Comunicati.net - Comunicati pubblicati - RedazioneSB Comunicati.net - Comunicati pubblicati - RedazioneSB Thu, 28 Jan 2021 10:16:22 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/26193/1 «A scuola di attualità» con Barbara Gallavotti Mon, 25 Jan 2021 15:36:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/685300.html http://comunicati.net/comunicati/arte/varie/685300.html RedazioneSB RedazioneSB Venerdì 29 gennaio la biologa salirà in cattedra per la lezione aperta “noi e i microbi: epidemie e non solo”

Continua il ciclo di incontri firmato iSchool aperto a tutti per confrontarsi, formarsi e conoscere il mondo da una nuova prospettiva.

Bergamo, 25 gennaio 2021 Dopo il successo della lezione in diretta dall’auditorium digitale di iSchool con il filosofo evoluzionista Telmo Pievani, che ha visto collegate 40 classi di scuole superiori della provincia bergamasca, la cattedra di “A scuola di attualità” toccherà alla biologa Barbara Gallavotti.

L’intervento dal titolo “Noi e i microbi: epidemie e non solo” si terrà venerdì 29 gennaio alle ore 12 tramite piattaforma Teams e sarà aperto a tutti, in particolare a studenti delle scuole superiori.

Biologa, scrittrice, giornalista scientifica, autrice di Superquark e Ulisse, consigliere per il coordinamento scientifico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano - per cui cura settimanalmente la rubrica di attualità scientifica sui canali digitali -, Barbara Gallavotti è stata, negli ultimi mesi, uno dei volti femminili della pandemia, grazie ai suoi - seguitissimi - interventi a DiMartedì La 7, durante i quali ha spiegato concetti difficili con semplicità ed efficacia.

Con la precisione e immediatezza che caratterizzano le sue pillole di scienza “prêt-à-porter”, Barbara Gallavotti tratterà temi fortemente attuali: il delicato equilibrio tra uomo e microbi, come funzionano vaccini e antibiotici, cosa troviamo all’interno di un flaconcino di vaccino anti-Covid e perché ciò di cui dobbiamo avere paura sono le malattie non i progressi della medicina e della ricerca.

Per accedere al programma, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/ )

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#CostruiamoIlNostroFuturo UN MESSAGGIO DI SPERANZA E CORAGGIO NATO DALL’IMPEGNO DEGLI ARTIGIANI Fri, 22 Jan 2021 14:05:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684984.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684984.html RedazioneSB RedazioneSB  

Il progetto ideato in piena pandemia è l’espressione della forza degli italiani e gli artigiani, in particolare i bergamaschi, ne sono diventati il simbolo dopo l’impresa della costruzione del presidio medico avanzato presso la Fiera di Bergamo in soli 10 giorni. Proprio a loro è indirizzata la donazione di 500 paia di scarpe da Utility Diadora e Confartigianato 

Nato in piena pandemia come un messaggio di speranza e di ottimismo, #CostruiamoIlNostroFuturo è l’espressione di come l’Italia e gli italiani abbiano la forza di volontà di andare oltre questo momento storico tanto critico e difficile e guardare al futuro con occhi nuovi, mettendo al centro la generosità.

#CostruiamoIlNostroFuturo è stata una chiamata a unirsi per costruire insieme un futuro migliore, nel segno dell’innovazione e della sicurezza comune, un progetto che ha trovato inevitabilmente il volto negli artigiani bergamaschi di Confartigianato Imprese Bergamo che durante la prima ondata Covid-19 si sono impegnati nella costruzione del presidio medico avanzato presso la Fiera di Bergamo senza dimenticarsi di essere parte di una comunità.

Un’esperienza forte, di crescita professionale ma soprattutto umana, fatta di coraggio, speranza di ripartire e voglia di mettersi in gioco, raccontata in una video testimonianza raccolta da Utility il brand di sicurezza sul lavoro di Diadora. Ma la riconoscenza per questa impresa ha anche un risvolto concreto, all’interno della campagna #CostruiamoIlNostroFuturo, lanciata congiuntamente con Confartigianato a fine aprile, sono state donate 500 paia di calzature per il lavoro Made in Italy, realizzate dalla storica manovia Diadora, a Caerano di San Marco.

 

Il presidente di Diadora, Enrico Moretti Polegato, ha così commentato la conclusione del progetto: “grazie a questa iniziativa con Confartigianato siamo stati messi in contatto con realtà che rappresentano la massima espressione del panorama artigiano italiano, capaci di collaborare con straordinaria efficacia in un momento di fortissima difficoltà. Queste aziende incarnano gli stessi valori in cui crede Utility: la collaborazione, la responsabilità di impresa, la passione e la coesione, ma anche la conoscenza e l’innovazione tecnica. Sono un simbolo di un paese resiliente capace di risollevarsi ed è insieme a loro che costruiremo un futuro migliore.” 

 

“La collaborazione con Diadora per #CostruiamoIlNostroFuturo - sottolinea il presidente di Confartigianato Marco Granelli - ci consente di esaltare il lavoro degli imprenditori artigiani, la qualità dei prodotti e dei servizi che realizzano, lo spirito di solidarietà con cui contribuiscono ad offrire sostegno alla collettività. Sono valori che gli artigiani di Confartigianato Bergamo hanno concretamente testimoniato in questa drammatica emergenza sanitaria e costituiscono una leva fondamentale per poter reagire alla crisi e costruire per l’Italia una nuova stagione di sviluppo”.

 

“Il 23 marzo scorso ho lanciato l’appello agli artigiani di scendere in campo per la nostra gente. Ero certo di trovare professionisti disponibili, siamo gente concreta e che ha nel DNA la tenacia, ed infatti oltre 300 aziende, ed altrettanti loro collaboratori, sono scese in campo per lavorare, giorno e notte, per compiere il miracolo. Lavoro di squadra, senso del servizio e solidarietà hanno percorso e tracciato la storia di Bergamo e dei suoi artigiani nel corso di questa pandemia. La forza delle realtà bergamasche si è manifestata chiaramente nella lotta al virus con un impegno generoso e sincero. Confartigianato Imprese Bergamo è l’insieme forte e coeso delle singole realtà artigiane che la compongono. È per questo che l’iniziativa realizzata con Diadora per le nostre aziende è estremamente significativa e si configura come la celebrazione del mondo artigiano italiano, dell’operosità e della dedizione delle imprese bergamasche che ogni giorno creano valore per l’Italia.” Commenta Giacinto Giambellini, Presidente di Confartigianato Imprese Bergamo. 

 

UNA STORIA DA RACCONTARE:

Le 250 aziende, selezionate con l’aiuto di Confartigianato, coprono un vastissimo spettro di competenze, dalla costruzione all’idraulica, passando per falegnameria, elettrica, arrendamenti, lattoneria e pulizie solo per nominarne alcuni. Per concludere questa campagna come è iniziata, ovvero con una celebrazione del mondo artigiano italiano e della sua resilienza, Utility ha prodotto una serie di video che raccontano alcune delle storie delle realtà incontrate durante il corso di questo progetto, dando vita a un vero e proprio documentario in pillole che popolerà i social di Utility durante i primi mesi del 2021.

 

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Colosseum Dental Group acquisisce OdontoSalute e arriva in Italia Thu, 21 Jan 2021 15:25:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/684761.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/684761.html RedazioneSB RedazioneSB Milano, 21 gennaio 2021 Colosseum Dental Group, il principale gruppo odontoiatrico paneuropeo, approda in Italia con OdontoSalute, una realtà che conta 10 centri dentali a conduzione diretta e altri 17 con affiliazione, con una media di 7 poltrone per singola struttura e oltre 130 professionisti in tutto il Paese, distinguendosi per essere uno dei maggiori operatori odontoiatrici italiani per numero di cliniche e fatturato. 

Partito da Gemona del Friuli, OdontoSalute, da luglio 2020 è diventata di proprietà al 100% del gruppo Colosseum Dental Group, determinato a sviluppare anche in Italia un modo nuovo e vincente di fare odontoiatria: trattamenti di alta qualità, cliniche attrezzate con le più recenti tecnologie e operatori sempre aggiornati si affiancano a programmi strutturati di responsabilità sociale, con l'obiettivo di guidare l'odontoiatria dalla risoluzione dei problemi al mantenimento e al miglioramento della salute orale come parte del benessere totale. Proprietaria di Colosseum Dental Group è, infatti, Jacobs Holding – la cui unica beneficiaria è la Fondazione Jacobs, Fondazione senza scopo di lucro dedicata allo sviluppo e alla formazione del bambino. La Fondazione investe nel futuro dei giovani, all’apprendimento e alle sussistenze rurali affinché tutti possano avere le stesse opportunità, a prescindere dalle condizioni di nascita.

Colosseum Dental Group conta più di 300 cliniche in 8 Paesi europei ed è market leader nella maggior parte di questi, come Finlandia, Svezia, Norvegia e Germania. Utilizza le ultime tecnologie per fornire servizi di alta qualità con un’eccellente cura del paziente. Si distingue per essere una realtà che investe con ottica di lungo periodo in strutture, risorse umane, tecnologie e formazione, per diventare leader nel settore dell’odontoiatria di qualità. Ciò che caratterizza il Gruppo è la capacità di declinare approccio, competenze e servizi offerti sulle specifiche esigenze dei Paesi in cui opera, a seconda delle singole culture. Offre, infatti, proposte di valore per i pazienti così come per i dentisti, mettendo a disposizione: cure di qualità, cliniche accoglienti e moderne, accessibilità e convenienza, nonché completezza delle prestazioni offerte (dall’assistenza odontoiatrica generale, alla specialistica ed estetica).

Colosseum Dental Group è, inoltre, un marchio forte e di grande notorietà tra i dentisti, anche grazie alle numerose opportunità di apprendimento offerte. Entrare a far parte del Gruppo significa, infatti, avere accesso a un network internazionale competente, affidabile e solido con cui poter condividere le migliori pratiche, per crescere giorno dopo giorno. Un sistema la cui struttura consente di creare valore differenziato e personalizzato da Paese a Paese, a beneficio di tutti i membri del Gruppo. Colosseum Dental Group in Italia ha trovato in OdontoSalute il suo partner naturale. Qui, professionisti preparati garantiscono un’assistenza odontoiatrica puntuale, mettendo al centro i pazienti e le loro esigenze.

«Sono orgoglioso di comunicare che in Italia OdontoSalute è diventata parte integrante del nostro Gruppo. Un’acquisizione che ci dà molti stimoli e che ci fa guardare al futuro con ottimismo. Implementeremo le best practice sviluppate nei Paesi nordici e continueremo a lavorare per estenderci in maniera ancora più capillare anche nel resto d’Europa» - commenta Stefan Nilsson, CEO di Colosseum Dental Group.

«Mettere i pazienti al centro, fornire loro servizi odontoiatrici moderni e di qualità, farlo, garantendo sicurezza, trasparenza e affidabilità anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. E, soprattutto, portare avanti una missione speciale: quella della solidarietà. Sono questi i tratti che caratterizzano il mondo Colosseum e OdontoSalute e che ci accompagneranno nel percorso di crescita che abbiamo davanti. Perché siamo convinti che oggi nessuna attività possa essere fine a sé stessa. È l’essere parte di una comunità ciò che farà davvero la differenza» - dichiara il direttore operativo di OdontoSalute, Andrea Ruggeri.

OdontoSalute è, infatti, decisa a espandersi ulteriormente, anche grazie alla guida del direttore operativo, Andrea Ruggeri (che vanta una forte esperienza nella organizzazione e gestione di catene odontoiatriche in Italia) e al nuovo Team Management che include persone storiche nel gruppo OdontoSalute e nuovi manager, tutti con una lunga esperienza nella supervisione di ambulatori odontoiatrici in Italia. Supervisione che prevede anche percorsi di affiancamento e formazione tra cui la Colosseum Academy, nata a Oslo nel 2019, che offre corsi e webinar teorici e pratici per i medici, nella piena consapevolezza che il ruolo del dentista è chiamato a evolversi. (Per info più dettagliate consultare: https://www.colosseumdental.com e https://academy.colosseumdental.com)

Un’evoluzione che sempre di più parla la lingua della digitalizzazione, al centro di molte attività avanzate sviluppate dai professionisti di OdontoSalute, come la chirurgia guidata che, grazie all’ausilio di software sempre più evoluti, consente di effettuare un intervento virtuale simulato al computer, pianificando in maniera millimetrica il posizionamento degli impianti e delle sovrastrutture protesiche, azzerando il margine d’errore. Tutti i centri dispongono infatti di tecnologie di ultima generazione, come lo scanner intra ed extra orale, la tecnologia laser, il test del DNA e il test batterico, la TAC dentale 3D. Il Gruppo investe anche in innovazioni terapeutiche a misura di paziente. Il tutto, con la massima attenzione alla sicurezza e all’igiene, i cui livelli, già ottimali, dopo l’arrivo di Covid-19 sono stati ulteriormente migliorati, garantendo ai pazienti i più alti standard per la tutela della salute, sia in sala d’attesa che durante lo svolgimento delle procedure.

Già più di 130 professionisti hanno scelto di lavorare nei centri di alta specializzazione di OdontoSalute, punto di riferimento per la cura e la salute orale. Lavorare in OdontoSalute significa vivere costantemente opportunità di sviluppo personale e professionale, crescendo e collaborando con i migliori professionisti del settore. (Per consultare le posizioni aperte è possibile inviare la propria candidatura collegandosi sul sito www.odontosalute.it o sulla pagina Linkedin aziendale https://www.linkedin.com/company/odontosalute/)

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Corsi di italiano per stranieri 2°semestre a.a. 2020-2021 Wed, 20 Jan 2021 16:55:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/684537.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/684537.html RedazioneSB RedazioneSB L’Università degli Studi di Bergamo organizza dal 22 febbraio al 28 maggio 2021 i seguenti Corsi di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri on-line destinati sia a stranieri residenti nel territorio di Bergamo che a studenti:

1)   Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 5 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B1 –intermedio - in poi);

4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

5)  Corso “Parlare in pubblico” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

        di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;

        di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;

        di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari


Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line per il potenziamento delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza.

I corsisti verranno divisi in 8 gruppi classe in base ai risultati di un test d’ingresso che si svolgerà on-line.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria CIS (martedì e giovedì dalle ore 9.00-12.00; martedì e giovedì dalle ore 14.30-16.00): Centro Competenza Lingue - Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31 - 24129 Bergamo. Tel. 035-2052407, e-mail: infocis@unibg.it (sito: www.unibg/cis)

 

La Direttrice del Centro Competenza Lingue

(Prof.ssa Cécile Desoutter)

 

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Nuova vita per il complesso di Santo Spirito Wed, 20 Jan 2021 15:15:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/684526.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/684526.html RedazioneSB RedazioneSB Bergamo, 20 gennaio 2021 – Un luogo dal grande valore storico e artistico, ma anche un simbolo della città di Bergamo tornerà – dopo anni di abbandono – ad essere fruibile dall’intera cittadinanza. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha infatti presentato oggi, mercoledì 20 gennaio, il progetto di riqualificazione del compendio immobiliare di Santo Spirito, che comprende l’ex hotel Commercio e l’ex sede dell’Archivio di Stato. Un progetto studiato per integrarsi con il tessuto storico del quartiere, soprattutto con la contigua chiesa di Santo Spirito e che prevede un corposo recupero conservativo del patrimonio artistico e architettonico esistente, affinché torni ad essere fruibile non solo per gli ospiti della nuova struttura, ma per tutti i bergamaschi.

La struttura finale di grande pregio, avrà come destinazione d’uso quella ricettivo alberghiera che sarà gestita del GRUPPO HB HOTELS che inizierà la propria attività. Una sfida che si inserisce all’interno di un contesto, quello che stiamo vivendo, che sta mettendo il settore turistico in forte crisi, ma che vede la Fondazione Istituti Educativi, e i futuri gestori, coesi nell’avanzamento dei lavori.

A presentare il progetto alla stampa, Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Mauro Bonomelli, Consigliere Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Mara Garatti, Architetto progettista, Roberta Grazioli, restauratrice, Beatrice Bolandrini, conservatore della collezione di Opere d’arte della Fondazione e Matteo Zambanini amministratore delegato del GRUPPO HB HOTELS.

“Questo progetto nasce con lo scopo di dare nuova vita e riqualificare degli spazi dal grande valore storico per la nostra città che purtroppo hanno vissuto anni di degrado e abbandono. Il recupero dell’ex hotel Commercio, dell’ex sede dell’Archivio di Stato e dello splendido e attualmente fatiscente Chiostro di Santo Spirito, saranno funzionali anche al quartiere, favorendone il popolamento e la crescita economica grazie alla nuova struttura ricettiva che ospiterà turisti e ospiti in visita alla città. Allo stesso tempo vogliamo restituire alla città opere artistiche che il tempo e l’incuria hanno in parte compromesso e che sono a magazzino dal 1926” spiega Luigi Sorzi, Presidente di Fieb. “Recuperare parte degli antichi intonaci decorati, così come i bellissimi cornicioni in cotto cinquecenteschi occultati da strati di tinteggiature e i diversi dipinti e affreschi, rappresenta la volontà della Fondazione di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città ma anche di renderlo di nuovo trasmissibile attraverso la storia del luogo. Questo intervento permette infatti di restituire alla città un luogo antico, ricco di storia, di memoria e di un patrimonio artistico purtroppo quasi dimenticato. Il complesso di Santo Spirito si trova in un luogo strategico della città e fa parte di uno dei quartieri più caratteristici: un simile intervento mette al centro i temi della riqualificazione, della valorizzazione degli spazi e della rigenerazione urbana, oggi più che mai di primaria importanza” continua Mauro Bonomelli, Consigliere degli Istituti Educativi.

La struttura ricettiva sarà gestita dal GRUPPO HB HOTELS, società che oggi gestisce svariate strutture ricettive e che è stata selezionata attraverso un avviso pubblico di manifestazione di interesse della Fondazione. “Abbiamo creduto in questo progetto fin da subito: essere nel cuore della città all’interno di un palazzo storico di così alto valore, permette di dare ai propri clienti, sia del segmento leisure che di quello business, un luogo intimo e allo stesso tempo di una grandezza e forza artistica che va a completare la visita della città e l’ospitalità nel suo complesso. In aggiunta all’albergo, il progetto prevede la realizzazione di un bar aperto anche ai clienti esterni: un’area di convivialità e ritrovo per tutti i cittadini di Bergamo, dove poter vedere e apprezzare il lavoro di recupero e riqualificazione di questa bellissima struttura. La situazione attuale che stiamo vivendo sta modificando le nostre abitudini e il settore in questo momento sta soffrendo, ma siamo certi che nei prossimi mesi, passo dopo passo, con cautela, potremo tornare a godere di queste bellezze storiche. Insieme alla Fondazione stiamo mettendo grande impegno e passione in questo progetto che, una volta completato, speriamo sarà apprezzato da tutti i cittadini di Bergamo.” dichiara l’amministratore delegato del GRUPPO HB HOTELS, Matteo Zambanini.

Importante l’intervento che unirà i due corpi di fabbrica esistenti ampliando la funzione alberghiera anche agli spazi dell’ex archivio di Stato. “Uno degli elementi qualificanti del progetto è il rinnovamento degli spazi dell’ex convento che con la nuova funzione consente un’importante e ampia fruizione degli interni, in particolare per quanto riguarda la pregevole sala al piano terra, un tempo usata come sala convegni dell’ex Archivio di Stato, e che nel progetto acquista la destinazione d’uso di sala ristorante per gli ospiti dell’albergo, mantenendo intatti gli spazi attuali. Ai piani superiori saranno collocate le camere dell’albergo e verranno mantenuti i corridoi voltati di grande pregio architettonico. Per il piano interrato il progetto prevede anche la creazione di una piccola SPA” racconta l’Architetto progettista, Mara Garatti.

Il progetto, rispettando le ripartizioni murarie originali, compreso i solai voltati, prevede il mantenimento dell’ingresso “storico” dell’albergo da Via Tasso per l’attività di bar, le sale bar e lounge bar, nonché la sala d’attesa.

Strettamente correlate le operazioni architettoniche con i lavori di restauro, nel salone principale sarà infatti ricollocato il ciclo pittorico risalente al 1521, costituito da quattordici vele monocrome raffiguranti le Storie della vita di Sant’Agostino, il Cristo Risorto e – nelle sezioni laterali – Angeli con i simboli della passione. 

Un lavoro di restauro certamente complesso “progettato con criteri rispettosamente conservativi e che presenta non poche criticità dettate dalle difficoltà imposte dalle tecniche esecutive, da un degrado estremamente diffuso e variegato e dal desiderio, assunto come principio guida, di stabilire un dialogo vivo, efficace e coerente tra ciò che è sopravvissuto e il contesto senza incorrere in operazioni asettiche di pura archeologia” continua la restauratrice Roberta Grazioli. Gli interventi di restauro “riguarderanno il recupero delle preesistenze storiche lapidee e ad intonaco e il restauro dell’intero ciclo pittorico del salone. Proprio il salone rappresenta la volontà della Fondazione di trasmettere e rendere attuale la storia del luogo, restituendo alla città opere quasi completamente dimenticate e scomparse a causa di interventi pesanti e irrispettosi portati avanti negli anni” conclude la Dott.ssa Beatrice Bolandrini, conservatore della collezione di Opere d’arte della Fondazione.

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L'acquisizione EUSIDER- BIDUE seguita da Studio BNC Wed, 20 Jan 2021 11:22:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/684432.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/684432.html RedazioneSB RedazioneSB Eusider S.p.A, società lecchese attiva nella distribuzione e nei servizi del settore siderurgico, ha completato l’acquisizione delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di Bidue S.r.l., realtà veneta leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di tubi a sezione circolare in acciaio al carbonio. 

 

Eusider S.p.A fa parte, insieme ad altre sette società controllate, del Gruppo Eusider, il secondo gruppo siderurgico privato e il quarto centro di servizi siderurgici in Italia con sede nella provincia di Lecco. Con 500 dipendenti e 14 sedi, nel 2019 il gruppo ha fatturato 696,9 milioni di euro (il 31% all'estero). Grazie all’acquisizione di Bidue S.r.l., Eusider entra nel settore del tubo saldato di qualità, con certificazioni che gli consentono di rafforzarsi nella filiera del movimento terra e dei veicoli industriali.

 

Gli aspetti di diritto tributario sono stati seguiti per Eusider S.p.A. dallo Studio BNC, che ha agito con un team coordinato dal partner dott. Giorgio Berta e composto dal dott. Riccardo Rapelli, dalla dott.ssa Francesca Ghezzi, dalla dott.ssa Simona Vavassori e dal dott. Edoardo Scaini, e per la parte giuslavoristica dalla dott.ssa Sara Nicoli e dalla dott.ssa Valentina Ferri.

 

Gli aspetti legali sono stati seguiti per Eusider S.p.A. dallo Studio Bonelli Erede, che ha agito con un team coordinato dai partner Giuseppe Lombardi e Federico Vermicelli e composto dal managing associate Marco Garavelli e dall’associate Leone Momigliano. Claudio Tesauro e Tommaso Olivieri hanno curato i profili antitrust dell’operazione, mentre il partner Vittorio Pomarici, la senior associate Chiara Pederzoli e Francesca D’Alessandro hanno seguito gli aspetti di diritto del lavoro.  

 

L’operazione si inserisce nel processo di crescita e internazionalizzazione del Gruppo Eusider per l’anno 2021.

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Si rafforza il ponte Stati Uniti – Italia. Donati 5 milioni di dollari per la lotta al virus Wed, 20 Jan 2021 09:55:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684413.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684413.html RedazioneSB RedazioneSB Il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti d'America per lo sviluppo internazionale (USAID) ha donato 5 milioni di dollari a sostegno di progetti nel campo della salute, dell'istruzione e dello sviluppo comunitario.

Fornitura di attrezzature per le strutture mediche, materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria, sono questi alcuni dei temi dei progetti sostenuti attraverso i 13 distretti del Rotary in Italia per fronteggiare l’emergenza sanitaria, ma soprattutto per combattere, già da ora, le conseguenze sociali ed economiche del Coronavirus sulle famiglie e sulle imprese in questo periodo in grande difficoltà.

La donazione è sottoscritta nell’accordo “USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19” che si svolgerà nei prossimi 18 mesi e che va ad aggiungere ai 60 milioni di dollari che il Governo degli Stati Uniti ha elargito dal 2009 ad oggi all'Italia per investimenti situazioni di emergenza e calamità naturali.

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IL GRUPPO SAN DONATO DONA 3500 DOSI DI VACCINO ANTINFLUENZALE AD AVIS REGIONALE LOMBARDIA Tue, 19 Jan 2021 13:10:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/684231.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/684231.html RedazioneSB RedazioneSB  

Milano, 19 Gennaio 2021 – 3500 dosi di vaccino antinfluenzale sono state donate dal Gruppo San Donato ad Avis Regionale Lombardia, perché in questo scenario pandemico, non si può dimenticare il ruolo fondamentale dei donatori di sangue. 

 

La donazione che il Gruppo San Donato ha deciso di effettuare ad Avis ha come scopo quello di agevolare la protezione dei donatori e, contemporaneamente, consentire all’attività di donazione del sangue, servizio fondamentale per il sistema sanitario, di proseguire in totale sicurezza.

 

È fondamentale continuare a vaccinare contro il virus influenzale, quante più persone possibili, soprattutto i soggetti più fragili e a rischio, così da non sovraccaricare il lavoro dei medici di famiglia e degli ospedali. 

 

L’inizio della campagna vaccinale contro il Coronavirus è un importante traguardo raggiunto dalla scienza che permetterà di uscire dall’emergenza sanitaria. Tuttavia, ci vorranno mesi prima che tutti i cittadini riescano ad essere vaccinati. Per questo è fondamentale continuare parallelamente a contenere il virus influenzale, così da non acuire la situazione di stress a cui il sistema sanitario regionale è già sottoposto. 

 

“Il vaccino antinfluenzale rimane ad oggi l’unico mezzo disponibile ed efficace per contenere il virus influenzale e limitare di conseguenza l’accesso in ospedale soprattutto dei soggetti maggiormente a rischio”. Afferma Valerio Fabio Alberti, sovrintendente sanitario del Gruppo San Donato. “Abbiamo per questo deciso di donare ad Avis Regionale Lombardia 3500 vaccini per sostenere l’importante servizio dei donatori, aiutando a proteggere la loro salute”. 

 

Presenti alla consegna Gabriele Pagliarini, presidente di Avis Provinciale Brescia, Silvia Ghilardi, consigliere Avis Provinciale Bergamo e il presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchi che dichiara: “A nome di tutti i donatori di Avis Regionale Lombardia, rivolgo il più sentito ringraziamento al Gruppo San Donato per la loro generosa donazione. Anche se in questi ultimi mesi la cronaca si è giustamente concentrata sulla lotta alla pandemia da Covid-19, non dobbiamo dimenticarci che il vaccino antinfluenzale resta un’arma fondamentale sia per i soggetti fragili sia per alleggerire la pressione negli ospedali. Il nostro intento è di raggiungere, con queste 3500 dosi, tutti i donatori delle Avis provinciali lombarde, affinché possano portare avanti la loro missione in completa salute e serenità”.

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iSchool, al via l’Auditorium digitale aperto a tutti con esperti della cultura contemporanea Tue, 05 Jan 2021 21:25:26 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/682012.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/682012.html RedazioneSB RedazioneSB

Il nuovo anno si apre all’insegna dell’innovazione didattica. È tempo di andare «A scuola di attualità», il format con cui iSchool dà il benvenuto al 2021 ospitando nel suo auditorium digitale menti brillanti che stimoleranno studenti, docenti, genitori e l’intera comunità su temi di forte impatto sociale e culturale. Gli incontri si terranno da gennaio a marzo, con l’intervento di esperti, in presenza (se possibile) o interamente in digitale, generando uno scambio di conoscenze e nuove riflessioni.

Primo appuntamento, venerdì 15 gennaio, con Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, professore di Filosofia delle scienze biologiche presso il dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali nel campo della filosofia della scienza, tra le quali: Imperfezione (2019), Homo Sapiens e altre catastrofi (2018) e La vita inaspettata (2011). A seguire, Barbara Gallavotti, biologa, scrittrice, giornalista scientifica e autrice di Superquark e Ulisse. È stata, negli ultimi mesi, uno dei volti femminili della pandemia, grazie ai suoi - seguitissimi - interventi a DiMartedì, durante i quali ha spiegato concetti difficili con semplicità ed efficacia.

Dalla scienza alla creatività con lo chef Davide Oldani. Ideatore della cucina pop - alta qualità e accessibilità �“ Oldani si è formato con i grandi maestri come Gualtiero Marchesi, Albert Roux, Alain Ducasse e Pierre Hermé per poi aprire nel 2003 il suo ristorante, il D’O, a Cornaredo, in provincia di Milano, suo paese d’origine, ed essere annoverato, dopo solo un anno di attività, fra i più grandi chef della cucina italiana. Dopo il viaggio tra i fornelli, un viaggio tra le stelle con Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico molto apprezzato, protagonista di eventi come Wired Next Fest, Bergamo Scienza, Notte Europea dei Ricercatori e di programmi di alto valore scientifico come Nautilus, Galileo, Newton, Memex, Superquark+. Perri è anche autore de La pazza scienza, Errori Galattici, Partenze a Razzo, Astrobufale e co-autore di Pinguini all'equatore: Perché non tutto ciò che senti sul clima è vero. Inoltre, a marzo 2020, durante il lockdown, insieme al fisico Alessandro Farini e al matematico Luca Balletti del CNR, ha avviato il progetto di citizen science “Scienza sul Balcone” che ha visto la partecipazione di migliaia di famiglie italiane ed è stato ripreso in diversi Paesi, arrivando anche sulla prestigiosa rivista Nature.

«Dopo il successo di “Out of the box” ciclo di webinar organizzati in piena pandemia, abbiamo deciso di scommettere su “A scuola di attualità”, abbattendo ancora una volta le pareti fisiche delle nostre aule per sperimentare nuove modalità di formazione e relazione. Siamo pronti a confrontarci con ospiti di valore che tratteranno questioni a noi vicine, ognuno con il proprio stile e la propria esperienza. Obiettivo: coinvolgere e informare, superando le distanze. E al termine, stileremo il nostro “Manifesto della scuola della contemporaneità”, per far crescere le nuove generazioni con una didattica diversa rispetto al passato: sempre più stimolante, creativa e formativa» - sottolinea Valentina Fibbi, titolare insieme a Francesco Malcangi di iSchool, ricordando che gli incontri saranno aperti a tutti in modalità a distanza con Microsoft Teams.

Per accedere al programma, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/)

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A Bergamo nasce l’Hotel Sociale, un aiuto per i soggetti fragili e in difficoltà Wed, 23 Dec 2020 18:25:15 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/680329.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/680329.html RedazioneSB RedazioneSB

Un progetto unico nel suo genere, che vede la stretta collaborazione di tre realtà del territorio: la Residenza del Borgo �“ soggetto promotore dell’iniziativa - la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo e la Cooperativa Sociale Namastè. Si tratta dell’“Hotel Sociale”, una struttura che offrirà spazi residenziali a persone fragili che hanno bisogno di essere reinserite nella società e che hanno la necessità di essere aiutate e guidate nel mondo del lavoro.

Gli spazi adibiti per il progetto saranno quelli dello stabile di Via Borgo Santa Caterina 41, di proprietà della Fondazione Istituti Educativi e oggi in gestione alla Residenza del Borgo che �“ dal 2018 �“ ne ha fatto una struttura ricettiva alberghiera per turisti, italiani e stranieri in visita alla città. Un progetto innovativo che affianca turismo e sociale, il cui motto è “il luogo della casa, la casa del lavoro” a testimonianza dell’intenzione d’integrare accoglienza e mondo del lavoro ma anche continuare a fare impresa creando un valore aggiunto per il quartiere. “La nostra idea per superare la crisi del settore è quella di creare un nuovo modello di impresa, creativo e innovativo. Come per ogni progetto, il tessuto territoriale in cui si va ad inserire è determinante per delinearne le potenzialità e le possibili reti: Borgo Santa Caterina è territorio ricco di iniziative, con un forte senso di appartenenza dei suoi abitanti, potremmo dire il quartiere della città che per collocazione e tradizione più interpreta l’idea di borgo quale terreno fertile per lo sviluppo di politiche sociali comunitarie. Mixare il tutto dando un contributo sociale alla comunità, è quel cocktail innovativo, sano e assolutamente necessario che vuole essere da esempio ad un paese sempre più in difficoltà e che necessita di nuovi modelli di business virtuosi e sostenibili” spiegano i soci titolari di Residenza del Borgo.

Fondamentale dunque il tessuto territoriale nel quale l’Hotel Sociale andrà ad inserirsi ma anche la collaborazione con la Cooperativa Sociale Namastè, che dal 2001, si prende cura delle fragilità, delle persone con disabilità, disagio psichico, anziani, minori e adolescenti, sviluppando progetti che favoriscono il loro inserimento lavorativo. “Una parte degli spazi destinati all’ospitalità saranno infatti dedicati a soggetti fragili a cui verranno affiancate delle figure educative, che si occuperanno della formazione anche lavorativa degli ospiti. Ospiti che saranno inoltre coinvolti in attività lavorative sia all’interno della Residenza che nel quartiere o nelle zone limitrofe” racconta Antonio Bertoncello, Direttore della Cooperativa Sociale Namastè.

Territorio, accoglienza, lavoro e formazione sono i protagonisti di un progetto che rispecchia i valori e i punti cardine perseguiti dalla Fondazione Istituti Educativi, partner dell’iniziativa.  “L’emergenza da Covid 19 ha prodotto effetti devastanti sul tessuto economico-sociale dell’intero Paese, rendendo necessario riadattare questo spazio per adeguarsi alle esigenze del territorio. In questi ultimi mesi il numero di persone fragili, bisognose, in cerca di un lavoro o di una sistemazione è drasticamente aumentato a causa degli effetti prodotti dall’emergenza da Covid-19. Tutto questo ha spinto i gestori della struttura di proprietà FIEB a trovare una soluzione innovativa per utilizzare gli spazi recentemente ristrutturati. Nel periodo più buio del lockdown i gestori avevano già dimostrato una notevole sensibilità, ospitando personale infermieristico esterno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII a prezzi calmierati” conclude Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

 

 

Per informazioni:

info@residenzadelborgo.eu

www.istitutieducativi.it

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Nord Milano Ambiente: al via i lavori nella piattaforma ecologica di via Petrella Tue, 22 Dec 2020 20:47:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/680099.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/680099.html RedazioneSB RedazioneSB

Sono partiti a inizio mese i primi interventi di ristrutturazione e di adeguamento tecnologico che coinvolgeranno dapprima la Piattaforma Ecologica di Via Petrella e nelle prossime settimane quella di Via Modigliani, ad opera di Nord Milano Ambiente S.p.a, la società in-house del Comune di Cinisello Balsamo, che si occupa dei servizi di Igiene Urbana nel territorio comunale.

 

“La gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana, rappresentano un servizio pubblico di primaria importanza, soprattutto in un momento di emergenza come quello che stiamo purtroppo affrontando nell’ultimo anno. Interventi di adeguamento, sia strutturale che di tipo tecnologico, sono fondamentali per garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini di Cinisello Balsamo” spiega Giacomo Ghilardi, Sindaco di Cinisello Balsamo

 

Aggiunge Giuseppe Berlino, neonominato assessore all’Ambiente del Comune di Cinisello Balsamo “L’obiettivo dell’Amministrazione comunale, in accordo con Nord Milano Ambiente, è adeguare le sedi e gli automezzi ponendo sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali ma anche alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, garantendo una gestione efficace dell’impresa. Sia la piattaforma ecologica di Via Petrella che la sede di Via Modigliani saranno interessate da importanti interventi che ci permetteranno di poterci adeguare agli standard e alle attuali normative vigenti in tema di sicurezza ambientale”.  

 

Nelle scorse settimane sono iniziati i primi lavori - nella piattaforma ecologica di Via Petrella �“ per il potenziamento dell’impianto antincendio ed entro i primi mesi del 2021, partiranno gli interventi finalizzati ad eliminare le portate meteoriche, eccendenti la prima pioggia. Interventi che consentiranno non solo di adeguare la struttura alle normative vigenti, ma anche ad ottenere i permessi necessari per aumentare i quantitativi di rifiuti da poter stoccare in Piattaforma.

 

Nelle prossime settimane, è previsto l’avvio dei lavori anche nella sede di Via Modigliani per l’adeguamento del sito che consentiranno di ottemperare alle prescrizioni di ATO Città Metropolitana di Milano.  L’obiettivo è portare a termine la ristrutturazione di entrambe le sedi entro la primavera 2021 con un investimento stimato di circa 300.000 euro per entrambe le sedi.

 

Rinnovamento che riguarda anche il parco mezzi della società. Il piano di investimenti per il rimodernamento del parco automezzi, che conta di 56 mezzi totali, gran parte dei quali in funzione dal 2007, nasce dall’esigenza di introdurre nuovi automezzi tecnologicamente avanzati. “Nord Milano Ambiente ha programmato un piano d’investimenti che prevede anche il ricambio di buona parte del parco automezzi, in servizio continuativo giornaliero che necessitano di manutenzioni quotidiane. Sono già stati acquistati e sono operativi 12 automezzi, con macchinari moderni, funzionali e meno impattanti dal punto di vista ecologico. Questo intervento, che si aggiunge ai lavori programmati nei prossimi mesi per l’adeguamento delle piattaforme ecologiche comunali, è necessario su più fronti: efficientamento del servizio di Igiene Urbana, maggiore sicurezza per i nostri lavoratori e tutela ambientale. Nel complesso, gli interventi alle strutture e alle attrezzature di Nord Milano Ambiente serviranno a garantire un servizio sempre più preciso e puntuale ai cittadini di Cinisello Balsamo” conclude Sandro Sisler, Amministratore unico di NMA S.p.a. 

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Il fiuto dei cani alleato contro il Covid-19: Italpol Vigilanza avvia l'addestramento Mon, 21 Dec 2020 16:52:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679810.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679810.html RedazioneSB RedazioneSB

Il senso olfattivo estremamente sensibile dei cani potrebbe rivelarsi un nuovo strumento nella lotta contro il COVID-19 nel pieno della seconda ondata. In questa direzione, Italpol Vigilanza, ha avviato l'addestramento dei cani all’individuazione rapida ed efficace dei soggetti positivi al Covid-19 solo attraverso il sudore umano. Sulla scia degli studi in corso in Francia, Finlandia, Svezia ed Emirati Arabi Uniti, la società è la prima in Italia ad avviare il processo di addestramento dei cani che potrebbe fornire il punto di svolta nel tracciamento rapido di un'eventuale presenza della malattia all'interno di ospedali e drive-through, ma anche in situazioni complesse come ai confini, negli aeroporti o in occasione di grandi eventi.

 

Tutto ciò è possibile attraverso l’analisi da parte dei cani dell'odore umano, in particolare del sudore, la cui composizione chimica varia nell’individuo a seconda della positività o della negatività al Covid-19. Secondo lo studio condotto dell’Università di medicina veterinaria di Hannover, i cani "anti-Covid" sono in grado di differenziare i campioni di sudore del paziente infetto dai campioni di individui sani. Il naso di questi animali, infatti, è dotato di oltre 300 milioni di recettori sensoriali (a fronte dei 6 milioni dell'essere umano) e di un elevato numero di neuroni olfattori che gli permettono di percepire una quantità straordinariamente ampia di sostanze organiche volatili, tra le quali anche i metaboliti derivati da infezioni virali come il Covid-19.

 

Un sistema reso affidabile grazie all'addestramento dei cani della durata di 4 o 5 mesi che la società sta svolgendo presso il centro cinofilo di Italpol di Roma - zona Maccarese - con l'obiettivo di attivare il servizio nei primi mesi del 2021. Nella prima fase di training, i cani hanno sviluppato in modo specifico l'abilità di riconoscimento del virus attraverso l'utilizzo di speciali kit che simulano l’odore umano. Una volta allenata questa competenza, gli animali si confronteranno con l'addestramento sul campo.

 

In ambito medico le capacità olfattive dei cani sono già sfruttate per l'individuazione di altre patologie, come forme tumorali, diabete, epilessia e Parkinson. La stessa Italpol Vigilanza si avvale di "collaboratori a quattro zampe" principalmente per attività di ordine pubblico e deterrenza in luoghi affollati come stazioni e metropolitane. Un legame con il mondo animale che si fortifica ulteriormente in questa fase e che svolge anche un'importante funzione sociale non solo per la lotta alla pandemia, ma anche per il territorio. La collaborazione con vari canili a livello nazionale consente a Italpol Vigilanza di individuare gli animali più portati a svolgere questo compito permettendo sia di ridurre il sovraffollamento in questi luoghi, sia di rendere i cani alleati per combattere la diffusione del Covid-19. 

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ODCEC Bergamo: vicini a colleghi e professionisti colpiti dalla crisi Mon, 21 Dec 2020 10:59:45 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679661.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679661.html RedazioneSB RedazioneSB Il 2020 ha messo la città di Bergamo di fronte a una realtà fatta di privazioni, sacrifici e distanze, testando duramente il suo tessuto sociale ed economico. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, seppur nella lontananza fisica imposta dalle restrizioni, coglie l’occasione del Natale per esprimere la propria vicinanza a chi soffre e per un messaggio che la Presidente dell’Ordine Simona Bonomelli rivolge ai colleghi al fianco di tanti imprenditori e liberi professionisti colpiti dalla crisi pandemica.

«La nostra categoria sempre evidenzia, grazie al supporto di ciascuno di noi, di avere ampie risorse da offrire per lo sviluppo del Paese, dimostrandosi competente nelle diverse situazioni che siamo chiamati ad affrontare e rivelandosi punto di riferimento per il tessuto sociale – sottolinea la Presidente Simona Bonomelli – Infatti, in ogni momento siamo consapevoli che ciascuno di noi è chiamato a farsi diligentemente e costantemente portatore dei valori di etica e legalità, che da sempre perseguiamo, dandone evidenza anche all’esterno, nell’ottica positiva di una categoria sempre al servizio del cittadino e delle Istituzioni, al fine del raggiungimento di migliori condizioni per l’intero Paese».

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, l’Ordine ha scelto di aiutare due realtà radicate sul territorio bergamasco: l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo e l’Associazione di Promozione Sociale a supporto della ricerca sui tumori cerebrali “Cancersucks”, che conta tra i promotori diversi iscritti all’Ordine.

Avvicinandosi al termine del 2020, l’Ordine chiude un bilancio degli iscritti positivo con l’ingresso di 42 nuovi professionisti. In totale, gli iscritti sono 1735, di cui 1145 uomini e 590 donne. Tra questi, Silvio Cavalleri, Gianfranco Ceruti, Giovanni Legrenzi, Vincenzo Monorchio e Ignazio Roppolo hanno tagliato l’importante traguardo dei 50 anni di carriera.

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Fondo di garanzia: serve un ponte tra banche e imprese per fronteggiare la crisi Thu, 17 Dec 2020 17:54:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679061.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/679061.html RedazioneSB RedazioneSB Quasi un milione e mezzo di domande e più di 115 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 17 marzo al 9 dicembre 2020. Sono i numeri del Fondo di Garanzia che – potenziato dal DL “Cura Italia” e dal DL “Liquidità” – sta supportando le piccole e medie imprese italiane nel fronteggiare i mesi più bui della pandemia. Uno strumento che solo in provincia di Bergamo – tra le più colpite dall’emergenza sanitaria – è stato oggetto di oltre 28 mila operazioni con più 3 miliardi e 200 mila euro finanziati. Bergamo è stata, infatti, dopo Brescia e Milano, la provincia che in Lombardia ha fatto maggior uso del Fondo di Garanzia. E anche a livello nazionale, si è posizionata subito dopo i centri più grandi come Roma, Torino e Napoli. A dimostrazione di quanto il tessuto imprenditoriale locale sia stato scosso dalla crisi da Coronavirus.

Secondo i dati diffusi dall'ISTAT, infatti, l'impatto della crisi sulle imprese italiane è stato di intensità e rapidità straordinarie: solo nella fase 1 dell'emergenza sanitaria (tra il 9 marzo e il 4 maggio), il 45,0% delle imprese con 3 e più addetti (458 mila, che assorbono il 27,5% degli addetti e realizzano il 18,0% del fatturato) ha sospeso l’attività e oltre la metà delle imprese (37,8% di occupati) ha previsto una mancanza di liquidità per far fronte alle spese che si presenteranno fino alla fine del 2020. Il 38,0% (con il 27,1% di occupati) ha segnalato rischi operativi e di sostenibilità della propria attività e il 42,8% ha richiesto il sostegno per liquidità e credito (DL 18/2020 e DL 23/2020).

Un impatto fortissimo, condizionato - secondo quanto evidenziato da Commissione EU, Bankitalia e ISTAT -, da diversi fattori: uno shock dell'offerta dovuto alla perturbazione delle catene di approvvigionamento, uno shock determinato da una minore domanda da parte dei consumatori, l'effetto negativo dell'incertezza sui piani di investimento e l'impatto sulla liquidità per le imprese, sia quelle solvibili che meno solvibili. Da qui, il ruolo fondamentale delle banche e degli altri intermediari finanziari nel far fronte agli effetti a di Covid-19 per mantenere il flusso di credito all'economia.

«Il Fondo di Garanzia è stato uno strumento da sempre molto richiesto, ma con la pandemia gli accessi sono cresciuti esponenzialmente, anche grazie alle nuove modalità di erogazione e alle modifiche apportate nelle tempistiche, diventate più snelle. Il DL Liquidità inoltre ha previsto l’ammissibilità di micro, small e mid cap, ovvero imprese con un numero di dipendenti fino a 499, e, limitatamente ai finanziamenti fino a 30 mila euro, anche di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, broker, agenti e subagenti di assicurazione, ed enti del Terzo settore, che prima erano esclusi. Delle novità importanti specie per un territorio come quello di Bergamo, da sempre contraddistinto per uno spiccato tasso di imprenditorialità» - commenta Giorgio Berta, socio fondatore di BNC, Studio associato Berta, Nembrini, Colombini specializzato in consulenza societaria, fiscale e del lavoro che al tema ha dedicato un webinar richiedendo l’intervento degli esperti di Soluzioni Bancarie, consulenti che supportano le imprese nel rapporto con gli istituti di credito.

L’accesso al Fondo di Garanzia, infatti, non può avvenire in modo diretto da parte di imprese e professionisti, ma quest’ultimi devono rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia da parte del Fondo. Sarà la banca stessa a occuparsi della conduzione della pratica di finanziamento e di ottenimento della garanzia. In alternativa, ci si può rivolgere a un Confidi che garantisce l'operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo. In questo contesto diventa quindi fondamentale poter contare su esperti del settore chiamati a valutare, insieme a Banche e Imprese, la miglior struttura della pratica per essere compliance con la normativa vigente e per assicurarne la sostenibilità nel medio e lungo termine, valutazione basata sulla stima dei flussi di cassa e sugli investimenti programmati.

«I decreti che si sono susseguiti negli ultimi mesi hanno più volte cambiato le regole del gioco, le modalità di applicazione dello strumento e le finalità ammesse. Per le aziende non è semplice districarsi in questo contesto. Per questo, negli ultimi mesi abbiamo capito ancora più chiaramente quanto ci sia bisogno di un ponte tra banca e imprese, non in ottica di “mediazione creditizia” ma di affiancamento costante nelle scelte di natura finanziaria, a tutela di Banche e Imprese. Il Fondo di Garanzia, così come è oggi, è uno strumento utile e interessante, ma permane la questione della complessità che rischia di bloccare quelle realtà che non hanno una competenza finanziaria specifica. Una condizione molto diffusa tra le imprese italiane, sulla quale dovremo riflettere seriamente in futuro» - commentano Andrea Foini e Cristian Fusili, amministratori di Soluzioni Bancarie.

Il Temporary Framework è stato infatti esteso e integrato più volte negli ultimi mesi dalla Commissione Europea, con l’obiettivo di consentire alle singole economie nazionali di sostenere il tessuto imprenditoriale anche in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato. La vera scommessa, ora, è capire quali scenari si prospettano in futuro e come le imprese potranno riposizionarsi, alla luce di una situazione sempre più deteriorata. Il Fondo Monetario Internazionale ha infatti stimato una riduzione del PIL, a livello globale per il 2020, del - 4,4%, con una ripresa, nel 2021, del +5,2%. E per quanto attiene al nostro Paese, le stime FMI indicano un calo del prodotto interno lordo del –10,6% nel 2020, con una parziale ripresa nel 2021 (+5,2%). La recessione più severa, assieme a quella della Spagna, prospettata dal Fondo di Garanzia per i principali Stati membri dell'UE.

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UniBg, “Cura della tecnologia”: il 17 dicembre un webinar sul rapporto tra tecnologia, cura e umano Fri, 11 Dec 2020 14:28:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/677770.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/677770.html RedazioneSB RedazioneSB

La parola “tecnica” racchiude in sé molto di più del mero significato di quello che comunemente chiamiamo know-how o problem solving. Essa può generare in alcuni casi diffidenza in chi opera nei servizi alla persona e specialmente in quelli rivolti alle persone fragilità: prendersi cura di una persona (e delle sue reti familiari) non è infatti riducibile a risolvere problemi, o a ricorrere a strumenti tecnologici.

Proprio il delicato rapporto tra tecnologia e cura, la relazione profonda che esiste tra la dimensione umana e  il continuo sviluppo della tecnologia in ogni settore, saranno al centro dell’attenzione di esperti accademici, giovedì 17 dicembre dalle 15:30 alle 18:30, nell’incontro "Cura della tecnologia. Persone con fragilità e tecnologie assistive", un seminario dedicato alle tecnologie assistive aperto al pubblico. Il seminario è organizzato da Confcooperative, COESI, Weinnovative e Università degli Studi di Bergamo e introduce un'iniziativa formativa che si dipanerà nei primi mesi del 2021.

Intervengono:

·       Serenella Besio, docente del dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università degli studi di Bergamo

·       Carlo Sini, Filosofo e Accademico dei Lincei

·       Marcia Scherer, President Institute for Matching Person & Technology Professor of Physical Medicine and Rehabilitation University of Rochester Medical Center Tecnologie assistive

Per partecipare all'iniziativa compilare il modulo al seguente link https://bit.ly/2KdJvky

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UniBg: 5 regole per un metodo di studio di successo, anche in dad Fri, 04 Dec 2020 14:39:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676380.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676380.html RedazioneSB RedazioneSB

Fornire tecniche e strategie concrete per migliorare il metodo di studio, superare eventuali problemi di apprendimento ed evitare ritardi nella carriera studentesca. Con questi obiettivi nasce lo storico corso sul “Metodo di Studio” promosso dall’Università degli studi di Bergamo. Un ciclo di lezioni aperte a tutti gli studenti, in particolare a coloro che hanno iniziato un nuovo percorso di studi o che in passato hanno incontrato difficoltà nell’apprendimento o nel superamento degli esami. 

“Il corso vuole aiutare gli studenti ad attuare strategie per superare le difficoltà incontrate ma anche per apprendere meglio, imparando a gestire il proprio tempo in modo più produttivo. Le indicazioni che vengono date sono di carattere generale e sono valide per studenti di qualsiasi ordine e grado. La situazione attuale tuttavia, condiziona pesantemente il modo di vivere degli studenti: per questo, nel corso delle lezioni, consiglio ai miei studenti di praticare attività che contribuiscono al benessere psico-fisico, come lo sport o le relazioni sociali, ovviamente nel rispetto delle regole attualmente in vigore” racconta la Prof.ssa Laura Serra.

Ma quali sono le regole principali per attuare un buon metodo di studio?

In particolare, sono cinque le strategie base da seguire. In primo luogo, è fondamentale gestire il proprio tempo, programmando le attività a partire dalla giornata, dalla settimana, per arrivare al mese, al semestre e così via. La gestione del tempo deve prevedere ogni giorno attività che consumano energia �“ come seguire le lezioni o studiare - ed attività che forniscono energia come praticare attività sportiva, dormire e mangiare con regolarità e coltivare interessi e relazioni sociali. Seguire le lezioni in modo attivo, prendendo appunti è importante per migliorare la concentrazione e per fissare i primi concetti. È importante anche studiare passo a passo, rivedendo gli appunti presi a lezione: questo procedimento costituisce un primo studio indispensabile per accorciare i tempi di preparazione di un esame. Durante lo studio, è utile ricorrere a schemi, mappe e riassunti a seconda dello stile personale di pensiero. Gli studenti possono infine applicare alcune tecniche per favorire il passaggio dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine, che consente di immagazzinare correttamente le informazioni in modo che possano essere recuperate facilmente.

«Avere un buon metodo è certamente uno dei pilastri per una carriera formativa d’eccellenza, insieme a una didatica che si distingua, anche in termini di digitalizzazione �“ sottolinea il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini �“ Proprio in questi giorni è stato pubblicato il rapporto Censis della trasformazione digitale dell’Italia che interessa anche il mondo della formazione e dimostra come siamo stati in grado di trasporre le nostre attività sul web a seguito dell’emergenza. Il matrimonio tra didattica e metodo funziona solo se c’è un investimento da parte di entrambi i partner, docenti e studenti»

Nella classifica Censis sulla didattica degli Atenei statali, l’Università degli studi di Bergamo vanta alcuni posizionamenti nella top ten per indirizzo di studi: ingegneria gestionale dell’informazione e della produzione seconda nelle lauree triennali e ottava nelle specialistiche, scienze dell’educazione al nono posto nelle triennali e psicologia al settimo posto nelle specialistiche.

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A Natale dono con il cuore: al via la nuova campagna di Avis Comunale Bergamo Thu, 03 Dec 2020 14:25:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676121.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676121.html RedazioneSB RedazioneSB Le Festività natalizie sono alle porte, così come la nuova campagna di sensibilizzazione al dono promossa da Avis Comunale Bergamo. Campagna che prenderà il via lunedì 7 dicembre e che �“ a causa delle limitazioni imposte dalle normative anti Covid �“ sarà interamente online sui canali social di Avis Comunale Bergamo (Instagram e Facebook) tenendoci compagnia per tutte le Feste, fino al 7 gennaio. “A Natale io dono con il cuore. E tu?” è il titolo di questa nuova iniziativa che, giocando sulla parola “dono” come regalo e come “donazione di sangue”, invita a donare, anche durante le Feste. “Abbiamo scelto di utilizzare Instagram perché è il canale social più vicino ai giovani: il nostro obiettivo è sì incentivare al dono, soprattutto durante le Feste perché il bisogno di sangue non va in vacanza, ma anche �“ e soprattutto �“ far conoscere ai giovani la realtà di Avis, l’impegno quotidiano nell’aiutare chi ha bisogno e la bellezza ed importanza del dono” spiega Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale di Bergamo. 

Aderire alla campagna #anataledonoconilcuore è semplice: nelle storie in evidenza sul profilo Instagram di Avis Comunale Bergamo (@aviscomunalebergamo), sarà possibile trovare il filtro natalizio creato per l’iniziativa da usare in una storia, taggando Avis Comunale Bergamo e un amico, invitandolo a ripetere l’azione, così da coinvolgere quante più persone possibili. “Regaliamo un Natale sereno alle tante persone che hanno bisogno del nostro aiuto, doniamo il sangue e invitiamo quanti più conoscenti a donare” continua Guerini. 

Buoni i dati delle donazioni raccolte fino al 23 novembre: sono 3350 i donatori attivi e 386 gli aspiranti. Le unità raccolte di sangue sono state 3729 e 1862 quelle di plasma, a testimonianza della grande adesione dei cittadini di Bergamo all’iniziativa di raccolta del Plasma Iperimmune, lanciata da Avis Lombardia, nella lotta contro il Covid 19. “I bergamaschi si sono avvicinati alla donazione e all’idea di volontariato dopo il periodo che li ha messi a dura prova nei mesi primaverili e che prosegue tutt’oggi. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, tenendo conto della leggera flessione nel periodo più duro della pandemia, dovuta anche al timore del virus. Timore messo comunque da parte dai nostri donatori che sono tornati a donare con lo spirito di solidarietà che da sempre li contraddistingue. I numeri sono in leggero calo rispetto alla media degli scorsi anni, ma è dovuto alle severe e giustificate normative in merito alla sicurezza e al contingentamento. Stiamo comunque lavorando al massimo delle possibilità e per questo ringrazio tutti i volontari e i collaboratori di Avis Comunale Bergamo” conclude Guerini.

Per informazioni: www.avisbg.it
Facebook @avis.comunalebergamo
Instagram @aviscomunalebergamo
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Nasce a Bergamo l’iniziativa del “Panettone sospeso”, da un’idea della Onlus “Il Telaio della Missione” Mon, 30 Nov 2020 12:43:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/675181.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/675181.html RedazioneSB RedazioneSB

Che i bergamaschi abbiano un cuore grande è risaputo: ne abbiamo avuto conferma durante questo anno difficile, in cui la cittadina e la provincia orobiche sono state messe a dura prova dalla pandemia da Covid-19. Ora, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, gli abitanti del territorio hanno un’ulteriore occasione per dimostrare generosità e altruismo verso i più bisognosi, aderendo all’iniziativa del “Panettone solidale”, lanciata dall’associazione bergamasca “Il Telaio della Missione” per donare un panettone a chi è in difficoltà.

Si ispira alla più conosciuta consuetudine del “cafè suspiso”, nata a Napoli e pensata per offrire un caffè a coloro che hanno problemi economici e che altrimenti non potrebbero permetterselo, la proposta solidale che la Onlus “Il Telaio della Missione” porta avanti da oltre 20 anni, confidando nella generosità di chiunque voglia dare il proprio contributo per aiutare il prossimo.

«Durante il lock down �“ spiega Stefano Pagliaro, responsabile de “Il Telaio della Missione - Onlus” �“ ho deciso che dovevo fare qualche cosa. A servizio del Comune come volontario ho avuto l’opportunità di conoscere un volto diverso della società moderna, fatto di tante micro storie, narrazioni di sguardi e silenzi, situazioni e condizioni di cui ignoravo l’esistenza legate alla fascia più fragile della nostra società: gli anziani. Ho conosciuto uomini e donne straordinari che mi chiedevano di far loro la spesa e, se possibile, rimanere nel budget previsto…20 euro per gli acquisti di una settimana. Non importa se la frutta non è particolarmente bella, anzi, ammaccata è più dolce!».

Quest’anno il ricavato delle vendite dei panettoni sarà devoluto in beneficienza a due realtà particolarmente colpite dalla pandemia: il progetto educativo dell’associazione “CasAutismo” e una casa di riposo dell’unità pastorale “S. Francesco” di Maderno, nel Bresciano.

Il periodo di vendita dei panettoni è stato prolungato: chi volesse contribuire a “sospendere” un panettone può farlo lasciando un contributo presso il negozio “Il Telaio” in via Guglielmo d’Alzano 10e a Bergamo, oppure contattando l’associazione tramite l’indirizzo e-mail iltelaiobergamo@libero.it

LA CONFEZIONE. Contiene il fragrante e pluripremiato Panettone glassato gourmet da 750 g. della Gran pasticceria Dacasto di Alba (CN), 100% naturale, con ingredienti di primissima scelta, ricoperto da una golosa glassa alla nocciola Piemonte d.o.p. e lievitato con lievito madre per oltre 54 ore di lavorazione. La confezione natalizia è arricchita da una carta esclusiva con motivo floreale, con un nastro in doppio raso oro e un angelo custode glitterato oro. Ogni panettone è impacchettato da decine di volontari che gratuitamente offrono entusiasmo e spirito missionario per i nostri progetti.

COME ADERIRE. Il costo di ogni confezione è di € 13,00 ed è possibile ottenere la detrazione fiscale nei termini di legge. La vendita del panettone si effettua previa prenotazione ai recapiti: 347/5451774 - iltelaiobergamo@libero.it o info@iltelaiodellamissione.org

I PROGETTI. Il ricavato verrà utilizzato per prendersi cura di due realtà particolarmente toccate dall’emergenza Covid-19:

1. CasAutismo, a Bergamo: cura e sostegno di bambini e ragazzi autistici;

2. Unità pastorale S. Francesco di Brescia: cura degli anziani delle comunità.


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UniBg e orientamento al lavoro: lunedì 30 novembre al via la Digital Career Week Fri, 27 Nov 2020 23:26:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/674931.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/674931.html RedazioneSB RedazioneSB

Il mondo del lavoro e gli studenti dell’ateneo di Bergamo si incontrano per un proficuo scambio ormai consolidato, ma che quest’anno non avverrà nelle sedi universitarie bensì online, tramite piattaforma Teams.

Al via lunedì 30 novembre, con il benvenuto del Rettore, la Digital Career Week, una settimana di presentazioni e confronti online tra aziende partner dell’ateneo orobico e gli studenti che stanno cominciando a proiettarsi nel mondo del lavoro post universitario. 

Sono 41 le realtà aziendali e istituzionali coinvolte che si presenteranno e dialogheranno con gli studenti, esplicitando profili professionali, ruoli e competenze richieste al loro interno. Ciascuna giornata della Digital Career Week è suddivisa in 8 moduli, della durata di 20 minuti ognuno, durante i quali l’azienda o l’ente protagonista presenterà la propria realtà, i percorsi di carriera e le opportunità di inserimento, con un breve spazio finale per domande e approfondimenti da parte degli studenti.

Le attività di placement sono ormai consolidate nel nostro ateneo che può vantare percentuali molto positive in questa prospettiva: l’84% dei laureati unibg un anno dopo il conseguimento della laurea è occupato, mentre il dato sale al 91,9 % dopo cinque anni. Anche per questo la Digital Career Week rappresenta un momento importante di incontro e confronto con il mondo delle imprese che accresce la consapevolezza degli studenti circa le proprie competenze e conoscenze, oltre a permetter loro di creare un primo contatto con il futuro del mondo professionale.


Per informazioni e calendario eventi https://www.unibg.it/node/9874

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In iSchool la didattica del futuro tra podcast, laboratori in “real life” e codice etico digitale Wed, 18 Nov 2020 14:43:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/672975.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/672975.html RedazioneSB RedazioneSB

Redazioni digitali, podcast tra i fornelli, videolezioni da perfetti youtuber, ma anche appuntamenti live, laboratori in presenza e un auditorium digitale. Come si rinnova la scuola ai tempi di Covid-19? iSchool, l’istituto con sede nel cuore di Bergamo, si divide tra reale e virtuale.

Prima, grande, novità: la nascita di una redazione digitale composta da un gruppo di studenti di iSchool che ha il compito di raccontare la vita della scuola, seguendo il «codice etico digitale» con precise linee guida stilate dalla redazione.

Il tutto, mentre le lezioni scorrono tra attività in «real life», come nel caso dei laboratori per l’Istituto di Grafica e Comunicazione e per l’Istituto Alberghiero che possono organizzare lezioni in presenza una volta alla settimana e le videolezioni/videoricette prodotte per i canali social del ristorante didattico Taste (https://bit.ly/3npp96b).

Ma non è tutto! Gli studenti dell’alberghiero sono stati anche protagonisti di un podcast organizzato da Coca Cola Italia. Il noto brand ha fatto un reportage tra sala e cucina per il programma “Come mai prima” (podcast: https://bit.ly/3eV8DYM ). Del resto, l’Istituto Alberghiero di iSchool è un’eccellenza riconosciuta nella formazione dei futuri professionisti del settore: anche nel rapporto Eduscopio 2020 di Fondazione Agnelli, iSchool si colloca al primo posto nella bergamasca per indice di occupazione (nel giro di due anni dal diploma, l’80,65% degli studenti trova un lavoro stabile nell’ambito in cui si è formato: cucina, sala, accoglienza turistica).

Ma le novità digitali non finiscono qui. Le aule di iSchool sono state dotate di telecamere adattabili alla presa diretta, microfonazione del docente per una DAD più interattiva, e, fino a qualche settimana fa, gli studenti seguivano le lezioni anche da postazioni fuori dall’aula, rispettando il distanziamento. Questi strumenti permettono ai più curiosi di seguire qualche lezione di iSchool entrando virtualmente in classe, collegandosi al sito www.ischool.bg.it sezione open days. Questa possibilità, «iSchool On Air», è una delle modalità messe a disposizione per mostrare l’istituto e il metodo innovativo della didattica iSchool. Per chi preferisce le classiche visite in presenza, un calendario di incontri con obbligo di prenotazione è disponibile sul sito della scuola (prossimo appuntamento sabato 21 novembre) oppure concordando data e ora della propria visita. Per info open days e accessi alle lezioni https://bit.ly/3poneRi.

Ultimo ma non per importanza, l’auditorium digitale, uno spazio virtuale che si aprirà al pubblico con ospiti come l’astrofisico Luca Perri o il filosofo Telmo Pievani.

«La palestra della scuola, che nel tempo ha ospitato relatori come il rettore del Politecnico Ferruccio Resta, il grande animatore Bruno Bozzetto, il meteorologo Luca Mercalli, è stata trasformata in un auditorium digitale che ospiterà pensatori e scienziati rinomati per promuovere riflessioni e occasioni di confronto aperte a tutti e gratuite sul mondo in evoluzione. Filo rosso delle nostre iniziative è la sostenibilità, accanto al progresso e all’innovazione, tema che con la pandemia è emerso con ancora più chiarezza. Questo perché siamo per natura flessibili e orientati al futuro. Due valori che, oggi più che mai, riteniamo siano essenziali per la crescita e la formazione dei nostri studenti» - dichiara Paola Ferrante, dirigente scolastica di iSchool.

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