Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Tue, 19 Mar 2019 01:20:35 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/21449/1 Saint Patrick's day: grande festa con il concerto dei Beer Brodaz e degli Inna Cantina Sound sabato 16 marzo all'Orion Club Tue, 12 Mar 2019 12:04:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531869.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531869.html GDG Press GDG Press Una grande festa per il Saint Patrick's Day

in concerto

 

BEER BRODAZ

INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

 ***

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

 Orion Club | Viale J. F. Kennedy, 52 - Ciampino

 Ingresso: 10 € 

Link Prevendite: https://bit.ly/2T5qx3l

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/555438074955859/

in foto: in alto i Beer Brodaz, in basso Jimmy e Ientu degli Inna Cantina Sound

Le leggende intorno alla figura di San Patrizio sono numerose: schiavo, cacciatore di serpenti, patrono d’Irlanda e custode dell’ingresso del Purgatorio. Per questo (e per altri motivi) in Irlanda e in tutto il mondo si festeggia il 17 marzo in suo onore. A omaggiare questa ricorrenza in una grande festa tra musica dal vivo, fiumi di birra e sláinte (brindisi in irlandese), i Beer Brodaz e gli Inna Cantina Sound, due realtà storiche dell'underground romano e della scena indipendente, per la prima volta insieme sullo stesso palco sabato 16 marzo alle ore 22,30 all’Orion Club (Viale J. F. Kennedy, 52-Ciampino).

Band romana già nota nel panorama reggae italiano, gli Inna Cantina Sound aprono il live della serata ripercorrendo i loro successi, ultimo fra tutti “A piedi nudi”, album prodotto da La Grande Onda, etichetta di Tommaso “Piotta” Zanello e che li hai visti protagonisti di un tour tra Italia, Grecia e Croazia. Il sound degli Inna Cantina rispecchia le sonorità tipiche del raggamuffin, strizza l’occhio a suoni più moderni, come nell’ultimo singolo “Non Svegliarmi”, senza mai dimenticare le proprie origini come nel brano “Il ballo del cantinaro”. Fomentatori delle folle, “Jimmy” Amatucci, Riccardo Venturini aka Ientu e Viola Rossi insieme a tutta la formazione al completo dell’Inna Cantina Sound animeranno il palco dell’Orion, in perfetto stile Inna Cantina.

A seguire sul palco l’indie-punk dei Beer Brodaz, gruppo del quartiere Laurentino attivo dal 2003, formato da Corrado Traballesi, Arman Derviskadic, Massimo Ricciardi e Stefano Mazzuca. Come ogni grande occasione il gruppo presenterà in anteprima la loro ultima fatica “Serenata Loska", brano dalle sonorità ska, narra della più romantica delle situazioni: un giovane innamorato intona una serenata sotto la finestra della sua bella, e come tutta la discografia dei Beer Brodaz non mancherà il colpo di scena politically incorrect.

Negli anni grazie ai loro testi comici e dissacranti e al loro animo punk i Beer Brodaz si sono affermati come una tra le principali realtà indipendenti della scena romana. Sebbene sia difficile inquadrarli in un genere musicale definito, s’ispirano a gruppi come Elio e le Storie Tese e Latte & i Suoi Derivati: il loro sound spazia dal funk al reggae, dal punk allo ska, passando per il pop e il rock. Le loro rime baciate e licenziose non sono mai volgari, come nell’ultimo successo estivo “Vescica Loca”, che mette in parodia il genere del tormentone latino-americano; è invece ispirato ai cortometraggi horror degli anni '80 il videoclip de “La Notte delle streghe”. Merita poi una menzione speciale il brano “Delinquenti prestati al mondo della palla ovale”, realizzato in collaborazione con l’omonima seguitissima pagina Facebook, è l’inno della nazionale di rugby italiana e conta ad oggi oltre 2 milioni di views sui social. Dall’osservazione divertita della loro generazione, i quattro artisti romani raccontano la città, gli amori, l’amicizia, i problemi e le paure dei giovani con una narrazione leggera e comica che si sposa a un sound mai banale e ripetitivo, a suo modo intimamente rock. Nei loro concerti è l’imprevedibilità a dettare il ritmo della continua interazione col pubblico.

Dopo il concerto, si balla fino a tarda notte con il dj set a cura di Astarbene �“ The Reggae Radio Show, portale dedicato al reggae e a tutte le sue derivazioni da anni impegnato nella sua diffusione in Italia e con il Beatbox di Eddy Harper, uno dei beatboxer più in vista della scena romana. E come ogni festa di San Patrizio che si rispetti, non mancherà una selezione di birre artigianali proposte per l’occasione dal birrificio romano Rebel’s.

Alla serata sono inoltre presenti con spazi informativi: l’associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT - Sezione Provinciale di Roma), l’equipe di Oltre il muro, progetto nato con l’obiettivo di prevenire e ridurre i rischi legati al consumo di sostanze psicotrope legali e illegali, e la testata indipendente Scomodo. Media partner della serata è Radio Sonica 90.7 FM che seguirà in diretta l’evento a partire dal sound check.

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Spotify Beer Brodaz: https://open.spotify.com/artist/5ijcCNo2jTtTuIFCASRAdb

Spotify Inna Cantina Sound: https://open.spotify.com/artist/2tB2XiyVFNfMpKbA45egQR

 

BEER BRODAZ

INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

Orion | Viale J. F. Kennedy, 52 Ciampino

Tel. 06 8901 3645

 

Ingresso: 10 €
Link Prevendite: https://bit.ly/2T5qx3l

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/555438074955859/

 

Ufficio stampa GDG press
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Ilenia Visalli: 3293620879 - ilenia.visalli@gdgpress.com

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Palladium, sabato 16 marzo "Colours": il concerto a colori di Dimitri Scarlato in prima nazionale Mon, 11 Mar 2019 14:10:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531446.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531446.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

PRIMA NAZIONALE

COLOURS

Un viaggio musicale tra le immaginazioni visive

Sabato 16 marzo ore 20,30

Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8

Biglietti: intero 18€, ridotto 12 €, studenti 8 €

Scarica tutte le foto: https://www.dropbox.com/sh/hhqt5jg3vo52a6c/AABgXKJDo1w_MZqzujCX_ATva?dl=0

Musica di

Dimitri Scarlato

Pianoforte: Dimitri Scarlato

Violoncello: Agnieszka Teodorowska

Fisarmonica: Yuriy Chubarenko

Parole di Laura-Jane Foley

È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo Colours Per la prima volta in Italia dopo la premiére a Londra, sabato 16 marzo alle ore 20,30 il pubblico del Teatro Palladium di Roma parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).

«In questo progetto ogni colore ha una storia a sé ed è collegato a una persona o a un accadimento della mia vita. La musica è molto “visiva”, può essere legata a immagini o storie. Il grigio ad esempio evoca la memoria di mio padre, il blu riporta la malinconia di una storia finita. È interessante vedere se il mio ritratto dei colori è lo stesso di chi ascolta» dichiara Scarlato.

Il concerto è un passaggio ininterrotto da un colore all’altro, e ogni “colore” è introdotto da un brano musicale che accompagna le poesie della scrittrice e storica inglese Laura-Jane Foley.

Dal punto di vista artistico Colours segue la scia di alcuni artisti contemporanei come Yann Tiersen, Sakamato e Max Richter e riflette le esperienze assorbite durante la carriera lavorativa di Scarlato nella musica contemporanea, nel cinema e nel teatro.

Biografie:

Dimitri Scarlato è un compositore e Direttore d’Orchestra attivo nel campo della musica contemporanea e del cinema. Dopo i suoi studi al Conservatorio di Roma si è perfezionato nello studio della Direzione d’Orchestra con M.Nachev e A. Polyanichko a San Pietroburgo, e della composizione a Londra alla Guildhall School of Music & Drama e al Royal College of Music. La sua musica è stata eseguita in varie sale da concerto e teatri in Europa, tra cui il Barbican Hall a Londra, il Teatro la Fenice a Venezia ed il Teatro Olimpico a Roma. Nel 2013 l’Accademia Filarmonica Romana ha prodotto la sua opera Fadwa, e nel 2015 Nuova Consonanza ha prodotto la sua ultima opera La tregua di Natale. Nello stesso anno ha vinto il primo premio al 3rd Composition Competition all’International Spring Orchestra Festival a Malta. Nel campo del cinema ha lavorato a vari cortometraggi, documentari e film. Da segnalare nel 2007 la sua partecipazione alla preproduzione musicale di Sweeney Todd, di Tim Burton. Nel 2009 ha partecipato al 66esimo Festival di Venezia come autore delle musiche di The City in the Sky di Giacomo Cimini.  Ha collaborato al film Youth �“ La giovinezza di Paolo Sorrentino, in qualità di coach musicale e di direzione d’orchestra di sir Michael Caine. Nel 2015 ha scritto le musiche per Revelstoke, documentario di Nicola Moruzzi che è stato selezionato nella cinquina finale dei David di Donatello 2016. Attualmente lavora su progetti artistici personali oltre a continuare a collaborare con registi, artisti dell’industria musicale e della musica contemporanea. Vive a Londra, dove insegna storia della musica contemporanea al Royal College of Music. www.dimitriscarlato.com

Agnieszka Teodorowska ha studiato al Conservatorio di Musica di Lodz (Polonia) e al Royal College of Music di Londra. Esperta esecutrice di musica brasiliana ha collaborato con artisti famosi come Sarah Jane Morris, Giovanni Sollima, Henry Thomas “King Thumb”, Rowland Sutherland, Tony Reemy, Razorlight.  Ha un grosso seguito in Brasile, dove ha lavorato con Chico Cézar, Benjamin Taubkin, Oswaldinho do Acordeon, Quarteto. Un’artista versatile, Agnieszka è conosciuta per il suo modo espressivo di suonare, portando sul palco la forza e sensualità del violoncello. www.agacello.com

Yuriy Chubarenko ha studiato all’Accademia Nazionale Ucraina Tchaikovsky di Kiev (Ucraina), per poi trasferirsi a Londra per un Master alla Royal Academy of Music. Ha suonato in varie città in Europa, Asia e Stati Uniti, vincendo premi e borse di studio tra le quali il Mortimer Development Award e il Leverhulme Award. Yuriy cerca sempre di espandere il repertorio per fisarmonica, per questo motivo collabora con compositori contemporanei, eseguendo i loro brani dal vivo. Come esecutore, cerca un suono che trascende il linguaggio, che trova pace nell’avanzamento di emozioni inascoltate, che contengono l’intrinseca voce del cuore.

Laura-Jane Foley è una scrittrice e storica dell’arte. Ha studiato a Cambridge e alla Oxford University e sta completando un PhD (dottorato) sul tema dell’ekphrasis alla Kingston University.  Sue pubblicazioni includono The Butterfly Book (2009), Cambridge: an 800th Anniversary Portrait (2009), The Old Parsonage (2010), Poetry from Art (2011) and The Echoing Gallery (2013).
Il suo spettacolo teatrale An Evening with Lucian Freud è stata messo in scena nel West End nel 2015. Altri lavori per teatro/opera includono Words of Love (Bradford Playhouse, 2010), A Far Better Thing con Luis Soldado (ROH/Jerwood Space, 2011) She Sings it Differently con Stephen Barlow (Helios/National Portrait Gallery, 2016) e Colours con Dimitri Scarlato (2017/18).
www.laurajanefoley.co.uk 

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Colours

Sabato 16 marzo - ore 20,30

Biglietti: intero 18€, ridotto 12 €, studenti 8 €

Durata: 60 minuti

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

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Michela Rossetti : 3479951730 rossetti.michela1@libero.it

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Saint Patrick's day: grande festa con il concerto dei Beer Brodaz e degli Inna Cantina Sound sabato 16 marzo all'Orion Club Mon, 11 Mar 2019 11:26:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531411.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531411.html GDG Press GDG Press Una grande festa per il Saint Patrick's Day

in concerto

 

BEER BRODAZ

INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

 ***

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

 Orion Club | Viale J. F. Kennedy, 52 - Ciampino

 Ingresso: 10 € 

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Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/555438074955859/

in foto: in alto i Beer Brodaz, in basso Jimmy e Ientu degli Inna Cantina Sound

Le leggende intorno alla figura di San Patrizio sono numerose: schiavo, cacciatore di serpenti, patrono d’Irlanda e custode dell’ingresso del Purgatorio. Per questo (e per altri motivi) in Irlanda e in tutto il mondo si festeggia il 17 marzo in suo onore. A omaggiare questa ricorrenza in una grande festa tra musica dal vivo, fiumi di birra e sláinte (brindisi in irlandese), i Beer Brodaz e gli Inna Cantina Sound, due realtà storiche dell'underground romano e della scena indipendente, per la prima volta insieme sullo stesso palco sabato 16 marzo alle ore 22,30 all’Orion Club (Viale J. F. Kennedy, 52-Ciampino).

Band romana già nota nel panorama reggae italiano, gli Inna Cantina Sound aprono il live della serata ripercorrendo i loro successi, ultimo fra tutti “A piedi nudi”, album prodotto da La Grande Onda, etichetta di Tommaso “Piotta” Zanello e che li hai visti protagonisti di un tour tra Italia, Grecia e Croazia. Il sound degli Inna Cantina rispecchia le sonorità tipiche del raggamuffin, strizza l’occhio a suoni più moderni, come nell’ultimo singolo “Non Svegliarmi”, senza mai dimenticare le proprie origini come nel brano “Il ballo del cantinaro”. Fomentatori delle folle, “Jimmy” Amatucci, Riccardo Venturini aka Ientu e Viola Rossi insieme a tutta la formazione al completo dell’Inna Cantina Sound animeranno il palco dell’Orion, in perfetto stile Inna Cantina.

A seguire sul palco l’indie-punk dei Beer Brodaz, gruppo del quartiere Laurentino attivo dal 2003, formato da Corrado Traballesi, Arman Derviskadic, Massimo Ricciardi e Stefano Mazzuca. Come ogni grande occasione il gruppo presenterà in anteprima la loro ultima fatica “Serenata Loska", brano dalle sonorità ska, narra della più romantica delle situazioni: un giovane innamorato intona una serenata sotto la finestra della sua bella, e come tutta la discografia dei Beer Brodaz non mancherà il colpo di scena politically incorrect.

Negli anni grazie ai loro testi comici e dissacranti e al loro animo punk i Beer Brodaz si sono affermati come una tra le principali realtà indipendenti della scena romana. Sebbene sia difficile inquadrarli in un genere musicale definito, s’ispirano a gruppi come Elio e le Storie Tese e Latte & i Suoi Derivati: il loro sound spazia dal funk al reggae, dal punk allo ska, passando per il pop e il rock. Le loro rime baciate e licenziose non sono mai volgari, come nell’ultimo successo estivo “Vescica Loca”, che mette in parodia il genere del tormentone latino-americano; è invece ispirato ai cortometraggi horror degli anni '80 il videoclip de “La Notte delle streghe”. Merita poi una menzione speciale il brano “Delinquenti prestati al mondo della palla ovale”, realizzato in collaborazione con l’omonima seguitissima pagina Facebook, è l’inno della nazionale di rugby italiana e conta ad oggi oltre 2 milioni di views sui social. Dall’osservazione divertita della loro generazione, i quattro artisti romani raccontano la città, gli amori, l’amicizia, i problemi e le paure dei giovani con una narrazione leggera e comica che si sposa a un sound mai banale e ripetitivo, a suo modo intimamente rock. Nei loro concerti è l’imprevedibilità a dettare il ritmo della continua interazione col pubblico.

Dopo il concerto, si balla fino a tarda notte con il dj set a cura di Astarbene �“ The Reggae Radio Show, portale dedicato al reggae e a tutte le sue derivazioni da anni impegnato nella sua diffusione in Italia e con il Beatbox di Eddy Harper, uno dei beatboxer più in vista della scena romana. E come ogni festa di San Patrizio che si rispetti, non mancherà una selezione di birre artigianali proposte per l’occasione dal birrificio romano Rebel’s.

Alla serata sono inoltre presenti con spazi informativi: l’associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT - Sezione Provinciale di Roma), l’equipe di Oltre il muro, progetto nato con l’obiettivo di prevenire e ridurre i rischi legati al consumo di sostanze psicotrope legali e illegali, e la testata indipendente Scomodo. Media partner della serata è Radio Sonica 90.7 FM che seguirà in diretta l’evento a partire dal sound check.

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INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

Orion | Viale J. F. Kennedy, 52 Ciampino

Tel. 06 8901 3645

 

Ingresso: 10 €
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I QUARTIER esce oggi VIVO DI NOTTE, il singolo che segna il ritorno della band e anticipa il nuovo album per 42 Records Fri, 08 Mar 2019 11:26:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531008.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/531008.html GDG Press GDG Press

I QUARTIERI

esce oggi 8 marzo per 42 Records

VIVO DI NOTTE

Il singolo che segna l’atteso ritorno della band romana, presente con due brani nella colonna sonora della II stagione di SUBURRA

ASCOLTALO QUI:

Spotify: https://spoti.fi/2Uy1Adm

iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/vivo-di-notte-single/1454701556

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/dFJRqVVvFQc


(I QUARTIERI)

Esce oggi 8 marzo Vivo di notte, il singolo che segna l’atteso ritorno de I Quartieri e anticipa il nuovo album, di cui si sa poco o nulla, se non che uscirà dopo l’estate 2019 per 42 Records (I Cani, Cosmo, Any Other, Massimo Volume, Giardini di Mirò e tanti altri).

Ascolta Vivo di notte su Spotify: https://spoti.fi/2Uy1Adm e iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/vivo-di-notte-single/1454701556

Guarda il video: https://youtu.be/dFJRqVVvFQc

Vivo di notte è un brano molto denso, downtempo, notturno, che ha il sapore delle strade di Roma. Una ballata che unisce chitarre liquide a una ritmica dal sapore quasi hip hop, con un testo molto personale e intimo. Non è un caso che alcuni brani de I Quartieri siano stati scelti per la colonna sonora della prima (9002) e della seconda (Organo e Autostrada Blu) stagione di Suburra, la popolare serie TV di Netflix con Alessandro Borghi. La loro musica somiglia alla loro città. Cupa solo all'apparenza, ma dominata da squarci di luce che rivelano una bellezza quasi assoluta e senza rivali.

Nel 2010, quando parlare di indie italiano non era ancora così di moda, divenne un piccolo caso un EP pubblicato solo in digitale da 24, la collana editoriale che 42 Records aveva all'epoca dedicato solo a quel formato. L'EP, intitolato Nebulose, era intestato alla misteriosa band romana I Quartieri:  misteriosa non tanto perché giocava col concetto di identità, cosa poi divenuta abbastanza uno standard del nuovo pop italiano, ma proprio perché non si capiva dove finissero i confini del cantautore e iniziassero quelli della band (e sì, anche in questo hanno abbastanza anticipato i tempi). Il loro primo album, Zeno, uscito sempre per 42 Records nel 2013 e distribuito da Universal, fu molto amato dalla critica, che li indicò come eredi designati di quella nuova scuola romana che negli anni '90 aveva sfornato talenti come Riccardo Sinigallia, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi, fra gli altri.

Un ponte tra il vecchio e il nuovo: questo sono stati I Quartieri, tra i veri e propri apripista di quella scena romana che partendo dai club è arrivata alla conquista dei palazzetti dello sport. 

È cambiato tanto in questi sei anni e Fabio Grande, Marco Santoro e Paolo Testa lo sanno bene. Mentre Fabio ha approfondito il suo ruolo da produttore artistico lavorando agli album di Maria Antonietta, Joe Victor, Colombre e tanti altri, I Quartieri si sono presi il tempo necessario per confezionare un disco che non vuole essere solo il successore di Zeno, ma una ripartenza. Dell'album per ora si sa soltanto che arriverà dopo l'estate ma il prossimo venerdì 8 marzo sarà finalmente possibile ascoltarne il primo estratto.

Vivo di notte, prodotta dallo stesso Fabio Grande, è solo il primo passo verso quello che sarà il nuovo album.

Restate sintonizzati.

ASCOLTA VIVO DI NOTTE:

Spotify: https://spoti.fi/2Uy1Adm

iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/vivo-di-notte-single/1454701556

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/dFJRqVVvFQc

Contatti
42records.it

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Ufficio stampa GDG Press

Alessandro Gambino alessandro@gdgpress.com

Giulia Zanichelli giulia.zanichelli@gdgpress.com


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Nada, Musica Nuda, Sanremo Giovani World Tour, 25 anni di Hollywood party, Kutso: gli appuntamenti di Marzo a Officina Pasolini Wed, 06 Mar 2019 12:00:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/530385.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/530385.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Teatro, musica e cinema: gli appuntamenti di marzo di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Un sogno fatto a Macondo tratto da Cent’anni di solitudine

Nada

Matteo Gabbianelli dei kuTso

Proiezione di Paris, Texas (1984)

Musica Nuda

Edipo Re: Oltre la fine, la Città nuova

25 anni di Hollywood party

Sanremo Giovani World Tour

In foto dall'alto: Nada, Musica Nuda, Kutso

Come ogni mese si rinnova di nuove proposte l’offerta culturale di Officina Pasolini - Regione Lazio, Laboratorio di Alta formazione artistica e Hub culturale.

Venerdì 8 marzo alle ore 21 va in scena lo spettacolo Un sogno fatto a Macondo, un omaggio a Gabriel García Márquez e al suo romanzo Cent’anni di solitudine, che rivive grazie a una lettura spettacolarizzata volta a recuperare il realismo magico della cittadina di Macondo, dei suoi sogni e della sua realtà. In scena sedici giovani artisti della sezione teatro dell’Officina che tra molte parole, qualche musica e poche azioni interpretano, sotto la guida di Nicola Fano, un frammento del poderoso romanzo, nel tentativo dichiarato e rispettoso di cogliere il clima prodigioso di questa opera straordinaria.

È protagonista dell’incontro Chiedimi quello che vuoi, mercoledì 13 marzo alle ore 21, “la ragazza terribile” della canzone italiana: Nada, attualmente in tour in tutta Italia per presentare il suo nuovo album È un momento difficile, tesoro. Teatro, letteratura e cinema: in compagnia del giornalista Ernesto Assante si racconteranno i mille volti di uno dei nomi più importanti della musica italiana. La serata sarà impreziosita da alcuni interventi musicali. 

Venerdì 15 marzo alle ore 21 continua il viaggio nel mondo della scena indipendente romana con Officina Pasolini ed Exitwell. Terzo protagonista del talk Note Vocali, condotto da Riccardo De Stefano è Matteo Gabbianelli frontman dei kuTso, gruppo romano della scena alternative rock italiana. Il talk sarà impreziosito da un’esibizione dell’artista che presenterà alcuni brani tratti da Che effetto fa, l’ultimo album di inediti della band che fotografa frammenti della vita e dei sentimenti con sarcasmo e fatalismo, ma senza rinunciare alla tenerezza.

Si rinnova a Officina Pasolini l’appuntamento con il cinema martedì 19 marzo alle ore 20.30. Questo mese in programma uno dei film chiave dell’intera opera di Wim Wenders: Paris, Texas, road movie che vive di contaminazioni western e commuove per la sua profonda e dolente umanità. Insignita nel 1984 della Palma d’oro al Festival di Cannes, la pellicola racconta di un uomo senza memoria e del suo desiderio di ritrovare un passato che possa restituirgliela. Eccezionale performance, nei panni del protagonista, è quella di Harry Dean Stanton, così come straordinaria è la colonna sonora di Ry Cooder, pietra miliare della slide guitar contaminata con influenze mariachi. Introducono la proiezione i docenti di Officina Steve Della Casa e Maurizio Cartolano.

Sono un duo tra i più apprezzati in Italia e all’estero: Musica Nuda, ovvero la splendida voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti. Giovedì 21 marzo alle ore 21 è ospite a Officina Pasolini dell’incontro La musica è nuda, moderato da Tosca e Felice Liperi e impreziosito da un’esibizione live dei due artisti che da sedici anni portano felicemente avanti questo interessante progetto musicale con un’intensa attività concertistica in tutto il mondo. Una serata dedicata alla scoperta della “musica nuda”, quella che ha fatto ottenere alla coppia prestigiosi riconoscimenti, tra cui nel 2006 una Targa Tenco nella categoria interpreti e il premio Miglior Tour al M.E.I. di Faenza.

Venerdì 22 marzo alle 21 va in scena Edipo Re: Oltre la fine, la Città nuova, spettacolo nato da un’idea dell’attrice Lucilla Giagnoni e della storica Fiammetta Fazio, insieme a due straordinari musicisti, Luca Nulchis ed Egidiana Carta del gruppo sardo Andhira. Si narra, in modo intenso e nella originale forma di dialogo tra più linguaggi (teatro, pensiero, musica), che la fine dei tempi è in realtà un nuovo inizio: non catastrofe e cecità, bensì rivelazione per chi abbia voglia di imparare a vedere con altri occhi per costruire la Città Nuova, e si sofferma su un’analisi del nostro tempo, sul significato della democrazia e sulle fragilità connesse a questa nostra forma di governo. 

Hollywood Party, la famosissima trasmissione di cinema di Radio3, compie 25 anni. In attesa dei festeggiamenti ufficiali per il primo quarto di secolo di vita con un evento radiofonico che sarà trasmesso in diretta sul terzo canale di Radio Rai venerdì 12 aprile, il programma “più grande della radio dai tempi di Marconi”, come lo ha definito Roberto Benigni, inaugura le celebrazioni di questa ricorrenza a Officina Pasolini.  Lunedì 25 marzo alle ore 21 per la serata speciale live Ricomincio da 25 - Hollywood Party compie 1/4 di secolo saranno presenti i conduttori, le curatrici e la redazione, verranno svelati tanti piccoli segreti dietro le quinte, si ascolteranno alcune delle puntate più importanti di questo quarto di secolo, saranno proiettati alcuni reperti d’archivio presi dalle Teche Rai e disponibili sul sito della trasmissione.

Venerdì 29 marzo ore 21, parte da Officina Pasolini, che ospita la “data zero", il tour mondiale dei finalisti delle due serate finali di  Sanremo Giovani 2018, organizzato da Ministero degli Esteri e RAI per valorizzare i giovani talenti emergenti della musica italiana contemporanea nel mondo. Un viaggio in sette città e cinque continenti (Tunisi, Tokyo, Sydney, Buenos Aires, Toronto, Barcellona, Bruxelles) che porterà sul palco Einar, Federica Abbate, Nyvinne, Deschema, LaRuaMahmood, vincitore della 69a edizione del Festival di Sanremo, sarà a Tunisi per la prima tappa del tour. Claudio Fasulo e Tosca introdurranno la serata.

PROGRAMMA DI MARZO

 8 MAR//ORE 21

UN SOGNO FATTO A MACONDO

A cura di Nicola Fano

Con i giovani artisti della Sezione Teatro di Officina Pasolini

***

13 MAR//ORE 21

CHIEDIMI QUELLO CHE VUOI

Incontro con: Nada

Modera: Ernesto Assante

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15 MAR // ORE 21

NOTE VOCALI

Evento organizzato in collaborazione con ExitWell 

Incontro con: Matteo Gabbianelli dei kuTso

Modera: Riccardo De Stefano

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19 MAR // ORE 20.30

PARIS, TEXAS (1984)

Regia: Wim Wenders

Intervengono: Steve Della Casa e Maurizio Cartolano

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21 MAR // ORE 21

LA MUSICA È NUDA

Incontro con: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti

Moderano: Tosca e Felice Liperi

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22 MAR // ORE 21

EDIPO RE: OLTRE LA FINE, LA CITTÀ NUOVA

Da un’idea di Lucilla Giagnoni e di Fiammetta Fazio

Con Lucilla Giagnoni, Fiammetta Fazio, Luca Nulchis ed Egidiana Carta

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25 MAR // ORE 21

RICOMINCIO DA 25 - HOLLYWOOD PARTY COMPIE 1/4 DI SECOLO

Saranno presenti i conduttori, le curatrici e la redazione della trasmissione di Radio3

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29 MAR // ORE 21

SANREMO GIOVANI WORLD TOUR

DATA ZERO

Conduce: Maurizio Filardo

Intervengono: Claudio Fasulo e Tosca

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Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca

Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Ilenia Visalli �“ GDG Press

mob: 329.3620879 | mail: ilenia.visalli@gdgpress.com

Giulia Zanichelli �“ GDG Press

mob: 340.1808965 | mail: giulia.zanichelli@gdgpress.com

 


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Palladium, sabato 9 marzo il mistero di Freud e Signorelli: l'indagine di Barlozzetti con le musiche di Pietropaoli Tue, 05 Mar 2019 12:46:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/530028.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/530028.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

HERR.

FREUD SIGNORELLI MOSÈ

IL REBUS

Sabato 9 marzo al Teatro Palladium, ore 20,30

Un racconto-indagine sui fantasmi di Sigmund Freud.

Freud detective di sé stesso, indagato e indagatore.

Di fronte al mistero del Finimondo di Signorelli, dell'Edipo e del Mosè di Michelangelo.

Narrazione e regia: Guido Barlozzetti

Progetto visivo: Massimo Achilli

Musiche originali eseguite dal vivo: Enzo Pietropaoli

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Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di sé stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.

È “Herr/Freud Signorelli Mosé - Il Rebus”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium sabato 9 marzo alle ore 20,30 prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione.

Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole - dai testi delle opere alle lettere - accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell'esploratore dell'inconscio, nella speranza o nell'illusione di un equilibrio per l'umanità, sospesa fra pulsioni, mancanze e la paura della Morte.

Accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli, Barlozzetti segue il cammino di Freud.

Prima a Orvieto, con la sconvolgente impressione che in lui scatenarono, nel settembre del 1897, gli affreschi dipinti da Luca Signorelli nella Cappella Nova del Duomo. Freud fu colpito da quelle immagini al punto da dimenticare il nome del pittore e questa dimenticanza diventò un passaggio decisivo nell'autoanalisi che stava conducendo e un ragionamento che ebbe riflessi importanti per lo sviluppo delle sue teorie. Poco dopo avrebbe pubblicato L'interpretazione dei sogni.

Perché fu così affascinato e turbato dal Giudizio Universale di Signorelli? Cosa nascondeva quella dimenticanza di così sconcertante da portare a una cancellazione così radicale? Quale “sostanza inconscia” era stata risvegliata dalla visione degli affreschi?

Barlozzetti racconta quest’affascinante storia ritrovandone la radice nel rapporto ambiguo e irrisolto con la figura del padre/Padre e, attraverso di lui, con la tradizione ebraica con cui, pur professandosi ateo, il confronto era ineludibile.

Per passare poi all'Edipo e quindi alla statua del Mosè scolpita da Michelangelo e accolta in San Pietro in Vincoli di Roma.

Blocchi e avanzamenti, cortocircuiti, fratture, buchi che si aprono e attendono di essere ricomposti.

In scena, Barlozzetti si sdoppia nel narratore e nel corpo - sempre di spalle e con il sigaro in mano - di Freud, di cui ascoltiamo in prima persona i ricordi e le riflessioni.

Intorno a lui, un divano, una poltrona - gli elementi fondamentali di uno studio d'analisi - e le sagome di tre figure che molto hanno contato nella vita di Freud: la moglie Martha Bernays, l'amico/nemico con cui intrattenne un lungo rapporto epistolare Wilhelm Fliess e, naturalmente, il padre Jakob

BIOGRAFIE

Guido Barlozzetti: nato a Orvieto e laureato in Filosofia. Conduttore e autore di programmi televisivi, attualmente Il caffè di Raiuno. Esperto di comunicazione presta opera di consulenza mediatica e di prodotto. Scrittore (Il palinsesto/Testo generi e apparati della televisione, Eventi e riti della televisione, L'ombra di Don Giovanni). Autore e narratore in spettacoli teatrali (Labirinto K. Viaggio nella testa di Stanley Kubrick, Herr/Freud Signorelli Mosé).

Massimo Achilli: regista, fotografo, autore di opere multimediali, installazioni fotografiche, performances teatrali, collabora da anni con diversi musicisti in particolare nell’ambito del jazz e con attori, registi e scrittori per la realizzazione di spettacoli presentati in festival multimediali sia in Italia che all’estero. Il suo percorso artistico si trova in una terra di confine tra il teatro la fotografia e le arti multimediali. Fotografa per il teatro, la danza e il jazz, le sue foto sono state pubblicate su diverse riviste specializzate.

Enzo Pietropaoli: nasce a Genova il 29 settembre 1955. Dal 1961 vive a Roma dove, nel 1975, debutta professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto).
Ha suonato e inciso al fianco di musicisti significativi della scena internazionale jazz ma non solo, dando concerti in tutto il mondo e ricevendo numerosi riconoscimenti dalla critica e dal pubblico tra cui nel 
2011 quello di Musica Jazz �“ Top Jazz �“ come Strumentista dell’anno- Basso. Nella sua carriera ha registrato più di cento album con prestigiosi collaboratori.

Guido Barlozzetti, scrittore, autore e conduttore televisivo.

Massimo Achilli, image designer.

Enzo Pietropaoli compositore e musicista, dal jazz alla sperimentazione sonora.

Hanno già collaborato nel 2017 alla realizzazione di Labirinto K./Viaggio nella testa di Stanley Kubrick, un racconto teatrale sul cinema e le ossessioni del grande regista.

Hanno collaborato:

per le video animazioni, Silvia Spacca; l'artista del legno Flavio Leoni ha realizzato i busti stilizzati del padre Jakob, della moglie Martha Bernays e dell'amico/nemico Wilhelm Fliess.

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Herr/Freud Signorelli Mosé - Il Rebus

Biglietti: intero 18€, ridotto 12 €, studenti 8 €

Durata: un'ora e quindici minuti

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

Ufficio stampa GDG press
www.gdgpress.com 

Michela Rossetti : 3479951730 rossetti.michela1@libero.it

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Saint Patrick's day: grande festa con il concerto dei Beer Brodaz e degli Inna Cantina Sound sabato 16 marzo all'Orion Club Mon, 04 Mar 2019 14:30:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/529657.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/529657.html GDG Press GDG Press Una grande festa per il Saint Patrick's Day

in concerto

 

BEER BRODAZ

INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

 ***

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

 Orion Club | Viale J. F. Kennedy, 52 - Ciampino

 Ingresso: 10 € 

Link Prevendite: https://bit.ly/2T5qx3l

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/555438074955859/

in foto: in alto i Beer Brodaz, in basso Jimmy e Ientu degli Inna Cantina Sound

Le leggende intorno alla figura di San Patrizio sono numerose: schiavo, cacciatore di serpenti, patrono d’Irlanda e custode dell’ingresso del Purgatorio. Per questo (e per altri motivi) in Irlanda e in tutto il mondo si festeggia il 17 marzo in suo onore. A omaggiare questa ricorrenza in una grande festa tra musica dal vivo, fiumi di birra e sláinte (brindisi in irlandese), i Beer Brodaz e gli Inna Cantina Sound, due realtà storiche dell'underground romano e della scena indipendente, per la prima volta insieme sullo stesso palco sabato 16 marzo alle ore 22,30 all’Orion Club (Viale J. F. Kennedy, 52-Ciampino).

Band romana già nota nel panorama reggae italiano, gli Inna Cantina Sound aprono il live della serata ripercorrendo i loro successi, ultimo fra tutti “A piedi nudi”, album prodotto da La Grande Onda, etichetta di Tommaso “Piotta” Zanello e che li hai visti protagonisti di un tour tra Italia, Grecia e Croazia. Il sound degli Inna Cantina rispecchia le sonorità tipiche del raggamuffin, strizza l’occhio a suoni più moderni, come nell’ultimo singolo “Non Svegliarmi”, senza mai dimenticare le proprie origini come nel brano “Il ballo del cantinaro”. Fomentatori delle folle, “Jimmy” Amatucci, Riccardo Venturini aka Ientu e Viola Rossi insieme a tutta la formazione al completo dell’Inna Cantina Sound animeranno il palco dell’Orion, in perfetto stile Inna Cantina.

A seguire sul palco l’indie-punk dei Beer Brodaz, gruppo del quartiere Laurentino attivo dal 2003, formato da Corrado Traballesi, Arman Derviskadic, Massimo Ricciardi e Stefano Mazzuca. Come ogni grande occasione il gruppo presenterà in anteprima la loro ultima fatica “Serenata Loska", brano dalle sonorità ska, narra della più romantica delle situazioni: un giovane innamorato intona una serenata sotto la finestra della sua bella, e come tutta la discografia dei Beer Brodaz non mancherà il colpo di scena politically incorrect.

Negli anni grazie ai loro testi comici e dissacranti e al loro animo punk i Beer Brodaz si sono affermati come una tra le principali realtà indipendenti della scena romana. Sebbene sia difficile inquadrarli in un genere musicale definito, s’ispirano a gruppi come Elio e le Storie Tese e Latte & i Suoi Derivati: il loro sound spazia dal funk al reggae, dal punk allo ska, passando per il pop e il rock. Le loro rime baciate e licenziose non sono mai volgari, come nell’ultimo successo estivo “Vescica Loca”, che mette in parodia il genere del tormentone latino-americano; è invece ispirato ai cortometraggi horror degli anni '80 il videoclip de “La Notte delle streghe”. Merita poi una menzione speciale il brano “Delinquenti prestati al mondo della palla ovale”, realizzato in collaborazione con l’omonima seguitissima pagina Facebook, è l’inno della nazionale di rugby italiana e conta ad oggi oltre 2 milioni di views sui social. Dall’osservazione divertita della loro generazione, i quattro artisti romani raccontano la città, gli amori, l’amicizia, i problemi e le paure dei giovani con una narrazione leggera e comica che si sposa a un sound mai banale e ripetitivo, a suo modo intimamente rock. Nei loro concerti è l’imprevedibilità a dettare il ritmo della continua interazione col pubblico.

Dopo il concerto, si balla fino a tarda notte con il dj set a cura di Astarbene �“ The Reggae Radio Show, portale dedicato al reggae e a tutte le sue derivazioni da anni impegnato nella sua diffusione in Italia e con il Beatbox di Eddy Harper, uno dei beatboxer più in vista della scena romana. E come ogni festa di San Patrizio che si rispetti, non mancherà una selezione di birre artigianali proposte per l’occasione dal birrificio romano Rebel’s.

Alla serata sono inoltre presenti con spazi informativi: l’associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT - Sezione Provinciale di Roma), l’equipe di Oltre il muro, progetto nato con l’obiettivo di prevenire e ridurre i rischi legati al consumo di sostanze psicotrope legali e illegali, e la testata indipendente Scomodo. Media partner della serata è Radio Sonica 90.7 FM che seguirà in diretta l’evento a partire dal sound check.

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Spotify Beer Brodaz: https://open.spotify.com/artist/5ijcCNo2jTtTuIFCASRAdb

Spotify Inna Cantina Sound: https://open.spotify.com/artist/2tB2XiyVFNfMpKbA45egQR

 

BEER BRODAZ

INNA CANTINA SOUND

Djset di Astarbene

Beatbox di Eddy Harper

Sabato 16 marzo 2019 |ore 22,30

Orion | Viale J. F. Kennedy, 52 Ciampino

Tel. 06 8901 3645

 

Ingresso: 10 €
Link Prevendite: https://bit.ly/2T5qx3l

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/555438074955859/

 

Ufficio stampa GDG press
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Ilenia Visalli: 3293620879 - ilenia.visalli@gdgpress.com

 Alessandro Gambino: 3208366055 - alessandro@gdgpress.com

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Palladium, l'agenda di marzo: dal cinema di Martone al Freud di Barlozzetti, dalla magia di Colours alla lirica di Prime Donne Mon, 04 Mar 2019 11:34:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/529632.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/529632.html GDG Press GDG Press Ciao a tutti, di seguito tutti gli appuntamenti del Teatro Palladium nel mese di marzo, con relativo link per scaricare la cartella stampa.  

Buon lavoro e buona giornata

Michela, Ilenia, Giulia e Alessandro

                     

                                                                                 

 

TEATRO PALLADIUM - Stagione 2018/2019

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI MARZO

Lunedì 4 marzo, alle ore 20,30: Roma Tre Orchestra - Quartetto per la fine del Tempo (musica)

Quartetto per la fine del Tempo è il concerto omaggio alla musica di Olivier Messiaen, con la narrazione di Sandro Cappelletto e le tavole illustrative a cura di Enrico Riposati, organizzato da Roma Tre Orchestra in programma lunedì 4 marzo alle ore 20,30.

BIGLIETTI: Biglietto singolo 12,50 €; Ridotto bibliocard  8,50 € ; ridotto (under 35 / over 65 / docenti e personale Roma Tre) 10 €; ridotto studenti regolarmente iscritti all'Università Roma Tre 2,50 € 

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Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30: Capri-Revolution  (cinema)

Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30, nuovo appuntamento nell'ambito della rassegna “Incontri col cinema” con la visione di Capri-Revolution(2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019. Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L'arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).

BIGLIETTI: 5€

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Sabato 9 marzo alle ore 20,30: Herr/Freud Signorelli Mosè - Il Rebus (teatro)

Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di sé stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.  È "Herr/Freud Signorelli Mosè - Il Rebus" lo spettacolo in scena sabato 9 marzo alle ore 20,30 prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione. Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole - dai testi delle opere alle lettere - accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell'esploratore dell'inconscio, accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli.

 BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

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Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30: Pane e cioccolata (cinema)

Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30, terzo appuntamento di “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall'Università Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Il direttore della fotografia Luciano Tovoli introdurrà Pane e cioccolata di Franco Brusati (1973). Con Tovoli dialogheranno Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Daniela Currò (Conservatore della Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it).

INGRESSO GRATUITO

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Giovedì 14 marzo alle ore 20,30: Menzogna e sortilegio di una scrittura. I quattro romanzi di Elsa Morante (recital teatrale)

Un intenso viaggio tra le opere di una delle maggiori scrittrici della letteratura italiana. Giovedì 14 marzo alle ore 20,30 il Teatro Palladium ospita, nell'ambito della rassegna “Ritratti di scrittori e poeti” curata da Giuseppe Leonelli, Menzogna e sortilegio di una scrittura, un recital teatrale dedicato a Elsa Morante, prima donna ad essere insignita del Premio Strega nel 1957 per il romanzo L'isola di Arturo. Un evento gratuito dove saranno protagonisti i quattro romanzi della scrittrice: Menzogna e sortilegio, L'isola di Arturo, La Storia e Aracoeli.

INGRESSO GRATUITO

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Venerdì 15 marzo alle ore 20,30: Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini (masterclass di fotografia)

Momento di formazione e approfondimento è la Masterclass di fotografia a cura di Patrizia Genovesi, Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini, in programma venerdì 15 marzo alle ore 20,30. Un appuntamento alla scoperta del meraviglioso mondo di uno degli artisti più amati dell’ultimo secolo. attraverso le sue vicende personali, le sue opere e il sorprendente rapporto che lo lega alla musica di Johan Sebastian Bach.

BIGLIETTI: 10 

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Sabato 16 marzo alle ore 20,30: Colours. Un viaggio musicale che conduce all'immaginazione visiva (musica)

È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo ColoursPer la prima volta in Italia - in un’unica data - sabato 16 marzo alle ore 20,30 il pubblico parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).

BIGLIETTI:  Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

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Da giovedì 21 a domenica 24 marzo: La scomparsa di Majorana (teatro)

Un’indagine poliziesca, un thriller a orologeria, un sogno ad occhi aperti. È “La scomparsa di Majorana”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium da giovedì 21 a domenica 24 marzo con la regia di Fabrizio Catalano ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Fulcro della vicenda la presunta morte, avvenuta nel 1938, del giovane e promettente fisico siciliano Ettore Majorana. Sul palco: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giovanna Rossi

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Lunedì 25 marzo: per la rassegna Prime Donne il soprano Mariangela Sicilia (musica)

Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia, sul palco del Teatro Palladium lunedì 25 marzo alle ore 20,30. Sarà lei a chiudere la rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan, Claudia Pavone e Valentina Varriale. 

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Venerdì 29 marzo alle ore 20,30: Trio di Parma. Un concerto per Mario Bortolotto (musica) 

Sono il trio di musica da camera più importante in Italia, la loro musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, venerdì 29 alle ore 20,30 al Teatro Palladium è protagonista di un concerto dedicato al grande critico musicale Mario Bortolotto. Un omaggio dunque a uno tra i più importanti interpreti delle avanguardie musicali, con un repertorio da Schubert a Ravel.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

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Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

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Mario Martone ospite al Palladium mercoledì 6 marzo presenta "Capri- Revolution"(2018), per la rassegna "Incontri col cinema" Thu, 28 Feb 2019 11:21:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/528658.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/528658.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

Per la rassegna “Incontri col cinema”

 Capri-Revolution (2018)

 Con

Mario Martone

Ippolita Di Majo

Bruno Roberti

 

Mercoledì 6 marzo ore 20,30

Teatro Palladium | Piazza Bartolomeo Romano, 8

Ingresso 5 euro

  

in foto: una scena del film, cover del libro Capri-revolution

Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30 il Teatro Palladium ospita per la rassegna “Incontri col cinema” la visione di Capri-Revolution (2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019.  Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L'arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).

Il film prende spunto dall'esperienza della comune che il pittore Karl Diefenbach creò a Capri tra il 1900 e il 1913, anno in cui morì. Nel film tutto viene rielaborato con la più totale libertà: l'azione viene spostata più avanti, alla vigilia della prima guerra mondiale, e il protagonista lascia la vecchia pelle del pittore spiritualista Diefenbach per tramutarsi in un giovane artista performativo, la cui filosofia deriva dalla scelta di praticare l'arte dentro una radicale rivoluzione umana, in cui il rapporto con la natura diventa centrale.

Sinossi

Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di nordeuropei ha trovato sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia: giovane e bellissima ragazza del posto, rappresenta la versatilità culturale dell’isola. Nata in un contesto arcaico, sottomessa alla volontà prima del padre e poi, dopo la sua morte, dei fratelli gelosissimi, trascorre le sue giornate a far pascolare il gregge. Ed è così che si imbatte in un gruppo di giovani donne e uomini che ballano nudi sulla spiaggia. Affascinata, ci si avvicina ogni giorno di più, fino a conoscere Seybu, il maestro e ispiratore del gruppo di nordeuropei. Con Seybu e il suo gruppo, Lucia impara a conoscere sé stessa, sperimenta il vegetarianesimo, il pacifismo, l’arte, il sesso e soprattutto impara la ribellione, verso la famiglia e verso quei tabù insensati che impongono alle donne un ruolo marginale.

Biografie

Mario Martone è un regista teatrale, regista cinematografico e sceneggiatore italiano. Inizia la sua carriera artistica nel teatro e allestisce il suo primo spettacolo, Faust o la quadratura del cerchio, nel 1976. L’esordio alla regia cinematografica è del 1980 con un cortometraggio sponsorizzato dal Banco di Napoli. Nel 1992, si rivela al grande pubblico con il suo primo lungometraggio, Morte di un matematico napoletano, che gli vale il Gran premio della giuria alla Mostra di Venezia. Tra i suoi film ricordiamo L’amore molesto, in concorso al Festival di Cannes e vincitore del David di Donatello; L’odore del sangue, con Michele Placido e Fanny Ardant; Noi credevamo, ispirato all’omonimo romanzo di Anna Banti, che ha vinto nel 2011 il premio Alabarda d’oro per il miglior film e la miglior sceneggiatura; Il giovane favoloso, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dove ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica. Nel 2011 ha ricevuto il premio per la carriera al Festival de Cine Italiano de Madrid. Fino al 2001 ha ricoperto la carica di direttore artistico del Teatro Argentina di Roma. Dal 2003 è condirettore del Teatro Stabile di Napoli.

Ippolita Di Majo, si forma come storica dell’arte del Rinascimento e dell’Età moderna. Ha insegnato nelle Università di Napoli (Federico II, Istituto Universitario Orientale e Suor Orsola Benincasa), di Catania e di Cosenza. Dal 2008 collabora con Mario Martone. Ha svolto le ricerche iconografiche e musicali per il film Noi credevamo (2010), ha lavorato come drammaturgo alla messa in scena edelle Operette morali di Giacomo Leopardi (2011), ha scritto assieme al regista la sceneggiatura del film Il giovane favoloso (2014) per la quale è stata candidata al David di Donatello, ha vinto il Ciak d’oro, il Nastro d’argento e il Capri Script Award. I suoi libri sono: Il giovane favoloso, Milano 2014; Raffaello e la sua scuola, Firenze 2007 (Raphaël et son école, Paris 2008); Dal viceregno a Napoli. Arti e lettere in Calabria tra Cinque e Seicento, Napoli 2004; Francesco Curia. L'opera completa, Electa Napoli 2002.

Bruno Roberti è professore di Istituzioni di regia presso l’Università della Calabria, critico e sceneggiatore ha scritto diversi volumi occupandosi di Abbas Kiarostami, Manoel De Oliveira, Toni Servillo, Martin Scorsese, Roman Polanski, Clint Eastwood, Mario Martone e del rapporto tra cinema e paesaggio. È nel direttivo delle riviste “Fata Morgana” e “Filmcritica”, per cui ha scritto numerosissimi saggi. Ha collaborato a sceneggiature per il cinema, ha scritto testi per programmi televisivi e collabora con l’Enciclopedia Italiana Treccani per il settore cinema.

Regia: Mario Martone

Cast: Marianna Fontana, Reinout Scholten Van Aschat, Antonio Folletto, Gianluca Di Gennaro, Eduardo Scarpetta, Jenna Thiam, Ludovico Girardello, Lola Klamroth, Maximilian Dirr, Donatella Finocchiaro

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Ingresso 5 euro

 BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
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Palladium, da domani al 3 marzo “Grotesk!”: il kabarett amaro di Bruno Maccallini ai tempi di Hitler Wed, 27 Feb 2019 12:17:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/528361.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/528361.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

GROTESK!

Ridere rende liberi 

Il kabarett amaro ai tempi di Hitler

Bruno Maccallini dà vita a un personaggio straordinario: un po' mago, un po' chansonnier, esperto della risata e del paradosso

Dal 28 febbraio al 3 Marzo 2019 al Teatro Palladium

Giovedì 28 - venerdì 1 - sabato 2 | ore 20,30

domenica 3 | ore 18,00

QUI IL VIDEO TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=dPZXLH1YE_4&feature=youtu.be

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di Bruno Maccallini e Antonella Ottai

testo liberamente ispirato ai maggiori autori dell’epoca di Weimar

tratto dal volume “Ridere rende liberi” di Antonella Ottai

musiche originali di Pino Cangialosi, canzoni di Max Hansen, Friedrich Holländer, Jacob Jacobs, Hermann Leopoldi, Paul Lincke, Martin Roman, Kurt Weill

traduzioni dal tedesco Bruno Maccallini

adattamenti in italiano delle canzoni Franca d’Amato 

Berlino, Repubblica di Weimar: la metropoli del futuro! Dalle immagini che raccontano la sua prorompente vitalità in scena si riversa, come per magia, un personaggio in carne e ossa: Grotesk! Un po' mago, un po' chansonnier, un po' presentatore alla "Cabaret" di Bob Fosse, è un provocatore irriverente, esperto della risata e del paradosso, dello sberleffo satirico.

È lui il protagonista di “Grotesk! Ridere rende liberi”, in scena al Teatro Palladium da domani 28 febbraio a domenica 3 marzo, ispirato ai tanti artisti che resero leggendario il cabaret berlinese degli anni Venti-Trenta. E mentre la capitale tedesca sprofonda nel nazismo e le stelle della comicità ebrea sono imprigionate nei campi, con humour inossidabile non smette mai di aggredire il comune buonsenso, di denunciarne il vuoto che nasconde, affacciandosi sul baratro spalancato dal regime finché non è a sua volta inghiottito.

Bruno Maccallini - sul palco con tre musicisti - è l’interprete di uno straordinario one man show: novanta minuti, tragici, esilaranti, affascinanti in cui dà vita a un personaggio dal pungente humour agro, caratteristica preponderante che ha contribuito a fare del Kabarett berlinese uno spazio di profonda libertà e critica sociale. Maccallini ha curato la regia e firmato il testo con la collaborazione di Antonella Ottai, autrice del saggio “Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti”.

Grotesk aggredisce il pubblico con le contestazioni radicali di Walther Mehring, lo spiazza attraverso i paradossi del grande Kurt Tucholsky, lo blandisce al suono delle musiche di Kurt Weill e Friedrich Holländer.

Abita la densità delle immagini storiche che gli hanno offerto lo spazio scenico; la sua performance travolge la loro narrazione: maschera sensibile a tutti gli umori, il Nostro vive gli anni ruggenti in cui la scena del Kabarett rivela sempre più il volto d’una Germania democratica, radicale e antimilitarista. E li vive tutti, dall’inizio tempestoso al disastro finale, mentre il sogno di un futuro scivola nell’incubo del nazismo. Che non potrà spegnere il suono irriverente della sua risata, ma ne confinerà drasticamente il territorio.

Da sempre attratto dagli spettacoli di Kabarett della Berlino degli anni Venti-Trenta in tutti i suoi aspetti, dall’intrattenimento alla satira socio-politica, Bruno Maccallini si avvale della preziosa collaborazione di Pino Cangialosi per le musiche (docente al Conservatorio, già noto compositore di musiche di scena), che con pianoforte, fagotto, percussioni e fisarmonica lo accompagna sul palco insieme a Stefano Costantini (tromba) e Vittorio Sonsini (contrabbasso). Luca Ruzza ha curato l’impianto scenico (docente di Scenografia virtuale alla “Sapienza” ed esperto di nuove tecnologie digitali); Alexandra Stelzer i costumi (mente creativa nonché fondatrice della casa di moda DeCall) e Maurizio Montobbio le luci (già lighting designer de l’Opéra National de Paris e del Crazy Horse).

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Regia Bruno Maccallini

Regia audiovisiva Benedetto Sanfilippo

Testi e ricerche iconografiche Antonella Ottai

Musiche originali Pino Cangialosi

Kabarett Ensemble: Stefano Costantini tromba - Vittorio Sonsini contrabbasso - Pino Cangialosi pianoforte, fagotto, percussioni, fisarmonica

Voce Narrante Franca d’Amato

Visual Luca Ruzza con Tiago Branchini

Regia audiovisiva Benedetto Sanfilippo

Testi e ricerca iconografica Antonella Ottai

Luci Maurizio Montobbio

Costumi Alexandra Stelzer, Alice Paris

Movimenti coreografici Igino Massei

Effetti magici Disguido Guido Marini

Pupazzo Grotesk Andrea De Cesare

Maschere Jakob De Chirico

Direzione tecnica  Giacomo Cursi

Assistente alla Regia Martina Maccallini

Disegno Grafico Stefania Giuseppetti

Foto di scena Martina Maccallini, Mauro Terranova

Ufficio stampa Compagnia Cinzia D’Angelo

Produzione esecutiva e Organizzazione: Enrico Porcaro e Antonella Lepore

Grotesk! Ridere rende liberi

Dal 28 febbraio al 3 marzo

Giovedì 28 - venerdì 1 - sabato 2 | ore 20,30

domenica 3 | ore 18,00

Biglietti: intero 18€, ridotto 12 €, studenti 8 €

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
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Palladium, “La gioia degli uomini”: mercoledì 27 i migliori giovani talenti italiani e beninesi in concerto Mon, 25 Feb 2019 16:44:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/527598.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/527598.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

L’Ambasciata del Benin in collaborazione con il Saint Louis College of Music e la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium

 presentano il concerto

 

La Gioia degli Uomini

         Interpretato da giovani talenti italiani e beninesi

 

 Mercoledì 27 febbraio | ore 19,30

Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8

 Biglietti 11,00 €

Un concerto per ridare speranza ai giovani, nel segno del dialogo interculturale e grazie al linguaggio universale dell’arte. Mercoledì 27 marzo alle ore 19,30 il Teatro Palladium ospita il concerto “La Gioia degli Uomini”, organizzato dall’Ambasciata del Benin in collaborazione con il Saint Louis College of Music e la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium. Oltre 30 giovani talentuosi musicisti beninesi e italiani propongono una selezione di brani tipicamente italiani rivisitati in chiave etnica grazie a incursioni di sonorità e ritmi squisitamente africani e di ricercati brani musicali africani riscritti con l’influsso di armonie e arie classicamente europee.

Il concerto nasce nell’ambito del “Progetto Orfeo”, che ha portato 10 giovani talenti beninesi a frequentare per un mese intero i corsi del Saint Louis College of Music di Roma, favorendo uno scambio di competenze e capacità, tra i ragazzi africani e gli allievi della prestigiosa e storica scuola di musica. Accompagnati dal Professor Bienvenue Akoha, Presidente del Conservatorio di Danze cerimoniali e Reali del Benin e dal noto artista Francis Edia, cantante e compositore beninese, i giovani artisti sono stati accolti dalle resident band del Saint Louis in un proficuo scambio umano, musicale e interculturale.

Sul palco del Palladium le voci di Estelle, Nasser, Udvance, Germain jr, la ritmica di Daniel, Cyriaque, Berthauld, le performance della danzatrice Julia e degli attori Charelle e Espoir A, si fondono con le voci, gli strumenti e il ritmo dei giovani componenti delle resident Band Saint Louis: la Soul Train R-Evolution diretta da Michele Papadia, il collettivo Dec-pher diretto da Charles Burchell, l’ensemble Afrocubanìa del percussionista Giovanni Imparato e il coro Flowing Chords diretto da Margherita Flore.

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 Mercoledì 27 febbraio 2019 �“ “La gioia degli uomini”

h 10,30 Matinée riservata alle scuole

h 19,30 Galà

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Biglietti: 5,50 € per le scuole | 11,00 € per il Galà

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Ambassade du Bénin en Italie

Tél: 06 79 84 65 67 (tasto 3) | ambr.sb@tiscali.it

 

Saint Louis College of Music

Roberta Mastruzzi | roberta@slmc.it

Teatro Palladium

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Officina Pasolini: domani la proiezione gratuita di "Resina" (2018) alla presenza del regista Renzo Carbonera Mon, 25 Feb 2019 12:04:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/527548.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/527548.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

presenta la proiezione di

Resina (2018)

Con

Renzo Carbonera

Thierry Toscan

Mimma Pecora

Martedì 26 febbraio | 20.30

Viale Antonino di San Giuliano (Zona Ponte Milvio)

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

in foto dall'alto: Renzo Carbonera e una scena dal film

Martedì 26 febbraio alle 20.30 Officina Pasolini �“ Regione Lazio ospita la proiezione del lungometraggio Resina, alla presenza del regista Renzo Carbonera e dell’attore Thierry Toscan che introdurranno la visione del film insieme a Simona Banchi, coordinatrice della sezione multimediale del Laboratorio di Alta Formazione Artistica e a Mimma Pecora di Legambiente, che ne ha dato il patrocinio.

Nel suo esordio alla regia, Carbonera pone al centro della pellicola la musica, il difficile rapporto con la bellezza e il cambiamento climatico: tre temi che danno vita a una storia particolarmente ispirata, capace di parlare di futuro raccontando il passato. Protagonista di Resina è infatti una giovane musicista, Maria, che delusa dalla mancata realizzazione dei suoi sogni lavorativi, fa ritorno al suo paese di origine; un borgo di montagna in cui si cerca con fatica di conservare le tradizioni, quella linguistica e quella musicale. Sarà proprio ritornando in questa comunità che Maria scoprirà di poter essere utile a sé stessa e agli altri.

Resina, oltre ad aver avuto il patrocinio di Legambiente, ha ricevuto il supporto della Fice (Federazione Italiana Cinema d'Essai), è stato presentato in oltre venti festival di cinema nazionali e internazionali ed è stato il primo film per la Regione Trentino ad aver seguito le pratiche del protocollo green (linee guida che consentono una produzione del film a ridotto impatto ambientale).

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO:

28 FEB// ORE 21:00 

La Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia

Presentazione del progetto Slow Music

Intervengono: Claudio Trotta, Franco Mussida e Stefano Rosa

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Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca

Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Ilenia Visalli �“ GDG Press

mob: 329.3620879 | mail: ilenia.visalli@gdgpress.com

Giulia Zanichelli �“ GDG Press

mob: 340.1808965 | mail: giulia.zanichelli@gdgpress.com

 


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Palladium, dal 28 febbraio al 3 marzo “Grotesk!”: il kabarett amaro di Bruno Maccallini ai tempi di Hitler Thu, 21 Feb 2019 12:37:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/526730.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/526730.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

GROTESK!

Ridere rende liberi 

Il kabarett amaro ai tempi di Hitler

Bruno Maccallini dà vita a un personaggio straordinario: un po' mago, un po' chansonnier, esperto della risata e del paradosso

Dal 28 febbraio al 3 Marzo 2019 al Teatro Palladium

Giovedì 28 - venerdì 1 - sabato 2 | ore 20,30

domenica 3 | ore 18,00

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di Bruno Maccallini e Antonella Ottai

testo liberamente ispirato ai maggiori autori dell’epoca di Weimar

tratto dal volume “Ridere rende liberi” di Antonella Ottai

musiche originali di Pino Cangialosi, canzoni di Max Hansen, Friedrich Holländer, Jacob Jacobs, Hermann Leopoldi, Paul Lincke, Martin Roman, Kurt Weill

traduzioni dal tedesco Bruno Maccallini

adattamenti in italiano delle canzoni Franca d’Amato 

Berlino, Repubblica di Weimar: la metropoli del futuro! Dalle immagini che raccontano la sua prorompente vitalità in scena si riversa, come per magia, un personaggio in carne e ossa: Grotesk! Un po' mago, un po' chansonnier, un po' presentatore alla "Cabaret" di Bob Fosse, è un provocatore irriverente, esperto della risata e del paradosso, dello sberleffo satirico.

È lui il protagonista di “Grotesk! Ridere rende liberi”, in scena al Teatro Palladium da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo, ispirato ai tanti artisti che resero leggendario il cabaret berlinese degli anni Venti-Trenta. E mentre la capitale tedesca sprofonda nel nazismo e le stelle della comicità ebrea sono imprigionate nei campi, con humour inossidabile non smette mai di aggredire il comune buonsenso, di denunciarne il vuoto che nasconde, affacciandosi sul baratro spalancato dal regime finché non è a sua volta inghiottito.

Bruno Maccallini - sul palco con tre musicisti - è l’interprete di uno straordinario one man show: novanta minuti, tragici, esilaranti, affascinanti in cui dà vita a un personaggio dal pungente humour agro, caratteristica preponderante che ha contribuito a fare del Kabarett berlinese uno spazio di profonda libertà e critica sociale. Maccallini ha curato la regia e firmato il testo con la collaborazione di Antonella Ottai, autrice del saggio “Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti”.

Grotesk aggredisce il pubblico con le contestazioni radicali di Walther Mehring, lo spiazza attraverso i paradossi del grande Kurt Tucholsky, lo blandisce al suono delle musiche di Kurt Weill e Friedrich Holländer.

Abita la densità delle immagini storiche che gli hanno offerto lo spazio scenico; la sua performance travolge la loro narrazione: maschera sensibile a tutti gli umori, il Nostro vive gli anni ruggenti in cui la scena del Kabarett rivela sempre più il volto d’una Germania democratica, radicale e antimilitarista. E li vive tutti, dall’inizio tempestoso al disastro finale, mentre il sogno di un futuro scivola nell’incubo del nazismo. Che non potrà spegnere il suono irriverente della sua risata, ma ne confinerà drasticamente il territorio.

Da sempre attratto dagli spettacoli di Kabarett della Berlino degli anni Venti-Trenta in tutti i suoi aspetti, dall’intrattenimento alla satira socio-politica, Bruno Maccallini si avvale della preziosa collaborazione di Pino Cangialosi per le musiche (docente al Conservatorio, già noto compositore di musiche di scena), che con pianoforte, fagotto, percussioni e fisarmonica lo accompagna sul palco insieme a Stefano Costantini (tromba) e Vittorio Sonsini (contrabbasso). Luca Ruzza ha curato l’impianto scenico (docente di Scenografia virtuale alla “Sapienza” ed esperto di nuove tecnologie digitali); Alexandra Stelzer i costumi (mente creativa nonché fondatrice della casa di moda DeCall) e Maurizio Montobbio le luci (già lighting designer de l’Opéra National de Paris e del Crazy Horse).

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Regia Bruno Maccallini

Regia audiovisiva Benedetto Sanfilippo

Testi e ricerche iconografiche Antonella Ottai

Musiche originali Pino Cangialosi

Kabarett Ensemble: Stefano Costantini tromba - Vittorio Sonsini contrabbasso - Pino Cangialosi pianoforte, fagotto, percussioni, fisarmonica

Voce Narrante Franca d’Amato

Visual Luca Ruzza con Tiago Branchini

Regia audiovisiva Benedetto Sanfilippo

Testi e ricerca iconografica Antonella Ottai

Luci Maurizio Montobbio

Costumi Alexandra Stelzer, Alice Paris

Movimenti coreografici Igino Massei

Effetti magici Disguido Guido Marini

Pupazzo Grotesk Andrea De Cesare

Maschere Jakob De Chirico

Direzione tecnica  Giacomo Cursi

Assistente alla Regia Martina Maccallini

Disegno Grafico Stefania Giuseppetti

Foto di scena Martina Maccallini, Mauro Terranova

Ufficio stampa Compagnia Cinzia D’Angelo

Produzione esecutiva e Organizzazione: Enrico Porcaro e Antonella Lepore

Grotesk! Ridere rende liberi

Dal 28 febbraio al 3 marzo

Giovedì 28 - venerdì 1 - sabato 2 | ore 20,30

domenica 3 | ore 18,00

Biglietti: intero 18€, ridotto 12 €, studenti 8 €

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

Ufficio stampa GDG press
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Michela Rossetti : 3479951730 rossetti.michela1@libero.it;

Giulia Zanichelli : 3401808965 giulia.zanichelli@gdgpress.com

Ilenia Visalli: 3293620879 ilenia.visalli@gdgpress.com;

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Teatro Palladium: la regista Costanza Quatriglio presenta "Sembra mio figlio" | sabato 16 febbraio alle ore 20.30 Fri, 15 Feb 2019 12:40:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/525179.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/525179.html GDG Press GDG Press
Buongiorno a tutti,
domani alle ore 20.30 il Teatro Palladium ospita alla presenza della regista la proiezione di Sembra mio figlio, ultimo lungometraggio di Costanza Quatriglio.

Costanza Quatriglio è una delle registe più interessanti di quella che ormai si profila come una "nouvelle vague" italiana, tra i più brillanti esponenti di una generazione che ha ibridato il documentario con la finzione. Si è distinta nel mondo del cinema italiano vincendo il Nastro d'argento per i suoi documentari Terramatta e Triangle, oggi dirige il Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione di Palermo dedicata al documentario. 
Il suo ultimo film Sembra mio figlio (2018) racconta attraverso la storia drammatica e intensa di Ismail la tragedia delle persecuzioni del popolo Hazara in Afghanistan.
Presentato al Festival di Locarno il film è stato accolto positivamente dalla critica.

In allegato trovate la scheda dell'appuntamento e la locandina del film.

Grazie mille e buon lavoro!
Ilenia Visalli
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+39 3293620879

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Giardini di Mirò feat. Adele Nigro (Any Other): online "Don't Lie", il nuovo video da "Different Times". Continua il tour Fri, 15 Feb 2019 11:00:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/525161.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/525161.html GDG Press GDG Press

GIARDINI DI MIR�’
feat. Adele Nigro (Any Other)

È online il video di
DON’T LIE
https://youtu.be/9BqZbhYcR58

Terzo estratto dall’ultimo album
DIFFERENT TIMES
uscito per 42 Records.

Prosegue con straordinario successo il tour italiano. Prossime date live:

15 febbraio �“ Torino, Spazio 211 | 16 febbraio �“ Firenze, Auditorium Flog
22 febbraio �“ Pordenone, Astro Club | 2 marzo �“ Bologna, Locomotiv
3 marzo �“ Genova, La Claque | 22 marzo �“ Ascoli Piceno, Klang Festival

Solitudini condivise. Geometrie spaziali e traiettorie emotive. Un mondo dilatato e, al tempo stesso, risolto fra periferia e orizzonte, fra grattacieli e oceano. L’istantanea di una sospensione fra presente e futuro. Fra tempi differenti.

È online da oggi venerdì 15 febbraio il video di Don’t Lie, brano in cui spicca la partecipazione di Adele Nigro (Any Other): https://youtu.be/9BqZbhYcR58

Don’t Lie è il terzo estratto da Different Times, l’ultimo album dei Giardini di Mirò uscito per 42 Records.

Il video è il racconto delicato e malinconico della promessa, fatta da due adolescenti, di non mentirsi. Ambientato nella periferia di New York, nel giorno giù freddo dell'anno, abbraccia idealmente tutte le periferie del mondo, dalla Cina di Ningbo ritratta da Simone Mizzotti per la copertina dell’album, alle foto  del Lido di Spina di Luigi Ghirri. Una periferia globale, insieme triste e romantica, estensione urbana e umana: concetto che poi è al centro dell’album dei Giardini di Mirò.

Il tempo rallenta e le persone avanzano in slow motion, fra case popolari, campi di squash, giostrine abbandonate, palme posticce e muri che mostrano piccoli squarci come le tele di Fontana. Un ambiente quotidiano ed alieno allo stesso tempo. Ma davanti c’è la spiaggia, ci sono l’oceano e l’orizzonte a fare da scenario di sentimenti impalpabili e indicibili, al confine fra l’oggi e la vita a venire. Gli sguardi dei due ragazzi si incrociano, si avvicinano e si allontanano, coincidono e divergono, in uno sfasamento costante fra l’angoscia di un presente dominato da muri, separazioni, solitudini e la speranza verso un futuro come tempo dei sogni che si realizzano. È l’adolescenza di un’umanità schiacciata da un periodo storico di transizione.

Girato dal regista e direttore della fotografia Daniele Sarti, il video richiama un immaginario alla Sonic Youth, tenendo sicuramente presente la lezione di autori come Larry Clark e Harmony Korine. Senza quella ruvidezza, però, annullata da un’estetica che rimanda più alla ricerca delle geometrie, ai dialoghi visivi e alle atmosfere sospese e metafisiche di certo cinema italiano ed europeo degli anni Sessanta. Il risultato è un’immersione nella relazione fra immagini e musica che porta ad altri esiti la linea anti-narrativa già iniziata con il countdown digitale del primo video, la title-track.

Credits

Regia e fotografia Daniele Sarti

Cast Isabella Dunham, Ben Ross 

Il video è stato realizzato grazie al supporto produttivo di Fatking Films e all’assistenza sul set di Jessica Cook

Biografie

Daniele Sarti

Regista e direttore della fotografia nato a Traversetolo, Provincia di Parma. Dal 2014 vive e lavora a New York. Attivo in tutto il mondo nel campo della moda e della pubblicità, negli ultimi anni ha collaborato con diversi brand come Calvin Klein, Gucci, H&M, Woolrich, Sirapop. Nel tempo libero si dedica alle sue piante e si diverte a cucinare.

Giardini di Mirò

Con oltre vent'anni di carriera e più di mille concerti in Italia e all'estero, i Giardini di Mirò sono un nome di punta della scena indipendente italiana sin dai primi anni duemila. Il loro suono è un mix di psichedelia, post rock, elettronica, shoegaze, noise. I Giardini di Mirò vengono da Cavriago, un comune a pochi minuti da Reggio Emilia, il cui sindaco onorario è, dal 1917, Vladimir Lenin.

Il nucleo storico, rimasto invariato, è formato da Corrado Nuccini, Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Emanuele Reverberi e Luca di Mira; da qualche anno è subentrato alla batteria Lorenzo Cattalani, che ha sostituito Francesco Donadello. Nel corso degli anni hanno partecipato al gruppo anche Alessandro Raina, Andrea Mancin, Andrea Sologni, Laura Loriga.

Il progetto nasce nel 1994 da un’amicizia tra Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli (oggi noto fumettista) nata tra i banchi della facoltà di Lettere a Bologna. Solo qualche anno dopo, con l'ingresso degli altri componenti, la band prende forma così come è nota oggi, e già dal primo "Iceberg EP" la storia dei Giardini di Mirò è stata un susseguirsi di album, concerti, tour.

La discografia è sterminata: oltre ai cinque album ufficiali "Rise And Fall of Academic Drifting" (2001), "Punk... Not Diet!"(2003), "Dividing Opinions"(2007), "Good Luck" (2012) e "Different Times" (2018), ci sono due sonorizzazioni -"Il fuoco" (2010) e "Rapsodia Satanica" (2014)-, la colonna sonora di “Sangue, la morte non esiste” (2005) con Elio Germano, ed una miriade di Ep, remix e raccolte di inediti, con etichette di tutto il mondo che hanno portato i Giardini di Mirò a collaborare con i più svariati artisti, da Apparat ai Piano Magic, dai Sophia a Sara Low, e poi Hood, Isan, Paul Anderson e molti altri.

“Different Times” è il loro ultimo lavoro, ed esce in contemporanea con un libro omonimo edito da Crac Edizioni, scritto da Marco Braggion con la prefazione di Carlo Pastore, che racconta tutta la storia della band dagli esordi fino ad oggi.

18 gennaio 2019 Milano Santeria
19 gennaio 2019 Pisa Lumiere
25 gennaio 2019 Roma Monk
26 gennaio 2019 Terlizzi (BA) MAT

07 febbraio 2019 Lugano (CH) Studio Foce
08 febbraio 2019 Ravenna Bronson
09 febbraio 2019 Verona Colorificio Kroen
15 febbraio 2019 Torino Spazio211
16 febbraio 2019 Firenze Auditorium Flog
22 febbraio 2019 Pordenone Astro Club
02 marzo 2019 Bologna Locomotiv
03 marzo 2019 Genova La Claque
22 marzo 2019 Ascoli Piceno Klang Festival

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04 aprile 2019 Tianjin Zhuoyang Space
05 aprile 2019 Beijing Omni Space
06 aprile 2019 Shanghai Bandai Namco
07 aprile 2019 Hangzhou Mao Live House
09 aprile 2019 Chengdu Music Space
10 aprile 2019 Chongqing Mao Live House
12 aprile 2019 Shenzhen Hou Live House
13 aprile 2019 Xiamen Yong Le Space
14 aprile 2019 Changsha Red Club

Contatti:
giardinidimiro.it
42records.it
dnaconcerti.com
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Ufficio stampa:
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42 Records - Mattia Boscolo (web e radio) - info@42records.it

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Carl Brave, Giancane, Giuseppe Manfridi e tanti altri ospiti: gli appuntamenti di febbraio a Officina Pasolini Thu, 14 Feb 2019 14:46:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/524834.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/524834.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Carl Brave

Giancane

Giuseppe Manfridi

e tanti altri ospiti

Musica, cinema e teatro: gli appuntamenti di febbraio di Officina Pasolini

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

 In foto dall'alto: Carl Brave, Giancane, una scena tratta da Resina

Nuovo mese, nuovi appuntamenti a Officina Pasolini �“ Regione Lazio, Laboratorio di Alta Formazione Artistica e HUB Culturale.

Domenica 17 febbraio alle ore 21 in programma l’evento Notti Brave_incontro con Carl Brave: il cantante e produttore discografico Carl Brave e il critico musicale Gino Castaldo incontrano il pubblico di Officina Pasolini all’interno di una serata dedicata alla musica e a uno degli artisti di punta del panorama musicale italiano. Carl Brave racconterà infatti la sua personalissima esperienza: dai singoli su YouTube fino al suo primo album da solista e alla collaborazione con Max Gazzè. L’incontro sarà impreziosito anche da alcuni brani che Carl Brave eseguirà dal vivo. 

Martedì 19 febbraio ore 21, secondo appuntamento con Note vocali, una serie di incontri dedicati alla musica raccontata, vista e vissuta, organizzati in collaborazione con ExitWell. Dopo Emilio Stella, questa volta sul palco salirà Giancane, noto cantautore romano dall’ironia pungente e travolgente, che sarà intervistato dal direttore di ExitWell Riccardo De Stefano. Il talk sarà impreziosito da un’esibizione live dell’artista che presenterà al pubblico alcuni brani tratti dal suo ultimo album Ansia e disagio.

Venerdì 22 febbraio alle 21 spazio al teatro con In treno in tre no, scritto e interpretato da Giuseppe Manfridi. La parola prima di tutto, questa l’essenza di uno spettacolo concepito all’insegna del divertissement verbale, del calembour e di azzardati funambolismi metrici, che consentiranno di penetrare le pieghe del linguaggio per sondarne le infinite possibili magie e ambiguità. Palindromi, sonetti, chiacchierate al contrario, inversioni di senso e fulminanti atti unici sono i veri protagonisti di questa “lezione” che riconosce le sue origini nei virtuosismi umoristico-stilistici di autori come Queneau, Perec, Marcello Marchesi, Flaiano e Campanile.

Martedì 26 febbraio alle 20.30 Officina Pasolini ospita la proiezione del lungometraggio Resina, alla presenza del regista Renzo Carbonera e dell’attore Thierry Toscan che introdurranno la visione del film insieme a Simona Banchi, coordinatrice della sezione multimediale del Laboratorio di Alta Formazione Artistica, e a Mimma Pecora di Legambiente, che ne ha dato il patrocinio. Nel suo esordio alla regia, Carbonera pone al centro della pellicola la musica, il difficile rapporto con la bellezza e il cambiamento climatico: tre temi che danno vita a una storia particolarmente ispirata, capace di parlare di futuro raccontando il passato. Protagonista di Resina è infatti una giovane musicista, Maria, che delusa dalla mancata realizzazione dei suoi sogni lavorativi, fa ritorno al suo paese di origine; un borgo di montagna in cui si cerca con fatica di conservare le tradizioni, quella linguistica e quella musicale. Sarà proprio ritornando in questa comunità che Maria scoprirà di poter essere utile a sé stessa e agli altri. Resina, oltre ad aver avuto il patrocinio di Legambiente, ha ricevuto il supporto della Fice (Federazione Italiana Cinema d'Essai), è stato presentato in oltre venti festival di cinema nazionali e internazionali - vincendo numerosi premi �“ ed è stato il primo film per la Regione Trentino ad aver seguito le pratiche del protocollo green (linee guida che consentono una produzione del film a ridotto impatto ambientale).

Giovedì 28 febbraio alle ore 21, a chiusura della programmazione mensile, viene presentato il progetto Slow Music, la Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia, un incontro per illustrare il movimento culturale ideato e presieduto da Claudio Trotta e fondato insieme ad altri professionisti del mondo della musica come Franco Mussida (socio fondatore, coordinatore della macro area Formazione, Ricerca e Disagio sociale, nonché fondatore della PFM �“ Premiata Forneria Marconi) e Stefano Rosa. Su Slow Music ha dichiarato Trotta: È un progetto culturale che propone la filosofia del giusto e dell’etico, attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi del mondo musicale che condividano un giusto rapporto coi consumatori. La serata prevede anche diversi interventi musicali dal vivo.

PROGRAMMA

 

17 FEB // ORE 21:00 

Notti Brave_ incontro con Carl Brave

Modera: Gino Castaldo 

***

19 FEB // ORE 21:00

Note Vocali 

Evento speciale organizzato in collaborazione con ExitWell 

Incontro con Giancane 

Modera: Riccardo De Stefano

***

22 FEB // ORE 21:00 

In treno in tre no 

Spettacolo teatrale di e con Giuseppe Manfridi 

***

26 FEB //ORE 20:30  

Resina

Regia: di Renzo Carbonera

Intervengono: Renzo Carbonera, Thierry Toscan, Simona Banchi e Mimma Pecora (Legambiente)

***

28 FEB// ORE 21:00 

La Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia

Presentazione del progetto Slow Music

Intervengono: Claudio Trotta, Franco Mussida e Stefano Rosa

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Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca

Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Ilenia Visalli �“ GDG Press

mob: 329.3620879 | mail: ilenia.visalli@gdgpress.com

Giulia Zanichelli �“ GDG Press

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Il grande cinema al Palladium con il Maestro del montaggio Roberto Perpignani il 13/02 e la regista Costanza Quatriglio il 16/02 Tue, 12 Feb 2019 11:56:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/524146.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/524146.html GDG Press GDG Press

        

"Ritorno in pellicola" - I classici del cinema italiano in 35 millimetri

Una rassegna organizzata da Università degli studi Roma Tre, CSC - Cineteca Nazionale e Quinlan.it

da un'idea di Alessandro Aniballi e Christian Carmosino

mercoledì 13 febbraio 2019 | ore 20. 30

Omaggio a Bernardo Bertolucci

Prima della rivoluzione (1964)

alla presenza di Roberto Perpignani

ingresso gratuito

***

Per la rassegna "Incontri col cinema"

sabato 16 febbraio 2019 | ore 20.30

Sembra mio figlio (2018)

alla presenza di Costanza Quatriglio

ingresso 5 euro

Teatro Palladium- Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma

  

Due appuntamenti con il grande cinema tra passato e presente questa settimana al Teatro Palladium. Mercoledì 13 febbraio alle ore 20.30 torna “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall'Università degli Studi Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Ospite di questo secondo incontro il Maestro del montaggio Roberto Perpignani, storico collaboratore di alcuni tra i più noti registi italiani tra i quali i fratelli Taviani e Bernardo Bertolucci. Insieme a Vito Zagarrio (Università degli Studi Roma Tre), Juan Francisco Del Valle (Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it) introduce Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci (1964).

Sabato 16 febbraio alle ore 20:30 per la rassegna “Incontri col cinema” ci sarà la proiezione di Sembra mio figlio (2018), lungometraggio acclamato al Festival di Locarno della pluripremiata Costanza Quatriglio. La regista presenta il film in dialogo con Vito Zagarrio (Università degli Studi Roma Tre).

La visione in pellicola di Prima della Rivoluzione di Bernardo Bartolucci vuole essere un omaggio a un grande maestro del cinema italiano scomparso lo scorso 26 novembre 2018Parma, 1962. Fabrizio, un giovane studente, avverte la difficoltà di conciliare l'appartenenza alla borghesia e la militanza nel Partito Comunista Italiano. Resta traumatizzato dalla morte del suo amico Agostino, annegato nel Po. Il ritorno della zia Gina, una giovane e misteriosa donna che risiede a Milano, aumenta il suo disorientamento: la zia si innamora di lui e Fabrizio ricambia. La zia tuttavia ritorna a Milano. Fabrizio, conscio della sua debolezza e dell'impossibilità di realizzare le sue aspirazioni personali e politiche, sceglie il rispetto delle convenzioni.

Già nel maggio scorso, in occasione del Roma Tre Film Festival, è stato proiettato, nello splendore del cinemascope, C’era una volta il west di Sergio Leone. Questo grazie al proiettore 35mm che il Palladium, già mitico cinema della Garbatella, ha conservato nella sua cabina di proiezione. Si tratta di ribadire il fascino di quello che è stato per la maggior parte della sua storia l'unico modo di fruizione del cinema, un modo che inevitabilmente oggi ha un sapore vintage e cinefilo, ma che allo stesso tempo deve diventare un indispensabile strumento didattico per le varie leve di studenti del Dams, oltre che per tutte le nuove generazioni che magari non hanno mai avuto modo di vedere un film in 35mm.

In un’epoca in cui la pellicola è pressoché scomparsa, travolta dalla rivoluzione digitale, è fondamentale piuttosto riproporre il vecchio e inossidabile 35mm, riscoprendo il piacere di vedere sul loro supporto originale alcuni dei grandi capolavori del nostro cinema e dando così la possibilità al pubblico, di giovani e non, di assaporare di nuovo la bellezza di questo tipo di visione.  Infatti, accanto a proiezioni serali e a master class con registi e tecnici, il Palladium intende recuperare nel prossimo futuro anche la formula delle matinée per i giovani, con titoli che rappresentino l’indispensabile presupposto per costruire una competenza in ambito cinematografico. E’ il vecchio sogno del fondatore del Dams, Lino Miccichè, che si batteva per il Cinema-Cinema, in pellicola e in sala. Questo sogno è ancora vivo, pur senza nulla togliere alle intriganti - e inevitabili - mutazioni digitali.

Daniela Currò, conservatore della Cineteca Nazionale, ha dichiarato: “Il CSC - Cineteca Nazionale porta avanti da anni la missione di diffondere la cultura cinematografica a livello nazionale ed internazionale tramite la proiezione di pellicole d’archivio e film restaurati. Diffondere il cinema vuol anche dire anche educare il pubblico all’immagine ed alla sua corretta fruizione: con Ritorno in pellicola, iniziativa in collaborazione con Università degli Studi Roma Tre - Teatro Palladium e Quinlan.it, la maggiore cineteca d’Italia offre al pubblico la possibilità di rivedere classici del cinema sul medium che li ha originati, la pellicola, e capire, assieme a registi, direttori della fotografia, archivisti e restauratori, la storia di quei film, delle pellicole che li hanno consegnati a noi e perché è importante conservarle e valorizzarle. Nel gergo del restauro cinematografico il “ritorno in pellicola” è la fase in cui le immagini, restaurate digitalmente, vengono riportate su pellicola, l’unico mezzo in grado di garantirne la sopravvivenza nel lungo termine. Con questa iniziativa la Cineteca Nazionale mette a disposizione le preziose copie del proprio archivio per dare al pubblico, ormai abituato alle immagini digitali, la possibilità di effettuare metaforicamente lo stesso percorso, scoprendo il fascino delle copie d’epoca o lo splendore dei restauri 35mm e provando quella che, nel caso dei più giovani, è una nuova esperienza.”

Quinlan.it - "Fin dalla sua creazione, oltre cinque anni fa, Quinlan.it ha lavorato sia da un punto di vista critico che di ricerca alla valorizzazione della riscoperta della pellicola, dalla preservazione del 35mm alla proiezione pubblica. Una resistenza culturale attiva per la tutela della memoria del cinema e la rivendicazione di una sua perenne attualità. La rivista è dunque lieta di prendere parte a un'iniziativa come quella del Palladium, dove sarà possibile addentrarsi nel concetto di conservazione e permettere agli spettatori di vedere i film sul grande schermo così come sono stati creati, in alcuni casi anche alla presenza degli autori."  La rassegna Ritorno in pellicola è a cura di Alessandro Aniballi e Christian Carmosino. 

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I PROSSIMI APPUNTAMENTI 

Per la rassegna Ritorno in pellicola - I classici del cinema italiano in 35 millimetri

mercoledì 13 marzo 2019 | ore 20.30

Teatro Palladium 

Pane e cioccolata di Franco Brusati, 1973

alla presenza di Luciano Tovoli

ingresso gratuito

***

Per la rassegna Incontri col cinema

mercoledì 6 marzo | ore 20.30

Teatro Palladium 

Capri-Revolution di Mario Martone, 2018

alla presenza di Mario Martone

ingresso 5 euro

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

Ufficio stampa GDG press
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Michela Rossetti: 3479951730 rossetti.michela1@libero.it; 

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Palladium, le prime donne della lirica: domani la passeggiata romantica di Valentina Varriale tra Debussy e Bizet Sun, 10 Feb 2019 11:52:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/523496.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/523496.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

TEATRO PALLADIUM - Stagione 2018/2019

PER LA RASSEGNA “PRIME DONNE”

In collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma

 

VALENTINA VARRIALE

 “PROMENADE AMOUREUSE”

 UNA “PASSEGGIATA ROMANTICA” CON I PIU' GRANDI COMPOSITORI FRANCESI, DA DEBUSSY A BIZET.

 ANTONIO MARIA PERGOLIZZI AL PIANOFORTE

 Lunedì 11 febbraio �“ ore 20,30

 Biglietti: Intero: 18 euro; ridotto: 12 euro; studenti: 8 euro

In foto: Valentina Varriale

Timbro morbido e inconfondibile eleganza del fraseggio: la giovane acclamata soprano Valentina Varriale è in scena al Teatro Palladium domani, lunedì 11 febbraio alle ore 20,30, all’interno della rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan e Claudia Pavone e che si chiuderà con il concerto di Mariangela Sicilia il 25 marzo.

Protagonista su palcoscenici nazionali e internazionali, voce prediletta di Nicola Piovani e reduce dallo strepitoso successo al Teatro Costanzi nel ruolo di Violetta ne La Traviata di Verdi con i costumi di Valentino e la regia di Sofia Coppola il 16, 18, 20, 22, 24 e 26 gennaio, Valentina Varriale allieterà il pubblico del Palladium con “Promenade amoureuse”, una “passeggiata romantica” accompagnata al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi tra i più noti compositori francesi: Claude Debussy, Georges Bizet, Joseph Maurice Ravel e tanti altri.

Classe 1981, diplomatasi brillantemente e laureatasi con lode al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Valentina Varriale ha cominciato molto giovane la carriera solistica esordendo nel 2001 in due produzioni dell’Autunno Musicale del teatro di S. Carlo di Napoli. Nel 2004 ha vinto la prima edizione del Concorso Internazionale di musica barocca “Francesco Provenzale” dando il via a una prolifica carriera in tal ambito, che annovera illustri collaborazioni come quella con Jordi Savall, Rinaldo Alessandrini, Peter Koop e Antonio Florio con i suoi Turchini - con cui lavora stabilmente - e tanti altri. Recentemente amplia il suo repertorio dedicandosi anche alla liederistica e alla lirica. È vincitrice di diversi concorsi, in particolare nel giugno del 2015 del prestigioso Toti Dal Monte che le offre il debutto nel ruolo di Donna Anna nel “Don Giovanni” di Mozart sotto la bacchetta del M° Ommassini, con grande successo di critica e pubblico.

Il Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora del film “La vita è bella”, l’ha scelta per il suo “Padre Cicogna”, presentato al teatro Petruzzelli di Bari e trasmesso in diverse occasioni sulle reti RAI nell’anno 2013/2014 e per “La vita nova" su testo di Dante eseguito a Pisa e al Teatro Coliseo di Buenos Aires nel 2018. Timbro morbido e eleganza di fraseggio le hanno permesso di essere notata dalla celebre Raina Kabaivanska che l’ha voluta per partecipare come allieva alla sua accademia di alto perfezionamento presso l’istituto Vecchi Tonelli di Modena. Nel 2016 ha partecipato al FABBRICA YAP lo Young Artist Program del Teatro dell'Opera di Roma debuttando in ruoli quali Madama Cortese nel Viaggio a Reims, Anna nel Nabucco, Lisa nella Sonnambula, Contessa nelle Nozze di Figaro e Violetta nella Traviata.

Programma

C. Debussy, “Mandoline”

“Romance”

“Les cloches”

“Beau soir”

“Fantoches”

G. Faure: “Les berceaux”

C. Chaminade: “La lune paresseuse”

R. Hahn: “L'enamouree”

“L'heure exquise”

“A Chloris”

J. M. Ravel: “Vocalise en forma de habanera”

G. Bizet, “La coccinelle”

“J'aime l'amour”

“Ouvre ton coeur”

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  Biglietti: Intero: 18 euro; ridotto: 12 euro; studenti: 8 euro

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

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Carl Brave, Giancane, Giuseppe Manfridi e tanti altri ospiti: gli appuntamenti di febbraio a Officina Pasolini Fri, 08 Feb 2019 12:14:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/523429.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/523429.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Carl Brave

Giancane

Giuseppe Manfridi

e tanti altri ospiti

Musica, cinema e teatro: gli appuntamenti di febbraio di Officina Pasolini

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

 In foto dall'alto: Carl Brave, Giancane, una scena tratta da Resina

Nuovo mese, nuovi appuntamenti a Officina Pasolini �“ Regione Lazio, Laboratorio di Alta Formazione Artistica e HUB Culturale.

Domenica 17 febbraio alle ore 21 in programma l’evento Notti Brave_incontro con Carl Brave: il produttore e paroliere romano Carl Brave e il giornalista e critico musicale Gino Castaldo, incontrano il pubblico di Officina Pasolini all’interno di una serata dedicata alla musica e a uno degli artisti che con il suo stile sta tracciando le nuove coordinate della canzone pop italiana. Per l’occasione Carl Brave eseguirà alcuni brani live e racconterà la sua esperienza nel mondo della musica, dai singoli su YouTube insieme a Franco 126, fino al suo primo album da solista Notti Brave e alle collaborazioni di successo con artisti come Max Gazzè, Emis Killa, Giorgio Poi e tanti altri.

Martedì 19 febbraio ore 21, secondo appuntamento con Note vocali, una serie di incontri dedicati alla musica raccontata, vista e vissuta, organizzati in collaborazione con ExitWell. Dopo Emilio Stella, questa volta sul palco salirà Giancane, noto cantautore romano dall’ironia pungente e travolgente, che sarà intervistato dal direttore di ExitWell Riccardo De Stefano. Il talk sarà impreziosito da un’esibizione live dell’artista che presenterà al pubblico alcuni brani tratti dal suo ultimo album Ansia e disagio.

Venerdì 22 febbraio alle 21 spazio al teatro con In treno in tre no, scritto e interpretato da Giuseppe Manfridi. La parola prima di tutto, questa l’essenza di uno spettacolo concepito all’insegna del divertissement verbale, del calembour e di azzardati funambolismi metrici, che consentiranno di penetrare le pieghe del linguaggio per sondarne le infinite possibili magie e ambiguità. Palindromi, sonetti, chiacchierate al contrario, inversioni di senso e fulminanti atti unici sono i veri protagonisti di questa “lezione” che riconosce le sue origini nei virtuosismi umoristico-stilistici di autori come Queneau, Perec, Marcello Marchesi, Flaiano e Campanile.

Martedì 26 febbraio alle 20.30 Officina Pasolini ospita la proiezione del lungometraggio Resina, alla presenza del regista Renzo Carbonera e dell’attore Thierry Toscan che introdurranno la visione del film insieme a Simona Banchi, coordinatrice della sezione multimediale del Laboratorio di Alta Formazione Artistica, e a Mimma Pecora di Legambiente, che ne ha dato il patrocinio.

Nel suo esordio alla regia, Carbonera pone al centro della pellicola la musica, il difficile rapporto con la bellezza e il cambiamento climatico: tre temi che danno vita a una storia particolarmente ispirata, capace di parlare di futuro raccontando il passato. Protagonista di Resina è infatti una giovane musicista, Maria, che delusa dalla mancata realizzazione dei suoi sogni lavorativi, fa ritorno al suo paese di origine; un borgo di montagna in cui si cerca con fatica di conservare le tradizioni, quella linguistica e quella musicale. Sarà proprio ritornando in questa comunità che Maria scoprirà di poter essere utile a sé stessa e agli altri.

Resina, oltre ad aver avuto il patrocinio di Legambiente, ha ricevuto il supporto della Fice (Federazione Italiana Cinema d'Essai), è stato presentato in oltre venti festival di cinema nazionali e internazionali - vincendo numerosi premi �“ ed è stato il primo film per la Regione Trentino ad aver seguito le pratiche del protocollo green (linee guida che consentono una produzione del film a ridotto impatto ambientale).

Giovedì 28 febbraio alle ore 21, a chiusura della programmazione mensile, viene presentato il progetto Slow Music, la Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia,un incontro per illustrare il movimento culturale ideato e presieduto da Claudio Trotta e fondato insieme ad altri professionisti del mondo della musica come Franco Mussida (socio fondatore, coordinatore della macro area Formazione, Ricerca e Disagio sociale, nonché fondatore della PFM �“ Premiata Forneria Marconi).

Su Slow Music ha dichiarato Trotta: È un progetto culturale che propone la filosofia del giusto e dell’etico, attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi del mondo musicale che condividano un giusto rapporto coi consumatori. La serata prevede anche diversi interventi musicali dal vivo.

 

PROGRAMMA

 

17 FEB // ORE 21:00 

Notti Brave_ incontro con Carl Brave

Modera: Gino Castaldo 

***

19 FEB // ORE 21:00

Note Vocali 

Evento speciale organizzato in collaborazione con ExitWell 

Incontro con Giancane 

Modera: Riccardo De Stefano

***

22 FEB // ORE 21:00 

In treno in tre no 

Spettacolo teatrale di e con Giuseppe Manfridi 

***

26 FEB //ORE 20:30  

Resina

Regia: di Renzo Carbonera

Intervengono: Renzo Carbonera, Thierry Toscan, Simona Banchi e Mimma Pecora (Legambiente)

***

28 FEB// ORE 21:00 

La Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia

Presentazione del progetto Slow Music

Intervengono: Claudio Trotta, Franco Mussida e Stefano Rosa

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Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca

Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Ilenia Visalli �“ GDG Press

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Le Prime donne della lirica al Palladium: l'11 febbraio Valentina Varriale in "Promenade Amoureuse", da Debussy a Bizet Wed, 06 Feb 2019 15:24:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/522849.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/522849.html GDG Press GDG Press

                                                                                 

 

TEATRO PALLADIUM - Stagione 2018/2019

PER LA RASSEGNA “PRIME DONNE”

In collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma

 

VALENTINA VARRIALE

 “PROMENADE AMOUREUSE”

 UNA “PASSEGGIATA ROMANTICA” CON I PIU' GRANDI COMPOSITORI FRANCESI, DA DEBUSSY A BIZET.

 ANTONIO MARIA PERGOLIZZI AL PIANOFORTE

 Lunedì 11 febbraio �“ ore 20,30

 Biglietti: Intero: 18 euro; ridotto: 12 euro; studenti: 8 euro

In foto: Valentina Varriale

Timbro morbido e inconfondibile eleganza del fraseggio: la giovane acclamata soprano Valentina Varriale è in scena al Teatro Palladium lunedì 11 febbraio alle ore 20,30 all’interno della rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan e Claudia Pavone e che si chiuderà con il concerto di Mariangela Sicilia il 25 marzo.

Protagonista su palcoscenici nazionali e internazionali, voce prediletta di Nicola Piovani e reduce dallo strepitoso successo al Teatro Costanzi nel ruolo di Violetta ne La Traviata di Verdi con i costumi di Valentino e la regia di Sofia Coppola il 16, 18, 20, 22, 24 e 26 gennaio, Valentina Varriale allieterà il pubblico del Palladium con “Promenade amoureuse”, una “passeggiata romantica” accompagnata al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi tra i più noti compositori francesi: Claude Debussy, Georges Bizet, Joseph Maurice Ravel e tanti altri.

Classe 1981, diplomatasi brillantemente e laureatasi con lode al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Valentina Varriale ha cominciato molto giovane la carriera solistica esordendo nel 2001 in due produzioni dell’Autunno Musicale del teatro di S. Carlo di Napoli. Nel 2004 ha vinto la prima edizione del Concorso Internazionale di musica barocca “Francesco Provenzale” dando il via a una prolifica carriera in tal ambito, che annovera illustri collaborazioni come quella con Jordi Savall, Rinaldo Alessandrini, Peter Koop e Antonio Florio con i suoi Turchini - con cui lavora stabilmente - e tanti altri. Recentemente amplia il suo repertorio dedicandosi anche alla liederistica e alla lirica. È vincitrice di diversi concorsi, in particolare nel giugno del 2015 del prestigioso Toti Dal Monte che le offre il debutto nel ruolo di Donna Anna nel “Don Giovanni” di Mozart sotto la bacchetta del M° Ommassini, con grande successo di critica e pubblico.

Il Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora del film “La vita è bella”, l’ha scelta per il suo “Padre Cicogna”, presentato al teatro Petruzzelli di Bari e trasmesso in diverse occasioni sulle reti RAI nell’anno 2013/2014 e per “La vita nova" su testo di Dante eseguito a Pisa e al Teatro Coliseo di Buenos Aires nel 2018. Timbro morbido e eleganza di fraseggio le hanno permesso di essere notata dalla celebre Raina Kabaivanska che l’ha voluta per partecipare come allieva alla sua accademia di alto perfezionamento presso l’istituto Vecchi Tonelli di Modena. Nel 2016 ha partecipato al FABBRICA YAP lo Young Artist Program del Teatro dell'Opera di Roma debuttando in ruoli quali Madama Cortese nel Viaggio a Reims, Anna nel Nabucco, Lisa nella Sonnambula, Contessa nelle Nozze di Figaro e Violetta nella Traviata.

 Programma

 C. Debussy, “Mandoline”

“Romance �“ Les cloches”

“Beau soir" ”

“Fantoches”

G. Bizet, “La coccinelle”

“J'aime l'amour”

“Chanson espagnole”

C. Chaminade: “La lune paresseuse”

R. Hahn: “A Chloris”

“L'enamouree”

“L'heure exquise”

J. M. Ravel: “Vocalise en forma de habanera”

G. Faure: “Les berceaux”

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  Biglietti: Intero: 18 euro; ridotto: 12 euro; studenti: 8 euro

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768

Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 �“ 20:00)

INFO

Teatro Palladium
piazza Bartolomeo Romano, 8 �“ Roma - Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ - teatro@uniroma3.it - https://www.facebook.com/teatropalladium/

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