Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Sith Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Sith Thu, 24 Sep 2020 02:06:14 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/18991/1 Realizzare una campagna pubblicitaria per arrivare al successo Tue, 30 Sep 2014 13:08:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/331501.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/331501.html Sith Sith Quando parliamo di campagna pubblicitaria, ci riferiamo a quella serie di messaggi pubblicitari mandati nei maggiori mass media, che rientrano in quella che può essere definita come strategia comunicativa di un’azienda. L’obiettivo di tale strategia è quello di arrivare al consumatore, portalo alla conoscenza del nostro prodotto e della nostra attività.

Ma per poter realizzare una campagna pubblicitaria di successo, non basta solo creare e mandare in onda ma produrre un qualcosa di veramente interessante.

Alcuni consigli per una buona campagna pubblicitaria

Non esiste un vero e proprio elenco di regole da seguire per realizzare una campagna pubblicitaria, ma è importante scegliere bene e per far questo bisogna anzitutto conoscere il pubblico.

La nostra pubblicità (sia essa video o stampata) non deve puntare ad una convinzione forzata; questo il consumatore lo percepisce e lo allontana. Cercare invece di seguire un pensiero comune ma usando il fattore originalità, questa potrebbe essere una scelta giusta.

Il brand di un’azienda deve essere ben definito all’interno di una campagna pubblicitaria, non solo in termini etimologici ma presentandone le caratteristiche, insomma l’essenza stessa dell’azienda deve essere ben presentata.

Puntare su un linguaggio diretto ed efficace, senza tanti giri di parole. Tentare di coinvolgere emotivamente il consumatore può essere una scelta vincente ma attenzione a non cadere nel ridicolo: chi si occuperà di creare per voi la campagna pubblicitaria dovrà possedere una buona capacità di comunicazione altrimenti è meglio lasciar perdere.

Cercare un qualcosa che rimanga ben impressa nella mente del potenziale cliente: una frase, un motivo musicale, una scena, insomma uno slogan di successo.

 

Un’azienda, spesso, si rivolge ad agenzie pubblicitarie che svolgono tali lavori dietro compenso. Esse diventano estremamente importanti, in quanto riescono (se capaci) a riprodurre l’idea del proprio cliente grazie ad uno staff di esperti. Oggi il canale maggiormente usato per la diffusione della pubblicità è il web. 

]]>
Cos’è un logo aziendale Mon, 29 Sep 2014 13:54:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/331385.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/331385.html Sith Sith Il mercato di oggi è caratterizzato da una fortissima concorrenza che spesso tende a creare un’uniformità di stili e generi che porta il cliente a disinteressarsi delle varie offerte che si presentano omogenee. Un’azienda, dunque, deve riuscire a presentarsi ed a presentare un qualcosa di diverso, deve riuscire a differenziarsi e coinvolgere il potenziale cliente con qualcosa di creativo. E deve farlo iniziando proprio con il logo aziendale. Un logo è una vera e propria presentazione dell’azienda verso il pubblico; in esso c’è tutta l’essenza dell’attività, dello stile e del proprio brand. Diventa, dunque, un elemento importantissimo.

Perché creare un buon logo aziendale

Anzitutto è necessario rivolgersi ad un buon grafico, in grado di creare un qualcosa di unico in base alle vostre richieste. Ma ciò che risulterà davvero fondamentale, sarà la creatività e l’originalità senza però andare sul volgare o sul confusionario.

Un logo aziendale deve attirare la gente, deve incuriosirla e invogliare in lei la voglia di conoscenza. Prendere spunto da idee esterne ci porterà alla creazione di un qualcosa di già visto e poco interessante. L’occhio attento del potenziale cliente, invece, vuole vedere la novità. Certo non è semplice rappresentare in toto la nostra attività di business, ma essa ha quelle particolarità e quello stile unico che dovranno essere ben rappresentate in un logo che dovrà anche essere flessibile cioè adatto a diversi formati.

 

Chiaramente non esiste il logo perfetto, ma bisogna andarci vicino. Quando la gente riconoscerà nel logo una determinata caratteristica, uno stile, un tipo di azienda, allora in quel caso avremo fatto centro. Puntare sul proprio logo è una strategia di marketing abbastanza importante se non addirittura la più importante; soddisfare questa esigenza può dare il via a quel salto di qualità in grado di differenziarci dalla concorrenza ormai troppo omologata. 

]]>
Condizionatori guasti?? Ecco le cause più comuni Fri, 19 Sep 2014 15:11:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/330118.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/330118.html Sith Sith Nei primi anni del ‘900 si iniziò a parlare di condizionatori, ovvero di macchinari in grado di sviluppare calore sensibile (positivo o negativo) che, scambiato con un fluido, viene in messo in circolazione per climatizzare un dato ambiente. Il suo scopo iniziale fu quello di deumidificare l’aria; oggi invece serve soprattutto per innalzare o abbassare una determinata temperatura.

I guasti più comuni
Componenti come compressore, condensatore, organo di laminazione, evaporatore, ecc… sono fondamentali per il meccanismo dei condizionatori. Ma cosa accade se qualcuno di essi decidesse di fare i capricci?
Sono diversi i guasti che si manifestano sul condizionatore nel corso del suo funzionamento. I più diffusi sono:
- Condizionatore in blocco. Le cause più frequenti sono i filtri sporchi (che impediscono il normale passaggio dell’aria) o la mancanza di gas refrigerante, che può essersi scaricato. E’ necessario l’intervento di un tecnico.
- Condizionatore rumoroso. In questi casi, la prima cosa da fare è controllare che lo sportello anteriore sia ben chiuso e che la ventola sia posizionata correttamente. Tuttavia il problema potrebbe anche derivare dall’ostruzione della ventola stessa o, ancora peggio, da parti interne che si sono rotte o messe fuori posto. Anche in circostanze simili, è bene rivolgersi ad uno specialista.

Va detto che a volte il guasto può essere generato anche da fattori esterni, come le temperature particolarmente alte che compromettono le funzionalità dei nostri condizionatori.

Consiglio utile
Qualunque sia il tipo di installazione (a muro, pavimento, consolle, cassetta,…), avere un condizionatore in casa, o ufficio, è sempre una gran comodità, soprattutto nelle calde ed afose giornate estive. La cosa che più conta è porre rimedio all’eventuale disagio contattando un buon tecnico nel minor tempo possibile, prima che il danno possa aggravarsi.

]]>
Come conquistare i clienti attraverso il tuo Video Aziendale Wed, 17 Sep 2014 13:36:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/329852.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/329852.html Sith Sith Realizzare un buon Video Aziendale è la nuova frontiera del web marketing: non è un caso infatti che, soprattutto negli ultimi tempi, molte aziende stiano ricorrendo a questo espediente, con il fine di conquistare nuovi clienti e fidelizzare i vecchi. Ma qual è il segreto per realizzare un buon video aziendale?

Il segreto di un buon Video Aziendale

Realizzare un buon Video Aziendale non è un’impresa facile e immediata, anzi prevede una serie di step, tutti utili a realizzare un prodotto utile e valido a cui affidare l’arduo compiuto di rappresentare e divulgare l’immagine di un’azienda, e dei suoi servizi.

Pur non trattandosi di un compito facile, esistono alcuni passaggi che, se seguiti attentamente, aiutano a realizzare un video aziendale di tutto rispetto, in grado di accattivare nuovi potenziali clienti. Vediamo insieme quali sono.

6 passi da seguire per realizzare un buon Video Aziendale

Dando un’occhiata alle tipologie di Video Aziendale realizzate dai grandi brands internazionali, una buon metodo che hanno adottato, e che si dovrebbe seguire per realizzare un prodotto efficace ed accattivante, è quello di seguire i seguenti 6 passaggi:

1.    Realizzare molti video: produrre molti video è utile per essere sempre presenti sul web e far circolare il proprio brand.

2.    Differenziare il contenuto: Per dare una visione globale alla propria azienda, meglio realizzare più video che contengano messaggi differenti, in modo da spingere il potenziale cliente a concentrarsi sui diversi aspetti, che messi insieme creano l’identità dell’azienda.

3.    Ottimizzare i video per facilitarne la ricerca: meglio ottimizzare con keyword e annessi il video, in modo da renderlo facilmente reperibile su Google.

4.    Creare video su misura per il target a cui ci si rivolge: meglio tenere presente a che tipo di clienti è rivolto il prodotto dell’azienda, quindi meglio destinare a loro i contenuti del video aziendale.

5.    Rendere visibile e riconoscibile il brand: meglio trovare un modo di far rimanere il video aziendale impresso nella mente dei clienti, in modo da riconoscerlo sempre, anche fuori dal canale mediatico sul quale si è maggiormente presenti.

6.    Utilizzare il Social Media Marketing: Fare propaganda social è lo strumento vincente. Per cui è buona prassi condividere il proprio video aziendale sui vari social network.

 

 

]]>
Ecco alcuni utili consigli per pulire i Pannelli Solari a Palermo Tue, 16 Sep 2014 14:52:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/329708.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/329708.html Sith Sith Sapere come pulire correttamente i Pannelli Solari a Palermo è utile al fine di preservare, più a lungo possibile, l’integrità dei propri impianti e massimizzare la produzione di energia di ogni singolo modulo.

Ma perché nello specifico è così importante saper pulire i pannelli solari a Palermo? Innanzitutto bisogna sapere che un pannello solare sporco può perdere fino al 30% della sua resa energetica. Se infatti pensiamo a questi impianti, ubicati 365 giorni l’anno sui nostri tetti, e conseguentemente esposti al sole, alla pioggia con il suo carico di impurità, al vento che trasporta detriti, ed ai volatili con i loro escrementi, non è poi così difficile capire che prima o poi possono insorgere dei problemi.

Se si pensa poi che pulire i pannelli solari a Palermo non comporta un’ingente spesa, è conveniente saperlo fare, anche autonomamente.

Ecco cosa serve per pulire i Pannelli Solari a Palermo

Per pulire i pannelli solari a Palermo, nella maggioranza dei casi serve solo acqua demineralizzata, da spruzzare attraverso delle lunghe aste in fibra di carbonio. Meglio evitare invece l’uso di agenti chimici, che potrebbero danneggiare il vetro o la struttura circostante.  Un altro prodotto che può essere utilizzato, è invece un comunissimo detergente, come per esempio quello usato per pulire i vetri di casa. E affinché la pulizia dei pannelli solari a Palermo avvenga correttamente, è utile usare un panno morbido, che non lascia aloni, e non spugne o panni abrasivi che graffierebbero i vetri dei pannelli, riducendone la loro efficienza.

Infine per chi non vuole o, per svariati motivi, non può pulire da sé i pannelli solari a Palermo, negli ultimi anni si stanno moltiplicando le aziende che propongono prodotti innovativi, e anche team specializzati proprio nella pulizia dei pannelli solari a Palermo, anche se rivolgersi ad asse comporta un costo abbastanza notevole.

]]>
Cos’è una campagna pubblicitaria? Tue, 16 Sep 2014 13:31:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/329693.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/329693.html Sith Sith La campagna pubblicitaria è quell’insieme di messaggi trasmessi sui vari mass media, per sponsorizzare o comunque portare alla conoscenza del pubblico un determinato prodotto o attività in generale. Tali messaggi dovranno essere coordinati tra loro, in quanto vanno a comporre un’unica idea.

Una campagna pubblicitaria si pone come obiettivo il coinvolgimento del target cui fa riferimento, la curiosità dei potenziali nuovi clienti e la diffusione generale del brand. Chiaramente, la pubblicità dovrà essere creata in base al prodotto, alle sue caratteristiche e potenzialità.

I canali pubblicitari maggiori oggi sono la televisione, la radio, la carta stampata ma soprattutto il web. Tantissime aziende preferiscono investire maggiormente su quest’ultimo canale in quanto più economico e con maggiori possibilità di coinvolgimento.

Caratteristiche di una campagna pubblicitaria

Una campagna pubblicitaria, oggi, non è cosa semplice. Il pubblico non è più quello di una volta ed è ormai saturo di continui spot tutti simili tra loro e poco coinvolgenti. Ecco quindi che la creatività e l’originalità diventano fattori determinanti per la riuscita della campagna. Fondamentale trovare l’idea giusta. Cercare di presentare un qualcosa di diverso, magari puntando sull’emotività o sul sarcasmo ma con originalità e chiarezza. La cosa non è assolutamente semplice e richiede uno staff professionale preparato. La comunicazione è una potente arma ma deve essere usata bene per poter arrivare a soddisfare l’obiettivo.

 

Linguaggio efficace, dunque, scelta di immagini adeguate. Tutto deve seguire una sua logica, così da intrattenere il potenziale cliente e portarlo a volerne sapere di più. Queste considerazioni generali servono più che altro a capire come impostare adeguatamente una campagna pubblicitaria. Il personale a vostra disposizione o l’agenzia di comunicazione cui andrete a chiedere prestazioni, dovrà elaborare la vostra idea. Una campagna pubblicitaria è fondamentale per il vostro business; di conseguenza essa richiede studio e pazienza. 

]]>
Ecco come realizzare una campagna pubblicitaria Pay per click Tue, 16 Sep 2014 13:09:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/329690.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/329690.html Sith Sith In questo breve articolo cercheremo di spiegare come realizzare una campagna pubblicitaria pay per click, abbreviato in PPC, per una piccola azienda.

Il termine pay per click, da adesso PPC, lo usiamo per riferirci a quelle piccole inserzioni che troviamo sulla Serp (la prima pagina di risposta) di Google, quando effettuiamo le nostre ricerche su internet.

Realizzare una campagna pubblicitaria PPC, può essere estremamente conveniente, soprattutto per la piccole aziende, perché sono efficaci e a basso costo; ma soprattutto perché, se ben realizzate, posso essere fonte di nuovi clienti.

Vediamo quindi quali sono i passi da seguire per realizzare una campagna PPC efficace.

I passaggi da seguire per realizzare una campagna pubblicitari PPC

La prima cosa da fare quando si vuole realizzare una campagna pubblicitaria PPC, è creare un account su AdWords di Google.

Una volta creato l’account, procediamo come di seguito:

1.                 Creare la prima campagna AdWords: Innanzitutto prima di realizzare una campagna pubblicitaria su AdWords, bisogna impostare correttamente gli elenchi delle parole chiave, e le impostazioni della località, e iniziare a “Creare una nuova campagna AdWords”.

2.                 Costruire l’elenco delle parole chiave: Fra tutti, è sicuramente il passaggio chiave per realizzare una campagna pubblicitaria PPC. Bisogna, per prima cosa, stilare un elenco delle parole chiave che le persone utilizzerebbero per cercare il business per cui si sta creando la campagna, e inserirle per vedere quale produce più risultati.

3.                 Creare le impostazioni finali e avviare la campagna: Arrivati a questo punto, sarà necessario, tramite elenco localizzato, scegliere un costo massimo per click. Stabilire se si è realmente disposti a pagare per ogni cliente che clicca, e un budget giornaliero di  costi da sostenere. Quindi si salverà la campagna e si procederà ad avviare le operazioni finali.

4.                 Scegliere il target, e pubblicare la campagna: Adesso è il momento di scegliere il target a cui destinare la campagna, crearne una seconda, seguendo sempre gli stessi passi, e cambiando solo i filtri della località (le campagne devono essere due: una locale, una nazionale); e infine pubblicare la campagna.

Ecco dunque quali sono i passi da seguire per realizzare una campagna pubblicitaria PPC, che sia efficace, e che permetta di acquisire nuovi clienti, spendendo poco; pertanto più conveniente alle piccole imprese.

 

 

 

]]>
UN RAMO DELLA COMUNICAZIONE: L’ORGANIZZAZIONE EVENTI Thu, 04 Sep 2014 13:32:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328626.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328626.html Sith Sith Nell’ambito della comunicazione, si è sviluppato un settore in costante crescita: quello dell’organizzazione eventi. Esso si occupa della creazione e produzione di eventi di tipo commerciale, culturale, celebrativo, etc.. Vengono previsti e studiati diversi criteri utili, atti a regolarizzare tale settore.

Creare un evento non è un qualcosa di semplice, esso infatti richiede tanta pazienza e molta professionalità. Dall’identificazione del target di riferimento, alla previsione di un budget, passando per la pianificazione dell’idea e la scelta della location, tutti questi fattori sono necessari per una buona riuscita dell’evento in questione. Andiamo a vedere quali sono i diversi tipi di eventi.

ORGANIZZAZIONE EVENTI: TIPOLOGIE

L’organizzazione eventi prevede diverse tipologie di eventi e ognuno di loro richiede una particolare pianificazione.

1.      Eventi di carattere commerciale: il loro scopo è quello di fare business. Si mira soprattutto a sponsorizzare e valorizzare una particolare offerta commerciale.

2.      Eventi di carattere musicale: lo scopo principale è quello di accumunare persone legate da una comune passione. Il divertimento, dunque, è l’elemento da raggiungere.

3.      Eventi di carattere politico: lo scopo è quello di promuovere le idee di un determinato schieramento o comunque portarle alla conoscenza. La comunicazione è di tipo esplicito ed è diretta alle masse.

4.      Eventi di carattere celebrativo: lo scopo è quello di celebrare, appunto, o ricordare qualcosa o qualcuno.

5.      Eventi di carattere istituzionale: lo scopo è quello di celebrare le istituzioni e di celebrare un qualche tipo di ricorrenza.

6.      Eventi rivolti a pubblico interno ed esterno: nel primo caso ci riferiamo ad incontri rivolti solo ad un pubblico interno appunto (aziendale o associativo); nel secondo caso, invece, l’obiettivo è quello di coinvolgere nuove persone, siano esse viste come consumatori o semplici soci.

Abbiamo dunque visto quante sono le tipologie che caratterizzano e contraddistinguono gli eventi. Ogni tipologia ha i suoi bisogni da soddisfare, le sue modalità di svolgimento e di conseguenza regole differenti di creazione.

 

 

]]>
Ristrutturazioni: i consigli degli esperti Thu, 04 Sep 2014 11:04:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328597.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328597.html Sith Sith Quando si parla di “Ristrutturazioni ” si apre un argomento molto delicato che tocca sia i progettisti, così come gli architetti e così anche coloro che amano gli immobili antichi. Di fatto una nuova tendenza che pare stia interessando tutti coloro che sono prossimi ad acquistare un immobile, è la scelta dell’immobile ristrutturato.

Optare per una ristrutturazione piuttosto che per un immobile nuovo

La casa ristrutturata infatti assume maggiore rilievo, sia per la storia che l’ immobile può avere anche in base a dove è situato, sia perché gli aggiornamenti in campo edilizio conducono sempre migliorie  sull’utilizzo dei materiali e sulle tecniche per la costruzione o la ristrutturazione di un immobile.

Inoltre è anche grazie alla ristrutturazione che si possono apportare migliorie alle abitazione di vecchia data, dove non esisteva ancora la logica del design, del bello ma soprattutto la logica degli spazi … ottimizzati.

Ristrutturazione: il design per i vecchi immobili

Oggi ristrutturazione casa, equivale a dare nuova linfa vitale alla casa, anche con degli accorgimenti che a lungo termine, faranno in modo di non far lievitare le bollette in maniere esponenziale.

In questo caso si parla di impianti di riscaldamento che si sposano perfettamente con la casa appena ristrutturata, sfruttare la potenza dell’energie alternative, ancora predisporre ascensori e altri servizi. Tutto questo accresce il valore dello stesso immobile, che sicuramente non avrà lo stesso valore di un’abitazione appena nata.

 

Molte aziende in Sicilia si sono specializzate nella consulenza sulle Ristrutturazioni degli immobili, e offrono progettisti specializzati con l’obiettivo di abbattere i costi. Chiedere un parere è la cosa migliore, per capire sin da subito, quale sarà il tuo passo successivo. Ristrutturare?

]]>
Otto Step da seguire per un perfetto Servizio Antincendio a Palermo Thu, 04 Sep 2014 10:38:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328596.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/328596.html Sith Sith L’ Antincendio a Palermo è un metodo per contrastare gli incendi, siano essi piccoli incendi, o incendi in vaste aree boschive.

Nel caso in cui si sviluppi un incendio all’interno di un’abitazione, esso può causare ingenti danni, e addirittura feriti o vittime. Per cui di seguito troverete una breve guida, tramite la quale imparare le azioni basilari per un perfetto servizio (fai da te)  Antincendio a Palermo.

Antincendio Palermo: I passi da seguire

1.    Prendete in considerazione il motivo per ci si vuole spegnere l’incendio, e le sue dimensioni: se si tratta di un piccolo incendio, per esempio sui fornelli di casa, sarà sufficiente gettargli dell’acqua o coprirlo con della terra. Se vi accorgete invece che le fiamme si stanno allargando o vi trovate nelle vicinanze di aree boschive facilmente infiammabili, vi converrà chiamare il servizio Antincendio di Palermo.

2.    Valutate attentamente le dimensioni dell’incendio e se è il caso di rivolgervi al servizio Antincendio di Palermo: se deciderete di non farlo, assicuratevi di aver valutato attentamente le dimensioni dell’incendio e i possibili rischi, e se deciderete di intervenire autonomamente, fatelo prima che la situazione degeneri.

3.    Se non volete chiamare il servizio Antincendio di Palermo, cercate almeno di avvertire parenti, amici, o vicini. Una mano in più nella lotta contro il fuoco è sempre ben accetta.

4.    Cercate di trovare attrezzature quanto più simili a quelle usate dal servizio Antincendio di Palermo per contenere le fiamme.

5.    Create un “tagliafuoco” se non avete acqua a disposizione: è una tecnica usata spesso dal servizio Antincendio a Palermo, che consiste nello scavare un piccolo fosso intorno al perimetro del fuoco, o intorno agli alberi, per creare delle barriere di terra.

6.    Se la situazione ve lo consente, usate macchinari pesanti per creare un “tagliafuoco” più grande.

7.    Usate secchi, pentole, o qualunque tipo di contenitore per l’acqua da gettare sulle fiamme.

8.    Tenetevi sempre pronti ad evacuare la zona se il rischio raggiunge livelli alti.

 

Seguendo questi piccoli passaggi, saprete domare autonomamente le fiamme. Ma state sempre attenti, e soprattutto pronti a rivolgervi, in qualsiasi momento, al servizio Antincendio di Palermo.

]]>
Seopalermo.com Wed, 06 Aug 2014 14:29:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/326714.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/326714.html Sith Sith Tipico della terminologia del Web, per SEO intendiamo tutte le attività finalizzate alla ricerca o reperimento di siti da parte di motori di ricerca per mezzo di spider, grazie ad un migliore posizionamento. Su seopalermo.com è possibili leggere diversi suggerimenti per aumentare la visibilità in rete.

Un lavoro di pazienza ed astuzia

Struttura del sito, tecnologie usate, contenuti e popolarità del sito, se sapientemente “amalgamati”, contribuiscono ad un buon posizionamento!
Su seopalermo.com leggiamo che un buon lavoro Seo è un processo senza il quale un sito web non riuscirebbe mai ad avere una buona indicizzazione sui motori di ricerca.
Per fare ciò non basta inserire del testo a casaccio o mettere parole chiave sparse qua e là; trattasi di un lavoro che richiede pazienza, astuzia ed obiettivi da raggiungere.

Questione di tecnica!
In questo lavoro di pazienza ed astuzia, secondo seopalermo.com intervengo due categorie di tecniche dal ruolo decisivo:
- Tecniche di posizionamento siti On Page
- Tecniche di posizionamento di siti Off Page

Nel primo caso, vanno menzionati aspetti come la coerenza dei contenuti visibili ed invisibili delle pagine, titoli, meta tag keyword density e linking interno adoperato. E’ quindi opportuno accertarsi che tutte le pagine siano funzionanti, che non vi siano interruzioni dettate da cattive programmazioni e che i link (esterni/interni) siano sempre aggiornati.

Nel secondo caso, invece, la parola d’ordine è Link Popularity (o site popularity). Il numero dei link che puntano al tuo sito restano l’elemento di maggiore rilevanza nel ranking delle proprie pagine; tuttavia non è affatto facile avere tali link, dal momento che sempre meno Webmaster sono disposti ad offrirli.

 

Seopalermo.com suggerisce inoltre di evitare testo nascosto, contenuti duplicati, reindirizzamenti automatici e tecnologie poco compatibili con i motori di ricerca.

]]>
ENERGIA RINNOVABILE: COSA C’E’ DA SAPERE Wed, 06 Aug 2014 12:33:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326704.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326704.html Sith Sith Quando parliamo di energia rinnovabile, ci riferiamo a quella forma di energia estrapolata da risorse naturali che si rigenerano alla stessa velocità con cui vengono consumate.

Non si rischia dunque un loro esaurimento nel futuro e viene considerata “pulita” perché non inquinante, a differenza delle risorse dette “non rinnovabili” (carbone, petrolio) fortemente inquinanti.

 

Concentrandoci principalmente su quelle risorse che producono energia rinnovabile, esse sono principalmente: il sole (energia solare), il vento (energia eolica), il mare (energia marina).

 

Bisogna chiarire anche il significato di locuzioni quali “energia sostenibile” o “fonti alternative di energia”, troppo spesso accomunate al termine “energia rinnovabile”: la prima si riferisce ad un uso dell’energia vincolata appunto ad uno sviluppo sostenibile; la seconda, si riferisce a quelle fonti di energia non fossili, ad esempio quella nucleare.

 

ENERGIA RINNOVABILE: QUELLE PIU’ CONOSCIUTE

Ritorniamo dunque ai tre tipi di energie rinnovabili maggiormente conosciuti ed esaminiamole nel dettaglio:

1.      Energia solare: essa si riferisce alle radiazioni solari che vengono considerate fonti primarie. Quasi tutte le fonti energetiche derivano da questa fonte. La tecnologia, oggi, prevede la trasformazione delle radiazioni solari in energia, tramite i pannelli solari. Può produrre energia elettrica e termica.

2.      Energia eolica: essa sfrutta il vento grazie a strumenti detti aerogeneratori, che producono energia elettrica tramite mulini a vento. Si tratta di un’energia abbastanza pulita, non inquinante ed usata ormai in tanti paesi.

3.      Energia marina: questo tipo di energia (prelevata da mari e oceani), è considerata come una delle più produttive ed efficaci soprattutto per il futuro. Le tecnologie di estrapolazione dell’energia avvengono soprattutto tramite metodi fluidodinamici (quindi tramite correnti, onde, maree).

 

 

INFORMARSI E’ IMPORTANTE

Conoscere almeno in linea generale le energie rinnovabili, significa soprattutto prendere coscienza del mondo in cui viviamo. L’inquinamento, oggi, sta devastando il nostro pianeta e l’uso smisurato di energie inquinanti e non rinnovabili sta contribuendo ad accelerare questa devastazione.

 

L’uso delle rinnovabili, quindi, potrebbe dare una speranza di miglioramento per noi, per il mondo che abitiamo e per tutti gli esseri esistenti.

 

 

 

]]>
Consigli da seguire per aprire la tua Agenzia di Web Marketing Wed, 06 Aug 2014 11:36:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/326700.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/internet/326700.html Sith Sith Un’Agenzia di Web Marketing è un’impresa che offre le sue soluzioni sul mercato.

La sua eventuale apertura, è vincolata al rispetto di tutte quelle norme procedurali a cui sono sottoposte tutte le imprese: apertura partita IVA, iscrizione all’Inps, iscrizione alla camera di commercio etc.

Se sei un professionista del Web Marketing, e vuoi aprire la tua agenzia, una volta espletate queste procedure, non ti resta che scegliere location, arredamento, e una squadra di professionisti.

Location e Arredamento di  un’Agenzia di Web Marketing

Un’Agenzia di Web Marketing dispone di uffici dove poter accogliere i suoi clienti, e al contempo poter svolgere in tutta tranquillità il lavoro.

Per cui pensa al giusto modo di arredare la tua Agenzia di Web Marketing, che sarà sicuramente diversa da un normale ufficio (contabile, assicurativo, notarile etc.). Fa sì che evidenzi le sue caratteristiche e le sue peculiarità anche nel modo in cui è arredata e organizzate rispetto ad un’attività tradizionale.

Assicurati di scegliere anche la giusta location della tua Agenzia di Web Marketing, cerca di collocarla in aree centrali, o in centri direzionali; mantieniti comunque in quelle che sono considerate le zone di prestigio della tua città.

Le figure base di un’Agenzia di Web Marketing

Il lavoro svolto all’interno di un’Agenzia di Web Marketing è molto più duro e complesso di quanto si possa pensare.

Alla base di questa professione sta sicuramente la “creatività”, che contraddistingue il lavoro svolto in un’Agenzia di Web Marketing, da qualunque altro tipo di lavoro.

Infatti un’Agenzia di Web Marketing realizza prodotti e lavori per conto di terzi: che siano privati, enti pubblici, imprese, liberi professionisti, associazioni, etc.

Per cui le figure base di un’Agenzia di Web Marketing sono: l’Account Manager,  il grafico, il programmatore, Il consulente SEO, etc.

 Questi sono solo i consigli basilare per aprire un’Agenzia di Web Marketing, in seguito entreremo nello specifico, e descriveremo attentamente e minuziosamente le figure professionali di cui dovrai circondarti per aprire la tua Agenzia di Web Marketing

]]>
Caldaie Palermo: cosa c'è da sapere sul nuovo libretto Fri, 01 Aug 2014 11:02:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/326371.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/326371.html Sith Sith Siete alla ricerca di consigli ed approfondimenti per la gestione e la manutenzione delle vostre caldaie a Palermo? Le principali novità riguardano in questo momento l'introduzione dei nuovi libretti: a partire dal 1 giugno, infatti, i documenti che certificano l'efficienza degli impianti installati nelle abitazioni private e negli uffici hanno “cambiato faccia”. A seconda delle caratteristiche delle vostre caldaie a Palermo, i libretti includeranno più schede modulabili: sono 4 i rapporti di efficienza energetica, studiati per mappare le diverse prestazioni. Ovviamente, si tratta di una documentazione obbligatoria: ricordate quindi di chiedere tutte le informazioni necessarie ai tecnici qualificati, sia al momento dell'acquisto, che nel momento della gestione delle vostre caldaie a Palermo.

Caldaie Palermo: le caratteristiche del nuovo libretto

Anche le caldaie a Palermo, così come nel resto d'Italia, necessitano quindi del libretto di impianto, mentre il rapporto di efficienza energetica è obbligatorio soltanto per i sistemi soggetti a verifiche periodiche, cioè di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kw e di condizionamento di potenza maggiore di 12 kw. Le verifiche scattano, inoltre, qualora si intervenga sull'impianto modificandone l'efficienza. Queste novità sono state introdotte dal decreto del 10 febbraio 2014: in particolare, si è tenuto conto dei progressi tecnologici e della presenza sempre più diffusa di nuovi sistemi di caldaie.

 

Rispetto al vecchio libretto delle vostre caldaie Palermo, il nuovo modello si fonda su un modello unico e personalizzabile, costituito da molte schede. I modelli di rapporto di controllo di efficienza sono quattro, a seconda dei diversi sistemi. A compilare per la prima volta il libretto per le vostre caldaie a Palermo sarà l'installatore, nel momento della messa in funzione: sarà compito del responsabile dell'impianto o del manutentore aggiornarlo. I controlli per il rispetto delle norme vengono effettuati dagli Enti Locali: per le vostre caldaie a Palermo, ricordate quindi di verificare in relazione alla vostra area geografica di riferimento; le sanzioni dipendono dal Dlgs 192/2005 o da eventuali disposizioni delle Regioni.

]]>
Ecco quali sono i programmi da utilizzare per la Creazione Logo Thu, 31 Jul 2014 13:52:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326295.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326295.html Sith Sith Volete cimentarvi nella Creazione Logo?

Ecco una lista di programmi, gratis e a pagamento, che vi aiuteranno in maniera più o meno facile nella realizzazione del vostro logo aziendale.

Adobe Illustrator per Creazione Logo

Senza dubbio il programma di grafica vettoriale più usato al mondo. Un programma Adobe, che gli conferisce un certificato di qualità, e lo rende il programma per eccellenza per la Creazione Logo e grafiche per il web, usato dai professionisti di tutto il mondo.

Illustrator permette di disegnare con una vasta gamma di strumenti sofisticati, e di trasformare normalissime immagini in grafica e vettoriale e molto altro ancora. Come tutti i programmi Adobe, anche Illustrator è a pagamento, ma è disponibile una versione gratuita di prova che dura 30 giorni.

Se non volete pagare un software originale, potete sempre scaricare dei programmi simili, totalmente gratuiti:

·         Per esempio un’alternativa gratis ad illustrator è sicuramente Inkscape: un programma opensource per la grafica vettoriale, in grado di permettere a studenti ed appassionati di grafica, che vogliono cimentarsi nella Creazione Logo, di avere sul proprio pc un programma di tutto rispetto, e soprattutto gratuito.

·         Per chi invece non ha grossissime pretese, un’altra validissima alternativa è Logo Creator, programma per Creazione Logo a livello amatoriale, che permette di creare scritte stilizzate condite con qualche immagine. Oltre queste basilari operazioni non permette di fare altro, quindi non è consigliato per chi volesse cimentarsi in progettazioni di un certo spessore. Unica condizione necessaria per scaricare il programma, è quella di installare sul vostro pc il Net Framework 1.1 di Microsoft.

Logo Design Studio Pro per Creazione Logo

Dopo Illustrator è uno dei più popolari programmi per Creazione Logo. Dispone di circa 5000 Template dai quali iniziare per la creazione del vostro logo. Inoltre ha un interfaccia molto semplice ed è facile da usare. Anche questo programma è a pagamento, ma dispone, seppur con funzioni limitate, di una versione gratuita di prova della durata di 15 giorni.

 

Se siete dei veri e propri appassionati, e anche bravi nella Creazione Logo, esistono anche dei programmi ancora più complessi, che vi permetteranno di realizzare il vostro logo in 3D.

]]>
Ecco come usare correttamente i Condizionatori per risparmiare Thu, 31 Jul 2014 13:35:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/326293.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/326293.html Sith Sith Usare i Condizionatori in modo intelligente è possibile. Un corretto utilizzo di essi produce infatti dei risultati positivi, sia in termini di bollette, che di temperatura ideale, che di salute.

Ecco quindi una lista di cose da sapere sul corretto utilizzo dei Condizionatori per poter così risparmiare, ottenere un ambiente migliore e, decisamente, più salubre.

I Condizionatori a pompa di calore

Vediamo adesso come è possibile risparmiare, e al contempo mantenere sano l’ambiente, usando i Condizionatori a pompa di calore. Essi sono formati da due unità:

1.    Unità esterna: all’interno della quale si trova il compressore

2.    Unità interna: all’interno della quale si trova il condensatore o evaporatore.

Esiste poi una seconda categoria di Condizionatori, chiamata Split, che non necessitano di unità esterna, e possono essere facilmente trasportate da un punto all’altro della casa. Ma per il momento concentriamoci su quelli fissi, e cerchiamo di capire come fare un corretto uso dei Condizionatori che ci portino a ricavare i vantaggi sopraelencati.

Come usare correttamente i Condizionatori a pompa di calore

·         Risparmio energetico: La prima cosa da fare sarà installare l’unità esterna dei Condizionatori in luoghi ombreggiati, dove non batte mai il sole. Stando all’ombra infatti l’unità esterna potrà lavorare meglio, consumando molto meno energia. Nel caso in cui l’unità esterna sia già installata in un punto soleggiato, basterà creare per essa un riparo dal sole, per esempio basterà fissare una tavola alla parete, e il problema sarà risolto.

·         Ambiente salubre: Una volta create le condizioni ideali per il risparmio energetico, passiamo ad occuparci dell’unità interna dei Condizionatori, al fine di creare un ambiente più salubre. Assicuriamoci quindi di posizionare l’unità interna in una posizione che non crei fastidio alle persone. Regola che vale per qualunque punto della casa in cui decidiamo di installare i Condizionatori: mai proiettare l’aria direttamente sulle persone, pena possibili danni per la salute.

 

Infine un altro accorgimento utile per risparmiare, usando i Condizionatori a pompa di calore, è quello di eliminare gli spifferi, poiché in presenza di essi per raggiungere la temperatura ideale all’interno della casa, sia l’unità esterna che quella interna devono lavorare di più, il che porterebbe ad un maggiore consumo di energia.

]]>
Emis Killa si racconta a Vevo Italia: L’intervista Thu, 31 Jul 2014 11:47:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/326265.html http://comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/326265.html Sith Sith Emiliano Rudolf Giambelli, è un rapper italiano nato a Vimercate il 14 novembre 1989, noto ai più come Emis Killa:

Il soprannome Emis arriva dall'epoca in cui facevo i graffiti, Emi era il diminutivo di Emiliano che è il mio nome e la "s" era una bella lettera. Killa, dallo slang americano, sta per killer, perché avevo vinto tutti i concorsi di freestyle.”

Proviene da una famiglia poco agiata. La madre, operaia palermitana, e il padre, musicista affetto da disturbo bipolare della personalità, si separano quando è appena adolescente; infatti poco dopo questo evento decide di lasciare gli studi, per fare alcuni lavoretti, tra cui il muratore.

Ma ad un certo punto decide di portare avanti quella che è la sua vera passione, la musica,  e pertanto comincia a dedicarsi solo ed esclusivamente al freestyle. Da questo momento decide di farsi chiamare Emis Killa.

Con la pubblicazione dell’album “L’erba cattiva”  nel 2012, arriva il successo, e per il giovane talento comincia la scalata della classifica degli album più venduti in Italia.

10 curiosità su Emis Killa

Dopo la pubblicazione dell’ultimo album “Mercurio” , Emis Killa ha appositamente voluto incontrare in suoi fans in una video chat organizzata da Vevo Italia. Durante la chat il giovane rapper ha risposto ad una serie di domande, cha aiutano un po’ di più a conoscerlo:

·         odia il freddo

·          ha dormito anche per strada

·          per il momento non lascerebbe l’Italia

·          la Sicilia (la terra della madre) è una bella terra che porta sempre nel cuore

·         ultimamente gli piace tanto leggere

·          di sé non ama i denti e la sua irascibilità

·          non gli piace la nuova generazione

·         si è rotto parecchie volte i co******.

·         Le tre parole con cui descrive la sua musica sono: “La – mia – musica”

·         Dei fan troppo invadenti pensano che lo rispettano solo come artista e non come persona

Ecco il video integrale dell’intervista rilasciata da Emis Killa poco dopo la pubblicazione di “Mercurio”:

https://www.youtube.com/watch?v=NBfd3e_-ASo

 

 

Fonte sito: beezer.it

]]>
Caratteristiche tecniche della realizzazione di spot pubblicitari Wed, 30 Jul 2014 13:33:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326177.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326177.html Sith Sith La realizzazione di spot pubblicitari non è una cosa semplice e immediata. Anzi è un lavoro che richiede diversi giorni, nonché una serie di conoscenze grafiche e informatiche di notevole spessore.

Ma vediamo un po’ alla volta quali sono gli aspetti tecnici che riguardano la realizzazione di spot pubblicitari fatti bene, ovvero che sappiano avere un forte impatto sui fruitori.

Innanzitutto bisogna ricordare che le immagini e il logo, vanno inviati dal cliente che vuole vedere realizzato il suo spot; solo in seguito sarà possibile adattare e modificare il video in base a quelle che sono le esigenze di un cliente.

Formati video realizzabili

La realizzazione di spot pubblicitari comporta una serie di abilità tecniche, fra le quali spicca in modo assoluto quella di saper realizzare e creare video in diversi formati:

·         Formato PAL: la classica risoluzione della TV di vecchia generazione, con un formato 720x576, 4:3.

·         Formato HD: Ia risoluzione delle TV moderne, con un formato di 1280x720.

·         Formato Full HD: la risoluzione di ultimissima generazione, quella che può anche essere proiettata in un maxischermo, con un formato di 1290x1080.

Ultimamente i formati più utilizzati sono quelli HD e Full HD, ma per chi ancora ne facesse uso, è possibile (anche se un po’ più difficile) trovare professionisti in grado di utilizzare il classico Formato PAL.

Una volta realizzati, questi formati video convergono verso due canali:

1.    La realizzazione di spot pubblicitari televisivi: I classici spot da trasmettere in TV

2.    La realizzazione di spot pubblicitari per il web: su richiesta del cliente, il filmato può essere prodotto nella risoluzione e nello standard adatto per essere inserito in un sito web come bunner pubblicitario di tipo visuale.

Costi e guadagni degli spot pubblicitari

La realizzazione di spot pubblicitari, comporta una serie di costi, che vanno dalla progettazione al prodotto finito, seguiti però da utili guadagni in termini di vendite e clientela.

]]>
L’importanza degli impianti per Trattamento e depurazione acque reflue Wed, 30 Jul 2014 11:55:18 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326157.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326157.html Sith Sith Installare impianti per Trattamento e depurazione di acque reflue, è sempre più importante, soprattutto al giorno d’oggi, poiché le acque reflue urbane presentano maggiori problemi di smaltimento di sostanze inquinanti, vista la sempre più massiccia presenza di composti chimici di origine sintetica, impiegati prevalentemente nel settore industriale.

Il mare, i fiumi e i laghi sono in grado di auto depurarsi, ma vista il crescente utilizzo di sostanze inquinanti, che vengono smaltite sui corsi d’acqua, e che superano di gran lunga la quantità dalla quale sono in grado di disfarsi da soli, diventa necessario l’intervento umano tramite l’installazione di impianti per Trattamento e depurazione di acque.

Perché è necessario depurare?

Installare impianti per il Trattamento e depurazione delle acque reflue, è quindi importante per aiutare i corsi d’acqua a smaltire i rifiuti chimici in eccesso. Infatti la necessità è proprio quella di imitare, tramite gli impianti, i processi biologici che avvengono normalmente nei corpi idrici, anche se negli impianti, visto la mole di energia impiegata, questi processi avvengono molto più velocemente rispetto ai corsi d’acqua. Inoltre più i recettori (mari, fiumi, laghi) sono a rischio inquinamento, maggiore sarà il ricorso all’uso della tecnologia.

Trattamento e depurazione delle acque reflue

Gli impianti per il Trattamento e depurazione delle acque reflue, sfruttano tecnologie basate prevalentemente su fattori naturali (trattamenti biologici), riportati però in ambienti artificiali, in modo da avere su queste un maggiore controllo da parte dell’uomo.

Anche se la depurazione biologica ha come protagonisti microrganismi viventi, sia in ambiente naturale (auto depurazione),  sia in ambiente artificiale (Trattamento e depurazione acque), questi microrganismi cooperano tra di loro e portano alla distruzione delle sostanze inquinanti in eccesso, aiutando cosi i recettori naturali a smaltirle, e a poter cosi proseguire il loro corso naturale di auto depurazione.

 

Obiettivo principale degli impianti per il Trattamento e depurazione di acque reflue, è il riuso: infatti tramite questi si limita il prelievo di acque superficiali e sotterranee, riducendo in questo modo l’impatto degli scarichi sui corpi idrici recettori, e si favorisce il risparmio idrico mediante il riuso, in più campi, delle acque reflue. Cosa che, come ogni tipo di prodotto riciclato, ha un costo decisamente inferiore.

]]>
Condizionatori: un must del mercato Wed, 30 Jul 2014 11:11:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326141.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/326141.html Sith Sith Il primo ad usare il termine aria condizionata fu Stuart Cramer.
Ovunque vi troviate, ufficio, casa, luoghi pubblici (chiusi), in caso di afa o particolare freddo, la soluzione a cui ricorre qualsiasi (o quasi)  essere umano è il condizionatore, un vero must del mercato italiano (e non solo).

In quanto macchina termica, esso può produrre calore o frescura, e nasce per la regolazione del clima di un ambiente chiuso, come quello di un abitazione, oppure per altre applicazioni, quali la gestione climatica all’interno di un veicolo o aereomobile.
Ma procediamo con calma.


 

Pompe di Calore e Raffrescatori
Il funzionamento di un condizionatore d’aria si basa sull’utilizzo di un ciclo termodinamico, svolto su un fluido termovettore. L’evaporatore, organo di laminazione, condensatore e compressore ne rappresentano i suoi elementi più importanti.
Occorre distinguere tra:

-          Pompe di Calore (in grado sia di riscaldare che di rinfrescare)

-          Raffrescatori (capaci solo di “raffrescare” il locale in cui sono installati)

Prima di procedere all’acquisto del dispositivo, si consiglia di scegliere a favore della pompa di calore quando il locale da climatizzare non sia troppo grande (non oltre i 50 metri quadrati).

 

5 cose da sapere sui condizionatori

1.      Classi di efficienza energetica (indicano il consumo elettrico dell’apparecchio e vengono indicate nell’etichetta energetica)

2.      I marchi di sicurezza (Più sono le certificazioni raccolte dal dispositivo, maggiore sarà il costo, che tuttavia sarà garante di efficienza e risparmio)

3.     Rumorosità (I climatizzatori portatili sono tendenzialmente più rumorosi di quelli fissi)

4.     Tecnologia Inverter (gli apparecchi dotati di tale tecnologia, una volta raggiunta la tecnologia programmata, non si spengono ma resteranno in funzione per tenerla stabile)

 

5.     Mobili o Fissi? (I macchinari fissi richiedono un maggior dispendio energetico e costano di più, dal momento che non necessitano di installazione da parte di personale specializzato)

]]>