Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Francesca Maffini - Ufficio Stampa Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Francesca Maffini - Ufficio Stampa Mon, 19 Apr 2021 12:13:23 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/3790/1 PR EVENTO - Spiritualità di Verdi a Fontanellato dal 16 al 24 ottobre 2009 Tue, 06 Oct 2009 16:26:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/92540.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/92540.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

PR: Spiritualità di Verdi a Fontanellato nel Santuario della Beata Vergine

del Rosario e nel Teatro Ottocentesco dal 16 al 24 ottobre 2009

 

Proiezioni del video-bioiconografia musicale del Maestro, dal titolo: L’Angiol di Dio in suol natal – tra i luoghi del cuore, frammenti dell’anima musicale di Giuseppe Verdi” nell’ambito delle iniziative attivate in occasione del Festival Verdi, edizione 2009. Evento organizzato da Agenzia “...And Arts”, Comune di Fontanellato, Padri Domenicani del Santuario Mariano

 

- comunicato stampa – con preghiera di pubblicazione

 

Furono le campane della chiesa di Roncole Verdi, davanti alla casa natale, il primo suono udito dal Maestro, dopo il battito del suo cuore? Verdi sacro attraverso la sua bioiconografia musicale, aspetti inediti di un vissuto umano ricco di esperienze fermati con il linguaggio estetico della fotografia e del cinema: è questo il cuore del filmato musicale “L’Angiol di Dio in suolo natal” – che già nel titolo fonde due citazioni da “La Vergine degli Angeli” e da “Va pensiero” – che verrà presentato a Fontanellato Città d’Arte e Cultura da venerdì 16 a sabato 24 ottobre, ma soprattutto sede del Santuario della Beata Vergine del Rosario. Un evento prestigioso e innovativo che si colloca nell’ambito delle iniziative attivate in occasione del Festival Verdi, edizione 2009.

 

Una scelta non casuale, quella di portare l’evento a Fontanellato. Come indicativa è la contemporaneità del video, dal genere narrativo identificato come “Bioiconografia musicale”, tra il documentario e la video-arte per una proposta forte, tra musica, immagini, ricerca per raccontare “il percorso spirituale dell’anima creativa verdiana che si apre alla propria missione scritta in cielo”: per una settimana, ogni sera dalle 21, l’Agenzia  “...and Arts”, in collaborazione con il Comune di Fontanellato e con il patrocinio della Provincia di Parma – in accordo con le iniziative del Festival Verdi  – proietta un video a scorrimento in dissolvenza “L’Angiol di Dio in suol natal – tra i luoghi del cuore, frammenti dell’anima musicale di Giuseppe Verdi” che regalerà quaranta minuti di emozione, sinfonie e suggestione a turisti, appassionati Verdiani, amanti dell’arte e del cinema, curiosi neofiti, pellegrini della via Francigena e devoti al culto mariano.

 

Il video contamina tecniche diverse: è una proiezione sonora che pone interrogativi e ipotizza risposte in musica ai travagli spirituali ed esistenziali di Verdi. Fa riascoltare alcune selezioni dalle opere del Cigno di Busseto, che scelse di riposare a Milano. Una lunga colonna sonora – dove anche il silenzio ha senso – per fare riflettere il pubblico sul rapporto tra il compositore e le sue radici nei carteggi epistolari, sul mistero della morte che irrompe nell’animo, sui sentimenti d’amore, per fare luce su scritti e luoghi delle Terre Verdiane:

 

Con la regia di Alessandra Toscani, girato dal giovane cineasta Avital Merkel ed Edoardo Caminiti al montaggio, la bioiconografia musicale è prodotta da “...and Arts” con Skeena River Entertainment per la produzione esecutiva, la concessione delle musiche della Fondazione Arturo Toscanini (ha messo a disposizione due incisioni dirette dal maestro Romano Gandolfi “Sanctus” e “Sinfonia” da La Forza del Destino) e courtesy di Decca Universal Music Italia.

 

Il video è più di una narrazione tracciata controluce, cerca di restituire agli spettatori il profondo legame tra l’uomo Verdi, le musiche, i luoghi, al di fuori delle dispute di campanile – spiega la regista Alessandra Toscani - è una ricerca che va oltre ciò che del mondo verdiano è normalmente conosciuto. E’ forte in Verdi l’ispirazione che gli suggerisce un luogo rispetto alla creazione di una partitura ed è questo ciò che anche i turisti devono conoscere, come gli abitanti del parmense ricordare. Il dibattito sul Verdi Sacro è poi apertissimo: speriamo che questo video sia occasione, tra chi lo vedrà, di riflessioni interiori da vivere al di là delle dispute accademiche  poiché rese vive dalle note immortali del Maestro”.

 

I due luoghi che accolgono l’evento Fontanellatese – il Santuario Mariano e il Teatro di Fontanellato – entrano in relazione in questa occasione con altri due luoghi verdiani valorizzati dal video”: “Sì, si tratta di una Cappellina consacrata di semplice architettura e un grande giardino, la cui naturale morfologia ancora conservata dal tempo di Verdi, si offre oggi come la metafora di una partitura musicale continuamente interpretata” ha concluso Alessandra Toscani.

Nel differente rapporto con il “suol natal” – dice una nota stampa del progetto -  si trovano scritte le differenti pagine di vita del compositore: la sua formazione e la vita affettiva giovanile, il rapporto con Dio, il dolore dei distacchi, il ritorno con Giuseppina Strepponi, la fuga da Busseto, il ritiro a Sant’Agata”.

 

Il progetto, presentato in anteprima Nazionale alla Pinacoteca Stuard di Parma nell’ottobre dello scorso anno nell’ambito delle iniziative collaterali del Festival - Parma vive Verdi (www.angioldidio.it) è stato visto da numerose persone, tra cui turisti stranieri, compositori, cantanti lirici ed autorevoli rappresentanti del mondo Verdiano.

 

I luoghi citati nell’iconografia del video

Chiesa di San Michele a Roncole Verdi di Busseto; la Casa Natale di Giuseppe Verdi; Chiesa Madonna dei Prati a Busseto; Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Busseto; Collegiata di San Bertolomeo; Santa Trinità a Busseto; Sant’Andrea a Busseto; Casa Barezzi a Busseto; Villa Verdi a Sant’Agata a Villanova sull’Arda, Piacenza;  Cappella di Santa Cecilia di Casa Verdi a Milano; Santa Maria delle Grazie a Cortemaggiore, nel piacentino; Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta a Parma.

 

Possibilità di prenotazione con sconto delle proiezioni per gruppi organizzati, per scolaresche, per soci Fai e Touring Club.

 

Le proiezioni e il concerto

Sacrum – L’angiol di Dio in suol natal. Venerdì 16 ottobre alle 21 nel Santuario della Beata Vergine del Rosario a Fontanellato è in carnet la proiezione guidata della Bioiconografia musicale con concerto di musica sacra della Corale San Donnino Città di Fidenza, ad ingresso libero, con la partecipazione speciale di Unitalsi.

 

Teatrum - Sabato 17 alle 21 nello storico teatro di via Sanvitale è in carnet la proiezione guidata della Bioiconografia musicale con l’intervento dell’autorità. Ingresso a pagamento, 7 euro (10 euro per chi acquista anche il libretto). Al termine è prevista una degustazione nel foyer del teatro a base di prodotti tipici del territorio parmense con accostamenti originali. Si potranno assaggiare i Bibanesi da Re, sponsor ufficiale dell’evento. Con il contributo di Torrefazione Lady Caffè; Salumificio Rossi; Cantine Ceci.

Grazie alla particolare lavorazione e per l'attenta ricerca effettuata sui sapori, i Bibanesi si distinguono da qualsiasi altra produzione di pane o grissini e accompagnano gradevolmente ogni pietanza. Il pane Da Re come un prodotto di grande e riconosciuta qualità: un po' pane e un po' grissino, ma al tempo stesso in grado di conservare immutate le caratteristiche di genuinità e fragranza tipiche, nella freschezza e nel sapore, del buon pane fatto a mano di un tempo. E ciò nel solco della più solida e migliore tradizione artigianale.

Da domenica 18 a sabato 24 ottobre, tutto il giorno dalle 9 alle 23 (su prenotazione, mobile 347.8944994) – nell’ottocentesco teatro comunale completamente restaurato – è possibile vedere la proiezione guidata e commentata come al cinema, che per l’occasione è la bomboniera di via Sanvitale, annoverata nell’elenco dei teatri storici dell’Emilia Romagna.

 

Costo Biglietti in teatro

Biglietto 7 euro

Costo biglietto + libretto: 10 euro

 

Informazioni e prenotazioni

Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521.823220

And Arts. tel 0521 386088

mob. 347 8944994

 

 

Conviviando – Angiol di Dio in Suol Natal. Da domenica 18 a sabato 24 ottobre.

Tutte le sere da domenica 18 ottobre al 24 ottobre – dalle 18 alle 23 circa in occasione delle proiezioni in teatro dell’evento “L’Angiol di Dio in Suol Natal” organizzato da Comune e Agenzia “...And Arts” – nella dimora storica In Villa – La Paltina verranno proposte degustazioni (10 euro per chi segue la proiezione  della bioiconografia dedicata a Verdi in teatro) di vini, salumi, cioccolatini, caffè, prodotti artigianali da forno. Info. 0521.823224 Associazione Castelli del Ducato; In Villa – La Paltina, tel. 0521.822100; And Arts. tel 0521 386088.

 

 

Ufficio Stampa

Dott.ssa Francesca Maffini

ufficiostampamaffini@libero.it
349.8330259

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ITINERARIO Cameræ Pictæ - Fontanellato, Mantova, Parma Fri, 25 Sep 2009 10:23:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/90722.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/90722.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Cameræ Pictæ: Fontanellato, Mantova, Parma

LE PIÙ BELLE STANZE SEGRETE DEL RINASCIMENTO PAGANO IN VALPADANA. IDEE E CONSIGLI PER UN ITINERARIO DI MERAVIGLIA. A NOVEMBRE E DICEMBRE 2009. I SUGGERIMENTI DI ALESSANDRA RUFFINO

- comunicato stampa -

Se siete stati a Mantova e a Parma, c’è un motivo in più per venire a visitare Fontanellato, corte di pianura: l’Affresco del Parmigianino, custodito dal 1523 nella Saletta di Diana e Atteone in Rocca Sanvitale (19 km da Parma) è annoverato tra le più belle stanze del mondo da conoscere in un mini tour d’arte che unisce in un percorso ideale Parma città, la provincia parmense e il mantovano.

Parola della studiosa e critica d’arte Alessandra Ruffino che – su commissione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Fontanellato – ha tracciato su carta (percorso per la mente scaricabile anche on line www.comune.fontanellato.pr.it) un viaggio pensato per turisti e appassionati d’arte che tocca la Camera degli Sposi (o Camera Picta) affrescata dal Mantegna nel Castello di San Giorgio a Mantova tra il 1465 e il 1474, la Camera di San Paolo decorata a Parma verso il 1519 da Correggio e il Camerino di Diana, che Parmigianino dipinse nella piccola corte dei Sanvitale a Fontanellato nel 1523.

…In quell’epoca di riscoperta dell’antico e di sviluppo dell’arte dotto e laico che fu il Rinascimento, almeno fino al Sacco di Roma del 1527 (dopo il quale la libertà creativa degli artisti fu spesso condizionata)…in quell’area d’Italia fiorita lungo la Piana del Po, chiamata allora “Lombardiaâ€, alcune corti e piccole città – invitando grandi maestri in pittura, scultura e architettura a realizzare opere sui propri territori – si apprestavano così ad acquistare una fama che sarebbe durata nei secoli…

Tre di questi centri, Mantova, Parma e Fontanellato, vennero impreziositi e resi unici dai lavori di tre pittori insigni: Andrea Mantegna (Isola di Carturo, Padova 1431 ca. – Mantova 1506), Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio 1489 ca. – 1534) e Francesco Mazzola detto il Parmigianino (Parma 1503 – Casalmaggiore 1540). Alla morte della Badessa Giovanna da Piacenza, nel 1524, al monastero di San Paolo in Parma fu imposta la clausura, la Camera fu chiusa e dimenticata per 250 anni. Un destino simile a quello del Camerino di Diana a Fontanellato, su cui calò l’oblio per 172 anni: dal 1524, allorché Parmigianino ne completò la decorazione, fino al 1696.

“Varie caratteristiche accomunano le tre camere: si tratta di ambienti piccoli, non saloni come quelli del ferrarese Palazzo Schifanoia, affrescati verso il 1470 e riconducibili a un clima culturale e a una geografia artistica compatibile con quella su accennata – ha spiegato la dottoressa Alessandra Ruffino - si tratta di stanze la cui decorazione fu eseguita da un unico artefice, a differenza – per dare termini di paragone utili – di operazioni collettive come sarà alcuni decenni dopo lo Studiolo di Francesco I a Palazzo Vecchio di Firenze (1570-72); tutte e tre, poi, sono luoghi privati (talvolta quasi segreti) e non destinati ad usi religiosi, come invece fu – per esempio – a Firenze La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli (1459), un’altra magnifica camera picta ultimata pochi anni prima di quella di Mantova. Come vedremo, gli elaborati programmi decorativi delle tre stanze nacquero in un analogo contesto erudito, pervaso di cultura umanistica, d’interesse per l’antichità, di gusto per il geroglifico (quello riscoperto dall’Egitto, ma pure quello illustrato nel connubio parola-immagini dei libri di ‘emblemi’ &  “imprese’ allora di gran moda). E le tre cameræ pictæ – soprattutto – trovano un decisiva ragione di confronto nel dato storico che pone in continuità le biografie dei tre maestri in una genealogia d’eccezione: presso la bottega del Mantegna si formò il Correggio e costui, a sua volta, ebbe tra i suoi aiuti Parmigianinoâ€.

Complessa l’architettura decorativa del soffitto della Camera degli Sposi, tutto affrescato su fondo a finto mosaico dorato (lo stesso che Parmigianino fingerà nei pennacchi del Camerino di Diana a Fontanellato e nelle nicchie dorate coi monocromi di Adamo, Eva, Mosè e Aronne nella chiesa di Santa Maria della Steccata a  Parma).

Ed eccoci a Fontanellato...

Il bagno di Diana. È una saletta rettangolare (m 4,35 x 3,50 e 3,90 d’altezza) sormontata da una vòlta ripartita in quattordici lunette (quattro sui lati lunghi e tre sui corti), alternate da peducci e maschere di Medusa in stucco. In origine la zona inferiore dello stanzino doveva essere rivestita da tessuti, boiseries o magari – come nella Camera amera Picta di Mantova – da ‘corame’ (cuoio). Il gazebo della vòlta riprende evidentemente quello allestito dal Correggio nella Camera di San Paolo Paolo, in più esso è caratterizzato da pennacchi rivestiti di finto mosaico oro forati su aperture di cielo azzurro, sui quali s’innesta un pergolato abitato da dodici putti (alati e non), al centro del quale, in alto, si apre una finestra ottagonale cinta da un roseto; sigillo della vòlta uno specchio circolare con l’iscrizione RESPICE FINEM (Attendi la fine). Nelle lunette (alla cui base corre un fregio con epigrafe d’intonazione mitologica composta per l’occasione) si narra la fabula di Diana e Atteone, secondo la versione del mito tramandata da Ovidio (Metamorfosi, III, 138-253). Colpevole d’aver involontariamente sorpreso Diana al bagno durante una battuta di caccia, Atteone viene punito dalla Dea che lo muta in cervo, sicché, divenuto da predatore a preda, il giovane finisce sbranato dai suoi propri cani. Come nel racconto ovidiano, la scena si svolge in un bosco nelle ore che tendono al crepuscolo (come mostrano gli scorci di cielo al tramonto in un paio di lunette). A Fontanellato come a Parma Parma, dunque, Diana è padrona di casa.

A Parma il Parmigianino era stato ingaggiato nel 1522 come aiuto di Correggio per le pitture in San Giovanni Evangelista, in breve tempo però – sviluppando un suo stile pittorico percorso da fremiti neogotici e teso verso sperimentazioni ardite già in parte tentate nel Quattrocento dai pittori della “Officina Ferrarese†– abbandonerà la lezione correggesca. La pittura moderna, come praticata da Correggio, era giunta al massimo grado di maturazione, Parmigianino capì che occorreva cambiare strada e mise in opera tale comprensione proprio negli affreschi di Fontanellato, attraverso – per esempio – una maggiore fedeltà a Mantegna (nell’apertura della vòlta specialmente), o la messa in posa un po’ spettrale delle sue figure.

Osservando bene le figure del Camerino di Diana, se ne potrà infatti cogliere tutta la novità: esse non sono statiche e antichizzanti come quelle mantegnesche e neppure disinvolte, e quasi sfacciate nel loro goloso naturalismo, come quelle di Correggio: appartengono alla notte e al sogno queste figure (siderali perfino nei loro nivei incarnati) e la loro singolare e inquietante bellezza sarà destinata a essere disconosciuta per secoli, fino a quando – con l’avvento delle Avanguardie storiche del Novecento (che adotteranno il Manierismo come sponsor per fenomeni quali Espressionismo, Surrealismo) – torneranno ad essere apprezzate.

Motivi ricorrenti

…ALLA SCOPERTA DI DIFFERENZE E SOMIGLIANZE

A questo punto del percorso sono già emersi varii indizî che mostrano quanti temi pittorici, spunti inventivi e tecnici affini ricorrano nelle tre cameræ pictæ: ricapitoliamoli in breve. Per quanto concerne l’ispirazione, abbiamo notato come un pervasivo gusto emblematico muovesse tanto i committenti, quanto i pittori delle tre stanze: a Mantova Mantegna aveva inserito otto emblemi con motto, celebrativi delle virtù gonzaghesche; a Parma Giovanna da Piacenza aveva chiesto all’Araldi, nella stanza accanto a quella decorata da Correggio, di dipingere un selezionato repertorio d’emblemi; una traccia della medesima sensibilità la si può poi cogliere tanto nelle sedici lunette monocrome correggesche, quanto nello specchio col RESPICE FINEM di Fontanellato. Per quanto riguarda le scelte decorative e tecniche si è visto il comune ricorso dei tre artisti a un uso intensivo del trompe l’oeil l’oeil: sia nelle architetture rivestite di finto mosaico presenti nei lacunari della Camera degli Sposi e nel pergolato di Fontanellato, sia nei monocromi ‘neoclassici’ (di un classicismo più romano e rigido in Mantegna, più ellenico e naturale in Correggio) delle vele della Camera mantovana e delle lunette della Camera di San Paolo (quelli Parmigianino li rifarà suoi alla Steccata). In tutt’e tre le stanze si trovano inoltre pergolati celesti e delle vòlte la cui decorazione – pur variamente declinata – tende ad aprirsi in sfondato sul cielo. Altre presenze ricorrenti – passando a un piano più narrativo e/o ornamentale – sono festoni e ghirlande fiorite a Mantova e Parma; una medesima regina per due reami (Diana Diana, a Parma e a Fontanellato); cani che s’aggirano dappertutto e poi, ancora, – in un regno intermedio tra uomini e dèi – frotte di putti che movimentano queste stanze. A un livello più concettuale e storico, sopravvivenza e trasformazioni di tali motivi testimoniano, alle soglie della maniera moderna, come stia cambiando il rapporto tra opera d’arte e pubblico. A chi entri in uno di questi piccoli e splendidi spazi segreti si richiede d’entrare dentro l’opera, di sentirsi parte di essa: a Mantova ci vien chiesto di partecipare alla glorificazione d’una casata, a Parma ci s’invita a essere spettatori – con un’ambigua punta di voyeurismo – dei turbolenti giochi dei ragazzini che s’intravvedono dietro le frasche, a Fontanellato siamo chiamati a partecipare al lutto d’una famiglia e a un dramma di morte e resurrezione (una dialettica, questa, cui alludevano, come tra poco accenneremo, alcuni putti della Camera degli Sposi). E se l’Arte nutre la mente, è altrettanto vero che può (e deve) anche divertirla: perciò, in chiusura, proponiamo qualche tèssera utile per chi – una volta raggiunte le tre stanze – vorrà cimentarsi nel gioco vagamente enigmistico della ricerca di somiglianze e differenze. E – chissà? – sarà forse curioso mettersi in una caccia al tesoro interessante anche per i più piccoli; del resto, avendo per scorta Diana cacciatrice a Parma e Fontanellato, e i segugi del Duca a Mantova, perché non lanciarsi in questo inseguimento?

Informazioni pratiche

COME ARRIVARE A FONTANELLATO

Autostrada A1 del Sole

Da Bologna > uscita Parma Ovest

Da Milano > uscita Fidenza

Autostrada A15 della Cisa > uscita Parma Ovest

Da Parma città (19 km) SS 9 (“Via Emiliaâ€); SP 11 per Fontanellato

Da Mantova (82 km) SS 420 per Sabbioneta oppure SS 343 per Colorno > direzione S. Secondo - Fontanellato

Da Cremona SP 87 per Sospiro e SP 85 per S. Daniele Po > direzione S. Secondo – Fontanellato

N.B. si prende come centro dei percorsi stradali Fontanellato, essendo la presente pubblicazione promossa dall’Assessorato alla Cultura di questo Comune.

LE TRE STANZE IN PRATICA

CAMERA DEGLI SPOSI SPOSI, Museo di Palazzo Ducale - Piazza Sordello, 40 – 46100 MANTOVA

Info e prenotazioni prenotazioni: tel. 041 2411897 (prenotazioni) – 0376 224832 (biglietteria del Museo): per la Camera degli Sposi prenotazione obbligatoria (costo prenotazioni: gruppi € 10,50 / gruppi scolastici € 5,25 / singoli € 1). Orario: da martedì a domenica 8.45-19.15 (ultimo ingresso h 18.30), chiuso lunedì e il 1° gennaio; 1° maggio; 25 dicembre.

Tariffe Tariffe: intero € 6,50 / Ridotto € 3,25 / Gratis cittadini dell’Unione Europea (compresi quelli dei paesi di nuova adesione) under 18 e over 65 anni, studenti di accademie di belle arti e universitari di

materie storico-artistiche, archeologiche, architettoniche (con valido documento d’iscrizione all’a.a. in corso), scolaresche italiane previa prenotazione; guide turistiche; membri dell’ICOM; giornalisti

muniti di tessera; insegnanti di materie storico-artistiche; dipendenti del MiBAC.

CAMERA DI SAN PAOLO PAOLO, strada M. Melloni, 3/A – 43100 PARMA

Info e prenotazioni: tel. 0521 233309 fax 0521 206336

Orario: da martedì a domenica 8.30-13.30, chiuso lunedì. N.B. Durante la mostra Correggio (20 settembre 2008-25 gennaio 2009) la Camera sarà aperta tutti i giorni con orario continuato.

Tariffe Tariffe: intero € 2 / Ridotto € 1 / Gratis per under 18, over 65 e scolaresche munite di lista dei nominativi vidimata dalla scuola e firmata dal Dirigente scolastico.

CAMERINO DI DIANA DIANA, piazza Matteotti 1 – Rocca Sanvitale – 43012 FONTANELLATO (PR)

Info e prenotazioni tel. 0521 823220 fax 0521 824042 (attivi tutti i giorni da Ottobre a Marzo lunedì escluso: 9.30-12.30 / 15-18). Per gruppi e scuole prenotazione obbligatoria obbligatoria.

Orari Orari: Novembre-Marzo da martedì a domenica, Feriali 9.30-11.30* / 15-17*; Festivi 9.30/12* - 14.30/17*; Aprile-Ottobre tutti i giorni, Feriali 9.30-11.30* / 15-18*; Festivi 9.30-12* / 14.30-18* (*)

Inizio ultima visita

Tariffe: ingresso unico (visita guidata obbligatoria inclusa) € 3. Per la visita completa al Museo della Rocca Sanvitale tariffe variabili: Adulti € 7 / Gruppi (Min 20 pax) € 6,50 / Bambini (6/16 anni) € 2,50 / Scolaresche € 5,50 / Ridotto card € 6.

Consigli bibliografici per saperne di più

Sulla Camera degli Sposi Sposi: GIOVANNI AGOSTI, Su Mantegna I, Milano, Feltrinelli 2005; MARIA BELLONCI, Ritratto di famiglia. I Gonzaga del Mantegna, introduzione di Raffaella Morselli, Mantova, Tre Lune

2006 , YVES BONNEFOY, Mantegna, in La civiltà delle immagini. Pittori e poeti d’Italia, Roma, Donzelli 2005 ; MICHELE CORDARO, La Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, Milano, Electa 2006;

ALBERTA DE NICOLÃ’ SALMAZO, Mantegna, Electa 1997; Mantegna - La Camera degli Sposi, a cura di Michele Cordaro, Olivetti-Electa 1992; RODOLFO SIGNORINI, Opvs hoc tenve. La camera dipinta di

Andrea Mantegna. Lettura storica iconografia iconologica, presentazione di Eugenio Battisti, Parma, Artegrafica Silva 1985.

Sulla Camera di San Paolo Paolo: ALBERTO ARBASINO, Su Correggio, Milano, Electa 2008; Il Correggio e la Camera di San Paolo, a cura di Francesco Barocelli (contiene il Ragionamento del Padre Ireneo Affò

sopra una stanza dipinta del celeberrimo Antonio Allegri da Correggio, ROBERTO LONGHI, Il Correggio e la Camera di San Paolo [1956], ERWIN PANOFSKY, L’iconografia della Camera di San Paolo del

Correggio [1961], Banca del Monte di Parma 1988); MICHELE FRAZZI, Correggio la Camera Alchemica, presentazione di Andrea Aromatico, Milano, Silvana 2004.

Sul Camerino di Diana Diana: CESARE BRANDI, Gli affreschi di Parmigianino a Fontanellato, in Terre d’Italia, prefazione di Giulio Carlo Argan, Roma, Editori Riuniti 1991; MARZIO DALL’ACQUA-MARIO CALIDONI,

Fontanellato corte di pianura, Parma, Arte Grafica Silva 2004; Fontanellato, a cura di Marzio Dall’Acqua, Gianni Guadalupi, Franco Maria Ricci, Milano, FMR 1999; AUGUSTA GHIDIGLIA QUINTAVALLE, Il

"Boudoir" di Paola Gonzaga Signora di Fontanellato, in «Paragone», n. 209 (1967), pp. 3-17; PIERRE KLOSSOWSKY, Il Bagno di Diana, trad. di G. Marmori. Nota sugli affreschi del Parmigianino a

Fontanellato di Vittorio Sgarbi, Parma, Franco Maria Ricci 1983.

© 2008 Alessandra Ruffino

© 2008 Comune di Fontanellato

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI (CONCESSIONE DEI TESTI ALLA STAMPA per redazione di articoli)

 

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Fontanellato PR - Spiritualità di Verdi dal 16 al 24 ottobre in Teatro e in Santuario Thu, 24 Sep 2009 15:33:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/90607.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/90607.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Parma: Spiritualità di Verdi a Fontanellato nel Santuario della Beata Vergine

del Rosario e nel Teatro Ottocentesco dal 16 al 24 ottobre 2009

 

Proiezioni del video-bioiconografia musicale del Maestro, dal titolo: L’Angiol di Dio in suol natal – tra i luoghi del cuore, frammenti dell’anima musicale di Giuseppe Verdi” nell’ambito delle iniziative attivate in occasione del Festival Verdi, edizione 2009. Evento organizzato da Agenzia “...And Arts”, Comune di Fontanellato, Padri Domenicani del Santuario Mariano

 

- comunicato stampa -

 

Furono le campane della chiesa di Roncole Verdi, davanti alla casa natale, il primo suono udito dal Maestro, dopo il battito del suo cuore? Verdi sacro attraverso la sua bioiconografia musicale, aspetti inediti di un vissuto umano ricco di esperienze fermati con il linguaggio estetico della fotografia e del cinema: è questo il cuore del filmato musicale “L’Angiol di Dio in suolo natal” – che già nel titolo fonde due citazioni da “La Vergine degli Angeli” e da “Va pensiero” – che verrà presentato a Fontanellato Città d’Arte e Cultura da venerdì 16 a sabato 24 ottobre, ma soprattutto sede del Santuario della Beata Vergine del Rosario. Un evento prestigioso e innovativo che si colloca nell’ambito delle iniziative attivate in occasione del Festival Verdi, edizione 2009.

 

Una scelta non casuale, quella di portare l’evento a Fontanellato. Come indicativa è la contemporaneità del video, dal genere narrativo identificato come “Bioiconografia musicale”, tra il documentario e la video-arte per una proposta forte, tra musica, immagini, ricerca per raccontare “il percorso spirituale dell’anima creativa verdiana che si apre alla propria missione scritta in cielo”: per una settimana, ogni sera dalle 21, l’Agenzia  “...and Arts”, in collaborazione con il Comune di Fontanellato e con il patrocinio della Provincia di Parma – in accordo con le iniziative del Festival Verdi  – proietta un video a scorrimento in dissolvenza “L’Angiol di Dio in suol natal – tra i luoghi del cuore, frammenti dell’anima musicale di Giuseppe Verdi” che regalerà quaranta minuti di emozione, sinfonie e suggestione a turisti, appassionati Verdiani, amanti dell’arte e del cinema, curiosi neofiti, pellegrini della via Francigena e devoti al culto mariano.

 

Il video contamina tecniche diverse: è una proiezione sonora che pone interrogativi e ipotizza risposte in musica ai travagli spirituali ed esistenziali di Verdi. Fa riascoltare alcune selezioni dalle opere del Cigno di Busseto, che scelse di riposare a Milano. Una lunga colonna sonora – dove anche il silenzio ha senso – per fare riflettere il pubblico sul rapporto tra il compositore e le sue radici nei carteggi epistolari, sul mistero della morte che irrompe nell’animo, sui sentimenti d’amore, per fare luce su scritti e luoghi delle Terre Verdiane:

 

Con la regia di Alessandra Toscani, girato dal giovane cineasta Avital Merkel, ed Edoardo Caminiti al montaggio, la bioiconografia musicale è prodotta da “...and Arts” con Skeena River Entertainment per la produzione esecutiva, la concessione delle musiche della Fondazione Arturo Toscanini (ha messo a disposizione due incisioni dirette dal maestro Romano Gandolfi “Sanctus” e “Sinfonia” da La Forza del Destino) e courtesy di Decca Universal Music Italia.

 

Il video è più di una narrazione tracciata controluce, cerca di restituire agli spettatori il profondo legame tra l’uomo Verdi, le musiche, i luoghi, al di fuori delle dispute di campanile – spiega la regista Alessandra Toscani - è una ricerca che va oltre ciò che del mondo verdiano è normalmente conosciuto. E’ forte in Verdi l’ispirazione che gli suggerisce un luogo rispetto alla creazione di una partitura ed è questo ciò che anche i turisti devono conoscere, come gli abitanti del parmense ricordare. Il dibattito sul Verdi Sacro è poi apertissimo: speriamo che questo video sia occasione, tra chi lo vedrà, di riflessioni interiori da vivere al di là delle dispute accademiche  poiché rese vive dalle note immortali del Maestro”.

 

I due luoghi che accolgono l’evento Fontanellatese – il Santuario Mariano e il Teatro di Fontanellato – entrano in relazione in questa occasione con altri due luoghi verdiani valorizzati dal video”: “Sì, si tratta di una Cappellina consacrata di semplice architettura e un grande giardino, la cui naturale morfologia ancora conservata dal tempo di Verdi, si offre oggi come la metafora di una partitura musicale continuamente interpretata” ha concluso Alessandra Toscani.

Nel differente rapporto con il “suol natal” – dice una nota stampa del progetto -  si trovano scritte le differenti pagine di vita del compositore: la sua formazione e la vita affettiva giovanile, il rapporto con Dio, il dolore dei distacchi, il ritorno con Giuseppina Strepponi, la fuga da Busseto, il ritiro a Sant’Agata”.

 

Il progetto, presentato in anteprima Nazionale alla Pinacoteca Stuard di Parma nell’ottobre dello scorso anno nell’ambito delle iniziative collaterali del Festival - Parma vive Verdi (www.angioldidio.it) è stato visto da numerose persone, tra cui turisti stranieri, compositori, cantanti lirici ed autorevoli rappresentanti del mondo Verdiano.

 

I luoghi citati nell’iconografia del video

Chiesa di San Michele a Roncole Verdi di Busseto; la Casa Natale di Giuseppe Verdi; Chiesa Madonna dei Prati a Busseto; Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Busseto; Collegiata di San Bertolomeo; Santa Trinità a Busseto; Sant’Andrea a Busseto; Casa Barezzi a Busseto; Villa Verdi a Sant’Agata a Villanova sull’Arda, Piacenza;  Cappella di Santa Cecilia di Casa Verdi a Milano; Santa Maria delle Grazie a Cortemaggiore, nel piacentino; Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta a Parma.

 

Possibilità di prenotazione con sconto delle proiezioni per gruppi organizzati, per scolaresche, per soci Fai e Touring Club.

 

Le proiezioni e il concerto

Venerdì 16 ottobre alle 21 nel Santuario della Beata Vergine del Rosario a Fontanellato è in carnet la proiezione guidata della Bioiconografia musicale con concerto di musica sacra, ad ingresso libero, con la partecipazione speciale di Unitalsi.

 

Sabato 17 alle 21 nello storico teatro di via Sanvitale è in carnet la proiezione guidata della Bioiconografia musicale con l’intervento dell’autorità. Ingresso a pagamento, 7 euro (10 euro per chi acquista anche il libretto). Al termine è prevista una degustazione nel foyer del teatro a base di prodotti tipici del territorio parmense con accostamenti originali.

 

Da domenica 18 a sabato 24 ottobre, tutto il giorno dalle 9 alle 23 (su prenotazione, mobile 347.8944994) – nell’ottocentesco teatro comunale completamente restaurato – è possibile vedere la proiezione guidata e commentata come al cinema, che per l’occasione è la bomboniera di via Sanvitale, annoverata nell’elenco dei teatri storici dell’Emilia Romagna.

 

Costo Biglietti in teatro

Biglietto 7 euro

Costo biglietto + libretto: 10 euro

 

Informazioni e prenotazioni

Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521.823220

And Arts. tel 0521 386088

mob. 347 8944994

 

 

Ufficio Stampa L’Angiol di Dio in suol natal” 2009

Dott.ssa Francesca Maffini

ufficiostampamaffini@libero.it
349.8330259
 

 

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Terre Verdiane 18 spettacoli per Musica in Castello 2009 Fri, 22 May 2009 12:21:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/81683.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/81683.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

 

 

comunicato stampa

 

PR-TERRE VERDIANE, 18 CONCERTI IN CORTI E ROCCHE PER “MUSICA IN CASTELLO VII”

Dal 5 giugno al 6 settembre, spettacoli a ingresso libero, rassegna estiva di musica, lirica, danza, teatro e incontri con l’autore, in 14 Comuni coinvolti e 17 luoghi d’arte come palcoscenico. 400 posti a sedere. Si canta, si suona, ci si emoziona.

 

In carnet: Enzo Jannacci, Sergio Caputo, la viola Domenico Nordio, Mikhail Lidsky al pianoforte, Erich Oskar Huetter al violoncello, Paul Gulda e Stefania Tallini al piano, il Quartetto Elisa, la mezzosoprano Sarah Maria Punga, il baritono Alberto Gazale, il Coro del Teatro Regio di Parma, il chitarrista Oscar Corradi, Alessandro Bergonzoni, Renato Pozzetto, Franca Tragni, Imperfect Dancers Compagnia Balletto90 su coreografie di Walter Matteini, compagnia Archaea String, la band di Andrea Parodi, Tetraktis Percussioni, Coro Verdianeum - Voci Bianche e Voci Femminili, Tango x 3, la cantattrice Anna Maria Castelli.

 

 

TERRE VERDIANE (Parma, 15 Comuni – raggio di 30 chilometri) – Suggestive sere d’estate punteggiate dall’ascolto di grandi cantautori e interpreti della musica italiana - come Enzo Jannacci e Sergio Caputo – che propongono in atti unici “parole in concerto”, salendo sul palcoscenico di chiostri, castelli, corti di pianura delle Terre Verdiane (Parma) e aprendosi alla libera chiacchierata con il pubblico con la proposta delle loro storiche canzoni. Incontri inediti alla scoperta di artisti contemporanei che lasciano il segno nell’anima di chi li ascolta, dove si dialoga con gli ospiti, si canta, si suona, ci si emoziona. E poi attori – come Alessandro Bergonzoni e Renato Pozzetto – che vestono i loro ruoli da mattatori dei palcoscenici con le trine delle sette note.

La settima edizione della rassegna estiva “Musica in Castello” – diretta artisticamente del maestro Giovanni Lippi in collaborazione con Enrico Grignaffini presidente di Piccola Orchestra Italiana - presenta un cartellone di 18 spettacoli, dal 5 giugno al 6 settembre, in 14 diversi luoghi d’arte del parmense e 14 Comuni coinvolti.

Gli eventi – tutti a ingresso libero – sono legati da un filo rosso: contaminazione dei generi e unicità di concerti che non si replicano altrove. Gli appuntamenti “duetti e assoli” spaziano dalla musica classica con i maestri più acclamati del palmares internazionale – Domenico Nordio alla viola, Mikhail Lidsky al pianoforte, Erich Oskar Huetter al violoncello, Paul Gulda e Stefania Tallini al piano, il Quartetto Elisa per citarne alcuni – alla grande lirica con la mezzosoprano Sarah Maria Punga, il baritono Alberto Gazale, il Coro del Teatro Regio di Parma, il Coro Verdianeum di voci bianche e voci femminili.

Imperdibile la sezione teatrale-musicale del carnet con Alessandro Bergonzoni accompagnato dal chitarrista Oscar Corradi, Renato Pozzetto affiancato sempre dal maestro Corradi, Franca Tragni che presta voce e cuore ai vent’anni di Telefono Amico a Parma e provincia. Fiore all’occhiello della rassegna è la danza con Imperfect Dancers Compagnia Balletto90 su coreografie di Walter Matteini e la compagnia Archaea String.

E ancora musica di qualità, cantautori e attori grandi protagonisti con la band di Andrea Parodi con la partecipazione straordinaria di Claudio Lolli, Tetraktis Percussioni, Tango x 3, la cantattrice Anna Maria Castelli, e – in primo piano – Enzo Jannacci, Paolo Jannacci, Sergio Caputo.

 

Da appuntarsi, dunque, la rosa dei nomi che mettono voce, estro, eccellenza delle esecuzioni per regalare al pubblico “Musica in Castello” serate suggestive scegliendo il connubio tra originalità, eterogeneità, gratuità degli ingressi e la cornice straordinaria garantita da piccoli teatri storici ottocenteschi, sagrati di pievi, corti di castelli, rocche e aie, giardini di ville d’epoca. Tra battute ad effetto, conversazioni in lingua musicale, coniugazioni parlate e suonate, virtuosismi da camera, appunti e suggerimenti per andare a tempo – parafrasando alcuni titoli in cartellone – si coglie lo spirito di questa settima edizione.

La rassegna “Musica in Castello VII” è possibile grazie al contributo di Unione Terre Verdiane, Comune di Fontanellato capofila e promotore del carnet, Comune di Fontevivo, Fidenza, San Secondo Parmense, Polesine Parmense, Soragna, Busseto, Salsomaggiore Terme, Sissa, Felino, Roccabianca, Trecasali, Zibello, Collecchio, rientra anche nel più ampio cartellone provinciale “Estatefuoricittà”.

 

Sostengono e contribuiscono alla rassegna: Cepim, Cariparma, Synthesis, Pomì, Rastelli Impianti, Lusignani, Gas Plus, Ascaa, Emiliambiente, McDrill.

Media partner: TV Parma

 

Programma, VII ed. - Direzione Artistica: Giovanni Lippi

 

Venerdì 5 Giugno ore 21,30 – Fontevivo, chiostro Collegio dei Nobili

ENZO JANNACCI – Paolo Jannacci, pianoforte

El purtava i scarp del tennis. – Battute ad effetto…

Un incontro alla scoperta di un artista contemporaneo, dove si parla, si scherza e... si fa (anche) musica.

In caso di maltempo: Collegio dei Nobili

 

Venerdì 12 Giugno ore 21,30 – Polesine Parmense, Piazza Balestrieri

ALESSANDRO BERGONZONI - Oscar Corradi, chitarra

Io sono, tu suoni? - Coniugazioni parlate e suonate

Un incontro alla scoperta di un artista contemporaneo, dove si parla, si scherza e... si fa (anche) musica.

In caso di maltempo: Scuola Elementare “G. Rastelli”

 

Sabato 13 Giugno ore 21,30 – San Secondo Parmense, Rocca dei Rossi

RENATO POZZETTO – Oscar Corradi, chitarra

Son gli italiani che parlano e quelli che li ascoltano…. - Conversazioni in una lingua musicale. (*)

Un incontro alla scoperta di un artista contemporaneo, dove si parla, si scherza e... si fa (anche) musica.

In caso di maltempo: cortile interno Rocca dei Rossi

 

Domenica 14 Giugno ore 21,30 – Fontanellato, cortile Rocca Sanvitale

Coro voci bianche e voci femminili VERDIANEUM – Direttore, Silvia Rossi

Europa cantat Musiche di Britten, Bizet, Verdi, Donizetti, Mozart e altri

In caso di maltempo: Teatro Comunale

 

Venerdì 26 Giugno ore 21,30 – Zibello, chiostro Convento Padri Domenicani

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA – Dir. M° Martino Faggiani

Patria oppressa. - Il coro di Verdi come voce di una nazione.

Evento patrocinato dalla Pro Loco di Zibello.

In caso di maltempo: chiostro Convento Padri Domenicani

 

Giovedì 2 Luglio ore 21,30 – Fidenza, cortile interno Palazzo Orsoline

SERGIO CAPUTO

Disperatamente (e in ritardo cane) - Suggerimenti per andare...a tempo

Un incontro alla scoperta di un artista contemporaneo, dove si parla, si scherza e... si fa (anche) musica.

In caso di maltempo: Auditorium Palazzo Orsoline

 

Sabato 11 Luglio, Fontanellato – Evento speciale: la Comunicazione

·       ore 18, sala convegni Rocca Sanvitale

La comunicazione verbale: FRANCA TRAGNI, attrice – BRUNO FONTANESI, psichiatra

0521 284344: vent’anni di Telefono Amico a Parma.

·       ore 21,30, cortile Rocca Sanvitale

La comunicazione del corpo: IMPERFECT DANCERS COMPAGNIA BALLETTO90 – Coreografie di Walter Matteini

Luce bianca ed altre storie.

In caso di maltempo: Teatro Comunale

 

Venerdì 24 Luglio ore 21,30 – Busseto, cortile della Rocca Municipale

ERICH OSKAR HUETTER, violoncello – PAUL GULDA, pianoforte

Progetto Brahms I. Le due sonate per violoncello e pianoforte

Aimez-vous Brahms?... Ecco allora un "progetto" che fa al caso vostro. A partire dall'edizione 2009 di Musica in Castello, verranno dedicate alcune serate della rassegna alla musica da camera di Brahms, una delle massime espressioni della produzione musicale di tutti i tempi. Alle sonate per violino, viola, violoncello, faranno seguito i trii, i quartetti, i quintetti e i sestetti, così come le affascinanti raccolte liederistiche. Buon ascolto!

In caso di maltempo: Teatro G. Verdi

 

Sabato 25 Luglio ore 21,30 – Sissa, Fraz. Gramignazzo, corte interna Residence Sant’Antonio

DOMENICO NORDIO, violino - MIKHAIL LIDSKY, pianoforte

Progetto Brahms II. Le tre sonate per violino e pianoforte

Evento patrocinato dall’Associazione Culturale La Fornace

Aimez-vous Brahms?...musica da camera di Brahms, una delle massime espressioni della produzione musicale di tutti i tempi. Alle sonate per violino, viola, violoncello, faranno seguito i trii, i quartetti, i quintetti e i sestetti, così come le affascinanti raccolte liederistiche

In caso di maltempo: Parrocchia Santi Antonio Abb. e Bernardino

 

Venerdì 7 Agosto ore 21,30 - Salsomaggiore Terme, Fraz. Contignaco, cortile Castello di Contignaco

DOMENICO NORDIO, viola - MIKHAIL LIDSKY, pianoforte

Progetto Brahms III. Le due sonate per viola e pianoforte

Aimez-vous Brahms?...Musica da camera di Brahms, una delle massime espressioni della produzione musicale di tutti i tempi. Alle sonate per violino, viola, violoncello, faranno seguito i trii, i quartetti, i quintetti e i sestetti, così come le affascinanti raccolte liederistiche.

In caso di maltempo: Terme Berzieri

 

Domenica 9 Agosto ore 21,30 – Fontanellato, cortile Rocca Sanvitale

SARAH MARIA PUNGA, mezzosoprano – ALBERTO GAZALE, baritono – Fabrizio Cassi, pianoforte

Quando il sipario è ancora chiuso. -  Commenti dal palco di proscenio

Un incontro alla scoperta di un artista contemporaneo, dove si parla, si scherza e... si fa (anche) musica.

In caso di maltempo: Teatro Comunale

 

Venerdì 14 Agosto ore 21,30 – Roccabianca, cortile interno Castello di Roccabianca

ARCHÆA STRINGS

InBilico. Musiche di Jenkins, Balakrishnan, Tesi, Seidenberg, Lennon, Zappa, e altri.

In caso di maltempo: Teatro di Ragazzola

 

Venerdì 21 Agosto ore 21,30 – Trecasali, cortile interno Podere Casello Vecchio

QUARTETTO ELISA

1809 - 2009: un omaggio a Haydn e Mendelssohn.

In caso di maltempo: Chiesa di San Michele Arcangelo

 

Venerdì 28 Agosto ore 21,30 – Busseto, cortile della Rocca Municipale

ANNA MARIA CASTELLI, cantattrice – STEFANIA TALLINI, pianoforte

Impresiones y Paesajes. Testi di García Lorca e Pablo Neruda. Musiche di S. Tallini.

In caso di maltempo: Teatro G. Verdi

 

Sabato 29 Agosto ore 21,30 – Felino, Fraz. San Michele Gatti, B&B La Corte di San Michelino (Villa Ceci)

TANGO x 3

Todo Buenos Aires. Musiche di  Piazzolla, Pugliese, Villoldo, Galliano, Mores.

In caso di maltempo: Cinema Teatro Comunale

 

Domenica 30 Agosto ore 21,30 – Soragna, Fraz. Castellina, Villa Castellina

TETRAKTIS PERCUSSIONI

Percussioni “In Concerto” 2009. -  Musiche di Gomez, Reich, Sollima e altri.

In caso di maltempo: Villa Castellina

 

Domenica 6 Settembre ore 21,30 – Collecchio, Fraz. Ozzano Taro, Museo Ettore Guatelli

ANDREA PARODI band – Special guest: The Gang (Fratelli Severini), Claudio Lolli, Luca Ghielmetti, Massimiliano Larocca, Luigi Grechi e Alessandro Soprani.

… e si tocca una chitarra e il corpo di una donna (Per non sentirsi soli)

In caso di maltempo: Museo Ettore Guatelli

 

Informazioni

Iat Rocca Sanvitale, tel 0521.823220

Piccola Orchestra Italiana, tel. 380-3340574

 

Ufficio Stampa

Dott.ssa Francesca Maffini

ufficiostampamaffini@libero.it

frmaffini@interfree.it

349.8330259

 

Info Fontanellato: ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

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Fontanellato - Sapori di Francia, grande mercato francese dal 1 al 3 maggio 2009 Thu, 23 Apr 2009 12:40:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/79442.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/79442.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Fontanellato (Parma)

 

Mercatino regionale francese Saveurs de France” in piazza della Rocca, dal 1 al 3 maggio

40 tipi di formaggi, 30 tipi di vini, forno della Boulangerie sforna croissant, pasticceria e baguette calde, pasticceria del Maghreb, Tartiflette, Crepes, Cassoulet

Pony per andare a cavallo attorno al Castello. Mercatino dei Bambini con scambio di fumetti e giocattoli. Raccolta solidale: fondi a favore dei terremotati in Abruzzo. Torta fritta e salumi nel piazzale di Santa Croce per la Festa del Patrono di Fontanellato. Giochi gonfiabili, carosello con le Starlight Cheerleaders che si esibiranno nel Can Can

 

- COMUNICATO STAMPA -

 

Fontanellato (19 km da Parma) – Un fisarmonicista di strada che suona negli angoli più suggestivi del centro storico le melodie francesi di Charles Aznavour, Edith Piaf, Leò Ferrè. Il profumo della tartiflette, delle crepes alla frutta e delle baguette che si spande nell’aria. La giostra dei cavalli che gira in via Costa e restituisce la magia di un carosello sonoro d’altri tempi. E un gruppo di giovani cheeleaders che danzano il Can Can tra il pubblico. Maggio si apre, nella corte rinascimentale di pianura di Fontanellato, nel segno della Francia, quella delle brasserie, dei caffè trasformati bistrot, di banchi di spezie, aromi e frutta secca proveniente dai Carabi francesi da accompagnare con un buon bicchiere di sidro o di vino dalla zona Champagne-Ardenne nel grande mercatino francese “Saveurs de France”.

Da venerdì 1 maggio a  domenica 3 maggio (1-2-3 maggio) debutta attorno alla Rocca Sanvitale la seconda edizione del mercatino regionale franceseSaveurs de France” a cura di Jocaba che porta in piazza leccornie e ninnoli dalla Linguadoca, dalla Normandia, dalla Bretagna, dalla Provenza, dall’Alsazia ed è pronto a conquistare turisti e parmigiani con formaggi tipici d’oltralpe, piccola pasticceria parigina, baguette da accompagnare ai salumi parmensi e tanti prodotti artigianali di qualità. Dalle stoffe ai saponi alla lavanda, dai fiori artificiali alle essenze e ai profumi ce n’è davvero per tutti i gusti. I prodotti si potranno acquistare per arricchire la propria tavola oppure si potranno degustare al momento.

L’iniziativa – organizzata da Ascom di Parma con il patrocinio del Comune di Fontanellato e l’associazione dei commercianti “Fontanellato Centro” – si dipana in tre giorni e prevede, oltre alla mostra-mercato “Saveurs del France” con una ventina di banchi tutti da scoprire, anche varie iniziative collaterali che spaziano dall’animazione per i bambini ai giochi gonfiabili in piazza, da una sfilata con spettacolo di Can Can del gruppo Starlight Cheerleaders fino a una raccolta benefica a favore dei terremotati abruzzesi.

Gran finale con la Festa dedicata al Patrono Santa Croce sul sagrato della parrocchia di Santa Croce e vie limitrofe.

 

Quali sono le novità 2009 ?

 

Ci saranno più prodotti provenienti dalla Costa Azzurra, tra cui le borse di paglia. Da Parigi arrivano profumi e cosmetici che non si trovano in Italia, oltre ai principali marchi francesi che firmano l’abbigliamento sportivo. I visitatori troveranno oltre 40 tipi di formaggi: dal Mont d’Or con la tipica confezione in legno al Rocamadour del Midi Pyrenees, dal Camembert della Normandia al Brie della Ile de France. Ci saranno i salumi speziati e i 30 varianti di vini, primi fra tutti Champagne, Bordeaux, Sidro. I biscotti bretoni con 40 ripieni differenti prenderanno per la gola grandi e piccini, perché irresistibili sono i pasticcini al cocco, al limone, al sesamo. Per la prima volta arriva a Fontanellato la pasticceria del Maghreb e le curiosità delle ex colonie francesi. Consolidata poi la presenza di Tartiflette, Crepes, Cassoulet, tutte specialità da degustare calde. A grande richiesta torna anche il forno della Boulangerie che prepareranno croissant, pasticceria e baguette calde – da mangiare appena sfornate – in uno stand di oltre dieci metri.

Ecco il programma

 

1, 2, 3 maggio, tutto il giorno

  • Mercatino Francese Saveurs de France, attorno al Castello
  • Giochi Gonfiabili, in piazza Verdi
  • Fisarmonicista di strada
  • Pony per andare a cavallo attorno alla Rocca Sanvitale, centro storico
  • Fontanellato Solidale, centro storico. E’ in programma una raccolta di beneficenza a favore dei terremotati in Abruzzo. Partecipano le associazioni di volontariato del territorio: Unicef, Avis, Croce Rossa. La Croce Rossa in particolare effettuerà gratuitamente la prova della glicemia a fontanellatesi e turisti che si vorranno sottoporre al test. Ci sarà anche lo stand allestito dai degenti ospiti del Cardinal Ferrari con i lavoretti fatti a mano e le loro creazioni tra hobbistica e decoupage.

 

Solo venerdì 1 maggio

  • Mercatino dei Bambini e giochi gonfiabili. In piazzetta debutta la prima edizione del “Mercatino dei Bambini” con scambio e compravendita di giocattoli, fumetti, giornalini, libri, dischi. Per i più piccoli, saranno allestiti giochi gonfiabili.
  • Spettacolo Cheerleaders. Il gruppo Starlight Cheerleaders si esibirà per le vie del centro storico con balletti, stacchetti e in particolare un  mini-spettacolo di Can Can.

 

Domenica 3 maggio, Festa patronale di Santa Croce

  • Alle 18. Tradizionale processione dalla chiesa di San Gaetano alla chiesa di Santa Croce in occasione della Santa Messa patronale.
  • Alle 19. Cena “Torta fritta & salumi” aperta a tutti nel piazzale Santa Croce, a cura dell’oratorio parrocchiale Santa Croce in collaborazione con il Comune. Il menù della serata prevede torta fritta e salume con prodotti tipici del territorio. Aperta anche ai turisti.

 

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio

Noleggiate la bicicletta in Rocca e poi pedalate lungo l'itinerario I 3 Castelli con Nolobike Parma

Dopo aver fatto un giro al mercatino francese e aver visitato la Rocca Sanvitale, volete fare una rilassante passeggiata “ecosostenibile” con bambini al seguito in sella a una citybike presa a noleggio? Scrivete alla e-mail: info@nolobikeparma.it. Info. Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521.823220

Il costo del noleggio è davvero modico e alla portata di tutte le tasche: dai 4 ai 10 euro, con disponibili tariffe speciali per il weekend. I percorsi sono stati studiati per dare al cicloturista vari tragitti, tempi di percorrenza adatti a tutti i gusti e diversi gradi di difficoltà. I chilometri si snodano in piena pianura padana tra vaste colture, barchesse e casolari bellissimi (da queste parti Bertolucci ha girato il capolavoro cinematografico Novecento) fino al maestoso Po.
ITINERARIO "I 3 CASTELLI"
con partenza in bicicletta da Fontanellato

PERCORSO TRE CASTELLI
Lunghezza: 34,5 Km da Fontanellato a Fontanellato passando per San Secondo P.se
Punti NoloBike : Fontanellato, Soragna, San Secondo P.se
Tipo di percorso: su viabilità minore, diversi tratti sterrati. Itinerario ad anello con deviazione per San Secondo P.se
Distanze: Fontanellato a Soragna (9,8 Km) ; Soragna - Ponticello sul Rovacchia (2,5 Km) ; Ponticello sul Rovacchia - San Secondo P.se (7,3 Km andata, più altrettanti per il ritorno) ; Ponticello sul Rovacchia - Fontanellato (7,5 Km)
Segnaletica : segnaletica verticale dedicata in corso di realizzazione lungo il percorso
Tempo di percorrenza : ore 3 escluse le soste

Dopo aver visitato Fontanellato e il suo castello, impreziosito dal capolavoro del Parmigianino, si esce dall'abitato in direzione Cannetolo e, dopo aver superato il canale Scannabecco, si svolta a sinistra e quindi, dopo più di un chilometro, a destra. Da qui attraverso una stradina tra i campi, superando Cannetolo e poi il ponticello sul Rovacchia, si arriva a Soragna (crocevia con il percorso "Verdi"). Dopo la visita al museo del Parmigiano-Reggiano e alla Rocca Meli Lupi, caratteristica dimora principesca ancora oggi abitata, si esce dal paese in direzione Fontanellato e 150 m dopo la svolta a sinistra per Carzeto, in corrispondenza di una grande curva a destra, si abbandona la strada principale svoltando a sinistra su viabilità minore. Da qui si pedala fino al ponticello sul Rovacchia e dopo averlo oltrepassato si prosegue lungo l'argine per qualche centinaio di metri prima di svoltare a destra in via Poltronara. Quindi si seguono le indicazioni per la millenaria pieve di San Genesio svoltando a destra, poi si prosegue per San Secondo P.se (crocevia con il percorso "Ciclo Taro"). Dopo la visita alla Rocca dei Rossi con le sue splendide sale affrescate, si ritorna attraverso il medesimo itinerario al ponticello sul Rovacchia da cui si rientra a Fontanellato attraversando i "Prati di Dentro", un ambiente seminaturale molto caratteristico.

La segnaletica del percorso è attualmente in fase di realizzazione.

Info e prenotazioni IAT ROCCA SANVITALE: 0521.823220.

 

 

Per informazioni

Iat Museo Rocca Sanvitale

Ufficio Turistico, tel. 0521-823220

Mail: info@fontanellato.org

 

Organizzazione

ASCOM PARMA e ASSOCIAZIONE FONTANELLATO CENTRO

In collaborazione con Comune di Fontanellato

 

Ufficio Stampa – Comune di Fontanellato

Dott.ssa Francesca Maffini – Ufficio Stampa

ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

 

 

 

 

 

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Fontanellato domenica 19 aprile nel segno di MICHELANGELO e PARMIGIANINO Wed, 15 Apr 2009 17:28:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/78612.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/78612.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa
Fontanellato (Parma) - domenica 19 aprile nel segno di Parmigianino e
Michelangelo

- comunicato stampa -

Due grandi geni a confronto tra letteratura, musica rinascimentale e arte:
il Parmigianino che in Rocca Sanvitale ha affrescato la Saletta di Diana e
Atteone e Michelangelo Buonarroti che - oltre alla somma arte pittorica e
scultorea che saputo creare - ha composto in poesia le “Rime”.
Questo il connubio proposto domenica 19 aprile alle 17.30 in Castello
nell’ambito dell’iniziativa L’arte ai tempi del Correggio ideata dalla
Provincia di Parma in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del
Comune di Fontanellato. L’attore Matteo Belli e il chitarrista Giampaolo
Bandini guidano il pubblico alla scoperta di grandi capolavori della poesia
italiana: ed in particolare le Rime di Michelangelo.
Per forza di levare il titolo di questo terzo appuntamento di un
cartellone che intreccia letteratura e musica del Rinascimento, la cui
direzione artistica firmata da Solares Fondazione delle Arti.
Matteo Belli uno dei maggiori narratori e affabulatori italiani, capace di
far rivivere come pochi altri in Italia la forza orale della parola
letteraria, grazie a un vero e proprio sinfonismo attorale che trova nella
relazione con la musica in scena un tramite di rara potenza. Tra le sue
numerosissime opere, il Concerto dal VI libro dell’Eneide e Ora X Inferno di
Dante. Giampaolo Bandini oggi considerato tra i migliori chitarristi
italiani sulla scena internazionale. Nel 2003 ha infatti ricevuto dai
lettori del magazine "Guitart" la nomination come miglior chitarrista
italiano dell’anno. E’ stato componente dell’unico duo di chitarre riuscito
ad entrare nell’albo d’oro dei pi prestigiosi concorsi internazionali di
musica da camera, tra cui il 1 premio assoluto all’ XI Concorso “Citt di
Caltanissetta”. Dal 1990 ospite, sia come solista che in varie formazioni
cameristiche, delle pi importanti istituzioni concertistiche italiane ed
estere (Carnegie Hall di New York, Musikhalle di Amburgo, Filarmonica di
S.Pietroburgo, IRCAM di Parigi, Museo Chopin di Varsavia, ecc.). Egli figura
inoltre regolarmente come solista e con orchestra nei cartelloni dei pi
importanti Festival d'Europa, Stati Uniti e Sud America. Collabora
stabilmente con artisti del calibro di Massimo Quarta, Danilo Rossi, Pavel
Berman, Corrado Giuffredi, Cesare Chiacchiaretta, Trio di Parma, Andrea
Griminelli. Recentemente ha avuto il privilegio di eseguire il “Concerto
Elegiaco” di Leo Brouwer per chitarra e orchestra, sotto la direzione
dell’autore stesso. In qualit di docente regolarmente invitato dalle pi
prestigiose Accademie e Istituzioni. Attualmente docente di chitarra e
musica da camera presso l’Accademia Musicale del Teatro Cinghio di Parma,
l’Accademia “F.Tarrega” di Pordenone e l’Arts Academy di Roma.
Evento ad ingresso libero con possibilit al termine di visitare la Saletta
di Diana e Atteone (prenotazione obbligatoria: ingresso a pagamento soltanto
all’affresco del Parmigianino, costo 3 euro).
Per informazioni: Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521.823230.
Parma Turismi tel. 0521 228152.


Ufficio Stampa - Comune di Fontanellato
Dott.ssa Francesca Maffini
ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

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Fontanellato - domenica 19 aprile giochi e radio MERCATINO ANTIQUARIATO Wed, 15 Apr 2009 17:28:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/78611.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/78611.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Fontanellato: domenica 19 aprile giocattoli, radio, monete e argenti al
Mercatino dell'Antiquariato

Giocattoli d’epoca, curiosi strumenti ottici, vecchie radio, argenti,
gioielli e preziosi, libri, monete da collezione e persino arredi per navi o
oggetti d’arte sacra. Ci sono tante novit al mercatino dell’antiquariato di
domenica 19 aprile attorno alla Rocca Sanvitale dalle 8 alle 19 Interessante
per la variet e l’offerta, il settore del modernariato con oggetti di vario
genere, in primo luogo divani, poltrone e tavolini. Il tradizionale
mercatino fontanellatesi porta in piazza su uno spazio espositivo di seimila
metri quadrati una variet merceologica che, se da un lato lo rende molto
curioso tra rigatteria e vintage, dall'altro fa si che agli occhi degli
esperti del settore sia un mercatino particolarmente apprezzato.
L’appuntamento - a ingresso libero - con il fascino dell’antico negli anni
diventato punto di riferimento tradizionale per i collezionisti, gli
appassionati che arrivano nel borgo al mattino presto ma anche per i turisti
e le persone interessate semplicemente ad acquistare un oggetto d’epoca che
dia un tocco di personalit in pi alla propria casa la propria, oppure un
disco in vinile entrato nella storia della musica, un Santino tirato fuori
dai messali delle nonne, centri e corredi in pizzo e macram, una cornice
adatta alla propria parete o un paralume.
A Fontanellato si pu ricercare un mobile in stile che dia un tocco di
calore al salotto o un sof d’altri tempi per chi ha un gusto pi retr. Ci
sono mercanti e antiquari che espongono e vendono piccole miniature con
soggetti bucolici, dipinti e acquerelli con gli inconfondibili colori resi
unici dal tempo che scorre o arredi sacri curiosi. Sono presenti oltre 280
espositori provenienti da ogni parte d`Italia, con una ricca gamma di mobili
antichi, dipinti, ceramiche, tappeti, gioielli, bronzi, argenteria, orologi
storici, vecchie stampe e tutto ci che pu incuriosire i collezionisti
d’arte.

Info. Iat - Ufficio Turistico Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220. E-mail:
info@fontanellato.org


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Fontanellato sabato 11 aprile Danze su Strauss, Orff e Jesus Christ Tue, 07 Apr 2009 18:06:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/77887.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/77887.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

 

Fontanellato PR: sabato 11 aprile Danze su Strauss, Orff e Jesus Christ Superstar in Rocca Sanvitale. Gran finale con degustazione

 

Comunicato Stampa

 

Da Così parlò Zaratustra di Strauss con la scena del Fuoco Sacro nel Cortile della Rocca Sanvitale all’imbrunire, alla Sala delle Armi dove echeggeranno i Carmina Burana di Orff con la Danza della Fortuna fino al salotto della musica dove è protagonista Borodin con le Danze Polovesiane per la scena della Primavera. Danze e profumi sono il filo rosso che accompagna dalle 20.30 i visitatori che sceglieranno sabato 11 aprile il Castello di Fontanellato per una suggestiva degustazione, abbinata allo spettacolo dell’associazione Fontana Lata diretta da Alessandra Montanini e alla visita delle sale arredate dell’antico maniero e in particolare dell’affresco del Parmigianino, nella Saletta di Diana e Atteone.
Nella Galleria degli antenati, il pubblico potrà ascoltare “Le sacre du Printemps” di Stravinsky abbinato alla danza del Sacrificio, mentre il gran finale è affidato a “Jesus Christ Superstar” con la danza Pasquale, per suggellare il Sabato che precede la Pasqua e un riferimento che si collega ai riti primaverili di morte e rinascita.

Concluso lo spettacolo e terminata la visita guidata, il cerimoniere invita tutti i partecipanti alla degustazione ai tavoli apparecchiati a lume di candela, per riscoprire col palato le prelibatezze tipiche del parmense. La cucina è donna ed è firmata dalla chef Erika Bussolati. Si inizia con un antipasto composto da rotolini di frittatina deliziosa con tonno e melanzane su un letto di lattughina fresca e concassè di pomodoro. Si prosegue con due primi piatti: gustosi tortelli d’erbetta al burro e alla salvia e tortelli di zucca alla mantovana conditi con burro fuso e salvia profumata. Per secondo verranno serviti asparagi alla Parmigiana con Prosciutto Crudo di Parma e Parmigiano Reggiano gratinati al forno. Il dolce sarà la Torta della Settimana Santa.

Il tutto innaffiato dai vini dei colli di Parma.

La prenotazione per partecipare alla serata è obbligatoria: Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220. Mail: info@fontanellato.org. Costo della serata: 25 euro. L’evento è organizzato dal Comune di Fontanellato in collaborazione con gli esercenti commerciali, consorzi e associazioni del territorio.

 

 

Ufficio Stampa – Comune di Fontanellato

 

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Fontanellato: Il Comune partecipa alla Festa nazionale delle Citta Slow Italiane con la Culaccia di Bruno Rossi Tue, 31 Mar 2009 12:22:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/77226.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/77226.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Fontanellato: Il Comune partecipa alla Festa nazionale delle Citta Slow Italiane con la Culaccia di Bruno Rossi

 

- comunicato stampa -

 

Anche il Comune di Fontanellato partecipa alla Fiera nazionale di Primavera delle Città Slow italiane che dal 17 al 19 aprile si svolge nel centro storico di Castel San Pietro Terme. Nell’ambito delle attività promozionali e della valorizzazione della rete delle “città del buon vivere e della buona tavola”, sarà l’assessore al Commercio Vittorio Bussolati a rappresentare l’amministrazione insieme al dirigente Andrea Ricco e al fontanellatese Bruno Rossi che presenterà uno dei fiori all’occhiello dell’enogastronomia locale “La Culaccia”, una esclusiva creazione del Salumificio Rossi di Fontanellato.

Il Comune di Fontanellato in particolare aderisce alla Festa cultural-gastronomica «convinto dell’importanza di fare promozione all’idea slow per vivere un tempo libero di qualità. Insieme ai produttori del territorio proporremo la Culaccia di Fontanellato, salume rappresentativo del nostro territorio. Inoltre promuoveremo alcune iniziative turistiche e culturali che il Comune ha deciso di sviluppare. Il territorio bolognese è infatti vicino alle terre parmensi e l’obiettivo è portare a conoscenza le bellezze storico artistiche del borgo abbinate alle nostre tradizioni eno-gastronomiche» ha sottolineato l’assessore Vittorio Bussolati, spiegando le motivazioni della partecipazione.

Arrivata ormai alla quarta edizione, la fiera si aprirà con due eventi di eccezione che, quasi contemporaneamente, si terranno la sera del 17 aprile: la Cena Slow all'interno dell'Istituto alberghiero Scappi, preparata dai futuri chef con tanti prodotti tipici e il concerto dei docenti dell'Accademia nel teatro comunale. Tante le Città Slow italiane sono state invitate: Orvieto, Acqualagna, Greve in Chianti, Guardiagrele, San Daniele del Friuli, Giffoni e Fontanellato.

 

Ufficio Stampa – Comune di Fontanellato

 

 

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Fontanellato P sabato 28 e domenica 29 marzo I TRE CASTELLI IN BICICLETTA Fri, 27 Mar 2009 11:11:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/76937.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/76937.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Fontanellato: sabato 28 e domenica 29 marzo I TRE CASTELLI IN BICICLETTA



Volete fare una rilassante passeggiata “ecosostenibile” con bambini al

seguito in sella a una citybike presa a noleggio con Nolobike Parma e Parma

Turismi lungo l’itinerario ad anello “I Tre Castelli in bicicletta”? Sabato

28 e domenica 29 marzo tutto il giorno è possibile. Scrivete alla e-mail:

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Secondo e attraversare i “Prati di Dentro” un ambiente seminaturale molto

caratteristico.







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PR TERRE VERDIANE UNIONE al via CODICE CONDOTTA NO MOBBING Wed, 19 Nov 2008 11:59:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/67260.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/67260.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Marted 25 novembre 2008 in Consiglio alla ribalta il codice di
comportamento a difesa delle donne e dei lavoratori. Il presidente
Massimiliano Grassi: “Lanciamo come istituzioni un messaggio chiaro: il
posto di lavoro deve essere un luogo sereno e dignitoso per tutti”
Su circa 85.000 abitanti delle Terre Verdiane la popolazione femminile
supera le 43.700 persone

- comunicato stampa -

Terre Verdiane - Codice di condotta anti mobbing, vale a dire nuove regole e
disciplinare contro le molestie sessuali sul luogo di lavoro, compresi
apprezzamenti verbali offensivi sul corpo e battute fastidiose giudicate
lesive della dignit della persona: la Giunta dell’Unione Terre Verdiane ha
approvato il protocollo che verr presentato e discusso marted 25 novembre
alle 17 durante il Consiglio dell’Unione nel Collegio dei Nobili a Fontevivo
e soprattutto in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne,
istituita dall'Onu.
L’Unione ha ripreso una disposizione promossa dalla Commissione Europea in
tema di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, successivamente messa
nero su bianco anche dalla Provincia di Parma.
“Il codice stabilisce che gli enti adottino un documento di condotta con
espliciti provvedimenti da assumere nella lotta contro le molestie sessuali
nei luoghi di lavoro per garantire un ambiente sereno dove le relazioni
interpersonali si ispirino ai principi della correttezza, uguaglianza e
rispetto reciproco della dignit e della libert della persona. Come
istituzioni vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro”: lo ha detto il
sindaco Massimiliano Grassi presentando l’iniziativa affiancato - in
conferenza stampa - da tre donne: dal presidente del Consiglio dell’Unione
Raffaella Pini, che sta coordinando il progetto, da Maria Grazia Guareschi
sindaco di Fontanellato e assessore al Turismo nell’Unione, da Carla
Talignani assessore al Bilancio nell’Unione in rappresentanza del Comune di
Busseto
Il 25 novembre parteciperanno al Consiglio dell’Unione anche gli assessori
provinciali Manuela Amoretti e Tiziana Mozzoni proprio per approfondire i
temi proposti nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Su circa 85.000 abitanti delle Terre Verdiane la popolazione femminile
supera le 43.700 persone: “La Provincia di Parma ha costituito il Tavolo
Provinciale contro la violenza sulle donne - ha specificato il presidente
Pini - ha avviato un percorso di azione e di prevenzione. Ecco perch per
dare continuit al dibattito l’Unione mette in atto misure di
sensibilizzazione e adotta il Codice di Comportamento. Finora per fortuna
non si sono verificati esempi di mobbing e l’augurio che non accadano mai
perch l’ambiente di lavoro un posto dove trascorriamo gran parte della
nostra giornata: importante che sia positivo e dignitoso. Ecco perch
siamo attenti al tema delle molestie sessuali. Purtroppo talvolta
inaspettatamente tornano alla ribalta nei luoghi pi impensati, con grande
sofferenza di chi subisce torti e pressioni”.
Verr proposto in Consiglio marted prossimo anche la nomina a inizio 2009
di un’unica Consigliera di Fiducia per il territorio. Nel frattempo i Comuni
dell’Unione hanno comunicato alle Organizzazioni Sindacali la volont di
approvare il codice di comportamento anti-mobbing.
Anche il direttore dell’Unione Pietro Massobrio intervenuto sul tema:
“Sono convinto che occasioni quali questa “giornata” possano fornire un
contributo a far percepire l’estrema vigliaccheria degli autori di
comportamenti lesivi della dignit altrui - ha specificato - Dopo una vita
lavorativa trascorsa per oltre i tre quarti in ambiente industriale e i
successivi in enti locali, per fortuna non ho mai avuto esperienza o
evidenza di violenze perpetrate su colleghe e collaboratrici. Ritengo reati
di questo tipo particolarmente odiosi in ambiente lavorativo, perch tendono
a sfruttare il vantaggio di superiorit gerarchica o di dipendenza per
garantirsi l’impunit”.


Ufficio Stampa - Unione Terre Verdiane
349-8330259 cell.


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Ridi Pagliaccio, il tenore Francesco Medda è Canio il 27 e 29 novembre 2008 Fri, 31 Oct 2008 16:24:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/65796.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/65796.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Il tenore drammatico Francesco Medda intona “Ridi Pagliaccio”.

E’ Canio nell’opera di Leoncavallo in scena il 27 e 29 novembre a Fidenza (PR)

Attesa tra i melomani per vedere l’interpretazione del tenore sardo

 

- comunicato stampa -

 

Parma, 31 ottobre 2008 - Ridi Pagliaccio, sul tuo amore infranto, ridi del duol che t'avvelena il cor! Il confronto immediato è con Enrico Caruso che fece la prima registrazione discografica di Recitar... vesti la giubba (spesso chiamata Ridi, pagliaccio), incisione superò il milione di copie vendute: è il tenore sardo Francesco Medda – voce importante e di grande personalità del palmarés contemporaneo con le sue tre ottave di estensione – a misurarsi con il grande maestro Caruso, interpretando l’impegnativo Canio, nell’opera lirica “Pagliacci” su libretto del compositore Ruggero Leoncavallo, in  scena al teatro Magnani di Fidenza (25 km da Parma) il 27 e 29 novembre 2008.

Reduce dai successi di critica e di pubblico ottenuti a ottobre con selezioni da Otello a Parma nell’ambito del carnet collaterale al Festival Verdi, in Toscana e nel Lazio dove è stato impegnato durante l’estate in una lunga tournee – qui ha vestito gli abiti di un passionale Don Josè nella “Carmen” messa in scena dalla Iko in coppia con il soprano Claudia Marchi – oggi Medda è concentrato su un ruolo “verista” per eccellenza: quello del capo comico di una compagnia itinerante di attori. Tenore spinto possente, d’una intensità espressiva eccezionale, degna di occupare un posto d’onore tra i grandi interpreti emergenti dell’arte lirica odierna, Medda è molto atteso dai melomani non solo parmensi, ma anche piacentini, reggiani e modenesi.

Canio è un ruolo che amo perché è il perno di un dramma a forti tinte di ambiente popolare, con spiccate caratterizzazioni regionali – ha detto il tenore - E’ uno dei miei cavalli di battaglia: nel prologo "l'autore ha cercato pingervi uno squarcio di vita" che "al vero ispiravasi", tanto che "con vere lacrime" "vedrete amar siccome s'amano gli esseri umani". Proprio su questi concetti, tipici della tradizione verista, si innesta il rapporto emozionale tra gli spettatori e noi artisti. Canio esprime la tragedia sempre attuale di un uomo non amato, violento eppure carico di dolore”.

Si tratta di un’opera molto sentita per Medda, nato in Sardegna e oggi residente tra Milano e Parigi perché, come ha spiegato “Pagliacci mostra un fine secolo in cui l’Italia del Sud e delle isole entrava con i suoi autori, i problemi, i paesaggi e i costumi nel teatro illustre. In questa direzione si colloca la più celebre di queste creazioni, che con Cavalleriacostituisce una sorta di unità teatrale”.

Dal prologo fino alla romanza No, pagliaccio non sono di Canio, l’opera di Leoncavallo ambientata nel 1865 è un manifesto poetico del verismo: l’aspetto meta-teatrale del dramma mi ha sempre affascinato. La compagnia di Canio giunge in un paesino meridionale in provincia di Cosenza per rappresentare una commedia. La realtà e la finzione finiscono col confondersi.”

Non tutti sanno che l’opera si ispira a un delitto realmente accaduto a Montalto Uffugo, in Calabria, quando il compositore era bambino, e in seguito al quale il padre di Ruggero Leoncavallo, che era magistrato, istruì il processo che portò alla condanna dell'uxoricida. Tradizionalmente, l'opera viene rappresentata in coppia con l'altro capolavoro del teatro musicale verista, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni”.

Dunque, Dramma ma soprattutto verità drammaturgia straziante perché questo Canio porta in scena il dolore, le lacerazioni dell’anima e la passione” tiene a sottolineare Francesco Medda, uno dei pochi tenori drammatici con la capacità di fondere la passione della voce alla perfetta dicitura del verso, che rende comprensibile il fraseggio scandito anche sotto il profilo contenutistico.

 

La trama dell’opera ruota attorno al tema del tradimento e della fiducia: Canio non sospetta che la moglie Nedda lo tradisca con Silvio, un contadino del luogo. Tonio, che ama Nedda ma che è da lei respinto, avvisa Canio del tradimento. Quando Canio scopre i due amanti che si promettono amore, vorrebbe scagliarsi contro Nedda, ma arriva uno degli attori a sollecitare l'inizio della commedia perché il pubblico aspetta. Canio non può fare altro, nonostante il suo turbamento, che truccarsi e prepararsi per la commedia (Recitar... Vesti la giubba).

Canio, nel ruolo di Pagliaccio, impersona appunto un marito tradito nella recita dalla sposa Colombina. Indossando la maschera – velato dietro al suo personaggio - recitando, rinfaccia a Nedda la sua ingratitudine e trattandola duramente le dice che il proprio amore è ormai mutato in odio per la gelosia. Di fronte al rifiuto di Nedda di dire il nome del suo amante, Canio uccide lei e Silvio, accorso per soccorrerla. Tonio e Beppe, inorriditi, non intervengono, ma gli spettatori, comprendendo troppo tardi che ciò che stanno vedendo non è più finzione, cercano invano di fermare Canio, che, a delitto compiuto, esclama beffardo: “la commedia è finita!”.

E negli occhi del pubblico si fondono allora la voce di Canio e il ricordo della moglie Nedda – nel primo atto - che risponde cupamente “Un tal gioco, credetemi, è meglio non giocarlo con me… il teatro e la vita non son la stessa cosa”.

 

Maestro Medda, come sta preparando questo ruolo?

Tenendo conto che i temi drammatici presenti nei Pagliacci recuperano, per certi aspetti, alcuni modelli operistici illustri (la gelosia da Carmen e Otello, il paesaggio meridionale da Cavalleria rusticana, la deformità del gobbo pagliaccio Tonio da Rigoletto), anche nella scelta di costruire la recitazione terrò conto di tante sfumature. Ma soprattutto l’elaborazione teatrale del personaggio Canio lascerà emergere un’originale scambio o commistione fra attore e uomo, fra scena e vita, fra finzione e sentimenti autentici. Cerco sempre di infondere un sentimento, una sensazione, qualcosa di personale in ogni ruolo che interpreto. Quando questo accade si crea una sorta di magia.

Quale è, secondo lei, la dote più importante di un cantante lirico per far breccia nell'anima del pubblico?

Noi abbiamo il dovere di prepararci bene prima di presentare il nostro lavoro al pubblico, poi dobbiamo tenere conto che esiste un fatto inspiegabile che è il carisma, un dono impagabile che nessun maestro può insegnare.

 

FRANCESCO MEDDA

Il tenore ha già offerto le sue corde vocali a Cavaradossi in Tosca, Chenier nell’Andrea Chenier, Don Alvaro ne La Forza del Destino, Otello in Otello, Calaf in Turandot.

Nel repertorio spiccano Radames in Aida, Turiddu nella Cavalleria Rusticana, Pinkerton in Madama Butterfly, Don Josè in Carmen, Manrico ne Il Trovatore, Des Grieux in Manon Lescaut, Sansone in Samson ed Dalila.

Conterraneo del grande tenore sardo Bernardo De Muro, dall’isola Medda è approdato a Milano e poi si è esibito in importanti ruoli operistici sia in Italia che all’estero: si annoverano i successi nei teatri di Cape Town, Buenos Aires, Osaka, Tokyo, Il Cairo, Dublino, Toronto dove ha tenuto alta la bandiera dell’opera lirica tricolore. Ha cantato a La Scala di Milano, Teatro PalaFenice a Venezia, al Festival Puccini a Torre del Lago, a Modena, Ravenna, Roma. Ha collaborato con grandi direttori quali De Bernardt, Chailly, Gandolfi, Bellugi, Bonynge e registi quali Zeffirelli, De Tomasi, Crivelli, Van Hoecke. Ha inciso i Carmina Burana per la Kicco Classic.

 

Biglietteria Teatro Magnani di Fidenza
tel. 0524.522044

 

 

 

 

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2° FESTIVAL CULTURALE DEL CIBO LIBROGUSTANDO, 9 NOVEMBRE 2008 Wed, 22 Oct 2008 15:57:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/65121.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/65121.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

PARMA, FONTANELLATO

2° FESTIVAL CULTURALE DEL CIBO “LIBROGUSTANDO”

DOMENICA 9 NOVEMBRE 2008

 

Il Festival assegna allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio “Librogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo

 

  

Abstract

Il libro è servito: cibo per la mente e per il corpo. Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Dove? Al Festival Librogustando, vetrina emiliana dedicata all’enogastronomia, alla letteratura e alla cultura del cibo in Rocca Sanvitale a Fontanellato (Parma) domenica 9 novembre dalle 9 alle 20. Il Festival assegna quest’anno allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premioLibrogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. Il conferimento avrà luogo alle 15.30 in Sala Convegni del Castello. Dalle 10.30 alle 19 in Rocca Sanvitale, seconda edizione della Mostra-Mercato del Libro Enogastronomico e riviste tematiche con oltre 25 stand tra case editrici italiane e librerie parmensi. Partecipano al Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di Mezzo, Muzzio, Red, Giunti, La Biblioteca di Alma Scuola Internazionale di Cucina. Sono tuttora in corso le adesioni di editori e librai. Attorno al Castello, tutto il giorno dalle 9 alle 19, “La Dispensa dei Sanvitalemostra-mercato di prodotti tipici delle regioni d’Italia attorno al Castello con oltre 40 stand e con la presenza di alcune Cittaslow Italiane tra cui Borgo Val di Taro, San Pietro in Cerro, Greve in Chianti che presentano le loro prelibatezze. In ristoranti e agriturismi contrassegnati dal logo Librogustando si degusta “Il menù di San Martino” tra gnocchi in rosso, polenta e cibi propri della cultura contadina di pianura.

Inoltre ristoranti, locande, pasticcerie, caffè, gelaterie del centro storico propongono a pranzo e a cenaLibrogustando a tavola: dall’inchiostro al piatto”, piatti gustosi presenti nella letteratura italiana ed europea, ad esempio i Tortelli di Lucignolo (tortelli d’asinina, tratti dal classico Pinocchio di Collodi) o le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Le ricette di libri famosi si materializzano nelle preparazioni dei bravi cuochi e brave cuoche di Fontanellato.

Alle 10.30 in Rocca, convegno “Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola”, l’Oriente in cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro “Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo” e dell’australiano Jack Turner autore del libro “Spezie, storia di una tentazione”. Introduce e coordina il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

Per i più piccoli, alle 11, LaboratorioBambini in Cucina”, i bimbi preparano i biscotti decorati in Rocca (prenotazione obbligatoria, 0521.823220 Iat Rocca Sanvitale. Max 25 posti disponibili, ingresso libero).

La scrittrice Federica Buglioni presenta alle famiglie il libro “In cucina con i nostri bambini: esperienze e ricette”.

Durante il Festival, tutto il giorno incontri tematici con autori proposti dalle case editrici presenti. Si inizia alle 11.30 nella Sala Comunico con la presentazione del libro "La lingua nel piatto" di Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia), che ci accompagnano in un piacevole viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Alle 12, in Sala Convegni, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro “A tavola con Peppone e Don Camillo” nel centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria. Il libro, edito nella collana “Parma in tavola”, nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto, a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei “mette in tavola” un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal Grande Fiume Po.

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia” del giornalista Antonio Castello. Primo nel suo genere in Italia, raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più importanti del Bel Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume.

Nello storico teatro ottocentesco alle 16.30, spettacolo di danze indiane a cura della Compagnia Artemis Danza (ingresso libero, max 200 posti a sedere).

Alle 17 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Cucinoterapia” della scrittrice Roberta Schira (edito Ponte alle Grazie).

Alle 18 segue la presentazione del libro "Mangiamore" delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia Editore). Se il matrimonio si sgonfia come un soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori alla solita routine.

 

Chi volesse fare un pacchetto weekend può partecipare all’evento “Il Gusto della Cultura” – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in Castello con animazione in costume e degustazione finale in Pinacoteca) riproposto poi  ogni secondo sabato del mese da febbraio a novembre 2009. Sabato 8 novembre Gazzetta di Parma omaggia il pubblico con un libro dedicato all'arte di apparecchiare la tavola.

 

Il Festival Librogustando 2008 è organizzato da Comune di Fontanellato e associazione di cultura materiale InOtio di Parma in collaborazione con Provincia di Parma e importanti partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense tra cui Unione Parmense degli Industriali e Alma.

 

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico, Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220.  Sito: www.comune.fontanellato.pr..it

 

Ufficio Stampa Comune Fontanellato: Dott.ssa Francesca Maffini, ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

 

Comunicato Stampa esteso

 

FONTANELLATO (20 km da Parma) – Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Le cucine del mondo si incontrano nella Corte di pianura di Fontanellato alla seconda edizione del Festival Culturale del Cibo Librogustando, domenica 11 novembre dalle 9 alle 19. Troverete una grande mostra-mercato di libri che solo a sfogliarli fanno venire voglia di cucinare italiano e di mangiare internazionale. Scoprirete ricette antiche e moderne cuore delle classiche cucine regionali dello Stivale nazionale, ma anche nuovi piatti affascinanti dall’India, dal Kurdistan, dall’Islam. E proprio perché l’abbinamento letteratura e cibo, passa anche dall’immaginario, ecco che verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico “Parole in Tavola”: a pranzo e a cena potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris.  Cibo per la mente, per il corpo e per gli occhi! Insomma, provare per credere: la seconda edizione del Festival Librogustando è più ghiotta che mai ed è organizzata dal Comune di Fontanellato con la collaborazione dell’Associazione di Cultura Materiale InOtio di Parma con importanti partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense.

 

Lasciatevi dunque incuriosire da libri che esplorano intrecci gastronomico-letterari in un Festival che mette in rilievo le valenze espressive dei piatti e dei momenti di convivialità. In Emilia Romagna un evento legato all’editoria enogastronomica e turistica è specchio di un territorio - quello parmense – cuore della Food Valley. Ecco perché il Festival Librogustando assegna in Rocca allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premioLibrogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. La premiazione è in programma domenica 9 novembre alle 15.30.

 

Il format “Librogustando”, giunto alla seconda edizione, prevede vari appuntamenti:

 

Mostra Mercato del Libro Enogastronomico

1. Dalle 10.30 alle 19 in piazza della Rocca Sanvitale, nel cortile porticato del Castello e nella Pinacoteca del Museo della Rocca – accanto alle bancarelle dei produttori tipici italiani che aderiscono a “La Dispensa dei Sanvitale” – è allestita una mostra-mercato del Libro Enogastronomico, anche da collezione, con sezione dedicata alle riviste legate all’enogastronomia e al territorio. Intervengono i principali editori del parmense oltre ad altre case editrici italiane. Ogni casa editrice presenterà e potrà vendere i propri volumi. Partecipano anche parecchie librerie di Parma, di Salsomaggiore Terme, di Reggio Emilia, di Torino, di Mantova.  Hanno già aderito al Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di Mezzo, Muzzio, Red, Agraeditrice, Giunti al Punto. Tra le librerie aderiscono:  Alma  - Scuola internazionale di Cucina, Mondatori, Feltrinelli, Orlando Curioso, Futurino, Fiaccadori.

  

Gazzetta di Parma partecipa, inoltre, all’evento “Il Gusto della Cultura” – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in Castello con animazione in costume e degustazione finale in Pinacoteca) omaggiando il pubblico con un libro dcedicato all'arte di apparecchiare la tavola.

 

Convegno, Le Storie delle Mille e una Notte: l’Islam a Tavola

Alle 10.30 in Sala Convegni della Rocca avrà luogo il convegno a ingresso libero “Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola”, l’Oriente in cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro “Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo” e l’australiano Jack Turner autore del libro “Spezie, Storia di una tentazione”. Introduce e coordina il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

La Galletti è docente di Storia dei Paesi islamici presso l’Università di Napoli. E’ autrice di numerosi articoli e libri sulla cultura e storia dei curdi e del Kurdistan. Ha pubblicato anche “Storia della Siria contemporanea”. La cultura culinaria curda è molto diversificata in base al territorio e all' economia locale. Attraverso il tema del cibo si tratterà anche la storia della strenua resistenza dei 32 milioni di curdi all’assimilazione, la loro emarginazione politica, sociale e culturale che hanno determinato tensioni e contraccolpi di ampia portata nell’area in cui vivono, mostrando quanto sia limitativo relegare ad un ruolo di minoranza etnica un popolo transnazionale che dal punto di vista numerico è il quarto del Vicino e Medio Oriente, dopo arabi, persiani e turchi. Verrà affrontato il tema: larte culinaria curda nella letteratura e le ricette tradizionali curde.

Il libro della Galletti è stato scritto con Fuad Rahman, originario del Kirkuk, nel Kurdistan iracheno, si occupa di ristorazione ed ha aperto a Torino il Kirkuk Caffè, locale di specialità culinarie curde, arabe, persiane, turche.

Turner è nato a Sydney nel 1968, ha vissuto e lavorato a New York, Londra, ex Unione Sovietica e Timor Est. Attualmente vive e lavora in Francia. Presenta il libro vincitore della VI edizione del premio di letteratura gastronomica Minori, Costa d'Amalfi. L’autore ci racconta la storia delle spezie, dall’antichità ai giorni nostri.
Scopriremo così che quelle che noi oggi consideriamo semplice condimento, per molto tempo furono valutate con l’oro e con il sangue: indispensabili per la cucina, per la conservazione, per la medicina, e per le arti d’amore, le spezie furono ritenute per secoli dotate di proprietà magiche, al punto da venir custodite in apposite casseforti. Per alcuni rappresentarono il paradiso perduto, per altri la strada verso la perdizione: furono comunque sempre simbolo di benessere e di potere, al punto che il desiderio di possederne le fonti - nelle mitiche terre d’Oriente - spinse gli esploratori europei a circumnavigare il globo.


Bambini in Cucina – Laboratorio di Biscotti

Dalle 11 alle 12.30, nella Sala Laboratori della Rocca, Federica Buglioni - autrice del libro "In cucina con i nostri bambini", ed. Franco Angeli, collana Le Comete - insegna a bambini da 4 a 10 anni a impastare e creare uno dei loro piatti preferiti: i biscotti da portare poi a casa su simpatici vassoi e cuocere in sicurezza con la propria famiglia.

Il laboratorio si intitola “La mano competente - Laboratorio Bambini in Cucina”. Grazie alle mani, “strumento” straordinario capace di compiere infinite operazioni - afferrare, impastare, dosare, sminuzzare, sbucciare, modellare, tagliare – i bambini preparano i biscotti e li decorano a piacimento, con glassa, zucchero a velo, cacao, confettini. Portano a casa un diploma e le istruzioni per il genitore, per ripetere l’esperienza a casa propria. La finalità del laboratorio dimostrativo è promuovere l’idea della cucina-focolare, dove stare insieme in convivialità. Federica Buglioni è fondatrice dell’Associazione Bambini in cucina di cui è Presidente, che ha realizzato il progetto mettendo a frutto il suo percorso lavorativo in ambito redazionale, l’approfondimento di temi legati alla cucina e alla pedagogia e la sua esperienza “sul campo” di mamma.

Buglioni presenta a “Librogustando” il suo libro “In cucina con i nostri bambini” edito da Franco Angeli. Con l’associazione che ha fondato promuove, in Italia e all’estero, il valore affettivo, conviviale e di salute della cucina italiana per i bambini. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria (tel. 0521-823220). Partecipanti dai 4 ai 10 anni.


1° premio Librogustando – la Cultura del Vivere Bene

Alle 15,30 nella Sala Convegni della Rocca Sanvitale, il Festival Librogustando assegna allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio “Librogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. Coordina l’incontro il giornalista Nereo Pederzolli. Sarà il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi a premiare Gualtiero Marchesi insieme al presidente di Alma Albino Ivardi Canapini.

 

Spettacolo di danze indiane in teatro

Alle 16.30 nel teatro comunale di via Sanvitale (annoverato tra i teatri storici emiliani dell’Ottocento) si alza il sipario sullo spettacolo di danze indiane a cura della Compagnia Artemis Danza (max. 199 posti a sedere). Ingresso libero.

 

La Dispensa dei Sanvitale

Dalle 9 alle 19, in piazza della Rocca, attorno al Castello e nelle vie porticate è in programma la mostra-mercato delle eccellenze enogastronomiche “La Dispensa dei Sanvitale”, artigiani del gusto, agricoltori, selezionatori, affinatori, viticoltori arriveranno da tutta Italia per esporre, far assaggiare e vendere le proprie eccellenze enogastronomiche dall’Alto Adige a Sicilia e Sardegna.

 

Librogustando a Tavola: dall’inchiostro al piatto – novità 2008

Verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico “Parole in Tavola”:  potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Ritorno alle origini con La polenta contadina di Giovanni Pascoli, descritta nella poesia Il desinare, nei Primi Poemetti. Acquolina in bocca con le Paste Golose alla Guido Gozzano tratte da Le golose in Guido Gozzano, Tutte le poesie. Sapori d’altri tempi con Il timballo di maccheroni “torreggiante” di Donnafugata  da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Per chi cerca aromi impalpabili si potrà andare Alla ricerca della Madeleine (Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust)o scegliere tra le ricette di Afrodita dal romanzo Afrodita di Isabelle Allende.

 

Il Menù di San Martino

A pranzo e a cena, domenica 9 novembre – tradizionale ricorrenza di San Martino, molto sentita nelle campagne e nei paese della Bassa Parmense – i ristoranti di Fontanellato, le locande, gli agriturismi, gli alberghi offrono (accanto ai classici piatti tipici della cucina locale) il “Menù di San Martino” ovvero: gnocchi di patate in rosso, polenta fritta con salame di pasta fresca fritto in vino bianco (tipo di piatto che si può preparare dopo 10 giorni dall’uccisione del maiale, prima che la pasta maturi e diventi stagionata), affettati misti, cicciolata di maiale, pattona di castagne, budino d’uva e altri cibi semplici usuali dell’enogastronomia povera padana, legati al mese di novembre, tempo in cui si uccide il maiale per farne prelibati salumi. Il piatto classico “gnocchi in rosso” era cucinato nelle famiglie – sia borghesi, sia contadine, sia ricche che povere - come cibo propiziatorio per il buon successo degli affari riguardo a vendite di prodotti alimentari e contratti affittuari.

 

Alle 11.30 è in carnet la presentazione del libro "La lingua nel piatto" di Renata Beltrami e Silvia Mazzola, che ci accompagnano in un piacevolissimo viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Per chi ama l'inglese e vuole assaggiarlo nelle sue forme e nei suoi sapori e poi riproporlo agli amici, ecco servite tante  curiose ricette spolverate con citazioni di Shakespeare, condite con Oscar Wilde e tanti altri poeti britannici. Da leggere la sezione "E per chi non mastica l'Inglese...", piccolo dizionario gastronomico per "sopravvivere" in Gran Bretagna.

 

A tavola con Peppone e Don Camillo– Presentazione del libro di Antonio Battei

Alle 12, in Sala Convegni della Rocca, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro “A tavola con Peppone e Don Camillo” nel centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria.

Il libro, edito nella collana “Parma in tavola”, nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto, a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga di don Camillo e del sindaco Peppone: la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento. Il libro, con testi di Antonio Battei e una prefazione del giornalista Egidio Bandini, vicepresidente del Club dei Ventitré, propone un “appetitoso” viaggio lungo le terre del Po alla scoperta dei profumi e dei sapori dei suoi prodotti e dei suoi piatti più tipici, raccontati attraverso le parole di Giovannino Guareschi e dei suoi intramontabili personaggi. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei “mette in tavola” un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal Grande Fiume. Il cibo, spesso protagonista delle avventure guareschiane, diventa così un pretesto, curioso e divertente, per assaporare tutta la genuinità di quest’eccezionale civiltà padana, e ripensare, con un poco di nostalgia, ad un pittoresco microcosmo contadino ormai in via d’estinzione

 

“Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia”

Presentazione del Libro del giornalista Antonio Castello

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia” a cura del giornalista Antonio Castello edito da Antonio Vallardi Editore.

Primo nel suo genere in Italia, “Il grande almanacco dei giorni di festa” raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più importanti del Bel Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume. Una guida unica per agenti di viaggio attivi nel settore del turismo religioso; per operatori di volontariato; per associazioni regionali e locali desiderose di far conoscere e di promuovere le ricchezze del loro territorio. Ma anche una lettura interessante per conoscere il proprio paese e un ricco repertorio di spunti per l’organizzazione di viaggi alternativi, sulle tracce di tradizioni popolari millenarie e del profano che sempre, in queste occasioni, si mescola e confonde con il sacro.

L’autore, Antonio Castello, è autorevole appassionato di storia e di tradizioni popolari, e da anni collabora con riviste specializzate nel settore del turismo; tutta la sua esperienza e la passione per la memoria nascosta del nostro paese animano l’impressionante ricchezza di una guida che ripercorre l’Italia regione per regione, giorno per giorno, folclore per folclore, in una mappa estesa e dettagliata di tutte le feste più note e di quelle sconosciute ai più, di tutte le celebrazioni più classiche e di quelle più curiose e sorprendenti, di tutte le vie più diverse e antiche per attingere al sacro e farne occasione d’incontro, festa e scambio.

Ogni terra, isola, valle, campanile, angolo o stendardo d’Italia nasconde inattese sorprese che hanno radici nella sua storia e nelle tradizioni locali e si traducono in eventi religiosi e in manifestazioni popolari d’ispirazione devozionale: processioni e sacre rappresentazioni, cortei, rituali, danze e canti che restituiscono all’Italia il senso, e il sapore, di una storia popolare di una tradizione sacra ricchissima e sempre piena di sorprese.

 

Cucinoterapia – Presentazione del libro della scrittrice Roberta Schira.

Alle 17 Sala  Comunico a piano terra della  Rocca, presentazione del libro “Cucinoterapia” di Roberta Schira (edito da Ponte alle Grazie). Roberta Schira è scrittrice, critica culinaria, food stylist e collabora con Panorama, RistorArte, GolfLife,Uomini & Business e altre testate nazionali. Cura il canale di cultura legato al cibo su www.booksweb.tv la televisione in rete diretta da Alessandra Casella. Ha un palato sopraffino e scrive di cucina sapendo cucinare Dopo una laurea in lettere con indirizzo psicologico, si occupa di tutto ciò che ruota intorno alla mondo del cibo e alla cultura legata all'alimentazione.

 

Mangiamore – Presentazione del libro delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola

Alle 18 nella Sala Comunico della Rocca Sanvitale, le scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola presentano il libro "Mangiamore" (Mursia Editore). Se il matrimonio si sgonfia come un soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori alla solita routine. È quello che fa la trentasettenne Olimpia Gandolfini Rizzi dopo aver scoperto l’ennesimo tradimento del marito.

Con l’amica Benedetta, la cugina Isabella, il vicino di casa Rupert e la bassotta Tosca, Olimpia rispolvera le ricette della vecchia cuoca Lina e inventa Mangiamore per conquistare i salotti di Londra.
Sentimentale come una torta di mele, imprevedibile come uno Yorkshire pudding ripieno di caciucco, ironico come un pie inglese scambiato per un timballo: un romanzo cucinato con ironia britannica e passionalità mediterranea.

Renata Beltrami è originaria di Milano dove ha iniziato a lavorare come insegnante e giornalista dopo aver studiato Lingue e Letterature Moderne. Vive a Londra con il marito, i figli e il cane Max, uno splendido pastore tedesco di nome, inglese di nascita e italiano nei gusti, come tutta la famiglia, quando si tratta di andare a tavola.

Silvia Mazzola, milanese, filosofa e storica dell’arte, da anni è impegnata nel campo del turismo e dell’arte europea. Vive da più di vent’anni a Londra con le due figlie e il marito di origine inglese. Le piacciono i puddings di tutti i tipi ed è una divoratrice di narrativa inglese.

 

Leggi di Gusto: noleggia un libro in Biblioteca

Partecipa al Festival anche la Biblioteca Comunale di Fontanellato che esporrà in uno stand i libri di cucina, ricette, enogastronomia e volumi per grandi e piccoli a tema col festival. I fontanellatesi potranno noleggiare fino a un massimo di tre volumi da portare a casa, leggere con calma e restituire poi entro 1 mese.

 

Come è nata l’idea del Festival Librogustando?

Lo hanno spiegato il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi, l’assessore alle Attività Produttive Vittorio Bussolati, l’assessore alla Cultura Alberto Copercini e Marco Epifani presidente dell’associazione InOtio di Parma.

La scelta di organizzare la manifestazione a Fontanellato ha due principali idee ispiratrici.  La prima  riguarda la volontà dell’amministrazione comunale attenta alla valorizzazione, salvaguardia e mantenimento del proprio centro storico (Fontanellato è Cittaslow, Città d’Arte e Cultura e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano), ricco di Storia, Cultura e bellezze architettoniche-artistiche. La seconda  riguarda il territorio in senso più ampio: Fontanellato si colloca in una provincia ricca di cultura e tradizioni agroalimentari. La preparazione di un piatto è la sintesi di una cultura che attraversa i secoli con i suoi saperi , tecniche e tecnologie e non esiste piacere senza cultura. Fin da ora ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto”

 

Informazioni e prenotazioni

Ufficio Turistico, Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220.

Sito: www.comune.fontanellato.pr..it

 

Ufficio Stampa

 

Dott.ssa Francesca Maffini – Ufficio Stampa Comune di Fontanellato

ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

Organizzazione

 

Festival Librogustando - II Edizione del Salone del  Libro e Riviste Enogastronomiche e di Territorio

 

Ideazione e Progettazione Festival

- Comune di Fontanellato, Assessorati Commercio, Cultura e Turismo

- Associazione di Cultura Materiale  inOtio di Collecchio  (Parma)

 

 

 

 

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FESTIVAL LIBROGUSTANDO A FONTANELLATO DOMENICA 9 NOVEMBRE Thu, 16 Oct 2008 10:04:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/64665.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/64665.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Ufficio Stampa

Dott.ssa Francesca Maffini

ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

PARMA, FONTANELLATO

2° FESTIVAL CULTURALE DEL CIBO “LIBROGUSTANDO”

DOMENICA 9 NOVEMBRE 2008

 

Il Festival assegna allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio “Librogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo

 

  

Abstract

Il libro è servito: cibo per la mente e per il corpo. Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Dove? Al Festival Librogustando, vetrina emiliana dedicata all’enogastronomia, alla letteratura e alla cultura del cibo in Rocca Sanvitale a Fontanellato (Parma) domenica 9 novembre dalle 9 alle 20. Il Festival assegna quest’anno allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premioLibrogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. Il conferimento avrà luogo alle 15.30 in Sala Convegni del Castello. Dalle 10.30 alle 19 in Rocca Sanvitale, seconda edizione della Mostra-Mercato del Libro Enogastronomico e riviste tematiche con oltre 25 stand tra case editrici italiane e librerie parmensi. Partecipano al Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di Mezzo, Muzzio, Red, Giunti, La Biblioteca di Alma Scuola Internazionale di Cucina. Sono tuttora in corso le adesioni di editori e librai. Attorno al Castello, tutto il giorno dalle 9 alle 19, “La Dispensa dei Sanvitalemostra-mercato di prodotti tipici delle regioni d’Italia attorno al Castello con oltre 40 stand e con la presenza di alcune Cittaslow Italiane tra cui Borgo Val di Taro, San Pietro in Cerro, Greve in Chianti che presentano le loro prelibatezze. In ristoranti e agriturismi contrassegnati dal logo Librogustando si degusta “Il menù di San Martino” tra gnocchi in rosso, polenta e cibi propri della cultura contadina di pianura.

Inoltre ristoranti, locande, pasticcerie, caffè, gelaterie del centro storico propongono a pranzo e a cenaLibrogustando a tavola: dall’inchiostro al piatto”, piatti gustosi presenti nella letteratura italiana ed europea, ad esempio i Tortelli di Lucignolo (tortelli d’asinina, tratti dal classico Pinocchio di Collodi) o le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Le ricette di libri famosi si materializzano nelle preparazioni dei bravi cuochi e brave cuoche di Fontanellato.

Alle 10.30 in Rocca, convegno “Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola”, l’Oriente in cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro “Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo” e dell’australiano Jack Turner autore del libro “Spezie, storia di una tentazione”. Introduce e coordina il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

Per i più piccoli, alle 11, LaboratorioBambini in Cucina”, i bimbi preparano i biscotti decorati in Rocca (prenotazione obbligatoria, 0521.823220 Iat Rocca Sanvitale. Max 25 posti disponibili, ingresso libero).

La scrittrice Federica Buglioni presenta alle famiglie il libro “In cucina con i nostri bambini: esperienze e ricette”.

Durante il Festival, tutto il giorno incontri tematici con autori proposti dalle case editrici presenti. Si inizia alle 11.30 nella Sala Comunico con la presentazione del libro "La lingua nel piatto" di Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia), che ci accompagnano in un piacevole viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Alle 12, in Sala Convegni, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro “A tavola con Peppone e Don Camillo” nel centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria. Il libro, edito nella collana “Parma in tavola”, nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto, a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei “mette in tavola” un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal Grande Fiume Po.

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia” del giornalista Antonio Castello. Primo nel suo genere in Italia, raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più importanti del Bel Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume.

Nello storico teatro ottocentesco alle 16.30, spettacolo di danze indiane a cura della Compagnia Artemis Danza (ingresso libero, max 200 posti a sedere).

Alle 17 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Cucinoterapia” della scrittrice Roberta Schira (edito Ponte alle Grazie).

Alle 18 segue la presentazione del libro "Mangiamore" delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia Editore). Se il matrimonio si sgonfia come un soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori alla solita routine.

 

Chi volesse fare un pacchetto weekend può partecipare all’evento “Il Gusto della Cultura” – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in Castello con animazione in costume e degustazione finale in Pinacoteca) riproposto poi  ogni secondo sabato del mese da febbraio a novembre 2009. Sabato 8 novembre Gazzetta di Parma omaggia il pubblico con un libro dedicato all'arte di apparecchiare la tavola.

 

Il Festival Librogustando 2008 è organizzato da Comune di Fontanellato e associazione di cultura materiale InOtio di Parma in collaborazione con Provincia di Parma e importanti partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense tra cui Unione Parmense degli Industriali e Alma.

 

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico, Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220.  Sito: www.comune.fontanellato.pr..it

 

Ufficio Stampa Comune Fontanellato: Dott.ssa Francesca Maffini, ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

 

 

Comunicato Stampa esteso

 

FONTANELLATO (20 km da Parma) – Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Le cucine del mondo si incontrano nella Corte di pianura di Fontanellato alla seconda edizione del Festival Culturale del Cibo Librogustando, domenica 11 novembre dalle 9 alle 19. Troverete una grande mostra-mercato di libri che solo a sfogliarli fanno venire voglia di cucinare italiano e di mangiare internazionale. Scoprirete ricette antiche e moderne cuore delle classiche cucine regionali dello Stivale nazionale, ma anche nuovi piatti affascinanti dall’India, dal Kurdistan, dall’Islam. E proprio perché l’abbinamento letteratura e cibo, passa anche dall’immaginario, ecco che verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico “Parole in Tavola”: a pranzo e a cena potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris.  Cibo per la mente, per il corpo e per gli occhi! Insomma, provare per credere: la seconda edizione del Festival Librogustando è più ghiotta che mai ed è organizzata dal Comune di Fontanellato con la collaborazione dell’Associazione di Cultura Materiale InOtio di Parma con importanti partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense.

 

Lasciatevi dunque incuriosire da libri che esplorano intrecci gastronomico-letterari in un Festival che mette in rilievo le valenze espressive dei piatti e dei momenti di convivialità. In Emilia Romagna un evento legato all’editoria enogastronomica e turistica è specchio di un territorio - quello parmense – cuore della Food Valley. Ecco perché il Festival Librogustando assegna in Rocca allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premioLibrogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. La premiazione è in programma domenica 9 novembre alle 15.30.

 

Il format “Librogustando”, giunto alla seconda edizione, prevede vari appuntamenti:

 

Mostra Mercato del Libro Enogastronomico

1. Dalle 10.30 alle 19 in piazza della Rocca Sanvitale, nel cortile porticato del Castello e nella Pinacoteca del Museo della Rocca – accanto alle bancarelle dei produttori tipici italiani che aderiscono a “La Dispensa dei Sanvitale” – è allestita una mostra-mercato del Libro Enogastronomico, anche da collezione, con sezione dedicata alle riviste legate all’enogastronomia e al territorio. Intervengono i principali editori del parmense oltre ad altre case editrici italiane. Ogni casa editrice presenterà e potrà vendere i propri volumi. Partecipano anche parecchie librerie di Parma, di Salsomaggiore Terme, di Reggio Emilia, di Torino, di Mantova.  Hanno già aderito al Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di Mezzo, Muzzio, Red, Agraeditrice, Giunti al Punto. Tra le librerie aderiscono:  Alma  - Scuola internazionale di Cucina, Mondatori, Feltrinelli, Orlando Curioso, Futurino, Fiaccadori.

  

Gazzetta di Parma partecipa, inoltre, all’evento “Il Gusto della Cultura” – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in Castello con animazione in costume e degustazione finale in Pinacoteca) omaggiando il pubblico con un libro dcedicato all'arte di apparecchiare la tavola.

 

Convegno, Le Storie delle Mille e una Notte: l’Islam a Tavola

Alle 10.30 in Sala Convegni della Rocca avrà luogo il convegno a ingresso libero “Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola”, l’Oriente in cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro “Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo” e l’australiano Jack Turner autore del libro “Spezie, Storia di una tentazione”. Introduce e coordina il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

La Galletti è docente di Storia dei Paesi islamici presso l’Università di Napoli. E’ autrice di numerosi articoli e libri sulla cultura e storia dei curdi e del Kurdistan. Ha pubblicato anche “Storia della Siria contemporanea”. La cultura culinaria curda è molto diversificata in base al territorio e all' economia locale. Attraverso il tema del cibo si tratterà anche la storia della strenua resistenza dei 32 milioni di curdi all’assimilazione, la loro emarginazione politica, sociale e culturale che hanno determinato tensioni e contraccolpi di ampia portata nell’area in cui vivono, mostrando quanto sia limitativo relegare ad un ruolo di minoranza etnica un popolo transnazionale che dal punto di vista numerico è il quarto del Vicino e Medio Oriente, dopo arabi, persiani e turchi. Verrà affrontato il tema: larte culinaria curda nella letteratura e le ricette tradizionali curde.

Il libro della Galletti è stato scritto con Fuad Rahman, originario del Kirkuk, nel Kurdistan iracheno, si occupa di ristorazione ed ha aperto a Torino il Kirkuk Caffè, locale di specialità culinarie curde, arabe, persiane, turche.

Turner è nato a Sydney nel 1968, ha vissuto e lavorato a New York, Londra, ex Unione Sovietica e Timor Est. Attualmente vive e lavora in Francia. Presenta il libro vincitore della VI edizione del premio di letteratura gastronomica Minori, Costa d'Amalfi. L’autore ci racconta la storia delle spezie, dall’antichità ai giorni nostri.
Scopriremo così che quelle che noi oggi consideriamo semplice condimento, per molto tempo furono valutate con l’oro e con il sangue: indispensabili per la cucina, per la conservazione, per la medicina, e per le arti d’amore, le spezie furono ritenute per secoli dotate di proprietà magiche, al punto da venir custodite in apposite casseforti. Per alcuni rappresentarono il paradiso perduto, per altri la strada verso la perdizione: furono comunque sempre simbolo di benessere e di potere, al punto che il desiderio di possederne le fonti - nelle mitiche terre d’Oriente - spinse gli esploratori europei a circumnavigare il globo.


Bambini in Cucina – Laboratorio di Biscotti

Dalle 11 alle 12.30, nella Sala Laboratori della Rocca, Federica Buglioni - autrice del libro "In cucina con i nostri bambini", ed. Franco Angeli, collana Le Comete - insegna a bambini da 4 a 10 anni a impastare e creare uno dei loro piatti preferiti: i biscotti da portare poi a casa su simpatici vassoi e cuocere in sicurezza con la propria famiglia.

Il laboratorio si intitola “La mano competente - Laboratorio Bambini in Cucina”. Grazie alle mani, “strumento” straordinario capace di compiere infinite operazioni - afferrare, impastare, dosare, sminuzzare, sbucciare, modellare, tagliare – i bambini preparano i biscotti e li decorano a piacimento, con glassa, zucchero a velo, cacao, confettini. Portano a casa un diploma e le istruzioni per il genitore, per ripetere l’esperienza a casa propria. La finalità del laboratorio dimostrativo è promuovere l’idea della cucina-focolare, dove stare insieme in convivialità. Federica Buglioni è fondatrice dell’Associazione Bambini in cucina di cui è Presidente, che ha realizzato il progetto mettendo a frutto il suo percorso lavorativo in ambito redazionale, l’approfondimento di temi legati alla cucina e alla pedagogia e la sua esperienza “sul campo” di mamma.

Buglioni presenta a “Librogustando” il suo libro “In cucina con i nostri bambini” edito da Franco Angeli. Con l’associazione che ha fondato promuove, in Italia e all’estero, il valore affettivo, conviviale e di salute della cucina italiana per i bambini. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria (tel. 0521-823220). Partecipanti dai 4 ai 10 anni.


1° premio Librogustando – la Cultura del Vivere Bene

Alle 15,30 nella Sala Convegni della Rocca Sanvitale, il Festival Librogustando assegna allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio “Librogustando – la cultura del vivere bene” per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. Coordina l’incontro il giornalista Nereo Pederzolli. Sarà il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi a premiare Gualtiero Marchesi insieme al presidente di Alma Albino Ivardi Canapini.

 

Spettacolo di danze indiane in teatro

Alle 16.30 nel teatro comunale di via Sanvitale (annoverato tra i teatri storici emiliani dell’Ottocento) si alza il sipario sullo spettacolo di danze indiane a cura della Compagnia Artemis Danza (max. 199 posti a sedere). Ingresso libero.

 

La Dispensa dei Sanvitale

Dalle 9 alle 19, in piazza della Rocca, attorno al Castello e nelle vie porticate è in programma la mostra-mercato delle eccellenze enogastronomiche “La Dispensa dei Sanvitale”, artigiani del gusto, agricoltori, selezionatori, affinatori, viticoltori arriveranno da tutta Italia per esporre, far assaggiare e vendere le proprie eccellenze enogastronomiche dall’Alto Adige a Sicilia e Sardegna.

 

Librogustando a Tavola: dall’inchiostro al piatto – novità 2008

Verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico “Parole in Tavola”:  potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Ritorno alle origini con La polenta contadina di Giovanni Pascoli, descritta nella poesia Il desinare, nei Primi Poemetti. Acquolina in bocca con le Paste Golose alla Guido Gozzano tratte da Le golose in Guido Gozzano, Tutte le poesie. Sapori d’altri tempi con Il timballo di maccheroni “torreggiante” di Donnafugata  da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Per chi cerca aromi impalpabili si potrà andare Alla ricerca della Madeleine (Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust)o scegliere tra le ricette di Afrodita dal romanzo Afrodita di Isabelle Allende.

 

Il Menù di San Martino

A pranzo e a cena, domenica 9 novembre – tradizionale ricorrenza di San Martino, molto sentita nelle campagne e nei paese della Bassa Parmense – i ristoranti di Fontanellato, le locande, gli agriturismi, gli alberghi offrono (accanto ai classici piatti tipici della cucina locale) il “Menù di San Martino” ovvero: gnocchi di patate in rosso, polenta fritta con salame di pasta fresca fritto in vino bianco (tipo di piatto che si può preparare dopo 10 giorni dall’uccisione del maiale, prima che la pasta maturi e diventi stagionata), affettati misti, cicciolata di maiale, pattona di castagne, budino d’uva e altri cibi semplici usuali dell’enogastronomia povera padana, legati al mese di novembre, tempo in cui si uccide il maiale per farne prelibati salumi. Il piatto classico “gnocchi in rosso” era cucinato nelle famiglie – sia borghesi, sia contadine, sia ricche che povere - come cibo propiziatorio per il buon successo degli affari riguardo a vendite di prodotti alimentari e contratti affittuari.

 

Alle 11.30 è in carnet la presentazione del libro "La lingua nel piatto" di Renata Beltrami e Silvia Mazzola, che ci accompagnano in un piacevolissimo viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Per chi ama l'inglese e vuole assaggiarlo nelle sue forme e nei suoi sapori e poi riproporlo agli amici, ecco servite tante  curiose ricette spolverate con citazioni di Shakespeare, condite con Oscar Wilde e tanti altri poeti britannici. Da leggere la sezione "E per chi non mastica l'Inglese...", piccolo dizionario gastronomico per "sopravvivere" in Gran Bretagna.

 

A tavola con Peppone e Don Camillo– Presentazione del libro di Antonio Battei

Alle 12, in Sala Convegni della Rocca, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro “A tavola con Peppone e Don Camillo” nel centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria.

Il libro, edito nella collana “Parma in tavola”, nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto, a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga di don Camillo e del sindaco Peppone: la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento. Il libro, con testi di Antonio Battei e una prefazione del giornalista Egidio Bandini, vicepresidente del Club dei Ventitré, propone un “appetitoso” viaggio lungo le terre del Po alla scoperta dei profumi e dei sapori dei suoi prodotti e dei suoi piatti più tipici, raccontati attraverso le parole di Giovannino Guareschi e dei suoi intramontabili personaggi. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei “mette in tavola” un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal Grande Fiume. Il cibo, spesso protagonista delle avventure guareschiane, diventa così un pretesto, curioso e divertente, per assaporare tutta la genuinità di quest’eccezionale civiltà padana, e ripensare, con un poco di nostalgia, ad un pittoresco microcosmo contadino ormai in via d’estinzione

 

“Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia”

Presentazione del Libro del giornalista Antonio Castello

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro “Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia” a cura del giornalista Antonio Castello edito da Antonio Vallardi Editore.

Primo nel suo genere in Italia, “Il grande almanacco dei giorni di festa” raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più importanti del Bel Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume. Una guida unica per agenti di viaggio attivi nel settore del turismo religioso; per operatori di volontariato; per associazioni regionali e locali desiderose di far conoscere e di promuovere le ricchezze del loro territorio. Ma anche una lettura interessante per conoscere il proprio paese e un ricco repertorio di spunti per l’organizzazione di viaggi alternativi, sulle tracce di tradizioni popolari millenarie e del profano che sempre, in queste occasioni, si mescola e confonde con il sacro.

L’autore, Antonio Castello, è autorevole appassionato di storia e di tradizioni popolari, e da anni collabora con riviste specializzate nel settore del turismo; tutta la sua esperienza e la passione per la memoria nascosta del nostro paese animano l’impressionante ricchezza di una guida che ripercorre l’Italia regione per regione, giorno per giorno, folclore per folclore, in una mappa estesa e dettagliata di tutte le feste più note e di quelle sconosciute ai più, di tutte le celebrazioni più classiche e di quelle più curiose e sorprendenti, di tutte le vie più diverse e antiche per attingere al sacro e farne occasione d’incontro, festa e scambio.

Ogni terra, isola, valle, campanile, angolo o stendardo d’Italia nasconde inattese sorprese che hanno radici nella sua storia e nelle tradizioni locali e si traducono in eventi religiosi e in manifestazioni popolari d’ispirazione devozionale: processioni e sacre rappresentazioni, cortei, rituali, danze e canti che restituiscono all’Italia il senso, e il sapore, di una storia popolare di una tradizione sacra ricchissima e sempre piena di sorprese.

 

Cucinoterapia – Presentazione del libro della scrittrice Roberta Schira.

Alle 17 Sala  Comunico a piano terra della  Rocca, presentazione del libro “Cucinoterapia” di Roberta Schira (edito da Ponte alle Grazie). Roberta Schira è scrittrice, critica culinaria, food stylist e collabora con Panorama, RistorArte, GolfLife,Uomini & Business e altre testate nazionali. Cura il canale di cultura legato al cibo su www.booksweb.tv la televisione in rete diretta da Alessandra Casella. Ha un palato sopraffino e scrive di cucina sapendo cucinare Dopo una laurea in lettere con indirizzo psicologico, si occupa di tutto ciò che ruota intorno alla mondo del cibo e alla cultura legata all'alimentazione.

 

Mangiamore – Presentazione del libro delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola

Alle 18 nella Sala Comunico della Rocca Sanvitale, le scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola presentano il libro "Mangiamore" (Mursia Editore). Se il matrimonio si sgonfia come un soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori alla solita routine. È quello che fa la trentasettenne Olimpia Gandolfini Rizzi dopo aver scoperto l’ennesimo tradimento del marito.

Con l’amica Benedetta, la cugina Isabella, il vicino di casa Rupert e la bassotta Tosca, Olimpia rispolvera le ricette della vecchia cuoca Lina e inventa Mangiamore per conquistare i salotti di Londra.
Sentimentale come una torta di mele, imprevedibile come uno Yorkshire pudding ripieno di caciucco, ironico come un pie inglese scambiato per un timballo: un romanzo cucinato con ironia britannica e passionalità mediterranea.

Renata Beltrami è originaria di Milano dove ha iniziato a lavorare come insegnante e giornalista dopo aver studiato Lingue e Letterature Moderne. Vive a Londra con il marito, i figli e il cane Max, uno splendido pastore tedesco di nome, inglese di nascita e italiano nei gusti, come tutta la famiglia, quando si tratta di andare a tavola.

Silvia Mazzola, milanese, filosofa e storica dell’arte, da anni è impegnata nel campo del turismo e dell’arte europea. Vive da più di vent’anni a Londra con le due figlie e il marito di origine inglese. Le piacciono i puddings di tutti i tipi ed è una divoratrice di narrativa inglese.

 

Leggi di Gusto: noleggia un libro in Biblioteca

Partecipa al Festival anche la Biblioteca Comunale di Fontanellato che esporrà in uno stand i libri di cucina, ricette, enogastronomia e volumi per grandi e piccoli a tema col festival. I fontanellatesi potranno noleggiare fino a un massimo di tre volumi da portare a casa, leggere con calma e restituire poi entro 1 mese.

 

Come è nata l’idea del Festival Librogustando?

Lo hanno spiegato il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi, l’assessore alle Attività Produttive Vittorio Bussolati, l’assessore alla Cultura Alberto Copercini e Marco Epifani presidente dell’associazione InOtio di Parma.

La scelta di organizzare la manifestazione a Fontanellato ha due principali idee ispiratrici.  La prima  riguarda la volontà dell’amministrazione comunale attenta alla valorizzazione, salvaguardia e mantenimento del proprio centro storico (Fontanellato è Cittaslow, Città d’Arte e Cultura e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano), ricco di Storia, Cultura e bellezze architettoniche-artistiche. La seconda  riguarda il territorio in senso più ampio: Fontanellato si colloca in una provincia ricca di cultura e tradizioni agroalimentari. La preparazione di un piatto è la sintesi di una cultura che attraversa i secoli con i suoi saperi , tecniche e tecnologie e non esiste piacere senza cultura. Fin da ora ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto”

 

Informazioni e prenotazioni

Ufficio Turistico, Rocca Sanvitale, tel. 0521-823220.

Sito: www.comune.fontanellato.pr..it

 

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Fontanellato sabato 30 agosto SPETTACOLO AMELIA ROSSELLI ;Fontanellato SABATO 3 Mon, 25 Aug 2008 16:57:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61578.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61578.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa Castello, In Villa
Sabato 30 agosto alle 21.30, cantori d’eccezione Adriano Engelbrecht e Lara
Bovini
Spettacolo a ingresso libero. In collaborazione con ErmoColle2008

- comunicato stampa -

Fontanellato - Difficile accostarsi alla scrittura di Amelia Rosselli senza
ammutolire, sgomentarsi per le sue vertiginose “altezze”, emozionarsi per le
sue improvvise “precipitazioni” con la densità di parole che implodono in
un’essenzialità scarnificata e pulsante. Al “cantore” dunque quale compito?
Lo sveleranno Adriano Engelbrecht e Lara Bovini sul palcoscenico della sesta
edizione che Musica in Castello che chiude la rassegna in un luogo
d’eccezione “In villa”, nel parco di Villa Gandini proprio di fronte alla
Rocca Sanvitale sabato 30 agosto alle 21.30. Lo spettacolo “Amelia Rosselli,
details of: testi da Amelia Rosselli” - sottrazione di ogni retorica
declamazione, a ingresso libero, realizzato in collaborazione con
ErmoColle08 - porta in scena la voce di Amelia Rosselli a cantare quanto è
difficile essere proprio quello che si vuol essere, a indicare al pubblico
un sentiero, alla ricerca del senso del perduto cuore (in caso di maltempo,
In Villa - Aranciata).
Due gli interpreti: Adriano Engelbrecht e Lara Bonvini. Engelbrecht nato in
Germania nel 1967 ha tenuto numerosi concerti con differenti formazioni
cameristiche e orchestrali tra cui il Trio Musiques. Spalla dei secondi
violini con l'orchestra musicale da camera "Il divertimento musicale"
diretto dal maestro Carla Delfrate, ha suonato anche con il violinista
Fabio Biondi. Come solista ha eseguito in prima esecuzione assoluta brani
del repertorio contemporaneo appositamente scritti per lui: "Dance for a
Tube Station" di Patrizia Mattioli e "Neuma" di Carla Delfrate. Come voce
recitante ha tenuto la prima esecuzione assoluta di "Blu Ipazia" della
compositrice Simona Simonini e "Psycho Memory" della compositrice Michela
Grandi.
Engelbrecht ha collaborato con Lenz Rifrazioni come attore, compositore,
regista e drammaturgo. Ha tenuto numerosi laboratori di teatro, teatro
danza, poesia e corsi di formazione. Nel 2008 al ParmaPoesiaFestival ha
presentato come novità assoluta il testo Euridice i cui versi sono scritti
in dialetto parmigiano.
La psicologa Lara Bovini - attualmente impegnata prevalentemente nel campo
pedagogico-teatrale - ha collaborato con Lenz Rifrazioni, con Monica
Casadei (Compagnia Artemis Danza), Mariangela Dosi (Teatro di Pianura),
Giuseppe Viroli (Teatro Distracci), e attualmente con Lucia Perego
(Compagnia Era Acquario), Adriano Engelbrecht, sia come insegnante-regista
che come interprete in letture ed eventi performativi.

Hanno sostenuto la sesta edizione di “Musica in Castello” ideata da Enrico
Grignaffini e artisticamente diretta dal maestro Giovanni Lippi: Synthesis
S.p.A., Conad, F:lli Manghi S.p.A, Dulevo S.p.A, Cariparma, Pomì. Con la
partecipazione di: Canessa S.p.A, Seneca S.r.l., Serioplast S.p.A., Enia
S.p.A., Rastelli Impianti, Gas Plus S.p.A., Piazza Franco S.p.A., Lusignani
Costruzioni S.r.l., Amoretti S.p.A., Tep S.p.A., Custom Engineering S.p.A.,
Elios S.r.l., Palletways S.p.A., Zani Immobiliare, Boma S.r.l.
La rassegna ha coinvolto con successo di pubblico 11 Comuni: Fontanellato
capofila, Fontevivo, San Secondo Parmense, Polesine Parmense, Soragna,
Busseto, Salsomaggiore Terme, Sissa, Fidenza, Felino, Roccabianca. “Musica
in Castello VI ed” è stata inserita nel palinsesto di eventi provinciale
“Estatefuoricittà” realizzato dalla Provincia di Parma e ha collaborato con
“ErmoColle2008” e “I concerti della via Lattea” per due eventi realizzati in
sinergia.


Ufficio Stampa Musica in Castello VI ed.
Dott.ssa Francesca Maffini, cell. 349-8330259




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Roccabianca MUSICA IN CASTELLO ven 29 agosto TRIO STAGIONE Mon, 25 Aug 2008 16:57:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61579.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61579.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

Musica in Castello a Roccabianca venerdì 29 agosto: Un Trio per ogni
Stagione


Sul palco: Marco Grisanti, il pianista di Uto Ughi; il violoncellista
Giorgio Fiori che ha suonato con Bernstein; il flautista Paolo Testi che
dirige la Corale Barocca San Prospero di Correggio e suona con l'Orchestre
des Jeunes de la Mediterranée. Evento a ingresso libero.
Ore 21.30, in collaborazione con I Concerti della Via Lattea

- comunicato stampa -

Qual è il segreto di un “Trio per ogni stagione” ? Lo scoprirete venerdì 29
agosto, nella corte interna del suggestivo castello di Roccabianca, dove si
alza il sipario sul penultimo appuntamento della rassegna estiva Musica in
Castello, diretta dal maestro Giovanni Lippi con Enrico Grignaffini e
organizzata da undici Comuni parmensi, tra cui quello di Roccabianca.
Il concerto imperniato su musiche di Beethoven, Weber e Astor Piazzola vede
protagonisti il flautista Paolo Testi, il violoncellista Giorgio Fiori
titolare della Cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di
Vicenza e Marco Grisanti che è stato l'unico pianista collaboratore del
violinista Uto Ughi con il quale attualmente si esibisce per importanti
stagioni concertistiche italiane. Sono tutti attenti interpreti del corpus
cameristico delle opere di Beethoven.
Fiori ha iniziato giovanissimo lo studio del violoncello, diplomandosi nel
1994 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha suonato sotto la direzione
dei più grandi direttori, quali Leonard Bernstein e Mstislav Rostropovich.
Dal 1991 al 1993 è stato inoltre primo violoncello nell'Orchestra del Teatro
Comunale di Bologna partecipando ad incisioni discografiche e alla tournée
in Giappone. Successivamente è stato per due anni Primo Violoncello
dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna Toscanini.
Marco Grisanti ha una ventennale esperienza di camerista, maturata con
un'intensa attività concertistica, che gli ha permesso di costruirsi un
repertorio ricco di oltre trecento brani eseguiti in pubblico al fianco di
celebri artisti quali Felix Ayo, Wolfgang Boettcher, Vincenzo Bolognese,
Angelo Persichilli, Reiner Schmidt, Sayaka Shoji, Uto Ughi, il
Residenz-Quartet di Würzburg ed il Quartetto Beethoven, tenendo recital in
Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Austria, Romania, Lussemburgo,
Grecia, Irlanda, Canada, Stati Uniti, Sud America e Giappone.
Il flautista Paolo Testi è stato per due stagioni, flautista della compagnia
di operette “Corrado Abbati”. Ha collaborato con le orchestra Oser
Toscanini, con l'Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile di Lanciano
con l'Orchestre des Jeunes de la mediterranée con la quale ha fatto una
tournée tenendo concerti in Francia, Turchia, Marocco. E’ il direttore
artistico di numerose manifestazioni tra le quali si segnalano “Concerti
sulla via Lattea” (progetto sviluppato col consorzio del Parmigiano-Reggiano
che organizza concerti all’interno dei caseifici della zona d’origine) e “I
Concerti dei suoni Di-Vini” (concerti nelle cantine). Dal 1996 dirige la “
Corale Barocca San Prospero” di Correggio.

Hanno sostenuto la sesta edizione di “Musica in Castello”: Synthesis S.p.A.,
Conad, F:lli Manghi S.p.A, Dulevo S.p.A, Cariparma, Pomì. Con la
partecipazione di: Canessa S.p.A, Seneca S.r.l., Serioplast S.p.A., Enia
S.p.A., Rastelli Impianti, Gas Plus S.p.A., Piazza Franco S.p.A., Lusignani
Costruzioni S.r.l., Amoretti S.p.A., Tep S.p.A., Custom Engineering S.p.A.,
Elios S.r.l., Palletways S.p.A., Zani Immobiliare, Boma S.r.l.
La rassegna ha coinvolto con successo di pubblico 11 Comuni: Fontanellato
capofila, Fontevivo, San Secondo Parmense, Polesine Parmense, Soragna,
Busseto, Salsomaggiore Terme, Sissa, Fidenza, Felino, Roccabianca. “Musica
in Castello VI ed” è stata inserita nel palinsesto di eventi provinciale
“Estatefuoricittà” realizzato dalla Provincia di Parma e ha collaborato con
“ErmoColle2008” e “I concerti della via Lattea” per due eventi realizzati in
sinergia.


Ufficio Stampa Musica in Castello VI ed.
Dott.ssa Francesca Maffini, cell. 349-8330259





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BELLANO LIRICA (LC): IL TENORE DRAMMATICO FRANCESCO MEDDA SALE SUL PALCO Thu, 21 Aug 2008 15:40:09 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61695.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/61695.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

BELLANO LIRICA (LC): IL TENORE DRAMMATICO FRANCESCO MEDDA SALE SUL PALCO DEL GRAN GALA’ DEDICATO AL MAESTRO LUCIANO PAVAROTTI, SABATO 23 AGOSTO 2008

C’E’ ATTESA TRA I MELOMANI PER L’ESIBIZIONE DEL MAESTRO MEDDA

Il tenore Medda così ricorda Pavarotti: “La sua popolarità ha riavvicinato tanti al mondo della lirica, incuriositi dalla sua presenza tanti hanno acquistato un biglietto per sentire cosa fosse l’Opera e hanno rispolverato i palchi ridando vita a un pubblico che ora segue di nuovo il melodramma”

 

- Comunicato Stampa -

 

Lecco - Un nome di spicco emergente nel palmares lirico nazionale si esibisce sul palcoscenico di Bellano nel “Gran galà lirico sinfonico: omaggio al maestro Pavarotti” in carnet sabato 23 agosto alle 20.45 all'ex Cotonifico Cantoni a Bellano (Lecco).

C’è attesa tra i melomani del nord Italia per ascoltare la voce brunita del tenore drammatico Francesco Medda, artista di grande personalità che vanta tre ottave di estensione. L’artista è fiore all’occhiello nel cast dell’evento in programma nella quarta edizione della rassegna “Bellano Lirica” organizzata e curata dal maestro Roberto Gianola, direttore d'orchestra e assessore alla Cultura del Comune di Bellano.

Il tenore sardo Francesco Medda è reduce dal grande successo di pubblico e critica ottenuto in Toscana e Lazio dove ha interpretato un passionale Don Josè nella Carmen estiva musicata da Iko Orchestra in coppia con la sensuale soprano Claudia Marchi. Ovazioni anche sul palcoscenico della rassegna lirica di Fontanellato (Pr) dove ha dato prova di eccellente versatilità e perfetta interpretazione della parte nell’operetta La Vedova Allegra.

La critica ha spesso sottolineato la passione che emerge nella voce del tenore abbinata alla perfetta dicitura del verso, che rende comprensibile il fraseggio scandito anche sotto il profilo contenutistico. Medda è nome di prestigio amato dagli appassionati del melodramma che ritrovano in lui “una colata lavica che prende il respiro” di chi lo ascolta. E’ stato interprete applaudito nel ruolo di Cavaradossi in Tosca, Chenier nell’Andrea Chenier, Don Alvaro ne La Forza del Destino, Otello in Otello, Calaf in Turandot.

Ed è così che Francesco Medda ricorda il grande Maestro Luciano Pavarotti: Dobbiamo molto a Luciano Pavarotti. Nel momento in cui la lirica era considerata una musica per l’elite, i teatri d’opera associati al bel mondo che andava a scontrarsi contro la contestazione operaia che andava a protestare i suoi diritti il 7 dicembre davanti alla  Scala, una figura d’una simpatia sconcertante conquistava il mondo intero. La sua silhouette inconfondibile, la battuta sempre pronta nel suo accento emiliano, creavano il mito Pavarotti, e i successi  americani lo rendevano all’Italia con l’aura del conquistatore. La voce solare e una tecnica pressoché perfetta gli hanno permesso di cantare il repertorio italiano più popolare.Grande Nemorino in Elisir d’amore, grande Riccardo nel Ballo in maschera, grande Edgardo in Lucia di Lammermoor, Rodolfo in Boheme, si è concesso il lusso di arrivare interpretare ruoli che andavano oltre la sua vocalità , come l’Otello cantato a Chicago, imponendo sempre la sua personalità ai personaggi che toccava. Così la sua popolarità ha riavvicinato tanti al mondo della lirica, in molti incuriositi dalla sua presenza nei teatri hanno acquistato un biglietto per sentire cosa fosse l’Opera, e hanno rispolverato i palchi ridando vita a un pubblico che ora segue di nuovo in massa gli antichi eroi del melodramma. Grazie, Maestro!”

 

Nel repertorio del tenore Medda spiccano anche Radames in Aida, Turiddu nella Cavalleria Rusticana, Pinkerton in Madama Butterfly, Manrico ne Il Trovatore, Des Grieux in Manon Lescaut, Sansone in Samson ed Dalila.

Conterraneo del grande tenore cagliaritano Bernardo di Muro, dall’isola Medda è approdato a Milano e poi si è esibito in importanti ruoli operistici sia in Italia che all’estero: si annoverano i successi nei teatri di Cape Town, Buenos Aires, Osaka, Tokyo, Il Cairo, Dublino, Toronto dove ha tenuto alta la bandiera dell’opera lirica tricolore, tutta italiana. Ha cantato a La Scala di Milano, Teatro PalaFenice a Venezia, al Festival Puccini a Torre del Lago, a Modena, Ravenna, Roma. Ha collaborato con grandi direttori quali De Bernardt, Chailly, Gandolfi, Bellugi, Bonynge e registi quali Zeffirelli, De Tomasi, Crivelli, Van Hoecke. Ha inciso i Carmina Burana per la Kicco Classic.

Chi volesse ascoltarlo dopo il concerto dedicato a Pavarotti il 23 agosto, dovrà attendere a ottobre 2008 la tournee in programma tra Parma, Piacenza e Carpi dove sarà Canio nell’opera Pagliacci di Leoncavallo.

 

Maestro, quale è, secondo lei, la dote più importante di un cantante lirico per far breccia nell'anima del pubblico?

Noi abbiamo il dovere di prepararci bene prima di presentare il nostro lavoro al pubblico, poi dobbiamo tenere conto che esiste un fatto inspiegabile che è il carisma,  un dono impagabile che nessun maestro può insegnare.

Lei è stato allievo di Franco Corelli, ha studiato con Carlo Bergonzi e ha ricevuto  il sostegno e l'incitamento del maestro Giuseppe Di Stefano. Chi è stato particolarmente importante nella sua vita, decisivo per il suo successo?

Sono stati grandi personaggi che hanno segnato un'epoca d’oro nella lirica. Irripetibili e inimitabili.

L'unica affinità tra loro è che fossero tenori, ma decisamente diversi l'uno dall'altro.  Possiamo dire che Bergonzi e Di Stefano fossero agli antipodi, sia come voci che come maniera di intendere il mestiere di cantante. Bergonzi ha una visione ascetica del cantante, osserva il silenzio assoluto prima delle recite, Di Stefano passava la notte a giocare a carte con gli amici in una visione molto epicurea della vita. E la natura era stata talmente generosa con Corelli da fargli percepire quella sua voce e quella sua figura quasi come un fardello pesante da portare. Direi che la grande lezione di questi grandi è stata quella di spingermi a cercare le mie peculiarità. Quando sei  giovane, a volte non è così scontato.

 

UFFICIO STAMPA

 

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LA SPADA NELLA ROCCA - FESTA MEDIEVALE A FONTANELLATO sabato 23 agosto 2008 Mon, 21 Jul 2008 16:49:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/60377.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/60377.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

LA SPADA NELLAROCCA – FESTA MEDIEVALE A FONTANELLATO (PR)

 

FlosDuellatorum - Dal Medioevo al Rinascimento: viaggio nel tempo a Fontanellato

Sabato23 agosto dalle 15.30 all’1 di notte, campo d’arme, duelli, animazioniper grandi e piccoli

Degustazionicon menù medievali nelle locande attorno al Castello, rievocazione storica medievaleggiante,volo del Falcone, spettacolo di sbandieratori, tiro con l’arco edidattica per i bambini. Figuranti e costumi d’epoca. Giro in calesse conpony e mostra di cavallini nani. Lotteria della Sorte con Premi. In Rocca Sanvitaledalle 20.30 “Ricordanze di Sapori: Danze e Delizie alla Corte” cenadi gala rinascimentale con spettacolo di danze storiche in Castello e menù atema.

 

 

-comunicato stampa -

 

Fontanellato (20 km da Parma) - Dalmeriggio al far della sera fino all’una di notte, la Corte diFontanellato invita a rivivere una festa medievaleggiante tra sbandieratori, arcieri,falconieri, fanti, duellanti e armigeri mentre il profumo delle carni allabrace nel “mercato dei vivandieri” invoglia a degustare saporid’altri tempi all’ombra del Castello e nelle locande del centrostorico che propongono “menù tematici”.

Sabato 23 agosto dalle 15.30 attorno alla Rocca Sanvitale diFontanellato – Bandiera Arancione del Touring Club, Città d’Arte eCultura, Cittaslow – gli spettatori faranno un duplice “viaggio neltempo” in quei secoli affascinanti che spaziano dall’undicesimo secolofino al Rinascimento.  Si alza il sipario sull’evento “La Spadanella Rocca” dalle 15.30 all’1 di notte.

I bambini potranno provarel’emozione di maneggiare un arco storico ricurvo imparandone l’artee i segreti da Mastro Ivaldo da Torsana, Ferdinando Bracco da Tor dei Rovi odalla bella Silvia da Pietrascura. I più curiosi potranno vedere da vicino guarnizioni,usberghi, camagli, spade, daghe, indumenti dei vassalli. Gli appassionatiassisteranno a veri e propri duelli che riprendono le tecniche di combattimentodescritte da manuali dell’epoca, come il Flos Duellatorum di Fiore DeiLiberi.

 

Viaggio nelMedioevo. Tutto attorno alla Rocca dalle 15.30 all’1 di nottesarà infatti protagonista una grande animazione storica, a ingresso libero animatadalla Compagnia Il Leone Rampante di Torrechiara, adatta a grandi e piccini.L’evento è co-organizzato dal Comune di Fontanellato e dall’Associazionedi commercianti Fontanellato Centro in collaborazione con Ascom Confcommerciodi Parma.

 

Viaggio nelRinascimento: Danze e Delizie alla Corte – Ricordanze di Sapori.

All’interno nella Rocca, dalle20.30, si alza invece il sipario sulle “Ricordanze di Sapori” (ingressoa pagamento, con prenotazione obbligatoria, tel. 0521/823221-829055) chesaranno ispirate al tema rinascimentale “Danze e Delizie di Corte”,con possibilità di visita alla Sala di Diana e Atteone in castello affrescata dalParmigianino nel 1524.

Inchini e volteggiper auspicar il favore della Gran Contessa Paola Gonzaga, signora della Rocca.Tra i piaceri sublimi della tavola imbandita s’invola la nottestellata…Una serata magica d’altritempi! L’evento è organizzato dal Comune di Fontanellato edall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Un menùraffinato firmato dallo chef del Ristorante Tre Pozzi solleticherà il gusto deicommensali: si inizia con un aperitivo con stuzzichini, antipasti, tartara disalmone con crostini dorati. Due i primi piatti: riso con gamberi di fiume e zucchinee tortelli di melanzane in guazzetto di pomodoro fresco e basilico. La gola nonpotrà resistere al secondo di carne:  filetto alle erbe fini con pomodorinigratinati. Per dessert sarà servito un semifreddo al croccante in salsa alcioccolato caldo. Caffè con Piccola Pasticceria. I vini che verranno serviti intavola sono: Ortrugo dei colli Piacentini “Maria Poggi Azzali”, Gutturniodei colli Piacentini  “Maria Poggi Azzali”. La cena storica prevedeanimazione proposta dall’associazione Fontana Lata di Fontanellato concoreografie a cura di Alessandra Montanini.

 

La Spada nellaRocca. Attorno al Castello: rievocazione medievale dalle 15.30 all’1 di notte

Mercanti, cavalieri, musici,danzatori, sbandieratori, arcieri, popolani vivandieri in costume accoglierannoturisti dei tempi moderni, curiosi e visitatori: l’affresco corale dellaFesta Medioevale è anche l’occasione per conoscere meglio Fontanellato neisuoi aspetti storici ed enogastronomici che ricalcano le caratteristichegustose di un’antica tradizione.

La Festa invita a un viaggiod’atmosfera e ambientazione che - prendendo spunto dalle testimonianzestoriche - ripropone un’Europa fuori dal periodo delle invasionibarbariche, connotata dal primato in fatto di tradizione, cultura e scienze.

Il centro storico e l’ingressodel Castello – lungo il ponte levatoio in muratura - saranno illuminatida torce e fiaccole. Una suonatrice di liuto diffonderà dolci melodie tra ipassanti, regalando note d’altri tempi.

 

Menù tematici inlocande e ristoranti del centro storico.

Il pubblico potrà degustare dalle18.30 – nei locali, locande, ristoranti, caffè del centro storico (menù apagamento) - cibi semplici ma gustosi, ad esempio taglieri di formaggi e salumi(Parmigiano Reggiano, caciotte, coppa, salame, Culatello), carni arrosto come pollo e stinco dimaiale, zuppe di legumi, piatti con farro e cereali, pane nero,crostini. E il galateo non è d’obbligo: chi vorrà potrà fare un balzoindietro nel tempo e mangiare alla carta senza posate. Per grandi e piccoli verrannoproposti nelle gelaterie gusti curiosi, come gelatoalla viola e gelato magiad’oriente allo zenzero e cannella. Inoltre, in alcuni esercizicommerciali, i locandieri saranno in costume d’epoca.

 

Zuppa sul fuoco evino speziato nell’accampamento dei vivandieri

Uno spaccato di vita medievale verràproposto dall’accampamento dei vivandieri: i visitatori potrannoritrovare personaggi in costume impegnati in attività domestiche, come cuocerela zuppa sul fuoco o la carne sulla griglia, impastare il pane o preparare ilvino speziato.

A corredo di queste attività, nonmancherà l'esposizione di prodotti naturali ormai dimenticati e di antichespezie. Manufatti in legno e terracotta completeranno l'allestimento del campomilitare del "Leone Rampante".

 

Tiro con l’Arco

Se tenendo in mano un arco scopri dicosa è fatto un uomo... sei pronto a scoccar quel dardo come un arciere antico.Utilizzando ricostruzioni di archi storici "long bow e ricurvi", siriscopre l'antica tecnica del tiro istintivo. Lo proporranno gli Arcieri dellaCompagnia Il Leone Rampante in centro storico. In piazza Verdi verrà propostaper bambini e ragazzi una sezione didattica sull’uso delle armi bianche.

 

Invito a singolartenzone: il duello e le ronde

Il gruppo degli “armati”del Leone Rampante ha come scopo la rappresentazione storica di uno spaccato divita militare medievale. I soldati si avvalgono di creazioni artigianali, ilpiù possibile realistiche e fedeli al contesto storico, necessarie dallavestizione e al combattimento dell'armato, quali ad esempio usberghi, camagli,spade, daghe, indumenti e protezioni in piastre. Il gruppo inoltre presentaduelli in arme studiando e sperimentando le tecniche di combattimento descritteda manuali dell’epoca, come il Flos Duellatorum di Fiore Dei Liberi.

 

Spettacolo di Sbandieratorie Volo del Falcone

L’animazione prevede durantetutta la giornata alcune esibizioni a cura degli sbandieratori de Il LeoneRampante. I falconieri saranno presenti con alcuni rapaci da ammirare dal vivo.Ci saranno allora falchi, falchetti, falconi e gufi che ricorderannol’antica arte della falconeria: fermi sui trespoli con il falconieremunito di guanto di cuoio accanto costituiranno una piccola mostra di rapaci divarie specie davvero unica. Durante la giornata è previsto il volo dei falconiattorno al Castello

 

Animazione edidattica per bambini: pony, calesse, giocolieri a cappello, didattica della Spada

Per i più piccini ce n’èdavvero per tutti i gusti:il divertimento è assicurato. Potranno vedere davicino scene di vita medievale con figuranti in costume d’epoca e toccarecon mano ciò che leggono sui sussidiari. Potranno poi fare un giro per il paeseseduti su un calesse trainato da un pony, vedere la piccola mostra deicavallini nani, ridere con i giocolieri maestri di un’arte antica(esibizioni a cappello, negli angoli del centro storico) finoall’apprendimento del maneggio della spada.

La Compagnia Il Leone Rampantededicherà momenti della giornata e della sera a illustrare ai più piccoli comesi tira una freccia con l’arco e come si diventa“spadaccini”.

 

Lotteria dellaSorte

Per uscire dal viaggio nel tempo, matentare al contempo la sorte, verrà proposta una lotteria con premi. Se verràestratto il tuo numero fortunato, porterai a casa un ricordo della festa diFontanellato. Il sorteggio è in carnet alle 22:Dea Bendata sarà per l’occasione la fontanellatese Silvia Soncini, exMiss Parma.

I biglietti sono in vendita in tuttigli esercizi commerciali dell’Associazione Fontanellato Centro (ognibiglietto costa 2 euro). I premi verranno esposti nel negozio “GliOcchiali di Fontanellato” in piazza Matteotti, proprio davanti allaRocca. Il primo premio sarà tutto un balzo nel futuro: ovvero, una pedanavibrante. Secondo premio: sfigmomanometro digitale. Terzo premio: Punta diFormaggio e Salame. Quarto premio: mezzo Prosciutto. In palio ci sono poi:cornici, intimo, buoni sconti, magliette fashion, torte gelato.

 

Informazioni

Comune di Fontanellato - UfficioTuristico

Tel. 0521-823220-829055

e-mail: info@fontanellato.org

www.comune.fontanellato.pr.it

 

Prenotazione per la cena Ricordanze di Sapori

Info. Tel.0521-823220-829055 

 

Ufficio Stampa– Comune di Fontanellato

Dott.ssa Francesca Maffini, cell.349-8330259

ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

frmaffini@interfree.it

 

 

 

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Fontanellato sabato 11 luglio NEOFOLK d'autore con i Sancto Ianne Mon, 07 Jul 2008 10:49:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/59595.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/59595.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa beneventano con Sancto Ianne. Venerdì 11 Luglio ore 21,30 - Fontanellato,
cortile Rocca Sanvitale. Unica data nel parmense


- COMUNICATO STAMPA -

Fondano la loro musica su un profondo rapporto emotivo con la cultura e la
tradizione della propria terra, il Sannio beneventano, creando un neo-folk
d'autore dalla straordinaria capacità di coinvolgimento in cui convivono, in
maniera naturale, pulsioni rock e musica blues, sonorità arabe e ritmiche
balcaniche, ballate malinconiche e ipnotiche tammurriate. Debuttano, per la
prima volta in provincia di Parma, i Sancto Ianne il gruppo che - con
centinaia di concerti alle spalle - ha ottenuto importanti riconoscimenti in
Italia e all'estero ed è giunto tra i cinque finalisti della Targa Tenco
nella categoria “miglior album in dialetto”. Venerdì 11 luglio alle 21.30 -
data unica - il palcoscenico della corte di pianura della Rocca Sanvitale di
Fontanellato ospita il concerto “Mo siente” dei Sancto Ianne (in caso di
maltempo, teatro comunale) nell’ambito della sesta edizione della rassegna
Musica in Castello diretta dal maestro Giovanni Lippi e coordinata da Enrico
Grignaffini.
Il nucleo originario dei Sancto Ianne nasce nell’estate del 1995 ed esplode
- con successo di critica - nel 2001, quando vincono a Casale Monferrato
l’European Folkontest, il più importante concorso italiano per gruppi folk
emergenti conquistando così il diritto a partecipare, nell’agosto dello
stesso anno, come unico rappresentante italiano, al Festival Intercelique de
Lorient in Francia, da molti considerato il piu’ prestigioso folk festival
del mondo.
Impegnati anche con temi di attualità, i Sancto Ianne hanno vinto nel 2005
l’ottava edizione del concorso dal vivo Voci per la Libertà-Una canzone per
Amnesty con il brano Uocchie (impreziosito dalla splendida voce araba del
palestinese Faisal Taher), diventando così testimonial ufficiali di Amnesty
International.
Hanno alle spalle tre importanti lavori discografici: Tante Bannere, Tanti
Padruni, Scapulà, Mo Siente (Folkclub Ethnosuoni, 2006) distribuiti in
Europa, Nord America e recensiti positivamente da importanti siti e riviste
specializzate in Italia (Folk Bulletin, World Music Magazine, Cupa Cupa.com,
TradArr.it), Francia (Ethnotempos,Trad Magazine), Inghilterra (Folk Roots),
Olanda (New Folk Sounds), Germania (Folker!), Belgio (Mazz Musikas,Le Canard
Folk), Spagna (Caramella), Stati Uniti (Roots World Magazine) e Ungheria
(Muzerholdal.hu).
I dischi della band sono stati, e continuano tuttora ad essere, programmati
con successo in diverse radio italiane ed estere (Canada, Germania,
Svizzera, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Israele, Australia, Inghilterra, Hong
Kong, Colombia e Stati Uniti).

Sul palco i musicisti sono: Gianni Principe (voce e castagnette), Alfonso
Coviello (tammorre, tamburello, darbouka, percussioni), Ciro Schettino
(chitarra classica e acustica, chitarra battente, mandoloncello, tin
whistle, ciaramella, cori), Antonio Pasquariello (chitarra classica e
acustica, chitarra elettrica), Sergio Napoletano (fisarmonica, percussioni),
Raffaele Tiseo (violino), Massimo amoriello (basso elettrico), Pierluigi
Iele (tecnico del suono).

L’evento è a ingresso libero ed è inserito nel carnet della rassegna Musica
in Castello, giunta alla sesta edizione che coinvolge 11 Comuni:
Fontanellato capofila, Fontevivo, San Secondo Parmense, Polesine Parmense,
Soragna, Busseto, Salsomaggiore Terme, Sissa, Fidenza, Felino, Roccabianca.
“Musica in Castello VI ed” è inserita nel palinsesto di eventi provinciale
“Estatefuoricittà” realizzato dalla Provincia di Parma e collabora con
“ErmoColle2008” e “I concerti della via Lattea” per due eventi realizzati in
sinergia.

Cosa dice la critica dei Sancto Ianne?

“...canzoni decisamente solide, sorrette dal consueto tiro ritmico, da
melodie avvolgenti e spesso da un robusto lirismo che ben si adatta alla
narrazione di storie minori”

Beppe Montresor - L’Arena di Verona

“…alternanza di pieni e suoni sottili, un gran lavoro di dinamiche e scelte
timbriche ed una esecuzione che riesce a rimanere emozionante e spontanea”
Roberto Sacchi - Folk Bullettin

“Attacco potente, ritmica incalzante, approccio compositivo con
arrangiamenti gustosi, sferzate sanguigne ma anche poesia e dolcezza
melodica”
Ciro De Rosa - World Music Magazine

“Con questo album la band sannita costruisce un buon folk d’autore che pur
guardando alla tradizione declina una propria versione della musica
popolare”
Domenico Coduto - InSound

Ufficio Stampa Musica in Castello VI ed.
Dott.ssa Francesca Maffini
Mail 1: ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it.
Mail 2 : frmaffini@interfree.it


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Federico Mondelci in concerto a Fontevivo. Venerdì 6 giugno, Musica in Castello 2008 Fri, 02 May 2008 15:30:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/55872.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/55872.html Francesca Maffini - Ufficio Stampa Francesca Maffini - Ufficio Stampa

-       COMUNICATO STAMPA

 

SUAMAESTA’ IL SAX: IL GRANDE SAXOFONISTA FEDERICO MONDELCI A “MUSICAIN CASTELLO VI ED” VENERDI’ 6 GIUGNO 2008, FONTEVIVO (PR)

 

Fontevivo (15 km da Parma) -Eloquenza d’ottone e maestria di un grande musicista: un connubio imperdibilefrutto della musicalità calda, vibrante con punte di emozionante eccellenza èproposto da Federico Mondelci, trai migliori sassofonisti al mondo che sale sul palcoscenico estivo dellarassegna “Musica in Castello VI ed” venerdì 6 giugno alle 21.30,nel chiostro del Collegio dei Nobilia Fontevivo (400 posti a sedere, ingresso libero, tel. Ufficio Cultura,tel. 0521-611921).

Si alza il sipario su un solista chesi è esibito in tutto il mondo, con le più importanti orchestre,tra cui la Filarmonica della Scala. Un artista definito dalla critica“unastar del sassofonismo mondiale, grazie ad una tecnica perfetta, un suono di estremavarietà timbrica, dinamica e un fraseggio emotivo coinvolgente.

 

Con lui - nel concerto “Four for Sax. Musiche di Mozart, Vivaldi, Gershwin, Piazzollae…” - c’èun ensemble straordinario Italian Saxophone Quartetche comprende nel proprio organico tutti gli strumenti della famiglia deisassofoni: il sopranino, il soprano, il contralto, il tenore, il baritono e ilbasso. E’ un gruppo unico nel suo genere in Italia: Federico Mondelci alsax soprano, Marco Gerboni al contralto, Mario Marzi sax tenore e Massimo Mazzonial sax baritono

Costituitosi nel 1982, ha tenutoconcerti riscuotendo entusiastici consensi di pubblico e critica. La suaricchezza timbrica ha suscitato l'interesse di molti compositori che gli hannodedicato loro musiche. Il repertorio spazia dalla musica rinascimentale aiperiodi classico-romantici fino ai nostri giorni includendo anche un nutrito numerodi brani jazzistici.

 

Mondelci diplomato con lode insassofono al Conservatorio di Pesaro, ha studiato canto, composizione edirezione d’orchestra, diplomandosi poi al Conservatorio Superioredi  Bordeaux.  Ha inciso vari CD che comprendono, tra l’altro,l’opera completa per sassofono e pianoforte di Koechlin. Al FestivalMondiale del Sassofono ha rappresentato l’Italia in Germania, Giappone,Stati Uniti, Spagna e Italia. Sin dall’epoca della sua esibizione alFestival di San Pietroburgo collabora con la Moscow Chamber Orchestra con cuiha registrato i Tanghi di Piazzolla. Profondamente interessato alla musicacontemporanea ha eseguito in prima a Manchester Cyberbird per sassofono, pianoforte e orchestra di Yoshimatsucon la Bbc Philarmonic Orchestra diretta da Brabbins.

Tra i prossimi impegni figuranol’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la New Zealand SymphonicOrchestra e tours in Germania, Francia, Usa.

 

In caso di maltempo, lo spettacolosi svolge nella Sala del Duca all’interno del Collegio dei Nobili. “Musica in Castello VI ed” - giunta alla sesta edizione, propone 15appuntamenti successivi fino al 30 agosto nel parmense sempre alle 21.30 inrocche, cortili di antichi casali, giardini di ville d’epoca, sagrati dipievi, corti d’onore di suggestivi castelli. Tutti gli eventi sono aingresso libero.

La rassegna è ideata e diretta dalmaestro Giovanni Lippi in collaborazione con Enrico Grignaffini e PiccolaOrchestra Italiana. Coinvolge 11 Comuni: Fontanellato capofila, Fontevivo, SanSecondo Parmense, Polesine Parmense, Soragna, Busseto, Salsomaggiore Terme, Sissa,Fidenza, Felino, Roccabianca.

 “Musica in Castello VIed” è inserita nel palinsesto di eventi provinciale “Estatefuoricittà” realizzato dallaProvincia di Parma e collabora con “ErmoColle2008” e “Iconcerti della via Lattea” per due eventi realizzati in sinergia.

 

Per informazionisulla rassegna:

Ufficio Cultura Comune di Fontevivo,tel. 0521-611921.

www.comune.fontevivo.pr.it

 

Ufficio StampaMusica in Castello VI ed.

Dott.ssa Francesca Maffini

Mail 1: ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it.

Mail 2 : frmaffini@interfree.it

 

 

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