Comunicati.net - Comunicati pubblicati - FUTURGUERRA Comunicati.net - Comunicati pubblicati - FUTURGUERRA Tue, 24 Oct 2017 11:45:30 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/4697/1 IIF: È disponibile FUTURI n. 9: "Vivere (bene) nel 2 030" Sat, 14 Oct 2017 17:47:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456679.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456679.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA


 
  

7 ottobre 2017 - Italian Institute for the Future

 

È disponibile FUTURI n. 9
Vivere (bene) nel 2030

 
 
Il 2030 è praticamente dopodomani. Lasciamo da parte, quindi, auto volanti e colonie sulla Luna - le stesse idee del futuro che si rincorrono da almeno sessant’anni - e confrontiamoci con realtà di gran lunga più prosaiche: città sempre più grandi, popolazioni sempre più vecchie, tecnologie pervasive, migrazioni di massa, fenomeni climatici estremi, disoccupazione tecnologica, democrazie in crisi. Come affrontare questi problemi? Le Nazioni Unite hanno adottato nel 2015 gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in sostituzione dei Millennium Development Goals adottati nel 2000: il futuro che questi obiettivi intendono conseguire è inclusivo, democratico, sostenibile. Il mondo del 2030 dovrebbe non solo essere un mondo meno povero e più sicuro, ma anche un mondo in cui la distanza tra i più ricchi e i più poveri diminuisce anziché aumentare, in cui il cambiamento climatico non mette a repentaglio l’esistenza di milioni di persone per la desertificazione o l’innalzamento del livello dei mari, in cui l’alfabetizzazione di massa consente alle donne di affrancarsi dal tradizionale ruolo che le vede relegate alla dimensione casalinga e incidere sulla crescita sociale e politica del Sud del mondo.

Anche l’Italia vuole fare la sua parte nella grande sfida lanciata dall’ONU: attraverso l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS), coordinata dall’ex ministro del Lavoro ed ex presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini, centinaia di organizzazioni italiane - tra cui il nostro Istituto - sono impegnate ad adattare questi Obiettivi alla dimensione nazionale e affiancarli ad altre priorità non indicate dalle Nazioni Unite, come l’analfabetismo funzionale, le nuove emergenze sanitarie, l’armonizzazione del welfare state sulla base delle trasformazioni demografiche: first world problems, come direbbe qualcuno. Ma non certo problemi di poco conto. Perché, anche se in misura diversa rispetto ai Paesi in via di sviluppo, l’Italia è appesantita da molti vincoli che rendono lo scenario del 2030 assai meno roseo di quanto si potrebbe immaginare.

Al centro della riflessione che abbiamo condotto con il convegno “Vivere (bene) nel 2030”, organizzato il 26 maggio scorso alla Biblioteca Nazionale di Napoli nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, c’è il tema della qualità della vita. Tema attraverso il quale leggere i cambiamenti in corso, i vincoli e le opportunità per il futuro a medio termine del nostro Paese. Abbiamo invitato alcuni esperti di livello nazionale a discutere non solo di scenari futuri, ma di strategie per migliorare la qualità della vita degli italiani che vivranno nel 2030; che, in massima parte, sono gli stessi che stanno leggendo questa rivista. Strategie per l’adattamento dell’Italia ai cambiamenti climatici e alle trasformazioni demografiche; nuove tendenze sull’alimentazione e sugli stili di vita; politiche per affrontare il crescente problema della disoccupazione tecnologica; nuovi modi di pensare gli spazi urbani per incoraggiare l’inclusione e la partecipazione democratica dei cittadini alle scelte urbanistiche; leggi da adottare per favorire lo sviluppo sostenibile.

Sono solo alcuni dei temi di cui leggerete in questo nuovo numero di Futuri. Parliamo anche di post-verità e gestione delle crisi, disintermediazione digitale e finanza, etica della medicina personalizzata, auto senza conducente e trasformazioni urbanistiche, utopie e distopie, futuro della lettura. Il racconto è di Nino Martino.


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Roberto Guerra
 
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[Marco Vannini] Novità in libreria: Roberto Celada Ballanti e Marco Vannini; Jan Assmann Sat, 14 Oct 2017 17:40:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456678.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456678.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

 


È in libreria...

Il muro del paradiso. Dialoghi sulla religione per il terzo millennio Il muro del paradiso. Dialoghi sulla religione per il terzo millennioIl muro del paradiso. Dialoghi sulla religione per il terzo millennio, Lorenzo de' Medici Press, pagine 112, euro 12,00

Nella quiete estiva di un giardino, nel paesaggio incantato della Versilia, due amici dialogano sulla religione nel nostro tempo e sull’essenza dell’esperienza religiosa, quasi a esaltare il contrasto tra l’armoniosa bellezza della natura �“ ma anche l’ indifferente suo corso �“ e le sgomentanti lacerazioni che segnano la ventura umana. Nello spazio di un interrogare inquieto quanto aperto alle ragioni dell’altro si dipana uno scambio di pensiero che va dalla riflessione sul presente ai vasti orizzonti di tematiche teologiche e filosofiche, fino al problema, cruciale oggi come pochi altri, del dialogo tra le fedi. Un itinerario che inanella in un nodo indissolubile autobiografia e storiografia filosofica, etica ed ermeneutica, memoria del tempo ed eternità presente nell’attimo che dilegua.

Roberto Celada Ballanti è docente di Filosofia della religione e di Filosofia del dialogo interreligioso presso l’Università di Genova. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo: Erudizione e teodicea. Saggio sulla concezione della storia di G.W. Leibniz, Napoli 2004; Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive, Brescia 2009; Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers, Firenze 2012; Religione, storia, libertà. Studi di filosofia della religione, Napoli 2014; La parabola dei tre anelli. Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente, Roma 2017.

Marco Vannini, da un cinquantennio solitario viaggiatore negli impervi sentieri della mistica, ha riportato alla luce tesori sconosciuti all’ignoranza laica e/o occultati dalla censura ecclesiastica. Alla mistica affida il compito di mantenere viva la fiamma di verità della filosofia classica, di cui essa è l’unica vera erede. Attualmente dirige la collana di cui fa parte il presente libro.


Religione totaleReligione totale - Origini e forme dell'inasprimento puritano, Lorenzo de' Medici Press, pagine 160, euro 12,00

La minaccia globale del terrorismo e della violenza di matrice re­ligiosa sembra essere oggi più drammatica che mai. È possibile che il volto radicale dell'islam non sia tanto la peculiarità di una particolare religione, ma si riferisca a una comunanza di tutte le va­rianti monoteiste? Jan Assmann indaga il legame tra la violenza e le pretese di verità assolute delle religioni monoteistiche. Dalla sua inda­gine emergono le intime connessioni tra questi due fattori, che si sono tradotte sia in molti testi biblici sia nei fatti storici in cui quel linguag­gio della violenza si è declinato facendosi azione brutale e intollerante. Un'indagine, quella di Assmann, che all'acribia filologica e alla ricerca storico-critica sulla Bibbia unisce una grande idea di perfezionamento e di purificazione dei monoteismi, nella ripresa del programma, rima­sto incompiuto, dell'Illuminismo europeo e in vista di una possibile religione per l'avvenire.

Jan Assmann, egittologo e teorico della cultura di fama internazionale, ha insegnato presso le università di Heidelberg e Costanza. È autore di numerosi libri, fra i quali, tradotti in italiano: Mosè l'egizio. Decifrazione di una traccia di memoria (Adelphi, 2000); Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo (il Mulino, 2009); La distinzione mosaica ovvero il prezzo del monoteismo (Adelphi, 2011); Il disagio dei monoteismi. Sentieri teorici e autobiografici (Morcelliana, 2016); Religio duplex. Misteri egizi e Illuminismo europeo (Morcelliana, 2017).

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Giuliana Berengan : Nel mare nel vento... in Wall Street International Magazine: Thu, 12 Oct 2017 18:03:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456531.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456531.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

 

 

Care amiche, cari amici,

 

in questo inizio d’autunno

che ci regala colori e profumi

adatti ad uno sguardo silenzioso,

vi propongo parole da ascoltare.

 

Ecco il link del mio nuovo scritto

che da questo 9 di Ottobre

potete leggere sul Wall Street

International Magazine:

 

https://wsimag.com/it/cultura/31086-nel-mare-nel-vento


 

E’ un invito ad esercitare l’ascolto,

questa attitudine che rafforza

la nostra attenzione e la nostra

sensibilità nei confronti del mondo

che ci sta attorno, e abitua a

soffermarci sulla nostra risonante

interiorità.

 

Vi sono sempre grata per la

vostra gentile disponibilità

a far girare le parole tra i vostri amici

di rete,

 

un cordiale saluto

 

Giuliana Berengan

 

 

 

 

 

https://wsimag.com/it/cultura/31086-nel-mare-nel-vento

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infoWeb blog 

http://asinorossoferrara.blogspot.com



 
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Richiami dell'Origine a Bassano Romano con Vitaldo Conte, Giovanni Sessa, Gianfranco de Turris e altri Thu, 12 Oct 2017 18:00:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456529.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456529.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

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https://asinorossoferrara.blogspot.com



 

Domenica 15 ottobre 2017 si terrà a Bassano Romano (VT) l'evento-presentazione RICHIAMI DELL'ORIGINE alle ore 18 presso la 'Casa delle Culture e dei Popoli'. Parteciperanno: Vitaldo Conte, Gianfranco de Turris, Dalmazio Frau, Emanuele Ricucci, Giovanni Sessa. Saluto introduttivo di Lucia Liberati.

Argomenti attraversati nell'incontro: la rivista DIONYSOS 2 (edita da Edizioni Tabula Fati), il saggio di V. Conte (edito in AA.VV., Pensa MultiMedia), il recente pamphlet di Emanuele Ricucci (edito da Il Giornale) e Studi Evoliani 2016 (Ed. Arktos).

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L'Oriente di Pierfranco Bruni alla Biblioteca Naziona le di Cosenza per raccontare il destino di un viaggio Venerdì 13 ottobre Thu, 12 Oct 2017 17:20:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456520.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456520.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

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L’Oriente di Pierfranco Bruni alla Biblioteca Nazionale di Cosenza per raccontare il destino di un viaggio Venerdì 13 ottobre

 

 

 

 

Cosenza si veste di Oriente con Pierfranco Bruni parlando della “pietra d’Oriente” alla Biblioteca Nazionale. Quasi una visione in cui il segno dei simboli si legge nella figura di un talismano che ha profezia e provvidenza. Gesù, Giuda, Maria di Magdala, Pilato e Paolo nel cammino alla ricerca degli Oriente e degli Occidenti sono i protagonisti che si raccontano in “La pietra d’Oriente” (Pellegrini in Mondadoristore) di Pierfranco Bruni che verrà presentato, venerdì 13 ottobre alla Biblioteca Nazionale di Cosenza del Mibact Piazza Toscano, alle otre 18.00.

 

L’iniziativa è organizzata dal Ministero Beni Attività Culturali e Turismo - Biblioteca Nazionale, dalla Fidapa di Cosenza e dalla Casa editrice Pellegrini. I saluti saranno rivolti dalla Direttrice della Biblioteca Rita Fiordalisi, dalla presidente della Fidapa Anna Cerrigoni. L’intervento critico sarà svolto da Teresina Ciliberti. Coordinerà Antonietta Cozza.

 

Il romanzo di Pierfranco Bruni (su https://www.youtube.com/watch?v=60WO8CX-2YU&feature=youtu.be e  https://www.youtube.com/watch?v=YG730Gd5Fjo&feature=youtu.be curati da Anna Montella) presenta un forte inciso proprio nella condizione geopolitica in cui si trova a vivere il Mediterraneo e l’Oriente nella sua articolazione geografica.
È certamente un romanzo, ma come le metafore e l’estetica della filosofia si intrecciano, negli scritti di Pierfranco Bruni, con la letteratura tra prosa e poesia. 


<<Nelle pagine di Bruni, ha affermato  Gerardo Picardo, la memoria è un abbraccio o una condanna. Narra di identità non sconfitte eppure dolorose perché “c’è sempre una ruga solcata dalle mani”. Giuda si è smarrito, come Ulisse che ha dovuto combattere la perdizione per ritornare a Penelope e alla sua terra. Il Nazareno e Giuda sono ancora insieme sui sentieri del tempo. “Gesù gli teneva la mano. Non hai sfidato me - gli dice - ti sei voluto sfidare. Il tuo peccato non è il tradimento, è quello di non essere stato capace di resistere e di aspettare. Non hai saputo sperare”. Si è contrapposto alla Verità con una sua verità>>.
 
Un romanzo già tradotto in diverse lingue offre spazi a chiavi di lettura importanti nell’intreccio tra metafisica e religioni tanto che nell’ultimo capitolo si parla di Tunisi e di una donna con il velo, Nadine, che incontra il suo amante alle porte della Medina. Un capitolo che prepara un nuovo romanzo sempre sulle vie dell’Oriente.
Bruni, attento conoscitore del mondo mediterraneo e orientale fa incontrare, in una lettura buddista, le fedi ed è una significativa finestra aperta sulle culture diverse che incontrano il linguaggio della letteratura.

 

 

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Tonino Casula video : How to film the world - Carbonia Thu, 12 Oct 2017 17:17:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456519.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456519.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

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Space RenaissanceI NEWS #04.2017] An Open Letter to United Nations on the 50th Anniversary of the Outer Space Treaty Thu, 12 Oct 2017 17:12:57 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456517.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456517.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

by Adriano Autino

 
 
 
 
Open Letter to United Nations on the 50th Anniversary of the Outer Space Treaty
 
In view of the 50th Anniversary of the signing of the Outer Space Treaty, October 10, 1967

Civilization needs to expand into outer space in order to survive and thrive. Such an urgent need is clearly evidenced by the growing number of issues that face the human community of almost eight billion people. These include: a shortage of sustainable energy resources, environmental imbalances and catastrophic natural events, mass migrations, recurrent economic crises, and unemployment. As a consequence, these issues are triggering perpetual conflicts and wars among nations.
 
The expansion of civilization into outer space will open a new horizon of development and thus greatly contribute to obtaining peace on Earth. Wars and major conflicts aimed to the control of land and resources could eventually and abruptly catalyze an implosion of civilization. On the other side, a huge technological and cultural renaissance is in progress, which could alleviate and mitigate this prognosis and enable humanity to become a spacefaring species. By expanding civilization into outer space, all the inhabitants of Earth will profit from the virtually infinite resources of the Solar System. If this happens in time, the economic reasons for war will be progressively reduced.
 
Civilian expansion into outer space will need an evolution of our legal systems. In order to regulate civilian industrial and commercial activities in the region of outer space and to insure that civil rights will be respected outside the boundaries of Earth's atmosphere, the legal framework established by the 1967 Outer Space Treaty must be exercised by the courts. Through this framework precedents will be developed which address the issues of how to protect commercial development of space, human life in space, how to specifically manage space transportation and accommodation systems for civilian passengers and settlers.
 
The Outer Space Treaty is now 50 years old and is and should be the foundation for building the legal framework we need for ongoing civilian space development. Signed October 10th, 1967, the Outer Space Treaty serves as the space legal framework to develop a body of case law that will support humanity's expansion into the Solar System.

We urge the United Nations, UNOOSA, all governments and their space agencies, to support the development of an equitable and coherent outer space legal system for the benefit of humanity.
 

 

Space Renaissance International

https://spacerenaissance.space

 

Lifeboat Foundation

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Greater Earth

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Team Synergy Moon

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Space Renaissance Academy

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Human Synergy Project

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Alliance for Space Development

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Space Development Foundation

Space Development Foundation

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Also download a pdf version of the letter.
Also watch this video by Adriano V. Autino, SRI, President.
 

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Ferrara Italia: La Newsletter del 9 Ottobre Wed, 11 Oct 2017 15:13:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456258.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/456258.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA


 
La newsletter del 9 ottobre - Il nostro sguardo sul mondo
POLITICALLY INCORRECT

INTERNAZIONALE
DALLA BREXIT A DONALD TRUMP: ECCO A VOI IL SOVRANISMO

 

di Ivan Fiorillo
Non è un insulto, né un sinonimo di autarchia o peggio di xenofobia. E’ un termine alla moda, tanto abusato nella nostra attualità, quanto poco chiaro. ‘Sovranismo’, ecco la parola incriminata, è anche il titolo dell’incontro tenutosi sabato 30 settembre al dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara, durante il Festival di Internazionale a Ferrara. L’incontro, presieduto dal giurista di Unife...
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ECONOMIA
AZIENDA IN CRISI? LEGACOOP MOSTRA COME I LAVORATORI POSSONO FARE COOPERATIVA E RIPARTIRE
di Redazione
Operai che prendono in mano un’industria e la fanno rinascere, lavoratrici che rimettono in piedi una lavanderia che sta spostando la sede altrove, dipendenti che si mettono insieme per acquistare la fabbrica dal titolare che si ritira. I casi ci sono anche a Ferrara e dintorni: cooperative create da lavoratori, che da dipendenti sono diventati soci. Così le stesse persone che lavorano hanno fatto ripartire un’azienda...
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CURIOSITA'
INTERNAZIONALE
GLI 'HATER': QUANDO L'ODIO CORRE LUNGO LA RETE
di Federica Pezzoli
Maurizio Crozza con il suo Napalm51 li ha resi un po’ meno antipatici e inquietanti: sono gli ‘hater’, individui che passano le proprie giornate sui loro profili social a insultare gli altri e a mettere in mostra sé stessi; croce e delizia di ogni personaggio pubblico, perché inondano la rete con i loro commenti sprezzanti, più o meno sgrammaticati, e tuttavia se non sei stato insultato insultato almeno una volta su fb o su tw...
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LEGGIAMO(CE)LO
DIVERSE SFUMATURE DI MATITA A INTERNAZIONALE 2017
 
di Simonetta Sandri
Ho sempre seguito Guy Delisle e se la maggior parte delle persone era lì per Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech) io ero lì per Guy. Lo seguo dal ‘Diario di un cattivo papà’, attraverso ‘Cronache Birmane’ fino all’ultimo ‘Fuggire’, presentato proprio sabato pomeriggio a Internazionale 2017 nel corso di ‘Matite appuntite’. Il confronto è stato comunque eccezionale, oltre che a tratti molto divertente...
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SEGNALAZIONI
GIRO DEL MONDO IN 45 FOTOGRAFI: WORLD PRESS PHOTO A FERRARA
di Giorgia Mazzotti
La mostra del World Press Photo - allestita per il Festival “Internazionale” a Ferrara, dove rimarrà fino a domenica 29 ottobre 2017 - fa vedere una dopo l’altra molte fotografie che durante il 2016 ci hanno colpito sulle prime pagine dei giornali o che sono rimbalzate sul web. Ce ne sono anche parecchie che casomai ci erano sfuggite, ma notevoli per come sono capaci di raccontare guerre, scontri...
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CULTURA

METTETE DEI LIBRI NEI VOSTRI CANNONI. PERCHE', COME, DOVE E CON CHI FONDARE UNA BIBLIOTECA MULTIETNICA IN GAD

di Francesco Monini
E’ proprio vero: una bella idea cammina con le proprie gambe. Qualche settimana fa, Paolo Marcolini, presidente di Arci Ferrara, commentava l’imminente arrivo di un drappello di militari in Gad: “Al posto di 12 militari, mandateci 12 bibliotecari”. Sono passati pochi giorni e la Cgil di Ferrara rilancia. Natale Vitali, segretario di Cgil-Funzione Pubblica, rilascia un’intervista dicendo più o meno...
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ANALISI
INTERNAZIONALE
VACCINI SI', VACCINI NO: SE NE PARLA A INTERNAZIONALE
 
di Federica Pezzoli
Il filo conduttore di questa undicesima edizione di Internazionale a Ferrara è la prospettiva, per guardare e informare dalla giusta distanza (ammesso che ne esista una o solo una). Proprio da qui è partito il gettonatissimo incontro ‘Il doppio peso dei vaccini’: sabato pomeriggio i posti della Sala dei Comuni del Castello Estense erano già esauriti dalle persone in coda fin da un’ora prima dell’inizio...
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TECHNO
AGRICOLTURA E INNOVAZIONE A INTERNAZIONALE: GREEN REVOLUTION?
di Simonetta Sandri
Sabato pomeriggio a moderare il dibattito di Internazionale a Ferrara ‘La nuova rivoluzione verde’, un confronto fra cibo e agricoltura, Roberto Giovannini, giornalista e ideatore-direttore di ‘Tuttogreen’, mensile della Stampa dedicato ai temi della sostenibilità. Sul palco del Teatro Nuovo, la sarda Elisabetta Demartis, di ‘Agritools’, la ferrarese Giulia di Tommaso, di ‘Bonifiche Ferraresi’, il ghanese Micheal Opeyemi Ige, di ‘Concerned African Youth Forum’...
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STORIE
RAEE IN CARCERE: UNA SECONDA OCCASIONE, NON SOLO PER I RIFIUTI
di Redazione
“Non si può stare in cella 20 ore al giorno con solo 4 ore di aria, 2 al mattino e 2 al pomeriggio”, “Una delle maggiori difficoltà è l’impatto quando si entra: se si inizia subito a socializzare, si riesce a passare il tempo impegnati a fare qualcosa, altrimenti è dura. È proprio come se ti dovessi ricostruire una vita dentro: scuola, lavoro, casa, ma non tutti riescono a farlo”. Aamir è arrivato in Italia dal Marocco nel 2001...
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OPINIONI
LA CITTA' DELLA CONOSCENZA
FESTEGGIARE CHI STUDIA SI POTREBBE FARE
di Giovanni Fioravanti
Mi piacciono le feste e i festival luoghi d’incontro, d’ascolto, di dialogo e di comunità. Una società che celebra e festeggia è viva, non ha paura e soprattutto è attenta, intelligente, con la mente sveglia. Poi non è detto che uno debba condividere tutto ciò che è festa e tutto ciò che è festival, ma incontrarsi intorno a qualcosa o ad un’idea non fa mai male, perché non si ha paura dell’aria, della luce...
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Futura Torino ad Assolo con Stefano Giaccone e Giuseppe Manias Sun, 08 Oct 2017 19:14:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455797.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455797.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA  

Domenica 15 Ottobre ad Assolo presso l'Aula consiliare in Via Arborea, 15 organizzato dall'Associazione Bentu 'e Jara in collaborazione col Comune di Assolo, La biblioteca Gramsciana Onlus e la Nur s.n.c. si svolgerà un evento dedicato alla Città Futura, in occasione del centenario della pubblicazione, numero unico a cura di Antonio Gramsci per educare e formare i giovani. Nell'occasione Stefano Giaccone in collaborazione con Giuseppe Manias in “Futura Torino” racconterà con letture e canzoni legate alla memoria, alle lotte, alla vita sociale la città dove visse Antonio Gramsci.


STEFANO GIACCONE (Los Angeles, 1959) è un musicista e cantautore italiano.
Nato negli Stati Uniti si trasferisce nel 1966 a Torino. Dopo qualche esperienza minore fonda nel 1982 i Franti, gruppo seminale per la scena rock indipendente con suoni classificabili tra il folk e il jazz.[1]. Il gruppo si scioglie nel 1987, si susseguono e si affiancano nuovi progetti musicali di cui fa parte con ex membri dei Franti: Environs, Orsi Lucille, gli Howth Castle, La Banda di Tirofisso. Collabora tra il 1990 e il 1993 con il gruppo punk Kina. Assieme al pianista Claudio Villiot pubblica un disco Corpi sparsi. Nel 1996 collabora con il gruppo O Zoo No per lo spettacolo Han Shan dedicato a Jack Kerouac, l'anno seguente per Teatridithalia compone le musiche e va in scena al Teatro dell'Elfo di Milano con lo spettacolo Addio papà respiro di Ferdinando Bruni dedicato ad Allen Ginsberg. Pubblica nel 1997 il primo album solista Le stesse cose ritornano con lo pseudonimo di Tony Buddenbrook. Dopo 2 EP nel 2003 ritorna con Tutto quello che vediamo è qualcos'altro, album di viaggi e ricerca interiore. Assieme a Mario Congiu pubblica nel 2004 Una canzone senza finale disco di cover di brani minori. Partecipa al Mantova Musica Festival. Tras os Montes del 2006 legato alla tradizione dei folksinger americani (Phil Ochs) con arrangiamenti jazz riceve ottime recensioni registrato tra il Galles e l'Italia assieme a Dylan Fowler. Nel 2007 ispirandosi alla canzone d'autore e al melodramma pubblica l'album Come un fiore. Il disco è un concept album sulla morte. Nel 2009 con il commediografo inglese Peter Brett pubblica il disco sperimentale Viper Songs dove le musiche e parole si alternano. L'anno successivo nuovo disco da solista registrato in presa lo-fi Il giardino dell'ossigeno.Il 22 marzo 2014 esce il nuovo cd Aria di festa (Lizard Records), con la produzione artistica di Gianluca della Torca (Gatto ciliegia contro il grande freddo). Il suo testo La storia di Lucia, liberamente tratto da “Storia delle storie di Lucia Sarzi” di Laura Artioli, Corsiero Editore 2014 è risultato il vincitore del Bando Teatro Documento 2014, promosso da Fondazione Teatro Due e Istituto Alcide Cervi, nato per promuovere nuove scritture teatrali con particolare riferimento ai temi legati alla Resistenza e alla vicenda della famiglia Cervi. La prima dello spettacolo (con Stefano Giaccone e Lalli, musica e video Stefano Giaccone, foto originali Andrea Pucci) è in programma a Teatro Due di Parma, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile 2015.

 

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Stefano Benni: "Le Beatrici" teatrali di D. Pedriali al De Micheli di Copparo (Ferrara) Fri, 06 Oct 2017 16:41:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455687.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455687.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

fonte web

Teatro De Micheli


sabato 7 ottobre 2017 - ore 21:00 

Donne non convenzionali

 

libera "destrutturazione" dall'omonimo libro di Stefano Benni
spettacolo teatrale / genere: commedia nera

 

<<Inaspettata, Irrazionale, Divertente.>>
                                                                  D.P.

  

Destrutturare un testo con lo scopo dichiarato di creare una messa in scena che se ne allontani radicalmente tramite l'utilizzo di continue deviazioni: un omaggio atipico all'autore, Stefano Benni, al testo e al continuum di - irose contumelie, invettive, spasmi amorosi, sproloqui, ammiccanti confidenze, vaneggiamenti sessuali, sussurri sognanti e impettite deliberazioni - che caratterizzano lo spartito di voci femminili del libro di origine. Un artificio scenico svelato sin dal principio composto principalmente da sovrapposizioni, slittamenti, squarci e intense prove attoriali, con il preciso intento di condurre lo spettatore all'interno di un gioco teatrale, serissimo, fra illusione scenica e realtà; fra teatro e metateatro.

L'autore italiano più irriverente di sempre, un testo scritto appositamente per il teatro, una messa in scena Pop, maleducata, ignorante, pestifera, irrazionale; sempre in bilico tra commedia grottesca e dramma contemporaneo. La sintesi di questi elementi rendono Le Beatrici uno spettacolo sui generis nel quale, ancora una volta, le donne sono le protagoniste assolute - anche quando sono uomini.

Regia, ideazione scene e luci
Davide Pedriali

http://www.teatrodemicheli.it/nqcontent.cfm?a_id=7591


<<Il mattino ha l'oro in bocca.>>

le BEATRICI - "Il CAST"
(quasi al completo...)

TCDM 7 OTTOBRE 2017 - ore 21.00

con 
Edo Tagliavini Gianluca Guitti Lestat Bouteillehier Adriano Baccaglini
Milena Medici Cristiana Previati Rossella Lorenzo 
Chiara Giardini - Anna Paparella - Giuliana Pento - Marika Venturelli
Fabiola Veronesi Letizia Rocca Bernadette Masarati Arianna Occhiali
e (in arrivo)
Sabrina Bordin e Giulia Giuggiolini

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Gianluca Stival: "Meriti del mondo ogni sua bellezza" recensione Fri, 06 Oct 2017 11:54:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455584.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455584.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Poesia e Nativi Digitali: "Ubriachi di Virtù"


Ci vuole coraggio nel primo secolo 21 a scrivere evocando un registro di sistema letterario che richiama Giacomo Leopardi, Charles Baudelaire, la stessa Oriana Fallaci e persino Dante. Non ultimo anche quando l'autore è giovane, eppure già capace di volontà di bellezza e critica letteraria sociale che - secondo noi e non solo - dimostra il vero talento in divenire.

Alla faccia anche di certa Facebook generation (le sue ombre parzieli e quelle della Internet Society sia ben chiaro), troppo facilmente, senza spesso conoscere la complessità della Rete e le sue nicchie di creatività possibile, bollata come decadenza culturale e sociale: copione, piaccia o meno, sempre delle old generation e dei soliti media generalisti (e di certa Intellighenzia) che puntualmente esitano essenzialmente nostalgici di età dell'oro precedenti solo illusorie.

Copione tipico anche dell'ambiente letterario italiano dove troppo spesso le parole sono vuote e manieriste e oasi di dubbi addetti ai lavori, da un lato, oppure in certi nomi sopravvalutati posseduti dalla retorica dell'umanesimo pseudo o dei buonissimi sentimenti (diversamente new age), suffragati solo dall'audience di una - questa sì - decadente e debole società liquida.

Stival appartiene e probabilmente per DNA poetico ( o la cosiddetta Ghianda come metafora di un certo Hillman, si veda Il Codice dell'Anima) a una schiera diversa del fare poesia nel nostro tempo: le parole sono nuovamente piene, liriche ma reinventate e decollano nell'azzurro del cielo (anzi l'Infinito viste certe ascendenze neoleopardiane finanche simboliste) ancora brillante nel mondo attuale e memi di futuri desideranti possibili, nell'interfaccia Personal e Social.

Il libro in questione è costellato di versi e componimenti preziosi e già virtuosi, paradossalmente estroversi e letteralmente anche s-oggettivi, tra voli neoromantici atopici (direbbe un certo Franco Rella) e pulsioni neosociali mai politichesi, anzi squisitamente filtrati dal codice della letteratura “pura” come windows nel tecnomondo contemporaneo: sorprendono in tal senso le parole dedicate a certi tragici eventi terroristici ben noti, di raffinata psicologia.

Ulteriormente il volume è impreziosito da testi anche interlinguistici: anche in francese, inglese e spagnolo, di altrettanta stoffa e musica poetica. Non a caso Stival ha già un background ampio : poesie nate e ben segnalate in diverse riviste francesi, oltre a tracce significative nelle edizioni Le Pagine e in una recentissima Enciclopedia dei Poeti Contemporanei (a cura dell'editore Aletti).

Tornando ai testi da segnalare (e in tal senso interessantissima espansione in certa pop kultur al quadrato o postmoderno evoluto) un bellissimo componimento dedicato alla cantante Giorgia e una sorta di nano remix di un canto persino di Dante Alighieri in un immaginario dialogo con la stessa Oriana Fallaci.

Infine, singolare, originale e secondo noi, contrometodo scientifico, certe postille, vero e proprio feedback netculturale con i lettori destinatari, sorta di streaming letterario, dopo ogni testo.

Brevemente, e da scommetterci, Giancluca Stival è un talento pieno in divenire, probabilmente destinato, se in Italia la poetica tornerà propulsiva, interfacciandosi con il mondo reale e virtuale che oggi ci plasma, piaccia o meno, come un tatuaggio neuronale o sinaptico, a orizzonti assai interessanti: certo necessario fare anima 2.0 nel mondo computer, ritornando alle diversamente congetture dello stesso James Hillman.


*Un testo di Gianluca Stival


Amata Parigi


Bisogna sempre essere ubriachi”,

scriveva Baudelaire.

Ma di cosa?

Ubriachi di poesia, di virtù, di malinconia.

Era tutto come in un film.

Uno di quei film che ti tolgono il fiato,

che ti lavano di mestizia fino a soffocarci

dentro.

Se solo si sapesse quanta afflizione

e quanto tormento

e quanta disperazione

sono stati urlati nell’immediato silenzio

dopo il boato.

Devozione, misticismo

o empietà?

Virtù, supremazia

o impotenza?

Da un’incredibile vanagloria e iattanza

erano posseduti.

Non si può ricominciare.

Né allo stesso modo, né con gli stessi.

35

Ubriachi 

di virtù,

quale allora?



*a cura di Roby Guerra 


Info


Gianluca Stival: “Meriti del mondo ogni sua bellezza” (Il Mio Libro-GED-Feltrinelli)

https://www.amazon.it/Meriti-del-mondo-ogni-bellezza/dp/8892331515

Gianluca Stival blog

https://gianlucastival.wordpress.com/

Blasting News Italia - Intervista a G. Stival

http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/10/l-infinito-poetico-20-di-gianluca-stival-nuovo-talento-letterario-002059203.html


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2020: Ferrara città d'arte, virtuale o reale? (eBook Asino Rosso) Wed, 04 Oct 2017 11:04:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455070.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/455070.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

 

di R. Guerra


Nel lontano 1991, chi scrive pubblicò (Liberty House) un pampleth sperimentale: Il Futuro del Villaggio. Ferrara città d'arte del 2000. Scansione futuribile alla fine del secolo e già nell'alba del terzo millennio sulle dinamiche propulsive, local global diremmo oggi, esistenti e operative nella città già capitale del rinascimento e all'epoca (altri tempi) colma di segni d'arte, letterari, culturali e anche in certa misura politici (era del sindaco R. Soffritti e della scommessa delle grandi mostre e della città d'arte) che lasciavano presagire per gli anni duemila un possibile e concreto nuovo rinascimento anche elettronico.

Tra la visione alta anche istituzionale e le recenti e in divenire esperienze vuoi letterarie sperimentali (ricordiamo soltanto certa poetica sperimentale o verbo visiva, post la rivista psicanalitica lacaniana Poeticamente e diversi esponenti di spicco proprio ferraresi nella fu Poesia Totale di suggestione spatoliana) vuoi finanche di rilievo internazionale con Ferrara capitale video, non ultimo rassegne giovani d'arte di spicco sempre istituzionali e forti fermenti anche nell'arte contemporanea, si viveva nell'aria davvero futuri possibili propulsivi.

Nel trend anche nazionale di quegli anni, optammo per una cifra di parola e scrittura squisitamente postmoderna e non lineare: lavoro critico di non facile lettura e anche criptica (con il senno di poi), essenzialmente quasi apologetica leggera (ma giustificata dai fatti): simultaneamente si evidenziava anche certo baco, certa matrice stessa solo local ferrarese ancora attardata, inclusa la percezione - nonostante la luminosità prevalente - della fine di certa ideologia, eurocomunista ancora sottostante lo scenario generale, pur - ripetiamo - fondamentalmente creativo. Temevamo il rischio, sempre focalizzando certa storia di Ferrara, di nodi e X all'epoca silenti ma destinati- vuoi certo medioevo e provincialismo a condizionare il pur radioso avvenire potenziale.

Concludevamo indicando un paradossale aut aut, sollecitati dal “debole” all'epoca futuribile culturale italiano con riferimento ai vari Piero Angela e Roberto Vacca: Rinascimento o Medioevo prossimo futuro per Ferrara al passo o meno con la nuova era elettronica e scientifica?

Da quelle pulsioni anche tipiche del mitico Anno 2000 a oggi, sullo sfondo le lezioni lungimiranti e profetiche dei vari McLuhan e Alvin Toffler, appena poco più di un ventennio, ma sembra un secolo intero in certo senso cronotemporale: il mondo è incredibilmente più complesso, anche le cosiddette periferie e villaggi di lusso come Ferrara.

Il duemila e il futuro sono venuti alla luce, ma l'ombra del nuovo purtroppo medioevo è altrettanto in primo piano, come da cronache quotidiane, dalle capitali europee alle città e ai villaggi elettrici stessi italiani, tra crisi economiche impreviste (almeno in apparenza), alla crisi stessa dell'utopia europea e al fenomeno epocale cosiddetto migrantico e multietnico.

Ferrara campione scientifico del duemila possibile, per la sua storia rinascimentale e certo novecento auroralmente neorinascimentale, resta un ologramma o archetipo del contemporaneo, specchio molto preciso delle implosioni relative del nostro tempo, su scala italiana ed europea.

Nonostante proprio nel 2016 le celebrazioni mondiali persino dell'Ariosto, la città d'arte vagheggiata in realtà non è mai decollata: le eccellenze permangono o altre sono fiorite, ma come un viaggio lunare su una navicella rattoppata: il senno stesso, metaforicamente- di memoria sempre poetica ariostesca è ancora in orbita nella stratosfera: i futuri oggi dell'ex isola felice Ferrara sono incerti,

Ecco quindi, ora un lavoro aggiornamento complementare a quello originario dei lontani anni'90, e un lavoro d'equipe a più livelli: da un lato un excursus mirato sulla creatività contemporanea global local ferrarese, dall'altro come focus strutturale la domanda topica: Ferrara città d'arte, mito o realtà nel duemila già inoltrato? Il futuro di Ferrara? Attraverso la formula diretta dell'intervista a protagonisti attuali della cultura ferrarese, tra scrittori, artisti, anche qualche giornalista, docenti universitari,  politici come special guest.

Tutti, chi più chi meno, di rilevanza anche nazionale per lo spessore e la stoffa personal.

Esiti? Ai destinatari lettori (o meglio ciberlettori in quanto trattasi di un eBook o libro digitale) la libera digitazione e decifrazione.


INTERVISTE A: 

Carlo Andreoli (Alo), Lorenzo Barbieri, Pier Francesco Betteloni, Bruno Corticelli, Marcello Darbo, Federico Felloni, Zairo Ferrante, Claudio Fochi, Sylvia Forty, Raimondo Galante, Maurizio Ganzaroli, Sergio Gessi, Sergio GnudI, Davide Grandi, Luca Grigoli, Pier Luigi Guerrini, Pasquale Nappi, Maria Letizia Paiato, Rita Pasqualini, Alfredo Pini, Claudio Pisapia, Francesco Rendine, Riccardo Roversi, Alberto Squarcia, Tiziano Tagliani, Vitaliano Teti,  Bruno V. Turra, Vittorio Zanella, Carlo Zannetti, Marco Zavagli


info

Ferrara Italia

http://www.ferraraitalia.it/interviste-sul-futuro-di-ferrara-ebook-137243.html

eBook librerie store

https://www.amazon.com/dp/B075QZGRX1

Meteo Web

http://www.meteoweb.eu/2017/09/futuro-del-villaggio-elettronico-ferrara-modello-2-0/974288/

 

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X Edizione del Trofeo La Centuria e La Zona Morta Tue, 03 Oct 2017 21:11:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454983.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454983.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA  
 

Cari amici,

si ricomincia, siamo pronti per la X Edizione del Trofeo La Centuria e La Zona Morta,

concorso dedicato come ogni anni ai racconti fantasy.

Vi chiediamo cortesemente di diffondere, promuovere e pubblicizzare

l'evento per quanto sia nelle vostre possibilità....

se poi vi piace scrivere... allora PARTECIPATE!

A presto e grazie di tutto

Davide Longoni


Info

www.lazonamorta.it



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Alla ricerca della "NEUROSCIENZA" prossimo ventura Fri, 29 Sep 2017 16:56:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454511.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454511.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

fonte Le Scienze


*ESTRATTO....


I più eminenti neuroscienziati stanno unendo le forze per studiare il cervello, proprio come i fisici si uniscono in mega-progetti per andare a caccia di nuove particelle.

L’International Brain Lab (IBL), lanciato il 19 settembre, combina 21 dei più importanti laboratori di neuroscienze negli Stati Uniti e in Europa in una gigantesca collaborazione che svilupperà teorie sul funzionamento del cervello concentrandosi su un unico comportamento condiviso da tutti gli animali: la ricerca di cibo, o foraggiamento. Per varare IBL, Wellcome Trust di Londra e Fondazione Simons di Washington, D.C., hanno stanziato più di 13 milioni di dollari in cinque anni.

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Il futurismo "trapassato", omaggio a Ginna e Corra Fri, 29 Sep 2017 16:30:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454499.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454499.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

fonte Il Buonsenso


Personaggi e storie del futurismo italiano. Domenica scorsa... 24 settembre ore 17.30 al Museo Guerrino Tramonti  di Faenza ....  evento “Il futurismo trapassato”. Si tratta di un «omaggio sbarazzino» a “Ginna e Corra”, fondatori del “teatro futurista sintetico” a inizio Novecento. Durante l’evento ...  il Trio Balcone (Paolo Zanzi, Matteo Maida, Franco Costantini). Ingresso gratuito. Buffet.

Circa centodue anni fa, a Ravenna, nasceva il “Teatro futurista sintetico”. I suoi ideatori furono i fratelli Ginanni Corradini (Arnaldo e Bruno), più noti con i soprannomi “Ginna” e “Corra”. I due non ebbero certo la fortuna di un Marinetti (politicamente molto più “ammanicato”), eppure - ancora oggi - Ginna e Corra spiccano tra le menti più brillanti e creative del movimento futurista. Lo spettacolo del Trio Balcone (sì, si chiama così perché il trio è oggettivamente “fuori come un balcone”) vuol essere non solo una giocosa rievocazione della poesia futurista di inizio secolo, ma anche - e soprattutto - un omaggio ai due grandi fratelli ravennati, troppo spesso dimenticati dagli stessi concittadini.



https://www.ilbuonsenso.net/museo-tramonti-futurismo-trapassato/


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La poetica neoleopardiana di Gianluca Stival Fri, 29 Sep 2017 16:22:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454497.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454497.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

"Il nuovo libro di Gianluca Stival:

“Meriti del mondo ogni sua   bellezza” è disponibile da Venerdì 8 Settembre in tutte le librerie Feltrinelli e in tutti gli stores online.

L’autore, con varie pubblicazioni online e una cartacea all’attivo, ha analizzato i temi più complessi e discussi di questi anni in forma poetica.

I componimenti mettono in evidenza quanto nell’epoca attuale siano diffusi sentimenti come amore, paura, angoscia, gratitudine, frustrazione, ottimismo e insicurezza, sia per tematiche introspettive legate all’esistenza umana, sia per i catastrofici eventi terroristici.

La raccolta risulta essere un’analisi dettagliata supportata da esempi pratici e chiari, uno studio lessicale appassionato e adattato alla realtà sociale e alle dinamiche del XXI secolo.

La passione per la poesia deriva anche dall’esperienza diretta dell’autore e dallo studio dei più grandi poeti e scrittori europei del XIX e XX secolo. Il libro è composto da poesie, aforismi e frasi in lingua italiana, inglese, francese e spagnola."


dal blog dell'autore


Il libro è significativamente in programma prossimamente , un mini tour, in Friuli, Bologna, Roma eccetera, evidenziando certa peculiarità letteraria anche mediatica di questo nuovo talento della Parola italiana

ovvero: a  


A BRUGNERA (Pordenone) - 7 Ottobre 2017 ore 19:00 - Caffè Letterario di Villa Varda (con buffet e cena); a BOLOGNA - 21 Ottobre 2017 ore 18:30 - Circolo Arci Ritmo Lento; a ROMA - 11 Novembre 2017 ore 19:30 - Rebacco Wine-Art Showroom ; a VERONA - 23 Dicembre 2017 ore 18:00 - Libreria Libre!


Criticamente parlando, la parola poetica e aforistica dell'autore quasi di matrice neoleopardiana adattata al nostro tempo sorprende per una felice danza dialettica tra certi archetipi del genio italiano de L'Infinito ed Il Sabato del Villaggio: certo pessimismo cosmico in Stival si dilata, quasi come una intrigante dissolvenza in un diversamente ottimismo o feedback di acuto e profondo segno opposto tra le lacrime intermittenti e inevitabili nel nostro tempo stesso contemporaneo...  (Nota di R. Guerra)


Info

https://www.amazon.it/Meriti-del-mondo-ogni-bellezza-ebook/dp/B075CT1VXH




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Sgarbi: "Disponibile a una collaborazione attiva e politica con Musumeci" "Non è mia intenzione favorir e, come i sondaggi indicano, candidati presidenti e forze politiche diversi da Musumeci" Fri, 29 Sep 2017 15:43:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454493.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454493.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

 

Sicilia, Elezioni regionali/ Sgarbi: “Disponibile a una collaborazione attiva e politica con Musumeci”
“Non è mia intenzione favorire, come i sondaggi indicano, candidati presidenti e forze politiche diversi da Musumeci”

ROMA - Vittorio Sgarbi, fondatore e leader del movimento “Rinascimento” (www.rinascimentosgarbi.it)risponde all’invito di Nello Musumeci, il candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Sicilia del prossimo 5 novembre, che ieri aveva chiesto allo storico e critico d’arte di unirsi al suo progetto politico e a non disperdere le forze.


Osserva Sgarbi: “Ho iniziato una lunga campagna elettorale per le elezioni politiche di primavera con il movimento "Rinascimento" costituito con Giulio Tremonti, e sostenuto in Sicilia dal Mir di Giampiero Samorì: la Sicilia è il punto di partenza di questa lunga stagione nella quale io intendo innalzare gli italiani a una più alta considerazione del loro patrimonio artistico come valore di coscienza nazionale in una distinta identità nell'ambito europeo, e in una proiezione universale.
Tutto ciò che è in Sicilia ha questo carattere che, nella autonomia, appartiene all'umanità e ne è fondamento culturale.

Il progetto politico della lista di Musumeci, a partire dal nome “Diventera'bellissima"  - sottolinea Sgarbi - va nella stessa direzione e potrà trovare una sua continuazione, dopo le elezioni siciliane, nella stretta connessione ideale con "Rinascimento". A questa distinzione io credo, al di là di alleanze con le loro contraddizioni e le loro necessità forzate dalla legge elettorale maggioritaria che fa prevalere le coalizioni sulle identità politiche e culturali.

Non è mia intenzione - chiarisce Sgarbi - favorire, come i sondaggi indicano, candidati presidenti e forze politiche diversi da Musumeci, con il quale condivido valori estetici e privilegiata amministrazione culturale e turistica della Sicilia, come ho dimostrato con le imprese di rinascita della villa del Casale di Piazza Armerina e della cattedrale di Noto, e con il progetto “Case a un euro” da estendere a tutti i borghi storici, trascurati o abbandonati, di Sicilia. Sono quindi disponibile a una collaborazione attiva e politica con la sua candidatura a presidente e con il suo progetto di governo della bellezza, in un rapporto diretto e fiduciario. Le altre candidature e gli altri progetti non sono utili alla Sicilia e alla sua rinascita, e non voglio contribuire, anche indirettamente, ,a farli prevalere.

Accolgo perciò l'invito del presidente Musumeci - conclude Sgarbi -  espresso nelle forme e nei modi più' rispettosi e civili, con vera ansia di raggiungere obiettivi comuni, e con l'eleganza che ne caratterizza, sul piano personale, politico e della cortesia istituzionale, l'azione”

l’Ufficio Stampa
(Nino Ippolito)
+39 340 73 29 363

 
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La Zona Morta magazine News Settembre 2017 (2) a cura di Davide Longoni Thu, 28 Sep 2017 12:40:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454245.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454245.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

*In questo numero  Segnalazione di "Il Transumanesimo Italiano..." di R. Guerra (Asino Rosso eBook)


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ANTIPASTI

A Filippo Radogna il “Premio Sidious” di Yavin 4 di Davide Longoni

Creative Network numero 04 a cura della redazione


PRIMI PIATTI

Addio a Tobe Hooper di Elena Romanello

Demon with a glass hand di Mario Luca Moretti

Il mostro di Firenze e… di Davide Rosso

Emanuelle nera e l’eros cinematografico maschile di Gianfranco Galliano



SECONDI PIATTI

Fantascienza Story 146 di Giovanni Mongini

Animeland di Elena Romanello

Gli omicidi dello zodiaco a cura della redazione

Il transumanesimo italianoa cura della redazione


CONTORNI - LE CRONACHE DI

Uno Stradivari… davvero stregato di Davide Longoni

Il museo degli orrori di Dario Argento a cura della redazione

FRUTTA

L’horror sociale di “Go Home - A casa loro” a cura della redazione

Pupi Avati - Sotto le stelle di un film di Gordiano Lupi


DESSERT

Piramidi nel mondo a cura della redazione


BEVANDE

Progetto Mondi Futuri

ToHorror Film Fest 2017

Lovecraft Tales - L’evento bilingue

XXIII Trofeo RiLL: i vincitori

Trieste Science + Fiction Festival 2017

View Conference 2017

Interiora Horror Festival 2017

Premio Laymon 2017

SugarCon 2017

Concorso letterario “Samhain 2017”

Halloween Horror Show 2017

EffectUs Event 2017

300 parole per un incubo 2017


EXTRA

Per cominciare vi segnaliamo che è online il nuovo brano del trio siculo “Malauriu” intitolato “Occulta Ars”, estratto dal disco “Semper Ad Mortem Cogitantes”. Il disco vede fra l’altro la partecipazione di membri provenienti da Inchiuvatu, Sinoath, Bunker 66 e Impero Delle Ombre.

Il Cd è già disponibile tramite War Kommand Records, limitato a 500 copie glassmaster.

Per maggiori informazioni potete dare un’occhiata alla pagina Facebook.


Per le vostre letture invece, Gordiano Lupi ci suggerisce per questo inizio d’autunno il volume Matita fuori margine di Cesare Lo Monaco (140 pagine; 14 euro) pubblicato da Edizioni Sensoinverso.

Cesare Lo Monaco, in arte César, non lo scopriamo certo noi, non è un debuttante, viste le sue collaborazioni al Corriere dei Piccoli, Smemoranda, Il Messaggero dei Ragazzi, Panorama..., ma fa pensare che per pubblicare una raccolta di graffianti  e incisive vignette debba ricorrere a un piccolo editore.

I gusti del pubblico stanno cambiando al punto che il fumetto comico - satirico non ha più lettori oppure i nostri grandi editori si sono acquietati sui guadagni certi rinunciando alla loro funzione di stimolo culturale? Per noi è buona la seconda, ma resta un'opinione, che può essere smentita. D'altra parte vediamo che sono tornati in edicola Popeye e Cocco Bill, cosa che fa ben sperare per il futuro del fumetto umoristico.

Lo Monaco è più un vignettista scuola Giuliano e Forattini che un disegnatore di fumetti, i suoi lavori a tavola unica non prevedono un personaggio fisso, ma in primo piano ci sono le famiglie, i giovani amorfi che popolano il quotidiano, di tanto in tanto tornano i ragazzi al cellulare, gli studenti svogliati, gli amori via internet, ma protagonisti delle tavole sono gli uomini contemporanei.

L'artista critica quel che siamo diventati - che è sotto gli occhi di tutti - un popolo di connessi, incapaci di comunicare con le parole e con gli sguardi, ma sempre intenti a dialogare on line, magari con perfetti sconosciuti.

Battute divertenti, mai fini a se stesse, qualcuna lascia un sapore amaro in bocca, perché la scopriamo vera, ci rivediamo i nostri figli, la realtà in perenne cambiamento, forse non proprio verso un mondo migliore.

Ed è questo il compito della satira, un genere che in Italia ha vissuto alterne fortune e del quale si sentirebbe il bisogno del ritorno, magari con una bella rivista da edicola come quelle di un tempo (Cuore, Tango, Il Male, persino Comix). César non usa la striscia e neppure la tavola domenicale ricca di vignette, risolve tutto con stile rapido in una sola battuta, graffiante, senza scadere mai a livello di barzelletta. 

Matita fuori margine è una raccolta di piccole storie di vita quotidiana, un lavoro interessante e soprattutto divertente, che ci permette di capire un po' di più come siamo diventati”.









LA CLASSIFICA

I cinque articoli più letti nelle ultime due settimane:

  1. Fantascienza Story 147 di Giovanni Mongini

  2. Addio a Richard Anderson di Elena Romanello

  3. Nocturnia presenta 02 di Nick Parisi

  4. Cacciatori di sogni” torna in Italia a cura della redazione

  5. WFF, Festival Internazionale della Letteratura a cura della redazione


PROSSIMAMENTE

Interviste a Valerio Massimo Manfredi, Giovanni Agnoloni, Cliff Wright, Roy Bava, Vittorio Catani e Paola Ramella; Fantascienza Story; Le Cronache di Narnia; il cinema di Ruggero Deodato; La ragazza sul maggiolone giallo; Pirati dei Caraibi; Il Cartaio; La terza madre; C’era una volta Goldrake; The Broken Key; Studio Universal: un ottobre da brividi; Immaginazione Mortale; L’abbraccio; SugarCon 2017; Tempo da elfi; Herbert West Reanimator in uscita; Kamandi torna in Italia; Strada senza ritorno; Chi li ha visti 2; Discesa in Egitto; novità Kimerik; Dangers & Demons: una nuova avventura; Ator, l’invincibile; Così dolce… così perversa; Jeremiah; Capitan America (1979).


Arrivederci nell’aldilà!

Davide Longoni 




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GECOFE A INTERNAZIONALE FESTIVAL FERRARA 2017: evento del 29 settembre "Non ci sono soldi". Debito e moneta , a vantaggio di chi? con Marco Cattaneo Wed, 27 Sep 2017 20:08:02 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454166.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/454166.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA  

“Non ci sono soldi”. Debito e moneta, a vantaggio di chi? con Marco Cattaneo

Venerdì 29 settembre
Sala “Zamorani” I° piano
c/o Ascom via Baruffaldi 14/18 Ferrara
ORE 17,30
“Non ci sono soldi”. Debito e moneta, a vantaggio di chi?
Se ti sei chiesto che cos'è la moneta, il debito pubblico, la spesa a deficit di uno stato; se ti sei
chiesto se la frase “Non ci sono soldi” abbia senso, in questo incontro osserveremo cos'è la moneta
e il debito pubblico e ci accorgeremo che la realtà è diversa dalla narrazione.
Dialogano con Marco Cattaneo: Claudio Pisapia e Claudio Bertoni del Gruppo ECOnomia di FErrara

per info su tutti gli eventi in programma per i tre giorni del Festival di Internazionale del GECOFE 

- www.gecofe.it

- www.claudiopisapia.info

pagina facebook: https://www.facebook.com/GruppoEconomiaFerrara/



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Tiemme Edizioni eBook (a cura di R. Roversi) cala gli assi dei Classici 2.0: Baudelaire, Pietro l'Aretino, Foscolo Mon, 25 Sep 2017 18:49:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/453601.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/453601.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA
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Dopo "Il Piacere" del vate Gabriele D'Annunzio, Riccardo Roversi, come anticipato in estate, cala gli assi on line dei Classici moderni o meno:

in un solo colpo, Baudelaire e il celeberrimo Fiori del Male (praticamente l'opera che ha rivoluzionato come forse nessun altra la Poesia "assolutamente moderna" con la stessa poetica di Rimbaud... 

https://www.amazon.it/dp/B075QYVRGG/ref=sr_1_4?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1505818961&sr=1-4&keywords=i+fiori+del+male

Ulteriormente  il sempre perturbante e sensualmente scorretto  Pietro l'Aretino con i suoi intramontabili e intriganti "Sonetti Lussuriosi":

https://www.amazon.it/dp/B075FJXJJ4/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1504783718&sr=1-2&keywords=sonetti+lussuriosi


Infine per ora,  il "classico" di fama tutt'oggi planetaria per la letteratura italiana di Ugo Foscolo, "I Sepolcri", riproduzone dell'edizione originale del 1807 in copia anastatica....


https://www.amazon.it/dp/B075R2DHZB/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1505819075&sr=1-1&keywords=i+sepolcri


info

https://tiemme-edizioni.stores.streetlib.com/it/


*http://asinorossoferrara.blogspot.com




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