Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Punktone Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Punktone Thu, 17 Oct 2019 22:20:04 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/16804/1 Salone di Francoforte: Dinamica veste Porsche Taycan e vi aspetta a scoprirla Fri, 06 Sep 2019 15:06:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/595480.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/595480.html Punktone Punktone

Vi informiamo che Dinamica, la prima microfilma ecologica made in Italy, sarà presente al Salone di Francoforte a bordo di alcuni dei modelli auto più attesi, come la PORSCHE TAYCAN. La microfibra scelta dalla casa automobilistica grazie alle sue qualità eco-friendly per il rivestimento degli interni, è infatti la microfibra Dinamica - denominata da Porsche Race-tex.

Vi aspettiamo a scoprirla e provarla personalmente.

Se avete piacere di ricevere maggiori informazioni sono qui!
Buon weekend

Federica

Federica Pettarin | punktone
studio di comunicazione
tel. 0481 30068 | cell. 349 7744862
federica@punktone.it







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Classici Contro fa tappa a Cividale del Friuli (UD) Wed, 08 May 2019 13:33:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550939.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550939.html Punktone Punktone CIVIDALE DEL FRIULI - TEATRO RISTORI

Sabato 4 maggio 2019 - ore 9.30-13.00

 

LE PAROLE DEI CLASSICI

PER RESTARE UOMINI

Un magistrato, un medico, un poeta e un filologo

a confronto sulla nostra idea di Humanitas

 

La tappa di Cividale del Friuli sarà al Teatro Ristori sabato 4 maggio, alle ore 9.30. L'evento, aperto a tutti i cittadini, è realizzato in collaborazione tra l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Udine e di Trieste, il Liceo Paolo Diacono e il Comune di Cividale del Friuli.

 

Sono in cammino i Classici Contro, il progetto dell'Università Ca' Foscari Venezia, ideato da Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, che mette in discussione i problemi del presente con gli occhi dei classici antichi.

Il tema di quest'anno è Anthropos, l’uomo come “misura di tutte le cose”, l’uomo come “la cosa più tremenda”, l’uomo come centro saliente di ogni pensiero e di ogni arte; ma anche l’uomo travolto dalla moira, dalle decisioni degli dèi, dalle proprie passioni. Esiste nella Grecia antica un’idea di “diritti inalienabili” dell’uomo, una nozione di giustizia che inerisca specificamente alla natura dell’uomo in opposizione ad altri esseri viventi e al vasto e molteplice mondo delle divinità? L’edizione 2019 dei Classici Contro, spaziando da Protagora a Seneca, da Sofocle a Lucrezio, parla di ciò che ancora oggi – in tempi di discriminazioni e di steccati – ci mette in difficoltà, ovvero la possibile definizione di una sostanza e di una qualità comune a tutti gli esseri umani.

Programma dell’evento: introduce, con una breve nota sull'idea dell'uomo nel mondo antico, Elena Fabbro per l'Università di Udine, mentre presentano e poi coordinano le azioni della mattinata Paola Panont  e Sandro Colussa del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli. 

Apre gli interventi Lionella Manazzone, magistrato di Sorveglianza a Udine, per spiegare dall’illustrazione di un caso concreto quali sono le difficoltà e le prospettive nelle carceri. Per il problema delle funzioni della pena saranno esposti i principi che oggi guidano il trattamento dell’autore di reato. Sono diritti e doveri che servono a restare uomini: valgono per il carcerato, ma valgono anche per lo stato e per tutta la società.

Per gli uomini la ricerca della felicità è l'ambizione più alta, ma il confronto con la sofferenza è la quotidiana battaglia per la propria umanità. Per questo interviene, dalla prospettiva della resistenza di fronte alla malattia, l'oncologo veronese Roberto Magarotto, che attraverso un'esperienza speciale segue i malati dopo l'intervento per sostenere il rientro alla vita nel dramma della sofferenza. Con l'aiuto dei classici  a partire da Ippocrate sentiremo un vero e proprio decalogo, dal diritto del malato ad essere ascoltato e di essere informato alla qualità delle cure, dal diritto al consenso a quello della libera scelta. I temi sono impegnativi, fino al diritto a morire in ogni caso con dignità.

Su un piano ancora diverso affronta il tema della nostra umanità Luciano Cecchinel, che, come è stato definito dalla critica, è il più importante poeta dialettale in Italia di questi anni. Nello speciale rapporto con la creazione poetica, tra la riflessione introspettiva e la potenza del messaggio civile, e con le difficoltà della lingua che scompare di fronte alla globalizzazione, ci sa suggerire qualche dovere nel tempo della superficialità della comunicazione. La poesia, attraverso la più ardua e quotidiana ricerca linguistica, ci può aiutare oggi più che mai a capire che cosa significa humanitas di fronte a noi stessi e di fronte agli altri, ossia l'amore di quello che siamo, che è anche e soprattutto responsabilità, memoria e rispetto di noi e degli altri.

Infine, Alberto Camerotto ci presenta qualche dubbio e un problema tra i diritti e i doveri. Ci sono perfino nella giustizia eterna. Per capire qualcosa di quel che succede nell'Aldilà, da filologo racconterà sulla scena il caso di Sisifo e della sua pietra. Anche con gli inserti in greco per la voce di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari). Conosciamo tutti la pena che Sisifo paga per sempre tra i dannati antichi, è diventata perfino proverbiale, ma ci siamo dimenticati della sua colpa. Allora forse la fatica eterna di questo eroe della sophia, della sapienza dei mortali, può diventare il suo orgoglio, il suo diritto e dovere di resistere per restare uomo. Ce l'aveva suggerito già Albert Camus. Può forse diventare, allora, un buon esempio per tutti. Anche contro lo strapotere e l'immortalità degli dei. Ma soprattutto contro la menzogna, la violenza e l'arroganza degli uomini che si credono dei. 

Da queste riflessioni si comprende come gli antichi possano darci una immagine ampia e lungimirante del concetto di anthropos, fino a poter dire «humani nihil a me alienum puto», cioè nulla di ciò che è umano mi è estraneo. Ed è proprio la sofferenza e la resistenza di fronte al male che ci fa uomini. L'umanità dobbiamo imparare a riconoscerla e a costruirla proprio dalla sofferenza, dal carcerato, dal malato, dal povero, e, di questi tempi, dallo straniero, dal rifugiato, dal richiedente asilo: più che mai abbiamo il bisogno di ascoltare le parole antiche. Di qui nascono le azioni sceniche e gli interventi degli studenti del Liceo Paolo Diacono di Cividale, che faranno riecheggiare le voci dei classici, tra l'Odissea di Omero, la Teogonia di Esiodo, il Socrate di Platone, il giuramento di Ippocrate. Serviranno per comprendere meglio il nostro presente, i nostri problemi tra l'Italia e l'Europa, con uno sguardo che si apre sulla storia e sul mondo: alla luce del 70° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo, quei diritti che sono il fondamento delle nostre vite.

 PROGRAMMA 

Introducono e coordinano Elena Fabbro (Università di Udine), Paola Panont, Sandro Colussa (Liceo Paolo Diacono Cividale del Friuli)

 

 

LIONELLA MANAZZONE (Magistrato di Sorveglianza, Udine) «Anche in carcere restiamo uomini»

ROBERTO MAGAROTTO (Oncologo, Verona) «Diritti del malato e doveri del medico di fronte alla sofferenza»

LUCIANO CECCHINEL (Poeta, Revine Lago) «Le parole perdute: il diritto e il dovere della poesia»

ALBERTO CAMEROTTO (Università Ca' Foscari Venezia) «Sisifo, ovvero l'orgoglio della resistenza»

con gli inserti antichi di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari Venezia) Anthropos in scena. Letture e musiche

a cura del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli e dei Licei Classici del Friuli Venezia Giulia

 

 

 

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Classici Contro fa tappa a Cividale del Friuli (UD) Wed, 08 May 2019 13:30:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550937.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550937.html Punktone Punktone CIVIDALE DEL FRIULI - TEATRO RISTORI

Sabato 4 maggio 2019 - ore 9.30-13.00

 

LE PAROLE DEI CLASSICI

PER RESTARE UOMINI

Un magistrato, un medico, un poeta e un filologo

a confronto sulla nostra idea di Humanitas

 

La tappa di Cividale del Friuli sarà al Teatro Ristori sabato 4 maggio, alle ore 9.30. L'evento, aperto a tutti i cittadini, è realizzato in collaborazione tra l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Udine e di Trieste, il Liceo Paolo Diacono e il Comune di Cividale del Friuli.

 

Sono in cammino i Classici Contro, il progetto dell'Università Ca' Foscari Venezia, ideato da Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, che mette in discussione i problemi del presente con gli occhi dei classici antichi.

Il tema di quest'anno è Anthropos, l’uomo come “misura di tutte le cose”, l’uomo come “la cosa più tremenda”, l’uomo come centro saliente di ogni pensiero e di ogni arte; ma anche l’uomo travolto dalla moira, dalle decisioni degli dèi, dalle proprie passioni. Esiste nella Grecia antica un’idea di “diritti inalienabili” dell’uomo, una nozione di giustizia che inerisca specificamente alla natura dell’uomo in opposizione ad altri esseri viventi e al vasto e molteplice mondo delle divinità? L’edizione 2019 dei Classici Contro, spaziando da Protagora a Seneca, da Sofocle a Lucrezio, parla di ciò che ancora oggi – in tempi di discriminazioni e di steccati – ci mette in difficoltà, ovvero la possibile definizione di una sostanza e di una qualità comune a tutti gli esseri umani.

Programma dell’evento: introduce, con una breve nota sull'idea dell'uomo nel mondo antico, Elena Fabbro per l'Università di Udine, mentre presentano e poi coordinano le azioni della mattinata Paola Panont  e Sandro Colussa del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli. 

Apre gli interventi Lionella Manazzone, magistrato di Sorveglianza a Udine, per spiegare dall’illustrazione di un caso concreto quali sono le difficoltà e le prospettive nelle carceri. Per il problema delle funzioni della pena saranno esposti i principi che oggi guidano il trattamento dell’autore di reato. Sono diritti e doveri che servono a restare uomini: valgono per il carcerato, ma valgono anche per lo stato e per tutta la società.

Per gli uomini la ricerca della felicità è l'ambizione più alta, ma il confronto con la sofferenza è la quotidiana battaglia per la propria umanità. Per questo interviene, dalla prospettiva della resistenza di fronte alla malattia, l'oncologo veronese Roberto Magarotto, che attraverso un'esperienza speciale segue i malati dopo l'intervento per sostenere il rientro alla vita nel dramma della sofferenza. Con l'aiuto dei classici  a partire da Ippocrate sentiremo un vero e proprio decalogo, dal diritto del malato ad essere ascoltato e di essere informato alla qualità delle cure, dal diritto al consenso a quello della libera scelta. I temi sono impegnativi, fino al diritto a morire in ogni caso con dignità.

Su un piano ancora diverso affronta il tema della nostra umanità Luciano Cecchinel, che, come è stato definito dalla critica, è il più importante poeta dialettale in Italia di questi anni. Nello speciale rapporto con la creazione poetica, tra la riflessione introspettiva e la potenza del messaggio civile, e con le difficoltà della lingua che scompare di fronte alla globalizzazione, ci sa suggerire qualche dovere nel tempo della superficialità della comunicazione. La poesia, attraverso la più ardua e quotidiana ricerca linguistica, ci può aiutare oggi più che mai a capire che cosa significa humanitas di fronte a noi stessi e di fronte agli altri, ossia l'amore di quello che siamo, che è anche e soprattutto responsabilità, memoria e rispetto di noi e degli altri.

Infine, Alberto Camerotto ci presenta qualche dubbio e un problema tra i diritti e i doveri. Ci sono perfino nella giustizia eterna. Per capire qualcosa di quel che succede nell'Aldilà, da filologo racconterà sulla scena il caso di Sisifo e della sua pietra. Anche con gli inserti in greco per la voce di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari). Conosciamo tutti la pena che Sisifo paga per sempre tra i dannati antichi, è diventata perfino proverbiale, ma ci siamo dimenticati della sua colpa. Allora forse la fatica eterna di questo eroe della sophia, della sapienza dei mortali, può diventare il suo orgoglio, il suo diritto e dovere di resistere per restare uomo. Ce l'aveva suggerito già Albert Camus. Può forse diventare, allora, un buon esempio per tutti. Anche contro lo strapotere e l'immortalità degli dei. Ma soprattutto contro la menzogna, la violenza e l'arroganza degli uomini che si credono dei. 

Da queste riflessioni si comprende come gli antichi possano darci una immagine ampia e lungimirante del concetto di anthropos, fino a poter dire «humani nihil a me alienum puto», cioè nulla di ciò che è umano mi è estraneo. Ed è proprio la sofferenza e la resistenza di fronte al male che ci fa uomini. L'umanità dobbiamo imparare a riconoscerla e a costruirla proprio dalla sofferenza, dal carcerato, dal malato, dal povero, e, di questi tempi, dallo straniero, dal rifugiato, dal richiedente asilo: più che mai abbiamo il bisogno di ascoltare le parole antiche. Di qui nascono le azioni sceniche e gli interventi degli studenti del Liceo Paolo Diacono di Cividale, che faranno riecheggiare le voci dei classici, tra l'Odissea di Omero, la Teogonia di Esiodo, il Socrate di Platone, il giuramento di Ippocrate. Serviranno per comprendere meglio il nostro presente, i nostri problemi tra l'Italia e l'Europa, con uno sguardo che si apre sulla storia e sul mondo: alla luce del 70° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo, quei diritti che sono il fondamento delle nostre vite.

 PROGRAMMA 

Introducono e coordinano Elena Fabbro (Università di Udine), Paola Panont, Sandro Colussa (Liceo Paolo Diacono Cividale del Friuli)

 

 

LIONELLA MANAZZONE (Magistrato di Sorveglianza, Udine) «Anche in carcere restiamo uomini»

ROBERTO MAGAROTTO (Oncologo, Verona) «Diritti del malato e doveri del medico di fronte alla sofferenza»

LUCIANO CECCHINEL (Poeta, Revine Lago) «Le parole perdute: il diritto e il dovere della poesia»

ALBERTO CAMEROTTO (Università Ca' Foscari Venezia) «Sisifo, ovvero l'orgoglio della resistenza»

con gli inserti antichi di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari Venezia) Anthropos in scena. Letture e musiche

a cura del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli e dei Licei Classici del Friuli Venezia Giulia

 

 

 

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Classici Contro fa tappa a Cividale del Friuli (UD) Wed, 08 May 2019 13:29:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550935.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550935.html Punktone Punktone CIVIDALE DEL FRIULI - TEATRO RISTORI

Sabato 4 maggio 2019 - ore 9.30-13.00

 

LE PAROLE DEI CLASSICI

PER RESTARE UOMINI

Un magistrato, un medico, un poeta e un filologo

a confronto sulla nostra idea di Humanitas

 

La tappa di Cividale del Friuli sarà al Teatro Ristori sabato 4 maggio, alle ore 9.30. L'evento, aperto a tutti i cittadini, è realizzato in collaborazione tra l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Udine e di Trieste, il Liceo Paolo Diacono e il Comune di Cividale del Friuli.

 

Sono in cammino i Classici Contro, il progetto dell'Università Ca' Foscari Venezia, ideato da Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, che mette in discussione i problemi del presente con gli occhi dei classici antichi.

Il tema di quest'anno è Anthropos, l’uomo come “misura di tutte le cose”, l’uomo come “la cosa più tremenda”, l’uomo come centro saliente di ogni pensiero e di ogni arte; ma anche l’uomo travolto dalla moira, dalle decisioni degli dèi, dalle proprie passioni. Esiste nella Grecia antica un’idea di “diritti inalienabili” dell’uomo, una nozione di giustizia che inerisca specificamente alla natura dell’uomo in opposizione ad altri esseri viventi e al vasto e molteplice mondo delle divinità? L’edizione 2019 dei Classici Contro, spaziando da Protagora a Seneca, da Sofocle a Lucrezio, parla di ciò che ancora oggi – in tempi di discriminazioni e di steccati – ci mette in difficoltà, ovvero la possibile definizione di una sostanza e di una qualità comune a tutti gli esseri umani.

Programma dell’evento: introduce, con una breve nota sull'idea dell'uomo nel mondo antico, Elena Fabbro per l'Università di Udine, mentre presentano e poi coordinano le azioni della mattinata Paola Panont  e Sandro Colussa del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli. 

Apre gli interventi Lionella Manazzone, magistrato di Sorveglianza a Udine, per spiegare dall’illustrazione di un caso concreto quali sono le difficoltà e le prospettive nelle carceri. Per il problema delle funzioni della pena saranno esposti i principi che oggi guidano il trattamento dell’autore di reato. Sono diritti e doveri che servono a restare uomini: valgono per il carcerato, ma valgono anche per lo stato e per tutta la società.

Per gli uomini la ricerca della felicità è l'ambizione più alta, ma il confronto con la sofferenza è la quotidiana battaglia per la propria umanità. Per questo interviene, dalla prospettiva della resistenza di fronte alla malattia, l'oncologo veronese Roberto Magarotto, che attraverso un'esperienza speciale segue i malati dopo l'intervento per sostenere il rientro alla vita nel dramma della sofferenza. Con l'aiuto dei classici  a partire da Ippocrate sentiremo un vero e proprio decalogo, dal diritto del malato ad essere ascoltato e di essere informato alla qualità delle cure, dal diritto al consenso a quello della libera scelta. I temi sono impegnativi, fino al diritto a morire in ogni caso con dignità.

Su un piano ancora diverso affronta il tema della nostra umanità Luciano Cecchinel, che, come è stato definito dalla critica, è il più importante poeta dialettale in Italia di questi anni. Nello speciale rapporto con la creazione poetica, tra la riflessione introspettiva e la potenza del messaggio civile, e con le difficoltà della lingua che scompare di fronte alla globalizzazione, ci sa suggerire qualche dovere nel tempo della superficialità della comunicazione. La poesia, attraverso la più ardua e quotidiana ricerca linguistica, ci può aiutare oggi più che mai a capire che cosa significa humanitas di fronte a noi stessi e di fronte agli altri, ossia l'amore di quello che siamo, che è anche e soprattutto responsabilità, memoria e rispetto di noi e degli altri.

Infine, Alberto Camerotto ci presenta qualche dubbio e un problema tra i diritti e i doveri. Ci sono perfino nella giustizia eterna. Per capire qualcosa di quel che succede nell'Aldilà, da filologo racconterà sulla scena il caso di Sisifo e della sua pietra. Anche con gli inserti in greco per la voce di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari). Conosciamo tutti la pena che Sisifo paga per sempre tra i dannati antichi, è diventata perfino proverbiale, ma ci siamo dimenticati della sua colpa. Allora forse la fatica eterna di questo eroe della sophia, della sapienza dei mortali, può diventare il suo orgoglio, il suo diritto e dovere di resistere per restare uomo. Ce l'aveva suggerito già Albert Camus. Può forse diventare, allora, un buon esempio per tutti. Anche contro lo strapotere e l'immortalità degli dei. Ma soprattutto contro la menzogna, la violenza e l'arroganza degli uomini che si credono dei. 

Da queste riflessioni si comprende come gli antichi possano darci una immagine ampia e lungimirante del concetto di anthropos, fino a poter dire «humani nihil a me alienum puto», cioè nulla di ciò che è umano mi è estraneo. Ed è proprio la sofferenza e la resistenza di fronte al male che ci fa uomini. L'umanità dobbiamo imparare a riconoscerla e a costruirla proprio dalla sofferenza, dal carcerato, dal malato, dal povero, e, di questi tempi, dallo straniero, dal rifugiato, dal richiedente asilo: più che mai abbiamo il bisogno di ascoltare le parole antiche. Di qui nascono le azioni sceniche e gli interventi degli studenti del Liceo Paolo Diacono di Cividale, che faranno riecheggiare le voci dei classici, tra l'Odissea di Omero, la Teogonia di Esiodo, il Socrate di Platone, il giuramento di Ippocrate. Serviranno per comprendere meglio il nostro presente, i nostri problemi tra l'Italia e l'Europa, con uno sguardo che si apre sulla storia e sul mondo: alla luce del 70° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo, quei diritti che sono il fondamento delle nostre vite.

 PROGRAMMA 

Introducono e coordinano Elena Fabbro (Università di Udine), Paola Panont, Sandro Colussa (Liceo Paolo Diacono Cividale del Friuli)

 

 

LIONELLA MANAZZONE (Magistrato di Sorveglianza, Udine) «Anche in carcere restiamo uomini»

ROBERTO MAGAROTTO (Oncologo, Verona) «Diritti del malato e doveri del medico di fronte alla sofferenza»

LUCIANO CECCHINEL (Poeta, Revine Lago) «Le parole perdute: il diritto e il dovere della poesia»

ALBERTO CAMEROTTO (Università Ca' Foscari Venezia) «Sisifo, ovvero l'orgoglio della resistenza»

con gli inserti antichi di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari Venezia) Anthropos in scena. Letture e musiche

a cura del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli e dei Licei Classici del Friuli Venezia Giulia

 

 

 

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Classici Contro fa tappa a Cividale del Friuli (UD) Wed, 08 May 2019 13:28:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550934.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/550934.html Punktone Punktone CIVIDALE DEL FRIULI - TEATRO RISTORI

Sabato 4 maggio 2019 - ore 9.30-13.00

 

LE PAROLE DEI CLASSICI

PER RESTARE UOMINI

Un magistrato, un medico, un poeta e un filologo

a confronto sulla nostra idea di Humanitas

 

La tappa di Cividale del Friuli sarà al Teatro Ristori sabato 4 maggio, alle ore 9.30. L'evento, aperto a tutti i cittadini, è realizzato in collaborazione tra l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Udine e di Trieste, il Liceo Paolo Diacono e il Comune di Cividale del Friuli.

 

Sono in cammino i Classici Contro, il progetto dell'Università Ca' Foscari Venezia, ideato da Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, che mette in discussione i problemi del presente con gli occhi dei classici antichi.

Il tema di quest'anno è Anthropos, l’uomo come “misura di tutte le cose”, l’uomo come “la cosa più tremenda”, l’uomo come centro saliente di ogni pensiero e di ogni arte; ma anche l’uomo travolto dalla moira, dalle decisioni degli dèi, dalle proprie passioni. Esiste nella Grecia antica un’idea di “diritti inalienabili” dell’uomo, una nozione di giustizia che inerisca specificamente alla natura dell’uomo in opposizione ad altri esseri viventi e al vasto e molteplice mondo delle divinità? L’edizione 2019 dei Classici Contro, spaziando da Protagora a Seneca, da Sofocle a Lucrezio, parla di ciò che ancora oggi – in tempi di discriminazioni e di steccati – ci mette in difficoltà, ovvero la possibile definizione di una sostanza e di una qualità comune a tutti gli esseri umani.

Programma dell’evento: introduce, con una breve nota sull'idea dell'uomo nel mondo antico, Elena Fabbro per l'Università di Udine, mentre presentano e poi coordinano le azioni della mattinata Paola Panont  e Sandro Colussa del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli. 

Apre gli interventi Lionella Manazzone, magistrato di Sorveglianza a Udine, per spiegare dall’illustrazione di un caso concreto quali sono le difficoltà e le prospettive nelle carceri. Per il problema delle funzioni della pena saranno esposti i principi che oggi guidano il trattamento dell’autore di reato. Sono diritti e doveri che servono a restare uomini: valgono per il carcerato, ma valgono anche per lo stato e per tutta la società.

Per gli uomini la ricerca della felicità è l'ambizione più alta, ma il confronto con la sofferenza è la quotidiana battaglia per la propria umanità. Per questo interviene, dalla prospettiva della resistenza di fronte alla malattia, l'oncologo veronese Roberto Magarotto, che attraverso un'esperienza speciale segue i malati dopo l'intervento per sostenere il rientro alla vita nel dramma della sofferenza. Con l'aiuto dei classici  a partire da Ippocrate sentiremo un vero e proprio decalogo, dal diritto del malato ad essere ascoltato e di essere informato alla qualità delle cure, dal diritto al consenso a quello della libera scelta. I temi sono impegnativi, fino al diritto a morire in ogni caso con dignità.

Su un piano ancora diverso affronta il tema della nostra umanità Luciano Cecchinel, che, come è stato definito dalla critica, è il più importante poeta dialettale in Italia di questi anni. Nello speciale rapporto con la creazione poetica, tra la riflessione introspettiva e la potenza del messaggio civile, e con le difficoltà della lingua che scompare di fronte alla globalizzazione, ci sa suggerire qualche dovere nel tempo della superficialità della comunicazione. La poesia, attraverso la più ardua e quotidiana ricerca linguistica, ci può aiutare oggi più che mai a capire che cosa significa humanitas di fronte a noi stessi e di fronte agli altri, ossia l'amore di quello che siamo, che è anche e soprattutto responsabilità, memoria e rispetto di noi e degli altri.

Infine, Alberto Camerotto ci presenta qualche dubbio e un problema tra i diritti e i doveri. Ci sono perfino nella giustizia eterna. Per capire qualcosa di quel che succede nell'Aldilà, da filologo racconterà sulla scena il caso di Sisifo e della sua pietra. Anche con gli inserti in greco per la voce di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari). Conosciamo tutti la pena che Sisifo paga per sempre tra i dannati antichi, è diventata perfino proverbiale, ma ci siamo dimenticati della sua colpa. Allora forse la fatica eterna di questo eroe della sophia, della sapienza dei mortali, può diventare il suo orgoglio, il suo diritto e dovere di resistere per restare uomo. Ce l'aveva suggerito già Albert Camus. Può forse diventare, allora, un buon esempio per tutti. Anche contro lo strapotere e l'immortalità degli dei. Ma soprattutto contro la menzogna, la violenza e l'arroganza degli uomini che si credono dei. 

Da queste riflessioni si comprende come gli antichi possano darci una immagine ampia e lungimirante del concetto di anthropos, fino a poter dire «humani nihil a me alienum puto», cioè nulla di ciò che è umano mi è estraneo. Ed è proprio la sofferenza e la resistenza di fronte al male che ci fa uomini. L'umanità dobbiamo imparare a riconoscerla e a costruirla proprio dalla sofferenza, dal carcerato, dal malato, dal povero, e, di questi tempi, dallo straniero, dal rifugiato, dal richiedente asilo: più che mai abbiamo il bisogno di ascoltare le parole antiche. Di qui nascono le azioni sceniche e gli interventi degli studenti del Liceo Paolo Diacono di Cividale, che faranno riecheggiare le voci dei classici, tra l'Odissea di Omero, la Teogonia di Esiodo, il Socrate di Platone, il giuramento di Ippocrate. Serviranno per comprendere meglio il nostro presente, i nostri problemi tra l'Italia e l'Europa, con uno sguardo che si apre sulla storia e sul mondo: alla luce del 70° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo, quei diritti che sono il fondamento delle nostre vite.

 PROGRAMMA 

Introducono e coordinano Elena Fabbro (Università di Udine), Paola Panont, Sandro Colussa (Liceo Paolo Diacono Cividale del Friuli)

 

 

LIONELLA MANAZZONE (Magistrato di Sorveglianza, Udine) «Anche in carcere restiamo uomini»

ROBERTO MAGAROTTO (Oncologo, Verona) «Diritti del malato e doveri del medico di fronte alla sofferenza»

LUCIANO CECCHINEL (Poeta, Revine Lago) «Le parole perdute: il diritto e il dovere della poesia»

ALBERTO CAMEROTTO (Università Ca' Foscari Venezia) «Sisifo, ovvero l'orgoglio della resistenza»

con gli inserti antichi di Giovanni Paladini (Aletheia Ca' Foscari Venezia) Anthropos in scena. Letture e musiche

a cura del Liceo Paolo Diacono di Cividale del Friuli e dei Licei Classici del Friuli Venezia Giulia

 

 

 

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Il Convitto di Cividale sempre più internazionale: si rafforzano collaborazioni e progetti Ue ed extra Ue Thu, 04 Apr 2019 14:46:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/538261.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/538261.html Punktone Punktone

In questi giorni scambi con Serbia, Slovenia, Russia e Olanda

 

 

Cividale del Friuli (UD) – Nuove sfide nella formazione per gli studenti del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’ (CNPD) di Cividale del Friuli (UD). Tra i progetti di internazionalizzazione che l’istituzione educativa porta avanti, ce ne sono alcuni che rientrane nell’ambito dell’Unione Europea ed altri extra Ue. Fa parte di questi ultimi la collaborazione con la Serbia, più precisamente con il Terzo Liceo di Belgrado, in un progetto che coinvolge gli allievi dei Licei per favorire la conoscenza reciproca di studenti italiani e serbi. Un gruppo di giovani del CNPD, che nel mese scorso ha accolto gli studenti del Terzo Liceo di Belgrado della sezione bilingue italo-serba, si prepara a ricambiare la visita in Serbia in questi giorni. 

Nel quadro delle attività MUN all'estero, la Slovenia è il paese che ospiterà la prossima simulazione dei lavori dei delegati ONU: al GimMUN di Ptuj che si svolgerà dal 6 al 9 aprile, parteciperanno 8 studenti del CNPD. A confermare il valore formativo e la portata internazionale dell’evento, la presenza alla Cerimonia di Apertura del Ministro degli esteri sloveno, dott. Miro Cerar. 

Tra i rapporti internazionali che favoriscono scambi con scuole di diversi Paesi del mondo, si annoverano quelli con la Russia, proposti fin dalla scuola Primaria. Gruppi di studenti provenienti dalle Scuole 1950 e 1409 di Mosca sono stati ospiti a Cividale e di recente hanno frequentato rispettivamente la Scuola Primaria e la Scuola Media del CNPD.

Tra i progetti Erasmus Plus sostenuti dall’Unione Europea rientra “Media Wisdom”, programma KA2 sviluppato dal CNPD con la scuola di Leiden, Olanda, un liceo di Madrid, Spagna e un liceo dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di lavorare sull’uso consapevole e critico dei social media in generale e, in particolare, sulle fake news. Sono parte attiva del progetto studenti e docenti dei licei annessi al Convitto. Dopo essere stati ospitati a Leiden, gli allievi hanno accolto gli studenti partner provenienti dall'Olanda, per seguire insieme una settimana di lezioni ed essere protagonisti di un’esperienza di valida crescita formativa. Attraverso laboratori sull’uso dei social network e lavori di riflessione ed analisi su argomenti di attualità, ai ragazzi vengono offerti degli strumenti utili alla formazione di un’opinione personale.

 

La dichiarazione del Rettore del CNPD Clementina Frescura: “La nostra istituzione educativa si distingue per i rapporti di internazionalizzazione che favoriscono progetti di elevata formazione internazionale. Gli scambi e i programmi che portiamo avanti diventano una preziosa opportunità di accompagnamento alla crescita formativa e personale dei ragazzi, e partono già dalla Scuola Primaria".

*Gli Erasmus Plus sono programmi sostenuti dall'Unione Europea a favore dell'istruzione e della formazione dei giovani, che intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del mondo dell’Istruzione e della Formazione in Europa, perseguendo alcuni obiettivi quali: migliorare le competenze professionali degli individui, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali, rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative e promuovere attività di mobilità.

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LA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO AL “PAOLO DIACONO” DI CIVIDALE (UD). VENERDI 11 GENNAIO 2019, ORE 18 - 22 Wed, 09 Jan 2019 12:27:33 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/514447.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/514447.html Punktone Punktone

Una serata speciale per celebrare l’inossidabile attualità della cultura degli antichi, aperta al pubblico interessato. Venerdì 11 gennaio 2019 il Liceo Classico "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli (UD) aderirà alla “Notte nazionale del liceo classico”, iniziativa promossa in ambito nazionale volta a richiamare l'attenzione sull'importanza della formazione umanistica e sulle opportunità di crescita fornite dalla conoscenza delle lingue classiche e del mondo antico.

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 l’aula magna del liceo in Foro Giulio Cesare si aprirà a una serie di incontri e approfondimenti culturali curati da docenti e studenti per offrire, in primo luogo agli studenti della Scuola Media e alle loro famiglie, un variegato programma di intrattenimento. La serata avrà inizio con i saluti e l’introduzione del vicerettore, prof. Vittorino Michelutti, e proseguirà con la presentazione dell'iniziativa da parte della referente per l'orientamento in ingresso, prof.ssa Paola Panont, accompagnata dalla proiezione del video di apertura. Seguiranno letture di testi poetici in greco antico, testimonianze di studio e di lavoro da parte di ex-alunni del Liceo Classico “Paolo Diacono”, intermezzi musicali a cura degli allievi del biennio e la presentazione del romanzo “Guida sentimentale per camperisti”, con la presenza dell’autrice Erica Barbiani. Al termine, non mancherà un piccolo rinfresco per tutti i partecipanti.

La “Notte del liceo classico” è un’iniziativa nazionale che si svolgerà in contemporanea in oltre 400 licei classici italiani e che ha come obiettivo quello di mostrare il valore e l’utilità delle discipline classiche, irrinunciabili per costruire cittadini aperti al mondo e al futuro, ma consapevoli delle proprie radici e della ricchezza della civiltà classica.

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LA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO AL “PAOLO DIACONO” DI CIVIDALE (UD). VENERDI 11 GENNAIO 2019, ORE 18 - 22 Wed, 09 Jan 2019 12:26:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/514446.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/514446.html Punktone Punktone

Una serata speciale per celebrare l’inossidabile attualità della cultura degli antichi, aperta al pubblico interessato. Venerdì 11 gennaio 2019 il Liceo Classico "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli (UD) aderirà alla “Notte nazionale del liceo classico”, iniziativa promossa in ambito nazionale volta a richiamare l'attenzione sull'importanza della formazione umanistica e sulle opportunità di crescita fornite dalla conoscenza delle lingue classiche e del mondo antico.

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 l’aula magna del liceo in Foro Giulio Cesare si aprirà a una serie di incontri e approfondimenti culturali curati da docenti e studenti per offrire, in primo luogo agli studenti della Scuola Media e alle loro famiglie, un variegato programma di intrattenimento. La serata avrà inizio con i saluti e l’introduzione del vicerettore, prof. Vittorino Michelutti, e proseguirà con la presentazione dell'iniziativa da parte della referente per l'orientamento in ingresso, prof.ssa Paola Panont, accompagnata dalla proiezione del video di apertura. Seguiranno letture di testi poetici in greco antico, testimonianze di studio e di lavoro da parte di ex-alunni del Liceo Classico “Paolo Diacono”, intermezzi musicali a cura degli allievi del biennio e la presentazione del romanzo “Guida sentimentale per camperisti”, con la presenza dell’autrice Erica Barbiani. Al termine, non mancherà un piccolo rinfresco per tutti i partecipanti.

La “Notte del liceo classico” è un’iniziativa nazionale che si svolgerà in contemporanea in oltre 400 licei classici italiani e che ha come obiettivo quello di mostrare il valore e l’utilità delle discipline classiche, irrinunciabili per costruire cittadini aperti al mondo e al futuro, ma consapevoli delle proprie radici e della ricchezza della civiltà classica.

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L'Europa investe sulla formazione Wed, 24 Oct 2018 16:42:20 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498477.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498477.html Punktone Punktone La Commissione europea sostiene nuovi progetti Erasmus Plus per l’anno scolastico 2018/2019. Islanda e Olanda i nuovi partner dell’Italia. 

Cividale del Friuli (UD) – Al Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli (UD), l’anno scolastico 2018/2019 è iniziato all’insegna di nuovi progetti Erasmus Plus*, percorsi di crescita formativa che si vanno ad aggiungere alle iniziative di scambio su cui il Convitto investe per potenziare la formazione individuale degli allievi, del personale educativo, amministrativo ed ausiliario. 

Islanda e Olanda sono i nuovi partner dell’Italia. Accanto al progetto dedicato ai robot - che coinvolge studenti e docenti del liceo scientifico – al percorso RUSH - sull'insegnamento plurilingue con l'utilizzo di lingue minoritarie – e al progetto BATMAN - per la formazione in Inghilterra del personale docente, educativo, amministrativo e ausiliario - partono in questi giorni due progetti nuovi, da poco approvati dalla Commissione europea:

- Erasmus Plus KA2 con l'Islanda. Il progetto è rivolto ai licei linguistico, scientifico e classico e si propone di sviluppare la dimensione internazionale dell'istruzione. I docenti islandesi della scuola Menntaskólinn di Akureyri, una città dell'Islanda settentrionale, per una settimana svolgeranno a Cividale attività di job-shadowing nelle classi dei licei annessi al Convitto. Questa attività consiste nell’osservazione diretta delle lezioni nelle classi, lo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi italiani, allo scopo di attivare scambi e confronti tra metodi didattici ed offerta formativa. I docenti del Convitto assieme agli insegnanti della scuola islandese avvieranno la progettazione di futuri scambi tra studenti e classi dei due Paesi;

- Erasmus Plus KA2 con la scuola di Leiden, Olanda, un liceo di Madrid, Spagna e un liceo dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di lavorare sull’uso consapevole e critico dei social media in generale e, in particolare, sulle fake news. Saranno coinvolti i licei annessi al Convitto Nazionale Paolo Diacono (studenti e docenti). In questi giorni è partito il primo scambio che ha portato a Cividale 24 studenti provenienti dall'Olanda, per seguire una settimana di lezione insieme agli studenti partner dei licei del Convitto.

*Gli Erasmus Plus sono programmi sostenuti dall'Unione Europea a favore dell'istruzione e della formazione dei giovani, che intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del mondo dell’Istruzione e della Formazione in Europa, perseguendo alcuni obiettivi quali: migliorare le competenze professionali degli individui, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali, rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative e promuovere attività di mobilità.

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L'Europa investe sulla formazione Wed, 24 Oct 2018 16:37:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498476.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498476.html Punktone Punktone La Commissione europea sostiene nuovi progetti Erasmus Plus per l’anno scolastico 2018/2019. Islanda e Olanda i nuovi partner dell’Italia. 

Cividale del Friuli (UD) – Al Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli (UD), l’anno scolastico 2018/2019 è iniziato all’insegna di nuovi progetti Erasmus Plus*, percorsi di crescita formativa che si vanno ad aggiungere alle iniziative di scambio su cui il Convitto investe per potenziare la formazione individuale degli allievi, del personale educativo, amministrativo ed ausiliario. 

Islanda e Olanda sono i nuovi partner dell’Italia. Accanto al progetto dedicato ai robot - che coinvolge studenti e docenti del liceo scientifico – al percorso RUSH - sull'insegnamento plurilingue con l'utilizzo di lingue minoritarie – e al progetto BATMAN - per la formazione in Inghilterra del personale docente, educativo, amministrativo e ausiliario - partono in questi giorni due progetti nuovi, da poco approvati dalla Commissione europea:

- Erasmus Plus KA2 con l'Islanda. Il progetto è rivolto ai licei linguistico, scientifico e classico e si propone di sviluppare la dimensione internazionale dell'istruzione. I docenti islandesi della scuola Menntaskólinn di Akureyri, una città dell'Islanda settentrionale, per una settimana svolgeranno a Cividale attività di job-shadowing nelle classi dei licei annessi al Convitto. Questa attività consiste nell’osservazione diretta delle lezioni nelle classi, lo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi italiani, allo scopo di attivare scambi e confronti tra metodi didattici ed offerta formativa. I docenti del Convitto assieme agli insegnanti della scuola islandese avvieranno la progettazione di futuri scambi tra studenti e classi dei due Paesi;

- Erasmus Plus KA2 con la scuola di Leiden, Olanda, un liceo di Madrid, Spagna e un liceo dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di lavorare sull’uso consapevole e critico dei social media in generale e, in particolare, sulle fake news. Saranno coinvolti i licei annessi al Convitto Nazionale Paolo Diacono (studenti e docenti). In questi giorni è partito il primo scambio che ha portato a Cividale 24 studenti provenienti dall'Olanda, per seguire una settimana di lezione insieme agli studenti partner dei licei del Convitto.

*Gli Erasmus Plus sono programmi sostenuti dall'Unione Europea a favore dell'istruzione e della formazione dei giovani, che intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del mondo dell’Istruzione e della Formazione in Europa, perseguendo alcuni obiettivi quali: migliorare le competenze professionali degli individui, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali, rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative e promuovere attività di mobilità.

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L'Europa investe sulla formazione Wed, 24 Oct 2018 16:37:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498475.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498475.html Punktone Punktone La Commissione europea sostiene nuovi progetti Erasmus Plus per l’anno scolastico 2018/2019. Islanda e Olanda i nuovi partner dell’Italia. 

Cividale del Friuli (UD) – Al Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli (UD), l’anno scolastico 2018/2019 è iniziato all’insegna di nuovi progetti Erasmus Plus*, percorsi di crescita formativa che si vanno ad aggiungere alle iniziative di scambio su cui il Convitto investe per potenziare la formazione individuale degli allievi, del personale educativo, amministrativo ed ausiliario. 

Islanda e Olanda sono i nuovi partner dell’Italia. Accanto al progetto dedicato ai robot - che coinvolge studenti e docenti del liceo scientifico – al percorso RUSH - sull'insegnamento plurilingue con l'utilizzo di lingue minoritarie – e al progetto BATMAN - per la formazione in Inghilterra del personale docente, educativo, amministrativo e ausiliario - partono in questi giorni due progetti nuovi, da poco approvati dalla Commissione europea:

- Erasmus Plus KA2 con l'Islanda. Il progetto è rivolto ai licei linguistico, scientifico e classico e si propone di sviluppare la dimensione internazionale dell'istruzione. I docenti islandesi della scuola Menntaskólinn di Akureyri, una città dell'Islanda settentrionale, per una settimana svolgeranno a Cividale attività di job-shadowing nelle classi dei licei annessi al Convitto. Questa attività consiste nell’osservazione diretta delle lezioni nelle classi, lo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi italiani, allo scopo di attivare scambi e confronti tra metodi didattici ed offerta formativa. I docenti del Convitto assieme agli insegnanti della scuola islandese avvieranno la progettazione di futuri scambi tra studenti e classi dei due Paesi;

- Erasmus Plus KA2 con la scuola di Leiden, Olanda, un liceo di Madrid, Spagna e un liceo dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di lavorare sull’uso consapevole e critico dei social media in generale e, in particolare, sulle fake news. Saranno coinvolti i licei annessi al Convitto Nazionale Paolo Diacono (studenti e docenti). In questi giorni è partito il primo scambio che ha portato a Cividale 24 studenti provenienti dall'Olanda, per seguire una settimana di lezione insieme agli studenti partner dei licei del Convitto.

*Gli Erasmus Plus sono programmi sostenuti dall'Unione Europea a favore dell'istruzione e della formazione dei giovani, che intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del mondo dell’Istruzione e della Formazione in Europa, perseguendo alcuni obiettivi quali: migliorare le competenze professionali degli individui, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali, rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative e promuovere attività di mobilità.

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L'Europa investe sulla formazione Wed, 24 Oct 2018 16:37:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498474.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/498474.html Punktone Punktone La Commissione europea sostiene nuovi progetti Erasmus Plus per l’anno scolastico 2018/2019. Islanda e Olanda i nuovi partner dell’Italia. 

Cividale del Friuli (UD) – Al Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli (UD), l’anno scolastico 2018/2019 è iniziato all’insegna di nuovi progetti Erasmus Plus*, percorsi di crescita formativa che si vanno ad aggiungere alle iniziative di scambio su cui il Convitto investe per potenziare la formazione individuale degli allievi, del personale educativo, amministrativo ed ausiliario. 

Islanda e Olanda sono i nuovi partner dell’Italia. Accanto al progetto dedicato ai robot - che coinvolge studenti e docenti del liceo scientifico – al percorso RUSH - sull'insegnamento plurilingue con l'utilizzo di lingue minoritarie – e al progetto BATMAN - per la formazione in Inghilterra del personale docente, educativo, amministrativo e ausiliario - partono in questi giorni due progetti nuovi, da poco approvati dalla Commissione europea:

- Erasmus Plus KA2 con l'Islanda. Il progetto è rivolto ai licei linguistico, scientifico e classico e si propone di sviluppare la dimensione internazionale dell'istruzione. I docenti islandesi della scuola Menntaskólinn di Akureyri, una città dell'Islanda settentrionale, per una settimana svolgeranno a Cividale attività di job-shadowing nelle classi dei licei annessi al Convitto. Questa attività consiste nell’osservazione diretta delle lezioni nelle classi, lo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi italiani, allo scopo di attivare scambi e confronti tra metodi didattici ed offerta formativa. I docenti del Convitto assieme agli insegnanti della scuola islandese avvieranno la progettazione di futuri scambi tra studenti e classi dei due Paesi;

- Erasmus Plus KA2 con la scuola di Leiden, Olanda, un liceo di Madrid, Spagna e un liceo dei Paesi Baschi, con l'obiettivo di lavorare sull’uso consapevole e critico dei social media in generale e, in particolare, sulle fake news. Saranno coinvolti i licei annessi al Convitto Nazionale Paolo Diacono (studenti e docenti). In questi giorni è partito il primo scambio che ha portato a Cividale 24 studenti provenienti dall'Olanda, per seguire una settimana di lezione insieme agli studenti partner dei licei del Convitto.

*Gli Erasmus Plus sono programmi sostenuti dall'Unione Europea a favore dell'istruzione e della formazione dei giovani, che intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del mondo dell’Istruzione e della Formazione in Europa, perseguendo alcuni obiettivi quali: migliorare le competenze professionali degli individui, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali, rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative e promuovere attività di mobilità.

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Dinamica al Salone di Parigi vestirà i modelli SKODA Fri, 28 Sep 2018 11:05:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493739.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493739.html Punktone Punktone Dal 4 al 14 ottobre 2018 al Salone di Parigi, uno dei più celebri saloni europei dedicati alle innovazioni dell'automotive, Dinamica, raffinata microfibra ecologica made-in-Italy, svelerà interessanti novità legate a nuove collaborazioni con case automobilistiche di rilievo internazionale.

SKODA E SEAT hanno avviato una nuova significativa collaborazione con Dinamica, materiale scelto per vestire diversi nuovi modelli. La similpelle ecologica ha conquistato il cuore di SKODA e di SEAT sbaragliando la concorrenza e confermandosi come scelta d'interni privilegiata, in virtù delle sue elevate performance - garanzia di estrema qualità - e della sua filosofia green. I modelli SKODA che vestiranno Dinamica sono la KODIAQ – il primo SUV sportivo della casa Ceca -, la KAROQ – il SUV compatto dal carattere dinamico - e la OCTAVIA – la berlina capace di ottimizzare lo spazio -, mentre SEAT l’ha voluta per impreziosire gli interni dei nuovi SUV ARONA e ATECA e della IBIZA – la city car più conosciuta del marchio SEAT. Alcune vetture SKODA saranno visibili già al Salone di Parigi, dove sono attese da appassionati ed esperti per il loro debutto mondiale. 

“La collaborazione con queste due case automobilistiche è partita molto bene ed è destinata a crescere ulteriormente negli anni a venire. – osserva Lorenzo Terraneo, Amministratore Delegato di MIKO, azienda produttrice di Dinamica - Si tratta di una conquista davvero significativa, di un ulteriore passo in avanti che ci permette di penetrare nel mercato mondiale dell’automotive in modo ancora più incisivo. Questo avviene grazie alle caratteristiche qualitative e tecniche ineguagliabili del nostro prodotto ma anche grazie ai nostri valori, alla nostra filosofia green che ci spinge alla ricerca di soluzioni sempre nuove, per garantire un materiale di lusso che sia attento all’ambiente ed ecosostenibile.” 

Dinamica è già stata scelta come complemento per gli interni auto di importanti Case automobilistiche quali Mercedes, Cadillac, Ford, Land Rover, Porsche, Jaguar, Volkswagen, Chrysler, Mini, Alfa Romeo, Renault, Hyundai e altre ancora.

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Dinamica by Miko al Salone di Parigi vestirà i modelli SKODA Fri, 28 Sep 2018 11:03:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493735.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493735.html Punktone Punktone

Parigi - Al Salone di Parigi (4-14 ottobre 2018), uno dei più celebri saloni europei dedicati alle innovazioni dell'automotive, Dinamica, raffinata microfibra ecologica made-in-Italy, svelerà interessanti novità legate a nuove collaborazioni con case automobilistiche di rilievo internazionale.

 

SKODA E SEAT hanno avviato una nuova significativa collaborazione con Dinamica, materiale scelto per vestire diversi nuovi modelli. La similpelle ecologica ha conquistato il cuore di SKODA e di SEAT sbaragliando la concorrenza e confermandosi come scelta d'interni privilegiata, in virtù delle sue elevate performance - garanzia di estrema qualità - e della sua filosofia green. I modelli SKODA che vestiranno Dinamica sono la KODIAQ – il primo SUV sportivo della casa Ceca -, la KAROQ – il SUV compatto dal carattere dinamico - e la OCTAVIA – la berlina capace di ottimizzare lo spazio -, mentre SEAT l’ha voluta per impreziosire gli interni dei nuovi SUV ARONA e ATECA e della IBIZA – la city car più conosciuta del marchio SEAT. Alcune vetture SKODA saranno visibili già al Salone di Parigi, dove sono attese da appassionati ed esperti per il loro debutto mondiale.

 

“La collaborazione con queste due case automobilistiche è partita molto bene ed è destinata a crescere ulteriormente negli anni a venire. – osserva Lorenzo Terraneo, Amministratore Delegato di MIKO, azienda produttrice di Dinamica - Si tratta di una conquista davvero significativa, di un ulteriore passo in avanti che ci permette di penetrare nel mercato mondiale dell’automotive in modo ancora più incisivo. Questo avviene grazie alle caratteristiche qualitative e tecniche ineguagliabili del nostro prodotto ma anche grazie ai nostri valori, alla nostra filosofia green che ci spinge alla ricerca di soluzioni sempre nuove, per garantire un materiale di lusso che sia attento all’ambiente ed ecosostenibile.”

 

Dinamica è già stata scelta come complemento per gli interni auto di importanti Case automobilistiche quali Mercedes, Cadillac, Ford, Land Rover, Porsche, Jaguar, Volkswagen, Chrysler, Mini, Alfa Romeo, Renault, Hyundai e altre ancora.  

 

 

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Dinamica by Miko al Salone di Parigi vestirà i modelli SKODA Fri, 28 Sep 2018 11:03:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493734.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/varie/493734.html Punktone Punktone

Parigi - Al Salone di Parigi (4-14 ottobre 2018), uno dei più celebri saloni europei dedicati alle innovazioni dell'automotive, Dinamica, raffinata microfibra ecologica made-in-Italy, svelerà interessanti novità legate a nuove collaborazioni con case automobilistiche di rilievo internazionale.

 

SKODA E SEAT hanno avviato una nuova significativa collaborazione con Dinamica, materiale scelto per vestire diversi nuovi modelli. La similpelle ecologica ha conquistato il cuore di SKODA e di SEAT sbaragliando la concorrenza e confermandosi come scelta d'interni privilegiata, in virtù delle sue elevate performance - garanzia di estrema qualità - e della sua filosofia green. I modelli SKODA che vestiranno Dinamica sono la KODIAQ – il primo SUV sportivo della casa Ceca -, la KAROQ – il SUV compatto dal carattere dinamico - e la OCTAVIA – la berlina capace di ottimizzare lo spazio -, mentre SEAT l’ha voluta per impreziosire gli interni dei nuovi SUV ARONA e ATECA e della IBIZA – la city car più conosciuta del marchio SEAT. Alcune vetture SKODA saranno visibili già al Salone di Parigi, dove sono attese da appassionati ed esperti per il loro debutto mondiale.

 

“La collaborazione con queste due case automobilistiche è partita molto bene ed è destinata a crescere ulteriormente negli anni a venire. – osserva Lorenzo Terraneo, Amministratore Delegato di MIKO, azienda produttrice di Dinamica - Si tratta di una conquista davvero significativa, di un ulteriore passo in avanti che ci permette di penetrare nel mercato mondiale dell’automotive in modo ancora più incisivo. Questo avviene grazie alle caratteristiche qualitative e tecniche ineguagliabili del nostro prodotto ma anche grazie ai nostri valori, alla nostra filosofia green che ci spinge alla ricerca di soluzioni sempre nuove, per garantire un materiale di lusso che sia attento all’ambiente ed ecosostenibile.”

 

Dinamica è già stata scelta come complemento per gli interni auto di importanti Case automobilistiche quali Mercedes, Cadillac, Ford, Land Rover, Porsche, Jaguar, Volkswagen, Chrysler, Mini, Alfa Romeo, Renault, Hyundai e altre ancora.  

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:38:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486021.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486021.html Punktone Punktone

Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:13:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486018.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486018.html Punktone Punktone

Gorizia – Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale - considerati strategici nell’esercizio delle proprie attività - che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:12:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486016.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486016.html Punktone Punktone

Gorizia – Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale - considerati strategici nell’esercizio delle proprie attività - che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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SALONE DI GINEVRA: L'automobile del futuro parla ecologico e sceglie Dinamica® Mon, 19 Mar 2018 15:20:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/473707.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/473707.html Punktone Punktone

A bordo di alcuni modelli di Mercedes-Benz, Land Rover, Volvo, Ford e Renault

c’è la microfibra made-in-Italy 

 

Ginevra – Il green è un valore sempre più assoluto. L’ennesima conferma è arrivata dal Salone di Ginevra 2018, dove Dinamica®, la prima microfibra ecologica made-in-Italy, ha giocato la partita con un ruolo da protagonista. Il suo tocco raffinato e la sua impronta ecologica hanno conquistato prestigiose case automobilistiche come Mercedes-Benz, Land Rover, Volvo, Ford e Renault che l’hanno scelta per rivestire numerosi modelli auto. Alcuni di questi hanno fatto il loro debutto mondiale ad uno degli eventi più prestigiosi dell’automotive. 

Il grande successo di Dinamica® inizia già alla vigilia del Salone, quando il crossover XC40 firmato VOLVO viene eletto migliore Auto dell’anno 2018, e la strepitosa Velar di Land Rover viene nominata nuova Production Car of the Year secondo la redazione inglese di Car Design News. Entrambe sfoggiano rivestimenti in microfibra by Miko.

 

All’opening il successo diventa decisivo. MERCEDES-BENZ ha stupito i più appassionati vestendo in Dinamica® una serie di show car esclusive e grintose: dalla rivisitata Classe C (C43 AMG, CLA 200, CLS 450 4Matic) alla nuova generazione della Classe A, resa unica e inconfondibile dai dettagli ricamati rossi. Molto attesa la versione a 4 porte della AMG GT Coupé; mise ancora più esclusiva per la Maybach S 650, a bordo della quale la microfibra è stata utilizzata per l’headliner e per i cuscinetti delle sedute posteriori. Per FORD, Dinamica® compare sulla versione rivisitata di Edge - il grande suv – l’EcoSport e sulla nuova Fiesta ST. A completare il quadro dei rivestimenti in Dinamica®, l’attesissima RENAULT Alpine A110 con la sua seduta in suede lussuosa e sportiva che da quest’anno verrà lanciata in commercio anche in Italia.

 

Benedetta Terraneo, responsabile marketing dell’azienda Miko produttrice di Dinamica®, ha così espresso la sua soddisfazione al rientro dal salone: “Siamo orgogliosi del successo di Ginevra, dove un numero elevato di modelli auto veste Dinamica®. L’approccio ecologico che ci caratterizza da sempre fa sì che il nostro materiale abbia un cuore green. Questo “credo” ci avvicina alle grandi case automobilistiche che scelgono il nostro prodotto perché migliora continuamente le sue prestazioni senza rinunciare al prestigio e allo stile del made in Italy. – prosegue Terraneo - Attraverso il dialogo con i nostri fornitori e clienti, riusciamo a sviluppare percorsi di ricerca e innovazione volti a ottenere soluzioni intelligenti e fatte su misura per il mercato.”. 

 

Sage Automotive Interiors 

Sage Automotive Interiors (www.sageautomotiveinteriors.com) è uno dei leader mondiali nell’automotive per la fornitura di tessuti per interni auto – per applicazioni come sedute, pannelli porta e cielo – con sedi e impianti produttivi dislocati negli Stati Uniti, Giappone, Cina, Brasile, Corea, India ed Europa. I punti di forza di Sage risiedono nelle ricerche e nello sviluppo di materiali, nell'attenzione alla sostenibilità e nel proporre soluzioni innovative per il settore automotive. La sua vision è porsi come leader sul mercato nella progettazione di tessuti auto e distinguersi per le capacità tecniche affiancate da una produzione di altissimo livello.

 

Miko S.r.l. e Dinamica® 

Miko S.r.l.  (www.dinamicamiko.com) è un'azienda italiana di successo che produce Dinamica®, la prima microfibra ecologica con caratteristiche uniche che ben si adattano ad un'ampia gamma di applicazioni. Dinamica® viene prodotta usando poliestere riciclato attraverso un innovativo processo di lavorazione ad acqua, che non impiega solventi dannosi bensì utilizza basi completamente atossiche. Miko ha generato diverse soluzioni per il settore automotive proponendo microfibre riciclabili che sono ecologiche e che rispettano gli standard più esigenti. Questi prodotti sono stati scelti da importanti case automobilistiche per i loro interni auto in virtù dell'attenzione per l'ambiente, delle qualità tecniche senza rivali e delle caratteristiche estetiche incomparabili; perfetti per sedili e schienali, così come per pannelli, rivestimenti del tetto e interni delle portiere. Nel 2012, Dinamica® ottiene la certificazione EPD®, il più avanzato riconoscimento di dichiarazione ambientale di prodotto.

 

 

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Progetto RUSH: un convegno europeo su plurilinguismo e lingue minoritarie. Italia, Croazia e Spagna si confrontano. Fri, 12 Jan 2018 15:11:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/friuli_venezia_giulia/465721.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/friuli_venezia_giulia/465721.html Punktone Punktone 16 gennaio, Palazzo de Nordis, Cividale del Friuli (UD)

 

Convitto Paolo Diacono, Comune di Cividale del Friuli e ARLeF coordinatori del progetto triennale finanziato dall’EU 

Cividale del Friuli (UD) – Il valore culturale del plurilinguismo e l’importanza di tutelare le lingue minoritarie nel settore dell’istruzione in Europa, a partire dal friulano (in ambito locale), sono i temi principali del convegno d’avvio del progetto RUSH (acronimo di Re and Up Skilling Horizons) che si terrà martedì 16 gennaio dalle ore 9,30 alle 16,30 a Palazzo de Nordis (Piazza Duomo 5, Cividale del Friuli). L’evento si aprirà con l’illustrazione degli obiettivi, delle motivazioni e delle azioni concrete che saranno realizzate durante il ciclo triennale del progetto, a cura di William Cisilino di ARLeF (Agenzia regionale per la lingua friulana) e di Patrizia Pavatti del Convitto ‘Paolo Diacono’ (che assieme al Comune di Cividale coordinano l’iniziativa).

RUSH è un progetto triennale Erasmus+ finanziato dall’Ue e proposto da 8 partner istituzionali: al Convitto, ad ARLeF e al Comune si sono uniti l'ente Regione Galizia (Spagna), due scuole della Regione Galizia e la Croazia (Unione delle minoranze e scuola di Rovigno). Tutte scuole ed enti locali di livello provinciale, regionale e transnazionale, per un coinvolgimento complessivo di 3 Paesi (Italia, Spagna e Croazia). Obiettivo primario di RUSH è quello di analizzare, approfondire e sviluppare le tematiche relative alle competenze da mettere in atto da parte dell’insegnante plurilingue in Europa con l'utilizzo della lingua minoritaria. Il percorso progettuale prevede meeting transnazionali, attività di ricerca-azione nelle scuole primarie e secondarie, formazione dei docenti e attivazione di scambi per alunni. Due sono gli output previsti nei tre anni: la realizzazione di una Linea Guida per il docente plurilingue in Europa e la creazione di un centro risorse europeo per la comunità di pratica professionale. La Linea Guida sarà realizzata in lingua inglese, italiana, spagnola, croata, friulana e galiziana e sarà finalizzata a definire i titoli riconosciuti al docente plurilingue in Europa, creare moduli formativi attraverso l’apprendimento integrato di lingua e contenuto e ad aumentare le opportunità occupazionali dei docenti in Europa. Il centro risorse ospiterà i materiali per l’insegnamento plurilingue, prodotti dai docenti, che saranno a disposizione di tutte le scuole.

Al convegno d’avvio del 16 gennaio interverranno, in qualità di relatori, docenti universitari ed esperti provenienti da atenei ed istituti italiani (quali Bicocca di Milano, Federico II di Napoli, IPRASE di Trento, Intendenza Ladina di Bolzano) e da atenei e istituti europei (Comunità autonoma della Galizia, Università di Almerìa, Unione italiana di Slovenia e Croazia), per una riflessione e un confronto tra i diversi modelli di tutela e le diverse pratiche di successo per l‘insegnamento delle lingue minoritarie in Europa.

Si segnalano tra i relatori il prof. Agresti, uno dei più rilevanti esperti a livello accademico sulla questione delle lingue minoritarie, il prof. Gazzola, studioso a livello internazionale sulla pianificazione linguistica e sui riflessi economici delle politiche linguistiche, la prof.ssa Mannella che ha lavorato per la Commissione Europea e ha seguito con attenzione il tema delle lingue minoritarie, il prof. Iannacaro che è un linguista riconosciuto e ha curato, in particolare, una ricerca sulle lingue minoritarie per il Ministero dell'Istruzione.

«Siamo entusiasti di poter realizzare il progetto RUSH, che è stato autorizzato e finanziato dalla Commissione Europea come progetto strategico Erasmus Plus. Il progetto coinvolge diversi soggetti che a vario titolo sono competenti nell'ambito dell'istruzione e delle lingue minoritarie in Europa. Per la prima volta sarà concretizzata una ricerca azione a livello europeo con l'obiettivo di realizzare importanti opere di ingegno trasferibili e sostenibili per la qualificazione del docente plurilingue con inserimento a pieno titolo delle lingue minoritarie nel piano dell'offerta formativa – ha osservato Patrizia Pavatti, Dirigente scolastica del ‘Paolo Diacono’ - Questo convegno diventa un’occasione preziosa per mettere a confronto le pratiche educative delle lingue minori di diversi Stati europei e le differenti modalità di tutela del plurilinguismo, a cui riconosciamo una valenza europea tutt’altro che trascurabile. Non dimentichiamo inoltre che questi confronti favoriscono lo sviluppo di un senso di cittadinanza attiva e consapevole verso una dimensione interculturale, che è il nostro futuro».

«Esprimo viva soddisfazione per il concreto avvio del progetto - dichiara il presidente dell’ARLeF, Lorenzo Fabbro -. Siamo convinti che le importanti attività che verranno sviluppate nell’ambito di Rush contribuiranno ad affiancare e ad arricchire, attraverso scambi e contributi con i partner delle altre regioni d’Europa, quanto si sta già facendo per rafforzare competenze, formazione dei docenti nonché moderne modalità di apprendimento delle lingue – friulano compreso -  nelle scuole del nostro territorio».

«É con gioia che diamo il benvenuto a Cividale del Friuli agli illustri ospiti e partecipanti al progetto Rush. Abbiamo la consapevolezza di accoglierli in una città che guarda con orgoglio alla sua ricca e importante storia passata, ma che è protesa verso un futuro di città moderna in Italia e in Europa - dichiara Catia Brinis, assessore alle politiche sociali ed istruzione del Comune di Cividale del Friuli. – A Cividale del Friuli, crocevia e punto d'incontro delle civiltà latina, tedesca e slava, ogni anno vengono realizzate importanti iniziative culturali che fanno incontrare e dialogare uomini e donne di lingue, culture, tradizioni diverse. La lingua e l’identità di un popolo e di una terra sono valori fondanti di una comunità: la civiltà friulana, formatasi e sviluppatasi per oltre due millenni in questa appartata ma viva parte dell’Europa centrale, trova l’espressione più evidente e compiuta della propria individualità nella lingua friulana».

Il convegno è aperto al pubblico previa iscrizione, che si può effettuare sulla pagina www.cnpd.it/rush

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