Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Wed, 18 Sep 2019 11:51:15 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/6554/1 HAPPY YELLOW: IL POMPELMO E’ SERVITO…DALLO CHEF MATTIA POGGI! Tue, 09 Nov 2010 09:54:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/139425.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/139425.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill BETAFENCE, AL VIA LA NUOVA DIVISIONE PER L’ALTA SICUREZZA Mon, 03 May 2010 10:28:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/119554.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/119554.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

 Nasce Betafence Security Projects, società di contracting  per la gestione di grandi progetti infrastrutturali e di progetti complessi che prevedono automazione, controllo accessi e rivelatori

Roma. E’ operativa dal 1° marzo Betafence Security Projects, la nuova società di contracting Betafence concepita per soddisfare le esigenze di un mercato sempre più complesso, qual’ è quello delle recinzioni per l’alta sicurezza. In questo settore si è assistito negli ultimi anni ad un mutamento di scenario  che ha visto il delinearsi di nuove necessità: da un lato i  progetti diventano sempre più articolati, prevedendo l’integrazione di dispositivi aggiuntivi di sicurezza e necessitando quindi di un’installazione professionale qualificata ed affidabile,  dall’altro il cliente finale chiede soluzioni ultimate, complete  e pronte all’uso da un solo fornitore ed un contatto diretto, semplice e veloce.

 

In linea con la tendenza che caratterizza i primari mercati europei (vedi Francia, Germania, UK),  Betafence si è evoluta e strutturata per rispondere al meglio alle necessità del nuovo mercato, implementando i servizi studiati espressamente per i medi e grandi cantieri.

Ponendosi come partner diretto per la progettazione di soluzioni “chiavi in mano”,  Betafence Security Projects  è in grado di garantire - mediante avanzati sistemi di recinzione -  la massima sicurezza nell’ambito delle grandi opere infrastrutturali, autostrade, porti, aeroporti, ferrovie, carceri e di tutti quei progetti complessi che prevedono automazione, controllo accessi, rilevatori, come ad esempio quelli inerenti la protezione di siti fotovoltaici.

 

La scelta della sede non è casuale. Roma  è di fatto un centro nevralgico e la scelta di avviare la  divisione Betafence Security Projects nella capitale deriva dalla necessità di un riconoscimento da parte degli interlocutori istituzionali, degli opinion leader, delle grandi imprese, del mondo della progettazione  e dei decision maker,  riconoscimento che offrirebbe un vantaggio competitivo nell’ambito dell’alta sicurezza. Considerato da sempre un produttore di recinzioni innovative e altamente performanti, Betafence intende oggi divenire azienda di riferimento per questi importanti attori, affiancando ad un offerta di prodotto eccellente, la garanzia di un servizio globale e all’avanguardia.

 

 

Quale Total Solution Provider, Betafence Security Projects mette a disposizione un servizio completo che - a partire dalla  consulenza tecnica e specialistica, in grado di fornire anche un inquadramento normativo sempre aggiornato - prevede la progettazione ad hoc per ogni singolo intervento, la posa del prodotto a cura di installatori qualificati, l’assistenza diretta in cantiere, l’eventuale integrazione di dispostivi di sicurezza aggiuntivi (controllo accessi, rilevatori ecc.) e l’assistenza post-vendita.

 

Grazie alle specializzate e qualificate risorse tecniche interne per la progettazione e per l’ingegneria, Betafence Security Projects segue direttamente i grandi progetti avvalendosi, per la posa, della collaborazione e dell’esperienza della propria rete di installatori certificati Pronet (www.recinzionipronet.it).  Per quanto concerne i sistemi di rilevamento integrativi, la società ha avviato partnership importanti con imprese leader del settore, quale ad esempio Dea Security, azienda italiana specializzata in sistemi per il controllo e la protezione delle recinzioni. 

Obiettivo principale della collaborazione è la realizzazione di un prodotto tecnologicamente evoluto e integrato in grado non solo di opporre fisicamente un ostacolo pressoché insormontabile alle intrusioni indesiderate, ma anche di rilevare il verificarsi di eventuali tentativi e di segnalarli, in tempo reale, alla centrale di controllo per l’attivazione di ulteriori sistemi e procedure di difesa. 

 

Seguendo gli indirizzi delle esperienze già sviluppate a livello internazionale con successo dal Gruppo Betafence  in Spagna, Francia, Paesi Bassi, Ungheria, Polonia Croazia e Sud Africa, Betafence Security Projects si pone l’ambizioso obiettivo di conquistare la leadership nei system integrator per la sicurezza perimetrale.

 

 www.betafence.com


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO: nuova normativa sulla sicurezza negli stadi Wed, 17 Mar 2010 11:47:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/107054.html http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/107054.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Costantemente al centro dell’attenzione, la problematica della sicurezza negli stadi ha visto nel tempo un susseguirsi di aggiornamenti normativi che - a partire dal 1992 con la norma UNI 10121, proseguendo con il Decreto Ministeriale Marzo 1996 sugli impianti sportivi e la Legge “Pisanu” del 2005 (relativa agli stadi con capienza superiore ai 10.000 spettatori),  fino alla più recente normativa europea EN 13200-3 (recepita nel 2006 dalla UNI) - hanno disciplinato i criteri di progettazione delle barriere per la sicurezza degli spettatori al fine di garantirne la massima funzionalità. La norma UNI EN 13200-3 va a sostituire le attuali normative sugli impianti sportivi e ricreativi; la norma UNI 10121 che è stata ritirata, rimarrà però presente fino alla modifica delle Leggi Italiane in cui è contenuta. Secondo quanto prescritto dalla legislazione, tutti gli stadi italiani hanno avuto l’obbligo di adempiere quanto prima possibile alla normativa sulla sicurezza, relativamente alle barriere interne ed esterne allo stadio. Questo provvedimento riguarda tutti gli impianti, sia quelli con capienza superiore alle 10.000 unità, sia quelli con una disponibilità di posti inferiore  (come può essere ad esempio lo stadio Biondi di Lanciano)

Per rispondere a tale esigenza di adeguamento, il CONI Servizi ha scelto quale partner privilegiato per la messa in sicurezza dei principali stadi italiani Betafence, primo produttore europeo di sistemi di recinzione con sede italiana a Tortoreto (Te). Da tale partnership è nata l’innovativa gamma Betafence destinata all’impiantistica sportiva, la cui imprescindibile peculiarità consiste nella totale rispondenza sia alla normativa fin’ora vigente (UNI  10121 e D.M. 18 marzo 1996, Legge “Pisanu” 6 giugno 2005), sia alla recente normativa UNI EN 13200-3 che stabilisce gli standard minimi ed i valori raccomandati per la progettazione degli elementi di separazione interni ed esterni. Tale legge ridefinisce tutte le caratteristiche delle zone di delimitazione (stabilisce altezze e carichi di progetto) e prevede separatori con altezza non minore di 1,1 m (ad eccezione della zona tra tribuna e campo, in condizioni specifiche) con condizioni di carico differenti in funzione della localizzazione. Per l’area specifica di filtraggio e separazione delle opposte tifoserie all’ingresso e all’uscita dallo stadio, ad esempio,  Betafence propone il sistema di recinzione in moduli Publifor, che ha negli anni raggiunto un successo crescente imponendosi come la recinzione maggiormente impiegata negli stadi italiani. Caratterizzandosi per la modularità soprattutto che garantisce la velocità e la facilità di posa, la trasparenza che offre il vantaggio della massima visibilità, la resistenza e la rigidità del sistema (palo, corrente e pannello) che determinano la rispondenza a tutte le norme, Publifor è un innovativo e semplice sistema a basso impatto ambientale, formato da un basamento in lamiera zincata e plasticata, riempita con cemento sul quale viene installato un pannello (su ambo i lati o solo su uno). Tutti i componenti del pannello sono in acciaio zincato e plastificato per assicurare una lunga durata nel tempo. Collegati tra loro da apposite piastre bullonate, i moduli costituiscono una barriera in grado di resistere ad ogni tentativo di scavalcamento, sfondamento, ribaltamento; separati, possono invece essere spostati facilmente utilizzando un normale carrello elevatore, per ricomporre la recinzione secondo le nuove esigenze che si fossero nel frattempo presentate.

Grazie alle peculiarità costruttive, Publifor risponde perfettamente sia ai parametri indicati nel D.M. n. 61 del 18 marzo 1996, sia alla norma UNI 10121 del giugno 1992, sia alla già citata Legge Pisanu per quel che concerne i carichi di spinta (avendo i requisiti di resistenza alla spinta orizzontale previsti e richiesti). Publifor è nato proprio per rispondere a quanto prescrive la Legge Pisanu, è stato messo a punto, la prima volta, per lo stadio Olimpico di Roma e ad oggi è stato installato nei venti più importanti stadi italiani, in diretto coordinamento con i tecnici del CONI e secondo le esigenze da questi segnalate.

 

 

Per conoscere il mondo Betafence: www.betafence.com

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CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO:nuova normativa sulla sicurezza negli stadi Wed, 17 Mar 2010 11:46:11 +0100 http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/107052.html http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/107052.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Costantemente al centro dell’attenzione, la problematica della sicurezza negli stadi ha visto nel tempo un susseguirsi di aggiornamenti normativi che - a partire dal 1992 con la norma UNI 10121, proseguendo con il Decreto Ministeriale Marzo 1996 sugli impianti sportivi e la Legge “Pisanu” del 2005 (relativa agli stadi con capienza superiore ai 10.000 spettatori),  fino alla più recente normativa europea EN 13200-3 (recepita nel 2006 dalla UNI) - hanno disciplinato i criteri di progettazione delle barriere per la sicurezza degli spettatori al fine di garantirne la massima funzionalità. La norma UNI EN 13200-3 va a sostituire le attuali normative sugli impianti sportivi e ricreativi; la norma UNI 10121 che è stata ritirata, rimarrà però presente fino alla modifica delle Leggi Italiane in cui è contenuta. Secondo quanto prescritto dalla legislazione, tutti gli stadi italiani hanno avuto l’obbligo di adempiere quanto prima possibile alla normativa sulla sicurezza, relativamente alle barriere interne ed esterne allo stadio. Questo provvedimento riguarda tutti gli impianti, sia quelli con capienza superiore alle 10.000 unità, sia quelli con una disponibilità di posti inferiore  (come può essere ad esempio lo stadio Biondi di Lanciano)

Per rispondere a tale esigenza di adeguamento, il CONI Servizi ha scelto quale partner privilegiato per la messa in sicurezza dei principali stadi italiani Betafence, primo produttore europeo di sistemi di recinzione con sede italiana a Tortoreto (Te). Da tale partnership è nata l’innovativa gamma Betafence destinata all’impiantistica sportiva, la cui imprescindibile peculiarità consiste nella totale rispondenza sia alla normativa fin’ora vigente (UNI  10121 e D.M. 18 marzo 1996, Legge “Pisanu” 6 giugno 2005), sia alla recente normativa UNI EN 13200-3 che stabilisce gli standard minimi ed i valori raccomandati per la progettazione degli elementi di separazione interni ed esterni. Tale legge ridefinisce tutte le caratteristiche delle zone di delimitazione (stabilisce altezze e carichi di progetto) e prevede separatori con altezza non minore di 1,1 m (ad eccezione della zona tra tribuna e campo, in condizioni specifiche) con condizioni di carico differenti in funzione della localizzazione. Per l’area specifica di filtraggio e separazione delle opposte tifoserie all’ingresso e all’uscita dallo stadio, ad esempio,  Betafence propone il sistema di recinzione in moduli Publifor, che ha negli anni raggiunto un successo crescente imponendosi come la recinzione maggiormente impiegata negli stadi italiani. Caratterizzandosi per la modularità soprattutto che garantisce la velocità e la facilità di posa, la trasparenza che offre il vantaggio della massima visibilità, la resistenza e la rigidità del sistema (palo, corrente e pannello) che determinano la rispondenza a tutte le norme, Publifor è un innovativo e semplice sistema a basso impatto ambientale, formato da un basamento in lamiera zincata e plasticata, riempita con cemento sul quale viene installato un pannello (su ambo i lati o solo su uno). Tutti i componenti del pannello sono in acciaio zincato e plastificato per assicurare una lunga durata nel tempo. Collegati tra loro da apposite piastre bullonate, i moduli costituiscono una barriera in grado di resistere ad ogni tentativo di scavalcamento, sfondamento, ribaltamento; separati, possono invece essere spostati facilmente utilizzando un normale carrello elevatore, per ricomporre la recinzione secondo le nuove esigenze che si fossero nel frattempo presentate.

Grazie alle peculiarità costruttive, Publifor risponde perfettamente sia ai parametri indicati nel D.M. n. 61 del 18 marzo 1996, sia alla norma UNI 10121 del giugno 1992, sia alla già citata Legge Pisanu per quel che concerne i carichi di spinta (avendo i requisiti di resistenza alla spinta orizzontale previsti e richiesti). Publifor è nato proprio per rispondere a quanto prescrive la Legge Pisanu, è stato messo a punto, la prima volta, per lo stadio Olimpico di Roma e ad oggi è stato installato nei venti più importanti stadi italiani, in diretto coordinamento con i tecnici del CONI e secondo le esigenze da questi segnalate.

 

 

Per conoscere il mondo Betafence: www.betafence.com

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G8: ALTA SICUREZZA CON IL SISTEMA DI RECINZIONE PUBLIFOR BETAFENCE Fri, 28 Aug 2009 14:21:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/varie/87243.html http://comunicati.net/comunicati/varie/87243.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Per il vertice degli otto Grandi della Terra, Betafence ha fornito Publifor, un’innovativa recinzione mobile dall’elevata performance in termini di sicurezza, installata in prossimità dell’ingresso principale della Caserma Giudice.

Al termine del Summit Internazionale tenutosi recentemente a L’Aquila e  conclusosi senza incidenti, l’opinione pubblica si chiede quali siano state le misure prese per garantire la massima sicurezza alle autorità presenti, alle delegazioni delle nazioni coinvolte ed a tutti gli astanti.

Molteplici sono stati i sistemi di  sicurezza e prevenzione all’avanguardia adottati per l‘occasione e tra questi hanno costituito un ruolo primario i sistemi di recinzione.

Per questa tipologia di eventi di grande interesse internazionale, è necessario innanzitutto

evitare gli accessi indesiderati, in modo da proteggere l’incolumità delle persone presenti. Proprio a tal scopo la Protezione Civile ha scelto Betafence - leader europeo nel settore  delle recinzioni - quale produttore più idoneo per fornire le recinzioni temporanee  atte a garantire l’alta sicurezza in una delle zone più calde e pericolose, quella di fronte all’ingresso principale della sede del vertice, la Scuola ispettori e allievi sottufficiali “Maresciallo Vincenzo Giudice” di Coppito - L’Aquila.

In questa zona dove vi è stato  il passaggio delle autorità, sono stati installati 80 moduli (pari a circa 200 metri lineari) di recinzione mobile Publifor, nella speciale versione con oscuramento, allo scopo di evitare l’accesso dal punto dove c’è aperta campagna, rendendo estremamente difficile l’intrusione. Frutto dell’evoluta tecnologia Betafence, Publifor è un prodotto modulare, rigido e robusto, di alta sicurezza, estremamente versatile, facile e veloce da installare ed in grado di garantire la massima protezione passiva possibile mediante una  recinzione mobile (di dimensioni  250x250x70 e del  peso di 2.400 kg).

 

Grazie alle peculiarità costruttive, Publifor risponde perfettamente alla normativa vigente (UNI 10121 e D.M. 18 marzo 1996, Legge “Pisanu” 6 giugno 2005) per quel che concerne i carichi di spinta, tanto che ha negli anni raggiunto un successo crescente imponendosi come la recinzione maggiormente impiegata negli stadi italiani.

Grazie all’ estrema versatilità ed al design sobrio ed elegante che lo contraddistinguono, Publifor presenta però molteplici ulteriori applicazioni, rivelandosi la soluzione ideale per gli eventi con grande presenza di pubblico dove è peculiarmente indicato come preselettore di flusso, separatore di flusso e barriera frangi folla antipanico.

 

Ad orientare la scelta verso Betafence  è stata ancora un volta la capacità dell’azienda di fornire un prodotto unico, di elevato contenuto tecnologico e realizzabile in grandi quantità con tempistiche ridotte, con il valore aggiunto di un servizio completo ed efficiente  dalla progettazione alla posa in opera.

 

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ll Cancello Elevabile Betafence protagonista della finale di Champions League Thu, 27 Aug 2009 17:40:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/87227.html http://comunicati.net/comunicati/sport/calcio/87227.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Costantemente al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, la sicurezza negli stadi è una  tematica che negli ultimi ha visto il profilarsi di molteplici soluzioni atte a garantire l’incolumità degli spettatori e dei giocatori. Dall’installazione di barriere di pre-filtraggio all’inserimento di dispositivi di controllo elettronico degli accessi in esterno per garantire la sicurezza in platea fino alla dotazione interna di recinzioni e cancelli in grado di assicurare la massima sicurezza di chi è in campo: molti sono i sistemi protettivi adottati soprattutto durante gli eventi di maggior rilevanza.

La finale di Champions League che si terrà allo Stadio Olimpico di Roma il 27 maggio, rappresenta senza dubbio uno tra gli incontri calcistici più importanti dell’anno e di conseguenza più a rischio per la grande quantità di spettatori presenti. In occasione dello speciale evento, Betafence, leader europeo nel settore delle recinzioni, ha progettato e sviluppato una soluzione flessibile ad hoc per lo stadio Olimpico, unica in Italia : il cancello elevabile.

A completamento del parapetto elevabile[1] , anch’esso progettato ed installato da Betafence, tale cancello ha la funzione primaria di costituire una via di fuga supplementare in caso di pericolo (ad es. anche sismico).

Scelto dai tecnici del CONI[2] perché in linea con le norme antiviolenza nazionali, il cancello elevabile è stato proposto dagli stessi alla dirigenza UEFA per adeguare lo stadio Olimpico di Roma alle direttive europee in vista della finale di Champions League. Il cancello elevabile Betafence risponde infatti perfettamente sia alle direttive UEFA che prescrivono la massima visibilità dello spettacolo (stadio senza barriere), sia alla normativa nazionale in vigore in tema di sicurezza degli impianti sportivi (UNI 10121 e DM marzo 1996, “Legge Pisanu” giugno 2005)  che indica dimensionamenti e carichi di spinta.

La peculiarità del cancello è quella di poter essere innalzato o meno, a discrezione delle autorità preposte; grazie a questa flessibilità, in pochi minuti è possibile mutare la sua configurazione. Utilizzabile come parapetto (h 110) - nel caso di partite di tornei internazionali secondo quanto richiesto dalle norma Uefa, lo stesso cancello è impiegabile come barriera a tutta altezza (h. 220) nel rispetto invece dei vincoli della normativa italiana. Oltre a presentare elevata rigidità e trasparenza, tale cancello è estremamente resistente e duraturo grazie alla speciale zincatura ed il successivo rivestimento protettivo in poliestere.

Considerate l’elevata performance e la funzionalità del cancello progettato per l’Olimpico di Roma, Betafence è già stato contattato per l’installazione in tutti i principali stadi italiani.

 



[1] Focus prodotto in seconda pagina

[2] Il Cancello Elevabile installato nello stadio romano è solo una della serie di attività condotte con il Coni Servizi, di cui Betafence è fornitore ufficiale.

 

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Importanti dispositivi di sicurezza: le griglie avvolgibili Hörmann con ampio pacchetto di sicurezza prevengono gli incidenti Mon, 23 Feb 2009 17:59:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/74461.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/74461.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

L'ultimo di una lunga serie di spiacevoli incidenti: un 17enne di Catanzaro ha riportato gravi ferite alla testa dopo essere rimasto incastrato nel rotolo di avvolgimento di una griglia avvolgibile. Questa ed altre notizie di simili incidenti hanno sensibilizzato il settore immobiliare. Le griglie avvolgibili che si aprono o chiudono ad un segnale (comando ad impulsi) devono essere assicurate in tutti i punti contro il pericolo di schiacciamento e taglio secondo la norma UNI EN 13241-1. Produttori come Hörmann hanno provveduto a dotare le proprie griglie avvolgibili di dispositivi di sicurezza adeguati come la costola di sicurezza. La sicurezza della griglia avvolgibile è garantita inoltre da dispositivi di protezione opzionali come la fotocellula installata vicino al pavimento per la sicurezza del transito.

Aprendosi, la griglia avvolgibile lascia scoperti molti punti pericolosi su entrambi i lati del manto: nella parte interna si rischia di venire agganciati durante la manovra di avvolgimento, mentre nella parte esterna gli arti possono rimanere incastrati tra serranda e architrave. La protezione antitrascinamento Hörmann assicura pertanto entrambi i lati del manto al di sotto del rotolo di avvolgimento rispettivamente con un sistema di fotocellule. Se il raggio di luce viene interrotto da un oggetto o da una parte del corpo, la griglia si blocca immediatamente e viene così evitato il pericolo di schiacciamento. Per garantire la massima sicurezza e affidabilità, tale tecnologia è dotata di un sistema di autodiagnosi. Se la fotocellula non è collegata o non funziona correttamente, la griglia passa alla funzione "ad uomo presente".

Per soddisfare completamente i requisiti di sicurezza, l’installatore di una griglia avvolgibile dovrà proteggere il rotolo di avvolgimento contro l'agganciamento dall'esterno. Con la protezione antiagganciamento TES Hörmann questo è possibile (vedere Figura). Il tessuto ad alta resistenza ricopre i punti pericolosi e l'intero rotolo di avvolgimento. Il dispositivo TES della griglia avvolgibile è un dispositivo di sicurezza collaudato in conformità alla EN 12453.

Per tutti i portoni con comando ad impulsi, il dispositivo di sicurezza della costola di chiusura è previsto per legge. Nei portoni Hörmann, un sistema ad optosensori nella costola di chiusura garantisce la sicurezza: se durante la fase di chiusura la griglia incontra un ostacolo, lo stesso si blocca immediatamente e torna indietro. Anche in questo caso il sistema dispone di un dispositivo di autodiagnosi. La fotocellula opzionale inserita nelle vicinanze del pavimento riesce a riconoscere senza contatto gli ostacoli durante il transito, bloccando il moto e riportandolo indietro. In questo modo viene garantita un'elevata sicurezza personale e vengono evitati danni ai veicoli.

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TASSULLO: E’ ON LINE IL NUOVO SITO CALCEBENESSERE DEDICATO ALLA LINEA BIO-E Thu, 19 Feb 2009 12:50:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/74138.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/74138.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill  Fin dal 1909, Tassullo progetta materiali innovativi per l’edilizia che, oltre all’elevata qualità, presentano peculiari doti in termini di naturalità, traspirabilità ed eco-compatibilità.

Forte di un know how d’eccezione, frutto della sua storica vocazione alla ricerca, Tassullo affianca all’ampia gamma di prodotti proposti, numerose iniziative di divulgazione di contenuti d’utilità per i professionisti ma anche per i non addetti ai lavori.

Tra queste, per offrire un servizio sempre più completo e mirato, l’azienda mette a disposizione degli utenti un nuovo sito specializzato - attivo da novembre -  con tutte le informazioni relative a BIO-E Calcebenessere Tassullo, la linea completa di prodotti ecocompatibili di calce idraulica naturale.

“Costruire in armonia con la natura e con l’uomo”: questo è  il concetto cardine della filosofia BIO-E Tassullo che si traduce nella ricca proposta di prodotti ecocompatibili presentati oggi anche on-line su www.calcebenessere.it.

All’interno del sito interamente dedicato, gli utenti potranno conoscere la linea completa di prodotti naturali, puri, traspiranti, ricchi di storia e privi di additivi che, grazie a queste imprescindibili caratteristiche, permettono di ottenere un ambiente interno non solo esteticamente gradevole, ma soprattutto salubre e naturale, in grado di migliorare la vivibilità degli edifici ed il benessere psico-fisico dell’uomo.

 

Oltre alle numerose informazioni generali sulla linea BIO-E Calcebenessere, gli utenti potranno trovare focus specifici su tutti i prodotti appartenenti alla gamma, scaricarne le schede tecniche e conoscerne le molteplici applicazioni.

Per qualsiasi richiesta d’approfondimento sulle caratteristiche dei prodotti o per la risoluzione di problematiche tecniche, i visitatori potranno richiedere la consulenza on-line, direttamente al Centro Ricerche Tassullo.

Non solo: per chi volesse vedere alcune delle numerose realizzazioni eseguite con BIO-E Calcebenessere, è disponibile l’esclusiva  BIO-GALLERY con alcune delle  immagini più significative degli interventi.

 

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Tempofor F2: la sicurezza temporanea che non rinuncia alla qualità Tue, 17 Feb 2009 17:09:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/73960.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/73960.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill  

Leader europeo nel settore delle recinzioni mobili, Betafence propone un’ampia gamma di prodotti riconosciuti non solo per qualità, tecnologia, innovazione e performance ma anche per la specificità della risposta alle esigenze degli utenti ed ai trend del mercato. In linea con l’ascesa sempre più palese del comparto noleggio all’interno della penisola nonché con la crescente domanda di recinzioni temporanee, Betafence ha progettato e realizzato il modello Tempofor F2.
 
Recinzione mobile a quattro tubi, Tempofor F2 si inserisce nella prestigiosa linea Tempofor, sviluppata dall’azienda quale vasta proposta di recinzioni temporanee semplici da installare ed idonee per molteplici utilizzi (realizzazione di cantieri, opere stradali, eventi …), ma al contempo conformi ai più rigorosi standard di sicurezza e contraddistinte da performance d’eccezione in termini di qualità.
 
Soluzione ideale per cantieri ed happening, Tempofor F2 presenta una solida intelaiatura d’acciaio con tubolari zincati, saldati a 360°, in cui ogni filo è saldato separatamente sulla struttura in tubolari. Dotata di un’altezza di 2000 mm e disponibile in tre larghezze - cancello 1200 mm, pannello intermedio da 2200 mm e pannello standard da 3454 mm -  Tempofor F2 protegge contro il rischio di furti ed atti vandalici, impedisce l’accesso di bambini e persone non autorizzate a siti pericolosi e consente di controllare l’ingresso dei visitatori durante lo svolgimento di manifestazioni o eventi.
 
Alla qualità del prodotto Tempofor F2, Betafence associa infine la qualità della consulenza, di un servizio che - costante imprescindibile di tutti i modelli della linea Tempofor - si esplica dalla fase di progettazione a quella di posa, consentendo all’impresa di predisporre i lavori nella maniera più adeguata possibile e di adottare logiche e metodi volti a un miglior utilizzo di risorse umane e tempistiche.
 
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SINERGIE PER LA SICUREZZA: BETAFENCE E DEA SECURITY Fri, 13 Feb 2009 10:28:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/73621.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/73621.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Betafence e Dea Security, imprese italiane leader nel proprio specifico settore, hanno condiviso la professionalità e le competenze delle proprie risorse umane per mettere a punto una serie di prodotti integrati per la sicurezza.

 

In tema di sicurezza antintrusione nessuno può vantarsi di avere la soluzione definitiva, anzi è vero il contrario: condividere le esperienze, mettere a sistema le professionalità e lavorare in squadra assicura efficacia, affidabilità e certezza dei risultati.

Lungo il percorso verso i più elevati livelli di qualità della sicurezza, Betafence - primo produttore nel mercato europeo delle recinzioni - ha incrociato un’altra primaria realtà industriale, dedita alla progettazione e produzione di sistemi di rilevamento delle intrusioni. Con Dea Security - azienda italiana specializzata in sistemi per il controllo e la protezione delle recinzioni - è nata una collaborazione che ha già raggiunto un primo risultato, l’integrazione fra i prodotti, mirata a soddisfare le più esigenti richieste di un mercato in rapido e costante sviluppo.

Francescopaolo Angelone opera nell’Ufficio Tecnico di Betafence Italia: “Dopo i primi test di compatibilità, svoltisi presso la sede centrale della casa madre in Belgio, la partnership fra Betafence e Dea Security è stata prevalentemente condotta dai tecnici di Betafence Italia. Obiettivo principale della collaborazione è la realizzazione concreta del concetto di ‘Total Security Solution Provider’, cioè di un prodotto integrato in grado non solo di opporre fisicamente un ostacolo pressochè insormontabile alle intrusioni indesiderate, ma anche di rilevare il verificarsi di eventuali tentativi e di segnalarli, in tempo reale, alla centrale di controllo per l’attivazione di ulteriori sistemi e procedure di difesa.”

Il campo di prova realizzato nel perimetro della sede di Betafence Italia, a Tortoreto (TE), ha proprio lo scopo di valutare la validità delle soluzioni studiate congiuntamente, con l’obiettivo di affinare ulteriormente la collaborazione fra diversi prodotti Betafence preposti alla perimetrazione fisica delle proprietà con le apparecchiature di rilevazione delle intrusioni, per arrampicamento, e delle violazioni all’integrità delle recinzioni, quali taglio e sfondamento.

“Il Test Field è un recinto che ospita tratte di recinzione composte da 6 diversi prodotti Betafence: le reti Fortinet Medium e Rete a maglia sciolta; i pannelli Nylofor 3D Super e 3D Pro, Nylofor 2D Super e Securifor. Le prime quattro sono equipaggiate con il sistema di protezione per reti metalliche Serir, basato su speciali rilevatori piezodinamici che rileva atti di taglio, arrampicamento e sfondamento; le altre due sono protette con il sistema per recinzioni metalliche rigide Torsus, composto da rilevatori posti alla base dei pali di sostegno che rilevano qualsiasi deformazione e movimento della struttura. La rete dei rilevatori è collegata a una stazione pc di controllo, in grado di attivare una telecamera TVCC per la registrazione di quanto avviene nel punto di origine del segnale trasmesso dai sensori. Il Test Field, inoltre, permette ai potenziali clienti di verificare l’efficacia dell’azione congiunta dei prodotti Betafence e Dea Security, abbinati secondo le proprie specificità per massimizzare le rispettive sinergie: provare dal vero la reattività delle differenti soluzioni costituisce uno dei migliori sistemi per facilitare la scelta del sistema più adatto alle diverse esigenze.”

Si tratta comunque di prodotti che sono già tutti disponibili sul mercato, come dimostra la recente realizzazione del perimetro di protezione presso il parco fotovoltaico di Pisticci, in Basilicata.

“È così. Il campo di prova è utile per condurre test in caso di programmi di ricerca e sviluppo ma, da tempo, i prodotti esposti sono già presenti sul mercato. Nel caso del parco fotovoltaico, la richiesta principale rivoltaci dal referente locale era di realizzare una barriera lunga circa 2.000 metri e resistente a un carico di richiesto. È stata installata una recinzione a rete Fortinet Medium, alta 2 metri e sorretta da pali Bekaclip di 3 metri di lunghezza (infissi nel terreno per 1 metro) posti a un interasse di 2 metri, con saette speciali di contrasto trasversale poste all’interasse di 12 metri.”

Al centro di ciascun settore della rete compreso fra due pali è stato posizionato un sensore Dea Security della serie Serir: si tratta di rilevatori piezodinamici che rilevano atti di taglio, arrampicamento e sfondamento, collegati in serie alle sottocentrali e, da queste, convergenti verso il sistema centrale di controllo.

“In questo caso, allo scopo di realizzare una recinzione che rispondesse ai requisiti di sicurezza specifici, i responsabili del progetto hanno richiesto al Customer Service una consulenza personalizzata, attivando una procedura di supporto che ha coinvolto direttamente l’Ufficio Tecnico di Betafence Italia. La valutazione accurata degli aspetti tecnico e commerciali, dallo studio della soluzione complessiva fino all’individuazione dei componenti più indicati, costituisce una delle attività di assistenza fornite dalla sede centrale alle unità territoriali per interventi di particolare complessità sotto il profilo prestazionale e costruttivo"


Box     Fortinet Medium

È una rete elettrosaldata a maglia quadrata (50,8 per 50,8 mm, ) con fili (diam. 2,95 mm) orizzontali ondulati, zincata e plasticata in colore verde muschio, ideale per l’applicazione in aree residenziali.

Disponibili in rotoli lunghi 25 m con altezze da 102 a 251 cm (oltre i 150 cm sono presenti punte difensive superiori), Forinet Medium può essere montata con pali tondi e con pali Bekaclip: in quest’ultimo caso, il fissaggio avviene mediante un’apposita pinza che fissa la rete al palo per mezzo di speciali clip e la rete viene successivamente messa in tensione agendo sia sui fili orizzontali.

 

 

Box     Bekaclip

I pali Bekaclip sono tubolari in acciaio zincati all’interno e all’esterno, rifiniti esternamente con poliestere in colore RAL 6005.

La loro sezione semicircolare si conclude con un profilo a coda di rondine, che permette il rapido e solido fissaggio delle reti della serie Fortinet mediante clips in acciaio inox, applicate con una pinza speciale.

Sono disponibili in altezze (da 150 a 350 cm) e diametri (da 44 a 60 mm) variabili per fronteggiare tutte le esigenze di posa su muretto e plinto - anche con sommità piegata a 45 gradi (bavolet) per la posa del filo spinato – e di stabilità alle sollecitazioni meccaniche, grazie alle saette speciali.

 

 

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Un concorso per valorizzare la qualità e le performance dei prodotti Betafence Thu, 29 Jan 2009 15:49:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/72231.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/72231.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Ha avuto luogo lo scorso 31 ottobre, presso il distributore Ferrunion di San Giovanni Lupatoto (VR), la premiazione del concorso “Operazione Europei 2008” indetto dall’azienda Betafence lo scorso marzo.

 

“Betafence organizza periodicamente iniziative che coinvolgano i singoli anelli della propria rete vendita - ha dichiarato il Direttore Commerciale Betafence Paolo Concetti - ; il concorso “Operazione Europei 2008” ha avuto la peculiarità di interessare non uno ma più protagonisti della nostra “filiera” di vendita, vale a dire il distributore, l’agente di quest’ultimo nonché il rivenditore. Come tante altre, anche quest’attività era ovviamente finalizzata alla valorizzazione della qualità e delle performance del prodotto Betafence agli occhi dell’intera rete commerciale.”

 

Primo produttore nel mercato europeo delle recinzioni, Betafence, con il concorso 2008, ha proposto un meccanismo semplice seppur articolato in tre step: “Acquistando alcuni prodotti in promozione (Bekafor Classic pannelli, Bekafor Classic Cancelli, Pali Bekaclip, Pali tondi, Pantanet Family, Pantanet Basic) presso i distributori - ha spiegato Stefano Paganella, Key Account Betafence - i nostri Rivenditori hanno ottenuto in omaggio un espositore reti da banco, strumento utile ed esclusivo in quanto caratterizzato da ridotte dimensioni ma estremamente ricco in termini di informazioni tecniche; l’invio di un coupon ha poi permesso ai titolari dei punti vendita di  ricevere gratuitamente un pallone regolamentare griffato Betafence; infine, tra tutti i coupon giunti, l’azienda ne ha estratto uno premiando Rivenditore ed Agente di riferimento con un televisore LCD full HD da 42 pollici.”

 

I vincitori del concorso - il rivenditore Gianluigi Partelli, titolare del Garden Center di Peschiera del Garda e Diego Giustini,  da anni agente nella rete vendita del Distributore Ferrunion di Verona - sono stati dunque premiati dal management Betafence intervenuto per l’occasione.

 

“La sinergia qualità-sicurezza imprescindibile da sempre nei prodotti dell’azienda costituisce per noi un’arma vincente ai fini della vendita   - ha commentato il rivenditore Partelli al momento della consegna -. Si potrebbe tranquillamente affermare che scegliere Betafence è essere sicuri di un cliente soddisfatto.”

 

“Il know how centenario di Betafence, la costante tensione all’innovazione e ancora la percezione di affidabilità che da tempo l’azienda si è conquistata - ha aggiunto l’agente Diego Giustini - hanno reso Betafence un marchio riconosciuto e costantemente richiesto dal mercato. Iniziative come questo concorso, supportato da validi strumenti di comunicazione, non possono che rafforzare ulteriormente la notorietà dell’azienda.”

 

“La forza di Betafence è sempre stata non solo quella di proporre una gamma estremamente ampia di prodotti, utili ciascuno per esigenze mirate - ha concluso Andrea Fabrizio, cotitolare del distributore Ferrunion - ma anche quella di proporre il prodotto giusto al momento giusto, in linea con la domanda del mercato. Per i prossimi anni, da Betafence ci aspettiamo che prosegua in questo trend, magari con il lancio di prodotti ancora più evoluti dal punto di vista estetico in risposta all’imperante ascesa del concetto di arredo urbano.”       

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Pro-Net Betafence: una rete specializzata per assicurare i più elevati standard di installazione Wed, 28 Jan 2009 12:00:26 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/72120.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/72120.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

In una situazione di mercato dominata dalla crescente ricerca di elevate garanzie per il consumatore finale nonché di maggiori certezze circa la professionalità degli operatori, la rete Pro-Net è indubbiamente una risposta vincente.

 

Proposto da Betafence - primo produttore mondiale di recinzioni - il marchio Pro-Net è l’acronimo di Professional Network Partner e identifica una rete d’installatori qualificati, selezionati dalla nota azienda sulla base di precisi criteri in termini di competenze tecniche e qualità dei servizi offerti. Attualmente un unicum nel settore delle recinzioni, tale Network è una recente iniziativa Betafence che vanta già un team di 17 specialisti distribuiti prevalentemente nel Centro-Nord Italia ed in rapida crescita anche nel Sud (www.recinzionipronet.it).  

 

“Il meeting Pro-Net svoltosi il 4 e 5 dicembre scorsi - spiega Lorenzo Spinosi, Marketing Manager Betafence - è stato organizzato proprio per trasmettere ai nostri installatori selezionati il senso di appartenenza ad un gruppo saldo, fiore all’occhiello di una realtà internazionale fortemente orientata all’eccellenza produttiva e commerciale. Essere Pro-net significa infatti rappresentare un marchio di riferimento per il mercato, non solo utilizzandone i prodotti ma acquisendone il know how e beneficiando di assistenza e possibilità di formazione costanti.”

 

“Il nostro obiettivo per il 2009 - interviene Paolo Concetti, Direttore Commerciale Betafence - è ampliare e rafforzare la rete Pro-Net, capillarizzandola sull’intero territorio nazionale e permettendole un’espansione anche nelle regioni del sud, dove ad oggi è poco presente. Concretizzando il concetto, com’è stato annunciato proprio nel corso del meeting, l’obiettivo è di portare il network da 17 a 29 membri.”  

 

La licenza Pro-Net, inizialmente concessa per un anno ma rinnovabile, prevede il monitoraggio periodico da parte di Betafence - Customer Feedback - circa il mantenimento dei requisiti di affidabilità e qualità offerti ai clienti dai singoli installatori.

 

“Essere e restare Pro-Net richiede l’inalterata massima professionalità da parte dei vari membri - conferma Lorenzo Spinosi - ma consente anche a quest’ultimi di disporre di strumenti d’eccezione: uno per tutti, Betassure,  vale a dire una garanzia assicurata di ben 10 anni in grado di coprire non solo la fornitura ma anche la posa di sistemi Betafence.”

 

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BETAFENCE RINNOVA LA PROPRIA PRESENZA AL MADE (Milano, 4-7 febbraio) Mon, 26 Jan 2009 16:32:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/71954.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/71954.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Con uno stand di ben 200 m², Betafence, primo produttore europeo di sistemi di recinzione, sarà nuovamente presente al Made, la più ampia rassegna espositiva delle aziende che operano nel campo dell’architettura, del design e dell’edilizia.

Nell’area dedicata (Pad. 4 - stand:Q25  R30), il management dell’azienda sarà a disposizione dei visitatori al fine di fornir loro informazioni, documentazione nonché consulenza sui numerosi prodotti esposti appartenenti allagamma residenziale, professionale e semilavorati.
Il Made costituirà per Betafence l’occasione ideale per presentare le ultime novità. La prima, di carattere più istituzionale, è la collaborazione con Dea Security, prestigiosa azienda italiana attiva nel campo dell’elettronica e della sicurezza.In linea con la strategia di sviluppo aziendale, tale partnership rappresenta un’esemplare concretizzazione dell’obiettivo perseguito da Betafence di divenire ogni giorno più Total Security Solution Provider. La seconda rilevante novità riguarda invece il prodotto: si tratta del cancello autoportante versione IT. Completamente automatizzata con il sistema Came, tale chiusura, oltre che per l’elevata qualità e le ottime doti in termini di sicurezza e robustezza, si caratterizza per la facilità d’installazione ed il conseguente risparmio dei costi di posa e di automazione.
La manifestazione rappresenterà nuovamente per l’azienda un momento importante di contatto con storici o anche nuovi clienti. “Made - afferma Paolo Concetti, Direttore Commerciale Betafence - sarà uno step fondamentale d’inizio 2009, anno per il quale ambiamo a un ulteriore  consolidamento delle nostre posizioni sul mercato, forti anche di una chiusura 2008 pienamente in linea con le previsioni, nonostante  l’ostico clima di crisi generale che ha coinvolto l’economia mondiale”.
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Bekafor Classic: la recinzione sicura, robusta e semplicemente elegante Thu, 22 Jan 2009 18:20:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/71731.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/71731.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

Primo produttore europeo di sistemi di recinzione, Betafence propone una vasta gamma di prodotti e applicazioni innovative che offrono al contempo garanzia di elevata qualità, tecnologia all’avanguardia,  resistenza e design accattivante.

In linea con l’esigenza crescente di sistemi in grado di garantire la massima protezione dall’intrusione di estranei  pur senza tralasciare una peculiare attenzione al design, Betafence presenta la recinzione classica ideale per l’edilizia residenziale: Bekafor Classic.

 

Indicato prevalentemente per la protezione di case e giardini, l’evoluto sistema di recinzione in pannelli rigidi Bekafor Classic si contraddistingue per resistenza e durabilità. Non solo: oltre all’elevata performance,  Bekafor Classic presenta  un design sobrio, elegante e sempre attuale.

 

Il sistema Bekafor Classic è costituito da pannelli caratterizzati da larghezza massima di  200 cm ed altezza di 203 cm; tali pannelli elettrosaldati con nervature orizzontali di rinforzo sono formati da robusti  tondini d’acciaio a maglie di 100 mm x 50 mm (con filo orizzontale da 4,50 mm e verticale da 4 mm); la speciale zincatura a caldo ed il  rivestimento  mediante plastificazione conferiscono ai fili estrema resistenza a agli agenti corrosivi.

 

In abbinamento al pannello BeKafor Classic, Betafence propone il cancello pedonale o carraio coordinato. Disponibile sia nella versione ad anta singola, sia a doppia anta, il cancello BeKafor Classic presenta elevata robustezza e, grazie al ridotto numero accessori, è estremamente facile da installare.

 

Il sistema completo Bekafor Classic è disponibile nelle varianti di colore verde, bianco ed antracite della gamma RAL.

 

 

 

 

 

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Recinzione Nylofor 2D SUPER: massima sicurezza per i centri sportivi Thu, 22 Jan 2009 12:40:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/71682.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/71682.html Giada Molinaroli-Prima & Goodwill Giada Molinaroli-Prima & Goodwill

 

Leader internazionale nel settore delle recinzioni, Betafence propone un’ampia gamma di prodotti in grado di coniugare qualità di vertice, elevata sicurezza e massima resistenza alla corrosione.

Nell’ambito peculiare dell’edilizia professionale, Betafence offre sistemi che, oltre ad essere tecnologicamente evoluti, sono estremamente all’avanguardia in termini di adeguamento o addirittura anticipazione delle normative vigenti sulla sicurezza.

 

In linea con le più recenti normative in tema di sicurezza degli impianti sportivi (*) ad esempio, Betafence presenta l’innovativo sistema completo di recinzione, brevettato proprio  per la sicurezza dei centri sportivi: Nylofor 2D SUPER.

 

Ideale per separare zone in cui si svolgono attività sportive e, nello specifico, per gli stadi di calcio, di rugby, per i velodromi e per le piste di atletica, Nylofor 2D SUPER  è una recinzione rigida, modulare e trasparente che si contraddistingue per una resistenza al deterioramento superiore ai sistemi tradizionali.Grazie infatti alla speciale zincatura a caldo e al rivestimento protettivo in poliestere (pari ad almeno 100 micron), Nylofor 2D SUPER è estremamente durevole nel tempo.

 

Nylofor 2D SUPER è un sistema completo comprensivo di pannelli di differenti altezza (dotati o privi di bavolet antiscavalcamento),  pali con fissaggi speciali e cancelli pedonali o carrai (disponibili in molteplici soluzioni) muniti di maniglione di sicurezza a rinvio laterale.

 

Formati da maglie molto robuste (200x50 mm), i pannelli Nylofor 2D SUPER  sono dotati di larghezza pari a  2500 mm e si caratterizzano per l’elevata rigidità conferita dai doppi fili orizzontali (di diametro 8 mm); per evitare lo scavalcamento,  i fili verticali  (di diametro 6 mm ) presentano punte di 30 mm su un lato. Al fine di  garantire la massima stabilità, i pannelli vengono fissati ai pali in tubolare d’acciaio a sezione rettangolare (60 x 120 x 3 mm), mediante appositi giunti e bulloni antisvitamento.

 

Il sistema Nylofor 2D SUPER è disponibile nelle varianti di colore verde e giallo della gamma RAL.

 

 

 

(*) Con i nuovi sistemi di recinzione conformi alle vigenti normative sulla sicurezza degli impianti sportivi (UNI 10121 e D.M. 18 marzo 1996, Legge “Pisanu” 6 giugno 2005) Betafence è fornitore ufficiale del CONI Servizi S.p.a.)

 

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