Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Music Riders Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Music Riders Tue, 09 Mar 2021 09:01:22 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/25051/1 Necrolust, anno domini MMXXI Fri, 23 Oct 2020 21:55:57 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/668083.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/668083.html Music Riders Music Riders Il 2021 si apre in maniera più oscura che mai, e non solo in termini geopolitici/sanitari per via di quello che sta succedendo nel mondo per via dell'epidemia. Dall'underground Italiano viene vomitato fuori un album Metal oscuro e violento come non se nè partoriva in Italia da un pezzo. A un mese dall'uscita ufficiale del disco noi lo abbiamo ascoltato in anteprima, e vi possiamo assicurare che se siete dei fans del black metal oscuro e possente questo album non vi deluderà.
Il CD contiente delle canzoni violente e oscure, dai testi fortemente esoterici ed evocativi, spesso questi brani suonati in maniera brutale sono preceduti da parti ambient molto e dico molto atmosferiche.
E' senz'altro un disco molto studiato ed articolato.
L'album si chiamerà "The Throne of Shaytan", ed i riferimenti all'occulto sono chiaramente evidenti. 
A mio avviso le canzoni più toste e meglio riuscite del full-lenght sono "Babalon Rising", "Total Devastation", "The Throne of Satan" e "The triumph of Chaos". 
Il disco presenta anche nel finire la bonus Track "The Freezing Moon", cover dei Mayhem.
La nuova linea vocale mi piace molto e somiglia tanto al caro buon vecchio Attila Csihar, frontman dei già citati Mayhem.
Il basso suona distorto e potente assieme alla batteria che corre come un treno impazzito che sta per schiantarsi contro un muro, la chitarra solista a tratti melodica e a tratti ossessiva e assatanata si lega benissimo con le parti ambient di tastiera e con la forza dirompente della chitarra ritmica.
Alla fine l'ascolto è quello di un buon disco per i patiti del genere, e segna una sorta di maturità artistica della band in fase compositiva e di arrangiamento. 
Un disco da ascoltare con le cuffie, in solitudine la notte e possibilmente nei boschi coperti dalla bianca neve.
9/10

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Necrolust - The Abyss Sat, 03 Oct 2020 23:21:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/664330.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/664330.html Music Riders Music Riders I Necrolust, band Black Metal Siciliana danno alla luce un EP tanto oscuro quanto atmosferico. The Abyss è senz'altro un disco tetro e che rimanda a vecchi ricordi anni 90, quando questo genere musicale non era ancora "confezionato" e "pulito" ma al contrario era grezzo e tremendamente inquietante.
Il primo brano intitolato The Portal narra di una setta di incappucciati che recatosi in un bosco durante il novilunio attraverso antichi grimori e sigilli tracciati col sangue riesce ad aprire un portale dal quale salta fuori un demone antico che risucchia gli sventurati nel suo mondo attraverso il medesimo portale.  E' un brano da un forte impatto Ambient, dove suoni di synth sognanti si legano a riff ossessivi e veloci marcati da un interpretazione vocale inquietante e da una batteria martellante e a tratti disturbante.
Il secondo brano, Voodoo Majestic, ci porta in un viaggio attraverso riti sessuali celebrati nell'africa più oscura atti ad evocare un antico serpente gigante nero e dagli occhi dorati. Forse un brano troppo breve ma senz'altro intenso, da notare l'intro altamente evocativo e maestoso...per rendere tutto pauroso una voce al limite dell'esorcista e dei riff veloci e schizofrenici.
Segue il turbolento The Thelemic Order, un brano dallo stile molto old che richiama vecchie band Hardcore Metal di inizio anni 90 come i Bloody Riot, i Biohazard e i Vision of Disorder e fa l'occhiolino ai Possessed. Qui stavolta ci troviamo nella famosa Abazzia di Cefalù, in compagnia di una congrega che attraverso rituali Thelemici apre un portale bidimensionale attraverso il quale un entità antica extraterrestre parla attraverso il Medium/Sacerdote sconvolgento i congreganti con inquietanti rivelazioni sul futuro del mondo e dell'umanità.
L'ultima ma degna di nota Necromancy è quella che ispira la copertina del EP...uno specchio nero dell'Ars Goetia dove grazie ai fumi dell'incenso prende forma un teschio...quello dello spirito evocato dal Necromante. Una canzone rude e atmosferica dove batteria e basso corrono come un treno impazzito e riff di chitarra malvagi e potenti danno supporto a un cantato teatrale ed inquietante.
Devo dire che questo disco è senz'altro molto diverso dal sound cui i True Necrolust ci avevano abituati, se prima erano particolarmente ispirati dai Mayhem, Marduk e Dark Funeral qui troviamo un sound rimodernato e farcito da innumerevoli passagi e intro di Synth particolarmente ambient e inquietanti che ricordano se non altro i primissimi Limbonic art, Xasthur e Burzum sopratutto nelle corde vocali. Inquietante ed eccellente la performance della nuova voce, che spazia tra growl e teatralità andando quasi a fare il verso al caro buon vecchio Attila Csihar.
La chitarra ci dona ottimi momenti suggestivi con bellissimi assoli ambient e riff potenti e veloci, il basso è cupo e rende la giusta tensione atmosferica durante l'ascolto, la batteria ci trascina in un vortice infernale.
Alla fine l'EP dura troppo poco ma dona un ascolto piacevole e non troppo "martellante" come soventemente accade nel Black Metal old school, lo consiglio sopratutto a chi ascolta metal estremo sperimentale e ai fan di band come Limbonic Art, Emperor e Aeon Winds. 
VOTO: 8/10 

the abyss ep 2020  
   


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Screams & Pain, il nuovo disco dei Dark Avengers: C'è lo presenta Jack Slate! Sat, 04 Jul 2020 09:28:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/648679.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/648679.html Music Riders Music Riders I Dark Avengers, band Metal Italiana pubblica il disco "Screams & Pain", un album con sonorità forti ma allo stesso tempo melodiche. Lo presenta per noi il bassista e leader della band, Jackie Slate Sixx.

D: ALLORA JACKIE, AVETE DATO ALLE STAMPE QUESTO DISCO...SI EVINCONO DELLE SONORITA' TOSTE MA ALLO STESSO TEMPO MELODICHE, COM'E' NATA L'IDEA DI QUESTO DISCO? E QUALI SONO STATE LE MAGGIORI FONTI D'ISPIRAZIONE?
R: Ciao, dopo anni di gavetta nel Glam Metal abbiamo deciso di comporre dei brani dalle sonorità moderne vicine al metalcore ma che strizzano l'occhio alle vecchie band del passato come quelle punk o glam rock degli anni 80. Dopo tanti anni ci voleva una ventata di freschezza ed innovazione nel sound della band. Ci siamo ispirati a band quali Black Veil Brides, Askin Alexandria, Bullet For My Valentine, Mötley Crüe, Ramones e Kiss in modo da ricreare atmosfere melodiche ed orecchiabili a supporto di riff potenti e cazzuti.
D: DI COSA PARLANO I TESTI? E CHI LI HA SCRITTI?
R: I Testi sono stati scritti da Paul (Pandemic e Civil War) e da me (i restanti). Abbiamo riversato nei brani la rabbia, la paura e l'angoscia dei giorni che il mondo, ed in particolare l'Italia, sta vivendo. Sotto la costante minaccia di un continuo Lockdown da parte di politici senza scrupoli e di un virus letale che vuoi o non vuoi sta cambiando il modo di vivere delle persone modificandone sia abitudini che stili di vita. Il disco contiene quindi la narrazione psicologica dell'attuale momento storico delicato che sta attraversando il mondo intero.
D: COSA RAPPRESENTA LA COPERTINA? CHI L'HA CREATA?
R: La copertina del disco è stata creata da me, e rappresenta il Tao in chiave Angel&Devil, Nelle filosofie orientali il simbolo del tao, altrimenti detto anche dello “yin e yang”, rappresenta il cammino, il divenire di tutte le cose, che si realizza con un movimento che oscilla tra due estremi: ogni volta che uno dei due viene raggiunto, una forza spinge in direzione contraria e così via. Credo rappresenti in pieno il periodo di transizione che il mondo sta attraversando.
D: AVETE FATTO UN CAMBIO DI LINEUP, POTRESTI PARLARCENE?
R: Rusty, il nostro chitarrista storico ha deciso di intraprendere delle nuove direzioni musicali. E' stato sostituito da Hack, un chitarrista dalle spiccate influenze progressive e dalle sonorità Metalcore che ha portato una ventata di aria fresca al sound generale della band. Ma con Rusty siamo rimasti lo stesso in ottimi rapporti.
D: DOVE POSSIAMO ACQUISTARE IL DISCO E IL VOSTRO MERCHANDISING?
R: Il CD potete acquistarlo sia in formato digitale che fisico attraverso la nostra fanpage Facebook, oppure collegandosi al nostro Bandcamp o nel sito web della nostra etichetta discografica, la United by Chaos. Stessa cosa vale per acquistare i nostri gadget che comprendono tshirt, tazzine, toppe, borse ecc...
D: COME VEDI IL FUTURO DELLA BAND? AVETE DEI PROGRAMMI?
R: Purtroppo vista la situazione attuale, e la costante minaccia del Lockdown è difficile programmare una serie di eventi o di live in Italia. Sarebbe bello puntare a delle rassegne musicali oltre oceano, vediamo come si mettono le cose. Di sicuro ce la metteremo tutta per vendere il disco!
PER CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO ECCO IL LINK DELLA PAGINA UFFICIALE DELLA BAND:
https://www.facebook.com/dark.avengers.italy/


dark avengers - screams & pain

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Dark Avengers, pubblicato il nuovo singolo Lorcan Sat, 15 Feb 2020 15:56:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/620372.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/620372.html Music Riders Music Riders La Rock band Dark Avengers, nota ormai nell'underground Etneo per le esibizioni al limite del Grand Guignol torna sulle scene pubblicando un singolo estratto dal prossimo disco.
Il singolo in questione, intitolato appunto Lorcan, narra le gesta di un brutale vichingo appassionato di birre e donne.
L'idea nasce in collaborazione con l'artista Damix autore di un fumetto basato su questo anti eroe.
La canzone ha un sound ruvido, e un testo selvaggio. Dopo tanti anni la band conferma di non aver perso lo smalto, tenendo testa alle varie proposte commerciali che ci propone il mercato discografico sfornando una canzone potente e aggressiva.
"Volevamo dimostrare che nonstante le difficoltà siamo ancora qui, e siamo sempre quelli di prima, senza fronzoli. O ci si ama o ci si odia". Queste le parole del bassista Jacky Slate, leader della band.

line up

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