Comunicati.net - Comunicati pubblicati - ComunicaTeatro Comunicati.net - Comunicati pubblicati - ComunicaTeatro Mon, 22 Oct 2018 05:25:26 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/23885/1 Pop Art Wed, 17 Oct 2018 18:47:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/497348.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/497348.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro POP ART

Scritto e diretto da

Maurizio Francabandiera

 

Con Fuorisync

Alessandro Campaiola, Federico Campaiola, Alessio Nissolino

 

COMETA OFF - Roma

dal 23 al 28 Ottobre 2018

 

"Il teatro non si può raccontare, il teatro si deve vedere" parte da questo assunto tutto ciò che verrà scritto in questo comunicato stampa. Siete pronti?

Pop Art, il testo di Maurizio Francabandierain scenadal 23 al 28 ottobre al Cometa Off di Roma, è la volontà di rappresentazione dell’interiorità creativa degli autori, attraverso immagini, suoni, volutamente esasperati, dissacratori, ironici, un'arte contemporanea dove l’esaltazione del talento inventivo mette in mostra una grande capacità espressiva. “Avete capito? In una sinossi uno ci può scrivere di tutto, di questi tempi poi. Abbiamo letto certe sinossi, talmente descrittive e bizzarre, poi abbiamo visto lo spettacolo ci siamo chiesti: “ma quello che ha scritto la sinossi..lo ha visto” affermano i Fuorisync il gruppo composto da Alessandro Campaiola, Federico Campaiola, Alessio Nissolino che darà vita allo spettacolo. 

Scrivere una sinossi per l'autore e il gruppo di attori è davvero complicato perché hanno la certezza che ciò che scriveranno sarà completamente stravolto dal primo giorno di prova. Ma una cosa è certa: Pop Art, come diceva Picasso, è l’arte che scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni. Pop Art è il grande amore di esprimersi attraverso il teatro, un bisogno di provare in una sola volta più emozioni possibili. 

Pop Art

Scritto e diretto da

Maurizio Francabandiera

Con Fuorisync

Alessandro Campaiola, Federico Campaiola, Alessio Nissolino

Cometa Off
via Luca Della Robbia, 47
dal 23 al 28 ottobre
Biglietti
Intero: 13 Euro esclusa la tessera del teatro (2,50)
Ridotto: 10 Euro esclusa la tessera del teatro (2,50)
Ore 21.00 – domenica 18.00
Info e Prenotazioni:ifuorisync@gmail.com
 Tel: 06‭. 57284 637‬
]]>
Reginella Wed, 10 Oct 2018 08:18:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495669.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495669.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Manuela Rossetti ci porta nella vita di Settimia Spizzichino. Lo spettacolo, in scena dal 12 al 14 ottobre all'Ar.Ma Teatro, liberamente ispirato alla vita di dell'unica superstite donna del rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, è nato con l'intenzione di avvicinare il pubblico alla tematica della Shoah e della memoria attraverso un lavoro emozionale oltre che storico. 

La scelta della vita della Spizzichino deriva dall'intenzione della regista Manuela Rossetti di parlare delle donne della Shoah e in particolar modo delle donne romane. 

Lo spettacolo affronta il tema della deportazione attraverso la vicenda personale della Spizzichino accentuando ogni elemento che caratterizzava la vita quotidiana dal ghetto delle leggi razziali alla deportazione. L'accento posto sulla vita e non sulle grandi vicissitudini storiche e politiche ha lo scopo di avvicinare il pubblico emozionalmente alla vicenda, facilitandone l'immedesimazione e di conseguenza la riflessione etica e morale. 

Lo spettacolo è caratterizzato da elementi di teatro narrativo, teatro-danza e musica dal vivo eseguite da Laura Desideri. Ogni elemento scenico sublima in metafore e immagini la dolorosa esperienza della deportazione. 

Un invito alla riflessione, quindi, che si rende necessario in questo momento storico soprattutto per le giovani generazioni che troppo spesso relegano nel freddo apprendimento nozionistico della storia avvenimenti troppo vicini a noi e pericolosamente dimenticati. 

La memoria è un dovere sociale ed etico che va risvegliata partendo dalla reale comprensione delle migliaia di vite spezzate e interrotte, affinchè tutto ciò non torni ad esistere mai più.

Si ringrazia la collaborazione preziosa della nipote di Settimia Spizzichino Carla Di Veroli. Lo spettacolo promosso e sostenuto dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Salisano e patrocinato dal Comune di Salisano (RI) 


Reginella

di e con Manuela Rossetti 

musiche originali dal vivo di Laura Desideri 

Ar.Ma Teatro

Via Ruggero di Lauria 22 – Roma

dal 12 al 14 ottobre

ore 21.00 domenica ore 18.00

Info: 0639744093 – info@capsaservice.it

]]>
30 SPETTACOLI IN 60 MINUTI Wed, 10 Oct 2018 08:08:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495666.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495666.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro La Belva Giudea Fri, 05 Oct 2018 16:13:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495162.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/495162.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Dopo aver vinto il premio Miglior Regia allo Short Lab 2018, La Belva Giudea, il testo scritto e interpretato daGianpiero Pumo e diretto da Gabriele Colferai, debutta nella versione integrale al Teatro Cometa Off di Roma dall'11 al 14 ottobre. 

 

Cinque capitoli, cinque round che, attraverso la boxe, raccontano la storia vera della Belva Giudea. È questo il nome che fu dato ad Herzko Haft durante la sua carriera da pugile nei campi di concentramento tedeschi. Internato alla sola età di quattordici anni, Herzko non si è mai arreso al suo destino e ha combattuto il nazismo guidato dall’amore per Leah. Dotato di una buona stazza muscolare e una notevole resistenza fisica, venne scelto da un ufficiale delle SS come “volontario” per incontri di boxe fra prigionieri.

Herzko vinse 75 incontri. Una volta libero, sbarcò in America sotto il nome di Harry Haft per ritrovare Leah. Doveva far apparire il suo nome su tutti i giornali per farle sapere che anche lui era fuggito negli States. E c’era un solo modo per farlo: sconfiggere il campione del mondo dei pesi massimi, Rocky Marciano.

 

 

Uno spettacolo che osa unire cinema e teatro. Per far sì che una pagina così difficile della nostra Storia non ci sembri troppo lontana da non potersi ripetere, ho scelto di assecondare il ritmo della scrittura fondendo performance teatrale e mezzo cinematografico. Le riprese live permettono di scoprire dettagli e fragilità del protagonista, un pugile in carne e ossa che lotta, suda e si racconta. Questo per riunire un pubblico diviso tra cinema, serie tv e un teatro sempre più dimenticato. 

 

La belva giudea

scritto e interpretato da Gianpiero Pumo

diretto e interpretato da Gabriele Colferai

disegno luci e fonica Marco D'Amelio

Foto Tania Boazzelli

Voce Registrata: William Angiuli

Teatro Cometa Off

via Luca della Robbia 47

Dall'11 al 14 ottobre

info: 06. 57284637

Ufficio stampa Rocchina Ceglia

rocchinaceglia@rocchinacegliacomunicazione.it

Cell: +39 3464783266

]]>
LA BAMBOLA SPEZZATA Thu, 04 Oct 2018 09:53:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/494911.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/494911.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro LA BAMBOLA SPEZZATA
di Emilia De Rienzo
Regia di Gianni De Feo
Con Alessandra Ferro e Patrizia Bellucci
Alla Fisarmonica Marcello Fiorini
 
TEATRO STANZE SEGRETE
dal 9 al 21 ottobre 2018
 
Dal 9 al 21 ottobre al Teatro Stanze Segrete di Roma sarà in scena La bambola spezzata, il testo di Emilia De Rienzo diretto da Gianni De Feo, con protagoniste Alessandra Ferro e Patrizia Bellucci accompagnate alla fisarmonica da Marcello Fiorini.
 
Una madre e una figlia. Una storia di abbandono, che cela molto altro. Dopo lunghi anni di distacco le due si ritrovano, rimestando nelle loro vite per cercare di capirsi. Si scrutano, si riconoscono appen si respingono, sospese in uno spazio onirico e irreale. È il loro ultimo dialogo catartico.
I ricordi riaffiorano da una vecchia valigia, dove è custodita una bambola, unica testimone del reale di quanto accaduto.
La madre, che ha abbandonato la figlia per consacrarsi alla fede nazista, è deturpata dai segni evidenti di una follia delirante, frutto di un agghiacciante addestramento di disumanizzazione. La figlia, decisa a toccare con mano l’orrore per riscattare il suo dolore, spera in un pentimento della madre che possa far nascere uno spiraglio di riconciliazione .
Come in un ring, i due personaggi si affrontano in un emozionante e feroce scontro tra vittima e carnefice. Ma i ruoli possono ribaltarsi.
Grottesca e patetica la madre, in preda ad improvvisi attacchi di pianto, chiede, pretende, implora addirittura di essere chiamata, forse per la prima volta, mamma. Passionale e carnale la figlia, oscillante tra lucida consapevolezza e smarrimento emotivo, rifiuta di pronunciare quella parola mai detta prima. Non vuole, non può amarla.
 
Sullo sfondo, il fondale rosso della tragedia dell’umanità.
 
 
LA BAMBOLA SPEZZATA
di Emilia De Rienzo
Regia di Gianni De Feo
Con Alessandra Ferro e Patrizia Bellucci
Alla Fisarmonica Marcello Fiorini
 
TEATRO STANZE SEGRETE
Via della Penitenza, 3 – Roma
dal 9 al 21 ottobre 2018
Info e Prenotazioni 388 9246033 - mail : info@stanzesegrete.it
Biglietti: Intero 17€ - Ridotto 12€ + 3€ (Tessera associativa)
 
]]>
LA DONNA FATTA A PEZZI Wed, 26 Sep 2018 20:42:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/493270.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/493270.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro LA DONNA FATTA A PEZZI 

dal racconto di Assia Djebar

 

con Antonio Fazzini

adattamento e regia Filippo Renda

 

Produzione IL TEATRO DELLE DONNE_centro nazionale di drammaturgia

 

 

La donna fatta a pezzi”, adattamento teatrale dell’omonimo racconto di Assia Djebar tratto dalla raccolta “Nel cuore della notte algerina” e pubblicato in Italia nel 1998 da Giunti, sarà sul palco del Teatro Stanze Segrete di Roma dal 2 al 7 ottobre. In scena Antonio Fazzini diretto da Filippo Renda.

 

La storia di Atika, docente di letteratura francese, che accompagna i suoi studenti in una lettura critica de Le Mille e una notte, trae spunto da una storia realmente accaduta ad Algeri durante la guerra civile ed è al centro dello spettacolo riadattato e diretto da Filippo Renda.

Assia Djebar prende spunto dall’omonima novella de Le Mille e una notte in cui Shahrazad racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito accecato dalla gelosia innescata da un equivoco.

Nel perfetto stile del testo della letteratura araba, l'oggetto della narrazione ben presto diventa a sua volta voce narrante, in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto. 

Dalla Baghdad del califfo Harun al-Rashid il racconto approda nell’Algeria del 1994 devastata dalla guerra civile, cantata da Assia Djebar nell’infinito lamento di “Bianco d’Algeria”. Qui la giovane docente Atika verrà uccisa. Giustiziata, secondo i suoi assassini, per aver insegnato “storie oscene”, ossia Le Mille e una notte.

 

Assia Djebar scrittrice algerina di lingua francese, prima autrice del Maghreb a essere ammessa all'Académie française, più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha descritto nelle sue opere la difficile condizione femminile, ha denunciato l'orrore del fondamentalismo senza dimenticare i danni del colonialismo. L'attualità profetica del suo pensiero fornisce ancora oggi spunti di riflessione su temi quali la violenza, l’intolleranza e la condizione delle donne.

 

Il progetto della versione teatrale “La donna fatta a pezzi” nasce come idea nel 2015 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e viene realizzato nel 2016 dal Teatro delle Donne di Firenze che lo propone per più giorni nell’ambito del festival AVAMPOSTI a Calenzano.

 

LA DONNA FATTA A PEZZI

dal un racconto di Assia Djebar

con Antonio Fazzini

adattamento e regia Filippo Renda

produzione

IL TEATRO DELLE DONNE_centro nazionale di drammaturgia

in collaborazione con Giunti editore

e con l'Institut Français de Florence

Teatro Stanze Segrete di Roma

via della Penitenza 3

Biglietti: Intero € 17, rid. € 12 (studenti under 25, pensionati over 75)

tessera semestrale obbligatoria € 3

Ingresso riservato ai soci

Info: info@stanzesegrete.it

tel 06 687 2690

]]>
LA CENA Mon, 17 Sep 2018 19:04:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/492076.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/492076.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro TEATRO DELLA CITTA' DI CATANIA 

presenta

 

LA CENA

 

di Giuseppe Manfridi

Progetto teatrale e regia: Walter Manfrè

 

con Andrea Tidona, Chiara Condrò, 

Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna

 

 

Teatrosophia

via delle Vetrina 7 – Roma 

 

Dal 20 Settembre al 7 Ottobre 2018 

(dal giovedì alla domenica)

h. 21 – domenica h. 18

 

Una sontuosa tavola apparecchiata per trenta persone, spettatori inclusi. Un capo cameriere che serve dell'ottimo vino. Attorno alla tavola gli spettatori, invitati a La Cena, e con loro gli attori protagonisti dello spettacolo scritto da Giuseppe Manfridi e diretto da Walter Manfrè.

Andrea Tidona, Chiara Condrò, Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna, rispettivamente un padre, una figlia, il suo fidanzato e il maggiordomo, accomodatisi al tavolo insieme agli ospiti, iniziano una discussione riguardante misteriosi affari di famiglia di natura assolutamente personale che turberanno gli invitati. Al centro della discussione, dal 20 settembre al 7 ottobre a Teatrosophia, le vicende del passato e del presente caratterizzati dalla più assoluta impudicizia. 

 

Il testo è stato scritto su sollecitazione di Walter Manfrè da uno dei più importanti drammaturghi italiani contemporanei, Giuseppe Manfridi, che ha badato a restituire un’opera carica di tensione drammatica e di ironia che alla fine lascia tramortito il pubblico. Lo spettacolo vide il suo debutto a Roma nel 1992 e da allora ha visitato i più importanti teatri italiani (Nazionale di Milano, Delle Arti di Roma, Niccolini di Firenze) 

 

Lo spettacolo nel 2016 ha preso nuovamente vita, debuttando nel Salone del Castello Aragonese di Comiso (RG), aprendo ben due stagioni del Teatro Garibaldi di Modica e recentemente è stato in scena a Catania nel cartellone del Piccolo Teatro della Città.

 

NOTE DI REGIA

La Cena”, testo scritto da Giuseppe Manfridi in varie edizioni, la prima delle quali tenendo conto delle esigenze di realizzazione del regista Walter Manfrè, è un anello fondamentale all’interno del “Teatro della Persona” definizione programmatica che si deve al critico Ugo Ronfani che così, nel ’93, sintetizzò il senso della poetica espresso dal percorso registico di Manfrè. Un percorso che si è sostanziato in una serie di spettacoli rispondenti a caratteristiche particolari una delle quali è sicuramente l’annullamento della distanza tra pubblico e spettatore e l’assegnazione a quest’ultimo di un ruolo all’interno del dramma senza che ciò possa mutare lo svolgimento della “trama”. Un altro elemento di questo teatro è individuabile chiaramente nella coesistenza all’interno dell’evento di due elementi contrastanti – il ludo e il Rito – che consentono al plot di intraprendere percorsi imprevisti ed emozionalmente più forti rispetto a quelli concepiti sul protagonismo del solo Rito. Ciò consente di recuperare quella teatralità che è sempre nel mirino del regista intenzionato a far sì che il pubblico, pur lasciandosi andare al flusso di imbarazzi e

turbamenti che la situazione propone, non dimentichi mai di essere a teatro. Ancora riferendoci al Rito noteremo come tutte le operazioni di Manfrè ricollegabili al teatro della Persona, siano calate dentro un’ambientazione dove il cerimoniale assume una segnata connotazione centrale (La confessione, Visita ai parenti, Il letto, Il viaggio, La Cerimonia) e ancor di più nella Cena dove il maggiordomo è solo inizialmente sussiegoso Maestro di cerimonia mentre la tavola trasmuta da aggregante perno conviviale in ara sacrificale, in scandaloso palcoscenico allestito per turpi rappresentazioni : quasi in dissolvenza incrociata e sotto gli occhi dello spettatore durante il dipanarsi della vicenda. La scrittura di Manfridi, poeta psichiatrico, sadico visionario, che come nessuno sa descrivere il progressivo sgretolarsi del titanico eroe alfieriano fino alla patetica rappresentazione del se stesso in mutande, segue con occhio crudele i propri personaggi incline solo a qualche tenerezza verso il mondo femminile. Ma la scrittura è di qualche anno fa. Chissà oggi, dopo la scoperta da parte di sociologi e psicologi della “sindrome della donna-astio”, quale sarebbe l’epilogo di questo emozionante viaggio nella psiche.

W.M



La Cena

di Giuseppe Manfridi

Progetto teatrale e regia: Walter Manfrè

con Andrea Tidona, Chiara Condrò, Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna

Produzione: Teatro della Città di Catania

 

Teatrosophia

via della Vetrina 7 – Roma

dal 20 settembre al 7 ottobre

dal giovedì al sabato ore 21.00

domenica ore 18.00

Info e contatti: info@teatrosophia.it – 

tel: 06.68801089 – 375.5488661

web. www.teatrosohpia.com

Bigietti 18€ + 2€ tessera associativa del teatro 

Fb: www.facebook.com/teatrosophia2018/

]]>
Agorà – Teatro e Musica alle Radici Wed, 05 Sep 2018 13:20:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/490626.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/490626.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro

Torna per il settimo anno consecutivo, per le strade della Capitale, la Rassegna Agorà – Teatro e Musica alle radici”. Sette le date all’interno della manifestazione, diversi gli eventi a cui sarà possibile assistere, anche partecipando attivamente, dal 15 al 30 settembre,presso l’Anfiteatro ‘Colosseo di Pietralata’,sito in via Luigi Bombicci. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Da ormai diciassette anni, l’associazione culturale Il NaufragarMèDolce porta lo spettacolo dal vivo fuori dai consueti spazi teatrali e musicali, realizzando una serie di eventi nelle periferie storiche di Roma. Da sette anni “Agorà” è il festival che anima l’estate romana nella periferia est della Capitale.

La rassegna ha lo scopo di far diventare il teatro strumento conoscenza, impegno sociale e integrazione, l’arte come finestra su un mondo lontano attraverso le realtà di casa nostra. Un insieme di spettacoli, eventi e proposte artistiche all’insegna dell’esplorazione e della ricerca che si inserisce nel territorio e lo fa parte integrante dello spettacolo stesso.

In scena si alterneranno, tra gli altri, artisti del calibro di Lucilla Galeazzi, tra le più grandi cantanti di musica popolare italiana ed europea, madrina di Agorà fin dalla prima edizione; Radicanto e Carmine Bruno della Nuova Compagnia di Canto Popolare che accompagna Stefania Placidi; Chiara Casarico Tiziana Scrocca, attrici, autrici, registe e fondatrici dell’associazione Il NaufragarMèDolce.

Si parte sabato 15 settembrealle ore 19.30 con Roma Popolare Itineraridi altro turismo, a cura di Tiziana Scrocca con la collaborazione  di Jessica Bertagni, Francesco De Miranda, Maria Chiara Russo, Danilo Turnaturi. Con questi percorsi, che tornano anche domenica 23 e 30 settembre, si dà spazio alle storie narrate e testimonianze di vita, passeggiando per una Roma, quella popolare, tra i cortili dove si racconta agli spettatori, tra passato e presente, tra memoria letteraria e spaccati di vita. Sempre la stessa sera alle ore 20.00 grande attesa per Il fronte delle donne il concerto di Lucilla Galeazzi in scena con Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, Stefania Placidi, Marti Ricci, Susanna Ruffini, Nora Tigges. Spazio ai laboratori domenica 16 settembrealle ore 17.00 con Canti di Lotta e Passione e alle 18.00 Il Museo delle storie fragilia cura di Tiziana Scrocca. Un laboratorio a cielo aperto che si basa sull’improvvisazione di narrazioni brevi legate dal filo rosso della fragilità. Storie fragili, perché la materia è la fragilità, ma anche perché la loro narrazione è leggera, sottile e quindi fragile. Come un segreto rivelato ad un passante, come un incontro su un treno. Alle 19.00 si spalanca il sipario sullo spettacolo Figlie di Sherazadecon Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, sul palco la storia vera di due donne che si raccontano affinché altre donne un giorno possano vivere in condizioni migliori. Ancora musica la settimana successiva, il 21 settembrealle 20.00 con Memorie di Sale,un viaggio sonoro per mare con Maria Giaquinto, Giuseppe De Trizio, Adolfo La Volpe e Francesco De Palma. Il Teatro Clown sarà protagonista il22 settembre alle ore 20.00 con Rossi di Naso, Movimento Comico per la regia di Fabio Cicchiello; uno spettacolo clown fatto di numeri ed improvvisazioni con il pubblico, tutto ispirato ad un mondo circense ormai quasi scomparso. Il laboratorio Danze Popolari Internazionalisi terrà domenica 23 settembre alle 17.30 con Lucrezia Lo Bianco e il gruppo Folk Atelier di Reggio Emilia. Alle 19.00 in scena Ma che colpa abbiamo noi, 68 motivi per raccontarcicon Chiara Casarico e Giuseppe De Trizio.Sabato 29 settembredue eventi imperdibili: Provaci ancora Bretellacon Piero Ricciardi alle prese con giochi, circo e Rock&Roll e alle 20.00 lo spettacolo con Tiziana Scrocca  Roberto Mazzioli: E' Colpa Mia,un girotondo composto da sei personaggi, che con le loro storie declinano il tema del senso di colpa. La manifestazione termina il 30 settembrecon Pier Latruff, Roma Popolaree il concertoCanti e Ritmi, racconti della tradizione popolare con Stefania Placidi e Carmini Bruno

 

 

Laboratori di canto e teatro, laboratori di danze popolari con percorsi e giornate dedicate, stimoleranno la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli spettatori. Sarà possibile prenotare via mail all’indirizzo info@ilnaufragafmedolce.itoppure telefonando al numero 328 067 7440.

 

 

Agorà – Teatro e Musica alle Radici

dal 15 al 30 settembre

Anfiteatro di via Bombicci (Pietralata)

Per info e prenotazioni:

telefono: 328 0677440– email: info@ilnaufragarmedolce.it

Ingresso Libero

www.ilnaufragarmedolce.it

Facebook: www.facebook.com/ilnaufragarmedolce/

Instagram:www.instagram.com/ilnaufragarmedolce/?hl=it

Twitter: https://mobile.twitter.com/NaufragarMe

]]>
Terza settima di repliche al Marconi Teatro Festival Mon, 16 Jul 2018 16:31:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/486297.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/486297.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Terza settima di repliche al

Marconi Teatro Festival

dal 16 al 22 luglio 2018

 

Sono ben quattordici gli spettacoli protagonisti della Terza Settimana del Marconi Teatro Festival. Improvvisazione, poesia, musica, reading e prosa si mescolano per dare vita ad una delle rassegne più ricche della Capitale. Dopo Marco Simeoli, Francesca Nunzi, Pietro De Silva, Antonello Avallone, Roberta Sanzò, Geppy Di Stasio altri bravissimi interpreti saliranno sul palco estero (Arena Marconi) e sul palco interno. Roberto D'Alessandro, Paolo Triestino, Mariano Perrella, Marco Cavallaro e tantissimi altri interpreti per regalare al pubblico grandi emozioni. 

 

Il 16 luglio un testo di Eduardo Scarpetta, Mettiteve a ffa’ l’ammore cu me, adattato e diretto da Salvatore Mincione Guarino con Salvatore Mincione Guarino, Giovanni Gazzanni, Alessia Giallorenzo, Claudia Cerulo, Elio Musacchio e Pasquale Marcucci.

Mentre sul palco esterno ritorna l'appuntamento con #LaPoesiaSalveràIlMondo – Li morti de Roma di e con Matteo Pasquinelli, Francesco Giordano, Riccardo Parravicini. Una celebrazione di tutti i più grandi poeti romani, dal Belli a Remotti passando per Trilussa e Pascarella. Una serata divertente, emozionante, piena di spunti di riflessione, un omaggio agli autori che hanno fatto la storia di Roma.

 

Il 17 luglio grande attesa per il reading musicale di Paolo Triestino, l'attore che ha già calcato le tavole del Teatro Marconi nelle precedenti stagioni, torna con un testo a lui molto caro Il paese dei ciechi di H.G. Wells, mentre sul palco interno Senza fine, un musical diretto da Licia Pugliese tratto da una delle più celebri ed esilaranti commedie di Woody Allen: 'Dio'.

Il 18 luglio Mariateresa Pascale, con lo spettacolo Le voci di Giò, ci farà compiere un viaggio poetico intorno all’amore, al dolore e alla fede di una giovane donna che si distinse per coraggio, forza e passione: Giovanna D’Arco. Sul palco esterno la vera protagonista sarà l'improvvisazione teatrale degli Appcicicaticci. Tiziano Storti e Renato Preziuso daranno vita, con la loro improvvisazione teatrale a De Niu Sciò.

Il 19 luglio la compagnia Techne Trio Live con Schermi sonori, un concerto della grande musica per il grande schermo, con Giovanna De Rubertis (pianoforte), Francesca Romana Fioravanti (violino) e Eszter Nagypal (violoncello). Concerto della grande musica per il grande schermo. Da "Imitation game" a "Fame of thrones”. Sul palco interno Silvana Biagini, Alessandro Demontis, Monica Lugini e Paolo Pioppini metteranno in scena A volte un gatto, una commedia surreale, allegra e intrigante sull'incomunicabilità umana e animale.

Il 20 luglio è la volta di Marco Cavallaro con Una serata come viene, una serata evento, unica nel suo genere, dove non esiste testo ma la bravura dell'artista garantirà risate e divertimento. Mentre, se volete conoscere la verità sulla questione meridionale, dovete assistere allo spettacolo amaramente ironico tratto dal saggio di Pino Aprile Terroni, la vera storia dell’unità d’Italia, con Roberto D’Alessandro, Mariano Perrella e la band di Marco Raoul Marini.

Il 21 luglio, sul palco interno ci sarà eVOLUTION - sit and think Legami_S_legati, con Eleonora Chiaramonti, Elisa Gagliardi, Francesca Roini e Federica Taffoni, per la regia di Angelo Egarese.

Il 22 luglio, sul palco esterno, Nicola Losito ci accompagnerà con le Fantasie notturne, mentre sul palco interno ancora uno spettacolo diretto da Licia Pugliese, Ladyvette e sul palco interno Nessuno è Perfetto  con Sofia Serra, Alessandro Rovai, Elisabetta Latina, Camilla Ridolfi, Valeria Borrelli, Carolina Petrolati, Giorgia Capparucci, Rebecca Latina e il Maestro  Laura Forcella. Un musical tratto da due film che vede Marilyn Monroe protagonista : "A qualcuno piace caldo" e "Come sposare un milionario". Ognuna di queste storie trova il proprio intreccio a ritmo delle più belle canzoni dei meravigliosi anni 60 italiani.

 

Marconi Teatro Festival
Fino al 29 luglio
 
viale Guglielmo Marconi 698e
Tel 06.5943554
info@teatromarconi.it
www.teatromarcoani.it

]]>
Aspettando Godot Mon, 16 Jul 2018 16:30:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/486296.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/486296.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Altra Scena Art Management

&

Viola Produzioni

 

presentano

 

Aspettando Godot

di Samuel Beckett

traduzione Carlo Fruttero

 

con Giorgio Colangeli – Paolo Briguglia

Riccardo De Filippis – Giancarlo Nicoletti

e con Pietro Marone

 

REGIA Filippo Gili

 

ANTEPRIMA NAZIONALE

Progetto Lunga Vita Festival

Aventino / Accademia Nazionale di Danza

Largo Arrigo VII, 5 ROMA

18 Luglio 2018 h 22

 

Giorgio Colangeli Paolo Briguglia sono un Vladimiro e un Estragone d’eccezione nell’innovativa, contemporanea ed esilarante messinscena di Filippo Gili di uno dei testi caposaldo della drammaturgia mondiale, quell’Aspettando Godot che continua a rivoluzionare il nostro modo di sentire e intendere il teatro e l’uomo. Al loro fianco, Riccardo De Filippis Giancarlo Nicoletti prestano voce e corpo a Pozzo e Lucky, completando un cast straordinario. Dopo il successo dell’anteprima alloSpazio Diamante di Roma a Marzo 2017, Paolo Briguglia raccoglie il testimone di Francesco Montanari, per quello che si preannuncia come uno degli eventi più interessanti della stagione teatrale. Una location d’eccezione accoglie l’anteprima nazionale, il Giardino degli Aranci del Colle Aventino, all’interno del Progetto Lunga Vita Festival, ospitato all’Accademia Nazionale di Danza.


Note di Regia - Aspettare Godot come aspettare ‘il domani’. Un domani che ‘ogni oggi’ sarà domani. L’ombra che non s’afferra. Il cane che non se la può mordere, la coda. Nella trappola psichica di un futuro talmente vicino, ‘domani’, da sembrar prendibile. Ma che nessuno ha davvero voglia di veder comparire. Perché se li mettessimo sotto ipnosi, Didi e Gogo esprimerebbero la paura di vederselo inverato, questo domani, questo agire, questo futuro dietro un angolo costante e tondo, continuo, prossimo ma non afferrabile. E’ il paradigma massimo di un ponte costante, questo testo; che come nessun’altra opera rappresenta lo ‘statuto opaco’ della contemporaneità. E non si può che tentare di favorirla, questa scarsa nitidezza. Mettere in scena la molle, elastica contraddizione fra positivismo del cervello e quel medioevo della psiche che vuole fermarla, la realtà: fosse anche una disgraziata realtà. Perché più del domani, sia il ‘forse’, a trionfare. Uno stagno mistico del vivere che la fischietta, la paura di morire; bleffandola di un infinito, ripetitivo oggi ‘aperto’.

Sotto un albero ‘unica cosa viva’. E sopra una terra mobile, spaventata, angosciata d’essere la casa, di questa perversità.

 

Aspettando Godot

di Samuel Beckett - traduzione di Carlo Fruttero

 

con Giorgio Colangeli – Paolo Briguglia

Riccardo De Filippis - Giancarlo Nicoletti

e con Pietro Marone

 

FOTO Luana Belli GRAFICA Overalls Adv

VIDEO David Melani SCENE Giulio Villaggio – Alessandra De Angelis

UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia DIRETTORE DI PRODUZIONE Diego Rifici

DISEGNO LUCI Daniele Manenti AIUTO REGIA Olivia Cordsen

DISTRIBUZIONE & PROMOZIONE Altra Scena Art Management

UNA PRODUZIONE Altra Scena Art Management e Viola Produzioni

per gentile concessione di Editions de Minuit

 

REGIA Filippo Gili

 

Progetto Lunga Vita Festival – Accademia Nazionale Di Danza

Largo Arrigo VII, 5 ROMA

18 Luglio 2018 h 22.00

Info & Prenotazioni 340 3700803 / 391 – 1835890

Biglietti da 13 a 21 eur su http://www.ticket.it/dettaglio.php?id=296

]]>
Seconda settima di repliche al Marconi Teatro Festival Tue, 10 Jul 2018 12:54:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/485718.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/485718.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Comunicato stampa

Seconda settima di repliche al

Marconi Teatro Festival

dal 9 al 15 luglio 2018

 

 


È partita alla grande la Seconda Edizione del Marconi Teatro Festival la rassegna estiva  organizzata dal Teatro Marconi che ha preso il via il 4 luglio.  A godere degli applausi del pubblico accorso numeroso per i primi giorni della manifestazione sono stati gli spettacoli cult come Forza Venite Gente e Novecento ma anche nuovi lavori come Oggi sposo che ha letteralmente stregato la platea registrando sold out al suo debutto e Molto sudore per nulla della talentuosa Ketty Roselli.  

L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale.

Continua tra musica, danza e prosa una delle più grandi kermesse di questa estate a Roma che, fino al 29 luglio, vede in scena oltre 50 spettacoli.

Lunedì 9 luglio sul palco dell'“Arena Marconi” allestita all'esterno, Ivan Peretto e Marco Vincis si affronteranno ne La sfida 30 Vs 50, due comici di età diverse si sfideranno sul “ring” a colpi di battute e monologhi. Grande attesa la stessa sera per Si canti… chi può, un sodalizio stravagante tra musica e teatro. Sul palco interno dalle  21.30  Federico Capranica con il coro ALTAVOCE con Antonio Marziantonio e Rita Del Bigo si esibiranno con un repertorio internazionale che spazia dal Pop al Funky ma sarà la loro italica natura che avrà la meglio sui bellissimi americanismi. 

Il 10 luglio Francesca Perrelli, Laura Gagliardi, Jessica Pacioni, Rita Piermarini, Massimo Saccutelli, Marina Lo Re, Fabio Gagliardi e Roberto Sanapo saranno in scena con la brillante commedia La Paura 2.0.

Sempre il 10 luglio, sul palco esterno, lo spettacolo di Varietà di Geppi Di Stasio accompagnato da Roberta Sanzò, Voi non siete napoletani, con il M° Sergio Colicchio al pianoforte.

La compagnia Golden Show, l’11 luglio sul palco esterno, metterà in scena lo spettacolo Gaia in veloce e scherzoso discorso al mondo, con Stefania Ventura; mentre sul palco interno verrà rappresentato SEVEN …Movimenti di pace ad opera di Bricolage Dance Movement.

Gli appuntamenti del 12 luglio saranno con Barnum, la nobile arte della frottola per la regia di Licia Pugliese, e #LaPoesiaSalveràIlMondo – La poesia ai tempi di Youtube, con protagonisti Matteo Pasquinelli, Francesco Giordano, Riccardo Parravicini.

Il 13 e 14 luglio sarà in scena la prima di SILENZIO… AMLETO…dalla Finzione alla Verità, uno spettacolo di Emilio Genazzini della compagnia Abraxa Teatro.

Dal 13 al 15 luglio Tiziana Sensi supporterà tutti gli attori o allievi/attori che vogliono allenare ed affinare la propria tecnica, con Lo studio dell'attore.

Il 15 luglio alle 21 sul palco esterno tornano in scena Francesca Nunzi e Marco Simeoli con lo spettacolo musicale C'è sempre una ragione di più; mentre sul palco interno verrà rappresentato un testo scritto e diretto da Pietro De Silva, Donne in cerca di guai, con Patrizia Casagrande, Antonia Di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli e l’amichevole partecipazione di Antonio Losito e con Cristiano Calvo e Aurora Polisano.

Sono estremamente soddisfatto della partenza di questa Seconda Edizione del Marconi Teatro Festival” afferma il direttore artistico Felice Della Corte impegnato nell'allestimento della stagione invernale “ho voluto dare vita ad un cartellone trasversale che accontenti tutti gli spettatori, dalla danza alla prosa, dalla musica alla commedia. Insomma ce n'è per tutti.”

 

Marconi Teatro Festival

dal 4 al 29 luglio

viale Guglielmo Marconi 698e

Tel 065943554

info@teatromarconi.it

 

www.teatromarcoani.it

]]>
Prima settima di repliche al Marconi Teatro Festival Mon, 02 Jul 2018 16:06:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/484931.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/484931.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Comunicato stampa 

 

dal 4 all' 8 luglio 2018

 

 

Parte il prossimo mercoledì la Seconda Edizione del Marconi Teatro Festival la rassegna estiva che fino al 29 luglio vedrà alternarsi oltre cinquanta spettacoli sul palco esterno e sul palco interno allestiti per la manifestazione.  

 

“L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale”

 

 

Si parte il 4 luglio alle 17.30, dunque, con uno spettacolo che sempre cattura il cuore degli spettatori. In scena fino all'8 luglio il musical di Michele Paulicelli Forza venite gente (Frate Francesco) che racconta in musica e in prosa la storia di San Francesco con particolare riguardo ai suoi aspetti più lieti: la speranza l’amore per la vita, l’amore per la natura. Temi particolarmente cari ai giovani, alternando momenti di tenera comicità ad altri di profonda commozione. La commedia traduce in termini attuali l’eterno conflitto tra padre e figlio, tra meschina prudenza e generoso coraggio.

Sempre il 4 luglio alle 21.00  sarà in scena Oggi sposo, un monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che non esiste, diretto da Duilio Paciello, di e con Matteo Cirillo  vincitore del Premio Traiano. “Un monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che non esiste, ma proprio perché imperfetto ci piace” spiega l'autore. Un ragazzo si sta per sposare, ma la sposa non arriva. Attraverso situazioni comiche, drammatiche e a volte surreali, il ragazzo racconta la sua storia d’amore, il suo amore per questa donna che l’ha lasciato, ma che lui comunque continua ad amare. Un amore che fino a poco tempo fa li rendeva una persona “sola” ora, invece, rende lui, solo. Lo sposo dichiara amore eterno alla sua donna non solo in questa vita, ma anche per tutte le altre vite che verranno, perché in fondo su questa terra, siamo solo di passaggio tra un’epoca che era e l’epoca che sarà. Il 5 luglio alle 21.00, dopo il sold out dello scorso anno, torna Ketty Roselli che, accompagnata al piano dal M° Antonio Nasca, metterà in scena i suoi monologhi comici in Molto sudore per nulla. Monologhi comici, sketch, personaggi radiofonici dal Ruggito del Coniglio, personaggi cabaret da Zelig Lab, una carrellata di figure femminili buffe, tenere, surreali, comiche e stravaganti. Filo conduttore le donne, per ironizzare sulle loro dinamiche, isterie, insicurezze, passioni, parlando di amore, ovviamente sesso, lavoro, voglia di riscatto e molto altro. Il tutto intervallato da alcuni brani cantati dal vivo, accompagnati alle tastiere dal Maestro Antonio Nasca. Un modo intelligente e diverso per parlare di donne, usando la leggerezza e la comicità per raccontare storie e dinamiche di tutti i giorni, reali e surreali, per far ridere, riflettere e sorridere, coinvolgendo direttamente il pubblico.

Il 6 luglio alle 21.00 la Compagnia delle arti, diretta da Antonello Avallone, ci accompagnerà nel meraviglioso viaggio del pianista sull’oceano immaginato da Alessandro Baricco con lo spettacolo Novecento Una leggenda inventata da Baricco che può essere la metafora della condizione dell’artista, che non sa riconoscersi nei punti di riferimento e negli stili di vita tradizionali. La storia di un pianista eccezionale, capace di suonare una musica meravigliosa. E’ nato e vissuto sul piroscafo Virginian ed è incapace di scendere ed affrontare la vita sulla terra ferma. La musica, quella che “suona perché l’oceano è grande e fa paura” è l’intera sua vita. La vita vera è tutta un’altra cosa, tutta un’altra musica…Uno spettacolo intriso di elementi poetici, capaci di toccare l'animo degli  spettatori.

Ancora un monologo, che utilizza diversi registri di umorismo, quello proposto il 7 luglio da Roberta Calandra con lo spettacolo Il Buco, con Nadia Perciabosco diretta da Laura De Marchi. C'è chi nasce bomba e chi nasce ciambella e, per motivi assolutamente personali, passa la vita a nascondere, tentar di riempire, mediare, ostentare il proprio "buco di formazione". Questo monologo tragicomico, che utilizza diversi registri di umorismo, da quello psicoanalitico di matrice anglosassone al ritmo concitato del cabaret, mostra in scena una donna sola, autoironicamente introspettiva, irrimediabilmente (o quasi) avvoltolata su se stessa e sui propri fantasmi, ma non del tutto chiusa al cortocircuito che spezza il cerchio della solitudine, in un inarrestabile flusso di parole, simile a quello di tutte noi, almeno in alcuni snodi cruciali dell'esistenza.

 

Francesca Nunzi sarà invece la protagonista di Volevo fare la mignotta, in scena la sera dell’8 luglio.  Un viaggio ironico e musicale che parte dalla riflessione di una donna normale, affaticata dalla vita di tutti i giorni che la impegna ventiquattro ore su ventiquattro con la casa, la famiglia, il lavoro, i soldi, le spese, la scuola, il tempo che passa, le rughe, la palestra per cercare di mantenersi in forma… insomma una donna come tante che alla fine della giornata si domanda se tutto questo sbattimento serve a qualcosa o è tutta fatica sprecata; una donna come tante che non ricevendo nulla in cambio dalla vita si chiede: ma non era meglio se facevo la mignotta? Da qui prende il via una riflessione al contrario sulla nostra società: mentre oggigiorno basta vendersi per ottenere posti di prestigio, le nostre donne famose del passato ci svelano che per loro il posto di prestigio è giunto per voleri superiori (divini, storici e politici) mentre loro avrebbero soltanto e semplicemente voluto esercitare in pace il mestiere più antico del mondo

 

Marconi Teatro Festival

dal 4 al 29 luglio

viale Guglielmo Marconi 698e

Tel 065943554

info@teatromarconi.it

 

www.teatromarcoani.it

]]>
Oggi sposo Fri, 25 May 2018 12:45:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480689.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480689.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro OGGI SPOSO

di e con Matteo Cirillo

 

29 maggio 2018

Teatro Marconi

 

Oggi sposo” lo spettacolo che lo scorso anno ha vinto il Nuovo Premio Teatro Traiano il Festival nazionale di corti e monologhi teatrali, il 29 maggio sarà in scena al Teatro Marconi. Scritto e interpretato da Matteo Cirillo, Oggi sposo è un monologo brillante e ironico sull’amore perfetto che non esiste ma, proprio perché imperfetto, ci piace. Un ragazzo si sta per sposare, ma la sposa non arriva. Attraverso situazioni comiche, drammatiche e a volte surreali, lo sposo racconta la sua storia d’amore, il suo amore per questa ragazza che l’ha lasciato, ma che lui comunque continua ad amare.

Un amore che, fino a poco tempo fa, rendeva lui e lei una persona “sola”, ora rende lui una persona “sola”. Ci vogliono solo 8.2 secondi per innamorarsi di una persona, ma potrebbe non bastare una vita intera per dimenticarsene. Si dice che l’amore è eterno finché dura. Ma finché dura che cosa? L’amore o la vita?

Lo sposo dichiara amore eterno alla sua donna non solo in questa vita, ma anche per tutte le altre vite che verranno, perché in fondo su questa terra, siamo solo di passaggio tra un’epoca che era e l’epoca che sarà.

La vittoria di Matteo Cirillo alla V^ edizione del Nuovo Premio Teatro Traiano gli ha consentito di sviluppare l’idea del nuovo progetto e di presentarlo, in anteprima nazionale, al Teatro Marconi di Roma. Il Premio Teatro Traiano infatti, dedicato agli inediti teatrali, vuole essere un’opportunità per dar voce agli autori, anche emergenti, e di far conoscere giovani interpreti sperimentando nuovi progetti su un palcoscenico importante.

Per la VI^ edizione del Nuovo Premio Teatro Traiano vi aspettiamo il 28 maggio alle 21 sempre al Teatro Marconi! Tutte le info su www.teatromarconi.it alla sezione ‘Calendario Spettacoli’.

 

 

OGGI SPOSO

di e con Matteo Cirillo

TEATRO MARCONI

Viale Marconi 698e

29 maggio 2018 h 21.00

Info 065943554 info@teatromarconi.it

Biglietteria: €15 intero - €10 ridotto

Biglietto Speciale di € 16 che include l’ingresso alla Finale del 28 maggio della VI edizione del Premio Teatro Traiano

]]>
VI edizione Nuovo Premio Traiano - Teatro Marconi Wed, 23 May 2018 16:22:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480384.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480384.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro CultureCreative

presenta

VI edizione Nuovo Premio Traiano

 28 MAGGIO 2018

al

TEATRO MARCONI


un’idea di

Roberta Federica Serrao

organizzazione a cura di

Roberta Federica Serrao per CultureCreative in collaborazione con il Teatro Marconi

 

Il 28 MAGGIO i giovani talenti aspettano voi. Il Teatro Marconi vi dà appuntamento per la Finale del NUOVO “Premio Teatro Traiano”, Festival Nazionale di corti e monologhi teatrali giunto alla sua sesta edizione. Un appuntamento sempre più atteso dai giovani autori e attori che desiderano sperimentare e mettersi in gioco presentando i loro inediti. Nella serata vedremo rappresentate le 11 proposte che hanno superato le 3 fasi di selezione su testo.

Ecco i nomi dei finalisti! COMPAGNIA VELLUTO ROSSO con ELENA MAZZA e MANUELA BISANTI “GUARDA IN SU, GUARDA IN GIU’, DAI UN BACIO A CHI VUOI TU”- ANTONIO D’AMORE, SARA ANGELA FONTANAROSA, AYOUB HALLOUMI, NOUREDDINE HALLOUMI “LIBERO NEGRO”- LIVIO BESHIR, CATERINA GRAMAGLIA e BARBARA MAZZONI “LEMURIA” – GRUPPO 18 con LUIGI BIAVA, GIUSEPPE SPEZIA e RICCARDO PARRAVICINI “PROCESSO AD ALLAN SIMMONS”- ANTONELLO COGGIATTI “FUTILI MOTIVI” – CAMILLA BIANCHINI “ALLA GOCCIA”- SAMANTHA CENTRA “MIA” – ANDREA ZANACCHI “LA STRADA DI CASA”- COMPAGNIA PROSCENIO TEATRO con STEFANO TOSONI “FACCIO L’ATTORE PERCHE’…” – GIULIA SANTILLI “ALLA FINE PLUTO ABBAIA” – ILARIA BAIOCCO “AMORE FOLLE”.

 

Durante la serata verranno assegnati i seguenti premi; Miglior corto a tematica sociale, Miglior corto a tema libero, Miglior monologo a tematica sociale e Miglior monologo a tema libero e il riconoscimento più ambito vale a dire il “Premio Teatro Traiano Vincitore V edizione” e con esso l’opportunità di presentare un nuovo spettacolo, sempre inedito, nella stagione 2018/2019 presso il Teatro Marconi. Nella serata, gli spettatori in sala non saranno solo fruitori delle performance ma saranno anche giudici e assegneranno attraverso la loro votazione il “Premio del Pubblico”.

 

La Giuria di esperti, fiore all’occhiello del Premio, con il delicato compito di valutare le performance e decretare i vincitori, è composta da personaggi noti del mondo del teatro, del cinema e della TV: FELICE DELLA CORTE (Presidente di Giuria) – Attore e Direttore Artistico del Teatro Nino Manfredi di Ostia e del Teatro Marconi di Roma; ELENA CUCCI – Attrice; PATRIZIA LORETI – Attrice e regista; STEFANO AMBROGI – Attore; PIETRO DE SILVA – Attore, autore e regista;PIERPAOLO PALLADINO – Attore, autore e regista; MASSIMILIANO VADO – Attore e regista.

Condurranno la serata ROBERTA FEDERICA SERRAO (curatrice del Premio) in compagnia dell’attrice RAMONA FIORINI.

Al NUOVO Premio Teatro Traiano va in scena il talento, noi ci saremo e voi? Vi aspettiamo, il vostro voto è prezioso!

 

Durante la serata verrà promossa una raccolta fondi in favore della GMG Panama 2019 per i ragazzi di Santa Galla.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

28 MAGGIO 2018 ore 21,00- TEATRO MARCONI – VIALE MARCONI 698 E – ROMA (Parcheggio interno)

Biglietto Intero € 15 - Ridotto € 10,00 - Amici, Gruppi e Enti Convenzionati.

PER INFO E PRENOTAZIONI 06.5943554 - 06.45667293 info@teatromarconi.it www.teatromarconi.it

]]>
Nando Citarella, Lucia Cassini e Giulia Maglione chiudono la fortunata stagione del Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella Tue, 22 May 2018 15:58:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480219.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/480219.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Nando Citarella, Lucia Cassini e Giulia Maglione chiudono la fortunata stagione del

Piccolo  Teatro Il Salotto di Pulcinella

 

 

24/25/26 maggio

ore 20.30

 

Piccolo  Teatro Il Salotto di Pulcinella

via Urbana 11

 

 

È stata una stagione ricca di soddisfazioni per Vincenzo De Vivo, il direttore artistico del Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella, lo spazio nel cuore del Rione Monti di Roma, che dallo scorso ottobre ha messo al centro del palcoscenico la bellezza di Napoli e degli artisti che l'hanno da sempre omaggiata.

Per l'ultimo fine settimana di programmazione tornano tre grandi successi che già negli scorsi mesi sono stati applauditi registrando sold out: Nando Citarella in scena il 24 maggio con ‘A Solo … e un po' in compagnia’, Lucia Cassini in scena il 25 con ‘Professione Napoletani’ e Giulia Maglione con ‘Mal di te’ il 26 maggio.

 

Il 24 maggio torna  Nando Citarella, con lo spettacolo “A Solo... e un po’ in compagnia”, un viaggio da sud a sud nella Napoli tra classico e tradizione. Il celebre giullare della scena musicale internazionale sarà affiancato sul palco da Alessandro Patti, al contrabbasso,  e Anna Crispino.

Rossini, Paisiello, Donizetti come anche Bovio, Di Giacomo, Rendine e tanti altri  affidano alle corde e alla voce il canto d’amore, a cominciare dalle serenate, un genere che i Maestri Musicanti, Citarella e Patti, hanno affrontato con grande autorevolezza già in altre interpretazioni "popolari" di questo progetto speciale tra classico e tradizione. Dita e corde, canto e soffi armonici s’inseguono per  ritrovarsi sui legni preziosi, riservando momenti di liricità e di drammaticità ancora sconosciute, sempre più vicine alla potenza espressiva della voce.

Si stabilisce, tra voce e strumenti, una sorta di dialogo fitto e pieno, e il viaggio parte dal Mare Nostrum tra canti di sdegno, di passione, di sfida e d’amore fino ad alcune canzoni che, pur tratte dal repertorio leggero e popolare, sono entrate a far parte della tradizione melodica italiana.


Il 25 maggio, dopo i numerosi applausi ricevuti nel corso di questa stagione teatrale, torna Lucia Cassini con “Professione Napoletani”. L'artista, attrice napoletana con una spiccata verve comica, omaggia Dino Verde, drammaturgo, paroliere e scrittore italiano autore di grandi successi come Piove (Ciao Ciao Bambina) e Resta cu' mme entrambi scritti per Domenico Modugno.
Lo spettacolo oltre a presentare i brani che lo hanno reso celebre parlerà di Dino Verde come uomo. I suoi lavori sono stati sempre solidamente strutturati sull’individuo alle prese con la società, sul rapporto tra la pluralità dei suoi personaggi e le necessità dell’uomo di emergere come singolo con desideri, bisogni, necessità, speranze.

“Mi piace ricordare Dino Verde – afferma Lucia Cassini - come autore regista, ma anche interprete, assieme abbiamo calcato le tavole del palcoscenico e sempre con me resterà, ovunque ci sarà un sipario da sollevare”.

 

Il 26 maggio ritorna in scena Giulia Maglione con il suo omaggio a Pino Daniele, con lo spettacolo “Mal di te”.

Un insolito racconto in note e poesie di uno dei cantautori più innovativi e originali, che ha avuto la capacità di regalare un nuovo volto alla musica partenopea, portandola ben oltre i confini della sua Napoli…. In scena con Giulia Maglione si esibiranno Andrea Panzera (chitarra), Fabio Daniele (pianoforte), Umberto De Santis (contrabbasso e Tromba), Leonardo D'Angelo (percussioni). Si ripercorreranno, in chiave acustica e lontano dal mero concetto di cover, le tappe più significative del cammino artistico del cantautore. Una serata in cui il coinvolgimento e l'emozione uniranno inevitabilmente palco e pubblico.

 

 

Piccolo Teatro Il Salotto Di Pulcinella

via Urbana, 11 - Roma

24/25/26 maggio

ore 20.30

tel. 06 48.23.339 - cell. 347.7327033 - email: info@ilsalottodipulcinella.com 

Spettacoli con degustazione menù completo:

 

h. 20.30 – Euro 25

]]>
TERAPIA DI COPPIA Wed, 16 May 2018 14:54:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479499.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479499.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro  

TERAPIA DI COPPIA

con Nancy Citro e Roberto Tavella

e la partecipazione straordinaria del dott. Gerry Grassi



Ar.Ma TEATRO

dal 18 al 20 maggio





È una storia d'amore in crisi quella al centro di Terapia di Coppia lo spettacolo che vede sul palco dell'Ar.Ma Teatro dal 18 al 20 maggio, Nancy Citro e Roberto Tavella. Insieme ai due attori anche il dott. Gerry Grassi, lo psicoterapeuta della trasmissione “Matrimoni a prima vista” in onda su Sky.

La storia d'amore rappresentata nello spettacolo, che ha riscosso notevole successo già in diverse città italiane, è del tutto improvvisata. È il pubblico a scivolare in una seduta di psicoterapia le cui domande sono pensate dagli stessi spettatori. Sul palco gli attori, che incarnano la coppia, vengono diretti dallo psicoterapeuta che muoverà la loro storia sottolineandone i momenti cruciali e mandando avanti e indietro il tempo per vedere come le cose sarebbero potute cambiare facendo scelte diverse. Tutto questo davanti allo sguardo del pubblico che in realtà è il vero psicoterapeuta: le domande fatte alla coppia sono le domande che gli spettatori avranno scritto su bigliettini di carta prima dell'inizio dello spettacolo. Gli attori in questo modo metteranno in scena delle situazioni di vita quotidiana che il pubblico avrà suggerito. Prenderanno vita in maniera divertente, dissacrante, ironica e a tratti profonda, stereotipi e meccanismi relazionali in cui tutto il pubblico si riconoscerà. Gli spettatori si affezioneranno alla coppia, perché in questa vedranno in qualche modo la loro, fino a scoprire, a fine spettacolo, se la psicoterapia ha funzionato e se la loro storia d'amore sarà destinata a continuare o terminare, lì davanti a tutti.



Per questo spettacolo usiamo le tecniche di improvvisazione teatrale (di cui siamo insegnanti) perchè ci permettono di rendere più spontaneo il rapporto e di adattarci ai suggerimenti proposti dagli spettatori.

Lo spettacolo è diviso in tre parti: la prima in cui vi sarà presentazione e approfondimento della coppia, attraverso la narrazione e rappresentazione della loro vita sia sotto il punto di vista della quotidianità; nella seconda si mostreranno i tentativi di risoluzione dei problemi di coppia attraverso degli esercizi guidati dallo psicoterapeuta; infine nella terza, quello più emozionale, si tireranno le fila della terapia, i protagonisti saranno i sentimenti: in questa ultima parte si svelerà il destino della coppia, scoprendo insieme se la terapia avrà funzionato.

 

Non è una psicoterapia di gruppo, ma la rappresentazione di una coppia come tante altre, con le loro dinamiche, abitudini, emozioni e difficoltà. Ci faranno sbirciare nella loro casa, tra le loro cose, mostrandoci il mondo che li circonda: il rapporto con i genitori, con i colleghi di lavoro, con ex fidanzate, fratelli ingombranti. Risponderanno a domande imbarazzanti e a limite dell'invadenza, ci mostreranno cose di cui non vanno fieri ma che accomunano un po' tutti noi.

Terapia di coppia

con con Nancy Citro e Roberto Tavella

e la partecipazione straordinaria del dott. Gerry Grassi

 

Ar.Ma Teatro

via Ruggero di Lauria 22

Dal 18 al 20 maggio

ore 21.00 domenica ore 18.00

Info 0639744093 info@capsaservice.it

Biglietto 12€ intero; 10€ ridotti

]]>
Napoli e Roma protagoniste assolute al Piccolo Teatro Salotto di Pulcinella Tue, 15 May 2018 20:59:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479375.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479375.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Napoli e Roma protagoniste assolute al 

Piccolo Teatro Salotto di Pulcinella 

via Urbana 11 – Roma 



17/18/19 maggio ore 20.30



Un fine settimana all'insegna della musica e del divertimento è in programma al Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella. 

Il 17 maggio sono in scena i Newpolitan, che hanno già conquistato con altre serate di musica il pubblico dello spazio diretto da Vincenzo De Vivo. Un vero e proprio tuffo jazzistico nella tradizione canora napoletana proposto da questo gruppo che nasce proprio con l’obiettivo di reinterpretare, in chiave moderna ed elegante, i classici della canzone napoletana. Gli arrangiamenti, dalle sonorità calde, sono stati curati dal maestro Giorgio Rosciglione noto contrabbassista che ha portato, in ogni singolo pezzo, la sua consolidata esperienza musicale cresciuta grazie a collaborazioni con interpreti del calibro di, Renato Carosone, Nicola Arigliano,Gabriella Ferri, Gianni Ferrio, Giorgio Panariello, Renato Zero, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Luis BacalovRenzo Arbore e tanti altri. Alla batteria il grande Luca Ingletti, nome di spicco nel panorama jazzistico internazionale, alla chitarra Cosimo Pastorello musicista passionale e intenso. Alla voce Valeria Matrisciano, cantante napoletana dalle spiccate qualità interpretative, la cui voce calda e appassionata vi accompagnerà in un emozionante viaggio dell'anima attraverso i suoni e i colori di un territorio vasto e sorprendente che ha ispirato interpreti antichi e moderni. Attraverso le musiche e la voce, i NEWPOLITAN vi porteranno tra i suggestivi vicoli di Napoli con pezzi come “Terra mia”, “Alleria” e la “Rumba de Scugnizzi” o tra i panorami mozzafiato della Costiera amalfitana e Sorrentina con pezzi come “Scalinatella” o “ Caruso” per farvi infine ballare al ritmo incalzante della ”Tammurriata Nera”. 


Il 18 maggio, dopo il successo dello scorso anno, tronano Francesca Nunzi e Marco Simeoli con “Roma Napoli un'ora di treno per mille racconti”. Una brillante commedia musicale, dove comicitàsentimenti e canzoni si fondono in un viaggio ideale e tutto da scoprire su di un treno sfrecciante tra Roma e Napoli, le città natali dei due protagonisti. Entrambi formatisi alla scuola di Gigi Proietti, con il quale tutt’ora collaborano e che presta a questo spettacolo la propria supervisione, i due attori continuano a lavorare insieme dopo i mitici anni di collaborazione che li ha visti sullo stesso palco anche con Aggiungi un posto a Tavola. Due amici, due artisti eccezionali, due fuori classe, Francesca Nunzi e Marco Simeoli, si incontrano per regalare emozioni, risate e poesia in un ideale viaggio ferroviario. “Roma –Napoli un’ora di treno per mille racconti” è un percorso attraverso quelle parole e quagli stati d’animo che dall’800 a oggi hanno raccontato in versi, prosa e canzoni le mille facce di due delle città più umane e più “italiane” al mondo. Una Roma e una Napoli espressione di alcuni dei più grandi artisti del secolo scorso: De Filippo, Totò, Belli, Viviani, Trilussa, Di Giacomo, Petrolini, il tutto intervallato da famose citazioni di coppie celebri del nostro cinema e da canzoni classiche e non nella migliore tradizione romana e napoletana. La supervisione artistica di Gigi Proietti è un ulteriore sigillo di garanzia per uno spettacolo tutto da scoprire, da vivere e da non lasciarsi sfuggire!



Il 19 maggio Anime di Roma è lo spettacolo che vede sul palco Marina Mercuri e Alessandro Marsili per una serata dedicata alla cultura romana celebrata attraverso le note e i versi di grandi anime di Roma. Artisti che hanno saputo evocare tutta la vitalità, la passione e la malinconia che da sempre caratterizzano il fascino di questa magica città, accompagnando e rappresentando con la loro poetica, profonda e genuina nello stesso tempo, momenti diversi della nostra vita. Arrangiamenti rivisitati  con nuove  contaminazioni blues che si sposano alle armonie ed alle atmosfere originali dando vita ad un interessante e intenso dialogo tra voci e strumenti.

 

Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella

via Urbana, 11 - Roma

17/18/19 maggio 

ore 20.30

tel. 06 48.23.339 - cell. 347.7327033 - email: info@ilsalottodipulcinella.com 

Spettacoli con degustazione menù completo:

 

h. 20.30 – Euro 25

]]>
Ti Ricordi l'Operetta? Tue, 15 May 2018 20:58:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479374.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479374.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Ti ricordi l’operetta?

Atto unico di Stefano Terrabuoni

 

con la Compagnia di punto in bianco

Walter del Greco nella parte di Renato, 

Daniela Stella nella parte di Jole,

Ilaria Massacesi e Andrea Marincoli nella parte dei figli Luisa e Giovanni. 

 

Simona Stella, Chiara Bileci (Soprano), 

Caterina Novak (mezzosoprano) e 

Massimiliano Bileci (Baritono)   Mario de Stephanis  (Basso)

i Maestri Alessandro Perri e Hiroko Sato si alterneranno al pianoforte.

 Antonio Saracino e Nicoletta Bellucci ballerini della scuola ASD artestudiodanza; 

 

Coreografie a cura di ASD artestudiodanza

Costumi di Antonietta Corrado

Suono e Luci di Claudio Ciccone

Assistente alla regia Antonella Antonelli

Regia Massimiliano Milesi

 

Dal 23 al 27 maggio 2018 

Teatro Agorà in Roma

 

L’operetta, quel un genere musicale a sé stante, spesso denominato anchepiccola liricalirica leggera, arriva al Teatro Agorà di Roma. A portare sul palco  Ti ricordi l'Operetta?atto unico di Stefano Terrabuoni dal 23 la 27 maggio al Teatro Agorà, troviamo Walter del Greco, Daniela Stella nella parte di Jole, Ilaria Massacesi e Andrea Marincoli. A dar corpo ai sogni si saranno il soprano Simona Stella e Chiara Bileci, Caterina Novak il mezzosoprano, Massimiliano Bileci e Mario de Stephanis rispettivamente baritono e basso. Completano la lista degli interpreti Antonio Saracino e Nicoletta Bellucci ballerini della scuola ASD artestudiodanza; Alessandro Perri e  Hiroko Sato si alterneranno al pianoforte. 

Siamo nel 1964 per seguire una famiglia popolare romana che sta iniziando a vivere gli anni del boom: Renato, il capofamiglia, è un operaio con la quinta elementare, verace nei comportamenti, ma buono nell’animo. Aiuta tutti e, nonostante i litigi con la moglie, le vuole un mondo di bene. Jole viene da una famiglia di insegnanti, ha studiato e, ogni tanto, fa pesare questa differenza al marito. I due figli Giovanni e Luisa (di 18 e 17 anni) completano il quadretto familiare; studiano e iniziano a contestare i genitori in una anteprima del ’68. Lo spaccato delle loro vita quotidiano viene punteggiato dall’accompagnamento delle musiche da operetta che sottolineano a volte il sogno, a volte i desideri, a volte i fatti dei personaggi. Sarà un passaggio continuo tra la realtà quotidiana e il piano onirico dei nostri pensieri. 

 

Il regista Massimiliano Milesi, insieme ad Antonella Antonelli ha messo insieme le due parti, quella reale e quella onirica, di questa divertente commedia. Antonietta Corrado ha curato i costumi, il tecnico audio Claudio Ciccone le luci e i suoni, la scuola ASD artestudiodanza le coreografie. Per Stefano Terrabuoni questo è l’ottavo spettacolo che vede in scena un suo testo. Stefano Terrabuoni è anche autore di romanzi, come Il piano di LaviniaNessuno alla Stazione.

 

Ti Ricordi l'Operetta?

con la Compagnia di punto in bianco

Walter del Greco nella parte di Renato, 

Daniela Stella nella parte di Jole, I

laria Massacesi e Andrea Marincoli nella parte dei figli Luisa e Giovanni

Simona Stella, Chiara Bileci (Soprano), 

Caterina Novak (mezzosoprano) 

Massimiliano Bileci (Baritono)   

Mario de Stephanis  (Basso)

Alessandro Perri e  Hiroko Sato si alterneranno al pianoforte.

Antonio Saracino e Nicoletta Bellucci ballerini della scuola ASD artestudiodanza; 

Coreografie a cura di ASD artestudiodanza

Costumi di Antonietta Corrado

Suono e Luci di Claudio Ciccone

Assistente alla regia Antonella Antonelli

Regia Massimiliano Milesi

 

Teatro Agorà

via della Penitenza 33

dal 23 al 27 maggio 2018 

Dal mercoledìal sabato alle ore 20.30, domenica alle ore 18.00. 

Per info e prenotazioni  06.6874167 -  340 142 0780

Biglietti Intero 15€ - Ridotto 10€

Biglietti acquistabili su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ti-ricordi-loperetta-45714575526

 

]]>
Pick up the gun - Bill Hicks tribute night Tue, 15 May 2018 20:57:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479373.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479373.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Pick up the gun

Bill Hicks tribute night

 

con Giorgio Montanini 

 

18 maggio 2018

h. 20.30

 

Altro Spazio 

via Tiburno 33

 

 

Venerdi 18 Maggio approda, per la prima volta nella capitale, Pick up the gun - Bill Hicks tribute night l'annuale appuntamento in ricordo del leggendario stand-up comedian americano.

Video, dibattiti moltissime sorprese, tanti comici nella serata che vedrà come ospite d'eccezione per il terzo anno consecutivo Giorgio Montanini uno dei più grandi rappresentanti della stand up comedy in Italia. L'evento è organizzato e presentato da Marco Di Pinto e dalla Bill Hicks Italian Community in collaborazione con Altra Scena Art Management prima agenzia in Italia ad aver creduto nella stand up comedy producendo gli spettacoli dei più grandi comedian italiani e distribuendo questo genere di comicità nei più grandi teatri d'Italia. 

 

Oltre all'intervento di Giorgio Montanini, si esibiranno anche Chiara Avanzo, Mauro Kelevra, Antonio Ricatti, Salvatore Zappia, Arianna Dell'Arti e Andrea Paone che condurrà la serata insieme a Marco Di Pinto. 

 

L'intero incasso sarà devoluto a due associazioni di beneficienza: la Bill Hicks Foundation for Wildlife e The Better Ride People.

 

Pick up the gun - Bill Hicks tribute night

Altro Spazio

via Tiburno 33 – Rom a

Ingresso 15 euro
Tessera 2 Euro
Per info e prenotazioni contattare il numero: 393-9075005

]]>
The Moon is desert Mon, 14 May 2018 18:01:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479188.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/479188.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro Movimento Comico 

presenta

The Moon is desert

regia Fabio Cicchiello

con

Corrado Zizzo, Daniele Dositeo D’arcangelo

Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi



Teatro Lo Spazio - Roma

dal 18 al 20 maggio 



The moon is desert, lo spettacolo clownesco prodotto da Movimento Comico vincitore dei corti teatrali al Teatro Lo Spazio di Roma, torna a teatro dal 18 al 20 maggio.  Corrado Zizzo, Daniele Dositeo D’arcangelo, Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi si esibiranno sul palco del teatro di via Locri, diretti da Fabio Cicchiello. 

I quattro attori condurranno in pubblico nello spazio. Protagonisti due clown diversi da come siamo abituati a vederli: i nostri usano poco la parola e non indossano il naso rosso. Hanno lavorato con passione e studiato anni per diventare clown e sulla scena la loro arte si ispira a quella di Charlie Chaplin e Buster Keaton. The moon is desert è l’occasione di una vita per realizzare i loro tre sogni: esibirsi in un teatro, passeggiare nello spazio e dimostrare che davvero sulla luna non c’è alcuna forma di vita. 

L’idea romantica del clown e del teatro è destinata però a scontrarsi con la realtà e le sue regole ferree. Squattrinati e per natura naif, capiranno ben presto che non sarà così facile realizzare il loro sogno. Per portare in scena “The moon is desert” dovranno infatti vedersela, in un crescendo di situazioni surreali e divertenti, con i due strambi gestori del teatro, assetati di denaro e con delle antiche velleità artistiche non ancora sopite. Solo vedendoli sul palco sapremo se i due clown avranno vinto la loro piccola grande battaglia.



Movimento Comico

La missione di Movimento Comico è diffondere l’immagine e la cultura del comico in tutte le sue forme ed espressioni. Per noi il comico è un amore grande, un amore salpato molti anni fa da una scuola di teatro per approdare oggi nelle scuole, nei teatri, nelle piazze e in tutti quei luoghi dove riusciamo a portare il sorriso. Crediamo fortemente che ridere sia un antidoto contro la sofferenza e la noia. Una medicina universale, senza scadenza perché “le cose conquistate con un sorriso rimangono per sempre”. (Gandhi)



 

The Moon is desert

regia Fabio Cicchiello

con Corrado Zizzo, Daniele Dositeo D’arcangelo, Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi

Foto e grafica Andrea Agates

 

Teatro Lo Spazio

Via Locri 42/44

info e prenotazioni: 0677076486

Biglietti Intero 12€ - Ridotto 10€

]]>