Comunicati.net - Comunicati pubblicati - BIZCOMIT.IT Comunicati.net - Comunicati pubblicati - BIZCOMIT.IT Fri, 05 Mar 2021 21:42:08 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/5856/1 Pratopratico di Daliform Group per la riqualificazione urbana: molti più spazi verdi pubblici destinati a parcheggio Fri, 26 Feb 2021 12:32:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692139.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692139.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il crescente sovraffollamento dei paesaggi urbani da una parte, e il costante degrado delle risorse naturali e dell’ambiente dall’altra, hanno reso necessaria un’attenta riflessione sul modo di progettare e vivere lo spazio urbano. La lettura del contesto e l’inserimento paesaggistico si muovono infatti di pari passo con una maggiore consapevolezza ambientale, rivolta anche all’individuazione di materiali ecologici ed ecocompatibili.

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PRATOPRATICO® è uno strumento straordinario per migliorare l’ambiente che ci circonda. Prevederne l’impiego vuol dire riguadagnare in spazi verdi, soprattutto nei grandi centri urbani, valorizzando aree che, con le classiche finiture “sigillanti”, risultano spesso anonimi, esteticamente sgradevoli e, in ogni caso, poco rispettosi dell’ambiente (vedi i grandi posteggi pubblici in asfalto).

Realizzata in polipropilene di eccellente qualità, si conferma leader qualitativa del mercato ed unica nel suo genere grazie a plus molto apprezzati come, ad esempio, il doppio profilo: più sottile da un lato (destinazione carrabile) e più spesso dall’altro (destinazione pedonale). La speciale conformazione delle cellette consente il rispetto della natura, favorendo la permeabilità del terreno e lo scambio di elementi nutritivi, di aria e di luce.

Le applicazioni possibili sono molteplici: per aree carrabili private e pubbliche; per la riqualificazione urbana; per piste ciclabili e percorsi pedonali; percorsi per campi da golf e impianti sportivi; piazzole attrezzate (area gazebo, area barbecue, ecc.); giardini ornamentali; vialetti in ghiaia; bordi piscina e passerelle sulla spiaggia (la pavimentazione, posta con il profilo più largo, non presentando nessuno spigolo vivo, può essere calpestata a piedi nudi); consolidamento di terreni in pendenza per contrastare fenomeni di dilavamento ed erosione; superfici provvisorie per manifestazioni varie (fiere, mercatini, teatri, tenda, ecc.); piazzole rimovibili per camper, roulotte, rimessaggi vari, ecc.; eliporti e piste per ultraleggeri; giardini pensili.

PRATOPRATICO® è disponibile nei colori Verde, Terra di Siena, Bianco Pietra per armonizzarsi in qualsiasi situazione e con qualsiasi finitura, anche con ghiaino colorato di cui, tra l’altro, ne impedisce la dispersione.

www.daliform.com

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The Jaguar – No Way Out Fri, 26 Feb 2021 12:24:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692141.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692141.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Giulio chi sei? Raccontaci di te!

“Sono Xhuljo Metushi (Giulio) in arte The Jaguar. Nato a Durazzo (Albania) il 25/01/1998. Mi sono trasferito in Italia all’età di 9 anni. Quando ero piccolo e stavo in Albania ascoltavo musica Rap nella mia lingua. Venni in Italia e mi avvicinai quasi subito al Rap italiano, soprattutto grazie ai miei amici che mi coinvolsero e influenzarono fin da subito sull’ascolto di questo genere. Da lì in poi instaurai un vero e proprio rapporto con la musica ma soprattutto in questi ultimi anni mi sono appassionato e avvicinato molto di più alla Trap.

Questo singolo rappresenta la mia persona e vuole trasmettere un messaggio per tutti i ragazzi che si trovano in un contesto difficile, cercando di trovare sempre la via d’uscita”.

No Way Out – The Jaguar, fuori ovunque.

© Trapano Dischi

INSTAGRAM Artista: https://www.instagram.com/the_jaguar_official/
FACEBOOK Artista: https://www.facebook.com/giulio.metushi  
Spotify Brano: https://open.spotify.com/track/6skRNI4fgXKxX7y8wD4AQY?si=Ao0Rf6yjTOCiKeAugP9zUA  
YouTube Brano: https://www.youtube.com/watch?v=AL1wgkxY8Cw
FB: https://www.facebook.com/interbeatrecords
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCq2xKWDGTsnC8OP4Zn5nAvg
IG: https://www.instagram.com/interbeat_records/
Sito Web: http://www.interbeat.it/

Edizioni Musicali Interbeat Records – Lion Music

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Social, tra censura e libertà. Approfondimento a Digitale Italia Fri, 26 Feb 2021 09:37:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692143.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692143.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’intervento nel format di Aidr di Andrea Delogu Vice Direttore Generale Informazione- Gruppo Mediaset.

I social network sono reti senza regole? Come cambia l’approccio alla comunicazione dopo l’assalto al Capitol Hill? A Digitale Italia nuovo approfondimento dedicato ai temi della digitalizzazione e al rapporto tra mondo dell’informazione e uso delle reti.

Ospiti del format web di Aidr: Andrea Delogu – Vice Direttore Generale Informazione Gruppo Mediaset e Oreste Pollicino – Docente Diritto dei Media Università Bocconi.

Al centro dell’intervento del Vice Direttore Generale Informazione Gruppo Mediaset Delogu, il rapporto tra media tradizionali e social. Di regolamentazione dei social, tra autoregolamentazione da parte delle stesse piattaforme e interventi governativi ha parlato il professor Oreste Pollicino.

Per il video clicca qui https://www.aidr.it/social-tra-censura-e-liberta/
Per il podcast clicca qui https://www.aidr.it/social-tra-censura-e-liberta-podcast/

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Emanuele Capano: Bestseller “Parrucchiere 3.0”, il libro su come uscire dalla crisi e rilanciare il proprio salone Fri, 26 Feb 2021 08:30:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692144.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692144.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Secondo i dati di Confartigianato, a seguito dei danni economici derivati dall’emergenza COVID-19, uno dei settori maggiormente colpiti risulta essere proprio quello dei parrucchieri. Si stima infatti che il fatturato dei proprietari di tali attività sia sceso del 70% nel corso del 2020. Un dato questo che rivela la situazione drammatica di chi opera in questo settore.

Per tutti quei parrucchieri che stanno vivendo mesi difficili a causa dell’emergenza pandemica e che sono alla ricerca di un modo per rialzarsi, esce oggi il libro di Emanuele Capano “PARRUCCHIERE 3.0. Come Diventare Uno Specialista In Extension, Acquisendo Nuovi Clienti e Aumentando Il Fatturato Grazie Al Web Marketing” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore va a condividere con i propri lettori le stesse informazioni che permetteranno loro di rilanciare il proprio salone e di acquisire nuovi clienti attraverso precise strategie di marketing digitale.

“Il mio libro è una vera e propria guida passo passo che accompagna il lettore a rilanciare la propria attività. Il primo e più importante passo da compiere consiste nel posizionarsi come esperto di un settore specifico, ad esempio quello delle extension, come nel mio caso specifico” afferma Emanuele Capano, autore del libro “Il mercato italiano è pieno di parrucchieri generalisti che usano la guerra di prezzo come strumento per accaparrarsi nuovi clienti. Il vero segreto è invece un altro: puntare su un unico servizio specifico così da aumentare sia la propria autorevolezza, sia il proprio fatturato”.

Secondo Capano, questo mercato si è evoluto molto nel corso del tempo. Ad esempio, oggi il passaparola non funziona più come una volta. Affidarsi pertanto a quest’unico strumento di marketing, ormai obsoleto, non può far altro che portare i proprietari dei saloni verso il fallimento. Come dimostra invece la storia professionale dell’autore, rialzarsi da un momento di crisi assoluta è possibile. Il segreto sta proprio nel posizionarsi come massimo esperto di un settore specifico e usare internet per promuovere la propria attività nel migliore dei modi.

“Conosco Emanuele da ormai parecchi anni ed è senza dubbio una grande storia di successo” incalza Giacomo Bruno, editore del libro. “Da studente anni fa mise in pratica tutti i miei insegnamenti di marketing nel migliore dei modi, riuscendo a risollevare le sorti del proprio salone con estremo successo. Oggi, da studente è diventato a sua volta formatore e in questo libro, frutto della propria esperienza sul campo, condivide quelle stesse strategie che hanno permesso a lui per primo di uscire dalla crisi”.

“Otto anni fa grazie a Giacomo Bruno sono riuscito a salvare il mio salone. Oggi ho sentito il bisogno e il desiderio di dare il mio contributo a tutti quei parrucchieri che, come me a quel tempo, vogliono uscir fuori da questo momento di difficoltà” conclude l’autore. “Il libro è senza dubbio il mezzo più autorevole al mondo per raggiungere il grande pubblico e per dare reale valore alle persone”.

Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/39qzidK

Emanuele Capano nasce a Villafranca di Verona nel 1975. Parrucchiere da 32 anni, ha preso la decisione 8 anni fa di specializzarsi in extension diventando il massimo esperto in questo settore con migliaia di applicazioni eseguite. Grazie all’esperienza maturata nel corso di questi anni ha imparato a riconoscere a fondo la differenza tra i capelli di scarsa qualità e quelli di ottima qualità. Ha successivamente creato una linea personalizzata di capelli, denominata “ALCHEMICA”, oggi in commercio. Si impegna inoltre ad aiutare altri parrucchieri come lui nell’acquisizione di nuovi clienti attraverso apposite strategie di marketing. Siti web: http://www.emanuelecapano.it/ ; http://www.salonerapido.it/ ; http://www.alchemicaexstension.it/

Giacomo Bruno, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, con la Bruno Editore, la casa editrice fondata da lui e da Viviana Grunert, Direttrice del magazine Vivi a Fiori. È Autore di 27 bestseller sulla crescita personale e Editore di 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. È considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Per info: https://www.brunoeditore.it

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Libertà di Pensiero: Rendiamo una Realtà i Diritti Umani Thu, 25 Feb 2021 20:43:16 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692145.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692145.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Webinar informativo dei volontari Gioventù per i Diritti Umani.

COSA SONO I DIRITTI UMANI?

Se andassi a chiedere alle persone per la strada: “Che cosa sono i diritti umani?” potresti avere molte risposte diverse. Ti elencheranno i diritti che conoscono, ma pochissimi conoscono tutti i loro 30 diritti.

Un diritto consiste in una libertà di qualche tipo. È qualcosa che ti spetta, per il fatto di essere umano.

I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre alcune nazioni o singoli gruppi godono di diritti specifici che si applicano esclusivamente ad essi, i diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva.

Tuttavia, molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero.

In passato, non c’erano diritti umani. Successivamente si sviluppò l’idea che le persone dovessero avere determinate libertà. Quell’idea, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, diede infine alla luce il documento noto come Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed i trenta diritti che appartengono ad ognuno.

LIBERTÀ DI PENSIERO

Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di cambiare religione, idea o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione, le proprie opinioni o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

WEBINAR INFORMATIVO

I volontari di Gioventù per i Diritti Umani vogliono “rendere i diritti umani una realtà, non un songo idealistico”, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard. Per questo organizzano un webinar informativo gratuito che si terrà Venerdì 26 Febbraio alle ore 20:30 su ZOOM. Come ospite speciale interverrà Svamini Shuddhananda Ghiri, monaca induista e membro dell’Unione Induista Italiana – Sanātana Dharma Saṃgha.

L’accesso è libero a chiunque desideri approfondire il tema dei diritti umani. Per iscriversi inviare una email all’indirizzo gioventuperidirittiumaniitalia@gmail.com

Ufficio Stampa
Gioventù per i Diritti Umani

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Con Sign, CM.com rende disponibile la firma elettronica anche tramite SMS Thu, 25 Feb 2021 12:11:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692146.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692146.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Azienda leader nel campo del commercio conversazionale, CM.com annuncia un importante aggiornamento di Sign, la sua soluzione di firma elettronica, ora accessibile con un semplice SMS.

Milano, 25 febbraio 2021. Leader nella messaggistica mobile e nel commercio conversazionale, il gruppo CM.com annuncia la nuova versione di Sign, la sua soluzione per la firma elettronica.

Quest’ultima, già offerta via e-mail su computer o smartphone, è ora accessibile grazie a un semplice SMS, tecnologia compatibile con il 100% della flotta di telefonia mobile e con tassi di apertura record di oltre il 90% *.

“Sign era già una soluzione di firma elettronica semplice e sicura, conforme al regolamento europeo eIDAS e che consentiva ai nostri clienti di risparmiare tempo, ridurre i costi e controllare i rischi, anche in processi di firma complessi. Con l’invio di documenti da firmare tramite SMS, diventa anche veramente universale, essendo compatibile con tutti i telefoni cellulari utilizzati dai consumatori “spiega Jeremy Delrue, Country Manager di CM.com.

Oltre all’ottimizzazione per gli schermi mobili, Sign di CM.com si distingue dalla concorrenza per:

  • Un modello economico innovativo, con fatturazione per documento firmato e compilato, e non per documento inviato o firma.
  • Un prezzo fisso, senza costi ricorrenti nascosti.
  • L’integrazione API al front-office e back-office dei clienti.
  • Un’archiviazione sicura, con accesso tramite password, su server privati ​​situati in Europa.
  • La piena conformità alla legislazione europea eIDAS sulle firme elettroniche.

Le aziende che desiderano provare Sign possono creare facilmente un account su CM.com e inviare i loro primi tre documenti gratuitamente. Al momento, CM.com offre 1 mese gratuito con firma illimitata: https://get.cm.com/it-it/sign-mese-prova-gratuita/

Per maggiori informazioni sul nuovo Sign: https://www.cm.com/it-it/blog/sign-nuovo-ux-design-per-le-firme-elettroniche/

Informazioni su CM.Com

Fondata nel 1999 nei Paesi Bassi e quotata su EuroNext, CM.com è leader mondiale nel commercio conversazionale, con oltre 10.000 clienti in 118 paesi. CM.com ha progettato una piattaforma CPaaS (Communication Platform as a Service) in cloud, collegata ai principali sistemi di messaggistica presenti sul mercato, e fornisce soluzioni avanzate di relazione con il cliente e di e-commerce che facilitano la trasformazione digitale delle aziende e migliorano la soddisfazione dei propri clienti.

Campagne di marketing, SMS, e-mail, automazione, firme elettroniche, chatbot, campagne vocali, gestione dei dati dei clienti, landing page mobili, WhatsApp Business, Apple Business Chat, Viber, RCS, SIP Trunk, pagamento, ticketing. Tutte queste funzionalità sono riunite in un’unica piattaforma per comunicare, convertire, coinvolgere e offrire esperienze uniche ai clienti.

Scopri di più: https://www.cm.com/it-it/

 * Annuario del mobile marketing 2019

Contatti :
Giusy Martin
Ufficio Stampa CM.com Italia
M. +39 388 168 1168

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Come migliorare l’ergonomia e il benessere organizzativo Thu, 25 Feb 2021 12:07:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692147.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692147.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Il 18 marzo 2021 si terrà un nuovo corso in videoconferenza per migliorare l’ergonomia dalla progettazione del posto di lavoro alla gestione della risorsa umana e strumentale.

In relazione alle malattie professionali che colpiscono il sistema neuro-muscolare e scheletrico e all’esigenza di individuare il grado di esposizione al sovraccarico biomeccanico sono state sviluppate tecniche di analisi del rischio ergonomico per individuare il legame tra i diversi fattori (forza, frequenza, postura, ecc.) e l’insorgere di un episodio di malattia professionale.

La necessità di individuare questi fattori e considerare i rischi ergonomici nasce dal fatto che le aziende, soprattutto quelle caratterizzate da processi manuali ripetitivi, hanno la necessità di mantenere livelli di eccellenza operativa con l’obiettivo di essere efficienti e produttive, rispettando i vincoli imposti dalle norme e riducendo al massimo i rischi per la salute del lavoratore.

In questo senso l’obiettivo centrale dell’ergonomia non è solo la creazione di postazioni lavorative in grado di favorire l’utilizzo delle apparecchiature, attrezzi ed utensili di lavoro in condizioni sicure, adeguate e confortevoli, ma anche quello di favorire il benessere organizzativo all’interno dell’azienda.

Esiste un corso in videoconferenza per gestire e migliorare l’ergonomia aziendale? Ci sono percorsi formativi che affrontano le metodologie per adattare il lavoro al lavoratore?

Il corso su ergonomia e benessere organizzativo

Per favorire la creazione di postazioni lavorative e l’utilizzo delle risorse strumentali in condizioni sicure, adeguate e confortevoli, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 18 marzo 2021 il corso, in videoconferenza, dal titolo “L’ergonomia e il benessere organizzativo: dalla progettazione del posto di lavoro alla gestione della risorsa umana e strumentale”.

Considerando che gli effetti di una postura non ergonomica possono favorire danni sia sulla salute dei lavoratori che sulla loro produttività, una postazione di lavoro ergonomica si rivela un ottimo investimento per il datore di lavoro in quanto è in grado di ridurre la comparsa di patologie di origine professionali incrementando sia le prestazioni dei collaboratori sia il benessere organizzativo aziendale.

Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per migliorare l’ergonomia, dalla progettazione del posto di lavoro alla gestione della risorsa umana e strumentale. E durante il corso, suddiviso e strutturato per fasi, verrà presentato un percorso metodologico che consente di saper valutare e gestire la compliance nell’adattare il “lavoro al lavoratore”.

L’ergonomia e i rapporti fra i sistemi

L’ergonomia si può definire come quella disciplina scientifica che affronta i numerosi e complessi problemi che dipendono dai rapporti tra l’uomo e l’ambiente in cui egli vive e lavora, allo scopo di realizzare condizioni di vita e di lavoro che meglio si armonizzino con le capacità e i limiti dell’uomo.

Se facciamo riferimento alle macchine e al posto di lavoro (sistema uomo – macchina – ambiente), e secondo la definizione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), l’ergonomia “è l’applicazione congiunta di scienze biologiche e tecniche per assicurare tra l’uomo e il lavoro il massimo adattamento reciproco“.

In questo senso le caratteristiche fondamentali dell’ergonomia sono:

  • l’interdisciplinarità, cioè la collaborazione tra varie discipline con apporti di diversa derivazione;
  • la globalità, cioè la considerazione globale e non settoriale di tutti gli aspetti del complesso sistema uomo – macchina – ambiente.

Le informazioni e il programma del corso in videoconferenza

Per promuovere nelle aziende un approccio ergonomico il 18 marzo 2021, dalle ore 9:00 alle 13.00, si terrà dunque il corso in videoconferenza “L’ergonomia e il benessere organizzativo: dalla progettazione del posto di lavoro alla gestione della risorsa umana e strumentale”.

Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • I principi generali dell’ergonomia
  • Il sistema azienda, uomo – macchina – ambiente
  • L’ergonomia: dalla individuazione delle mansioni alla progettazione dei posti di lavoro, alla valutazione delle attività, prodotti, ambienti e sistemi
  • L’ergonomia: la compatibilità con i bisogni, le competenze e le limitazioni dei lavoratori
  • Il benessere organizzativo
  • La progettazione della postazione di lavoro: aspetti metodologici e contenutistici

La partecipazione al corso vale come 4 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Coordinatori alla sicurezza e per Formatori qualificati area 1. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e per Consulenti ambito organizzazione e gestione delle risorse umane.

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:
https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/l_ergonomia_e_il_benessere_organizzativo_dalla_progettazione_del_posto_di_lavoro_alla_gestione_della_risorsa_umana_e_strumentale

Il docente della videoconferenza – erogata tramite piattaforma informatica ed equiparata alla formazione in presenza – è Carlo Zamponi, Formatore qualificato AiFOS, esperto nei processi organizzativi.

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 – formarsi@aifos.itvideoconferenze@aifos.it

25 febbraio 2021
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

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Elogio del bilinguismo, Roberto Ricciardi spiega in un libro quali sono gli ostacoli più comuni e i metodi più efficaci per impararel’inglese Thu, 25 Feb 2021 12:06:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692148.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692148.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

I vantaggi della perfetta conoscenza dell’inglese, sul piano personale e professionale, sono indiscutibili: crescita personale, opportunità di lavoro e di carriera, possibilità di inserimento in contesti internazionali, relazioni interpersonali multietniche, ampliamento dei propri orizzonti, ecc. Eppure gli italiani, secondo il rapporto English Proficiency Index 2019, sono ultimi in Europa per la conoscenza dell’inglese. Fin qui la brutta notizia. La buona è che la consapevolezza dell’importanza dell’inglese sta crescendo in Italia.
Da queste considerazioni prendono spunto le riflessioni contenute nel libro “Parliamo d’inglese. Osservazioni di un bilingue in Italia” di Roberto Ricciardi. L’autore, nato e residente a Messina, padre italiano e madre statunitense, ha alle spalle una trentennale esperienza come insegnante privato d’inglese, traduttore di lavori scientifici e interprete. Il libro analizza i metodi e le caratteristiche dell’insegnamento delle lingue straniere nel sistema educativo e scolastico per spiegare cosa non abbia funzionato, fornendo al contempo suggerimenti validi non solo per gli studenti ma anche per chi, già avanti con gli anni, desideri imparare una seconda lingua.
La didattica delle lingue straniere è stato un tema affrontato in ambiti accademici e specialistici. L’autore si rivolge, invece, direttamente agli studenti di tutte le età e alle famiglie, affinché assumano un ruolo attivo nei processi di apprendimento delle lingue straniere.

L’analisi non riguarda soltanto l’insegnamento più meno o meno efficace dell’inglese nelle aule scolastiche, ma abbraccia anche l’atteggiamento dei genitori tra le pareti domestiche. La prima agenzia educativa, infatti, è la famiglia. È qui che bambini e adolescenti dovrebbero essere stimolati, non costretti, dagli adulti all’apprendimento di una lingua straniera. Più si è giovani, minori sono le barriere (anche psicologiche) per imparare una nuova lingua. Non a caso, l’autore ricorda come le abitudini familiari – i viaggi di studio, i campeggi, l’ascolto e la lettura di brani in inglese – fin da piccolo hanno sviluppato in lui la propensione per le lingue straniere; e come, una volta adulto, leggeva le fiabe in inglese al figlio per farlo addormentare. Grazie all’ascolto, intorno ai sei anni, il figlio era già capace di leggere e comprendere un testo in inglese.

Il ruolo della famiglia nei processi di apprendimento è fondamentale, anche perché spesso deve controbilanciare i limiti della scuola pubblica, l’altra agenzia educativa, che non sempre è in grado di coinvolgere e motivare gli studenti. Gli ostacoli soggettivi che uno studente incontra nella scuola pubblica sono per lo più indotti da comportamenti sociali: il peso del giudizio altrui per l’incertezza o la goffaggine della propria pronuncia, il giudizio univoco e insindacabile degli insegnanti che può condizionare e talvolta compromettere il rapporto con la materia. A ciò si aggiungono alcune pecche oggettive del sistema scolastico, come l’eccessivo peso delle regole grammaticali, l’astrattezza dell’insegnamento, il mancato uso del dizionario, l’approccio vendicativo dei professori verso gli studenti che hanno trascorso periodi di studio all’estero, per finire con la frustrazione dei docenti, categoria bistrattata e poco motivata. Queste considerazioni sono valide oggi più che mai, visto che la didattica a distanza ha amplificato limiti e problemi del tradizionale approccio all’insegnamento scolastico.

Eppure, afferma l’autore, i mezzi per apprendere una lingua straniera o per migliorarne la conoscenza, anche autonomamente, non mancano. Ricciardi li passa in rassegna, evidenziando di ognuno i punti di forza e le criticità. In generale, pur nelle diversità che contraddistinguono gli individui, i sistemi più efficaci sono quelli dove il tasso di stress da apprendimento è molto basso, come l’ascolto intensivo (film, audiolibri, dialoghi), mentre elevata è la componente ludica o la vicinanza dei contenuti ai propri interessi personali e professionali (App, giochi, simulazioni). Le full-immersion all’estero sono uno dei metodi più efficaci, anche se in tempi di Covid i viaggi sono preclusi.

Nonostante l’ultima posizione a livello europeo, la consapevolezza dell’importanza dell’inglese è in aumento. Le riflessioni di Ricciardi, pertanto, intendono alimentare un dibattito sui nuovi sistemi pedagogici e sull’importanza di inserire l’apprendimento delle lingue straniere tra le capacità necessarie fin dai primissimi anni di vita.

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Donne, giovani e Sud, le leve del Next Generation EU Thu, 25 Feb 2021 09:08:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692149.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692149.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

di Milly Tucci, Responsabile Osservatorio Donne Digitali

Con il piano ripresa e resilienza si propone un forte sostegno alla creazione di posti di lavoro, alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori. Obiettivo principe: far ripartire l’Italia con azioni interessanti che guardino con attenzione a tre target particolarmente vulnerabili, ma anche 3 leve strategiche per il futuro:

  • Donne, Giovani e Sud

Ciò che più conta è la strategia: per dare più lavoro agli italiani serve creare nuovi mercati, mettere in sicurezza il Paese in un momento in cui anche i perimetri di business si modificano rapidamente e quindi le imprese insieme alle istituzioni devono fare sistema e tutelare i mercati in cui il made in Italy è presente, ma anche esplorare nuovi mercati, nuove modalità di business per garantire una rapida ripresa e nuove fonti di ricchezza per il Paese, ma anche inclusione e pari opportunità. Nella sana competizione naturale sopravvive quindi chi si adatta più velocemente, il piano da questo punto di vista è una guida di riferimento che ci dice che le imprese e le istituzioni più veloci e più flessibili ad adattarsi al cambiamento potranno fruire maggiormente di tutti gli incentivi e le opportunità della transizione digitale e della transizione al verde e anche le donne potranno creare la loro impresa. Per questa ragione se dovessi dare un consiglio al lettore che sia una impresa, o aspirante tale o un funzionario pubblico suggerirei di cogliere le opportunità di Next generation Italia per potenziare le competenze informatiche e linguistiche e di tenersi sempre aggiornati e connessi a servizi e sportelli informativi e iniziative offerte da università, associazioni di categoria e fondazioni che semplifichino questa trasformazione in atto.  Grazie al piano si prevede una ulteriore integrazione di fondi già previsti in Bilancio e nuove linee dedicate.

OCCUPAZIONE FEMMINILE E IMPRENDITORIA FEMMINILE

Nel 2020 abbiamo perso 444mila posti di lavoro di cui 312mila di donne. “Più che una recessione rosa c’è stata una espulsione rosa.”(Ferruccio De Bortoli) Il Governo dovrà urgentemente intervenire quindi per il sostegno occupazione e imprenditoria femminile oltre al Fondo a sostegno dell’imprenditoria femminile” già previsto in Legge di Bilancio 2021 saranno affiancate con il PNRR misure di accompagnamento (mentoring, supporto tecnico- gestionale, misure per la conciliazione vita-lavoro, ecc.), campagne di comunicazione multimediali ed eventi e azioni di monitoraggio e di valutazione. A tal fine è importante come dice Sheryl Sandberg scegliere il proprio mentor per potenziare competenze digitali e commerciali, ma anche fare un assessment delle proprie competenze da potenziare e quindi iniziare per se stessi o per la propria organizzazione un programma di mentorship e aggiornamento.

Tra le iniziative particolarmente innovative del piano si inseriscono le iniziative INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITA’ E TERZO SETTORE

Perché Il ripensamento degli spazi urbani è una leva strategica?  Le infrastrutture sociali nei comuni finanziata con una nuova dotazione di oltre 2 miliardi e mezzo di euro  genereranno nuovo benessere sociale, perché proprio la mancanza di luoghi di aggregazione aggrava disagio, povertà, esclusione e rischi sociali. La rigenerazione urbana consentirebbe il miglioramento della qualità della vita per anziani, donne e bambini e la possibilità di una migliore conciliazione dei tempi di lavoro e sarebbe in linea con un nuovo stile di vita, meno inquinante, con meno ore nel traffico e piu servizi per tutti a kilometro zero. In un modello facilitato di questo tipo sarebbe anche possibile migliorare l’offerta culturale dei quartieri, favorire un invecchiamento attivo e offrire una maggiore attenzione ai tempi per la cura, attività di Care giving che spesso ricade sulla donna limitandone la partecipazione attiva al lavoro e alla politica.

Con il piano si investe quindi il quel modello virtuoso ben descritto da Maurizio Carta nel saggio Futuro, che rimandava a un nuovo modello di sviluppo 4.0 con attenzione a  Identità, territorio e Comunità.  In questo quadro Molto utile sarà quindi il potenziamento dell’Housing sociale che con il PNRR raggiunge una dotazione di 2,8 miliardi, una iniziativa keynesiana che include investimenti infrastrutture, ma anche cultura, lavoro e lotta al degrado urbano. Progetti di recupero territoriale e d’incremento della disponibilità di alloggi pubblici potranno certamente sostenere le persone vulnerabili e le famiglie a basso reddito e incentivare investimenti pubblico privati per ampliare l’offerta di edilizia residenziale pubblica e di alloggi a canone calmierato, anche per studenti (cd. Housing Sociale).

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Sistem-Evo, leader italiana in AI, stringe una nuova partnership strategica nel digitale Wed, 24 Feb 2021 18:32:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692150.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/692150.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il crescente numero di aziende implica la messa in campo di attività strategiche per difendere il proprio il posizionamento nel settore. È questa la sfida che Sistem-Evo ha intrapreso avviando una collaborazione con l’agenzia di digital marketing di Roma, Fungo Marketing.

Tra le due realtà è nata una partnership. L’agenzia capitolina curerà il posizionamento di Sistem-Evo soprattutto mediante attività di performance advertising che riguarderanno anche il digital HR, anche con operazioni di digital PR e rassegna stampa messi in atto da Sistem-Evo. Si perseguiranno principalmente obiettivi di acquisizione di nuovi clienti e apertura di partnership con agenzie.

La collaborazione nata tra Sistem-Evo e Fungo Marketing permetterà all’agenzia capitolina di dotarsi della tecnologia avanzata di A.I. di Sistem-Evo e di proporla ai suoi clienti, che potranno beneficiare di una facilitazione nella creazione di relazioni con i loro utenti.

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Centric Software potenzia le funzionalità 3D con il connettore SOLIDWORKS Thu, 28 Jan 2021 18:18:51 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686028.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686028.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’approccio 3D agnostico di Centric PLMTM estende le funzionalità 3D native di progettazione, sviluppo e revisione end-to-end dei prodotti attraverso l’integrazione con i principali pacchetti CAD 3D

CAMPBELL, California, 28 Gennaio 2021 – Centric Software, il leader di mercato del PLM (Product Lifecycle Management), estende il proprio approccio CAD agnostico con l’integrazione di molteplici soluzioni di progettazione e sviluppo 3D all’avanguardia, grazie al rilascio di un connettore 3D SOLIDWORKS.  Centric Software offre le soluzioni enterprise più innovative di pianificazione, progettazione, sviluppo, acquisto e vendita prodotti di abbigliamento, calzature, articoli sportivi, mobili, home design, cosmetici, beni di lusso e generi alimentari, finalizzate alla realizzazione di obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale.

Orientata dal Customer Advisory Board di Centric e dal feedback della propria solida base di utenti PLM, la strategia 3D di Centric è volta a guidare la trasformazione digitale di marchi, retailer e produttori. Centric ha ora lanciato un connettore per SOLIDWORKS, la popolare piattaforma di progettazione 3D di beni durevoli dell’azienda Dassault Systèmes, che è anche la capogruppo di Centric Software.

Questo nuovo connettore è il più recente risultato delle tante innovazioni del PLM 3D, che includono connettori ad altri ambienti 3D come Browzwear, Optitex e quello imminente per CLO. Come i già disponibili connettori 3D di Centric, anche questo per SOLIDWORKS consente ai designer 3D e ai team di prodotto di accedere a Centric PLM da SOLIDWORKS e viceversa.

“L’integrazione di SOLIDWORKS e Centric PLM permette alle aziende di eliminare processi manuali e laboriose immissioni di dati e centralizza tutti i dettagli creativi, tecnici e correlati alla produzione, rilevanti per il ciclo di vita del prodotto. L’accesso ai modelli 3D in Centric PLM per le anteprime, le revisioni e il loro utilizzo come materiali di supporto alle vendite e al marketing accelera il time to market tramite una collaborazione accessibile. L’integrazione 3D end-to-end, sostanzialmente, aumenta la redditività e abbrevia il ciclo di sviluppo del prodotto,” dichiara Ron Watson, VP Product di Centric Software.

“Siamo assolutamente entusiasti del connettore SOLIDWORKS/Centric PLM, in quanto ci permetterà di integrare perfettamente le funzioni CAD, di automatizzare determinate attività, di implementare revisioni e di migliorare effettivamente la comunicazione tra progettisti, tecnici e fornitori”, afferma Radu Ghiorhie, Design Director di InterDesign.

Centric ha anche rilasciato Browzwear 3D 2.0, un aggiornamento del proprio connettore Browzwear che, integrando la distinta base (BOM), consente ai progettisti di creare automaticamente in Centric 8 la distinta base per un nuovo modello, facendo riferimento al proprio file di progettazione 3D Browzwear completato.

“Il nuovo connettore Browzwear automatizza il processo di creazione di una distinta base direttamente dall’ambiente di progettazione,” sostiene Watson. “Centric PLM utilizzerà le proprie librerie per generare una distinta che associa i materiali, i colori e le quantità impiegati nella progettazione 3D, che i designer potranno modificare secondo necessità. In tal modo viene eliminata l’immissione di enormi quantità di dati e si consente al designer di creare automaticamente una distinta base in meno di cinque secondi.”

“Siamo orgogliosi di collaborare con SOLIDWORKS e di fare un ulteriore passo in avanti verso la totale progettazione 3D e l’integrazione PLM, e di annunciare un aggiornamento del nostro collettore Browzwear”, dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “La nostra visione consiste nel fornire un flusso di lavoro 3D continuo che risponda direttamente alle esigenze dei nostri clienti, offrendo vantaggi quali l’accelerazione del time to market, la riduzione dei costi di sviluppo, l’aumento dell’innovazione di prodotto e un minore impatto sull’ambiente.”

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Dalla sua sede nella Silicon Valley, Centric Software fornisce una piattaforma di Trasformazione Digitale alle aziende più prestigiose che operano nei settori della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti per l’outdoor e dei beni di lusso e di largo consumo, inclusi cosmetici, prodotti di bellezza e generi alimentari. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità enterprise di merchandise planning, sviluppo prodotti, sourcing, gestione della qualità e delle collezioni, specifiche per i settori fast moving consumer goods. Centric SMB offre tecnologie PLM innovative e importanti best practice di settore, specifiche per brand emergenti. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offre un’inedita esperienza completamente visiva e digitale per la collaborazione e il processo decisionale e include la Centric Buying Board, per trasformare le sessioni interne d’acquisto e massimizzare il valore del retail, e la Centric Concept Board, per promuovere la creatività e l’evoluzione del concept di prodotto. Tutte le innovazioni Centric accelerano il time to market, danno impulso all’innovazione e riducono i costi.

La quota di maggioranza di Centric Software è detenuta da Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), leader mondiale nel software di progettazione 3D, Digital Mock Up 3D e soluzioni PLM.

Centric Software ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel settore, tra cui l’inclusione da parte di Red Herring nella lista delle prime 100 aziende nel mondo nel 2013, 2015 e 2016. Centric ha inoltre ricevuto diversi excellence award da parte di Frost & Sullivan nel 2012, 2016, 2018 e 2021.

Centric Software è un marchio registrato di Centric Software Inc. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

Contatti per i media:
Centric Software

Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com
Europa Kristen Salaun-Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com
Asia: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

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Webinar su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus Thu, 28 Jan 2021 17:14:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686030.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686030.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT La presentazione, in modalità webinar, della ricerca su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus. Come è stata gestita l’emergenza nelle aziende e tra gli operatori in materia di salute e sicurezza?

Dopo un anno di pandemia e un’emergenza COVID-19 che è entrata, oltre che nelle nostre vite quotidiane, nei luoghi di lavoro modificando l’organizzazione, mutando le priorità, ponendo aziende e operatori in materia di salute e sicurezza in condizioni nuove e difficili, ora è il tempo di riflettere sulle conseguenze dell’impatto del virus sul mondo del lavoro.

È necessario capire, ad esempio, come le aziende e gli operatori hanno fronteggiato e stanno fronteggiando l’emergenza. È importante comprendere quali strumenti sono stati utilizzati, quali criticità sono state riscontrate, quali sono le impressioni generali dei vari attori della sicurezza aziendale, cosa si può fare, in futuro, per migliorare la prevenzione e la gestione di queste fasi di crisi.

Il nuovo webinar su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus

Proprio per poter approfondire l’impatto dell’emergenza COVID-19 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha realizzato nel 2020 una importante attività di ricerca per indagare come i professionisti della sicurezza hanno gestito la fase emergenziale. Attività di ricerca, dal titolo “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”, che è stata presentata il 3 dicembre ad Ambiente Lavoro e raccolta e commentata nel Rapporto AiFOS 2020, pubblicato sulla rivista “Quaderni della sicurezza AiFOS” n. 4/2020.

Perché questa ricerca possa diventare un reale e diffuso momento di riflessione e supporto per chi opera nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, l’Associazione AiFOS organizza per il 10 febbraio 2021 il seminario gratuito in modalità webinar “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”.

Il seminario si terrà a distanza, in modalità webinar, un termine nato dalla fusione dei termini web e seminar e utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

I temi affrontati dalla ricerca in materia di emergenza e lavoro

La ricerca, pubblicata all’interno del Rapporto AiFOS 2020, si è svolta attraverso la compilazione di questionari, in forma anonima, tra la fine del mese di maggio e il mese di giugno 2020 da RSPP, ASPP, HSE manager, Consulenti e Formatori e Coordinatori di Cantiere. Inoltre nel mese di settembre 2020 l’indagine è stata diffusa anche tra i Medici Competenti per indagare il loro vissuto e le loro opinioni in merito alla fase più acuta dell’emergenza.

I temi trattati hanno riguardato le modalità con cui le aziende e gli operatori hanno affrontato l’emergenza. Si è parlato, ad esempio, di valutazione dei rischi, di protocolli anticontagio, di dispositivi di protezione, di collaborazione tra i diversi attori della sicurezza aziendale.

Si è parlato anche di informazione e formazione ai lavoratori, di smart working, della redazione dei piani di sicurezza nei cantieri, del coordinamento nelle fasi di progettazione, di sorveglianza sanitaria, dei rapporti con le aziende sanitarie regionali, …

I dati mostrano, almeno per il capitolo relativo alla valutazione dei rischi, ai protocolli anti-contagio e alla gestione dei dispositivi di protezione individuali, che le aziende italiane, pur nella confusione legislativa che ha caratterizzato l’emergenza, hanno recepito lo spirito della normativa e hanno fatte proprie molte delle prescrizioni.

Il programma e le informazioni per iscriversi al nuovo webinar

Per condividere i risultati della ricerca e le riflessioni sulla gestione dell’emergenza, sulle eventuali criticità e su cosa fare per migliorare la prevenzione e la gestione delle emergenze sanitarie, mercoledì 10 febbraio 2021 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – si terrà il seminario gratuito, in modalità webinar, “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”.

Il programma del seminario:

Moderatore
Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

Interventi:

  • Marco Masi, Presidente Comitato Scientifico AiFOS: “Introduzione alla ricerca AiFOS”
  • Alberto Andreani, Comitato Scientifico AiFOS: “Le responsabilità del datore di lavoro”
  • Mario Gallo, Comitato Scientifico AiFOS: “Il coinvolgimento dei lavoratori”
  • Renato Bisceglie, Comitato Scientifico AiFOS: “Smart working: da normazione a emergenza a lavoro ibrido”
  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS: “La formazione tra passato e futuro”
  • Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS: “Il punto di vista dei coordinatori”
  • Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS: “Quali spunti e prospettive per il futuro?”

Per i partecipanti al webinar sarà disponibile un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti per Formatori area tematica n.1 (normativo-organizzativa), RSPP/ASPP, CSE/CSP, RLS.

Il link per avere informazioni e iscriversi al webinar:
https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/lavoro_sicurezza_e_formazione_ai_tempi_del_coronavirus_webinar

Invitiamo chi volesse conoscere i risultati della ricerca, o volesse approfondire alcune analisi e riflessioni, a richiedere il Quaderno della Sicurezza AiFOS n. 4/2020 all’indirizzo quaderni@aifos.it.

Per avere ulteriori informazioni sulla ricerca e sul nuovo webinar si può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 – quaderni@aifos.it,  relazioniesterne@aifos.it.

28 gennaio 2021
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

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L’acetaia di Bomporto (Modena) respira naturale grazie ai prodotti Puro del Gruppo Miniera San Romedio Thu, 28 Jan 2021 17:13:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686031.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686031.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’utilizzo della calce idraulica naturale si è confermata la scelta migliore per garantire traspirabilità e comfort all’aceto balsamico che dovrà invecchiare nelle botti di legno per almeno 25 anni

Ville D’Anaunia (TN), 28 gennaio 2021 – “Per forza non si fa nemmeno l’aceto” ricorda un detto popolare e questo è ancor più vero per il balsamico, che parte dal mosto appena vendemmiato, viene filtrato e cotto, messo in botti di legno nelle quali inizia un percorso di affinamento che dura 25 anni e più. Siamo a Bomporto, Carpi, pianura profonda a pochi chilometri da Modena, dove un vecchio podere ferito dal terremoto del 2012 è stato ricostruito e trasformato in acetaia nel rispetto dei criteri costruttivi originali dei primi del Novecento. La zona ha molti problemi di umidità di risalita e, dal momento che l’aceto respira l’aria del fabbricato a lungo, è necessario che i muri non contengano cemento per evitare di trattenere acqua. Alla guida della società agricola Podere Rosa Marco Rizzardi, il committente appassionato di vini e aceto attivo nel ramo immobiliare e originario della Val di Non, conosce i pregi della calce idraulica naturale e ha risolto il problema affidandosi ai prodotti PURO del Gruppo Miniera San Romedio, ottimi per traspirabilità, capacità di resistere nel tempo e comfort.

«Avevamo bisogno di murature traspiranti e sicure per permettere al nostro prodotto di invecchiare senza problemi di emissioni nocive – spiega Marco Rizzardi -. Nel caso specifico dell’Acetaia, il muro diventa un regolatore igrometrico indispensabile per l’invecchiamento dell’aceto. I prodotti Puro Comfort permettono l’azzeramento di emissioni nocive al contrario degli altri prodotti usati in edilizia che rilasciano nell’ambiente sostanze chimiche e non sono traspiranti. Siamo molto contenti di poter dire che oggi, grazie a PURO, abbiamo raggiunto questo obiettivo, grazie a una delle sue qualità principali: la traspirabilità».

Non bastasse, i materiali PURO si sono confermati altamente lavorabili e il cantiere ha avuto un’assistenza costante e continua. D’altronde che il committente sia soddisfatto lo si capisce anche dal fatto che un immobile vicino diventerà la sua abitazione e forse sarà fatto con Volcalite Airplus, un intonaco minerale di calce idraulica naturale.

L’Acetaia è quasi pronta per entrare in funzione, presto arriveranno le botti fatte di legno diverse per creare le giuste sfumature del gusto. E bisognerà avere pazienza, perché come dice un detto popolare locale «quando nasce un bambino si fa una batteria nuova che si potrà godere da grande». Nel frattempo si respira aria buona anche grazie ai prodotti PURO.

ww.minierasanromedio.it

About

Il Gruppo Miniera San Romedio nasce per preservare l’importante know-how dell’azienda Tassullo nella produzione e nella selezione di materiali per l’edilizia e per rilanciare sul mercato l’attività con una verticalizzazione di alcune competenze specifiche nel comfort abitativo con la divisione Puro Comfort, e nel restauro e recupero dell’edilizia di pregio con la divisione HD System.

La società che ha sede a Villa d’Aunania (TN), è partecipata da imprese del territorio. Il volume d’affari dello scorso esercizio ha raggiunto i 6 milioni di euro e per il 2020 è stato approvato un piano industriale di sviluppo in Italia e all’Estero da oltre 4 milioni di euro.

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Il Network di Aidr si arricchisce, nuova sede nelle Marche Thu, 28 Jan 2021 11:47:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686032.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686032.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Nicastri: cresce l’adesione alla rivoluzione digitale promossa dall’associazione

Promozione della cultura digitale a sostegno del sistema pubblico e privato. L’associazione Aidr si arricchisce inaugurando una nuova sede nelle Marche presso l’azienda Choncimer a san Severino Marche. Venerdì 29 gennaio alle ore 12, la presentazione della struttura regionale di Aidr  a Palazzo Raffaello – Regione Marche alla presenza del Presidente dell’associazione Italian Digital Revolution Mauro Nicastri, Mirco Carloni Vice Presidente Regione Marche con delega alla digitalizzazione, Bruno Villella Responsabile AIDR Regione Marche, Francesca Chieti Responsabile AIDR per rapporti con le aziende delle Marche e Sandro Zilli Responsabile AIDR Osservatorio innovazione e crescita digitale.

La sede sarà punto di riferimento regionale per le tante realtà pubbliche e private, che vogliono investire sul digitale. Attraverso il supporto di aziende, professionisti, tecnici specializzati, funzionari della Pa, saranno promosse numerose iniziative, seguendo la mission che ha guidato l’associazione nelle altre realtà regionali: Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania e Calabria. “Il 2021 consacrerà la piena attuazione della rivoluzione digitale in tutti i settori – sottolinea il presidente di Aidr Mauro Nicastri – l’inaugurazione di una nuova sede nelle Marche ha per noi un altissimo valore simbolico. Questa regione infatti nel corso degli anni ha saputo investire in tecnologie e sviluppo senza dimenticare la propria tradizione legata al manifatturiero di alta qualità e all’agricoltura. La pandemia ha avuto purtroppo forti ripercussioni in tutti i settori, ma non mancano segnali di ripresa proprio per quelle realtà che hanno saputo investire sul digitale. Noi vogliamo offrire il nostro contributo alle piccole e medie imprese, che sono il cuore pulsante di questa regione, fornendo strumenti e competenze digitali.

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Eduardo Galan insieme alle associazioni La Via della Felicità e Miniera Wed, 27 Jan 2021 19:19:51 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686033.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686033.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Webinar informativo gratuito per conoscere i 21 precetti della guida al buon senso.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati come il testo secolare più tradotto nel mondo.

Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, e contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona a un migliore tenore di vita.

Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanitàIl vero potere de La Via della Felicità si realizza quando viene distribuita di mano in mano. Visto che le persone che ti stanno vicino possono influenzare profondamente la tua vita, stai migliorando la tua stessa sopravvivenza quando dai delle copie del libro La Via della felicità ad amici, colleghi, impiegati e clienti. In questo modo, aiuti altri a sopravvivere meglio e a condurre vite più felici. A loro volta, loro distribuiscono copie del libro ad altri con cui sono in contatto, guidandoli a trattare i propri simili con gentilezza, umanità e rispetto.

E così via, da persona a persona, aiutando altri a vivere vite migliori.

Per questo motivo le associazioni Miniera Quartieri Spagnoli e La Via della Felicità organizzano un webinar informativo gratuito per presentare i precetti della guida al buon senso.

Come ospite speciale sarà presente Eduardo Galan, cantante, modello, intrattenitore venezuelano e ambasciatore internazionale de La Via della Felicità.

Il webinar si terrà Domenica 31 Gennaio alle ore 16:00. Il webinar è gratuito ed è aperto a tutti.

Per ricevere il link di collegamento scrivi a italialaviadellafelicita@gmail.com o chiama il 393.287.9569 (Pascal).

Ufficio Stampa
La Via della Felicità

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DimmidiSì sceglie la RAI per il suo ritorno in tv Dal 31 gennaio on air la campagna con focus le Zuppe Fresche. Wed, 27 Jan 2021 18:11:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686034.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686034.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Manerbio (BS), 27 gennaio 2021- La Linea Verde-DimmidiSì torna in Tv. E lo fa con una grande novità. Dopo tre anni di investimenti sui canali tematici, ha deciso di passare alla tv generalista: a partire da domenica 31 gennaio lo spot sulle Zuppe Fresche sarà on air per due settimane su tutte le reti RAI. Nonostante il momento storico così delicato, il Gruppo bresciano non si ferma e, anzi, continua a investire cambiando rotta, forte di una reputazione ormai consolidata: la marca DimmidiSì, infatti, ha già una notorietà dell’80% (Fonte Ricerca GFK per La Linea Verde, dicembre 2020).

Con questa campagna punta a intercettare un pubblico nuovo e, dunque, ad allargare il proprio parco acquirenti, dimostrando una grande flessibilità e capacità di leggere i trend attuali. In un periodo in cui gli italiani stanno più tempo a casa e gli ascolti dei media mainstream e più tradizionali sono in aumento – basti pensare che a ottobre RAI e Mediaset si sono aggiudicate il 68,6% del totale ascolto nel giorno medio e il 69,8% in prima serata (Indagine Studio Frasi su Auditel e mobilità) – DimmidiSì sceglie proprio la RAI. Varia anche il periodo di messa in onda, anticipandolo rispetto agli anni scorsi.
Per ampliare ulteriormente la visibilità della campagna, ha inoltre programmato un investimento di peso sul digital.

I tempi cambiano? DimmidiSì cambia con loro. Lo spot, frutto di un’analisi attenta della situazione contingente e dei cambiamenti nella fruizione dei mass media, è segno di lungimiranza e fiducia nel futuro.



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Investimenti immobiliari a Dubai: unione tra Sergio Alberti e Platinum Square! Wed, 27 Jan 2021 14:19:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686037.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686037.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT investimenti-immobiliari-Sergio-Alberti-Real-Estate-Dubai-4-1024x768

investimenti-immobiliari-Sergio-Alberti-Real-Estate-Dubai-4-1024x768La fine di un percorso di “trasformazione” iniziato lo scorso 2020 quando a fine gennaio, a Dubai, venne firmato un accordo:
Con questo accordo la Sergio Alberti Real Estate, con l’intento di migliorare sempre più la gamma dei propri servizi, sarà costantemente presente nel territorio di Dubai anche in questo 2021 con una vera e propria agenzia di Real Estate!

L’esperienza a Dubai dei soci della Platinum, unita a quella del team della Sergio Alberti Real Estate consentirà di avere ancora più opportunità di investimento e di poter essere capillarmente presenti, aumentando quindi l’efficienza, caratterista per la quale già ora la Sergio Alberti si contraddistingue nel panorama immobiliare.

I vecchi e nuovi clienti potranno usufruire di una gamma di servizi ancora più completa ed efficiente che la nuova struttura potrà fornire.

www.sergioalbertirealestate.it

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A Viterbo la «casa che respira» amica dell’ambiente ha il tetto targato Debigum Wed, 27 Jan 2021 12:20:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686038.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686038.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il residence Aria ha ottenuto la doppia certificazione energetica e ambientale anche grazie alle coperture realizzate con Derbicolor bianco, membrana che per le sue caratteristiche riflettenti è una scelta ideale per un edificio che si attrezza per il risparmio energetico e che punta sulla sostenibilità

Castel Guelfo di Bologna (BO), 27 gennaio 2021 – Lo chiamano la “Casa che respira” per gli ampi spazi, le grandi vetrate, la luminosità, l’attenzione alla sostenibilità ambientale curata in ogni minimo dettaglio che lo portano ad avere una doppia certificazione energetica «Classe A++++» e ambientale «Classe A». È il Residence Aria di Viterbo, complesso all’avanguardia ai piedi dei monti Cimini che si affaccia direttamente sulla Valle dell’Arcionello. Realizzato secondo le più evolute tecniche antisismiche, il complesso si caratterizza per una grande attenzione alla sostenibilità. È in tale logica progettuale che il tetto è stato realizzato con prodotti Derbigum, partner e punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità e a basso impatto ambientale. La membrana utilizzata è stata infatti Derbicolor in colorazione bianca, posata a freddo su un tetto provvisto di impianto fotovoltaico.

Riscaldamento climatico e shock termici sono purtroppo oggi una realtà con cui dover fare i conti e per cui la scelta dei materiali in grado di mitigarne gli effetti è fondamentale. Derbicolor bianco risponde esattamente a tali caratteristiche proteggendo, riflettendo i raggi del sole, garantendo risparmio energetico e mantenendosi a lungo nel tempo. In un edificio con certificazione energetica «Classe A++++» e ambientale «Classe A» non poteva quindi mancare Derbicolor bianco, scelta ideale per il raffrescamento passivo delle coperture (tradotto: più risparmio energetico e maggior comfort) che peraltro permette una resa maggiore dell’impianto fotovoltaico. Il tetto si inserisce in modo equilibrato e innovativo nel residence oasi ai piedi dei monti Cimini, nel quale l’attenzione alla sostenibilità si sposa con spazi aperti e comunicanti disegnati per accogliere la luce che entra dalle grandi vetrate, selezione dei materiali secondo criteri di eleganza e qualità e attenzione, utilizzo di tecnologie all’avanguardia e di comfort abitativo. Il residence è infatti anche dotato di pannelli fonoassorbenti per ridurre il rumore fra un’abitazione e l’altra e offre la possibilità di integrare di un sistema di domotica che sfrutta la migliore tecnologia. Il tetto targato Derbigum è la ciliegina sulla torta nell’intero complesso.

www.derbigum.it

About DERBIGUM

DERBIGUM è oggi partner e punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità, ad alto contenuto tecnologico e innovativo, a basso impatto ambientale, sostenibili e sicure, semplici nell’applicazione, in grado di proteggere dagli agenti naturali e da qualsiasi condizione climatica, garantendone la tenuta e la durata nel tempo.  Il gruppo, di proprietà 100% belga, vanta unità di produzione in Belgio, a Lot e Perwez con filiali in Olanda, Francia, Italia, Svezia, Norvegia, Svizzera, Sudafrica. La società è poi rappresentata anche in Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo e Romania con più di due terzi della produzione destinati all’export. Conta ad oggi 350 addetti euna produzione annuadi 10,6 milioni di m2 di membrane impermeabili e oltre a 3,2 milioni di kg di prodotti liquidi.

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Le lezioni del 2020 per il mondo IT: la cyber security è una priorità per tutti Wed, 27 Jan 2021 09:37:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686039.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686039.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

di Francesco Pagano, Consigliere Aidr e Responsabile servizi informatici Ales spa e Scuderie del Quirinale

Uno dei dati che emerge dal bilancio degli ultimi 12 mesi nel settore dell’Information Technology è estremamente chiaro: il 2020 ha registrato un aumento esponenziale di attacchi informatici sia alle aziende, sia alle istituzioni pubbliche.

A confermarlo, oltre a tutti gli studi pubblicati nelle scorse settimane, sono anche le notizie comparse sul Web. La pandemia da Covid-19, in questo caso, ha influito fino a un certo punto. Vero che con il lavoro in remoto e la conseguente (frettolosa) modifica delle infrastrutture si sono aperti molti varchi agli attacchi dei pirati informatici. Ciò che colpisce davvero, però, è la trasversalità dei soggetti coinvolti in tutto il mondo.

A fare i conti con le minacce cyber sono stati tutti: dal settore manifatturiero a quello del retail, passando per vari soggetti della Pubblica Amministrazione.

Il primo dato, di conseguenza, è che oggi qualsiasi realtà deve considerare la cyber security come una parte integrante del business. Nessuno può infatti più permettersi di considerarsi “a basso rischio” o può pensare che un incidente informatico possa avere un basso impatto sulla sua attività. Il livello di digitalizzazione raggiunto negli ultimi anni è tale da aver trasformato le infrastrutture IT nell’unico, vero, fattore abilitante che accomuna qualsiasi organizzazione. Un blackout a livello informatico, infatti, è sufficiente per bloccare qualsiasi tipo di attività.

Allo stesso tempo, nel corso degli ultimi anni si è evoluto il concetto stesso di sicurezza informatica. La semplice protezione anti-malware a livello di endpoint è assolutamente insufficiente a garantire un livello di protezione adeguato.

Secondo gli esperti di sicurezza, infatti, la maggior parte degli attacchi diretti al mondo aziendale e istituzionale non fanno leva sui classici malware, ma sfruttano tecniche di social engineering abbinate all’utilizzo di strumenti di amministrazione o tool di hacking che non vengono rilevati dagli antivirus. Un discorso simile vale per i tradizionali firewall dedicati al controllo del traffico di rete, che negli ultimi mesi sono invece finiti nel mirino dei pirati informatici a causa di una serie di falle di sicurezza emerse proprio in quei dispositivi che dovrebbero garantire la sicurezza delle comunicazioni.

La nuova declinazione della sicurezza informatica, oltre che sugli strumenti tecnologici, si incardina sul concetto di cyber security come priorità.

Una prospettiva in cui tutti gli aspetti delle attività, dalle policy alle procedure interne ed esterne, devono essere pianificate e gestite nell’ottica di proteggere in ogni fase gli asset digitali. In altre parole, tutti i soggetti coinvolti devono rendersi (finalmente) conto del fatto che la cyber security non è un orpello e nemmeno una scocciatura imposta dalle norme europee. Proteggere le reti informatiche è oggi indispensabile per poter svolgere qualsiasi tipo di attività.

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La Fatturazione elettronica, leva per la crescita digitale del Paese e la soluzione di Poste Italiane Tue, 26 Jan 2021 16:45:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686040.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/686040.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Alessandro Alfano

di Alessandro Alfano – Commercialista e Socio fondatore AIDR

Alessandro Alfano

L’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica BtoB e BtoC, insieme alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, ha avuto origine dalla necessità di aumentare il livello di compliance dei contribuenti verso gli adempimenti previsti dalla normativa tributaria nazionale, consentendo all’Amministrazione Finanziaria di osservare ed analizzare i comportamenti dei medesimi contribuenti e rilevare tempestivamente eventuali anomalie.

Un recente studio della Commissione Europea «Vat Gap» ha evidenziato che nel 2018 i Paesi dell’UE hanno perso quasi 140 miliardi di euro di entrate provenienti dall’imposta sul valore aggiunto, con l’Italia che si conferma prima in UE per evasione dell’IVA in valore nominale, con perdite per le casse dello Stato italiano di quasi 36 Miliardi di euro.

Nel 2019, primo anno di introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica tra privati, sono stati trasmessi, tramite il Sistema di Interscambio, oltre due miliardi di file fattura.

Al contempo, sempre nel 2019, si è osservato un incremento del gettito IVA derivante da scambi interni superiore a 2,9 miliardi di euro, decisamente maggiore a quello atteso in base all’evoluzione del ciclo economico. Al netto di fattori congiunturali di carattere macro economico, si è stimato, che l’impatto della fatturazione elettronica abbia indotto un extra-gettito quantificabile in un ammontare valutabile fino a 2 Miliardi di euro (Fonte: MEF – Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva – anno 2020).

Accertata l’utilità della fatturazione elettronica, quale misura di contrasto all’evasione fiscale analizziamo altri aspetti di non minore importanza.

L’indice dell’economia e della società digitale (DESI 2020), elaborato dalla Commissione Europea, racchiude indicatori volti a misurare le performance, in ambito digitale, dei Paesi Europei.

Nell’ultimo anno, tutti i paesi dell’UE hanno migliorato la propria competitività digitale. Finlandia, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi hanno ottenuto i punteggi più alti nel DESI 2020 e sono tra i leader mondiali nella digitalizzazione. Altri paesi, tuttavia, fra i quali l’Italia, hanno ancora molta strada da fare e l’UE, nel suo insieme, ha bisogno di miglioramenti per essere in grado di competere sulla scena globale.

In questo scenario di grande divario, che vede particolarmente penalizzate le PMI italiane, l’introduzione dell’obbligo generalizzato della fatturazione elettronica BtoB e BtoC ha inevitabilmente dato un importante impulso alla crescita digitale, evidenziato anche dai dati DESI che vedono l’Italia, come uno dei Paesi Europei in cui è maggiormente diffuso il ricorso alla fatturazione elettronica.

Anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dall’Agenzia delle Entrate al tracciato della fattura utilizzato in Italia, osserviamo una grande opportunità per le PMI italiane che hanno la possibilità di automatizzare l’intero ciclo di lavorazione delle fatture. Quindi non solo la possibilità di gestire l’invio, la ricezione e la conservazione in modo del tutto digitale ma anche la possibilità di implementare processi di elaborazione contabile completamente automatizzati, con notevole riduzione degli oneri amministrativi ed abbattimento degli errori connessi al data-entry.

Al riguardo, Postel – Gruppo Poste Italiane, ha messo in campo un’eccellente soluzione a disposizione delle PMI e dei professionisti in grado di gestire l’intero ciclo “di dialogo” con il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate e di procedere quindi alla conservazione a norma dei documenti transitati sullo SdI. Il servizio, accessibile anche tramite portale web, una volta superata la fase di verifica, consente di accedere ad una sezione di monitoraggio per verificare lo stato di ogni singola fattura ed eventualmente, per quelle scartate, di correggere l’errore e rinviarle.

I vantaggi che possono derivare da una corretta gestione dei flussi documentali sono molteplici, se processati interamente in modo elettronico. Fra i tanti possiamo ricordare:

  • Riduzione dei costi legati alla gestione degli archivi fisici
  • Velocità di ricerca (assenza di difficoltà nel reperimento dei documenti)
  • Garanzia di autenticità ed integrità dei documenti
  • Riduzione dei possibili errori connessi al data entry
  • Soluzione a basso impatto ambientale
  • Possibilità di accesso da remoto ai documenti conservati.

Tutto ciò, traducendosi in un aumento della competitività delle imprese italiane sul mercato europeo e mondiale.

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