Comunicati.net - Comunicati pubblicati - agencyabweb Comunicati.net - Comunicati pubblicati - agencyabweb Thu, 04 Mar 2021 09:37:14 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/23750/1 Cortina 2021, Alessandro Benetton: “Evento mediatico fondamentale per il rilancio dell’Italia” Wed, 24 Feb 2021 18:49:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/691441.html http://comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/691441.html agencyabweb agencyabweb Cortina 2021 è il primo evento importante dopo il rinvio delle Olimpiadi. Una forte responsabilità e un momento di rilancio per il Paese, ha dichiarato Alessandro Benetton.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: ottenuto “effetto palla di neve

Con la partecipazione di oltre 600 atleti provenienti da 71 Paesi, i Campionati Mondiali di Sci alpino iniziati a Cortina rappresentano la prima manifestazione sportiva di livello internazionale in tempi di Covid-19. Con tutte le difficoltà che ne conseguono. In primis, la mancanza di spettatori dal vivo. Intervistato da Monica d’Ascenzo per la rubrica “Diamo i numeri” de “Il Sole 24 Ore”, Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, ha definito l’evento un “test” per il futuro. “Ci siamo adattati e abbiamo fatto nostro il concetto di flessibilità assoluta – ha dichiarato l’imprenditore – vogliamo essere un buon test per il mondo dello sport. Sebbene a porte chiuse, abbiamo l’occasione di far vedere che siamo capaci di fare un evento mediaticamente importantissimo. Per questo ci siamo concentrati molto sulla comunicazione”. Le previsioni sembrano dare ragione alle parole del Presidente: secondo le stime, l’evento verrà seguito da mezzo miliardo di persone tramite TV e web. Sembrano ormai lontane le difficoltà affrontate negli ultimi mesi, dal possibile rinvio alle forti restrizioni causate dalla pandemia. “Penso di poter dire che uno degli obiettivi è stato raggiunto – ha spiegato Alessandro Benettonossia quello che io chiamo l’effetto palla di neve, con tutti gli stakeholder che remano nella stessa direzione”. Stakeholder, istituzionali e non, che sono risultati fondamentali anche per la sostenibilità economica e permetteranno di chiudere il bilancio dell’evento in pareggio.

Alessandro Benetton: Cortina 2021 per rilanciare giovani e territorio

Tra gli obiettivi principali di Cortina 2021 il coinvolgimento dei giovani. Da un lato come spettatori, dall’altro come protagonisti delle attività organizzative. Per questa edizione dei Mondiali i social sono il collante: “Abbiamo messo su una squadra focalizzata sul tema – ha detto Alessandro BenettonÈ fondamentale soprattutto per essere vicino ai giovani. La squadra della Fondazione è fatta di soli giovani del territorio, poi ci sono tantissimi volontari che si sono messi a disposizione”. Dedicato alle nuove generazioni è anche l’impegno preso dalla Fondazione in termini di valorizzazione del territorio: “Il rilancio dell’immagine di Cortina e dell’Italia è un asset sul quale i giovani potranno investire nel futuro. Con questa struttura organizzativa, abbiamo dimostrato che si può fare un grande evento e allo stesso tempo assistere a un rilancio per la comunità, nell’ottica della sostenibilità in termini di legalità, sicurezza e ambiente”. Tanti i benefici attesi in termini di mobilità, turismo e sport grazie alle opere di riqualificazione di piste, infrastrutture e al coinvolgimento della comunità locale: “Tra i lasciti che ho avuto in mente dal giorno 1 – ha concluso Alessandro Benettonuna squadra locale di giovani che possano far tesoro dell’esperienza dei Mondiali e poi riproporla per altri eventi, come ad esempio Milano-Cortina 2026”.

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Focus sulla carriera di Alessandro Benetton, Fondatore e Managing Partner di 21 Invest Thu, 04 Feb 2021 15:46:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/687462.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/687462.html agencyabweb agencyabweb Dopo aver conseguito una laurea presso l'Università di Boston e un MBA presso l'Harvard Business School, Alessandro Benetton affronta la sua prima esperienza professionale in Goldman Sachs. Oltre agli incarichi ricoperti in Benetton Group, l'imprenditore dà vita alla sua società di private equity, oggi 21 Invest. È inoltre Presidente di Fondazione Cortina 2021.

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Alessandro Benetton: dalla formazione alla fondazione di 21 Investimenti (oggi 21 Invest)

Classe 1964, Alessandro Benetton vanta un percorso di studi dall'ampio respiro internazionale. Laureatosi nel 1987 presso l'Università di Boston (Bachelor of Science Degree), ha conseguito un MBA presso la Harvard Business School. Nel 1988 lavora come analista in Goldman Sachs International, a Londra, occupandosi di M&A e di Equity Offering nel dipartimento di Global Finance. Diviene successivamente Presidente di Benetton Formula, incarico che riveste dal 1988 al 1998: la scuderia di Formula Uno ottiene grandi vittorie in quegli anni, tra cui due campionati mondiali piloti e uno costruttori. Alessandro Benetton fonda 21 Investimenti, oggi 21 Invest, nel 1992, che guida tutt'oggi: questa esperienza l'ha designato, di fatto, tra i pionieri del private equity nel nostro Paese.

Alessandro Benetton: 21 Invest e i riconoscimenti ottenuti

21 Investimenti cresce fino ad arrivare all'estero, in particolare in Polonia, Svizzera e Francia dove attualmente operano le realtà del gruppo 21 Partners. Tra le scommesse vinte va ricordata l'esperienza di Forno d'Asolo, che ha aumentato il fatturato da 73 milioni di euro a 125 milioni di euro negli anni tra il 2014 e il 2017. Oltre ai diversi incarichi ricoperti negli anni, Alessandro Benetton è membro di Confindustria. Nel 2017 è stato nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente organizzatore dei Campionati Mondiali di Sci del 2021: questo ruolo lo vede in prima linea per la gestione dell'evento, che riesce ad unire il suo animo e la sua profonda esperienza imprenditoriale con la passione per lo sci. Nonostante i difficili mesi di emergenza sanitaria, l'evento punta a rilanciare un territorio dal grandissimo potenziale come Cortina d'Ampezzo. Grazie ai successi ottenuti durante la sua carriera, Alessandro Benetton ha ricevuto negli anni riconoscimenti quali il titolo di Cavaliere del Lavoro (2010), il Premio EY Imprenditore dell'Anno (2011) e il Premio America della Fondazione Italia USA (2016).

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Intelligenza emotiva, Alessandro Benetton: “Rapporti umani indispensabili nel business” Tue, 19 Jan 2021 15:22:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684262.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684262.html agencyabweb agencyabweb Per spiegare l'importanza delle emozioni nel mondo imprenditoriale, Alessandro Benetton cita The Social Network, il famoso film sulla creazione di Facebook.

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Alessandro Benetton: il ruolo delle emozioni

"Se vuoi avere successo come imprenditore, le emozioni lasciale a casa: è una frase che mi hanno ripetuto fino alla nausea e che ancora oggi sento dire. È una frase non vera. Veniamo da un'epoca in cui le emozioni per un imprenditore venivano considerate come un difetto, una debolezza: ecco non è così": Alessandro Benetton apre con queste parole il suo nuovo video Youtube dedicato al rapporto tra emozioni e attività imprenditoriale. Nel nuovo appuntamento della rubrica #UnCaffèConAlessandro, condivisa anche dal portale del "Corriere della Sera", il fondatore di 21 Invest prova dunque a invertire la tendenza, dimostrando che esistono due motivi che rendono le emozioni un'arma fondamentale per un imprenditore. "Il primo, il più importante, sono le persone. Le emozioni sono contagiose, sono ciò che ci lega a chi ci sta intorno. L'attività di un imprenditore non esiste senza i rapporti umani ed è impossibile costruire dei rapporti umani se non si è in grado di gestire le proprie emozioni", ha spiegato Alessandro Benetton.

Alessandro Benetton: emozioni alla base dell'agire

Per dare forza alla sua tesi, Alessandro Benetton cita il film The Social Network, che racconta la nascita di Facebook: "Quando si finisce di vedere il film si capisce una cosa: Zuckerberg era un genio informatico e del business, ma perché Facebook potesse diventare quello che è oggi gli mancava un elemento, saper gestire i rapporti umani". Nella storia è palese la difficoltà del fondatore del Social nel gestire le relazioni personali con partner investitori e collaboratori: "Questo perché nonostante la sua intelligenza non riusciva a gestire le sue emozioni anzi tendeva ad escluderle, a reprimerle. Lasciando le emozioni fuori dalla porta non si possono costruire le relazioni che sono la base di un'azienda sana". Il secondo motivo che porta a dover tenere in conto le emozioni è invece già presente nella parola stessa: "La seconda ragione è la motivazione, lo stimolo a fare meglio. La radice della parola emozione è il verbo latino 'moveo' che significa muovere, questo perché per esperienza le emozioni sono la vera benzina del nostro agire". Senza benzina si rischia di rimanere fermi: "Ogni cosa importante che ho fatto l'ho fatta perché a trascinarmi c'era un'emozione. La mia azienda è nata grazie alla voglia di riscatto, all'amore per quello che faccio e forse grazie anche a un po' di rabbia agonistica. Partendo da questo poi si è sviluppata grazie alla razionalità, ma senza una base di emozioni oggi non sarei qui", ha concluso Alessandro Benetton.

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“Oggi le aziende devono puntare sulla formazione”: online il nuovo #Caffè di Alessandro Benetton Wed, 13 Jan 2021 15:56:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/683454.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/683454.html agencyabweb agencyabweb Nell'ultimo appuntamento della sua rubrica Youtube, Alessandro Benetton pone l'accento sull'importanza per le aziende di creare valore attraverso la formazione.

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Alessandro Benetton: formazione attività essenziale

Verso la fine di agosto, Google ha annunciato un nuovo progetto denominato "Google Career Certificates". I media italiani hanno subito veicolato la notizia parlando della nuova "università" californiana. "In realtà non è proprio così - ha spiegato Alessandro Benetton nel suo ultimo contributo video "Trasforma la tua azienda in una scuola" - in pratica si tratta di corsi intensivi di sei mesi con cui Google vuol formare delle persone per dei lavori in ambito digitale". Secondo il fondatore di 21 Invest, sebbene sia nato un dibattito nel campo dell'istruzione, questa mossa di Google avrà un notevole impatto soprattutto dal punto di vista imprenditoriale: "Questa notizia è importante perché evidenzia in modo chiaro un elemento che oggi è fondamentale per tutti gli imprenditori: ogni azienda deve sviluppare al proprio interno il suo sistema di formazione. E non parlo di lezione di un paio d'ore fatte durante i ritagli di tempo - ha affermato Alessandro Benetton - ma di veri e propri corsi di formazione pensati e strutturati come un'attività essenziale per l'azienda".

Alessandro Benetton: il caso di Forno d'Asolo

Il modello aziendale adottato da Google non è certo una novità: sono molte le realtà che negli ultimi tempi hanno deciso di investire nella formazione dei propri dipendenti. Ma Alessandro Benetton va oltre: "Le imprese devono attivarsi concretamente nell'ambito della formazione non solo dei dipendenti, ma anche dei clienti e dei fornitori e di tutti i soggetti che contribuiscono a creare valore per i sistemi industriali". Un'azienda che diventa anche centro di formazione crea un valore aggiunto per tutto l'ecosistema e quindi anche per se stessa, sostiene l'imprenditore. Nel video viene portato l'esempio delle scelte fatte da 21 Invest in merito all'acquisizione di Forno d'Asolo, attiva nel settore dei prodotti da forno: "Nel 2014, quando abbiamo affiancato il management, uno dei progetti che abbiamo subito deciso di fare è stata la Forno d'Asolo Academy, dei corsi di aggiornamento per i clienti, che in questo caso sono bar e caffetterie, su come gestire il prodotto durante tutte le sue fasi e formare i dipendenti. Si è poi aggiunto un master in professione barista". Perché questa particolare scelta? "Mantenere sempre aggiornati i propri clienti significa avere attività più longeve, mentre formare nuovi professionisti serve a dare a più persone la possibilità di incominciare una propria azienda. Henry Ford diceva che la competitività di un Paese non incomincia nelle fabbriche o nei centri di ricerca ma nelle scuole: credo che oggi sia un compito degli imprenditori".

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Alessandro Benetton: fare formazione in azienda significa creare valore e dare longevità al business Fri, 08 Jan 2021 15:24:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/682689.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/682689.html agencyabweb agencyabweb Nella sua video rubrica settimanale, Alessandro Benetton si dedica a diversi temi d'attualità legati all'innovazione e al mondo dell'imprenditoria: al centro dell'episodio più recente di "#UnCaffèConAlessandro" vi è la formazione in ambito aziendale, a partire dal caso di "Google Career Certificates".

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Alessandro Benetton: la formazione in ambito aziendale

"Le imprese devono attivarsi concretamente nell'ambito della formazione non solo dei dipendenti, ma anche dei clienti, dei fornitori, di tutti i soggetti che contribuiscono a creare valore per il sistema industriale": Alessandro Benetton si è così espresso di recente, nella sua video rubrica "#UnCaffèConAlessandro". I video dell'imprenditore sono consuetamente ripostati sulle pagine online del "Corriere della Sera": si tratta di brevi riflessioni riguardanti temi di interesse comune e attualità, o legati all'innovazione e al mondo del business. Di recente Alessandro Benetton si è occupato del tema della formazione in ambito aziendale, portando il caso particolare di Google: l'azienda infatti ha lanciato "Google Career Certificates", un corso intensivo di sei mesi con cui formare nuove professionalità in ambito digitale. "Questa mossa di Google ha scatenato diverse reazioni nel mondo dell'istruzione. Qualcuno ha detto che è l'inizio della fine per l'università classica, altri che non sarà un grande cambiamento. Non voglio affrontare la notizia dal punto di vista dell'istruzione ma da quello imprenditoriale", ha dichiarato Alessandro Benetton nel suo ultimo video.

Alessandro Benetton: 21 Invest e il caso virtuoso di Forno d'Asolo

Oggi per tutti gli imprenditori la formazione del personale è fondamentale: "Ogni azienda deve sviluppare al proprio interno il suo sistema di formazione. Non parlo di lezioni di un paio di ore fatte durante i ritagli di tempo, ma di veri e propri corsi di formazione pensati e strutturati come un'attività essenziale per l'azienda", ha spiegato Alessandro Benetton. L'imprenditore, alla guida di 21 Invest, col suo team ha puntato nel 2014 sull'azienda Forno d'Asolo, attiva nel settore dei prodotti da forno. Dopo aver affiancato il management, lo step successivo è stato la nascita di Forno d'Asolo Academy, una serie di corsi di aggiornamento per formare i dipendenti. In seguito è nato anche un Master per la formazione di barman professionisti, per i ragazzi dell'alberghiero interessati a intraprendere questa carriera. "Mantenere sempre aggiornati i propri clienti significa attività più longeve, mentre formare nuovi professionisti serve a dare a più persone la possibilità di dar vita a una propria azienda. In entrambi i casi per Forno d'Asolo significava assicurarsi una maggiore richiesta per i propri prodotti", ha affermato Alessandro Benetton. "Quando un'azienda diventa centro di formazione, crea valore per tutto l'ecosistema industriale e quindi anche per se stessa".

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Alessandro Benetton: dopo la laurea niente paura, i consigli per orientarsi Thu, 01 Oct 2020 12:40:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/664029.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/664029.html agencyabweb agencyabweb Per non perdere la bussola nelle acque inesplorate del post-laurea, è fondamentale riflettere in anticipo sulle aspirazioni e attitudini di ciascuno, sfruttando gli anni della formazione universitaria per comprendere su cosa vale la pena puntare: i consigli di Alessandro Benetton nella video rubrica "#UnCaffèConAlessandro".

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Alessandro Benetton: affrontare il post-laurea con consapevolezza

La fine di un percorso è sempre percepita come un salto nel vuoto, in particolare se si tratta del termine della formazione universitaria. La corona d'alloro è una grande soddisfazione, ma al contempo si è pieni di dubbi e di domande sul proprio futuro, sul prossimo passo da fare. Di questo argomento si è interessato Alessandro Benetton in un video della rubrica social "#UnCaffèConAlessandro", la serie che vede l'imprenditore protagonista di brevi riflessioni su temi di attualità e di interesse comune. Il fondatore di 21 Investimenti, oggi 21 Invest, ha dato qualche consiglio per orientarsi nel post-laurea e non perdere di vista i propri obiettivi. Per prima cosa, è importante non arrivare impreparati al traguardo della laurea: "Conosco molti giovani che prendono l'università come un'esperienza unicamente legata allo studio. Fanno tutti gli esami nel tempo prestabilito e alla fine si ritrovano con il libretto pieno e nessuna idea di cosa fare nella vita. Invece in quegli anni, oltre allo studio che resta il dovere principale, è importante prepararsi per quello che ci aspetta dopo". È importante ragionare su quali sono le attitudini e aspirazioni di ciascuno per capire quale strada perseguire, ha spiegato Alessandro Benetton.

Alessandro Benetton: guardare alle proprie scelte per non perdersi in futuro

"Alla fine di ogni esame non pensate solo al voto che avete preso ma chiedetevi se quello che avete studiato potrebbe essere la base per costruire la vostra carriera": tra i consigli dell'imprenditore Alessandro Benetton spicca un approccio universitario già incentrato sul futuro. Per esorcizzare l'ansia, è utile comunque rendersi conto che necessariamente, dopo aver abbandonato il percorso già segnato del corso di laurea, ci saranno cambiamenti frequenti: il primo impiego non sarà l'ultimo, anzi, è fondamentale cambiare per raggiungere obiettivi sempre più importanti. Alessandro Benetton stesso ha menzionato la sua esperienza, iniziata in Goldman Sachs e proseguita con moltissime altre occasioni di ascesa professionale. "Gli studi", ha specificato l'imprenditore, "non vi definiscono. Avrete sempre la possibilità di rivoluzionare il vostro cammino, l'importante è tenere a mente che il punto dove siete ora è il risultato di una serie di scelte che avete compiuto. Sappiate sempre dove siete e capirete in che direzione andare".

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Alessandro Benetton: il colloquio di lavoro e come viverlo al meglio Thu, 30 Jul 2020 18:24:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/653277.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/653277.html agencyabweb agencyabweb "Cominciate a lavorare per chi deve assumervi prima di essere assunti": è uno dei consigli di Alessandro Benetton, che dà qualche dritta per affrontare con sicurezza un colloquio di lavoro. Mostrarsi propositivi e adatti al contesto è fondamentale per distinguersi dagli altri candidati.

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Alessandro Benetton: la rubrica social

#UnCafféConAlessandro è la rubrica social di Alessandro Benetton, imprenditore alla guida di 21 Invest e figura di spicco nel panorama del Private Equity italiano. La rubrica consiste in una serie di video pubblicati sul canale Youtube dell'imprenditore e sulle pagine online del "Corriere della Sera": ogni video ha come obiettivo la riflessione su vari argomenti d'attualità o legati al mondo dell'imprenditoria, impiegando una manciata di minuti, il tempo di un caffè. Alessandro Benetton cerca così di mettersi in gioco, spesso partendo da esperienze personali per dare consigli e spunti ai followers su futuro, possibilità di carriera, l'Italia in generale. Nel più recente episodio l'imprenditore si è occupato del colloquio di lavoro, un momento fondamentale per tutti che va sfruttato al meglio e con onestà, senza troppe ansie da prestazione. Ha fornito, in particolare, quattro consigli utili per distinguersi dagli altri candidati. Prima ancora di voler ottenere il lavoro a tutti costi, è importante chiedersi: "Questo colloquio aprirà la strada per l'impiego adatto a me?".

Alessandro Benetton: quattro consigli per affrontare il colloquio di lavoro

L'abito non fa il monaco ma la prima impressione è fondamentale: "Può sembrare banale, ma non smetterò mai di dirlo. Comportatevi come se steste andando ad un appuntamento con una ragazza o un ragazzo. Assicuratevi di essere adatti al contesto. Studiate lo stile dell'azienda in cui vorreste lavorare e adattate l'abbigliamento". Alessandro Benetton si concentra anche sul percorso di studi, sottolineando come sia importante dimostrare cosa si è imparato: "Mostrate che avete messo in pratica ciò che avete letto sui libri. Preferirei assumere un laureato con 105 che ha messo in pratica ciò che ha studiato, piuttosto che un laureato con 110 e lode che poi si è fermato solo alla teoria". L'imprenditore dà poi un altro prezioso consiglio, più legato alla propositività: "Cominciate a lavorare per chi deve assumervi prima di essere assunti. Arrivate al colloquio di lavoro con delle idee concrete che dimostrino la vostra conoscenza della posizione per cui vi state candidando". È essenziale far capire da subito il valore aggiunto che si vuole apportare all'azienda. Alessandro Benetton sottolinea infine l'importanza di fare domande: "Non sono solo loro a dover esaminare voi. Dimostrate interesse per capire se quella è la realtà giusta per voi, se ne condividete valori e obiettivi".

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Alessandro Benetton: “Studiare è sempre fondamentale” Mon, 06 Jul 2020 16:41:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/649039.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/649039.html agencyabweb agencyabweb Fondatore di 21 Invest e protagonista di una video rubrica su Youtube, nel suo ultimo contributo Alessandro Benetton si sofferma sull'importanza dello studio e sui vantaggi che ne derivano.

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Il "problema" dello studio: il pensiero di Alessandro Benetton

La maggior parte delle persone associa lo studio al percorso scolastico e universitario, spesso ricordato per le ore sacrificate sui libri. Una percezione "leopardiana" che però bisogna mettere da parte: "Il problema più grande - dice Alessandro Benetton - è che appena noi sentiamo questa parola, 'studiare', ci si forma subito in testa l'immagine di noi annoiati, controvoglia, ingobbiti: cresciamo abituati a pensare che lo studio sia un obbligo noioso che qualcuno ci impone e forse fino a un certo punto della vita è anche giusto che sia così, ma poi bisogna cambiare mentalità". Nell'ultimo video pubblicato sul portale del "Corriere della Sera", il fondatore di 21 Invest mette subito in chiaro che anche guardare film, documentari o partecipare a diversi eventi e confrontarsi con le persone sono attività che rientrano nel percorso di aggiornamento continuo che ogni imprenditore dovrebbe attuare. Attività che devono essere guidate dalla passione e dalla curiosità, in modo da percepire il valore aggiunto che ne scaturisce: "Studiare per un imprenditore non può essere un obbligo - afferma Alessandro Benetton - ma deve piuttosto essere l'arma più importante del proprio arsenale: attenzione, non parlo solo di studiare materie legate a doppio filo con il business".

Alessandro Benetton: i 3 motivi per continuare a studiare

Nel nuovo episodio della sua rubrica Youtube, Alessandro Benetton dimostra l'importanza dello studio servendosi di 3 motivazioni principali, che provengono dalla sua esperienza diretta nel mondo del business. In primis, per un imprenditore è fondamentale riuscire a cambiare agilmente prospettiva: "Continuare ad imparare nuove cose ci permette di ampliare il ventaglio di soluzioni per risolvere un problema. Pensiamo al Cubo di Rubik: l'unico sistema per risolvere il rompicapo è girarlo continuamente tra le mani modificando il proprio punto di vista: lo studio è l'elemento che nella vita di tutti i giorni ci permette di girare e rigirare il Cubo". Ma conoscere cose nuove e diverse permette anche di rimanere saldamente con i piedi per terra: "Il rischio più importante per un imprenditore, quando ha successo, è quello di montarsi la testa, pensare di aver imparato tutto quello che c'è da sapere: lo studio è la migliore medicina contro la superbia, perché ci ricorda che possiamo sempre migliorare e che davanti a noi abbiamo ancora molta strada da fare". In un'epoca dove i cambiamenti e le trasformazioni hanno raggiunto velocità estremamente elevate, inoltre, cercare di restare aggiornati è l'unico modo per non essere travolti. È così che Alessandro Benetton introduce la terza e ultima motivazione, concettualmente più semplice e tuttavia forse la più rilevante: "Può sembrare una cosa ovvia, ma spesso le cose che diamo per scontate sono le prime che dimentichiamo".

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Cortina 2021: il futuro della manifestazione secondo Alessandro Benetton Wed, 20 May 2020 13:13:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/639156.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/639156.html agencyabweb agencyabweb Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton è intervenuto sui Campionati Mondiali di Sci Alpino e sugli effetti del Coronavirus.

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Campionati di sci alpino: l'intervento di Alessandro Benetton

A marzo erano in programma le finali della Coppa del Mondo di Sci, che si sarebbero dovute disputare a Cortina d'Ampezzo: a causa dell'epidemia di Covid-19, la Federazione Internazionale Sci (FIS) ha deciso di annullare la competizione. L'evento era l'occasione per testare l'organizzazione di Cortina 2021. In una diretta social Alessandro Benetton, che dal 2017 è a capo del comitato organizzatore, ha parlato dell'evento insieme all'allenatore Kristian Ghedina e al manager sportivo Andrea Vidotti. Al momento, per via del futuro imprecisato relativo all'emergenza sanitaria, non ci sono certezze: tuttavia Cortina 2021 ha ottime probabilità di diventare una delle prime manifestazioni mondiali post pandemia. La macchina organizzativa, secondo il fondatore di 21 Invest, ha tutte le carte in regola per affrontare con flessibilità le nuove sfide imposte dal contesto sanitario attuale e trasformarle in valore aggiunto: "Ho pensato ad una macchina tarata per essere non solo un evento di successo ma anche di crescita per la comunità che vive e abita questo luogo meraviglioso. A Cortina - conclude Alessandro Benetton - c'è bisogno di iniziative che servano a destagionalizzare, a produrre un'economia fatta di mobilità alternativa, compatibile con l'ambiente e con la comunità locale. Bisogna concentrarsi su una visione a medio lungo termine".

Cortina come banco di prova: il pensiero di Alessandro Benetton

Poche settimane fa, anche in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore", Alessandro Benetton aveva evidenziato le opportunità per il territorio in vista del campionato mondiale di sci alpino: nuove infrastrutture, servizi innovativi, valorizzazione del brand "Cortina d'Ampezzo". Il virus è stato uno shock che in poco tempo ha stravolto la totalità degli eventi futuri, soprattutto per quanto riguarda manifestazioni dove è prevista una presenza massiccia di persone. Sebbene l'imprenditore riconosca le difficoltà obiettive generate da un cambiamento del genere, resta intatta l'idea di considerare il futuro di Cortina come una sorta di banco di prova: d'altronde i cambiamenti sono fonte di nuove potenzialità. E le esperienze formative e professionali del fondatore di 21 Invest ne sono un esempio. Laurea negli Stati Uniti, precisamente ad Harvard, in un Paese con lingua e cultura diverse; i 3 titoli mondiali vinti in giovane età durante la Presidenza di Benetton Formula; il successo nel Private Equity, in un periodo in cui il settore in Italia era ancora poco conosciuto. Tra un anno, come Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton potrebbe ritrovarsi ad affrontare una sfida inedita: gestire uno dei primi eventi mondiali trasformandolo in un esempio per il futuro.

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Ripartenza economica: l’intervista ad Alessandro Benetton Mon, 11 May 2020 13:01:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/636362.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/636362.html agencyabweb agencyabweb In che modo dovranno comportarsi le aziende una volta conclusa l'emergenza Coronavirus? Alessandro Benetton, Presidente di 21 Invest, offre diversi spunti di discussione in merito alla ripartenza prevista nei prossimi mesi.

Alessandro Benetton

Digitale e sostenibilità: per Alessandro Benetton gli strumenti da cui ripartire

Prima di qualsiasi azione volta a gestire la "fase 2", c'è bisogno di avere certezze riguardo la tutela della salute: intervistato da "Forbes", Alessandro Benetton evidenzia lo step principale che dovrà caratterizzare la ripresa delle attività economiche. Le aziende dovranno ragionare partendo da un assunto di base: "Il mondo che ci attende non sarà quello che abbiamo lasciato prima di questa emergenza". Per affrontare questo nuovo scenario ci sarà bisogno come prima cosa di una dimensione digitale diversa. Le PMI italiane, per via di alcune caratteristiche peculiari, hanno "viaggiato con il freno a mano", senza sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie: per questo l'imprenditore consiglia un cambiamento radicale dei modelli di business. Un mutamento che dovrà avvenire anche in relazione ad alcuni concetti come l'ambiente e la redistribuzione della ricchezza. "Gli imprenditori devono avere una visione sociale complessiva - spiega Alessandro Benetton durante la videointervista - darsi un ruolo che deve andare ben oltre il profitto o il giro d'affari". Il fondatore di 21 Invest porta l'esempio di Black Rock, società di gestione del risparmio, che sta puntando su nuovi prodotti sostenibili.

Opportunità e ruolo del leader: il parere di Alessandro Benetton

L'epidemia provocata dal Coronavirus ha sconvolto fortemente i paradigmi classici della società attuale. Il nostro modo di vivere, il nostro modo di consumare cambieranno drasticamente, afferma Alessandro Benetton: basti pensare alle distanze di sicurezza o alle limitazioni negli spostamenti. Le realtà produttive dovranno adattarsi e soprattutto saper cogliere le opportunità che verranno. Settori come quelli che riguardano la salute, l'alimentazione, il benessere, l'informazione e la distribuzione saranno probabilmente i più colpiti. "Ma si tratterà di un'accelerazione di cambiamenti che già erano in atto: chi saprà adattarsi meglio allora sarà competitivo". La figura del leader diventerà più che mai centrale e dovrà possedere due caratteristiche fondamentali. La prima è quella di infondere sicurezza, specie in tempi di emergenza come questi, assumendosi apertamente la responsabilità sia del proprio team che delle strategie di business. "Ma la caratteristica che oggi diventa ancor più discriminante è saper cogliere i segnali della sua squadra. Oggi - conclude Alessandro Benetton - il leader ha bisogno di alleati, di persone che abbiano uno sguardo trasversale e produrre nuove idee: per questo bisognerà valorizzare ancora di più i giovani. Oggi è il momento per un leader di essere predisposto all'ascolto".

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Alessandro Benetton: fermiamo le Borse Wed, 01 Apr 2020 17:55:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/627267.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/627267.html agencyabweb agencyabweb Alessandro Benetton è attualmente alla guida di 21 Invest e Presidente della Fondazione Cortina 2021: a "La Stampa", l'imprenditore ha auspicato la chiusura delle Borse per almeno un mese, "il tempo necessario a superare l'ondata di piena del virus".

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Alessandro Benetton: chiudere le Borse per evitare il contagio di Wall Street

Alessandro Benetton, fondatore e Presidente di 21 Invest, ha di recente rilasciato un'intervista a "La Stampa": l'imprenditore si è appellato alle istituzioni, auspicando la chiusura delle Borse per almeno un mese in concomitanza con il dilagare del Covid-19. "Penso che i governi nazionali europei e il London Stock Exchange dovrebbero di concerto sospendere le Borse. Forse basta un mese, il tempo necessario a superare l'ondata di piena del virus". Per evitare che si contagi anche Wall Street, bisogna "arrestare gli effetti più deleteri del virus anche in Borsa: tenerla aperta equivale a giocare al casinò". Alessandro Benetton ha puntato il dito sulle misure straordinarie della Bce e sulla politica monetaria espansionistica, tutte manovre che non sono sufficienti. "Siamo appena agli inizi di una inedita crisi finanziaria che può generare un terremoto economico. Nelle aziende, tutti stiamo facendo piani che sappiamo domani dovremo cambiare", ha dichiarato. "Mi auguro che la sospensione del patto di stabilità da parte dell'Ue sia l'inizio di una risposta forte dell'Europa, ma se non facciamo nulla e consentiamo il tracollo quotidiano ci troveremo in particolare le aziende italiane saccheggiate rilevate per valori risibili".

Le tappe fondamentali della carriera di Alessandro Benetton

Originario di Treviso, Alessandro Benetton studia negli Stati Uniti. Si laurea in Business Administration presso l'Università di Boston, per poi completare il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. La prima esperienza lavorativa è a Londra, in Goldman Sachs International. La svolta imprenditoriale avviene nel 1992: a soli 28 anni l'imprenditore dà vita a 21 Investimenti S.p.A. (oggi 21 Invest). La società è tra le prime nel settore private equity in Italia e attualmente annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti. Tra le operazioni da ricordare vi è anche quella relativa all'acquisizione di Forno d'Asolo, che in tre anni è arrivata a quasi duplicare il suo fatturato. Dal 2017 Alessandro Benetton è alla guida di Fondazione Cortina 2021: in qualità di Presidente, si occupa dell'organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci nella città veneta. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti durante la sua carriera, è Cavaliere del Lavoro dal 2010. Ha vinto il Premio EY Imprenditore dell'Anno nel 2011, il Premio Vittorio De Sica nel 2014 e il Premio America della Fondazione Italia USA nel 2016.

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“#UnCafféConAlessandro”: perché non dobbiamo temere di mostrarci fragili, le parole di Alessandro Benetton Thu, 26 Mar 2020 12:54:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626184.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626184.html agencyabweb agencyabweb "Oggi, soprattutto a causa dei social, siamo abituati a vedere tutti al massimo, nella migliore versione di sé. Il pericolo però è cominciare a pensare che sia sbagliato vivere dei momenti di debolezza": lo ha affermato Alessandro Benetton, imprenditore alla guida di 21 Invest, nell'ultimo episodio della sua rubrica social "#UnCaffèConAlessandro".

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: nessuno è immune da paura e debolezze

Affrontare le proprie paure e le proprie debolezze con razionalità e sincerità per trarre spunto dalle difficoltà e guardare con più speranza al domani. È questo il grande tema affrontato da Alessandro Benetton nella recente puntata di "#UnCaffèConAlessandro", video rubrica social dedicata all'imprenditoria, allo sport e all'attualità in generale. Come di consueto, l'imprenditore parte dalla sua esperienza personale per veicolare un messaggio: nel 2015 ha avuto occasione di intervenire come speaker durante la Convention annuale di Mediolanum. Ha parlato con successo davanti a 7.000 persone, ma prima del suo intervento la paura aveva quasi preso il sopravvento: "Mi sdraiai su un divanetto e chiesi un bicchiere d'acqua, probabilmente ero anche pallido come un fantasma. L'unica cosa a cui pensavo è che avrei potuto fare una figuraccia, fallendo di fronte a 7.000 persone". Perché parlare di questa esperienza? "A nessuno piace mostrarsi debole", spiega Alessandro Benetton. "Oggi, soprattutto a causa dei social, siamo abituati a vedere tutti al massimo, nella migliore versione di sé. Il pericolo però è cominciare a pensare che sia sbagliato vivere dei momenti di debolezza". È importante invece parlare anche dei propri momenti difficili, delle proprie paure: nessuno ne è immune.

Alessandro Benetton: chi non ci abbandona si vede nel momento del bisogno

Come di consueto, la rubrica "#UnCaffèConAlessandro" viene diffusa sul canale Youtube ufficiale dell'imprenditore e condivisa sulle pagine online del Corriere della Sera. Alessandro Benetton ha spiegato come le paure e le debolezze siano importanti anche per le relazioni con gli altri: in questi momenti ci avviciniamo, ci sosteniamo, scopriamo chi davvero è dalla nostra parte. "Un uomo senza debolezze è un uomo solo: mostrarsi deboli significa mostrarsi umani, dare la possibilità a chi ci sta attorno di relazionarsi con noi". L'imprenditore torna così a raccontare la sua esperienza di blocco e di tensione prima dello speech del 2015: una persona in particolare lo sostenne e gli diede la carica, una persona che "ancora oggi lavora a stretto contatto con me ogni giorno". Alessandro Benetton conclude la sua riflessione citando un teologo francese del XVII Secolo: "Tra tutte le debolezze, la più pericolosa è l'eccessiva paura di apparire deboli".

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I segreti dell’imprenditorialità secondo Alessandro Benetton: l’importanza di un cambio di prospettiva Wed, 12 Feb 2020 17:29:04 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619818.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619818.html agencyabweb agencyabweb Un pomeriggio in sala è un'occasione per socializzare, assistere non solo a film ma anche a documentari, eventi sportivi, concerti proiettati sul grande schermo: questa innovativa idea di cinema come esperienza di aggregazione nasce da un'intuizione di 21 Invest. Alessandro Benetton racconta la strada intrapresa con "The Space Cinema".

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'importanza del punto di vista

Un consiglio che potrebbe essere banale, scontato, già sentito, ma che si basa sull'esperienza concreta di un professionista dell'imprenditoria italiana: Alessandro Benetton, nel suo più recente episodio della rubrica social #UnCaffèConAlessandro, ha spiegato agli aspiranti imprenditori che per avere successo bisogna essere in grado di cambiare prospettiva. Il quadro "Relativity", di Escher, è illuminante per capire questo concetto. "Cambiare prospettiva non basta ovviamente, serve anche un'analisi approfondita del mercato, propensione al rischio, una serie di altre risorse, ma tutti questi sono solo degli strumenti": chi li ha a disposizione ma non sa guardare le cose in un'ottica nuova, spesso non è in grado di cogliere l'opportunità. Alessandro Benetton ha illustrato il caso "The Space Cinema", l'esperienza di successo che ha portato avanti con il team di 21 Invest. "Era il 2009: iniziavano a diffondersi in maniera capillare i nuovi mezzi per vedere film. Blueray, streaming, in tanti parlavano già di morte del cinema. La loro prospettiva era: il cinema è un modo più costoso e scomodo per vedere un film". L'imprenditore e il team di 21 Invest non erano della stessa idea: "Vedere un film in sala era anche un'occasione per riunirsi insieme ad altre persone. Il cinema era un luogo d'incontro per condividere una passione". Da questa intuizione, nasce il cambio di prospettiva e la storia di successo di "The Space Cinema".

Alessandro Benetton: Il caso "The Space Cinema" e la strategia adottata

Un'idea vincente, accompagnata da un'analisi capillare del mercato e delle sue potenzialità: "La cosa che da subito notammo", spiega Alessandro Benetton, "era l'estrema frammentazione del mercato". Da questo punto fermo, in seguito a una serie di acquisizioni, nasce "The Space Cinema": un'idea innovativa di sala cinematografica che è anche un luogo di aggregazione, che non offre solo film ma anche eventi sportivi, concerti, documentari. Il team di 21 Invest decide inoltre di puntare a una gestione alternativa del food & beverage e degli spazi retail. "Queste strategie insieme ad importanti investimenti in nuove tecnologie ci hanno permesso non solo di abbattere i costi, ma anche di avere un maggiore potere negoziale nei confronti delle major americane", ha dichiarato Alessandro Benetton. Il risultato di questo cambio di prospettiva è evidente: aumento del fatturato del 50% e redditività triplicata "in un mercato che per tutti gli altri era ormai morente".

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Alessandro Benetton: “Spesso i ‘No’ sono più importanti dei ‘Sì’” Wed, 22 Jan 2020 12:02:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616722.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616722.html agencyabweb agencyabweb Anche i "No" sono importanti nella vita: Alessandro Benetton, in una delle ultime puntate della rubrica Youtube #UnCaffèConAlessandro, racconta ai suoi followers come alcuni rifiuti abbiano avuto un impatto positivo sulla sua carriera imprenditoriale.

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Alessandro Benetton, l'insegnamento di Pitagora e i 'No' positivi

"Siamo abituati ad associare la parola 'No' a qualcosa di negativo, ma se state cercando di costruire una carriera o un'impresa sappiate che i No possono essere più importanti dei Sì": sono le parole introduttive del nuovo video di Alessandro Benetton che, grazie alla sua rubrica Youtube, ogni settimana offre consigli e pareri sul mondo imprenditoriale, non disdegnando temi di attualità, sport e cultura. Uno degli ultimi video di #UnCaffèConAlessandro è incentrato su un tema che può inizialmente sembrare banale, ma che secondo l'esperienza del fondatore di 21Invest ha una rilevanza fondamentale: la capacità di dire "No". L'imprenditore cita due episodi fondamentali della sua carriera in cui il rifiuto si è rivelato la mossa vincente: "Il primo 'No' importante che vi viene in mente fu quello a Benetton Sport System: a quei tempi la mia famiglia stava cominciando ad acquistare dei grandi marchi sportivi, mi chiesero di partecipare al progetto, ma intravedevo un'importante discontinuità nel tipo di distribuzione da attuare, confermata dalla direzione che oggi ha preso il mercato con i grandi distributori come Decathlon. Purtroppo ero l'unico a vederla in questo modo, quindi lasciai perdere e fondai 21Invest". Situazione simile accade nel 2012, quando gli fu chiesto di assumere la carica di Presidente Esecutivo del Gruppo di famiglia: dopo aver inizialmente accettato l'incarico, passati meno di due anni Alessandro Benetton diede le dimissioni a causa di una visione diversa del percorso che l'azienda avrebbe dovuto seguire: "Nessuno dei miei 'No' è stato però un 'No' secco a priori, c'è sempre stato un periodo di prova, dei tentativi, questo perché è importante il processo con il quale si arriva a dare questa risposta: Pitagora diceva che le due parole più brevi e più antiche, 'Sì' e 'No', sono quelle che meritano più riflessione".

Pioniere dell'equity: la biografia di Alessandro Benetton

Nato a Treviso, classe 1964, Alessandro Benetton si laurea in Business Administration all'età di 23 anni, negli Stati Uniti, presso l'Università di Boston, mentre nel 1991 si specializza nel settore grazie al Master alla Harvard School. La carriera professionale inizia a Londra nel 1987, presso Goldman Sachs, come analista finanziario. Contemporaneamente all'esperienza londinese, viene nominato Presidente della scuderia di Formula 1 della famiglia, Benetton Formula: malgrado la sua giovane età, la società arriva a vincere 26 Gran Premi, due titoli mondiali piloti e uno costruttori. Nel 1992 l'idea di fondare 21 Investimenti, operatore italiano di private equity con il quale si dimostra uno dei precursori del settore: ad oggi 21 Invest (nome cambiato nel 2018) vanta un rendimento medio annuo del 22% per le 90 e oltre operazioni completate. Due anni fa, forte dell'esperienza acquisita e dei successi ottenuti, come si evince dai numerosi riconoscimenti (Premio EY Imprenditore dell'Anno, Premio Vittorio De Sica e Premio America della Fondazione Italia USA), Alessandro Benetton decide di creare #UnCaffèConAlessandro, rubrica Youtube che l'imprenditore utilizza per diffondere e condividere idee su temi di economia, impresa, attualità e arte contemporanea.

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Il concetto di imprenditore di Alessandro Benetton: flessibilità, intraprendenza e nuove sfide Wed, 11 Dec 2019 17:48:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/611027.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/611027.html agencyabweb agencyabweb Nel nuovo video della rubrica #UnCaffèconAlessandro, pubblicata ogni settimana su Youtube e riproposta nella sezione video del portale del Corriere della Sera, Alessandro Benetton condivide il suo concetto di imprenditore, consigliando, a quanti desiderano diventarlo, di essere flessibili, intraprendenti e aperti a nuove sfide.

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Per Alessandro Benetton non esiste l'età giusta: né troppo giovani né troppo vecchi

"Una cosa che sicuramente ho imparato in questi anni da imprenditore è che l'età non conta: troppo giovane, troppo vecchio, l'importante è solo quello che fai". Spesso la paura di non avere l'età giusta può rappresentare un grosso limite all'iniziativa imprenditoriale e bloccare le idee sul nascere. In tal senso, Alessandro Benetton suggerisce che l'età giusta non esiste, perché quello che conta veramente nella vita, sia personale che professionale, è ciò che si riesce a dimostrare. "Io ho sempre avuto l'età sbagliata per fare quello che ho fatto: a 25 anni ero troppo giovane per fare il Presidente di un team di Formula 1, troppo giovane quando ho fondato 21Invest, troppo vecchio adesso per fare dei video su Youtube. Insomma, se ascolto gli altri sono sempre fuori tempo". Un discorso di incoraggiamento e stimolo, quindi, da imprenditore a imprenditore, con il consiglio di essere sempre flessibili, uscendo dalle proprie zone di confort, senza attendere di essere pronti alla perfezione per intraprendere un progetto e lanciarsi in nuove sfide.

La carriera professionale di Alessandro Benetton

Alessandro Benetton nasce nel 1964 a Treviso. Si laurea in Business Administration presso l'Università di Boston nel 1987 e consegue un Master in Business Administration ad Harvard nel 1991. La sua prima esperienza professionale è in Goldman Sachs International, all'interno del dipartimento di Global Finance di Londra. Nel 1988 viene aletto Presidente di Benetton Formula, con cui raggiuge risultati importanti come i due Campionati del Mondo Piloti (1994, 1995) e il Campionato del Mondo Costruttori (1995). È fondatore di 21 Investimenti (oggi 21 Invest), società che l'ha portato ad essere riconosciuto come uno dei precursori del Private Equity in Italia. Dal 2012 al 2014 è, invece, Presidente di Benetton Group. Attualmente è Consigliere d'Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre che membro della giunta di Confindustria. È stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2010.

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21 Invest: “The Business Year” intervista il Presidente Alessandro Benetton Mon, 09 Sep 2019 12:27:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/595813.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/595813.html agencyabweb agencyabweb La storia di 21 Invest, il gruppo specializzato in private equity fondato da Alessandro Benetton: intervistato da "The Business Year", il Presidente ne ripercorre la crescita e illustra i nuovi progetti.

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Alessandro Benetton a "The Business Year": 21 Invest, un'intuizione vincente

"Sin dal primo giorno, la mia idea era individuare le correlazioni tra differenti variabili in settori diversi": era il 1992 quando nacque 21 Invest, come racconta il fondatore e Presidente Alessandro Benetton a "The Business Year". Intuendo che avrebbe potuto esserci un nuovo modo di leggere la PMI italiana, l'imprenditore ha dato vita a una delle prime realtà del Paese specializzate in private equity: oggi, ventisette anni dopo, è un gruppo conosciuto su scala internazionale. Fondamentale, come spiega il Presidente nell'intervista, è comprendere pienamente in quale direzione sta andando in termini di marketing, produttività e comunicazione l'azienda in cui si sceglie di investire. Capire quanto il paradigma su cui vivono sia contemporaneo o necessiti di cambiamenti è importante per riuscire a carpirne il potenziale di crescita e dare una efficace interpretazione sul loro futuro. In questi ventisette anni sono numerose le aziende che, attraverso l'apporto di 21 Invest, sono cresciute significativamente, arrivando anche sui mercati esteri. Oggi come nel 1992 l'obiettivo resta lo stesso: "Individuare aziende e imprenditori d'eccellenza che possano creare valore per gli investitori e per la società". E in futuro 21 Invest, come sottolinea Alessandro Benetton, continuerà a guardare verso i settori della grande distribuzione e del food, riservando sempre particolare attenzione alla sostenibilità: "Siamo la prima azienda di private equity al mondo ad aver abbracciato l'iniziativa Shared Value di Michael Porter".

Alessandro Benetton: il profilo formativo e professionale del Presidente di 21 Invest

Nato nel 1964 a Treviso, Alessandro Benetton intraprende un percorso formativo di stampo internazionale: nel 1987 si laurea in Business Administration presso l'Università di Boston e successivamente prende parte al Master in Business Administration dell'Harvard Business School. È in Goldman Sachs International che dà il via alla propria carriera, lavorando come analista specializzato in ambito M&A ed Equity Offering all'interno del dipartimento di Global Finance nella sede di Londra. Nel 1988 viene nominato Presidente di Benetton Formula: guiderà la scuderia per un decennio vincendo due campionati mondiali piloti, uno costruttori e 26 Gran Premi di Formula 1. Nel 1992 l'imprenditore dà vita a 21 Invest, tra le prime realtà in Italia a occuparsi di private equity. All'attività nel gruppo, oggi Alessandro Benetton affianca quella di Presidente di Fondazione Cortina 2021, incarico che gli è stato conferito nel 2017. Insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2010, ha ottenuto il Premio EY Imprenditore dell'Anno nel 2011, il Premio Vittorio De Sica nel 2014 e il Premio America della Fondazione Italia USA nel 2016, oltre a diversi altri riconoscimenti.

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Alessandro Benetton: siglato l’accordo tra Enit e Fondazione Cortina 2021 Fri, 21 Jun 2019 11:21:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/571847.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/571847.html agencyabweb agencyabweb I Campionati Mondiali di Sci Alpino del 2021 saranno una buona opportunità di crescita e di riscatto per l'Italia. L'ha sempre detto anche Alessandro Benetton, che crede fortemente nel potenziale dei grandi eventi per valorizzare il territorio. A tal proposito, la Fondazione al lavoro per l'organizzazione della rassegna iridata ha firmato un'alleanza con Enit, l'Agenzia Nazionale Italiana del Turismo.

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Alessandro Benetton: Fondazione Cortina 2021 firma con Enit

Il grande evento rappresenta un'opportunità di rilancio di un territorio. Così fu per Torino 2006, e proprio alla manifestazione Olimpica si ispira Alessandro Benetton, l'imprenditore trevigiano fondatore di 21 Invest che ha accettato volentieri il ruolo di Presidente di Fondazione Cortina 2021. La grande macchina che sta lavorando all'organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma in Italia nel febbraio 2021 ha firmato un protocollo d'intesa con l'Enit, Agenzia Nazionale italiana del Turismo, al fine di coniugare la più alta tradizione italiana nell'ambito del turismo alla grande esperienza nell'organizzazione di eventi sportivi di alto livello. Un'ottima occasione per l'Italia, come più volte sottolineato da Alessandro Benetton, tanto che il territorio di Cortina, dal forte potenziale, è stato ulteriormente valorizzato: nuove infrastrutture, eventi, miglioramenti nella viabilità e si prevede di fare altro ancora. Il supporto di grandi enti pubblici permetterà di lavorare al meglio, aspettando anche il verdetto per le Olimpiadi invernali 2026.

Alessandro Benetton: dagli studi alla fondazione di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano. Dopo il diploma di maturità, decide di trasferirsi negli Stati Uniti per proseguire il suo percorso formativo: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Dagli Stati Uniti si sposta a Londra, dove avvia la propria carriera lavorando tra il 1988 e il 1989 in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, a soli 28 anni, Alessandro Benetton imprime una svolta al proprio percorso professionale fondando 21 Investimenti. Oggi nota come 21 Invest, è tra le prime società di private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Tra le operazioni di maggior successo si evidenzia l'acquisizione di Forno d'Asolo, società che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021.

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Torino: il Museo Egizio diretto da Christian Greco accoglie Alessandro Benetton Thu, 16 May 2019 17:04:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/554735.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/554735.html agencyabweb agencyabweb Tutto cambia, ma rimane eterno. Alessandro Benetton, che ha fatto del cambiamento uno stile di vita, ha visitato il Museo Egizio di Torino, guidato da Christian Greco. Egittologo ed ex docente di Greco e Latino in Olanda, ha sottolineato l'importanza delle radici storiche, intavolando con l'imprenditore trevigiano un discorso che spazia dal valore della storia e della cultura fino all'importanza del progresso tecnologico in un contesto artistico.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton incontra Christian Greco: l'importanza delle radici storiche

La rubrica di Alessandro Benetton #21ChangeMakers è giunta al sesto episodio. In questa occasione, l'imprenditore ha incontrato al Museo Egizio di Torino il Direttore Christian Greco. Classe 1975, originario di Arzignano, è un Egittologo italiano. Dopo 17 anni in Olanda come insegnante di Latino e Greco, ha fatto ritorno nel Belpaese, giungendo a Torino per dirigere il Museo Egizio. Entrambi veneti e forti sostenitori degli studi classici, si sono concentrati sul tema del cambiamento e la storia come magistra vitae. Proprio come diceva l'antico Eraclito: panta rei, tutto scorre; una tesi assolutamente condivisibile e i continui mutamenti della società odierna ne sono la prova. Tuttavia è bene precisare, come ricorda Greco, che l'essenza originaria di qualunque cosa rimane pure tale. Cambiamento è sinonimo di evoluzione, non di stravolgimento totale, aggiunge infatti Alessandro Benetton. In particolare, i due hanno ripreso il tema della tecnologia e dei progressi in questo campo applicati ad un'impresa culturale o semplicemente in ambito artistico: se supportati da una corretta ricerca, possono rivelarsi assolutamente funzionali e utili per vivere nuove esperienze. Per ultimo, Christian Greco ha rimarcato il bisogno d'investire nella ricerca. L'arte e la cultura sono un terreno fertile, pertanto è opportuno coltivarlo.

Alessandro Benetton: il profilo professionale

Trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano, fondatore di 21 Investimenti, oggi 21 Invest. Il suo iter formativo si svolge principalmente negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. In seguito, si trasferisce a Londra, dove avvia la propria carriera lavorando tra il 1988 e il 1989 in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, a soli 28 anni, Alessandro Benetton imprime una svolta al proprio percorso professionale fondando 21 Invest. Oggi è tra le prime società di private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Tra le operazioni di maggior successo, degna di nota è l'acquisizione di Forno d'Asolo, società che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021.

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Alessandro Benetton incontra Baricco: mettersi in gioco per avere successo Thu, 21 Mar 2019 16:23:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/534637.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/534637.html agencyabweb agencyabweb Alessandro Benetton ha dato vita alla video rubrica #21ChangeMakers per confrontarsi con figure di altri settori professionali, cercando di attingere da questi alcuni spunti per migliorare il proprio operato, ma anche sé stesso. L'ospite della seconda puntata è stato Alessandro Baricco, con il quale ha dato vita ad un'interessante riflessione in merito al "gioco" della vita.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton incontra Baricco: la vita, una sfida da vincere

Il 2019 di Alessandro Benetton si è aperto con una nuova rubrica, #21ChangeMakers, ma anche con la visita alla scuola Holden di Torino, fondata dallo scrittore Alessandro Baricco. L'autore di "The Game" è stato il protagonista della seconda puntata della rubrica del fondatore di 21 Invest, dando vita ad un interessante confronto e un dibattito su vita e successo. Secondo Baricco, ogni uomo è alla ricerca di una "vibrazione" che possa increspare il quotidiano, generando qualcosa di straordinario. Della stessa opinione è Alessandro Benetton, che ha fatto della "discontinuità" il proprio stile di vita, non lasciandosi intimorire e frenare dai cambiamenti. Anzi, li ha interpretati come una sfida per mettersi in gioco e acquisire nuove competenze. È proprio questo l'argomento dell'ultimo libro di Baricco, "The Game": ogni percorso di vita è una sfida e per vincere le diverse prove è necessario capire le dinamiche del gioco, fino a farle proprie. Solo in questo modo si potrà vincere e fare la differenza.

Alessandro Benetton: il profilo del fondatore di 21 Invest

21 Invest, precedentemente nota come 21 Investimenti, è una delle prime società di private equity in Italia. Fondata nel 1992 da Alessandro Benetton, ha portato a termine diverse operazioni di successo, tra le quali l'acquisizione di Forno d'Asolo, che in un triennio è riuscita a raggiungere un fatturato di 125 milioni di euro. Nel corso degli anni, l'impresa si è sviluppata in Italia, con la sede di Milano, ma anche all'estero con Parigi, Ginevra e Varsavia. La formazione dell'imprenditore trevigiano si è svolta quasi interamente all'estero: dopo aver conseguito la laurea in Business Administration presso l'Università di Boston, ha proseguito gli studi con il master in Business Administration della Harvard Business School. La sua carriera professionale, invece, è iniziata a Londra, in qualità di analista presso Goldman Sachs International. Prima di costituire la sua azienda, dando una svolta al proprio percorso imprenditoriale, Alessandro Benetton ha ricoperto diverse cariche in Benetton Group fino al 2014.

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Alessandro Benetton: Coppa del Mondo a Cortina, un buon biglietto da visita Wed, 06 Mar 2019 17:42:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/530340.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/530340.html agencyabweb agencyabweb Le Dolomiti festeggiano un inizio d'anno grandioso: la tappa di Coppa del Mondo organizzata a Cortina ha riscosso successo. Viabilità perfetta, abitanti e tifosi che hanno goduto al meglio dell'evento e un clima fantastico a completare il quadro. Alessandro Benetton, entusiasta, continua a lavorare in vista dei Campionati Mondiali di Sci Alpino, in programma nel 2021.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: a Cortina per la Coppa del Mondo

Alessandro Benetton aveva definito Cortina "La Bella Addormentata", che non si sveglia dalle Olimpiadi del 1956. Tuttavia la città, nel cuore delle Dolomiti, sembra aver dato i primi timidi segni di ripresa, grazie alla tappa di Coppa del Mondo di gennaio. È stato un evento straordinario: grande successo mediatico, buona organizzazione e ottima viabilità, tassello da sempre piuttosto delicato. Tanti i vip presenti e le campionesse dello Sci che sono scese dalla storica pista Olimpia delle Tofane. In questo contesto, Alessandro Benetton ha presentato il Comitato Media, una squadra di giornalisti che si interfaccerà con i responsabili di Fondazione Cortina 2021 per l'organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci. Il Presidente, però, non ha intenzione di adagiarsi, poiché la strada che conduce al 2021 è ancora lunga, tanti sono i lavori da fare, ma come lui stesso afferma: "Si è creata tanta energia positiva intorno al progetto".

Alessandro Benetton: il profilo professionale

Alessandro Benetton nasce nel 1964 a Treviso. Decide di trasferirsi all'estero negli anni della propria formazione e delle prime esperienze professionali. SI laurea in Business Administration all'Università di Boston e quattro anni dopo consegue presso la Harvard Business School il Master in Business Administration. In seguito, si sposta a Londra a lavorare presso la Goldman Sachs International in qualità di analista finanziario. Nel 1988 inizia il suo percorso in Formula 1, come Presidente di Benetton Formula, dove resterà per dieci anni, vincendo ben due Campionati Mondiali. Nel 1992, Alessandro Benetton a soli 28 anni si afferma come imprenditore e fonda 21 Investimenti S.p.A., oggi 21 Invest, società che conta 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Nel 2002 diventa il primo italiano componente dell'Advisory Committee di Robert Bosch, l'organismo di consulenza della holding svizzera per le attività estere del Gruppo Bosch. Nel 2017 viene eletto Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che lavora all'organizzazione dei Mondiali di Sci Alpino in programma tra due anni.

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