Democrazia! /Contro la legge di menzogna canterò…

   Contro chi ha ucciso il suo fratello…(segue interludio e Rit)

 

(finale:)         

”Ama  il  PROSSIMO..!”/…Non uccidere…

”Ama  il  PROSSIMO..!”  Non estorcere…..

 ”Ama  il  PROSSIMO..!” Come Te stesso…

  ”Ama..Ama..Ama...!”

”Ama  il  PROSSIMO..!”Non mentire…

”Ama  il  PROSSIMO..!”Non essere un criminale…

”Ama  il  PROSSIMO..!”Come Te Stesso…”

  Ama..Ama..Ama...!                                       

 

 

  By: Agnese Ginocchio- cantautrice  per la Pace

             www.agneseginocchio.it

 Movimento internazionale per la Pace: Pax Christi (Caserta e prov.)

 
 
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" DONNE IN CAMMINO PER LA PACE " la canzone di Agnese Ginocchio Tue, 14 Mar 2006 06:11:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21367.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21367.html infopace infopace " DONNE  IN  CAMMINO  PER  LA  PACE " :
 
Agnese Ginocchio presenta la sua nuova canzone
 
 
Di " Nadia Verdile " Giornale di Caserta - edizione di domenica 12 marzo 2006
 
(Nella foto la cantautrice Agnese Ginocchio )
 
 A Caserta, la pace, ha la voce di una donna. Quella della cantautrice Agnese Ginocchio che ha rappresentato, anche alla manifestazione provinciale della Giornata  Internazionale  della  Donna, il pensiero e il volto di una parte del mondo femminile, quello dell' associazionismo e dell'arte, che in lei riconosce la paladina della civiltà  dell' amore e  della tenerezza. " Donne in cammino per liberare la pace" è stata la canzone dedicata da Agnese Ginocchio all' 8 marzo e alle donne casertane. "Ho voluto sottolineare con la mia canzone-ci ha detto la "cantautrice di pace" - il mio invito per tutte le donne a scendere in campo per un impegno decisivo alla vita attiva el territorio, un'impegno che deve salvaguardare e tutelare la difesa dei diritti umani, dei diritti dei poveri, degli esclusi, degli emarginati, degli immigrati, dei meno fortunati, dei disabili,
nonché respingere, con ferma volontà, ogni forma di violenza, di illegalità e ogni guerra nel mondo".
Nell'ambito della manifestazione, la cantautrice ha espresso anche un pensiero di sentita solidarietà a favore della famiglia Onofri e lasciando a sua volta l'appello ai rapitori per la liberazione del piccolo Tommaso.
 
 
 
Per leggere il testo della canzone collegarsi a questo link:
 
 

 

“DONNE in Cammino ....”

(dedicata a Giuliana Sgrena,a Simona Pari e Simona Torretta, a Clementina Cantoni ,a Florence e a tutti gli ostaggi…)

 Musica e Testo(tratto dalla poesia di Agnese dedicata alle stesse di cui sopra... )scritto il 24-25-02-04 di :Agnese Ginocchio

 Deposito SIAE- @Copyright 04

 

 

1)DONNE in cammino  che segnano la STORIA 

sono Donne di Pace che raccontano la VITA

SGUARDI profondi,lontani...vicini... ovunque ci sia necessità

 

DONNE in cammino che scorgono  la MEMORIA

sono  DONNE di Pace che scrivono la STORIA

raccontano le gioie,i profondi dolori dell'umanità che miete (1 Rit:)

 

1 Rit:  “ Tra i travagli e stagioni

Inseguendo quei SOGNI...

le SPERANZE e Ragioni   che mai nessuna guerra al mondo spezzerà..

spezzerà..spezzerà: Liberate La Pace!”

 

2) DONNE in cammino che alienan  la paura,

son  Donne di Pace appassionate della VITA

DONNE  solidali con le DONNE  e compagne ,amiche dell’umanità..!

 

Scrivono la Vita dando Voce all’Amore:

Uomini,Donne e i Bambini del mondo,

Tutti  civili  che  ogni  giorno subiscono dolori  e atrocità..(2 Rit:)

 

2 Rit: “Per ridare Sollievo  inseguendo quei Sogni..

Tra Speranze e Ragioni..che mai nessuna guerra al mondo spezzerà..

spezzerà..spezzerà: Liberate La Pace!”

 

(recitato:)”Che la bianca colomba della Pace ti possa sollevare in alto sulle sue Ali

Riportandoti fra noi presto-Liberate la Pace!”

_____________________________

By: Agnese Ginocchio-cantautrice per la Pace e la Nonviolenza contro tutte le guerre e le mafie

     www.agneseginocchio.it

Pax Christi -Caserta  (Movimento internazionale per la Pace -Sezione Italiana)

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Dedicata a " Tom Fox "pacifista americano del CPT- Testimone e martire per la pace Sun, 12 Mar 2006 02:56:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21256.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21256.html infopace infopace

 

“Esprimiamo il nostro profondo dolore per la morte del pacifista Tom Fox ,

uomo e testimone di Pace ”

 

Dedicata a “ Tom Foxpacifista americano del CPT -

Testimone e martire per la pace

 (Di :"Agnese Ginocchio"-cantautrice per la pace -Pax Christi Ce- 11 Marzo 2006 Parole e Musiche d'impegno per la Pace )

 

La guerra uccide, la violenza uccide.

L'onda, il vento dell'odio

è in questo furente tempo scatenato

come una  tempesta, un uragano.

Il mondo è circondato come in una trappola.

Dove sono i vincitori della battaglia?

Sangue.. innocente e martire,

continua a scorrere per le strade senza tregua

scavalcando gli argini,

le difese delle città deserte e sepolte nell'oblio.

I fiori recisi cadono a terra ,si inaridiscono e muoiono.

Dove le Speranze di rinascita?

 


I potenti assetati e avidi di potere e di dominio digrignano i denti,

incuranti marciano sui morti

dichiarando guerra alle restanti nazioni dei popoli sopravvissuti.


Assetati di potere e di dominio andranno fino in fondo

fino all'ultimo uomo ,fino all'ultimo respiro,

senza guardare in faccia a nessuno andranno oltre..

 

 

belve assetate di potere, ree delle loro colpe

bevono  alla coppa del tradimento

e siedono fra i seggi dell'ingiustizia .

Ma tempo arriverà che il male si impossesserà della loro casa

e saranno puniti come il faraone d' Egitto

e periranno della stessa sorte dei malfattori

 

 

Il popolo sarà liberato dalla schiavitù.

Le speranze fioriranno nel gran Giorno del riscatto,

Il seme gettato a terra non morirà,

perchè da esso prenderà vigore e nascerà  un grosso Fiore

Tom Fox è stato torturato,umiliato ,ucciso..

Dal suo seme fiorirà un Giardino stracolmo di ricchezze...

 

 

i doni che sulla terra ha seminato con l'amore

testimone che fino all'ultimo ha servito umilmente i poveri e la Pace.

 

 

Tom Fox grande Martire ,insegnaci a camminare

per inseguire quei sentieri misteriori

che di te han fatto un grande testimone della Pace

dell' Amore, della Libertà...Giustizia e Solidarietà..

insegnaci a prendere e a scegliere la parte migliore

nel segno del dialogo e della tolleranza fra i popoli,ora e sempre.

 

Tom vivrai scolpito nel segno che hai lasciato scritto con la vita

sul bianco corpo della colomba di Pace -shalom..

con la quale hai spiccato il volo verso l'eternità !

 

Ciao Tom...Grazie!

 

Di: “Agnese Ginocchio”-cantautrice per la pace www.agneseginocchio.it   (Deposito SIAE )

11 Marzo 2006 A.M.- dedicata a “ Tom Fox pacifista americano del CPT

rapito in Iraq (novembre 2005) ,prima torturato ,poi  ucciso e gettato in una discarica dove è stato trovato

dentro un sacco di plastica  con le mani legate .

Morto come martire ( marzo 2006 ) .Onore e Gloria alla sua Memoria di Vero testimone di Pace

  

Leggi servizi e articoli  :

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=47938

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Esteri&loid=1.0..343529073

 

 

 

 

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"Diamo Voce alla Pace" Intervento di Agnese Ginocchio per il 10 marzo a Teano(Caserta) Thu, 09 Mar 2006 10:04:44 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21155.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21155.html infopace infopace

Intervento di Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it ) - Cantautrice ed Artista per la Pace di Pax Christi (sez. di Caserta) alla Giornata nazionale del 10 Marzo 2006 promossa dalla Tavola della Pace :
Diamo Voce alla Pace-24 ore per un’informazione e  comunicazione di Pace. I media siano strumenti di Pace”

Teano città per la Pace (Caserta) Sala convegni Curia Vescovile ore 10:00

 

 

(Nella foto da sx Agnese Ginocchio - a dx il logo ufficiale della Manifestazione promossa dalla Tavola della Pace: www.tavoladellapace.it  )

Il 26 Ottobre 1860  a Teano, Garibaldi consegna a Vittorio Emanuele II  le province meridionali.

Il 10 Marzo 2006 dopo ben 146 anni  , a Teano città per la pace, il Comune nella figura del Sindaco  Raffaele Picierno da Voce alla pace  aderendo alla manifestazione nazionale " 24 ore per un'informazione  e comunicazione di Pace- I Media si facciano strumenti di Pace "   Oggi siamo quì dunque per dare Voce alla Pace con i nostri mezzi e talenti di comunicazione.

Egregio signor Sindaco e autorità tutte, cari studenti ,docenti e amici tutti che con la vostra presenza avete testimoniato l' adesione e dato voce alla Pace.

Oggi siamo quì per una manifestazione non meno importante dell'incontro  che  ben 146  anni fa  si svolse  tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II.

Oggi siamo quì per incontrarci ,per  manifestare e ribadire con forte necessità e ferma volontà, la decisione di dare il nostro piccolo e grande contributo perchè vinca la Vita e dunque la Pace.

Perciò diventa  necessario che i mezzi di comunicazione,i media,la stampa ,i redattori e tutti coloro che fanno uso della loro professione per comunicare , si adoperino al massimo  perchè solo attraverso la buona informazione si ottengono obiettive risposte e si dà giusto valore e risalto a tante  storie di persone ,di nazioni e di movimenti che da tempo si attivano per il cambiamento e la rinascita.

Per prevenire i mali del mondo ormai in forte crisi esistenziale ,dove ogni giorno si elevano da ogni parte venti di violenza, di guerra , di stragi e di attentati , è necessaria la buona informazione,l'istruzione,la ricerca,l'esercizio della memoria - fondamentale - perchè nel non dimenticare gli errori e le stragi commessi in passato,si può evitare di commetterne altri al presente,come nel futuro.

E diventa urgente saper scegliere ,saper informare e saper comunicare.

Scelte giuste e consapevoli, frutto di un impegno e stile di vita sobrio,solidale,altruista ,attento alle esigenze del prossimo,  lontano  dallo spreco ,dalle tendenze e dalle mode ,dagli  idoli sportivi e televisivi del momento.

Cari giovani abbiate a scegliere come vostri punti di riferimento quanti Testimoni -che nel passato ,come nel presente -hanno saputo osare per la Pace e mettere in gioco la loro vita per il Vero Ideale della  Giustizia.

Dal loro seme ,costato anche a prezzo di sangue e di martirio ,ne è nato un vasto movimento,un segno indelebile che ha marcato la storia dell’umanità.
Testimoni, che alla violenza e alla logica del profitto e del potere, hanno scelto mediante la riflessione ed il senso del discernimento la strada alternativa della nonviolenza e dell'umiltà,vere fonti di saggezza e di grandezza interiore.

Cari giovani e amici tutti,cominciamo ad essere NOI  esempio per i media,facciamo pressione su di loro con lo scrivere e chiedere loro di divenire fonti credibili  verso la giusta e consapevole scelta dei programmi.  Cominciamo a boicottare spettacoli dai contenuti frivoli,che sviano la nostra  mente dalla concentrazione e dall'impegno per la pace.

Cominciamo a boicottare film che alimentano la violenza,che mostrano le armi come unica alternativa alla difesa,quando sappiamo benissimo che le armi non sono strumenti di difesa ma di morte ed andrebbero completamente eliminate dal nostro stile di vita. Dove si usano di più le armi aumenta  la violenza e viene calpestata la vita.

E anche certe musiche consentitemi di dirlo per me che ne sono coinvolta da vicino :posso affermare che certe musiche e certi leader e gruppi inducono l'essere umano allo stordimento ,al vizio e  alla violenza. Siate saggi nella scelta consapevole !

Non vendete la vostra anima per il potere ,il successo ed il denaro ad ogni costo. Falsi idoli che inducono alla schiavitù dell'essere. L'uomo è nato per la Libertà, libertà che però significa responsabilità e discernimento che comporta  talvolta  anche grosso spirito di sacrificio.

Non sono i soldi a dare la felicità ,bensì l'equilibrio , la pace interiore,la donazione della propria vita a servizio del bene comune, il volontariato per i più poveri,gli emarginati,i clandestini .

Cominciamo a fare pressione e a chiedere ai media che in prima serata (e sempre)ci mostrino programmi intelligenti che inducano  a creare dei veri gruppi di discussione ..

Programmi che  mettino in risalto la dignità  e la tutela dell'essere umano e quindi la  difesa dei diritti , la condanna ad ogni forma di violenza,di abuso ,di stupro,di ingiustizia,di mafia e di guerra. Programmi che diano il giusto valore ai grandi Ideali della Pace e della Globalizzazione della Solidarietà.
Diventa allora  importante dare il massimo risalto a tante storie di persone ,di nazioni e di movimenti e associazioni che da tempo si attivano per il cambiamento e la rinascita. Far conoscere il vero volto della guerra e del dolore causato dalla stessa. Storie che attualmente vengono  tranquillamente  ignorate  e  censurate,perchè considerate scomode e a queste si sostituiscono storie frivole di personaggi che tutto hanno da insegnarci  tranne che il senso del valore e della sobrietà ,valori necessari per essere dei veri strumenti di comunicazione e di Pace.

Cari giovani ,siate saggi ed intelligenti. Fate pressione anche alla stampa locale. Sui nostri giornali popolari provinciali leggiamo  fin troppo spesso storie inutili, storie di clan mafiosi,cronaca nera,politica deviata .

Tutto ciò è il sintomo di una società malata, malata di veri ideali e di valori fondamentali ,che per distrarsi e non pensare  butta via il proprio tempo in inutili pettegolezzi , ben lungi dalla vera comunicazione  e scelta per la  Pace. In questa maniera le cose non faranno altro che peggiorare.
Cominciate allora Voi a farvi valere,ad usare intelligenza ,a boicottare letture,informazioni ,stampa, spettacoli e programmi devianti. Spegnete la  TV. Non spendete soldi per la cattiva informazione. Scioperate in  massa per farvi ascoltare.

Cominciate voi ad imporvi con lo scrivere lettere,le vostre esperienze,le vostre storie ..

Siate protagonisti della vostra Vita e dei vostri Sogni. Avete in voi delle grosse potenzialità,la forza ,la vitalità giusta perchè vi adoperiate con la sola vostra creatività e talenti  a reinventare  il mondo, la Vita .

A voi è affidata la Speranza di rinascita ,il Futuro di questo Mondo malato e assetato di vero Amore. Da Teano città di Pace , siate Voi dunque dei veri strumenti Intonati (come la mia chitarra...)di informazione e di comunicazione per Essere a vostra volta  Voce che da Voce alla PACE ! Pace significa rispetto della persona come del prossimo,tolleranza,reciprocità ,amicizia,solidarietà, amore ,giustizia ,dignità , difesa e parità dei diritti, uguaglianza, nonviolenza e rispetto della legalità! Quando si offende e si calpesta uno solo di questi valori, si mette in serio pericolo il cammino  di  Pace e si alimentano i focolari di guerra.

Ed infine un grosso grazie nel nome della Pace al sindaco Raffaele Picierno,alla signora Antonietta Ruotolo, all'amministrazione e a quante persone che oggi hanno permesso alla Pace di darle Voce attraverso questo importante momento  di informazione culturale . Ad immagine della Città di Teano ci auguriamo che pian piano tutte le città della nostra provincia prendano esempio e si adoperino quanto prima ,partendo dagli enti locali,nella pratica dell'esercizio fondamentale di scegliere la pace come compagna di strada  e di impegnarsi per la promozione di una poltitica di servizio ,di solidarietà e di una cultura a favore di questo grande valore .Per il cambiamento  non si può restare fermi nelle proprie case.. Bisogna muoversi ,uscire,mettersi in movimento con ogni mezzo ,partendo dal basso. Osare ,insegnare ,educare,informare,comunicare ,parlare ,suonare e cantare per la Pace. Quando le persone si mettono insieme per la realizzazione di un obiettivo alla fine riescono sempre a vincere,perchè è l'unione che fa la forza...si inizia a piccoli passi...Pace è globalizzare la solidarietà!

 

Segue canzone di Agnese : “I Poveri non possono aspettare - Stop alla povertà !” sul tema della campagna internazionale degli obiettivi del Millennio e tema dell’Agenda della Pace 2006 promossa dalla Regione Campania settore istruzione,Archivio Pace e diritti Umani , che in questa giornata è stata distribuita agli studenti delle scuole ..

 

Di “Agnese Ginocchio - Cantautrice ed Artista per la Pace (Pax Christi-Caserta) “

www.agneseginocchio.it

 

 

 

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Caserta - 8 Marzo -Agnese Ginocchio : Liberate la Vita,liberate la Pace ,liberate Tommaso !" Tue, 07 Mar 2006 08:21:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21040.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/21040.html infopace infopace   
   " Caserta - 8 Marzo Giornata  internazionale della Donna
    Agnese Ginocchio : Liberate la Vita,liberate la Pace ,liberate Tommaso !"
 
 
 
8  Marzo 06 Giornata  internazionale della Donna. Anche la Ginocchio  a Caserta presso il Teatro Don Bosco,in via Roma all'importante iniziativa organizzata dai Coordinamenti Donne CGIL- CISL-UIL : Giovanna Abbate,M.Rosaria Della Volpe,Rosa Glorioso e patrocinata dalla Provincia di Caserta , dall’ Ass.re alla politiche sociali, Dott.ssa Vincenza Diana .Con lo slogan :“DONNE LAVORO DIRITTI SOLIDARIETA’ - Tante ragioni per continuare a lottare”,  con l’adesione di gran parte delle Associazioni femminili che da anni sono impegnate sul territorio casertano a favore dei diritti delle donne e delle loro problematiche.Nel programma previsto come si diceva, anche la presenza e l'intervento della cantautrice ed attivista di Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it ) , con alcuni  canti d'impegno per la Pace dedicati alle Donne , in particolare alle Donne dei coordinamenti CGIL- CISL-UIL e alle Donne della nostra provincia impegnate per i diritti e le pari opportunità ,perchè appunto diritti della Pace ." Raccogliamo gli appelli internazionali per una giornata di pacifico urlo contro la guerra in tutto il mondo ! Siamo solidali con le Donne che in questa giornata hanno promosso iniziative .ALZA LA VOCE CONTRO LA GUERRA- FUORI LA GUERRA DALLA STORIA ! L' impegno -ha affermato Agnese Ginocchio -come Donne per la Pace nel nostro territorio casertano in questa  giornata, vuole muovere e sensibilizzare ancora l ' opinione pubblica e nel contempo per noi diventa anche stimolo  per rinnovarlo attraverso  azioni, percorsi ed iniziative da svolgere insieme nel territorio, per contrastare la povertà, le discriminazioni , le violenze e i ricatti .La nostra voce di solidarietà inoltre si eleva anche a  favore  della Famiglia Onofri per  l' assurdo rapimento del  piccolo Tommaso e come Donne ,solidali e vicine alla madre Paola ,dalla nostra provincia di Caserta eleviamo forte e unanime il nostro appello ai rapitori affinchè abbiano pietà  e  pentimento per il folle gesto compiuto e liberino presto il piccolo Tommaso bisognoso di cure ..Liberate la Vita,liberate la Pace ,liberate Tommaso !
 
 
(Fonte: Comunicato da redazione )
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Teano(Caserta) 10 Marzo 2006 Manifestazione Nazionale : "DIAMO VOCE ALLA PACE " Mon, 06 Mar 2006 06:07:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20978.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20978.html infopace infopace
Comunicato stampa:
 
"Giornale di Caserta"
 
a Teano(Caserta)  10 Marzo 2006  Manifestazione  Nazionale :
 
 "DIAMO VOCE ALLA PACE "
 
All'evento  preceduto da numerose iniziative delle istituzioni scolastiche,
  saranno presenti molti rappresentanti di associazioni pacifiste.
 
 
(articolo pubblicato sul quotidiano della Provincia di Caserta: IL Giornale di Caserta in data 6 Marzo 2006)
 
L'Amministrazione comunale rispondendo all'appello del Coordinamento nazionale Enti locali per la Pace e i Diritti Umani,della Tavola della Pace,della federazione nazionale Stampa Italiana e del Sindacato dei giornalisti della Rai,ha promosso una giornata nazionale per l'informazione e la comunicazione di Pace che si svolgerà venerdi 10 marzo a partire dalle ore 10:00 con un dibattito dal titolo:"DIAMO VOCE ALLA PACE",appello peraltro ,sottoscritto da numerose organizzazioni della società civile e del mondo dell'informazione,Il dibattito di terrà nell'aula  consiliare del comune di Teano.
Interverranno: il  Sindaco di teano Raffaele Picierno; per la regione gli assessori all' Istruzione ,Formazione lavoro Archivio di Pace Giuseppe Omodei e Elpidio Di Caprio;il responsabile Associazione Comunità Ruth Suor Rita Giaretta;la Cantautrice di Pace della Associazione " Pax Christi" Agnese Ginocchio ;il vicepresidente Associazione Centro Studi Educazione alla Pace dott.ssa Maria Antonietta Rozzera ; l' Sssociazione Nessuno tocchi Caino ; l'Associazione Emergency di Gino Strada ;la Comunità islamica S. Marcellino Imam Nasser Hidouri .Nell'iniziativa sono attivamente coinvolte tutte le scuole del territorio,per cui gli studenti prenderanno parte alla discussione e nel corso della manifestazione,riceveranno l'Agenda della Pace 2006,offerta dalla Regione Campania-Assessorato all'Istruzione,Formazione,Lavoro-Archivio Pace e Diritti Umani.A fine manifestazione l'Istituto Alberghiero di Teano offrirà ai convenuti l'assaggio di una torta a forma di colomba,simbolo della Pace. Alla giornata del 10 Marzo preluderanno altre iniziative secondo un programma dettagliato che si articolerà in due fasi,una prima in cui le Istituzioni scolastiche del territorio,da subito,predisporranno nella programmazione didattica,lezioni da parte dei docenti dedicate alla discussione sul tema della Pace;una seconda in cui il Comune,presso le stesse scuole,dal 6 al 9 marzo,proietterà uno dei 2 documentari dvd realizzati da RaiNews 24 in occasione della Giornata nazionale per un informazione e una comunicazione di Pace:"Reportage di autori vari" e "Falluja",la strage nascosta di Sigfrido Ranucci e Maurizio Torrealta,secondo il seguente calendario: 9 Marzo ore 10:00 Scuola Media V. Laurenza;7 Marzo ore 10:00 Istituto Alberghiero ;8 Marzo ore 10:00 Istituto Superiore Ugo Foscolo.Dopo la proiezione i giovani parteciperanno ad una discussione con gli amministratori comunali.Il tutto è nato in un'ottica tesa ad accrescere la consapevolezza delle autorità locali e dei cittadini sulle responsabilità nella costruzione della Pace,dei mezzi di comunicazione di massa locali e nazionali e in particolare del servizio pubblico rediotelevisivo in modo che ciascuno contribuisca a diffondere il messaggio rifacendosi anche a ciò che ha detto Papa Benedetto XVI: "Nella Verità la Pace",parole con cui rinnova l'appello ai media "Ad essere responsabili,ad essere protagonisti della Verità e promotori della Pace"!
 
articolo della giornalista : "Samantha Montella"  del  "Giornale di Caserta"
 
( Info manifestazione Comune città di Teano-Caserta )
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Intervento di AGNESE Ginocchio- per il 10 Marzo giornata nazionale indetta dal Movimento e Tavola della Pace:"DIAMO VOCE ALLA PACE!" Mon, 27 Feb 2006 11:40:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20693.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20693.html infopace infopace  

Intervento di AGNESE Ginocchio- cantautrice per la Pace  per il 10 Marzo 2006, giornata nazionale indetta dal Movimento e Tavola della Pace: "DIAMO VOCE ALLA PACE! "

 
 
 
Il 10 Marzo è la giornata nazionale indetta dal Movimento (e Tavola Nazionale) per la Pace (www.tavoladellapace.it) :"Diamo Voce alla Pace-24 ore per un'informazione e comunicazione di Pace-I MEDIA SIANO STRUMENTI DI PACE" . In tutt'Italia e anche nella nostra provincia ci si sta attivando per svolgere importanti iniziative.In vista delle prossime elezioni ed in seguito ai battibecchi,alle botte e risposte che in queste ultime settimane si stanno susseguendo senza sosta in particolare nel territorio di cui sono originaria della zona Alto casertano - matesina ( Piedimonte Matese ) ,in qualità di membro della società civile e quale cantautrice impegnata per la diffusione di una cultura di pace,legalità e nonviolenza nel movimento per la pace ( Pax Christi ) è  mio desiderio ,ma anche  dovere esprimere  una nota ,un intervento se mi si consente ,di mediazione ,di  tregua e di PACE per dire infine :" BASTA con questo triste spettacolo d'inciviltà! Siamo davvero stanchi di assistere a questo banale teatrino di accesi e furenti dibattiti di mea e tua culpa , di pregiudizi a più non posso e di puntare il dito sull'altrui colpa !".Disdicevoli atteggiamenti che tutto fanno presagire tranne che scelte obiettive e coerenti,scelte essenziali e di coscienza ,sono il sintomo di un malanno  già esistente da tempo ,ma che ora esplode come lava furente da un vulcano all'apice della sua attività .Atteggiamenti di questo genere sono una  mancanza di rispetto nei confronti di tutta la società civile ,che già da tempo aspetta obiettive e concrete risposte , ben lungi dalla vera soluzione dei problemi finora  tralasciati in sospeso. Eppure la realtà mondiale che abbiamo di fronte è drammaticamente triste,per abbandonarci poi anche a questi pessimi comportamenti da bambini(I bambini veri si comportano meglio!) Sulle sagge parole di un vescovo del calibro come  Raffaele Nogaro di Caserta ,occhio dunque alla sana condotta ,alla sobrietà  del prossimo  candidato sindaco che andrà a rappresentare l'intera -come le intere comunità dei comuni della provincia di terra di lavoro a partire dal capoluogo .Lungi da legami di appartenenza al sistema malavitoso ,lungi dal farsi ingannare dall' aspetto apparentemente bello ed elegante,mentre dentro vi è l'opposto. Cari politici e rappresentanti di partito di Piedimonte Matese & c. se crolla l'amministrazione la colpa non viene mai da una parte sola ,bensì da tante , in quanto si è venuti meno a delle promesse iniziali di servizio verso il bene comune, alle quali sono stati anteposti  interessi ,opportunismi , sopraffazioni l'uno sull'altro e viceversa. I fondamentali diritti della Libertà e della Democrazia -alias:voce del popolo-servizio a favore del bene comune - si basano su scelte coerenti ,non superficiali ,scelte che si appellano al senso del servizio nel rispetto delle coscienze ,praticando concretamente ordine e legalità ,dando spazio a tutte quelle realtà locali di emergere e ai giovani in particolare che sono il futuro del domani ,quei giovani troppo spesso ignorati e non rispettati, trascurati e dimenticati tra strade e i bar (loro uniche alternative di svago) ,di uscire dal triste stato di precarietà , di disagio e di isolamento ,per dargli l'opportunità  di emergere,di farli sentire a loro agio ,offrirgli spazi adeguati di crescita reciproca nella società.Mi rivolgo e domando al primo cittadino,come a chi amministra: "Siete capaci di avere la forza di portare l'uno di peso dell'altro ,di rispettare il prossimo come voi stessi? Siete capaci di rinunciare alle poltrone comode, ai vostri proficui stipendi per condividerli con chi non ne ha (ecco un elenco per esempio: il povero, il disoccupato,l'immigrato,il vicino di casa ,il forestiero..) ?"  Proprio in questo consiste la scelta di servizio. Questi principi ,dai quali prendono origine quelle norme etiche e morali fondamentali  e necessarie per l' equilibrio socio- amministrativo -economico, quando vengono  meno  provocano  lo sfascio ed il crollo di un regime .Il crollo di un amministrazione è sempre conseguenza e immagine del crollo e dell' assenza di valori di convivenza fondamentali e necessari per la rinascita di una salda civiltà .Quando al senso di coscienza e di servizio verso il prossimo, viene anteposta l'arroganza del potere e dell' ostentato  successo ,subentrano crisi,violenze,lotte,divisioni ,disordini , mafie , guerre,scontri di civiltà . Ahimè :dove dunque il mettere in pratica quella norma - tema iniziale dal quale ho preso spunto per esprimere questa mia- "I media,come l'informazione ed in questo caso l'amministrazione a partire dal primo cittadino , siano STRUMENTI DI PACE. Ma lo sono , mi domando ? "   Pace  richiama giustizia,ordine,lavoro.Pace richiama uguaglianza,diritti per tutti,solidarietà e condivisione. Pace è la voce della nonviolenza che non tace di fronte al male dell' omertà che uccide i figli minori diq eusto mondo .La Pace -Volto laico del Dio di ogni religione - richiama la Politica all'essenza, alla riscoperta del senso ,all'impellente ricerca ed esigenza che per essere vera ha bisogno ( la politica ) di ammantarsi  di Umiltà e Servizio ancora per il bene comune ,lungi dall' ascesa al potere. Non c'è pace senza una politica di pace.Richiamo dunque al gran senso chè è anche dote ,di una profonda ma grande umanità ,cioè l' UMILTA' che restituisce capacità di vero discernimento ,in cui vi è l'unica fonte che sa ispirare vera e saggia legge ,perchè solo dal saper discernere ogni decisione ,ne conseguono giuste e non affrettate decisioni, ne consegue quindi equilibrio, ordine , valevole e duratura amministrazione . Auspico che quanto prima si possa avverare questo sogno di Pace , di Giustizia e di Libertà nella nostra terra di lavoro ,nella quale svolgo con i movimenti  il mio personale impegno e canto per la pace.Se non si cambia rotta e non si dà un calcio al retrogrado modo di pensare e di agire ,tutto è solo un inutile perditempo e presa per i fondelli. E' necessario però essere uniti ,perchè solo nell'unità c'è  forza necessaria che restituisce  vigore e ali all' uomo di rimettersi in volo per  realizzarsi  pienamente ..L'uomo non deve essere oggetto e schiavo del sistema ,bensì  Soggetto prioritario,tutelato nei suoi diritti fondamentali ,essenziali e vitali .Solo in questa maniera si potranno  abbattere le ingiustizie fra cui la piaga della povertà che sta lacerando e distruggendo l'umanità . Parole,solo parole e bei discorsi non bastano più ,senza unione e coerenza non c'è credibilità .La gente è stanca ,sfiduciata ..Urgono  fatti e azioni concrete ! Cari governanti e amministratori siate STRUMENTI di COMUNICAZIONE e di PACE,solo così tornerete ad acquistare fiducia e credibilità ! BASTA  parole .Urgono fatti e azioni concrete ..BASTA  GUERRE ! "
 
Shalom..Peace..Salaam...Pax..Pau..Paix...Mir..Friede...Pax..Amani...Pace dal basso
 
 (fonte : Agnese Ginocchio )
 
info/line :  www.agneseginocchio.it
 
P.s: Parte di questo comunicato - per esigenze di spazi - è stata pubblicata anche sui giornali cartacei della provincia di Caserta
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In Memoria di Antonio(Tony )Sottile Finanziere scelto Medaglia d'oro al valor civile ( 24 febbraio 2000-24 febbraio 2006 ) Thu, 23 Feb 2006 08:03:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20513.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20513.html infopace infopace
 
Alife(Caserta): In Memoria di Antonio(Tony )Sottile Finanziere scelto
Medaglia d'oro al valor civile  ( 24 febbraio 2000-24 febbraio 2006  )
 
(Nella foto :il busto dedicato al finanziere scelto Antonio Sottile reallizzato dall'artista Gianni Parisi-Alife-Caserta)
 
Sei anni sono trascorsi da quella fatidica notte tra il 23 e 24 febbraio 2000,quando  il finanziere scelto Antonio Sottile (per gli amici Tony) originario di Alife(Caserta) ed Alberto De Falco  alla guida di una vettura Fiat Uno, persero la vita  in un tragico incidente avvenuto con un fuoristrada blindato dei contrabbandieri che gli si scagliarono contro,mentre erano in un servizio di perlustrazione finalizzato alla lotta del contrabbando .Superstiti dell'incidente i finanzieri ed amici che ancora oggi ricordano Tony ed Alberto :Sandro Marras ed Edoardo Roscica e ancora la moglie di Tony :Danila Fiusco . Anche se giustizia non è stata fatta ed i colpevoli sono stati assolti ed ora circolano liberamente,non si può non esprimere un pensiero di grave condanna nei riguardi di CHI ha preferito ignorare la Verità dei fatti ,giustificando in questa maniera la corruzione e l'illegalità della mafia .Le gesta dei nostri giovani eroi della patria ,vittime della mafia,difensori di pace e di giustizia fino in fondo ,meritevoli di encomi , sono stati premiati dal capo di stato con la medaglia d'oro al valor civile.Molte le iniziative svolte per ricordarne la memoria:dediche di piazze , scuole, siti internet ,perchè anche a distanza di tempo  si dimentichi.La città di Alife che ha dato i natali a Tony , ha voluto dedicare un busto bronzeo collocato nel giardino comunale della piazza principale realizzato dall'artista Gianni Parisi , in collaborazione con l'amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli .Gli amici ancora non lo dimenticano.La cantautrice  Agnese Ginocchio originaria di Alife ,nota nel territorio ed in Italia per i suoi messaggi di testimonianza e musiche di impegno instancabile per la pace ,la giustizia e la legalità , nell'amicizia che la legava a Tony e che tutt'ora la lega con la zia  Raffaela Cassella,ha dedicato (già da anni or sono )a Tony un Canto composto da liriche particolarmente suggestive ,perchè il suo Ricordo -ha voluto sottolineare l'artista per la pace Agnese Ginocchio-  è un :" Segno Vivo che Non andrà più via..!".Di seguito riportiamo alcuni versi del ritornello: " Ogni uomo vero vale! Ogni uomo che / mette in gioco la sua Vita per un "IDEALE!/ Ogni uomo vero vale!Ogni uomo,ogni Uomo:"TU /  hai lasciato un 'Segno' vivo / NON ANDRA' PIÙ VIA..! Per il testo completo del canto e la storia di Tony visitare il sito  : www.agneseginocchio.it e cliccare sul link sotto:
 
 
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Manifestazione Sorrento(Napoli) " L'ACQUA non è un privilegio,è un diritto! " Sun, 19 Feb 2006 09:23:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20337.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20337.html infopace infopace       
 
     Sorrento (Napoli) :" L'ACQUA  non è un privilegio, è  un  diritto! "
 
 
La cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it ) di Pax Christi è stata a SORRENTO lo scorso 17 e 18 febbraio 2006 Ospite e Testimonial  nelle scuole con la sua musica d' impegno per la Pace, all'importante manifestazione sulla tematica ambientale per l' Acqua e diritti della Pace ,dal titolo : " L'ACQUA  non è un privilegio,è un diritto! "  Patrocinata dalla Città di Sorrento, Green Cross Italia, Assessorato alla pubblica istruzione ,politiche sociali , Pace e all'ambiente (nella figura di Rosario Fiorentino ) . Nel dibattito previsto nell'ambito del meeting della due giorni svoltasi presso l'auditorium delle scuole Medie ,Elementati e Istituto D'Arte.La cantautrice Agnese Ginocchio  ha  fatto ascoltare il  famoso Canto per l'Acqua ,composto contro la privatizzazione e per la difesa di questo bene infinito di cui l'uomo non può farne a meno .Al canto com'è  consuetudine della cantautrice di pace,hanno preso parte alunni e docenti delle scuole animando con cori e coreografie improvvisate .Con la presenza del vice presidente nazionale esecutivo  della Green Cross Italia Elio Pacilio ( www.greencrossitalia.it ) è stato spiegato  quanto sia fondamentale salvaguardare  questo bene che nasce  liberamente da madre natura ,dono immenso che va salvaguardato come la vita stessa e dunque non va sprecato per usi impropri.Si ricorda che la cantautrice per la pace collabora anche con i comitati civici per la difesa dell' acqua,per la cui causa si è attivata in prima persona nella raccolta delle firme contro la privatizzazione ;ha aderito e partecipato in più tappe allo sciopero della fame (di protesta alla privatizzazione)  lanciato da padre Alex Zanotelli missionario comboniano e leader dei comitati civici difesa acqua,nonchè amico della cantautrice di origine casertana.
Di seguito riportiamo il link di collegamento all'articolo dove è possibile leggere il testo del canto per l'acqua composto da Agnese Ginocchio:
 

 
 
 
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Si è svolta la manifestazione della presentazione "Agenda della Pace 2006" Casagiove(Caserta) Wed, 15 Feb 2006 11:20:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20220.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20220.html infopace infopace  
La  scuola  Secondaria di  Primo Grado : "G.Pascoli"  di Casagiove(Caserta)
in collaborazione con  la Regione Campania, la Provincia di Caserta e la Città di Casagiove
Ha presentato  :
"L' 'Agenda della Pace 2006 " sul tema della Campagna degli otto obiettivi del millennio
 
 
Si è svolta la manifestazione della presentazione "Agenda della Pace 2006"  svoltasi a Casagiove (Caserta) promossa dalla scuola secondaria di I grado "Giovanni Pascoli" della dirigente scolastica prof.ssa Rosa Maria Clemente,d'intesa con la Regione Campania e Settore provinciale formazione professionale e Istruzione. Coordinata dalla prof.ssa Rosa Maria Clemente,la manifestazione ha visto gli interventi di :Dott. Enrico Milani -assessore alla provincia pubblica istruzione;Dott. Elpidio Di Caprio -Dirigente settore provinciale Formazione Professionale ed Istruzione;Dott.ssa Angelica Romano -Archivio Pace e diritti umani di Napoli; Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone,con il vicesindaco e l'assessore alla cultura ;Dott. Giuseppe Omodei-Regione Campania settore istruzione e cultura ;Suor Rita Giaretta-casa di Rut .Inoltre autorità della città di Casagiove e rappresentanti di associazioni,fra cui Pietro Farina di Caserta città di Pace . Presente la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio della Pax Christi (Movimento internazionale per la Pace sez. di Caserta e prov.),testimonial in molte manifestazioni per la pace nel nostro territorio e in Italia fra cui (se ne segnalano alcune): X edizione del festival internazionale per la Pace -Assisi;La maratona dedicata alla pace Telethon-Salerno ;Il salone nazionale della scuola Expò Scuola-Salerno;Il convegno nazionale della Cei e 38 °Marcia Pace di Pax Christi Italia-Trento. La cantautrice impegnata attivamente nel territorio per la diffusione di una cultura di pace,nonviolenza e legalità,per la difesa dei diritti umani , sociali ,ambientali ,già presente alla manifestazione  della Giornata della Pace all'auditorium provinciale  e presentazione a Castel dell'Ovo - Napoli dell'agenda della Pace ,a Casagiove ha riproposto agli alunni della Pascoli  il suo brano di impegno per la Pace sul tema degli obiettivi del millennio,tema di grande discussione quest'anno ,perchè  in linea con il tema dell' agenda della pace."Un particolare ringraziamento  alla preside prof.ssa Rosa Maria Clemente per aver voluto realizzare con forte convinzione  questa importante manifestazione nella sua scuola -ha fatto sapere la Ginocchio -Auspico che questo genere di manifestazioni si possano moltiplicare ,come sempre più siano quei docenti che con il supporto dei dirigenti scolastici, su esempio della prof.ssa Clemente, comincino a nutrire forte la necessità di rilanciare una cultura di educazione alla vita ,alla pace e alla legalità nel territorio a partire proprio dalle scuole,dove gli alunni trascorrono la maggior parte del loro tempo e dove nascono le prime esperienze di contatto e di aggregazione .C'è un vero bisogno di rilanciare valori come la solidarietà,per abbattere  l'omertà - cultura di morte che purtroppo in questo tempo sembra minacciare sempre più le giovani generazioni ,provocando in loro un senso enorme di frustrazione,vuoto ,sfiducia,solitudine ,emarginazione,paura,  insensibilità verso problemi globali come la povertà , la fame , le malattie nel mondo ,le ingiustizie,le discriminazioni,le guerre,le mafie .L'assenza di veri Valori ed Ideali provoca  l' abbandono al vizio ,alla ribellione e al disordine interiore. Bisogna stimolare i giovani ,aiutarli ad emergere dallo stato di indifferenza affinchè si riapproprino di quei diritti che gli spettano; prima di tutto della libertà ,libertà che però comporta anche un forte senso di responsabilità e di rispetto verso il prossimo ,ed infine ,quello  di sentirsi protagonisti della vita.Giovani che per intelligenza , capacità e talenti (quindi coltivare l'arte, la musica,far emergere in loro la creatività...)sono  in grado di reinventare la Vita, il mondo .Coltivare dunque Ideali di Bene,costruire Ponti di Pace .Riaffermare così l' amicizia, la tolleranza ,l' uguaglianza ,il rispetto reciproco . Dalla buona comunicazione e sensibilizzazione  verso queste tematiche così importanti  nasce la partecipazione alla vita attiva nella società e si potranno trovare soluzioni obiettive in grado di abbattere i problemi globali dell'umanità .Perciò è di fondamentale importanza l'educazione alla pace nelle scuole ,la cura e la formazione morale del discente ,dal quale dipende il futuro  del mondo! "
 
Fonte segreteria ufficio stampa
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Salviamo la Costituzione e la Democrazia Rispristiniamo i valori di partecipazione attiva alla Vita democratica nel territorio di Terra di Lavoro(Caserta e prov.) Mon, 13 Feb 2006 04:10:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20089.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/20089.html infopace infopace
 
"Salviamo  la  Costituzione - No  alla  Devolution "
 
Ripristiniamo i  valori  di  partecipazione  attiva  alla  Vita  democratica
nel  territorio  di  Terra  di  Lavoro (Caserta e prov.)
 
 
Agnese Ginocchio cantautrice di Pace, promotrice con Pax Christi Movimento internazionale per la Pace(sez. di Caserta) dell'importante assemblea di approfondimento sui temi referendiali contro la riforma costituzionale (devolution ) tenutasi nella città di Alife(Caserta) lo scorso 11 febbraio 2006 nella sala consiliare del comune ,fa pervenire alla redazione del giornale-testata web  questa sua dichiarazione  che di seguito riportiamo  :
" Desidero ringraziare a nome del movimento  per la Pace promotore del dibattito contro la devolution ,tutte le autorità ,istituzioni ,partiti ed amici presenti che , nonostante il freddo e  purtroppo l' assenza degli esperti (dovuta a causa di gravi problemi di trasporto subentrati  all'ultimo momento ) del Comitato Salviamo la costituzione di Napoli e Caserta (dott. Bruno Schettini della seconda università di Napoli;dott. Arturo Gigliofiorito e dott. Pasquale Iorio ) ,hanno  partecipato attivamente all'assemblea apportando con i loro contributi  buoni spunti di riflessione ..Ringrazio: il primo cittadino della Città di Alife il sindaco  avv. Roberto Vitelli,che nonostante gli impegni ha fatto il possibile per essere  presente; il consigliere provinciale dott. Vincenzo Di Franco,che grazie alla sua presenza ha sostenuto l'iniziativa anche a nome della provincia che ha rappresentato ;il presidente  della provincia di Caserta Sandro De Franciscis che ringrazio particolarmente oltre per il sostegno e la sua adesione all'iniziativa pervenuta attraverso il consigliere Di Franco ,anche  per i saluti a me indirizzati tramite lo stesso consigliere;il dott. Giovanni Zeppetelli ed il professore Giacomo Venditti per il loro interventi ;il consigliere comunale Raffaele Rao;il preside Domenico Bergamin; la prof.ssa Maria Cirioli ed il dott. Michele Renzo ;il prof. Antonio Capriata per la disponibilità ;il prof. Angelo Ciaramella;il preside Nicola Ginocchio che ha coordinato tutta l'assemblea;Pasquale Rega della CGIL ;il prof. Tessitore Domenico;Felice Versaci e Giuseppe Santagata con tutti i giovani del circolo di RC presenti ;il giornalista Enzo Martino ;i prof. Stefano Angelone e Rosa D'Andrea di Pax Christi Caserta ;il giornalista Augusto Massi del TG -Matese per la pubblicizzazione dell'evento;il comando dei Vigili urbani e dei Carabinieri  di Alife ;il Comitato Caserta Città di Pace ,la Consulta della Pace di Sessa Aurunca (prof.ssa Maria Antonietta Rozzera) e le Acli di Benevento ( Antonio Meola ) che hanno fatto pervenire la loro adesione e  tutti gli amici  presenti che sono intervenuti ..Purtroppo un pensiero ed un rammarico devo  esprimerlo anche per la fin troppa e notata assenza di tanti membri della società civile (ad eccezione di chi in anticipo si è giustificato.. ),dei dipendenti e della stessa  amministrazione  comunale che, anzichè pensare di partecipare attivamente a questo importante momento di arricchimento culturale nel nostro teritorrio,hanno  preferito astenersi dal dibattito perchè forse prevenuti e condizionati dalle solite prese di posizione di parte (ma anche per colpa della poca e cattiva informazione sull'argomento...) . Manifestazioni di questa portata si svolgono solamente nelle grosse città e capoluoghi di provincia ,noi abbiamo voluto tentare di portarle  anche in periferia,ma a quanto pare solo poche sono state le persone destinate a recepirne il messaggio .Una società che non si mostra interessata verso i problemi che le toccano in prima persona come in questo caso quelli riguardanti i diritti della costituzione e della democrazia,che riguardano i principali diritti dell'uomo ( lavoro,sanità,ambiente, vita,povertà, giustizia,  libertà...)e quindi della Pace,è una società chiusa e rassegnata al proprio stato,in fase di declino e di estinzione,poi non vengano a dire che è sempre colpa di chi gestisce il potere,quando invece siamo anche noi a non interessarcene ,a non intervenire .Lo stesso vale anche per chi amministra  la vita comunale :costui dovrebbe interessarsi e farsi carico dei problemi dell'intera comunità che rappresenta ,non solo per le poltrone che occupa, ma soprattutto per l'utile e vantaggioso servizio che dovrebbe  garantire alla comunità stessa . L'informazione è importante ,come importante è la sensibilizzazione soprattutto verso le giovani generazioni,dalle quali dipende il futuro del mondo .Ma quale  futuro si prospetta  in questo nostro territorio se si è sempre assenti alla vita attiva della comunità ? La disinformazione ,il disinteresse generano paura, indifferenza,omertà.Essi alimentano doppiamente il sistema malavitoso e mafioso che si cela dietro questi atteggiamenti di comodo, di non partecipazione attiva ,di astensionismo dai problemi della vita quotidiana . Senza un accurata ricerca, istruzione,informazione, interesse in prima persona,insomma del sapersi fare carico l'uno del peso  dell'altro, non si potranno mai prevenire i mali del mondo,ne si potrà mai comprendere il valore della solidarietà e del dialogo necessari per il cambiamento di rotta della società.Non ci sarà mai vera Pace ne Giustizia sociale senza una politica di Pace e dunque ,lungi dai propri interessi e logiche di profitto,una politica con leggi che tutelino  quei diritti prioritari all'uomo , solamente a servizio della società civile,
aiutando l'uomo e i giovani ad emergere dallo stato di precarietà,di sfiducia, di disagio  e di isolamento .Questo appunto vuole proprio significare il termine Democrazia ' Voce del popolo -Voce popolare' ,nata dalle esigenze e richieste del popolo stesso ,ma ,a causa di chi ha mal gestito il potere in questi lunghi anni, non è stata  mai messa in pratica fino in fondo .Ora peggio ancora, la si vuole stravolgere , cambiare radicalmente   e con essa  stravolgere i diritti elementari ,fondamentali e vitali dell'uomo.Comincerà a cambiare qualcosa nel nostro  territorio quando ad ogni decisione si penserà  all'unico e solo  bene della comunità ,del popolo stesso ,quando si avrà il coraggio e determinazione nel parlare apertamente e con serenità davanti,di partecipare alla vita attiva,di aprire spazi al dialogo ,spazi sociali a tutti .Mi rendo conto che è difficile cambiare un sistema ,come è difficile non pensare e non guardare ai propri interessi personali;ma per il cambiamento e la rinascita del territorio,ripeto, è di fondamentale importanza fare un salto di qualità e dare un calcio al sistema che lo governa .Sulle sagge parole di  Raffaele Nogaro vescovo di Caserta ,occhio dunque alla sana condotta ,alla sobrietà e condotta del prossimo  candidato sindaco che andrà a rappresentare l'intera comunità del capoluogo di provincia (CASERTA),che sia lungi da legami di appartenenza al malaffare e al sistema mafioso .. Questo monito vale anche per i confinanti comuni dell'alto casertano e fra questi cito  Piedimonte Matese , teatro in questi giorni  di  accesi e furenti dibattiti di  mea e tua culpa , di pregiudizi e puntate di dito .Prese di posizioni di questo genere , tutto fanno presagire tranne che la vera soluzione dei problemi  finora  lasciati in sospeso. Se crolla l'amministrazione la colpa non è mai di uno solo ,bensì di tutti , perchè si è venuti meno a delle promesse iniziali di servizio verso il bene comune, promesse mancate alle quali sono stati anteposti  interessi ,opportunismi di parte e di sopraffazione l'uno sull'altro ,e viceversa. I fondamentali diritti della Libertà  si basano su scelte coerenti ,non superficiali ,ma  che si  appellano al senso di coscienza verso l'ordine  e la legalità ,al senso del dovere , del rispetto verso il prossimo  e del servizio verso la società civile .Così il primo cittadino,così chi amministra. Questi principi ,dai quali prendono origine quelle norme etiche e morali fondamentali  e necessarie per l' equilibrio socio- amministrativo -economico, quando vengono  meno  provocano  lo sfascio ed il crollo di un regime .Il crollo di un amministrazione è sempre conseguenza ed immagine del crollo e dell' assenza dei valori fondamentali necessari per la rinascita di una salda civiltà  .Quando al senso di coscienza e di servizio verso il prossimo, viene sostituita l'arroganza del potere e dell'ostentato  successo ,subentrano crisi,violenze,lotte,divisioni ,disordini e guerre. Richiamo dunque all'unico  senso del servizio e solo servizio per il bene comune e quindi richiamo al gran senso chè è anche dote ,di una profonda ma grande umanità nella quale vi è l'unica fonte che sa ispirare vera e saggia legge ,perchè solo dal saper discernere  e scegliere giuste e non affrettate decisioni, ne consegue equilibrio ed ordine  .Auspico che quanto prima si possa avverare questo sogno di Pace , di Giustizia e di Libertà nel nostro territorio di terra di lavoro ,altrimenti è solo un inutile perditempo e presa per i fondelli.E' necessario però essere uniti ,perchè solo nell'unità c'è la forza necessaria che restituisce  vigore e ali all'uomo stesso di rimettersi in volo per  realizzarsi  pienamente nella società ed abbattere le ingiustizie e la piaga della povertà che sta lacerando l'umanità. Parole,solo parole e bei discorsi non bastano più ,senza unione e coerenza non c'è credibilità .La gente è stanca e sfiduciata .Urgono  fatti e azioni concrete ! "
 
(fonte : Agnese Ginocchio )
info/line :  www.agneseginocchio.it
 
 
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In Memoria di don Andrea Santoro -di Agnese Ginocchio cantautrice per la Pace Tue, 07 Feb 2006 09:19:53 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/19885.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/19885.html infopace infopace  Caserta (Alife)  Martedi 7 Gennaio 2006 A.M.
 
 
In  Memoria  di  "Don  Andrea  Santoro "
 
nella foto :don Andrea Santoro -da agenzia Ansa @Diritti riservati
 
 Messaggio della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio di Pax Christi Caserta(http://www.agneseginocchio.it )
che  fa  pervenire  per  la  prematura  scomparsa del missionario di Pace don Andrea Santoro
 
 
 
E' trascorso appena qualche giorno dalla ricorrenza annuale della giornata nazionale  della Vita ..
Nella nostra provincia di Caserta tra le varie iniziative di promozione e di difesa alla vita svolte ,
abbiamo voluta ricordare questa giornata anche  attraverso le significative e bellissime parole del
padre Vescovo di Caserta Mons.Raffaele  Nogaro,pervenute attraverso una sua lettera scritta 
proprio in occasione di questa giornata .
Con rammarico ancora una volta , la nostra coscienza si indigna di fronte all'ennesimo attentato
compiuto a danno della Vita stessa. Un testimone di Pace ,un missionario impegnato per la difesa
dellaVita ,dei  diritti degli ultimi , dei poveri ,impegnato sulla strada del dialogo interreligioso -don
Andrea Santoro -è stato ucciso da un folle ,vittima di un raptus del fanatismo religioso.Ci uniamo
al dolore della sua famiglia,dell'ordine missionario di Charles  De Foucauld al quale apparteneva,
della chiesa ,di quanti amici e conoscenti sparsi in Italia e nel mondo in
questo momento si sono sentiti affranti dal dolore per la prematura ed assurda scomparsa di don Andrea
ed esprimiamo il nostro personale e più profondo cordoglio.
La perdita di un grande Uomo come don Santoro -grande -perchè ricolmo di quelle rare doti e virtù 
non comuni  a tutti gli uomini ,mi riferisco a quelle virtù che inducono l'uomo a fare della propria Vita
un dono completo a servizio dell'umanità e degli ultimi,deve farci riflettere a lungo ,in quanto ciò diventa
anche un monito ed un richiamo per la nostra civiltà , la nostra condotta di vita, il più delle volte chiusa
nello sterile e contraddittorio superficiale modo di concepire le cose in maniera egoistica,finalizzata alle
sole preoccupazioni materiali, all'inutile senso del tutto ed ogni cosa per se , alle belle apparenze ,ai
discorsi eloquenti  ma privi di coerenza, agli scontri di parte ,agli interessi mafiosi.Tutto dunque ed ogni
cosa è vanità -affermava il saggio-e in sintesi anzichè perdersi in questo tempo padre del disinganno,
bisogna cominciare a chiedersi  il  perchè delle cose,imparare ed educare se stessi al senso della
riflessione e al vero scopo della propria esistenza, a scegliere dunque la parte migliore e saper osare
per il cambiamento e la rinascita del mondo.Scelte che implicano coraggio ,determinazione, altruismo,
generosità,solidarietà,carità fraterna,testimonianza. Scelte in grado di  trovare quella  forza e  caparbietà  necessaria
per condannare e denunciare il male nel mondo: la vita offesa e degradata dalla violenza, dalle stragi, dal terrore ,
dalla guerra  provocata dai tiranni della storia.Ma è risultato di un impegno di Vita costante ,scelte che comportano
anche lotte  incomprensioni ,minacce ,prove e persecuzioni  per amore della Verità! 
Ma al vincitore sarà consegnata la Palma della Vittoria!
Don Andrea Santoro è stato proprio uno di questi.A lui dunque Testimone della Carità e dell' Amore verso
il prossimo il nostro elogio e la lode che non passerà mai .Il suo Esempio  và a unirsi a quello di
tanti Uomini e Donne che non a parole ma con la Vita hanno testimoniato la Verità ,la Pace ,  la Giustizia.
La loro VOCE si è innalzata oltre la paura ,l' omertà ,denunciando senza riserve e ad ogni costo la calunnia,
la sopraffazione, le mafie e l' oppressione dei poveri -la più grande sciagura dell'umanità- davanti alla quale
ancora una volta viene crocifisso e torturato  l'Autore della Vita. Uomini e Donne noti , sconosciuti e dimenticati,
che per amore della Verità non hanno taciuto,hanno subito la sorte di Martiri . Vittime delle stragi,delle guerre,
della sopraffazione e delle violenze dell' odio distruttore,si sono susseguiti nel cammino lungo i secoli..
Tra questi scorrono davanti agli occhi e nella mente
i volti e i nomi di coloro il cui ricordo e la memoria è sempre viva :don Peppino Diana, Don Pino Puglisi,
Mons. Oscar Romero...e tanti altri,una schiera infinita,tutti hanno subito la stessa sorte di Colui che
attraverso il linguaggio disarmante dell'Amore e della Carità , perchè non fu capito ,
e anzi considerato un pericolo e una minaccia per il sistema che  governava nel tempo (e l'attuale sistema),
subì  il primo il martirio: Cristo Re e profeta di  Pace e Nonviolenza.
Linguaggio disarmante che liberava l' uomo dall'oppressione ,Cristo voleva riaffermare
il primato dell'uomo al centro dell'universo ,attraverso l'unica legge dell'amore e del perdono ,
del dialogo e della riconciliazione.
Quella legge di servizio in grado di andare incontro all'uomo stesso,di curarlo,di fasciargli le ferite,di amarlo,
di sollevalo dalla schiavitù e di liberarlo dalla sopraffazione.La chiesa di oggi dovrebbe tenere sempre vivo 
e presente questo principio , saperlo riaffermare per acquistare nuova credibilità,attraverso l'esempio.
Troppe chiese  belle ed accoglienti solo all'apparenza,ma nella profondità si avverte spaventosamente 
forte ,un senso di freddezza e di non appartenenza,così molti figli e fratelli purtroppo ne prendono le distanze .
A volte per le troppe regole e  riti si rischia di dimenticare la carità, ovvero l'esigenza  del mondo che vive in uno stato
di degrado e di  emergenza totale.
 Il povero grida 'Ho fame' ,il povero immigrato muore nel più totale abbandono e indifferenza
tra il silenzio della chiesa e delle  istituzioni.
Dove dunque e quale la carità , l'esempio che ci trasmettono i testimoni come don Andrea Santoro, schierato
sempre dalla parte dei deboli?Dove dunque il senso della sobrietà,della testimonianza , della comune appartenenza
del sapere e farsi carico del peso l'uno dell'altro,del rispettare il prossimo come se stessi?La non coerenza
genera  disubbidienza  , disordine, violenza ,guerra  nel mondo e nell'uomo .
Per la rinascita diventa fondamentale uscire dalle mura e andare incontro al mondo,all'uomo ,al povero e
al clandestino che non ha nulla,se non l'unica colpa di essere quello che è: un miserabile figlio di nessuno !
L'esempio di don Andrea Santoro ci richiama e richiama in particolare noi uomini , donne , ministri e autorità
che ci sentiamo di appartenere a questa chiesa , a dare per primi  l'esempio al comune senso del servizio,del saperci
spogliare di tutti i nostri beni , delle ricchezze che chi più chi meno possiediamo,per condividerli con chi ne
ha più bisogno :con i poveri ,con gli emarginati, per combattere l'ingiustizia e la povertà ,vera piaga che continua
a crocifiggere continuamente l'Autore della Vita e a generare altri martiri nel mondo.C'è più gioia nel dare che nel
ricevere (S Francesco D'Assisi) .Don Andrea Santoro ha dato tutto quello che aveva per la difesa della Verità,. Un vero Amico è tale quando offre la propria vita fino alla morte per la salvezza del prossimo ! Così don Andrea
a Immagine di Cristo ha dato la Vita fino in fondo .Grazie don Andrea ,grande Testimone dell'Amore,
Infaticabile provocatore della Nonviolenza ,Testimone della Verità  e della Pace! Grazie!
 
Shalom..Salaam..Pax..Pau..Paix..Peace...Mir..Friede...Amani...Pace..!

Agnese Ginocchio-cantautrice per la Pace
Movimento internazionale per la Pace -Pax Christi (Caserta e prov.)
 
 
 
 
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Manifestazione nazionale Terni : UNA MANO PER LA PACE- programma Tern i(PG) Mon, 23 Jan 2006 06:08:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/19308.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/19308.html infopace infopace

                                                         Manifestazione nazionale TERNI (PG) :

 

                 " UNA  MANO  PER  LA  PACE "

           

Dopo il successo della prima edizione, è stata riproposta  a Terni (PG), i giorni  21 e 22 Gennaio 2006, la manifestazione nazionale a sfondo sociale “Una Mano per la Pace”. L’evento, nato dall’idea dei Maestri Simone Sebastiani e Fabio Lattanzi con la collaborazione della Federazione di Arti Marziali “M.A.W. - Martial Arts in the World”, del CONI, dello CSEN, con il Patrocinio della Provincia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, si propone come  obiettivo primario quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, comunicando una cultura di pace e di condivisione interpretando l’impegno di Terni verso un argomento cosi importante ed attuale sullo scenario Nazionale. La conferenza introduttiva, dal tema “La Pace: Una realtà possibile”, presenziata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Terni Sonia Berrettini, ha visto la presenza di ospiti illustri come: Padre Antony Elenjimittam: ultimo discepolo vivente del Mahatma Gandhi, Maestro Spirituale, teologo e scrittore;Padre Massimiliano Mizzi: Delegato generale per l'Ecumenismo e il Dialogo interreligioso dei francescani conventuali, fondatore e direttore del CEFID: Centro Francescano Internazionale per il Dialogo - Candidato nel 2003 al premio Nobel per la Pace; Giampiero Luciani: Responsabile dell’area tosco-umbro dell’Istituto Soka Gakkai, Istituto Buddista Italiano per la pace, la cultura e l'educazione; M° Lan Ning: Responsabile della Falun DaFa Italia, organizzazione non lucrativa per la diffusione dei principi di Verità, Compassione e Tolleranza tra i popoli - centomilioni di praticanti in più di 60 paesi;Vittori Anna: Rappresentante della Scuola di Buddismo Tibetano “Kagyü Samye Ling” fondata in Scozia da Lama Yeshe Losal Rinpoche, Abate e Maestro di ritiro del monastero.

Hanno invece moderato la conferenza : Francesco Palmieri: giornalista professionista, autore di  numerosi libri sulle arti marziali e sulla cultura orientale e Sonia Berrettini: Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Terni.

Il programma della giornata di Domenica 22 Gennaio dalle ore 15, che si è tenuto presso il Palazzetto dello Sport di Via di Vittorio a Terni, ha visto la presentazione di  una manifestazione-spettacolo di Arti Marziali, Danza, Clowneria, Musica, alla quale sono stati invitati: Le migliori Scuole di Arti Marziali Italiane con la presenza di  Gran Maestro Fung Yip Ko - Membro permanente dell’Associazione di Medicina Cinese di Hong Kong;

I “Clown della Pace”, con la presenza di Frate Giuseppe (ideatore del gruppo ed ospite ripetuto al Maurizio Costanzo Show);

Gruppo Danza MovArt con danze liberamente ispirate alla Pace;

Pas de Dance & Draghi Aer Kombat con coreografie di danza e tecniche marziali;

Dall' Associazione culturale per la pace (organizzatrice dell'International Peace Festival) :UNITED ARTISTS FOR PEACE  la Cantautrice per la pace Agnese Ginocchio ,membro del movimento per la pace;

Gabriella Adami, Presidente Provinciale UNICEF ;

Fausto Sidoli ed Enrico Pau, Presidente e Segretario M.A.W. ;

Cav. Maurizio Torchio - Presidente ACLI Provinciali di Terni.

I fondi raccolti durante la manifestazione sono stati interamente devoluti a favore delle associazioni umanitarie:

Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia “UNICEF” (Agenzia delle Nazioni Unite fondata nel 1946, che opera oggi in 158 paesi di tutto il mondo promuovendo programmi di sviluppo per sostenere più di due miliardi di bambini ) e

Rokpa Italia ONLUS (organizzazione no-profit che promuove progetti di aiuto in campo educativo e sanitario in Tibet, India, Nepal e Zimbawe ).

 

 

Fonte : Comunicato stampa 

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Dichiarazione di Agnese Ginocchio per la giornata nazionale del 14 gennaio 2006 "No alla riforma costituzionale-Salviamo la Costituzione"(Comunicato) Fri, 13 Jan 2006 09:36:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18993.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18993.html infopace infopace

 

          

         Comunicato stampa

 

-Dichiarazione di Agnese Ginocchio-cantautrice per la Pace di Pax Christi-Caserta ( http://www.agneseginocchio.it  ) ,contro la riforma della Costituzione ,  per la Giornata nazionale : "Salviamo la Costituzione" del 14 Gennaio 2006.Incontro presso la Sala della Provincia di Caserta ,a cura del Coordinamento Rete Democratica di Terra di Lavoro(Caserta) 14 Gennaio 2006 -

 

Ringraziando il coordinamento della Rete democratica di Terra di Lavoro (i dott: Pasquale Iorio,Felicio Corvese, Arturo Gigliofiorito ed Enzo Battarra...),per aver voluto anche la mia presenza quì nella sala riunioni della provincia di Caserta nei primi giorni nascenti del nuovo anno 2006 ,in qualità  di rappresentante  e simbolo di un movimento che si batte per la pace mediante il linguaggio disarmante della nonviolenza senza se e senza ma (Pax Christi-Movimento internazionale per la Pace)  a partire dalla nostra provincia , sono quì oltre che per aderire alla manifestazione , per ribadire la forte necessità di difendere  la nostra Costituzione Italiana e preservarla dagli attacchi riformisti ad opera del governo attuale.

Non si possono giustificare le guerre preventive,non esistono guerre giuste.La Pace e la Giustizia sono Valori incommensurabili  che vanno difesi  non  con la forza,ma attraverso percorsi  e strade aperte al  Dialogo, alla Riconciliazione e alla Democrazia .Quella Democrazia che tutela i Diritti di ogni uomo a cominciare dai più poveri,perchè se essa esiste non è per puro scopo di sopraffazione o di potere altrui ,bensì esclusivamente per essere   messa a servizio dell' uomo e della società.Quindi una Democrazia che difende la priorità dell'uomo , che mette l'uomo ,la Vita, al centro dell'universo L'insegnamento ci viene trasmesso anche dal linguaggio disarmante e nonviolento di Cristo Profeta di Pace ,in quella frase che si legge :"Il Sabato (che per la religione ebraica rappresentava  e rappresenta il giorno della festa durante il quale diventa obbligatorio osservare  leggi e decreti ..)  è stato creato per l'Uomo,ma non l'Uomo per il Sabato !" .Dunque il Profeta di Pace e Figlio di Dio ( per chi professa la propria  fede nella religione cattolica.. ),in questa affermazione,non faceva altro che ribadire la priorità e la Libertà dell'uomo che và al di sopra di ogni legge,di ogni azione .Che tutto cioè,ogni cosa,ogni norma, doveva essere svolta solamente di e a servizio dell'uomo .In questa maniera nasceva la nuova Era della  liberazione ..Liberazione intesa in senso globale come liberazione  da ogni forma di schiavitù ,razzismo, discriminazione, sopraffazione dei popoli oppressi. Così anche oggi:Colui che ci governa,deve anzitutto porsi il problema ansimante della priorità dell'uomo al centro dell'universo. Non la legge riformista dunque che cambia e stravolge i connotati, l'identità della nostra civiltà , anteponendo a tutto la logica del profitto e rigettando l’uomo nuovamente  verso le nuove forme di schiavitù e povertà, bensì  l ' UOMO  in relazione alla Legge,che  attraverso la giusta Democrazia ,difende e tutela egli stesso da ogni violazione di diritti umani,sociali e ambientali ( quì dedico un pensiero e riferimento anche alle azioni dei comitati civici di difesa contro la privatizzazione dell'acqua , che hanno aderito e sono presenti alla manifestazione....) .La nostra costituzione Italiana è nata dal no al fascismo, dalle sofferenze, dalle lotte, dai morti, da tanti giovani che non sono tornati a casa , pur di conquistare la libertà a caro prezzo . La Costituzione italiana è nata come Voce del popolo. E’ sinonimo di Solidarietà !  Non si può dimenticare una Storia ,la Storia del popolo Italiano,la nostra Storia,non si può dimenticarla per via di alcuni autorevoli personaggi distratti e dimentichi di tanti e così grandi Valori che hanno costato la Vita di uomini e donne della nostra nazione.La  costituzione italiana  è nata per interpretare esattamente la parola Democrazia che (dal termine greco) vuol significare : governo di popolo ,governo con e Solidale con il popolo ! Va dunque rispettata e difesa ad ogni costo , per la liberazione dell’uomo stesso dall' oppressione,dalla sopraffazione,da ogni forma di ingiustizia ,di violenza ,di mafia ,da ogni guerra civile e mondiale. Difendere la Costituzione dunque significa difendere  i Diritti della Pace ,specie ora, in questo momento della storia così critico ed incerto che viviamo. Diventa dunque compito prioritario e indistintamente  di tutti i cittadini , necessario come la Vita stessa ,difendere questo e questi Alti Valori fino in fondo . Il popolo italiano è  garante e  protagonista  della Costituzione, tramite essa difende se stesso, l'uomo suo simile - fratello e difende dunque la libertà e la Pace.  Dobbiamo sentirci  tutti partecipi di questo diritto che ci spetta ,dobbiamo sentire  impellente questa forte responsabilità,farla nostra ,perchè da ciò ne deriva la Vita ed il Futuro dell'umanità !

Desidero ora introdurre la mia canzone di impegno per la Pace ,che non a caso ho scelto per oggi , sul tema degli obiettivi del millennio contro la guerra e la povertà . Tema fortemente ed intrinsecamente  legato al tema della Democrazia  , della Giustizia ,della Solidarietà  ,della dignità della persona umana e  ai suoi Diritti. Cosa ha da dire questo Nord,ed in particolare il nostro governo  italiano sulla questione della  fame ,dell’ acqua ,delle malattie?Se  nella classifica delle donazioni e della cooperazione internazionale , risulta essere presente solamente  e in minima  parte  agli ultimi posti della classifica stessa ? E' una vergogna. E… consentitemi ,anche un atteggiamento di ipocrisia ,di mancata responsabilità e di mafia ,linciaggio ! Guardiamo l'Africa... Ci sono giovani che non hanno conosciuto la pace da quando sono venuti al mondo.Giovani che non conoscono il significato  della Speranza,della gioia di vivere ,della gioia di sognare per la realizzazione di un proprio obiettivo. Uomini e Donne che non hanno conosciuto nulla , eppure sono esseri umani come noi ,che hanno Diritto alla  nostra stessa dignità. La Povertà è la più grossa violazione dei Diritti umani. Una grave mancanza ai diritti della Democrazia ,della Libertà,della Giustizia e della Pace.Il nostro governo ,che attraverso queste manovre ben lungi dall’essere solidale con il  popolo italiano,  ora vuole  anche  cambiare la costituzione  , ingannando così  il  popolo stesso .Così facendo  non fa altro che gettare  fuoco sulla brace  avviandosi così  verso un vero e proprio processo a ritroso di  instabilità  legislativa e di distruzione totale… La smetta con i giochi di parole, dietro i quali si  nascondono atteggiamenti di omertà e di mafia. Rifletti nella propria coscienza e si assumi  tutto il PESO , la responsabilità e la conseguenza  che parte delle proprie azioni .Cominci ad adottare metodi e strategie diverse ,alternative alla sopraffazione ,al fenomeno dilagante dell’illegalità. Anche noi società civile però se siamo parte .Dobbiamo perciò rimboccarci le maniche ,intervenire e fare pressione ,perché il futuro dipende anche dalla misura del nostro impegno globale ***

Perchè la nostra nazione ed il mondo rinascano e possano vivere tempi di stabile Pace e di Giustizia sociale , è necessario  dunque cambiare rotta ,aprire  strade al dialogo  ,alla solidarietà ,alla vera Democrazia, al senso del dovere e del rispetto verso il prossimo!Shalom!

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 Segue comunicato stampa della Manifestazione del 14 Gennaio"Salviamo la Costituzione"  a Caserta presso la Sala consiliare della provincia

a cura del Coordinamento Rete Democratica di Terra di Lavoro(Caserta)

 

Comunicato stampa

 

La Rete Democratica di Terra di Lavoro (Caserta) ha  organizzato per sabato 14 gennaio alle ore 10,00 a Caserta  nella Sala della Provincia un incontro pubblico di divulgazione e approfondimento delle tematiche referendarie (in coincidenza della giornata nazionale ).

Interverranno il prof. Lorenzo Chieffi (Costituzionalista) e Giuseppe Casadio (CGIL Nazionale).

In  apertura  dei  lavori  la  cantautrice  di  pace Agnese Ginocchio  esprimerà  la  sua adesione  con  alcuni  brani  dedicati  ai valori  della  pace  e  della  convivenza  civile.

 

La maggioranza di centrodestra ha approvato in Parlamento la modifica della Costituzione e ha parlato di vittoria. Ma non è così. Per essere definitivamente approvata, secondo l’articolo 138 della Costituzione, la riforma deve passare al vaglio

dei cittadini che dovranno esprimersi attraverso un referendum.

         Noi invitiamo i cittadini ad opporsi a questo “pasticcio istituzionale”.

         Infatti, con la modifica di oltre 50 articoli della carta costituzionale, il governo introduce un falso federalismo; mette in pericolo l’unità nazionale; colpisce elementari diritti dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori; indebolisce i poteri di importanti organi istituzionali.

Per queste ragioni chiediamo a tutte le persone di firmare la richiesta di referendum sulla legge costituzionale: “Modifiche alla parte II della Costituzione”, votando NO alla consultazione popolare che si terrà nel mese di giugno 2006.

 

Anche a Caserta - su iniziativa della Rete Democratica - si  è insediato il Comitato provinciale “Salviamo la Costituzione”, che è aperto al contributo delle forze politiche democratiche, delle istituzioni locali, del mondo del lavoro e della produzione, del mondo della scuola e della cultura, dell’associazionismo e del volontariato (laico e cattolico).

La mobilitazione per la raccolta delle firme si sta allargando a tutto il territorio della nostra provincia. Infatti, nei prossimi giorni sono previste manifestazioni e incontri in tanti comuni dell’area casertana, delle zone interne e del sessano, dell’agglomerato aversano e della riviera domitiana..

 

Comunicato da Coordinamento della Rete Democratica di terra di lavoro(Caserta):

Felicio Corvese - Arturo Gigliofiorito - Pasquale Iorio (info : caserta@mail.cgil.it )

 

                                                                   info comitato nazionale : www.salviamolacostituzione.it

                                                            _______________________________________________________

 

Di seguito indichiamo le associazioni che hanno dato vita alla Rete Democratica:

 

CGIL Provinciale (sede operativa) - ACLI - Arci - Articolo 11 - Auser - Aversa Virtuale - Banca Etica - Centro Daniele - Cittadinanza Attiva -Insieme per il futuro - Istituto Campano Storia della Resistenza -  Legambiente - Libera - Libertà e Giustizia - Movimento consumatori - Pax Christi - Ta.co.ci.s.u.-Circoli della Margherita - Comitato Cittadino DS Caserta - Sinistra Ecologista - Sinistra Giovanile - Verdi per la Pace

 

Caserta, 11 gennaio 2006                         Ufficio Stampa

Rete Democratica       

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Salviamo la Costituzione ! Rete Democratica di Terra di Lavoro (Caserta) Pace, Giustizia Democrzia e Diritti! Thu, 12 Jan 2006 08:44:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18942.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18942.html infopace infopace  

              

 

                   Comunicato stampa

 

La Rete Democratica di Terra di Lavoro (Caserta) ha  organizzato per sabato 14 gennaio alle ore 10,00 a Caserta  nella Sala della Provincia un incontro pubblico di divulgazione e approfondimento delle tematiche referendarie (in coincidenza della giornata nazionale ).

Interverranno il prof. Lorenzo Chieffi (Costituzionalista) e Giuseppe Casadio (CGIL Nazionale).

In  apertura  dei  lavori  la  cantautrice  di  pace Agnese Ginocchio  esprimerà  la  sua adesione  con  alcuni  brani  dedicati  ai valori  della  pace  e  della  convivenza  civile.

 

La maggioranza di centrodestra ha approvato in Parlamento la modifica della Costituzione e ha parlato di vittoria. Ma non è così. Per essere definitivamente approvata, secondo l’articolo 138 della Costituzione, la riforma deve passare al vaglio

dei cittadini che dovranno esprimersi attraverso un referendum.

         Noi invitiamo i cittadini ad opporsi a questo “pasticcio istituzionale”.

         Infatti, con la modifica di oltre 50 articoli della carta costituzionale, il governo introduce un falso federalismo; mette in pericolo l’unità nazionale; colpisce elementari diritti dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori; indebolisce i poteri di importanti organi istituzionali.

Per queste ragioni chiediamo a tutte le persone di firmare la richiesta di referendum sulla legge costituzionale: “Modifiche alla parte II della Costituzione”, votando NO alla consultazione popolare che si terrà nel mese di giugno 2006.

 

Anche a Caserta - su iniziativa della Rete Democratica - si  è insediato il Comitato provinciale “Salviamo la Costituzione”, che è aperto al contributo delle forze politiche democratiche, delle istituzioni locali, del mondo del lavoro e della produzione, del mondo della scuola e della cultura, dell’associazionismo e del volontariato (laico e cattolico).

La mobilitazione per la raccolta delle firme si sta allargando a tutto il territorio della nostra provincia. Infatti, nei prossimi giorni sono previste manifestazioni e incontri in tanti comuni dell’area casertana, delle zone interne e del sessano, dell’agglomerato aversano e della riviera domitiana..

 

Comunicato da Coordinamento della Rete Democratica di terra di lavoro(Caserta):

Felicio Corvese - Arturo Gigliofiorito - Pasquale Iorio

 

                                                                   info comitato nazionale : www.salviamolacostituzione.it

                                                            _______________________________________________________

 

Di seguito indichiamo le associazioni che hanno dato vita alla Rete Democratica:

 

CGIL Provinciale (sede operativa) - ACLI - Arci - Articolo 11 - Auser - Aversa Virtuale - Banca Etica - Centro Daniele - Cittadinanza Attiva -Insieme per il futuro - Istituto Campano Storia della Resistenza -  Legambiente - Libera - Libertà e Giustizia - Movimento consumatori - Pax Christi - Ta.co.ci.s.u.-Circoli della Margherita - Comitato Cittadino DS Caserta - Sinistra Ecologista - Sinistra Giovanile - Verdi per la Pace

 

Caserta, 11 gennaio 2006                            Ufficio Stampa

Rete Democratica            

 

Adesioni

 

- Lorenzo Chieffi            Preside Facoltà di Giurisprudenza

- Nicola Melone              Preside Facoltà di Scienze

- Ferdinando Imposimato     Magistrato

- Luigi Nuzzo                 Magistrato Sindaco di C. Volturno

- Donato Ceglie              Magistrato

- Gaetano Pascarella       Senatore

- Michele Zannini            Presidente Acli

 

- Pasquale Iorio              CGIL Campania

- Felicio Corvese            Storico ICSR

- Arturo Gigliofiorito  e Sabino Tomei         Libertà e Giustizia

- Elisa D’Andria              TA.CO.CI.S.U. Tavola per la convivenza civile e lo sviluppo umano

- Valerio Mozzillo           Margherita - Comitato per la salvaguardia della Costituzione

- Alessandro Barbieri      Margherita

- Cassio Izzo                   Verdi per la pace

 

- Michele Colamonici      Segretario CGIL Caserta

- Mimmo Pascarella        Segreteria CGIL Caserta

- Giorgio Borrelli             Segretario Fillea Caserta

- Gaetano Palaia e Giovanni Spalice     Flc

- Domenico Marzaioli     Coordinatore Assoturismo Campania

- Enzo Battarra               Medico Sinistra Ecologista

- Ovidio Marzaioli           Movimento consumatori

 

- Agnese Ginocchio        Cantautrice - Pax Cristi

- Mario Luise                    Corale Alma Mater

 

- Ubaldo Greco              Avvocato Segretario provinciale DS

- Adolfo Villani               Vicepresidente provincia di Caserta

- Pietro Ciardiello           Imprenditore Capogruppo DS Provincia di Caserta

- Elpidio Iorio                 Segreteria Provinciale DS

- Michele Senatore          Comitato cittadino DS

- Lorenzo Riviello                           

- Claudio Polito                            

- Casale Remo                               

- Castelli Bruno                             

- Crispino Luigi                            

- Maria Chiusamonti                   

- Sergio Carozza                             

- Massimo Bellomo                       

- Angela Cerrito                             

- Carlo Comes e Andrea Cortese       DS Casagiove

- Carlo Ingicco e Claudio Raucci       DS Capua

- Agostino Morbillo        DS S. Maria a Vico

 

- Mena Moretta                Comitato acqua Caserta

- Talia Fabozzi - Veniero Fusco - Gurtner Veronica       Sinistra Giovanile

- Mario Pignataro            Storico dell’economia

- Gianni Cerchia             Università del Molise

- Edgardo Olimpo          Articolo 11 s. Maria CV

- Tina D’Arrigo              Legambiente

- Giovanna Maciariello   Formatrice Arci Caserta

- Giuseppe Venditto        Pubblicista

- Elia Calabrò                 Ingegnere elettronico Banca Etica

- Andrea Striano             Insieme per il futuro

- Enzo D’On0frio            Ricercatore Irre Campania

- Annarita Fusco             Formatrice

 

- Giovanni Aliotta           Botanico SUN

- Giuseppe di Maio         Docente di Matematica SUN

- Augusto Parente           Docente di Scienza SUN

- Bruno Schettini            Facoltà di Psicologia SUN

- Gianluca Parisi             Stampa on line Caserta 24 ore

 

- Marisa Attanasio e Luise Elisabetta  Presidenza Auser

- Giacomo Montecuollo        Avvocato

- Oropallo Luigi - Luca e Gaetano  Imparato - Marianna Gazzellone : cittadini.

 

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                   La lettera di Oscar Luigi Scalfaro

Grazie, Cari Amici, per l'onore grande che mi fate offrendomi la presidenza del coordinamento di tutte le forze politiche, sociali, di tutti i movimenti, di tutti i cittadini che si ribellano all'attuale capovolgimento della nostra Carta Costituzionale.
Dopo aver difeso, come mio dovere, la Costituzione durante il mio settennato, ho subito ripreso a girare l'Italia per rispondere ai tanti inviti, specie di giovani, per questa difesa che sento di dover compiere come impegno sacro anche per rispetto delle gloriose lotte e delle immani sofferenze che sono fondamento e vita di questa Carta preziosa.
Accolgo volentieri il vostro unanime invito, ben conoscendo le difficoltà che abbiamo dinnanzi; ma la fede nella libertà e l'entusiasmo per difenderla nei valori fondamentali della nostra Costituzione non vengono meno.
Con l'aiuto di Dio, metterò ogni impegno per continuare con voi questa pacifica, ma intransigente battaglia per la nostra Italia, per il nostro popolo.
Eccomi dunque al vostro fianco con tanto amore.

Novembre 2004
Oscar Luigi Scalfaro

 

http://www.salviamolacostituzione.it/  

 

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Il  DITITTO  alla PACE (da Mosaico di Pace Novembre 2005 rivista mensile ufficiale di Pax Christi Italia - Movimento internazionale per la Pace)
 
Ripudiamo ogni guerra. Senza eccezioni. Nella debolezza della Costituzione europea ma forti della Costituzione italiana. Che va difesa, con tutte le nostre forze.
 di :Oscar Luigi Scalfaro
 
Ricominciamo daccapo. Ricominciamo dal luogo che è stata la culla della civiltà degli incontri, del dialogo, delle religioni, una grande ricchezza anche per la storia della nostra Italia. Ricominciamo dalla spina dorsale, dal midollo di questa realtà. Se ci possiamo interrogare sulle origini della nostra civiltà e se ci possiamo legittimamente chiedere se esse pongono le proprie radici nel Sud, dobbiamo anche necessariamente porci il problema del rapporto tra questo Sud del mondo e il Nord di cui anche noi facciamo parte.
La parola giustizia è intrinsecamente legata alla dignità della persona umana e ai suoi diritti. Cosa ha da dire questo Nord sulla fame? E sull'acqua o la malattia e la sanità? E sulle guerre? Guardiamo l'Africa... Ci sono giovani che non hanno conosciuto pace da quando sono venuti al mondo. Non hanno conosciuto nulla, eppure sono esseri umani che hanno diritto alla stessa nostra dignità.

Risorgere senza guerra
Vogliamo risorgere? Credo che questo sia il quesito forte che si nasconde o che risalta dietro la parola Mediterraneo. Siamo disposti a dire un no alla guerra senza eccezione alcuna? Siamo disposti noi per primi? Sono disposti a farlo gli altri Stati? Esiste solo una risposta di fronte alla possibilità di risorgere: non esiste una guerra giusta. Sono due termini antitetici e incompatibili tra loro. Siamo disposti allora a dire un no senza eccezione alcuna a questa nuova teoria della guerra preventiva? La guerra preventiva è guerra di aggressione. Ed è peraltro cosa ben peggiore del tentativo di farsi ragione da sé. Siamo disposti a condannare la guerra sotto ogni sua forma? Sul piano europeo, non vi è stato il più piccolo tentativo di dire no alla guerra. Non si è avuto neppure il coraggio di ricordare l'armonia contenuta nel primo articolo della proclamazione dei diritti dell'uomo, del dicembre 1948, frutto dell'Assemblea delle Nazioni Unite. Con la stessa armonia si poteva scrivere: ogni essere umano ha diritto alla pace.
Il diritto alla pace è di una chiarezza assoluta. Noi parliamo di diritto alla sicurezza: ma può esistere una sicurezza senza pace? L'unica sicurezza senza pace è la garanzia di una stanza posta 100 metri sotto la terra, blindata, utile in caso di guerra atomica. E questa la sicurezza che vogliamo per ogni cittadino? È pensabile? Quando si parla di sicurezza si parla della possibilità di vivere non escludendo ogni male, perché è inverosimile, ma dando le maggiori garanzie possibili ai cittadini.
Se non partiamo dal tema della pace è inutile parlare di sicurezza, perché questa è appunto figlia della pace. Ne è una conseguenza. È doveroso a questo punto citare il no alla guerra di Giovanni Paolo II perché è stato un no fortissimo. Mi sono sempre permesso di dire che non era tanto il no del capo della religione cattolica bensì il no di un uomo che emerge, per la sua storia, per questa sua qualifica di pontefice. Un no detto a nome di un'intera umanità che, nello stesso momento e con la stessa passione, diceva e dice no alla guerra. Tante sono state le persone di altre Chiese che si sono sentite rappresentate da questo no. Tutti gli uomini della Chiesa credono nello stesso no? Tutti gli zucchetti della Chiesa proclamano lo stesso no assoluto? Tutti i Cristiani sono per un no assoluto?
Ricordiamo che è in atto una guerra. Una guerra cominciata con una delle nefandezze peggiori che un uomo politico potesse compiere. Una guerra iniziata con una dichiarazione falsa e bugiarda, proclamata con la coscienza che era falsa e bugiarda. Lo ha ammesso il presidente degli Stati Uniti e poi il premier inglese. A questa mia osservazione alcuni potrebbero replicare che comunque lo stesso presidente è stato poi rieletto. Non credo che il voto rappresenti un detersivo che elimina le proprie responsabilità. Il voto non è un detersivo, ma è ben altra cosa.

Ricordo i morti...
La libertà, la giustizia, la verità possono essere portate con le armi? Con la guerra? Con la violenza? È mai pensabile? L'unica arma che è concesso adoperare si chiama dialogo. Pio XII disse: "Nulla è perso con la pace, tutto si perde con la guerra." Chi ha vissuto la guerra del 1940-45 può ricordare se quel "tutto" non sia spaventosamente vero. Che cosa ha detto Benedetto XV, il cui nome è risorto con il nuovo pontefice Benedetto XVI? Mi ricordo che quando ero a scuola finiva la guerra del 1915-18 e a quei tempi lo studio su questo capitolo nero della nostra storia non era invenzione. Perché si parlava di 600 mila morti.
Quando si va sulle nostre montagne e si trovano dei cippi che ricordano gli alpini che sono caduti, in un Paese che conta 600-700 abitanti (e a volte anche meno), 15-16 alpini morti vogliono dire una generazione stroncata, un mondo di donne sole che non ha avuto un uomo accanto neanche per un giorno nella vita.
Nell'incontro di armistizio, e quindi nel trattato di pace, non siamo stati capaci di far valere i 600mila morti. Credo di essere stato il primo rappresentante di Governo, sottosegretario, nel 1954, con il presidente Scelba, a essere andato a Trieste. Sono andato da straniero. Ho bussato per essere ricevuto, come chi non aveva titolo alcuno se non di straniero in quella che era la casa propria... "L'inutile strage" di Benedetto XV, di fronte ai 600 mila morti nostri e a tutti i milioni di morti degli altri popoli, noi la ricordiamo bene. Quella guerra e tutte le successive costituiscono voci

L’Europa che nasce

L'Europa che nasce deve fare i conti con il Sud d'Italia, il quale, nella sua coscienza emergente, si rifiuta di assolvere al ruolo di icona della subalternanza per tutti i Sud della terra, ma vuole sempre più decisamente presentarsi alla ribalta mondiale come icona del riscatto dalle antiche schiavitù. Ed è in forza di questo riscatto che il Sud d'Italia respinge la prospettiva di essere utilizzato come baluardo militare dell'Europa, proteso nel Mediterraneo come arco di guerra e non come arca di pace.
Don Tonino Bello -vescovo di molfetta,Presidente di Pax Christi-Italia)
sagge che ci ricordano il motivo del nostro no alla guerra.
La Costituzione europea sembrerebbe un tema a se stante ma merita, proprio a questo proposito, qualche parola. Ho espresso pubblicamente il mio pensiero non favorevole all'attuale stesura della Costituzione europea e ho anche aggiunto che è opportuno votarla ora che essa è stata fatta. Confermiamola, ratifichiamola, però ricordiamo che essa è una Costituzione che non nasce dai Parlamenti che rappresentano i popoli. Nasce dai Governi. Si è chiamata la Convenzione. È stata una Commissione di persone senza alcun dubbio capaci a redigerla, ma con quale forza rappresentativa alle spalle? Soprattutto, mi sono lamentato in più circostanze del fatto che non c'è una sola parola che dica no alla guerra. E quando la Costituzione europea è stata scritta c'erano più di 30 focolai di guerra tra l'Europa, l'Africa, l'Asia. Possibile che non si abbia il coraggio di dire un no alla guerra? Il coraggio non c'è stato. Ricordo che quando la Francia di De Gaulle disse no alla CED, Comunità Europea di Difesa, fu sostenuta da De Gasperi. A distanza di tanti anni ancora si parla di un'Europa che debba dotarsi di un esercito.
I grandi nomi come Adenauer, Monnet, Shuman, De Gasperi vollero l'Europa perché la pensavano fondata sulla pace. Era un modo per porre fine definitivamente alle continue guerre. Era giunta l'ora di cercare una strada che si potesse percorrere insieme. Ancora oggi quel deciso no alla guerra, che è la radice vitale perché i popoli stiano insieme, è traballante e povero.

Il valore della Costituzione italiana
Occorre che noi portiamo nel consesso dei popoli i valori della nostra Costituzione, nata dal no al fascismo, dalle sofferenze, dalle lotte, dai morti, da tanti giovani che non sono tornati a casa per lottare pur di conquistare la libertà. La Costituzione italiana è nata come voce del popolo. È nata per interpretare esattamente la parola democrazia che, mi è stato spiegato alle scuole elementari, è un termine greco. A quei tempi non sapevo neanche cosa volesse dire greco. Mi pareva una fiaba lontana. Democrazia vuol dire governo di popolo. La maestra ci spiegò che si parlava del popolo, di quello che ha la voce primaria non di quello che va in piazza a comandare. Così è nata la nostra Costituzione ed è entrata in vigore il primo gennaio del 1948 avendo come colonna portante il Parlamento. È nata una Costituzione che mette la persona umana al centro. Questo è un principio universale, patrimonio dei cattolici e di colui che non crede, di chi è di altra religione o di chi non si riconosce in nessuna fede. La dignità della persona umana al centro. La legge fondamentale è per la persona. Ecco che la sovranità è nel popolo. Fino a quando ciascuno di noi fa parte del popolo, partecipa di una porzione di questa sovranità. Questo enorme mosaico è composto di una tessera di ciascuno che, se non usata bene, lascia un vuoto che nessuno può colmare. Quando si afferma che le riforme costituzionali non toccano i principi fondamentali si afferma il falso, perché colpiscono proprio il cuore: il peso del voto che ogni cittadino ha come partecipe di questo mosaico, di questa sovranità. Perché oggi il cittadino vota alcuni parlamentari che generano il Governo, che eleggono un Capo dello Stato con l'integrazione delle Regioni.
Ci sono ragioni ben precise perché difendiamo la Costituzione così come è stata voluta da coloro che hanno combattuto e sofferto per essa. E l'hanno fatta a tutela, a difesa, a esaltazione della dignità della persona e dei diritti umani. Contrasteremo con tutte le nostre forze e in ogni modo questo tentativo di capovolgimento assolutamente iniquo che la riforma costituzionale ci propone. Nella Costituzione sono contenuti tutti gli apporti della nostra civiltà, della nostra tradizione. Una Costituzione retta sull'affermazione del dialogo e della pace. Difendere la Costituzione e difendere la Pace è compito di tutti i cittadini. Perché il popolo italiano è il maggior garante della Costituzione. Ogni cittadino ha il dovere di difenderla fino in fondo. Perché tramite essa difende l'uomo, la libertà e la pace. Dobbiamo sentire tutti questa responsabilità.
Quando ero ragazzino mi fu detto: "Devi testimoniare i principi, devi viverli tu innanzitutto con le tue miserie, con i tuoi peccati, con la tua povertà, con tutti gli errori. Cadi, risorgi, ma devi andare avanti". Qualche volta ho chiesto: "Ma questa testimonianza quando la devo dare?" Mi è stato risposto: "Sempre". "E dove la devo dare? In casa, a scuola, nella professione, con la famiglia, educando i figli, facendo il magistrato, vendendo prosciutto o spazzando per strade. Dove devo rendere testimonianza?". Mi fu risposto: "Ovunque. Sempre"!

 
 
 
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dal Quotidiano L'Adige:Convegno Nazionale Cei e 38° Marcia Nazionale per la Pace Pax Christi Italia Wed, 04 Jan 2006 04:34:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18689.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18689.html infopace infopace (dal Quotidiano L'Adige )
 
L'anelito alla pace è scritto nel cuore di ogni uomo 
   
      Convegno Nazionale Trento  Cei e
38° Marcia Nazionale per la Pace Pax Christi Italia
 
 
Erano più di mille, provenienti da tutta Italia, che l'ultimo dell'anno hanno riempito il palazzetto dello sport di Gardolo, punto di partenza della marcia nazionale della pace, promossa da Pax Christi e dalla Cei. L’articolo e la foto su L’Adige
 

Pace: in marcia a Trento, Europa «maneggio della guerra»
Alberto Conci
L'Adige,  2 gennaio 2006

Erano più di mille le persone, provenienti da tutta Italia, che nel pomeriggio dell'ultimo dell'anno hanno riempito lentamente il palazzetto dello sport di Gardolo, punto di partenza della marcia nazionale della pace, promossa da Pax Christi e dalla Cei e realizzata grazie a un tavolo di lavoro al quale hanno partecipato numerose realtà ecclesiali locali. L'ha ricordata anche papa Benedetto XVI: «Voglio ricordare - ha detto il Papa durante l'Angelus - la marcia organizzata dalla Cei e da Pax Christi, che si è svolta a Trento». L'iniziativa, che si svolge ogni anno in una città diversa, anche quest'anno ha visto la presenza di monsignor Luigi Bettazzi , vescovo emerito di Ivrea e già presidente della sezione italiana di Pax Christi, il quale ha partecipato a tutte le trentotto edizioni della marcia per la pace.Particolarmente fitto il programma del pomeriggio, seguito anche in diretta televisiva dalla trasmissione RAI «A Sua immagine». Dopo il saluto del vescovo di Trento mons. Luigi Bressan che ha ricordato il ruolo della città di Trento come ponte fra culture e religioni diverse, e quello del presidente della Provincia, Lorenzo Dellai che ha ricordato l'impegno delle istituzioni nella cooperazione internazionale, nello studio e nella ricerca di risoluzioni non violente ai conflitti, nell'accoglienza degli immigrati, è stato il sindaco di Trento, Alberto Pacher a portare il saluto della città, ricordando che Trento è stata la città delle «mille e mille bandiere per la pace spiegate alle finestre e ai balconi dietro alle quali c'erano donne e uomini con percorsi diversi, ma accomunati da un sentire comune», da un ritrovarsi assieme attorno a valori come la giustizia, la solidarietà, la pace, la cooperazione.
È toccato poi a Monsignor Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente della Commissione per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato della Cei, il compito di ripercorrere durante un momento di preghiera i tratti fondamentali del messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale della pace: «Uno dei punti qualificanti di questo messaggio, ha affermato Miglio, è la presentazione della menzogna come nemico fondamentale della pace, perché mette le persone nella condizione di fare dei passi falsi, con delle cadute rovinose». E ricordando la guerra in Iraq ha continuato: «Tutti sappiamo con quali menzogne si è cercato il pretesto per iniziare questa guerra». Miglio ha concluso riprendendo i «segni di speranza» che il messaggio indica: «L'anelito alla pace, che è scritto nel cuore di ogni uomo, la presenza dell'Onu, che va rinnovato ma che ha una funzione essenziale nella costruzione della pace, e infine il calo numerico dei conflitti armati».
Sono stati invece i tre giornalisti che hanno partecipato ad una breve tavola rotonda a porre l'attenzione sul rapporto fra verità, comunicazione e pace. Prendendo lo spunto dal recente rapporto sui conflitti dimenticati, curato da Caritas Italiana, Famiglia Cristiana e Il Regno (Guerre alla finestra, Il Mulino, 2005), Paolo Beccegato (responsabile dell'area internazionale della Caritas), Alberto Bobbio (inviato speciale di Famiglia Cristiana) e Nicola Colasuonno (direttore di Missione Oggi), hanno risposto alle provocazioni di Umberto Folena, giornalista dell'Avvenire e conduttore della serata.
Dal dibattito è emerso un quadro inquietante sul rapporto fra informazione e conflitti. Beccegato ha sottolineato l'importanza del tema della verità nella comunicazione relativa alla guerra, perché la «prima vittima della guerra è sempre la verità». In questo senso è importante ricordare che esiste un giornalismo di pace e un giornalismo di guerra, un giornalismo che tenta di fare un servizio alla memoria delle vittime e alla pace, attingendo a più fonti e tentando di entrare nei fatti per cercarne la verità, e un giornalismo che è appiattito sulle fonti ufficiali; c'è un'informazione che tenta di approfondire le cause, e un'informazione episodica, superficiale, che non approfondisce e non permette così di capire le ragioni dei conflitti. Ma c'è di più: dopo l'11 settembre è cambiato anche il vocabolario e «si è usata ad esempio la definizione "terrorista" nei confronti di chi è in lotta contro il governo». In tale condizione per fare un servizio alla verità è necessario cominciare a disarmare anche il linguaggio stesso.
Alberto Bobbio ha posto il problema delle fonti, sottolineando come le informazioni siano ormai veicolate dagli stati maggiori degli eserciti delle parti in lotta. Ne risulta un «giornalismo non detonante», che cioè non è più in grado di cambiare le scelte politiche o sociali. Un esempio molto importante è costituito dal filmato della battaglia dei ponti di Nassirya, che non è stato girato dai giornalisti, ma dagli stessi militari. Paradossalmente, continua Bobbio, le informazioni più aderenti alla realtà derivano più dai blog dei soldati che non dai giornalisti, i quali semplicemente non hanno più accesso alle zone di guerra. Accade così che «a Nassirya si racconta quello che vuole lo Stato Maggiore italiano e a Bassora quello che vuole quello inglese. Probabilmente l'ultima guerra veramente seguita direttamente dall'informazione è stata la guerra nella ex Jugoslavia» che è costata la vita a 46 giornalisti internazionali e a chissà quanti locali.Nicola Colasuonno ha posto l'attenzione invece sul problema della qualità dell'informazione, che appare oggi sbilanciata sul «gossip» ed è più attenta alla spettacolarizzazione delle notizie, che alle notizie relative al mondo fuori dell'Europa. Sarebbe invece necessario uno sforzo maggiore per fare informazione a tutti i livelli, come si è fatto ad esempio nell'anno del Giubileo sul debito estero. Anche sulle cause della guerra è importante fare informazione. Secondo Beccegato, «quando ci sono recessione economica, iniqua distribuzione delle ricchezze, alta povertà assoluta e forte dipendenza da poche materie prime, è molto facile che esplodano conflitti». E Alberto Bobbio aggiunge che purtroppo spesso le notizie vanno cercate su canali alternativi, come internet. E, chiedendosi se ci troviamo di fronte realmente a una missione di pace, cita i costi della missione italiana in Iraq, ignorati dalla maggior parte della stampa, che sono di 450 milioni di euro l'anno di cui solo quattro destinati a interventi per la popolazione locale.
Hanno chiuso la serata, animata dai canti del gruppo Melipal di Rovereto e della cantautrice per la pace di Caserta Agnese Ginocchio, gli interventi di Gianni Bonvicini e del vescovo trentino in Brasile Mariano Manzana. Bonvicini si è soffermato sul ruolo dell'Unione europea nella politica internazione richiamando alla necessità di estendere le precondizioni della pace, quali la libertà, la tutela dei diritti, la democrazia, mettendo al centro le due grandi sfide che l'Europa deve affrontare: la questione dei Balcani e quella dell'Africa.Monsignor Manzana, giunto direttamente dal Brasile, ha voluto ricordare, accanto a grandi segni di speranza come la Campagna di Fraternità dedicata quest'anno in Brasile al tema della solidarietà e della pace, il dramma della diffusione delle armi da fuoco nel grande Paese latinoamericano. Attualmente ci sono in Brasile 175 milioni di armi leggere, solo il 10% delle quali è nelle mani della polizia. Nel 2003 sono state uccise da queste armi 168 persone al giorno: l'omicidio è così la prima causa di morte fra i giovani e i giovani adulti. La chiesa ha scelto di schierarsi per questo a favore del referendum contro le armi, purtroppo recentemente fallito. Un piccolo fuori programma ha chiuso la serata: uno dei presenti è salito sul palco e, preso il microfono, ha dichiarato tutta la sua amarezza per la mancanza di uno dei relatori inizialmente previsti dal programma, fratel Arturo Paoli. Un episodio che ha richiamato ancora una volta l'attenzione sull'acceso dibattito delle ultime settimane.
La marcia si è conclusa con la celebrazione eucaristica in cattedrale, che è stata preceduta dagli interventi di monsignor Tommaso Valentinetti, vescovo di Pescara e presidente di Pax Christi, e di padre Gabriele Ferrari, da molti anni missionario in Burundi. Valentinetti si è soffermato sul rapporto fra verità e riconciliazione, richiamando l'attenzione sulla necessità di identificare le ragioni dei conflitti e la responsabilità personale.
Padre Gabriele Ferrari, invece, ha affrontato il tema del martirio introdotto da alcuni testi di monsignor Oscar Romero. Guardando alla regione dei Grandi Laghi, dove «la pace è ancora incerta come una fiammella nel vento», ha raccontato la storia di tanti martiri, come il vescovo di Bukavu, ucciso «per aver chiesto in nome di Dio di deporre le armi», o quella di tanti uomini e donne di pace che hanno perso la vita a causa del loro servizio alla verità e alla pace. Ferrari ha invitato a non parlare mai con leggerezza del martirio, una realtà dura e drammatica per chiunque viva in situazioni di conflitto; e ha ricordato che tuttavia la radice del martirio sta per i cristiani nel dovere di amare i fratelli fino alla fine. In questo senso i cristiani non devono aver paura di essere definiti pacifisti, poiché il pacifismo «è inscritto nel loro stesso Dna».
Il vescovo Bressan ha denunciato nell'omelia l'immane spreco di risorse per le spese in armamenti (160 dollari per abitante della terra all'anno!), e ha richiamato ad un impegno più convinto, a tutti i livelli, per l'affermazione di una cultura e di una politica di pace. E alla fine, a mezzanotte, tutti in piazza sotto la neve, a festeggiare l'anno nuovo con la consapevolezza che la pace ci riguarda da vicino.
Dopo le polemiche con la CEI che lo ha escluso Pax Christi ha 'recuperato' fratel Paoli. Alla fine il messaggio di Arturo Paoli a Trento è passato lo stesso. Nonostante i distinguo della Cei, nonostante le polemiche che hanno accompagnato l’organizzazione della marcia, Pax Christi ha deciso che la straordinaria testimonianza del grande vecchio della chiesa dei poveri dovesse risuonare forte nel giorno dedicato alla pace. E così è stato.
Il convegno «Infaticabili provocatori di nonviolenza », promosso da Pax Christi il 30 e il 31 al centro Mariapoli di Cadine, come introduzione alla marcia, si è chiuso con un video intervista in cui le parole del piccolo fratello di Charles de Foucauld, hanno sollevato le contraddizioni di un mondo «perverso», in cui tre quarti dell’umanità è impoverita da logiche strutturali dell’economia e di un’Europa che osa dirsi cristiana ospitando dentro di sè il «maneggio della guerra». «Come mai - si è chiesto Paoli - proprio nel cuore dell’Europa cristiana sono state provocate due guerre mondiali? E come mai nel perimetro dell’occidente cristiano si sono sprigionate le ultime guerre del nuovo millennio?». E la risposta c’è: «Perché abbiamo sempre vissuto un cristianesimo alienato dalla storia, un cristianesimo che non si è mai preoccupato di assumere su di sè il volto dell’altro, la vita di miliardi persone emarginate, violentate, oppresse». È stato il momento più intenso del convegno, forse il più commovente. Arturo Paoli, appena rientrato dal Brasile, aveva anche fatto pervenire agli «amici di Pax Christi» il suo saluto e il ringraziamento per gli attestati di stima che gli sono giunti da tante parti d’Italia.
Il convegno si è aperto il 29 sera con uno spettacolo di alcuni giovani sulla tragedia del Ruanda ed è proseguito il 30 con una riflessione di Enrico Peyretti, studioso di tematiche della pace, che ha presentato il suo ultimo libro «Gandhi e la verità della nonviolenza»: «Non solo un movimento cattolico come Pax Christi - ha detto Peyretti - ma tutti i cristiani responsabilmente impegnati per la giustizia che fonda la pace, devono avere la franchezza e la libertà profetica anche severa e dissacratrice, civilmente disobbediente quando occorre, ma su tutto devono - dobbiamo - essere secondo la beatitudine che Gesù ci ha annunciato, operatori e costruttori di pace». Un momento di riflessione è stato dedicato al conflitto israelo-palestinese e allo scandalo del muro. Il giornalista di «Avvenire», Giorgio Bernardelli ha raccontato alcune storie di uomini e gruppi che tentano di superare il muro di separazione per unirsi nella elaborazione del lutto. Molto intenso il dialogo fra Lidia Menapace e don Vittorio Cristelli sul ruolo «politico» dei movimenti di base per la trasformazione della società, mentre il presidente di Pax Christi, il vescovo Tommaso Valentinetti, ha affrontato i nodi una chiesa che cerca di farsi voce della pace nella società, nodi complessi come il ruolo dei cappellani militari e dell’ordinariato militare.

( articolo di ALBERTO CONCI - dal quotidiano :l'Adige )

Nella foto sopra : la marcia della pace a Trento (Foto di P. Cavagna - L'Adige).

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Segue Articolo tratto dai Quotidiani  web e cartacei della provincia di Caserta:
Caserta 24 ore;Caserta News,Informazione Campania (Web) e :Il Mattino;La Gazzetta di Caserta ;Il Giornale di Caserta; Corriere di Caserta;Il Quotidiano di Caserta (Cartacei)   edizione del  3 Gennaio 2005

GIORNATE  MONDIALI  DELLA  PACE
"GIUSTIZIA e PACE"

Donne per la Pace: "Agnese Ginocchio  alle GIORNATE  Mondiali e Marcia  PACE a Trento" (30-31 dicembre 2005 -1 gennaio 2006)
 
(Agnese Ginocchio al Convegno CEI e 38^ Marcia nazionale Pax Christi-Italia* Foto di Andrea Trentini-Unimondo)
 
"L'impegno per la pace e la legalità ci chiama ad essere infaticabili provocatori della Nonviolenza !-Così recita la nota di un comunicato di Agnese Ginocchio (http://www.agneseginocchio.it) della Pax Christi (sez. di Caserta) che richiama il tema del Convegno nazionale della CEI che ha preceduto la 38^marcia nazionale della Pace a Trento - Questa scelta - si legge ancora nella nota - induce la nostra vita all'azione e al movimento. Per essere al passo coi tempi, non mi stanco di ripeterlo, è fondamentale uscire fuori le nostre case e cominciare a pensare non più al singolare bensì al plurale, interessarci dei problemi che attraversano il panorama sociale e globale dell'umanità. Infaticabili provocatori della Nonviolenza significa condividere insieme gioie e dolori dell'umanità, accogliere le diversità, ascoltare la voce di chi soffre, sostenere il povero, l' emarginato, chi vive una situazione di precarietà, di discriminazione ed è solo, Essere 'Voce' di chi non ha più voce!.
Opporsi di fronte ad azioni malvagie, a leggi che appoggiano o giustificano le guerre e le morti di innocenti vittime civili, le mafie, le pene di morte, la legalizzazione dei CPT - gabbie nelle quali vengono rinchiusi e trattati come schiavi, senza alcun rispetto umano ne dignità, tanti clandestini che a causa di guerre e di miserie sono costretti a fuggire dalle loro terre. Leggi ancora che favoriscono la privatizzazione dei beni comuni come l'acqua, fonte che nasce libera, essenza vitale di cui l'uomo non può farne a meno. Leggi che mettono in subbuglio l'intero equilibrio socio-economico del pianeta, dentro cui il sistema ci sguazza: i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri
!
C'è urgente bisogno allora di dare una svolta, un cambiamento, è fondamentale, necessario, come l'aria che si respira. Non c'è un minuto da perdere perché il mondo, il pianeta sta soffocando ! Essere infaticabili provocatori della Nonviolenza significa osare dunque per la Pace, invitare e provocare gli uomini e le donne del terzo millennio a rimettersi in cammino, rimettersi in gioco. Insieme e solo formando una grossa rete di unione, si potranno costruire saldi Ponti -Arcobaleno che siano in grado di spezzare la catena dell'indifferenza del sistema, Ponti di Solidarietà che difendino e tutelino quei sacrosanti Valori della Giustizia e della Democrazia, della Libertà, della tolleranza ed uguaglianza fra i popoli, del rispetto per l'ambiente e la salvaguardia del creato. Valori che mettano in risalto la priorità e la centralità dell'uomo, senza i quali non si potrà mai costruire un equilibrio mondiale economico più etico, solido, giusto e duraturo.
Questi principi sono la condizione necessaria( altre strade non ce ne sono )
per globalizzare la Solidarietà e avere Pace nel mondo !"  
La presenza di Agnese Ginocchio ,definita la Joan Baez della Pace,Voce nonviolenta di Donna in marcia per liberare la Pace, il cui impegno per la pace ,la legalità,la nonviolenza e la difesa dei diritti umani sociali e ambientali è stato apprezzato più volte anche da molte autorità civili e religiose ,fra cui (nella sua provincia di Caserta:) il Vescovo di Caserta Raffaele Nogaro ,il presidente della provincia  Sandro De Franciscis e diverse autorità nazionali, è stata resa possibile grazie al prof. Andrea Trentini referente del Centro di Educazione alla Pace e diritti umani di Rovereto, di don Rodolfo Pizzoli presidente della Commissione Giustizia e Pace della Cei dell'Arcidiocesi di Trento e di d. Fabio Corazzina coordinatore nazionale Pax Christi. Al convegno sono state presenti molte  autorità civili e religiose ,fra cui si segnala:il presidente nazionale della Pax Christi mons. Tommaso Valentinetti ,gli ex presidenti:Mons. Luigi Bettazzi ,mons. Diego Bona,il segretario generale della CISL Savino Pezzotta, le autorità civili di Trento.La manifestazione è stata ripresa dal programma di Rai uno :A sua Immagine , dalla Tv satellitare Telepace e altre Tv nazionali. Agnese ha cantato per la pace introducendo il convegno del 30 dicembre  presso la sala della Filarmonica a Rovereto ,che ha visto la presenza di Mons. Luigi Bettazzi,Giorgio Beretta di Unimondo e Raffaello Zordan giornalista di Nigrizia e il convegno del 31 dicmbre promosso dalla CEI , Caritas Italiana ;Commissione Giustizia e Pace dell'arcidiocesi di Trento e Pax  Christi tenutosi al Palasport di Trento .
Si ricorda che la cantautrice per la pace quest'anno proprio in merito al suo impegno per la pace, è stata invitata dall'organizzazione dell' United Artist for Peace di Perugia(Nota associazione culturale impegnata per la pace , i diritti umani e ambientali) organizzatrice del Festival internationale della Pace ,a far parte del cast internazionale nella 10^ edizione del Festival Internazionale Per la pace svoltosi ad Assisi  il 21 settembre giornata mondiale della pace indetta dall'Onu.
 
info Agnese Ginocchio: http://www.agneseginocchio.it
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Agnese Ginocchio la Joan Baez della Pace alle GIORNATE MONDIALI Pace-Convegno e Marcia nazionale Pace Trento Wed, 28 Dec 2005 04:39:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18544.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/18544.html infopace infopace
 

  GIORNATE  MONDIALI  DELLA  PACE
"GIUSTIZIA e PACE"

 
                           Agnese Ginocchio la Joan Baez della Pace
                                   Voce in Marcia contro le guerre
                alle Giornate mondiali e 38a Marcia nazionale della Pace 
            Trento -Città Ponte -29-30-31-dicembre 2005-1 Gennaio 2006
                  
   "L'impegno per la pace e la legalità ci chiama ad essere infaticabili provocatori della Nonviolenza !-Così recita la nota di un comunicato di Agnese Ginocchio della Pax Christi (sez. di Caserta) che richiama  il tema del Convegno nazionale della CEI che precederà la 38^marcia nazionale della Pace  a Trento -Questa scelta-si legge ancora nella  nota - induce la nostra vita all'azione e al movimento.Per essere al passo coi tempi , non mi stanco di ripeterlo ,è fondamentale  uscire fuori le nostre case e cominciare a pensare non più al singolare bensì al plurale ,interessarci  dei problemi  che attraversano il panorama sociale e globale dell'umanità . Infaticabili provocatori della Nonviolenza significa condividere insieme gioie e dolori dell'umanità, accogliere le diversità,ascoltare la voce di chi soffre , sostenere  il  povero , l' emarginato ,chi vive una situazione di precarietà ,di  discriminazione ed è solo,Essere 'Voce' di chi non ha più voce! .Opporsi di fronte ad azioni malvage,a leggi che appoggiano o giustificano le guerre e le morti di innocenti vittime civili,le mafie, le pene di morte,la legalizzazione dei  CPT - gabbie  nelle quali vengono rinchiusi e trattati  come  schiavi,  senza alcun rispetto umano ne  dignità  , tanti clandestini  che a causa  di guerre e di miserie  sono costretti a fuggire dalle loro terre.Leggi ancora che favoriscono la privatizzazione dei beni comuni come l'acqua ,fonte che nasce libera, essenza vitale di cui l'uomo non può farne a meno.Leggi  che mettono in subbuglio l'intero equilibrio socio-economico del pianeta ,dentro cui il sistema ci  sguazza: i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri! C'è urgente bisogno allora di dare una svolta,un cambiamento , è  fondamentale , necessario , come l'aria che si respira.Non c'è un minuto da perdere  perchè il mondo,il pianeta sta soffodando ! Essere  infaticabili provocatori della Nonviolenza significa osare dunque per la Pace, invitare e provocare gli uomini e le  donne del terzo millennio a rimettersi  in cammino ,rimettersi in gioco.Insieme e solo formando una grossa rete di unione, si potranno costruire saldi Ponti -Arcobaleno che siano in grado di spezzare la catena dell'indifferenza del sistema ,Ponti di Solidarietà che difendino e tutelino quei  sacrosanti Valori  della Giustizia e della Democrazia,della Libertà ,della tolleranza ed eguagliaza fra i popoli, del rispetto per l'ambiente e la salvaguardia  del creato . Valori che mettano  in risalto la priorità e la centralità dell'uomo ,senza i quali  non si potrà mai costruire un  equilibrio  mondiale  economico più etico ,solido, giusto e duraturo. Questi principi  sono la condizione necessaria( altre strade non ce ne sono  ) per globalizzare la Solidarietà  e avere Pace nel mondo !" Queste le parole di Agnese Ginocchio , una voce nonviolenta  in marcia per liberare la Pace,che si attiva dal basso con la sua musica impegnata ,da lei definita -sua arma nonviolenta contro tutte le guerre-per la difesa dei diritti umani,sociali e ambientali .Impegnata da anni  per la promozione di una cultura di pace,legalità e nonviolenza , testimonial  per la pace più volte nell'ambito di manifestazioni  nazionali  ,la Joan Baez di Terra di lavoro (Caserta) così come spesso è stata definita Agnese ,sarà presente  a Rovereto e a Trento città Ponte ,dove canterà per la Pace al Convegno nazionale : "Infaticabili provocatori di nonviolenza. Il nesso fra le grandi e le piccole scelte" che precederà la 38a Marcia nazionale della Pace sul tema della Giornata mondiale della Pace del 1 Gennaio : "Nella verità la Pace"! L'evento è stato promosso dalla Commissione Giustizia e Pace per i problemi sociali e il lavoro della conferenza Episcopale Italiana, dalla Caritas nazionale, da Pax Christi Italia , Arcidiocesi di Trento , Forum Trentino per la Pace , Centro di Educazione alla  Pace di Rovereto  , col patrocinio del Comune e Provincia autonoma di Trento .La presenza di Agnese è stata resa possibile grazie all'impegno del prof. Andrea Trentini referente del Centro di Educazione alla Pace e diritti umani  di Rovereto , di don  Rodolfo  Pizzoli presidente della Commissione Giustizia e Pace della Cei dell' Arcidiocesi di Trento e di d. Fabio Corazzina coordinatore nazionale Pax Christi . (Segue  storia  della Marcia) Su iniziativa di Pax Christi la marcia per la pace fu celebrata come un evento a livello nazionale il 31 dicembre dopo che nel 1968  papa Paolo VI  istituì la Giornata mondiale della Pace (appunto il primo gennaio) , con lo scopo di proporre un momento che desse il  "" alla giornata successiva e per offrire una conclusione dell’anno "alternativa" ai soliti festoni.Infatti ai partecipanti è proposto il digiuno e un conseguente gesto di solidarietà ,che quest’anno è stato indicato dal centro missionario diocesano di Trento con il progetto "Un pane ad ogni bambino"  per realizzare una mensa scolastica a Yopougon, Costa d’Avorio".La marcia della pace del 31 dicembre sarà preceduta dal Convegno di Pax Christi dal titolo:"Infaticabili provocatori di nonviolenza. Il nesso fra le grandi e le piccole scelte"  e si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport di Trento Nord (Gardolo)  dove si susseguiranno interventi di Testimonial per la Pace ,la Giustizia e Missioni fra cui si segnala per il giorno 30 (ore 20,30 presso la Sala della Filarmonica - Corso Rosmini di  Rovereto ): Giorgio Beretta presidente di Unimondo ,Mons. Luigi Bettazzi già presidente nazionale di Pax Christi, Raffaello Zordan giornalista di Nigrizia ;mentre per il 31 a Trento(Palasport ore 17:00-20:00 segue marcia) :saluti del presidente della provincia  di Trento Dott. Lorenzo Dellai e Dott. Alberto Pacher sindaco di Trento ,interventi di: don Rodolfo Pizzolli direttore ufficio per i problemi sociali e il lavoro,Dott. Umberto Folena giornalista di Avvenire ,Dott. Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale della Caritas italiana ,Dott. Alberto Bobbio, giornalista “Famiglia Cristiana”,Padre Nicola Colasuonno, direttore “Missione Oggi”,Mons. Arrigo Miglio  vescovo di Ivrea  presidente della Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace ,rappresentanti del tavolo locale delle appartenenze  religiose e della fondazione Migrantes di Trento,prof. Gianni Bonvicini, direttore Istituto Affari Internazionali di Roma, Mons. Mariano Manzana vescovo trentino in missione a Mossoro' (Brasile), Mons. TommasoValentinetti attuale presidente di Pax Christi Italia ,padre Gabriele Ferrari missionario in Burundi (il 31 a Trento) ,mons. Mariano Manzana vescovo trentino missionario di Mossorò (Brasile)letture  di Alexander Langer, Frere Roger ,Oscar Romero ,Paolo VI,Giovanni Paolo II ,d.Primo Mazzolari ,fr. Christian priore dei sette monaci rapiti e uccisi in Algeria. La Marcia della Pace sarà accompagnata con la luce di Betlemme fino al Duomo e al termine la  S. Messa celebrata dall'Arcivescovo di Trento Mons. Luigi Bressan ..
 
 
Info programma completo Trento e Rovereto (Convegni del 29-30-31 dicembre 2005) :
www.paxchristi.it
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