Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ambiente Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ambiente Thu, 04 Jun 2020 14:27:18 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/20868/1 Coronavirus: Sicurezza negli Aeroporti: l'Aeroporto di Bologna è il primo scalo ad adottare la più innovativa soluzione per la sicurezza di passeggeri e personale security ideata da Forte Secur Group Fri, 13 Mar 2020 12:59:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/624164.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/624164.html Ambiente Ambiente Sperando di fare cosa gradita ti segnalo il comunicato di Forte Secur Group  su come l'aeroporto di Bologna sia il primo scalo ad adottare l’innovativo “Metodo BeST” dell'azienda per tutelare la salute dei passeggeri e degli operatori durante i controlli di sicurezza: un nuovo sistema di controllo che permette di evitare il contatto frontale.

Forte Secur Group (https://fortesecurgroup.com) opera nel mercato della corporate security ed ha i quartieri generali a Treviso e Milano.

Foto di Salvatore Forte sono scaricabili da:
https://drive.google.com/drive/folders/1b9JeyRYYWSpIFX2yauauCqjgNyFR0yzo?usp=sharing

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Sara Napolitano
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Coronavirus: Sicurezza negli Aeroporti: l'Aeroporto di Bologna è il primo scalo ad adottare la più innovativa soluzione per la sicurezza di passeggeri e personale security ideata da Forte Secur Group
Salvatore Forte: “finita l'emergenza coronavirus, considerati i principi scientifici su cui si basa, la “Tecnica BeST” sarà sempre fondamentale per abbattere i rischi di contagio da qualsiasi tipo di virus”
 
E' l'aeroporto di Bologna il primo scalo ad adottare l’innovativo “Metodo BeST” di Forte Secur Group per tutelare la salute dei passeggeri e degli operatori durante i controlli di sicurezza: un nuovo sistema di controllo che permette di evitare il contatto frontale.
"L'emergenza legata al Coronavirus ha posto in primo piano l’esigenza e l’obbligo per tutti gli aeroporti di prendere in considerazione l’adozione di tutte le misure necessarie a ridurre sensibilmente i rischi di contagio."
A sottolinearlo è Salvatore Forte l’ideatore della “Tecnica BeST”, Auditor ed Istruttore Certificato Enac e fondatore di Forte Secur Group, uno dei principali player in Italia ad occuparsi a 360 gradi del comparto di Aviation Security, di formazione degli addetti ai controlli e consulenza di sicurezza aeroportuale e di obiettivi sensibili.
Con lungimiranza- spiega Forte- l'aeroporto di Bologna, continuando una consolidata policy di attenzione alla sicurezza, ha infatti scelto di adottare da subito questa tecnica innovativa che, più di tutte le altre utilizzate per eseguire i controlli dei passeggeri, rispetta le prescrizioni dell'OMS e riduce del 70% il rischio di contagio diretto”.


"Migliorare gli standard di sicurezza e salute in aeroporto sia per i viaggiatori che per lo stesso personale addetto ai controlli - evidenzia Salvatore Forte - permette inoltre di rispettare la privacy dei passeggeri e ridurre i tempi di controllo, tutti benefici della “Tecnica BeST” certificati da medici, psicologi ed esperti del settore.
Tra i maggiori vantaggi, vi è la netta riduzione del rischio aggressione e, quel che più conta in questo periodo, del rischio contagio diretto. Rischi sempre latenti, ma che le nostre soluzioni innovative consentono di contrastare efficacemente, fino a quasi ad azzerarle”.

"Quello di ridurre sensibilmente - spiega Forte-  il rischio di contagio, è uno dei maggiori vantaggi del BeST (insieme al rischio aggressione) e non serviva purtroppo grande intuito per prevedere questo tipo di episodi. Il vero problema non è solo quello di non aver previsto o sottovalutato certi rischi, ma l’incapacità di individuare e proporre soluzioni innovative per ridurre la probabilità che possano accadere."
Sono stati raccolti da subito i feedback dal personale che attua sul campo la nuova tecnica di controllo: tutti gli operatori di security che stanno applicando questa innovativa tecnica nell'aeroporto di Bologna, si sono detti entusiasti oltre che per la riduzione del rischio di contagio diretto, anche per l’ergonomicità ed il minore stress fisico cui sono sottoposti durante il turno di lavoro.

“La Tecnica BeST- aggiunge Forte- da noi ideata nel 2015 per la formazione del personale di sicurezza addetto alla vigilanza di infrastrutture critiche, è stata successivamente adattata per rispondere ai requisiti previsti per gli aeroporti.
L'abbiamo ulteriormente ottimizzata in quest’ultimo mese a seguito dell’epidemia coronavirus: la nuova più avanzata modalità “HP” (che sta per High Protection), consente di abbattere ulteriormente l’esposizione al rischio di contagio diretto fino al 95% rispetto alla tecnica “tradizionale”.
Ed è già pronta la seconda soluzione innovativa per l’Aviation Security e per i controlli di sicurezza presso gli obiettivi sensibili: i “Corsi UST �“ Unconventional Security Training”, formazione innovativa adottata qualche mese fa da alcuni scali aeroportuali internazionali.

“L’idea di studiare con un approccio multidisciplinare- conclude Forte- per trovare soluzioni innovative ai rischi connessi ai controlli di sicurezza, nasce da due casi di contagio di cui sono venuto a conoscenza (di cui uno gravissimo di tubercolosi), questo sottolinea un aspetto fondamentale: l’adozione della Tecnica BeST, non è legata e non ha una validità limitata all'emergenza coronavirus, ma ha effetti positivi permanenti in quanto si basa su elementi scientifici, come ampiamente documentato da relazioni mediche.”
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Energia: Tecno diventa azienda certificata Elite, nei due anni di partecipazione al programma del London Stock Exchange Group il Gruppo è cresciuto del 20% l'anno Fri, 01 Nov 2019 09:40:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/605109.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/605109.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo il comunicato di Tecno (www.tecnosrl.it) sulla certificazione Elite ottenuta a Londra.

Da questo link è possibile scaricare una foto ad alta risoluzione: https://drive.google.com/file/d/0B94EIy0WUeXcQkNxdEY1TVYyRUNPdGZXN1FYak9HMnlJVHQw/view?usp=sharing

L'azienda, fondata e guidata dall'imprenditore Giovanni Lombardi, è una Esco certificata dal 2005, specializzata in servizi ad alto tasso di innovazione di efficientamento energetico e produttivo, per la sostenibilità ambientale, ha vinto a maggio, per il secondo anno consecutivo, il Premio di Deloitte per le Best Managed Companies ed è stata selezionata come migliore azienda italiana 2019 nella categoria "The Customer and Market Engagement Award" per l'European Business Award. 
Con sedi in Italia, a Milano, Bologna e Napoli, e all’estero, a Berlino e Parigi, Tecno è un punto di riferimento anche nei processi digitali applicati a tutti i tipi di prodotti al servizio delle aziende. 

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Sara Napolitano
3203610607


Energia: Tecno diventa azienda certificata Elite, nei due anni di partecipazione al programma del London Stock Exchange Group il Gruppo è cresciuto del 20% l'anno
Giovanni Lombardi Presidente del Gruppo: "puntiamo ad un’ulteriore crescita puntando sull'innovazione costante e rafforzando la nostra presenza nei mercati internazionali."
L'azienda è stata premiata da Deloitte a maggio per il secondo anno consecutivo tra le Best Managed Companies italiane e a dicembre ritirerà il Premio European Business Award

Tecno (www.tecnosrl.it) termina con successo i due anni del percorso Elite (https://www.elite-network.com/), il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed un alto tasso di innovazione.
L'azienda ha ricevuto a Londra, durante la cerimonia ufficiale dell'Elite Day, il Certificato a testimonianza di una crescita superiore al 20 per cento l'anno negli ultimi due anni e un riconoscimento che conferma il percorso di crescita del Gruppo, oggi ancora più competitivo nell’ambito dei mercati internazionali e maggiormente visibile e attraente nei confronti di investitori e mercato.
L'azienda, fondata e guidata dall'imprenditore Giovanni Lombardi, è una Esco certificata dal 2005, specializzata in servizi di efficientamento energetico e produttivo, per la sostenibilità ambientale , attraverso l'innovazione di processo, ha vinto a maggio, per il secondo anno consecutivo, il Premio di Deloitte per le Best Managed Companies ed è stata selezionata come migliore azienda italiana 2019 nella categoria "The Customer and Market Engagement Award" per l'European Business Award.

Tecno è stata tra le prime imprese a promuovere in Italia il servizio di Control Energy Management, conta oggi oltre 2900 aziende clienti in tutti i settori produttivi. Fondata nel 1999, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0. Con sedi in Italia, a Milano, Bologna e Napoli, e all’estero, a Berlino e Parigi, Tecno è un punto di riferimento anche nei processi digitali applicati a tutti i tipi di prodotti al servizio delle aziende. La digitalizzazione dei processi produttivi, infatti, rende possibile ai clienti migliorare ed efficientare la produttività e risparmiare tempo e risorse.
A maggio Deloitte ha premiato l'azienda, per il secondo anno consecutivo tra le Best Managed Companies italiane, e a dicembre il Premio European Business Award come migliore azienda italiana del 2019 nella categoria "The Customer and Market Engagement Award".

“L’esperienza in Elite- dichiara il presidente di Tecno Giovanni Lombardi- ci ha dato la possibilità di conoscere nuovi scenari, grazie alle metodologie della piattaforma nata dalla collaborazione tra Borsa Italiana e i più importanti attori dell’imprenditoria italiana e internazionale. Grazie al percorso intrapreso abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con una rete di aziende con le quali condividiamo valori e visione strategica.
Sono stati anni ricchi di importanti traguardi, durante i quali abbiamo sempre avvertito di essere “sostenuti” dal team Elite. Con il riconoscimento Elite si consolida questo percorso virtuoso di cui siamo orgogliosi: puntiamo ad un’ulteriore crescita puntando sull'innovazione costante  e rafforzando la nostra presenza nei mercati internazionali."

Nel ritirare il riconoscimento il Ceo di Tecno Claudio Colucci ha dichiarato: “È un traguardo importante, fondamentale per la nostra azienda. L’esperienza del percorso Elite ci ha permesso di crescere sia come team che singolarmente, proiettandoci nella dimensione ambiziosa a cui aspiriamo con una consapevolezza completa dei nostri mezzi e delle nostre capacità.
La crescita di fatturato ed utile pari al 20 per cento e l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo evidenziano il contributo del programma Elite alla nostra crescita.”

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Sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019: un lungo weekend di creatività e tecnologia, una maratona di 24 ore tra sviluppatori di app al The Big Hack - HACK NIGHT @ MUSEUM Fri, 04 Oct 2019 17:10:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601716.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601716.html Ambiente Ambiente Museo di Capodimonte e Tecno all'Hackaton 2019.
Sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019: un lungo weekend di creatività e tecnologia, una maratona di 24 ore tra sviluppatori di app al The Big Hack - HACK NIGHT @ MUSEUM

Domani e domenica 6 ottobre 2019 torna a Napoli "The Big Hack - HackNight@Museum", promosso dalla Regione Campania e realizzato da “Maker Faire Rome - The European Edition 4.0” con Sviluppo Campania e in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Dopo le due edizioni nel Museo e Real Bosco di Capodimonte (nel 2017 al Cellaio nel Real Bosco e nel 2018 nel Salone delle Feste nella Reggia), la manifestazione si sposta nel complesso museale dei Santi Marcellino e Festo, a pochi passi da piazzetta Nilo nel centro storico di Napoli, patrimonio dell’Università degli studi di Napoli “Federico II” . Questa è la quarta edizione della maratona di programmazione rivolta a sviluppatori, maker, ingegneri, designer, startupper, studenti ed esperti di comunicazione per trovare soluzioni e progetti concreti in ambiti strategici e diversificati. Appuntamento annuale che coincide con l’apertura dell’anno accademico della Apple Developer Academy e che si inserisce in una strategia di promozione e diffusione delle competenze digitali, in particolare presso i giovani per avvicinarli allo studio delle discipline scientifiche.

Tra le varie challenge su cui dovranno misurarsi gli sviluppatori c'è anche quella del Museo e Real Bosco di Capodimonte con Tecno dal titolo Trip Experience: make your tour. L’obiettivo della challenge sarà quello di creare un app che dia ai visitatori la possibilità di trasmettere la propria esperienza al Museo e Real Bosco di Capodimonte, “memorizzandola” grazie alla geolocalizzazione. Ciascun visitatore diventerà divulgatore del suo “percorso-esperienza” nelle sale del museo, aumentando così la visibilità di Capodimonte e la sua valutazione sui social. Il processo si sviluppa con la tecnologia “IoT” che consente di realizzare e avere una traccia consultabile nel tempo, utile sia per i successivi visitatori che per il personale del museo che potrà così monitorare il livello di gradimento del pubblico. Inoltre, l’app dovrà fornire all’utente le informazioni di base sulle opere d'arte e l'allestimento delle sale in correlazione agli archivi digitali del museo. L'app potrà prevedere persino una top ten del percorso di visita maggiormente scelto, delle opere d'arte e delle sale preferite, aggiornata periodicamente, così da suggerire di volta in volta un’esperienza inedita.

"Per Tecno - dichiara il fondatore Giovanni Lombardi - il digitale può rappresentare uno dei driver fondamentali per il futuro del Sud Italia per come sta cambiando e innovando aziende e mercati: digitalizzare vuol dire innovare, ed è un processo trasversale ad ogni settore, anche ai beni culturali, e da qui l'idea di sostenere tutti i progetti del genere, presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte, che può dar vita a nuove ed ulteriori ambizioni per Capodimonte e valorizzazione con il digitale i beni culturali, quali ricchezze del nostro territorio. La contaminazione degli ambiti, umanistico/classico con il digitale/tecnologico permette di valorizzare entrambi i settori”.

Le altre challenge sono proposte da: Regione Campania, Centro Ricerche di FCA, ACEA, Almaviva, Consorzio Clara-Cisco, Electrolux, Eni, Healthware, Merck, So.Re.Sa.-Azienda Ospedaliera dei Colli e Trenitalia-Ferrovie dello Stato.

Ciascun promotore metterà in palio un premio da assegnare al team vincitore della propria sfida: quest’anno il montepremi complessivo ammonta a più di 30mila euro tra buoni di acquisto, servizi business oriented e viaggi per importanti eventi tecnologici internazionali. Per la challenge Tecno-Capodimonte ci sono in palio 2500 euro in buoni amazon. Tutte le challenge saranno anche diffuse attraverso la piattaforma di Open Innovation della Regione Campania, un vero e proprio Marketplace dell’Innovazione, l’unica in Italia a consentire anche agli enti pubblici di esprimere una propria domanda di nuove tecnologie e soluzioni coinvolgendo soggetti quali imprese, startup, università e centri di ricerca.

I lavori inizieranno alle 9.30 del 5 ottobre 2019 con la registrazione dei partecipanti e la presentazione delle XX Challenge lanciate da ciascun promotore. Alle ore 12.00 si darà il via alla maratona che terminerà alle ore 15.00 di domenica 6 ottobre. Durante tutta la maratona i partecipanti saranno seguiti da un gruppo di mentor che avrà il compito di supportare i team dal punto di vista tecnico e di assisterli nello sviluppo dei progetti. Ogni promotore sceglierà poi il team che ritiene abbia più soddisfatto i requisiti della propria challenge.

HackNight@Museum è la tappa esclusiva di avvicinamento alla settima edizione di “Maker Faire Rome - The European Edition” che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre presso la Fiera di Roma

Per maggiori info e per conoscere tutte le challenge consultare il sito web: http://hacknight.makerfairerome.eu/it/challenge/

Ufficio stampa Tecno
Sara Napolitano 3203610607

Ufficio stampa Museo e Real Bosco di Capodimonte
Luisa Maradei
081 7499281 / 333 5903471
mu-cap.ufficiostampa@beniculturali.it


 
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European Business Awards 2019: premiata Tecno per l'Italia per il "The Customer and Market Engagement Award" Fri, 04 Oct 2019 08:40:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601614.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601614.html Ambiente Ambiente Ciao ti invio il comunicato di oggi di Tecno (https://www.tecnosrl.it), il gruppo industriale che ha vinto il Premio European Business Awards 2019.

L’azienda, fondata nel 1999, conta oltre 2800 imprese clienti in tutti i settori produttivi e ha sedi in Italia (Milano, Bologna e Napoli) e all’estero (Berlino e Parigi).
Da questo link sono scaricabili foto di Giovanni Lombardi e il logo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1RZu1NojV48nnt2vg4wXLXhTi1NoqjOwz?usp=sharing
Grazie!

Sara Napolitano
Responsabile comunicazione Gruppo Tecno
+39 320 3610607


 European Business Awards 2019: premiata Tecno per l'Italia per il "The Customer and Market Engagement Award"
Giovanni Lombardi (Presidente Tecno): “Orgogliosi di rappresentare il Paese alle finali di Varsavia. Questo premio è il segnale di come servizi come i nostri KontrolON e la Control Room 3D siano in grado di rappresentare i bisogni delle imprese
Adrian Tripp (CEO degli European Business Awards): “Tecno è un leader eccezionale nel suo settore. Essere scelto come vincitore nazionale significa rientrare nelle migliori aziende d’Europa”.
L'azienda è stata premiata da Deloitte a maggio per il secondo anno consecutivo tra le Best Managed Companies italiane

Gli European Business Awards 2019 premiano Tecno (www.tecnosrl.it) come Campione Nazionale. Tecno, Esco certificata dal 2005, specializzata in servizi di efficientamento energetico e per la sostenibilità ambientale, è stata selezionata come migliore azienda italiana 2019 nella categoria "The Customer and Market Engagement Award" e rappresenterà il nostro Paese nella finalissima del concorso, in programma in Polonia a Varsavia il 3 e 4 dicembre.
Al premio si sono candidate oltre 120 mila aziende provenienti da 33 paesi.

 Tecno è stata tra le prime imprese a promuovere in Italia il servizio di Control Energy Management, conta oggi oltre 2800 aziende clienti in tutti i settori produttivi. Fondata nel 1999, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0. Con sedi in Italia, a Milano, Bologna e Napoli, e all’estero, a Berlino e Parigi, Tecno è un punto di riferimento anche nei processi digitali applicati a tutti i tipi di prodotti al servizio delle aziende. La digitalizzazione dei processi produttivi, infatti, rende possibile ai clienti migliorare ed efficientare la produttività e risparmiare tempo e risorse.
A maggio Deloitte ha premiato per il secondo anno consecutivo Tecno tra le Best Managed Companies italiane.
 Tecno è anche in Elite (https://www.elite-network.com/), il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo. Sostiene, tra l’altro,  Rivelazioni - Finance for Fine Arts, il progetto promosso da Borsa Italiana finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani, riportate a una migliore leggibilità e restituite in modo permanente alla fruizione collettiva.

EBA, gli European Business Awards, sono una delle più prestigiose competizioni aziendali al mondo,  giunta alla dodicesima edizione e il cui scopo principale è sostenere lo sviluppo di una Comunità imprenditoriale più forte e di maggior successo in tutta Europa. Tecno era stata selezionata, nel luglio scorso, insieme 2.753 realtà internazionali, di cui 198 italiane Ones to Watch. Aziende ‘da guardare’, imprese modello, eccellenze assolute perché ricche dei valori fondamentali su cui si basano le nomine EBA: innovazione, successo ed etica.
Una selezione dura e rigorosa, quella che conduce prima ad essere annoverate tra le Ones to Watch, poi al titolo di Campione Nazionale. Una selezione affidata ad una giuria indipendente di alto profilo, composta da leader aziendali, politici e accademici.
La due giorni finale di Varsavia, che coinvolgerà tutti i vincitori delle 18 categorie afferenti al concorso, costituirà l’occasione per partecipare sia a un vertice improntato su business e affari (i due grandi temi del concorso europeo), sia alla cerimonia di gala, in cui saranno annunciati i vincitori della categoria generale per gli European Business Awards 2019.
“Tecno- dichiara Adrian Tripp (CEO degli European Business Awards)- è un leader eccezionale nel suo settore. Essere scelto come vincitore nazionale significa rientrare nelle migliori aziende d’Europa”.

 “Rientrare tra le Ones To Watch- dichiara il Presidente di Tecno Giovanni Lombardi- è stata una grande gioia, ma diventare rappresentanti della nostra ‘categoria’, con la nomina a EBA National Winner 2019, è motivo di orgoglio per tutti coloro che operano nella nostra azienda. Siamo felici di rappresentare l’Italia in Europa grazie non soltanto alla qualità delle tecnologie adottate e all’alto tasso di innovazione dei servizi, ma anche alla dedizione e all’entusiasmo di tutti i nostri collaboratori, il primo grande valore dell’azienda. Sentiamo la responsabilità di aprire un confronto sulle competenze e di dimostrare che, con la professionalità e con un’adeguata guida strategica, si può arrivare ovunque.
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Forte Secur Group presenta a Dubai il progetto per la la sicurezza a Expo 2020 Fri, 04 Oct 2019 08:30:43 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601609.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/601609.html Ambiente Ambiente Ciao, ti segnalo il comunicato di oggi di Forte Secur Group (https://fortesecurgroup.com), realtà con quartieri generali a Treviso e Milano, leader nel mercato della corporate security.  
Con un fatturato aggregato di  oltre 8 milioni, 170 dipendenti,  quartieri generali a Treviso e Milano e un risultato operativo raddoppiato nel triennio 2016-2018, Forte Secur Group è ormai un punto di riferimento nel panorama  dei provider innovativi nella corporate security.
 
 
Il management è a disposizione per interviste e approfondimenti sul tema della sicurezza anche correlati a temi di attualità legati sia alle aziende che alle città e luoghi pubblici.

Foto di Salvatore Forte sono scaricabili da:
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Sara Napolitano
Race Advisory - Media Relations Team
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Forte Secur Group presenta a Dubai il progetto per la la sicurezza a Expo 2020
 
Salvatore Forte: la nostra tecnica Best riduce i tempi di controllo garantendo elevatissimi standard di sicurezza.
L’azienda leader nell’Aviation Security l'ha presentato ad AVSEC Global
 
"Dubai sarà sede dell'Expo 2020, un’occasione perfetta per applicare le nostre metodologie su vasta scala, come abbiamo fatto per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006. 
Il nostro progetto per l’esposizione mondiale del 2020 si basa su una formazione ad hoc degli addetti che si occuperanno di security e controllo accessi; i corsi sono specificatamente studiati per trovare applicazione nei contesti più complessi e potenzialmente problematici, in cui si prevedono importanti flussi umani da gestire. In questi eventi di massa le tempistiche del controllo accessi devono essere ridotte al minimo garantendo costantemente un altissimo livello di sicurezza."
Salvatore Forte, fondatore di Forte Secur Group, ( https://www.fortesecurgroup.com) spiega così il progetto realizzato per l'Expo.
Forte Secur Group è tra i principali player in Italia ad occuparsi a 360 gradi della corporate security per le più importanti aziende italiane, alcune delle quali lavorano in settori strategici per l'interesse nazionale. Forte Secur Group è leader nel  comparto dell'aviation security: da 15 anni infatti, grazie all’expertise del fondatore Salvatore Forte, Auditor ed Istruttore Certificato Enac, ha una business unit Aviation che si occupa di consulenza, formazione e servizi di sicurezza aeroportuale.
Il progetto è stato anche presentato negli ultimi giorni alle istituzioni locali e in occasione di AVSEC Global, la quarta edizione del simposio mondiale incentrato sull’aviation security, che si è tenuta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
 
“Non esistono progetti uguali al nostro né per contenuti né per struttura. La nostra partecipazione con la tecnica BeST �“ prosegue Forte �“ punta a dimostrare i risultati raggiungibili grazie all’implementazione delle nostre idee innovative. 
La tecnica BeST, che abbiamo presentato a Dubai, si focalizza proprio su questi due aspetti: riduzione dei tempi di controllo e mantenimento dell’elevato standard di sicurezza richiesto dalle circostanze. Tutto ciò si può ottenere solo puntando sul fattore umano, visto che la tecnologia ha già raggiunto livelli molto elevati e, per il momento, difficilmente innalzabili. Agire sul potenziale umano costituisce la vera e innovativa sfida per formare operatori di security capaci, equilibrati e consapevoli delle potenziali minacce, in grado di assorbirne e sopportarne lo stress”.

Sempre in tema di aviation security, Forte Secur Group è anche il punto di riferimento in Italia per la formazione, grazie ad un’Academy strutturata con quattro Istruttori Certificati dall'Enac, che nel solo 2018 ha formato e certificato più di duemila e quattrocento dipendenti di società aeroportuali e aeree.
Con un fatturato aggregato di  oltre 8 milioni, 170 dipendenti,  quartieri generali a Treviso e Milano e un risultato operativo raddoppiato nel triennio 2016-2018, Forte Secur Group è ormai un punto di riferimento nel panorama  dei provider innovativi nella corporate security.
 
AVSEC Global
Organizzato da Emirates Group Security, l’evento ha visto alternarsi sul palco oltre 30 presentazioni tenute da speakers scelti dalle più importanti società ed agenzie di security a livello mondiale, dalla FBI alla DEA. Neuroscienziati, analisti comportamentali, influencer e direttori di agenzie di sicurezza si sono confrontati sulle nuove sfide dell’aviation security per favorire l’interscambio di idee e trovare nuovi ed efficaci strumenti per affrontare e vincere le sfide del prossimo futuro.
Ad AVSEC Global, inaugurato dallo sceicco di Dubai Ahmed Bin Saaed AL Maktoum, sono intervenuti fra gli altri Sir Tim Clark, presidente della compagnia Emirates Airline. All’evento hanno partecipato le delegazioni di oltre 400 società e agenzie specializzate nel settore oltre ai 25 maggiori sponsor di questa edizione. “Il simposio �“ sottolinea Forte �“ assicurando un confronto di idee e proposte sull’aviation security, traccia le linee per risolvere i problemi di sicurezza nel prossimo futuro”.

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Aeronautica: Protom lancia il progetto Mib. Anche le Pmi potranno ottenere la certificazione dei velivoli a pilotaggio remoto Thu, 03 Jan 2019 12:05:11 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/513292.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/513292.html Ambiente Ambiente Se non riesci a leggere questa email, clicca qui
Ciao ti segnalo il comunicato di oggi di Protom (www.protom.com).

Foto ad alta risoluzione di De Felice e immagini del progetto sono scaricabili da: https://drive.google.com/drive/folders/1zqjs_k-QrFHRMP3UslIp7dSP6SUl4orF?usp=sharing
 
Sono a disposizione per ulteriori approfondimenti e interviste.
 
Buon Anno!

Sara Napolitano
Race Advisory - Media Relations Team
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Aeronautica: Protom lancia il progetto Mib. Anche le Pmi potranno ottenere la certificazione dei velivoli a pilotaggio remoto
MIB è il risultato di un circolo virtuoso nato dal Memorandum of Understanding con Clean Sky siglato dalla Regione Campania, primo nel suo genere in Italia, che promuove le sinergie tra i progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea e le realtà campane ad alta vocazione innovativa.  Al Memorandum è seguito lo stanziamento di 85 milioni di euro per finanziare studi di fattibilità e progetti afferenti all’ambito aerospaziale, tra cui proprio il progetto MIB.
Più del 15% del fatturato realizzato da Protom tra il 2011 e il 2018 è stato investito in progetti di ricerca e innovazione, con l’impegno di un monte lavorativo di circa 100 mila ore

Dalla Campania alle sfide internazionali: l’Aerospace di Protom prende il volo grazie al progetto MIB, indispensabile strumento a supporto della certificazione dei velivoli a pilotaggio remoto, realizzato in partnership con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Con MIB (Modular Iron Bird), la piattaforma della sperimentazione si riduce di dimensioni e quindi anche nel costo. Mib permetterà così anche alle aziende aeronautiche medio piccole di attuare i test di qualifica necessari alla certificazione degli equipaggiamenti e del computer di bordo per i comandi di volo prima della fase di prototipazione, con una notevole riduzione delle criticità tecniche ed economiche.

“L’innovazione di MIB sta nella capacità di ricreare in maniera fedele, grazie all’approccio modulare, le caratteristiche meccaniche e dinamiche del velivolo che di volta in volta si va a testare”, spiega il direttore della Business Unit Aerospace di Protom Giuliano Di Paola. “E’ proprio questa flessibilità che apre alle aziende di medie dimensioni la possibilità di operare test prima economicamente sostenibili solo dai grandi player.”

Il progetto MIB è il risultato di un circolo virtuoso nato dal  "Memorandum of Understanding”con Clean Sky siglato dalla Regione Campania, primo nel suo genere in Italia, che promuove le sinergie tra i progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea e le realtà campane ad alta vocazione innovativa.  Al Memorandum è seguito lo stanziamento di 85 milioni di euro per finanziare studi di fattibilità e progetti afferenti all’ambito aerospaziale, tra cui proprio il progetto MIB.
Un progetto che, presentato al Technology Biz promosso dalla Regione Campania in collaborazione con Sviluppo Campania e con la partecipazione di JTI Clean Sky 2 e del DAC, Distretto Aerospaziale della Campania lo scorso novembre, è stato accolto come una vera e propria best practice.
E proprio dai rappresentanti di Clean Sky è giunto, in occasione dell’annuale Meeting Review, un informal endorsement, che testimonierebbe la volontà di testare la soluzione proposta da MIB implementandola sul dimostratore realizzato per Airbus Helicopter nell’ambito di un ulteriore progetto in cui Protom riveste il ruolo di Core Partner, il progetto COSTAR.
La Campania, dunque, si conferma tra le regioni italiane leader nell'aerospazio, come hanno testimoniato anche i riscontri registrati all’Airtec di Monaco, che ha visto Protom tra le protagoniste.

“La ricerca �“ sottolinea il Presidente di Protom Fabio De Felice �“ rappresenta per noi un’opportunità, un grimaldello che ci consente di approdare con soluzioni altamente competitive sui mercati esteri. I progetti vinti all’interno di Clean Sky ci offrono una grande opportunità per mettere alla prova le nostre competenze”.

Il riferimento è innanzitutto agli otto progetti vinti nell’ambito di Clean Sky 2, il programma Ue di Horizon 2020 che punta a produrre velivoli significativamente più sostenibili e performanti. Dalle soluzioni per l’isolamento termo-acustico di SPAIN (Insulation Panels for SAT Aircraft Interiors), ai sistemi di lubrificazione con performance elevate di DEVILS, passando il per il già citato dimostratore del Compound Rotorcraft di COSTAR. Ultimo in ordine di tempo è WIBOND, che punta allo studio di metodologie e alla realizzazione di incollaggi per strutture alari in composito.

“È importante per noi e per la nostra crescita puntare sempre più sui mercati ad alto potenziale �“ prosegue De Felice �“ per questo, oltre i confini europei, stiamo rivolgendo il nostro sguardo all’Estremo Oriente. La Cina, in particolare, ha in programma un imponente piano di investimenti per potenziare la sua filiera aeronautica, con Comac a fare da apripista, per diventare il terzo produttore di aerei a lungo raggio a livello mondiale, dopo Boeing e Airbus.”

Protom opera nell’ambito dell’Advanced Engineering e della Information Technology, puntando a progettare e implementare soluzioni ad alto contenuto tecnologico. Più del 15% del fatturato realizzato da Protom tra il 2011 e il 2018 è stato investito in progetti di ricerca e innovazione, con l’impegno di un monte lavorativo di circa 100 mila ore.

Il punto di forza dell’azienda è la capacità di far dialogare e coniugare competenze diverse, con l’obiettivo di disegnare servizi e prodotti che si distinguano per la capacità di innovare. Un approccio confermato proprio dall’ultimo successo raggiunto nell’ambito di Clean Sky 2: la partecipazione al progetto Vista (Vision-based Inspection Systems for automated Testing of Aircraft interiors), con le risorse della Business Unit Information Technology impegnate nella realizzazione di un sistema per il testing dell’installazione degli interior dei velivoli che utilizzi le tecnologie della realtà aumentata.


Protom (www.protom.com)
Protom, gruppo che opera nell’ambito dell’Advanced Engineering e della Information Technology,  ha il quartier generale a Napoli e Milano e sedi in Francia, a Tolosa, ed in Brasile. L’azienda lavora con big player del comparto metalmeccanico, dell’aeronautica, del ferroviario e dell’automotive come Leonardo, Superjet, Piaggio Aerospace, Airbus, FCA, ATR, Hitachi Rail Italy e Rolls Royce.
L'azienda dal 2017 è entrata anche in Elite, il programma di Borsa Italiana per le imprese ad alto potenziale, promosso in Italia da Confindustria, con l’obiettivo di supportare il proprio percorso di crescita legato ad innovazione ed internazionalizzazione.  
A Protom nel 2018 Confindustria ha assegnato il “Premio Imprese per Innovazione” per aver investito con successo in ricerca e innovazione. Il Premio “Imprese per Innovazione” partecipa, per la categoria Industria e Servizi, al Premio dei Premi, riconoscimento istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica.

 
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Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità" Fri, 18 May 2018 16:41:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo questo premio vinto oggi da Tecno (https://tecnosrl.it).  

E' una realtà interessante ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  
Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.
 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Su richiesta posso anche inviarti foto della premiazione di oggi.

grazie!

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607



Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità"
 
"Migliore innovazione per la sostenibilità": questa la motivazione con la quale il comitato scientifico di Millionaire ed Expo Franchising ha scelto di assegnare a Tecno ( https://www.tecnosrl.it/) il Premio Millionaire: riconoscimento dedicato ad  imprenditori italiani che hanno ottenuto le migliori performance in Italia e all'estero.
La premiazione è avvenuta questa mattina a Napoli nel corso della seconda edizione di Expo Franchising, il Salone del Franchising,
Retails e Sturtup iniziata oggi alla Mostra d’Oltremare.
Tecno, azienda creata e guidata da Giovanni Lombardi,  è un'azienda leader nell'affiancare le aziende nell'analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali .

L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la
sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company �“ accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure
professionali previste per il prossimo biennio.
Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti, sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani. L’azienda per promuove il connubio tecnologia e arte, ha finanziato l’App gratuita, disponibile su iOS e Android, dedicata alla mostra organizzata dal Museo di Capodimonte.
 

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Industria 4.0? E' il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in “Digital Transformation in Smart Manufacturingillo Tue, 08 May 2018 18:35:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html Ambiente Ambiente Ciao, ti invio il comunicato sul nuovo libro “Digital Transformation in Smart Manufacturing” del docente universitario di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale Fabio De Felice e componente  della task force Digital Economy and Industry 4.0 del B20 (http://www.b20argentina.info), il business forum delle "Confindustrie" collegato al G20. 

L’obiettivo principale del volume è quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell'Industria 4.0 e dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.

Il libro è consultabile da: https://www.intechopen.com/books/digital-transformation-in-smart-manufacturing

La copertina del libro è scaricabile da: https://drive.google.com/open?id=1wzkJztY13p9EEHLUfqiNEnJArkP4nEPI

De Felice è anche il fondatore di Protom Group SPA (www.protom.com), pmi d'eccellenza a cui quest'anno Confindustria ha assegnato il “Premio Imprese per Innovazione” per aver investito con successo in ricerca e innovazione. Il Premio “Imprese per Innovazione” partecipa, per la categoria Industria e Servizi, al Premio dei Premi, riconoscimento istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica.

Protom è stata fondata più di 25 anni fa da De Felice ed entrata nel 2017 in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale, per supportare il suo percorso di crescita legato ad innovazione e internazionalizzazione.  
Con cuore operativo in Italia a Milano e Napoli, uffici in Francia,  e Brasile, Protom è un’azienda di consulting e system integration. 
L'azienda lavora con i big player del comparto metalmeccanico nell’aeronautica, nel ferroviario e nell’automotive come Leonardo, Superjet, Piaggio Aerospace, Airbus, FCA e ATR, Hitachi Rail Italy e Rolls Royce.

Foto in alta risoluzione di Fabio De Felice e di Protom sono scaricabili da: https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcN0dlZFJ2T1dTanM?usp=sharing

Sono a disposizione per ulteriori approfondimenti.

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607


Industria 4.0? E’ il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in  “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, affascinante saggio curato  da Fabio De Felice, Raffaele Cioffi e Antonella Petrillo
 
Industria 4.0? Non basta parlarne. Occorre metterla in pratica e farlo prima di essere superati dall’evoluzione tecnologica. Chi si ferma è perduto, anche perché parliamo di presente, non di futuro. L’obiettivo principale di “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, opera di Fabio De Felice, Raffaele Cioffi ed Antonella Petrillo, è proprio quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.
“Industria 4.0”, in particolare declinato come “Smart Manufacturing”, è l’integrazione di tecnologie avanzate  (big data, cloud, robot, stampa 3D, simulazione, ecc.) che, combinando sfera fisica, digitale e biologica, generano conseguenze in tutte le discipline ed in tutti i settori economici e produttivi. Il valore aggiunto è la connessione, una rete intelligente che trasmette dati digitali ad alta velocità. In definitiva, si sta assistendo alla nascita di un “nuovo” paradigma industriale che cambia il modo di concepire il lavoro e l’uomo.

Il testo, partendo da una panoramica sulle pratiche, sfide e opportunità poste dalla quarta rivoluzione industriale a livello nazionale ed internazionale e dalle politiche europee in ambito 4.0, si sofferma sulle applicazioni sul campo del nuovo modello produttivo e sociale.
Dall’analisi di come la produzione si trasforma  verso l’orizzonte fino a ieri mai esplorato della personalizzazione di massa, in un campo specifico come l’agroalimentare, alla descrizione dell’impatto di integrazione digitale e connessione sulle le tempistiche di gestione e pianificazione nei sistemi di produzione, che assumono una rilevanza centrale.

Vengono approfonditi i risultati di uno studio sull’applicazione dello Strategic Technology Management in un settore manifatturiero ad alta tecnologia, estendendoli allo Smart Manufacturing. Si evidenziano casi pratici, come le prospettive aperte dalla digitalizzazione in un settore tradizionale per eccellenza, quale l’industria orafa.

Ma 4.0, come bene illustrano De Felice, Cioffi e Petrillo, è un salto epocale, perché rivoluziona anche sul piano organizzativo i modelli sociali della produzione. Intrecciando i destini di partner in passato spesso occasionali, come l’impresa e la ricerca istituzionalizzata. Lo stesso piano nazionale Impresa 4.0 si muove in questa scia, con la centralità affidata a organismi di elezione per l’incontro tra le due dimensioni, quali i Competence Center e i Digital Innovation Hub.

La carrellata affascinante condotta da tre autori non si esaurisce nell’intento divulgativo. “Digital Transformation in Smart Manufacturing” vuole essere in primo luogo un testo di formazione. Un manuale illuminato che guida l’imprenditore e il cittadino alla scoperta della nuova frontiera della società digitale.

 

Seguono i profili degli autori:
 
Fabio DE FELICE, Professore presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove è titolare dei corsi di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale. Nella sua esperienza professionale ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, tra i quali componente della Giunta e responsabile del Nucleo di Valutazione della Ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica.  Dal 2017 è componente della delegazione italiana al B20 taskforces/Cross-thematic Groups: Digitalization, SMEs. E’ stato inoltre Responsabile per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale di attività di orientamento su “Industria 4.0: opportunità e sfide per (tutti) i laureati”.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca e professionale, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali, all’innovazione degli impianti industriali, al decision making e ai temi legati all’Industria 4.0 e smart manufacturing.

Raffaele CIOFFI, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Ha conseguito una laurea in Ingegneria Chimica presso l’Università “Federico II” di Napoli. Insegna Materiali per applicazioni ingegneristiche e Scienza e tecnologia dei materiali da costruzione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli. È membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria dei Materiali (AIMAT) e dell’Italiano Concrete Institute (ACI). È autore di circa 170 pubblicazioni scientifiche su riviste e atti di studio italiani e internazionali.

Antonella PETRILLO, laureata in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Cassino, nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Meccanica (SSD ING-IND/17) presso l’Università degli Studi di Cassino. Dal 2013 è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Nella sua esperienza accademica ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, tra i quali componente del Presidio di Qualità di Ateneo. L’attività scientifica è caratterizzata dalla pubblicazione di lavori su tematiche legate all’impiantistica industriale ed in generale ai temi di ottimizzazione dei processi/sistemi/servizi.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali (con particolare riferimento alla progettazione del layout e della reingegnerizzazione dei processi produttivi), alle tecniche multicriterio di supporto alle decisioni (in particolare Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process), alla RAMS Analysis ed alla Human Reliability Analysis. E’ autrice di più di oltre 100 pubblicazioni su riviste e convegni a rilevanza nazionale e internazionale.

 



 

 

 
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Tecno unica azienda italiana nello studio di Deloitte dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market Fri, 27 Apr 2018 14:37:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo una bella storia di Pmi, nata a Napoli e oggi leader a livello internazionale, nell'ambito dell'energia.
 
Quella di Tecno (http://tecnosrl.it) unica azienda selezionata da Deloitte per lo studio dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market.
Il gruppo industriale ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori produttivi.

Si tratta del primo report effettuato da Deloitte su scala globale e interamente dedicato a piani, priorità e aspettative di circa 1.900 leader di aziende di medie dimensioni in 30 paesi. A livello nazionale l’indagine ha visto coinvolte 100 aziende appartenenti ai più svariati settori industriali.

Di seguito trovi la scheda su Tecno presente nel report, mentre il report integrale (nel quale a pagina 20 c'è  Tecno) è disponibile sul sito di Deloitte a questo link: https://www2.deloitte.com/it/it/pages/strategy/articles/prospettive-globali-mid-market---deloitte-italy---private.html?cq_ck=1520250661663

Nella scheda Deloitte ha voluto dare attenzione anche al programma Talents lanciato da Tecno che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio. 

Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti,  sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, e realizzato nelle prime due edizioni all'Pinacoteca di Brera di Milano e alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani, che vengono riportate a una migliore leggibilità e restituite in modo permanente alla fruizione collettiva.
 
A questo link il progetto Rivelazioni di Borsa Italiana finanziato da Tecno:
http://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/borsa-italiana-arte-e-cultura/rivelazioni/rivelazioni.htm


E' una realtà interessante, nata dalla visione di un imprenditore del Sud ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  

Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.

 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Può interessarti?

grazie!

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
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Questa la scheda su Tecno realizzata da Deloitte:

Tecno. Risparmio energetico e sostenibilità ambientale in chiave Industry 4.0
Aiutiamo l’imprenditore a essere concentrato sul suo business. Il nostro compito come Control Energy Manager è quello di analizzare, ottimizzare e annullare le criticità in campo energetico.
Giovanni Lombardi Fondatore e presidente Tecno


Affiancare le aziende nell’analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali.
L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.
Grazie al piano industriale lanciato nel 2006 l’azienda ha iniziato, con il costante investimento in ricerca e sviluppo, a brevettare sistemi di monitoraggio sia per l’energia che per gli idrocarburi.
Dal 2011 il gruppo ha ampliato il bouquet di prodotti con piattaforme software a supporto dei sistemi di analisi energetiche, anche tramite partnership e all’acquisizione di StartUp.
Da qui è nata nel 2016 la divisione Grandi Clienti che mette a disposizione non dei semplici Energy Manager, ma dei Control Energy Manager che in real time allertano le aziende quando i benchmark di riferimento per il settore, definiti dopo un’accurata analisi con l’azienda, vengono superati.
“Con il nostro team di “Control Energy Manager”- dichiara Lombardi- accompagniamo i clienti nelle diverse fasi, da quella preliminare,quando gli esperti valutano e quantificano il risparmio ottenibile, a quelle successive, quando si procede all’elaborazione della strategia  o dell’intervento tecnologico da adottare.”
A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio.
“La ricerca di 120 figure su un arco temporale di 24 mesi potrebbe sembrare ardita per un’azienda partita nel 1999 con 3 dipendenti, ma bisogna tener conto che i nostri prodotti sono altamente scalabili e i mercati esteri crescono rapidamente; inoltre le soluzioni tecnologiche del nostro Paese hanno successo all’estero e spesso non sono seconde a nessuno.
Il vero fattore da non sottovalutare è la “rivoluzione digitale”, che ha “destrutturato” tutti i settori, compreso quello dell’energia, e creato enormi opportunità di business. Questa rivoluzione ha permesso di “innovare” il nostro ambito di consulenza, integrando le precedenti competenze tecnico/ingegneristiche con quelle digitali.
Da qui la nostra richiesta di 30 informatici/programmatori, oltre a specialisti Social Media Manager sia italiani che esteri: come già capitato in molti ambiti produttivi, la domanda si è spostata dall’hardware a soluzioni software.
La sfida ci impone di avere una squadra di professionisti nei principali paesi strategici, soprattutto country manager che sviluppino progetti diversi a secondo del tessuto economico e socioculturale incontrato.
In breve la rivoluzione digitale 4.0 è solo all’inizio, e tutti noi ne siamo già coinvolti; la formazione sull’innovazione da sporadica avrà un ruolo sempre più importante per il successo di un’azienda.
Mensilmente in azienda sono previste almeno 12 ore di formazione su tecnologie o casi aziendali specifici; inoltre questa formazione viene accompagnata da periodici incontri sul campo, almeno 4 al mese, presso le aziende clienti e partner ".

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Tecno, dopo le Gallerie dell'Accademia di Venezia, finanzia il Teatro San Carlo di Napoli Mon, 18 Sep 2017 14:17:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/452373.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/452373.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo il comunicato di Tecno sulla sponsorizzazione del  Teatro San Carlo di Napoli.

Questa sponsorizzazione rientra in un articolato progetto che ha visto Tecno anche come primo donatore per il progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con previsione di chiudere a 16 milioni nel 2017.

Può interessarti? Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.

Una foto di Giovanni Lombardi è scaricabile da:
https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcMVNyRUVTYVpVNm8?usp=sharing
 
Per ulteriori informazioni sull'azienda: www.tecnosrl.it e www.tecnoaccisesrl.it

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
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Tecno, dopo le Gallerie dell’Accademia di Venezia, finanzia il Teatro San Carlo di Napoli.
Giovanni Lombardi (Fondatore Tecno): "Invito i tanti bravi imprenditori a essere in prima linea nel supportare eccellenze culturali del Paese come il Teatro San Carlo. Realtà uniche al mondo”
Il gruppo è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale
 

Napoli 18 settembre  2017. “Siamo orgogliosi di supportare il Teatro San Carlo. La crescita del nostro gruppo è fortemente legata a Napoli e alla Campania, territorio nel quale abbiamo scelto di avere il nostro quartier generale, e siamo lieti con quest’iniziativa di poter supportare un’istituzione culturale così importante come il Teatro di San Carlo. 
Invito i tanti bravi imprenditori del Paese e in particolare del Sud a essere in prima linea nel supportare eccellenze culturali del Mezzogiorno come il San Carlo o come abbiamo fatto noi quest'anno come le
 Gallerie dell’Accademia di Venezia, grazie al progetto Rivelazioni di Borsa Italiana. Realtà uniche al mondo”. 

Lo ha dichiarato il fondatore e presidente di Tecno Giovanni Lombardi nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di fundraising del Teatro per dei tappeti Harlequin (l'innovativo pavimento da danza ammortizzante, destinato alle sale ballo e palcoscenico, che permette di ridurre il rischio di lesioni causate dai pavimenti), realizzato grazie al supporto di quattro imprese napoletane, tra cui Tecno.

Il supporto al Teatro San Carlo rientra in una strategia articolata di Tecno che vede il gruppo supportare alcune delle più importanti Istituzioni culturali italiane.
Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con previsione di chiudere a 16 milioni nel 2017. Tecno conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui top player come Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri, e Pavimental. Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

"Tecno ha nel suo dna l'innovazione”, ha spiegato  Giovanni Lombardi. “Viviamo ogni giorno la sfida di innovare processi e prodotti grazie al lavoro di alcuni tra i migliori talenti del territorio e di quelli che riusciamo ad attrarre a Napoli, e iniziative come  questa che presentiamo oggi sono da sempre in linea con la nostra visione di cosa significa fare impresa.
E' molto importante poi che quest'iniziativa avvenga al Teatro San Carlo, un segnale di come passato e presente possano costruire assieme il futuro."

L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura. Quest'anno, tra l’altro, ha finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata dal Museo di Capodimonte.  E’ inoltre con la donazione di Tecno per il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo che le   Gallerie dell’Accademia di Venezia e Borsa Italiana hanno scelto di presentare a giugno a Venezia la  seconda edizione del progetto “Rivelazioni - Finance for Fine Arts”, promosso dalle due Istituzioni: un progetto che promuove la collaborazione pubblico-privato per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d’arte dei più importanti musei italiani e che ha avuto un grande successo già nella prima edizione con l'Accademia di Brera, alla quale hanno partecipato alcune delle più importanti aziende italiane. Una volta restaurate, le opere saranno in mostra temporanea nella Galleria BIG a Piazza Affari, per poi tornare alle Gallerie dell’Accademia.

L'azienda è anche impegnata nel supporto dell'innovazione grazie al lavoro del comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre. Tra le più recenti iniziative, la partecipazione e il supporto all'hackathon organizzato a luglio a Napoli, al Museo di Capodimonte, promosso dalla Regione Campania e organizzato da Maker Faire Rome con Sviluppo Campania, Museo di Capodimonte e la stessa Tecno.
 
“La mission di Tecno – ha concluso Giovanni Lombardi  – è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato  stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell’impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il “Premio per l’innovazione” di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il “Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina”.
 


 
Segue una nota sull'impegno di Tecno per la cultura:


L'impegno di Tecno per la cultura 
 
 
Tecno è attiva nella promozione di una cultura economica innovativa.
Organizza campagne per diffondere i valori dell’economia sostenibile e del risparmio delle risorse energetiche.
Nel campo della formazione innovativa ha portato a Napoli il Coderdojo, un progetto internazionale che offre le basi della programmazione informatica per i giovanissimi. Nato in Irlanda nel 2011, il fenomeno si è esteso a macchia d’olio agli Stati Uniti, al Giappone e a mezza Europa (Regno Unito in primis), fino ad arrivare, grazie al gruppo Tecno, anche in Italia ed in particolare a Napoli presso gli uffici della Tecno nello storico Palazzo Ischitella di Riviera di Chiaia 270.
Sul fronte della promozione dei beni architettonici, Tecno ha partecipato al progetto del FAI (Fondo Ambiente Italiano) “Beni del FAI, luoghi da vivere” aprendo al pubblico le dimore storico architettoniche di Palazzo Ischitella e Palazzo San Teodoro, che sono state, quindi, inserite tra i tesori di arte che raccontano la storia del Paese.

A Palazzo San Teodoro, prestigiosa casa nobiliare napoletana di recente accuratamente restaurata e quartier generale della società, l’impegno della Tecno ha consentito la realizzazione di un Museo unico nel suo genere dove tradizione, storia, arte e architettura sposano la più innovativa tecnologia dando vita a Palazzo San Teodoro Experience, in grado di raccontare il passato oltre la storia, sfruttando le opportunità sempre più sofisticate originate dall’evoluzione tecnologica. I fruitori possono accedere all’uso di tecnologie e applicativi innovativi per la fruizione sensoriale di beni artistici ed architettonici attraverso riproduzioni virtuali di oggetti, animazioni ed elementi grafici. I visori consentono di muoversi in uno spazio 3D con la sensazione di vivere Palazzo San Teodoro e il quartiere di Chiaia come immersi nel ‘700.
Tecno dal 2016 sostiene anche l'associazione "Di Meo vini ad arte", che realizza ogni anno un calendario con fotografie di Massimo Listri, presentato nei più importanti musei del mondo.

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B20: NESSUN PASSO INDIETRO SU CLIMA ED ECONOMIA DI MERCATO Tue, 11 Jul 2017 09:06:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/439853.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/439853.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo questo comunicato del B20( https://www.b20germany.org ), il business forum collegato al G20, in occasione della conclusione del Summit dei Capi di Stato e di Governo.
La dichiarazione completa è scaricabile da: https://www.b20germany.org/news/

In questo comunicato oltre alla dichiarazione del presidente del B20 Jürgen Heraeus quella del rappresentante italiano Fabio De Felice.
De Felice è un imprenditore “seriale” ( i suoi business spaziano in vari settori),  è anche uno dei principali esperti italiani di digitalizzazione delle imprese, è docente universitario di ingegneria degli impianti industriali ed è il fondatore di Protom(www.protom.com).

Con quartier generale a Napoli e sedi a Milano, Londra, Tolosa e Rio de Janero e con oltre 200 addetti, Protom è una realtà leader a livello internazionale nei servizi avanzati di ingegneria e consulenza per lo sviluppo di progetti e soluzioni ad alto grado di innovazione.
Protom negli ultimi mesi è stata agli onori delle cronache per avere realizzato, dopo aver vinto una gara internazionale, il Museo Corporea a Città della Scienza, la più grande opera pubblica in ambito culturale fatta negli ultimi anni in Europa, per la quale il team dell'area It dell'azienda ha anche realizzato innovative applicazioni di realtà aumentata.
Altro successo delle ultime settimane di Protom la partecipazione all'Air Show di Parigi come partner del progetto di Airbus Helicopter per la realizzazione di un dimostratore del "Compound Helicopter", sviluppato all'interno del programma di ricerca europeo Clean Sky 2.


Foto ed immagini  di Protom e De Felice a questo link: https://drive.google.com/drive/folders/0B6uBNyWIsKhUQjNOTHU2NFpIdkU?usp=sharing

 
De Felice è disponibile per approfondimenti e interviste.

Grazie sin d’ora dell’attenzione

Sara Napolitano
Responsabile Relazioni esterne Protom
3203610607

 

 


B20: NESSUN PASSO INDIETRO SU CLIMA ED ECONOMIA DI MERCATO
Il Presidente della Community delle imprese, Jürgen Heraeus, lo ha ribadito in occasione del G20 di Amburgo.
Il rappresentante italiano Fabio De Felice (Protom):“Dobbiamo coniugare innovazione e inclusione economica e sociale”
 
La globalizzazione va modellata. E’ possibile migliorare redditività e sostenibilità dell’economia globale, promuovere mercati aperti e regolamentati e, al tempo stesso, assicurarsi che i benefici della globalizzazione si diffondano nelle società, incrementando l’investimento nell’educazione e nella formazione continua.
E’ il messaggio che al G20 ha lanciato il B20 (www.b20germany.org): il business forum ad esso collegato, la community delle imprese. In occasione del vertice di Amburgo, il Presidente del B20, Jürgen Heraeus, ha fugato qualsiasi dubbio sulla posizione del mondo degli affari in merito a economia di mercato e salvaguardia dell’ambiente. L’accordo sul clima di Parigi va attuato e non c’è spazio per rigurgiti protezionistici. Difesa del clima e crescita economica, ha sottolineato Heraeus, sono obiettivi che non solo non si escludono a vicenda ma che, anzi, possono essere perseguiti con reciproci vantaggi. Coniugando innovazione e competitività con qualità della vita e rispetto dei principi alla base di una leale concorrenza.

E’ questa la piattaforma consegnata dalla community degli affari a quella dei governi, che, pur tra difficoltà e travagli, ha finito per recepirla.
Tra l’elite dell’imprenditoria mondiale del B20 c’è il fondatore di Protom (www.protom.com), l’imprenditore napoletano Fabio De Felice, uno dei principali esperti italiani di digitalizzazione delle imprese e docente universitario di Ingegneria degli impianti industriali.

“Il clima, il rispetto dell'ambiente e la sostenibilità sono le sfide del presente e del futuro”, dichiara De Felice. “Vanno affrontate con determinazione e lucidità, sia nell’interesse del comune cittadino, sia per le ripercussioni concrete sulla vita delle piccole e medie imprese. A maggior ragione in un paese come l’Italia, in cui le pmi sostanziano in gran parte il tessuto imprenditoriale”. Ma, per De Felice, è fondamentale che questi grandi orizzonti tematici vengano affrontati dalla comunità internazionale nel suo complesso. Come ha rimarcato il Presidente di B20 Heraeus, “Le sfide globali richiedono soluzioni globali. Univoche soluzioni nazionali sono destinate a fallire”. Per De Felice, questa vision si declina soprattutto in un modo: “la crescita economica deve andare di pari passo con la responsabilità sociale ed ambientale. L'innovazione e la ricerca devono quindi tener conto di obiettivi come l'inclusione economica e sociale. Nel nostro piccolo lo facciamo con Protom, che nel 2016 ha aderito al Global Compact e sviluppa i suoi business nel totale rispetto della sostenibilità ambientale”.

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Il G20 e il B20
L’importanza della funzione del G20 quale principale e indiscusso Forum decisionale di cooperazione economica e regolamentazione finanziaria è nota a tutti.
Dalla creazione nel 1975 del G7 che riuniva i Capi di Stato e di Governo dei sette maggiori Paesi industrializzati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Canada), allargato alla Russia dal 1998, il Forum si è sempre più ampliato al fine di includere, nel dialogo sulle questioni di maggior rilievo a livello globale per la stabilità economica e finanziaria, a partire dal 1999, anche i nuovi Paesi emergenti quali Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Messico, Sudafrica e Turchia, oltre all’Unione Europea.
Il Forum è stato formalizzato ufficialmente in G20 a partire dal 2008. Di pari passo con l’allargamento del Gruppo ai nuovi protagonisti della scena economica attuale, in considerazione del loro crescente contributo al PIL mondiale, il G20 ha mostrato anche una maggiore apertura nei confronti del settore privato dell’economia, quale riconoscimento del suo ruolo di motore per la crescita economica, fonte di risorse per gli investimenti e stimolo per l’occupazione. Gli stessi leader del G20, nelle loro dichiarazioni conclusive, hanno ribadito negli ultimi anni la necessità di una maggiore cooperazione dei Governi col settore privato attraverso partnership pubblico-private e misure volte a rafforzare il ruolo di tale settore a beneficio delle economie di tutto il mondo.

La sinergia della business community con il G20 è nata nel 2010 nel corso del Summit ospitato dal Canada, quando questa fu invitata per la prima volta a far sentire la sua voce. Il Business 20 (B20), il Forum attraverso cui le imprese e loro associazioni, tra cui la ICC, producono raccomandazioni di indirizzo per l’incontro annuale del G20, rappresenta oggi oltre 6,5 milioni di imprese di tutti i settori e tutte le dimensioni.
Da allora, il B20 è divenuto un appuntamento fisso annuale quale canale privilegiato del settore privato per veicolare il punto di vista delle imprese ai Governi impegnati nel rafforzamento delle misure per la ripresa economica.


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Protom (www.protom.com)

Con quartier generale a Napoli e sedi a Milano, Londra, Tolosa e Rio de Janero e con  oltre 200 addetti Protom è una realtà leader a livello europeo nei servizi avanzati di ingegneria e consulenza per lo sviluppo di progetti e soluzioni ad alto grado di innovazione. Protom negli ultimi mesi è stata agli onori delle cronache per avere realizzato, dopo aver vinto una gara internazionale, il Museo Corporea a Città della Scienza, la più grande opera pubblica in ambito culturale fatta negli ultimi anni in Europa, per la quale il team dell'area It dell'azienda ha anche realizzato innovative applicazioni di realtà aumentata.


 
 

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Tecno è partner di The Big Hack- HackNight@Museum: un week end non-stop di creatività, tecnologie e condivisione, quello tra l'1 e il 2 luglio che si terrà a Napoli al Museo di Capodimonte Wed, 28 Jun 2017 11:01:58 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/438276.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/438276.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo questo comunicato sulla partecipazione di Tecno a The Big Hack- HackNight@Museum.
 
Quella di Tecno è una bella storia di un imprenditore del Mezzogiorno che ha saputo coniugare il suo business nella sostenibilità ambientale che genera risparmio energetico per le aziende all'investimento costante in innovazione e cultura.

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Grazie sempre per l'attenzione
 
Sara Napolitano 3203610607
saranapolitano.rp@gmail.com
 
Tecno è partner di The Big Hack- HackNight@Museum: un week end non-stop di creatività, tecnologie e condivisione, quello tra l’1 e il 2 luglio che si terrà a Napoli al  Museo di Capodimonte  
Il  gruppo industriale è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale
 
Tecno continua la sua azione a sostegno dell'arte col costante supporto dell'innovazione, partecipando all'hackathon in programma per sabato 1 e domenica 2 luglio a Napoli, al Museo di Capodimonte, e istituendo il primo premio non solo per la sua Challenge ma anche per quella del Museo di Capodimonte.
Dopo aver sponsorizzato il restauro del quadro il "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo, realizzato con il programma Rivelazioni di Borsa Italiana, Tecno si conferma promotrice dell'arte, del bello e dell'innovazione.
Tecno è un  gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con una crescita prevista del 15% per il 2017. Conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri e Pavimental.

"Tecno ha nel suo dna l'innovazione - dichiara l'amministratore del gruppo Giovanni Lombardi- Viviamo ogni giorno la sfida di innovare processi e prodotti grazie al lavoro di alcuni tra i migliori talenti del territorio e di quelli che riusciamo ad attrarre a Napoli e un'iniziativa come  questa è da sempre in linea con il nostro spirito.
E' molto importante poi che quest'iniziativa avvenga a Capodimonte, un segnale di come passato e presente possano costruire assieme il futuro." 

Promossa da Regione Campania e organizzata da Maker Faire Rome con Sviluppo Campania, Museo di Capodimonte e Tecno, la maratona dell’#HackNight@Museum è il primo appuntamento di “Aspettando Maker Faire Rome” e vedrà l’1-2 luglio  il Museo di Capodimonte protagonista.  
L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura. Quest'anno, tra l’altro, ha finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata proprio dal Museo di Capodimonte.

Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.
“La mission di Tecno – continua  Giovanni Lombardi-  è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre, stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell’impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il “Premio per l’innovazione” di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il “Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina”.

Media Relations: Sara Napolitano 3203610607
saranapolitano.rp@gmail.com

 Per ulteriori informazioni:

Titolo e mission della Challange di Tecno:  “Mobilità elettrica al servizio del turista”.
Tecno, società di consulenza nel settore dell'efficienza energetica, vi propone una sfida in linea con la sua attività e con la sua mission sociale, volta alla promozione e alla valorizzazione della cultura.
Lo scopo della challange “Mobilità turistica al servizio del turista”, infatti è quello di realizzare una app che permetta ai visitatori di accedere ai principali punti di interesse turistico della Campania mediante l'utilizzo di un'auto elettrica. In vista di uno sviluppo di nuove flotte presso i principali hub cittadini (stazione centrale, stazione marittima, aeroporto), la app consentirà all'utente di verificare in tempo reale la disponibilità del veicolo rispetto alle proprie esigenze di viaggio e prenotare l'auto interfacciandosi con i sistemi e le flotte in via di attivazione in città e con quelle che saranno certamente attivate nel prossimo futuro. Oltre ad includere le attività di monitoraggio del car sharing, lo sviluppo ideale della app prevede la presenza di dati sul risparmio di emissioni nocive rispetto ad una automobile a carburante e informazioni sulla tipologia di guida del conducente, allo scopo di indurlo a tenere un comportamento virtuoso. Come ulteriore stimolo, l'utente può essere premiato con buoni sconto o servizi aggiuntivi.
Efficienza, mobilità e sostenibilità, risparmio sui consumi energetici si uniscono dunque allo spirito di accoglienza che da sempre caratterizza la Regione Campania e i suoi abitanti.
Durante tutta la maratona i partecipanti saranno seguiti da un gruppo di mentor che li supporteranno dal punto di vista tecnico e li assisteranno nello sviluppo dei progetti.
Per i team che avranno presentato le migliori idee per ogni tema di riferimento, sono previsti 4 premi: buoni acquisto e beni messi a disposizione dai promotori e sponsor, tra cui Tecno che metterà a disposizione il premio per la sua Challenge e per quella del Museo di Capodimonte. Ogni Challenge avrà un premio da 2500€ complessivi, in Buoni Amazon da destinare al Team.  

 
The Big Hack-HackNight@Museum
The Big Hack-HackNight@Museum è un evento gratuito, ed è rivolto a sviluppatori, maker, ingegneri, designer, startupper, studenti e comunicatori per dare vita ad applicazioni e progetti concreti in ambiti che toccano molti aspetti della vita quotidiana di milioni di persone: dalla mobilità alla sanità passando per la valorizzazione dei beni culturali.
L’iscrizione e la partecipazione all’hackathon sono personali e gratuite. I passaggi per iscriversi sono due: pre-registrazione tramite piattaforma Eventbrite a questo link:  https://hacknightmuseum.eventbrite.it; compilazione e invio modulo, che arriverà per posta elettronica, per la conferma definitiva. L’evento comincerà alle ore 9:00 del 1 luglio con la registrazione dei partecipanti e proseguirà con la presentazione delle 8 Challenge proposte dai promotori. Quindi prenderà il via la maratona, che terminerà alle ore 16:00 di domenica 2 luglio con i pitch di presentazione dei vari team. Ogni promotore sceglierà il team che riterrà avere più soddisfatto i requisiti della propria Challenge.

Per ulteriori informazioni e per consultare il regolamento : http://hacknight.makerfairerome.eu/it/

 
L'impegno di Tecno per la cultura  
Tecno è attiva nella promozione di una cultura economica innovativa.
Organizza campagne per diffondere i valori dell’economia sostenibile e del risparmio delle risorse energetiche.
Nel campo della formazione innovativa ha portato a Napoli il Coderdojo, un progetto internazionale che offre le basi della programmazione informatica per i giovanissimi. Nato in Irlanda nel 2011, il fenomeno si è esteso a macchia d’olio agli Stati Uniti, al Giappone e a mezza Europa (Regno Unito in primis), fino ad arrivare, grazie al gruppo Tecno, anche in Italia ed in particolare a Napoli presso gli uffici della Tecno nello storico Palazzo Ischitella di Riviera di Chiaia 270.
Sul fronte della promozione dei beni architettonici, Tecno ha partecipato al progetto del FAI (Fondo Ambiente Italiano) “Beni del FAI, luoghi da vivere” aprendo al pubblico le dimore storico architettoniche di Palazzo Ischitella e Palazzo San Teodoro, che sono state, quindi, inserite tra i tesori di arte che raccontano la storia del Paese.
A Palazzo San Teodoro, prestigiosa casa nobiliare napoletana di recente accuratamente restaurata, l’impegno della Tecno ha consentito la realizzazione di un Museo unico nel suo genere dove tradizione, storia, arte e architettura sposano la più innovativa tecnologia dando vita a Palazzo San Teodoro Experience, in grado di raccontare il passato oltre la storia, sfruttando le opportunità sempre più sofisticate originate dall’evoluzione tecnologica. I fruitori possono accedere all’uso di tecnologie e applicativi innovativi per la fruizione sensoriale di beni artistici ed architettonici attraverso riproduzioni virtuali di oggetti, animazioni ed elementi grafici. I visori consentono di muoversi in uno spazio 3D con la sensazione di vivere Palazzo San Teodoro e il quartiere di Chiaia come immersi nel ‘700.

Tecno dal 2016 sostiene anche il progetto dell'associazione "Di Meo vini ad arte", che realizza ogni anno un calendario con fotografie di Massimo Listri, presentato nei più importanti musei del mondo.


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L'azienda napoletana Tecno finanzia il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" del Tiepolo con il progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell'Accademia di Venezia Tue, 06 Jun 2017 17:11:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/435699.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/435699.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo il comunicato di Tecno sulla sua partecipazione al  progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell’Accademia di Venezia.
 
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Sara Napolitano
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L'azienda napoletana Tecno finanzia il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" del Tiepolo con il progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell’Accademia di Venezia
Il gruppo è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale
 
Venezia 6 giugno 2017. "Siamo orgogliosi di partecipare al progetto di Borsa Italiana per restaurare opere per le Gallerie dell’Accademia di Venezia.
La crescita del nostro gruppo è fortemente legata al successo avuto nel Triveneto e ci fa piacere con quest'iniziativa poter supportare un'istituzione così importante come le Gallerie.”

Lo ha dichiarato il fondatore di Tecno Giovanni Lombardi nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts, promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell’Accademia di Venezia: un progetto che promuove la collaborazione tra privati e istituzioni per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d’arte dei più importanti musei italiani. Una volta restaurate, le opere saranno in mostra temporanea nella Galleria BIG a Piazza Affari, per poi tornare alle Gallerie dell’Accademia.

“Questo progetto - ha continuato Lombardi- ha un valore importante per Pmi come Tecno. Le PMI italiane, infatti, possono offrire un grande contributo alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, in una logica di investimento sostenibile per l’azienda e per il Paese. Rivelazioni semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore ad entrambi i soggetti e si è quindi dimostrata una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo di Pmi come Tecno."

In conferenza stampa è stato annunciato anche il primo restauro della serie, il "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo, realizzato proprio grazie al supporto di Tecno, gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con una crescita prevista del 15% per il 2017. Tecno conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri, e Pavimental e, nel Triveneto, realtà come Gruppo Grigolin, Veneto Strade, i principali operatori del settore portuale e il Consorzio Mu.Se. degli albergatori del Veneto.

L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura. Quest'anno, tra l’altro, ha finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata dal Museo di Capodimonte.
Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

“La mission di Tecno –dichiara Giovanni Lombardi - è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre, stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell’impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il “Premio per l’innovazione” di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il “Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina”.

Media Relations
Sara Napolitano
3203610607
saranapolitano.rp@gmail.com

Per ulteriori informazioni sull'azienda: www.tecnosrl.it e www.tecnoaccisesrl.it


 Foto ad alta risoluzione dell’opera e della conferenza stampa sono scaricabili da:
https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcREdpVmJhLWxnN2s?usp=sharing

Seguono il comunicato inviato da Borsa Italiana e una nota su l'impegno di Tecno per la cultura:


Borsa Italiana per la valorizzazione dell’arte: al via la seconda edizione di “Rivelazioni – Finance for Fine Arts”, per il restauro di otto opere delle Gallerie dell’Accademia di Venezia
 
Borsa Italiana inaugura oggi la seconda edizione del progetto “Rivelazioni – Finance for Fine Arts” per il restauro di otto opere delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
Grazie a un accordo con Gallerie dell’Accademia e Comitato Italiano per Venezia, Borsa Italiana promuoverà la raccolta di risorse destinate al restauro delle opere  presso aziende e operatori appartenenti alla comunità finanziaria nazionale e internazionale. Attraverso una nuova forma di mecenatismo, favorita anche dall’Art Bonus, i finanziatori che aderiscono al progetto adotteranno un’opera tra quelle selezionate dalle Gallerie dell’Accademia e promosse da Borsa Italiana contribuendo alla loro restituzione a una piena fruibilità da parte del pubblico.

Il progetto messo a punto da Borsa Italiana consente di ottimizzare il meccanismo di raccolta fondi attraverso la proposta di più opere con costi di restauro differenti, facilitando la relazione tra mecenate e museo e semplificando le modalità di donazione. Borsa Italiana, inoltre, promuoverà il Progetto presso il proprio network nazionale e internazionale.
Il Comitato italiano per Venezia supporterà le Gallerie e Borsa Italiana nella valorizzazione delle opere restaurate e promuoverà il progetto presso i propri associati al fine di facilitare la raccolta di fondi.

Le opere restaurate saranno esposte presso le gallerie e, ove possibile, presso BIG – Borsa Italiana Gallery, lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Mezzanotte, la storica sede di Borsa Italiana a Milano.

In conferenza stampa viene annunciato anche il primo restauro  del "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo che sarà realizzato grazie al supporto di Tecno, un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondata nel 1999 dall'imprenditore Giovanni Lombardi ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016 ed ha una crescita prevista, in linea con il trend degli ultimi anni, del 15 per cento per il 2017 ed oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali. 
L’iniziativa nasce in seguito al successo della prima edizione di “Rivelazioni”, sviluppata in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, che ha consentito il restauro di dieci opere e di un ciclo di affreschi selezionati dalla soprintendenza del museo. Nell’ambito della prima edizione sono stati raccolti circa 300 mila euro.

Valentina Sidoti, Responsabile del progetto Finance for Finance Arts ha dichiarato: 
“Il lancio della seconda edizione del progetto “Rivelazioni” con le Gallerie  dell’ Accademia di Venezia segna un ulteriore passo in avanti di efficace collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di un moderno mecenatismo a favore della valorizzazione dei beni culturali. Borsa Italiana è da sempre impegnata nella valorizzazione dell’eccellenza italiana e vede nel sostegno al nostro patrimonio artistico uno strumento essenziale per lo sviluppo economico e per il rilancio del Paese”.
 
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L'impegno di Tecno per la cultura  
Tecno è attiva nella promozione di una cultura economica innovativa.
Organizza campagne per diffondere i valori dell’economia sostenibile e del risparmio delle risorse energetiche.
Nel campo della formazione innovativa ha portato a Napoli il Coderdojo, un progetto internazionale che offre le basi della programmazione informatica per i giovanissimi. Nato in Irlanda nel 2011, il fenomeno si è esteso a macchia d’olio agli Stati Uniti, al Giappone e a mezza Europa (Regno Unito in primis), fino ad arrivare, grazie al gruppo Tecno, anche in Italia ed in particolare a Napoli presso gli uffici della Tecno nello storico Palazzo Ischitella di Riviera di Chiaia 270.
Sul fronte della promozione dei beni architettonici, Tecno ha partecipato al progetto del FAI (Fondo Ambiente Italiano) “Beni del FAI, luoghi da vivere” aprendo al pubblico le dimore storico architettoniche di Palazzo Ischitella e Palazzo San Teodoro, che sono state, quindi, inserite tra i tesori di arte che raccontano la storia del Paese.

A Palazzo San Teodoro, prestigiosa casa nobiliare napoletana di recente accuratamente restaurata, l’impegno della Tecno ha consentito la realizzazione di un Museo unico nel suo genere dove tradizione, storia, arte e architettura sposano la più innovativa tecnologia dando vita a Palazzo San Teodoro Experience, in grado di raccontare il passato oltre la storia, sfruttando le opportunità sempre più sofisticate originate dall’evoluzione tecnologica. I fruitori possono accedere all’uso di tecnologie e applicativi innovativi per la fruizione sensoriale di beni artistici ed architettonici attraverso riproduzioni virtuali di oggetti, animazioni ed elementi grafici. I visori consentono di muoversi in uno spazio 3D con la sensazione di vivere Palazzo San Teodoro e il quartiere di Chiaia come immersi nel ‘700.
Tecno dal 2016 sostiene anche l'associazione "Di Meo vini ad arte", che realizza ogni anno un calendario con fotografie di Massimo Listri, presentato nei più importanti musei del mondo.
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Domani a Roma il congresso nazionale dei Giovani Imprenditori Confapi con Zanetti, Casasco e Tajani Thu, 10 Dec 2015 09:21:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/377499.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/377499.html Ambiente Ambiente
Domani a Roma il congresso nazionale dei Giovani Imprenditori Confapi con Zanetti, Casasco e Tajani
Nel corso dell'evento saranno presentate le proposte per ridurre i ritardi dei tempi medi di pagamento delle Amministrazioni Pubbliche

Come fare per ridurre i tempi medi di pagamento della pubblica amministrazione? Fino a quando le imprese potranno fare da banca allo Stato sottraendo così risorse alla ricerca e all'innovazione di processi e di prodotti?
Saranno questi alcuni degli interrogativi che faranno da fil rouge al congresso nazionale dei Giovani Imprenditori Confapi "Crediti e vita lunga? No in italia si muore di credito" che si terrà a Roma domani venerdì 11 dicembre dalle 9 e 30 nella Sala Capranichetta a Piazza Montecitorio.

Ad aprire il congresso saranno i saluti del Presidente Nazionale di Confapi Maurizio Casasco, seguirà la relazione del Presidente Giovani Imprenditori Confapi Angelo Bruscino. Seguirà la tavola rotonda: “I ritardi dei tempi medi di pagamento delle Amministrazioni Pubbliche: proposte normative e soluzioni manageriali. I 10 punti delle PMI” alla quale interverranno il Docente di Bilancio Consolidato e Analisi di Bilancio presso l’Università degli studi del Piemonte Orientale Prof. Paolo Esposito, il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze  Enrico Zanetti,il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo  Antonio Tajani, modera i lavori il Vicedirettore del Tg1 Gennaro Sangiuliano.

"In Italia sono ancora migliaia le aziende che quest'anno falliranno a causa di crediti non pagati - dichiara Angelo Bruscino - nonostante le evoluzioni normative, l'obbligo europeo ed il continuo richiamo a normalizzare nel nostro paese sul tema dei tempi di pagamento, la situazione resta gravissima. In questi anni di crisi - continua Bruscino - al danno spesso si è aggiunta anche la beffa subita da moltissime PMI "morire di credito", i mancati pagamenti per beni e servizi resi, sono tra i tanti problemi quelli che contribuiscono a scoraggiare fortemente la ripresa nello Stivale. Molte imprese si ritrovano schiacciate tra il credit crunch e tra clienti che non pagano generando così una spirale che si ripercuote sui fornitori ed i dipendenti. 

I giovani imprenditori, che più degli altri sentono l'esigenza ed il bisogno di normalizzare l'eco-sistema di questo paese, il prossimo 11 dicembre affideranno al governo, all'Europa ed al Parlamento le loro proposte per attivare 10 pratiche, immediate e possibili soluzioni. Chiediamo che ci venga riconosciuto, come operatori economici di questo paese, il diritto di costruire imprese che abbiano la possibilità di crescere in un'Italia che agevoli ed incoraggi i suoi migliori talenti e che ci chieda di competere alla pari con il resto del Mondo, per questo abbiamo scelto la proposta alla protesta, perché noi crediamo ancora che qui sia possibile realizzare il nostro domani, non andiamo via, restiamo e costruiamo qui i nostri sogni, le nostre PMI perché un'Italia senza i suoi giovani imprenditori è un paese più povero e senza futuro".

Nel pomeriggio interverranno sul tema dei termini di pagamento: il Componente Commissione Industria della Camera dei Deputati On Leonardo Impegno,il Componente Commissione Bilancio della Camera dei Deputati On. Giovanni Palladino e saranno presentati i Case History dei Giovani Imprenditori Confapi la Vice Presidente Nazionale Giovani Imprenditori Confapi Valeria Barletta  e il Consigliere Api Lecco Guido Bonaiti. Conclude il convegno la relazione del Presidente Giovani Imprenditori Confapi Angelo Bruscino. 


Per interviste e accrediti:
Sara Napolitano giovaniconfapi@gmail.com - 3203610607

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Premio Sviluppo Sostenibile: Ambiente S.p.A. tra le imprese più innovative della green economy Tue, 03 Nov 2015 18:17:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/373725.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/373725.html Ambiente Ambiente

Premio Sviluppo Sostenibile: Ambiente S.p.A. tra le imprese più innovative della green economy

Ambiente S.p.A. sul podio del Premio Sviluppo Sostenibile, il riconoscimento alle imprese più innovative della green economy che saranno premiate dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile il 5 novembre a Rimini a Ecomondo.

Adesione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha conferito la medaglia all’iniziativa.

Il riconoscimento della Fondazione guidata da Edo Ronchi segue un altro risultato: l'ottenimento del rating di legalità dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

E' stata Green House, l’isola ecologica mobile automatizzata lanciata dall'Ambiente S.p.A. a far selezionare l'azienda campana tra le trenta eccellenze italiane, che saranno premiate dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile il 5 novembre a Rimini a Ecomondo, il grande salone dedicato alla green economy e all´economia circolare apertosi oggi e a cui nei giorni di fiera sono attesi oltre 100.000 operatori da tutto il mondo.

Giunto alla settima edizione il Premio Sviluppo Sostenibile è un podio d'eccezione per le aziende del “Green Made in Italy” che si sono distinte per attività e progetti che producano rilevanti benefici ambientali, abbiano contenuto innovativo, positivi effetti economici e occupazionali e concreto potenziale di diffusione.

E proprio tutelare l’ambiente, impegnandosi concretamente per migliorare le condizioni di vita di ogni cittadino della Campania, è la mission di Ambiente S.p.A., azienda leader nel recupero di materia prima derivante dalla raccolta differenziata che fa parte del Gruppo Bruscino. L'azienda, che ha sede a San Vitaliano in provincia di Napoli, ha festeggiato quest'anno i 25 anni di attività nel mondo della green economy.

Il riconoscimento della Fondazione guidata da Edo Ronchi, che ha anche l'adesione del Presidente Repubblica Sergio Mattarella, segue un altro importante risultato: l'ottenimento del rating di legalità dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Il rating di legalità è un nuovo strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.

“Le imprese che hanno puntato sulla qualità ambientale �“ha dichiarato il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi- continuano a crescere e sono quelle che hanno reagito meglio alla crisi, avendo migliori aspettative economiche: e oggi in Italia quasi una impresa su 2, il 42% ha un indirizzo green. Il Premio, diventato ormai un appuntamento tradizionale, si propone proprio di promuovere e far conoscere le buone pratiche e le tecnologie di successo di queste imprese italiane della “green economy” .

“La Ambiente S.p.A. - dichiara l’amministratore unico della holding di cui fa parte Ambiente Srl Angelo Bruscino- è uno dei fiori all’occhiello del nostro gruppo ed in questi venticinque anni è diventata un modello per gli esperti del settore, grazie alle nuove tecnologie ed ai continui investimenti, realizzati tanto sull’automazione dei processi quanto nello sviluppo di nuove e moderne tecnologie utili a migliorare i sistemi di recupero della raccolta differenziata, come la nostra isola ecologica mobile “Green House”, che riceverà il prossimo 5 novembre l’ambito riconoscimento proprio nella sede della maggiore fiera nazionale di settore Ecomondo.

La nostra società si è evoluta, rapidamente, dai suoi albori, diventando vera e propria industria del recupero dei materiali derivanti dalla raccolta differenziata. Grazie al contributo dei soci fondatori mio padre Pasquale e mio zio Santo abbiamo, nel 1998, osservato il futuro e deciso che quella doveva essere la nostra meta, il nostro traguardo e abbiamo pensato di tradurre i termini dell’innovazione in Campania, terra non sempre semplice, dove abbiamo portato il significato più profondo della “Green Economy". L’abbiamo presentata e fatta conoscere quale educazione e cultura del riciclo ai circa settantacinquemila visitatori, soprattutto studenti e bambini, che sono venuti a trovarci durante questi anni.

Nel corso degli anni con mio fratello Mario, impegnato come direttore generale dello stabilimento, abbiamo rinnovato il nostro servizio e con la nostra piattaforma aiutiamo ogni giorno un milione e mezzo di cittadini a fare non solo la raccolta differenziata, ma la differenza tra un passato non sempre luminoso ed il presente, dove molti Comuni nostri Clienti sono tra i migliori in Italia per percentuali di recupero e raccolta. Abbiamo fatto “Impresa” nel senso più alto del termine, cioè creando e distribuendo benessere sociale e di questo, siamo profondamente orgogliosi.”

“L’impegno della società - ribadisce l’amministratore unico della Ambiente Bruno Rossi- si focalizza in una costruzione per gradi un modello del fare, nel quale lo sviluppo e la diffusione di conoscenza sono focus fondamentale della nostra realtà che utilizza la diffusione di buone pratiche per far crescere il livello complessivo di qualità e produttività dell’impresa e della collettività in generale.
La convinzione che nella società della conoscenza siano decisivi gli elementi della cultura imprenditoriale, i processi della gestione, le politiche aziendali, i modelli organizzativi e i sistemi informativi accompagnano la nostra evoluzione verso quella gestione “socialmente responsabile” capace di interpretare l’impresa come benessere collettivo.

L’azienda- continua Rossi- affonda le radici in una storia familiare, che è esempio concreto della capacità italiana di fare impresa. Fondata nel 1990 ha sempre garantito, ai propri partner e ai cittadini del territorio in cui opera, un servizio di eccellenza.
La sfida dell’Ambiente S.p.A. è quella di promuovere un modo diverso di pensare i rifiuti: essi non sono più una materia pericolosa di cui disfarsi ad ogni costo, ma una preziosa risorsa da riutilizzare nel migliore dei modi.”

A questo link è disponibile il video che l'azienda presenterà ad Ecomondo e su richiesta possiamo inviate foto in alta risoluzione:

https://www.youtube.com/watch?v=vPguMgvkEvE&feature=youtu.be

Ufficio stampa:
Sara Napolitano +39 3203610607 - +39 3496062814
 

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