Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Spes - Ufficio Stampa Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Spes - Ufficio Stampa Tue, 14 Jul 2020 19:47:37 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/4685/1 Dal Carcere alle misure di Comunità: il punto a “Un volontariato in direzione ostinata e contraria” / Roma - 9 giugno 2 017 - PROGRAMMA Tue, 06 Jun 2017 12:08:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/435640.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/435640.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa, programma in allegato

 

Dal Carcere alle misure di Comunità: il punto a “Un volontariato in direzione ostinata e contraria”

Il 9 giugno a Roma torna l’annuale Assemblea della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia

 

“Un volontariato in direzione ostinata e contraria”. Prende in prestito una celebre espressione di Fabrizio De Andre’ il titolo della X Assemblea nazionale della CNVG Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, che riunirà istituzioni, esperti e protagonisti della realtà del carcere e delle misure di Comunità venerdì 9 giugno a Roma, presso la Sala Teatro di Rebibbia in Via Raffaele Majetti 70, a partire dalle ore 10.

“Per fare volontariato con i soggetti di cui ci occupiamo noi, bisogna davvero essere ostinati e andare costantemente in direzione contraria a quella della stragrande maggioranza della società”, spiega Ornella Favero, presidente di CNVG.

L’assemblea sarà l’occasione per fare il punto sullo stato delle carceri italiane, ma anche per conoscere i protagonisti dei progetti che coinvolgono le persone detenute o che hanno problemi con la giustizia, scoprire le dinamiche più pervasive dell’essere volontari in carcere e sul territorio seguendo le misure di Comunità e ascoltare le testimonianze dirette delle famiglie di autori e vittime di reato. Nel corso dell’Assemblea verrà anche firmato un importante protocollo tra la CNVG e il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità.

 

Programma su www.volontariatogiustizia.it

 

In questo viaggio, i partecipanti saranno accompagnati dalla presidente di CNVG Ornella Favero e dalla direttrice del Nuovo Complesso di Rebibbia Rosella Santoro, che apriranno i lavori, insieme ad Alessandro Pedrotti, vice presidente di CNVG, e Ileana Montagnini, segretaria generale di CNVG.

Si esploreranno i meccanismi della devianza e della criminalità, ma anche della rieducazione e del cambiamento, grazie aIvo Lizzola, professore di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza presso l’Università degli studi di Bergamo, e Adolfo Ceretti, professore ordinario di Criminologia all’Università Bicocca e coordinatore scientifico dell’ufficio per la Mediazione Penale di Milano.

Si capirà cosa vuol dire sperimentarsi a teatro con Claudio Montagna, che dirige un laboratorio teatrale permanente nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, e si conoscerà l’entusiasmo della squadra di “Atletico Diritti”, fatta di persone immigrate, detenute, ex detenute e studenti con base a Roma.

Studenti in campo anche con il progetto di informazione e sensibilizzazione “A scuola di libertà”, un percorso che ha ispirato anche un omonimo concorso di scrittura e che vedrà proprio all’Assemblea di CNVG la premiazione dei temi vincitori. Scrittura e informazione saranno protagoniste della giornata anche con le importanti testimonianze delle redazioni deigiornali del carcere, insieme alla voce dello scrittore Maurizio Torchio, autore del romanzo “Cattivi”.

Spazio anche alle istituzioni grazie alla partecipazione di Riccardo De Vito, magistrato di Sorveglianza a Sassari e presidente di Magistratura Democratica, e Gemma Tuccillo, capo del dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità.

L’associazione Libera offrirà un panorama delle esperienze maturate in ambito minorile, mentre l’associazione Libero 21 di Bollate racconterà i percorsi di inserimento al volontariato rivolto proprio alle persone detenute ammissibili al lavoro esterno al carcere.

Arricchiranno la giornata le parole dei familiari di autori e vittime di reato, che daranno testimonianza diretta delle storie che hanno vissuto.

 

L’entrata è possibile dalle ore 9, presentando un documento d’identità valido.

 

Dalle 13:30 alle 14:30 sarà offerto un buffet a cura di Caritas di Roma - Area carcere.

 

L’evento è promosso con il sostegno di SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio.

 

Informazioni ed iscrizioni

Ileana Montagnini

345.1160388

info@volontariatogiustizia.it

www.volontariatogiustizia.it

www.ristretti.it

 

Ufficio stampa

Claudia Farallo

SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio

349.6638812

ufficiostampa@spes.lazio.it

claudiaperilsociale@gmail.com

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Dal Carcere alle misure di Comunità: il punto a “Un volontariato in direzione ostinata e contraria” / Roma - 9 giugno 2 017 Tue, 06 Jun 2017 11:35:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/435637.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/435637.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa, programma in allegato

 

Dal Carcere alle misure di Comunità: il punto a “Un volontariato in direzione ostinata e contraria”

Il 9 giugno a Roma torna l’annuale Assemblea della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia

 

“Un volontariato in direzione ostinata e contraria”. Prende in prestito una celebre espressione di Fabrizio De Andre’ il titolo della X Assemblea nazionale della CNVG Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, che riunirà istituzioni, esperti e protagonisti della realtà del carcere e delle misure di Comunità venerdì 9 giugno a Roma, presso la Sala Teatro di Rebibbia in Via Raffaele Majetti 70, a partire dalle ore 10.

“Per fare volontariato con i soggetti di cui ci occupiamo noi, bisogna davvero essere ostinati e andare costantemente in direzione contraria a quella della stragrande maggioranza della società”, spiega Ornella Favero, presidente di CNVG.

L’assemblea sarà l’occasione per fare il punto sullo stato delle carceri italiane, ma anche per conoscere i protagonisti dei progetti che coinvolgono le persone detenute o che hanno problemi con la giustizia, scoprire le dinamiche più pervasive dell’essere volontari in carcere e sul territorio seguendo le misure di Comunità e ascoltare le testimonianze dirette delle famiglie di autori e vittime di reato. Nel corso dell’Assemblea verrà anche firmato un importante protocollo tra la CNVG e il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità.

 

Programma su www.volontariatogiustizia.it

 

In questo viaggio, i partecipanti saranno accompagnati dalla presidente di CNVG Ornella Favero e dalla direttrice del Nuovo Complesso di Rebibbia Rosella Santoro, che apriranno i lavori, insieme ad Alessandro Pedrotti, vice presidente di CNVG, e Ileana Montagnini, segretaria generale di CNVG.

Si esploreranno i meccanismi della devianza e della criminalità, ma anche della rieducazione e del cambiamento, grazie aIvo Lizzola, professore di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza presso l’Università degli studi di Bergamo, e Adolfo Ceretti, professore ordinario di Criminologia all’Università Bicocca e coordinatore scientifico dell’ufficio per la Mediazione Penale di Milano.

Si capirà cosa vuol dire sperimentarsi a teatro con Claudio Montagna, che dirige un laboratorio teatrale permanente nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, e si conoscerà l’entusiasmo della squadra di “Atletico Diritti”, fatta di persone immigrate, detenute, ex detenute e studenti con base a Roma.

Studenti in campo anche con il progetto di informazione e sensibilizzazione “A scuola di libertà”, un percorso che ha ispirato anche un omonimo concorso di scrittura e che vedrà proprio all’Assemblea di CNVG la premiazione dei temi vincitori. Scrittura e informazione saranno protagoniste della giornata anche con le importanti testimonianze delle redazioni deigiornali del carcere, insieme alla voce dello scrittore Maurizio Torchio, autore del romanzo “Cattivi”.

Spazio anche alle istituzioni grazie alla partecipazione di Riccardo De Vito, magistrato di Sorveglianza a Sassari e presidente di Magistratura Democratica, e Gemma Tuccillo, capo del dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità.

L’associazione Libera offrirà un panorama delle esperienze maturate in ambito minorile, mentre l’associazione Libero 21 di Bollate racconterà i percorsi di inserimento al volontariato rivolto proprio alle persone detenute ammissibili al lavoro esterno al carcere.

Arricchiranno la giornata le parole dei familiari di autori e vittime di reato, che daranno testimonianza diretta delle storie che hanno vissuto.

 

L’entrata è possibile dalle ore 9, presentando un documento d’identità valido.

 

Dalle 13:30 alle 14:30 sarà offerto un buffet a cura di Caritas di Roma - Area carcere.

 

L’evento è promosso con il sostegno di SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio.

 

Informazioni ed iscrizioni

Ileana Montagnini

345.1160388

info@volontariatogiustizia.it

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Ufficio stampa

Claudia Farallo

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Gelli (Cesvot): “Terzo settore sempre pi ù complesso, Centri Servizio siano protagonisti cambiamento” Mon, 16 Jan 2017 16:39:53 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/418077.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/418077.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

 
Gelli (Cesvot): “Terzo settore sempre più complesso, Centri Servizio siano protagonisti cambiamento”
 
“Il Terzo settore è sempre più complesso e per questo motivo deve essere necessariamente compreso e sostenuto in ogni sua articolazione. È in questo contesto che i Centri di Servizio devono essere in grado, attraverso un'azione capillare e facendo rete su tutto il territorio, di garantire quell'aiuto che è il motivo stesso della loro costituzione”. È quanto dichiara Federico Gelli, presidente di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana, nel ‎messaggio inviato alla presentazione del volume di ricerca ‘Volontari e Attività Volontarie in Italia. Analisi, Impatti, Esplorazioni’ (Il Mulino, 2016), che si sta svolgendo alla Camera dei Deputati.
 
“All'indomani di una legge sul Terzo settore approvata soltanto pochi mesi fa e con i decreti attuativi ancora in divenire – ha spiegato Gelli - ci troviamo ad affrontare una fase del tutto nuova per le nostre strutture, chiamate a rispondere con sempre maggiore efficienza, ma purtroppo con sempre meno fondi a disposizione, alle tante necessità che emergono ogni giorno dalle nostre associazioni e dai milioni di volontari attivi sul nostro territorio. Ciò che è stato presentato oggi – ha concluso Gelli - indica come senza la ricerca e la promozione culturale per la conoscenza dei volontari su cui i nostri centri devono continuamente investire, il nostro lavoro sarebbe estremamente più difficile e certamente meno utile. E la ricerca è soltanto uno dei settori che siamo chiamati a migliorare attraverso un continuo confronto che dobbiamo impegnarci ad avere in modo costante e costruttivo. È necessario e fondamentale studiare e comprendere il cambiamento epocale del nostro settore, e proprio attraverso questo approfondimento, gettare le basi per un futuro al passo coi tempi. Un futuro che deve vedere i Centri di Servizio ancora protagonisti.”
 
Roma, 16 gennaio 2017
 
Ufficio stampa SPES
349.6638812‎
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Lavoro volontario, risultati ricerca: Colti, felici e fiduciosi, volontari italiani record di benessere ***CON EMBARGO ALLE ORE 15 DI OGGI*** Mon, 16 Jan 2017 12:44:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/418039.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/418039.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa ***CON EMBARGO ALLE ORE 15 DI OGGI, LUNEDì 16 GENNAIO 2017***

 

Comunicato stampa (materiali in allegato)

 

Colti, felici e fiduciosi: ecco i volontari italiani, record del benessere

Dalla ricerca un’indicazione alla politica: per l’impegno civico serve più cultura

 

Colti, felici e fiduciosi nel prossimo. Questo il ‘volontario tipo’ che emerge dal volume di ricerca “Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni” (Bologna, Il Mulino, 2016), presentato oggi alla Camera dei Deputati.

Il volume, a cura di Riccardo Guidi, Ksenija Fonović e Tania Cappadozzi, approfondisce i caratteri e i significati dell’azione volontaria in Italia attraverso un lavoro collettivo e prospettive di diverse discipline. Presenta analisi e risultati inediti sulla base dei dati Istat 2013 rilevati applicando, per la prima volta in Italia, lo standard mondiale ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) per la rilevazione del volontariato all’interno dell’Indagine Multiscopo Aspetti della Vita Quotidiana.

“Dai risultati deriva una precisa indicazione politica: per far crescere la solidarietà e l’impegno civico è di primaria importanza investire nell’educazione, nell’istruzione universitaria e nella cultura”, dichiarano i curatori del volume.

La ricerca attesta che non sono le risorse economiche la variabile determinante per accrescere le probabilità che una persona faccia volontariato, bensì le risorse socio-culturali: titolo di studio, abilità digitali, partecipazione culturale. Maggiori risorse socio-culturali si traducono in una maggiore propensione al fare volontariato. Per cui, più aumenta il titolo di studio e la fruizione di cultura, più aumenta la probabilità di fare volontariato.

“Questo libro ha contenuti originali: non esiste attualmente un altro contributo scientifico accessibile al grande pubblico che affronti lo stesso tema su una base statistica ufficiale”, rendono noto i curatori, che sottolineano come il volume esca “in un momento cruciale, mentre il Governo sta definendo i decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore”.

In Italia sono 6,63 i milioni di persone (12,6% della popolazione) che si impegnano gratuitamente per gli altri o per il bene comune: 4,14 milioni (7,9%) lo fanno all’interno di organizzazioni e 3 milioni (5,8%) individualmente.

La quantità (del volontariato) aumenta la qualità (della vita). Dai risultati della ricerca emerge che le persone che fanno volontariato hanno una qualità della vita migliore rispetto al resto della popolazione italiana. In particolare, i punteggi più alti di soddisfazione vengono registrati dai volontari attivi da oltre 10 anni e da quanti si impegnano in più di una associazione.

Di particolare rilievo l’impatto positivo sul benessere degli anziani: il 50,4% dei volontari organizzati sopra i 65 anni si dichiara molto soddisfatto della propria vita.

Il tasso di fiducia interpersonale dei volontari (35,8%) svetta su quello di chi non fa volontariato (20,6%). I volontari mostrano più fiducia anche nelle istituzioni: l’indice medio di fiducia è stato calcolato al punteggio di 4,7 rispetto a 4,4 dei non volontari. Ma la relazione dell’impegno gratuito con la fiducia nelle istituzioni, viste come enti gerarchici che richiedono una adesione fideistica, è di gran lunga più debole rispetto a quella interpersonale.

Fare volontariato e partecipare ad associazioni ha anche un effetto di socializzazione alla partecipazione politica, soprattutto per le classi sociali più svantaggiate. Questa propensione si manifesta sia a livello ‘visibile’, ovvero nella partecipazione a cortei, comizi, riunioni e/o attività di un partito e nella tendenza a parlare di politica ogni giorno; sia a livello ‘latente’, ossia nella tendenza a informarsi della vita politica e nella disponibilità ad assistere a dibattiti politici.

Per quanto riguarda chi opera all’interno di organizzazioni, sono stati distinti sette profili di volontari. “I fedelissimi dell’assistenza” sono volontari (i più numerosi, un milione e 228 mila cittadini, pari al 29,6% del totale di volontari organizzati) che dedicano mezza giornata alla settimana a chi ha bisogno di aiuto nel campo dei servizi sociali, della protezione civile e della sanità. Seguono, per numerosità, “Le educatrici di ispirazione religiosa”, pari a un milione di persone (1.036 mila, 25%), impegnate nelle attività educative e nella catechesi; un impegno settimanale vissuto come stile di vita, in particolare per le donne del Sud. “I pionieri” sono generalmente laici ed istruiti; sperimentano modalità di impegno per l’ambiente e la collettività ai margini delle modalità organizzative tradizionali (il 13,6% dei volontari organizzati, 561 mila persone). “Gli investitori in cultura” mettono a disposizione competenze professionali specializzate e offrono supporto organizzativo per iniziative culturali e ricreative (il 10,3% dei volontari organizzati, 427 mila persone). “i volontari laici dello sport” sono allenatori e dirigenti di associazioni sportive dilettantistiche (l’8,9%dei volontari organizzati, 368 mila persone). “I donatori di sangue” sono per lo più maschi, occupati, genitori e in buona salute, fidelizzati all’associazione; si mettono a disposizione una volta al mese (l’8% dei volontari organizzati, 333 mila persone). Infine, “Gli stacanovisti della rappresentanza” sono dirigenti e organizzatori di associazioni che si occupano di politica, attività sindacale e tutela dei diritti (il 4,6% dei volontari organizzati, 190 mila persone); per un terzo è un impegno a tempo pieno.

Ma i volontari non sono solo quelli che si impegnano nelle associazioni. C’è chi lo fa individualmente. Grazie a questo volume di ricerca, per la prima volta in Italia conosciamo chi si impegna in modo diretto a beneficio di persone al di là della propria famiglia o per la collettività e ambiente. In particolare, sono stati individuati quattro ‘profili tipo’.

“Quelli che… danno una mano” (il gruppo più numeroso, pari al 34,2% dei volontari individuali, ovvero 852mila persone) sono quelle persone che offrono aiuto in casa o per pratiche burocratiche; rappresentano la ‘filiera corta’ dell’attivazione delle reti di prossimità. Seguono “quelle che… senza come si farebbe” (il 28,4% dei volontari individuali, 707 mila persone), che offrono assistenza qualificata a persone in difficoltà: è una relazione di aiuto duratura, un vero e proprio servizio complementare all’autogestione famigliare. L’attività di cura è svolta in prevalenza da donne: la maggior parte (69,9%) lo fa per almeno 10 ore al mese, una su cinque (20,5%) per più di 40 ore al mese.

Ci sono poi “quelli che… scelgono di fare da soli” (il 27,6% dei volontari individuali, 688mila persone), per lo più laureati, professionisti, impegnati con continuità (42,2% da oltre dieci anni, 17,5% da cinque a nove anni) per l’ambiente o cultura; rispetto ai volontari impegnati nelle organizzazioni, il tempo dedicato è minore (da due a quattro ore al mese). Infine, troviamo “quelli che… per donare vanno diritti all’ospedale” (il 9,9% dei volontari individuali, 246mila persone), ovvero i donatori di sangue che dedicano un’ora al mese al di fuori delle associazioni.

L’incentivo più forte a fare volontariato è l’identità religiosa. Condividere un’identità religiosa forte è il fattore che maggiormente determina la propensione all’impegno volontario in un’organizzazione. Lo stesso vale per i volontari individuali; un dato, questo, mai dimostrato prima di questo volume di ricerca.

  

In allegato: dichiarazione di Luigi Bobba; risposta di Renzo Razzano a Bobba; sintesi del volume; copertina del volume; indice del volume; scheda autori; programma dell'evento

 

Roma, 16 gennaio 2017

 

Claudia Farallo 

Ufficio stampa SPES

349.6638812

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Lavoro volontario: SINTESI PER LA STAMPA del volume di ricerca edito da Il Mulino con **EMBARGO** ore 15,00 di lunedì 16 gennaio 2017 Sun, 15 Jan 2017 18:01:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/417956.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/417956.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Gent.mi colleghi,

trasmettiamo in allegato ***CON EMBARGO ALLE ORE 15,00 DEL 16 GENNAIO 2017*** la SINTESI PER LA STAMPA del volume di ricerca "Volontari e attività volontarie in Italia. Analisi, impatti, esplorazioni" (Il Mulino, 2016) che sarà presentato domani, lunedì 16 gennaio 2017, dalle ore 15 alle 18, presso la Sala Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati (Palazzo San Macuto, Via del Seminario 76).

Cogliamo l'occasione per inviare nuovamente il programma dell'evento, l'indice del volume, la copertina del volume e la scheda degli autori.

 

Con l'augurio di avervi tra noi domani, cari saluti.

 

Claudia Farallo

Ufficio stampa SPES

349.6638812

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Lavoro volontario: presentazione ricerca su dati Istat - 16 gennaio, Camera dei Deputati Wed, 11 Jan 2017 11:58:11 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/417582.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/417582.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa (programma in allegato)Lavoro volontario: presentazione ricerca su dati Istat - 16 gennaio, Camera dei Deputati Una ricerca multidisciplinare sul fenomeno del lavoro volontario in Italia a partire dagli ultimi dati Istat‎, per la prima volta ricavati applicando lo standard dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro. È questa la ricchezza racchiusa nel volume "Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni" (ed. Il Mulino, 2016)‎ che sarà presentato in anteprima a Roma lunedì 16 gennaio 2017, dalle ore 15 alle 18, ‎presso la Sala Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati (Palazzo San Macuto, Via del Seminario 76). Il lavoro, ‎a cura di Riccardo Guidi, Ksenija Fonović e Tania Cappadozzi, raccoglie il contributo di 24 fra i più autorevoli studiosi italiani su questo tema ed è teso a valutare gli impatti psicologici, sociali, politici ed economici delle attività volontarie nel Bel Paese e le questioni sociali che ne sono alla base. Il volume è stato realizzato con il supporto di Spes (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio). Per partecipare alla presentazione è necessario inviare una mail a ksfonovic@spes.lazio.it‎. Per gli accrediti stampa: ufficiostampa@spes.lazio.it‎ - 349.6638812

In allegato: programma dell'evento, copertina del libro, indice del libro, scheda autori]]>
Carcere: programma convegno Seac su minori autori di reato / Roma, 2-3 dicembre Tue, 15 Nov 2016 15:45:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/412151.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/412151.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Si invia il programma in allegato.

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Comunicato stampa

Carcere: convegno Seac su minori autori di reato / Roma, 2-3 dicembre

 

Il 2-3 dicembre 2016 torna a Roma l'annuale evento pubblico del Seac, il Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario. Quest'anno il focus è sui "Minori autori di reato e altre vulnerabilità dietro le sbarre", un tema quanto mai sensibile che chiede soluzioni più adeguate. L'appuntamento si apre venerdì 2 alle ore 9 presso il Carcere di Regina Coeli (via della Lungara, 29). Proseguirà alle ore 15 presso la Casa delle Donne (via della Lungara, 19), dove si concluderà sabato 3 con una sessione di gruppi di lavoro dalle ore 9.30 alle 13.

La prima sessione, venerdì dalle 9 alle 13, approfindisce "Le origini della devianza, le carenze educative, da vittima ad autore di reato" e "Il reclutamento dei minori da parte della criminalità organizzata". Partecipano: Laura Marignetti, presidente Seac; Luisa Prodi, consigliere Seac; Silvana Sergi, direttrice carcere Regina Coeli; Vittorio Trani, cappellano carcere Regina Coeli; Ettore Cannavera, fondatore comunità La Collina, già cappellano carcere minorile Quartuccio di Cagliari; Maria Monteleone, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Roma; Gianluca Guida, direttore istituto penale minori Nisida di Napoli; Maria de Luzemberger, procuratore presso il Tribunale minori di Napoli.

La seconda sessione, dalle 15 alle 18, presieduta da Ettore Cannavera, ha l'obiettivo di fare il focus su: "Il tempo della pena, il reinserimento sociale", "Dal carcere alle misure di comunità" e "Giustizia riparativa e mediazione penale". Partecipano: Francesco Cascini, capo Dipartimento Giustizia minorile e di comunità; Lucia Castellano, dirigente generale Dipartimento Giustizia minorile e di comunità; Patrizia Patrizi, ordinaria di Psicologia Sociale e Giuridica presso Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali Università degli Studi di Sassari.

Infine, sabato dalle 9:30 alle 13, la sessione conclusiva è dedicata a tre gruppi di lavoro: "La pratica delle misure di comunità" con Silvia Buoncristiani, consigliere Seac, e Alberto Visonà, responsabile SEAC Vicenza, UEPE di Verona e Vicenza; "Sex offenders" con Fabio Tognotti, vice presidente Seac, e Carla Maria Xella, psicologa psicoterapeuta, coordinatrice del programma per 'sex offenders' di Rebibbia Nuovo Complesso, CIPM Roma; "Detenute madri con figli al seguito. Diritti dei figli di genitori detenuti" con Adriana Caruso, consigliere Seac, e Daniela De Robert, giornalista Rai, volontaria Vic e membro del Collegio del Garante Nazionale dei Detenuti. Conclusioni a cura della presidente Seac Laura Marignetti.

 

>> Per partecipare alla prima sessione, all'interno di Regina Coeli, è necessario inviare l’iscrizione, completa di tutti i dati anagrafici, entro il 21 novembre a volontariatoseac@tiscali.it

>> I giornalisti e le troupe possono accedere a tutte le sessioni di lavoro inviando la richiesta di accredito, completa di tutti i dati anagrafici, entro il 1º dicembre a ufficiostampa@spes.lazio.it

 

L'evento è organizzato con il supporto di Spes, Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio.

Il Seac, Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario, costituisce dal 1967 una presenza attiva nel volontariato delle carceri e della giustizia, coordinando una folta rete di associazioni su tutto il territorio nazionale. Nato per promuovere le attività delle associazioni impegnate nelle carceri, si è trasformato in un coordinamento del volontariato impegnato nei confronti delle persone detenute. Nel tempo ha ampliato le sue funzioni ad azioni non più ristrette ai soli istituti di pena, ma diffuse sul territorio, costruendo un confronto con le istituzioni ed il governo sui problemi della giustizia. È tra le prime associazioni ad introdurre in Italia il tema della mediazione penale per nuovi modelli di pace.

Per ulteriori informazioni: Seac, 06.68301193 - 338.2302737 - volontariatoseac@tiscali.it

Ufficio stampa: Claudia Farallo, 349.6638812 - ufficiostampa@spes.lazio.it

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Carcere: convegno Seac su minori autori di reato / Roma, 2-3 dicembre Mon, 14 Nov 2016 10:25:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/411935.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/411935.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa (programma in allegato)

Carcere: convegno Seac su minori autori di reato / Roma, 2-3 dicembre

 

Il 2-3 dicembre 2016 torna a Roma l'annuale evento pubblico del Seac, il Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario. Quest'anno il focus è sui "Minori autori di reato e altre vulnerabilità dietro le sbarre", un tema quanto mai sensibile che chiede soluzioni più adeguate. L'appuntamento si apre venerdì 2 alle ore 9 presso il Carcere di Regina Coeli (via della Lungara, 29). Proseguirà alle ore 15 presso la Casa delle Donne (via della Lungara, 19), dove si concluderà sabato 3 con una sessione di gruppi di lavoro dalle ore 9.30 alle 13.

La prima sessione, venerdì dalle 9 alle 13, approfindisce "Le origini della devianza, le carenze educative, da vittima ad autore di reato" e "Il reclutamento dei minori da parte della criminalità organizzata". Partecipano: Laura Marignetti, presidente Seac; Luisa Prodi, consigliere Seac; Silvana Sergi, direttrice carcere Regina Coeli; Vittorio Trani, cappellano carcere Regina Coeli; Ettore Cannavera, fondatore comunità La Collina, già cappellano carcere minorile Quartuccio di Cagliari; Maria Monteleone, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Roma; Gianluca Guida, direttore istituto penale minori Nisida di Napoli; Maria de Luzemberger, procuratore presso il Tribunale minori di Napoli.

La seconda sessione, dalle 15 alle 18, presieduta da Ettore Cannavera, ha l'obiettivo di fare il focus su: "Il tempo della pena, il reinserimento sociale", "Dal carcere alle misure di comunità" e "Giustizia riparativa e mediazione penale". Partecipano: Francesco Cascini, capo Dipartimento Giustizia minorile e di comunità; Lucia Castellano, dirigente generale Dipartimento Giustizia minorile e di comunità; Patrizia Patrizi, ordinaria di Psicologia Sociale e Giuridica presso Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali Università degli Studi di Sassari.

Infine, sabato dalle 9:30 alle 13, la sessione conclusiva è dedicata a tre gruppi di lavoro: "La pratica delle misure di comunità" con Silvia Buoncristiani, consigliere Seac, e Alberto Visonà, responsabile SEAC Vicenza, UEPE di Verona e Vicenza; "Sex offenders" con Fabio Tognotti, vice presidente Seac, e Carla Maria Xella, psicologa psicoterapeuta, coordinatrice del programma per 'sex offenders' di Rebibbia Nuovo Complesso, CIPM Roma; "Detenute madri con figli al seguito. Diritti dei figli di genitori detenuti" con Adriana Caruso, consigliere Seac, e Daniela De Robert, giornalista Rai, volontaria Vic e membro del Collegio del Garante Nazionale dei Detenuti. Conclusioni a cura della presidente Seac Laura Marignetti.

 

>> Per partecipare alla prima sessione, all'interno di Regina Coeli, è necessario inviare l’iscrizione, completa di tutti i dati anagrafici, entro il 21 novembre a volontariatoseac@tiscali.it

 >> I giornalisti e le troupe possono accedere a tutte le sessioni di lavoro inviando la richiesta di accredito, completa di tutti i dati anagrafici, entro il 1º dicembre a ufficiostampa@spes.lazio.it

 

L'evento è organizzato con il supporto di Spes, Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio.

Il Seac, Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario, costituisce dal 1967 una presenza attiva nel volontariato delle carceri e della giustizia, coordinando una folta rete di associazioni su tutto il territorio nazionale. Nato per promuovere le attività delle associazioni impegnate nelle carceri, si è trasformato in un coordinamento del volontariato impegnato nei confronti delle persone detenute. Nel tempo ha ampliato le sue funzioni ad azioni non più ristrette ai soli istituti di pena, ma diffuse sul territorio, costruendo un confronto con le istituzioni ed il governo sui problemi della giustizia. È tra le prime associazioni ad introdurre in Italia il tema della mediazione penale per nuovi modelli di pace.

Per ulteriori informazioni: Seac, 06.68301193 - 338.2302737 - volontariatoseac@tiscali.it

Ufficio stampa: Claudia Farallo, 349.6638812 - ufficiostampa@spes.lazio.it

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Carcere, volontari: Orlando ci incontri, non siamo tamponi emergenze Sat, 18 Jun 2016 13:36:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/396251.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/396251.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa
Carcere, volontari: Orlando ci incontri, non siamo tamponi emergenze
Appello della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia: serve cambio
cultura

“Vogliamo che ci sia un dialogo e un confronto, ma che ci sia davvero.
Al ministro chiediamo di incontrarci, non di essere usati solo quando
c’è da tamponare l’emergenza”. Questo l’appello lanciato da Ornella
Favero, presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
(CNVG), al termine della IX Assemblea Nazionale dell’associazione, che
si è svolta ieri e oggi a Roma.

“Ha detto Dacia Maraini, durante i lavori dell’assemblea, che il
rapporto con l’altro è sempre uno scambio. Ecco, pensiamo che questo sia
fondamentale: capire che il rapporto con la persona detenuta, ma anche
con le istituzioni, è uno scambio”, afferma Favero. “Noi volontari
portiamo noi stessi e la nostra esperienza”, spiega. E lancia un
appello: “Il ministro ci ascolti, porti la sua esperienza e i suoi
dubbi”.
“Il carcere non è altro dalla società”, conclude Favero, “ecco perché è
importante l’impegno dei volontari per portare cultura ed esperienza
all’interno di un mondo che rischia di essere troppo spesso rimosso dai
nostri pensieri e relegato a mondo di scarto. La pena sensata è quella
che accompagna e non quella che esclude”.

“La società sta sempre più voltando le spalle al carcere. Con
l'annunciata dismissione dei carceri urbani, verranno allontanati dallo
guardo della comunità. Lontano dagli occhi lontano dall'attenzione”,
sottolinea a margine dell’assemblea il finalista del Premio Strega
Edoardo Albinati, scrittore e insegnante di Lettere in carcere,
attualmente favorito nella prestigiosa competizione letteraria.

“È sbagliato”, spiega l’autore di ‘La scuola cattolica’, “sia perché il
carcere cittadino esercitava un effetto di deterrenza, indicando agli
uomini liberi che dentro la città ci sono uomini reclusi, sia perché
così si allontana dalla vista l'idea del male, quindi lo si separa e lo
si annulla. Ancora, perché rende sempre più complicata la vita a chi, i
detenuti, va a visitarli. I parenti ad esempio”.
“È la prova”, conclude, “che la società ha più il problema di
allontanare le carceri dalla sensibilità comune che, invece, di renderne
più significativo lo scopo. Piuttosto di fare carceri più funzionali
alle necessità sociali, semplicemente li nasconde”.

All’evento sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, garanti
dei diritti dei detenuti, sociologi, professori universitari, avvocati,
procuratori della repubblica, letterati e volontari, insieme a vittime e
familiari di detenuti.

Roma, 18 giugno 2016

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Ufficio stampa SPES
ufficiostampa@spes.lazio.it


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CARCERE: A ROMA 'LO STATO DELLA PENA' - 5/6 GIUGNO 2015 Thu, 28 May 2015 10:04:57 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/355178.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/355178.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa con programma in allegato

CARCERE: A ROMA 'LO STATO DELLA PENA' - 5/6 GIUGNO 2015 
IL PUNTO CON CONFERENZA NAZIONALE VOLONTARIATO GIUSTIZIA, DAP ED ESPERTI 

'Lo Stato della Pena'. È un titolo evocativo quello scelto dalla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia (CNVG) per la sua VIII Assemblea che si terrà a Roma il 5 e 6 giugno 2015. Apriranno i lavori venerdì alle ore 10 presso il Museo Criminologico DAP in Via del Gonfalone 29, la Presidente CNVG Elisabetta Laganà, il Presidente Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo e l'Ispettore Generale delle Carceri Italiane Virgilio Balducchi. 

L'Assemblea sarà l'occasione per fare il punto della situazione su carcere e giustizia in Italia, a partire da cosa è stato fatto e cosa invece ancora si deve fare dopo la cosiddetta 'Sentenza Torreggiani', con cui la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha condannato l'Italia per reato di tortura o trattamenti disumani e degradanti. 
Alessandro Pedrotti, Vice presidente CNVG, ne discuterà insieme al Presidente Emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il Presidente Onorario di Antigone Stefano Anastasia, il Magistrato di Sorveglianza di Spoleto Fabio Gianfilippi, il Vice Capo DAP Luigi Pagano e l'avvocato  Michele Passione della Camera Penale di Firenze. 

Occhi puntati anche su misure alternative e recenti misure di messa alla prova. Giovanni Torrente, Vice presidente CNVG, presiederà un tavolo di discussione con il Coordinatore della Direzione Generale UEPE Eustachio Vincenzo Petralla, la rappresentante del UEPE Venezia Chiara Ghetti e l'on. Edoardo Patriarca, componente della XXII commissione Affari sociali della Camera dei Deputati. 
Seguiranno le testimonianze dirette delle associazioni, con i rappresentanto del VIC Caritas di Roma, Caritas Ambrosiana, Caritas di Napoli e Associazione Papa Giovanni XXIII. 

Concluderà questa prima giornata un focus sulla questione Minori grazie agli interventi della comunità cagliaritana La Collina di Serdiana, dell'associazione A Roma Insieme e di Gino Rigoldi, Cappellano dell'Istituto penale per minorenni 'Beccaria' di Milano. 

Sabato 6 giugno, presso il Centro di Servizio per il Volontariato SPES in Via Liberiana 17, si terrà a partire dalle 9 un Workshop esperienziale sulla Tutela degli Affetti aperto a tutti i volontari. 
Interverranno Roberta Palmisano, Direttrice dell'Ufficio Studi, Ricerche, Legislazione e Rapporti Internazionali del DAP, e Ornella Favero, Direttrice della testata 'Ristretti Orizzonti'. 

Per partecipare alla giornata di venerdì 5 giugno, è necessario iscriversi entro il 28 maggio scaricando i moduli all'indirizzo www.volontariatogiustizia.it(o www.ristretti.it) e inviandoli compilati aviccaritas@mclink.it

I giornalisti potranno accedere ai lavori mostrando il proprio tesserino professionale all'entrata. Gradito preavviso. 

Per informazioni: 06.40800210 - 345.1160388 -viccaritas@mclink.it 

Ufficio stampa: Claudia Farallo - SPES (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio),349.6638812ufficiostampa@spes.lazio.it 

Roma, 28 maggio 2015 

Aderiscono alla CNVG: Aics, Antigone, Arci, Caritas Italiana, Cnca, Comunità Papa Giovanni XXIII, Forum Salute Carcere, Jsn, Libera, Seac e 18 conferenze regionali. 


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Good Deeds Day 2015: Roma sarà "capitale" della manifestazione mondiale per il bene comune Thu, 19 Feb 2015 17:21:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/346096.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/346096.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA 

 

ARRIVA ANCHE IN ITALIA GOOD DEEDS DAY

UNA GIORNATA INTERNAZIONALE DI ATTIVAZIONE SOCIALE 

 

Insieme per il bene comune – Roma 14/15 marzo 2015 

 

Roma, 19 febbraio 2015 – Oltre 3 milioni di ore donate, 900.000 partecipanti, oltre 10.000 progetti in 50 paesi. Sono questi i numeri di Good Deeds Day 2015, manifestazione internazionale di attivazione sociale, promossa nel mese di marzo di ogni anno che il 15 marzo arriverà anche in Italia. Migliaia di persone in tutto il mondo scelgono di mettersi a disposizione e di agire insieme per gli altri e per il pianeta. Per il 2015 la “capitale” di questa iniziativa sarà Roma. Il weekend del 14 e 15 marzo saranno organizzate in collaborazione con CESV-SPES – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio - numerose attività, che renderanno Good Deeds Day un momento memorabile anche in Italia. Cittadini, associazioni, imprese, tutti possono partecipare e dare il proprio contributo, è sufficiente registrarsi sul sito e dare la propria disponibilità. 

Per registrarsi e partecipare: www.insiemeperilbenecomune.org

Facebook: Good Deeds Day Italia

Twitter: @GoodDeedsDayITA 

 

Sabato 14 marzo saranno organizzate una serie di azioni nella zona di Roma e in alcuni comuni limitrofi, che ruoteranno intorno a quattro assi portanti inclusione, benessere, ambiente e civiltà, mentre domenica 15 marzo sulla Via dei Fori Imperiali si svolgerà una grande manifestazione con la presenza di associazioni, artisti di strada e tanta musica. 

In collaborazione con: RomAltruista, Comunità di Sant’Egidio, Legambiente, AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue Regionale Lazio, La Deputazione Ebraica di Assistenza e Servizio Sociale di Roma, AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani Lazio, 11 Radio, A.I.S.A. Lazio Onlus Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche, Ada Associazione per i Diritti degli Anziani Lazio, Anpas Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze Comitato Regionale Lazio, Anteas Associazione nazionale Tutte le Età Lazio, Arciragazzi Roma, Associazione Andrea Tudisco, Associazione Antimafie daSud, Associazione Casa dei Diritti Sociali Focus, Associazione Evangelica “Peniel”, Associazione Volontari Progetto Insieme Onlus, Auser Lazio, AVO Associazione Volontari Ospedalieri Ladispoli, Brigata Garbatella, Cemea del Mezzogiorno Onlus, Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia, Gruppo Archeologico Romano, La Lampada dei Desideri, Labsus – Il laboratorio per la sussidiarietà, Misericordie, MoVI Movimento del Volontariato Italiano Federazione Regionale Lazio, Antea Onlus, UISP Unione Italiana Sport per Tutti Comitato Territoriale Roma.

Good Deeds Day è una manifestazione nata nel 2007 per iniziativa dell’imprenditrice e filantropa Shari Arison. Partendo dall’idea che ognuno può fare qualcosa di buono, sono stati sviluppati progetti di volontariato per l’assistenza degli anziani, la ripulitura di spiagge e parchi, la distribuzione di cibo e abiti, il supporto a bambini in situazioni disagiate e molto altro. Good Deeds Day 2015 sarà celebrato in 50 paesi, dove 900.000 persone doneranno oltre 3 milioni di ore di volontariato con il coinvolgimento di TV, radio e social media. Nel 2014 il NASDAQ ha voluto rendere omaggio all’iniziativa durante la cerimonia di chiusura, invitando la comunità finanziaria internazionale ad aumentare l’impegno sociale.

Spes è partner per l’Italia dell’iniziativa, organizzata a Roma e Provincia da Spes e Cesv – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, la cui finalità è di promuovere, sviluppare e sostenere le organizzazioni di volontariato e di promuovere la diffusione e la crescita qualitativa delle attività di solidarietà e di cittadinanza attiva, in base a quanto previsto dalla Legge quadro sul volontariato L. 266/91. 

***

 

Ufficio stampa Good Deeds Day in Italia: 

TT&A - Marta Pessina 

+39-025845701

gdd@tta.it

Ufficio stampa CESV-SPES: 

Claudia Farallo 

+39-3496638812 

ufficiostampa@spes.lazio.it


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Good Deeds Day 2015: Roma sarà "capitale" della manifestazione mondiale per il bene comune Thu, 19 Feb 2015 17:16:56 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/346095.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/346095.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA 

 

ARRIVA ANCHE IN ITALIA GOOD DEEDS DAY

UNA GIORNATA INTERNAZIONALE DI ATTIVAZIONE SOCIALE 

 

Insieme per il bene comune – Roma 14/15 marzo 2015 

 

Roma, 19 febbraio 2015 – Oltre 3 milioni di ore donate, 900.000 partecipanti, oltre 10.000 progetti in 50 paesi. Sono questi i numeri di Good Deeds Day 2015, manifestazione internazionale di attivazione sociale, promossa nel mese di marzo di ogni anno che il 15 marzo arriverà anche in Italia. Migliaia di persone in tutto il mondo scelgono di mettersi a disposizione e di agire insieme per gli altri e per il pianeta. Per il 2015 la “capitale” di questa iniziativa sarà Roma. Il weekend del 14 e 15 marzo saranno organizzate in collaborazione con CESV-SPES – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio - numerose attività, che renderanno Good Deeds Day un momento memorabile anche in Italia. Cittadini, associazioni, imprese, tutti possono partecipare e dare il proprio contributo, è sufficiente registrarsi sul sito e dare la propria disponibilità. 

Per registrarsi e partecipare: www.insiemeperilbenecomune.org

Facebook: Good Deeds Day Italia

Twitter: @GoodDeedsDayITA 

 

Sabato 14 marzo saranno organizzate una serie di azioni nella zona di Roma e in alcuni comuni limitrofi, che ruoteranno intorno a quattro assi portanti inclusione, benessere, ambiente e civiltà, mentre domenica 15 marzo sulla Via dei Fori Imperiali si svolgerà una grande manifestazione con la presenza di associazioni, artisti di strada e tanta musica. 

In collaborazione con: RomAltruista, Comunità di Sant’Egidio, Legambiente, AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue Regionale Lazio, La Deputazione Ebraica di Assistenza e Servizio Sociale di Roma, AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani Lazio, 11 Radio, A.I.S.A. Lazio Onlus Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche, Ada Associazione per i Diritti degli Anziani Lazio, Anpas Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze Comitato Regionale Lazio, Anteas Associazione nazionale Tutte le Età Lazio, Arciragazzi Roma, Associazione Andrea Tudisco, Associazione Antimafie daSud, Associazione Casa dei Diritti Sociali Focus, Associazione Evangelica “Peniel”, Associazione Volontari Progetto Insieme Onlus, Auser Lazio, AVO Associazione Volontari Ospedalieri Ladispoli, Brigata Garbatella, Cemea del Mezzogiorno Onlus, Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia, Gruppo Archeologico Romano, La Lampada dei Desideri, Labsus – Il laboratorio per la sussidiarietà, Misericordie, MoVI Movimento del Volontariato Italiano Federazione Regionale Lazio, Antea Onlus, UISP Unione Italiana Sport per Tutti Comitato Territoriale Roma.

Good Deeds Day è una manifestazione nata nel 2007 per iniziativa dell’imprenditrice e filantropa Shari Arison. Partendo dall’idea che ognuno può fare qualcosa di buono, sono stati sviluppati progetti di volontariato per l’assistenza degli anziani, la ripulitura di spiagge e parchi, la distribuzione di cibo e abiti, il supporto a bambini in situazioni disagiate e molto altro. Good Deeds Day 2015 sarà celebrato in 50 paesi, dove 900.000 persone doneranno oltre 3 milioni di ore di volontariato con il coinvolgimento di TV, radio e social media. Nel 2014 il NASDAQ ha voluto rendere omaggio all’iniziativa durante la cerimonia di chiusura, invitando la comunità finanziaria internazionale ad aumentare l’impegno sociale.

Spes è partner per l’Italia dell’iniziativa, organizzata a Roma e Provincia da Spes e Cesv – Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, la cui finalità è di promuovere, sviluppare e sostenere le organizzazioni di volontariato e di promuovere la diffusione e la crescita qualitativa delle attività di solidarietà e di cittadinanza attiva, in base a quanto previsto dalla Legge quadro sul volontariato L. 266/91. 

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Ufficio stampa Good Deeds Day in Italia: 

TT&A - Marta Pessina 

+39-025845701

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Ufficio stampa CESV-SPES: 

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LAZIO: AL VIA PROGETTO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PER IL VOLONTARIATO Tue, 02 Dec 2014 14:29:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/339760.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/339760.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

 

LAZIO: AL VIA PROGETTO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PER IL VOLONTARIATO

LANCIATO DA SPES E SINTESI. CONFERENZA STAMPA IL 3 DICEMBRE A ROMA

 

Parte nel Lazio il progetto ‘Volontariato sicuro. Sicurezza sul lavoro nel mondo del Terzo settore’, per aiutare le associazioni della regione ad adempiere agli obblighi previsti Testo Unico sulla Sicurezza (D.lgs. 81 del 2008). La conferenza stampa di presentazione si terrà mercoledì 3 dicembre a Roma, dalle ore 10:30, in Via Santa Croce in Gerusalemme 63.

A lanciare il progetto sono ‘Spes’, Centro di servizio per il  volontariato del Lazio, e ‘Sintesi’, uno dei protagonisti italiani in tema di salute e sicurezza. Grazie a questa partnership, le migliaia di associazioni della regione potranno usufruire fin da subito dei servizi di formazione e assistenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a condizioni notevolmente vantaggiose.

I servizi vanno dall’elaborazione del DVR (documento di valutazione dei rischi) ai corsi di formazione per i rappresentanti legali, dalla formazione generica sulla sicurezza a quella specifica su primo soccorso e antincendio, dalla sorveglianza sanitaria agli interventi tecnici personalizzati.

Inoltre, il numero verde 800 186 054 è sempre a disposizione per richiedere informazioni, chiarimenti, assistenza e supporto.

Questa opportunità è stata resa possibile grazie all’impegno sociale di Sintesi e al contributo economico di Spes in favore delle associazioni di volontariato del Lazio.

Il lancio del progetto è stato preceduto da una fase sperimentale, in cui circa 40 operatori hanno potuto usufruire dei corsi di formazione per datori di lavoro e per responsabili della sicurezza. Ad oggi, oltre 100 associazioni hanno già preso parte ad incontri informativi svolti su tutto il territorio della regione.

 

Roma, 2 dicembre 2014

 

Per info: www.spes.lazio.itwww.sistesispa.it

 

Ufficio stampa

 

SPES: Claudia Farallo, 06.44702178 - 349.6638812 - ufficiostampa@spes.lazio.it


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Roma: corso di formazione per nuovi volontari con Città della Vita Wed, 19 Nov 2014 12:46:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/338443.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/338443.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

Roma: corso di formazione per nuovi volontari con Città della Vita

 

Torna anche quest’anno il weekend intensivo di formazione per nuovi volontari promosso dall’associazione Progetto Città della Vita. L’appuntamento è il 22-23 novembre 2014 a Roma, nella sede di Via Fratelli Ruspoli 2 (zona Parioli): il sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 17.

Il programma comprende: elementi fondamentali della medicina legata alle malattie gravi; le dinamiche psicologiche del malato e della sua famiglia; il valore e l'impegno di intraprendere un percorso di volontariato nelle strutture ospedaliere; l'importanza del lavoro in équipe; la morte e il morire; separazione, perdita e lutto.

Intervengono: dott. Vito Ferri , psicologo psicoterapeuta formatore; dott.ssa Silvana Bencivenga, psicologa psicoterapeuta; dott.ssa Anna Ranucci, medico palliativista; Feliciano Crescenzi, per i percorsi di elaborazione del lutto; Giuseppe Cafaro, caposala rianimazione.

Seguirà, il 3 dicembre, un ulteriore incontro di approfondimento in orario da stabilire.

L’associazione offre dal 1996 un servizio di assistenza relazionale dei malati gravi a domicilio e in un hospice romano.

Per info e prenotazioni: 06.4452821 (ore pasti) - balmari@tiscali.it

 

 

Ufficio stampa: SPES, 06.44702178 - ufficiostampa@spes.lazio.it


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Carcere: convegno Seac ‘Dopo la condanna: le riforme necessarie’ Wed, 12 Nov 2014 13:44:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/337709.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/337709.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa (programma in allegato)

 

Carcere: convegno Seac ‘Dopo la condanna: le riforme necessarie’

Progetto Cnvg nelle scuole ‘A scuola di libertà’

 

Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

Roma, 14-15 novembre 2014

Carcere di Regina Coeli (I sessione) – Istituto Suore di Maria Bambina (II e III sessione)

 

Torna l’appuntamento con il convegno nazionale del Seac (Coordinamento enti e associazioni di volontariato penitenziario)‚ quest’anno dedicato al “Dopo la condanna: le riforme necessarie”. I lavori si terranno il 14 e 15 novembre 2014‚ sempre a Roma‚ per una prima sessione al Carcere di Regina Coeli (in Via della Lungara n. 29) e due all’Istituto Suore Maria Bambina (in Via Paolo VI n. 21).

A quasi quarant’anni dall’emanazione della legge istitutiva del sistema penitenziario, l’associazione invita a due giorni di aggiornamento e riflessione con alcuni fra i più alti referenti ed esperti sul tema carcere.

Ad aprire i lavori, venerdì alle ore 10 nel carcere di Regina Coeli: Luisa Prodi, Presidente Seac; Silvana Sergi, Direttrice del Carcere di Regina Coeli; Vittorio Trani, Cappellano del Carcere di Regina Coeli; Elisabetta Laganà, Presidente Cnvg; Pietro Buffa, Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria Emilia Romagna; Francesco Maisto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna; Mauro Palma, Presidente del Consiglio Europeo per la cooperazione nell'esecuzione penale, Consiglio d'Europa; Michele Prestipino, Procuratore aggiunto.

La seconda giornata si aprirà alle ore 9 all’Istituto Suore di Maria Bambina con la conferenza stampa dedicata al progetto “A scuola di Libertà”, già avviato in 150 istituti scolastici. L’obiettivo è mettere in contatto il mondo del carcere e della scuola per confrontarsi e riflettere sul sottile confine fra trasgressione e illegalità, sui comportamenti a rischio, sulla violenza che si nasconde dentro ciascuno.

Il convegno si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

 

Per partecipare alla sessione all’interno del carcere di Regina Coeli‚ è necessario accreditarsi inviando preventivamente i propri dati anagrafici a volontariatoseac@tiscali.it.

Per la stampa: i giornalisti possono accedere al carcere di Regina Coeli presentando il tesserino professionale, indicando contestualmente gli eventuali colleghi operatori.

 

Per informazioni e iscrizioni: 06.27858273 – 338.9489515 – volontariatoseac@tiscali.it

 

Ufficio stampa SPES: 06.44702178 – ufficiostampa@spes.lazio.it


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Carcere: convegno Seac ‘Dopo la condanna: le riforme necessarie’ Wed, 12 Nov 2014 13:43:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/337707.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/337707.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa (programma in allegato)

 

Carcere: convegno Seac ‘Dopo la condanna: le riforme necessarie’

Progetto Cnvg nelle scuole ‘A scuola di libertà’

 

Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

Roma, 14-15 novembre 2014

Carcere di Regina Coeli (I sessione) – Istituto Suore di Maria Bambina (II e III sessione)

 

Torna l’appuntamento con il convegno nazionale del Seac (Coordinamento enti e associazioni di volontariato penitenziario)‚ quest’anno dedicato al “Dopo la condanna: le riforme necessarie”. I lavori si terranno il 14 e 15 novembre 2014‚ sempre a Roma‚ per una prima sessione al Carcere di Regina Coeli (in Via della Lungara n. 29) e due all’Istituto Suore Maria Bambina (in Via Paolo VI n. 21).

A quasi quarant’anni dall’emanazione della legge istitutiva del sistema penitenziario, l’associazione invita a due giorni di aggiornamento e riflessione con alcuni fra i più alti referenti ed esperti sul tema carcere.

Ad aprire i lavori, venerdì alle ore 10 nel carcere di Regina Coeli: Luisa Prodi, Presidente Seac; Silvana Sergi, Direttrice del Carcere di Regina Coeli; Vittorio Trani, Cappellano del Carcere di Regina Coeli; Elisabetta Laganà, Presidente Cnvg; Pietro Buffa, Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria Emilia Romagna; Francesco Maisto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna; Mauro Palma, Presidente del Consiglio Europeo per la cooperazione nell'esecuzione penale, Consiglio d'Europa; Michele Prestipino, Procuratore aggiunto.

La seconda giornata si aprirà alle ore 9 all’Istituto Suore di Maria Bambina con la conferenza stampa dedicata al progetto “A scuola di Libertà”, già avviato in 150 istituti scolastici. L’obiettivo è mettere in contatto il mondo del carcere e della scuola per confrontarsi e riflettere sul sottile confine fra trasgressione e illegalità, sui comportamenti a rischio, sulla violenza che si nasconde dentro ciascuno.

Il convegno si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

 

Per partecipare alla sessione all’interno del carcere di Regina Coeli‚ è necessario accreditarsi inviando preventivamente i propri dati anagrafici a volontariatoseac@tiscali.it.

Per la stampa: i giornalisti possono accedere al carcere di Regina Coeli presentando il tesserino professionale, indicando contestualmente gli eventuali colleghi operatori.

 

Per informazioni e iscrizioni: 06.27858273 – 338.9489515 – volontariatoseac@tiscali.it

 

Ufficio stampa SPES: 06.44702178 – ufficiostampa@spes.lazio.it


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LAZIO: IL VOLONTARIATO CRESCE, ECCO I SERVIZI CHE LO SUPPORTANO Mon, 28 Jul 2014 16:58:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/325998.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/325998.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa LAZIO: IL VOLONTARIATO CRESCE, ECCO I SERVIZI CHE LO SUPPORTANO

Rilevazione annuale dei Centri di servizio per il Volontariato Cesv e Spes

 

 

Roma, 28 luglio 2014

 

 

Sono oltre 2.000 le associazioni a cui i CSV (Centri di Servizio per il Volontariato) del Lazio Cesv e Spes hanno fornito servizi nel 2013. Di queste, 1300 hanno sede a Roma e provincia. La rilevazione annuale offre uno specchio delle esigenze più sentite dalle associazioni, mettendo in luce i servizi di supporto più richiesti ai centri Cesv e Spes.

I Centri di Servizio, infatti, offrono servizi e consulenze gratuite alle associazioni della regione, per supportarne la nascita, il potenziamento dei servizi e la ricerca di nuovi volontari.

Il trend generale del Lazio mostra il segno più: le associazioni di volontariato sono in crescita. Lo confermano i dati Istat[1]  e quelli del Registro Regionale, che ha visto le associazioni iscritte raggiungere quota 2267.

 

«Noi pensiamo di avere dato un buon contributo a questa crescita. I Centri di Servizio sono per il volontariato, ma soprattutto con il volontariato, a partire da quando le associazioni nascono e devono stendere lo statuto, fino a quando si pongono come interlocutrici dei decisori politici. E sappiamo bene che, se con una magia facessimo sparire i volontari, il tessuto sociale dei nostri territori si dissolverebbe», dice Francesca Danese, presidente di Cesv. «Il volontariato non è solo un aiuto a chi è in difficoltà o un elemento di tutela dei beni comuni, ma anche un motore di sviluppo economico e culturale. Quando cresce, cresce tutta la comunità», sostiene Renzo Razzano, presidente di Spes.

 

LE CONSULENZE E I SERVIZI GRATUITI

I servizi più richiesti sono l’assistenza e le consulenze amministrative, fiscali, legali e giuridiche, di cui hanno usufruito circa 1.500 associazioni. Oltre 400 hanno usufruito delle consulenze per la progettazione, anche in vista della partecipazione a bandi con il duplice obiettivo di migliorare i servizi e di raccogliere finanziamenti. 350, hanno chiesto sostegno per la comunicazione e la promozione di eventi ed iniziative di vario tipo.

Qualificante per i centri è anche l’impegno nel campo della formazione: hanno organizzato 48 percorsi formativi cui hanno partecipato 463 associazioni. E per quanto riguarda il servizio civile, nel 2O13  sono stati impegnati 180 volontari che hanno svolto il servizio in 69 associazioni di volontariato. 132 associazioni, infine, hanno usufruito gratuitamente dei locali messi a disposizione dai Centri di servizio per riunioni, seminari, eventi.

 

LA PARTECIPAZIONE E IL LAVORO DI RETE

250 associazioni partecipano alle reti territoriali e tematiche: i CSV infatti puntano molto sul lavoro di rete, che le aiuta ad essere più efficaci nelle loro azioni e a contare di più nell’interlocuzione con le Istituzioni e le Amministrazioni.

Per questo, anche quest’anno hanno sostenuto la Conferenza Regionale del volontariato del Lazio, organismo rappresentativo che costituisce un’esperienza quasi unica in Italia: agli incontri organizzati dalla Conferenza nel 2013, a livello regionale e nei territori, hanno partecipato 459 Odv.

L’impegno di Cesv e Spes   per far crescere la cultura della solidarietà e promuovere il volontariato si è concretizzato inoltre nel progetto Trovavolontariato che aiuta i cittadini interessati a inserirsi in una associazione. Sono state coinvolte finora 335 associazioni su tutto il territorio del Lazio e sono stati svolti 816 colloqui individuali che hanno portato ad inserire oltre 400 volontari. Un altro progetto di promozione del volontariato che i Centri gestiscono da alcuni anni è Scuola e volontariato che propone  iniziative negli istituti scolastici: 311 associazioni sono presenti nel catalogo on line realizzato dai Centri.

 

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale www.volontariato.lazio.it.



[1] La percentuale di popolazione oltre i 14 anni, che svolge attività volontarie è del 13,7% contro la media nazionale del 12,6%;  il numero delle organizzazioni non profit è cresciuto del 33% tra il 2001 e il 2011, contro una media nazionale del 28%.

 

 

Per informazioni stampa

 

Paola Springhetti

Tel. 06 491340 – 348 4723037

comunicazione@cesv.org

 

 

Claudia Farallo

Tel. 06 44702178 – 349 6638812

ufficiostampa@spes.lazio.it

 



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Carcere: Rebibbia, Tamburino apre conferenza 'Oltre la sentenza Torreggiani' Thu, 05 Jun 2014 16:52:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/320683.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/320683.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

 

VII Assemblea Nazionale della CNVG: “Oltre la sentenza Torreggiani”

Roma - 6-7 giugno 2014

6 giugno c/o Carcere di Rebibbia (Via R. Majetti 70) - 7 giugno c/o Sede SPES (Via Liberiana 17)

 

Al via la settima Assemblea Nazionale della CNVG (Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia), quest’anno dedicata al tema “Oltre la sentenza Torreggiani”. Appuntamento il 6 e 7 giugno 2014 a Roma, per due giornate informative e formative alla presenza d i alcuni dei più alti rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, del mondo dell’informazione, delle università e delle associazioni di volontariato che si occupano quotidianamente dello stato dei nostri istituti di pena. Interverranno anche detenuti e loro familiari.

Venerdì 6 giugno, dalle 10 alle 17:30, si terrà la sessione informativa e di discussione presso la Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, in Via R. Majetti 70. Il focus sarà posto su: dopo la “Sentenza Torreggiani”; le “misure alternative”; la “sorveglianza dinamica” e le sue applicazioni negli Istituti di Pena. Dalle 13:30 alle 14:30 ci sarà la pausa con buffet.

Sabato 7 giugno, dalle 9 alle 13, ci si sposterà presso la Sala Conferenze di SPES (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio) in Via Liberiana 17 (zona Termini), per partecipare al workshop “A scuola di libertà”.

Intervengono: Elisabetta Laganà - Presidente CNVG, Mauro Mariani - Direttore Rebibbia N.C., Sandro Spriano - Cappellano Rebibbia N.C. e Presidente CRVG Lazio, Giovanni Tamburino - Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Emilio Santoro - Docente di Teoria e Storia del Diritto Università di Firenze, Marcelli Bortolato - Magistrato di Sorveglianza e componente Giunta ANM, Patrizio Gonnella - Presidente di Antigone, Luigi Pagano - Vice capo vicario Amministrazione Penitenziaria, Stefano Anastasia - Ricercatore di Filosofia e Sociologia del Diritto Università di Perugia, Valter Vecellio - Vice capo redattore Tg2, Ileana Montagnini - Presidente CRVG Lombardia, Giovanni Torrente - Vice-presidente CNVG, Francesco Cascini - Vice capo vicario Amministrazione Penitenziaria, Alessandro de Federicis - Responsabile carcere UCPI, Giovanni Di Rosa - Magistrato e Componente Consiglio Superiore della Magistratura, Ornella Favero - Direttrice Ristretti Orizzonti.

Per il dettaglio degli interventi, consultare il programma in allegato.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 maggio.

Per informazioni e iscrizioni: 335.1160388 - me5217@mclink.it

Per i giornalisti: per partecipare è sufficiente mostrare il tesserino professionale all’entrata, segnalando la presenza di altri membri della troupe e l’eventuale utilizzo di strumenti di registrazione

Ufficio stampa SPES: 06.44702178 - ufficiostampa@spes.lazio.it


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Carcere: VII Assemblea Nazionale CNVG 'Oltre la sentenza Torreggiani' - Roma 6-7 giugno Tue, 27 May 2014 16:35:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/319461.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/319461.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

 

VII Assemblea Nazionale della CNVG: “Oltre la sentenza Torreggiani”

Roma - 6-7 giugno 2014

6 giugno c/o Carcere di Rebibbia (Via R. Majetti 70) - 7 giugno c/o Sede SPES (Via Liberiana 17)

 

Al via la settima Assemblea Nazionale della CNVG (Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia), quest’anno dedicata al tema “Oltre la sentenza Torreggiani”. Appuntamento il 6 e 7 giugno 2014 a Roma, per due giornate informative e formative alla presenza d i alcuni dei più alti rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, del mondo dell’informazione, delle università e delle associazioni di volontariato che si occupano quotidianamente dello stato dei nostri istituti di pena. Interverranno anche detenuti e loro familiari.

Venerdì 6 giugno, dalle 10 alle 17:30, si terrà la sessione informativa e di discussione presso la Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, in Via R. Majetti 70. Il focus sarà posto su: dopo la “Sentenza Torreggiani”; le “misure alternative”; la “sorveglianza dinamica” e le sue applicazioni negli Istituti di Pena. Dalle 13:30 alle 14:30 ci sarà la pausa con buffet.

Sabato 7 giugno, dalle 9 alle 13, ci si sposterà presso la Sala Conferenze di SPES (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio) in Via Liberiana 17 (zona Termini), per partecipare al workshop “A scuola di libertà”.

Intervengono: Elisabetta Laganà - Presidente CNVG, Mauro Mariani - Direttore Rebibbia N.C., Sandro Spriano - Cappellano Rebibbia N.C. e Presidente CRVG Lazio, Giovanni Tamburino - Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Emilio Santoro - Docente di Teoria e Storia del Diritto Università di Firenze, Marcelli Bortolato - Magistrato di Sorveglianza e componente Giunta ANM, Patrizio Gonnella - Presidente di Antigone, Luigi Pagano - Vice capo vicario Amministrazione Penitenziaria, Stefano Anastasia - Ricercatore di Filosofia e Sociologia del Diritto Università di Perugia, Valter Vecellio - Vice capo redattore Tg2, Ileana Montagnini - Presidente CRVG Lombardia, Giovanni Torrente - Vice-presidente CNVG, Francesco Cascini - Vice capo vicario Amministrazione Penitenziaria, Alessandro de Federicis - Responsabile carcere UCPI, Giovanni Di Rosa - Magistrato e Componente Consiglio Superiore della Magistratura, Ornella Favero - Direttrice Ristretti Orizzonti.

Per il dettaglio degli interventi, consultare il programma in allegato.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 maggio.

Per informazioni e iscrizioni: 335.1160388 - me5217@mclink.it

Per i giornalisti: per partecipare è sufficiente mostrare il tesserino professionale all’entrata, segnalando la presenza di altri membri della troupe e l’eventuale utilizzo di strumenti di registrazione

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DOMANI A ROMA: Cambiando Registro. Il Volontariato entra a Scuola Fri, 15 Nov 2013 15:22:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/300047.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/300047.html Spes - Ufficio Stampa Spes - Ufficio Stampa Comunicato stampa

 

Cambiando Registro: Il Volontariato entra a Scuola 

 

"Cambiando Registro: Il Volontariato entra a Scuola", questo il titolo dell’iniziativa, aperta alla cittadinanza, organizzato dalle scuole e le associazioni del territorio, sabato 16 novembre 2013 dalle 9:00 alle 14:00 presso l' I.C.Rosmini, in via Giorgio del Vecchio, 24 in zona Boccea a Roma. Un'occasione per studenti, professori e genitori curiosi e cittadini attivi di conoscere le proposte delle associazioni di volontariato alle scuole del territorio Rm/E.

 

L'iniziativa, promossa da Cesv-Spes (Centri di servizio per il volontariato del Lazio), ospiterà attività ludico-ricreative e dimostrative a cura delle associazioni impegnate nei differenti ambiti. A metà mattinata è prevista una discussione aperta sul "ruolo e partecipazione del volontariato", durante la quale si parlerà delle proposte di Scuola e Volontariato e  delle diverse progettualità condivise portate avanti negli ultimi mesi nei territori. Parteciperanno anche Don Roberto Sardelli “il maestro dei baraccati dell’Acquedotto Felice” e Paolo Masini, Assessore alle politiche delle periferie di Roma Capitale. Obiettivo dell'incontro, al quale hanno aderito circa trenta di associazioni e diversi referenti dei servizi e delle istituzioni, vuole essere quello di facilitare il dialogo tra le parti in un'ottica di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva per i giovani, ma anche e soprattutto quello di ragionare insieme intorno al tema della prevenzione e al contrasto del disagio in ambito scolastico.

 

Per ulteriori info: www.volontariato.lazio.it - 06.44702178 -scuolaevolontariato@volontariato.lazio.it

 

Contatti per la stampa: ufficiostampa@spes.lazio.it Claudia Farallo cell. 349.6638812

 

Organizzatori: Giorgio Giacomini cell. 327.7422549 e Riccardo Volpe cell. 328.1360933


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