Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Pleon Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Pleon Mon, 16 Sep 2019 00:13:06 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/9227/1 Silestone® rinnova la sponsorship con Jorge Lorenzo Thu, 07 Jun 2012 12:20:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/226169.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/226169.html Pleon Pleon



Silestone® rinnova la sponsorship
con Jorge Lorenzo


Il brand spagnolo continua a essere sponsor personale del campione di motociclismo che porta il logo Silestone® sul proprio berretto

L’accordo di sponsorship è stato rinnovato in occasione di un evento esclusivo che ha avuto luogo a Barcellona, al quale hanno partecipato il Gruppo Cosentino - produttore e distributore di Silestone® - e Jorge Lorenzo.


Cantoria, 6 giugno 2012 -  Silestone®, marchio leader nel settore delle superfici al quarzo, e Jorge Lorenzo, il pluripremiato campione di motociclismo, hanno rinnovato il loro accordo di sponsorship siglato un anno fa. Dunque, il noto brand spagnolo continua a essere sponsor personale del pilota maiorchino, che porta il logo Silestone® sul proprio berretto.

L’accordo è stato rinnovato durante un evento esclusivo, che si è tenuto a Barcellona, organizzato dal Gruppo Cosentino - che produce e distribuisce Silestone® - e Jorge Lorenzo. Oltre 150 ospiti, inclusi numerosi professionisti del mondo dei media, hanno preso parte all’evento nel Cosentino Center di Barcellona. Il Gruppo Cosentino era rappresentato da  Vicente Martínez-Cosentino, Manager del Cosentino Center di Barcellona, e da Santiago Alfonso, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo.

Il pilota maiorchino ha preso parte a tutte le attività organizzate durante l’occasione: ha salutato gli ospiti, firmato autografi e parlato coi media presenti in sala.

L’accordo prevede che Silestone® continui a essere sponsor personale di Jorge Lorenzo per tutta la stagione 2012-2013 del campionato di motociclismo, il pilota parteciperà a numerosi eventi per promuovere il marchio.


Silestone® by Cosentino
Silestone® by Cosentino, leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo, è un materiale composto per oltre il 90% di quarzo naturale. Le superfici Silestone® vantano un’altissima resistenza a macchie, colpi e graffi, oltre a essere caratterizzate da basso assorbimento di liquidi. Inoltre, Silestone® presenta esclusive proprietà batteriostatiche, numerose certificazioni e garanzie, a cui si uniscono alti standard di servizio, qualità e responsabilità che il Gruppo Cosentino integra in tutti i suoi prodotti.  
Silestone® viene realizzato in oltre 60 colori, tre finiture e diversi formati, caratteristiche che lo rendono tanto versatile da poter essere utilizzato ricorrendo all’impiego di grandi formati senza giunture. È un materiale perfetto per molteplici applicazioni in cucine e bagni, ma anche in laboratori, ospedali, hotel, ristoranti e adatto a numerosi altri usi professionali.
Silestone® è presente in alcuni degli edifici più esclusivi del mondo, come l’Hotel Burj Al Arab di Dubai, lo Stadio Wembley di Londra, la Jean Nouvel’s Agbar Tower di Barcellona e il Flag Ship Store di Telefónica a Madrid.
Silestone® ha rivoluzionato questo settore di mercato a livello mondiale e la sua crescita è stata inarrestabile, tanto da diventare un leader mondiale.  Oggi in Spagna una cucina su quattro impiega Silestone® e negli Stati Uniti Silestone® ha una quota di mercato pari al 75% su tutte le superfici in quarzo e il 7% su tutti i piani cucina.
Silestone® è stato il primo brand nel settore delle superfici in quarzo a essere presente al più grande evento del mondo, il Superbowl USA. Inoltre, è sponsor personale del pilota Jorge Lorenzo, tre volte campione del mondo di motociclismo.

Il Gruppo Cosentino
Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 15 centri di produzione di superfici per cucine e bagni negli Stati Uniti, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”, e uno staff di più di 2.200 impiegati in tutto il mondo.  Dal proprio headquarter di Almeria, Spagna, il Gruppo distribuisce i propri prodotti e i propri marchi in più di 60 Paesi, e gestisce e controlla tutta la distribuzione con Center in 17 Paesi: USA, Messico, Brasile, Australia, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia e Portogallo. Attualmente circa l’80% del fatturato è generato dai mercati internazionali.  


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IBM e TRENTO RISE: il futuro delle tecnologie semantiche parla italiano - eccolo THANKS :-)))) Thu, 19 Apr 2012 14:38:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/216015.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/216015.html Pleon Pleon


IBM E TRENTO RISE:  
IL FUTURO DELLE TECNOLOGIE SEMANTICHE PARLA ITALIANO

Nel solco di una collaborazione cui già si deve lo sviluppo del sistema “Watson”, IBM apre ora nel capoluogo trentino un Centro di Studi Avanzati per le tecnologie del linguaggio naturale, della rappresentazione della conoscenza e del ragionamento automatico. Il Centro promuoverà ricerca applicata e progetti pilota in ambito internazionale. L’obiettivo è valorizzare l’eccellenza della ricerca italiana su alcune tecnologie chiave per realizzare la visione di uno ‘Smarter Planet’.

Trento, 19 aprile �“ IBM e il polo di ricerca e innovazione trentino presentano oggi, in seno agli ICT Days 2012 in programma sulla collina di Povo, i termini della nuova fase di collaborazione che, sulla scorta dei positivi risultati ottenuti in questi anni, annuncia l’apertura sul territorio di un Centro di Studi Avanzati per le attività di ricerca sulle tecnologie semantiche e le sue applicazioni industriali.

Il rafforzamento della partnership, alla quale contribuiranno il nodo italiano dell’EIT ICT Labs, Trento RISE, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler e CNR - così come i centri IBM di Haifa e Yorktown - mira a far nascere un centro internazionale per la linguistica computazionale, la rappresentazione della conoscenza e il ragionamento automatico, sviluppando il potenziale espresso da Watson anche per lingue diverse dall’inglese, a partire proprio dalla nostra.

Trento, va ricordato, ha una posizione di leadership nella progettazione di sistemi di apprendimento automatico per l’elaborazione del linguaggio naturale e, proprio per questo, fu selezionata da IBM �“ come unico ateneo non statunitense �“ prendendo parte ai lavori di perfezionamento degli algoritmi utilizzati nella classificazione delle domande proposte a Jeopardy!, la trasmissione televisiva che l’anno scorso incoronò Watson vincitore della prima sfida uomo-macchina sul difficile terreno dell’accesso alla conoscenza.

Le tecnologie dell’informazione, specie le più avanzate - dichiara Giovanni Linzi, direttore generale di IBM Italia - sono e continueranno a essere l’elemento abilitante dei processi di innovazione del Paese ed è quindi in aree come questa che dobbiamo puntare con decisione.
Ma tra le condizioni essenziali - continua Linzi - c’è quella di ‘fare sistema’, requisito che scaturisce in primo luogo dal rapporto stretto tra università, aziende e territorio, tanto più se ciò ha già prodotto risultati apprezzati a livello internazionale o se esistono capacità ancora da valorizzare.
La nostra capacità competitiva e le auspicabili ricadute a beneficio delle singole aree geografiche dipendono anche da questo ”.

L’Italia è da almeno sessant’anni all’avanguardia nella ricerca sulla Linguistica Computazionale, scienza le cui radici si possono far risalire ai lavori di padre Roberto Busa negli anni ’50, così come a quelli di Tullio De Mauro che hanno portato, negli anni ’80, allo sviluppo del Vocabolario elettronico della lingua italiana. Un insieme di conoscenze, riconosciute a livello mondiale, cui hanno contribuito anche gli studi promossi dai centri scientifici IBM di Pisa e Roma e che oggi continua, specialmente a Trento, grazie alla collaborazione - pur con modalità e su tematiche diverse - con ricercatori come Giuseppe Riccardi, Alessandro Moschitti, Bernardo Magnini e Nicola Guarino.

Sulle rive dell’Adige, il nuovo Centro di Studi Avanzati, coordinato da Guido Vetere di IBM, farà da incubatore per progetti pilota, in ambito nazionale e internazionale, aprendo sia alla cooperazione con istituzioni pubbliche e private sia all’inserimento dei giovani, in sinergia con le attività di formazione �“ dalle tesi agli stage �“ dell’ateneo.

Positivi i risultati sinora ottenuti da IBM e Università degli Studi di Trento. Oltre all’esperienza legata a Watson, vale la pena di menzionare il progetto ‘Senso Comune’, dedicato alla costruzione aperta e collaborativa di una base di conoscenza linguistica per l’italiano. A ciò si aggiungono, nel campo della didattica, il ‘Laboratorio Rational’ che forma gli ingegneri del software e, in tema di riconoscimenti, i Grant e i PhD Fellowship attribuiti da IBM Corporation a team di ricerca e dottorandi di Trento.





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La tecnologia Active Antenna System di Nokia Siemens Networks a tutto vantaggio dell?utente #MWC 12 Thu, 23 Feb 2012 13:57:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/204103.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/204103.html Pleon Pleon La tecnologia Active Antenna System di Nokia Siemens Networks a tutto vantaggio dell’utente #MWC 12
Nokia Siemens Networks e Telecom Italia insieme in una demo che dimostra le potenzialità di “beamforming”* del Flexi Multiradio Antenna System al Mobile World Congress 2012

Gli operatori potranno aumentare la capacità delle loro stazioni radio fino al 65% ed incrementare la copertura fino al 30% rispetto alle soluzioni d’antenna tradizionali. Al Mobile World Congress 2012, Nokia Siemens Networks presenta come la sua Flexi Multiradio Antenna System sia in grado di supportare gli operatori nella risposta alla sempre crescente richiesta di traffico mobile in banda larga associato ad una “user experience” superiore. Nei trials condotti con Telecom Italia, l’azienda sta validando le migliorate prestazioni delle stazioni radio. Il Flexi Multiradio Antenna System si basa sulla tecnologia Active Antenna System (AAS) uno degli elementi chiave dell’architettura LiquidNet di Nokia Siemens Networks.

Nokia Siemens Networks presenterà una demo di una configurazione di Active Antenna Solution al proprio stand (Hall8, Co1) al Mobile World Congress 2012. La live demo evidenzierà il “beamforming”, ovvero la formazione di due celle per settore di cella convenzionale e la capacità della tecnologia AAS di creare celle con tilt differenziati.

Telecom Italia ha partecipato molto attivamente alla verifica ed ai test della Flexi Multiradio Antenna System di Nokia Siemens Networks nel corso di vari trial. Il principale operatore italiano collabora con Nokia Siemens Networks al comune progetto di ricerca e sviluppo sulle antenne intelligenti fin dal 2006 ed ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo della Flexi Multiradio Antenna System.

“Abbiamo avviato la sperimentazione del Flexi Multiradio Antenna System per ottimizzare la capacità della rete e la qualità del servizio per l'utente finale. Telecom Italia considera molto positivamente i vantaggi della tecnologia AAS e proprio per questo riteniamo importante introdurla nella nostra rete per offrire una migliore “user experience” ai nostri clienti", afferma Sandro Dionisi, Responsabile di Telecom Italia Lab e Global Consulting.

La tecnologia Active Antenna System integra vari componenti di radiofrequenza (RF), quali amplificatori di potenza e ricetrasmettitori, nei dipoli dell’antenna. Ciò da luogo ad una straordinaria capacità di “beamforming” che consente significativi aumenti di prestazione ed una alta efficienza energetica. Oltre all’aumentata capacità e copertura, l’AAS consente una maggiore flessibilità di implementazione sul campo, una soluzione di sito più compatta, un ridotto consumo energetico oltre a supportare reti multi-tecnologiche. Inoltre, elimina la necessità di unità RF separate che sono tipicamente legate agli alimentatori delle antenne tradizionali.

“In quanto pioniere e leader nel campo delle Active Antenna System, Nokia Siemens Networks è particolarmente motivata a supportare gli operatori che necessitano di indirizzare con efficienza la non più prevedibile domanda di banda larga creando reti che si adattano istantaneamente alle variabili richieste dell’utenza. Inoltre consideriamo prioritario l’utilizzo più efficiente degli investimenti dei nostri clienti e li supportiamo nel generare nuove opportunità reddituali” afferma Massimo Mazzocchini, a capo del Customer Business Team Italy di Nokia Siemens Networks.


Nokia Siemens Networks
Sin dalla prima chiamata in tecnologia GSM alla prima telefonata in LTE, Nokia Siemens Networks, specialista di livello mondiale nella Banda Larga Mobile, è all’avanguardia in ogni tecnologia di telecomunicazione mobile. Ogni giorno le nostre nuove funzionalità, appositamente ingegnerizzate, rendono le infrastrutture dei nostri clienti in tutto il mondo sempre più efficienti; grazie alle nostre consulenze contribuiamo alla crescita del valore delle reti che abbiamo prodotto e fornito ed attraverso i nostri servizi ne garantiamo l’eccellente funzionamento.

Con sede centrale a Espoo in Finlandia, operiamo in 150 Paesi al mondo e abbiamo registrato nel 2011 un fatturato di oltre 14 miliardi di euro.  
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Sbalombardialab: l?internazionalizzazione è una priorità; semplificazione, formazione e competenze locali le necessità delle imprese Thu, 23 Feb 2012 12:02:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/204068.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/204068.html Pleon Pleon
Sbalombardialab: l’internazionalizzazione è una priorità;
semplificazione, formazione e competenze locali le necessità delle imprese

I dati emersi oggi a Milano nel corso dell’evento “Imprese e internazionalizzazione”
promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in collaborazione
con Camera di Commercio di Milano e Promos


Milano 22 febbraio 2012 – Gli imprenditori lombardi hanno una forte vocazione internazionale ma necessitano di un supporto strategico per espandere le proprie aziende oltre confine: è quanto emerge dalle testimonianze degli imprenditori lombardi riuniti oggi nell’ambito del “focus group” “Imprese e Internazionalizzazione, idee a confronto”, parte delle iniziative di SBAlombardialab, il progetto promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia che favorisce il confronto tra le micro, piccole e medie imprese (MPMI), le associazioni e le istituzioni sui temi previsti dallo Small Business Act.

Nel corso dell’evento di oggi, organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Milano, con il supporto di Promos e delle Camere di Commercio di Lodi, Monza & Brianza e Pavia, sono emersi alcuni importanti indicatori dell’attività di internazionalizzazione delle MPMI lombarde: innanzi tutto, alla necessità di presidiare nuovi mercati, dovuta alla situazione contingente, si affianca il desiderio di sviluppare una strategia di espansione mirata, che aiuti l’impresa a pianificare i giusti investimenti.
E’ infatti molto frequente, a giudicare dalle testimonianze degli imprenditori, l’apertura individuale verso mercati stranieri seguendo le opportunità che di volta in volta si presentano, anche in maniera fortuita.
Il rovescio della medaglia si rivela però essere una scarsa conoscenza culturale del paese dove viene effettuato l’investimento, in alcuni casi imprescindibile, e la mancanza di supporto da parte di altre imprese, fornitori o partner, con i quali costruire una rete sinergica capace di far fronte anche agli ostacoli della burocrazia locale.

Per questo gli imprenditori chiedono, oltre a possibilità frequenti di confronto, il supporto delle istituzioni per semplificare l’arrivo in un nuovo mercato, per conoscerlo e comprenderlo, nonché per trovare figure di riferimento affidabili a cui appoggiarsi per sviluppare delle reti di collaborazione locali o internazionali e per facilitare l’accesso a risorse finanziarie e creditizie.

Dalle testimonianze delle imprese lombarde emergono comunque determinazione, creatività e intraprendenza, doti fondamentali per mantenere la competività all’interno e oltre i confini nazionali.
La tendenza è confermata da un recente studio della UE che rivela che la Lombardia è tra le regioni italiane a più elevato indice di internazionalizzazione. Come ha ricordato Luciano Consolati, coordinatore di Sbalombardialab, il peso della regione sull’export italiano è pari al 28% ed il 33% delle imprese nazionali con partecipazioni all’estero ha sede in Lombardia. La quasi totalità dello scambio con l’estero riguarda il settore manifatturiero che rappresenta il 97% delle esportazioni.

Tra le aree maggiormente presidiate dagli imprenditori lombardi partecipanti al focus group la Romania e le aree dell’ex Unione Sovietica, la Cina e l’India. Seguono il Sud America, la Turchia e l’Australia.

Secondo i dati dell’ultima indagine congiunturale sul settore manifatturiero, curata da Unioncamere Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia, Confindustria Lombardia e le Associazioni regionali dell’artigianato, inoltre, nel secondo semestre del 2011 le aziende manifatturiere lombarde hanno registrato una crescita della quota di fatturato derivante dall’estero, che è passata dal 32% nel 2007 a quasi il 38% nell’ultimo trimestre del 2011. Questo dato naturalmente cambia a seconda della dimensioni d’impresa, attestandosi comunque su un ragguardevole 24% per le piccole aziende (10-49 addetti) e raggiungendo il 42% per le medie (50-199 addetti), valori in crescita rispetto agli anni passati.

“Operiamo da oltre vent’anni per favorire l’internazionalizzazione delle imprese lombarde – ha spiegato Claudio Rotti, Vice Presidente di Promos - facendo sistema con il mondo associativo, le istituzioni pubbliche e private e con le altre Camere di Commercio. Abbiamo attivamente lavorato perché a questo confronto sull’internazionalizzazione partecipassero imprenditori con esperienze internazionali a 360°, affinché potessero emergere da un lato la ricchezza del nostro mondo produttivo, e dall’altro proposte ed attese da trasferire ai legislatori regionali”.

L’evento ha inoltre visto la partecipazione di Antonio Grioli, Gruppo Zucchetti e di Paolo Palamiti, NIBI - Nuovo Istituto di Business Internazionale di Promos/Camera di Commercio di Milano che si sono confrontati in merito alle strategie più efficaci per affrontare i mercati globali.

 “La nostra strategia per il mercato estero si basa non solo sulla capacità di ‘accompagnare’ le aziende italiane che decidono di delocalizzare, ma anche di intercettare le opportunità fornite da alcuni Paesi con riferimento alla nostra vasta offerta di soluzioni, ha affermato Antonio Grioli, presidente del comitato direttivo Zucchetti. “E’ accaduto, ad esempio, in occasione dell’Asian Cup 2011, quando il comitato organizzatore del Qatar ha individuato nella nostra azienda il fornitore più affidabile per mettere in sicurezza gli 8 stadi utilizzati per la competizione calcistica”.

Gli spunti e le priorità emersi a Milano sul tema dell’internazionalizzazione saranno raccolti e integrati con i dati rilevati dal “cruscotto” di SBALombardialab, lo strumento di indagine per la valutazione dell’impatto delle politiche regionali sulle MPMI, attraverso un sistema di analisi che utilizza opportune variabili di segmentazione e un set di indicatori appositamente creato. I risultati contribuiranno alla definizione di specifiche e concrete iniziative regionali a favore delle MPMI.
Con il progetto SBALombardialab i promotori, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia fanno propri i 10 principi dello SBA (Small Business Act), la Comunicazione della Commissione Europea che affronta i temi della vita delle piccole imprese per creare condizioni più favorevoli alla crescita e alla competitività sostenibile.
SBALombardialab è un progetto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia con la partecipazione delle Camere di Commercio e delle Associazioni regionali di categoria: Confartigianato Lombardia, CNA Lombardia, CLAAI, CasaArtigiani Lombardia, Confapi Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Confocooperative Lombardia, Legacoop Lombardia.

Il “Laboratorio permanente per lo SBA lombardo” è lo strumento per la discussione, l’approfondimento delle tematiche di interesse per le MPMI ed il luogo di confronto tra gli operatori per l’identificazione di proposte e progetti di consolidamento e sviluppo per le imprese da trasferire ai policy maker per farle diventare politiche e azioni concrete.
SBALombardialab ha il patrocinio della Commissione Europea - Rappresentanza a Milano e del Ministero dello Sviluppo Economico.
Cuore pulsante di SBALombardialab è il portale www.sbalombardialab.it dove è disponibile la documentazione e attraverso cui è possibile partecipare attivamente al dibattito grazie ad una piattaforma sociale che ha l’obiettivo di agevolare il confronto tra gli imprenditori.


Per ulteriori informazioni è possibile consultare il canale YouTube di SBAlombardialab: http://www.youtube.com/watch?v=BwgISWUfUBQ











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Cosentino e l'Istututo Europeo di Design presentano a Roma e a Milano il concorso "Cosentino Design Challenge 2012" Mon, 13 Feb 2012 13:51:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/202045.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/202045.html Pleon Pleon

IL GRUPPO COSENTINO E L’ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN PRESENTANO A ROMA E A MILANO IL CONCORSO “COSENTINO DESIGN CHALLENGE 2012”


·        La competizione, suddivisa in due differenti categorie - Architettura e Design - è aperta a tutti gli studenti di qualunque scuola superiore appartenente all’area del design, dell’architettura e dell’architettura di interni, provenienti da ogni parte del mondo.


·        Cosentino Design Challenge vanta la collaborazione con prestigiose Scuole europee tra cui l’Istituto Europeo di Design - IED - che accoglierà nelle sue sedi di Roma e Milano un ciclo di incontri aperti a tutti gli studenti.

 
·        Il premio finale ammonta a un totale di 6.000 Euro.

 

Milano, 13-14 febbraio 2012 – Il Gruppo Cosentino, multinazionale leader mondiale nella produzione e distribuzione del quarzo e di altre superfici in pietra naturale, sarà presente il 13 febbraio a Roma e il 14 febbraio a Milano - presso le sedi dello IED di Roma e di Milano -  per il lancio della sesta edizione della Cosentino Design Challenge International Competition 2012, per le categorie Architettura e Design.

Il concorso, aperto a tutti gli studenti di ogni provenienza iscritti all'anno accademico 2011/2012 appartenenti a qualunque scuola superiore nell’area del design, dell'architettura e dell'architettura d'interni, per questa sesta edizione prevede per la categoria “Design” la progettazione di un piatto doccia integrato in una singolare ambientazione bagno utilizzando materiali Silestone® e/o Eco by Cosentino®. Per la categoria “Architettura”, invece, la ristrutturazione o la progettazione ex-novo di una hall d'albergo con elementi personalizzati di grande formato, ricorrendo all’uso di materiali quali Silestone® e/o Eco by Cosentino®, utilizzando il 100% del materiale.

Le iscrizioni al concorso si aprono ufficialmente il 28 febbraio e si chiudono il 1° giugno 2012 alle ore 22.

Sono previsti tre primi premi di 1.000 euro per entrambe le categorie, per un totale di 6.000 euro, oltre a una menzione speciale per ciascuna categoria.
La giuria sarà composta da figure di prestigio del mondo dell'architettura e del design.

L'appuntamento con Cosentino a Roma è per il 13 febbraio alle ore 15, nell’Aula Magna dello IED, in Via Alcamo n. 11.
Invece l’appuntamento a Milano è fissato nella sede dello IED, in Via Bezzecca n. 5, il 14 febbraio alle ore 16.

Cosentino Design Challenge vanta la collaborazione con prestigiose Scuole europee, tra le quali: l’Istituto Europeo di Design di Milano, la Design Academy di Eindhoven (Olanda), la Scuola di Architettura di Madrid, la Scuola di Architettura di Barcellona, la Escuela de Arte4 Madrid, la Scuola di Architettura di Siviglia e la Scuola d'Arte di Almería.



Il Gruppo Cosentino
Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 17 centri di produzione di superfici per cucine e bagni, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”; e uno staff di più di 2,100 impiegati in tutto il mondo.
Il Gruppo Cosentino gestisce e controlla tutta la distribuzione globale dal proprio Headquarters in Spagna, con Center in 17 paesi: USA, Messico, Brasile, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Portogallo, e Australia. Attualmente circa l’80%  del fatturato è generato dai mercati internazionali.

Silestone® by Cosentino
Silestone® by Cosentino, leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo, è un materiale composto per oltre il 90% di quarzo naturale. Le superfici Silestone® vantano un’altissima resistenza a macchie, colpi e graffi, oltre a essere caratterizzate da basso assorbimento di liquidi. Inoltre, Silestone® presenta esclusive proprietà batteriostatiche, numerose certificazioni e garanzie, a cui si uniscono alti standard di servizio, qualità e responsabilità che il Gruppo Cosentino integra in tutti i suoi prodotti.  

Silestone® viene realizzato in oltre 60 colori, tre finiture e diversi formati, caratteristiche che lo rendono tanto versatile da poter essere utilizzato ricorrendo all’impiego di grandi formati senza giunture. È un materiale perfetto per molteplici applicazioni in cucine e bagni, ma anche in laboratori, ospedali, hotel, ristoranti e adatto a numerosi altri usi professionali.

Silestone® è presente in alcuni degli edifici più esclusivi del mondo, come l’Hotel Burj Al Arab di Dubai, lo Stadio Wembley di Londra, il Carosello del Louvre di Parigi e il Flag Ship Store di Telefónica a Madrid.

Silestone® ha rivoluzionato questo settore di mercato a livello mondiale.  Oggi in Spagna una cucina su quattro impiega Silestone® e negli Stati Uniti Silestone® ha una quota di mercato pari al 75% su tutte le superfici in quarzo e il 7% su tutti i piani cucina.

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Cosentino e lo studio di design svedese "Form Us With Love" presentano i vasi Slab in Silestone® alla Stockholm Design Week Thu, 09 Feb 2012 13:40:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/200749.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/200749.html Pleon Pleon
COSENTINO E LO STUDIO DI DESIGN SVEDESE “FORM US WITH LOVE” PRESENTANO I VASI SLAB IN SILESTONE ALLA STOCKHOLM DESIGN WEEK


·        Il Gruppo Cosentino, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di superfici in quarzo, pietra naturale e superfici riciclate annuncia che, durante l’Esposizione “Form Us with Friends” in programma dal 7 al 10 febbraio - in occasione della Stockholm Design Week - presenterà i Vasi Slab, un innovativo progetto di design in quarzo Silestone®



Milano, 07 febbraio 2012 - Cosentino, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di superfici in quarzo, pietra naturale e superfici riciclate, in occasione della Stockholm Design Week presenterà per la prima volta un progetto di design in quarzo Silestone® durante l’esposizione “Form Us With Friends” (7-10 febbraio 2012) evento appositamente realizzato dallo studio di design svedese Form Us With Love.

L’esposizione avrà luogo sull’isola di Skeppsholmen, nel centro di Stoccolma. In particolare, Form Us With Friends sarà la vetrina ideale per presentare le nuove idee di design di cinque partner: i dividers Plaid per Abstracta (Sweden), la lampada Plug per Ateljé Lyktan (Svezia), i lampadari Form per Design House Stockholm (Svezia), le sedie e il tavolo Bento per One Nordic Furniture Company (Finlandia) e i vasi Slab per Silestone® (Spagna).

La collaborazione di Form Us With Love con Cosentino si è sviluppata in occasione del Salone del Mobile di Stoccolma del 2011. Il produttore spagnolo voleva far conoscere Silestone® ai designer: “Avevamo bisogno di parlare con gli architetti e i progettisti nel loro linguaggio” -  afferma Vanessa Feo Kutsch, Global Communications Manager di Cosentino - “Con l’obiettivo di trasmettere quanto incredibile, bello e prezioso sia il materiale che compone le lastre in Silestone®.”

“E’ il suo essere artificiale, ma al contempo derivato da materiali naturali, ciò che ci affascina di Silestone®”, afferma Jonas Pettersson di Form Us With Love. “Di fatto, Cosentino utilizza un materiale già presente in natura, aggiunge circa il 5% di leganti, resina e colore e lo impreziosisce. Ed è questo ciò che ci seduce particolarmente in qualità di designer industriali.”

Il risultato di questa collaborazione sono i vasi Slab, un pezzo concettuale con anelli di Silestone® che scivolano su un braccio di metallo, che misura circa 40cm di altezza, per realizzare un recipiente a tenuta stagna. Gli anelli variano in dimensione e taglio, così da far cambiare la forma del vaso in ogni assemblaggio. Il progetto ha come scopo quello di staccarsi dal blocco di lastra in cui si presenta di solito Silestone® ed esplorare la dimensione tattile del materiale. “Da parte nostra, abbiamo avuto la possibilità di maneggiare il materiale, sollevarlo, sentirne il peso”, spiega Pettersson. “E’ davvero pensato per giocarci!”

Form Us With Love, è un noto collettivo di Designer di Stoccolma, attivo dal 2005, fondato da Jonas Petterson, John Löfgren e Petrus Palmer.
Lo studio ha da sempre come obbiettivo primario quello di reinterpretare il design contro ogni convenzione.




Il Gruppo Cosentino

Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 17 centri di produzione di superfici per cucine e bagni, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”; e uno staff di più di 2,100 impiegati in tutto il mondo.
Il Gruppo Cosentino gestisce e controlla tutta la distribuzione globale dal proprio Headquarters in Spagna, con Center in 17 paesi: USA, Messico, Brasile, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Portogallo, e Australia. Attualmente circa l’80%  del fatturato è generato dai mercati internazionali.

Silestone® by Cosentino

Silestone® by Cosentino, leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo, è un materiale composto per oltre il 90% di quarzo naturale. Le superfici Silestone® vantano un’altissima resistenza a macchie, colpi e graffi, oltre a essere caratterizzate da basso assorbimento di liquidi. Inoltre, Silestone® presenta esclusive proprietà batteriostatiche, numerose certificazioni e garanzie, a cui si uniscono alti standard di servizio, qualità e responsabilità che il Gruppo Cosentino integra in tutti i suoi prodotti.  

Silestone® viene realizzato in oltre 60 colori, tre finiture e diversi formati, caratteristiche che lo rendono tanto versatile da poter essere utilizzato ricorrendo all’impiego di grandi formati senza giunture. È un materiale perfetto per molteplici applicazioni in cucine e bagni, ma anche in laboratori, ospedali, hotel, ristoranti e adatto a numerosi altri usi professionali.

Silestone® è presente in alcuni degli edifici più esclusivi del mondo, come l’Hotel Burj Al Arab di Dubai, lo Stadio Wembley di Londra, il Carosello del Louvre di Parigi e il Flag Ship Store di Telefónica a Madrid.

Silestone® ha rivoluzionato questo settore di mercato a livello mondiale.  Oggi in Spagna una cucina su quattro impiega Silestone® e negli Stati Uniti Silestone® ha una quota di mercato pari al 75% su tutte le superfici in quarzo e il 7% su tutti i piani cucina.

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Cedacri: Carlo Torselli è il nuovo Responsabile della Divisione Business Development Tue, 07 Feb 2012 11:35:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/200195.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/200195.html Pleon Pleon

Cedacri: Carlo Torselli è il nuovo Responsabile
della Divisione Business Development



Collecchio (Parma), 07 febbraio 2012 – Cedacri, leader in Italia nei servizi di outsourcing applicativo, infrastrutturale e di processo, ha annunciato la nomina di Carlo Torselli a Responsabile della Divisione Business Development.
Torselli riporta direttamente ad Andrea Pettinelli, Responsabile Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri.

Carlo ha maturato una approfondita competenza in realtà leader internazionali nel mercato dell’Information Technology. Questo gli consentirà di dare un contributo decisivo in termini di organizzazione delle reti commerciali delle aziende del Gruppo a supporto della sempre maggiore estensione della nostra offerta in termini di soluzioni e mercati di riferimento”, dichiara Andrea Pettinelli, Responsabile Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri. “


Carlo Torselli, classe 1965, dopo un’esperienza più che ventennale nel settore dell’Information Technology – con particolare riferimento agli ambiti Financial Services, PA Locale e Sanità - è entrato in Cedacri nel gennaio 2012, per assumere l’incarico di nuovo responsabile della Divisione Business Development.

Prima di approdare all’azienda di Collecchio, Torselli dal 2006 ha ricoperto in SAP Italia il ruolo di Responsabile per il settore bancario -  prima -  e Responsabile Finance e Pa locale, poi. Ha infine concluso la sua esperienza in SAP come Business Unit Manager alla guida dei sales team dei settori Banche, Assicurazioni e società di servizi finanziari.

Torselli ha alle spalle una lunga carriera in realtà multinazionali, a partire da Siebel Systems dove, nel quinquennio 2001 – 2006, si è occupato, in un primo momento, dei settori Finance e Pubblica Amministrazione, per poi venire nominato Director Business Alliance, con l’incarico di costituire una nuova struttura di alliance per il mercato Banking a livello EMEA.

Nel suo percorso professionale Carlo Torselli può vantare, inoltre, un’esperienza decennale in IBM, nel corso della quale ha contribuito – a partire dal 1986 - alla definizione del piano operativo e strategico e al successivo lancio della linea AS/400 sul mercato italiano. Nel 1990 è entrato nella Direzione Vendite per il mercato Finance in qualità di Account Executive su clienti nazionali ed internazionali di varie dimensioni.

Notevole importanza nel suo curriculum rivestono anche i cinque anni trascorsi in RA Computer, società specializzata in soluzioni software per il mercato Finance, che hanno visto Torselli contribuire alla crescita dell’azienda sul mercato nazionale.


Cedacri
Il Gruppo Cedacri, focalizzato da 35 anni sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing, con oltre 1.300 dipendenti, occupa una posizione di leadership nel mercato garantita da più di 150 clienti tra banche, istituzioni finanziarie, e aziende industriali, ai quali è in grado di fornire una gamma completa e integrata di servizi: full outsourcing, applicazioni software, facility management, business process outsourcing, carte di pagamento e business information. Con 31,5 milioni di transazioni gestite giornalmente, 30.000 utenti utilizzatori del sistema, 30.000 Mips di potenza elaborativa mainframe e 4.000 server, il centro di calcolo di Cedacri si colloca ai primi posti tra i centri italiani. Il fatturato consolidato 2010 si è attestato sui 253,3 mln di euro. Cedacri è certificata ISO 9001: 2008, ISO/IEC 27001: 2005 e SAS 70 Type Two.


Per ulteriori informazioni:

Cedacri
Rita Zelaschi
tel. + 39.0521.807.090
e-mail: rita.zelaschi@cedacri.it
www.cedacri.it

Pleon
Eros Bianchi, Viviana Viviani
tel. + 39.02. 62411911
eros.bianchi@pleon.com, cell. +39.335.6470293
viviana.viviani@pleon.com, cell. +39.335.459289




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SiGrade entra nel Gruppo Cedacri Fri, 13 Jan 2012 13:59:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/196070.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/196070.html Pleon Pleon
SiGrade entra nel Gruppo Cedacri

L’operazione conferisce un nuovo impulso alla strategia di crescita del Gruppo Cedacri
nel mercato delle banche di medie e grandi dimensioni


Collecchio, 13 gennaio 2012 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia oggi l’acquisizione di SiGrade, società con sede a Parma specializzata nella realizzazione di soluzioni software nell’ambito banking e finance.

Gian Paolo Martini, già Consigliere di Cedacri, è il nuovo Presidente, Andrea Pettinelli, Responsabile Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri, è nominato Amministratore Delegato, mentre Francesco Piovani viene confermato Direttore Generale.

SiGrade S.p.A. - nata nel 2007 dallo spin-off della divisione banche di SinfoPragma, società presente sul mercato delle soluzioni software da oltre 20 anni - fornisce servizi di consulenza, system integration, outsourcing e application management, principalmente focalizzati in ambito finanziario. La società vanta un team di oltre 100 professionisti che hanno maturato esperienze e sviluppato competenze significative, tecnologiche e finanziarie, in particolare nel segmento delle banche medio-grandi.

Grazie all’acquisizione di SiGrade, il Gruppo Cedacri rafforza la propria offerta per le banche di medie e grandi dimensioni nelle aree Finanza, Titoli e Derivati, potenzia le aree Sistemi di Pagamento e Valutari, Sistemi Multi-currency, Contabilità e Controllo di Gestione e acquisisce due importanti asset: capacità di proporre le proprie soluzioni alla clientela di SiGrade e competenze specifiche di system integration e sviluppo progetti.

Con questa operazione, Cedacri beneficia inoltre del percorso di diversificazione di SiGrade che negli ultimi anni l’ha portata a sviluppare soluzioni software per l'Industria, il Terziario e per la Pubblica Amministrazione, sia centrale sia locale.

Entrare nel Gruppo Cedacri consente a SiGrade di aumentare il proprio peso sul mercato, ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi da offrire alla propria clientela, innalzando quindi il livello del servizio complessivamente offerto.  


 “L’acquisizione di un’importante azienda come SiGrade si inquadra perfettamente nelle strategie di crescita del Gruppo Cedacri” ha affermato Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Quest’operazione ci consente di potenziare la nostra gamma di servizi e soluzioni da mettere a disposizione soprattutto delle banche di dimensioni medio-grandi, la cui spesa IT è principalmente concentrata su acquisto di licenze software e progetti di system integration, segmento di clientela su cui SiGrade è già ben posizionata in aree specifiche”.

Cedacri
Il Gruppo Cedacri, focalizzato da 35 anni sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing, con oltre 1.300 dipendenti, occupa una posizione di leadership nel mercato garantita da più di 150 clienti tra banche, istituzioni finanziarie, e aziende industriali, ai quali è in grado di fornire una gamma completa e integrata di servizi: full outsourcing, applicazioni software, facility management, business process outsourcing, carte di pagamento e business information. Con 31,5 milioni di transazioni gestite giornalmente, 30.000 utenti utilizzatori del sistema, 24.000 Mips di potenza elaborativa mainframe e 4.000 server, il centro di calcolo di Cedacri si colloca ai primi posti tra i centri italiani. Il fatturato consolidato 2010 si è attestato sui 253,3 mln di euro. Cedacri è certificata ISO 9001: 2008, ISO/IEC 27001: 2005 e SAS 70 Type Two.


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Le previsioni per il 2012 sulla sicurezza informatica secondo Stonesoft Wed, 21 Dec 2011 16:32:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193516.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193516.html Pleon Pleon

Le previsioni per il 2012 sulla sicurezza informatica secondo Stonesoft
 Stonesoft prevede che gli hacker attaccheranno con tecniche sempre più sofisticate

Milano, 21 dicembre 2011 – In chiusura d’anno, Joona Airamo, Chief Information Security Officer di Stonesoft, azienda di soluzioni per la sicurezza di rete, delinea alcune delle probabili tendenze che il 2012 ha in serbo sul fronte della sicurezza informatica e delle minacce che le aziende si devono aspettare.

Nel 2011 si sono verificati incidenti particolarmente allarmanti per la sicurezza?

Dal punto di vista tecnico, nessuno degli episodi verificatisi nell'arco dall’anno è stato particolarmente degno di nota. Ciò nonostante l'aspetto sorprendente risiede nel fatto che le aziende abbiano iniziato ad ammettere l'effettiva esistenza di problemi e falle. Personalmente ritengo che si tratti solo della punta di un iceberg in termini di numero di effrazioni verificatesi, e che quindi siamo stati messi a conoscenza solamente di una minima frazione degli eventi realmente accaduti.


Quali novità ci attendono per il 2012?

Nel 2012 si sentirà parlare molto di più di Advanced Persistent Threat (APT) e di malware avanzato. Da solo, il termine “APT” non fornisce molti dettagli circa il reale problema; ritengo che di conseguenza verranno fornite maggiori informazioni riguardanti questa specifica tipologie di attacchi. Sia i media che i vendor inizieranno a comunicare più dettagli circa le tipologie dei metodi di hacking usati, come ad esempio le Advanced Evasion Technique (AET), un sistema di cui sono certo che sentiremo molto parlare nel 2012. Analogamente ritengo che anche gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) continueranno a rappresentare un problema di grande rilievo, così come gli episodi di hacking “state on state”.

Gli hacker si apprestano a diventare sempre più sofisticati

È indubbio che i cybercriminali diventeranno sempre più elusivi e adotteranno tecniche sempre più sofisticate, facendosi ancora più difficili da identificare e bloccare. Ciò che davvero mi preoccupa non è quello che sentiamo a riguardo, quanto piuttosto quello che non sentiamo; mi riferisco in particolare alla proprietà intellettuale e alle informazioni di natura governativa che potrebbero finire in mano a nazioni e organizzazioni malintenzionate senza che se ne sappia alcunché.

Le forze di polizia contrasteranno il cybercrimine

Il cybercrimine, e in particolare il fenomeno dell'hacking, viene affrontato con maggiore serietà e professionalità da parte delle forze di polizia. Per questo mi auguro che nel 2012 aumenteranno i procedimenti giudiziari a carico di questa categoria di criminali. Tuttavia queste iniziative non saranno risolutive fintanto che non vi sarà piena collaborazione da parte di quegli Stati che forniscono copertura ai principali gruppi di hacker.


Il grande problema del 2012  

Direi che non ci sarà uno specifico grande problema come virus o malware particolari. Ciò nonostante alcune tecniche di delivery, come ad esempio le AET, porranno di fatto una minaccia rilevante. Fino a quando non vengono applicate correttamente le patch e aggiornate regolarmente le tecnologie AV, penso che dovremmo preoccuparci non solo dei nuovi virus zero-day ma anche di quelli già noti, come ad esempio Conficker. È pertanto determinante che le imprese adottino un approccio di difesa totale in campo antivirus optando per una gestione ottimale delle patch e non solo: è auspicabile anche l'implementazione di tecnologie IPS che permettono di difendere quello che sfugge alle patch.  

I problemi di fiducia delle Certificate Authority

In seguito al disastro di DigiNotar CA, posso verosimilmente prevedere un incremento delle problematiche riguardanti la fiducia nell'intero settore delle Certificate Authority. Non solo il numero di falle registrerà un aumento con attacchi man-in-the-middle e software pericolosi che useranno le autorizzazioni delle CA reali, ma si assisterà a un animato dibattito circa il futuro dell'utilizzo dei certificati in sé. Il 2012 potrebbe anche riservare un incremento dei fallimenti di Certificate Authority. Inoltre, molti attacchi a certificato perpetrati nell'ultimo decennio ai danni dei browser per PC potrebbero ora essere rivolti contro i browser mobili, a dimostrazione di quanto poco abbiano imparato i vendor dagli errori compiuti in passato.  

Incidenti di sicurezza che mettono a rischio la vita umana

Vorrei potermi sbagliare su questa mia ultima previsione: è, infatti, probabile che il 2012 sia l'anno in cui le minacce alla sicurezza producano anche delle vittime. La modalità resta sconosciuta, potrebbe trattarsi di attacchi ai sistemi SCADA piuttosto che minacce rivolte alle vulnerabilità dei distributori automatici di medicinali presso gli ospedali. Per questo sarà necessario dedicare alle soluzioni e alle procedure di sicurezza di questi sistemi molta più attenzione di quanto avvenuto sinora.

Stonesoft

Stonesoft Corporation (NASDAQ OMX: SFT1V) è un provider innovativo di soluzioni integrate per la sicurezza di rete che permettono di proteggere i flussi informativi aziendali. I clienti Stonesoft comprendono realtà aziendali con necessità di business in evoluzione che richiedono una sicurezza di rete avanzata e connettività business always-on.

La soluzione per la connettività Stonesoft™ Secure Connectivity integra firewall, VPN (Virtual Private Network), IPS (Intrusion Prevention System) e SSL VPN per fondere sicurezza di rete, disponibilità end-to-end e una sofisticata tecnologia di bilanciamento del carico in un unico sistema integrato e gestito centralmente. I principali vantaggi offerti dalla soluzione Stonesoft sono un basso TCO (Total Cost of Ownership), un eccellente rapporto prestazioni-prezzo e un elevato ROI (Return on Investment). Le soluzioni Stonesoft Virtual Security proteggono le reti e assicurano la business continuity di ambienti sia fisici che virtuali.


Stonesoft Management Center implementa un meccanismo di gestione unificata per Stonesoft Firewall con VPN, IPS e SSL VPN. Stonesoft Firewall e IPS operano insieme al fine di fornire una difesa intelligente all'intera rete aziendale, mentre Stonesoft SSL VPN offre una sicurezza superiore anche per l'utilizzo mobile e da remoto.


Fondata nel 1990, Stonesoft Corporation è una azienda globale con sede centrale a Helsinki e sede americana ad Atlanta. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito:
www.stonesoft.com, e www.antievasion.com e il blog aziendale http://stoneblog.stonesoft.com.




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COSENTINO ANNUNCIA LA PROPRIA COLLABORAZIONE CON LO STUDIO DI DESIGN SVEDESE ?FORM US WITH LOVE? Tue, 20 Dec 2011 16:34:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193317.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193317.html Pleon Pleon COSENTINO ANNUNCIA LA PROPRIA COLLABORAZIONE CON LO STUDIO DI DESIGN SVEDESE “FORM US WITH LOVE”


·        Il Gruppo Cosentino, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di superfici in quarzo, pietra naturale e superfici riciclate, annuncia la propria collaborazione con lo studio di design svedese “Form Us With Love”


·        A febbraio 2012 verrà presentato un progetto di design in quarzo Silestone® in occasione del “Form Us With Friends”, evento annuale di fama internazionale ideato da Form Us With Love durante la Stockholm Design Week



Milano, 20 dicembre 2011 - Cosentino, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di superfici in quarzo, pietra naturale e superfici riciclate, annuncia la propria collaborazione con Form US With Love – studio di design di fama internazionale basato a Stoccolma.  

Durante la Stockholm Design Week, che si terrà a febbraio 2012, verrà presentato per la prima volta un progetto di design in quarzo Silestone® in occasione del “Form Us With Friends”, evento appositamente realizzato  da Form Us With Love.

Form Us With Love, è un noto collettivo di Designer di Stoccolma, attivo dal 2005, fondato da Jonas Petterson, John Löfgren e Petrus Palmer.
Lo studio ha da sempre come obbiettivo primario quello di reinterpretare il design contro ogni convenzione.

“Siamo onorati ed entusiasti di questa partnership con tre grandi professionisti del design e non vediamo l’ora di annunciare la nostra collaborazione con loro in occasione del Form Us With Friends”, ha affermato Vanessa Feo, Communication and Marketing Manager Europe del Gruppo Cosentino.
















Il Gruppo Cosentino
Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 17 centri di produzione di superfici per cucine e bagni, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”; e uno staff di più di 2,100 impiegati in tutto il mondo.
Il Gruppo Cosentino gestisce e controlla tutta la distribuzione globale dal proprio Headquarters in Spagna, con Center in 17 paesi: USA, Messico, Brasile, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Portogallo, e Australia. Attualmente circa l’80%  del fatturato è generato dai mercati internazionali.

Silestone® by Cosentino

Silestone® by Cosentino, leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo, è un materiale composto per oltre il 90% di quarzo naturale. Le superfici Silestone® vantano un’altissima resistenza a macchie, colpi e graffi, oltre a essere caratterizzate da basso assorbimento di liquidi. Inoltre, Silestone® presenta esclusive proprietà batteriostatiche, numerose certificazioni e garanzie, a cui si uniscono alti standard di servizio, qualità e responsabilità che il Gruppo Cosentino integra in tutti i suoi prodotti.  

Silestone® viene realizzato in oltre 60 colori, tre finiture e diversi formati, caratteristiche che lo rendono tanto versatile da poter essere utilizzato ricorrendo all’impiego di grandi formati senza giunture. È un materiale perfetto per molteplici applicazioni in cucine e bagni, ma anche in laboratori, ospedali, hotel, ristoranti e adatto a numerosi altri usi professionali.

Silestone® è presente in alcuni degli edifici più esclusivi del mondo, come l’Hotel Burj Al Arab di Dubai, lo Stadio Wembley di Londra, il Carosello del Louvre di Parigi, la Torre Agbar di Barcellona, e il Flag Ship Store di Telefónica a Madrid.

Silestone® ha rivoluzionato questo settore di mercato a livello mondiale.  Oggi in Spagna una cucina su quattro impiega Silestone® e negli Stati Uniti Silestone® ha una quota di mercato pari al 75% su tutte le superfici in quarzo e il 7% su tutti i piani cucina.




Luisa

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Extreme Networks: la finlandese Elisa Corporation sceglie le soluzioni cloud network di Extreme Networks Mon, 19 Dec 2011 16:14:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193099.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/193099.html Pleon Pleon Extreme Networks ha annunciato oggi che Elisa Corporation, società di telecomunicazioni finlandese specializzata nella fornitura di soluzioni Cloud, ha scelto le soluzioni di data center di Extreme Networks - basate su Summit ® e BlackDiamond ® - per le elevate prestazioni e l’alta scalabilità.

Leader nei servizi di hosting nella propria nazione, Elisa Corporation, ha anche realizzato la sua più grande rete 3G, che si avvale delle soluzioni cloud di Managed Hosting di Extreme Networks per offrire ai propri clienti servizi e soluzioni personalizzabili nell’ambito di virtualizzazione, convergenza e consolidamento, in tempi rapidi e con elevati livelli di prestazioni e sicurezza.


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Survey Silestone® by Cosentino: "Comè il tuo bagno ideale?" Ecco i risultati! Thu, 15 Dec 2011 13:02:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/192567.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/192567.html Pleon Pleon IL BAGNO IDEALE DEGLI ITALIANI HA DUE LAVABI SEPARATI ED E’ IN STILE ULTRAMODERNO

A seguito del lancio della nuova linea bagno, Silestone® by Cosentino - leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo batteriostatico - ha promosso il divertente sondaggio “Com’è il tuo bagno ideale?” E ha raccolto le opinioni di italiani comuni e di “addetti ai lavori”. Ecco i risultati.


Milano, 15 dicembre 2011 – Il bagno ideale degli italiani è in stile ultramoderno, ha due lavabi separati e un colore “freddo”.  Queste sono alcune tra le preferenze raccolte a seguito del divertente sondaggio “Com’è il tuo bagno ideale?  realizzato da Silestone® by Cosentino, leader nelle superfici in quarzo batteriostatico ideale per la realizzazione di bagni, piani da cucina e rivestimenti di ogni genere. L’indagine è stata condotta in seguito al lancio della nuova linea bagno Silestone® by Cosentino.
 
In particolare, alla domanda “Di che colore è il tuo bagno ideale?” il 66,7% degli italiani ha risposto di colore freddo (azzurro, blu, verde, ecc.), preferendolo a colori caldi come l’arancio o il giallo e persino al classico total white.

Dal sondaggio è emerso inoltre come gli italiani si trovino allineati nel preferire due lavabi separati (60%) al lavabo singolo integrato (26,7%) o a quello singolo stand alone (13,3%).

L’arredamento del bagno ideale deve essere invece, secondo il 66,7% degli intervistati, supermoderno, seguito dal 33,3% che lo preferisce minimalista. Solo il 6,7% lo immagina eclettico.

Alla domanda “Preferisci la doccia o la vasca?” La maggior parte degli intervistati ha risposto la doccia multifunzione (46,7%), seguita dalla vasca con idromassaggio (26,7%) e, a pari merito, doccia e/o vasca normale per il 20% degli intervistati.

Per quanto concerne il wc, il 73,3% degli intervistati ha risposto che preferisce averlo all’interno della stanza da bagno, mentre solo il 26,7% vorrebbe averlo in un ambiente separato.

Passando alle piastrelle, infine, per il 60% degli intervistati, dovrebbero essere grandi (oltre 20x20 cm), piccole per il 26,7% e con un rivestimento senza continuità per il 13,3%.

Con la nuova collezione bagno Cosentino sposa proprio il concetto di “grande formato” su misura: il materiale viene infatti fornito in moduli, in modo tale da poter essere adattato in base allo spazio disponibile, creando soluzioni con soli pochi pezzi dello stesso materiale. I pezzi sono di grandi dimensioni e necessitano di un numero ridotto di giunzioni, conferendo all’ambiente maggiore armonia, continuità estetica e igiene.

La serie Bagno di Cosentino è composta da esclusivi lavabi e piatti doccia disponibili in tutte le misure, che assicurano massima adattabilità e ottimizzazione dello spazio in qualunque ambiente.


Il Gruppo Cosentino
Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 17 centri di produzione di superfici per cucine e bagni, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”; e uno staff di più di 2,100 impiegati in tutto il mondo.
Il Gruppo Cosentino gestisce e controlla tutta la distribuzione globale dal proprio Headquarters in Spagna, con Center in 17 paesi: USA, Messico, Brasile, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Portogallo, e Australia. Attualmente circa l’80%  del fatturato è generato dai mercati internazionali.











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Comunicato Stampa/Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia: nasce SBALOMBARDIALAB, il Laboratorio permanente per le Micro, Piccole e Medie Imprese Lombarde Tue, 13 Dec 2011 14:58:02 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/192147.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/192147.html Pleon Pleon





Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia: nasce SBALombardialab, il Laboratorio permanente
per le Micro, Piccole e Medie Imprese Lombarde



Milano 13 dicembre 2011 – E’ stato presentato oggi a Milano, presso la sede di Unioncamere Lombardia, SBALombardialab, il Laboratorio permanente che intende divenire luogo di dibattito economico-culturale delle Micro, Piccole e Medie Imprese Lombarde (MPMI) e di confronto tra le istituzioni regionali responsabili dell’attuazione delle politiche per le imprese e le associazioni di categoria.

I promotori, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, fanno propri con il progetto i 10 principi dello SBA (Small Business Act), la Comunicazione della Commissione Europea che affronta i temi della vita delle piccole imprese per creare condizioni più favorevoli alla crescita e alla competitività sostenibile.
Le caratteristiche salienti di SBALombardialab sono l’ascolto delle imprese e degli imprenditori e la concretezza: l’obiettivo è, infatti, attraverso il confronto con gli imprenditori definire una serie di proposte da tradurre in specifiche azioni legislative e iniziative a favore delle micro, piccole e medie e imprese, con gli strumenti a disposizione della Regione Lombardia e del Sistema camerale lombardo.
Il laboratorio SBALombardialab vuole infatti essere uno strumento attraverso cui gli imprenditori,  le associazioni e le istituzioni con il supporto di esperti possano approfondire e confrontarsi sulle tematiche di interesse per le MPMI, nonché il luogo di confronto per l’identificazione di proposte e progetti di consolidamento e sviluppo per le imprese da trasferire ai policy maker per farle diventare politiche e azioni concrete.

Per agevolare la conoscenza dello SBA lombardo sul territorio, avviando le discussione tematiche, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e le Camere di Commercio hanno organizzato un percorso di “focus group”, incontri itineranti che si svolgeranno nelle sedi delle Camere di Commercio delle province lombarde da febbraio ad aprile 2012. Ogni incontro approfondirà una tematica specifica individuata attraverso un’indagine condotta da Unioncamere Lombardia su oltre 6.000 imprese. Le tematiche sono: Piccoli imprenditori e l’Europa, Credito, Internazionalizzazione, Innovazione di processo, Innovazione di prodotto, Nuova imprenditoria.
Ai lavori dei focus group parteciperanno un gruppo di imprenditori eccellenti disponibili a contribuire ed arricchire i lavori del Laboratorio con il racconto delle esperienze sulla tematica oggetto dell’incontro. La raccolta delle esperienze e degli spunti emersi durante la discussione, integrate con appositi studi e analisi, contribuiranno alla definizione di specifiche e concrete iniziative a favore delle MPMI.

Le attività del progetto prevedono anche la realizzazione di uno strumento di monitoraggio, “Cruscotto”, per valutare l’attuazione effettiva dello SBA in Lombardia e per  individuare, grazie anche al confronto con alcune best practices europee,  gli elementi normativi e  operativi che consentano  un’attuazione più  armoniosa dello stesso.

A conclusione del progetto SBALombardialab è prevista la redazione di un Position Paper, destinato ai “policy maker”, che presenterà i risultati emersi dal confronto sulle specifiche tematiche e conterrà le proposte di intervento concrete ed attuabili riguardanti la normativa regionale, i provvedimenti di carattere amministrativo, la destinazione di risorse ed i nuovi interventi di incentivazione.

L’evento inaugurale di SBALombardialab si svolgerà il 23 gennaio presso la sede della Regione Lombardia a Milano – Palazzo Pirelli ed avrà l’obiettivo di introdurre le tematiche di discussione e inaugurare il confronto tra imprenditori, associazioni ed istituzioni.

A partire dal 7 febbraio 2012 prenderà invece il via la serie dei Focus Group, che coinvolgerà gli esponenti del mondo imprenditoriale, economisti e sociologhi che apporteranno il loro contributo mettendo a disposizione la loro esperienza.

Il Position Paper sarà presentato il 9 maggio 2012 nel corso dell’evento di chiusura delle iniziative sul territorio di SBALombardialab, in concomitanza con le celebrazioni della Giornata per l’Europa.

Cuore pulsante di questo progetto sarà il portale www.sbalombardialab.it che metterà in comunicazione e favorirà il confronto tra le MPMI lombarde anche attraverso una piattaforma sociale nata per condividere le esperienze. Sarà possibile inoltre seguire interattivamente le tappe dei Focus Group e consultare la documentazione a supporto degli incontri.


SBALombardialab è un progetto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia con la partecipazione delle Camere di Commercio e delle Associazioni regionali di categoria: Confartigianato Lombardia, CNA Lombardia, CLAAI, CasaArtigiani Lombardia, Confapi Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Confocooperative Lombardia, Legacoop Lombardia.

L’iniziativa ha il patrocinio della Commissione Europea - Rappresentanza a Milano e del Ministero dello Sviluppo Economico.




Per ulteriori informazioni alla stampa:

Ufficio Stampa SBALombardiaLab
Daniela Sarti, Alessandro Buono
PLEON – Tel. 02 0066290, 335 459432
daniela.sarti@pleon.com, alessandro.buono@pleon.com
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Extreme Networks ottiene il primo e il secondo posto nelle principali categorie di market share analizzate da Dell'Oro Group nel settore degli switch 40 Gigabit Ethernet Mon, 12 Dec 2011 15:35:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/191941.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/191941.html Pleon Pleon

Extreme Networks ottiene il primo e il secondo posto nelle principali categorie di market share analizzate da Dell'Oro Group
nel settore degli switch 40 Gigabit Ethernet  


Milano, 12 dicembre 2011 - Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) ha annunciato di essersi posizionata al vertice della classifica relativa agli switch 40GbE modulari e al secondo posto di quella relativa agli switch 40GbE complessivi nel primo report realizzato da Dell'Oro Group con l’obiettivo di analizzare il market share del segmento 40 Gigabit Ethernet nel corso del terzo trimestre del 2011.

Così come i server 10GbE sono progettati per gestire dispositivi mobili e applicazioni Web, le porte 40GbE si stanno affermando come la scelta preferita per l'interconnessione tra switch nei data center privati e negli ambienti cloud hosted. Lo studio di Dell'Oro Group evidenzia come nello scorso trimestre gli switch modulari 40GbE BlackDiamond di Extreme Networks abbiano raggiunto la prima posizione della classifica per fatturato di prodotto, e la combinazione degli switch BlackDiamond e Summit si sia invece piazzata al secondo posto.

In precedenza, Extreme Networks si era classificata tra i “Top 5” in termini di market share negli switch per data center e cloud secondo un altro report Dell'Oro pubblicato a novembre dedicato alle reti per data center e alle opportunità del segmento cloud.

Gli studi di Dell’Oro fanno seguito ai recenti risultati di uno studio Lippis Test Report che ha evidenziato come lo switch BlackDiamond X8 abbia superato i test con una velocità dalle 3 alle 10 volte superiore rispetto a quella dei prodotti concorrenti. Questo core fabric switch di Extreme Networks ha registrato anche tempi di latenza più bassi (2,3 microsecondi per frame da 64 bit) e un minor consumo energetico (5,6 watt per porta) di tutti i prodotti core partecipanti al test. L'avvio delle consegne del sistema BlackDiamond X8 è previsto per la prima metà del prossimo anno solare.

Un webinar dal titolo “Building Cloud Grade Data Center Networks” che presenta i risultati dei test dello studio Lippis Report e l'impatto della rete sugli ambienti cloud pubblici e privati può essere consultato on-demand dal 30 novembre.

In tutto il mondo Extreme Networks segue oltre 6.000 clienti, compresi 19 dei primi 20 operatori mobili. Tra i clienti di Extreme Networks vi sono inoltre più di 700 data center come quelli di Johns Hopkins University, Korea Telecom, Microsoft, Samsung, SingTel, VMware e Wynn Resorts.  

“Il nostro recente successo nella fascia più alta del mercato dei data center ci mette nelle condizioni ideali per mantenere la leadership nel corso dell'evoluzione delle reti cloud”, ha dichiarato Harpreet Chadra, Vice President, Product Management di Extreme Networks. “I risultati dei test e il report di Dell’Oro confermano il valore e le capacità dei nostri prodotti 40 Gigabit Ethernet”.

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Extreme Networks Inc.
Extreme Networks realizza infrastrutture di reti Ethernet progettate per supportare dati, voce e video e destinate a imprese e service provider. L'offerta di soluzioni di rete si caratterizza per le alte prestazioni, per l’elevata disponibilità e la scalabilità che consentono alle organizzazioni di gestire le sfide e le opportunità nel mondo della comunicazione. Presente in oltre 50 Paesi, Extreme Networks fornisce LAN cablate e wireless nonché infrastrutture di data center e soluzioni Service Provider Ethernet corredate da servizi di consulenza e supporto 24x7. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.extremenetworks.com

Extreme Networks, BlackDiamond and Summit sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks Inc. negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari.












Luisa Brigatti
Pleon S.r.l.
Via Lorenzini, 4
20139 Milano
Tel. 02. 006629-205

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To
Luisa Brigatti/PLEONITALIA@PLEONITALIA
cc
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Extreme Networks ottiene il primo e il secondo posto nelle principali categorie di market share analizzate da Dell'Oro Group nel settore degli switch 40 Gigabit Ethernet  




Gentile Giornalista,
Extreme Networks ha annunciato di essersi posizionata al primo e al secondo posto nelle principali categorie di market share analizzate da Dell'Oro Group nel settore degli switch 40 Gigabit Ethernet.


Di seguito e in allegato il relativo comunicato stampa. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci (Alessandra Leone, Nadia Lauria, tel. 020066290).

Cordiali saluti,
Ufficio Stampa Extreme Networks




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Extreme Networks ottiene il primo e il secondo posto nelle principali categorie di market share analizzate da Dell'Oro Group
nel settore degli switch 40 Gigabit Ethernet  


Milano, 12 dicembre 2011 - Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) ha annunciato di essersi posizionata al vertice della classifica relativa agli switch 40GbE modulari e al secondo posto di quella relativa agli switch 40GbE complessivi nel primo report realizzato da Dell'Oro Group con l’obiettivo di analizzare il market share del segmento 40 Gigabit Ethernet nel corso del terzo trimestre del 2011.

Così come i server 10GbE sono progettati per gestire dispositivi mobili e applicazioni Web, le porte 40GbE si stanno affermando come la scelta preferita per l'interconnessione tra switch nei data center privati e negli ambienti cloud hosted. Lo studio di Dell'Oro Group evidenzia come nello scorso trimestre gli switch modulari 40GbE BlackDiamond di Extreme Networks abbiano raggiunto la prima posizione della classifica per fatturato di prodotto, e la combinazione degli switch BlackDiamond e Summit si sia invece piazzata al secondo posto.

In precedenza, Extreme Networks si era classificata tra i “Top 5” in termini di market share negli switch per data center e cloud secondo un altro report Dell'Oro pubblicato a novembre dedicato alle reti per data center e alle opportunità del segmento cloud.

Gli studi di Dell’Oro fanno seguito ai recenti risultati di uno studio Lippis Test Report che ha evidenziato come lo switch BlackDiamond X8 abbia superato i test con una velocità dalle 3 alle 10 volte superiore rispetto a quella dei prodotti concorrenti. Questo core fabric switch di Extreme Networks ha registrato anche tempi di latenza più bassi (2,3 microsecondi per frame da 64 bit) e un minor consumo energetico (5,6 watt per porta) di tutti i prodotti core partecipanti al test. L'avvio delle consegne del sistema BlackDiamond X8 è previsto per la prima metà del prossimo anno solare.

Un webinar dal titolo “Building Cloud Grade Data Center Networks” che presenta i risultati dei test dello studio Lippis Report e l'impatto della rete sugli ambienti cloud pubblici e privati può essere consultato on-demand dal 30 novembre.

In tutto il mondo Extreme Networks segue oltre 6.000 clienti, compresi 19 dei primi 20 operatori mobili. Tra i clienti di Extreme Networks vi sono inoltre più di 700 data center come quelli di Johns Hopkins University, Korea Telecom, Microsoft, Samsung, SingTel, VMware e Wynn Resorts.  

“Il nostro recente successo nella fascia più alta del mercato dei data center ci mette nelle condizioni ideali per mantenere la leadership nel corso dell'evoluzione delle reti cloud”, ha dichiarato Harpreet Chadra, Vice President, Product Management di Extreme Networks. “I risultati dei test e il report di Dell’Oro confermano il valore e le capacità dei nostri prodotti 40 Gigabit Ethernet”.

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Extreme Networks Inc.
Extreme Networks realizza infrastrutture di reti Ethernet progettate per supportare dati, voce e video e destinate a imprese e service provider. L'offerta di soluzioni di rete si caratterizza per le alte prestazioni, per l’elevata disponibilità e la scalabilità che consentono alle organizzazioni di gestire le sfide e le opportunità nel mondo della comunicazione. Presente in oltre 50 Paesi, Extreme Networks fornisce LAN cablate e wireless nonché infrastrutture di data center e soluzioni Service Provider Ethernet corredate da servizi di consulenza e supporto 24x7. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.extremenetworks.com

Extreme Networks, BlackDiamond and Summit sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks Inc. negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

Extreme Networks
Emanuela Colò        
tel. 02.3320381 – fax 02.33203850
ecolo@extremenetworks.com                
Pleon per Extreme Networks
Alessandra Leone – Nadia Lauria
tel 02.006629.0 – fax 02.006629.222
Alessandra.Leone@pleon.com
Nadia.lauria@pleon.com




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Silestone presenta il nuovo lavello "Integrity DUE" by Cosentino Thu, 01 Dec 2011 10:40:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/190401.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/190401.html Pleon Pleon

SILESTONE PRESENTA IL NUOVO LAVELLO “INTEGRITY DUE”


Il nuovo modello Integrity DUE fa parte della linea di lavelli Integrity by Cosentino®, che include il primo prodotto monoblocco in Silestone mai realizzato e che costituisce una vera e propria pietra miliare nell’industria del quarzo

·        Dopo il lancio del modello ONE, dalle forme arrotondate, fa ora il suo debutto DUE, che si contraddistingue per le linee pulite e squadrate


·        Come per tutti i prodotti Silestone®, anche la linea di lavelli Integrity by Cosentino® vanta un’altissima resistenza a graffi e abrasioni, estrema durevolezza, massima qualità nel design ed esclusive proprietà batteriostatiche



Milano, 30 novembre 2011 - Silestone®, leader mondiale nelle superfici in quarzo e pietra naturale, compie un nuovo importante passo avanti nel processo di innovazione che caratterizza l'industria del quarzo.

La nota azienda spagnola aveva già ideato il lavello Integrity by Cosentino®, primo prodotto monoblocco in Silestone®, che si traduce in una perfetta fusione tra lavello e piano di lavoro, dando vita a una combinazione ideale che conferisce totale nello omogeneità allo spazio.

In particolare, la linea di lavelli Silestone® ha esordito con il modello Silestone Integrity ONE caratterizzato da linee arrotondate. Ora la collezione si arricchisce di un secondo prodotto, Silestone Integrity DUE, dalle forme squadrate e pulite. Entrambe le soluzioni sono disponibili in moltissime colorazioni Silestone®, per infinite possibilità di arredo.



A differenza del modello Silestone Integrity ONE, unicamente disponibile nel formato 41x51x15,5 cm, Silestone Integrity DUE viene proposto in due diverse varianti: la prima di 37x34x15,5 cm, particolarmente indicata per incassi di lavelli con doppia vasca, la seconda con dimensioni di 37x41x15,5 cm, perfetta per installazioni di lavelli a vasca singola.

Come tutti i prodotti Silestone®, anche Integrity by Cosentino® garantisce igiene totale, eleganza, durevolezza, resistenza a graffi, abrasioni, macchie e sostanze acide tipiche di un impiego casalingo e presenta esclusive proprietà batteriostatiche.

Questo prodotto è stato progettato per semplificare il più possibile le fasi di installazione e garantire risultati eccellenti una volta montato sui piani di lavoro Silestone®.


Silestone® by Cosentino

Silestone® by Cosentino, leader mondiale nel settore delle superfici in quarzo, è un materiale composto per oltre il 90% di quarzo naturale. Le superfici Silestone® vantano un’altissima resistenza a macchie, colpi e graffi, oltre a essere caratterizzate da basso assorbimento di liquidi. Inoltre, Silestone® presenta esclusive proprietà batteriostatiche, numerose certificazioni e garanzie, a cui si uniscono alti standard di servizio, qualità e responsabilità che il Gruppo Cosentino integra in tutti i suoi prodotti.  

Silestone® viene realizzato in oltre 60 colori, tre finiture e diversi formati, caratteristiche che lo rendono tanto versatile da poter essere utilizzato ricorrendo all’impiego di grandi formati senza giunture. È un materiale perfetto per molteplici applicazioni in cucine e bagni, ma anche in laboratori, ospedali, hotel, ristoranti e adatto a numerosi altri usi professionali.

Silestone® è presente in alcuni degli edifici più esclusivi del mondo, come l’Hotel Burj Al Arab di Dubai, lo Stadio Wembley di Londra, il Carosello del Louvre di Parigi, la Torre Agbar di Barcellona, e il Flag Ship Store di Telefónica a Madrid.

Silestone® ha rivoluzionato questo settore di mercato a livello mondiale.  Oggi in Spagna una cucina su quattro impiega Silestone® e negli Stati Uniti Silestone® ha una quota di mercato pari al 75% su tutte le superfici in quarzo e il 7% su tutti i piani cucina.

Silestone® è stato il primo brand di superfici in quarzo a comparire con una campagna ADV durante il più importante evento del mondo, il Superbowl US. Inoltre, dal 2008, il marchio è sponsor personale del due volte campione del mondo di Formula 1, Fernando Alonso. Silestone by Cosentino® è anche sponsor della squadra di NBA Houston Rockets



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IL GRUPPO COSENTINO PRESENTA LA ?COSENTINO DESIGN CHALLENGE 2012? Thu, 24 Nov 2011 13:00:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/189306.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/189306.html Pleon Pleon
IL GRUPPO COSENTINO PRESENTA LA
“COSENTINO DESIGN CHALLENGE 2012”


·        La competizione, suddivisa in due differenti categorie - Architettura e Design - è aperta a tutti gli studenti di qualunque scuola superiore appartenente all’area del design, dell’architettura e dell’architettura di interni, provenienti da ogni parte del mondo.


·        Cosentino Design Challenge vanta la collaborazione con prestigiose Scuole europee, tra le quali: l’Istituto Europeo di Design di Milano, la Design Academy di Eindhoven (Olanda), la Scuola di Architettura di Madrid, la Scuola di Architettura di Barcellona, la Escuela de Arte4 Madrid, la Scuola di Architettura di Siviglia e la Scuola d'Arte di Almería.


·        Il premio finale ammonta a un totale di 6.000 Euro.



Milano, 23 novembre 2011 - Il Gruppo Cosentino, multinazionale spagnola leader mondiale nella produzione e distribuzione del quarzo e di altre superfici in pietra naturale, presenta la sesta edizione della Cosentino Design Challenge International Competition 2012, per le categorie Architettura e Design.

Obiettivo del concorso è incoraggiare il talento degli studenti promuovendo la ricerca all'interno di diversi approcci concettuali in termini di layout degli spazi, materiali e sistemi di costruzione che li definiscono. Il principio alla base di ogni progetto è il rispetto per l'ambiente e ogni progetto prevede l’utilizzo di materiali Silestone® e/o ECO by Cosentino®.

Il concorso è aperto a tutti gli studenti di ogni provenienza iscritti all'anno accademico 2011/2012 appartenenti a qualunque scuola superiore nell’area del design, dell'architettura e dell'architettura d'interni.

Per questa sesta edizione del Cosentino Design Challenge, l'obiettivo della categoria “Design” consiste nel progettare un piatto doccia integrato in una singolare ambientazione bagno,  utilizzando materiali Silestone® e/o Eco by Cosentino®.        
La categoria “Architettura” prevede invece la ristrutturazione o la progettazione ex-novo di una hall d'albergo con elementi personalizzati di grande formato, ricorrendo all’uso di materiali quali Silestone® e/o Eco by Cosentino®, utilizzando il 100% del pannello.

Le iscrizioni al concorso si apriranno il 28 febbraio e si chiuderanno il 1 giugno 2012 alle ore 22.

Sono previsti tre primi premi di 1.000 euro per entrambe le categorie, per un totale di 6.000 euro, oltre a una menzione speciale per ciascuna categoria.

La giuria è composta da figure di prestigio del mondo dell'architettura e del design.

Cosentino Design Challenge è un concorso internazionale che vanta la collaborazione con prestigiose scuole europee, tra cui: Istituto Europeo di Design Milano, Design Academy Eindhoven (Olanda), Scuola di Architettura di Madrid, Scuola di Architettura di Barcellona, Escuela de Arte 4 Madrid, Scuola di Architettura di Siviglia e Scuola d'Arte di Almería.

Il lancio della sesta edizione dell’International Cosentino Design Challenge 2012 ha avuto luogo lo scorso 15 novembre presso la Scuola di Architettura di Madrid (ETSAM). La presentazione dell'evento è stata affidata a Vanessa Feo, Communication and Marketing Manager Europe del Gruppo Cosentino, Jose Carlos Aranaz, Architectural and Contract Manager del Gruppo Cosentino e Ricardo Santonja, Lecturer presso la ETSAM e fotografo.

L'evento ha visto anche la premiazione dei vincitori dell'edizione 2010-2011 del medesimo concorso.

Per ulteriori informazioni su Cosentino Design Challenge:
Website: www.cosentinodesignchallenge.org
E-mail: idea@cosentinodesignchallenge.org


Il Gruppo Cosentino
Il Gruppo Cosentino comprende attualmente 6 stabilimenti, 17 centri di produzione di superfici per cucine e bagni, 70 punti di distribuzione chiamati “Cosentino Center”; e uno staff di più di 2,100 impiegati in tutto il mondo.
Il Gruppo Cosentino gestisce e controlla tutta la distribuzione globale dal proprio Headquarters in Spagna, con Center in 17 paesi: USA, Messico, Brasile, Spagna, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Portogallo, e Australia. Attualmente circa l’80%  del fatturato è generato dai mercati internazionali.
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Stonesoft lancia il nuovo programma MSSP per rivenditori certificati Tue, 22 Nov 2011 15:17:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/188944.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/188944.html Pleon Pleon

Stonesoft lancia il nuovo programma MSSP per rivenditori certificati

Ai reseller l'opportunità di gestire le soluzioni Stonesoft per la sicurezza in hosting

Milano, 22 novembre 2011 - Stonesoft, azienda di soluzioni per la sicurezza di rete, offre un nuovo programma MSSP (Managed Security Service Provider) che consentirà ai propri rivenditori di gestire in hosting le soluzioni di network security  Stonesoft.

Stonesoft ha studiato questa iniziativa pensando alla tipologia di clienti del proprio canale, prevalentemente rappresentata da piccole e medie imprese che decidono di affidare la gestione della sicurezza in outsourcing. I rivenditori possono cogliere nuove opportunità di business con entrate sicure dal punto di vista finanziario, riducendo al minimo i costi di acquisizione grazie alla possibilità di investire solo in base all'effettivo numero di security engine attivato.

“Cresce la richiesta di una sicurezza erogata sotto forma di servizio on-demand; a questo riguardo Stonesoft intende fornire al proprio canale gli strumenti adatti a facilitare opportunità di business attraverso la creazione di nuovi servizi semplici e rapidi da implementare che garantiscano ai clienti un valore aggiunto superiore. Mettendo a disposizione Stonesoft Management Center con un listino di tipo pay-as-you-grow mettiamo i reseller nelle condizioni di poter iniziare a proporre i servizi MSSP in maniera economicamente conveniente senza aumentare i rischi finanziari. Ora anche i clienti del mercato PMI possono sfruttare i vantaggi delle soluzioni Stonesoft di livello enterprise; questo significa che le dimensioni dell'azienda non precludono la possibilità di raggiungere i maggiori livelli di sicurezza possibili – il punto rimane la propensione al rischio che un'azienda può permettersi di avere”, ha spiegato Emilio Turani, Country Manager di Stonesoft Italia, Svizzera Italiana, Grecia e Turchia.  

La soluzione Stonesoft MSSP

La soluzione Stonesoft MSSP mette a disposizione una serie di strumenti ad hoc per la gestione di ambienti multi cliente. Gli MSSP possono attivare facilmente nuovi clienti con Stonesoft Mass Security, gestire in modo efficiente la gestione degli ambienti dei clienti con Customer Domains e offrire servizi customizzati di sicurezza per i clienti finali attraverso Stonesoft Web Portal.

Stonesoft MSSP Solution garantisce ai MSSP pieno controllo e totale visibilità nella configurazione e gestione degli ambienti delle aziende clienti. I clienti finali trarranno vantaggi spaziando dagli eccezionali livelli di visibilità al servizio di sicurezza acquisito.

Per maggiori informazioni sulla soluzione Stonesoft MSSP: http://mssp.stonesoft.com.  




Per ulteriori informazioni stampa si prega di contattare:
Ufficio Stampa Stonesoft
Pleon - Viviana Viviani
Tel. 02.0066290; 335459289 – E-mail. viviana.viviani@pleon.com  

Stonesoft

Stonesoft Corporation (NASDAQ OMX: SFT1V) è un provider innovativo di soluzioni integrate per la sicurezza di rete che permettono di proteggere i flussi informativi aziendali. I clienti Stonesoft comprendono realtà aziendali con necessità di business in evoluzione che richiedono una sicurezza di rete avanzata e connettività business always-on.

La soluzione per la connettività Stonesoft™ Secure Connectivity integra firewall, VPN (Virtual Private Network), IPS (Intrusion Prevention System) e SSL VPN per fondere sicurezza di rete, disponibilità end-to-end e una sofisticata tecnologia di bilanciamento del carico in un unico sistema integrato e gestito centralmente. I principali vantaggi offerti dalla soluzione Stonesoft sono un basso TCO (Total Cost of Ownership), un eccellente rapporto prestazioni-prezzo e un elevato ROI (Return on Investment). Le soluzioni Stonesoft Virtual Security proteggono le reti e assicurano la business continuity di ambienti sia fisici che virtuali.

Stonesoft Management Center implementa un meccanismo di gestione unificata per Stonesoft Firewall con VPN, IPS e SSL VPN. Stonesoft Firewall e IPS operano insieme al fine di fornire una difesa intelligente all'intera rete aziendale, mentre Stonesoft SSL VPN offre una sicurezza superiore anche per l'utilizzo mobile e da remoto.

Fondata nel 1990, Stonesoft Corporation è una azienda globale con sede centrale a Helsinki e sede americana ad Atlanta. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: www.stonesoft.com, e www.antievasion.com e il blog aziendale http://stoneblog.stonesoft.com.













Luisa Brigatti
Pleon S.r.l.
Via Lorenzini, 4
20139 Milano
Tel. 02. 006629-205

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Comunicato Stampa/Saet Group raddoppia in Cina Thu, 17 Nov 2011 13:25:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/188213.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/188213.html Pleon Pleon                        

Saet Group raddoppia in Cina


A meno di tre anni dall’apertura della prima sede cinese,
l’azienda di Leini’(TO) continua l’espansione sui mercati strategici



Leinì (TO), 17 novembre 2011 – Saet Group, azienda torinese tra le prime al mondo nella produzione di tecnologia e soluzioni per impianti di trattamento termico a induzione, ha inaugurato la propria seconda sede in Cina, a Shanghai.

Con uno stabilimento di circa 1500 metri quadrati presso il Songjiang District, la nuova sede conta oggi già su 45 dipendenti per la progettazione e realizzazione di impianti e soluzioni specifiche per i propri clienti, in particolare alcuni tra i maggiori produttori nel settore automotive e di cuscinetti a sfera per il settore eolico.

Grazie all’apertura nel 2009 della prima sede di Shanghai, che vanta oggi un giro d’affari di 4 milioni di Euro, Saet è oggi un brand di riferimento per l’industria cinese, con una presenza ben consolidata sul mercato, oltre che centro di competenza tecnologica e di design. Con l’apertura del secondo sito produttivo in Cina, Saet Group è destinata a contribuire anche alla soddisfazione della domanda di lavoro locale mantenendo, grazie all’esportazione del proprio business model, un’identità prettamente italiana.

“Il mercato cinese diventa sempre più importante, sia a livello di richiesta tecnologica e di competenze, sia a livello di installazioni,” afferma Davide Canavesio, amministratore delegato di Saet Group. “Avere una presenza globale – e in particolare in Cina - significa per noi essere strategicamente vicini ai nostri clienti più importanti, significa capire le loro necessità e indirizzarle al meglio, oltre che poter contare su una rete importante ed affidabile di partner e di avviare relazioni con le istituzioni”.

Proprio per l’importanza strategica che la Cina riveste, Saet Group ha tra l’altro organizzato il meeting annuale dei propri responsabili delle sedi di tutto il mondo a Shangai lo scorso 5 e 6 novembre.  

“Nel 2009 la prima apertura in Cina, un mercato che solo cinque anni fa sembrava impensabile avvicinare con le nostre sole forze, per una serie di elementi, tra cui la lingua”, ha ricordato Pietro Canavesio, fondatore e, oggi, presidente di Saet Group. “Oggi non solo il 90% dei nostri manager ha imparato su base volontaria la lingua inglese per poter operare sui mercati stranieri, ma il 30% è impegnato per oltre 50 giorni l’anno in trasferte in Cina in particolare. Proprio su questo mercato,  grazie anche all’impegno di tutto il team Saet Group, prevediamo ulteriori futuri sviluppi nel breve-medio termine”.

Guidate da Enrico Camurati, Managing Director di Saet Shanghai, le risorse di Saet Group in Cina sono già impegnate nella realizzazione di impianti, sia per multinazionali dell’automotive, che per grandi clienti cinesi come i gruppi TMB, LUOYANG XQL Slewing Bearing, DYZV Dalian Bearing, OUJI, Shanghai Electric.
 

SAET GROUP
Fondata nel 1966 da Pietro Canavesio e con sede a Leinì, in provincia di Torino, SAET Group è oggi il leader italiano nella produzione di tecnologia, nella progettazione e realizzazione di soluzioni e impianti “su misura” per il trattamento termico a induzione. Con la guida di Davide Canavesio in qualità di Amministratore Delegato, oltre 300 dipendenti ad alta specializzazione, sedi in Italia, in Cina, India, Tailandia e USA, Saet Group è un vero e proprio partner tecnologico per i propri clienti e si distingue per la capacità di supportarli a 360 gradi, dalla nascita dell’esigenza allo studio, progettazione e fornitura di una soluzione personalizzata, alla consulenza e assistenza in ogni singola fase del processo. La strategia di espansione, gli investimenti in innovazione e Ricerca & Sviluppo, e la stretta collaborazione con le Università italiane e con UCLA, contribuiscono quotidianamente alla crescita di Saet Group.
 

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Gli aeroporti del mondo si fidano di ThyssenKrupp Elevator Mon, 14 Nov 2011 14:26:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/187561.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/187561.html Pleon Pleon

Gli aeroporti del mondo si fidano di ThyssenKrupp Elevator  

L’unico fornitore full-line per tutti i sistemi di trasporto di passeggeri

ThyssenKrupp Elevator si è aggiudicata la fornitura di 77 ponti d’imbarco, 98 scale mobili e 34 tappeti mobili per il nuovo Aeroporto Internazionale Kunming Changshui in China. Con apertura prevista all’inizio del 2012, l’aeroporto sarà il quarto terminal più grande della Cina - dopo Beijing, Guangzhou e Shangai- e tra i più grandi hub ad accogliere i voli tra Sud Asia ed Europa. Con una superficie di 550.000 mq, gestirà un traffico di 38 milioni di passeggeri l’anno, e sono già stati realizzati piani per  raddoppiare la sua capacità.
I ponti d’imbarco forniti da ThyssenKrupp Elevator serviranno a gestire al meglio gli enormi flussi di passeggeri: la loro facilità di movimento su tre assi consente l’attracco flessibile per i diversi tipi di aeroplano.

Nuovo terminal in Colombia
ThyssenKrupp Elevator fornirà inoltre 39 ascensori, 20 scale mobili, 16 tappeti mobili e 33 ponti d’imbarco al nuovo terminal dell’Aeroporto Internazionale Eldorado di Bogotà, Colombia. L’aeroporto più grande del Paese è anche uno dei più trafficati dell’America latina con oltre 18 milioni di passeggeri l’anno, opera attualmente al limite delle sua capacità. Il nuovo terminal per voli nazionali ed internazionali, cui completamento è previsto per il 2014, contribuirà a migliorare la situazione.

Come unico fornitore full-line di tutti i sistemi di trasporto passeggeri, ThyssenKrupp Elevator offre un contributo fondamentale all’operatività di numerosi aeroporti, sia di piccole che di grandi dimensioni.
 
I ponti d’imbarco per ogni tipo di aeroplano – inclusi gli Airbus A380- sono il risultato dell’esperienza decennale nel settore aeroportuale. Oltre 4.000 unità installate in tutto il mondo confermano la capacità tecnologica, l’altissima qualità e la leadership di ThyssenKrupp Elevator nel mercato.

ThyssenKrupp Elevator Italia è parte integrante di ThyssenKrupp Elevator AG, società leader a livello mondiale nel settore ascensoristico e divisione Elevator Technology. La divisione Elevator Technology, con 44.000 dipendenti, vendite per un valore di 5.2 miliardi di euro nell’anno fiscale 2009/2010 e clienti in 150 Paesi, realizza attività globali riguardanti i sistemi di trasporto verticale ed orizzontale. La gamma di prodotti comprende sistemi elevatori per passeggeri e merce, scale e tappeti mobili, montacarichi, ponti di imbarco per gli aerei, e servizi a valore aggiunto per ogni tipologia di prodotto. Le 900 sedi dislocate in tutto il mondo forniscono una rete capillare di vendita e di servizi che garantiscono la vicinanza ai clienti.











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11 e' il numero atomico del Sodio che con il Cloro forma il sale da cucina. Ma cosa sappiamo sul sale? Sondaggio. Fri, 11 Nov 2011 16:08:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/187300.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/187300.html Pleon Pleon

                                       
TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SALE

Da dove arriva il sale da cucina? In che dosi va assunto? Il sale iodato fa bene a tutti?

Un recente studio “Gemma di Mare” mette in luce quanto gli italiani devono ancora sapere sul sale per un corretto utilizzo in cucina e per la salute

Milano, 11 novembre 2011 – Nell'Antichità era usato per le sue proprietà curative e per pagare i centurioni. Il controllo della sua produzione fu una delle chiavi dell'espansione dell'Impero Romano che se ne era attribuito il Monopolio… Ma oggi cosa sanno gli italiani del sale? Da una recente ricerca “Gemma di Mare” (condotta da Coesis per Compagnia Italiana Sali) risulta che il 95% dei consumatori è convinto di usare sale marino ma in realtà ben l’80% compra sale di miniera senza saperlo! Rispetto a quello di miniera, il sale marino è migliore perché è più ricco di oligoelementi - quali calcio, magnesio, potassio, zinco e iodio - e contiene meno sodio.

"Poco ma buono". Ormai è diventato un alimento da bandire come lo zucchero e i grassi. Dallo studio "Gemma di Mare", il 57% del campione intervistato dice di ridurre al massimo il consumo del sale perché è pericoloso per la pressione e perché provoca ritenzione idrica (54%). E' vero che nella nostra società si fa spesso un consumo eccessivo di sale (circa 10 grammi al giorno) che crea un rischio aumentato di ipertensione arteriosa e malattie del cuore, ma un consumo minimo di sale è essenziale alla vita per il suo apporto in minerali. E il palato vuole la sua parte…quindi, un consumo adeguato di 5-6 grammi al giorno è considerato corretto per un giusto compromesso tra gusto e salute. Il sale è essenziale anche per la diffusione dello iodio, infatti, il mondo medico internazionale lo ritiene il vettore migliore di diffusione di questo minerale indispensabile alla vita, e purtroppo carente nella nostra alimentazione. Per quanto riguarda il sale iodato, dallo studio “Gemma di Mare” emerge che solo il 64% dei consumatori dichiara di farne uso regolarmente perché fa bene alla salute. La vendita di sale iodato, cioè il sale al quale è stato aggiunto 3 mg di iodio per 100g, è stata resa obbligatoria dal 2005 da una legge del Ministero della Sanità per combattere la carenza di iodio di cui soffrono oltre 6 milioni di italiani (principalmente donne e residenti al Sud - Fonte Cnesps-Istituto Superiore di Sanità). Lo iodio è un elemento indispensabile per una buona crescita sia fisica che psichica, perché svolge un ruolo essenziale nella regolazione della tiroide. In particolare, le donne in gravidanza e che stanno allattando hanno un fabbisogno molto più elevato per sé e il proprio bambino.

Ma il sale non è tutto uguale! Come avviene per il vino, ogni piatto – e ogni palato – richiede il giusto abbinamento. Esistono, infatti, tanti tipi di sale…

Il Fiore di Sale, appena lanciato nella linea Gemma di Mare, raccolto a mano secondo metodi ancestrali, è un sale raro e pregiato dalle proprietà organolettiche ineguagliabili, apprezzato da gourmet e chef di tutto il mondo tanto da meritarsi l'appellativo di "caviale del sale". La sua particolare consistenza in cristalli grossolani e croccanti esalta il gusto delle pietanze, in particolare carne e pesce, sciogliendosi gradualmente sul palato. Chi lo prova ne resta sempre entusiasta.
Il sale iposodico è un sale in cui una parte di sodio è stata sostituita da altri minerali quali potassio e magnesio per ridurre la quantità di sodio a meno del 13,6% (il sale marino classico ne contiene circa il 40%). Il sale iposodico può essere utilizzato in diete che richiedono il consumo di ridotte quantità di sodio come, per esempio, in caso di ipertensione arteriosa o edemi provocati da malattie cardiache, epatiche e renali. E’ da usare sotto controllo medico nei casi di insufficienza renale e  di  patologia gastro-intestinale.
Il sale marino integrale non subisce trattamenti ed è il sale più ricco di oligoelementi. Dopo la raccolta, viene lavato e direttamente confezionato, per questo motivo rimane un po’ più umido rispetto agli altri. E’ soprattutto indicato per le cotture in crosta di sale perché l'umidità in esso contenuto lascia la pietanza morbida.


Da qualche anno, si è diffusa la conoscenza dei Sali usati da altre culture, colorati naturalmente o aromatizzati, piuttosto che ai Sali miscelati con erbe e spezie. E con Sale Gemma Selezione ci si può sbizzarrire a piacimento con ben 6 varianti: il sale rosa dell'Himalaya – il più diffuso, il sale rosso delle Hawaii, il sale nero delle Hawaii, il sale marino verde, il sale affumicato, il sale di fiume in fiocchi dall'Australia…
Dietro il pensiero comune che il sale è solo sale, esiste un mondo intero, sconosciuto e intrigante, ricco di storia ed in continua evoluzione. Chi l'avrebbe detto?





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