Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Comunicati.net - Comunicati pubblicati - GDG Press Mon, 15 Oct 2018 11:30:32 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/21449/1 Romaeuropa, il corpo come archivio del tempo: Cina e Occidente si fondono nella danza di Wen Hui |il 13 e 14 ottobre al Vascello Fri, 12 Oct 2018 13:06:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496682.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496682.html GDG Press GDG Press

 IL CORPO COME ARCHIVIO DEL TEMPO CONTRO L’OBLIO.

CINA E OCCIDENTE, PASSATO PRESENTE SI FONDONO  

SABATO 13 E DOMENICA 14 OTTOBRE  CON

RED �“ A DOCUMENTARY PERFORMANCE

 

IL NUOVO SPETTACOLO DI DANZA DI WEN HUI E DELLA LIVING DANCE STUDIO DI BEIJING IN PRIMA NAZIONALE PER ROMAEUROPA

 

TEATRO VASCELLO

SABATO 13 ORE 21| DOMENICA 14 ORE 17

 

Guarda il trailer:

https://www.youtube.com/watch?v=x_p9C8AZFZ8

Scarica la cartella stampa (foto, cs, programma di sala): 

https://www.dropbox.com/sh/lbwyigzptjgeey8/AAC0LNk5XxYxC5rILDJMeWjoa?dl=0

Cineasta e coreografa tra le più rinomate in Cina, Wen Hui è alla guida della compagnia Living Dance Studio di Beijing con la quale porta avanti da dieci anni una ricerca incentrata sulla memoria e sulle possibilità del corpo di presentarsi come archivio della storia di un popolo.

Red �“ A Documentary Performance �“ In prima nazionale per Romaeuropa Festival al Teatro Vascello sabato 13 e domenica 14 ottobre - ci riporta nella Cina maoista degli anni Sessanta e Settanta utilizzando come punto di partenza il balletto “The Red Detachment of Women”, modello dell’estetica socialista e della sua rivoluzione culturale, con il suo mix di tecniche occidentali e tradizione cinese.

Hui porta in scena due generazioni di danzatrici che attraverso la loro presenza, i loro gesti ma anche video e interviste riempiono quel vuoto che separa le grandi narrazioni storiche dall’intimità. Chi ha vissuto quel periodo si confronta con chi lo percepisce come un’eco lontana.

“Nel 2013 ho iniziato a intervistare tutti i ballerini originali di The Red Detachment of Women, e anche il pubblico che aveva visto lo spettacolo all’epoca della Rivoluzione Culturale. �“ Racconta Wen Hui - Volevo capire come fosse cambiato l’approccio ideologico nel tempo. Sono più di dieci anni che il mio lavoro affronta la relazione tra la memoria del corpo, la storia e i cambiamenti sociali. Il corpo è un museo vivo, l’archivio del tempo. La vita, la storia lasciano segni indelebili su di esso. Quindi tutte le domande poste a questi ‘testimoni’ vertevano sul corpo, sul balletto, ma anche sulla vita degli intervistati, che fossero danzatori o spettatori. Le storie personali sono molto importanti perché costruiscono la Storia con la ‘S’ maiuscola. La nostra pratica è una forma di resistenza all’oblio”.

Tra documentario e performance lo spettacolo di Wen Hui riesce a far rivivere questo dialogo nel corpo, nel fare scenico.

“Nello spettacolo porto in scena una delle danzatrici originali della pièce. Ora ha 62 anni. Nel suo corpo è visibile questa nozione di archivio, quasi fosse un museo. E prosegue - Io ho 5 anni in meno di lei ma naturalmente questo prodotto della Rivoluzione mi riguarda personalmente, è iscritto nel mio corpo e nella mia storia, in quanto appartenente a una determinata generazione.

Sebbene non abbia avuto l’opportunità di danzare questo pezzo, esso ha rappresentato per lungo tempo il mio ideale estetico. Solo dopo gli anni Ottanta, quando la Cina ha iniziato ad aprirsi alle influenze esterne, ho cominciato a riconoscere i suoi aspetti propagandistici. Altre danzatrici, più giovani, offrono il punto di vista di una nuova generazione all’interno dello spettacolo. Una di loro ha 29 anni e la prima volta che ha visto il balletto lo ha ritenuto poco interessante, al limite della stupidità e senza alcun legame con la sua vita. Alla fine, però, sul piano puramente fisico è riuscita a rintracciare dei punti di contatto con il suo presente: l’educazione del corpo di un danzatore non è cambiata da allora”. 

Così il palco del teatro si affaccia al mondo come visione di un’intera società e delle sue problematiche, come termometro per testare il valore dei gesti, delle memorie di ogni singolo individuo dinanzi alla storia.

INFO

13 - 14 ottobre 2018 - Teatro Vascello (sabato 13 h 21; domenica 14 h 17)

Contatti Biglietteria: 06 45553050

Prezzo Biglietti: da € 19 a 25

www.romaeuropa.net

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 -Tel.06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.net; m.antonaci@romaeuropa.net; gdgpress@gmail.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Via Del Canto, la prima edizione del festival internazionale delle musiche dal mondo dall'1 al 4 novembre a Fano e Pesaro Fri, 12 Oct 2018 12:30:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496680.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496680.html GDG Press GDG Press

VIA DEL CANTO

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE MUSICHE DAL MONDO

I EDIZIONE

FANO | PESARO
1 �“ 4 NOVEMBRE

La celebre cantante griot COUMBA GAWLO

L’attivista pakistana SHEEMA KERMANI

La signora del folk italiano GIOVANNA MARINI

e poi

CORO AFRICANO DI RIMINI/DEVON MILES | GABRIELA MENDES | SOUNDS OF KOLACHI | BARDH JAKOVA/DANILO DI PAOLONICOLA | BANDA DELLA SCUOLA POPOLARE DI TESTACCIO | ILJAZI FAMILY GROUP | CORO SHPIRTI ARBERESHE/CORO GIOVANILE MALATESTIANO | JABEL KANUTEH | BALLET AFRICA TERANGA

SCARICA TUTTE LE FOTO

Coumba Gawlo

Sounds Of Kolachi

Capo Verde, Senegal, Albania e Pakistan: sono queste le aree geografiche e culturali al centro della I edizione di Via del Canto, Festival Internazionale delle Musiche dal Mondo che si svolgerà dall’1 al 4 novembre a Fano e Pesaro. 7 concerti e 13 workshop per 4 giorni di intensa programmazione in alcuni luoghi di interesse artistico legati al mare per vocazione e vicinanza: il Pala J Marina dei Cesari e la Pinacoteca San Domenico a Fano e il Teatro Rossini e il Grà a Pesaro. Fra i protagonisti del Festival, la signora del folk italiano Giovanna Marini, la danzatrice e attivista per i diritti civili pakistana Sheema Kermani e la pluripremiata cantante senegalese di fama internazionale Coumba Gawlo.

Ideato e diretto da Anissa Gouizi e Frida Neri �“ artiste, cantautrici, interpreti di musiche dal mondo e animatrici culturali attive da anni nel campo dell’integrazione e del multiculturalismo �“ Via del Canto non si preannuncia come una semplice rassegna di world music ma come una piattaforma progettuale che fa della musica e dell’espressione artistica uno strumento diretto di integrazione reale, coinvolgendo i migranti ospiti dei centri Sprar, i minori non accompagnati e le comunità del territorio nel processo di produzione stesso dell’evento, attraverso momenti di formazione sui vari aspetti che compongono la produzione di un festival o di un evento culturale in generale: dall’ospitalità e la gestione logistica alla mediazione culturale e alla ristorazione. Grazie a questa formazione specifica, che rappresenta un primo passo nella costruzione di una integrazione concreta, non soltanto i migranti saranno veri protagonisti del festival ma potranno sviluppare le competenze necessarie a costruire in futuro iniziative in autonomia.

Il Festival si apre il 1° novembre alle 21 al Pala J Marina dei Cesari di Fano con il Coro Africano di Rimini. Composto da 11 cantanti e 6 musicisti, il CARI nasce dall’incontro tra studenti universitari africani e musicisti italiani per rielaborare con gusto contemporaneo musiche e danze tradizionali dell’Africa Occidentale. Un modo per creare un legame con la terra madre da condividere con il paese che li ha accolti. L’ensemble è diretto da Devon Ebah (aka Devon Miles), maestro di canto e polistrumentista nigeriano che si muove fra r’n’b e reggae e ha all’attivo collaborazioni con artisti del calibro di 2Face Idibia, Nneka, Quintorigo e partecipazioni a prestigiosi festival internazionali come il Club to Club di Torino, l’Unsound Festival di Cracovia, il finlandese World Music Day e il Rototom Sunsplash di Benicassim, Spagna.

Subito dopo, alle 22, sarà invece la volta di Gabriela Mendes, la voce autentica di Capo Verde. Classe 1973, la Mendes è cresciuta con il mito di Cesaria Evora e oggi è una delle più apprezzate interpreti a livello internazionale della morna e della coladeira. Ha esordito con l’album Tradição, registrato in Francia nel 2005, cui hanno fatto seguito i 2 successivi lavori Um renovo musical (Berkley, California) del 2011 e un album live registrato in Svizzera nel 2013. Da allora ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i più prestigiosi locali e festival di tutto il mondo.

Il 2 novembre si rimane fisicamente a Fano ma si va con il cuore e con l’anima in Pakistan: alle 21 sul palco del Pala J Marina dei Cesari saliranno la band Sounds of Kolachi insieme alla danzatrice, regista e attivista politica Sheema Kermani in una performance che lega in modo diretto le tradizioni culturali del sud dell’Asia con la contemporaneità occidentale. Guidati dai riff stravaganti e malinconici del cantante e compositore Ashan Bari e rafforzati da un quartetto vocale, i Sound of Kolachi sono 10 fra musicisti e cantanti provenienti da Karachi con la missione di far dialogare raga e armonia occidentale, le melodie pakistane con il contrappunto, strumenti tradizionali come il sitar e il sarangi con la chitarra elettrica. Per l'occasione la formazione si esibirà in un originale featuring con tre musicisti italiani di altissimo spessore: Gabriele Pesaresi al contrabasso, Francesco Savoretti alle percussioni e Fabio Mina al flauto. Nata nel 1951 da una famiglia borghese, Sheema Kermani è un’esponente di spicco del genere di danza Bharatanatyam e Kathak. Ormai da decenni combatte il maschilismo della società pakistana attraverso l’insegnamento, la danza e le sue lotte per i diritti umani e in particolare per quelli delle donne.

Ci si sposta a Pesaro, al Teatro Rossini, il 3 novembre alle 18 per l’incontro fra la fisarmonica balcanica dell’albanese Bardh Jakova con il saltarello di Danilo di Paolonicola mentre alle 21 sarà la volta della signora del folk italiano, Giovanna Marini, che insieme al Coro Inni e Canti di Lotta e alla Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio trasporterà il pubblico in un viaggio negli ultimi due secoli di storia d’Italia attraverso i canti di lotta e la musica folk nel concerto dal titolo Ed un pensiero ribelle in cor ci sta!

Alle 23 ci si sposta invece dal Teatro Rossini al Grà di Pesaro per il concerto di Iljazi Family Group, formazione del sud dell’Albania che si esibirà in un concerto di musiche dai Balcani al Mediterraneo.

L’ultimo giorno, il 4 novembre, si apre alle 18 alla Pinacoteca San Domenico di Fano con l’incontro fra il Coro Giovanile Malatestiano diretto da Francesco Santini e il gruppo di ricerca etno-musicale Shpirti Arb�‘resh, letteralmente Spirito degli Albanesi d’Italia. Nato nel 2010 nel contesto delle vallje, periodici appuntamenti che coinvolgono i paesi arb�‘resh del sud Italia, la formazione che fa base nella provincia di Cosenza ha costruito un repertorio di canti, rapsodie, racconti, danze e poesia della più raffinata tradizione arb�‘resh per salvaguardare la lingua, i costumi e il patrimonio culturale.

Il gran finale della programmazione musicale di Via del Canto è affidato a una dei protagonisti del Festival, la celebre cantante griot senegalese Coumba Gawlo, sul palco del Pala J Marina dei Cesari di Fano insieme al Ballet Africa Teranga, una delle eccellenze internazionalmente riconosciute nel campo della danza senegalese, composto da ballerini provenienti dal Balletto Nazionale del Senegal. Doppio disco d’oro e disco di platino per la sua versione di Pata Pata (brano firmato da Miriam Makeba nel 1967), hit dell’estate in tutta Europa nel 1998, Coumba Gawlo è l’artista senegalese che vende più dischi dopo Youssou N’Dour. All’età di 14 anni, è stata proclamata Voce d’Oro del Senegal per il brano Soweto, vera denuncia contro l’Apartheid scritta dal padre in omaggio a Nelson Mandela. Da allora, la Gawlo ha costruito una carriera che l’ha resa una vera ambasciatrice della cultura africana nel mondo, dedicando la sua vita alla musica e all’impegno umanitario. Nel 2010 realizza il brano Afrik for Haiti, invitando artisti del calibro di Oumu Sangaré, Papa Wemba e Youssou N’Dour. Dal 2016, è la prima donna senegalese proprietaria di un gruppo editoriale.

Il concerto di Coumba Gawlo sarà aperto da Jabel Kanuteh, giovanissimo griot del Gambia ed eccellente suonatore della Kora, l’arpa tipica a 21 corde. In Italia dal 2015, Kanuteh è richiedente asilo ospite in centro di Pesaro. Nel solco della musica tradizionale del West Africa, i suoi brani originali cantano la traversata del deserto e del Mediterraneo che lo hanno portato nel nostro Paese, dove si è esibito in festival importanti come il Fano Jazz Festival e Paesaggi sonori.

A completare il quadro di questa prima edizione del Festival, 13 workshop sul canto, sugli strumenti e sulle danze tradizionali �“ aperti a ogni livello di formazione e tenuti da alcuni degli artisti in programma e da ospiti speciali �“ fra i quali il workshop Canti dal Senegal con Coumba Gawlo, quello sul Potere di liberazione dell’arte di Sheema Kermani, quello sui Flauti dal mondo con Fabio Mina, quello sulle famiglie delle corde con Gionni Di Clemente e, infine, quello sulle Percussini mediterranee con Francesco Savoretti. I workshop si svolgeranno durante le giornate dal 2 al 4 novembre in tre aule dislocate nel centro di Fano con la volontà di creare la base di una buona pratica da reiterare periodicamente nel corso dell’anno.

La I edizione di Via del Canto è prodotta dall’associazione AnimaFemina in collaborazione con Sprar Pesaro, Comune di Fano, Comune di Pesaro, Ass. Politiche sociali del Comune di Fano, Ass. Pari opportunità del Comune di Fano, Ass. Politiche sociali del Comune di Pesaro, Ass. Pari opportunità del Comune di Pesaro, Consiglio regionale delle Marche, Cgil, Regione Marche, Ambasciata del Pakistan, Università per la pace, Labirinto, Irs Aurora, Millevoci, L'africa Chiama, Csv, Viviverde, Viaggi e Miraggi, Cooperativa Generazioni, Cooperativa Gerico, Associazione senegalesi città di Fano, Traffic, Petra Bartels, Apito, Noi mondo tv, Fondazione Wanda di Ferdinando, Bcc Fano.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito ad eccezione del concerto di Giovanna Marini (ingresso 5,00 euro)

I workshop sono a pagamento: 50,00 euro al giorno e 10,00 euro per la tessera associativa.
Per partecipare ai workshop occorre prenotare

Info
info@viadelcantofestival.com
+39 333 34 38 122
+39 388 42 36 456
https://viadelcantofestival.com/

Programma concerti

1° novembre �“ Pala J Marina dei Cesari | Fano
h21 C.A.R.I. - CORO AFRICANO DI RIMINI/DEVON MILES
h22 GABRIELA MENDES

2 novembre �“ Pala J Marina dei Cesari | Fano
h21 SOUNDS OF KOLACHI feat. SHEEMA KERMANI

3 novembre
h18 BARDH JAKOVA/DANILO DI PAOLONICOLA
Ridotto del Teatro Rossini | Pesaro
h21 GIOVANNA MARINI/BANDA DELLA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO/CORO INNI E CANTI DI LOTTA
Teatro Rossini | Pesaro
h23 ILJAZI FAMILY GROUP
Grà | Pesaro

4 novembre
h18
CORO SHPIRTI ARBERESHE feat. CORO GIOVANILE MALATESTIANO diretto da FRANCESCO SANTINI
Pinacoteca San Domenico | Fano
h21 COUMBA GAWLO/BALLET AFRICA TERANGA
opening act JABEL KANUTEH
Pala J Marina dei Cesari | Fano

Programma workshop

Orari
10-13 | 15-18

2 e 3 novembre
CANTI DAL WEST AFRICA �“ DEVON MILES
Sala ANPI | Fano
CORDE TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE: OUD, BOUZOUKI, MANDOLE, CHITARRE �“ GIONNI DI CLEMENTE
Chiesa di San Leonardo | Fano
IL POTERE DI LIBERAZIONE DELL’ ARTE �“ SHEEMA KERMANI
Sala Ipogea �“ Mediateca Montanari | Fano
FISARMONICA BALCANICA �“ BARDH JAKOVA
Chiesa dell’Annunziata | Pesaro
KORA �“ JABEL KANUTEH
Chiesa della Maddalena | Pesaro

Dal 2 al 4 novembre
CANTI DALL’ASIA DEL SUD �“ SOUNDS OF KOLACHI
Sala della Concordia | Fano
CANTI ARBERESHE DEGLI ALBANESI D’ITALIA �“ JESSICA NOVELLO
Auditorium del Coro Malatestiano | Fano
DANZA CLASSICA AFRICANA �“ BALLET AFRICA TERANGA
Scuola Vaganova | Fano

3 e 4 novembre
CANTI DAL SENEGAL �“ COUMBA GAWLO
Pala J Marina dei Cesari | Fano
PERCUSSIONI MEDITERRANEE �“ FRANCESCO SAVORETTI
Sala San Michele | Fano
FLAUTI DAL MONDO �“ FABIO MINA
Chiesa di San Leonardo | Fano

4 novembre
SITAR - WAQAS HUSSAIN
Yoga Sangha | Fano
SARANGI �“ GUL MUHAMMAD
Sala ANPI | Fano

SCARICA IL COMUNICATO 

SCARICA LA FOTO DI COUMBA GAWLO

SCARICA LA FOTO DI SOUNDS OF KOLACHI

SCARICA TUTTE LE FOTO

 

Ufficio stampa GDG press

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

 

Alessandro Gambino 
3208366055 
alessandro@gdgpress.com

Giulia Zanichelli 
3401808965 
gdgpress@gmail.com

Giulia Di Giovanni 
3341949036 
giulia.digiovanni@gdgpress.com

Michela Rossetti 
3479951730 
rossetti.michela@libero.it

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Carlot-ta: “Murmure” in tour nelle chiese più suggestive dal 19 ottobre a Bologna, poi Cagliari, Milano, Roma, Firenze, Trevi. Thu, 11 Oct 2018 12:46:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496289.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/496289.html GDG Press GDG Press

CARLOT-TA: TOUR AL VIA

IL RESPIRO OSCURO DI “MURMURE” PRENDE VITA NELLE CHIESE PIÙ SUGGESTIVE

UNA SERIE DI CONCERTI UNICI E IRRIPETIBILI

 

LE PRIME DATE:

Venerdì 19 ottobre Bologna - Oratorio San Filippo Neri - ingresso gratuito

Sabato 27 ottobre Cagliari - European Jazz Expo - Chiesa Santo Sepolcro - ingresso gratuito

Venerdì 9 novembre Milano - JazzMi - Chiesa Cristiana Protestante - ingresso: 13 euro + ddp

Venerdì 16 novembre Roma - Tempio Valdese - ingresso gratuito

Sabato 1 dicembre Firenze - Auditorium ente CRF - ingresso gratuito

Domenica 2 dicembre - Trevi (PG) - Chiesa Museo di San Francesco - ingresso gratuito

 

Cornici affascinanti e insolite per una serie di concerti unici.

Inizia il 19 ottobre da Bologna il tour di Carlot-ta, pianista e compositrice, che dopo il successo dell’anteprima a Torino presenta per la prima volta live il suo nuovo albumMurmure”, un canzoniere folk-pop interamente costruito attorno alle sonorità dell’organo a canne.

Uno strumento antico e imponente che si associa normalmente al repertorio sacro e al contesto liturgico, sotto l’abile guida di Carlot-ta condurrà il pubblico in un viaggio che esplora in modo contemporaneo e drammatico le sue infinite possibilità sonore, alternando momenti intimi e malinconici a registri scanzonati e irriverenti, solenni e impetuosi. Tra ballate romantiche, valse musette, danze macabre e motivetti synth-pop, prende così vita un tour che non poteva svolgersi se non nelle chiese e negli auditorium. L’artista suonerà inevitabilmente uno strumento ogni volta diverso con le sue specifiche caratteristiche e peculiarità, dando vita a un concerto sempre irripetibile. Ad accompagnarla tra i visual curati da Matteo Bellizi e Natsumi Corona, i fedeli compagni di sempre: Christopher Ghidoni (synth, voce e chitarra); e Paolo Pasqualin (percussioni).

Al via il 19 ottobre dal capoluogo dell’Emilia Romagna nell’Oratorio San Filippo Neri, Carlot-ta proseguirà il tour - realizzato con il contributo di Siae, S’illumina e del Ministero per i beni e le attività culturali - il 27 ottobre a Cagliari nella Chiesa Santo Sepolcro all’interno del Festival Internazionale Jazz in Sardegna - European Jazz Expo; il 9 novembre a Milano nella chiesa Cristiana Protestante per JazzMi; il 16 novembre a Roma nella Chiesta Protestante; per fare poi tappa il 1 dicembre a Firenze all’Auditorium ente CRF; e il 2 dicembre a Trevi (Perugia) nella Chiesa Museo di San Francesco. Una serie di concerti gratuiti a eccezione di Milano, che proseguiranno con nuove date in via di aggiornamento.

Uscito lo scorso aprile per Incipit Records/Egea Music, il disco è stato registrato tra Italia, Svezia e Danimarca ed è prodotto da Paul Evans, parte del team del Greenhouse Studio di Reykjavik che annovera tra le sue produzioni album di Björk, Sigur Ros, Damon Albarn, Cocorosie e molti altri.

Murmure è il suono che l’aria produce quando entra nei polmoni e in questo contesto rappresenta il respiro delle canne d’organo. Un amore a prima vista per Carlot-ta, che per lo strumento ha momentaneamente abbandonato il piano.

L’organo a canne - racconta - è inevitabilmente connesso a un luogo e un posto ben preciso. Per suonarlo devi necessariamente spostarti nel suo spazio, cosa che non succede con nessun altro strumento. Non lo puoi possedere. Ogni movimento attiva un meccanismo complicato, che fa entrare l’aria nelle canne e lo fa respirare. È come dare vita a un animale, enorme e grottesco. Ti fa sentire potente, e allo stesso tempo carico di un timore reverenziale”.

Dieci canzoni originali in inglese e una in francese in cui l’uso personale degli strumenti e della voce ricorda Björk (artista a cui critici e giornalisti l’hanno paragonata), “Murmure” è un disco epico e trionfale, oscuro e immaginifico. Esplora luoghi, suoni, emozioni, muovendosi con abilità tra riferimenti letterari e biblici. Percussioni e tessiture elettroniche dettano il tempo per un canzoniere cupo e barocco, in cui la musica risente delle influenze nord-europee, del cabaret weimariano, del chamber folk, della canzone francese. Un disco fuori dal tempo dalla scrittura contemporanea e marcatamente pop.

Ventisette anni e 300 concerti all’attivo, Carlot-ta - al secolo Carlotta Sillano - firma con Murmure il suo terzo disco, preceduto da Songs of Mountain Stream (2014, anno in cui vince il premio SIAE alla Creatività) e Make me a Picture of the Sun (2011, secondo posto al Tenco, Premio Ciampi per la Migliore Opera Prima, Premio MEI Supersound per il miglior disco dell’anno).

BIOGRAFIA

Carlot-ta ha già all’attivo due album:  Make me a Picture of the Sun (2011) e Songs of Mountain Stream (2014), prodotto da Rob Ellis (PJ Harvey, Anna Calvi, Marianne Faithfull…). Carlot-ta ha circa 300 concerti all’attivo ed è stata ospite di rassegne e palchi prestigiosi (Premio Tenco, Premio Ciampi, Auditorium Parco della Musica, Teatro La Fenice, MiTo Settembre Musica, Festival dei Due Mondi, Torino Jazz Festival, Liverpool Sound City, Paratissima Skopje). Le sue musiche sono state utilizzate per campagne pubblicitarie (Ford, 2012) e colonne sonore (La luna su Torino, 2014).

SCARICA IL COMUNICATO IN FORMATO WORD

SCARICA LA CARTELLA STAMPA

SCARICA TUTTE LE FOTO

 

LE PRIME DATE

Venerdì 19 ottobre Bologna
Oratorio San Filippo Neri - Via Manzoni 5 - ore 20.30 - ingresso gratuito
https://www.oratoriosanfilipponeri.com/?p=2732

Sabato 27 Ottobre Cagliari - Festival Internazionale Jazz in Sardegna - European Jazz Expo
Chiesa Santo Sepolcro - ore 18 - ingresso gratuito
http://jazzinsardegna.com/wp-content/uploads/2018/10/JazzinProgramma18-2.pdf

Venerdì 9 novembre Milano - JazzMi
Chiesa Cristiana Protestante - Via Marco de Marchi, 9 - ore 21.30 - Ingresso: 13 euro + ddp
http://jazzmi.it/eventi/carlot-ta/

Venerdì 16 novembre Roma
Tempio Valdese - Piazza Cavour 32 (ingresso in via Marianna Dionigi 59) - ore 21.00 - ingresso gratuito

Sabato 1 dicembre Firenze
Auditorium ente CRF - Via Folco Portinari, 5 - ore 21.00

Domenica 2 dicembre - Trevi (PG)
Chiesa Museo di San Francesco - Largo Don Giovanni Bosco - ore 21.00

Contatti Carlot-ta
Sito web: https://carlot-ta.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/carlottrattinota/

Contatti GDG Press Ufficio stampa
Michela Rossetti - mob: 3479951730; mail: rossetti.michela@libero.it
Giulia Di Giovanni - mob: +393341949036; mail: giulia.digiovanni@gdgpress.com
Giulia Zanichelli - mob: 3401808965; mail:gdgpress@gmail.com
Alessandro Gambino - mob: +393208366055; mail: alessandro@gdgpress.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
THE YELLOW SHARK DI Frank Zappa rivive domani per Romaeuropa. Dopo 25 anni Rundel dirige le musiche del leggendario album Tue, 09 Oct 2018 13:29:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495591.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495591.html GDG Press GDG Press

IL MAESTRO PETER RUNDEL TORNA A DIRIGERE PER LA PRIMA VOLTA DOPO 25 ANNI LE MUSICHE DI

THE YELLOW SHARK   L'ULTIMO, LEGGENDARIO ALBUM DI FRANK ZAPPA 

CON L’ENSEMBLE GIORGIO BERNASCONI DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA

 

MUSIC FROM THE YELLOW SHARK  

 

10 OTTOBRE 2018 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SALA SINOPOLI
   H 21

 

Venticinque anni sono trascorsi dalla scomparsa di Frank Zappa, genio della musica del Novecento, tra i migliori chitarristi di tutti i tempi e artista in grado di far proprie influenze stilistiche diversissime: dal rock al blues, dal jazz al progressive, dall’avanguardia al cabaret. «Era una figura eccezionale perché apparteneva a due mondi: quello della musica pop e quello della musica classica» affermò Pierre Boulez.

Nato come registrazione dal vivo eseguita nel 1992 dall’orchestra tedesca Ensemble Moderne, diretta da Peter Rundel, a Francoforte, Berlino e Vienna e pubblicato nel 1993, The Yellow Shark  è l’ultimo album dell’artista ed è considerato uno dei suoi massimi capolavori, la sintesi più alta della sua intelligenza creativa, espressione di un pensiero musicale che attraversa in libertà tutti i generi, capace di fondere partitura orchestrale e improvvisazione, rock sperimentale e avanguardia accademica.  

Peter Rundel, tra i più importanti direttori d’orchestra al mondo, torna in questa occasione, a dirigere musiche da The Yellow Shark per la prima volta da allora, e a 25 anni dalla scomparsa dell’autore, con l’Ensemble Giorgio Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala.

 Il tour, dopo aver toccato il Piccolo Teatro di Milano, arriva a Roma per il  Romaeuropa festival il 10 ottobre all’Auditorium Parco della Musica (ore 21) e a Reggio Emilia il 12 ottobre al Teatro Valli nell’ambito del Festival Aperto. Un appuntamento imperdibile con la storia della musica e con la sua eredità che a Roma per il ciclo di Talk di Robinson La Repubblica �“ sarà introdotto alle 20.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium dal giornalista e critico musicale Ernesto Assante.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, Romaeuropa Festival e la Fondazione i Teatri/ Festival Aperto, si avvale del contributo della Regione Lombardia.

 Portatore di un magistero direttoriale cresciuto in questi anni e da tutti riconosciuto, Rundel è in più insostituibile memoria storica dello spirito e delle concezioni performative assolutamente atipiche dello Shark. Per esempio nella messa a punto del sistema di presa del suono, che Zappa definì nei minimi dettagli per ciascuno dei 29 strumentisti. Ben oltre la mera amplificazione, esso costituisce un vero e proprio valore compositivo coessenziale alla musica.


“Per lungo tempo ho pensato e sperato di dirigere di nuovo The Yellow Shark  ma stavo aspettando il momento giusto. - racconta Peter Rundel  -  Questo perché ogni volta che mi veniva chiesto di ri-dirigerlo le condizioni poste non sarebbero mai state accettate da Frank Zappa. Poco tempo per provare, poco tempo per preparare i musicisti e, molto importante, poca cura nella produzione tecnica sul suono. È fondamentale, per le creazioni di Zappa, avere la giusta dose di amplificazione e serve qualcuno che conosca la sua musica veramente, nel dettaglio. E questo tipo di condizioni, spesso, non potevano essere garantite per mancanza d’impegno da parte del committente. Ecco perché continuavo a esitare e rifiutare. Insieme all’Accademia Teatro alla Scala abbiamo potuto creare le condizioni, tecniche e lavorative, che soddisfacessero entrambi. È stato bellissimo seguire l’intera organizzazione di quest’esecuzione, lavorare con i musicisti e percepirne il grande entusiasmo. Era arrivato il momento di dirigere The Yellow Shark  ancora una volta, le mie aspettative non erano state disattese. E credo che il risultato finale avrebbe di certo avuto l’approvazione dello stesso Frank Zappa”.

 

INFO

10 ottobre 2018

Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli

h 21

Da 19 a 30 euro

SCARICA IL PROGRAMMA DI SALA

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LA FOTO DI FRANK ZAPPA

SCARICA LA FOTO DI PETER RUNDEL

INFO: 06 45553050

www.romaeuropa.net

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 -Tel.06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.net; m.antonaci@romaeuropa.net; gdgpress@gmail.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
14.000 PERSONE PREMIANO SPRING ATTITUDE: GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO PER LA IX EDIZIONE DEL FESTIVAL Mon, 08 Oct 2018 17:58:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495419.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495419.html GDG Press GDG Press

14.000 PERSONE PREMIANO SPRING ATTITUDE

 FALL IS THE NEW SPRING 

GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO PER LA IX EDIZIONE DEL FESTIVAL DI MUSICA ELETTRONICA E CULTURA CONTEMPORANEA

ROMA - 4/6 OTTOBRE 2018 - MATTATOIO | EX-DOGANA

Jeremy Underground live all'Ex Dogana il 5 ottobre

Casino Royale live all'Ex Dogana il 6 ottobre © Giovanni de Angelis

Myss Keta e Populous live all'Ex Dogana il 6 ottobre © Corrado Murlo

Spring Attitude si conferma punto di riferimento per la tribù dei clubber di tutta Italia e appuntamento di rilievo per un pubblico sempre più attento ai linguaggi del contemporaneo. Un’affluenza di oltre 14.000 persone ha infatti premiato il Festival di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea che per la sua IX edizione ha abbandonato il calendario primaverile spostandosi dal 4 al 6 ottobre.

Più di 40 artisti provenienti da tutto il mondo hanno invaso per tre giorni gli spazi del Mattatoio di Testaccio e dell’Ex-Dogana di San Lorenzo con suoni, visioni, performance multimediali e puro divertimento. Nonostante il meteo poco favorevole del weekend, a Roma ha prevalso il motto “Fall is the new Spring”, naturale claim di quest’anno.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo partecipando numeroso a un’edizione ricca di novità: a partire da “Digital Attitude”, la serata di giovedì dedicata alle performance multimediali realizzata grazie alla partnership con Romaeuropa Festival che ha ospitato Kamilia Kard, Marco Donnarumma con Margherita Pevere, Quiet Ensemble e Roly Porter con MFO.

Il palco Italian Attitude Stage by Molinari ha registrato il pienone con Frah Quintale e l’irriverente Myss Keta, che sul palco ha passato il testimone a Populous. Gemello ha scaldato la sala con il suo rap poetico e stupito tutti con la partecipazione a sorpresa di Coez; mentre i Casino Royale hanno fatto cantare e scatenare un pubblico eterogeneo di ogni età.

A dare il via venerdì al palco S/A Stage l’originale incontro fra Iran e Cuba degli Ariwo, mentre a dare la buonanotte l’energia inarrestabile di Dj Coco, sovrano delle notti del Primavera Sound. La giovane austriaca Mavi Phoenix ha aperto le danze di sabato, chiuse dal talento di Peggy Gou, Coreana trapiantata a Berlino e tra le dj più richieste al mondo.

La magia di Max Cooper ha conquistato lo spazio The 270° Experience di Red Bull Music, dove gli artisti sono stati accompagnati da visual proiettati a 270° per un’esperienza sensoriale unica che ha visto alternarsi - tra gli altri - Demdike Stare & Michael England a Yakmoto Kotzuga e Giorgio Gigli.

Un’edizione che ha saputo conquistare il pubblico grazie a una line up in grado di affiancare con equilibrio artisti consolidati alle più talentuose novità internazionali, dando ampio spazio - in questa edizione più di ogni altra - alle migliori realtà musicali italiane.

LINE UP COMPLETA

Giovedì 4 ottobre in occasione dell’opening DIGITALIVE in collaborazione con Romaeuropa Festival: KAMILIA KARD vr experience; MARCO DONNARUMMA in collaboration with MARGHERITA PEVERE; QUIET ENSEMBLE performing “back Symphony”; ROLY PORTER feat MFO VISUALS a/v live.

Venerdì 5 ottobre: ARIWO; CRISTALLI LIQUIDI; DEENA ABDELWAHED; DEMDIKE STARE & MICHAEL ENGLAND a/v Live; DJ COCO; FRAH QUINTALE; GEMELLO; JEREMY UNDERGROUND; LORENZO BITW; MAIOLE; NU GUINEA presents NUOVA; NAPOLI LIVE BAND; RROSE a/v live; THE MAGHREBAN.

Sabato 6 ottobre: BRUNO BELISSIMO; CASINO ROYALE; CAPOFORTUNA; DANIELE SCIOLLA; GIORGIO GIGLI & BICHORD; KASSIEL; LAUREL HALO; LORENZO SENNI; MAVI PHOENIX; MAX COOPER; MYSS KETA; ODEON; PEGGY GOU; POPULOUS; YAKAMOTO KOTZUGA.

SCARICA IL COMUNICATO IN FORMATO WORD

Info

www.springattitude.it

www.facebook.com/Springattitude/?fref=ts

 

Ufficio stampa GDG press

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

 

Michela Rossetti +3479951730 rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli +393401808965 |  Ilenia Visalli +393293620879 gdgpress@gmail.com

Alessandro Gambino +393208366055  alessandro@gdgpress.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Officina Pasolini: il 15 e il 16 ottobre in scena "Antigone", il capolavoro di Sofocle, con la regia di Massimo Venturiello Mon, 08 Oct 2018 15:00:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495399.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495399.html GDG Press GDG Press

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Lunedì 15 e martedì 16 ottobre | ore 21

"ANTIGONE"

di Sofocle

con Massimo Venturiello, Giulia Sanna, Ludovica Bove, Stefano De Santis, Francesco Patanè, Camillo Grassi, Franco Silvestri, Angelo Tanzi,

Giuseppe Spezia, Andrea Colangelo

e con la partecipazione di Carla Cassola

scene Alessandro Chiti

costumi Helga Williams

musiche Germano Mazzocchetti

light designer Marco Laudando

aiuto regia Silvia Micunco

Regia Massimo Venturiello

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Dall'alto a sinistra: Carla Cassola, Giulia Sanna e Massimo Venturiello in "Antigone"

Antigone è un simbolo, sempre attuale, del coraggio, del diritto naturale, della libertà di coscienza contro ogni forma di sopraffazione.

Massimo Venturiello

Dopo il grande successo delle repliche estive nelle splendide cornici del Castello di Santa Severa, del Teatro antico di Taormina e del Plautus Festival di Sarsina, lunedì 15 e martedì 16 ottobre alle 21:00 Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio ospita Antigone, capolavoro di Sofocle la cui regia è affidata Massimo Venturiello

Nel cast, accanto a Carla Cassola, Camillo Grassi, Angelo Tanzi, Franco Silvestri e lo stesso Massimo Venturiello nel ruolo del tiranno Creonte, anche un gruppo di attori selezionato nell’ambito di Officina Pasolini: Ludovica Bove, Andrea Colangelo, Stefano De Santis, Francesco Patanè, Giulia Sanna, Giuseppe Spezia, Silvia Micunco, quest’ultima nel ruolo di aiuto regista.

Antigone, capolavoro assoluto della produzione sofoclea, scritta nella seconda metà del V secolo a.C., rappresenta l’episodio conclusivo delle tragedie del ciclo tebano, dopo Edipo re e Edipo a Colono. Com’è ben noto, la protagonista di questa tragedia si ribella alle leggi dello Stato in nome delle “leggi non scritte degli dei, inalterabili, fisse”, cioè dei valori assoluti dell’umanità, e sfida il potere e sacrifica la propria vita diventando un simbolo, sempre attuale, del coraggio, del diritto naturale, della libertà di coscienza contro ogni forma di sopraffazione. Dopo tanti secoli il conflitto tra Creonte e Antigone continua ad interrogare la coscienza degli uomini.

Spiega Massimo Venturiello: È la grande forza politica del testo a renderlo sempre attuale: l’eterna lotta tra ribellione libertaria e potere tirannico, tra autorità e potere. Accanto a questa tematica, un altro aspetto altrettanto significativo è quello del ruolo femminile nella società greca. Spetta all’uomo e non alla donna difendere le proprie azioni, non spetta a lei difendere i propri punti di vista e contrapporsi alle regole della società. Al modello di donna ideale, Antigone si contrappone (moderna eroina) mostrando che non c’è nulla che può o deve impedire il proprio pensiero. Noi tutti siamo ovviamente dalla parte di Antigone, ma è proprio vero che Creonte deve cedere alle sue ragioni?  La legge deve piegarsi e lasciare impunito chi trasgredisce le regole costituite, seppure questo avvenga secondo un giusto fine?  Ci sono le ragioni di Antigone, ma ci sono anche quelle di Creonte. Sofocle, nostro contemporaneo, a distanza di 25 secoli non vuole indicarci chi ha ragione o torto, ma continua a sollecitare in noi una riflessione di non poco peso ponendoci delle domande alle quali ognuno potrà rispondere a suo modo. Ad esempio: Chi è oggi in Italia Antigone? Chi è Creonte?

 15 E 16 OTTOBRE // ORE 21:00

ANTIGONE

di Sofocle

Regia: Massimo Venturiello

Scene: Alessandro Chiti

Costumi: Helga Williams

Musiche: Germano Mazzocchetti   

Light designer: Marco Laudando

Aiuto regista: Silvia Micunco

Massimo Venturiello Creonte

Giulia Sanna Antigone

Ludovica Bove Ismene/Euridice

Stefano De Santis Guardia

Francesco Patanè Emone

Carla Cassola Tiresia

Camillo Grassi Messaggero

Franco Silvestri, Angelo Tanzi, Giuseppe Spezia, Andrea Colangelo Coro

SCARICA IL COMUNICATO

SCARICA LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/m08iaxuelde0t2g/AAAI2tigqze_6_Cpy_nOwnmZa?dl=0

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

 

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca

Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Giulia Zanichelli �“ GDGpress

mob: 340.1808965 | mail: gdgpress@gmail.com

Ilenia Visalli �“ GDGpress

mob: +39 3293620879 | mail: info@gdgpress.com

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Spring Attitude annulla il programma di domani pomeriggio per maltempo, invariate le sere all'Ex Dogana: il programma aggiornato Fri, 05 Oct 2018 17:42:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495220.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495220.html GDG Press GDG Press Ciao a tutti,

Purtroppo a causa delle avverse previsioni meteo che potrebbero causare disagi al pubblico e agli artisti, Spring Attitude ha deciso di annullare il programma pomeridiano previsto domani, sabato 6 ottobre, che si sarebbe dovuto svolgere all'aperto.

Bruno Belissimo e Kassiel suoneranno rispettivamente in apertura e chiusura sabato sera sul palco Italian Attitude Stage by Molinari. Hugo Sanchez e Raffica Sound Soundsystem saranno recuperati appena possibile. 

Il programma serale di stasera e domani sera, venerdì 5 e sabato 6 ottobre, rimane invariato. Tutte le esibizioni sono infatti previste negli spazi al chiuso dell'Ex Dogana.

Ringraziandovi in anticipo per l'attenzione, trovate di seguito il programma aggiornato del Festival.

SPRING ATTITUDE

FALL IS THE NEW SPRING

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ELETTRONICA E CULTURA CONTEMPORANEA - IX EDIZIONE

 DOPO L'INAUGURAZIONE CON ROMAEUROPA,

LA PRIMAVERA ELETTRONICA INVADE ROMA IL 5 E IL 6 OTTOBRE ALL'EX DOGANA

SCARICA LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/aq6fkhzuxzml5ja/AADwHNRDcNeE7bTTy3QyXC8ma?dl=0

 


Peggy Gou- (c)Jungwook-Mok

M¥SS KETA

Dopo l'inaugurazione di ieri al Mattatio di Testaccio realizzata in collaborazione con Romaeuropa, Spring Attitude - tra gli appuntamenti più attesi dalla tribù dei clubbers e dal pubblico più attento ai linguaggi del contemporaneo - si fa in quattro e invade di musica l'Ex Dogana di San Lorenzo con ben 4 palchi. Stasera e domani, 5 e 6 ottobre, il Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea presenta infatti Spring Attitude Stage; il nuovissimo Italian Attitude Stage by Molinari, grande novità del festival concepita ad hoc per ospitare le migliori realtà musicali italiane; il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Ad aprire le danze di stasera sullo Spring Attitude Stage saranno gli Ariwo, ovvero Cuba che incontra l’Iran in un originale clash di culture per uno dei live davvero imperdibili di questa edizione. L’ensemble è composto dal producer elettronico iraniano Pouya Ehsaei e tre venerandi e venerati maestri per la scena musicale cubana a Londra: il genio delle percussioni Hammadi Valdes; il trombettista senza rete e senza paura Yelfris Valdes e Oreste Noda, vero e proprio padre putativo della più nobile scena caraibica e latino-americana in Europa.

Sempre nei territori di confine fra world music ed elettronica si inserisce un altro dei live irrinunciabili di SA2018. Realizzato in collaborazione con La Francia in scena - la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia - a dare il cambio agli Ariwo ci pensa l’energia ipnotica e tribale del duo Tshegue, formato da Faty Sy Savanet, cantante originaria di Kinshasa, e il percussionista e produttore Dakou. Già rivelazione dei festival Afropunk e We Love Green, hanno immediatamente attirato l’attenzione della stampa internazionale con il disco d’esordio “Survivor”, uscito la scorsa estate e definito “eccellente” da Les Inrockuptibles; mentre Vice USA ha scommesso fin da subito sulla fama globale che li aspetta.

In collaborazione con La Francia in Scena anche una delle performance successive, il dj set dell’alfiere della deep house Jeremy Underground, parigino innamoratosi di sua maestà Kerri Chandler già alla tenerissima età di 10 anni. Mentre se siete fra quelli che negli ultimi tempi trovano un po’ noiosa la musica da club, The Maghreban è pronto a dimostrare che un altro modo è possibile con il suo dj set fatto di stranezze, irregolarità, intuizioni imprevedibili e brillanti.

Sul fronte italiano, grande protagonista dell’Italian Stage Attitude è Frah Quintale, una delle rivelazioni degli ultimi tempi: già nel 2017 Rolling Stone lo aveva inserito fra i nuovi talenti della scena indipendente sui quali scommettere in futuro; mentre a proposito di “Regardez moi” Vice ha dichiarato che “con il suo nuovo disco si definisce l’epoca dello street pop in Italia”. Classe 1989, artista eclettico, il suo è un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Il 2 maggio è uscito l’ultimo singolo “Missili”, combo di Frah Quintale con Giorgio Poi, per la produzione di Takagi e Ketra.

Proprio il remix di “Accattone” di Frah Quintale è una delle ultime produzioni di Maiole, progetto solista di Marco Maiole, classe 1995, fra i migliori rappresentanti della nuova generazione di producer italiani da laptop, priva di preconcetti e piena di libertà creativa. Quest’anno ha pubblicato “Tinder”, “Crescendo” e “Cose Pese, prime anticipazioni del suo secondo album “Cose Pese, in uscita venerdì 26 ottobre per Malinka Sound/peermusic ITALY.

Campani sono anche i Nu Guinea che arrivano a SA2018 per raccontare la loro Napoli in un live act specialissimo, in otto su un palco. “Nuova Napoli” è il titolo del loro ultimo album, definito da Internazionale fra le uscite più interessanti del 2018. Realizzato fra la Germania e il capoluogo partenopeo, il disco è un omaggio alla Napoli più nota di Pino Daniele, James Senese e Toni Esposito, ma anche alla Napoli più sotterranea e segreta.

A rappresentare benissimo l’italica wave il 5 ottobre ci penseranno anche Gemello, il rapper e pittore, poetico e feroce; e Cristalli Liquidi, trio italo-disco nato dalla mano esperta di Guglielmo Bottin per riportarci subito agli anni ’80 attraverso un pop mutante, stranamente sinistro, poetico ma inquietante. In sintesi: un seducente détournement temporale e stilistico.

A completare il quadro del 5 ottobre, le performance multimediali della sala 270° Experience firmata da Red Bull Music. Un viaggio nell’esoterismo, nel lato oscuro delle cose, nelle associazioni sensoriali più sordide - ma con improvvise sospensioni aeree, terse, luminose - è la performance AV live di Demdike Stare, progetto dei britannici Miles Whittaker e Sean Canty, con i visual di Michael England. Mentre ambiguo, apocalittico, micidiale, meravigliosamente perfetto è Rrose, artista americano ispirato da Marcel Duchamp e unanimemente stimato da tutto l’ambiente più alto e arty della techno. Dalla Francia e sempre in collaborazione con La Francia in Scena arriva l’artista di origine tunisina Deena Abdelwahed, in consolle a SA2018 per condurre il pubblico in un viaggio sonoro senza confini.

Gran finale della seconda giornata di Festival, i due dj set a notte fonda: cerimoniere ultimo dello Spring Attitude Stage sarà lo spagnolo Dj Coco, vero eroe del Primavera Sound, l’artista che ogni anno, l’ultimo giorno, porta tutti a casa con i dj set di chiusura, strepitosi, sognanti, emozionali; mentre alla postazione dell’Italian Attitude Stage by Molinari arriva Lorenzo BITW, uno dei dj e producer più interessanti tra le nuove leve.

IL PROGRAMMA DEL 6 OTTOBRE

Nella densissima programmazione si sabato 6 ottobre spiccano, fra i tantissimi artisti che si alterneranno nei vari palchi dell’Ex Dogana, tre nomi: Peggy Gou, M¥SS KETA e Casino Royale.

Coreana trapiantata a Berlino, Peggy Gou è tra le dj più richieste al mondo. Un successo folgorante il suo: appena 2 anni fa era commessa di un negozio di dischi a Berlino (dopo essere già stata - nonostante l’età - modella, designer, stilista, scrittrice e editrice); adesso è una dj super star. Il suo ultimo lavoro, “Once, uscito per la monumentale Ninja Tune, da un lato dimostra un notevole salto di qualità e una maturità espressiva ben definita; dall’altro getta le basi per un futuro prossimo a caratteri cubitali. A partire dal suo nuovo progetto: fondare un’etichetta tutta sua entro la fine dell’anno, la Gudu, che in coreano significa “scarpe” e rimanda all’usanza dei fans di Peggy di ballare con le scarpe infilate nelle mani durante i suoi set.

Vera “diva italiana dei nostri tempi” come l’ha recentemente definita nientemeno che Chaiers du Cinema - la bibbia dei cinephiles di tutto il mondo - è l’incontrastata ex regina delle folli notti milanesi, la divina mascherata M¥SS KETA. Ex perché grazie al suo ultimo album UNA VITA IN CAPSLOCK uscito quest’anno per Universal, la commander in chief delle ragazze di Porta Venezia e magnete del genio produttivo della crew Motel Forlanini è uscita definitivamente fuori dai confini meneghini per diventare la stella più brillante dello star system contemporaneo a livello internazionale. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, donna di spettacolo ma soprattutto uno spettacolo di donna ormai corteggiata dai festival di mezza Europa è reduce da un densissimo tour estivo, presente in tutti i summer festival della Penisola e non solo.

Dalle fulminanti carriere, si passa alla storia della musica italiana con un altro highlight di questa edizione, i Casino Royale, in diretta su Rai Radio 2 con il commento di Pier Ferrantini per una puntata speciale di Radio2 Live direttamente dal palco dell’Ex Dogana. Una delle poche band che ha davvero segnato una generazione, quella degli anni ’90, che finalmente (e dolorosamente) si metteva alle spalle vacuità e provincialismi andando alla scoperta dell’Europa urbana, delle scene musicali, dell’orgoglio di appartenenza, della lucidità d’analisi. Sono passati trent'anni dal primo live della band che ha continuato a ridefinire i propri canoni estetici e stilistici influenzando molti protagonisti della scena creativa e musicale in Italia. Ora torna dal vivo, in concerto per chi non smette mai di volerli rivedere e per chi non li ha ancora visti e ne ha sempre sentito parlare.

A calcare l’Italian Attitude Stage by Molinari la notte del 6 ottobre insieme a M¥SS KETA e Casino Royale ci sarà anche il funk bizzarro con richiami allo spazio e alla disco dell’italo-canadese Bruno Belissimo, uno dei migliori bassisti d’Italia, attivo anche nella band di Colapesce; e le architetture geometriche, ipnotiche e percussive di Kassiel, che presenteranno in anteprima il loro primo Ep “Kassiel” in uscita per White Forest. Sul palco anche gli Odeon con un live che è un viaggio percorso sulle ali di synth analogici, chitarre sognanti, vocoder malinconici e drum machine. Senza dimenticare il vero genio dell’elettronica italiana, esploratore di zone musicali eterogenee come indietronica, hip hop, house, cumbia, ambient: Andrea Mangia, in arte Populous. Dj e producer salentino, dall’infinità curiosità e dall’inarrestabile capacità di reinventarsi di continuo. Nel 2010 ha vinto il “Premio 2061 �“ La musica elettronica italiana del futuro” e nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 ha vinto il premio di “Miglior artista” all’Italian Quality Music Festivals.

Ancora, sul palco italiano, Capofortuna, progetto di Rame, uno dei tre leggendari Pastaboys,  gente che ha fatto la storia dell’house in Europa e nel mondo (quando farlo dall’Italia era difficile davvero, tra l’altro) e Ricky Cardelli, polistrumentista, colonna dei micidiali e potentissimi Funk Rimini, che insieme danno vita a uno dei congegni da dancefloor più perfetti e funk oggi.

Ad aprire invece le performance dello Spring Attitude Stage - che culmineranno con l’esibizione di Peggy Gou - sarà la nuova stella del firmamento elettronico austriaco Mavi Phoenix, il cui nuovo EP “Young Prophet II” è fresco di stampa: uscito il 5 ottobre. 22 anni, un lungo tour internazionale previsto per questo inverno dopo le date estive nei migliori festival europei come The Great Escape Festival (UK), Primavera Sound di Barcellona, Nos Primavera di Porto, Kosmonaut e Melt (Germania), LesInrocks Pool Party (FR). L’urban pop è il suo territorio d’elezione. Di lei ha scritto recentemente Il Sole 24 ore: "Quando ascolti Mavi Phoenix non pensi che l’Austria, come la maggior parte dei paesi non anglofoni, possa produrre un artista in grado di suonare così internazionale, credibile, pop”.

Dopo Mavi Phoenix, sempre nel main stage si susseguiranno il live dell’americana di base a Berlino Laurel Halo, il live di Lorenzo Senni, primo italiano di in forze alla leggendaria label Warp e autore di un’elettronica trascendentale; e il dj set di Dj Tennis, uno dei più raffinati, creativi e geniali dj tech-house del panorama mondiale (e il suo calendario lo testimonia).

A partire dalle 23.30 infine, nella sala The 270° Experience di Red Bull Music spazio alle visionarie creazioni multimediali: ad aprire sarà il gradito ritorno a Spring Attitude del  veneziano col nome più giapponese di tutti, Yakamoto Kotzuga,  unico italiano selezionato per partecipare alla Red Bull Music Academy di Berlino, artefice di una musica di intensità rara, che combina elettronica d’impatto e rarefazioni ambient, rifrazioni blues e abrasioni noise, quadrature hip hop e improvvisi decolli con la cassa in quattro. La performance audiovisiva, dal titolo “Slowly Fadin”, è stata realizzata insieme a Furio Ganz e presentata alla Biennale di Venezia del 2016. Attesissimo ritorno anche quello di Max Cooper, protagonista di una delle più intense magie della scorsa edizione quando il suo live audio/video incantò il MAXXI. E con l’avvolgente proiezione a 270° quest’anno promette di creare una nuova indimenticabile magia. Torna anche Giorgio Gigli con il suo vertiginoso viaggio verso realtà superiori. Se già Spring Attitude aveva ospitato la premiere del progetto audio/video “The Right Place Where Not To Be” (arricchito dai visual di Lord Z), lo stesso onore si avvera per la sua nuova impresa, architettata stavolta assieme al duo Bichord (Federica Farinelli, Manuel Bozza). Un nuovo strepitoso live audio/video alla ricerca di nuove emozioni, nuove umanità. Live show multisensoriale anche per lo scienziato del suono e della percezione Daniele Sciolla che chiude il programma di questa edizione 2018 di Spring Attitude con il suo pop lunare.

Spring Attitude Festival è organizzato con il patrocinio di Roma Capitale.

Il festival si avvale quest'anno della partnership con Rai Radio2, una preziosa collaborazione che supporterà la manifestazione con la diretta del concerto dei Casino Royale e il commento di Pier Ferrantini, per una puntata speciale di Radio2 Live direttamente dal palco dell’Ex Dogana, su Rai Radio2 e la nuova radio digitale Rai Radio2 Indie.

Altra media partnership di rilievo quella con Radio Sonica, che trasmetterà in diretta i principali momenti del 5 e 6 ottobre.

Main sponsor Molinari, Content Partner Red Bull Music e sponsor Absolut, Gioia e Almamaria; con il contributo de “La Francia in Scena”, la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati e il Forum Austriaco di Cultura. Partner istituzionale SIAE, in collaborazione con Romaeuropa Festival ed Ex-Dogana. Food Partner Romeo Chef & Baker, Partner Tecnico Doc e Partner Crew Smash. I Media Partner sono Rai Radio 2, La Repubblica XL, Soundwall, Zero, Radio Sonica, Musica Zero Km, Futura 1993, Sentireascoltare, Deerwaves, DLSO e Romeing.

LINE UP COMPLETA:

Venerdì 5 ottobre: ARIWO; CRISTALLI LIQUIDI; DEENA ABDELWAHED; DEMDIKE STARE & MICHAEL ENGLAND a/v Live; DJ COCO; FRAH QUINTALE; GEMELLO; JEREMY UNDERGROUND; LORENZO BITW; MAIOLE; NU GUINEA presents NUOVA; NAPOLI LIVE BAND; RROSE a/v live; THE MAGHREBAN e TSHEGUE.

Sabato 6 ottobre sera: BRUNO BELISSIMO, CASINO ROYALE; CAPOFORTUNA; DANIELE SCIOLLA; GIORGIO GIGLI & BICHORD; KASSIEL; LAUREL HALO; LORENZO SENNI; MAVI PHOENIX; MAX COOPER; MYSS KETA; ODEON; PEGGY GOU; POPULOUS; YAKAMOTO KOTZUGA.

ORARI E PREZZI

 

Prevendite Online www.vivaticket.it

Weekend Pass 30 € + d.p. in prevendita (per tutti gli spettacoli di venerdì 5 e sabato 6 ottobre)

Venerdì 05 ottobre | dalle 22.30 alle 06.00| 18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Sabato 06 ottobre NIGHT dalle 22.15 alle 06.00|18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Info

www.springattitude.it

www.facebook.com/Springattitude/?fref=ts

 

Ufficio stampa GDG press

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

 

Michela Rossetti +3479951730 rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli +393401808965 |  Ilenia Visalli +393293620879 gdgpress@gmail.com

Alessandro Gambino +393208366055  alessandro@gdgpress.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
THE YELLOW SHARK DI Frank Zappa rivive il 10 ottobre per Romaeuropa. P. Rundel torna a dirigere le musiche del leggendario album Fri, 05 Oct 2018 16:30:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495215.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495215.html GDG Press GDG Press

IL MAESTRO PETER RUNDEL TORNA A DIRIGERE PER LA PRIMA VOLTA DOPO 25 ANNI LE MUSICHE DI

THE YELLOW SHARK   L'ULTIMO, LEGGENDARIO ALBUM DI FRANK ZAPPA 

CON L’ENSEMBLE GIORGIO BERNASCONI DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA

 

MUSIC FROM THE YELLOW SHARK  

 

10 OTTOBRE 2018 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SALA SINOPOLI
   H 21

 

Venticinque anni sono trascorsi dalla scomparsa di Frank Zappa, genio della musica del Novecento, tra i migliori chitarristi di tutti i tempi e artista in grado di far proprie influenze stilistiche diversissime: dal rock al blues, dal jazz al progressive, dall’avanguardia al cabaret. «Era una figura eccezionale perché apparteneva a due mondi: quello della musica pop e quello della musica classica» affermò Pierre Boulez.

Nato come registrazione dal vivo eseguita nel 1992 dall’orchestra tedesca Ensemble Moderne, diretta da Peter Rundel, a Francoforte, Berlino e Vienna e pubblicato nel 1993, The Yellow Shark  è l’ultimo album dell’artista ed è considerato uno dei suoi massimi capolavori, la sintesi più alta della sua intelligenza creativa, espressione di un pensiero musicale che attraversa in libertà tutti i generi, capace di fondere partitura orchestrale e improvvisazione, rock sperimentale e avanguardia accademica.  

Peter Rundel, tra i più importanti direttori d’orchestra al mondo, torna in questa occasione, a dirigere musiche da The Yellow Shark per la prima volta da allora, e a 25 anni dalla scomparsa dell’autore, con l’Ensemble Giorgio Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala.

 Il tour dopo aver toccato il Piccolo Teatro di Milano arriva a Roma per il  Romaeuropa festival il 10 ottobre all’Auditorium Parco della Musica (ore 21) e a Reggio Emilia il 12 ottobre al Teatro Valli nell’ambito del Festival Aperto. Un appuntamento imperdibile con la storia della musica e con la sua eredità che a Roma per il ciclo di Talk di Robinson La Repubblica �“ sarà introdotto alle 20.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium dal giornalista e critico musicale Ernesto Assante.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, Romaeuropa Festival e la Fondazione i Teatri/ Festival Aperto, si avvale del contributo della Regione Lombardia.

 Portatore di un magistero direttoriale cresciuto in questi anni e da tutti riconosciuto, Rundel è in più insostituibile memoria storica dello spirito e delle concezioni performative assolutamente atipiche dello Shark. Per esempio nella messa a punto del sistema di presa del suono, che Zappa definì nei minimi dettagli per ciascuno dei 29 strumentisti. Ben oltre la mera amplificazione, esso costituisce un vero e proprio valore compositivo coessenziale alla musica.


“Per lungo tempo ho pensato e sperato di dirigere di nuovo The Yellow Shark  ma stavo aspettando il momento giusto. - racconta Peter Rundel  -  Questo perché ogni volta che mi veniva chiesto di ri-dirigerlo le condizioni poste non sarebbero mai state accettate da Frank Zappa. Poco tempo per provare, poco tempo per preparare i musicisti e, molto importante, poca cura nella produzione tecnica sul suono. È fondamentale, per le creazioni di Zappa, avere la giusta dose di amplificazione e serve qualcuno che conosca la sua musica veramente, nel dettaglio. E questo tipo di condizioni, spesso, non potevano essere garantite per mancanza d’impegno da parte del committente. Ecco perché continuavo a esitare e rifiutare. Insieme all’Accademia Teatro alla Scala abbiamo potuto creare le condizioni, tecniche e lavorative, che soddisfacessero entrambi. È stato bellissimo seguire l’intera organizzazione di quest’esecuzione, lavorare con i musicisti e percepirne il grande entusiasmo. Era arrivato il momento di dirigere The Yellow Shark  ancora una volta, le mie aspettative non erano state disattese. E credo che il risultato finale avrebbe di certo avuto l’approvazione dello stesso Frank Zappa”.

 

INFO

10 ottobre 2018

Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli

h 21

Da 19 a 30 euro

SCARICA IL PROGRAMMA DI SALA

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LA FOTO DI FRANK ZAPPA

SCARICA LA FOTO DI PETER RUNDEL

INFO: 06 45553050

www.romaeuropa.net

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 -Tel.06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.net; m.antonaci@romaeuropa.net; gdgpress@gmail.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
La Francia in Scena: il fumetto in diretta di François Olislaeger e la musica di Gaspar Claus il 9.10 a Napoli e l'11 a Firenze Fri, 05 Oct 2018 13:46:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495202.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495202.html GDG Press GDG Press         

LA NOTTE, LE STELLE E IL VENTO NELLA POESIA VISIVA DI

FRANÇOIS OLISLAEGER

 

E NEI MONDI SONORI DI

GASPAR CLAUS

CE QUI TREMBLE ET BRILLE AU FOND DE LA NUIT NOIRE

9 ottobre
Institut français Napoli
ore 19

Ingresso gratuito

11 ottobre
Institut français Firenze
ore 18
Ingresso gratuito

SCARICA TUTTE LE FOTO

I suoi disegni si trovano su alcune delle più importanti testate internazionali come Charlie Hebdo, Libération, Les Inrockuptibles e Internazionale. Nei suoi Carnets d’Avignon (Actes Sud/Arte éditions, 2013) �“ che raccolgono le illustrazioni delle giornate di ben 7 edizioni del Festival d’Avignone �“ è iscritta la memoria del teatro contemporaneo. È François Olislaeger, artista visivo e performer grafico che, insieme a Gaspar Claus, uno dei musicisti più eclettici e creativi  della scena contemporanea, presenta Ce qui tremble et brille au fond de la nuit noire, un concerto disegnato in diretta che accoglie la sfida di associare l’arte grafica e narrativa dei fumetti alla musica.

Dopo lo straordinario successo del primo appuntamento a Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, il duo ritorna il 9 ottobre all’Institut français di Napoli e l’11 ottobre all’Institut français di Firenze, offrendo due imperdibili occasioni per scoprire la poesia visiva dell’artista francese e la musica di un violoncellista in grado di passare dalla musica contemporanea al flamenco, dal pop all’elettronica.

Fra i grandi protagonisti della Francia in scena 2018, la stagione artistica dell’Institut français e dell'Ambasciata di Francia �“ di cui ha firmato la campagna di comunicazione di questa edizione �“ François Olislaeger ha fatto dialogare il proprio universo creativo non soltanto con il teatro ma anche con la danza (grazie alla collaborazione con la coreografa Mathilde Monnier, da cui sono nati un fumetto, uno spettacolo per il Festival Montpellier Danse e un film d’animazione) e con l’arte del Novecento, nella biografa disegnata di Marcel Duchamp.  

Inserita nella sezione Bibliothèques vivantes (la programmazione della Francia in scena che crea un legame fra lo spettacolo dal vivo e l’universo del libro) le performance multimediale Ce qui tremble et brille au fond de la nuit noire (C’è chi trema e brilla nel fondo della notte scura) è un viaggio onirico in cui ogni tappa è una sorpresa fondata sulla metamorfosi. Il pubblico, un violoncellista la cui ombra viene proiettata su un grande schermo e, sul lato del palco, un disegnatore che crea una storia e un mondo in un delicato bianco e nero, sono gli elementi di un dispositivo magico attraverso il quale i due artisti fondono l’immaginario dei loro rispettivi strumenti in un altrove in cui l’udito e la vista diventano una percezione unica. La magia della notte, delle stelle e del vento: la vita, quella vita che si snoda tra i rami, ne assorbe la linfa e plasma il mondo, è al centro di questo concerto disegnato, poesia che diventa azione per trasportare il pubblico in una dimensione in cui una cosa può trasformarsi in tutt’altra sotto l’archetto di uno e la matita dell’altro.

BIO

François Olislaeger è disegnatore, fumettista e performer grafico. Vive attualmente tra Parigi e il Messico. Dal 2005, collabora regolarmente come disegnatore per la stampa (Libération, Les Inrockuptibles, Beaux-Arts magazine, Charlie Hebdo, Transfuge, le JDD, Le Soir, Internazionale) ed è autore dei reportage disegnati su TOC. Dopo aver illustrato per sette anni le giornate del Festival d’Avignone, pubblica nel 2013 Carnets d’Avignon (Actes Sud/Arte éditions). Nello stesso anno, dal suo incontro con la coreografa Mathilde Monnier, nasce il fumetto Mathilde, danser après tout (éditions Denoël Graphic), lo spettacolo Qu’est-ce qui nous arrive?!? creato per il Festival Montpellier Danse e il film d'animazione Lenz, coprodotto da LUX, dove i due hanno fatto ancora una volta dialogare la danza e il fumetto. Dopo aver toccato la danza e il teatro, Olislaeger realizza la biografia di Marcel Duchamp Un petit jeu entre moi et je (Actes Sud). Nel 2017 è invitato dal Pulp Festival de la Ferme du Buisson e realizza una mostra interattiva: Ernest ou la quatrième dimension. Olislaeger è attualmente in tournée in Francia con dei concerti disegnati assieme a Mathieu Boogaert e David Prudhomme.

Gaspar Claus è un violoncellista versatile, improvvisatore eclettico e creativo che passa con disinvoltura dalla musica contemporanea al flamenco e al pop moltiplicando le collaborazioni con artisti del calibro di Rone, Pedro Soler, Serge Teyssot-Gay, Vincent Segal o Barbara Carlotti. Con i violinisti Carla Pallone e Christelle Lassort forma il trio Vacarme, che accompagna Rover o Stranded Horse. Da La nuit blanche del 2017 alla Philharmonie de Paris, dalla colonna sonora di Makala, film di Emmanuel Gras ai DJ set... tutto quanto passi tra le sue mani si trasforma in un esercizio di rottura delle frontiere.

Produzione: Les disques du Festival Permanent in cooperazione con Institut français Italia, Villa Medici, Institut français Napoli, Institut français Firenze

SCARICA IL COMUNICATO

SCARICA L'IMMAGINE

SCARICA TUTTE LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/v31h57w2rrsr5h6/AAB0x-dCOqIb64qB4C0naN0Ya?dl=0 

 

Accademia di Francia a Roma/ Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti, 1 - Roma

Phone: 06. 67611

 

Institut français Napoli
Via F. Crispi 86 - Napoli

Phone: +39 081 761 62 62

 

Institut français Firenze
Piazza Ognissanti, 2 - Firenze

Phone: +39 055 2718801

 

Sito Ufficiale Francia in Scena:
institutfrancais.it

 

Social Media:
facebook.com/IFItalia / twitter.com/IF_Italia /

UFFICIO STAMPA

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

Giulia Di Giovanni mob: +393341949036; mail: giulia.digiovanni@gdgpress.com

Alessandro Gambino mob: +393208366055; mail: alessandro@gdgpress.com

Michela Rossetti mob: +3479951730; mail: rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli mob: +393401808965; mail:gdgpress@gmail.com 

Ufficio stampa Ambasciata di Francia:
Muriel Peretti  muriel.peretti@diplomatie.gouv.fr 0668601203

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Romaeuropa Festival: tutto il programma da oggi a domenica 14 ottobre Thu, 04 Oct 2018 13:58:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495035.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/495035.html GDG Press GDG Press

IL PROGRAMMA DI ROMAEUROPA FESTIVAL

DAL 4 AL 14 OTTOBRE

SCARICA TUTTE LE FOTO DELLA SETTIMANA 

4 ottobre | Auditorium Parco della Musica | Sala Petrassi

TSIRIHAKA HARRIVEL & VIMALA PONS

Grande-

nuovo circo

ore 21

Biglietti da 19 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo 

Dal 4 al 7 Ottobre| Mattatoio

Elisa Giardina Papa | Quiet Ensemble | Marco Donnarumma e Margherita Pevere | The Cool Couple | Kamilia Kard | Polisonum | Void | Iocose | Caterina Barbieri | Andrea Familari e Black Fanfare (Demetrio Castellucci) |FUSE*

DIGITALIVE

Il focus del Romaeuropa Festival 2018 dedicato al rapporto tra performance e nuove tecnologie

orari vari

FOTO

Scarica il programma

6 Ottobre | Teatro Argentina

Leoš Janácek �“ Ivo Van Hove �“ Annelies Van Parys

The Diary of one who Disappeared

Teatro musicale

PRIMA NAZIONALE

ore 19

Biglietti da 15 a 30 euro

FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo

dal 9 Ottobre al 14 Ottobre | Teatro Argentina

Daria Deflorian �“ Antonio Tagliarini

Quasi Niente

Teatro

ore 21

sabato 13 ore 19

domenica 14 ore 17

PRIMA NAZIONALE

Biglietti da 11 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo 

Dal 9 Ottobre al 21 Ottobre | Sala Santa Rita

Robert Henke

Linee e Punti No.1

Installazione

Da martedì a giovedì ore 16-22 | venerdì e sabato dalle 16 alle 23

Ingresso gratuito

Scarica la scheda dello spettacolo

10 ottobre | Auditorium Parco della Musica di Roma �“ Sala Sinopoli

Frank Zappa �“ Ensemble Giorgio Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala �“ Peter Rundel

Music from The Yellow Shark

Musica

ore 21

Biglietti da 19 a 30 euro

FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo



Mercoledì 10 Ottobre | Teatro Argentina

Alessandro Baricco

The Game

Opening �“ Presentazione libro

ore 21.30

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Da Giovedì 11 Ottobre a Sabato 20 Ottobre | Teatro Vittoria

PETER BROOK / MARIE-HÈLÈNE ESTIENNE

The Prisoner

Teatro

PRIMA NAZIONALE

ore 21 - domenica 14 ore 17 �“ sabato 20 ore 16 e ore 21 domenica 14 ore 17

Biglietti da 22,50 a 45 euro

FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo

Venerdì 12 Ottobre | Accademia di Ungheria a Roma

DÁNIEL DOBRI

Un’altra Roma

Musica

ore 19.30

Ingresso gratuito

Scarica la scheda dello spettacolo


Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre | Accademia di Francia / Villa Medici

ALI MOINI

My Paradoxical Knives

Performance

PRIMA NAZIONALE

Sabato ore 18 e 20,30 �“ Domenica ore 16 e 18,30

Biglietti da 8 a 15 euro

FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo



Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre | Teatro Vascello

WEN HUI Living Dance Studio Beijing

Red

Video

PRIMA NAZIONALE

Sabato ore 21 �“ Domenica ore 17

Biglietti da 19 a 25 euro

FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo

SCARICA IL PROGRAMMA IN WORD  

SCARICA LE FOTO DELLA SETTIMANA 

Scarica le foto di tutto il festival: https://www.dropbox.com/sh/y11l7i7rsrre6no/AADG_vX7iXivCpoSnko5HRKla?dl=0

Biglietteria:

06 45553050

www.romaeuropa.net

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 

Tel. 06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.netm.antonaci@romaeuropa.netgdgpress@gmail.com

 Richiesta Accrediti (disponibilità limitata):  ufficiostampa@romaeuropa.net

 www.romaeuropa.net

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Officina Pasolini: al via la nuova stagione dal 6 ottobre. Nino D’Angelo, Teresa De Sio, Tosca e Venturiello tra gli ospiti Wed, 03 Oct 2018 13:30:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494844.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494844.html GDG Press GDG Press

Musica, proiezioni e teatro

Ricominciano gli appuntamenti gratuiti a

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Dall'alto a sinistra: Carla Cassola, Giulia Sanna e Massimo Venturiello in "Antigone"

Dopo il grande successo di Parterre, iniziativa della Regione Lazio per l’Estate romana, riparte una nuova e ricca stagione di appuntamenti a Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio.

Con l'avvio del secondo anno del triennio formativo delle sezioni Canzone, Teatro e Multimediale coordinate rispettivamente da Tosca, Massimo Venturiello e Simona Banchi, ricominciano anche le tante iniziative culturali, sempre rigorosamente gratuite, ospitate dall'HUB, che l'anno scorso ha portato sul suo palcoscenico artisti e scrittori affermati come Erri De Luca, Carmen Souza, Glauco Mauri, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Sergio Martino, Arturo Brachetti e tanti altri.

Si comincia sabato 6 ottobre alle 20:30 con la sesta edizione di Napoli nel cuore - Un viaggio nella Napoli più autentica in omaggio a Mario Finamore. Un’iniziativa a fini benefici di emozioni in musica e parole dedicata alla cultura partenopea e organizzata in ricordo di Mario Finamore e del suo quarantennale impegno in Rai. Nata da un’idea di Fabrizio Finamore, la serata è a sostegno della Comunità di Sant'Egidio di Napoli e delle onlus Centro Welcome di Roma e EveryChildIsMyChild. Sul palco saliranno alcuni grandi artisti simbolo di Napoli, come Nino D’Angelo e Teresa De Sio, e tanti altri ancora: Tosca, che con il suo ensemble da anni valorizza la musica popolare italiana nel mondo, Ambrogio Sparagna, Pino Ammendola, Olen Cesari, Geppi Di Stasio, Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, Giovanna Famulari, Franco Gargia, Maria Letizia Gorga e i Musicanti, Mario Maglione, Alessia Salvucci, Fabia Salvucci, Vittorio Viviani e tanti altri.

Martedì 9 ottobre alle 21:00 spazio alle proiezioni con Multimedia Collections, una maratona dei migliori video prodotti dagli studenti che hanno frequentato e frequentano la sezione Multimediale di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Un percorso visivo che toccherà i “generi” più disparati, raccontando sia storie di d’impegno sociale e civile che altre più giocose, di divulgazione e musicali.

Dopo il grande successo delle repliche estive nelle splendide cornici del Castello di Santa Severa, del Teatro antico di Taormina e del Plautus Festival di Sarsina, lunedì 15 e martedì 16 ottobre alle 21:00 è la volta del teatro con Antigone, capolavoro di Sofocle la cui regia è affidata Massimo Venturiello, che sarà anche interprete nel ruolo del tiranno Creonte. La tragedia, scritta nella seconda metà del V secolo a.C., rappresenta l’episodio conclusivo del ciclo tebano, dopo Edipo re e Edipo a Colono, e ancora oggi continua a interrogare la coscienza degli uomini. In essa infatti la protagonista si ribella alle leggi dello Stato in nome delle “leggi non scritte degli dei, inalterabili, fisse”, cioè dei valori assoluti dell’umanità: Antigone sfida il potere e sacrifica la propria vita, diventando un simbolo sempre attuale del coraggio, del diritto naturale, della libertà di coscienza contro ogni forma di sopraffazione.

Nel cast, accanto a Carla Cassola, Camillo Grassi, Angelo Tanzi, Franco Silvestri e lo stesso Massimo Venturiello, anche un gruppo di attori selezionato nell'ambito di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Ludovica Bove, Andrea Colangelo, Stefano De Santis, Francesco Patanè, Giulia Sanna e Giuseppe Spezia.

IL PROGRAMMA DI OTTOBRE

6 OTTOBRE // ORE 20:30

#CONCERTI

Napoli nel cuore

Un viaggio nella Napoli più autentica in ricordo di Mario Finamore

Da un'idea di Fabrizio Finamore 

Con l’amichevole partecipazione di (in ordine alfabetico): Pino Ammendola, Olen Cesari, Nino D’Angelo, Teresa De Sio, Geppi Di Stasio, Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, Giovanna Famulari, Franco Gargia, Maria Letizia Gorga e i Musicanti, Mario Maglione, Alessia Salvucci, Fabia Salvucci, Renato Scarpa, Ambrogio Sparagna, Tosca, Vittorio Viviani e altri ospiti.


9 OTTOBRE // ORE 21:00

#PROIEZIONI

Multimedia Collections

15 E 16 OTTOBRE // ORE 21:00

#TEATRO

Antigone

di Sofocle

Regia: Massimo Venturiello

Scene: Alessandro Chiti

Costumi: Helga Williams

Musiche: Germano Mazzocchetti

Light designer: Marco Laudando

Aiuto regista: Silvia Micunco

Massimo Venturiello Creonte

Giulia Sanna Antigone

Ludovica Bove Ismene/Euridice

Stefano De Santis Guardia

Francesco Patanè Emone

Carla Cassola Tiresia

Camillo Grassi Messaggero

Franco Silvestri, Angelo Tanzi, Giuseppe Spezia, Andrea Colangelo Coro

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo �“ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Coordinatore generale Tosca



Ufficio stampa

Antonella Mucciaccio

mob: 347.4862164 | mail: amucciaccio@fastwebnet.it

Giulia Zanichelli �“ GDGpress

mob: 340.1808965 | mail: gdgpress@gmail.com

Ilenia Visalli �“ GDGpress

mob: +39 3293620879 | mail: info@gdgpress.com

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA TUTTE LE FOTO DI "ANTIGONE"

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Spring Attitude al via domani: tra cultura digitale e sound contemporaneo la primavera elettronica scalda Roma fino al 6 ottobre Wed, 03 Oct 2018 12:08:27 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494824.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494824.html GDG Press GDG Press  

SPRING ATTITUDE

FALL IS THE NEW SPRING

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ELETTRONICA E CULTURA CONTEMPORANEA

IX EDIZIONE

 

ROMA - 4/6 OTTOBRE 2018 - MATTATOIO | EX-DOGANA

 

IL 4 OTTOBRE OPENING DI DIGITAL ATTITUDE IN COLLABORAZIONE CON ROMAEUROPA FESTIVAL

SCARICA LA CARTELLA STAMPA: https://www.dropbox.com/sh/4oh1jit9t1zflyl/AACMG25AbpygJ0IxysGvhFe-a?dl=0

SCARICA LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/aq6fkhzuxzml5ja/AADwHNRDcNeE7bTTy3QyXC8ma?dl=0

 


Peggy Gou- (c)Jungwook-Mok

M¥SS KETA

Spring Attitude al via domani. Perchè se la primavera è un’attitudine, allora può essere primavera in qualsiasi momento dell’anno, anche in autunno. “Fall is the new Spring” è infatti il claim della IX edizione del Festival che, per la prima volta nella sua storia, sposta il consueto appuntamento invitando a Roma dal 4 al 6 ottobre la tribù dei clubbers e il pubblico più attento ai linguaggi del contemporaneo per contrastare la malinconia dell’autunno con una ritrovata euforia primaverile. Fra il Mattatoio di Testaccio e l’Ex-Dogana di San Lorenzo, il Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea si prepara ad ospitare più di 40 artisti provenienti da tutto il mondo per tre giorni di suoni, visioni, performance multimediali e puro divertimento.

L'opening del 4 ottobre inaugura la collaborazione con una delle più importanti realtà culturali sul piano internazionale, il Romaeuropa Festival: Digital Attitude, al Mattatoio di Testaccio, sarà una serata dedicata alle performance multimediali di artisti internazionali ed emergenti come Kamilia Kard, Marco Donnarumma con Margherita Pevere, Quiet Ensemble e Roly Porter con MFO.

Il 5 e 6 ottobre ci si sposta all'Ex Dogana, che ospiterà i 4 palchi del festival: lo Spring Attitude Stage, il nuovissimo Italian Attitude Stage by Molinari, altra grande novità del festival concepita ad hoc per ospitare le migliori realtà musicali italiane, il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Musica gratuita nel pomeriggio di sabato 6 ottobre: a partire dalle 16,30 si alternano sul palco i più freschi talenti italiani. Alessio Vitelli, visual artist e illustratore, sarà inoltre il protagonista di un workshop gratuito riservato ai più piccoli.

A formare la line up di questa edizione il meglio del panorama musicale contemporaneo: star della consolle del calibro della coreana trapiantata a Berlino Peggy Gou o di Max Cooper, che torna con la promessa di ricreare la stessa potente magia. Pezzi di storia musicale come i Casino Royale, insieme alla regina mascherata e il giovane brillante re della nuova scena italiana M¥SS KETA e Frah Quintale. L’originale incontro fra Iran e Cuba si fonde negli Ariwo; e l’energia esplosiva della scena afropunk parigina arriva con il duo Tshegue, in collaborazione con La Francia in Scena. Dall’Austria atterra il giovanissimo talento Mavi Phoenix, mentre di base a Berlino sale sul palco Laurel Halo con il suo mix di influenze da Detroit, Regno Unito e Germania. Dall’Inghilterra il viaggio AV oscuro ed esoterico di Demdike Stare (il progetto di Sean Canty e Miles Whittaker)  insieme al visual artist Michael England, mentre porta bandiera italiana l’elettronica trascendentale di Lorenzo Senni. Tra gli artisti più attesi anche i Nu Guinea, protagonisti della nuova scena napoletana; il rap poetico e feroce di Gemello; le giovani promesse elettroniche Makai, Cristalli Liquidi e Maiole e l'intensità sonora del veneziano Yakamoto Kotzuga; l'italo-disco di Bruno Belissimo; il tocco inconfondibile del salentino Populous e il sovrano delle notti del Primavera Sound Dj Coco.

Ancora: Odeon, Capofortuna, Hugo Sanchez, Kassiel, Daniele Sciolla, Giorgio Gigli & Bichord, Deena Abdelwahed, Jeremy Underground, Lorenzo Bitw, Rrose, The Maghreban e Raffica Soundsystem, a testimonianza di un cartellone guidato da ricerca, gusto e stile, con uno sguardo sempre vigile sulle nuove tendenze e in grado di intercettare le novità più fresche ed eleganti.

Una programmazione da sempre molto attenta alle geografie reinventate dalla musica, in cui si fondono e si incontrano le sonorità di diverse parti del mondo. Un mix fra world music e club culture che è il suono più autentico e significativo dei nostri tempi, in barba alla recrudescenza drammatica dei nuovi nazionalismi.

Il festival si avvale quest'anno della partnership con Rai Radio2, una preziosa collaborazione che supporterà la manifestazione con la diretta del concerto dei Casino Royale e il commento di Pier Ferrantini, per una puntata speciale di Radio2 Live direttamente dal palco dell’Ex Dogana, su Rai Radio2 e la nuova radio digitale Rai Radio2 Indie.

Altra media partnership di rilievo quella con Radio Sonica, che trasmetterà in diretta i principali momenti del 5 e 6 ottobre.

LINE UP COMPLETA:

Giovedì 4 ottobre in occasione dell’opening DIGITALIVE in collaborazione con Romaeuropa Festival: KAMILIA KARD vr experience; MARCO DONNARUMMA in collaboration with MARGHERITA PEVERE; QUIET ENSEMBLE performing “back Symphony”; ROLY PORTER feat MFO VISUALS a/v live.

Venerdì 5 ottobre: ARIWO; CRISTALLI LIQUIDI; DEENA ABDELWAHED; DEMDIKE STARE & MICHAEL ENGLAND a/v Live; DJ COCO; FRAH QUINTALE; GEMELLO; JEREMY UNDERGROUND; LORENZO BITW; MAIOLE; NU GUINEA presents NUOVA; NAPOLI LIVE BAND; RROSE a/v live; THE MAGHREBAN e TSHEGUE.

Sabato 6 ottobre pomeriggio: BRUNO BELISSIMO; HUGO SANCHEZ; KASSIEL; MAKAI e RAFFICA SOUNDSYSTEM.

Sabato 6 ottobre sera: CASINO ROYALE; CAPOFORTUNA; DANIELE SCIOLLA; GIORGIO GIGLI & BICHORD; LAUREL HALO; LORENZO SENNI; MAVI PHOENIX; MAX COOPER; MYSS KETA; ODEON; PEGGY GOU; POPULOUS; YAKAMOTO KOTZUGA.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO:

 

4 OTTOBRE

Spring Attitude 2018 si apre con una doppia inaugurazione, una serata all’insegna delle performance multimediali firmate da artisti internazionali e da nuove realtà emergenti che sancisce la collaborazione con Romaeuropa Festival. Grazie all’incontro con Digitalive - la sezione di Romaeuropa Festival dedicata al rapporto tra arti performative e universo digitale - i due festival, accomunati dalla volontà di innovazione e dal gusto per la ricerca artistica, uniscono per la prima volta le forze in un unico evento inaugurale al Mattatoio di Testaccio: Digital Attitude, un percorso immersivo per esplorare le culture e gli immaginari digitali.

Ad aprire le cerimonie di una serata in cui il foyer sarà costantemente sonorizzato da SA Sound System, sarà l’italo-ungherese Kamilia Kard, artista concentrata a indagare le relazioni fra identità reale e identità digitale e qui impegnata per la prima volta ad esplorare la realtà virtuale. Video selfie e gif sono gli elementi di un’estetica ricca di colori cangianti, effetti glitterati e una sana dose di kitsch. Back Symphony dei Quiet Ensemble �“ duo composto da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli che esplora le relazioni fa tecnologia e natura �“ è invece un concerto sinfonico di oggetti semplici e meccanici che prende vita in un backstage, quasi nascondendosi dall’essere umano. In questo spazio vuoto appaiono gradualmente meccanismi fragili e oggettistica stroboscopica per dare vita a un crescendo dinamico e ritmico coinvolgente. Una sinfonia composta da un’orchestra non umana che improvvisamente rivela la sua anima per svanire nell’ombra non appena si riaprirà il sipario.

Esperienza visiva e uditiva unica per lo spettatore promette di essere Eingeweide, la performance del new media artist Marco Donnarumma e della bioartist Margherita Pevere. In scena, Amygdala, protesi robotica guidata da intelligenza artificiale che le consente di apprendere in tempo reale attraverso prove ed errori e interagire in modo imprevedibile con i due performer, in una danza/lotta uomo-macchina che prefigura il nostro futuro più vicino. Performer transdisciplinare napoletano di fama internazionale, Marco Donnarumma ha presentato le sue visioni in oltre 60 Paesi, passando dalla Biennale di Venezia al Sonar di Barcellona, dal Transmediale di Berlino al FILE di San Paolo

A far esplodere definitivamente questo squarcio di futuro con l’intenzione di catapultare il pubblico in un viaggio interstellare ci penserà il live A/V di un gigante come Roly Porter in compagnia di Marcel Weber aka MFO. Fra la dubstep e Isaac Newton, fra i Tangerine Dream e Tarkowski, Porter ha lasciato una traccia indelebile nell’elettronica dell’ultimo decennio, sia con il progetto Vex’d insieme a Jamie Teasdale aka Kuedo, che nella sua carriera solistica.

5 OTTOBRE

Il 5 e 6 ottobre l’Ex Dogana di San Lorenzo diventa l’head quarter di Spring Attitude 2018 e la casa che ospita le diverse declinazioni sonore dei 4 angoli del pianeta in 4 palchi: lo Spring Attitude Stage, l’Italian Attitude Stage by Molinari, il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, una sala dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Ad aprire le danze dello Spring Attitude Stage saranno gli Ariwo, ovvero Cuba che incontra l’Iran in un originale clash di culture per uno dei live davvero imperdibili di questa edizione. L’ensemble è composto dal producer elettronico iraniano Pouya Ehsaei e tre venerandi e venerati maestri per la scena musicale cubana a Londra: il genio delle percussioni Hammadi Valdes; il trombettista senza rete e senza paura Yelfris Valdes e Oreste Noda, vero e proprio padre putativo della più nobile scena caraibica e latino-americana in Europa.

Sempre nei territori di confine fra world music ed elettronica si inserisce un altro dei live irrinunciabili di SA2018. Realizzato in collaborazione con La Francia in scena - la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia - a dare il cambio agli Ariwo ci pensa l’energia ipnotica e tribale del duo Tshegue, formato da Faty Sy Savanet, cantante originaria di Kinshasa, e il percussionista e produttore Dakou. Già rivelazione dei festival Afropunk e We Love Green, hanno immediatamente attirato l’attenzione della stampa internazionale con il disco d’esordio “Survivor”, uscito la scorsa estate e definito “eccellente” da Les Inrockuptibles; mentre Vice USA ha scommesso fin da subito sulla fama globale che li aspetta.

In collaborazione con La Francia in Scena anche una delle performance successive, il dj set dell’alfiere della deep house Jeremy Underground, parigino innamoratosi di sua maestà Kerri Chandler già alla tenerissima età di 10 anni. Mentre se siete fra quelli che negli ultimi tempi trovano un po’ noiosa la musica da club, The Maghreban è pronto a dimostrare che un altro modo è possibile con il suo dj set fatto di stranezze, irregolarità, intuizioni imprevedibili e brillanti.

Sul fronte italiano, grande protagonista dell’Italian Stage Attitude è Frah Quintale, una delle rivelazioni degli ultimi tempi: già nel 2017 Rolling Stone lo aveva inserito fra i nuovi talenti della scena indipendente sui quali scommettere in futuro; mentre a proposito di “Regardez moi” Vice ha dichiarato che “con il suo nuovo disco si definisce l’epoca dello street pop in Italia”. Classe 1989, artista eclettico, il suo è un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Il 2 maggio è uscito l’ultimo singolo “Missili”, combo di Frah Quintale con Giorgio Poi, per la produzione di Takagi e Ketra.

Proprio il remix di “Accattone” di Frah Quintale è una delle ultime produzioni di Maiole, progetto solista di Marco Maiole, classe 1995, fra i migliori rappresentanti della nuova generazione di producer italiani da laptop, priva di preconcetti e piena di libertà creativa. Quest’anno ha pubblicato “Tinder”, “Crescendo” e “Cose Pese, prime anticipazioni del suo secondo album “Cose Pese, in uscita venerdì 26 ottobre per Malinka Sound/peermusic ITALY.

Campani sono anche i Nu Guinea che arrivano a SA2018 per raccontare la loro Napoli in un live act specialissimo, in otto su un palco. “Nuova Napoli” è il titolo del loro ultimo album, definito da Internazionale fra le uscite più interessanti del 2018. Realizzato fra la Germania e il capoluogo partenopeo, il disco è un omaggio alla Napoli più nota di Pino Daniele, James Senese e Toni Esposito, ma anche alla Napoli più sotterranea e segreta.

A rappresentare benissimo l’italica wave il 5 ottobre ci penseranno anche Gemello, il rapper e pittore, poetico e feroce; e Cristalli Liquidi, trio italo-disco nato dalla mano esperta di Guglielmo Bottin per riportarci subito agli anni ’80 attraverso un pop mutante, stranamente sinistro, poetico ma inquietante. In sintesi: un seducente détournement temporale e stilistico.

A completare il quadro del 5 ottobre, le performance multimediali della sala 270° Experience firmata da Red Bull Music. Un viaggio nell’esoterismo, nel lato oscuro delle cose, nelle associazioni sensoriali più sordide - ma con improvvise sospensioni aeree, terse, luminose - è la performance AV live di Demdike Stare, progetto dei britannici Miles Whittaker e Sean Canty, con i visual di Michael England. Mentre ambiguo, apocalittico, micidiale, meravigliosamente perfetto è Rrose, artista americano ispirato da Marcel Duchamp e unanimemente stimato da tutto l’ambiente più alto e arty della techno. Dalla Francia e sempre in collaborazione con La Francia in Scena arriva l’artista di origine tunisina Deena Abdelwahed, in consolle a SA2018 per condurre il pubblico in un viaggio sonoro senza confini.

Gran finale della seconda giornata di Festival, i due dj set a notte fonda: cerimoniere ultimo dello Spring Attitude Stage sarà lo spagnolo Dj Coco, vero eroe del Primavera Sound, l’artista che ogni anno, l’ultimo giorno, porta tutti a casa con i dj set di chiusura, strepitosi, sognanti, emozionali; mentre alla postazione dell’Italian Attitude Stage by Molinari arriva Lorenzo BITW, uno dei dj e producer più interessanti tra le nuove leve.

6 OTTOBRE

Il terzo e ultimo giorno di SA2018 inizia, come da tradizione, presto, prestissimo, per un pomeriggio gratuito di ottima musica. A partire dalle 16 nello Jungle Stage dell’Ex Dogana di San Lorenzo si alterneranno i live di alcune delle migliori realtà musicali italiane: la grazia e la delicata intensità dell’incontro fra elettronica del nord Europa e il songwriting mediterraneo di Makai, progetto del producer, sound designer e polistrumentista Dario Tatoli; le architetture geometriche, ipnotiche e percussive di Kassiel, che presenteranno in anteprima il loro primo Ep “Kassiel” in uscita per White Forest; il progetto del multi-strumentista Federico Bisozzi e del dj-batterista Andrea Normanno; il funk bizzarro con richiami allo spazio e alla disco dell’italo-canadese Bruno Belissimo, uno dei migliori bassisti d’Italia, attivo anche nella band di Colapesce; l’avvolgente progressione sonora di Hugo Sanchez, da anni punto di riferimento della scena underground romana; e il set colorato e dal tocco vintage di Raffica Soundsystem, progetto in B2B di Inthenino e Francesco Ciavaglioli.

Nella densissima programmazione della parte serale e notturna spiccano, fra i tantissimi artisti che si alterneranno nei vari palchi dell’Ex Dogana, tre nomi: Peggy Gou, M¥SS KETA e Casino Royale.

Coreana trapiantata a Berlino, Peggy Gou è tra le dj più richieste al mondo. Un successo folgorante il suo: appena 2 anni fa era commessa di un negozio di dischi a Berlino (dopo essere già stata - nonostante l’età - modella, designer, stilista, scrittrice e editrice); adesso è una dj super star. Il suo ultimo lavoro, “Once, uscito per la monumentale Ninja Tune, da un lato dimostra un notevole salto di qualità e una maturità espressiva ben definita; dall’altro getta le basi per un futuro prossimo a caratteri cubitali. A partire dal suo nuovo progetto: fondare un’etichetta tutta sua entro la fine dell’anno, la Gudu, che in coreano significa “scarpe” e rimanda all’usanza dei fans di Peggy di ballare con le scarpe infilate nelle mani durante i suoi set.

Vera “diva italiana dei nostri tempi” come l’ha recentemente definita nientemeno che Chaiers du Cinema - la bibbia dei cinephiles di tutto il mondo - è l’incontrastata ex regina delle folli notti milanesi, la divina mascherata M¥SS KETA. Ex perché grazie al suo ultimo album UNA VITA IN CAPSLOCK uscito quest’anno per Universal, la commander in chief delle ragazze di Porta Venezia e magnete del genio produttivo della crew Motel Forlanini è uscita definitivamente fuori dai confini meneghini per diventare la stella più brillante dello star system contemporaneo a livello internazionale. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, donna di spettacolo ma soprattutto uno spettacolo di donna ormai corteggiata dai festival di mezza Europa è reduce da un densissimo tour estivo, presente in tutti i summer festival della Penisola e non solo.

Dalle fulminanti carriere, si passa alla storia della musica italiana con un altro highlight di questa edizione, i Casino Royale. Una delle poche band che ha davvero segnato una generazione, quella degli anni ’90, che finalmente (e dolorosamente) si metteva alle spalle vacuità e provincialismi andando alla scoperta dell’Europa urbana, delle scene musicali, dell’orgoglio di appartenenza, della lucidità d’analisi. Sono passati trent'anni dal primo live della band che ha continuato a ridefinire i propri canoni estetici e stilistici influenzando molti protagonisti della scena creativa e musicale in Italia. Ora torna dal vivo, in concerto per chi non smette mai di volerli rivedere e per chi non li ha ancora visti e ne ha sempre sentito parlare.

A calcare l’Italian Attitude Stage by Molinari la notte del 6 ottobre insieme a M¥SS KETA e Casino Royale ci saranno anche gli Odeon con un live che è un viaggio percorso sulle ali di synth analogici, chitarre sognanti, vocoder malinconici e drum machine. Sul palco anche il vero genio dell’elettronica italiana, esploratore di zone musicali eterogenee come indietronica, hip hop, house, cumbia, ambient: Andrea Mangia, in arte Populous. Dj e producer salentino, dall’infinità curiosità e dall’inarrestabile capacità di reinventarsi di continuo. Nel 2010 ha vinto il “Premio 2061 �“ La musica elettronica italiana del futuro” e nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 ha vinto il premio di “Miglior artista” all’Italian Quality Music Festivals.

Ancora, sul palco italiano, Capofortuna, progetto di Rame, uno dei tre leggendari Pastaboys,  gente che ha fatto la storia dell’house in Europa e nel mondo (quando farlo dall’Italia era difficile davvero, tra l’altro) e Ricky Cardelli, polistrumentista, colonna dei micidiali e potentissimi Funk Rimini, che insieme danno vita a uno dei congegni da dancefloor più perfetti e funk oggi.

Ad aprire invece le performance dello Spring Attitude Stage - che culmineranno con l’esibizione di Peggy Gou - sarà la nuova stella del firmamento elettronico austriaco Mavi Phoenix, il cui nuovo EP “Young Prophet II” uscirà proprio il giorno prima, il 5 ottobre, anticipato dall’ultimo singolo “Ibiza”. 22 anni, un lungo tour internazionale previsto per questo inverno dopo le date estive nei migliori festival europei come The Great Escape Festival (UK), Primavera Sound di Barcellona, Nos Primavera di Porto, Kosmonaut e Melt (Germania), LesInrocks Pool Party (FR). L’urban pop è il suo territorio d’elezione. Di lei ha scritto recentemente Il Sole 24 ore: "Quando ascolti Mavi Phoenix non pensi che l’Austria, come la maggior parte dei paesi non anglofoni, possa produrre un artista in grado di suonare così internazionale, credibile, pop”.

Dopo Mavi Phoenix, sempre nel main stage si susseguiranno il live dell’americana di base a Berlino Laurel Halo, il live di Lorenzo Senni, primo italiano di in forze alla leggendaria label Warp e autore di un’elettronica trascendentale; e il dj set di Dj Tennis, uno dei più raffinati, creativi e geniali dj tech-house del panorama mondiale (e il suo calendario lo testimonia).

A partire dalle 23.30 infine, nella sala The 270° Experience di Red Bull Music spazio alle visionarie creazioni multimediali: ad aprire sarà il gradito ritorno a Spring Attitude del  veneziano col nome più giapponese di tutti, Yakamoto Kotzuga,  unico italiano selezionato per partecipare alla Red Bull Music Academy di Berlino, artefice di una musica di intensità rara, che combina elettronica d’impatto e rarefazioni ambient, rifrazioni blues e abrasioni noise, quadrature hip hop e improvvisi decolli con la cassa in quattro. La performance audiovisiva, dal titolo “Slowly Fadin”, è stata realizzata insieme a Furio Ganz e presentata alla Biennale di Venezia del 2016. Attesissimo ritorno anche quello di Max Cooper, protagonista di una delle più intense magie della scorsa edizione quando il suo live audio/video incantò il MAXXI. E con l’avvolgente proiezione a 270° quest’anno promette di creare una nuova indimenticabile magia. Torna anche Giorgio Gigli con il suo vertiginoso viaggio verso realtà superiori. Se già Spring Attitude aveva ospitato la premiere del progetto audio/video “The Right Place Where Not To Be” (arricchito dai visual di Lord Z), lo stesso onore si avvera per la sua nuova impresa, architettata stavolta assieme al duo Bichord (Federica Farinelli, Manuel Bozza). Un nuovo strepitoso live audio/video alla ricerca di nuove emozioni, nuove umanità. Live show multisensoriale anche per lo scienziato del suono e della percezione Daniele Sciolla che chiude il programma di questa edizione 2018 di Spring Attitude con il suo pop lunare.

 

Spring Attitude Festival è organizzato con il patrocinio di Roma Capitale.

Main sponsor Molinari, Content Partner Red Bull Music e sponsor Absolut, Gioia e Almamaria; con il contributo de “La Francia in Scena”, la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati e il Forum Austriaco di Cultura. Partner istituzionale SIAE, in collaborazione con Romaeuropa Festival ed Ex-Dogana. Food Partner Romeo Chef & Baker, Partner Tecnico Doc e Partner Crew Smash. I Media Partner sono Rai Radio 2, La Repubblica XL, Soundwall, Zero, Radio Sonica, Musica Zero Km, Futura 1993, Sentireascoltare, Deerwaves, DLSO e Romeing.

ORARI E PREZZI

 

Prevendite Online www.vivaticket.it

Weekend Pass 30 € + d.p. in prevendita (per tutti gli spettacoli di venerdì 5 e sabato 6 ottobre)

 

Giovedì 04 ottobre | dalle 19 alle 23.30| 12 € + d.p. in prevendita - 12 € al botteghino

Venerdì 05 ottobre | dalle 22.30 alle 06.00| 18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Sabato 06 ottobre DAY | dalle 16.00 alle 21.30 | Ingresso Gratuito

Sabato 06 ottobre NIGHT dalle 22.30 alle 06.00|18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Info

www.springattitude.it

www.facebook.com/Springattitude/?fref=ts

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LE FOTO https://www.dropbox.com/sh/aq6fkhzuxzml5ja/AADwHNRDcNeE7bTTy3QyXC8ma?dl=0

SCARICA IL PROGRAMMA

SCARICA LA CARTELLA STAMPA: https://www.dropbox.com/sh/4oh1jit9t1zflyl/AACMG25AbpygJ0IxysGvhFe-a?dl=0

 

Ufficio stampa GDG press

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

 

Michela Rossetti +3479951730 rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli +393401808965 |  Ilenia Visalli +393293620879 gdgpress@gmail.com

Alessandro Gambino +393208366055  alessandro@gdgpress.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Romaeuropa: "Grande -", la magia del circo tra folli acrobazie, musica dal vivo e poesia domani 3 e 4 ottobre all'Auditorium Pdm Tue, 02 Oct 2018 15:32:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494497.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494497.html GDG Press GDG Press

TSIRIHAKA HARRIVEL & VIMALA PONS

Grande -

3 e 4 Ottobre | Auditorium Parco della Musica �“ Sala Petrassi

ore 21

Il 3 e 4 ottobre Romaeuropa Festival e La Francia in Scena, stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia,  portano la magia del circo all'Auditorium Parco della Musica con Grande �“ di Tsirihaka Harrivel e Vimala Pons.

Tsirihaka Harrivel e Vimala Pons lavorano insieme dal 2005 e sanno perfettamente cosa il circo possa essere oggi. GRANDE �“, la loro ultima produzione, è uno spettacolo selvaggiamente contemporaneo che combina la poesia delle immagini con la danza, la musica live ed esibizioni circensi.

GRANDE �” è il frutto delle nostre notti insonni. Spiegano i due artisti. GRANDE �” è sia un duetto , che un gran passare in rivista tutto ciò che ci rende furiosi, innamorati, tristi e dubitanti. Contemporaneamente si tratta di uno spettacolo costruito come una “poesia da completare a casa”. GRANDE �” è un mix di influenze, ispirazioni e fantasmi.

La lingua di questo circo è quella del music-hall e del varietà: uno spettacolo diviso in una serie di numeri (o ‘grandi’ numeri) che si configurano come un recital sul continuo mutamento del corpo e della nostra immaginazione. GRANDE �” è infatti una storia di oggetti familiari, d’amore, d’infanzia, di disputa, di ossessione.

I due performer sul palco inventano marce e canzoni, recitano, suonano e reagiscono allo svolgersi degli eventi tra contraddizioni e adrenalina, intimità e tensione: eccoli in esuberanti striptease al contrario o intenti a utilizzare un semplice paio di jeans per raggiungere mete altissime e lanciarsi su ripidissimi scivoli; eccoli esibirsi nonostante tutto e tutti e con tutte le loro forze, anche fino a smettere di funzionare.

Perché GRANDE �” (rigorosamente con il trattino) è un titolo da completare attraverso lo sguardo e il divertimento dello spettatore.

Contatti Biglietteria:

06 45553050

www.romaeuropa.net

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA IL PROGRAMMA DI SALA

SCARICA LA FOTO

SCARICA TUTTE LE FOTO DI ROMAEUROPA FESTIVAL

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 

Tel. 06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.netm.antonaci@romaeuropa.netgdgpress@gmail.com

 Richiesta Accrediti (disponibilità limitata):  ufficiostampa@romaeuropa.net

 www.romaeuropa.net

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Romaeuropa: dal 4 al 7 ottobre le performance tecnologiche di "Digitalive". Opening in collaborazione con Spring Attitude Tue, 02 Oct 2018 12:15:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494453.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494453.html GDG Press GDG Press

DIGITALIVE

Dal 4 al 7 Ottobre al Mattatoio il focus del Romaeuropa Festival 

dedicato al rapporto tra performance e nuove tecnologie.

Il 4 ottobre Romaeuropa Festival incontra Spring Attitude Festival

per una serata speciale dal titolo

Digital Attitude

SCARICA LE FOTO DI DIGITALIVE

Dall'alto a sinistra: "Dökk" di fuse*, "Moving Windows Forward" di IOCOSE e "Untitled" di Kamilia Kard

Inaugura al REf18, con una programmazione di eventi e performance che dal 4 al 7 Ottobre animerà il Mattatoio (Testaccio) di Roma, Digitalive, il nuovo focus curato da Federica Patti interamente dedicato alle nuove culture del digitale e con il quale il Romaeuropa Festival prosegue la sua decennale esperienza nell'ambito della ricerca artistica legata alle nuove tecnologie.

ll real time che caratterizza da sempre la performance art e la dimensione corporea che nutre questa disciplina dialogano con l'universo immateriale della rete e del digitale. Cosa vuol dire essere "qui e ora" nei tempi della rete e della globalizzazione? Se la dimensione "performativa" è una costante delle nostre comunicazioni quotidiane, come può trasformarsi allora la performance art? E in che modo può raccontare il nostro presente?

App, social network, siti web, ma anche incontro tra corpo umano e macchina, materiale e suono sono caratteristiche del focus che vedrà protagonisti artisti italiani che con la loro pratica performativa, sospesa tra reale e virtuale, stanno rinnovando il concetto stesso di performance, di musica, di arti visive e di spettacolo dal vivo.

Ad aprire il focus il 4 ottobre una serata dal titolo “Digital Attitude” all’insegna della nuova collaborazione con Spring Attitude Festival. I due festival, accomunati dalla volontà di innovazione e dal gusto per la ricerca artistica, uniscono per la prima volta le forze in un unico evento inaugurale al Mattatoio di Testaccioun percorso immersivo per esplorare le culture e gli immaginari digitali.

Ad aprire le cerimonie di una serata in cui il foyer sarà costantemente sonorizzato da SA Sound System, sarà l’italo-ungherese Kamilia Kard, artista concentrata a indagare le relazioni fra identità reale e identità digitale e qui impegnata per la prima volta ad esplorare la realtà virtuale. Video selfie e gif sono gli elementi di un’estetica ricca di colori cangianti, effetti glitterati e una sana dose di kitsch. Back Symphony dei Quiet Ensemble �“ duo composto da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli che esplora le relazioni fa tecnologia e natura �“ è invece un concerto sinfonico di oggetti semplici e meccanici che prende vita in un backstage, quasi nascondendosi dall’essere umano. In questo spazio vuoto appaiono gradualmente meccanismi fragili e oggettistica stroboscopica per dare vita a un crescendo dinamico e ritmico coinvolgente. Una sinfonia composta da un’orchestra non umana che improvvisamente rivela la sua anima per svanire nell’ombra non appena si riaprirà il sipario.

Esperienza visiva e uditiva unica per lo spettatore promette di essere Eingeweide, la performance del new media artist Marco Donnarumma e della bioartist Margherita Pevere. In scena, Amygdala, protesi robotica guidata da intelligenza artificiale che le consente di apprendere in tempo reale attraverso prove ed errori e interagire in modo imprevedibile con i due performer, in una danza/lotta uomo-macchina che prefigura il nostro futuro più vicino. Performer transdisciplinare napoletano di fama internazionale, Marco Donnarumma ha presentato le sue visioni in oltre 60 Paesi, passando dalla Biennale di Venezia al Sonar di Barcellona, dal Transmediale di Berlino al FILE di San Paolo

A far esplodere definitivamente questo squarcio di futuro ci penserà il live A/V di un gigante come Roly Porter in compagnia di Marcel Weber aka MFO. Fra la dubstep e Isaac Newton, fra i Tangerine Dream e Tarkowski, Porter ha lasciato una traccia indelebile nell’elettronica dell’ultimo decennio, sia con il progetto Vex’d insieme a Jamie Teasdale aka Kuedo, che nella sua carriera solistica.

Digital Live prosegue nei giorni seguenti con The Cool Couple che costruisce degli spazi appositamente pensati per la meditazione in Karma Fails - Meditation is Visualization; con il collettivo fuse* che trasporta lo spettatore nei paesaggi virtuali e immersivi della performance Dökk, IOCOSE che con la performance web Moving Windows Forward si contrappone con ironia all’immaginario del progresso tecnologico.

Suoni elettronici e atmosfere clubbing, invece, animano le esibizioni di Andrea Familari in coppia con Black Fanfare (Demetrio Castellucci) per il live AV Improvisation, di Caterina Barbieri che presenta il suo Pattern of Consciousness

Alla capacità di un computer di percepire e comprendere una composizione musicale è rivolto Noise is full of words di Void, mentre Polisonum con Materia Lumina crea una performance sonora in anteprima per REf18 che farà risuonare negli spazi del Mattatoio i suoni generati da un ensemble di musicisti campanari che agisce da remoto.

Ma l'anima tecnologica del REf18 trova il suo cuore anche in uno degli spazi storici di Roma. Nella Sala Santa Rita, infatti, saranno presentate le installazioni site specific di NONE Collective e del tedesco Robert Henke che con Linee e Punti No. 1 costruirà un vero e proprio dialogo tra l'architettura e un organismo elettronico animato dai laser e dal suono. «Questa non è un’installazione» ha affermato d’altronde lo stesso Henke «ma qualcosa di vivo, una geometria che respira lentamente all’interno di una forma solida».

Tutta la programmazione sul sito www.romaeuropa.net/festival-2018/digitalive

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LA FOTO

SCARICA LE FOTO DI DIGITALIVE

Biglietteria:

06 45553050

www.romaeuropa.net

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 

Tel. 06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.netm.antonaci@romaeuropa.netgdgpress@gmail.com

 Richiesta Accrediti (disponibilità limitata):  ufficiostampa@romaeuropa.net

 www.romaeuropa.net

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
La Francia in Scena: il 4 ottobre a Villa Medici il fumetto in diretta di FRANÇOIS OLISLAEGER incontra la musica di GASPAR CLAUS Tue, 02 Oct 2018 10:00:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494415.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/494415.html GDG Press GDG Press         

LA NOTTE, LE STELLE E IL VENTO NELLA POESIA VISIVA DI

FRANÇOIS OLISLAEGER

 

E NEI MONDI SONORI DI

GASPAR CLAUS

CE QUI TREMBLE ET BRILLE AU FOND DE LA NUIT NOIRE

 

4 ottobre
Accademia di Francia a Roma - Villa Medici
ore 20.30
Ingresso gratuito a partire dalle 19 con la performance Disegnare la città di Miles Hyman

9 ottobre
Institut français Napoli
ore 19

Ingresso gratuito

11 ottobre
Institut français Firenze
ore 18
Ingresso gratuito

I suoi disegni si trovano su alcune delle più importanti testate internazionali come Charlie Hebdo, Libération, Les Inrockuptibles e Internazionale. Nei suoi Carnets d’Avignon (Actes Sud/Arte éditions, 2013) �“ che raccolgono le illustrazioni delle giornate di ben 7 edizioni del Festival d’Avignone �“ è iscritta la memoria del teatro contemporaneo. È François Olislaeger, artista visivo e performer grafico che, insieme a Gaspar Claus, uno dei musicisti più eclettici e creativi  della scena contemporanea, presenta Ce qui tremble et brille au fond de la nuit noire, un concerto disegnato in diretta che accoglie la sfida di associare l’arte grafica e narrativa dei fumetti alla musica. Il 4 ottobre nella straordinaria cornice di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, il 9 ottobre all’Institut français di Napoli e l’11 ottobre all’Institut français di Firenze, tre imperdibili e preziosi appuntamenti per scoprire la poesia visiva dell’artista francese e la musica di un violoncellista in grado di passare dalla musica contemporanea al flamenco, dal pop all’elettronica.

Fra i grandi protagonisti della Francia in scena 2018, la stagione artistica dell’Institut français e dell'Ambasciata di Francia �“ di cui ha firmato la campagna di comunicazione di questa edizione �“ François Olislaeger ha fatto dialogare il proprio universo creativo non soltanto con il teatro ma anche con la danza (grazie alla collaborazione con la coreografa Mathilde Monnier, da cui sono nati un fumetto, uno spettacolo per il Festival Montpellier Danse e un film d’animazione) e con l’arte del Novecento, nella biografa disegnata di Marcel Duchamp.  

Inserita nella sezione Bibliothèques vivantes (la programmazione della Francia in scena che crea un legame fra lo spettacolo dal vivo e l’universo del libro) le performance multimediale Ce qui tremble et brille au fond de la nuit noire (C’è chi trema e brilla nel fondo della notte scura) è un viaggio onirico in cui ogni tappa è una sorpresa fondata sulla metamorfosi. Il pubblico, un violoncellista la cui ombra viene proiettata su un grande schermo e, sul lato del palco, un disegnatore che crea una storia e un mondo in un delicato bianco e nero, sono gli elementi di un dispositivo magico attraverso il quale i due artisti fondono l’immaginario dei loro rispettivi strumenti in un altrove in cui l’udito e la vista diventano una percezione unica. La magia della notte, delle stelle e del vento: la vita, quella vita che si snoda tra i rami, ne assorbe la linfa e plasma il mondo, è al centro di questo concerto disegnato, poesia che diventa azione per trasportare il pubblico in una dimensione in cui una cosa può trasformarsi in tutt’altra sotto l’archetto di uno e la matita dell’altro.

BIO

François Olislaeger è disegnatore, fumettista e performer grafico. Vive attualmente tra Parigi e il Messico. Dal 2005, collabora regolarmente come disegnatore per la stampa (Libération, Les Inrockuptibles, Beaux-Arts magazine, Charlie Hebdo, Transfuge, le JDD, Le Soir, Internazionale) ed è autore dei reportage disegnati su TOC. Dopo aver illustrato per sette anni le giornate del Festival d’Avignone, pubblica nel 2013 Carnets d’Avignon (Actes Sud/Arte éditions). Nello stesso anno, dal suo incontro con la coreografa Mathilde Monnier, nasce il fumetto Mathilde, danser après tout (éditions Denoël Graphic), lo spettacolo Qu’est-ce qui nous arrive?!? creato per il Festival Montpellier Danse e il film d'animazione Lenz, coprodotto da LUX, dove i due hanno fatto ancora una volta dialogare la danza e il fumetto. Dopo aver toccato la danza e il teatro, Olislaeger realizza la biografia di Marcel Duchamp Un petit jeu entre moi et je (Actes Sud). Nel 2017 è invitato dal Pulp Festival de la Ferme du Buisson e realizza una mostra interattiva: Ernest ou la quatrième dimension. Olislaeger è attualmente in tournée in Francia con dei concerti disegnati assieme a Mathieu Boogaert e David Prudhomme.

Gaspar Claus è un violoncellista versatile, improvvisatore eclettico e creativo che passa con disinvoltura dalla musica contemporanea al flamenco e al pop moltiplicando le collaborazioni con artisti del calibro di Rone, Pedro Soler, Serge Teyssot-Gay, Vincent Segal o Barbara Carlotti. Con i violinisti Carla Pallone e Christelle Lassort forma il trio Vacarme, che accompagna Rover o Stranded Horse. Da La nuit blanche del 2017 alla Philharmonie de Paris, dalla colonna sonora di Makala, film di Emmanuel Gras ai DJ set... tutto quanto passi tra le sue mani si trasforma in un esercizio di rottura delle frontiere.

Produzione: Les disques du Festival Permanent in cooperazione con Institut français Italia, Villa Medici, Institut français Napoli, Institut français Firenze

SCARICA IL COMUNICATO  

SCARICA L'IMMAGINE

 

Accademia di Francia a Roma/ Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti, 1 - Roma

Phone: 06. 67611

 

Institut français Napoli
Via F. Crispi 86 - Napoli

Phone: +39 081 761 62 62

 

Institut français Firenze
Piazza Ognissanti, 2 - Firenze

Phone: +39 055 2718801

 

Sito Ufficiale Francia in Scena:
institutfrancais.it

 

Social Media:
facebook.com/IFItalia / twitter.com/IF_Italia /

UFFICIO STAMPA

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

Giulia Di Giovanni mob: +393341949036; mail: giulia.digiovanni@gdgpress.com

Alessandro Gambino mob: +393208366055; mail: alessandro@gdgpress.com

Michela Rossetti mob: +3479951730; mail: rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli mob: +393401808965; mail:gdgpress@gmail.com 

Ufficio stampa Ambasciata di Francia:
Muriel Peretti  muriel.peretti@diplomatie.gouv.fr 0668601203

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
L'indie-pop sognante di Maru: online "Giorgia", il singolo che anticipa "Zero Glitter" in uscita a novembre per Bravo Dischi Fri, 28 Sep 2018 13:14:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493965.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493965.html GDG Press GDG Press  

L’indie-pop sognante di

MARU

È online da oggi 28 settembre

Giorgia

il nuovo singolo che anticipa il disco

Zero Glitter
in uscita a novembre per Bravo Dischi

ASCOLTALO QUI:

Spotify: https://goo.gl/G3dxd3
Tim Music: https://goo.gl/6DkDav
Itunes: https://goo.gl/Bw7DVL
Apple Music: https://goo.gl/PW2oqD

Deezer: https://goo.gl/uDULXu
Tidal: https://goo.gl/VWDBoV

SCARICA IN MP3

SCARICA IN WAV

Una canzone che profuma ancora d'estate, con un loop melodico che rimane incastrato in testa, impossibile da non cantare. Una voce fresca, quasi da bambina, che canta parole leggere capaci di esplorare sentimenti fortissimi. È Giorgia il nuovo singolo di Maru, on line da venerdì 28 settembre su Spotify (Ascoltalo qui: https://goo.gl/rmdDZQe su tutte le piattaforme digitali. Il brano anticipa il suo secondo disco, Zero Glitter, prodotto da Fabio Grande (Colombre, Joe Victor, Mai Stato Altrove) e in uscita a novembre per Bravo Dischi.

Una canzone esemplare del nuovo corso della cantautrice siciliana che, con l’inconfondibile entusiasmo che la contraddistingue fin dal suo esordio, dichiara di voler entrare a pieno titolo nel mondo adulto dell’indie pop italiano. Del resto, Maru, al secolo Maria Barucco, nonostante la giovanissima età, ha già diviso il palco con artisti del calibro di Motta, Canova, Colapesce, Ex-Otago e tanti altri.

In Giorgia Maru incontra sé stessa per ricordarsi com’era prima e per invitare gli altri a non nascondersi e a rivelarsi per ciò che si è. Il brano, che nasce da un episodio intimo e personale (la lettura di una favola per bambini scritta da un suo precedente amore), è un tuffo sognante e colorato in un mondo di carta e di origami. Ruberai per me una barca di carta/Un Boeing 737 fatto di Scottex/Per i tuoi oceani di Fanta/Per i disastri che ho in testa” canta Maru con leggerezza e sguardo rivolto alla dimensione fiabesca della pittura di Chagall. Così come la capacità di immaginazione rivela l’amore per l’ironia surreale di uno dei suoi scrittori preferiti, Italo Calvino.

L’ex elfo dei boschi con l’ukulele, come è stata descritta a inizio carriera, dopo un’adolescenza segnata dal punk-rock, oggi va matta per i The Strokes e i Phoenix, senza rinnegare il passato, anzi tenendolo sempre come punto di riferimento per costruire il presente e immaginare il futuro. “Inizialmente immaginavo questo brano in modo molto romantico e lo portavo in giro solo con l'ukulele, strumento che mi ha sempre permesso di comporre in modo semplice e delicato, ma col tempo mi sono lasciata alle spalle quel tipo di composizione”. E grazie all’esperienza e alla complicità di Fabio Grande, in Giorgia (e in Zero Glitter), lo strumento hawaiano non è più protagonista assoluto ma regala un tocco di solarità a una composizione musicale più ampia in cui sono presenti i sintetizzatori, le tastiere e la batteria suonata da Francesco Aprili.

Fino ad ora, la giovane siciliana trapiantata a Bologna per dedicarsi completamente alla musica dopo qualche anno trascorso a Cremona a studiare liuteria, le promesse a sé stessa e le scommesse con sé stessa le ha mantenute e le ha vinte sempre. E di sicuro non le manca la grinta per entrare a far parte dei protagonisti della scena indie-pop del nuovo anno in arrivo.

BIO

Maru, al secolo Maria Barucco, è nata a Siracusa e ha studiato liuteria a Cremona. Scrive canzoni dal 2012 ed ha alle spalle un disco self-titled prodotto in collaborazione con Davide Di Rosolini. Zero Glitter, titolo del nuovo disco di Maru, in uscita a novembre per Bravo Dischi, è un invito ad accettarsi e dichiararsi per quello che si è, senza tanti giri di parole. L'album è stato prodotto da Fabio Grande (Joe Victor, Mai Stato Altrove, Colombre) presso la Sala Tre de Gli Artigiani Studio ed è stato masterizzato da Giovanni Versari.

Credits

Prodotto, registrato e mixato da Fabio Grande presso Sala Tre

Registrazioni addizionali di Pietro Paroletti

Suonato da: Maru (chitarra, ukulele, cori) , Francesco Aprili (batteria), Fabio Grande (chitarra, synth)

Masterizzato da Giovanni Versari

Testo

Incontrami dove

ti sembra opportuno

Hai le mani di pasta

è tutto quello che resta

Giorgia, la porta è sempre la stessa

È sempre aperta

Ruberai per me una barca di carta

Un Boeing 737 fatto di Scottex

Per i tuoi oceani di Fanta

Per i disastri che ho in testa

E incontrarmi ovunque

Non ti pare opportuno

Ti nasconderai

Nei tuoi giorni in pagine

E indosserai carta velina

Ed io fingerò che piova

Perché Giorgia,

La pioggia è sempre la stessa

Tu sei più spessa

Dicevi che non saresti cambiata

E poi, che ti è successo?

Ti sei innamorata

Oltre i tuoi oceani di Fanta

Con i capelli in festa

E dei tuoi giorni di carta

Giorgia la porta è sempre la stessa

SCARICA IL COMUNICATO  

SCARICA LA COVER DI "GIORGIA" 

SCARICA LA FOTO DI MARU  

Bravo Dischi

bravodischi@gmail.com

UFFICIO STAMPA

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

Giulia Di Giovanni mob: +393341949036; mail: giulia.digiovanni@gdgpress.com

Alessandro Gambino mob: +393208366055; mail: alessandro@gdgpress.com

Michela Rossetti mob: +3479951730; mail: rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli mob: +393401808965; mail:gdgpress@gmail.com 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Romaeuropa Festival: tutto il programma da domani 29 settembre al 6 ottobre Fri, 28 Sep 2018 10:20:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493948.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493948.html GDG Press GDG Press

IL PROGRAMMA DI ROMAEUROPA FESTIVAL



DA SABATO 29 SETTEMBRE A SABATO 6 OTTOBRE





Sabato 29 settembre | Biblioteca Enzo Tortora

ANT HAMPTON | TIM ETCHELLS

THE QUIET VOLUME

h. 10:30 �“ 12:30

INGRESSO GRATUITO con prenotazione su romaeuropa.net

Scarica la scheda dello spettacolo 

 

Sabato 29 e Domenica 30 settembre | Teatro Argentina

OMAR RAJEH �“ Maqamat

#minaret

Sabato 29 ore 18 �“ domenica 30 ore 17

Da 11 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo

Domenica 30 settembre �“ Sala Squarzina Teatro Argentina

Talk di Robinson �“ La Repubblica con Omar Rajeh, l’archeologo e accademico Paolo Matthiae e la giornalista Raffaella De Santis.

ore 18.30

Ingresso gratuito




Sabato 29 e domenica 30 settembre | Auditorium Sala Petrassi

CAROLINA GUIELA NGUYEN / les Hommes Approximatifs

Saigon

Sabato 29 ore 20 �“ domenica 30 ore 17

Da 19 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo

Sabato 29 Settembre - Auditorium Sala Petrassi

Talk di Robinson �“ La Repubblica con Caroline Guiela Nguyen e Katia Ippaso

ore 19.15

Ingresso gratuito

Martedì 2 Ottobre e Mercoledì 3 Ottobre | Teatro Argentina

ANAGOOR

Orestea

Ore 20

Da 11 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo 

 

Da  3 Ottobre a 6 Ottobre ore 21 | Auditorium parco della Musica �“ Sala Petrassi

Tsirihaka Arrivel & Vimala Pons

�“ grande --

da 19 a 30 euro

SCARICA LE FOTO

Scarica la scheda dello spettacolo

- dal 4 Ottobre fino al 7 Ottobre Mattatoio orari vari|

DIGITALIVE Scienza �“ Media �“ Musica �“ Arti Visive

Elisa Giardina Papa | Quiet Ensemble | Marco Donnarumma e Margherita Pevere | The Cool Couple | Kamilia Kard | Polisonum | Void | Iocose | Caterina Barbieri | Andrea Familari e Black Fanfare (Demetrio Castellucci) |FUSE*

Scarica la scheda di DIGITALIVE

6 Ottobre | Teatro Argentina ore 19

Leoš Janácek �“ Ivo Van Hove �“ Annelies Van Parys |

The Diary of one who Disappeared

da 15 a 30 euro

Scarica la scheda dello spettacolo 

Fino a 7 Ottobre | Sala Santa Rita

None Collective �“ Genesi Installazione |

Da martedì a giovedì ore 16 e ore 20 | Da venerdì a sabato dalle 16 alle 23 | Domenica dalle 11 alle 19 | Ingresso gratuito

SCARICA LE FOTO 

Scarica la scheda dello spettacolo  

 

Scarica il programma

Scarica tutte le schede: https://www.dropbox.com/sh/wci8x2vv3mejsor/AADMSpXtXSeq1ky5SA9C15Sja?dl=0 

Scarica le foto della settimana: https://www.dropbox.com/sh/ypbbwqqsndlplm9/AADMqkDpumTPAIRlB_o7o7Mna?dl=0

Scarica le foto di tutto il festival: https://www.dropbox.com/sh/y11l7i7rsrre6no/AADG_vX7iXivCpoSnko5HRKla?dl=0



Biglietteria:

06 45553050



www.romaeuropa.net





Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 

Tel. 06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.netm.antonaci@romaeuropa.netgdgpress@gmail.com

 Richiesta Accrediti (disponibilità limitata):  ufficiostampa@romaeuropa.net

 www.romaeuropa.net

 

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Ritrovare le radici in un ristorante vietnamita: "Saigon" di Caroline Guiela Nguyen, il 29 e 30 settembre all'Auditorium PdM Thu, 27 Sep 2018 16:17:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493660.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493660.html GDG Press GDG Press  

      

CAROLINE GUIELA NGUYEN | LES HOMMES APPROXIMATIFS

Saigon

29 e 30 Settembre | Auditorium Parco della Musica �“ Sala Petrassi

sabato ore 20

domenica ore 17

Il 29 Settembre Talk di Robinson �“ La Repubblica con Caroline Guiela Nguyen e Katia Ippaso ore 19.30 nella sala dello spettacolo

SCARICA LE FOTO DI SAIGON

Sabato 29 e domenica 30 settembre Romaeuropa Festival e La Francia in Scena, stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia, portano in scena all'Auditorium Parco della Musica ‘SAIGON’, lo spettacolo di Caroline Guiela Nguyen.

Marie-Antoinette è una donna vietnamita arrivata in Francia nel 1954. Sull’insegna del suo ristorante ha scritto ‘SAIGON’. È il nome di ben 979 ristoranti nel paese ma anche quello della sua terra d’origine. Qui si viene per parlare vietnamita o per cantare canzoni che piangono amori perduti e dimenticati in patria. Nel ristorante ci sono fiori artificiali e luci al neon, l’altare per gli antenati e una raffigurazione della Vergine Maria appesa a un muro.

È in questo luogo che ci porta Caroline Guiela Nguyen, acclamata regista della scena francese insieme alla sua compagnia les Hommes Approximatifs. 11 attori in scena (francesi, francesi di origine vietnamita e vietnamiti) incarnano le voci di uomini e donne segnati dalla Storia e dalla geografia. Ogni incontro è utile a condividere paesaggi, volti, canzoni e lingue che non esistono più da nessuna parte se non nella loro memoria e nel luogo che hanno costruito per renderla viva.

Perché SAIGON indaga con poesia e delicatezza l’identità post-coloniale, quando le proprie radici divengono un ricordo lontano incarnato in un ristorante etnico, sospeso tra la Francia di oggi e la Saigon degli anni ’50, e per sempre scollato dalla realtà.

Contatti Biglietteria:

06 45553050

www.romaeuropa.net

SCARICA LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL SU: www.romaeuropa.net

SCARICA LE FOTO DI SAIGON

SCARICA QUI TUTTE LE FOTO DEL FESTIVAL

Ufficio Stampa Romaeuropa Festival 2018 -Tel.06-455305014 | email: m.pasquini@romaeuropa.net; m.antonaci@romaeuropa.net; gdgpress@gmail.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Spring Attitude: presentata oggi la IX edizione del festival. Dal 4 al 6 ottobre a Roma con oltre 40 artisti da tutto il mondo Wed, 26 Sep 2018 13:42:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493283.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493283.html GDG Press GDG Press Cari tutti,

è stata presentata stamattina 26 settembre presso l'Opificio Romaeuropa, la IX edizione di Spring Attitude - Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea, a Roma dal 4 al 6 ottobre 2018.

Sono intervenuti: Andrea Esu, Direttore Artistico di Spring Attitude; Fabrizio Grifasi, Direttore Generale e Artistico Fondazione Romaeuropa; Chloé Siganos, Addetta culturale Institut français Italia e Segretaria generale Fondazione Nuovi Mecenati; Federica Patti, curatrice Digital Live; Alessandro Bracci, direttore sede interregionale Roma SIAE

Trovate di seguito la cartella stampa.

Buon lavoro e buona giornata

SPRING ATTITUDE

FALL IS THE NEW SPRING

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ELETTRONICA E CULTURA CONTEMPORANEA

IX EDIZIONE

 

ROMA - 4/6 OTTOBRE 2018 - MATTATOIO | EX-DOGANA

 

IL 4 OTTOBRE OPENING DI DIGITAL ATTITUDE IN COLLABORAZIONE CON ROMAEUROPA FESTIVAL

SCARICA LA CARTELLA STAMPA: https://www.dropbox.com/sh/4oh1jit9t1zflyl/AACMG25AbpygJ0IxysGvhFe-a?dl=0

SCARICA LE FOTO: https://www.dropbox.com/sh/aq6fkhzuxzml5ja/AADwHNRDcNeE7bTTy3QyXC8ma?dl=0

 


Peggy Gou- (c)Jungwook-Mok

M¥SS KETA

Se la primavera è un’attitudine, allora può essere primavera in qualsiasi momento dell’anno, anche in autunno. “Fall is the new Spring” è infatti il claim della IX edizione di Spring Attitude che, per la prima volta nella sua storia, sposta il consueto appuntamento invitando a Roma dal 4 al 6 ottobre la tribù dei clubbers e il pubblico più attento ai linguaggi del contemporaneo per contrastare la malinconia dell’autunno con una ritrovata euforia primaverile. Fra il Mattatoio di Testaccio e l’Ex-Dogana di San Lorenzo, il Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea si prepara ad ospitare più di 40 artisti provenienti da tutto il mondo per tre giorni di suoni, visioni, performance multimediali e puro divertimento.

L'opening del 4 ottobre inaugura la collaborazione con una delle più importanti realtà culturali sul piano internazionale, il Romaeuropa Festival: Digital Attitude, al Mattatoio di Testaccio, sarà una serata dedicata alle performance multimediali di artisti internazionali ed emergenti come Kamilia Kard, Marco Donnarumma con Margherita Pevere, Quiet Ensemble e Roly Porter con MFO.

Il 5 e 6 ottobre ci si sposta all'Ex Dogana, che ospiterà i 4 palchi del festival: lo Spring Attitude Stage, il nuovissimo Italian Attitude Stage by Molinari, altra grande novità del festival concepita ad hoc per ospitare le migliori realtà musicali italiane, il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Musica gratuita nel pomeriggio di sabato 6 ottobre: a partire dalle 16,30 si alternano sul palco i più freschi talenti italiani. Alessio Vitelli, visual artist e illustratore, sarà inoltre il protagonista di un workshop gratuito riservato ai più piccoli.

A formare la line up di questa edizione il meglio del panorama musicale contemporaneo: star della consolle del calibro della coreana trapiantata a Berlino Peggy Gou o di Max Cooper, che torna con la promessa di ricreare la stessa potente magia. Pezzi di storia musicale come i Casino Royale, insieme alla regina mascherata e il giovane brillante re della nuova scena italiana M¥SS KETA e Frah Quintale. L’originale incontro fra Iran e Cuba si fonde negli Ariwo; e l’energia esplosiva della scena afropunk parigina arriva con il duo Thsegue, in collaborazione con La Francia in Scena. Dall’Austria atterra il giovanissimo talento Mavi Phoenix, mentre di base a Berlino sale sul palco Laurel Halo con il suo mix di influenze da Detroit, Regno Unito e Germania. Dall’Inghilterra il viaggio AV oscuro ed esoterico di Demdike Stare (il progetto di Sean Canty e Miles Whittaker)  insieme al visual artist Michael England, mentre porta bandiera italiana l’elettronica trascendentale di Lorenzo Senni. Tra gli artisti più attesi anche i Nu Guinea, protagonisti della nuova scena napoletana; il rap poetico e feroce di Gemello; le giovani promesse elettroniche Makai, Cristalli Liquidi e Maiole e l'intensità sonora del veneziano Yakamoto Kotzuga; l'italo-disco di Bruno Belissimo; il tocco inconfondibile del salentino Populous e il sovrano delle notti del Primavera Sound Dj Coco.

Ancora: Odeon, Capofortuna, Hugo Sanchez, Kassiel, Daniele Sciolla, Giorgio Gigli & Bichord, Deena Abdelwahed, Jeremy Underground, Lorenzo Bitw, Rrose, The Maghreban e Raffica Soundsystem, a testimonianza di un cartellone guidato da ricerca, gusto e stile, con uno sguardo sempre vigile sulle nuove tendenze e in grado di intercettare le novità più fresche ed eleganti.

Una programmazione da sempre molto attenta alle geografie reinventate dalla musica, in cui si fondono e si incontrano le sonorità di diverse parti del mondo. Un mix fra world music e club culture che è il suono più autentico e significativo dei nostri tempi, in barba alla recrudescenza drammatica dei nuovi nazionalismi.

Il festival si avvale quest'anno della partnership con Rai Radio2, una preziosa collaborazione che supporterà la manifestazione con la diretta del concerto dei Casino Royale e il commento di Pier Ferrantini, per una puntata speciale di Radio2 Live direttamente dal palco dell’Ex Dogana, su Rai Radio2 e la nuova radio digitale Rai Radio2 Indie.

Altra media partnership di rilievo quella con Radio Sonica, che trasmetterà in diretta i principali momenti del 5 e 6 ottobre.

LINE UP COMPLETA:

Giovedì 4 ottobre in occasione dell’opening DIGITALIVE in collaborazione con Romaeuropa Festival: KAMILIA KARD vr experience; MARCO DONNARUMMA in collaboration with MARGHERITA PEVERE; QUIET ENSEMBLE performing “back Symphony”; ROLY PORTER feat MFO VISUALS a/v live.

Venerdì 5 ottobre: ARIWO; CRISTALLI LIQUIDI; DEENA ABDELWAHED; DEMDIKE STARE & MICHAEL ENGLAND a/v Live; DJ COCO; FRAH QUINTALE; GEMELLO; JEREMY UNDERGROUND; LORENZO BITW; MAIOLE; NU GUINEA presents NUOVA; NAPOLI LIVE BAND; RROSE a/v live; THE MAGHREBAN e TSHEGUE.

Sabato 6 ottobre pomeriggio: BRUNO BELISSIMO; HUGO SANCHEZ; KASSIEL; MAKAI e RAFFICA SOUNDSYSTEM.

Sabato 6 ottobre sera: CASINO ROYALE; CAPOFORTUNA; DANIELE SCIOLLA; GIORGIO GIGLI & BICHORD; LAUREL HALO; LORENZO SENNI; MAVI PHOENIX; MAX COOPER; MYSS KETA; ODEON; PEGGY GOU; POPULOUS; YAKAMOTO KOTZUGA.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO:

 

4 OTTOBRE

Spring Attitude 2018 si apre con una doppia inaugurazione, una serata all’insegna delle performance multimediali firmate da artisti internazionali e da nuove realtà emergenti che sancisce la collaborazione con Romaeuropa Festival. Grazie all’incontro con Digitalive - la sezione di Romaeuropa Festival dedicata al rapporto tra arti performative e universo digitale - i due festival, accomunati dalla volontà di innovazione e dal gusto per la ricerca artistica, uniscono per la prima volta le forze in un unico evento inaugurale al Mattatoio di Testaccio: Digital Attitude, un percorso immersivo per esplorare le culture e gli immaginari digitali.

Ad aprire le cerimonie di una serata in cui il foyer sarà costantemente sonorizzato da SA Sound System, sarà l’italo-ungherese Kamilia Kard, artista concentrata a indagare le relazioni fra identità reale e identità digitale e qui impegnata per la prima volta ad esplorare la realtà virtuale. Video selfie e gif sono gli elementi di un’estetica ricca di colori cangianti, effetti glitterati e una sana dose di kitsch. Back Symphony dei Quiet Ensemble �“ duo composto da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli che esplora le relazioni fa tecnologia e natura �“ è invece un concerto sinfonico di oggetti semplici e meccanici che prende vita in un backstage, quasi nascondendosi dall’essere umano. In questo spazio vuoto appaiono gradualmente meccanismi fragili e oggettistica stroboscopica per dare vita a un crescendo dinamico e ritmico coinvolgente. Una sinfonia composta da un’orchestra non umana che improvvisamente rivela la sua anima per svanire nell’ombra non appena si riaprirà il sipario.

Esperienza visiva e uditiva unica per lo spettatore promette di essere Eingeweide, la performance del new media artist Marco Donnarumma e della bioartist Margherita Pevere. In scena, Amygdala, protesi robotica guidata da intelligenza artificiale che le consente di apprendere in tempo reale attraverso prove ed errori e interagire in modo imprevedibile con i due performer, in una danza/lotta uomo-macchina che prefigura il nostro futuro più vicino. Performer transdisciplinare napoletano di fama internazionale, Marco Donnarumma ha presentato le sue visioni in oltre 60 Paesi, passando dalla Biennale di Venezia al Sonar di Barcellona, dal Transmediale di Berlino al FILE di San Paolo

A far esplodere definitivamente questo squarcio di futuro con l’intenzione di catapultare il pubblico in un viaggio interstellare ci penserà il live A/V di un gigante come Roly Porter in compagnia di Marcel Weber aka MFO. Fra la dubstep e Isaac Newton, fra i Tangerine Dream e Tarkowski, Porter ha lasciato una traccia indelebile nell’elettronica dell’ultimo decennio, sia con il progetto Vex’d insieme a Jamie Teasdale aka Kuedo, che nella sua carriera solistica.

5 OTTOBRE

Il 5 e 6 ottobre l’Ex Dogana di San Lorenzo diventa l’head quarter di Spring Attitude 2018 e la casa che ospita le diverse declinazioni sonore dei 4 angoli del pianeta in 4 palchi: lo Spring Attitude Stage, l’Italian Attitude Stage by Molinari, il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, una sala dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Ad aprire le danze dello Spring Attitude Stage saranno gli Ariwo, ovvero Cuba che incontra l’Iran in un originale clash di culture per uno dei live davvero imperdibili di questa edizione. L’ensemble è composto dal producer elettronico iraniano Pouya Ehsaei e tre venerandi e venerati maestri per la scena musicale cubana a Londra: il genio delle percussioni Hammadi Valdes; il trombettista senza rete e senza paura Yelfris Valdes e Oreste Noda, vero e proprio padre putativo della più nobile scena caraibica e latino-americana in Europa.

Sempre nei territori di confine fra world music ed elettronica si inserisce un altro dei live irrinunciabili di SA2018. Realizzato in collaborazione con La Francia in scena - la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia - a dare il cambio agli Ariwo ci pensa l’energia ipnotica e tribale del duo Tshegue, formato da Faty Sy Savanet, cantante originaria di Kinshasa, e il percussionista e produttore Dakou. Già rivelazione dei festival Afropunk e We Love Green, hanno immediatamente attirato l’attenzione della stampa internazionale con il disco d’esordio “Survivor”, uscito la scorsa estate e definito “eccellente” da Les Inrockuptibles; mentre Vice USA ha scommesso fin da subito sulla fama globale che li aspetta.

In collaborazione con La Francia in Scena anche una delle performance successive, il dj set dell’alfiere della deep house Jeremy Underground, parigino innamoratosi di sua maestà Kerri Chandler già alla tenerissima età di 10 anni. Mentre se siete fra quelli che negli ultimi tempi trovano un po’ noiosa la musica da club, The Maghreban è pronto a dimostrare che un altro modo è possibile con il suo dj set fatto di stranezze, irregolarità, intuizioni imprevedibili e brillanti.

Sul fronte italiano, grande protagonista dell’Italian Stage Attitude è Frah Quintale, una delle rivelazioni degli ultimi tempi: già nel 2017 Rolling Stone lo aveva inserito fra i nuovi talenti della scena indipendente sui quali scommettere in futuro; mentre a proposito di “Regardez moi” Vice ha dichiarato che “con il suo nuovo disco si definisce l’epoca dello street pop in Italia”. Classe 1989, artista eclettico, il suo è un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Il 2 maggio è uscito l’ultimo singolo “Missili”, combo di Frah Quintale con Giorgio Poi, per la produzione di Takagi e Ketra.

Proprio il remix di “Accattone” di Frah Quintale è una delle ultime produzioni di Maiole, progetto solista di Marco Maiole, classe 1995, fra i migliori rappresentanti della nuova generazione di producer italiani da laptop, priva di preconcetti e piena di libertà creativa. Quest’anno ha pubblicato “Tinder”, “Crescendo” e “Cose Pese, prime anticipazioni del suo secondo album “Cose Pese, in uscita venerdì 26 ottobre per Malinka Sound/peermusic ITALY.

Campani sono anche i Nu Guinea che arrivano a SA2018 per raccontare la loro Napoli in un live act specialissimo, in otto su un palco. “Nuova Napoli” è il titolo del loro ultimo album, definito da Internazionale fra le uscite più interessanti del 2018. Realizzato fra la Germania e il capoluogo partenopeo, il disco è un omaggio alla Napoli più nota di Pino Daniele, James Senese e Toni Esposito, ma anche alla Napoli più sotterranea e segreta.

A rappresentare benissimo l’italica wave il 5 ottobre ci penseranno anche Gemello, il rapper e pittore, poetico e feroce; e Cristalli Liquidi, trio italo-disco nato dalla mano esperta di Guglielmo Bottin per riportarci subito agli anni ’80 attraverso un pop mutante, stranamente sinistro, poetico ma inquietante. In sintesi: un seducente détournement temporale e stilistico.

A completare il quadro del 5 ottobre, le performance multimediali della sala 270° Experience firmata da Red Bull Music. Un viaggio nell’esoterismo, nel lato oscuro delle cose, nelle associazioni sensoriali più sordide - ma con improvvise sospensioni aeree, terse, luminose - è la performance AV live di Demdike Stare, progetto dei britannici Miles Whittaker e Sean Canty, con i visual di Michael England. Mentre ambiguo, apocalittico, micidiale, meravigliosamente perfetto è Rrose, artista americano ispirato da Marcel Duchamp e unanimemente stimato da tutto l’ambiente più alto e arty della techno. Dalla Francia e sempre in collaborazione con La Francia in Scena arriva l’artista di origine tunisina Deena Abdelwahed, in consolle a SA2018 per condurre il pubblico in un viaggio sonoro senza confini.

Gran finale della seconda giornata di Festival, i due dj set a notte fonda: cerimoniere ultimo dello Spring Attitude Stage sarà lo spagnolo Dj Coco, vero eroe del Primavera Sound, l’artista che ogni anno, l’ultimo giorno, porta tutti a casa con i dj set di chiusura, strepitosi, sognanti, emozionali; mentre alla postazione dell’Italian Attitude Stage by Molinari arriva Lorenzo BITW, uno dei dj e producer più interessanti tra le nuove leve.

6 OTTOBRE

Il terzo e ultimo giorno di SA2018 inizia, come da tradizione, presto, prestissimo, per un pomeriggio gratuito di ottima musica. A partire dalle 16 nello Jungle Stage dell’Ex Dogana di San Lorenzo si alterneranno i live di alcune delle migliori realtà musicali italiane: la grazia e la delicata intensità dell’incontro fra elettronica del nord Europa e il songwriting mediterraneo di Makai, progetto del producer, sound designer e polistrumentista Dario Tatoli; le architetture geometriche, ipnotiche e percussive di Kassiel, che presenteranno in anteprima il loro primo Ep “Kassiel” in uscita per White Forest; il progetto del multi-strumentista Federico Bisozzi e del dj-batterista Andrea Normanno; il funk bizzarro con richiami allo spazio e alla disco dell’italo-canadese Bruno Belissimo, uno dei migliori bassisti d’Italia, attivo anche nella band di Colapesce; l’avvolgente progressione sonora di Hugo Sanchez, da anni punto di riferimento della scena underground romana; e il set colorato e dal tocco vintage di Raffica Soundsystem, progetto in B2B di Inthenino e Francesco Ciavaglioli.

Nella densissima programmazione della parte serale e notturna spiccano, fra i tantissimi artisti che si alterneranno nei vari palchi dell’Ex Dogana, tre nomi: Peggy Gou, M¥SS KETA e Casino Royale.

Coreana trapiantata a Berlino, Peggy Gou è tra le dj più richieste al mondo. Un successo folgorante il suo: appena 2 anni fa era commessa di un negozio di dischi a Berlino (dopo essere già stata - nonostante l’età - modella, designer, stilista, scrittrice e editrice); adesso è una dj super star. Il suo ultimo lavoro, “Once, uscito per la monumentale Ninja Tune, da un lato dimostra un notevole salto di qualità e una maturità espressiva ben definita; dall’altro getta le basi per un futuro prossimo a caratteri cubitali. A partire dal suo nuovo progetto: fondare un’etichetta tutta sua entro la fine dell’anno, la Gudu, che in coreano significa “scarpe” e rimanda all’usanza dei fans di Peggy di ballare con le scarpe infilate nelle mani durante i suoi set.

Vera “diva italiana dei nostri tempi” come l’ha recentemente definita nientemeno che Chaiers du Cinema - la bibbia dei cinephiles di tutto il mondo - è l’incontrastata ex regina delle folli notti milanesi, la divina mascherata M¥SS KETA. Ex perché grazie al suo ultimo album UNA VITA IN CAPSLOCK uscito quest’anno per Universal, la commander in chief delle ragazze di Porta Venezia e magnete del genio produttivo della crew Motel Forlanini è uscita definitivamente fuori dai confini meneghini per diventare la stella più brillante dello star system contemporaneo a livello internazionale. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, donna di spettacolo ma soprattutto uno spettacolo di donna ormai corteggiata dai festival di mezza Europa è reduce da un densissimo tour estivo, presente in tutti i summer festival della Penisola e non solo.

Dalle fulminanti carriere, si passa alla storia della musica italiana con un altro highlight di questa edizione, i Casino Royale. Una delle poche band che ha davvero segnato una generazione, quella degli anni ’90, che finalmente (e dolorosamente) si metteva alle spalle vacuità e provincialismi andando alla scoperta dell’Europa urbana, delle scene musicali, dell’orgoglio di appartenenza, della lucidità d’analisi. Sono passati trent'anni dal primo live della band che ha continuato a ridefinire i propri canoni estetici e stilistici influenzando molti protagonisti della scena creativa e musicale in Italia. Ora torna dal vivo, in concerto per chi non smette mai di volerli rivedere e per chi non li ha ancora visti e ne ha sempre sentito parlare.

A calcare l’Italian Attitude Stage by Molinari la notte del 6 ottobre insieme a M¥SS KETA e Casino Royale ci saranno anche gli Odeon con un live che è un viaggio percorso sulle ali di synth analogici, chitarre sognanti, vocoder malinconici e drum machine. Sul palco anche il vero genio dell’elettronica italiana, esploratore di zone musicali eterogenee come indietronica, hip hop, house, cumbia, ambient: Andrea Mangia, in arte Populous. Dj e producer salentino, dall’infinità curiosità e dall’inarrestabile capacità di reinventarsi di continuo. Nel 2010 ha vinto il “Premio 2061 �“ La musica elettronica italiana del futuro” e nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 ha vinto il premio di “Miglior artista” all’Italian Quality Music Festivals.

Ancora, sul palco italiano, Capofortuna, progetto di Rame, uno dei tre leggendari Pastaboys,  gente che ha fatto la storia dell’house in Europa e nel mondo (quando farlo dall’Italia era difficile davvero, tra l’altro) e Ricky Cardelli, polistrumentista, colonna dei micidiali e potentissimi Funk Rimini, che insieme danno vita a uno dei congegni da dancefloor più perfetti e funk oggi.

Ad aprire invece le performance dello Spring Attitude Stage - che culmineranno con l’esibizione di Peggy Gou - sarà la nuova stella del firmamento elettronico austriaco Mavi Phoenix, il cui nuovo EP “Young Prophet II” uscirà proprio il giorno prima, il 5 ottobre, anticipato dall’ultimo singolo “Ibiza”. 22 anni, un lungo tour internazionale previsto per questo inverno dopo le date estive nei migliori festival europei come The Great Escape Festival (UK), Primavera Sound di Barcellona, Nos Primavera di Porto, Kosmonaut e Melt (Germania), LesInrocks Pool Party (FR). L’urban pop è il suo territorio d’elezione. Di lei ha scritto recentemente Il Sole 24 ore: "Quando ascolti Mavi Phoenix non pensi che l’Austria, come la maggior parte dei paesi non anglofoni, possa produrre un artista in grado di suonare così internazionale, credibile, pop”.

Dopo Mavi Phoenix, sempre nel main stage si susseguiranno il live dell’americana di base a Berlino Laurel Halo, il live di Lorenzo Senni, primo italiano di in forze alla leggendaria label Warp e autore di un’elettronica trascendentale; e il dj set di Dj Tennis, uno dei più raffinati, creativi e geniali dj tech-house del panorama mondiale (e il suo calendario lo testimonia).

A partire dalle 23.30 infine, nella sala The 270° Experience di Red Bull Music spazio alle visionarie creazioni multimediali: ad aprire sarà il gradito ritorno a Spring Attitude del  veneziano col nome più giapponese di tutti, Yakamoto Kotzuga,  unico italiano selezionato per partecipare alla Red Bull Music Academy di Berlino, artefice di una musica di intensità rara, che combina elettronica d’impatto e rarefazioni ambient, rifrazioni blues e abrasioni noise, quadrature hip hop e improvvisi decolli con la cassa in quattro. La performance audiovisiva, dal titolo “Slowly Fadin”, è stata realizzata insieme a Furio Ganz e presentata alla Biennale di Venezia del 2016. Attesissimo ritorno anche quello di Max Cooper, protagonista di una delle più intense magie della scorsa edizione quando il suo live audio/video incantò il MAXXI. E con l’avvolgente proiezione a 270° quest’anno promette di creare una nuova indimenticabile magia. Torna anche Giorgio Gigli con il suo vertiginoso viaggio verso realtà superiori. Se già Spring Attitude aveva ospitato la premiere del progetto audio/video “The Right Place Where Not To Be” (arricchito dai visual di Lord Z), lo stesso onore si avvera per la sua nuova impresa, architettata stavolta assieme al duo Bichord (Federica Farinelli, Manuel Bozza). Un nuovo strepitoso live audio/video alla ricerca di nuove emozioni, nuove umanità. Live show multisensoriale anche per lo scienziato del suono e della percezione Daniele Sciolla che chiude il programma di questa edizione 2018 di Spring Attitude con il suo pop lunare.

 

Spring Attitude Festival è organizzato con il patrocinio di Roma Capitale.

Main sponsor Molinari, Content Partner Red Bull Music e sponsor Absolut, Gioia e Almamaria; con il contributo de “La Francia in Scena”, la stagione artistica dell'Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati e il Forum Austriaco di Cultura. Partner istituzionale SIAE, in collaborazione con Romaeuropa Festival ed Ex-Dogana. Food Partner Romeo Chef & Baker, Partner Tecnico Doc e Partner Crew Smash. I Media Partner sono Rai Radio 2, La Repubblica XL, Soundwall, Zero, Radio Sonica, Musica Zero Km, Futura 1993, Sentireascoltare, Deerwaves, DLSO e Romeing.

ORARI E PREZZI

 

Prevendite Online www.vivaticket.it

Weekend Pass 30 € + d.p. in prevendita (per tutti gli spettacoli di venerdì 5 e sabato 6 ottobre)

 

Giovedì 04 ottobre | dalle 19 alle 23.30| 12 € + d.p. in prevendita - 12 € al botteghino

Venerdì 05 ottobre | dalle 22.30 alle 06.00| 18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Sabato 06 ottobre DAY | dalle 16.00 alle 21.30 | Ingresso Gratuito

Sabato 06 ottobre NIGHT dalle 22.30 alle 06.00|18 € + d.p. in prevendita - 18 € al botteghino

Info

www.springattitude.it

www.facebook.com/Springattitude/?fref=ts

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

SCARICA LE FOTO https://www.dropbox.com/sh/aq6fkhzuxzml5ja/AADwHNRDcNeE7bTTy3QyXC8ma?dl=0

SCARICA IL PROGRAMMA

SCARICA LA CARTELLA STAMPA: https://www.dropbox.com/sh/4oh1jit9t1zflyl/AACMG25AbpygJ0IxysGvhFe-a?dl=0

 

Ufficio stampa GDG press

GDG PRESS

www.gdgpress.com 

 

Michela Rossetti +3479951730 rossetti.michela1@libero.it

Giulia Zanichelli +393401808965 |  Ilenia Visalli +393293620879 gdgpress@gmail.com

Alessandro Gambino +393208366055  alessandro@gdgpress.com

Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>
Spring Attitude: domani 26 settembre la conferenza stampa in Opificio Romaeuropa alle 11.30 Tue, 25 Sep 2018 15:06:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493115.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/493115.html GDG Press GDG Press

Ciao a tutti,

Di seguito l'invito alla conferenza stampa della nona edizione di Spring Attitude, il festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea che torna nella Capitale dal 4 al 6 ottobre 2018.

La conferenza si svolgerà mercoledì 26 settembre presso l'Opificio Romaeuropa (via dei Magazzini Generali 20/A) alle ore 11.30.

Vi chiediamo di confermare la vostra presenza alla mail info@gdgpress.com

Grazie mille e buon lavoro

Michela Rossetti

Gdg Press

+347 9951730


Se non desideri ricevere comunicazioni di questo tipo in futuro puoi disiscriverti cliccando qui

]]>