Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Operaestate Festival Veneto Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Operaestate Festival Veneto Wed, 16 Oct 2019 18:54:19 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/8744/1 sabato 24 agosto B.motion danza porta a Bassano tra gli altri Godder, Gribaudi e Eke Thu, 22 Aug 2019 11:59:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/591459.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/591459.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

SABATO 24 AGOSTO il lungo fine settimana di B.motion danza
TRA I TANTI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA LA PRIMA NAZIONALE DI YASMEEN GODDER, GLI SPARAPALLE DI ATLANTA EKE E L’IRONIA DI SILVIA GRIBAUDI CON LE SUE GRACES

(Bassano del Grappa-VI) Un fine settimana intenso quello proposto da B.motion Danza- la sezione di Operaestate Festival dedicata al contemporaneo, che porta a Bassano artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo, facendo della piccola città veneta, la capitale culturale della danza contemporanea. La giornata si apre alle 9.30 al Museo Civico con una Dance Well Class aperta a tutti, seguita alle 10.45 dalla presentazione del libro Dancing with Parkinson’s di Sara Houston e alle 12.00 dal workshop di Liv.In.G sul tema della “Resistenza Culturale” tenuto da Giuliana Ciancio, Monica Urian, Luisella Carnelli e Giulio Stumpo.

La maratona di performance e spettacoli comincia alle 14.00 alla Chiesa dell’Annunziata con l’ultima replica di Siren Dance, assolo di Lilian Steiner, artista attiva a Melbourne che con questa performance indaga i temi di identità e appartenenza.
Contemporaneamente sempre alle 14.00 ma a Palazzo Bonaguro tornano in scena Tony Tran e Anthero Hein con il loro spettacolo Schismogenesis, dove i due danzatori e coreografi nordici mettono in dubbio il concetto di identità, attraverso un’indagine sulle modalità di approcciarsi agli altri ispirandosi alla teoria della scismogenesi di Gregory Bateson. (in replica alle 16.00)
A seguire alle 15.00 presso il Chiostro del Museo Civico tre artisti (Vakulya Zoltan, Chisato Ohno, Jeremy Nedd) presenteranno le loro creazioni commissionate da Operaestate Festival per la terza tappa del progetto Dances, le coreografie devono rispettare nella composizione pochi semplici regole; brevità, relazione con il luogo che le ospita e improvvisazione.
Alle 16.00 all’Oratorio Ca’ Erizzo Luca continuano le repliche di Alessandro Sciarroni, vincitore del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale Danza 2019, con il suo spettacolo Save the last dance for me. Sono disponibili gli ultimi posti per il workshop gratuito e quotidiano che Sciarroni tiene per il pubblico. Informazioni in Biglietteria
Dalle 17.00 per due ore consecutive riapre il Museum of Human E-Motions presso Torre delle Grazie con Clara Furey, Mélanie Demers, Margrét Bjarnadòttir, James Batchelor e S.J Norman e le loro creazioni commissionate da Operaestate ispirate a un’emozione umana e un oggetto del loro Paese d’origine.
Torna in scena anche Daniele Ninarello con My heart goes boom, la nuova creazione per i danzatori Dance Well, alle 18.00 nella Chiesa di San Giovanni.
Alle 19.00 ( e in replica alle 22.30)  il CSC Garage Nardini ospita la prima nazionale della coreografa isreaeliana Yasmeen Godder con lo spettacolo Demonstrate Restraint.  La Godder è una di quelle
artiste la cui presenza scenica non lascia indifferenti. Tutta la sua opera (in gran parte presentata nelle scorse edizioni di B.motion) sviluppa un lavoro sorprendente in cui spinge i limiti del corpo e della forma con ironia e profondità. In Demonstrate Restraint, Yasmeen Godder torna sul palco insieme a Tomer Damsky, musicista, cantante e compositrice, con cui ha già collaborato in precedenti progetti. Insieme incarnano, rappresentano e decostruiscono immagini, parole, suoni e simboli del contesto da cui provengono. Un ritorno a B.motion con un lavoro importante e intenso, per una delle artiste più amate dal pubblico del festival bassanese.
Ancora una prima nazionale  alle 19.00 ma alla Palestra Brocchi, con The Tennis Place di Atlanta Eke, una delle coreografe più originali d’Australia grazie al suo approccio radicale nell’affrontare le complesse ansie di un mondo frenetico e tecnologicamente saturo. The Tennis Place è una performance che reinventa il campo da tennis come una macchina del tempo: la Eke insieme ai suoi 4 danzatori, quattro macchine sparapalline, 400 palline da tennis e un liuto robotico, viaggia indietro fino al 20 giugno 1789, quando i membri del terzo stato francese, riuniti a Versailles, portarono avanti la loro rivoluzione, attraverso il giuramento della Pallacorda (l’antico Tennis).
A concludere la giornata, alle 21.00, Silvia Gribaudi con lo spettacolo Graces al Teatro Remondini. In scena l’autrice, che ama definirsi “autrice del corpo” e tre danzatori maschili ( Andrea Rmapazzo, Siro Guglielmi e Matteo Marchesi, per portare in scena un lavoro ispirato alla celebre scultura di Antonio Canova. Lo spettacolo nasce proprio nel Museo Civico di Bassano, tra le collezioni canoviane, dove si sono incontrati e hanno esplorato i primi passi di questa intelligente ed esilarante creazione: qui maschile e femminile si incontrano, liberi da ogni stereotipo, danzano dentro a un’opera scultorea che simboleggia la bellezza, in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano l’astratto.

info e prevendite biglietteria del festival tel. 0424 524214 519811

--
Alessia Zanchetta
]]>
Bassano festeggia la Giornata Internazionale della Danza il 28 aprile in Museo Wed, 24 Apr 2019 17:50:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/550442.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/550442.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

DALLA NELKEN LINE DI PINA BAUSCH ALLA SALA DA BALLO DI CHIARA FRIGO
28 APRILE GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DANZA DALLE 15 IN MUSEO CIVICO

(Bassano del Grappa) In occasione della Giornata Internazionale della Danza, promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO il 29 aprile, e celebrata in tutto il mondo, il CSC Centro per la Scena Contemporanea, promuove per domenica 28 aprile, diverse occasioni aperte al pubblico dedicate alla danza contemporanea presso il Museo Civico di Bassano del Grappa.
Il pomeriggio si apre alle 15.00, quando Marigia Maggipinto, danzatrice della compagnia del Tanztheater di Pina Bausch dal 1989 al 1999, incontrerà il pubblico, cogliendo l’occasione per trasmettere la pratica della Nelken Line, la celebre camminata di Pina Bausch, che sarà riprodotta dentro e fuori il Museo dai cittadini e la variegata comunità di danza bassanese. Marigia Maggipinto rappresenta un pezzo di storia della danza, oggi vive a Vicenza, ma inizia la sua carriera professionale con il balletto nella compagnia della Fondazione Niccolò Piccinni di Bari. Nel 1985 partecipa al tour internazionale con la compagnia di danza contemporanea dei “Danzatori Scalzi” di Roma, partecipa al film “Il Giovane Toscanini” di Franco Zeffirelli. Studia a Roma con Viola Faber, Libby Ney (tecnica Limon) André Peck, Roberta Garrison (tecnica Cunningham), Richard Haisma (Nikolais) Mudra (Bejart), Matt Mattox (Jazz) e Martha Graham. Partecipa alla creazione dello spettacolo di Giorgio Rossi (Sosta Palmizi/Carolin Carlson) per il Festival di Polverigi. Studia con le tecniche di Jean Cebron (composizione/improvvisazione), Hans Zullig (tecnica Joss) alla Folkwang Hochschule di Essen (diretto da Pina Bausch). Danza con Pina Bausch in quattordici differenti coreografie e partecipa alle nuove creazioni della coreografa tedesca: “Tanzabend II” (1992), “Schiff” (1993), “Trauerspiel” (1994), “Danzon” (1995), “Fensterputzer” (1997). Lascia la Compagnia nel 1999 ma ritorna come ospite successivamente partecipando ai festival del Tanzteather (2000, 2001, 2002). Negli Stati Uniti partecipa alla creazione di un pezzo di teatro con la compagnia “Mutation Theater Projet”, e insegna nella facoltà dell’“American Dance Festival” alla Duke University (2003, 2004, 2005). Lavora con “Emilia Romagna Teatro” (ERT) alla creazione dello spettacolo diretto da Pippo Delbono, “Dopo la Battaglia”, vincitore del premio UBU come miglior spettacolo teatrale italiano del 2011. Collabora con la Fondazione “Pina Bausch” conducendo workshop nell’ambito delle mostre dedicate alla grande artista al Bundeskunsthalle di Bonn e al Gropius Bau di Berlino (2015-2016).

A seguire alle 17.00  Sala Chilesotti si trasformerà in una Sala da ballo con la coreografia Le Bal di Chiara Frigo e i danzatori di Dance Well. Un rettangolo di sedie è la cornice in cui la performance prende vita, con un evidente riferimento al mondo delle balere e al celebre film Le Bal di Ettore Scola, in cui la sala da ballo è un contenitore di memorie dove confluiscono amori e passioni, sguardi e desideri. L’azione prevede il coinvolgimento da parte dei performer di alcuni spettatori invitati a ballare: seduti insieme ai performer, formano coppie in cui “l’altro” cambia di continuo senza distinzione di sesso. L’atmosfera dei balli da sala si arricchisce così di elementi pop e contemporanei, come il richiamo allo speed dating.
Dopo aver sperimentato cast intergenerazionali a The Place di Londra, Chiara Frigo ha deciso di continuare in questa direzione con il conivolgimento dei dance well dancers, che permette a Ballroom di prendere una profondità diversa. Chiara ha iniziato una residenza artistica che  proseguirà a maggio per poi debuttare nella prossima edizione del Festival, ma intanto domenica pomeriggio ci sarà un primo “assaggio” di questa nuova avvetura.
Chiara Frigo è coreografa e perfomer nell’ambito della danza contemporanea e della performing art. Laureata in biologia molecolare, nel 2006 la sua prima creazione Corpo in DoppiaElica vince il terzo premio al Festival Choreographers Miniatures di Belgrado. Vince il premio GD’A Veneto con Takeya, selezionato all’interno di Anticorpi XL e del network europeo Aerowaves e presentato in più di 50 città. Nel 2009 partecipa a Choreoroam, progetto di ricerca coreografica sostenuto da Operaestate Festival Veneto e altre cinque realtà europee. Nel 2011 vince il bando Residences 2011 de La Caldera (Barcellona) con Suite-Hope, che viene anche scelto assieme ad altri quattro lavori per rappresentare l’Italia al Fringe Festival di Edimburgo 2012. When We Were Old, una collaborazione internazionale con il coreografo canadese Emmanuel Jouthe, debutta al Festival Tangente di Montreal, e presenta la prima europea a Romaeuropa Festival DNA.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

--
Alessia Zanchetta
]]>
martedì 18 dicembre Valentini Lodovini inaugura la stagione teatrale della città di bassano con Tutta casa letto e chiesa Fri, 14 Dec 2018 15:03:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508983.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508983.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

in allegato comunicato stampa e immagine con preghiera di pubblicaizone

martedì 18 dicembre ore 21 Teatro Remondini
TUTTO ESAURITO PER VALENTINA LODOVINI IN TUTTA LETTO CASA CHIESA CHE APRE LA STAGIONE TEATRALE DELLA CITTA’ DI BASSANO


(Bassano del Grappa) Valentina Lodovina sarà protagonista del testo di Dario Fo e Franca Rame Tutta letto casa e chiesa, spettacolo da “sold out”, che il 18 dicembre alle ore 21, inaugura la nuova Stagione Teatrale della Città di Bassano, al Teatro Remondini.  Un cartellone realizzato insieme al Teatro Stabile del Veneto e al Circuito Arteven, per una stagione che mette insieme alcuni dei nomi di spicco del cinema e del teatro italiano.

Attrice di cinema amata da registi come Sorrentino, Mazzacurati e Faenza, Valentina Lodovini si presenta all’appuntamento con il teatro con un testo che raccoglie i monologhi scritti da Dario Fo e Franca Rame e interpretati da quest’ultima a partire dal primo debutto avvenuto nel 1977 a Milano, alla mitica Palazzina Liberty, in quell’occasione occupata e semisepolta dalla neve, in appoggio alle lotte del movimento femminista.
I contenuti, nel corso degli anni, sono stati modificati e arricchiti con continui riferimenti agli eventi politici e di attualità fino al 1985.
Diretta da Sandro Mabellini, la Lodovini ha scelto di interpretare il celebre monologo (oltre tremila repliche) il cui testo offre uno sguardo lucido, puro, sofferente sulla condizione femminile, che non è cambiata molto da allora.  Il protagonista di questo spettacolo sulla donna è l’uomo, o meglio la sessualità maschile, che nel testo è sempre presente, a incombere e schiacciare le donne.
Tutta casa, letto e chiesa è dunque uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulla sottomissione sessuale della donna.

A dar voce all’eterna lotta tra uomo e donna si alternano sulla scena quattro diversi personaggi femminili, portavoce dei brani che compongono lo spettacolo: una casalinga che nell’ambito della famiglia ha tutto, eccetto la cosa più importante, la considerazione; una donna subalterna all’uomo nell’atto fisico; un’operaia sfruttata tre volte, in fabbrica, in casa e in camera da letto; e un’Alice nel paese senza meraviglie, protagonista del disincantato atto finale.
Si ride, anche parecchio, ma alla fine resta addosso una grande amarezza nel constatare come in quarant’anni dalla pubblicazione del testo i problemi delle donne non sono cambiati poi molto.

Di origini umbre, Valentina Lodovini è toscana d’adozione avendo vissuto fino all’adolescenza a San Sepolcro. Nel 2004 si diploma al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. In televisione recita nelle fiction Io e mamma, Distretto di Polizia, 48 ore e Incantesimo. Nel cinema lavora fra gli altri nei film Ovunque sei di Michele Placido, L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino, A casa nostra di Francesca Comencini, La giusta distanza di Carlo Mazzacurati. Per l’interpretazione in Benvenuti al Sud vince di David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Tra gli ultimi film, Milionari di Alessandro Piva, e La verità sta in cielo di Roberto Faenza.

Il prossimo spettacolo della stagione andrà in scena il 9 gennaio, LAMPEDUSA con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano. Informazioni ufficio spettacolo tel. 0424 519819 519805

--
Alessia Zanchetta
]]>
lunedì 17 dicembre sharing al garage Nardini con il progetto di Carlo Massari vincitore del premio prospettiva danza teatro 2017 Fri, 14 Dec 2018 12:26:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508965.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508965.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto
in allegato comunicato stampa e immagine qui link con videointervista https://www.youtube.com/watch?v=Onf4dIQdRMY



Lunedì 17 dicembre ore 21 CSC Garage Nardini �“ Bassano del Grappa
CARLO MASSARI APRE AL PUBBLICO LO SHARING DI BEAT WITHOUT BEAUTY, PROGETTO VINCIToRE DEL PREMIO PROSPETTIVA DANZA 2017

(Bassano del Grappa) Carlo Massari, fondatore di C&C Company, conclude la sua residenza artistica dopo 15 giorni negli spazi del CSC al Garage Nardini, durante i quali ha ultimato, insieme ai performers Emanuele Rosa e Giuseppina Randi, la ricerca del progetto "Beast without beauty", già vincitore del premio prospettiva danza 2017, e che porterà in scena Lunedì 17 dicembre alle ore 21.00  sempre al Garage Nardini, in forma di sharing.
Beast without beauty, al quale la compagnia lavora dal 2017 sostenuta da Komm Tanz (Compagnia Abbondanza/Bertoni) e la cui gestazione in parte si è svolta al Teatro alla Cartiera di Rovereto, è un quartetto, definito da Massari “un irriverente, cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali”.
Il titolo, Bestia Senza Bellezza, non crea incertezze sulla matrice dell’ispirazione del pezzo che muove dalla brutalità degli esseri umani portando in scena dei perdenti in lotta per l’affermazione personale.
In un luogo dove non esistono regole e tutto è consentito, lo scontro si fa spietato. Identità, posizione sociale e sopravvivenza i temi-specchio di una società, quella contemporanea, nutrita di “profonda superficialità”, prevaricatrice e dominata da logiche consumistiche estese anche alle relazioni personali. Carlo Massari si ispira al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e al suo monumento drammatico “sull’immobilità” Giorni felici per raccontare ancora una volta la trappola della condizione esistenziale. Con Beast without beauty fa un tuffo nel non-sense dei corpi e delle azioni, un nonsense costruito su una solida struttura drammaturgica che interseca con disinvoltura parola, canto e tutte le possibili sfaccettature del movimento. E in scena volti pallidi, figure esangui, disumanizzate e stremate come al termine di una lunga guerra…
Carlo Massari è il direttore artistico di C&C Company, nata dal sodalizio con Chiara Taviani. Riconosciuti dalla critica sui palcoscenici nazionali e internazionali, alla base del loro lavoro mettono l’interesse per la danza e per i differenti linguaggi artistici, come mezzo di comunicazione ed espressione di tematiche sociali contemporanee.
Dopo lo sharing l’artista sarà a disposizione del pubblico per un dialogo sulll’opera vista.
Ingresso libero.



--
Alessia Zanchetta
]]>
giovedì 29 al CSC garage Nardini il norvegese Mgnus Myhr Mon, 26 Nov 2018 11:21:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505519.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505519.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

 
Giovedì 29 novembre ore 21 �“ Garage Nardini a Bassano del Grappa
IL GIOVANE COREOGRAFO NORVEGESE MAGNUS MYHR

(Bassano del Grappa) Proseguono le residenze artistiche al CSC Centro per la scena contemporanea di Bassano del grappa, un luogo dedicato alla promozione della danza contemporanea.
Giovedì 29 novembre alle ore 21 prova aperta del coreografo e danzatore norvegese Magnus Myhr  che dal 19 al 30 novembre, negli spazi del Garage Nardini,  sta portando avanti  la propria ricerca sui temi del duetto e del passo a due, tra danza e musica.

In questo momento l'artista sta sviluppando la sua indagine in due direzioni:  da un lato un  “passo a due”  tra due performer,  dall’altro, il dialogo un duetto che coinvolge un uomo e  la sua arpa.
Le relazioni che si instaurano tra il corpo, il suono e la musica sono il punto di partenza per entrambe le performance. Il lavoro di ricerca sarà portato avanti con il supporto di  Terje Tjøme Mossige attraverso la pratica quotidiana di intuizioni, discussioni, improvvisazioni e riflessioni.

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Festival CODA di Oslo**
Magnus Myhr (classe 1985) lavora come performer in produzioni di danza e teatro dal 2007, sia per progetti indipendenti sia per istituzioni come il Trøndelag Teater, Riksteateret, The National Theatre di Oslo e Carte Blanche �“ la compagnia nazionale norvegese di danza contemporanea. Il suo lavoro si basa sull’esperienza personale e si focalizza soprattutto su temi legati all’adolescenza, alla messa in scena del genere e all’innata vanità del genere umano.
I suoi assoli IN THE DISTANCE, TROY (2018) e I SAT ON A ROCK AND LOOKED OUT AT THE “OCEAN” (2014) sono stati coprodotti e presentati dal Teaterhuset Avant Garden, dal Black Box teater, da RAS �“ regional arena for samtidsdans e da BIT Teatergarasjen. Il breve GREEN (2016) è stato presentato al Trondheim Kunsthall durante il Multiplié Dancefestival dell’Aprile 2018. I SAT ON A ROCK… ha ricevuto il Premio Trondheim 2014 come produzione d’arte performativa dell’anno agli NATT&DAG Awards.

Il progetto Residenze del CSC prevede che gli artisti ospiti a Bassano, incontrino la comunità locale di danza, partecipino alle classe di dance well in museo, aprendo un dialogo con i parkinson dancer, e aprano al pubblico una prova aperta della loro ricerca. In questo modo il pubblico può facilmente entrare nel processo creativo degli artisti, restituire feedback, e vedere come nasce un lavoro di danza contemporanea, da dove parte, come lavorano gli artisti, e perché decidono di ricercare quel dato argomento.
Ingresso libero.


--
Alessia Zanchetta
]]>
Think tank il 26 e 27 novembre a Bassano Fri, 23 Nov 2018 18:00:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505271.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505271.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

 
THINK TANK OROSCOPO IL 26 E 27 NOVEMBRE
Gli stati generali della danza a Bassano per due giornate di riflessione e condivisione di pratiche

(Bassano del Grappa) Sono oltre una trentina le adesioni raccolte da parte di artisti e operatori della mondo della danza, che lunedì 26 e martedì 27 novembre si danno appuntamento a Bassano del Grappa per il Think Tank Oroscopo. Un’iniziativa curata dall’Associazione Culturale Van che raggruppa alcuni tra i più talentuosi artisti della danza contemporanea -  come Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Giorgia Nardin -  realizzata in partenariato con il CSC centro per la Scena Contemporanea. 


Che fine ha fatto il futuro?, si chiedeva Marc Augé in un saggio del 2008, e questa domanda sarà anche il punto di partenza del  think tank OROSCOPO, una convocazione per gli stati generali della danza, con  l’intenzione di creare una comunità temporanea per interrogare  le artiste e gli artisti italiani della danza e della performance a proposito del futuro, a partire dalla lettura di alcuni testi e sotto la guida dello studioso ed esperto di performing art Daniel-Blanga Gubbay. Da poco nominato co-direttore del prestigioso KunstenfestivaldesArts, di Bruxelles, Blanga Gubbay è ricercatore in filosofia politica e performance. È professore all'Académie Royale des Beaux Arts di Bruxelles e fondatore  del progetto Aleppo, un centro di ricerca in arte e filosofia politica che collabora con diverse istituzioni artistiche. Dopo essersi laureato allo Iuav di Venezia con Giorgio Agamben, è stato tra i fondatori del progetto performativo Pathosformel (2007-2014) di FIES FACTORY.

Due giornate per condividere riflessioni spunti e pratiche,  ospitata negli spazi del CSC/Operaestate Festival e nel Museo Civico, dove artiste/i e professionisti della danza contemporanea alterneranno conversazioni filosofiche, pratiche fisiche ed “esperimenti profetici” per dare forma a nuove modalità di ricerca artistica e collaborazione.

Tra gli ospiti anche Elena Giannotti, danzatrice, coreografa e medico cinese, che condurrà per tutti i partecipanti due sessione di social dreaming, una tecnica per trasformare il pensiero dei sogni usando le libere associazioni, l'amplificazione tematica, in modo da creare legami, trovare connessioni e liberare/generare nuovi pensieri.

Il Think Tank, è un’azione inserita nel programma di internazionalizzazione professionale del Progetto Boarding Pass Plus.
Il programma completo delle due giornate su www.operaestate.it

--
Alessia Zanchetta
]]>
24 novembre si danza ai musei di bassano in occsione della giornata nazionale parkinson Thu, 22 Nov 2018 12:49:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505012.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505012.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

24 NOVEMBRE GIORNATA NAZIONALE PARKINSON
AI MUSEI CIVICI DI BASSANO UN INTERO POMERIGGIO IN DANZA APERTO A ATUTTI

(Bassano del Grappa) La città di Bassano, attraverso il CSC Centro per la Scena Contemporanea, aderisce anche quest’anno alla Giornata Nazionale del Parkinson promuovendo, nella giornata di sabato 24 novembre dalle 15.00 alle 18.00 in Museo Civico, classi e performance di danza aperte a tutti.

E’ dal 2013 che a Bassano del Grappa le persone che vivono con il morbo di Parkinson possono incontrarsi per danzare insieme nelle sale del Museo Civico, grazie al progetto “Dance Well �“ movimento e ricerca per Parkinson”. Dance Well è una pratica artistica - attivata, ideata e promossa dal CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa -  rivolta principalmente a persone con Parkinson, ma anche alle diverse comunità locali, che si tiene in luoghi di bellezza e cultura, in grado di ispirare ogni potenziale danzatore.
Nel 2015 il Dottor Daniele Volpe, responsabile del Dipartimento di Medicina Riabilitativa di Villa Margherita ad Arcugnano, ha iniziato uno studio scientifico di misurazione sui suoi pazienti col parkinson, alternando la pratica Dance Well a quella riabilitativa, e dall'analisi comparata dei dati, la proposta Dance Well risulta essere ugualmente valida rispetto alla riabilitazione tradizionale, ma addirittura con un maggiore impatto sull’aspetto psicologico dei pazienti.

Il programma di sabato 24 novembre prende il via alle 15.00 quando in Sala Chilesotti, e fino alle 18.00, sarà possibile partecipare a diverse classi di Dance Well, della durata di circa un’ora ciascuna, ogniuna condotta da docenti diversi, mostrando così la ricchezza delle differenti poetiche di ogni insegnati, per scelte musicali, stili, e sensibilità. Non occorre nessuna preparazione, solo un abbigliamento comodo e la voglia di danzare insieme.
In contemporanea,  dalle 16.00 alle 18.00,  i vari ambienti e spazi del Museo, saranno animati da  diverse coreografie create dagli insegnati di Dance Well (Giovanna Garzotto, Anna Bragagnolo, Giulia Vidale, Chiara Bernardi, Ilaria Campagnolo, Simone Baldo, Milly Cuman, Cristina Bacilieri Pulga, Michela Negro, Giovanna Trinca, Elisabetta Docimo, Giulia Baldassarre, Ana Luisa) con il coinvolgimento dei parkinson dancers. 

Dance Well si svolge ogni lunedì e venerdì mattina dalle 9.30 alle 10.30 presso il museo civico bassnese, e il giovedì’ dalle 17 alle 18.30 presso il Teatro Civico di Schio. Le classi sono gratuite e aperte a tutti: familiari, amici, danzatori, anziani, cittadini, studenti, richiedenti asilo; un vero processo inclusivo, poiché la “classe mista” permette la crescita collettiva, il sostegno reciproco e non emargina nessuno dei partecipan¬ti. Ad oggi sono 250 gli iscritti al progetto.
Informazioni Ufficio Operaestate tel. 0424 519804


--
Alessia Zanchetta
]]>
Due settimane dedicate ai nuovi abboanti per la stagione teatrale della Città di Bassano Fri, 16 Nov 2018 11:22:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/503949.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/503949.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

DUE SETTIMANE PER ABBONARSI ALLA STAGIONE TEATRALE DELLA CITTA’ DI BASSANO
C'è tempo fino al 30 novembre per assicurarsi un posto per il cartellone di Teatro Cronaca


(Bassano del Grappa) Sono iniziate le due settimane, dal 15 al 30 novembre, per la campagna dedicata ai nuovi abbonati alla Stagione Teatrale della Città di Bassano, che al Teatro Remondini riunisce 10 titoli tra dicembre 2018 e aprile 2019 sotto il titolo di Teatro Cronaca. Un titolo che sottolinea la scelta artistica di costruire un programma capace di volgere lo sguardo verso tematiche di attualità, percorrendo filoni monografici legati al tempo presente per evidenziarne tensioni e smarrimenti.
Un cartellone realizzato insieme al Teatro Stabile del Veneto e al Circuito Arteven, per una stagione che mette insieme alcuni dei nomi di spicco del cinema e del teatro italiano, con l’obiettivo di mettere in scena storie di uomini e donne che accompagneranno il pubblico in un’esplorazione tra passato o presente, un viaggio tra i fatti della storia e le sfide della contemporaneità.

Si parte martedì 18 dicembre con Valentina Lodovini in Tutta casa letto e chiesa, testo degli anni ’70 di Dario Fo e Franca Rame, che conserva a distanza di tempo tutta la sua portata rivoluzionaria. Ad iniziare il nuovo anno, il 9 gennaio, un progetto sul tema dell’immigrazione, affrontato con il tono della denuncia da Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano che, in LAMEPDUSA, entrano nel cuore del dramma dei nuovi migranti.
Sarà poi la volta di Giuseppe Battiston quando il martedì 22 gennaio porta sul palcoscenico Churchill, reinventando la figura dello statista inglese, indagando il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia. Il tema dell’immigrazione torna invece il 4 febbraio in FALAFEL EXPRESS della Compagnia Lumen che in maniera ironica indaga invece le seconde generazioni di immigrati, tra marginalità ed integrazione. Il 12 febbario sarà invece Silvia Gallerano �“ una delle attrici più premiate e seguite a livello internazionale, a salire sul palco del teatro Remondini, con La Locandiera di Goldoni, ambientata dal regista Stefano Sabelli sul Delta del Po degli anni ’50.
Toccherà poi a Francesco Mandelli, il 4 febbraio,  passato dalle prime comparsate su MTV ai sold out dei cine-panettoni, fino al successo inarrestabile de “I  soliti idioti”, ed ora impegnato in un testo di un autore cult del teatro minimale americano, già finalista al premio Pulitzer: Will Eno con Propietà ed atto.
A marzo ben 3 gli appuntamenti in programma: l’11 con un attore molto amato dal pubblico come Elio Gemano, porta in scena un testo proprio scritto in collaborazione con Chiara Lagani, La mia battaglia, una riflessione sulla retorica qualunquista e le sue degenerazioni, il secondo il 20 marzo con una nuova produzione del teatro stabile del veneto, Savana Padana, un testo tragicomico da sapore pulp, che descrive una sorta di far west in salsa padana, e il 26 marzo un’attrice del calibro di Laura Morante porta in scena Voci nel buio, testo sorprendente di Jhon Palmer, che ne cura anche la regia, per uno spettacolo che ha riscosso successo sui palcoscenici di Broadway e modellato sui thriller degli anni ‘50/’60.
Conclude la rassegna lunedì 8 aprile Mio Eroe di e con Giuliana Musso, un monologo commovente e toccante, che mette in scena il coraggio e la dignità delle madri dei soldati in guerra.

A conclusione della campagna abbonamenti, solo dal 1 al 14 dicembre sarà possibile acquistare carnet da 4 o 5 spettacoli. Dal 15 dicembre, infine, verranno infine messi in vendita i biglietti rimasti per i singoli spettacoli in programma.
Sarà possibile acquistare il proprio abbonamento presso la Biglietteria di Via Vendramini a Bassano del grappa, aperta dal giovedì al sabato 9.30-12.30 e 14.30-18.30 tel. 0424 524214


--
Alessia Zanchetta
]]>
giovedì 15 novembre al CSC di bassano del grappa sharing con due artiste della danza provenienti dal giappone dalla spagna Tue, 13 Nov 2018 16:50:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/502872.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/502872.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Giovedì 15 novembre ore 21 �“ Garage Nardini a Bassano del Grappa
DAL GIAPPONE E DALLA SPAGNA JIJA SOHN E ANDREA ZAVALA IN RICERCA COREOGRAFICA

(Bassano del Grappa) La coreografa Jija Sohn - di origine nipponica, ma basata in Olanda e già nota al pubblico del CSC per essere una delle artiste del progetto Performing Gender - insieme alla spagnola Andrea Zavala, anticipano a giovedì 15 novembre alle ore 21.00 lo sharing di fine residenza al CSC Garage Nardini, condividendo con il pubblico il loro processo creativo.

Spesso nella loro ricerca gli artisti, come tutti, entrano in momenti “di crisi”, momenti in cui diventa necessario e fondamentale mettere tutto in discussione, capire cosa salvare del proprio percorso, cosa rinnovare, e come. Ed è un momento simile quello attraversato da Jija Sohn e Andrea Zavala, che da una decina di giorni stanno abitando gli spazi del CSC, per proseguire la loro ricerca intitolata “Lands”.
La ricerca parte da una constatazione sulla produzione delle due artiste: dopo aver passato gli ultimi tre anni a stabilire un linguaggio riconoscibile, ciò che potrebbe definire la loro cifra stilistica, ora,  con questo progetto, si vogliono staccare da quell’identità creata.
Fino ad ora entrambe hanno lavorato partendo dai loro background (Jija Sohn viene da Studi Culturali, mentre Andrea Zavala dalle Arti Visive) per creare un linguaggio artistico ed estetico comune, insieme e una “firma” a cui attribuire il risultato del loro lavoro. Ma si sono accorte che questa firma prende il sopravvento anche quando vorrebbero che il loro lavoro artistico ‘prendesse altre vie".

Pur non negando la gioia di ritrovare nei vecchi lavori “quel che era conosciuto, un collage di storie e cose in cui crediamo e in cui ci identifichiamo” �“ spiegano le due artiste - non è infatti sfuggito loro come abbiano costruito un’immagine per gli altri. Col rischio di ritrovarsi ingabbiate, o limitate nell’esplorazione artistica più veritiera e genuina.
Parte quindi da qui il progetto e la ricerca artistica di Lands, che ha l’obiettivo di resettare l’immagine a cui sono collegate.  Un momento “critico” sfruttato dalle artiste per andare più in là rispetto a quello che hanno mostrato, e riconnettersi ai valori più puri e fondamentali.
Giovedì sera il pubblico potrà dunque assistere ad una prova aperta a conclusione della residenza bassanese; il fatto di assistere ad un progetto in divenire, consente al pubblico di entrare nel processo creativo degli artisti, di entrare in dialogo con loro, e allo stesso tempo fornisce utili strumenti di feedback agli artisti che possono così comprendere come il loro lavoro impatta sul pubblico, visto che alla fine della prova aperta c’è sempre un momento di scambio reciproco.
Ingresso libero, per informazioni www.opraestate.it tel. 0424 519804


--
Alessia Zanchetta
]]>
Giovedì al garage nardini la coreografa jenny beyer esplra la connessione tra pubblico e danzatori Tue, 06 Nov 2018 12:03:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/501493.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/501493.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Giovedì 8 novembre ore 21 �“ Garage Nardini a Bassano del Grappa
DALLA GERMANIA LA COREOGRAFA JENNY BEYER ESPLORA LA CONNESSIONE TRA SPETTATORI E I CORPI DANZANTI

(Bassano del Grappa) L'autunno non rallenta il ritmo delle attività del CSC -  Centro per la Scena Contemporanea, affermato punto di riferimento a livello internazionale per la danza contemporanea, che giovedì 8 novembre alle 21.00 apre le porte al pubblico per la prova aperta della coreografa tedesca Jenny Beyer.

Il CSC, che trova spazio al Garage Nardini di via Torino,  è aperto tutto l’anno a residenze creative per artisti della danza, provenienti da diversi paesi del mondo, che qui trovano uno spazio e un luogo per portare avanti la propria ricerca, per confrontarsi con il pubblico, per incontrare la comunità locale di danza.
In questi giorni ad abitare gli spazi del Garage Nardini, da Amburgo è arrivata  Jenny Beyer, che insieme ai danzatori Chris Leuenberger,  Matthew Rogers e al  compositore Jetzmann,  stanno lavorando  alla loro nuova creazione Début, l’incontro tra la parte più intima dei danzatori e la sfera sociale del pubblico. 

DÉBUT è dedicato al momento del primo incontro e celebra la forma danzata dell’assolo. Nella creazione, i danzatori affrontano il pubblico in veste di solisti, ma attraverso questo espediente la loro parte più interiore e più intima incontra la sfera pubblica, e l’idea stessa di “assolo” viene messa in discussione. Dalla relazione con questo microcosmo sociale formato dal pubblico, emergono così diversi ritratti coreografici.

DÉBUT è la prima parte di una trilogia che indaga la danza come mezzo per creare momenti di incontro: l’Assolo, il Pas de Deux e il Corps de Ballet sono infatti azioni coreografiche, che partono dal punto di vista di un incontro �“ e sarà questo anche il punto di partenza narrativo della trilogia di Jenny Beyer.
Con una formazione in danza classica ad Amburgo, la Beyer ha poi proseguito il duo percorso artistico alla Danceacademy di Rotterdam. Artista attiva sulla scena internazionale dal 2006, fonda la sua ricerca sulla connessione tra il corpo e gli stimoli esterni.

Giovedì sera il pubblico potrà dunque assistere ad una prova aperta a conclusione della residenza bassanese;  il fatto di assistere ad un progetto in divenire, consente al pubblico di entrare nel processo creativo degli artisti, di entrare in dialogo con loro, e allo stesso tempo fornisce utili strumenti di feedback agli artisti che possono così comprendere come il loro lavoro impatta sul pubblico, visto che alla fine della prova aperta c’è sempre un momento di scambio reciproco.
Ingresso libero, per informazioni www.opraestate.it tel. 0424 5198

--
Alessia Zanchetta
]]>
campagna abbonamenti stagione teatrale città di bassano Tue, 16 Oct 2018 10:58:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/497087.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/497087.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

(Bassano del Grappa) E’ iniziata la campagna abbonamenti della nuova Stagione Teatrale della Città di Bassano del Grappa - appuntamento imperdibile nell’agenda culturale cittadina, capace di raccogliere ogni anno il meglio del teatro italiano e di offrire al pubblico la straordinaria opportunità di avere in città interpreti di primo piano nel panorama nazionale. Si comincia con il diritto di prelazione de gli ex abbonati, che avranno tempo fino a sabato 10 novembre, per confermare la loro poltrona al Teatro Remondini, con due giorni (venerdì 9 e sabato 10 novembre) dedicati alla possibilità di cambiare posto.
La campagna abbonamenti per le nuove adesioni verrà aperta da giovedì 15 a venerdì 30 novembre, mentre da sabato 1 a venerdì 14 dicembre sarà possibile acquistare il mini abbonamento libero (da 5 titoli) e i carnet (con 4 titoli). Infine, da sabato 15 dicembre sarà possibile acquistare i biglietti dei singoli spettacoli in programma rispetto ai posti rimasti liberi.

Il sottotitolo dell’edizione 2018/19 è TEATRO CRONACA, a sottolineare la scelta di costruire un programma capace di volgere lo sguardo verso tematiche di attualità, percorrendo filoni monografici legati al tempo presente per evidenziarne tensioni e smarrimenti.
Il primo segmento è legato ad un tema sensibile come quello dell’IMMIGRAZIONE visto da tre punti di vista profondamente differenti, tra denuncia ed ironia: Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano entrano nel cuore del problema con due narrazioni parallele riunite sotto il titolo fortemente simbolico di LAMPEDUSA  (09/01). FALAFEL EXPRESS (04/02) della Compagnia Lumen indaga invece le seconde generazioni di immigrati, tra marginalità ed integrazione. A chiudere questo trittico un impietoso ritratto del Nord-Est raccontato dal Teatro Stabile del Veneto in SAVANA PADANA (20/03) di Matteo Righetto, testo che trasforma la convivenza tra etnie diverse in un travolgente spaghetti western contemporaneo.
Un altro argomento che ha riempito pagine e pagine di cronaca, quello della QUESTIONE FEMMINILE, viene affrontato sul palcoscenico del Teatro Remondini in spettacoli che mettono al centro la forza e la fragilità delle donne. Inaugura la stagione un testo degli anni ‘70 firmato dalla coppia Fo-Rame e intitolato TUTTA CASA LETTO E CHIESA (18/12) che conserva a distanza di tempo la sua portata rivoluzionaria, ad  interpretarlo l’eclettica Valentina Lodovini. Autentico classico dell’emancipazione femminile LA LOCANDIERA (12/02) di Goldoni torna in una versione ambientata negli anni ‘50 con protagonista una vulcanica Silvia Gallerano. Altro ritratto di donna è quello proposto da Laura Morante in VOCI NEL BUIO (26/03), un avvincente thriller che costringe la protagonista a trovare dentro di sè la forza per reagire. E in chiusura di stagione il coraggio e la dignità delle madri espressi con intensità da Giuliana Musso in MIO EROE (08/04).
L’ultimo terzetto mette al centro alcuni esempi di SMARRIMENTI legati all’isolamento volontario, alla gestione del potere e alla violenza verbale, che pongono i protagonisti e gli spettatori di fronte al malessere e all’inquietudine di chi vive o subisce queste condizioni. Ad interpretarle tre autentiche star cinematografiche che amano le sfide come Giuseppe Battiston in CHURCHILL (22/01), Francesco Mandelli in PROPRIETA’  ATTO (25/02) ed Elio Germano in LA MIA BATTAGLIA (11/03). Quello in scena a Bassano è un teatro che parla dell’oggi, che mette in scena tematiche pescate dalla cronaca, a dimostrazione di come il palcoscenico possa essere il luogo giusto per sviluppare un pensiero critico e far riscoprire a ciascuno di noi un sempre più necessario senso civico.
La biglietteria è aperta dal giovedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 tel. 0424 524214, info anche al numero 0424 519819 www.operaestate.it

--
Alessia Zanchetta
]]>
La Cenerentola chiude quest'edizione di Operaestate festival Fri, 05 Oct 2018 11:32:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/495192.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/495192.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto
link video intervista al regista qui

Domenica 7 ottobre ore 15.30 al Teatro Sala Da Ponte di Bassano del Grappa
SE CENERENTOLA E’ UN GIOCO: IL NUOVO ALLESTIMENTO DELL’OPERA DI ROSSINI CHIUDE LA 38^ EDIZIONE DI OPERAESTATE FESTIVAL 

(Bassano del Grappa �“ VI) Dopo la prova generale  di questa mattina che ha visto il tutto esaurito dedicato alle scuole, apre al pubblico Domenica 7 ottobre, alle 15.30 presso il Teatro Sala Da Ponte,  la  prima nazionale una nuova produzione dell’opera lirica La Cenerentola, ossia la bontà in trionfo di Gioachino Rossini.  Questa nuova produzione, in collaborazione con la Città di Padova, chiude ufficialmente la 38° edizione di Operaestate, il festival diffuso promosso dal Comune di Bassano insieme alle Città palcoscenico, che da luglio ha animato con spettacoli e performance di teatro, danza e musica (ma non solo) il territorio della Pedemontana Veneta.

Per questa Cenerentola �“ ossia la bontà in trionfo, la regia è affidata al giovane e affermato regista Paolo Giani Cei, già regista di altri apprezzati allestimenti prodotti da Operaestate, che qui cura anche scene e costumi e che realizza un allestimento di grande impatto visivo. A dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà invece il giovane Maestro Ferdinando Sulla, cui spetta il compito di ricreare la magia della musica rossiniana attraverso i suoi straordinari musicisti, mentre i cori saranno affidati al Coro Lirico Veneto.

Per l’occasione, a interpretare gli immortali personaggi della vicenda, sarà un cast internazionale: Don Ramiro, il principe, è interpretato dal giovane tenore cileno Diego Godoy, specializzato proprio nel repertorio del “belcanto”, vincitore, tra gli altri, anche del premio dell’U.P.M.C.F (l’Union Professionnelle des Maîtres du Chant Français) nel quadro del Concorso d’Opérette et Opéra-Comique Français.
Sarà Raffaella Lupinacci, a vestire i panni di Angelina/Cenerentola, per la prima volta nella sua carriera. Tra le più interessanti giovani voci di mezzosoprano italiane, Raffaella si è distinta in numerosi concorsi nazionali e internazionali, e soprattutto in numerosi ruoli rossiniani: selezionata infatti da Alberto Zedda per l'Accademia Rossiniana di Pesaro, nell’estate del 2012 ha debuttato come Marchesa Melibea ne Il Viaggio a Reims di Rossini. Si sono succeduti poi i ruoli rossiniani di Zulma ne L'italiana in Algeri, di Emilia nell’Otello, nella Petite Messe Solennelle, di Publia nell'Aureliano in Palmira (con la regia di Mario Martone), di Doralice ne La gazzetta sempre al Rossini Opera Festival. 

Il ruolo dello scaltro Dandini è affidato al baritono Biagio Pizzuti, perfezionatosi l’Opera Studio dell’Accademia Santa Cecilia di Roma sotto la guida del soprano Renata Scotto, vincitore di numerosi premi, che annovera tra i ruoli di maggior successo anche quello di Bartolo ne Il Barbiere di Siviglia. Mentre il patrigno di Cenerentola, Don Magnifico, avrà la voce di Marco Filippo Romano, che ha già affrontato il ruolo debuttandolo al Teatro Comunale di Bologna, e quindi nei Teatri del Circuito Lirico Lombardo. Grande conoscitore e interprete del repertorio rossiniano, tra i suoi “cavalli di battaglia” anche il ruolo di Don Profondo ne Il Viaggio a Reims (con cui debuttò al Rossini Opera Festival) e di Don Bartolo ne Il Barbiere di Siviglia.
Completano il cast le due sorellastre: Clorinda, interpretata dalla giovane soprano rumena Irina Ioana Baiant, e Tisbe, interpretata da Alice Marini; mentre  sarà il baritono piemontese Filippo Polinelli a intrepretare il filosofo Alidoro, maestro di Don Ramiro.

Ispirata alla celebre fiaba di Charles Perrault, autore di una delle versioni di un racconto popolare presente in numerose culture (sono state “censite” almeno 700 “Cenerentole” diverse), la Cenerentola rossiniana mette in musica il libretto firmato da Jacopo Ferretti che, d’accordo con Rossini, elimina ogni elemento “inverosimile” che caratterizza la storia originale. La storia si modifica così fino a riprendere la struttura di una commedia degli equivoci, con un armonioso equilibrio tra realtà e favola, farsa e commedia, filone sentimentale ed elemento buffo.

Ma questa Cenerentola promette di riportare in superficie il bambino nascosto in ogni adulto, anche nel Maestro Rossini. Afferma infatti il regista, Paolo Giani, di aver cercato “una dimensione più de-concettualizzata, forse più vicina allo spirito ironico e di fuga che ha ispirato questa famosa favola: lo spazio dei bambini”. È infatti dal gioco nell’infanzia che arriva l’ispirazione: “i bambini non si divertono a giocare in un mondo infantile, ma fra di loro vogliono fare gli adulti e ad atteggiarsi come loro”.
Allo stesso modo, quindi, il pubblico assisterà a un’opera in cui i cantanti saranno come bambini impegnati al gioco della Cenerentola, con complicità e rivalità reciproche. Ma la regia di Giani non dimentica che “la vita deve continuare, tanto che verso la fine anche i nostri bambini-personaggi dovranno smettere di giocare, per ritrovarsi poi adulti a ripetere seriamente le stesse azioni...”.

Ma cosa rende così attuale la fiaba di Cenerentola e perché rimettere in scena proprio quest’opera di Rossini? “Cenerentola di Rossini è un orologio dal meccanismo perfetto che funziona senza carica, attorno al quale basta costruire una cassa di risonanza per quel ticchettio brillante e incalzante” afferma Giani, “e forse, se dopo duecento anni stiamo ancora realizzando di nuovo la Cenerentola di Rossini, al termine della favola capiremo che questo gioco in realtà non finirà mai...”.
 

Informazioni: Ufficio Stampa Operaestate, comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it - 0424519804
Biglietti: I settore €35/30, II settore 25/20€ - Info e prenotazioni: Biglietteria festival, 0424.524214








--
Alessia Zanchetta
]]>
Invito conferenza stampa presentazione nuova Stagioen Teatrale Città di Bassano Tue, 02 Oct 2018 12:47:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/494457.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/494457.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Stagione Teatrale 2018- 2019, storie di uomini e di donne che accompagnano il pubblico in un'esplorazione tra passato e presente, in un viaggio tra la storia e le sfide della contemporaneità.

Gli artisti ospiti e l'intero programma verranno illustrati in conferenza stampa

Venerdì 5 ottobre ore 12.00 in Sala Ferracina - Sede Comunale
La Sv è invitata a partecipare.

Interverranno l' Assessore alla Cultura Giovanni Cunico
Il direttore di Arteven Pierluca Donin
Il curatore della rassegna Carlo Mangolini

Si prega di confermare la presenza

--
Alessia Zanchetta
]]>
CRISCO promuove una tavola rotonda sulla Vulnerabilità. Tue, 11 Sep 2018 15:26:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/491425.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/491425.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

           

comunicato stampa in allegato

IL PROGETTO EUROPEO CRISCO CONTINUA LE ATTIVITA’  TRA INCONTRI LOCALI E CONFERENZE INTERNAZIONALI
Il gruppo di cittadini del progetto CRISCO, promuove per il 13 settembre una tavola rotonda sul tema della vulnerabilità, in preparazione al meeting di Strasburgo a fine mese.

(Bassano del Grappa - VI) In vista del meeting transnazionale di Strasburgo, previsto a fine  settembre, a cui parteciperanno tutti i partner del progetto europeo, continuano le attività dei cittadini coinvolti in CRISCO, che per il 13 settembre alle 19.00 presso lo Urban Center di Bassano organizzano un incontro il prof. Massimo Prearo (Università di Verona) per indagare e approfondire il tema della vulnerabilità. Un incontro a numero chiuso con prenotaizone obbligatoria, per concentrare le forze in preparazione del prossimo meeting europeo.

CRISCO, progetto sostenuto dal programma Europe for Citizens dell’Unione Europea, è l’acronimo di Crossroad of the Regions-fostering involvement of all citizens in local life to Improve Social Cohesion, ed è stato vinto dalla città di Bassano del Grappa lo scorso anno insieme ad altri 9 partenr europei:  la Municipalità di Etterbeek (BE), VIFIN - Resource Center for Integration (DK), Municipalità di Delft (NL), Municipalità di Vlora (AL), Municipalità di Rezekne (LV), Municipalità di Novo Mesto (SLO), Municipalità di Jonava (LT), Municipalità di Tartu (EW) oltre all’Associazione ALDA di Strasburgo (FR).

Il progetto promuove il coinvolgimento di abitanti di città di medie dimensioni nel perseguire una più profonda coesione sociale, una maggiore partecipazione e coinvolgimento in iniziative inclusive e nel promuovere il dialogo tra cittadini e le diverse culture che coesistono e si incontrano nei diversi territori d’Europa. CRISCO  è finalizzato ad articolare iniziative europee per lo scambio di esperienze e la ricerca di nuove strategie per favorire l’inclusione e la cittadinanza attiva, e per far questo è prevista l’attivazione di gruppi di cittadini in ogni paese partner.
Le iniziative del progetto, si sviluppano dunque sia a livello locale,  attraverso  la costituzione e l’attivazione di gruppi di cittadini,  che a livello internazionale,  attraverso momenti di incontro, ricerca e scambio di esperienze, tra delegazioni dei diversi gruppi. Dal lavoro condiviso tra i gruppi di cittadini europei, l’obiettivo è quello di generare una ricaduta locale dalle iniziative più rilevanti e impattanti e la possibilità di contestualizzare e applicare nei territori coinvolti le buone pratiche individuate, oltre a renderle disponibili per l’intera Unione Europea.

A Bassano il gruppo locale è stato selezionato con call pubblica a febbraio 2018, individuando così un gruppo di 16 persone, bilanciato tra cittadini del territorio, rappresentanti di associazioni non profit della società civile, e rappresentanti delle autorità locali.
In questi mesi i bassanesi del gruppo locale hanno continuato ad incontrarsi, e dalle attività condivise è emerso il desiderio di sviscerare il tema della vulnerabilità, parola chiave ricorrente, per  portarlo all’attenzione dei colleghi europei. Da qui l’idea di invitare  Massimo Prearo, professore  del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona, per un incontro che ha come obiettivo quello di indagare e approfondire il tema della vulnerabilità, al fine di capirne criticità e potenzialità per l’elaborazione di nuove strategie di risposta quotidiane.

Incontro a numero chiuso con iscrizione obbligatoria info Ufficio Operaestate  tel. 0424 519804

--
Alessia Zanchetta
]]>
La danza contemporanea intrepreta le opere di Schiele a Feltre Fri, 07 Sep 2018 10:58:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490989.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490989.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Domenica 9 settembre dalle 16.30 alle 19.30 al Museo Rizzarda di Feltre
LE OPERE DI SCHIELE PRENDONO VITA ATTRAVERSO LA DANZA
8 artisti della danza interpreteranno le opere di Schiele. Un’occasione per ammirare il carboncino “ritrovato” dell’artista austriaco

Va in scena il 9 settembre dalle 16.30 alle 19.30, presso la Galleria d’Arte Moderna “C. Rizzarda” di Feltre, I corpi di Schiele, con otto giovani artisti e danz’autori internazionali, impegnati in danze di durata ispirate alle opere del celebre pittore di inizio Novecento, di cui ricorrono i cent’anni dalla scomparsa. L’ultimo evento di danza del ricco cartellone di Operaestate, il festival diffuso promosso dal Comune di Bassano in collaborazione con la città di Feltre.

Artista rivoluzionario, Egon Schiele, ha scosso l’arte europea di inizio Novecento per l’intensità espressiva, l’introspezione e la comunicazione del disagio interiore attraverso i suoi numerosi ritratti, i nudi asciutti e taglienti, le coppie avvinte in intensi abbracci; un “triste erotismo” capace di creare scandalo anche ai giorni nostri. Scandalo, ma anche ispirazione. Sarà infatti il bozzetto “Posa plastica”, ritrovato  in un cassetto ed ora conservato alla Galleria d'arte moderna “Carlo Rizzarda” di Feltre, ad aprire l’inedito percorso di visita e di scoperta grazie alle creazioni commissionate ad alcuni danz’autori provenienti dal territorio Veneto, dall’Etiopia e dal Gambia.

Ciascun coreografo e interprete ha scelto un’opera, tra le numerose prodotte da Egon Schiele, sulla quale ha costruito una partitura coreografica, proponendo una danza di durata, dalle 16.30 alle 19.30, nei suggestivi spazi del Museo. I visitatori sono invitati a muoversi liberamente tra le sale e a incontrare la danza e i corpi di Schiele in un contesto ricco di opere straordinarie di artisti coevi.

In programma le danze di Andrea Rampazzo e Selamawit Biruk che si ispirano a Gli amanti (L’abbraccio), Anna Grigiante prende come riferimento il disegno intitolato Nudo piegato in avanti con calze blu mentre Beatrice Bresolin porta in vita un’opera appartenente a una collezione privata: Donna reclinata con calze verdi (Adele Harms). Sono i soggetti maschili immortalati nelle opere più celebri a ispirare la giovane danz’autrice Ilaria Marcolin, che sceglie due opere: il Nudo maschile con fascia rossa che cinge i fianchi e l’Autoritratto del 1912 conservato al Leopold Museum di Vienna; mentre il giovane Lamin Suno prende a modello il carboncino Donna seduta con ginocchio sollevato. E se Siro Guglielmi si ispira alla figura colorata e vagamete persa del Mime van Osen, acquerello conservato a Graz, Vittoria Caneva prende a modello le figure femminili dell’opera Donne recline, del 1915.

Un pomeriggio per riscoprire, attraverso la danza, un talento (forse ancora incompreso) dell’arte novecentesca, e un Museo con una collezione ricca di capolavori nascosti.

I corpi di Schiele �“ Dance Makers & Danz’autori
9 settembre �“ Feltre, Galleria d’Arte Moderna “C. Rizzarda”
Ingresso: 2€ + ingresso al Museo
Info e prenotazioni: Biglietteria Operaestate, 0424524214.


--
Alessia Zanchetta
]]>
9 settembre passeggiata musicale tra i terrazzamenti di solgna con il violoncellista Mario Brunello Thu, 06 Sep 2018 11:48:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490866.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490866.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

MARIO BRUNELLO E IL SUO VIOLONCELLO TRA I TERRAZAMENTI DI SOLAGNA
Domenica 9 settembre alle 17.30 passeggiata ai terrazzamenti di Solagna


(Solagna �“ VI) Dopo una lunghissima estate, stanno giungendo al termine gli appuntamenti con Operaestate Festival, che Domenica 9 settembre alle 17.30, in collaborazione con l’Unione dei Comuni, accompagna il pubblico in una speciale passeggiata musicale tra i terrazzamenti di Solagna con il violoncellista Mario Brunello e il fisarmonicista Ivano Battiston.

Il titolo, Brani: di terra, di musica fa riferimento all’armonia che i due interpreti riescono a instaurare tra i terrazzamenti della valle strappati alla montagna e gli adiacenti muri di sasso che modellano i fianchi della vallata. Una passeggiata musicale di un’ora, che si sviluppa attraverso i terrazzamenti della Valbrenta, incastonati tra il fiume Brenta e le pareti rocciose della Valle, ora zona oggetto di un’intensa opera di recupero grazie alle molte pratiche che riattivano il paesaggio.

Il programma della serata prevede l’esecuzione di La Folia (tema e variazioni) di Marin Marais, In Croce di Sofia Gubaidulina, Le Grand Tango di Astor Piazzola e una selezione di canzoni (da John Dowland a Lucio Battisti).
In una zona un tempo adibita alla coltivazione del tabacco e ora in via di recupero grazie alle molte pratiche che riattivano il paesaggio, i brani della musica saranno in dialogo con i brani di terra, tra l’ambiente circostante, la natura, la storia e il lavoro che lo hanno modellato. 

Nella sua vita artistica, Mario Brunello  - che suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del ‘600 appartenuto a Franco Rossi -  dedica ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi e interagisce con artisti di altra estrazione culturale. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica, creando spettacoli interattivi che nascono in gran parte nello spazio Antiruggine, luogo ideale per la sperimentazione. Nel 1986, è stato il primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca, che lo ha proiettato sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre del mondo. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e Accademico di Santa Cecilia.
Ivano Battiston ha studiato fisarmonica al Conservatorio di Castelfranco Veneto, musica corale, fagotto e composizione. Nel 1978 ha vinto il primo premio al XXVIII Trophée Mondial de l’Accordeon. Ha svolto attività concertistica per prestigiose istituzioni musicali italiane e straniere. Ha suonato e collaborato con alcune delle più importanti orchestra mondiali. E’ titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze e ha tenuto numerose masterclass.

La partenza per la passeggiata è prevista alle 17.30 dalla Palestra di Solagna situata in via Papa Giovanni. A tutti i partecipanti è richiesto di indossare un abbigliamento comodo per la passeggiata.  In caso di pioggia l’evento si terrà presso la Chiesa di Solagna.

Biglietto unico 15€  Prenotazione obbligatoria
È possibile acquistare i biglietti anche in loco, ma si consiglia di ritirarli  in anticipo presso la Biglietteria del Festival 
Info e prenotazioni: Biglietteria festival, 0424.524214


--
Alessia Zanchetta
]]>
Omaggio al cinema di Fassbinder con la chitarra sperimentale di Alessandra Novaga Wed, 05 Sep 2018 11:40:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490671.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490671.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Venerdì 7 settembre al Garage Nardini di Bassano del Grappa
LA CHITARRA DI ALESSANDRA NOVAGA CHIUDE B.MOTION MUSICA 2018

(Bassano del Grappa - VI) Venerdì 7 settembre, giornata conclusiva di B.Motion Musica 2018, alle 21 negli spazi del CSC al Garage Nardini, Alessandra Novaga presenta il suo lavoro da solista: Fassbinder Wunderkammer, un viaggio attraverso le tante identità che il regista tedesco Rainer Werner Fassbinder ha incarnato nei quasi 40 film a cui ha lavorato in 36 anni di vita drammaticamente intensa.
La seconda edizione di B.Motion Musica, articolatasi in quattro giornate, ha ospitato artisti provenienti da paesi e culture diverse, per comprendere i numerosi linguaggi parlati dalla musica nazionale e internazionale. Seguendo il tema “dei conflitti e delle civiltà”, ogni performer ha portato sul palco del Garage Nardini la propria idea di musica contemporanea, invitando il pubblico a vivere nuove e intriganti esperienze musicali.

Alessandra Novaga è una chitarrista dalla solida formazione classica, incline a differenti forme di improvvisazione e interessata alle partiture grafiche. In Fassbinder Wunderkammer continua sulla strada della svolta artistica, per esplorare e frequentare i territori della sperimentazione, della composizione e dell’improvvisazione. La musicista trae ispirazione per il suo album dalle musiche composte da Peer Raben, unico compositore con cui Fassbinder abbia collaborato nella realizzazione dei propri film, perché, come dice Alessandra Novaga, “c’è una tale aderenza alle atmosfere del cinema di Fassbinder che io finisco per identificarli in un’unica persona”. Realizzate con l’aiuto di chitarre elettriche e classiche, loop e nastri, nelle 11 registrazioni che compongono l’album, pubblicato da Setola di Maiale �“ etichetta dedicata a musiche non convezionali �“ convivono numerose energie e forme diverse, in cui vengono reinterpretati alcuni dei temi affrontati da Peer Raben. Alessandra Novaga da sempre trova che le colonne del compositore tedesco abbiano un grande fascino.

Nel blog Souterraine, il giornalista Marco Ferretti descrive Fassbinder Wunderkammer come “un insieme di rivisitazioni da ascoltare con attenzione, per coglierne vecchie e nuove sfumature. Una manciata di note, grande intensità, la chitarra e la voce di Alessandra Novaga le uniche attrici accreditate. La sua ‘camera delle meraviglie’ è scarna, essenziale, talvolta abitata da ombre e altre figure mascherate. Una sorta di osservatorio sull’arte spietata del regista tedesco”.

 
Venerdì 7 settembre, h. 21 �“ Fassbinder Wunderkammer, Alessandra Novaga
CSC Garage Nardini, Bassano del Grappa
Biglietto unico 5€
Info e prenotazioni: Biglietteria festival, 0424.524214





--
Alessia Zanchetta
]]>
Giovedì la musica di Bmotion arriva dall'Indonesia e dal Libano in un doppio appuntamento Tue, 04 Sep 2018 11:15:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490506.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490506.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto



Giovedì 6 settembre al Garage Nardini di Bassano del Grappa
MUSICA DALL’INDONESIA E DAL LIBANO PER IL DOPPIO APPUNTAMENTO CON BMOTION

(Bassano del Grappa - VI) Giovedì 6 settembre doppio appuntamento con la musica di B.Motion negli spazi del CSC al Garage Nardini. Alle 21, i Tarawangsawelas, duo musicale indonesiano, presentano Wanci, album incentrato su una versione contemporanea di Tarawangsa, la musica sacra che accompagna i riti indonesiani legati al riso e alla sua coltivazione. A seguire, alle 21.45, il musicista e disegnatore libanese Mazen Kerbaj esegue un assolo totalmente improvvisato.
La seconda edizione di B.Motion Musica, segmento di Operaestate festival, esplora la scena contemporanea della musica nazionale e internazionale, tra richiami alla tradizione più antica, multiculturalità e arti diverse che dialogano in un’unica performance.

Giovedì la serata inizia con Tarawangsawelas: un duo musicale proveniente da Badung formato da Teguh Permana e Wisnu Ridwana. Al pubblico bassanese, i due musicisti indonesiani propongono una versione contemporanea di Tarawangsa, la tradizionale musica sacra che accompagna i riti indonesiani legati al riso e alla sua coltivazione. Caratteristica particolare della performance è l’esecuzione su due strumenti a corda unici e mai suonati separatamente: il tarawangsa, uno strumento a due corde che ricorda un violino, e il jentreng, una cetra a sette corde. L’appuntamento a Bassano è la prima delle quattro date in programma per il tour italiano, in cui il duo presenta l’album Wanci: lavoro minimalista e cosmico composto da un’attenta interpretazione contemporanea di questa musica indonesiana mistica e spirituale. Una musica per meditare, da ascoltare in silenzio e raccoglimento, lasciandosi trasportare in una dimensione altra e affascinante. Lo spettatore si confronta con sonorità nuove e insolite, ma che a un ascolto più attento posso far venire in mente connessioni impensabili con correnti della musica contemporanea occidentale. Nell’album Wanci è presente un solo brano tradizionale (Sekalipun), mentre gli altri sono composizioni originali scritte per l’occasione dai due musicisti.

A seguire, alle 21.45, gli spazi del CSC al Garage Nardini ospitano Mazen Kerbaj, fumettista, artista visivo e musicista libanese, qui impegnato in Solo, una performance da solista incentrata sull’improvvisazione musicale.
Mazen Kerbaj è considerato uno dei promotori e protagonisti principali della scena musicale libanese, basata sulla libera improvvisazione e sulla sperimentazione. È co-fondatore e membro attivo di MILL, l’associazione culturale dietro a Irtijal, un festival annuale di improvvisazione musicale che si tiene a Beirut dal 2001. Inoltre, è anche co-fondatore di Maslakh, la prima etichetta di musica sperimentale attiva nella regione.
Nella sua attività di trombettista, cerca di spingersi sempre oltre i limiti dello strumenti, sviluppando un linguaggio musicale innovativo.
Dal 2000 suona sia come solista sia in gruppo in Medio Oriente, Europa, Canada e negli Stati Uniti.

Info e prenotazioni Biglietteria del Festival 0424 524214 ( biglietto per ogni singolo spettaoclo a 5 euro)


--
Alessia Zanchetta
]]>
Vitaliano Trevisan debutta a Operaestate con I crolli di Shakespeare Mon, 03 Sep 2018 18:23:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490396.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490396.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto


Sabato 8 settembre ore 21 al Teatro Remondini di Bassano del Grappa
VITALIANO TREVISAN DEBUTTA A OPERAESTATE CON “I CROLLI DI SHAKESPEARE”


(Bassano del Grappa �“ VI) In prima nazionale, sabato 8 settembre, alle ore 21, presso il Teatro Remondini, lo scrittore, attore, drammaturgo e regista teatrale Vitaliano Trevisan, mette in scena una diagnosi teatrale inaspettata riguardo uno dei più studiati drammaturghi e poeti inglesi: come l’opera di William Shakespeare sia disseminata di crolli nervosi �“ ciò che oggi chiameremo attacchi di panico.
Prodotto da Aldo Grompone e Operaestate Festival Veneto, I crolli di Shakespeare di Vitaliano Trevisan, accompagnato dal contrabbasso di Daniele Roccato e dalle percussioni di Michele Rabbia, conduce il pubblico in un viaggio alla (ri)scoperta dei più celebri personaggi shakespeariani, osservandoli da una prospettiva diversa.

L’appuntamento chiude la sezione dedicata al teatro di Operaeastate Festival Veneto, il lungo Festival estivo, promosso dalla città di Bassano del Grappa.

Macbeth, sicuro di sé e determinato; Otello, che ha fatto dell’autocontrollo una disciplina; Riccardo III, così cinico da risultare simpatico nonostante i crimini compiuti: sono uomini privi di dubbi e pensieri quando è il momento di agire, ma tutti, prima o poi, arrivano a un punto di rottura, provando un forte sentimento di annientamento davanti all’improvvisa coscienza di una totale perdita di controllo.
Drammaturgia e voce di Vitaliano Trevisan, I crolli di Shakespeare guarda ai personaggi più celebri e costruiti di William Shakespeare, seguendone le debolezze, le crisi nervose, gli attacchi di panico, per esplorare nuove caratteristiche dell’animo umano, sottolineate dal live musicale per contrabbasso, percussioni ed elettronica di Daniele Roccato e Michele Rabbia.

Il crollo di un personaggio teatrale è un crollo doppio: si verifica prima quello dell’essere umano reale, creato attraverso la finzione scenica, e di conseguenza quello della finzione stessa. In seguito al crollo, spaesamento davanti al vuoto che prende il posto di quel che c’era e che ora non c’è più, gli spettatori sorpresi si chiedono se davanti ai loro occhi si paleserà il drammaturgo stesso, burattinaio che manovra l’intera macchina teatrale, o se il crollo si trascinerà dietro anche lui, lasciando solo frammenti da cui far partire la ricostruzione.
Quando i diversi personaggi cominciano a dare i primi segnali di cedimento e di perdita del controllo, anche il testo teatrale si incrina. Trevisan, non è più in grado di dire se il suo testo abbia un senso: è dunque inevitabile che il crollo coinvolga puntualmente anche il drammaturgo stesso. Quando il castello di carte crolla, svelando il meccanismo del teatro, forse l’unica soluzione possibile è affrontare il problema dal punto di vista musicale di Daniele Roccato e Michele Rabbia.

In occasione del debutto di I crolli di Shakespeare, Vitaliano Trevisan terrà, il 5 e 6 settembre a Palazzo Agostinelli di Bassano del Grappa, il workshop, tutto esaurito, Elementi di scrittura drammaturgica, indirizzato a tutti coloro che abbiano un forte interesse per la scrittura, in particolare per la scrittura teatrale.

Info e prenotazioni Biglietteria Operaestate tel. 0424 524214


--
Alessia Zanchetta
]]>
mercoledì viaggio nel cosmo con la musica contemproanea di Black Saagan a Bmotion Mon, 03 Sep 2018 12:15:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490356.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/490356.html Operaestate Festival Veneto Operaestate Festival Veneto

Mercoledì 5 settembre alle 21 al Garage Nardini di Bassano del Grappa
IL VIAGGIO CON B.MOTION MUSICA CONTINUA NEL COSMO DI BLAK SAAGAN


(Bassano del Grappa - VI) Mercoledì 5 settembre, seconda giornata di B.Motion Musica, alle ore 21, negli spazi del CSC al Garage Nardini, debutta a B.Motion Musica 2018 Blak Saagan, il musicista veneziano Samuele Gottardello, con A personal voyage.
Registrata durante notti insonni, la performance è un profondo viaggio personale e mentale che fonde ambient, droni, elettronica e l’incredibile capacità dell’interprete di dare vita ad atmosfere spaziali a occhi aperti. Un progetto di musica elettronica minimalista, realizzato con solo tre strumenti.
I quattro appuntamenti di B.Motion Musica, esplorano la scena contemporanea del panorama musicale, tra richiami alla tradizione più antica, multiculturalità, e arti diverse che dialogano in un’unica performance.

“Da qualche parte, qualcosa attende di essere scoperto”. Questa è la forza promotrice che ha spinto Samuele Gottardello (vale a dire Blak Saagan) a registrare A personal voyage, utilizzando solo un organo Farfisa Vip 202 R, una drum machine Roland TR-606 e un Siel Orchestra. Ne sono risultati 90 minuti di musica dedicati alla continua ricerca ed esplorazione delle strutture celesti, direttamente ispirate dal lavoro dell’astronomo, divulgatore scientifico e scrittore di fantascienza americano Carl Sagan. Omaggio alla fantascienza e alle atmosfere retro-futuristiche, la performance non ha bisogno di essere accompagnata da parole, perché la musica da sola è in grado di avvolgere e trascinare l’intero pubblico lungo un viaggio nell’oscurità, creando vivide immagini e narrazioni.

Ispirandosi ai maestri italiani Alessandro Alessandrini, Egisto Macchi e Piero Umiliani, Blak Saagan ha dato forma a una personal libreria musicale a una colonna sonora, in cui si fondono ambient, droni, elettronica e maestria nel creare visioni e far sognare a occhi aperti gli ascoltatori. Tratto caratterizzante di questo viaggio è soprattutto il beat pulsante che guida la navicella spaziale di Sagan durante tutto il viaggio di esplorazione. Paesaggi rarefatti creati grazie a synth analogici e drum machine vintage accompagnano l'ascoltatore alla deriva fra le stelle, in un'altalenarsi di accelerazioni gravitazionali e calme fluttuazioni sulle correnti dei venti solari.
La tracklist di A personal voyage comprende, tra gli altri brani, Miliardi di Galassie che trasporta la navicella spaziale di Carl Sagan, Cavalcando la Cometa 67P ovvero il resoconto dettagliato della missione Rosetta e dell’incontro con l'ultima cometa passata vicino alla Terra, Atterraggio su Enceladus che celebra la sesta luna più grande di Saturno e Astronave Enzmann l’astronave rivoluzionaria immaginata da Robert Enzmann.

Mercoledì 5 settembre, h. 21 �“ A personal voyage, Blak Saagan
CSC Garage Nardini, Bassano del Grappa
Biglietto unico 5€
Info e prenotazioni: Biglietteria festival, 0424.524214

--
Alessia Zanchetta
]]>