Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Sat, 20 Jan 2018 00:32:20 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/21449/1 PREASCOLTO RISERVATO DI "NEON DESERT", IL NUOVO DISCO DI RHO' IN USCITA IL 2.02: VIAGGIO IN UN DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO Wed, 17 Jan 2018 12:52:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/466470.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/466470.html GDG Press GDG Press Ciao 

come stai?

Ti sto inviando il preascolto riservato di "Neon Desert", il nuovo disco di Rhò in uscita il 2 febbraio.

Un disco maturo dal sound intenso e internazionale, capace di unire un'elettronica emozionale a soul, R'n'b e minimalismo.

Qui il LINK RISERVATO all'ascolto in streaming:  https://soundcloud.com/rhomusic/sets/neon-desert/s-WL1yg

Qui il LINK RISERVATO al download in MP3: https://www.dropbox.com/sh/bl247v7imkt95r4/AAAD7im6m3o3s0gm-8Mccpy9a?dl=0

Qui il LINK RISERVATO alla cartella stampa: https://www.dropbox.com/sh/i7shkrtpvvvq8js/AAAUCMDQKvqQTORp8j8_C2tBa?dl=0

Noi ne siamo stati letteralmente conquistati, fammi sapere cosa ne pensi!

Buon lavoro e buona giornata

Michela

IL DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO DI

RH�’

ESCE IL 2 FEBBRAIO

NEON DESERT”

PUBBLICATO DA GIBILTERRA E DISTRIBUITO DA BELIEVE

ASCOLTA IN STREAMING: https://soundcloud.com/rhomusic/sets/neon-desert/s-WL1yg

SCARICA L’ALBUM IN MP3: https://www.dropbox.com/sh/bl247v7imkt95r4/AAAD7im6m3o3s0gm-8Mccpy9a?dl=0

Immaginifico, sognante, solitario ed elegantemente cinematografico. Tra le migliori cose della nuova scena italiana”. Gino Castaldo �“ La Repubblica

Sonorità scure e calde, un sound intenso e vibrante, un'elettronica emozionale, elaborata e avvolgente. Una dimensione sonora a metà strada tra il soul di James Blake e l'R'nB di The Weeknd, tra la pomposità di un'opera Wagneriana e il minimalismo di Jamie XX.

Tutto questo è Neon Desert, il nuovo disco di Rhò in uscita il 2 febbraio pubblicato da Gibilterra e distribuito da Believe.

A tre anni di distanza dall'ultimo EP "Nebula", Neon Desert si compone di nove canzoni tutte in inglese, unite e legate dal titolo immaginifico ed evocativo, dove l'artista propone variazioni timbriche tipiche di una dimensione più clubbing rispetto al folk del passato e prodotte mixando dei bit r'n'b a suoni distorti e flautati.

Alla permeante e viscerale profondità del suono si unisce quella dei testi, che parlano dei temi più vari in modo mai banale. Rapporti difficili e amori intensi, disagi contemporanei e battaglie sociali si permeano di synth distorti, di groove drammatici e della tanto improbabile quanto efficace unione di flauto traverso ed elettronica.

Il disco è stato anticipato dall'uscita del video di "Black horse", (www.youtube.com/watch?v=1baNqHCvRF0) realizzato completamente in CGI dallo studio Creative Nomads. Il video è partito da un'idea molto semplice e chiara: un artwork animato che diventa un'esperienza installativa in cui un cavallo in corsa, riprodotto in 3D, attraversa scenari in evoluzione, bucando un simbolico velo dell'affermazione. Dall'oscurità alla luce, il cavallo nero di Rhò racconta una direzione sonora nuova del suo percorso musicale. Più soul ed elettronica.

Neon Desert si inoltra dunque nel deserto personale di Rhò, quello spazio infinito, estremo, che talvolta spaventa e altre volte sa consolare e tenere i pericoli lontani. Uno spazio della mente in cui l’artista ha la possibilità di ascoltare i suoni della propria memoria, per poi restituirli sotto forma di canzone in luoghi in cui l’elemento del neon racconta circostanze notturne, fatte di socialità e di ambiguità.

Musicista dalle mille sfaccettature, con la sua produzione Rhò ha da sempre trovato grande spazio nei contesti creativi più vari e internazionali: dalle collaborazioni con la Settimana della Moda di Milano alle produzioni cinematografiche nazionali (da "The Young Pope" a "Il padre d'Italia", dove nella colonna sonora è inserita anche la sua "Hold On") e internazionali, (il brano “As you hope” viene scelto da Ridley Scott per la campagna promozionale del film “Killing Kennedy”) arrivando alla collaborazione per lo sviluppo di The Hood, indumento dotato di dispositivo musicale elaborato a fine 2015 ad Atlanta insieme a un team di ricercatori del progetto Google Glass.

L'esperienza creativa negli Stati Uniti ha segnato una trasformazione fondamentale per l'artista, come racconta egli stesso: Un'esperienza intensa negli Stati Uniti ti fa capire molte cose. Una volta tornato in Italia tocca decidere se essere pesci piccoli in una "boccia" grande o viceversa.

Rhò ha deciso che la cosa migliore da fare fosse continuare a nuotare nello spazio più esteso possibile, per non smettere mai di ricercare.

Ha così nutrito il suo crescente interesse verso sonorità più elettroniche, mettendo da parte la natura folk delle sue composizioni a favore di canzoni dalle sonorità più ombrose e profonde. Da una parte suoni oscuri e viscerali, trattati con sapienza da Jo Ferlinga degli Aucan, dall'altra la voce calda e centrale e il suono del flauto, strumento che Rhò suona dal vivo nel suo nuovo e ampliato set. Dall'autoproduzione più pura e solitaria, il musicista infatti si è esteso: la collaborazione per ogni traccia con il batterista e co-produttore Stefano Milella, batterista dei Fabryka e Big Charlie, evidenzia la sua decisione di partire da una nuova idea di ritmo e di concentrarsi su un tipo di lavoro più corale.

In Neon Desert la voce ottiene un totale primo piano naturale, proprio in un periodo in cui solitamente passa attraverso tanti vocoder, dove abbondano effetti e armonizzazioni. 

A sostenerla, in una sapiente alternanza, una strumentazione sia acustica (piano elettrico, chitarra acustica, flauto traverso e batteria) che elettronica (Ableton Live con tastiera StudioLogic VMK188 e MicroKorg).

L'artwork di copertina di Neon Desert è stato creato da Stavros Bilionis, un designer greco di base a Londra, seguendo un concept che unisce uno scenario etereo con un elemento geometrico dal colore quasi aggressivo. Il risultato è un equilibrio tra dimensioni e trattamenti visivi che traducono il legame tra buio e luce presente nel disco.

Neon Desert è un disco scritto nel corso di un anno, in modo maturato e rilassato. Un disco che rallenta, un album senza fretta, che tratteggia un'immagine più completa e definitiva del suo autore, quasi come se fosse il primo disco ma con tutta la consapevolezza frutto di anni di lavoro ed esperienze.

Rhò non tralascia le sue multiple fonti di ispirazione, in primis quella cinematografica che da sempre ne contraddistingue la carriera, ma vi aggiunge atmosfere e sonorità finora rimaste sopite nella sua produzione.

Neon Desert si rivela in grado di traghettare da una realtà emotiva a un'altra, un Caronte di anime in cerca di riposo e pace dopo serate frenetiche ed elettriche.

Un disco che nasce nella notte e si sposta nel giorno, che vuole ricondurre a una dimensione accogliente, che si dimostra capace di condensare le più svariate ispirazioni e sensazioni in un suono di maestosa ricchezza, decisa originalità e penetrante sensibilità.

BIOGRAFIA

Rhò (Rocco Centrella) nasce nel 1982 e vive a Roma dove, oltre a produrre musica, si occupa di televisione e cinema. Dopo gli studi in conservatorio inizia a comporre musica, per poi frequentare il corso di composizione di Musica per Film alla Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2011 autoproduce il suo primo Ep “I’m the one who smiled too much”.Nel 2012 suona all’evento di apertura di Pitti Uomo a Firenze, ad AltaRoma e in occasione della Milan FashionWeek. Nel 2013 esce il suo primo album “KYRIE ELEISON”, completamente prodotto in una camera da letto; un album in cui le sonorità esprimono toni evocativi e minimali. L’uscita è accompagnata dal video di Pillow. (LINK “Pillow”) Nello stesso anno la sua musica viene scelta anche dal regista e produttore americano Ridley Scott: As You Hope diventa la colonna sonora per la campagna promozionale del film Killing Kennedy (National Geographic Channel). Il primo showcase ufficiale arriva al MEDIMEX Salone dell’Innovazione Musicale, con “una performance intensa in cui tutto ruota attorno alla figura di un solo musicista capace di armonizzare suoni acustici ed elettronici, creando architetture sonore.” Il 2014 si apre con il suo primo tour ufficiale, una delle migliori rivelazioni live secondo KeepOn. A distanza di qualche mese esce in esclusiva su Rolling Stone Italia il video di “As You Hope” con l’attore Lorenzo Balducci, brano contenuto nell’EP “Nebula” e presentato all’Ex-Dogana di Roma. (LINK “As you hope”)

Il 2015 inizia con il tour dell’Ep Nebula, con un live speciale in cui Rhò è accompagnato da un trio di archi (Teatro Quirinetta). Le date in Italia si arricchiscono con la partecipazione all’YpsigRock, dove Rhò divide il palco con Future Island e The Notwist. A ottobre dello stesso anno Rhò si trasferisce per un mese negli Stati Uniti per sviluppare un dispositivo musicale insieme a un team di ricercatori del progetto Google Glass (GEORGIA TECH, Università di Atlanta �“ USA).The Hood è l’indumento che Rhò presenta durante il suo concerto nella Tech Square di Atlanta.

Collabora poi con il regista Fabio Mollo per il film documentario vincitore della Menzione Speciale al Torino Film Festival “Vincenzo Da Crosia”.

L’anno si conclude con il concerto “Across the line”, frutto della collaborazione con i due video artisti Daniele Spanò e Luca Brinchi, presentato al Romaeuropa Festival. Il concept visivo presentato da Rhò nel suo concerto verrà poi scelto da Alessandro Michele, direttore creativo Gucci, per la sfilata milanese della Settimana della Moda (febbraio 2016). Durante il 2016 Rhò continua a suonare, comparendo live anche su Rai Radio2 durante l’appuntamento serale di MusicalBox e aprendo il concerto dei Bob Moses al Quirinetta. Rhò si dedica anche ai lavori di consulenza musicale per il cinema con due opere in particolare: il film prodotto da RAICinema “Il padre d’Italia” con Luca Marinelli e Isabella Ragonese e l’episodio speciale della serie prodotta da Sky e HBO “The Young Pope”, diretta da Paolo Sorrentino con Jude Law.

Hold On è il brano di Rhò presente nella colonna sonora de “Il padre d’Italia” e che fa parte della tracklist del disco Neon Desert, prodotto con Stefano Milella (Fabryka/Big Charlie) e masterizzato con Jo Ferlinga (Aucan).

RH�’
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COLAPESCE: DOPO IL SOLD OUT A MILANO, IL TOUR DI INFEDELE ARRIVA A ROMA VENERDI' 19 GENNAIO - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Mon, 15 Jan 2018 15:32:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/466163.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/466163.html GDG Press GDG Press

  

COLAPESCE

DOPO IL SOLD OUT A MILANO

CONTINUA L'"INFEDELE TOUR"

ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

VENERDÌ 19 GENNAIO, ORE 21

Ph Elena Fortunati

Scarica qui tutte le foto di Colapesce (photocredit Elena Fortunati):

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E' iniziato con un sold out alla Santeria Social Club di Milano lo scorso 11 gennaio l'I"nfedele tour" di Colapesce, al secolo Lorenzo Urciullo, che continua ora su alcuni dei più prestigiosi palcoscenici italiani. Il tour arriva dopo la pubblicazione dell'album “Infedele” (42 Records/Believe), ritenuto quasi all'unanimità dalla critica uno dei migliori dischi italiani del 2017.
Con una band rinnovata, dopo l'Antoniano di Bologna giovedì 18 gennaio, l’artista arriva  all’Auditorium Parco della Musica di Roma venerdì 19 gennaio (sala Sinopoli, ore 21) accompagnato da Adele Nigro (Any Other), chitarra, sax, tenore e voce; Andrea Gobbi, basso e voce; Giannicola Maccarinelli (JoyCut), batteria; Mario Conte, tastiere, programming e cori; Gaetano Santoro, sax e baritono.

Prodotto dallo stesso Colapesce insieme a Jacopo Incani - meglio noto come IOSONOUNCANE - e Mario Conte (che con Lorenzo aveva già collaborato per "Egomostro"), "Infedele" rappresenta una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti della musica. Una musica libera, fuori dai vincoli di genere e dalle regole, un vero e proprio viaggio nella forma canzone attraverso stimoli e suggestioni anche opposti tra di loro.
"Infedele" è infatti un atto di indipendenza intellettuale - e non solo discografica - e appartenenza rivendicata proprio attraverso la non appartenenza a nessuna chiesa. Un disco che vuole essere accessibile e complesso al tempo stesso, pop e sperimentale, moderno e antico, mediterraneo e cittadino, romantico e provocatore. Un frullatore in cui la canzone d'autore italiana si mischia con il fado portoghese, l'elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz, le colonne sonore di Umiliani e le ballate.

"Infedele" è stato anticipato da Ti attraverso, pubblicata lo scorso sei settembre in occasione del 34esimo compleanno di Colapesce; e Totale, accompagnata da un video epico per la regia di Ground's Oranges.
Sospesi, l'ultimo singolo estratto, è uno dei brani più importanti dell'album, anche grazie alla collaborazione con Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35), uno dei migliori batteristi italiani che ha saputo dare un tocco personale alle atmosfere jazzate che caratterizzano la canzone. Il 
video di Sospesi è stato girato da Salvo Nicolosi per il collettivo Ground's Oranges e vede la partecipazione straordinaria dell'attrice Valentina Lodovini. Un vero e proprio omaggio al cinema horror italiano degli anni '70 con evidenti tributi alla cinematografia di Dario Argento (ma diverse citazioni sono nascoste nel video e vanno da Twin Peaks a La casa di Sam Raimi).


Dopo Bologna e Roma, il tour di Colapesce proseguirà all’Odeon di Catania il 24 gennaio; alla Casa delle Arti di Conversano (Bari) il 26 gennaio; all’Hart di Napoli il 27 gennaio; e il 2 febbraio all’Argo16 (ex Spazio Aereo) di Mestre (Venezia).

Con lo stesso spirito con cui è nato l’album, un progetto personale ma frutto di un lavoro collettivo, Lorenzo ha deciso di chiamare ad aprire i suoi concerti una serie di cantautori di cui è prima di tutto fan e poi amico. Come Andrea Poggio, ex Green Like July, appena uscito per Tempesta con il suo primo, bellissimo, album solista, che darà il via al concerto di Bologna e Roma. Barbagallo, che con Lorenzo faceva parte degli Albanopower e che ha da poco pubblicato il suo nuovo album "Nove" per Trovarobato, apre il concerto di Catania e Conversano; mentre Alì, che esce per Woodworm e che ha realizzato due album entrambi con la produzione artistica di Colapesce, apre Napoli. Marco Iacampo, nome storico del cantautorato italiano, già noto con il moniker di Goodmorningboy, dà il via al concerto di Mestre.


Guarda video di Sospesi: https://www.youtube.com/watch?v=Rt_DhVu6Ez4&feature=youtu.be
Guarda il video di Totale: youtube.com/watch?v=IGAyzdNiI5U 

LE DATE DEL TOUR:

18 GENNAIO BOLOGNA TEATRO ANTONIANO - 19 GENNAIO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA 24 GENNAIO CATANIA TEATRO ODEON - 26 GENNAIO CONVERSANO (BA) CASA DELLE ARTI  - 27 GENNAIO NAPOLI HEART - 02 FEBBRAIO MESTRE (VE) SPAZIO AEREO

18 GENNAIO - BOLOGNA Antoniano CinemaTeatro  + Andrea Poggio
Prevendite su: 
www.bookingshow.it e www.ticketone.it

19 GENNAIO - ROMA Auditorium Parco della Musica - Roma (SALA SINOPOLI) + Andrea Poggio
Biglietti: 15 euro - Prevendite su: www.ticketone.it www.listicket.itwww.auditorium.com/it/biglietti

24 GENNAIO - CATANIA Cine teatro Odeon Catania + Barbagallo
Prevendite su: 
www.boxol.it

26 GENNAIO - CONVERSANO (BA) Casa delle Arti + Barbagallo
Prevendite su: 
www.bookingshow.it

27 GENNAIO - NAPOLI Colapesce • Hart • Napoli + Alì
Prevendite su: 
www.mailticket.it e www.go2.it

02 FEBBRAIO MESTRE (VE) Argo16 (EX SPAZIO AEREO) + Marco Iacampo
Prevendite su: 
http://www.mailticket.it/evento/11701

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Officina Pasolini | Lunedì 15 gennaio alle 19 Gegè Telesforo presenta la nuova stagione di Variazioni su Tema, dal 17.01 su Rai5 Fri, 12 Jan 2018 12:59:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465930.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465930.html GDG Press GDG Press

Evento Speciale a Officina Pasolini

Presentazione di Variazioni su Tema

Un programma di GeGè Telesforo

ore 18.30 cocktail di benvenuto 

ore 19.00 inizio presentazione

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Lunedì 15 gennaio Officina Pasolini HUB è lieta di ospitare la presentazione della seconda stagione di Variazioni su Tema, il programma di GeGè Telesforo che racconta il dietro le quinte del mondo musicale italiano e che, dopo il successo dello scorso anno, il 17 gennaio tornerà sul piccolo schermo di Rai 5 a partire dalle 22.40.

La serata sarà presentata dallo stesso Telesforo, che proporrà una serie di contributi video per scoprire i contenuti di questa seconda edizione di VsT2, in cui ancora una volta si ritornerà in mezzo alle sale di registrazione, i music clubs, le sale prova, le scuole di musica, i festival (ma anche sulle spiagge, nei parchi o nei boschi) per svelare gli aspetti più intimi e nascosti, così come i personaggi più curiosi e interessanti, del nostro panorama musicale.

Come la prima serie, VsT2 si articolerà in 25 puntate ambientate in 25 location diverse con uno stile del racconto vario ed estemporaneo: una sorta di real-tv on the road the tratta i temi più disparati, ospitando grandi artisti affermati ma anche operatori del settore e giovani studenti di musica - i talenti del futuro - che racconteranno il loro speciale rapporto con la musica dentro e fuori dai riflettori.

Oggetto della presentazione saranno inoltre le tre puntate speciali, Variazioni su Tema XL, in onda a partire dal mese di marzo, che approfondiranno tutti i temi della “video -riflessione” settimanale. 

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

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INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

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ESCE IL 2 FEBBRAIO "NEON DESERT", IL DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO DI RHO' Fri, 12 Jan 2018 12:12:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465926.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465926.html GDG Press GDG Press

IL DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO DI

RH�’

ESCE IL 2 FEBBRAIO

"NEON DESERT"

PUBBLICATO DA GIBILTERRA E DISTRIBUITO DA BELIEVE

Anticipato dal video di “Black Horse” (https://youtu.be/1baNqHCvRF0), esce il 2 febbraio “NEON DESERT”, il nuovo album di Rhò, musicista, compositore e artista poliedrico che incrocia la sua ricerca musicale con il cinema, la visual art e l’innovazione tecnologica. L’album, che sarà pubblicato da Gibilterra e distribuito da Believe, è stato coprodotto con il batterista Stefano Milella (Big Charlie) e masterizzato da Jo Ferlinga (Aucan).

Sonorità scure e calde, un sound intenso e vibrante, un'elettronica emozionale, elaborata e avvolgente. A metà strada tra il soul di James Blake e l'R'nB di The Weeknd, tra la pomposità di un'opera Wagneriana e il minimalismo di Jamie XX, “Neon Desert” arriva a 3 anni dal precedente “Nebula” e segna il passaggio da una dimensione più acustica legata alle sonorità del folk contemporaneo a un universo in cui il sound elettronico diventa dominante, cui si aggiungono elementi soul, r’n’b e un approccio melodico che recupera la tradizione flautistica del ‘600 italiano.

Primo singolo di “Neon Desert”, il video di “Black Horse” è stato realizzato completamente in CGI per Rhò dallo studio Creative Nomads che ne firma la regia. Il video è partito da un'idea molto semplice e chiara: un artwork animato che diventa un'esperienza installativa in cui un cavallo in corsa, riprodotto in 3D, attraversa scenari in evoluzione, bucando un simbolico velo dell'affermazione.

Dall'oscurità alla luce, il cavallo nero di Rhò racconta una direzione sonora nuova. Più soul ed elettronica.

BIO

Rhò - all’anagrafe Rocco Centrella - nasce a Benevento nel 1982. Frequenta fin da piccolo il Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa imparando a suonare il flauto traverso e il pianoforte. Frequenta i Corsi di Composizione di musica per film presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma, e si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi La Sapienza. Attualmente vive e lavora a Roma. La produzione musicale di Rhò vanta diversi Album, Ep e Singoli che evidenziano una notevole sensibilità artistica e un estro creativo che gli consente di spaziare con abilità e successo anche nel campo delle arti performative e del cinema, lavorando �“ tra gli altri - per il RomaEuropa Festival, il team di ricercatori Google Glass di Atlanta, Killing Kennedy di Ridley Scott, Il Padre d’Italia di Fabio Mollo, The Young Pope - A story of filmaking (HBO/Sky).



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ESCE IL 2 FEBBRAIO "NEON DESERT", IL DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO DI RHO' Fri, 12 Jan 2018 12:08:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465925.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465925.html GDG Press GDG Press

IL DESERTO NOTTURNO ED ELETTRONICO DI

RH�’

ESCE IL 2 FEBBRAIO

"NEON DESERT"

PUBBLICATO DA GIBILTERRA E DISTRIBUITO DA BELIEVE

Anticipato dal video di “Black Horse” (https://youtu.be/1baNqHCvRF0), esce il 2 febbraio “NEON DESERT”, il nuovo album di Rhò, musicista, compositore e artista poliedrico che incrocia la sua ricerca musicale con il cinema, la visual art e l’innovazione tecnologica. L’album, che sarà pubblicato da Gibilterra e distribuito da Believe, è stato coprodotto con il batterista Stefano Milella (Big Charlie) e masterizzato da Jo Ferlinga (Aucan).

Sonorità scure e calde, un sound intenso e vibrante, un'elettronica emozionale, elaborata e avvolgente. A metà strada tra il soul di James Blake e l'R'nB di The Weeknd, tra la pomposità di un'opera Wagneriana e il minimalismo di Jamie XX, “Neon Desert” arriva a 3 anni dal precedente “Nebula” e segna il passaggio da una dimensione più acustica legata alle sonorità del folk contemporaneo a un universo in cui il sound elettronico diventa dominante, cui si aggiungono elementi soul, r’n’b e un approccio melodico che recupera la tradizione flautistica del ‘600 italiano.

Primo singolo di “Neon Desert”, il video di “Black Horse” è stato realizzato completamente in CGI per Rhò dallo studio Creative Nomads che ne firma la regia. Il video è partito da un'idea molto semplice e chiara: un artwork animato che diventa un'esperienza installativa in cui un cavallo in corsa, riprodotto in 3D, attraversa scenari in evoluzione, bucando un simbolico velo dell'affermazione.

Dall'oscurità alla luce, il cavallo nero di Rhò racconta una direzione sonora nuova. Più soul ed elettronica.

BIO

Rhò - all’anagrafe Rocco Centrella - nasce a Benevento nel 1982. Frequenta fin da piccolo il Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa imparando a suonare il flauto traverso e il pianoforte. Frequenta i Corsi di Composizione di musica per film presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma, e si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi La Sapienza. Attualmente vive e lavora a Roma. La produzione musicale di Rhò vanta diversi Album, Ep e Singoli che evidenziano una notevole sensibilità artistica e un estro creativo che gli consente di spaziare con abilità e successo anche nel campo delle arti performative e del cinema, lavorando �“ tra gli altri - per il RomaEuropa Festival, il team di ricercatori Google Glass di Atlanta, Killing Kennedy di Ridley Scott, Il Padre d’Italia di Fabio Mollo, The Young Pope - A story of filmaking (HBO/Sky).



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FABRIZIO CAMMARATA: ESCE OGGI 12 GENNAIO IL VIDEO “IN THE COLD”, TERZO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM “OF SHADOWS” Fri, 12 Jan 2018 11:01:11 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465918.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465918.html GDG Press GDG Press

FABRIZIO CAMMARATA

ESCE OGGI 12 GENNAIO IL VIDEO “IN THE COLD”,

TERZO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM “OF SHADOWS”

È disponibile da oggi 12 gennaio su YouTube al link https://youtu.be/Ez_PJ2FZlbg il video clip di “In the Cold”, terzo esratto da “Of Shadows”, il nuovo album di Fabrizio Cammarata uscito alla fine del 2017 per 800A Records e disponibile su tutte le piattaforme digitali https://fabriziocammarata.lnk.to/ofshadows

In the Cold” è una nuova declinazione della riflessione del cantautore palermitano sul tema delle ombre e dei sentimenti al centro dell’album “Of Shadows”. “In the Cold” è stato preceduto dagli altri 2 singoli, “Come and Leave a Rose” e soprattutto “Long Shadows” (prima traccia dell’EP “In Your Hands”, uscito alla fine del 2016 e disponibile su tutte le piattaforme digitali https://fabriziocammarata.lnk.to/inyourhands) che ha subito riscosso una grandissima attenzione internazionale: il video è stato lanciato in anteprima dai siti Clash Music e Intro, oltre ad essere inserito nelle playlist Spotify “New Music Friday”, “A fine giornata” e “Kaffeehausmusik”.

Se musicalmente “In the Cold” è un flusso dettato dal morbido arpeggio di una chitarra classica e dal ritmo costante di una batteria, sui quali si posa la voce morbida di Fabrizio, dal punto di vista visivo, o meglio cinematografico, il video è un piano sequenza dell’anima, in cui la macchina da presa danza insieme ai due protagonisti di quella che è un’intima storia d’amore e di perdita. Un continuo movimento che ricorda certe coreografie di Pina Bausch e si traduce nel racconto poetico di un "salto nel vuoto" sentimentale finito male. "Il video rappresenta il desiderio di vicinanza e la necessità dell'abbandono. Una donna cerca di fuggire da uno scenario creato dalla sua stessa mente. Un movimento, una traiettoria semplice", afferma il regista Luca Lucchesi, che ha scelto il tedesco George Steffens come direttore della fotografia. 

Lucchesi, palermitano adottato da Berlino, ha già diretto molti videoclip e documentari di successo e collabora spesso con Wim Wenders come assistente alla regia.

I protagonisti del video sono l'attrice Patrizia D'Antona e Pippo Bisso, produttore di film indipendente (tra gli altri, i cult-movie surrealisti di Cipri & Maresco) al suo debutto attoriale.

A ulteriore conferma della sua qualità artistica, Fabrizio Cammarata è reduce da alcune date all’estero che hanno riscosso un notevole successo di pubblico e grande attenzione dei media internazionali. Un tour che ha toccato le principali città tedesche come Berlino, Amburgo e Monaco per arrivare fino alle Crypt Sessions di Londra e i leggendari Studios Ferber a Parigi. E, ancora prima, la TV canadese, con l’intervista sul nuovo album negli studi dell’emittente Global Montreal e il live a Breakfast Television. Le radici mediterranee di Fabrizio, contaminate dalle opere degli artisti che hanno influenzato la sua formazione artistica e musicale �“ da Bob Dylan ai Tinariwen, da Fabrizio De Andrè a Chavela Vargas �“ e dalle ispirazioni raccolte nei lunghi viaggi compiuti negli ultimi anni, hanno conquistato i pubblici del prestigioso Toronto International Film Festival, del Pop Montreal, del Live at Heart Festival a �-rebro in Svezia, del Reeperbahn Festival di Amburgo e del Mercat de musica viva di Vic in Spagna.

Fabrizio Cammarata(Palermo, 1982) ha debuttato discograficamente nel 2007 con la band The Second Grace. Dopo tour in Europa e Stati Uniti, pubblica nel 2011 da solista lalbum Rooms, subito apprezzato dalla critica internazionale. Nel 2014 esce un album soul intitolato “SkintAnd Golden. Tra il 2012 e il 2015 apre i concerti di Ben Harper, Patti Smith,Hindi Zahra,Tamikrest, Daniel Johnston,DevendraBanhart, MyBrightestDiamond,Iron& Wine. Dal 2013 lavora al road movieSend You A Songcon Luca Lucchesi, un lungo viaggio attraverso quattro continenti incentrato sulla canzone tradizionale messicana La Llorona, contenuta nellEP In YourHands (2016). Nel 2017 dà vita con Antonio Di Martino al progetto “Un mondo raro”: un disco, un libro pubblicato da La Nave di Teseo e uno spettacolo teatrale, dedicato alla grande cantante Chavela Vargas. Il disco entra nella cinquina finale delle “Targhe Tenco” nella sezione interprete.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulle pagine ufficiali dell’artista ai link www.facebook.com/fabriziocammarata
www.fabrizioammarata.com

Con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell'ambito dell'iniziativa "Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura"





Crediti video

regia: Luca Lucchesi
con
Patrizia D’Antona, Pippo Bisso
direttore della fotografia: George Steffens
produzione: Francesco Vitaliti per 800A Records

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#IFEELROMA - 20 ANNI DI ZERO: LA FESTA CONTINUA. SABATO 27 GENNAIO AL QUIRINETTA 12 ORE DI MUSICA E COCKTAILS DALLE 18 ALLE 06 Fri, 12 Jan 2018 10:31:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465910.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465910.html GDG Press GDG Press

SABATO 27 GENNAIO 2018
dalle 18:00 alle 06:00

#IFEELROMA
20 ANNI DI ZERO: LA FESTA CONTINUA

QUIRINETTA
via Marco Minghetti 2 �“ Roma

12 ore non stop di MUSICA & COCKTAIL

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Una maratona di 12 ore insieme ai protagonisti del clubbing e del bere bene a Roma: arriva sabato 27 gennaio al Quirinetta la festa itinerante che celebra il ventennale del magazine ZERO, il punto di riferimento per chi ogni giorno vuole sapere dove andare e cosa fare in città. Dopo il successo del primo evento celebrativo tenutosi a Milano a gennaio 2017 presso Macao - Nuovo Centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca, ZERO racconta 20 anni di divertimento nella Capitale con 30 dj scelti tra i più significativi della scena romana, sia per le loro produzioni sia per il loro impegno nell’organizzazione di serate e, contemporaneamente, con 40 bartender che si alterneranno nelle postazioni dedicate alla nuova cultura del drink che tutti ormai conoscono come “mixology”, arte in cui Roma può dire di avere raggiunto l'eccellenza di Milano. Una staffetta dove ogni ora ci sarà un nuovo remix da ballare e un nuovo cocktail da degustare, praticamente dodici serate in una! Obiettivo: celebrare la città e superare gli impressionanti numeri registrati in occasione della prima memorabile festa a Milano, con 23 dj, 30 barman e migliaia di presenze per altrettanti cocktail serviti.

Roma dunque riparte da ZERO! E si prepara a festeggiare in un grande evento tutta quella creatività diffusa di cui la rivista è testimone attento e sensibile da ben due decenni. Una festa di Roma e per Roma, con i protagonisti della città, quelli che riempiono le pagine di ogni numero del magazine. Perché ZERO è un giornale cittadino, che le città le racconta. E attraverso questa occasione intende riunire tutte le realtà capitoline di questa grande narrazione.

A passarsi il testimone di questa lunga storia saranno, in consolle: Adiel (Ultrabeat), Andrea Esu (L-Ektrica/Spring Attitude), Andrea Lai (Agatha), Andypop (Hot Cakes Bass/Abformal Recordings), Beat Soup, Blackie (Smash), Bob Corsi (Magnetica, Go Bang, Club Tropicana), Borgioli (Curtis Wolf), Claudio Coccoluto, Dj Red  (BPitch Control), Emiliano Cataldo (Radio™), Equohm (Since), Fabio Luzietti (Screamadelica), Flavia Lazzarini (Glamda, Disco Misto), Gino Woody Bianchi (Cut Rec /Plaza), Hugo Sanchez (Tropicantesimo), Lady Coco, Lorenzo Bitw (MOX), Luzy L & Corry X (Toretta Stile, Magnetica, Twiggy), Marcolino (Ultrasuoni), Miz Kiara (Female Cut), Nan Kolè (Gqom Oh), Nicola Casalino (Fish'n'Chips), Orree (Since), Pier (Viral), Sere Na (MOX), Simona Faraone as Pharaoh (New Interplanetary Melodies/Roots Underground Records), Sine One, Valerio! (Puas Puas), Zerø(Rebel Rebel).

Alle postazioni bar: Alfio Caffio (Barmanager Atipico), Andrea Orofino (Owner Keyhole Speakeasy), Dafne Kesmiris (Barmanager Goa), Daniele Gentili (Barmanager The Corner), Emanuele Principi Bruni (Brand Ambassador Molinari), Flavio Wijesinghe (Head Bartender Latteria Garbatella), Francesco Pirineo (Marketing Manager Compagnia dei Caraibi), Giorgio Vicario (Barmanager Beere Mangiare & Co), Giovanni Seddaiu (Barmanager Rosso), Marco Zampilli (Freelance Bartender), Mario Farulla (Barmanager Baccano), Riccardo Speranza, Stefano Ripiccini (Barmanager Hotel De Ricci' e Pierluigi) e tanti altri ancora che si aggiungeranno nei prossimi giorni.

Tra il dancefloor e il bancone verrà inoltre presentata un’esposizione dedicata alle migliori copertine della rivista in vent’anni di lavoro editoriale, che permetteranno di compiere un interessante percorso nella grafica, nelle tematiche e nei brand che ne hanno caratterizzato la storia e l’evoluzione.

Il messaggio è chiaro: a dispetto delle sue ricorrenti crisi politiche, la Città Eterna è ancora densa di eccellenze sul piano artistico e culturale, dalla scena più sotterranea ai grandi appuntamenti delle istituzioni culturali, dalla club-culture alla digital art.

Basti pensare alle realtà di cui, negli anni, ZERO è stato media-partner e hanno reso Roma una delle più interessanti capitali culturali sul piano internazionale: Dissonanze, Romaeuropa Festival, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, MACRO �“ Museo d’Arte Contemporanea Roma, Fotografia. Festival Internazionale di Roma, Short Theatre, Spring Attitude Festival, Thalassa, Unplugged In Monti, Manifesto, Rome Psych Fest, Villa Ada Roma Incontra il Mondo, Baba Festival, Taste of Roma, This Is Food, Meet In Town, C(h)orde, LSWHR, Villa Aperta c/o Villa Medici: Accademia di Francia a Roma , Electric Campfire c/o Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Open House Roma, Operativa Arte Contemporanea, This Is Rome, Gemma, LPM, Goa Club, Brancaleone, Rashomon Club, Circolo degli Artisti, Monk Club, Live Cinema Festival, Live Performers Meeting, Wunderkammern Gallery, Outdoor, Walls, Isola del Cinema, La Francia in Scena, Ginnika, Centro Cultural Brasil-Itália, RO_map e tanti altri ancora.. È Roma la culla italiana della migliore scena di musica elettronica. Ed è da Roma, prima ancora che da qualsiasi altra città italiana, che passano i grandi protagonisti internazionali del teatro e della danza contemporanea, senza dimenticare le mostre in luoghi ormai simbolo come il MAXXI o la musica classica e contemporanea che ha trovato la sua dimora all'interno dell'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano.

Un processo vitale che sembra aumentare sempre e non avere fine, ancora più significativo oggi in questo momento di transizione che la città sta vivendo, in cui, nonostante le inevitabili difficoltà, è viva più che mai la ricerca, la sperimentazione, la qualità dei progetti, la trasversalità dei linguaggi e la simbiosi sempre più forte fra rinascita culturale e la vivacità del life-style. Dai locali di tendenza alle istituzioni culturali, dalle osterie contemporanee agli speakeasy, una nuova generazione di protagonisti della urban culture, guidata da una forte tensione verso l’innovazione e uno sguardo rivolto alle migliori esperienze internazionali, sta diventando garanzia per una ritrovata fiducia nel futuro della Capitale.

Una ricorrenza e una città che dunque vanno festeggiate in grande, all’insegna di quel valore di cui ZERO ha sempre portato alto la bandiera: #divertirsiègiusto. Perché ZERO è quella rivista che ogni ora di ogni giorno di ogni mese spedisce fuori casa oltre mezzo milione di giovani in Italia. Non tutto il mezzo milione torna a casa la sera stessa. Ma dovunque stiano divertendosi, ZERO c’è.

***

Era l’ottobre del 1996 quando Andrea Amichetti diede alle stampe ZER02, il primo freepress tascabile italiano che nasceva con l’intento di mandare a divertire i suoi lettori nel miglior modo possibile. Dalla natìa Milano, 2 anni dopo, ZERO partì alla conquista della Capitale e da allora non ha mai smesso di espandersi, arrivando a conquistare il pubblico di Bologna, Torino, Firenze, Napoli, Venezia, Zurigo e Istanbul.

Gli anni sono passati senza danneggiarla o renderla obsoleta, anzi, confermando sempre di più ZERO come la miglior guida �“ cartacea e online �“ per vivere appieno la città, grazie ai suoi contenuti ricchi e variegati: concerti, spettacoli, arte, food, tendenze e personaggi che disegnano il panorama sociale e culturale cittadino. Edizioni ZERO oggi conta una community di 500.000 persone che lo rende il più importante database di informazioni italiano nel settore dell’intrattenimento e della cultura, con oltre 5.500 articoli e 20.000 news su eventi (musica, arte, clubbing, cinema, design, sagre, festival) e luoghi (ristoranti, bar, gallerie, teatri, negozi).

INFO

dalle 18:00 alle 21:00 ingresso gratuito
dalle 21:00 alle 24:00 5€
dalle 24:00 in poi 10€

ZERO
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Officina Pasolini | Erri De Luca,Erica Mou,Chiara Dello Iacovo,Volfango De Biasi tra gli ospiti degli eventi gratuiti di gennaio Tue, 09 Jan 2018 13:22:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465478.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465478.html GDG Press GDG Press

Teatro, cinema, musica e libri:

il 2018 di Officina Pasolini

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Chiara Vidonis, Erica Mou, Chiara Dello Iacovo

Erri De Luca

Anno nuovo, nuovi appuntamenti per l’HUB culturale della Regione Lazio Officina Pasolini.

Dopo il successo di Storia interattiva della canzone italiana - da Modugno ai Thegiornalisti, in collaborazione con Spaghetti Unplugged, la programmazione invernale di gennaio entra nel vivo con un calendario denso di incontri, spettacoli teatrali, musica, proiezioni e presentazioni di libri, tutti a ingresso gratuito.

Giovedì 18 gennaio ripartono le serate dedicate al cinema con Senza Lucio, il documentario di Mario Sesti su Lucio Dalla che vedrà la partecipazione del regista, del critico Steve Della Casa e di Michele Mondella.

Giovedì 25 gennaio sarà la volta di un altro documentario, Crazy for Football di Volfango De Biasi, un emozionante racconto della malattia psichiatrica attraverso lo sport che è stato premiato come "Miglior documentario" ai David di Donatello 2016. Per l’occasione sarà presentato dal regista, affiancato da Steve Della Casa, Francesco Trento, Santo Rullo, Enrico Zanchini, Vincenzo Cantatore, Giulia Rosa d'Amico.

La musica sarà la protagonista della serata di sabato 27 gennaio con Quando arrivano le ragazze, un incontro che porta sul palco di Officina Pasolini HUB tre delle cantautrici più promettenti della scena musicale italiana: Erica Mou, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis. Voci diverse ma vicine del panorama musicale femminile di oggi, che partendo dalla propria esperienza individuale tracceranno le coordinate del presente e del futuro della musica indipendente italiana. La serata, moderata da Tosca e Felice Liperi, sarà impreziosita dall’esibizione live delle tre artiste.

Per quanto riguarda il teatro, lunedì 29 gennaio andrà in scena Apologia del male �“ Oceanica traversata nel mondo shakespeariano, un progetto a cura di Davide Sacco e interpretato da Massimo Venturiello che analizza il rapporto tra William Shakespeare e il tema del male attraverso una vera e propria discesa agli inferi. Un viaggio tra i fantasmi del drammaturgo inglese, fra le sue trame più torbide e i suoi personaggi più crudeli. Introdotto dal Professor Giuseppe Rocca, Venturiello accompagnerà il pubblico nei meandri delle opere più famose di Shakespeare alternando i monologhi e dialoghi più rappresentativi del Bardo.

Mercoledì 31 gennaio sarà invece il celebre scrittore napoletano Erri De Luca a chiudere la programmazione del mese, presentando la nuova traduzione italiana di Rivoluzione, di Jack London di cui ha curato la nota di presentazione, raccontando i tanti mestieri fatti da London e soffermandosi sul “diritto alla lotta armata” teorizzato dallo scrittore. Oltre a De Luca parteciperanno alla serata anche Tosca e Massimo Venturiello, proponendo alcune letture tratte dal volume.

Con il nuovo anno prende il via anche OutOfficina, una serie di eventi speciali “fuori sede”. Il primo sarà giovedì 11 gennaio: la destinazione è l'Auditorium Parco della Musica per il concerto di Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro Canti, ballate e ipocondrie d’ammore. Alla serata parteciperanno anche Carlo Valente e Marat, due dei talentuosi giovani artisti formatisi in questi anni a Officina Pasolini.

Venerdì 12 gennaio OutOfficina sarà invece a Il Cantine, dove ancora Carlo Valente e Marat, insieme a Francesco Anselmo, si confronteranno con le band del collettivo de La Vetrina dei Cantautori.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI GENNAIO:

18 GENN // CINEMA // ORE 21:00

Senza Lucio

Regia di Mario Sesti

Intervengono: Mario Sesti, Michele Mondella, Steve Della Casa

25 GENNAIO // CINEMA // ORE 21:00

Crazy for Football

Regia di Volfango De Biasi

Intervengono: Volfango De Biasi, Francesco Trento, Santo Rullo, Enrico Zanchini, Vincenzo Cantatore, Giulia Rosa d'Amico

Modera: Steve Della Casa

27 GENN // MUSICA // ORE 21:00

Quando arrivano le ragazze

Intervengono: Erica Mou, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis

Moderano: Felice Liperi e Tosca

29 GENN // TEATRO // ORE 21:00

Apologia del male - Oceanica traversata nel mondo shakespeariano

con Massimo Venturiello

Commento di Giuseppe Rocca

Percussioni dal vivo di Alessia Salvucci

Un progetto di Davide Sacco

31 GENN // LIBRI // ORE 18:30

La Rivoluzione di Jack London

Intervengono: Erri De Luca, Felice Liperi

Letture a cura di Tosca e Massimo Venturiello

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

OUTOFFICINA

Gli eventi ‘fuori sede’ *-

11 GENNAIO // ORE 21:00

Auditorium Parco Della Musica (Viale Pietro De Coubertin, 30)

Canti, ballate e ipocondrie d’ammore

Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro in concerto.

Con Marat e Carlo Valente

12 GENN // ORE 21.30

Il Cantine (Via della Batteria Nomentana, 66)

La vetrina dei Cantautori

Con Francesco Anselmo, Marat, Carlo Valente

*Gli eventi sopra elencati non sono gestiti da Officina Pasolini, per informazioni a riguardo contattare direttamente gli organizzatori.

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

www.officinapasolini.it

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

UFFICIO STAMPA OFFICINA PASOLINI

Giulia Zanichelli �“ GDGpress

mob: 340.1808965 | mail: gdgpress@gmail.com

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

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Officina Pasolini | Erri De Luca,Erica Mou,Chiara Dello Iacovo,Volfango De Biasi tra gli ospiti degli eventi gratuiti di gennaio Tue, 09 Jan 2018 11:14:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465505.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465505.html GDG Press GDG Press

Teatro, cinema, musica e libri:

il 2018 di Officina Pasolini

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Chiara Vidonis, Erica Mou, Chiara Dello Iacovo

Erri De Luca

Anno nuovo, nuovi appuntamenti per l’HUB culturale della Regione Lazio Officina Pasolini.

Dopo il successo di Storia interattiva della canzone italiana - da Modugno ai Thegiornalisti, in collaborazione con Spaghetti Unplugged, la programmazione invernale di gennaio entra nel vivo con un calendario denso di incontri, spettacoli teatrali, musica, proiezioni e presentazioni di libri, tutti a ingresso gratuito.

Giovedì 18 gennaio ripartono le serate dedicate al cinema con Senza Lucio, il documentario di Mario Sesti su Lucio Dalla che vedrà la partecipazione del regista, del critico Steve Della Casa e di Michele Mondella.

Giovedì 25 gennaio sarà la volta di un altro documentario, Crazy for Football di Volfango De Biasi, un emozionante racconto della malattia psichiatrica attraverso lo sport che è stato premiato come "Miglior documentario" ai David di Donatello 2016. Per l’occasione sarà presentato dal regista, affiancato da Steve Della Casa, Francesco Trento, Santo Rullo, Enrico Zanchini, Vincenzo Cantatore, Giulia Rosa d'Amico.

La musica sarà la protagonista della serata di sabato 27 gennaio con Quando arrivano le ragazze, un incontro che porta sul palco di Officina Pasolini HUB tre delle cantautrici più promettenti della scena musicale italiana: Erica Mou, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis. Voci diverse ma vicine del panorama musicale femminile di oggi, che partendo dalla propria esperienza individuale tracceranno le coordinate del presente e del futuro della musica indipendente italiana. La serata, moderata da Tosca e Felice Liperi, sarà impreziosita dall’esibizione live delle tre artiste.

Per quanto riguarda il teatro, lunedì 29 gennaio andrà in scena Apologia del male �“ Oceanica traversata nel mondo shakespeariano, un progetto a cura di Davide Sacco e interpretato da Massimo Venturiello che analizza il rapporto tra William Shakespeare e il tema del male attraverso una vera e propria discesa agli inferi. Un viaggio tra i fantasmi del drammaturgo inglese, fra le sue trame più torbide e i suoi personaggi più crudeli. Introdotto dal Professor Giuseppe Rocca, Venturiello accompagnerà il pubblico nei meandri delle opere più famose di Shakespeare alternando i monologhi e dialoghi più rappresentativi del Bardo.

Mercoledì 31 gennaio sarà invece il celebre scrittore napoletano Erri De Luca a chiudere la programmazione del mese, presentando la nuova traduzione italiana di Rivoluzione, di Jack London di cui ha curato la nota di presentazione, raccontando i tanti mestieri fatti da London e soffermandosi sul “diritto alla lotta armata” teorizzato dallo scrittore. Oltre a De Luca parteciperanno alla serata anche Tosca e Massimo Venturiello, proponendo alcune letture tratte dal volume.

Con il nuovo anno prende il via anche OutOfficina, una serie di eventi speciali “fuori sede”. Il primo sarà giovedì 11 gennaio: la destinazione è l'Auditorium Parco della Musica per il concerto di Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro Canti, ballate e ipocondrie d’ammore. Alla serata parteciperanno anche Carlo Valente e Marat, due dei talentuosi giovani artisti formatisi in questi anni a Officina Pasolini.

Venerdì 12 gennaio OutOfficina sarà invece a Il Cantine, dove ancora Carlo Valente e Marat, insieme a Francesco Anselmo, si confronteranno con le band del collettivo de La Vetrina dei Cantautori.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI GENNAIO:

18 GENN // CINEMA // ORE 21:00

Senza Lucio

Regia di Mario Sesti

Intervengono: Mario Sesti, Michele Mondella, Steve Della Casa

25 GENNAIO // CINEMA // ORE 21:00

Crazy for Football

Regia di Volfango De Biasi

Intervengono: Volfango De Biasi, Francesco Trento, Santo Rullo, Enrico Zanchini, Vincenzo Cantatore, Giulia Rosa d'Amico

Modera: Steve Della Casa

27 GENN // MUSICA // ORE 21:00

Quando arrivano le ragazze

Intervengono: Erica Mou, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis

Moderano: Felice Liperi e Tosca

29 GENN // TEATRO // ORE 21:00

Apologia del male - Oceanica traversata nel mondo shakespeariano

con Massimo Venturiello

Commento di Giuseppe Rocca

Percussioni dal vivo di Alessia Salvucci

Un progetto di Davide Sacco

31 GENN // LIBRI // ORE 18:30

La Rivoluzione di Jack London

Intervengono: Erri De Luca, Felice Liperi

Letture a cura di Tosca e Massimo Venturiello

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

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Gli eventi ‘fuori sede’ *-

11 GENNAIO // ORE 21:00

Auditorium Parco Della Musica (Viale Pietro De Coubertin, 30)

Canti, ballate e ipocondrie d’ammore

Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro in concerto.

Con Marat e Carlo Valente

12 GENN // ORE 21.30

Il Cantine (Via della Batteria Nomentana, 66)

La vetrina dei Cantautori

Con Francesco Anselmo, Marat, Carlo Valente

*Gli eventi sopra elencati non sono gestiti da Officina Pasolini, per informazioni a riguardo contattare direttamente gli organizzatori.

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Storia interattiva della canzone italiana: il 7 gennaio Speciale Spaghetti Unplugged in Officina Pasolini Thu, 04 Jan 2018 14:56:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465027.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/465027.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Domenica 7 gennaio

ore 21

STORIA INTERATTIVA DELLA CANZONE ITALIANA

Da Modugno ai Thegiornalisti

Speciale Spaghetti Unplugged in Officina

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Officina Pasolini è felice di poter inaugurare il primo mese di programmazione del 2018 ospitando sul proprio palco un'edizione molto speciale di Spaghetti Unplugged. Un viaggio attraverso le più importanti canzoni della musica leggera italiana per raccontare i grandi capolavori del nostro cantautorato, da Domenico Modugno Francesco De Gregori, da Luigi Tenco a Daniele Silvestri, fino alla nuova generazione contemporanea. Venti canzoni spiegate ed eseguite dal vivo dalla #SpaghettiBand e da alcune voci della nuova scena romana. Spazio all’Open Mic per per chi vorrà cantare con noi e, per chi lo desidera, dalle ore 20.00 aperitivo.

Domenica 7 gennaio ore 21

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

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ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER RIPARTE DOMANI CON BASSANESE E GLI ESPAÑA CIRCO ESTE, LA WORLD MUSIC PIÙ CORAGGIOSA E' FINO AL 29-12 Tue, 26 Dec 2017 14:16:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464465.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464465.html GDG Press GDG Press

ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER EDITION 2017

 RIPARTE DOMANI L’APPUNTAMENTO CON LA WORLD MUSIC PIÙ CORAGGIOSA

22, 27, 28 E 29 DICEMBRE - ARIANO IRPINO

SCARICA QUI TUTTE LE FOTO DEL FESTIVAL: https://www.dropbox.com/sh/r8rejpjygapez7z/AACbK5d5k2Ezm-PjfUg0tYzLa?dl=0

 

In foto gli España Circo Este

GIACOMO TONI & 900 BAND - NICOLA MEMOLI DUO - ESPA�‘A CIRCO ESTE - LUCA BASSANESE 

GRAN BAL DUB - TALCO - HEVIA  - KOZA MOSTRA

Dopo la pausa natalizia, riprende da domani Ariano Folkfestival Winter Edition, il festival con la line-up più innovativa e coraggiosa ormai diventato prestigioso punto di riferimento europeo della world music. Iniziato venerdì 22 dicembre con l’estro di Giacomo Toni e la sua 900 Band, prosegue il  27, 28 e 29 dicembre in una staffetta di musica in cui si passano il testimone Italia, Spagna e Grecia. Stili e sonorità diverse che si abbracciano con un unico comune denominatore: la volontà di esplorare i suoni del mondo attraverso le voci e gli strumenti di chi fa musica senza confine di genere ed etichette. Concerti ed eventi gratuiti si susseguono grazie alla condivisione del progetto da parte del Comune di Ariano Irpino - che ha fortemente voluto questa edizione invernale - e al supporto della Regione Campania.

L’appuntamento di domani è nella tendostruttura riscaldata in località Calvario. Sul palco il cantastorie Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare, già apprezzati ospiti dell’Ariano Folkfestival 2015. Cresciuto con i dischi di Fabrizio De André e ravvivato dal potente folklore delle due rive adriatiche (quella italiana e quella balcanica) che soffia sul braciere acceso dell’impegno sociale, Bassanese ha alle spalle collaborazioni importanti (una su tutte quella con Jacopo Fo) e ha conquistato nel 2015 la Targa MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per la salvaguardia della musica popolare. Già vincitore Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l'Impegno Civile, “Colpiscimi felicità” è il suo ultimo album, uscito quest’anno. A seguire gli España Circo Este, band italiana dalle influenze latin rock punk. Appena 5 anni di attività e oltre 500 concerti in Italia ed Europa, supporter ufficiali di artisti del calibro di Manu Chao, Gogol Bordello, Dubioza Kollektive e Shaggy, il loro nuovo disco, “Scienze della maleducazione”, è uscito nel 2017 con Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale ed Ex Otago).

Una tempesta di elettronica unita al sound della musica occitana travolgerà Ariano giovedì 28 dicembre. E’ il coraggioso e originale progetto dei Gran Bal Dub in cui l’elettronica si fonde con la musica occitana. Lo firmano Sergio Berardo dei Lou Dalfin e Madaski, guru del dub italiano e mente degli Africa Unite. Si aggiungono il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roby Avena. Segue un punto di riferimento del sound punk-ska-folk in Europa: è la volta dei Talco, leggendario gruppo in arrivo da Marghera (Venezia).

A chiudere il festival venerdì 29 dicembre la cornamusa spagnola di Hevia, in arrivo dal Concerto di Natale in Vaticano. Artista originario dalle Asturie, storica terra di frontiera tra mare e monti, incantò tutta Europa con la canzone “Busindre Reel”. Trae ispirazione dalla sua famosa Gaita, una variante elettronica della cornamusa, che ha contribuito a inventare. Dopo di lui, arriva il trascinante mix di sonorità balcaniche, rock e ska che dalla Grecia ci portano i Koza Mostra guidati dall’eclettico Ilias Kozas.

Come l’edizione estiva, anche Ariano Folkfestival Winter Edition si arricchisce con diverse attività collaterali: il relax e benessere dello Spazio Yoga, la fotografia di Photozone, gli aperitivi gourmet di Aperiworld, e le letture di  Bookzone. Eventi in cui non mancherà la musica: Camillo, Dj Grissino e Coco Djette hanno la missione di non far scendere il silenzio durante gli appuntamenti diurni.

 “Un’iniziativa che coniuga la buona musica con la promozione del territorio, per l’intero arco dell’anno”. Così l'Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo Corrado Matera ha parlato del festival durante la conferenza stampa di presentazione. “La musica ancora una volta farà simbolicamente da spartito alle note di arte, storia e tradizioni che costituiscono l’essenza dell’Irpinia; mentre l’ospitalità delle comunità locali convinceranno i visitatori a tornare”.Questa manifestazione - ha aggiunto Il sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta - ha il merito di portare ad Ariano un pubblico proveniente da tutta la Regione e da diverse zone d’Italia”. Il direttore artistico di Ariano Folkfestival Francesco Fodarella ha sottolineato la qualità della ricerca musicale, che rimane la base e il cuore pulsante della manifestazione. “Mai banale e sempre coraggiosa, ci ha permesso di portare ad Ariano Irpino molte prime nazionali con cui abbiamo conquistato, anno dopo anno, un pubblico di affezionati estimatori”.

Con alle spalle oltre 20 anni di storia, il festival ha ospitato oltre 250 band provenienti da 20 diverse nazioni con nomi del calibro di Calexico, Gogol Bordello, Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Bombino, Instituto Mexicano del Sonido, Balkan Beat Box e Tony Allen, Seun Kuti + Egypyt 80, Alborosie, Dubioza Kolektiv, le A-Wa, la Fanfara Tirana e tanti altri.

Ariano Folkfestival Winter Edition rientra nel Programma Operativo Complementare (POR 2014-2020) della Regione Campania e grazie a questo supporto tutti gli eventi sono gratuiti.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

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LINE UP COMPLETA

22 Dicembre  - Auditorium comunale - ore 21,30
GIACOMO TONI & 900 BAND (ITALIA)
NICOLA MEMOLI DUO (ITALIA)
Dj set

27 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
LUCA BASSANESE (ITALIA)
ESPA�‘A CIRCO ESTE (ITALIA)
Dj set

28 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
GRAN BAL DUB (ITALIA)
TALCO (ITALIA �“ SPAGNA)
Dj set
29 Dicembre �“ Piazzale Calvario - ore 21,30
HEVIA (SPAGNA)
KOZA MOSTRA (GRECIA)
Dj set

 

ARIANO FOLKFESTIVAL

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ERRATA CORRIGE | DOMENICO IMPERATO, ONLINE IL NUOVO VIDEO "DEL MONDO IL CANTO", CHE ANTICIPA L'USCITA DELL'ALBUM "BELLAVISTA" Thu, 21 Dec 2017 15:00:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464324.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464324.html GDG Press GDG Press

Cari tutti,

vi rimandiamo il comunicato con il link corretto al video, il precedente non era funzionante.

Grazie e buon lavoro

E’ ONLINE "DEL MONDO IL CANTO" IL NUOVO VIDEO DI

DOMENICO IMPERATO

CHE ANTICIPA L'USCITA DEL NUOVO ALBUM BELLAVISTA IL 2 FEBBRAIO SU ETICHETTA

LAPILLA RECORDS/PONDEROSA RECORDS

GUARDA IL VIDEO:

https://www.youtube.com/watch?v=8Y0Ua8OVyh8

Un ritmo sostenuto, sincopato, incalzante, che si accompagna a un testo poetico, quasi spirituale. Un brano che parla dell’anima, dell’amor fati, del distacco dal contingente perché ciò che dovrà accadere alla fine accade.

Questo è “Del Mondo Il Canto” il primo singolo estratto da BELLAVISTA, il nuovo disco di Domenico Imperato in uscita il 2 febbraio 2018 per Lapilla Records/Ponderosa Records.

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=8Y0Ua8OVyh8

Protagonista del videoclip, realizzato dal regista Diego Gavioli è il cantautore stesso: un esploratore con una scatola in testa che lo costringe a respirare a fatica attraverso una bombola, un viaggiatore “alieno” che si muove in un paesaggio atemporale e disabitato fino all’incontro con un essere misterioso che sembra liberarlo dalla costrizione in cui si trova.

Il videoclip amplifica il messaggio del brano della possibilità di apprezzare qualcosa di “sublime” soltanto attraverso la presa di coscienza dell’esistenza di un’energia, un moto, un congegno superiore che muove il nostro destino, il nostro canto, e per giunta senza sforzo: danzando. Proprio come recita il testo stesso della canzone: “Cadono piano parole nuove / coloran viole, senza clamore / l’anima bella resta a aspettare / non chiede nulla, nulla lei vuole / Del mondo il canto / il vento fa / danzando vuole / ciò che sarà”.

BELLAVISTA è un denso cubo rosso con dentro undici storie-canzoni. Domenico se lo carica in spalle come fosse il doveroso fardello di uno che ha scelto di fare il cantautore, e se lo porta a spasso. Quando intuisce la linea d’orizzonte lo poggia a terra, ci sale sopra come fosse un altare, e inizia a scrutare a “Bellavista”.

“Del Mondo Il Canto”, prima traccia dell’album, è la porta d’ingresso nel nuovo lavoro del cantautore, capace di sintetizzarne al meglio le sfumature: se infatti a livello puramente compositivo e di scrittura è il brano che più si ricollega alle sonorità acustiche e brasiliane del primo disco, se ne distanzia invece nell’arrangiamento realizzato con il polistrumentista Francesco Arcuri - che ne ha curato anche la produzione - per virare verso un sound più duro, più italiano e più elettrico.

Una canzone d’autore a cavallo tra vari generi musicali: rock, pop, etnica, world ed elettronica, senza perdere il calore delle chitarre classiche, dei violoncelli e delle percussioni. Un nuovo calderone musicale, più completo, più potente e più fedele alla curiosità stessa dell’artista.

Domenico Imperato canta e scrive da quando gli fu regalata la sua prima chitarra all'età di 12 anni. Vincitore del Premio De Andrè nel 2014, negli anni ha sempre cercato metriche, parole, accordi e arpeggi “altri” per scrivere canzoni nuove. È nato nel tacco dell’Italia, ad Acquaviva delle Fonti, da madre pugliese e padre napoletano. Ha vissuto per alcuni anni su un nave dal nome Lusofonia, prima in Portogallo e poi fino alle coste del Brasile. Mentre danzava in un rito di macumba gli è stato detto che nel suo canto c’è qualcosa di moro. Con il primo album “Postura Libera” ha cercato di mischiare il suo sangue meridionale in nuove forme di Tropicalismo Mediterraneo. Poi ha deciso di rimettere i piedi sulla sua terra natale.

Scheda Tecnica

Produzione Artistica e Arrangiamento: Francesco Arcuri e Domenico Imperato

Testo e Musica: Domenico Imperato

Registrazioni e Mixing: Angelo Scogno presso Sonus Factor

Mastering: Riccardo Ricci presso Ultrasonic

Domenico Imperato: chitarra classica, acustica ed elettrica, ukulele, log drum

Raffaele Imperato: programmazioni elettroniche

Bruno Marcozzi: percussioni

Nicola Di Camillo: basso elettrico

Flavia Massimo: violoncello

Riki Pennese: udu, rumori percussivi

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DOMENICO IMPERATO, ONLINE IL NUOVO VIDEO "DEL MONDO IL CANTO", CHE ANTICIPA L'USCITA IL 2 FEBBRAIO DELL'ALBUM "BELLAVISTA" Thu, 21 Dec 2017 14:23:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464313.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464313.html GDG Press GDG Press

E’ ONLINE "DEL MONDO IL CANTO" IL NUOVO VIDEO DI

DOMENICO IMPERATO

CHE ANTICIPA L'USCITA DEL NUOVO ALBUM BELLAVISTA IL 2 FEBBRAIO SU ETICHETTA

LAPILLA RECORDS/PONDEROSA RECORDS

GUARDA IL VIDEO:

www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=8y0ua8ovyh8

Un ritmo sostenuto, sincopato, incalzante, che si accompagna a un testo poetico, quasi spirituale. Un brano che parla dell’anima, dell’amor fati, del distacco dal contingente perché ciò che dovrà accadere alla fine accade.

Questo è “Del Mondo Il Canto” il primo singolo estratto da BELLAVISTA, il nuovo disco di Domenico Imperato in uscita il 2 febbraio 2018 per Lapilla Records/Ponderosa Records.

Guarda il video: www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=8y0ua8ovyh8

Protagonista del videoclip, realizzato dal regista Diego Gavioli è il cantautore stesso: un esploratore con una scatola in testa che lo costringe a respirare a fatica attraverso una bombola, un viaggiatore “alieno” che si muove in un paesaggio atemporale e disabitato fino all’incontro con un essere misterioso che sembra liberarlo dalla costrizione in cui si trova.

Il videoclip amplifica il messaggio del brano della possibilità di apprezzare qualcosa di “sublime” soltanto attraverso la presa di coscienza dell’esistenza di un’energia, un moto, un congegno superiore che muove il nostro destino, il nostro canto, e per giunta senza sforzo: danzando. Proprio come recita il testo stesso della canzone: “Cadono piano parole nuove / coloran viole, senza clamore / l’anima bella resta a aspettare / non chiede nulla, nulla lei vuole / Del mondo il canto / il vento fa / danzando vuole / ciò che sarà”.

BELLAVISTA è un denso cubo rosso con dentro undici storie-canzoni. Domenico se lo carica in spalle come fosse il doveroso fardello di uno che ha scelto di fare il cantautore, e se lo porta a spasso. Quando intuisce la linea d’orizzonte lo poggia a terra, ci sale sopra come fosse un altare, e inizia a scrutare a “Bellavista”.

“Del Mondo Il Canto”, prima traccia dell’album, è la porta d’ingresso nel nuovo lavoro del cantautore, capace di sintetizzarne al meglio le sfumature: se infatti a livello puramente compositivo e di scrittura è il brano che più si ricollega alle sonorità acustiche e brasiliane del primo disco, se ne distanzia invece nell’arrangiamento realizzato con il polistrumentista Francesco Arcuri - che ne ha curato anche la produzione - per virare verso un sound più duro, più italiano e più elettrico.

Una canzone d’autore a cavallo tra vari generi musicali: rock, pop, etnica, world ed elettronica, senza perdere il calore delle chitarre classiche, dei violoncelli e delle percussioni. Un nuovo calderone musicale, più completo, più potente e più fedele alla curiosità stessa dell’artista.

Domenico Imperato canta e scrive da quando gli fu regalata la sua prima chitarra all'età di 12 anni. Vincitore del Premio De Andrè nel 2014, negli anni ha sempre cercato metriche, parole, accordi e arpeggi “altri” per scrivere canzoni nuove. È nato nel tacco dell’Italia, ad Acquaviva delle Fonti, da madre pugliese e padre napoletano. Ha vissuto per alcuni anni su un nave dal nome Lusofonia, prima in Portogallo e poi fino alle coste del Brasile. Mentre danzava in un rito di macumba gli è stato detto che nel suo canto c’è qualcosa di moro. Con il primo album “Postura Libera” ha cercato di mischiare il suo sangue meridionale in nuove forme di Tropicalismo Mediterraneo. Poi ha deciso di rimettere i piedi sulla sua terra natale.

Scheda Tecnica

Produzione Artistica e Arrangiamento: Francesco Arcuri e Domenico Imperato

Testo e Musica: Domenico Imperato

Registrazioni e Mixing: Angelo Scogno presso Sonus Factor

Mastering: Riccardo Ricci presso Ultrasonic

Domenico Imperato: chitarra classica, acustica ed elettrica, ukulele, log drum

Raffaele Imperato: programmazioni elettroniche

Bruno Marcozzi: percussioni

Nicola Di Camillo: basso elettrico

Flavia Massimo: violoncello

Riki Pennese: udu, rumori percussivi

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ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER AL VIA DOMAN DA GIACOMO TONI AGLI ESPAÑA CIRCO ESTE, LA WORLD MUSIC PIÙ AUDACE|22, 27, 28 E 29 -12 Thu, 21 Dec 2017 12:16:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464295.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464295.html GDG Press GDG Press

ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER EDITION 2017

RADDOPPIA L’APPUNTAMENTO CON LA WORLD MUSIC PIÙ CORAGGIOSA

22, 27, 28 E 29 DICEMBRE - ARIANO IRPINO

SCARICA QUI TUTTE LE FOTO DEL FESTIVAL: https://www.dropbox.com/sh/r8rejpjygapez7z/AACbK5d5k2Ezm-PjfUg0tYzLa?dl=0

 

GIACOMO TONI & 900 BAND - NICOLA MEMOLI DUO - ESPA�‘A CIRCO ESTE - LUCA BASSANESE 

GRAN BAL DUB - TALCO - HEVIA  - KOZA MOSTRA

Al via da domani Ariano Folkfestival Winter Edition. Dopo il successo di questa estate - confermate oltre 20.000 presenze - il festival ormai diventato prestigioso punto di riferimento europeo della world music raddoppia e torna con la sua ventiduesima edizione il 22, 27, 28 e 29 dicembre per una staffetta di musica in cui si passano il testimone Italia, Spagna e Grecia. Quattro giorni di concerti ed eventi gratuiti realizzati grazie alla condivisione del progetto da parte del Comune di Ariano Irpino - che ha fortemente voluto questa edizione invernale - e al supporto della Regione Campania.

A salire sul palco il ricercato jazz venato di follia di Giacomo Toni e l’elegante cornamusa di Hevia, in arrivo dal concerto di Natale in Vaticano; l’energia degli “zingari della musica” España Circo Este che incontra la poetica di Luca Bassanese. Solo Ariano Folkfestival poteva portare sul palco una line up così. Stili e sonorità diverse che si abbracciano e incrociano con un unico comune denominatore: la volontà di esplorare i suoni del mondo attraverso le voci e gli strumenti di chi fa musica senza confine di genere ed etichette.

Ecco allora che non poteva mancare l’ambizioso progetto dei Gran Bal Dub in cui l’elettronica si fonde con la musica occitana. Lo firmano Sergio Berardo dei Lou Dalfin e Madaski, guru del dub italiano e mente degli Africa Unite. Ancora, ospiti di Ariano il punk-ska dei Talco e le sonorità balcaniche dei Koza Mostra, capaci di mescolare abilmente ska, punk e rock con generi di musica tradizionale quali il rebetiko e la musica folk greca.

Come l’edizione estiva, anche Ariano Folkfestival Winter Edition si arricchisce con diverse attività collaterali: il relax e benessere dello Spazio Yoga, la fotografia di Photozone, gli aperitivi gourmet di Aperiworld, e le letture di  Bookzone. Eventi in cui non mancherà la musica: Camillo, Dj Grissino e Coco Djette hanno la missione di non far scendere il silenzio durante gli appuntamenti diurni.

A dare il via al festival venerdì 22 dicembre l’estro di Giacomo Toni accompagnato dalla 900 Band nell’Auditorium comunale, anticipato dal Nicola Memoli duo e seguito dal buffet offerto dall’Associazione Red Sox. Cantautore romagnolo celebre per il suo jazz ricercato, in grado di unire ritmi blues e incursioni swing, i suoi testi sono ironici e pungenti, di un cinismo che a volte sconfina nell’euforia. Rimandano al genio di Giorgio Gaber ed Enzo Iannacci, si muovono tra Paolo Conte e Vinicio Capossela. Le sue canzoni sono fotografie, storie, parole che saltano qua e là sui tasti del pianoforte, sigarette spente sull’asfalto alle 5 del mattino, bicchieri di vino bevuti in solitudine al bancone di un bar. Per dirla in una frase, quanto mai centrata quella di Rolling Stone: “Prendete Paolo Conte e immergetelo in una vasca piena di LSD: otterrete le sue bizzarre narrazioni pianistiche”.

Mercoledì 27 dicembre cambio di location e genere. L’appuntamento è nella tendostruttura riscaldata in località Calvario. Sul palco il cantastorie Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare, già apprezzati ospiti dell’Ariano Folkfestival 2015. Cresciuto con i dischi di Fabrizio De André e ravvivato dal potente folklore delle due rive adriatiche (quella italiana e quella balcanica) che soffia sul braciere acceso dell’impegno sociale, Bassanese ha alle spalle collaborazioni importanti (una su tutte quella con Jacopo Fo) e ha conquistato nel 2015 la Targa MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per la salvaguardia della musica popolare. Già vincitore Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l'Impegno Civile, “Colpiscimi felicità” è il suo ultimo album, uscito quest’anno.
A seguire gli España Circo Este, band italiana dalle influenze latin rock punk. Appena 5 anni di attività e oltre 500 concerti in Italia ed Europa, supporter ufficiali di artisti del calibro di Manu Chao, Gogol Bordello, Dubioza Kollektive e Shaggy, il loro nuovo disco, “Scienze della maleducazione”, è uscito nel 2017 con Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale ed Ex Otago).

Una tempesta di elettronica unita al sound della musica occitana travolgerà Ariano giovedì 28 dicembre. E’ il coraggioso e originale progetto Gran Bal Dub, di Sergio Berardo e Madaski, a cui si aggiunge il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roby Avena. Segue un punto di riferimento del sound punk-ska-folk in Europa: è la volta dei Talco, leggendario gruppo in arrivo da Marghera (Venezia).

A chiudere il festival venerdì 29 dicembre la cornamusa spagnola di Hevia, che incantò tutta Europa con la canzone “Busindre Reel”, arrivata in Italia con uno spot della Opel. Artista originario dalle Asturie, storica terra di frontiera tra mare e monti, dove i traffici marittimi hanno contaminato le sue tradizioni mescolandole con quelle dei popoli celtici, Hevia trae ispirazione dalla sua famosa Gaita, una variante elettronica della cornamusa, che ha contribuito a inventare.
A seguire, il trascinante mix di sonorità balcaniche, rock e ska che dalla Grecia ci portano i Koza Mostra guidati dall’eclettico Ilias Kozas.

"Un’iniziativa che coniuga la buona musica con la promozione del territorio, per l’intero arco dell’anno". Così l'Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo Corrado Matera ha parlato del festival durante la conferenza stampa di presentazione. "La musica ancora una volta farà simbolicamente da spartito alle note di arte, storia e tradizioni che costituiscono l’essenza dell’Irpinia; mentre l’ospitalità delle comunità locali convinceranno i visitatori a tornare". "Questa manifestazione - ha aggiunto Il sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta - ha il merito di portare ad Ariano un pubblico proveniente da tutta la Regione e da diverse zone d’Italia". Il direttore artistico di Ariano Folkfestival Francesco Fodarella ha sottolineato la qualità della ricerca musicale, che rimane la base e il cuore pulsante della manifestazione. “Mai banale e sempre coraggiosa, ci ha permesso di portare ad Ariano Irpino molte prime nazionali con cui abbiamo conquistato, anno dopo anno, un pubblico di affezionati estimatori”.

Con alle spalle oltre 20 anni di storia, il festival ha ospitato oltre 250 band provenienti da 20 diverse nazioni con nomi del calibro di Calexico, Gogol Bordello, Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Bombino, Instituto Mexicano del Sonido, Balkan Beat Box e Tony Allen, Seun Kuti + Egypyt 80, Alborosie, Dubioza Kolektiv, le A-Wa, la Fanfara Tirana e tanti altri.

Ariano Folkfestival Winter Edition rientra nel Programma Operativo Complementare (POR 2014-2020) della Regione Campania e grazie a questo supporto tutti gli eventi sono gratuiti.

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22 Dicembre  - Auditorium comunale - ore 21,30
GIACOMO TONI & 900 BAND (ITALIA)
NICOLA MEMOLI DUO (ITALIA)
Dj set

27 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
ESPA�‘A CIRCO ESTE (ITALIA)
LUCA BASSANESE (ITALIA)
Dj set

28 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
GRAN BAL DUB (ITALIA)
TALCO (ITALIA �“ SPAGNA)
Dj set
29 Dicembre �“ Piazzale Calvario - ore 21,30
HEVIA (SPAGNA)
KOZA MOSTRA (GRECIA)
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Officina Pasolini|il 22.12 Viaggio in Italia-cantando le nostre radici in diretta su Radio Rai3 con la partecipazione di Tosca Wed, 20 Dec 2017 15:10:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464229.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464229.html GDG Press GDG Press

 

EVENTO SPECIALE

VIAGGIO IN ITALIA Cantando le nostre radici

IL NATALE DELLA COSTITUZIONE

Venerdì 22 Dicembre ore 21.00

Auditorium RAI, Sala A, Via Asiago, 10

Ingresso su invito

Diretta su Rai Radio 3

 

Viaggio in Italia

Venerdì 22 dicembre il concerto-spettacolo Viaggio in Italia - cantando le nostre radici, dopo il grande successo delle repliche presso l'HUB culturale e laboratorio di alta formazione della Regione Lazio “Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini”, approda in un luogo d'eccezione: l'auditorium RAI, all'interno della serata Il Natale della Costituzione - Una festa di musica e parole a 70 anni dalla sua approvazione, dedicata a celebrare il settantesimo anniversario dell’approvazione della Costituzione della Repubblica italiana, votata il ventidue dicembre 1947.

Il progetto ha preso forma nell'ambito di un approfondito laboratorio sulla musica popolare a cura di Tosca, Felice Liperi e Paolo Coletta, per la regia di Massimo Venturiello e con la supervisione musicale di Piero Fabrizi, tenutosi durante lo scorso biennio del laboratorio di alta formazione con i giovani artisti della sezione canzone. Attraverso un percorso fatto di voci, suoni, melodie popolari del nostro Paese, si andrà alla riscoperta di una memoria comune, di un passato fatto di riti familiari, feste popolari così come di cronache di lavoro e tragedie.

La serata, che sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3, prevede la partecipazione straordinaria di Tosca al live e verrà introdotta da un dialogo tra Marino Sinibaldi, Direttore di Rai Radio 3 e il Costituzionalista Michele Ainis dalle letture di alcuni stralci del Verbale della Costituente del 22 dicembre 1947 a cura di Massimo Venturiello.

Viaggio in Italia �“ cantando le nostre radici

A cura di Tosca, Felice Liperi e Paolo Coletta

Supervisione musicale di Piero Fabrizi

Regia di Massimo Venturiello

Con la partecipazione straordinaria di Tosca

Letture di Massimo Venturiello

Marino Sinibaldi dialoga con il Costituzionalista Michele Ainis 

 

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COLAPESCE, ONLINE IL VIDEO DI "SOSPESI" CON VALENTINA LODOVINI. DALL'11 GENNAIO IN TOUR, ANTEPRIMA A CAPODANNO AD ANCONA Wed, 20 Dec 2017 11:01:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464199.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/464199.html GDG Press GDG Press

  

 

SOSPESI È IL NUOVO VIDEO DI COLAPESCE

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI VALENTINA LODOVINI

L’11 GENNAIO PARTE IL TOUR DI INFEDELE

CON UNA SPECIALE ANTEPRIMA A CAPODANNO AD ANCONA

Guarda il video di Sospesi: https://youtu.be/Rt_DhVu6Ez4

"Saremo sospesi dal 20 al 28 dicembre. Fanculo le feste i regali i cenoni i panettoni".

Inizia così Sospesi, la canzone che chiude "Infedele", l'ultimo album di Colapesce ritenuto quasi all'unanimità dalla critica uno dei migliori dischi italiani del 2017.

Guarda qui il video: https://youtu.be/Rt_DhVu6Ez4

Nella canzone, scritta dallo stesso Lorenzo Urciullo e prodotta, come il resto dell'album da IOSONOUNCANE e Mario Conte, le festività natalizie sono uno scusa per evadere dal mondo reale e rinchiudersi in una dimensione privata. Un atto d'amore e d'egoismo ("Lo faccio per te soltanto per me", recita il finale) che suona come una dichiarazione di vera e propria resistenza sentimentale. Come ben dimostra anche il video girato da Salvo Nicolosi per il collettivo Ground's Oranges e che vede la partecipazione straordinaria dell'attrice Valentina Lodovini.

Un vero e proprio omaggio al cinema horror italiano degli anni '70 con evidenti tributi alla cinematografia di Dario Argento (ma diverse citazioni sono nascoste nel video e vanno da Twin Peaks a La casa di Sam Raimi). 

Sospesi è uno dei brani più importanti di "Infedele", anche grazie alla collaborazione con Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35), uno dei migliori batteristi italiani che ha saputo dare un tocco personale alle atmosfere jazzate che caratterizzano la canzone. 

Sospesi, come le altre tracce contenute in "Infedele" insieme ai brani più noti del repertorio di Colapesce, farà parte della scaletta che Colapesce porterà in tour - con anteprima la notte di Capodanno ad Ancona - dal prossimo 11 gennaio.

"Infedele", come più volte detto, è un disco personale ma frutto di un lavoro collettivo. Non solo Colapesce, IOSONOUNCANE, Mario Conte, Giacomo Fiorenza, Andrea Suriani, Fabio Rondanini e Gaetano Santoro che hanno tutti collaborato al disco dando vita a una vera e propria squadra, ma anche Verano, Any Other, Christeaux e Halfalib che si sono occupati dei cori. Con lo stesso spirito, quindi, Lorenzo ha deciso di chiamare ad aprire i suoi concerti una serie di cantautori di cui è prima di tutto fan e poi amico.

Come Andrea Poggio, ex Green Like July, appena uscito per Tempesta con il suo primo, bellissimo, album solista, Barbagallo che con Lorenzo faceva parte degli Albanopower e che ha da poco pubblicato il suo nuovo album "Nove" per Trovarobato, Alì che esce per Woodworm e che ha realizzato due album entrambi con la produzione artistica di Colapesce e Marco Iacampo, nome storico del cantautorato italiano, già noto con il moniker di Goodmorningboy.

LE DATE DEL TOUR

ANTEPRIMA �“ 31 DICEMBRE �“ ANCONA Piazza del Plebiscito + Jolly Mare dj set

11 GENNAIO - MILANO Santeria Social Club + Barbagallo
Prevendite su: 
www.mailticket.it
12 GENNAIO - TORINO Cap10100 (in collaborazione con TOdays festival) + Barbagallo
Prevendite su: 
www.piemonteticket.it e www.ticket.it

18 GENNAIO - BOLOGNA Antoniano CinemaTeatro  + Andrea Poggio
Prevendite su: 
www.bookingshow.it e www.ticketone.it

19 GENNAIO - ROMA Auditorium Parco della Musica - Roma (SALA SINOPOLI) + Andrea Poggio

Prevendite su: www.ticketone.it www.listicket.itwww.auditorium.com/it/biglietti

24 GENNAIO - CATANIA Cine teatro Odeon Catania + Barbagallo
Prevendite su: 
www.boxol.it

26 GENNAIO - CONVERSANO (BA) Casa delle Arti + Barbagallo
Prevendite su: 
www.bookingshow.it

27 GENNAIO - NAPOLI Colapesce • Hart • Napoli + Alì
Prevendite su: 
www.mailticket.it e www.go2.it

02 FEBBRAIO MESTRE (VE) Argo16 (EX SPAZIO AEREO) + Marco Iacampo
Prevendite su: 
http://www.mailticket.it/evento/11701

INFORMAZIONI AL PUBBLICO:

www.dnaconcerti.com 

info@dnaconcerti.com

www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni 

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INFORMAZIONI ALLA STAMPA SUL TOUR:

Annachiara Pipino - annachiara@dnaconcerti.com

Tel. +39 (0)6 89560116

READ MORE:

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facebook.com/musicadicolapesce

www.42records.it

 

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DOMANI 19 DICEMBRE TEHO TEARDO ED ELIO GERMANO ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA CON "VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE" Mon, 18 Dec 2017 11:46:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463942.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463942.html GDG Press GDG Press

Martedì 19 dicembre

ore 21

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi

viale Pietro de Coubertin, 30 - Roma

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE”

liberamente tratto dal capolavoro di Louis Ferdinand Céline

di e con

ELIO GERMANO e TEHO TEARDO

Lo spettacolo sarà introdotto da un solo di Gabriele Coen al clarino basso.

Link alle prevendite: http://bit.ly/GermanoTeardoTicketone

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena domani martedì 19 dicembre all'Auditorium Parco della Musica “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi.

Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico nel quale, le immagini evocate dal testo interpretato da Germano, si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. In quel suono Teardo crea un ambiente nel quale la voce di Germano può suggerirci nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e gli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano.

La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline. 

In apertura allo spettacolo, inoltre, verrà dato spazio a un solo di Gabriele Coen al clarino basso.

Legati, oltre che dall’amicizia, anche da una solida affinità artistica, Elio Germano e Teho Teardo portano avanti questo spettacolo dal 2012, anno in cui è iniziata la prima tournée che ebbe come prima tappa Genova, città dove è stato ambientato il film Diaz, che vanta la presenza dei due artisti, l’uno come attore, l’altro come autore della colonna sonora.

Conosciutisi sul set del film Il passato è una terra straniera di Vicari, Germano e Teardo hanno deciso di mettere in piedi Il Viaggio di Céline, in occasione di un Festival al Palaexpo, in cui gli fu chiesto un intervento su un testo. Quello che doveva essere un singolo episodio, è diventato invece una tournée che a distanza di anni non si è mai conclusa.

Elio Germano ha interpretato nel 2016 il ruolo di San Francesco nel film “Il Sogno di Francesco”, diretto dai registi francesi Renaud Fely e Arnaud Louvet; sono poi usciti (nella primavera 2017) il film di Edoardo Falcone “Questione di Karma” con Fabio De Luigi e il film di Gianni Amelio “La tenerezza” con Renato Carpentieri, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti. Nel 2016 ha interpretato “Nino Manfredi” nel film omaggio per Rai 1 per la regia di Luca Manfredi, andato in onda recentemente.

Contemporaneamente al Viaggio al termine della notte e al tour internazionale di Nerissimo al fianco di Blixa Bargeld, Teardo ha recentemente collaborato con il regista e sceneggiatore Enda Walsh per la pièce Arlington, presentata in prima mondiale l’11 luglio in occasione del Galway International Arts Festival, e in cartellone all’Ann’s Warehouse di New York ad agosto 2017. Enda Walsh ha scritto anche “Lazarus” insieme a David Bowie.

Il sodalizio tra Enda Walsh e Teardo è iniziato nel 2014 con la pièce Ballyturk, grazie alla quale Teardo vinse nel 2015 l’Irish Theatre Awards per la colonna sonora, in cui partecipò anche l’attore Cillian Murphy protagonista non solo nella prima traccia ma anche nella piece teatrale di Walsh. Un legame artistico importante, quello tra Enda Walsh, uno dei più acclamati sceneggiatori (Hunger di Steve McQueen) e registi del momento, e Teho Teardo, artista eclettico, capace di tradurre in linguaggio musicale un flusso emotivo intenso e conturbante.

Inoltre, Teho Teardo ha composto anche le colonne sonore de “La verità sta in cielo” di Roberto Faenza e di altri due film presentati alla 73°edizione del festival di Venezia (Il più grande sogno di Michele Vannucci e Caffè di Cristiano Bortone).

Il lungo tour del “Viaggio al Termine della Notte” continua anche nel 2018. Sono state infatti annunciate due nuove date: il 2 febbraio al Teatro degli Impavidi di Sarzana (SP) e il 3 febbraio al Teatro Secci di Terni.

FORMAZIONE

Elio Germano: voce

Teho Teardo: chitarra, live electrionics

Laura Bisceglia: violoncello

Ambra Chiara Michelangeli: viola

Elena De Stabile: violino

Martedì 19 dicembre ore 21

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi

viale Pietro de Coubertin, 30

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE

di e con Elio Germano e Teho Teardo

Biglietti: 23 euro

Link alle prevendite: http://bit.ly/GermanoTeardoTicketone

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Per informazioni e interviste Elio Germano e Teho Teardo:

 

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IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO CANDIDATO AL “ROUNDGLASS AWARD” PROSEGUE IL TOU IL 1 GENNAIO A ROMA, POI LA SICILIA Fri, 15 Dec 2017 15:15:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463829.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463829.html GDG Press GDG Press
IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO

CANDIDATO AL PRESTIGIOSO PREMIO  “ROUNDGLASS MUSIC AWARD”

PROSEGUE IL TOUR CON IL NUOVO ALBUM “CANZONIERE”

FESTEGGIA IL NUOVO ANNO A ROMA IL 1 GENNAIO E VOLA IN SICILIA

GUARDA "LU GIUSTACOFANE", IL VIDEO DEL PRIMO SINGOLO: https://www.youtube.com/watch?v=vbltaDJ9w2A

ASCOLTA L’ALBUM: https://soundcloud.com/cgs-italy/sets/canzoniere-1/s-vQuEO

PHOTOCREDIT: VINCENZO DE PINTO

 “Le stelle della Puglia sono una bomba”: Neil Spencer per il The Guardian

 “Un grande album. Ritmi del Sud in equilibrio sul tempo”: Pier Andrea Canei per Internazionale

Incredibilmente accattivante. Un album pieno di carattere e colori”: John Bungey per The Times

Il Canzoniere Grecanico Salentino, tra i più importanti e riconosciuti gruppi di world music, è candidato con il singolo Lu Giustacofane al RoundGlass Music Award, il prestigioso riconoscimento internazionale riservato ai musicisti più illuminati che riceveranno il premio il 26 gennaio a New York. La canzone fa parte del nuovo album “Canzoniere” (etichetta Ponderosa) e concorre nella categoria “Best World Music Song” (qui il link per la registrazione che consente di votare nelle altre categorie: "Musicista illuminato dell'anno" e "disco dell'anno").
Dopo Parigi, Berlino, Londra e la grande festa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la formazione guidata da Mauro Durante prosegue il tour e torna nella Capitale per salutare l’arrivo del nuovo anno partecipando con la Fondazione Romaeuropa alla Festa di Roma, in un grande concerto gratuito a Piazza Bocca della Verità dalle ore 19.30 alle 21.00 del 1 gennaio. Il 20 dicembre si esibisce a Mendicino (Cosenza); mentre a gennaio vola in Sicilia, raggiungendo il 27 Catania e il 28 gennaio Vittoria (Ragusa).

Arrivato a quarantadue anni di distanza dalla fondazione del gruppo e a due dall’ultimo album “Quaranta”, “Canzoniere” è stato registrato tra Lecce e New York ed è un lavoro innovativo e ambizioso, acclamato dalla stampa internazionale. “Una vera e propria bomba” per il The Guardian; mentre il Times lo ha definito “incredibilmente accattivante. Pieno di caratteri e colori”.

Il CGS ci ha sempre abituato a un respiro globale, come dimostrano le partecipazioni ai festival più prestigiosi. Negli ultimi anni sono stati headliner per la world music al WOMAD (in Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda); hanno partecipato allo Sziget Festival di Budapest e al Festival Internazionale di jazz Montréal; sono saliti sul palco del Celtic Connections di Glasgow e si sono esibiti allo SXSW Music Festival in Texas. Eppure, con questo disco, il salto è nel ritmo, nel sound.

“Canzoniere” fonde in modo originale stili e influenze in cui gli strumenti della tradizione salentina si prestano a un sound più moderno e contemporaneo, tra incursioni di chitarra elettrica e synth bass. Ricco di prestigiose collaborazioni internazionali, ospita la chitarra inglese di Justin Adams, storico collaboratore di Robert Plant; l’inconfondibile voce del cantautore anglo-francese Piers Faccini; e il prezioso tocco classico del violoncello di Marco Decimo, per anni al fianco di Ludovico Einaudi. E’ prodotto da Joe Mardin, figlio del celebre Arif, produttore dell’Atlantic Records (Norah Jones e Aretha Franklin, per capirci); mentre Joe LaPorta, vincitore di un Grammy per “Blackstar” di David Bowie, è l’ingegnere del suono per il mastering.

Nel solco di quella tradizione popolare in cui il canto accompagna costantemente la vita delle persone segnandone i momenti più significativi, l’amore che nasce e che finisce, la vita e la morte, il divino e il quotidiano, oggi il CGS canta il suo Canzoniere: nuovo e travolgente “raccolto di canzoni”. Piantate e coltivate con attenzione e cura, sono state scelte solo dopo essere cresciute e maturate (l’album ha avuto un tempo di lavorazione di due anni).

Mauro Durante - leader della formazione dal 2007 - inizia a New York sessioni di scrittura e composizione che definisce “una sfida avvincente”, e “incredibilmente stimolante”. Lavora in “Moi” con il piano e l’estro del danese Rasmus Bille Bähncke, produttore e compositore per Sting e Blue; in “Ientu” c’è la scrittura e il suono di Michael Leonhart (collabora tra gli altri con Bruno Mars, James Brown, e Lenny Kravitz); scrive le musiche di “Con le mie mani” con Steve Skinner (Diana Ross e Celine Dion); mentre con Scott Jacoby (produttore e compositore per Coldplay, John Legend, e Vampire Weekend) realizza “Lu giustacofane”.

Quando torna a casa i suoi eccezionali compagni di sempre fanno il resto. Il risultato, o il raccolto che dir si voglia, sono undici brani originali e uno tradizionale (“Pizzica de Sira”) dove il dialetto salentino incontra cori stratificati e melodie eteree; la pizzica si fonde con il pop anthemico. Ritmi sincopati e field recordings si sposano alla perfezione con i ritornelli tipici della forma canzone; il groove percussivo di tamburi a cornice sembra arrivare dall’elettronica di una drum machine.

La copertina dell'album - l’opera d’arte “COCA-COLA, 2015” realizzata dal collettivo artistico Casa a Mare - è una metafora visiva che rappresenta perfettamente questo nuovo spirito. Nella bottiglia di Coca Cola, simbolo del “contenitore” mondo, si riversa una salsa di pomodoro che rimane unica, senza tempo, glocal e profondamente contemporanea, proprio come la musica del CGS.

Sul palco con Mauro Durante (voce, percussioni, violino), ci sono Alessia Tondo (voce e castagnette); Emanuele Licci (voce, chitarra e bouzouki; Giulio Bianco (zampogna, basso, armonica, flauti e fiati popolari; Massimiliano Morabito (organetto); Giancarlo Paglialunga (voce e tamburello) e Silvia Perrone (danza).

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TRACKLIST

1.    QUANNU TE VISCIU
2.    IENTU
3.    LU GIUSTACOFANE
4.    CON LE MIE MANI
5.    TIENIME
6.    MOI
7.    PIZZICA DE SIRA
8.    AIORA - feat Justin Adams
9.    SUBBRA SUTTA - feat Piers Faccini
10.    LA BALLATA DEGLI SPECCHI
11.    SEMPRE CU MIE
12.    INTRA LA DANZA

CANZONIERE ON TOUR

16/11 Cantieri Teatrali Koreja - Lecce, IT
17/11 Cantieri Teatrali Koreja - Lecce, IT
29/11 La Bellevilloise - Paris, FR

30/11 Maschinenhaus - Berlin, DE
01/12 Auditorium Flog - Firenze, IT
02/12 Centro Candiani - Mestre (Ve), IT
03/12 Auditorium Parco della Musica - Roma, IT
05/12 Estonia Concert Hall �“ Tallinn, EE
06/12 Pärnu Concert Hall �“ Pärnu, EE
07/12 Jõhvi Concert Hall �“ Jõhvi, EE
08/12 Vanemuine Concert Hall �“ Tartu, EE
09/12 Muziekpublique �“ Bruxelles, BE
10/12 Salumerie della Musica - Milano, IT
15/12 Rich Mix - London, UK

20/12 Radicamenti  - Mendicino (Cosenza), IT
1/01 Piazza Bocca della Verità - Roma, IT
27/01 - Catania, IT
28/01 - Vittoria (Ragusa), IT

CANZONIERE GRACANICO SALENTINO
Sito: http://www.canzonieregrecanicosalentino.net/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/canzonieregs

 

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Anastasia 20 anni dopo: il 19.12 Tosca canta live la colonna sonora del film, a seguire proiezione gratuita a Officina Pasolini Thu, 14 Dec 2017 11:30:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463682.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463682.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Martedì 19 dicembre

ore 21

Quando viene dicembre: Anastasia 20 anni dopo

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Continuano anche a dicembre gli appuntamenti culturali organizzatda Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, HUB culturale della Regione Lazio.

Per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, Officina Pasolini dedica una serata ai bambini, quelli di oggi ma anche a quelli di ieri.

Martedì 19 dicembre è infatti in programma la visione di un film d’animazione ormai diventato un grande classico: Anastasia di Don Bluth e Gary Goldman, cartone animato che spegne quest’anno venti candeline doppiato in italiano dalle voci di Tosca e Fiorello.

E sarà proprio Tosca, che ha prestato la voce alla protagonista, ad impreziosire la serata Quando viene dicembre: Anastasia 20 anni dopo cantando dal vivo Quando viene dicembre e Viaggio nel passato, due dei brani della colonna sonora del film, che contribuì in modo decisivo al successo della pellicola.

A presentare la proiezione, insieme al critico cinematografico Steve Della Casa, saranno anche due dei doppiatori che hanno dato voce ai personaggi: Mauro Bosco e Fabrizio Vidale, a cui si aggiunge Ermavilo, paroliere noto al pubblico per gli adattamenti in italiano delle sigle dei cartoni animati.

19 DIC // ORE 21.00

Quando viene dicembre: Anastasia 20 anni dopo

Proiezione di Anastasia di Don Bluth e Gary Goldman, con le voci di Fiorello e Tosca

Modera Steve Della Casa. Intervengono: Mauro Bosco, Fabrizio Vidale, Ermavilo

Tosca canta dal vivo alcuni brani tratti dalla colonna sonora del film

Teatro Eduardo De Filippo - Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

www.officinapasolini.it

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

UFFICIO STAMPA OFFICINA PASOLINI

Giulia Zanichelli �“ GDGpress

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Antonella Mucciaccio

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ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER EDITION: RADDOPPIA L’APPUNTAMENTO CON LA WORLD MUSIC PIÙ CORAGGIOSA | 22, 27, 28 E 29 DICEMBRE Thu, 14 Dec 2017 10:01:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463668.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/463668.html GDG Press GDG Press

ARIANO FOLKFESTIVAL WINTER EDITION 2017

RADDOPPIA L’APPUNTAMENTO CON LA WORLD MUSIC PIÙ CORAGGIOSA

22, 27, 28 E 29 DICEMBRE - ARIANO IRPINO

SCARICA QUI TUTTE LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/r8rejpjygapez7z/AACbK5d5k2Ezm-PjfUg0tYzLa?dl=0

 

GIACOMO TONI & 900 BAND - NICOLA MEMOLI DUO - ESPA�‘A CIRCO ESTE - LUCA BASSANESE 

GRAN BAL DUB - TALCO - HEVIA  - KOZA MOSTRA

Ariano Folkfestival raddoppia e regala al pubblico la sua Winter Edition. Dopo il successo di questa estate - confermate oltre 20.000 presenze - il festival ormai diventato prestigioso punto di riferimento europeo della world music torna con la sua ventiduesima edizione il 22, 27, 28 e 29 dicembre per una staffetta di musica in cui si passano il testimone Italia, Spagna e Grecia.
Quattro giorni di concerti ed eventi gratuiti, grazie al supporto della Regione Campania, in cui il ricercato jazz venato di follia di Giacomo Toni si unisce all’elegante cornamusa di Hevia, in arrivo dal palco del Concerto di Natale in Vaticano; e l’energia degli “zingari della musica” España Circo Este va a braccetto con la poetica di Luca Bassanese.
Solo Ariano Folkfestival poteva portare sul palco una line up così. Stili e sonorità diverse che si abbracciano e incrociano con un unico comune denominatore: la volontà di esplorare i suoni del mondo attraverso le voci e gli strumenti di chi fa musica senza confine di genere ed etichette.
Ecco allora che non poteva mancare l’ambizioso progetto dei Gran Bal Dub in cui l’elettronica si fonde con la musica occitana. Lo firmano Sergio Berardo dei Lou Dalfin e Madaski, guru del dub italiano e mente degli Africa Unite. Ancora, ospiti di Ariano il trascinante punk-ska dei Talco e le sonorità balcaniche dei Koza Mostra, capaci di mescolare abilmente ska, punk e rock con generi di musica tradizionale quali il rebetiko e la musica folk greca.

Come l’edizione estiva, anche Ariano Folkfestival Winter Edition si arricchisce con diverse attività collaterali: il relax e benessere dello Spazio Yoga, la fotografia di Photozone, gli aperitivi gourmet di Aperiworld, e le letture di  Bookzone. Eventi in cui non mancherà la musica: Camillo, Dj Grissino e Coco Djette hanno la missione di non far scendere il silenzio durante gli appuntamenti diurni.

A dare il via al festival venerdì 22 dicembre l’estro di Giacomo Toni accompagnato dalla 900 Band nell’Auditorium comunale, anticipato dal Nicola Memoli duo e seguito dal buffet offerto dall’Associazione Red Sox. Cantautore romagnolo celebre per il suo jazz ricercato, in grado di unire ritmi blues e incursioni swing, i suoi testi sono ironici e pungenti, di un cinismo che a volte sconfina nell’euforia. Rimandano al genio di Giorgio Gaber ed Enzo Iannacci, si muovono tra Paolo Conte e Vinicio Capossela. Le sue canzoni sono fotografie, storie, parole che saltano qua e là sui tasti del pianoforte, sigarette spente sull’asfalto alle 5 del mattino, bicchieri di vino bevuti in solitudine al bancone di un bar. Per dirla in una frase, quanto mai centrata quella di Rolling Stone: “Prendete Paolo Conte e immergetelo in una vasca piena di LSD: otterrete le sue bizzarre narrazioni pianistiche”.

Mercoledì 27 dicembre cambio di location e genere. L’appuntamento è nella tendostruttura riscaldata in località Calvario. Sul palco il cantastorie Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare, già apprezzati ospiti dell’Ariano Folkfestival 2015. Cresciuto con i dischi di Fabrizio De André e ravvivato dal potente folklore delle due rive adriatiche (quella italiana e quella balcanica) che soffia sul braciere acceso dell’impegno sociale, Bassanese ha alle spalle collaborazioni importanti (una su tutte quella con Jacopo Fo) e ha conquistato nel 2015 la Targa MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per la salvaguardia della musica popolare. Già vincitore Premio Recanati Musicultura e Attestato di Merito per l'Impegno Civile, “Colpiscimi felicità” è il suo ultimo album, uscito quest’anno.
A seguire gli España Circo Este, band italiana dalle influenze latin rock punk. Appena 5 anni di attività e oltre 500 concerti in Italia ed Europa, supporter ufficiali di artisti del calibro di Manu Chao, Gogol Bordello, Dubioza Kollektive e Shaggy, il loro nuovo disco, “Scienze della maleducazione”, è uscito nel 2017 con Garrincha Dischi (Lo Stato Sociale ed Ex Otago).

Una tempesta di elettronica unita al sound della musica occitana travolgerà Ariano giovedì 28 dicembre. E’ il coraggioso e originale progetto Gran Bal Dub, di Sergio Berardo e Madaski, a cui si aggiunge il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roby Avena. Segue un punto di riferimento del sound punk-ska-folk in Europa: è la volta dei Talco, leggendario gruppo in arrivo da Marghera (Venezia).

A chiudere il festival venerdì 29 dicembre la cornamusa spagnola di Hevia, che incantò tutta Europa con la canzone “Busindre Reel”, arrivata in Italia con uno spot della Opel. Artista originario dalle Asturie, storica terra di frontiera tra mare e monti, dove i traffici marittimi hanno contaminato le sue tradizioni mescolandole con quelle dei popoli celtici, Hevia trae ispirazione dalla sua famosa Gaita, una variante elettronica della cornamusa, che ha contribuito a inventare.
A seguire, il trascinante mix di sonorità balcaniche, rock e ska che dalla Grecia ci portano i Koza Mostra guidati dall’eclettico Ilias Kozas.

Con alle spalle oltre 20 anni di storia, il festival ha ospitato oltre 250 band provenienti da 20 diverse nazioni con nomi del calibro di Calexico, Gogol Bordello, Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Bombino, Instituto Mexicano del Sonido, Balkan Beat Box e Tony Allen, Seun Kuti + Egypyt 80, Alborosie, Dubioza Kolektiv, le A-Wa, la Fanfara Tirana e tanti altri.

Ariano Folkfestival Winter Edition rientra nel Programma Operativo Complementare (POR 2014-2020) della Regione Campania e grazie a questo supporto tutti gli eventi sono gratuiti.

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LINE UP COMPLETA

22 Dicembre  - Auditorium comunale - ore 21,30
GIACOMO TONI & 900 BAND (ITALIA)
NICOLA MEMOLI DUO (ITALIA)
Dj set

27 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
ESPA�‘A CIRCO ESTE (ITALIA)
LUCA BASSANESE (ITALIA)
Dj set

28 Dicembre - Piazzale Calvario - ore 21,30
GRAN BAL DUB (ITALIA)
TALCO (ITALIA �“ SPAGNA)
Dj set
29 Dicembre �“ Piazzale Calvario - ore 21,30
HEVIA (SPAGNA)
KOZA MOSTRA (GRECIA)
Dj set

 

ARIANO FOLKFESTIVAL

Sito: http://www.arianofolkfestival.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/arianofolkfestival?ref=bookmarks

Pagina Flickr: https://www.flickr.com/photos/arianofolkfestival/

 

 

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