Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Mon, 11 Dec 2017 08:31:08 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/22866/1 LA PICCOLA CITTÁ di Thornton Wilder, Saggio di diploma dell'allievo regista Federico Gagliardi Fri, 23 Jun 2017 12:02:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/437733.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/437733.html Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Teatro di Villa Torlonia
28 e 29 Giugno 2017
28/06 ore 19:00 - 29/06 ore 16:00 e 20:00


Il 28 e 29 giugno 2017 l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” presenta La Piccola Città, di Thornton Wilder, saggio di diploma dell’allievo regista Federico Gagliardi. Un Direttore di scena racconta attraverso la vita, l’amore e la morte di due ragazzi la storia di una cittadina di provincia all’inizio del’900. Uno studio sul testo Our Town di Wilder che fu premio Pulitzer per il teatro nel 1938 e che attraverso la poesia delle piccole cose quotidiane vuole essere un omaggio a quel gioco chiamato Teatro.

 

Il progetto continua la collaborazione tra l’Accademia e il Centro Sperimentale di Cinematografia: il M° Maurizio Millenotti guida Ginevra Angiuli, Francesco Ceo, Carolina Felicissimo, Carlo Menicucci, Alice Rinaldi, Silvia Romualdi, suoi allievi del Corso di Costume della Scuola Nazionale di Cinema. I costumi sono stati realizzati dalla Sartoria Tirelli, da Calzature Pompei e attrezzerie Rancati.


“Scegli un giorno senza importanza.
Anzi scegli il giorno meno importante della tua vita.
Anche così, sarà importante abbastanza.”
(Sig.ra Gibbs III Atto)


Non c’è forse altra opera, nella drammaturgia moderna, che sia pari a “La Piccola Città”, 1938, di Thornton Wilder per l’audacia dell’impostazione formale e al tempo stesso per la toccante semplicità dell’espressione. La vita quotidiana, priva di accadimenti e impersonale, diventa una vicenda attuale e assume una parvenza di unicità. Un testo a cui sono molto affezionato, che ha segnato il mio percorso accademico come allievo attore prima e regista adesso. Tre atti che raccontano le fasi dell’arco della vita umana, la nascita, l’amore e la morte. Wilder pone all’interno della cornice teatrale l’essere umano imperfetto e in balia dei propri sentimenti e ne fa un’occasione di riflessione sulla frenesia che contraddistingue la nostra esistenza e che distoglie l’attenzione dai rapporti sinceri e dalle piccole cose del quotidiano.
Ne “La Piccola Città”, protagonista è la comunità, sempre presente in scena dall’inizio alla fine nella sua pigra esistenza e nell’ossequio alla tradizione. All’azione drammatica si sostituisce la narrazione, il cui ordine è stabilito dal Direttore di scena che guida lo spettatore in questo viaggio. Dondolandosi su un’altalena, il Direttore dà vita col pensiero ad una folla di personaggi, e con loro si materializzano strade, negozi, case. In due di queste abitano il Dottore e il Direttore del giornale i cui due figli, Emily e George, vivranno adolescenza, giovinezza, amore e morte.
La messa in scena rispetta la semplicità dettata dall’autore: nei primi due atti sul palcoscenico ci sono solo poche sedie e qualche tavolo. Quando Emily torna sulla terra, nell’ultimo atto, a rivivere il giorno del suo dodicesimo compleanno, anche sedie e tavoli sono spariti. A questa commedia bastano due metri quadrati di assi del palcoscenico e la passione di conoscere per portarci ad intuire cosa significhi per noi la vita.
                                                                                                                                                 Federico Gagliardi

Interpreti Gabriele Anagni, Daniele Boccarusso, Lavinia Carpentieri, Jessica Cortini, Eugenia Faustini, Federico Gagliardi, Diletta Masetti, Alberto Melone, Giorgio Sales, Maria Giulia Scarcella, Francesco Tribuzio, Zoe Zolferino.

Scene Bruno Buonincontri. Luci Pasquale Mari. Musiche Stefano Caprioli. Costumi Ginevra Angiuli, Francesco Ceo, Carolina Felicissimo, Carlo Menicucci, Alice Rinaldi, Silvia Romualdi allievi del Corso di Costume della Scuola Nazionale di Cinema diretto da Maurizio Millenotti. Assistente alla regia Francesca Caprioli. Foto di scena Davide Giannetti. Video Carlo Fabiano. Trucco Paola Gattabrusi. Sarte di scena Michela Ruggeri, Valentina Mura. Direttore di scena Alberto Rossi.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
allo 060608 a partire da 7 giorni prima

Ufficio stampa
Daniele Leuzzi, Flavia Mainieri,
Lorenzo Misiti, Silvia Natella
allievi del Master in Critica Giornalistica

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OFFICINA TEATRALE - Saggio del I anno del corso di recitazione Cantiere di scrittura a cura di Rodolfo Di Giammarco Wed, 31 May 2017 16:18:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/435013.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/435013.html Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am OFFICINA TEATRALE

SAGGIO DEL I ANNO DEL CORSO DI RECITAZIONE

Cantiere di scrittura a cura di Rodolfo Di Giammarco





REGIA DI MASSIMILIANO FARAU

Teatro Belli

dal 5 al 7 giugno 2017

ore 16:30 e 20:30

Officina Teatrale è un “cantiere di scrittura e collaudo” che Rodolfo Di Giammarco tiene ogni anno, fra Ottobre e Giugno, presso il teatro Belli. La fase di scrittura vede un gruppo di giovani drammaturghi esercitarsi sulla realizzazione di uno o più microdrammi, su un tema fisso (uno per quadrimestre); i testi hanno una prima fase di “collaudo” nei due incontri settimanali che il laboratorio prevede: qui gli autori sottopongono i loro elaborati ad un primo test di tenuta teatrale attraverso la lettura a voce alta e l’intervento critico del conduttore e degli altri partecipanti.

   
   

La fase conclusiva del collaudo è quella in cui interviene l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” che con un regista-docente, degli allievi registi e un gruppo di giovani attori mette alla prova della scena i testi migliori prodotti dal “cantiere”. Quest’anno la novità è stata la partecipazione, oltre ai 6 allievi del cantiere, di 12 autori selezionati con bando, tra gli allievi ed ex allievi del Triennio e del Master in Drammaturgia e Sceneggiatura dell’Accademia. Massimiliano Farau, il regista-docente, incontra i giovani autori, si confronta con loro sull’idea centrale di ogni pezzo, sui punti di forza e gli eventuali punti deboli, decide con loro se sono necessari tagli o riscritture; questo processo continua in fase di prova, con il contributo essenziale dei giovani attori che esercitano così (talvolta scoprono) la loro sapienza teatrale su quello che è “recitabile” o meno, attraverso le resistenze incontrate nel pronunciare una battuta poco incisiva o ad affrontare un nodo drammatico irrisolto. Si attivano così processi importanti di “pedagogia orizzontale” in cui giovani autori e giovani interpreti hanno la preziosa occasione non solo di affinare sul campo i propri ferri del mestiere, ma di scoprire gli uni come “funziona” la creatività e il lavoro degli altri.

Il collaudo si conclude con una essenziale messa in scena dei testi, che avviene al Teatro Belli, divisa in due serate dedicate ai due temi del bando: “Coming out in famiglia di un/una figlio/a (o di un altro/a componente giovane) e reazioni” e “Un/a figlio/a ha appena scoperto di avere un/a fratello/sorella fuori dalla famiglia ufficiale. Ne parla con il proprio genitore”.

Interpreti sono gli allievi del primo anno del corso di Recitazione guidati da Massimiliano Farau affiancato da Jeffrey Crockett dell’American Conservatory Theater di San Francisco per il training vocale.

Farau, con la collaborazione di Bruno Buonincontri (scene) Ilaria Albanese (costumi), Alessio Pascale (luci), ha scelto uno spazio di collaudo composto da un ampia lingua rossa centrale che è il vero e proprio luogo di messa in scena e azione, circondato dal palcoscenico nudo dove sono collocati a vista gli elementi scenici disposti via dagli attori stessi sotto lo sguardo del pubblico, a sottolineare ancora una volta la natura “cantieristica” del progetto.

Ci interessava, all'Officina Teatrale, toccare con mano due momenti delicati di snodo, involuzione e messa alla prova dell'armonia famigliare corrente, e si sono cercati elementi di trauma, di disturbo e di deviazione. Con orecchio a realtà percepibili nel quotidiano” (Rodolfo di Giammarco)

Sale da pranzo, camere da letto, salotti, tutti i luoghi deputati alla celebrazione della ritualità familiare (spesso in occasione di festività e compleanni) ma anche chiese e cimiteri in cui si dà l’estremo saluto a un genitore, evocati da essenziali elementi d’arredo, diventano lo spazio di confessioni a lungo rimandate, di sospirate agnizioni, di inattese “catastrofi” in cui la rivelazione della verità (sia essa sul versante del “coming out”, ovvero su quello di una paternità/maternità extraconiugale) scuote alle fondamenta assetti familiari appoggiati su antiche collusioni e reticenze, per portare - spesso felicemente - a inediti scenari di apertura e autenticità. Una colonna sonora provocatoriamente “pop” (ricca, per il primo tema di celebri gay anthems) introduce, fra allusioni, citazioni e strizzate d’occhio, i diversi microdrammi.

TEATRO BELLI

Piazza Sant’Apollonia, 11/a

dal 5 al 7 giugno 2017

ore 16:30 e 20:30

I TEMA 5/06 ore 16:30 | 6/06 ore 20:30 | 7/06 ore 16:30

II TEMA 5/06 ore 20:30 | 6/06 ore 16:30 | 7/06 ore 20:30

INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria

biglietteria Teatro Belli 06.5894875

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"FASSBINDER - Non c’è amore senza dolore" Fri, 17 Mar 2017 17:57:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/425589.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/425589.html Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Am L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico
presenta

FASSBINDER
Non c’è amore senza dolore

Tre studi degli allievi registi del III anno
A cura di Arturo Cirillo

dal 24 al 31 marzo 2017
TEATRO STUDIO ELEONORA DUSE
Via Vittoria, 6 – Roma

L´Accademia Nazionale d´Arte Drammatica "Silvio d´Amico" presenta FASSBINDER – Non c’è amore senza dolore, tre studi sulle opere di Rainer Werner Fassbinder “Un anno con tredici lune”, “Katzelmacher” e “Le lacrime amare di Petra Von Kant” ideati e diretti dagli allievi del III anno del Corso di Regia, Carmelo AlùRaffaele Bartoli e Federico Gagliardi, a cura di Arturo Cirillo.

Ritornare a Fassbinder con i tre sensibili allievi registi del terzo anno è stato per me un riscoprire una personalità interessantissima del novecento, un autore dai molteplici interessi e abitato da una grande sola disperata ossessione: l'amore.
Questi tre testi che presentiamo mi paiono modernissimi per come ci parlano ancora di noi, delle nostre solitudini e disperato bisogno d'amore.
Tre testi che recitati da giovani bravi attori diplomati o in via di diplomarsi risuonano fortemente nella loro incredibile descrizione della gioventù, del mondo del femminile e della ricerca di una propria identità.
Storie di fragilità per questo nostro tempo così insicuro, spaventato e al tramonto.

Arturo Cirillo


Il progetto, oltre ai tre allievi del corso di Regia, ha coinvolto l´intera classe di Recitazione del III anno, tre attrici diplomate in Accademia, Flaminia Cuzzoli, Maria Giulia Scarcella e Zoe Zolferino, e alcuni allievi dei Master di Drammaturgia e Sceneggiatura e Critica giornalistica.

Gli studi sulle opere di Fassbinder si alterneranno al Teatro Studio Eleonora Duse di Roma in via Vittoria, 6 a partire dal 24 marzo 2017 con il seguente calendario:

UN ANNO CON TREDICI LUNE
di Rainer Werner Fassbinder
ALLIEVO REGISTA Carmelo Alù
Traduzione e adattamento di Letizia Russo
Interpreti Zoe Zolferino e gli allievi del III anno del Corso di Recitazione, oltre allo stesso regista Carmelo Alù , Grazia Capraro, Gabriele Cicirello, Emanuele Linfatti, Adalgisa Manfrida, Eugenio Mastrandrea, Riccardo Ricobello, Luca Vassos
Repliche
24 Marzo ore 17:00 e ore 20:00 - 31 Marzo ore 17:00 e ore 20:00

KATZELMACHER
di Rainer Werner Fassbinder
ALLIEVO REGISTA Raffaele Bartoli
Traduzione di Umberto Gandini
Con la collaborazione dell’allieva del Master in Drammaturgia Elena D’Angelo
Interpreti gli allievi del III anno del corso di Recitazione Marco Celli, Irene Ciani, Renato Civello, Eugenia Faustini, Angelo Galdi, Alice Generali, Paolo Marconi, Elisa Novembrini, Michele Ragno, Barbara Venturato
Repliche
26 Marzo ore 17:00 e ore 20:00 - 30 Marzo ore 17:00 e ore 20:00

LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT
di Rainer Werner Fassbinder
ALLIEVO REGISTA Federico Gagliardi
Interpreti Flaminia Cuzzoli, Maria Giulia Scarcella e le allieve del III anno del corso di Recitazione Liliana Bottone, Jessica Cortini, Camilla Tagliaferri
Repliche
28 Marzo ore 17:00 e ore 20:00 - 29 Marzo ore 17:00 e ore 20:00

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria esclusivamente al n. 366 6815543 attivo dal 16 marzo ore 10.30/15.00 (domenica esclusa)

UFFICIO STAMPA
comunicazione@accademiasilviodamico.it
tel 06.64780118

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