Comunicati.net - Comunicati pubblicati - "Family House" Comunicati.net - Comunicati pubblicati - "Family House" Mon, 20 May 2019 12:37:52 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/2223/1 "Vecchi tempi" di Harold Pinter.Regia di gennaro Paraggio. Dal 28 Aprile al 3 maggio 2009 Teatro Agorà di Roma Wed, 08 Apr 2009 22:12:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/78010.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/78010.html "Family House" "Family House"

COMUNICATO STAMPA

UFFICIO STAMPA:  D-mood - www.d-mood.com

Giuliana Meli - tel. 347 0840471 - gmeli77@hotmail.com

Maura Bonelli - tel. 338 4253503 - m.bonelli@d-mood.com

 

L’ Associazione Artistico Culturale “Pegaso” presenta

“VECCHI TEMPI” di Harold Pinter

Regia di Gennaro Paraggio

Dal 28 Aprile al 3 Maggio 2009 - Ore 21.15, Domenica ore 19.00

Teatro Agorà 80 – via della Penitenza 33, Roma – tel. 06 6874167

Con: Maura Bonelli (Kate), Mario Fazio (Deeley), Giuliana Meli (Anna)

Aiuto regia: Mario Fazio

Biglietto: intero 14 €, ridotto 12 €, CRAL 10 € (inclusa tessera associativa)

 

 

A soli tre mesi dalla scomparsa del premio Nobel Harold Pinter, l’associazione “Pegaso” porta in scena a Roma una delle sue opere più complesse, dai contenuti ambigui e velatamente audaci, per la presenza di un amore saffico e di un menage a trois mai apertamente dichiarati.

In associazione allo spettacolo, la prima edizione del concorso d’arte “ART ON STAGE”, dal titolo “Oltre lo specchio”. Gli artisti selezionati avranno la possibilità di esporre a rotazione le opere “on stage” - sul palco, come parte della scenografia - durante le serate della messinscena. Al vincitore, un viaggio in Europa per due persone.

 

SINOSSI E NOTE DI REGIA

“Vecchi tempi” è una delle opere più complesse di H. Pinter (Premio Nobel per la letteratura). Scritta nel 1970, ha avuto pochissime rappresentazioni ed ogni critica che la riguarda non include mai un punto fermo, un'interpretazione chiara. Questo perché Pinter riesce a scavare nell'animo dei personaggi in modo così profondo da “scoprire il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni” (motivazione per cui è stato insignito del Nobel).

I protagonisti assoluti sono il tempo e il ricordo, che si impossessano della vita degli unici  tre personaggi.

Anna e Kate sono state molto amiche quando avevano circa 20 anni. Dividevano la stessa casa e la loro giovinezza si è sviluppata vivendo alla giornata e frequentando tutti gli ambienti intellettuali di Londra; dai teatri ai concerti alle gallerie d'arte. Per Anna, Kate è un'amica da viziare e coccolare ma è anche una bellissima ragazza per la quale nutre, forse, una sorta di innamoramento. Il legame tra le due è talmente forte che Anna arriva ad immedesimarsi del tutto nell'amica, a rubarle i vestiti, la biancheria, la sua gioia di vivere, i ricordi.

Trascorrono dieci anni da questi fatti e Deeley e Kate si ritrovano nella loro casa di campagna ad attendere la visita di Anna ed è da questo momento che il testo prende il via. I tre si relazionano su diversi livelli ma alla base c'è un gioco erotico, una sensualità che da Anna si propaga verso Kate e Deeley.

Come accade nella maggioranza delle opere di Pinter, i personaggi si muovono all'interno di ambienti domestici, fumano, portano avanti dialoghi serrati che, per Anna e Deeley, rappresentano veri e propri duelli in cui il trofeo è Kate.Grande forza assumono, tra le rapide battute, i lunghi monologhi in cui emerge il cardine del testo: il ricordo. Ogni personaggio ha dei ricordi differenti, propri, pur riguardanti gli stessi fatti e ciò ci impedisce di capire cosa sia accaduto veramente. D'altronde fu lo stesso Pinter a dire che “quando ci guardiamo allo specchio stiamo in realtà guardando una serie infinita di riflessi”...

Giuliana Meli

 

Per informazioni sul concorso d’arte “ART ON STAGE – Oltre lo specchio”: www.d-mood.com

 

PARTNERS E SPONSORS

D-mood

Agenzia di comunicazione, eventi, internet – www.d-mood.com

Estel Fashion

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"La casa di Bernarda Alba" di F.G Lorca. 7 - 19 Ottobre Teatro Agorà di Roma Tue, 23 Sep 2008 21:19:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/63221.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/63221.html "Family House" "Family House"  

Roma, 23/09/2008

                                                 COMUNICATO STAMPA

 

La compagnia “L'Arcangelo andaluso” presenta

 

                     LA CASA DI BERNARDA ALBA” di Federico Garcìa Lorca

 

interpreti: Daniela Ferri, Anna Rita Del Piano, Paola Tarantino, Giulia Morgani,

Paola Campanelli, Tatiana Cicero, Paola Toscano, Lucia Di Ponzio, Rita Perugini, Palma Lina Felice.

Regia Daniela Ferri.

Con il Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna e dell’Istituto “Cervantes” di Roma

 

                       Roma  TEATRO AGORA (sala b)' Via della Penitenza,33 tel. 06/6874167     

dal 7 al 19 ottobre 2008 dal martedì al sabato ore 21,  la domenica ore 17,30.

 

Il dramma racconta la storia di una donna, Bernarda Alba, madre di cinque figlie che alla morte del secondo marito impone in casa il rispetto assoluto del lutto, impedendo alle figlie qualsiasi contatto col mondo esterno. Nel momento in cui Pepe il Romano (unico personaggio maschile di cui si parla molto, ma che non appare mai in scena) il più bel giovane del paese, si fidanza con Angustias (figlia del primo marito ricco, unica ereditiera) le altre quattro sorelle (Adele, Martirio, Amelia e Maddalena) si lasceranno divorare dall'invidia e dallo spasimo per la libertà negata. Un altro personaggio che Bernarda tiene segregato nella sua stanza è la madre, Marìa Josefa, per nascondere e contenere la sua follia, che non le impedisce di intuire ed esprimere delle verità nascoste.

L'opera è travolgente ed è permeata dal desiderio di vita e da una sensualità repressa cui il caldo della torrida estate andalusa e la casa-prigione danno un'enfasi ossessionante.

Anche la Ponzia, la saggia e spassosa governante, e la serva restano travolte dalla vicenda.

Un popolo di donne soffocate da continue privazioni, all'interno di una casa in cui non si può ridere, amare, piangere o esistere. Nel finale Bernarda Alba s'innalza a potenza estrema in grado di generare, ma anche di distruggere.

Dieci personaggi al femminile, dieci attrici, per ridare vita ad un testo meraviglioso dove scene costruite con la tecnica del realismo si alternano a momenti surreali ed onirici. Un concertato di musiche, parole, canzoni, luci, suoni e colori della Spagna andalusa.

Come regista ed interprete ho avuto l'esigenza di “inventare” un  personaggio surreale, fuori dal tempo, una giovane Bernarda vestita di bianco che, come un fantasma, si aggira per la casa, ascolta e consola le figlie e si scontra con la madre Maria Josefa, facendo intuire la  probabile causa del suo esagerato rigore.

Sicuramente, per l'autore, Bernarda Alba simboleggiava la repressione franchista e le sue imposizioni sono lo specchio di un sistema reazionario, politico e religioso che governavano la Spagna di allora, dal quale Lorca è stato ingiustamente ucciso.

L’autore ripropone con questa sua ultima opera un teatro mediterraneo, senza tempo, che dalla tragedia dell'antica Grecia risorge, a distanza di secoli, all'altro capo del medesimo mare.

 

Daniela Ferri

 

Ufficio Stampa

Giuliana Meli

Tel. 3470840471

 

 


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"Soleman"di Bruce Stuts. 29 Maggio -3 Giugno Teatro Campo d'Arte Mon, 21 May 2007 13:11:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/39274.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/39274.html "Family House" "Family House" Parte il secondo spettacolo in cartellone per il Teatro “Campo d’Arte”

Sole man (uomo sola)
Commedia in un atto unico di Bruce Stuts.
Con Anna Sesia e Andrea Bellocchio.
Regia di Viviana Di Bert.
Dal 29 maggio al 3 giugno, ore 21 domenica ore 18.
Teatro Campo d’Arte, via dei Cappellari 93, (Campo De’ Fiori).

Quanto può sconvolgere il tram tram quotidiano di una coppia, costretta
dall’abitudine a non esprimere i propri impulsi, un magico tocco di mano su
una sensibile e delicata pianta di un piede?...
Il treno, come punto di incontro e comunicazione, che funziona da
confessionale, dove non c’è niente da perdere: reputazione, immagine,
identità e… una scarpa…
Sarà il ricordo del treno o il ritorno alla propria casa e vita quotidiana a
realizzare “l’irrealizzato” o, insieme, realizzeranno un’esperienza di
rinascita?

Ingresso 8 euro. Info e prenotazioni 347-2926032.

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Comunicato stampa per Teatro "Campo d'Arte" a Roma Tue, 17 Apr 2007 19:20:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/37709.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/37709.html "Family House" "Family House"
Roma può vantare da questo momento un nuovo spazio teatrale: Campo D’Arte,
un piacevole ambiente situato a Campo dei fiori, in via dei Cappellari, tra
le più suggestive zone della città.
Il Direttore è Andrea Bellocchio, classe 1974 il quale, nonostante la
giovane età, può vantare una corposa esperienza sia nel settore teatrale che
cinematografico.

Campo d’Arte a partire da Maggio 2007 articolerà le sue attività su due
livelli: la scuola (canto, recitazione, chitarra, danza ed espressione
corporea, lingua straniera) e il teatro. Dal prossimo mese, infatti,
verranno ospitate varie compagnie che potranno usufruire di una nuova
vetrina all’interno del già articolato panorama teatrale romano. Il primo
spettacolo in programma nel cartellone andrà in scena il prossimo 2 Maggio
mentre l’inaugurazione ufficiale dello spazio è attesa per la fine di
Aprile.

Per quanto riguarda la parte “scuola”, questi sono i corsi in programma:
RECITAZIONE.
Corso teatrale di tecniche Strasberg trimestrale
fino al 30 giugno.
condotto da Viviana Di Bert:

il programma comprende le seguenti fasi:

1) Sessione di rilassamento psicofisico.
Questa parte del lavoro serve a risvegliare, attraverso una serie di
respirazioni e movimenti mirati e l’emissione dei pensieri attraverso un
suono sostitutivo, l’attenzione alla propria condizione psicofisica.
2) La tecnica sensoriale che consiste nel ricostruire con l’utilizzo di
tutte le nostre possibilità percettive (tatto, vista, udito, olfatto, gusto)
posti, persone, eventi, oggetti o sensazioni specifiche,
3) Possibilità di lavorare immediatamente su scene.
4) Esercizi mirati e complessi che comportano l’utilizzo di materiale
sensoriale ed emozionale.
5) Momenti privati.
6) Esercizi di comunicazione immediata psico-fisica (es. suono e danza,
esercizio di ripetizione, gesti psicologici).
7) Eventi personali da drammatizzare.
8) Lavoro onirico che serve a focalizzare eventuali blocchi creativi da
trasformare in fonte creativa.
9) Rituale
10) Lavoro sullo studio sull’animale
11) Tutto ciò che è stato elencato sopra, viene ora canalizzato nel lavoro
su scene mirate.

Gli autori che verranno utilizzati per le scene saranno tra i più importanti
tra cui: A. Cechov, Brecht, Shakespeare, T. Williams, e H. Pinter e/o
altri a scelta.
Le scene saranno riprese con videocamera, per preparare gli attori ad
eventuali provini.
I corsi saranno anche finalizzati ad una messa in scena finale.
Ogni sessione durerà 4 ore.
I corsi sono differenziati in:
I° livello : lunedì e martedì dalle 15 alle 19, per un totale di 106 ore.
II° livello: mercoledì e giovedì dalle 15 alle 19, per un totale di 110 ore.

INFO: 349-8164654 oppure 347-2926032

CANTO
Lezioni di canto- livello 1 (per principianti) e livello 2 ( per
semiprofessionisti) tenuti da Daniela Ferri.
- Corso di canto classico, musical, jazz, leggero con lezioni individuali o
per piccoli gruppi (max 4 allievi).
Preparazione vocale con esercizi di respirazione, intonazione, rilassamento,
potenziamento ed estensione vocale, pedagogia della voce, (funzionamento
degli organi della fonazione), interpretazione del repertorio scelto e
saggio finale. Laboratorio di Musical, collettivo, con preparazione vocale
ed insegnamento del repertorio attraverso la messa in scena di brani tratti
dal Musical Americano e dalla commedia musicale italiana. Allestimento
finale di un saggio sul Musical.

Laboratorio di musica d’insieme per cantanti.

- Corso di musica d’insieme per bambini dagli 8 ai 13 anni.

- Laboratorio o seminario sulla canzone romana con chitarrista, studio di
brani della tradizione romana, interpretazione e messa in scena in forma
teatrale. Saggio finale.

Laboratorio di canto e musica popolare (romana, napoletana, spagnola, greca,
irlandese).

Corso di dizione e fonetica.

INFO: 347-2926032 o 339-5001043

corsi di danza ed espressione corporea
tenuti da Lucia Piedimonte
Corsi di danza per bambini e adulti. Moderna, Jazz e improvvisazione. Per
principianti e professionisti.
Corsi di espressione corporea- danza-terapia.

INFO: 349-0837095 o 347/2926032

Lezioni di Musica : pianoforte, chitarra classica, ritmica.
Canto pop rock lirico.
Tango.
Lingue straniere.

Roma, 17/4/2007

INFO: 349-0837095 o 347/2926032
Per ulteriori informazioni sui corsi e sugli spettacoli:
Teatro Campo d’Arte
Via dei Cappellari 93 (Campo de Fiori)
Tel: 347/2926032 (Andrea Bellocchio, Direttore Responsabile)
Ufficio Stampa. Giuliana Meli. Tel. 347/0840471 Email. gmeli77@hotmail.com

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"Mama Affaire" e "Amleto- un giorno prima della prima".Teatro Petrolini. Sun, 11 Mar 2007 16:10:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/35968.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/35968.html "Family House" "Family House"
Il Teatro Sala Petrolini inaugura la collaborazione tra due compagnie
teatrali: “L’Anticamera del vento” e “Il Lucchetto” che , a partire dal
prossimo anno, saranno le protagoniste della stagione teatrale. Il primo
atto di questa collaborazione sono i due spettacoli “Mama Affaire” e “Amleto
- Il giorno prima della prima”, in scena dal 20 al 25 Marzo 2007 prossimi.
La visione di “Mama Affaire” vi dà diritto ad assistere allo spettacolo
“Amleto - il giorno prima della prima” della Compagnia “Il lucchetto” alla
Sala Petrolini dal 20 al 25 Marzo con uno sconto del 50% sul prezzo del
biglietto (5 € anziché 10 €). Lo stesso trattamento vale per il pubblico di
“Amleto” che desidera vedere “Mama Affaire”.

Qui di seguito le info sugli spettacoli:


La compagnia teatrale “Anticamera del vento” presenta
“Mama Affaire”
di Gabriele Carbotti

Teatro Sala Petrolini - Sala Fabrizi, via Rubattino 5 (Testaccio), Tel
06/5757488
dal 20 al 25 Marzo 2007 ore 21. Domenica ore 17 e ore 21
info e riduzioni; 339/5885750

Interpreti: Antonio Grosso, Francesca del Vicario, Daniele Antonini, Paolo
Bernardini, Sara Ciacci, Fabrizio D’Alessio, Ilaria Fioravanti. Con la
partecipazione di: Blasco Pulieri, Santino Ragusa, Andrea Baschirotto.
Scenografie: Ilaria Fioravanti. Costumi: Giulia Franceschini. Aiuto regia:
Antonio Grosso. Ufficio Stampa: Giuliana Meli e Maura Bonelli. Fotografia e
grafica: Osmel Fabre Photography.
Regia: Gabriele Carbotti.

SINOSSI:
La grande confusione della vita di Alma Dega, bella 26enne spagnola, sempre
alle prese con l’affitto da pagare e gli esami universitari, viene
notevolmente accentuata da un “affare” d’amicizia.
Il suo migliore amico Ricardo, un affermato scrittore omosessuale, le chiede
infatti di aiutarlo a realizzare uno dei suoi più grandi sogni e di essere
la protagonista di un delicato affare: il “Mama Affaire”…………….
Note di regia e dell’autore di “Mama Affaire”
Commedia dal ritmo elevato, caratteristica derivata dallo stile dinamico dei
dialoghi, a loro volta moderni, quotidiani e brillanti. Nei due atti che la
compongono, gli attori agiscono all’interno del salotto di un appartamento
dove la scenografia essenziale, ma assolutamente realistica, vuole aiutare
lo spettatore ad entrare nella realtà del testo ed a immedesimarsi con le
debolezze e le certezze dei dieci personaggi che si alternano in scena. Le
luci aiutano nell’intento di passare velocemente da un preciso momento
temporale all’altro, senza mai perdere il filo del racconto. La protagonista
di “Mama Affaire”, Alma, si trova di fronte ad un bel dilemma. Accettare o
no una richiesta che le cambierebbe la vita. Ed è proprio il punto di vista
di questa ragazza e del suo amico omosessuale Ricardo, a farla da padrone.
Gli altri attori che si alternano in scena contribuiscono alla
“frizzantezza” della rappresentazione, sconvolgendo in più di un’ occasione
l’andamento della storia. L’obiettivo della regia è quello di non lasciare
mai momenti di silenzio e provocare nel pubblico un sorriso per tutta la
durata dello spettacolo, mantenendo sempre un occhio distaccato dal classico
modo di raccontare il mondo gay.
Gabriele Carbotti
La compagnia teatrale “Il lucchetto” presenta
“Amleto - il giorno prima della prima”
di Massimo Izzo

Teatro Sala Petrolini - Sala Petrolini, via Rubattino 5 (Testaccio), Tel
06/5757488
dal 20 al 25 Marzo 2007
La tragedia di Amleto vista da una compagnia il giorno prima del debutto,
con tutti i problemi, le ansie, i dubbi e le angosce di chi sta per andare
in scena portando uno dei testi più conosciuti e recitati al mondo.
E se a due minuti dall'inizio della prova generale tre attori non si
presentassero?
La prova va comunque portata a termine e lo spettacolo deve continuare
assolutamente!
E così tra situazioni esilaranti e momenti di tragica intensità il sipario
si apre, buio in sala, musica: la prova inizia e prosegue plasmandosi
lentamente, dando vita ad AMLETO.

Note di regia
Da quando ho iniziato ad occuparmi di teatro ho sempre detto a me stesso che
Shakespeare sarebbe sempre stato chiuso nel cassetto degli intoccabili,
certo di non essere in grado di affrontarlo.
Non ho resistito.
Ho messo in scena AMLETO. Consapevole di non volere né potere paragonare il
mio con altri ben più famosi,ho deciso di giocare sull'ansia e sugli stati
d'animo degli attori il giorno prima della Prima. Cercando così di rendere
meno arcaico il linguaggio e più intense le relazioni tra e le dinamiche tra
il binomio attore-personaggio. Sperando di aver fatto cosa gradita.
Vi aspetto a teatro.
Massimo Izzo

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FAMILY HOUSE REPLICA Mon, 22 Jan 2007 14:10:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/34080.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/34080.html "Family House" "Family House"
La compagnia teatrale “Anticamera del vento” è lieta di replicare
“Family House”
di Stefano Santerini

Teatro Sala Petrolini - Sala Fabrizi, via Rubattino 5 (Testaccio), Tel
06/5757488
dal 2 al 4 Febbraio 2007 ore 21. Domenica ore 17
info e riduzioni; 347/0840471 - 338/4253503

Interpreti:Maura Bonelli,Gabriele Carbotti, Daniele Antonini, Giuliana Meli;
Ballerini: Ilaria Fioravanti, Alberto Di Ciccio. Coreografie: Ilaria
Fioravanti; Fotografia, luci e audio: Osmel Fabre
Ufficio Stampa: Giuliana Meli
Produzione: Stefano Santerini
Regia: Maura Bonelli


Family House è una commedia musicale in cui i legami familiari, l’amore e
l’amicizia vengono sottolineati da canzoni rese celebri dalla voce di Frank
Sinatra. Il risultato è uno spettacolo brillante incentrato sul tema del
ricordo, della memoria di momenti lontani che continuano a lasciare tracce
nella vita dei protagonisti.
La storia, ispirata alla sit-com americana, si svolge in una grande casa di
campagna del New Jersey, nei dintorni di New York.
Alex, nostalgico ragazzo poco più che trentenne, è molto legato alla villa
di famiglia caduta nelle mani della perfida cugina Debby che intende far
demolire la casa e trasformarla in un centro fitness. A nulla serviranno le
insistenze di Alex e neanche quelle di Tom, suo carissimo amico d’infanzia.
Sarà la furbizia di Elisabeth, bella ed ingegnosa sorella di Tom, a fornire
ai due ragazzi un’insolita ma efficace soluzione…

NOTE DI REGIA:

“Family House” è il viaggio che almeno una volta nella vita ognuno di noi fa
nei ricordi più lontani. Nel caso fortunato di Alex, ciò avviene proprio
insieme ai compagni di allora che in fondo sono rimasti sempre gli stessi.
Motore e pretesto della storia è Debby, cugina di Alex, vendicativa ed avida
di denaro. E’ il personaggio più sopra le righe, la cui perfidia segna la
differenza con la positività degli altri tre.
La delicatezza degli argomenti trattati in “Family House” non contrasta con
lo stile dinamico, moderno ed ironico tipico della “commedia americana” o
della sit-com, nelle sue situazioni più paradossali e comiche. Lo spettacolo
è inoltre arricchito da alcune coreografie, risultato di uno studio di vari
esempi della commedia musicale americana.
Se dovessi dare un sottotitolo a questo spettacolo, probabilmente sarebbe
“la commedia degli oggetti”. “Family House” è infatti invaso da una miriade
di piccoli e grandi oggetti, in parte previsti dal testo, che in questo
allestimento ho voluto utilizzare in grande quantità per il loro essere
manifestazioni concrete di ricordi.
La commedia si apre in un’ambientazione spoglia, con tutti gli oggetti
rinchiusi negli scatoloni e pronti per essere portati altrove. Mentre la
storia scorre, Tom, Elisabeth ed Alex li fanno uscire fuori, donano loro
vita nuova e ciò per dare alla casa una possibilità di esistere ancora...


Maura Bonelli

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Sbarca a Roma il nuovo spettacolo della compagnia di Milano "Teatrio Produzioni" Sat, 06 Jan 2007 17:00:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/33574.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/33574.html "Family House" "Family House" sbarca a Roma il nuovo spettacolo della compagnia TeAtrio produzioni:
APPARTAMENTO A TRE


In scena dal 18 gennaio al 21 gennaio 2007, Appartamento a tre è una
divertente situation comedy ambientata a New York intorno agli anni ’70/’80
durante una giornata, non proprio qualsiasi, di tre ragazzi, un uomo e due
donne, che dividono lo stesso appartamento pur non avendo niente in comune.
L’arrivo in casa di una terza fanciulla e la saltuaria apparizione di un
estroverso e “ caloroso “ vicino di casa movimenteranno a suon di divertenti
colpi di scena la vita dei tre conviventi, completando il disegno
psicologico dei personaggi riuscendo così, alla fine dello spettacolo a
lasciarci la sensazione di averli quasi conosciuti personalmente…
Autore Stefano Santerini Regia Barbara Stingo Assistente alla Regia
Gabriella Sallese
Attori e interpreti ALEX Antonio Iurino - JUDITH Lara Fumagalli -
PAMELA Raffaella Primerano MEGAN Valentina Boneschi - SAM Davide
Paganelli

TEATRO PETROLINI - SALA FABRIZI via Rubattino, 5 TESTACCIO -ROMA
18 gennaio al 21 gennaio 2007
Orari spettacoli ore 21:00 domenica doppio appuntamento ore 17:30 e ore
21:00
Biglietti: Intero 13,00 euro ridotti 10,00 euro
Informazioni e prenotazioni: 06 5757488

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Comunicato commedia musicale "Family House" Sun, 22 Oct 2006 14:10:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/31010.html http://comunicati.net/comunicati/arte/teatro/31010.html "Family House" "Family House" “Family House”
di Stefano Santerini

Teatro Sala Petrolini - Sala Fabrizi, via Rubattino 5 (Testaccio), Tel
06/5757488
dal 14 al 19 Novembre 2006 ore 21. Domenica ore 17
info e riduzioni; 347/0840471 - 338/4253503

Interpreti:Maura Bonelli,Gabriele Carbotti, Daniele Antonini, Giuliana Meli;
Ballerini: Ilaria Fioravanti, Alberto Di Ciccio, Antonio Rasetta;
Coreografie: Ilaria Fioravanti; Fotografia, luci e audio: Osmel Fabre
Ufficio Stampa: Giuliana Meli
Produzione: Stefano Santerini
Regia: Maura Bonelli


Family House è una commedia musicale in cui i legami familiari, l’amore e
l’amicizia vengono sottolineati da canzoni rese celebri dalla voce di Frank
Sinatra. Il risultato è uno spettacolo brillante incentrato sul tema del
ricordo, della memoria di momenti lontani che continuano a lasciare tracce
nella vita dei protagonisti.
La storia, ispirata alla sit-com americana, si svolge in una grande casa di
campagna del New Jersey, nei dintorni di New York.
Alex, nostalgico ragazzo poco più che trentenne, è molto legato alla villa
di famiglia caduta nelle mani della perfida cugina Debby che intende far
demolire la casa e trasformarla in un centro fitness. A nulla serviranno le
insistenze di Alex e neanche quelle di Tom, suo carissimo amico d’infanzia.
Sarà la furbizia di Elisabeth, bella ed ingegnosa sorella di Tom, a fornire
ai due ragazzi un’insolita ma efficace soluzione…

NOTE DI REGIA:

Cercando una frase che riuscisse ad esprimere lo spirito di questo testo,
sono rimasta colpita da un’espressione di John Kennedy:“Non sappiamo dove
stiamo andando finché non scopriremo dove siamo stati”.
“Family House” è proprio questo: il viaggio che almeno una volta nella
vita ognuno di noi fa nei ricordi più lontani. Nel caso fortunato di Alex,
ciò avviene proprio insieme ai compagni di allora che in fondo sono rimasti
sempre gli stessi.
Motore e pretesto della storia è Debby, cugina di Alex, vendicativa ed avida
di denaro. E’ il personaggio più sopra le righe, la cui perfidia segna la
differenza con la positività degli altri tre.
La delicatezza degli argomenti trattati in “Family House” non contrasta con
lo stile dinamico, moderno ed ironico tipico della “commedia americana” o
della sit-com, nelle sue situazioni più paradossali e comiche. Lo spettacolo
è inoltre arricchito da alcune coreografie, risultato di uno studio di vari
esempi della commedia musicale americana.
Se dovessi dare un sottotitolo a questo spettacolo, probabilmente sarebbe
“la commedia degli oggetti”. “Family House” è infatti invaso da una miriade
di piccoli e grandi oggetti, in parte previsti dal testo, che in questo
allestimento ho voluto utilizzare in grande quantità per il loro essere
manifestazioni concrete di ricordi.
La commedia si apre in un’ambientazione spoglia, con tutti gli oggetti
rinchiusi negli scatoloni e pronti per essere portati altrove. Mentre la
storia scorre, Tom, Elisabeth ed Alex li fanno uscire fuori, donano loro
vita nuova e ciò per dare alla casa una possibilità di esistere ancora..


Maura Bonelli

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