Comunicati.net - Comunicati pubblicati - LP Press Comunicati.net - Comunicati pubblicati - LP Press Thu, 24 Jan 2019 08:21:43 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/14032/1 CS Dove bisogna stare... in Valle di Susa il film di Daniele Gaglianone Wed, 23 Jan 2019 12:59:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518544.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518544.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Proiezioni di “Dove bisogna stare”

Eventi del Valsusa FuoriFestival con il film-documentario di Daniele Gaglianone che racconta quattro storie di accoglienza e solidarietà nei confronti dei migranti, di cui una in Valle di Susa

Venerdì 1° Febbraio 2019 - ore 21:00 Sala Consigliare, OULX (TO)
Venerdì 22 Febbraio 2019 - ore 21:00 – Salone Polivalente Borgata VIII Dicembre - VENAUS (TO)
Giovedì 28 Febbraio 2019 - Cinema Comunale, Piazza Martiri della Libertà 13, CONDOVE (TO)


Ingresso a offerta libera    -  www.valsusafilmfest.it

Nuovi appuntamenti del “Valsusa FuoriFestival”, rassegna di avvicinamento alla XXIII edizione del VALSUSA FILMFEST, con proiezioni di “Dove bisogna stare”, film di Daniele Gaglianone che racconta quattro storie di accoglienza e solidarietà nei confronti di migranti con quattro donne protagoniste, di cui una della Valle di Susa, territorio in cui è sorto da circa un anno un nuovo fronte di migrazione attraverso le montagne.
La rassegna viene organizzata per creare occasioni di incontro e dialogo su alcuni dei temi più cari trattati al Filmfest e con l’obiettivo di raccogliere idee, suggerimenti e fondi per la realizzazione della sua XXIII edizione.



Il Valsusa Filmfest è un festival poliartistico che dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
È attualmente online nel sito www.valsusafilmfest.it il bando di concorso cinematografico della XXIII edizione con scadenza fissata al 5 marzo.

“Valsusa FuoriFestival” è una rassegna di avvicinamento alla XXIII edizione del festival valsusino che viene organizzata con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e dialogo su alcuni dei temi più cari trattati dal festival e di raccogliere idee e suggerimenti per la realizzazione della nuova edizione che si svolgerà ad aprile in diversi comuni del territorio. Questi eventi rientrano anche nel contesto della campagna di autofinanziamento Io sto con il Valsusa Filmfest alla quale il pubblico potrà contribuire senza alcun obbligo.

Nel mese di febbraio la rassegna propone tre appuntamenti con la proiezione di “Dove bisogna stare”, film-documentario con soggetto di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, prodotto da ZaLab in collaborazione con Medici Senza Frontiere e recentemente uscito nelle sale cinematografiche con il racconto di quattro storie di accoglienza e solidarietà nei confronti dei migranti ad opera di quattro donne, di cui una residente in Valle di Susa, territorio in cui è sorto da circa un anno un nuovo fronte di migrazione attraverso le montagne.
Le proiezioni vengono proposte con ingresso a offerta libera e si svolgeranno tutte alle ore 21, venerdì 1° febbraio a Oulx nella Sala Consigliare, venerdì 22 Febbraio a Venaus nel Salone Polivalente Borgata VIII Dicembre e giovedì 28 febbraio a Condove al cinema comunale.

Nuove occasioni di riflessione sulle migrazioni umane e sull’accoglienza, temi quanto mai attuali in tutta Europa e particolarmente nel nostro Paese.

Nelle note di regia Daniele Gaglianone dice che “questo documentario racconta di una possibile risposta a questi tempi cupi. Non racconta l’immigrazione dal punto di vista di chi sceglie di partire o è costretto a farlo: è innanzitutto un film su di noi, sulla nostra capacità di confrontarci con il mondo e di condividerne il destino”.

Note di produzione del film
C’è un paese raccontato come terrorizzato dalle migrazioni e violentemente ostile nei confronti dei migranti. Su questa narrazione, una parte del ceto politico continua a costruire la propria identità e le proprie fortune elettorali. Un’altra parte del ceto politico sembra invece incapace di parlare ad un paese spaventato e sempre più aggressivo.
Ma esiste anche un altro paese, che pratica solidarietà e lotta per i diritti ogni giorno, in maniera spesso informale e non strutturata. Non è professionismo, e a volte non è nemmeno esattamente militanza.
Dove bisogna stare racconta quattro donne, di età diverse, che in luoghi diversi sono impegnate in attività a prima vista assurde al senso comune o quello spacciato come tale. Donne che appaiono fuori luogo rispetto alla narrazione dominante, quasi incomprensibili. Ascoltando i loro racconti e restituendo il loro quotidiano scopriamo, invece, discorsi e gesti lineari, straordinari nella loro semplicità. Scopriamo che non stanno fuori luogo, ma in un luogo molto reale, nel luogo in cui sentono di avere bisogno di stare.
In opposizione alla retorica folle dell’invasione e della chiusura, e a quella dei raffinati ragionamenti dei benpensanti per mestiere, sono persone come Elena, Georgia, Jessica, Lorena la speranza per provare ad uscire assieme dai problemi e dalle tensioni causate da un fenomeno epocale come le migrazioni, fenomeno che fa emergere con forza le contraddizioni e le ingiustizie della nostra società.


Elena Pozzallo, una delle protagoniste residente in Valle di Susa
Una delle quattro protagoniste del film-documentario è Elena Pozzallo, donna che vive ad Oulx, in alta Valle di Susa, figlia di questa valle e della sua cultura.
Ultimo lembo della Valle nella parte italiana, in questo tratto della frontiera occidentale dall’inizio dello scorso inverno, uno degli inverni più gelidi e innevati degli ultimi dieci anni, molti migranti che non trovano la possibilità di attraversare il confine blindato di Ventimiglia/Menton si sono riversati a Bardonecchia per tentare di giungere in Francia passando per le montagne. Ma su quei colli a quasi duemila metri d’altezza, con delle scarpe da tennis e un abbigliamento assolutamente inadeguato al rigido clima, la morte è un destino quasi sicuro.
Come per molte altre persone, per Elena occuparsi del nuovo fronte di immigrazione aperto a Bardonecchia è fisiologico.
Elena lavora presso un istituto superiore che si occupa di formazione, e conduce una vita intensa e impegnata, ma nonostante tutto non si è tirata indietro quando si è trattato di affrontare forse uno dei casi più difficili: un giovane camerunense salvato in extremis da alcuni volontari sulle montagne ha corso il rischio dell’amputazione dei piedi per congelamento e dopo una degenza in ospedale, che non poteva protrarsi ancora, occorreva trovare una soluzione temporanea ma stabile.
Elena ha aperto la sua piccola casa a questo ragazzo decidendo di ospitarlo e seguirlo fino a quando non riuscirà a trovare almeno una sua autonomia di movimento.
Elena non è sola in questo perché può contare sulla rete presente in valle, ma il suo gesto è tanto straordinario quanto normale, come quello di Georgia e Lorena: decidere di fare in prima persona una cosa grande e semplice cioè guardare l’altro negli occhi e riconoscere in lui quella parte di umanità che dovrebbe renderci tutti simili.



IL VALSUSA FILMFEST E IL SUO CONCORSO
23 anni di storia dedicati al confronto culturale e alle nuove generazioni

Il Valsusa Filmfest dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio.
In 23 anni di storia il festival è diventato un importante presidio culturale con una macchina organizzativa sempre più complessa e basata quasi esclusivamente sul volontariato. L’obiettivo principale del festival è sempre stato quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e a eventi in grado di far riflettere e cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici della contemporaneità.
È attualmente online nel sito www.valsusafilmfest.it il bando di concorso cinematografico della XXIII edizione con deadline fissata al 5 marzo 2019.
Con 5 sezioni di concorso - Cortometraggi, Workshop Laboratorio Valsusa, Fare Memoria, Videoclip e Le Alpi - da quest’anno l’iscrizione si effettua totalmente online nel sito del filmfest grazie al nuovo form in cui è possibile inserire tutte le informazioni richieste e caricare il file digitale della propria opera.



LA CAMPAGNA IO STO CON IL VALSUSA FILMFEST

Da quattro anni è nata la campagna IO STO CON IL VALSUSA FILMFEST, una sfida volta a rafforzare la sostenibilità del Festival e che si pone l’obiettivo di mobilitare, oltre a diverse competenze presenti sul territorio, anche risorse economiche con fondi raccolti direttamente tra i sostenitori, attraverso l’organizzazione di eventi di avvicinamento al festival. Chiunque sia interessato a dare un contributo diretto all’organizzazione può farlo con una donazione all’IBAN IT87B0501801000000000119186



Ufficio stampa Lp Press
Luigi Piga
cell. 3480420650
Email  luigipiga@lp-press.com

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CS Spettacolo con Alassane Conde, ragazzo africano richiedente asilo - La sua storia in teatro e danza - Stagione Camaleontika di Almese (TO) Tue, 22 Jan 2019 12:22:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518145.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518145.html LP Press LP Press Buongiorno, invio informazioni sullo spettacolo in programma il 2 febbraio ad Almese, di e con Alassane Conde, richiedente asilo della Guinea Conakry.
Grazie per l'attenzione ed il tempo che ci potrete dedicare.  Luigi Piga


COMUNICATO STAMPA

DUE GOCCE NELLA POLVERE
Spettacolo teatrale autobiografico di Alassane Conde, ragazzo africano richiedente asilo e facente parte del progetto teatrale di accoglienza Black Fabula


Sabato 2 febbraio 2019 -  ore 21:00
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingresso a offerta libera

Ottavo appuntamento della stagione Camaleontika di Almese con Alassane Conde, ragazzo africano richiedente asilo e facente parte del progetto di accoglienza Black Fabula che presenta “Due gocce nella polvere”, spettacolo di teatro-danza autobiografico in cui racconta la sua vita da migrante.
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, Camaleontika proporrà sino al 4 maggio altri quattro spettacoli scelti soprattutto per riflettere insieme su temi importanti della nostra società.


CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa, sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.


La stagione giunge al suo ottavo appuntamento con “Due gocce nella polvere”, spettacolo teatrale autobiografico di Alassane Conde, ragazzo africano richiedente asilo e facente parte del progetto teatrale di accoglienza Black Fabula, formazione di teatro-danza creata nell'aprile 2015, diretta da Beppe Gromi, inizialmente composta da dieci giovani richiedenti asilo provenienti da diversi paesi africani e sostenuta dalle associazioni Fabula Rasa Onlus, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel gennaio 2015 accolse 51 richiedenti asilo. .

Alassane Conde è un ragazzo di 25 anni con un grande talento nella danza, nel teatro fisico e nel teatro d’attore.
Il testo è dello stesso Alassane Conde e di Beppe Gromi, regista dello spettacolo, direttore artistico della compagnia Fabula Rasa e della stagione Camaleontika, nonché ideatore e curatore del progetto Black Fabula
Le coreografie sono della danzatrice e coreografa Debora Giordi.

E' ricca d'esperienze la giovane vita che Alassane racconta con lo sguardo, la voce e il corpo in movimento, la danza.
Alassane nasce in Guinea Conakry nel 1993. Il primo respiro al lato della strada del mercato condiviso con un altro Alassane, "goccia gemella" che la polvere asciugherà nel tragitto verso casa, segna una contiguità tra vita e morte che tornerà ancora e ancora...
In scena un attore ed un pallone, quello dei giochi d'infanzia, delle infinite partite tra ragazzini, dei sogni di una vita da campione che si trasforma via via nel mondo dalle inaspettate strade d'ombre e di luce.
Dopo un'infanzia e un'adolescenza "come tante" in cui riecheggiano nella lingua natia le voci della madre saggia e rigorosa e delle care sorelle accanto ai suoni del francese e dell'arabo studiati a scuola, in un giorno dei suoi vent'anni Alassane cammina nella polvere solo, sanguinante, confuso e senza più nulla a cui ritornare.
Sa che deve andare via, unica compagna la vivida memoria del nonno, guerriero imbattibile, veloce come il vento, anch'egli scappato dal paese d'origine per sfuggire alla violenza. Il viaggio verso l'ignoto inizia grazie ad un camionista che lo raccoglie e lo porta al confine, lo consiglia e aiuta.
Seguiranno altri confini evocati in un crescendo denso di immagini, suoni e silenzi, perchè non di tutto si può dire, nel profondo resta "qualcosa che non trova pace neanche quando rido", fino all'approdo a Siracusa e poi in Piemonte.
Una nuova lingua da imparare, una nuova casa, il Teatro, con la cassetta degli attrezzi dell'attore e tanto studio e presenza, passione, prove e prove.
Per riconoscersi attraverso nuove parole, per comunicare e testimoniare la resilienza.
Tante sono le vite che si riflettono negli occhi di Alassane. Vite passate, di oggi e di domani, giacché la vita di noi esseri umani è storia di viaggi e migrazioni da sempre. Lo spettatore ne è coinvolto a livello dei sensi, della mente e del cuore. Lo spettacolo in cui la verità dell'esperienza e il "gioco" del teatro, mai fine a sé stesso, si rispecchiano ed armonizzano ci lascia il dono prezioso dell'autenticità.

"Che bello quando i bambini possono fare i bambini e basta" è una frase importante dello spettacolo. Alassane avrebbe voluto giocare e sognare il futuro sul campo di calcio e il suo racconto ha in buona parte la forma di un pallone che rimbalza e ad ogni rimessa in gioco rivela imprevisti, ricordi e nuove emozioni.

Una difficile prova attoriale per un ragazzo che affronta un testo in lingua italiana dopo solo tre anni di permanenza nel nostro Paese. Attraverso la scrittura e la recitazione di questo spettacolo, Alassane mette in atto un gesto intimo salvifico e riprende in mano la propria vita. È un atto di riconquista del proprio essere, è come rinascere per dare voce a tutte le voci che non potranno raccontare la loro storia. Un atto d'amore per la vita e un invito alla resilienza, ancora più difficile e significativo se pensiamo alla situazione attuale del nostro Paese.

"Due gocce nella polvere" è un concerto di emozioni che nascono dallo sguardo del suo protagonista e si riversano sul pubblico come filamenti di paesaggi interiori, creando un'atmosfera emotiva molto densa e tessendo una trama narrativa che investe lo spazio scenico con delicatezza e verità.
Spensieratezza e tragedia, voli e cadute, amori e amicizie, sogni e paure fino a quando ti manca il fiato e devi ridisegnarti la vita, innestando le radici in un nuovo terreno che è spesso troppo arido e impenetrabile.



IL PROGETTO TEATRALE DI ACCOGLIENZA “BLACK FABULA”
Black Fabula è il nome di un progetto teatrale di accoglienza nato nell'aprile del 2015, dal quale è nata l'omonima compagnia, una formazione di teatro-danza diretta da Beppe Gromi, inizialmente composta da dieci giovani richiedenti asilo provenienti da diversi paesi africani e sostenuta dalle Associazioni Fabula Rasa Onlus, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel gennaio 2015 aveva accolto 51 richiedenti asilo.
Il laboratorio teatrale cominciò nel marzo del 2015 e le qualità espresse dal gruppo misero subito in evidenza l'intenzione di intensificare il lavoro per arrivare alla creazione di uno spettacolo.
Dal mese di ottobre 2015 il progetto di creazione si è avvalso della collaborazione della danzatrice e coreografa Debora Giordi ed il processo di integrazione e di fusione di linguaggi espressivi diversi cominciò a delineare un profilo sempre più significativo con danza contemporanea mischiata a danza afro, musica tribale e tecnologia.
Il primo spettacolo della compagnia, "Dove Cielo Tocca Mare", ha debuttato il 9 gennaio 2016 nella rassegna Camaleontika ed è stato poi presentato in altre rassegne e festival.
Nel febbraio del 2016 i Black Fabula sono stati coinvolti anche nei laboratori di Teatro Senza Confini, progetto di integrazione per persone diversamente, aprendo un nuovo interessante fronte nel loro percorso di integrazione.
Con le ultime novità introdotte in Italia dal nuovo governo in tema di sicurezza e immigrazione, alcuni ragazzi del progetto hanno dovuto abbandonare il nostro Paese in cerca di miglior fortuna all'estero..



LA RASSEGNA E I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Il cartellone di Camaleontika 2018/2019 è composto da dodici appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO) con spettacoli di teatro, musica e danza pensati soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società, tra i quali il dramma delle migrazioni dall’Africa, la povertà, la crisi della conoscenza e della scuola, il rapporto con un tempo sempre più veloce e sempre meno libero, i diritti dei minori e la salvaguardia ambientale. In un programma in cui Africa e Italia si avvicinano attraverso musica, teatro e danza, trovano spazio anche uno spettacolo con detenuti del carcere di Saluzzo e spettacoli con ragazzi diversamente abili.
La rassegna proseguirà con altri 4 appuntamenti e con diverse sfumature di colori sino al 4 maggio 2019.
Sabato 24 marzo è l’ora dei colori fantasiosi della compagnia Sowilo con “Ego Libertatem”, un nuovo progetto di danza e musica che si ispira al tema della libertá con in scena sette danzatrici e tre musicisti. Biglietti a 10€ e 7€.
Sabato 6 aprile i colori si fanno più intensi con “Laika” di Ascanio Celestini che porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che sostiene di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Un Cristo che non si è incarnato per redimere l’umanità ma solamente per osservarla, una umanità in crisi all’interno di un debole sistema sociale. Ingresso unico a 12 €
Domenica 7 aprile ci saranno i colori ravvivati di alcuni detenuti del carcere di Saluzzo e della compagnia Voci Erranti nello spettacolo “La classe” con regia di Grazia Isoardi, frutto di un’esperienza di teatro all’interno della casa circondariale. Biglietti a 10€ e 7€.       
Sabato 4 maggio si termina con “Il ritratto di Dorian Gray”, messo in scena dalla compagnia Nuoveforme con la regia del giornalista Pino Strabioli. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta per una intrigante indagare su quanto controversa sia la relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità. Biglietti a 10€ e 7€.



INFO E PRENOTAZIONI:
Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494- fabulamail@gmail.com


Ufficio Stampa Lp Press
Luigi Piga
Cell. 3480420650
Email luigipiga@lp-press.com

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CS L'Audition Fantastique allo Spazio FLIC - spettacolo burlesco, musicale, poetico e acrobatic Tue, 22 Jan 2019 11:00:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518102.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/518102.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

La Mia Compagnie presenta “L'Audition Fantastique” allo Spazio FLIC, lo spazio del circo contemporaneo a Torino

Lo spettacolo viene presentato per la prima volta in Italia
sabato 26 gennaio 2019 – ore 21:00

presso lo Spazio FLIC, in via Niccolò Paganini 0/200 a Torino

Nuovo appuntamento di circo contemporaneo allo Spazio FLIC con uno spettacolo onirico, burlesco, musicale, poetico e acrobatico rivolto ad un pubblico di tutte le età.
“L’Audition Fantastique - piano suite per pianoforte senza coda né testa” viene presentato dalla compagnia francese La Mia Compagnie, composta dagli artisti Rémy Parot e Marina Félix e ospitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo


BIGLIETTI: Intero: 12 € - Ridotto: 8 €
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 011 530217 - Email: booking@flicscuolacirco.it
www.flicscuolacirco.it  |  www.realeginnastica.it  |  www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



L’intensa stagione di spettacoli della FLIC Scuola di Circo prosegue il 26 gennaio 2019 con lo spettacolo “L'Audition Fantastique - piano suite per pianoforte senza coda né testa” della compagnia francese La Mia Compagnie, invitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
Lo spettacolo viene presentato per la prima volta in Italia l’appuntamento è alle ore 21:00 allo Spazio Flic di Torino, lo spazio inaugurato nel 2016 all’interno di un vecchio hangar industriale nel periferico quartiere Barriera di Milano, dapprima come nuovo luogo di formazione e dal 2017 come attrezzata e professionale sala spettacolo.
Da quando lo Spazio FLIC è diventato anche una professionale sala teatrale, la FLIC ha notevolmente aumentato la programmazione di spettacoli proponendo stagioni con numerosi appuntamenti.
Oltre alla presentazione delle proprie produzioni e delle coproduzioni derivanti da un percorso di sostegno alle creazioni che da sempre offre a molti ex-allievi, è aumentata la programmazione di compagnie ospiti che propongono spettacoli di alta qualità, con l’obiettivo di dedicare al circo contemporaneo un ulteriore spazio e di sensibilizzare sempre di più il pubblico verso questa arte, un circo nuovo che si esprime con un linguaggio multidisciplinare in cui l'esibizione fine a se stessa è sostituita da una ricerca che lo unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Lo spettacolo “L'Audition Fantastique”
L'Audition Fantastique è uno spettacolo onirico, burlesco, musicale, poetico e acrobatico rivolto ad un pubblico di tutte le età. Tra note di allegria e un pianoforte fluttuante, una pianista e un volta-pagine piroettano e condiscono la scena con la poesia della danza verticale su corda.
Partendo da un repertorio classico un po' sgangherato, una pianista e un volta-pagine si presentano emozionati a un'audizione. Le partiture scorrono ma il volta-pagine viene presto superato, mischia gli spartiti, fa deragliare le note e la musicista tra pause musicali incongruenti, diversioni acrobatiche e esilaranti inversione dei ruoli.
Uno spettacolo che va oltre i confini delle classiche discipline artistiche e crea un forte legame tra musica e circo, cambiando l’ordine prestabilito delle cose.
In scena Rémy Parot e Marina Félix, artisti e docenti circensi che collaborano spesso con la compagnia Méli-Mélo di Versaille che ha prodotto lo spettacolo con lo sguardo esterno e il piano luci di Véronique Gougat.

BIGLIETTI DI INGRESSO
L’ingresso è di 12 euro l’intero e 8 euro il ridotto.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare allo 011530217 o scrivere a booking@flicsuolacirco.it
I biglietti ridotti sono per over 65, under 12, soci della Reale Società Ginnastica di Torino, professionisti di circo e danza, allievi della scuola di teatro fisico di Philip Radice e di scuole circo professionali.


NEL CS ALLEGATO APPROFONDIMENTO SULLO SPAZIO FLIC E SULLA FLIC



Ufficio Stampa Lp Press
Luigi Piga
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CS Teatro abilmente diverso e Controcanto Collettivo - 19 e 20 gennaio a CAMALEONTIKA Thu, 17 Jan 2019 10:53:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/516947.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/516947.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Doppio appuntamento della stagione CAMALEONTIKA di Almese con DUE SPETTACOLI DI COMPAGNIE DIVERSAMENTE ABILI e con la compagnia CONTROCANTO COLLETTIVO

Sabato 19 gennaio 2019 - ore 20.45 - Ingresso a offerta libera
Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è… possibile in “Piacere la morte”
Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Chiusura della serata con i Gruvidi in concerto, cover band rock & funk

Domenica 20 gennaio 2019 - ore 20:45 - Ingresso unico euro 5,00
Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta

Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)

Sesto e settimo appuntamento della stagione Camaleontika con due spettacoli nati da progetti di teatro per persone diversamente abili e con lo spettacolo “Sempre domenica” della compagnia Controcanto Collettivo organizzato nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta di Torino
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri cinque spettacoli scelti soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione di spettacoli del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Nel fine settimana del 19 e 20 gennaio 2019 Camaleontika propone un doppio appuntamento.
Sabato sera la compagnia Tutto è possibile della Cooperativa Il Margine presenta “Piacere la morte” e il Progetto Teatro senza Confini della Compagnia Fabula Rasa presenta “Senza titolo”, due spettacoli nati da progetti con laboratori teatrali dedicati a persone diversamente abili che vengono proposti con ingresso a offerta libera.
Due tribù creative si incontrano sul palco per restituirci tutta l’unicità, la poesia e la bellezza di un “agire il teatro” oltre gli schemi e la prevedibilità, per condividere un sogno sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere.
La serata si concluderà in musica con in concerto dei Gruvidi, una energica cover band rock & funk.
Domenica sera la Compagnia Controcanto Collettivo presenta lo spettacolo “Sempre domenica”, un lavoro sul lavoro e sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente ci sottrae, proposto nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” curata dalla Compagnia della Caduta di Torino  con ingresso unico di € 5,00.

19 gennaio - Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è possibile in “Piacere la morte”
Il Laboratorio Teatrale "Tutto è... possibile" è nato nel 2002 all’interno della comunità alloggio per persone disabili di San Mauro Torinese (TO) grazie ad una felice intuizione avuta dalla Sig.ra Karma Granieri. La comunità alloggio è gestita dalla cooperativa Sociale “Il Margine s.c.s.” per conto del C.I.S.A. di Gassino Torinese (TO).   
Oltre che da questa comunità alloggio, la compagnia teatrale è formata da utenti di altre comunità alloggio e gruppi appartamento di Torino e provincia gestiti sempre dalla cooperativa, nonché da operatori e volontari che con entusiasmo e dedizione si sono uniti al gruppo. 
Lo spettacolo “Piacere la morte” è stato scritto da Elisabetta Gullí ed i protagonisti sono soprattutto gli utenti-attori e le loro capacità, con molti pezzi parlati in cui mettono abilmente in gioco la loro memoria e la loro prossemica. È stato scelto il musical come tipo di rappresentazione perché permette di esprimersi cantando, recitando o utilizzando anche solo la comunicazione non verbale e la scelta di temi musicali famosi con testi riadattati permette di creare una buona sintonia con il pubblico.
Attorno al Laboratorio Teatrale ruotano anche altri laboratori che hanno contribuito a realizzare tutti i costumi e le scenografie. Divertimento ed entusiasmo, musica e canto, recitazione e costumi di scena: questi sono stati gli strumenti che hanno favorito l’apprendimento di storie e poemi che non sarebbero altrimenti fruibili dai disabili.

19 gennaio- Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Parteciperanno a questo spettacolo gli attori dei laboratori di Teatro senza Confini di Avigliana, Bussoleno e Giaveno-Sangano con una serie di brevi quadri comici e di improvvisazione abilmente diversa.
Con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi, che dirige i laboratori, in “Senza Titolo” verranno ricreate le atmosfere dei loro incontri di laboratorio, sempre all'insegna della poesia e del divertimento
Alcuni componenti dei tre gruppi hanno un talento straordinario nel gioco dell'improvvisazione e ogni volta che vanno in scena si ha la conferma che il gioco del teatro abilmente diverso non conosce limiti.
Attiva dal 1993, Fabula Rasa è una compagnia teatrale che promuove e diffonde il valore artistico ed umano delle diversità. Teatro Senza Confini è un suo progetto sensibile di integrazione tra le diverse abilità avviato nel 1999 in Valle di Susa con un laboratorio teatrale per persone disabili diretto da Beppe Gromi e notevolmente cresciuto negli anni, con una serie di laboratori e con sviluppi che, mantenendo il teatro come fulcro, hanno portato a inserimenti lavorativi, alla costituzione della compagnia teatrale integrata e a scambi con altre realtà italiane.

19 gennaio- i Gruvidi in concerto
La serata di sabato 19 gennaio so concluderà con un mini concerto dei Gruvidi, cover band rock & funk di Avigliana composta da Max Racca (voce), Matteo Sciarrino (basso elettrico e cori), Alessandro Leone (batteria) e Giovanni Tropini (chitarra elettrica e cori), quattro ragazzi che si sono uniti, dopo esperienze musicali differenti, elevando l'importanza dell'elemento groove e dandogli la massima priorità!

20 gennaio - Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Sempre domenica è un lavoro sul lavoro, sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia.
Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.
Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è – soprattutto - un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.
Lo spettacolo si è aggiudicato il bando In-Box 2017.
ll Controcanto Collettivo nasce nel 2010 per volontà ed urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori. Il suo primo lavoro, ispirato a "L'Istruttoria" di Peter Weiss, mette in scena alcune testimonianze del processo di Francoforte per i crimini nazisti. Dopo una fase di lavoro condotta a Roma e ad Oswiecim, la cittadina polacca più nota come Auschwitz, lo spettacolo "Testimoni" debutta nel gennaio 2011. Nel novembre dello stesso anno vede la luce "Felici Tutti", spettacolo dedicato al tema dei migranti, in cui il collettivo approda ad un metodo di lavoro che prevede un lungo processo di costruzione collettiva della messa in scena, per successive stratificazioni. Dal maggio 2012 la compagnia è al lavoro sul tema dei divieti, ed ha debuttato nel maggio 2013 con lo spettacolo "NO - una giostra sui limiti dei limiti imposti" presso il Kollatino Underground di Roma.


NEL CS ALLEGATO TROVATE ANCHE INFORMAZIONI SUI PROSSIMI APPUNTAMENTI
 


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CS L'audition Fantastique allo Spazio FLIC - spettacolo burlesco, musicale, poetico e acrobatico Mon, 14 Jan 2019 15:46:02 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/515586.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/515586.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

La Mia Compagnie presenta “L'Audition Fantastique” allo Spazio FLIC, lo spazio del circo contemporaneo a Torino

sabato 26 gennaio 2019 – ore 21:00
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

Nuovo appuntamento di circo contemporaneo allo Spazio FLIC con uno spettacolo onirico, burlesco, musicale, poetico e acrobatico rivolto ad un pubblico di tutte le età.
“L’Audition Fantastique - piano suite per pianoforte senza coda né testa” viene presentato dalla compagnia francese La Mia Compagnie, composta dagli artisti Rémy Parot e Marina Félix e ospitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo


BIGLIETTI: Intero: 12 € - Ridotto: 8 €
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 011 530217 - Email: booking@flicscuolacirco.it
www.flicscuolacirco.it  |  www.realeginnastica.it  |  www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



L’intensa stagione di spettacoli della FLIC Scuola di Circo prosegue il 26 gennaio 2019 con lo spettacolo “L'Audition Fantastique - piano suite per pianoforte senza coda né testa” della compagnia francese La Mia Compagnie, invitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
L’appuntamento è alle ore 21:00 allo Spazio Flic di Torino, lo spazio inaugurato nel 2016 all’interno di un vecchio hangar industriale nel periferico quartiere Barriera di Milano, dapprima come nuovo luogo di formazione e dal 2017 come attrezzata e professionale sala spettacolo.
Da quando lo Spazio FLIC è diventato anche una professionale sala teatrale, la FLIC ha notevolmente aumentato la programmazione di spettacoli proponendo stagioni con numerosi appuntamenti.
Oltre alla presentazione delle proprie produzioni e delle coproduzioni derivanti da un percorso di sostegno alle creazioni che da sempre offre a molti ex-allievi, è aumentata la programmazione di compagnie ospiti che propongono spettacoli di alta qualità, con l’obiettivo di dedicare al circo contemporaneo un ulteriore spazio e di sensibilizzare sempre di più il pubblico verso questa arte, un circo nuovo che si esprime con un linguaggio multidisciplinare in cui l'esibizione fine a se stessa è sostituita da una ricerca che lo unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Lo spettacolo “L'Audition Fantastique”
L'Audition Fantastique è uno spettacolo onirico, burlesco, musicale, poetico e acrobatico rivolto ad un pubblico di tutte le età. Tra note di allegria e un pianoforte fluttuante, una pianista e un volta-pagine piroettano e condiscono la scena con la poesia della danza verticale su corda.
Partendo da un repertorio classico un po' sgangherato, una pianista e un volta-pagine si presentano emozionati a un'audizione. Le partiture scorrono ma il volta-pagine viene presto superato, mischia gli spartiti, fa deragliare le note e la musicista tra pause musicali incongruenti, diversioni acrobatiche e esilaranti inversione dei ruoli.
Uno spettacolo che va oltre i confini delle classiche discipline artistiche e crea un forte legame tra musica e circo, cambiando l’ordine prestabilito delle cose.
Gli artisti in scena sono Rémy Parot e Marina Félix, artisti e docenti circensi che collaborano spesso Méli-Mélo, la compagnia di Versaille che ha prodotto lo spettacolo con sguardo esterno e piano luci di Véronique Gougat.

BIGLIETTI DI INGRESSO
L’ingresso è di 12 euro l’intero e 8 euro il ridotto.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare allo 011530217 o scrivere a booking@flicsuolacirco.it
I biglietti ridotti sono per over 65, under 12, soci della Reale Società Ginnastica di Torino, professionisti di circo e danza, allievi della scuola di teatro fisico di Philip Radice e di scuole circo professionali.


NEL CS ALLEGATO APPROFONDIMENTO SULLO SPAZIO FLIC E SULLA FLIC



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CS Teatro abilmente diverso e Controcanto Collettivo - 19 e 20 gennaio a CAMALEONTIKA Mon, 14 Jan 2019 11:57:30 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/515485.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/515485.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Doppio appuntamento della stagione CAMALEONTIKA di Almese con DUE SPETTACOLI DI COMPAGNIE DIVERSAMENTE ABILI e con la compagnia CONTROCANTO COLLETTIVO

Sabato 19 gennaio 2019 - ore 20.45 - Ingresso a offerta libera
Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è… possibile in “Piacere la morte”
Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Chiusura della serata con i Gruvidi in concerto, cover band rock & funk

Domenica 20 gennaio 2019 - ore 20:45 - Ingresso unico euro 5,00
Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta

Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)

Sesto e settimo appuntamento della stagione Camaleontika con due spettacoli nati da progetti di teatro per persone diversamente abili e con lo spettacolo “Sempre domenica” della compagnia Controcanto Collettivo organizzato nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta di Torino
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri cinque spettacoli scelti soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione di spettacoli del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Nel fine settimana del 19 e 20 gennaio 2019 Camaleontika propone un doppio appuntamento.
Sabato sera la compagnia Tutto è possibile della Cooperativa Il Margine presenta “Piacere la morte” e il Progetto Teatro senza Confini della Compagnia Fabula Rasa presenta “Senza titolo”, due spettacoli nati da progetti con laboratori teatrali dedicati a persone diversamente abili che vengono proposti con ingresso a offerta libera.
Due tribù creative si incontrano sul palco per restituirci tutta l’unicità, la poesia e la bellezza di un “agire il teatro” oltre gli schemi e la prevedibilità, per condividere un sogno sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere.
La serata si concluderà in musica con in concerto dei Gruvidi, una energica cover band rock & funk.
Domenica sera la Compagnia Controcanto Collettivo presenta lo spettacolo “Sempre domenica”, un lavoro sul lavoro e sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente ci sottrae, proposto nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” curata dalla Compagnia della Caduta di Torino  con ingresso unico di € 5,00.

19 gennaio - Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è possibile in “Piacere la morte”
Il Laboratorio Teatrale "Tutto è... possibile" è nato nel 2002 all’interno della comunità alloggio per persone disabili di San Mauro Torinese (TO) grazie ad una felice intuizione avuta dalla Sig.ra Karma Granieri. La comunità alloggio è gestita dalla cooperativa Sociale “Il Margine s.c.s.” per conto del C.I.S.A. di Gassino Torinese (TO).   
Oltre che da questa comunità alloggio, la compagnia teatrale è formata da utenti di altre comunità alloggio e gruppi appartamento di Torino e provincia gestiti sempre dalla cooperativa, nonché da operatori e volontari che con entusiasmo e dedizione si sono uniti al gruppo. 
Lo spettacolo “Piacere la morte” è stato scritto da Elisabetta Gullí ed i protagonisti sono soprattutto gli utenti-attori e le loro capacità, con molti pezzi parlati in cui mettono abilmente in gioco la loro memoria e la loro prossemica. È stato scelto il musical come tipo di rappresentazione perché permette di esprimersi cantando, recitando o utilizzando anche solo la comunicazione non verbale e la scelta di temi musicali famosi con testi riadattati permette di creare una buona sintonia con il pubblico.
Attorno al Laboratorio Teatrale ruotano anche altri laboratori che hanno contribuito a realizzare tutti i costumi e le scenografie. Divertimento ed entusiasmo, musica e canto, recitazione e costumi di scena: questi sono stati gli strumenti che hanno favorito l’apprendimento di storie e poemi che non sarebbero altrimenti fruibili dai disabili.

19 gennaio- Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Parteciperanno a questo spettacolo gli attori dei laboratori di Teatro senza Confini di Avigliana, Bussoleno e Giaveno-Sangano con una serie di brevi quadri comici e di improvvisazione abilmente diversa.
Con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi, che dirige i laboratori, in “Senza Titolo” verranno ricreate le atmosfere dei loro incontri di laboratorio, sempre all'insegna della poesia e del divertimento
Alcuni componenti dei tre gruppi hanno un talento straordinario nel gioco dell'improvvisazione e ogni volta che vanno in scena si ha la conferma che il gioco del teatro abilmente diverso non conosce limiti.
Attiva dal 1993, Fabula Rasa è una compagnia teatrale che promuove e diffonde il valore artistico ed umano delle diversità. Teatro Senza Confini è un suo progetto sensibile di integrazione tra le diverse abilità avviato nel 1999 in Valle di Susa con un laboratorio teatrale per persone disabili diretto da Beppe Gromi e notevolmente cresciuto negli anni, con una serie di laboratori e con sviluppi che, mantenendo il teatro come fulcro, hanno portato a inserimenti lavorativi, alla costituzione della compagnia teatrale integrata e a scambi con altre realtà italiane.

19 gennaio- i Gruvidi in concerto
La serata di sabato 19 gennaio so concluderà con un mini concerto dei Gruvidi, cover band rock & funk di Avigliana composta da Max Racca (voce), Matteo Sciarrino (basso elettrico e cori), Alessandro Leone (batteria) e Giovanni Tropini (chitarra elettrica e cori), quattro ragazzi che si sono uniti, dopo esperienze musicali differenti, elevando l'importanza dell'elemento groove e dandogli la massima priorità!

20 gennaio - Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Sempre domenica è un lavoro sul lavoro, sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia.
Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.
Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è – soprattutto - un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.
Lo spettacolo si è aggiudicato il bando In-Box 2017.
ll Controcanto Collettivo nasce nel 2010 per volontà ed urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori. Il suo primo lavoro, ispirato a "L'Istruttoria" di Peter Weiss, mette in scena alcune testimonianze del processo di Francoforte per i crimini nazisti. Dopo una fase di lavoro condotta a Roma e ad Oswiecim, la cittadina polacca più nota come Auschwitz, lo spettacolo "Testimoni" debutta nel gennaio 2011. Nel novembre dello stesso anno vede la luce "Felici Tutti", spettacolo dedicato al tema dei migranti, in cui il collettivo approda ad un metodo di lavoro che prevede un lungo processo di costruzione collettiva della messa in scena, per successive stratificazioni. Dal maggio 2012 la compagnia è al lavoro sul tema dei divieti, ed ha debuttato nel maggio 2013 con lo spettacolo "NO - una giostra sui limiti dei limiti imposti" presso il Kollatino Underground di Roma.


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Luigi Piga
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CS Festa dell'Acrobatica anche per i bambini il 13 gennaio Thu, 10 Jan 2019 12:34:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/514933.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/514933.html LP Press LP Press Gentilissimi,
rispetto alle precedenti comunicazioni vi comunico la novità dell'apertura al mattino per bambini dagli 8 ai 12 anni di età
 . Grazie per l'attenzione ed il tempo che ci potrete dedicare per diffondere l'informazione. Gigi Piga 3480420650


COMUNICATO STAMPA

FESTA DELL’ACROBATICA “UNA DOMENICA A TESTA IN GIÙ” 

ANCHE PER BAMBINI IL 13 GENNAIO
ALLA REALE SOCIETÀ GINNASTICA E FLIC SCUOLA DI CIRCO

Una festa di sport, circo e cultura nella società sportiva più antica d’Italia


domenica 13 gennaio 2019
Reale Società Ginnastica di Torino e FLIC Scuola di Circo, via Magenta 11, TORINO

>   dalle ore 10 alle 12 attività per bambini dagli 8 a 12 anni di età in acrobatiche aeree e trampolino elastico
>   dalle ore 16 alle 19 attività per adulti e ragazzi dai 16 anni di età in acrobatiche aeree e a terra
>   dalle ore 19 alle 20 "Palco Aperto" con performance e momenti conviviali per un pubblico di tutte le età

INGRESSO GRATUITO

La quarta” Festa dell’Acrobatica - Una domenica a testa in giù” della stagione apre anche al mattino per bambini dagli 8 ai 12 anni di età!
Questi appuntamenti stanno accogliendo centinaia di piemontesi, e persone provenienti anche da altre regioni, con full immersion di sport, circo e cultura ad ingresso gratuito in cui è possibile sperimentare tutta l’acrobatica possibile e numerose tecniche circensi.
La Reale Società Ginnastica, la società sportiva più antica d’Italia in cui ha sede anche la FLIC Scuola di Circo, sarà aperta dalle ore 10 alle ore 12 per bambini dagli  8 ai 12 anni in acrobatiche aeree e trampolino elastico, dalle  ore 16 alle ore 19 per adulti e ragazzi dai 16 anni di età in discipline aeree e a terra e dalle ore 19 alle ore 20 per un pubblico di tutte le età con “Palco Aperto”, esibizioni di circo contemporaneo che si concluderanno in un momento conviviale di condivisione e dialogo.

Per ulteriori informazioni: Tel. 011 530217 - segreteriaflic@realeginnastica.it
www.realeginnastica.it  -  www.museorealeginnastica.it -  www.flicscuolacirco.it



Domenica 13 gennaio 2019 è in programma la quarta Festa dell’Acrobatica “Una domenica a testa in giù” della stagione 2018-2019, con apertura straordinaria della Reale Società Ginnastica di Torino e della sua FLIC Scuola di Circo, questa volta anche al mattino e per bambini dagli 8 ai 12 anni di età per una giornata di festa, sport e cultura ad ingresso gratuito.
Appuntamenti che stanno accogliendo centinaia di persone, provenienti anche da altre regioni, che si divertono cimentandosi in diverse discipline di acrobatica e in tecniche circensi con molti istruttori a disposizione.

ORE 10 > 12 PER BAMBINI DAGLI 8 A 12 ANNI
La mattina dalle ore 10 alle ore 12 è riservata a bambini dagli 8 ai 12 anni di età che potranno divertirsi a sperimentare alcune discipline di acrobatica aerea (tessuti, cerchio, trapezio) e il bellissimo trampolino elastico

ORE 16 > 19 PER RAGAZZI DAI 16 ANNI E ADULTI
Il pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 19, è riservato a ragazzi dai 16 anni di età e adulti che potranno cimentarsi in acrobatica a terra, a coppie e di gruppo, trampolino elastico, discipline aeree circensi (tessuti, cerchio, corda, trapezio, trapezio ballant), verticali, roue Cyr e palo cinese.

ORE 19 > 20  “PALCO APERTO” CON ESIBIZIONI PER TUTTI
Dalle ore 19 alle ore 20 è in programma PALCO APERTO, esibizioni rivolte ad un pubblico di tutte le età a cura di allievi, amatori e professionisti che si concluderanno con un momento conviviale di condivisione e dialogo con il pubblico.


Le prossime Feste dell’Acrobatica si svolgeranno nei giorni 10 e 24 febbraio, 10 e 31 marzo e 12 maggio 2019.


Durante le Feste dell’Acrobatica è possibile scoprire da vicino la Reale Società Ginnastica, visitando anche la mostra storica, la sala dei trofei e tutta la storica palazzina di 2500 mq situata nel centro di Torino che recentemente si è rinnovata il look con nuove decorazioni e pannellature riportanti bellissime immagini artistiche sulla sua storia e sulle sue attività, risaltate all’esterno da una apposita illuminazione notturna

La Reale Società Ginnastica di Torino è la società sportiva più antica d’Italia ed è una realtà che ha sempre saputo rinnovarsi senza perdere di vista la propria storia, come quando ha creato nel 2002 la FLIC Scuola di Circo facendola diventare in pochi anni una delle scuole del settore più rinomate d’Europa.
Recentemente la FLIC ha ottenuto il miglior punteggio in assoluto da parte del Mibac tra i progetti di formazione circense presentati per l’assegnazione del FUS ed ha vinto il bando “Artisti nei territori” per le residenze artistiche promosse da Regione Piemonte.
In questa stagione gli allievi FLIC sono 81, hanno età comprese tra i 18 e i 31 anni e provengono per il 65% dall’estero, di cui più della metà da paesi extra-europei. Compresa l’Italia, con ragazzi di diverse regioni, gli allievi giungono da 22 diverse nazioni: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Canada, Colombia, Danimarca, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Lituania, Messico, Serbia, Spagna, Svizzera, Uruguay e USA.


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CS Online il Concorso del XXIII Valsusa Filmfest Wed, 09 Jan 2019 09:26:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/514417.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/514417.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA
con gentile richiesta di diffusione e segnalazione


È ONLINE IL BANDO DI CONCORSO
DELLA XXIII EDIZIONE DEL VALSUSA FILMFEST

www.valsusafilmfest.it | Deadline: 5 marzo 2019

Nuovo concorso cinematografico del Valsusa Filmfest, festival poliartistico sui temi della memoria storica, della montagna e dell’ambiente, che da 23 anni anima la Valle di Susa.
L’iscrizione e l’invio delle opere si effettua online tramite il nuovo form predisposto nel sito del festival.
La XXIII edizione si svolgerà nel mese di aprile 2019 e tratterà in maniera particolare alcuni temi legati alla salvaguardia ambientale attraverso eventi di cinema, letteratura, arte, musica e teatro.



È stato pubblicato nel sito www.valsusafilmfest.it il bando di concorso cinematografico della XXIII edizione del Valsusa Filmfest, festival poliartistico sui temi della memoria storica, della montagna e dell'ambiente che da 23 anni anima un territorio aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici e numerosi eventi tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
Filmakers italiani e stranieri sono invitati a partecipare e a inviare le loro iscrizioni entro il 5 marzo 2019.

Da quest’anno l’iscrizione si effettua totalmente online nel sito www.valsusafilmfest.it grazie al nuovo form in cui è possibile inserire tutte le informazioni richieste e caricare il file digitale della propria opera.

Le 5 sezioni di concorso sono:
Cortometraggi, Workshop Laboratorio Valsusa, Fare Memoria, Videoclip e Le Alpi.

La sezione “Cortometraggi” è a tema libero e riservata a film e video di finzione della durata massima di 15 minuti, senza preclusione di stili, generi e tecniche di realizzazione.

La sezione “Workshop Laboratorio Valsusa” è a tema libero, è aperta a tutti, ma è rivolta in particolare a cortometraggi amatoriali e/o sperimentali prodotti con piccoli budget. La sezione è aperta anche agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
La sezione “Fare Memoria”, proposta in collaborazione con l’ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia – è riservata a opere che intendono “fare memoria” di una testimonianza del passato, ispirata al tema o ai valori della Resistenza, o di un avvenimento di attualità che quei valori interpreta.
La sezione “Videoclip” è riservata a videoclip musicali a tema libero della durata massima di 6 minuti, senza preclusione di stili o generi musicali, ma il cui brano non sia una cover di altri artisti. Il concorso è suddiviso in due sezioni: produzioni amatoriali, con realizzazione home made o comunque con un massimale di spesa non superiore ai 1000 euro, e produzioni con un budget massimo di spesa di 5000,00 €.
La sezione “Le Alpi” è riservata a filmati sul tema della montagna: dall’alpinismo e altri sport verticali all’esplorazione, dalla tutela dell’ambiente e delle specie animali alla cultura, alla vita e alle abitudini di piccole e grandi comunità.

La qualità delle opere partecipanti al concorso è aumentata molto nel corso degli ultimi anni e nella scorsa edizione si è pensato di aggiungere la sezione “Workshop Laboratorio Valsusa” per dare spazio ad autori che non potrebbero competere con produzioni professionali.

La XXIII edizione del Valsusa Filmfest dedicherà ampio spazio alla salvaguardia dell’ambiente, tema di continua e crescente emergenza, purtroppo quasi sempre assente dai dibattiti politici.
"Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’Europa prossima ventura. (...) Oggi l'unica rivoluzione possibile è impedire al mondo di disfarsi. Bisogna innanzitutto pensare a conservare quello che è essenziale" [dal libro “Qualcosa là fuori” di Bruno Arpaia]




IL VALSUSA FILMFEST - 23 anni di storia dedicati al confronto culturale e alle nuove generazioni
Il Valsusa Filmfest dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio.
In 23 anni di storia il festival è diventato un importante presidio culturale con una macchina organizzativa sempre più complessa e basata quasi esclusivamente sul volontariato.
Inoltre, il Valsusa Filmfest collabora attivamente con altre realtà sparse sul territorio italiano e dal 2010 fa parte della “Rete del Caffè Sospeso”, network di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso.
Tutte queste caratteristiche fanno sì che il festival riesca sempre a proporre cartelloni di qualità con eventi e ospiti di alto spessore.
L’obiettivo principale è sempre stato quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e a eventi in grado di far riflettere e cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici della contemporaneità.

LA PROGRAMMAZIONE

Tra febbraio e marzo si svolge la rassegna “Cinema in Verticale” organizzata dall’Associazione Gruppo 33 di Condove con filmati di alpinismo, di altri sport verticali e di cultura alpina.
Il XXIII Valsusa Filmfest si svolgerà nel mese di aprile 2019 e proporrà uno o più temi specifici di riflessione, sulla base dei quali verranno organizzati la maggior parte degli appuntamenti. Uno dei principali temi dell’edizione sarà l’emergenza ambiente, legata al crescente inquinamento, ai cambiamenti climatici e ai tanti problemi connessi alla deturpazione del nostro pianeta.
Da sette anni è attiva una collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino che ospita la proiezione del filmato vincitore del concorso “Fare Memoria” tra gli eventi organizzati per celebrare l’anniversario della Liberazione.

LA CAMPAGNA IO STO CON IL VALSUSA FILMFEST
Da quattro anni è nata la campagna IO STO CON IL VALSUSA FILMFEST, una sfida volta a rafforzare la sostenibilità del Festival e che si pone l’obiettivo di mobilitare, oltre a diverse competenze presenti sul territorio, anche risorse economiche con fondi raccolti direttamente tra i sostenitori d attraverso l’organizzazione di eventi di avvicinamento al festival. Chiunque sia interessato a dare un contributo diretto all’organizzazione può farlo con una donazione all’IBAN IT87B0501801000000000119186.
 



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CS Camaleontika - Teatro abilmente diverso e Controcanto Collettivo - 19 e 20 gennaio Mon, 07 Jan 2019 14:54:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/513961.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/513961.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Doppio appuntamento della stagione CAMALEONTIKA di Almese con DUE SPETTACOLI DI COMPAGNIE DIVERSAMENTE ABILI e con la compagnia CONTROCANTO COLLETTIVO

Sabato 19 gennaio 2019 - ore 20.45 - Ingresso a offerta libera
Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è… possibile in “Piacere la morte”
Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Chiusura della serata con i Gruvidi in concerto, cover band rock & funk

Domenica 20 gennaio 2019 - ore 20:45 - Ingresso unico euro 5,00
Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta

Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)

Sesto e settimo appuntamento della stagione Camaleontika con due spettacoli nati da progetti di teatro per persone diversamente abili e con lo spettacolo “Sempre domenica” della compagnia Controcanto Collettivo organizzato nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” a cura della Compagnia della Caduta di Torino
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri cinque spettacoli scelti soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione di spettacoli del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Nel fine settimana del 19 e 20 gennaio 2019 Camaleontika propone un doppio appuntamento.
Sabato sera la compagnia Tutto è possibile della Cooperativa Il Margine presenta “Piacere la morte” e il Progetto Teatro senza Confini della Compagnia Fabula Rasa presenta “Senza titolo”, due spettacoli nati da progetti con laboratori teatrali dedicati a persone diversamente abili che vengono proposti con ingresso a offerta libera.
Due tribù creative si incontrano sul palco per restituirci tutta l’unicità, la poesia e la bellezza di un “agire il teatro” oltre gli schemi e la prevedibilità, per condividere un sogno sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere.
La serata si concluderà in musica con in concerto dei Gruvidi, una energica cover band rock & funk.
Domenica sera la Compagnia Controcanto Collettivo presenta lo spettacolo “Sempre domenica”, un lavoro sul lavoro e sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente ci sottrae, proposto nell’ambito della rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita” curata dalla Compagnia della Caduta di Torino  con ingresso unico di € 5,00.

19 gennaio - Cooperativa Il Margine/Compagnia Tutto è possibile in “Piacere la morte”
Il Laboratorio Teatrale "Tutto è... possibile" è nato nel 2002 all’interno della comunità alloggio per persone disabili di San Mauro Torinese (TO) grazie ad una felice intuizione avuta dalla Sig.ra Karma Granieri. La comunità alloggio è gestita dalla cooperativa Sociale “Il Margine s.c.s.” per conto del C.I.S.A. di Gassino Torinese (TO).   
Oltre che da questa comunità alloggio, la compagnia teatrale è formata da utenti di altre comunità alloggio e gruppi appartamento di Torino e provincia gestiti sempre dalla cooperativa, nonché da operatori e volontari che con entusiasmo e dedizione si sono uniti al gruppo. 
Lo spettacolo “Piacere la morte” è stato scritto da Elisabetta Gullí ed i protagonisti sono soprattutto gli utenti-attori e le loro capacità, con molti pezzi parlati in cui mettono abilmente in gioco la loro memoria e la loro prossemica. È stato scelto il musical come tipo di rappresentazione perché permette di esprimersi cantando, recitando o utilizzando anche solo la comunicazione non verbale e la scelta di temi musicali famosi con testi riadattati permette di creare una buona sintonia con il pubblico.
Attorno al Laboratorio Teatrale ruotano anche altri laboratori che hanno contribuito a realizzare tutti i costumi e le scenografie. Divertimento ed entusiasmo, musica e canto, recitazione e costumi di scena: questi sono stati gli strumenti che hanno favorito l’apprendimento di storie e poemi che non sarebbero altrimenti fruibili dai disabili.

19 gennaio- Progetto Teatro senza Confini/Compagnia Fabula Rasa in “Senza titolo”
Parteciperanno a questo spettacolo gli attori dei laboratori di Teatro senza Confini di Avigliana, Bussoleno e Giaveno-Sangano con una serie di brevi quadri comici e di improvvisazione abilmente diversa.
Con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi, che dirige i laboratori, in “Senza Titolo” verranno ricreate le atmosfere dei loro incontri di laboratorio, sempre all'insegna della poesia e del divertimento
Alcuni componenti dei tre gruppi hanno un talento straordinario nel gioco dell'improvvisazione e ogni volta che vanno in scena si ha la conferma che il gioco del teatro abilmente diverso non conosce limiti.
Attiva dal 1993, Fabula Rasa è una compagnia teatrale che promuove e diffonde il valore artistico ed umano delle diversità. Teatro Senza Confini è un suo progetto sensibile di integrazione tra le diverse abilità avviato nel 1999 in Valle di Susa con un laboratorio teatrale per persone disabili diretto da Beppe Gromi e notevolmente cresciuto negli anni, con una serie di laboratori e con sviluppi che, mantenendo il teatro come fulcro, hanno portato a inserimenti lavorativi, alla costituzione della compagnia teatrale integrata e a scambi con altre realtà italiane.

19 gennaio- i Gruvidi in concerto
La serata di sabato 19 gennaio so concluderà con un mini concerto dei Gruvidi, cover band rock & funk di Avigliana composta da Max Racca (voce), Matteo Sciarrino (basso elettrico e cori), Alessandro Leone (batteria) e Giovanni Tropini (chitarra elettrica e cori), quattro ragazzi che si sono uniti, dopo esperienze musicali differenti, elevando l'importanza dell'elemento groove e dandogli la massima priorità!

20 gennaio - Compagnia Controcanto Collettivo in “Sempre domenica”
Sempre domenica è un lavoro sul lavoro, sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia.
Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.
Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è – soprattutto - un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.
Lo spettacolo si è aggiudicato il bando In-Box 2017.
ll Controcanto Collettivo nasce nel 2010 per volontà ed urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori. Il suo primo lavoro, ispirato a "L'Istruttoria" di Peter Weiss, mette in scena alcune testimonianze del processo di Francoforte per i crimini nazisti. Dopo una fase di lavoro condotta a Roma e ad Oswiecim, la cittadina polacca più nota come Auschwitz, lo spettacolo "Testimoni" debutta nel gennaio 2011. Nel novembre dello stesso anno vede la luce "Felici Tutti", spettacolo dedicato al tema dei migranti, in cui il collettivo approda ad un metodo di lavoro che prevede un lungo processo di costruzione collettiva della messa in scena, per successive stratificazioni. Dal maggio 2012 la compagnia è al lavoro sul tema dei divieti, ed ha debuttato nel maggio 2013 con lo spettacolo "NO - una giostra sui limiti dei limiti imposti" presso il Kollatino Underground di Roma.


NEL CS ALLEGATO TROVATE ANCHE INFORMAZIONI SUI PROSSIMI APPUNTAMENTI
 


Ufficio Stampa Lp Press
Luigi Piga
cell. 3480420650
email. luigipiga@lp-press.com
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Prosegue "Da Lola" della FLIC - Nuovo circo, balli anni 50 e 60 e storia della TV Fri, 04 Jan 2019 11:40:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/513535.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/513535.html LP Press LP Press Buongiorno,
"da Lola" ha debuttato ieri in una bellissima serata con tutto esaurito.
Lo spettacolo è SOLD OUT anche per questa sera ma ci sono biglietti disponibili per le serate del 5 e del 6 gennaio.

Grazie a quanti ci hanno già dato spazio e a quanti potranno ancora dedicarcene.

In http://bit.ly/dalolaflic trovate altro materiale fotografico e video che potete utilizzare
Gigi Piga - 3480420650


COMUNICATO STAMPA 


DA LOLA
LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO IL PIÙ PRESTO  POSSIBILE

3, 4, 5 e 6 gennaio 2019 - ore 21:30
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

Ore 21:30 accoglienza del pubblico con calici di bollicine e inizio dello show
Al termine dello spettacolo, pubblico e artisti insieme in pista a ballare la musica degli anni ’50 e ‘60

Sito web dedicato www.dalola.tv

Com’era bella la TV in bianco e nero, quanti sogni e quante speranze davanti a quello schermo.

Un viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia della televisione italiana e la musica dell’epoca, con spettacolo di circo contemporaneo e balli per tutti al ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock ‘n roll e mambo, ma anche con i lenti delle romantiche canzoni d’autore.

Quattro serate in cui il pubblico proverà la sensazione di trovarsi in uno studio televisivo dell’epoca per partecipare a un gran varietà in diretta con protagonisti eccentrici, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e l’indimenticabile “Carosello”.

Il cast è composto da 12 artisti circensi e da Priscilia Le Foll, cantante francese del Cirque du Soleil.


TICKET in vendita su www.mailticket.it | Intero 20 € - Ridotto 15 €  


INFO: tel. 011530217 - email booking@flicscuolacirco.it
WEB:  www.dalola.tv | www.flicscuolacirco.it | www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



Dopo il successo della produzione “Moonlight Swing”, spettacolo di circo contemporaneo ambientato negli anni ’20 andato in scena lo scorso gennaio in quattro serate sold out,
dal 3 al 6 gennaio 2019 la FLIC Scuola di Circo festeggia il nuovo anno trasformando il suo Spazio FLIC in un vecchi studio televisivo degli anni ’50/’60 e proponendo “DA LOLA. Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile”, nuova produzione con un cast internazionale composto da 13 artisti.


Quattro serate in cui il pubblico potrà vivere un emozionante viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia dei primi anni della televisione italiana e la sognante musica dell’epoca, assistendo ad un originale spettacolo di circo contemporaneo e ballando sino a tarda notte insieme al cast di artisti internazionali.

Alle ore 21:30 il pubblico verrà accolto con un calice di bollicine offerto da Flutz, il locale di via Bellezia 33 a Torino nato dopo un lungo lavoro di ricerca e selezione e punto di riferimento in città per gli amanti dello spumante con etichette di prestigio.

Subito dopo avrà inizio lo spettacolo di circo contemporaneo, un circo nuovo che la FLIC esprime da 16 anni attraverso un linguaggio multidisciplinare in cui le esibizioni fini a sé stesse vengono sostituite da una ricerca drammaturgica che le unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica, con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Il pubblico entrerà in uno studio televisivo in fibrillazione per l’imminente inizio della trasmissione in diretta.
Il programma più atteso dell’anno con protagonisti bizzarri, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e di “Carosello” con alcuni dei suoi indimenticabili personaggi.
Due presentatori conducono una trasmissione ricca di sorprese nell'attesa della guest star Lola, ovvero Priscilia Le Foll, la cantante francese del Cirque du Soleil che con la sua sensazionale voce è stata recentemente tra i protagonisti a Torino dello spettacolo Toruk.
 In questo speciale programma il pubblico potrà sentirsi a tratti come se fosse solo davanti al televisore di casa e a tratti come parte integrante di un pazzesco dietro le quinte, coinvolto in un vortice di emozioni e ricordi. Lola è la conduttrice di questa sinfonia di momenti fugaci, dentro e fuori il campo della telecamera, con l'aiuto del suo fedele direttore di scena e della sua troupe di tecnici e vallette. 

Al termine dello spettacolo la sala teatrale si trasformerà in una sala da ballo in cui potersi scatenare fino a tarda notte a ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock‘n’roll, mambo ed altri balli dell’epoca. Chi non vorrà ballare potrà semplicemente farsi avvolgere dalle atmosfere di quegli anni, rilassandosi e sorseggiando un drink.

Le discipline circensi utilizzatenello show sono roue Cyr, mano a mano, manipolazione d’oggetti, trapezio ballant, palo cinese e corda aerea.
Stevie Boyd ne cura la regia con aiuto di Francesco Giorda e Giulio Lanzafame, tutti docenti della FLIC, i costumi sono a cura di Agostino Porchietto e la scenografia di Roberta Scamuzzi con l’aiuto di Roberto Bianchi.

12 artisti circensi provengono da Italia, Belgio, Cile, Francia, Lituania e sono Donatella Zaccagnino – allieva del terzo anno FLIC, Quentin Dubot, Jef Everaert, Camille Guichard, Magdalena Hidalgo Witker, Martina Monnicchi, Nicolas Raphael Moreno, Federica Pini Sandrelli, Džiugas Kunsmanas e Elie Chateignier - allievi del secondo anno FLIC, Enrico Formaggi – ex-allievo della FLIC e l’artista Lola Ruiz.

Questa nuova produzione della FLIC Scuola di Circo, progetto della Reale Società Ginnastica di Torino, è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, di cui ha anche il patrocinio insieme a quello della Circoscrizione 6, e viene realizzata in collaborazione con l’associazione Variante Bunker, con il locale Flutz e con la mediapartnership di Radio GRP.


NEL CS IN ALLEGATO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SULLA FLIC E SULLO SPAZIO FLIC RICAVATO IN UN EX HANGAR INDUSTRIALE DI PERIFERIA


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Al via "Da Lola" della FLIC - Nuovo circo, balli anni 50 e 60 e storia della TV Tue, 01 Jan 2019 10:33:44 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/512619.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/512619.html LP Press LP Press Buongiono e buon anno!
Debutta il 3 gennaio la nuova produzione della FLIC Scuoal di Circo di Torino ispirata agli anni 50 e 60, alla storia della prima televisione italiana e ai balli dell'epoca.
In http://bit.ly/dalolaflic trovate materiale fotografico e video che potete utilizzare
Gigi Piga - 3480420650


COMUNICATO STAMPA 


DA LOLA
LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO IL PIÙ PRESTO  POSSIBILE

3, 4, 5 e 6 gennaio 2019 - ore 21:30
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

Ore 21:30 accoglienza del pubblico con calici di bollicine e inizio dello show
Al termine dello spettacolo, pubblico e artisti insieme in pista a ballare la musica degli anni ’50 e ‘60

Sito web dedicato www.dalola.tv

Com’era bella la TV in bianco e nero, quanti sogni e quante speranze davanti a quello schermo.

Un viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia della televisione italiana e la musica dell’epoca, con spettacolo di circo contemporaneo e balli per tutti al ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock ‘n roll e mambo, ma anche con i lenti delle romantiche canzoni d’autore.

Quattro serate in cui il pubblico proverà la sensazione di trovarsi in uno studio televisivo dell’epoca per partecipare a un gran varietà in diretta con protagonisti eccentrici, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e l’indimenticabile “Carosello”.

Il cast è composto da 12 artisti circensi e da Priscilia Le Foll, cantante francese del Cirque du Soleil.


TICKET in vendita su www.mailticket.it | Intero 20 € - Ridotto 15 €  


INFO: tel. 011530217 - email booking@flicscuolacirco.it
WEB:  www.dalola.tv | www.flicscuolacirco.it | www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



Dopo il successo della produzione “Moonlight Swing”, spettacolo di circo contemporaneo ambientato negli anni ’20 andato in scena lo scorso gennaio in quattro serate sold out,
dal 3 al 6 gennaio 2019 la FLIC Scuola di Circo festeggia il nuovo anno trasformando il suo Spazio FLIC in un vecchi studio televisivo degli anni ’50/’60 e proponendo “DA LOLA. Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile”, nuova produzione con un cast internazionale composto da 13 artisti.


Quattro serate in cui il pubblico potrà vivere un emozionante viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia dei primi anni della televisione italiana e la sognante musica dell’epoca, assistendo ad un originale spettacolo di circo contemporaneo e ballando sino a tarda notte insieme al cast di artisti internazionali.

Alle ore 21:30 il pubblico verrà accolto con un calice di bollicine offerto da Flutz, il locale di via Bellezia 33 a Torino nato dopo un lungo lavoro di ricerca e selezione e punto di riferimento in città per gli amanti dello spumante con etichette di prestigio.

Subito dopo avrà inizio lo spettacolo di circo contemporaneo, un circo nuovo che la FLIC esprime da 16 anni attraverso un linguaggio multidisciplinare in cui le esibizioni fini a sé stesse vengono sostituite da una ricerca drammaturgica che le unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica, con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Il pubblico entrerà in uno studio televisivo in fibrillazione per l’imminente inizio della trasmissione in diretta.
Il programma più atteso dell’anno con protagonisti bizzarri, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e di “Carosello” con alcuni dei suoi indimenticabili personaggi.
Due presentatori conducono una trasmissione ricca di sorprese nell'attesa della guest star Lola, ovvero Priscilia Le Foll, la cantante francese del Cirque du Soleil che con la sua sensazionale voce è stata recentemente tra i protagonisti a Torino dello spettacolo Toruk.
 In questo speciale programma il pubblico potrà sentirsi a tratti come se fosse solo davanti al televisore di casa e a tratti come parte integrante di un pazzesco dietro le quinte, coinvolto in un vortice di emozioni e ricordi. Lola è la conduttrice di questa sinfonia di momenti fugaci, dentro e fuori il campo della telecamera, con l'aiuto del suo fedele direttore di scena e della sua troupe di tecnici e vallette. 

Al termine dello spettacolo la sala teatrale si trasformerà in una sala da ballo in cui potersi scatenare fino a tarda notte a ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock‘n’roll, mambo ed altri balli dell’epoca. Chi non vorrà ballare potrà semplicemente farsi avvolgere dalle atmosfere di quegli anni, rilassandosi e sorseggiando un drink.

Le discipline circensi utilizzatenello show sono roue Cyr, mano a mano, manipolazione d’oggetti, trapezio ballant, palo cinese e corda aerea.
Stevie Boyd ne cura la regia con aiuto di Francesco Giorda e Giulio Lanzafame, tutti docenti della FLIC, i costumi sono a cura di Agostino Porchietto e la scenografia di Roberta Scamuzzi con l’aiuto di Roberto Bianchi.

12 artisti circensi provengono da Italia, Belgio, Cile, Francia, Lituania e sono Donatella Zaccagnino – allieva del terzo anno FLIC, Quentin Dubot, Jef Everaert, Camille Guichard, Magdalena Hidalgo Witker, Martina Monnicchi, Nicolas Raphael Moreno, Federica Pini Sandrelli, Džiugas Kunsmanas e Elie Chateignier - allievi del secondo anno FLIC, Enrico Formaggi – ex-allievo della FLIC e l’artista Lola Ruiz.

Questa nuova produzione della FLIC Scuola di Circo, progetto della Reale Società Ginnastica di Torino, è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, di cui ha anche il patrocinio insieme a quello della Circoscrizione 6, e viene realizzata in collaborazione con l’associazione Variante Bunker, con il locale Flutz e con la mediapartnership di Radio GRP.


NEL CS IN ALLEGATO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SULLA FLIC E SULLO SPAZIO FLIC RICAVATO IN UN EX HANGAR INDUSTRIALE DI PERIFERIA


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CS Da Lola nuovo circo, balli anni 50 e 60 e storia della TV Fri, 21 Dec 2018 09:54:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/510623.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/510623.html LP Press LP Press Invio questa comunicazione con gentile richiesta di pubblicazione e segnalazione e ringrazio tutti coloro che hanno già contribuito a diffonderla.
Buon Natale e buone feste!!


COMUNICATO STAMPA 


DA LOLA
LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO IL PIÙ PRESTO  POSSIBILE

3, 4, 5 e 6 gennaio 2019 - ore 21:30
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

Ore 21:30 accoglienza del pubblico con calici di bollicine e inizio dello show
Al termine dello spettacolo, pubblico e artisti insieme in pista a ballare la musica degli anni ’50 e ‘60

Sito web dedicato www.dalola.tv

Com’era bella la TV in bianco e nero, quanti sogni e quante speranze davanti a quello schermo.

Un viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia della televisione italiana e la musica dell’epoca, con spettacolo di circo contemporaneo e balli per tutti al ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock ‘n roll e mambo, ma anche con i lenti delle romantiche canzoni d’autore.

Quattro serate in cui il pubblico proverà la sensazione di trovarsi in uno studio televisivo dell’epoca per partecipare a un gran varietà in diretta con protagonisti eccentrici, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e l’indimenticabile “Carosello”.

Il cast è composto da 12 artisti circensi e da Priscilia Le Foll, cantante del Cirque du Soleil.


TICKET in vendita su www.mailticket.it | Intero 20 € - Ridotto 15 €  


INFO: tel. 011530217 - email booking@flicscuolacirco.it
WEB:  www.dalola.tv | www.flicscuolacirco.it | www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



Dopo il successo della produzione “Moonlight Swing”, spettacolo di circo contemporaneo ambientato negli anni ’20 andato in scena lo scorso gennaio in quattro serate sold out,
dal 3 al 6 gennaio 2019 la FLIC Scuola di Circo festeggia il nuovo anno trasformando il suo Spazio FLIC in un vecchi studio televisivo degli anni ’50/’60 e proponendo “DA LOLA. Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile”, nuova produzione con un cast internazionale composto da 13 artisti.


Quattro serate in cui il pubblico potrà vivere un emozionante viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia dei primi anni della televisione italiana e la sognante musica dell’epoca, assistendo ad un originale spettacolo di circo contemporaneo e ballando sino a tarda notte insieme al cast di artisti internazionali.

Alle ore 21:30 il pubblico verrà accolto con un calice di bollicine offerto da Flutz, il locale di via Bellezia 33 a Torino nato dopo un lungo lavoro di ricerca e selezione e punto di riferimento in città per gli amanti dello spumante con etichette di prestigio.

Subito dopo avrà inizio lo spettacolo di circo contemporaneo, un circo nuovo che la FLIC esprime da 16 anni attraverso un linguaggio multidisciplinare in cui le esibizioni fini a sé stesse vengono sostituite da una ricerca drammaturgica che le unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica, con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Il pubblico entrerà in uno studio televisivo in fibrillazione per l’imminente inizio della trasmissione in diretta.
Il programma più atteso dell’anno con protagonisti bizzarri, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e di “Carosello” con alcuni dei suoi indimenticabili personaggi.

Un grande programma di varietà dal vivo immaginato da Lola.
Ma chi è Lola e cosa scopriremo dietro lo schermo della televisione? Chi incontreremo in questo viaggio e chi saranno gli ospiti del suo show? In questo speciale programma il pubblico potrà sentirsi a tratti come se fosse solo davanti al televisore di casa e a tratti come parte integrante di un pazzesco dietro le quinte, coinvolto in un vortice di emozioni e ricordi. Lola è la conduttrice di questa sinfonia di momenti fugaci, dentro e fuori il campo della telecamera, con l'aiuto del suo fedele direttore di scena e della sua troupe di tecnici e vallette. 

Al termine dello spettacolo la sala teatrale si trasformerà in una sala da ballo in cui potersi scatenare fino a tarda notte a ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock‘n’roll, mambo ed altri balli dell’epoca. Chi non vorrà ballare potrà semplicemente farsi avvolgere dalle atmosfere di quegli anni, rilassandosi e sorseggiando un drink.

Le discipline circensi utilizzate nello show sono roue Cyr, mano a mano, manipolazione d’oggetti, trapezio ballant, palo cinese e corda aerea.
Stevie Boyd ne cura la regia con aiuto di Francesco Giorda e Giulio Lanzafame, tutti docenti della FLIC, i costumi sono a cura di Agostino Porchietto e la scenografia di Roberta Scamuzzi con l’aiuto di Roberto Bianchi.

I12 artisti circensi provengono da Italia, Belgio, Cile, Francia, Lituania e sono Donatella Zaccagnino – allieva del terzo anno FLIC, Quentin Dubot, Jef Everaert, Camille Guichard, Magdalena Hidalgo Witker, Martina Monnicchi, Nicolas Raphael Moreno, Federica Pini Sandrelli, Džiugas Kunsmanas e Elie Chateignier - allievi del secondo anno FLIC, Enrico Formaggi – ex-allievo della FLIC e l’artista Lola Ruiz.
Fa parte del cast anche Priscilia Le Foll, cantante francese che con la sua sensazionale voce è stata recentemente tra i protagonisti a Torino dello spettacolo Toruk messo in scena dal Cirque du Soleil.

Questa nuova produzione della FLIC Scuola di Circo, progetto della Reale Società Ginnastica di Torino, è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, di cui ha anche il patrocinio insieme a quello della Circoscrizione 6, e viene realizzata in collaborazione con l’associazione Variante Bunker, con il locale Flutz e con la mediapartnership di Radio GRP.


NEL CS IN ALLEGATO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SULLA FLIC E SULLO SPAZIO FLIC RICAVATO IN UN EX HANGAR INDUSTRIALE DI PERIFERIA


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CS Mohamed BA con Invisibili il 15/12 ad Almese con Dolori, speranze e sogni delle comunità africane migranti Thu, 13 Dec 2018 11:49:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508769.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508769.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Mohamed BA presenta "Invisibili"
Dolori, speranze e sogni delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione per il quinto appuntamento della Camaleontika stagione di Almese

Sabato 15 dicembre 2018 -  ore 21:00
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingresso Intero € 10,00 – Ridotto € 7,00

Quinto appuntamento della stagione Camaleontika di Almese con Mohamed BA, mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale.
Lo spettacolo “Invisibili” cerca di far entrare il pubblico nei panni di chi cerca di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore.
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri sette spettacoli scelti soprattutto per riflettere insieme su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Dopo il fine settimana del 24 e 25 novembre con “La Divina Commediola” di Giobbe Covatta ed il concerto dei Kora Beat, la stagione prosegue sabato 15 dicembre con Mohamed BA e il suo spettacolo “Invisibili”.

Il mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale, porta in scena uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di due cittadini africani checercano di sopravvivere agli incubi della povertà, sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera.
La domanda fondamentale che Mohamed BA rivolge al pubblico, per farlo mettere nei panni dei due africani, èche ne sarebbe della vostra vita se, per misterioso caso, non foste nati qui ma nel “Terzo Mondo”?
Ciò che è scontato nei paesi industrializzati - studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare e persino invecchiare - là non lo è affatto. In questo monologo, in cui alterna le percussioni con il djembe a racconti e pensieri che attraversano secoli e culture, Mohamed si fa custode della tradizione e rinnovatore che canta contraddizioni sociali, storiche e politiche, dolori e speranze delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione.
Un viaggio nelle memorie di un popolo passato dalla schiavitù alla schiavitù degli aiuti, tra passato e presente, per capire ed agire, per rompere il silenzio e distruggere il conformismo cinico di una società sempre più affollata di invisibili. Lo spettacolo mette anche in evidenza quanto la cultura possa diventare l’unica speranza di persone che hanno dovuto lasciare tutto ma che non dimenticano nulla di ciò che gli è accaduto.

Chi è Mohamed BA
Mohamed Ba è nato nel 1963 a Dakar, in Senegal, e vive in Italia da sedici anni. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre ed è stato coordinatore dell'operazione Un immigré, un livre
. Nel 1999, trasferitosi in Italia, ha collaborato con il centro ambrosiano di Milano per Ex cursus. È fondatore del gruppo Mamafrica che usa le percussioni per diffondere la cultura africana. È autore e interprete di diversi monologhi e ha partecipato a vari altri progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive. Lavora come educatore e mediatore culturale e collabora con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura. Nel maggio del 20119 è miracolosamente sopravvissuto a un attentato razzista a Milano.Maggiori info in www.mohamedba.eu



LA RASSEGNA E I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il cartellone di Camaleontika 2018/2019 è composto da dodici appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO), tra il 14 ottobre 2018 e il 4 maggio 2019,con spettacoli di teatro, musica e danza pensati soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società in un tempo di mutamenti molte volte condizionati da infondate paure e da egoismi, per abbattere i muri dei pregiudizi, difendere i diritti dei più deboli e contrastare una crescente perdita di umanità. Insieme a Giobbe Covatta, Ascanio Celestini, Mohamed Ba ed agli altri ospiti sono diversi i temi affrontati tra i quali il dramma delle migrazioni dall’Africa, la povertà, la crisi della conoscenza e della scuola, il rapporto con un tempo sempre più veloce e sempre meno libero, i diritti dei minori e la salvaguardia ambientale.
Temi e linguaggi diversi per ascoltare, ridere, riflettere, condividere e confrontarsi inun programma in cui Africa e Italia si avvicinano attraverso musica, teatro e danza e in cui trovano spazio anche uno spettacolo con detenuti del carcere di Saluzzo, spettacoli con ragazzi diversamente abili e uno spettacolo con Al Hassane Kone, ragazzo africano del progetto Black Fabula.

La rassegna proseguirà con altri 7 appuntamenti e tra diverse sfumature di colori sino al 4 maggio 2019.

Sabato 19 gennaio è la volta dei colori imprevedibili dei diversamente abili in un doppio appuntamento che vedrà sul palco la compagnia Tutto è Possibile della Cooperativa Il Margine con lo spettacolo “Piacere la morte” e a seguire la compagnia Fabula Rasa/Progetto Teatro senza Confini con “Senza Titolo”, nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi. Una serata per un teatro sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere con ingresso ad offerta libera.

Domenica 20 gennaio viene ospitata la rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita”, un progetto della Compagnia Della Caduta di Torino, con la compagnia Controcanto Collettivo che presenta “Sempre Domenica”, spettacolo sul lavoro e sul tempo, sull’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Ingresso a 5 €.

Sabato 2 febbraio debutta “Due gocce nella polvere”, il nuovo spettacolo del progetto Black Fabula con Al Hassane Kone e la regia di Beppe Gromi in una serata speciale con ingesso a offerta libera. Il giovane attore e danzatore africano mette in gioco un concerto di emozioni ripescate dentro il primo tempo della sua vita, con la sua famiglia in Guinea Conakry, e la strada che lo ha portato a vivere un secondo difficile tempo lontano dalla sua casa. Al Hassane fa parte del progetto Black Fabula, formazione di teatro danza nata nell’aprile 2015 e composta da giovani africani richiedenti asilo politico provenienti da Costa d’Avorio, Gambia, Guinea Conakry, Burkina Faso, Mali, sostenuta dalle Associazioni Fabula Rasa Onlus-Progetto Teatro Senza Confini, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel 2015 ha accolto 51 richiedenti asilo. Ingresso ad offerta libera

Sabato 24 marzo è l’ora dei colori fantasiosi della compagnia Sowilocon“Ego Libertatem”, un nuovo progetto di danza e musica che si ispira al tema della libertá con in scena sette danzatrici e tre musicisti. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 6 aprile i colori si fanno più intensi con “Laika” di Ascanio Celestini che porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che sostiene di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Un Cristo che non si è incarnato per redimere l’umanità ma solamente per osservarla, una umanità in crisi all’interno di un debole sistema sociale. Ingresso unico a 12 €

Domenica 7 aprile ci saranno i colori ravvivati di alcuni detenuti del carcere di Saluzzo e della compagnia Voci Erranti nello spettacolo“La classe” con regia di Grazia Isoardi, frutto di un’esperienza di teatro all’interno della casa circondariale. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 4 maggio si termina con “Il ritratto di Dorian Gray”, messo in scena dalla compagnia Nuoveforme con la regia del giornalista Pino Strabioli. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta per una intrigante indagare su quanto controversa sia la relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità. Biglietti a 10€ e 7€
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BIGLIETTI DI INGRESSO
Ingresso unico di € 12.00 per lo spettacolo di Ascanio Celestini  del 6 aprile.
Gli altri spettacoli prevedono un ingresso intero di € 10,00 e ridotto di € 7.00 per disabili, accompagnatori e abilmente diversi, i soci dei corsi di Fabula Rasa e M.O.V., over 65 e under 18, tesserati del cinema Magnetto.
Gli spettacoli fuori abbonamento del 19 e 20 gennaio e del 2 febbraio, prevedono ingresso a offerta libera o un ingresso a pagamento con biglietto speciale per disoccupati, migranti, volontari A.I.B. e Protezione Civile


INFO E PRENOTAZIONI:
Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494- fabulamail@gmail.com


Ufficio Stampa Lp Press
Luigi Piga – cell. 3480420650
email. luigipiga@lp-press.com

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CS Wonderland, Circo in Pillole del 16 dicembre con Elodie Doñaque Mon, 10 Dec 2018 12:11:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508016.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/508016.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA 

“Wonderland”
Secondo appuntamento stagionale di “CIRCO IN PILLOLE” diretto da Elodie Doñaque

domenica 16 dicembre 2018 - ore 21:00
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino  |  www.flicscuolacirco.it

Entrata libera sino ad esaurimento posti

“CIRCO IN PILLOLE, unico esempio di questo genere nel panorama italiano è la rassegna-tirocinio ideata 16 anni fa dalla FLIC Scuola di Circo di Torino per permettere ai propri allievi di mettersi alla prova davanti ad un vero pubblico, in seguito a stage intensivi di una settimana condotti da registi di elevata esperienza.
La seconda “Prova d’artista” di questa stagione s’intitola “Wonderland”, è diretta da Elodie Doñaque e si svolge allo Spazio Flic, luogo di formazione e professionale sala spettacolo ricavati all’interno di un ex hangar industriale nel periferico quartiere Barriera di Milano.


Domenica 16 dicembre 2018 alle ore 21:00 nello Spazio FLIC di via Niccolò Paganini 0/200 a Torino, va in scena “Wonderland”, secondo appuntamento stagionale di“Circo in Pillole”, la rassegna-tirocinio ideata 16 anni fa dalla FLIC Scuola di Circo per permettere agli allievi di sviluppare ed allenare la relazione con il pubblico e con il palcoscenico.

Wonderland è diretto dalla danzatrice, trapezista, coreografa e regista Elodie Doñaque e coinvolge la maggior parte degli 81 allievi iscritti al 1° e al 2° anno del “Corso Professionale per l’Artista di Circo Contemporaneo”, al corso “Mise à Niveau” e al “Terzo anno”. Hanno età comprese tra i 18 e i 31 anni e provengono per il 65% dall’estero, di cui più della metà da paesi extra-europei, e da un totale di 22 diverse nazioni.

Wonderland sarà il risultato di uno studio intensivo di una settimana condotto da Elodie Doñaque ed incentrato su un lavoro di ricerca sulla sospensione del corpo e del tempo. Una ricerca radicale che esplora un linguaggio puramente fisico, un gioco sulla gravità per parlare di fragilità.

Elodie Doñaque, collaboratrice da diversi anni della FLIC, ha studiato circo alla scuola superiore di arti circensi Le Lido di Toulouse ed ha poi proseguito la sua formazione al Centre de Développement Chorégraphique di Toulouse ed alla School for New Dance Development di Amsterdam. Ha lavorato come trapezista con la compagnia Cirque Bidone, Cirque Les Oiseaux Fous ed è stata una delle fondatrici della compagnia internazionale Rital Brocante. Tra le sue ultime esperienze artistiche, ha lavorato come danzatrice con il coreografo Stefan Dreher ed è impegnata nella realizzazione di nuovi spettacoli insieme all’artista Anna Buhr, con la quale ha creato la compagnia Le Cardage. Ha insegnato per diverse compagnie e scuole di circo: Compagnie Circus Marcel (B), Centre des Arts du Cirque Le Lido (FRA), Espace Catastrophe (B), ecc..

Circo in Pillole è un importate tassello della FLIC che da sempre pone al centro dei propri obiettivi gli allievi e il continuo miglioramento della formazione professionale a loro dedicata.
Creando importanti occasioni per mettere immediatamente in pratica il percorso formativo seguito nell’ultimo periodo, consentendo a formatori ed allievi di sperimentare e creare di fronte ad un pubblico attento e curioso e facendo partecipare i ragazzi a tutte le fasi di creazione con l’acquisizione di competenze anche in ambito tecnico e scenografico, “Circo in Pillole” èl’unico esempio di questo genere nel panorama italiano.
Gli spettacoli presentati vengono anche definiti come “studi collettivi sull'atto scenico circense in cui il numero virtuoso del singolo trova la sua collocazione all’interno della creazione corale che lo trasforma e arricchisce” e in questa stagione la rassegna propone un totale di 7 appuntamenti fino al mese di aprile.
Grazie anche al continuo aumento di qualità e preparazione di allievi provenienti da ogni angolo del mondo, le creazioni sono di un livello qualitativo molto buono e sorprendono soprattutto per il brevissimo tempo in cui vengono realizzate, visto che per ogni Circo in Pillole gli allievi seguono uno stage intensivo di una settimana con un docente e direttore scenico di grande esperienza, naturalmente coadiuvato dai docenti della scuola.

I docenti-registi scelti per questa stagione sonoElodie Doñaque, Stevie Boyd, Piergiorgio Milano, Roberto Magro e Francesco Sgrò, con gli ultimi due che ne dirigeranno due a testa.

 

NEL CS IN ALLEGATO APPROFONDIMENTI SULLA FLIC E SULLO SPAZIO FLIC

 

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CS Mohamed BA con Invisibili il 15/12 ad Almese con Dolori, speranze e sogni delle comunità africane migranti Mon, 10 Dec 2018 10:13:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/507976.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/507976.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Mohamed BA presenta "Invisibili"
Dolori, speranze e sogni delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione per il quinto appuntamento della Camaleontika stagione di Almese

Sabato 15 dicembre 2018 -  ore 21:00
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingresso Intero € 10,00 – Ridotto € 7,00

Quinto appuntamento della stagione Camaleontika di Almese con Mohamed BA, mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale.
Lo spettacolo “Invisibili” cerca di far entrare il pubblico nei panni di chi cerca di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore.
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri sette spettacoli scelti soprattutto per riflettere insieme su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Dopo il fine settimana del 24 e 25 novembre con “La Divina Commediola” di Giobbe Covatta ed il concerto dei Kora Beat, la stagione prosegue sabato 15 dicembre con Mohamed BA e il suo spettacolo “Invisibili”.

Il mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale, porta in scena uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di due cittadini africani checercano di sopravvivere agli incubi della povertà, sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera.
La domanda fondamentale che Mohamed BA rivolge al pubblico, per farlo mettere nei panni dei due africani, èche ne sarebbe della vostra vita se, per misterioso caso, non foste nati qui ma nel “Terzo Mondo”?
Ciò che è scontato nei paesi industrializzati - studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare e persino invecchiare - là non lo è affatto. In questo monologo, in cui alterna le percussioni con il djembe a racconti e pensieri che attraversano secoli e culture, Mohamed si fa custode della tradizione e rinnovatore che canta contraddizioni sociali, storiche e politiche, dolori e speranze delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione.
Un viaggio nelle memorie di un popolo passato dalla schiavitù alla schiavitù degli aiuti, tra passato e presente, per capire ed agire, per rompere il silenzio e distruggere il conformismo cinico di una società sempre più affollata di invisibili. Lo spettacolo mette anche in evidenza quanto la cultura possa diventare l’unica speranza di persone che hanno dovuto lasciare tutto ma che non dimenticano nulla di ciò che gli è accaduto.

Chi è Mohamed BA
Mohamed Ba è nato nel 1963 a Dakar, in Senegal, e vive in Italia da sedici anni. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre ed è stato coordinatore dell'operazione Un immigré, un livre
. Nel 1999, trasferitosi in Italia, ha collaborato con il centro ambrosiano di Milano per Ex cursus. È fondatore del gruppo Mamafrica che usa le percussioni per diffondere la cultura africana. È autore e interprete di diversi monologhi e ha partecipato a vari altri progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive. Lavora come educatore e mediatore culturale e collabora con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura. Nel maggio del 20119 è miracolosamente sopravvissuto a un attentato razzista a Milano.Maggiori info in www.mohamedba.eu



LA RASSEGNA E I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il cartellone di Camaleontika 2018/2019 è composto da dodici appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO), tra il 14 ottobre 2018 e il 4 maggio 2019,con spettacoli di teatro, musica e danza pensati soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società in un tempo di mutamenti molte volte condizionati da infondate paure e da egoismi, per abbattere i muri dei pregiudizi, difendere i diritti dei più deboli e contrastare una crescente perdita di umanità. Insieme a Giobbe Covatta, Ascanio Celestini, Mohamed Ba ed agli altri ospiti sono diversi i temi affrontati tra i quali il dramma delle migrazioni dall’Africa, la povertà, la crisi della conoscenza e della scuola, il rapporto con un tempo sempre più veloce e sempre meno libero, i diritti dei minori e la salvaguardia ambientale.
Temi e linguaggi diversi per ascoltare, ridere, riflettere, condividere e confrontarsi inun programma in cui Africa e Italia si avvicinano attraverso musica, teatro e danza e in cui trovano spazio anche uno spettacolo con detenuti del carcere di Saluzzo, spettacoli con ragazzi diversamente abili e uno spettacolo con Al Hassane Kone, ragazzo africano del progetto Black Fabula.

La rassegna proseguirà con altri 7 appuntamenti e tra diverse sfumature di colori sino al 4 maggio 2019.

Sabato 19 gennaio è la volta dei colori imprevedibili dei diversamente abili in un doppio appuntamento che vedrà sul palco la compagnia Tutto è Possibile della Cooperativa Il Margine con lo spettacolo “Piacere la morte” e a seguire la compagnia Fabula Rasa/Progetto Teatro senza Confini con “Senza Titolo”, nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi. Una serata per un teatro sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere con ingresso ad offerta libera.

Domenica 20 gennaio viene ospitata la rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita”, un progetto della Compagnia Della Caduta di Torino, con la compagnia Controcanto Collettivo che presenta “Sempre Domenica”, spettacolo sul lavoro e sul tempo, sull’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Ingresso a 5 €.

Sabato 2 febbraio debutta “Due gocce nella polvere”, il nuovo spettacolo del progetto Black Fabula con Al Hassane Kone e la regia di Beppe Gromi in una serata speciale con ingesso a offerta libera. Il giovane attore e danzatore africano mette in gioco un concerto di emozioni ripescate dentro il primo tempo della sua vita, con la sua famiglia in Guinea Conakry, e la strada che lo ha portato a vivere un secondo difficile tempo lontano dalla sua casa. Al Hassane fa parte del progetto Black Fabula, formazione di teatro danza nata nell’aprile 2015 e composta da giovani africani richiedenti asilo politico provenienti da Costa d’Avorio, Gambia, Guinea Conakry, Burkina Faso, Mali, sostenuta dalle Associazioni Fabula Rasa Onlus-Progetto Teatro Senza Confini, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel 2015 ha accolto 51 richiedenti asilo. Ingresso ad offerta libera

Sabato 24 marzo è l’ora dei colori fantasiosi della compagnia Sowilocon“Ego Libertatem”, un nuovo progetto di danza e musica che si ispira al tema della libertá con in scena sette danzatrici e tre musicisti. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 6 aprile i colori si fanno più intensi con “Laika” di Ascanio Celestini che porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che sostiene di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Un Cristo che non si è incarnato per redimere l’umanità ma solamente per osservarla, una umanità in crisi all’interno di un debole sistema sociale. Ingresso unico a 12 €

Domenica 7 aprile ci saranno i colori ravvivati di alcuni detenuti del carcere di Saluzzo e della compagnia Voci Erranti nello spettacolo“La classe” con regia di Grazia Isoardi, frutto di un’esperienza di teatro all’interno della casa circondariale. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 4 maggio si termina con “Il ritratto di Dorian Gray”, messo in scena dalla compagnia Nuoveforme con la regia del giornalista Pino Strabioli. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta per una intrigante indagare su quanto controversa sia la relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità. Biglietti a 10€ e 7€
.



BIGLIETTI DI INGRESSO
Ingresso unico di € 12.00 per lo spettacolo di Ascanio Celestini  del 6 aprile.
Gli altri spettacoli prevedono un ingresso intero di € 10,00 e ridotto di € 7.00 per disabili, accompagnatori e abilmente diversi, i soci dei corsi di Fabula Rasa e M.O.V., over 65 e under 18, tesserati del cinema Magnetto.
Gli spettacoli fuori abbonamento del 19 e 20 gennaio e del 2 febbraio, prevedono ingresso a offerta libera o un ingresso a pagamento con biglietto speciale per disoccupati, migranti, volontari A.I.B. e Protezione Civile


INFO E PRENOTAZIONI:
Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494- fabulamail@gmail.com


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CS Da Lola nuovo circo, balli anni 50 e 60 e storia della TV - Nel cast la cantante del Cirque du Soleil Fri, 07 Dec 2018 13:37:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/507761.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/507761.html LP Press LP Press Inviamo questa comunicazione con gentile richiesta di pubblicazione e diffusione.
Siamo a disposizione per fornirvi ulteriori informazioni e fotografie in alta risoluzione


COMUNICATO STAMPA 


DA LOLA
LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO IL PIÙ PRESTO  POSSIBILE

3, 4, 5 e 6 gennaio 2019 - ore 21:30
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

Ore 21:30 accoglienza del pubblico con calici di bollicine e inizio dello show
Al termine dello spettacolo, pubblico e artisti insieme in pista a ballare la musica degli anni ’50 e ‘60

Sito web dedicato www.dalola.tv

Com’era bella la TV in bianco e nero, quanti sogni e quante speranze davanti a quello schermo.

Un viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia della televisione italiana e la musica dell’epoca, con spettacolo di circo contemporaneo e balli per tutti al ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock ‘n roll e mambo, ma anche con i lenti delle romantiche canzoni d’autore.

Quattro serate in cui il pubblico proverà la sensazione di trovarsi in uno studio televisivo dell’epoca per partecipare a un gran varietà in diretta con protagonisti eccentrici, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e l’indimenticabile “Carosello”.

Il cast è composto da 12 artisti circensi e da Priscilia Le Foll, cantante del Cirque du Soleil.


TICKET in vendita su www.mailticket.it | Intero 20 € - Ridotto 15 €  


INFO: tel. 011530217 - email booking@flicscuolacirco.it
WEB:  www.dalola.tv | www.flicscuolacirco.it | www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo



Dopo il successo della produzione “Moonlight Swing”, spettacolo di circo contemporaneo ambientato negli anni ’20 andato in scena lo scorso gennaio in quattro serate sold out,
dal 3 al 6 gennaio 2019 la FLIC Scuola di Circo festeggia il nuovo anno trasformando il suo Spazio FLIC in un vecchi studio televisivo degli anni ’50/’60 e proponendo “DA LOLA. Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile”, nuova produzione con un cast internazionale composto da 13 artisti.


Quattro serate in cui il pubblico potrà vivere un emozionante viaggio negli anni ’50 e ’60, tra la storia dei primi anni della televisione italiana e la sognante musica dell’epoca, assistendo ad un originale spettacolo di circo contemporaneo e ballando sino a tarda notte insieme al cast di artisti internazionali.

Alle ore 21:30 il pubblico verrà accolto con un calice di bollicine offerto da Flutz, il locale di via Bellezia 33 a Torino nato dopo un lungo lavoro di ricerca e selezione e punto di riferimento in città per gli amanti dello spumante con etichette di prestigio.

Subito dopo avrà inizio lo spettacolo di circo contemporaneo, un circo nuovo che la FLIC esprime da 16 anni attraverso un linguaggio multidisciplinare in cui le esibizioni fini a sé stesse vengono sostituite da una ricerca drammaturgica che le unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica, con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Il pubblico entrerà in uno studio televisivo in fibrillazione per l’imminente inizio della trasmissione in diretta.
Il programma più atteso dell’anno con protagonisti bizzarri, tecnici insoliti, giochi e ospiti d’eccezione che racconteranno il periodo del boom economico, dei primi elettrodomestici e di programmi cult come “Lascia o raddoppia” e di “Carosello” con alcuni dei suoi indimenticabili personaggi.

Un grande programma di varietà dal vivo immaginato da Lola.
Ma chi è Lola e cosa scopriremo dietro lo schermo della televisione? Chi incontreremo in questo viaggio e chi saranno gli ospiti del suo show? In questo speciale programma il pubblico potrà sentirsi a tratti come se fosse solo davanti al televisore di casa e a tratti come parte integrante di un pazzesco dietro le quinte, coinvolto in un vortice di emozioni e ricordi. Lola è la conduttrice di questa sinfonia di momenti fugaci, dentro e fuori il campo della telecamera, con l'aiuto del suo fedele direttore di scena e della sua troupe di tecnici e vallette. 

Al termine dello spettacolo la sala teatrale si trasformerà in una sala da ballo in cui potersi scatenare fino a tarda notte a ritmo di twist, hully-gully, boogie woogie, rock‘n’roll, mambo ed altri balli dell’epoca. Chi non vorrà ballare potrà semplicemente farsi avvolgere dalle atmosfere di quegli anni, rilassandosi e sorseggiando un drink.

Le discipline circensi utilizzate nello show sono roue Cyr, mano a mano, manipolazione d’oggetti, trapezio ballant, palo cinese e corda aerea.
Stevie Boyd ne cura la regia con aiuto di Francesco Giorda e Giulio Lanzafame, tutti docenti della FLIC, i costumi sono a cura di Agostino Porchietto e la scenografia di Roberta Scamuzzi con l’aiuto di Roberto Bianchi.

I12 artisti circensi provengono da Italia, Belgio, Cile, Francia, Lituania e sono Donatella Zaccagnino – allieva del terzo anno FLIC, Quentin Dubot, Jef Everaert, Camille Guichard, Magdalena Hidalgo Witker, Martina Monnicchi, Nicolas Raphael Moreno, Federica Pini Sandrelli, Džiugas Kunsmanas e Elie Chateignier - allievi del secondo anno FLIC, Enrico Formaggi – ex-allievo della FLIC e l’artista Lola Ruiz.
Fa parte del cast anche Priscilia Le Foll, cantante francese che con la sua sensazionale voce è stata recentemente tra i protagonisti a Torino dello spettacolo Toruk messo in scena dal Cirque du Soleil.

Questa nuova produzione della FLIC Scuola di Circo, progetto della Reale Società Ginnastica di Torino, è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, di cui ha anche il patrocinio insieme a quello della Circoscrizione 6, e viene realizzata in collaborazione con l’associazione Variante Bunker, con il locale Flutz e con la mediapartnership di Radio GRP.


NEL CS IN ALLEGATO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SULLA FLIC E SULLO SPAZIO FLIC RICAVATO IN UN EX HANGAR INDUSTRIALE DI PERIFERIA


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CS Mohamed BA con Invisibili il 15/12 ad Almese con Dolori, speranze e sogni delle comunità africane migranti Mon, 03 Dec 2018 12:30:16 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506977.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506977.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Mohamed BA presenta "Invisibili"
Dolori, speranze e sogni delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione per il quinto appuntamento della Camaleontika stagione di Almese

Sabato 15 dicembre 2018 -  ore 21:00
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingresso Intero € 10,00 – Ridotto € 7,00

Quinto appuntamento della stagione Camaleontika di Almese con Mohamed BA, mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale.
Lo spettacolo “Invisibili” cerca di far entrare il pubblico nei panni di chi cerca di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore.
Insieme ad altri ospiti, tra i quali Ascanio Celestini, sino al 4 maggio Camaleontika proporrà altri sette spettacoli scelti soprattutto per riflettere insieme su temi importanti della nostra società



CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione del Teatro Magnetto di Almese, comune della bassa Valle di Susa, a cura della compagnia teatrale Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi e dell’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e sostenuta del Comune di Almese, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.

Dopo il fine settimana del 24 e 25 novembre con “La Divina Commediola” di Giobbe Covatta ed il concerto dei Kora Beat, la stagione prosegue sabato 15 dicembre con Mohamed BA e il suo spettacolo “Invisibili”.

Il mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato da sempre sui temi dell’integrazione culturale, porta in scena uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di due cittadini africani checercano di sopravvivere agli incubi della povertà, sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera.
La domanda fondamentale che Mohamed BA rivolge al pubblico, per farlo mettere nei panni dei due africani, èche ne sarebbe della vostra vita se, per misterioso caso, non foste nati qui ma nel “Terzo Mondo”?
Ciò che è scontato nei paesi industrializzati - studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare e persino invecchiare - là non lo è affatto. In questo monologo, in cui alterna le percussioni con il djembe a racconti e pensieri che attraversano secoli e culture, Mohamed si fa custode della tradizione e rinnovatore che canta contraddizioni sociali, storiche e politiche, dolori e speranze delle comunità africane nel dramma dei viaggi di migrazione.
Un viaggio nelle memorie di un popolo passato dalla schiavitù alla schiavitù degli aiuti, tra passato e presente, per capire ed agire, per rompere il silenzio e distruggere il conformismo cinico di una società sempre più affollata di invisibili. Lo spettacolo mette anche in evidenza quanto la cultura possa diventare l’unica speranza di persone che hanno dovuto lasciare tutto ma che non dimenticano nulla di ciò che gli è accaduto.

Chi è Mohamed BA
Mohamed Ba è nato nel 1963 a Dakar, in Senegal, e vive in Italia da sedici anni. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre ed è stato coordinatore dell'operazione Un immigré, un livre
. Nel 1999, trasferitosi in Italia, ha collaborato con il centro ambrosiano di Milano per Ex cursus. È fondatore del gruppo Mamafrica che usa le percussioni per diffondere la cultura africana. È autore e interprete di diversi monologhi e ha partecipato a vari altri progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive. Lavora come educatore e mediatore culturale e collabora con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura. Nel maggio del 20119 è miracolosamente sopravvissuto a un attentato razzista a Milano.Maggiori info in www.mohamedba.eu



LA RASSEGNA E I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il cartellone di Camaleontika 2018/2019 è composto da dodici appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO), tra il 14 ottobre 2018 e il 4 maggio 2019,con spettacoli di teatro, musica e danza pensati soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società in un tempo di mutamenti molte volte condizionati da infondate paure e da egoismi, per abbattere i muri dei pregiudizi, difendere i diritti dei più deboli e contrastare una crescente perdita di umanità. Insieme a Giobbe Covatta, Ascanio Celestini, Mohamed Ba ed agli altri ospiti sono diversi i temi affrontati tra i quali il dramma delle migrazioni dall’Africa, la povertà, la crisi della conoscenza e della scuola, il rapporto con un tempo sempre più veloce e sempre meno libero, i diritti dei minori e la salvaguardia ambientale.
Temi e linguaggi diversi per ascoltare, ridere, riflettere, condividere e confrontarsi inun programma in cui Africa e Italia si avvicinano attraverso musica, teatro e danza e in cui trovano spazio anche uno spettacolo con detenuti del carcere di Saluzzo, spettacoli con ragazzi diversamente abili e uno spettacolo con Al Hassane Kone, ragazzo africano del progetto Black Fabula.

La rassegna proseguirà con altri 7 appuntamenti e tra diverse sfumature di colori sino al 4 maggio 2019.

Sabato 19 gennaio è la volta dei colori imprevedibili dei diversamente abili in un doppio appuntamento che vedrà sul palco la compagnia Tutto è Possibile della Cooperativa Il Margine con lo spettacolo “Piacere la morte” e a seguire la compagnia Fabula Rasa/Progetto Teatro senza Confini con “Senza Titolo”, nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi. Una serata per un teatro sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere con ingresso ad offerta libera.

Domenica 20 gennaio viene ospitata la rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita”, un progetto della Compagnia Della Caduta di Torino, con la compagnia Controcanto Collettivo che presenta “Sempre Domenica”, spettacolo sul lavoro e sul tempo, sull’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Ingresso a 5 €.

Sabato 2 febbraio debutta “Due gocce nella polvere”, il nuovo spettacolo del progetto Black Fabula con Al Hassane Kone e la regia di Beppe Gromi in una serata speciale con ingesso a offerta libera. Il giovane attore e danzatore africano mette in gioco un concerto di emozioni ripescate dentro il primo tempo della sua vita, con la sua famiglia in Guinea Conakry, e la strada che lo ha portato a vivere un secondo difficile tempo lontano dalla sua casa. Al Hassane fa parte del progetto Black Fabula, formazione di teatro danza nata nell’aprile 2015 e composta da giovani africani richiedenti asilo politico provenienti da Costa d’Avorio, Gambia, Guinea Conakry, Burkina Faso, Mali, sostenuta dalle Associazioni Fabula Rasa Onlus-Progetto Teatro Senza Confini, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel 2015 ha accolto 51 richiedenti asilo. Ingresso ad offerta libera

Sabato 24 marzo è l’ora dei colori fantasiosi della compagnia Sowilocon“Ego Libertatem”, un nuovo progetto di danza e musica che si ispira al tema della libertá con in scena sette danzatrici e tre musicisti. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 6 aprile i colori si fanno più intensi con “Laika” di Ascanio Celestini che porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che sostiene di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Un Cristo che non si è incarnato per redimere l’umanità ma solamente per osservarla, una umanità in crisi all’interno di un debole sistema sociale. Ingresso unico a 12 €

Domenica 7 aprile ci saranno i colori ravvivati di alcuni detenuti del carcere di Saluzzo e della compagnia Voci Erranti nello spettacolo“La classe” con regia di Grazia Isoardi, frutto di un’esperienza di teatro all’interno della casa circondariale. Biglietti a 10€ e 7€.

Sabato 4 maggio si termina con “Il ritratto di Dorian Gray”, messo in scena dalla compagnia Nuoveforme con la regia del giornalista Pino Strabioli. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta per una intrigante indagare su quanto controversa sia la relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità. Biglietti a 10€ e 7€
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BIGLIETTI DI INGRESSO
Ingresso unico di € 12.00 per lo spettacolo di Ascanio Celestini  del 6 aprile.
Gli altri spettacoli prevedono un ingresso intero di € 10,00 e ridotto di € 7.00 per disabili, accompagnatori e abilmente diversi, i soci dei corsi di Fabula Rasa e M.O.V., over 65 e under 18, tesserati del cinema Magnetto.
Gli spettacoli fuori abbonamento del 19 e 20 gennaio e del 2 febbraio, prevedono ingresso a offerta libera o un ingresso a pagamento con biglietto speciale per disoccupati, migranti, volontari A.I.B. e Protezione Civile


INFO E PRENOTAZIONI:
Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494- fabulamail@gmail.com


Ufficio Stampa Lp Press
Luigi Piga – cell. 3480420650
email. luigipiga@lp-press.com

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CS Festa dell'Acrobatica il 2 dicembre - Sport, circo e cultura per la città ad ingresso gratuito Fri, 30 Nov 2018 08:45:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506534.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506534.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

FESTA DELL’ACROBATICA “UNA DOMENICA A TESTA IN GIÙ”
ALLA REALE SOCIETÀ GINNASTICA E FLIC SCUOLA DI CIRCO
Una festa di sport, circo e cultura per Torino

domenica 2 dicembre 2018 il terzo appuntamento della stagione
Ingresso gratuito

Reale Società Ginnastica di Torino e FLIC Scuola di Circo, via Magenta 11, Torino

  >  dalle ore 16 alle 19 attività per adulti e ragazzi dai 16 anni di età in su
  >  dalle ore 19 alle 20 "Palco Aperto" con performance e momenti conviviali per un pubblico di tutte le età

Le Feste dell’Acrobatica “Una domenica a testa in giù” sono feste di sport, circo e cultura ad ingresso gratuito in cui è possibile sperimentare tutta l’acrobatica possibile e numerose tecniche circensi.
La Reale Società Ginnastica, la società sportiva più antica d’Italia in cui ha sede anche la FLIC Scuola di Circo, sarà aperta dalle ore 16 alle ore 19 per adulti e ragazzi dai 16 anni di età che desiderano cimentarsi nelle varie discipline e dalle ore 19 alle ore 20 per un pubblico di tutte le età con “Palco Aperto”
, esibizioni di circo contemporaneo che si concluderanno in un momento conviviale di condivisione e dialogo.

Per ulteriori informazioni: Tel. 011 530217 - segreteriaflic@realeginnastica.it

www.realeginnastica.it  -  www.museorealeginnastica.it www.flicscuolacirco.it



Domenica 2 dicembre 2018
è in programma la seconda Festa dell’Acrobatica “Una domenica a testa in giù” della stagione 2018-2019, con apertura straordinaria della Reale Società Ginnastica di Torino e della sua FLIC Scuola di Circo per un pomeriggio di festa, sport e cultura ad ingresso gratuito dedicato a Torino.

Appuntamenti che stanno accogliendo decine di persone che desiderano divertirsi cimentandosi in acrobatica e tecniche circensi, con molti istruttori disponibili a far praticare acrobatica a terra, a coppie e di gruppo, trampolino elastico, discipline aeree circensi (tessuti, cerchio, corda, trapezio, trapezio ballant), verticali, roue Cyr e palo cinese.

  > Dalle ore 16 alle ore 19 sono in programma le attività rivolte ad adulti e ragazzi dai 16 anni di età.

  > Dalle ore 19 alle ore 20 è in programma “Palco Aperto”, esibizioni rivolte ad un pubblico di tutte le età con esibizioni di circo contemporaneo che si concluderanno con un momento conviviale di condivisione e dialogo.

Le prossime Feste dell’Acrobatica si svolgeranno nei giorni 13 gennaio, 10 e 24 febbraio, 10 e 31 marzo e 12 maggio 2019.

Durante le Feste dell’Acrobatica è possibile scoprire da vicino la Reale Società Ginnastica, visitando anche la mostra storica, la sala dei trofei e tutta la storica palazzina di 2500 mq situata nel centro di Torino che recentemente si è rinnovata il look con nuove decorazioni e pannellature riportanti bellissime immagini artistiche sulla sua storia e sulle sue attività, risaltate all’esterno da una apposita illuminazione notturna.

La Reale Società Ginnastica di Torino è la società sportiva più antica d’Italia ed è una realtà che ha sempre saputo rinnovarsi senza perdere di vista la propria storia, come quando ha creato nel 2002 la FLIC Scuola di Circo facendola diventare in pochi anni una delle scuole del settore più rinomate d’Europa.
Recentemente la FLIC ha ottenuto il miglior punteggio in assoluto da parte del Mibac tra i progetti di formazione circense presentati per l’assegnazione del FUS ed ha vinto il bando “Artisti nei territori” per le residenze artistiche promosse da Regione Piemonte.
In questa stagione gli allievi FLIC sono 81, hanno età comprese tra i 18 e i 31 anni e provengono per il 65% dall’estero, di cui più della metà da paesi extra-europei. Compresa l’Italia, con ragazzi di diverse regioni, gli allievi giungono da 22 diverse nazioni:Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Canada, Colombia, Danimarca, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Lituania, Messico, Serbia, Spagna, Svizzera, Uruguay e USA.

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CS Ricordo di Ugo Berga al Valsusa FuoriFestival con video di Daniele Croce Thu, 29 Nov 2018 16:30:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506448.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/506448.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

Serata in ricordo di Ugo Berga al Valsusa FuoriFestival
con proiezione di "Racconti di una vita", intervista realizzata da Daniele Croce

Giovedì 6 dicembre 2018 – ore 21:00
Cinema Comunale, Piazza Martiri della Libertà 13, CONDOVE (TO)
Ingresso gratuito - www-valsusafilmfest.it

Nuovo appuntamento di “Valsusa FuoriFestival”,evento collaterale che anticipa la XXIII edizione del VALSUSA FILMFEST con una serata dedicata a UGO BERGA, presidente onorario dell’associazione Valsusa Filmfest recentemente scomparso, per ribadire che il suo ricordo ed i suoi insegnamenti rimarranno vivi in tutti coloro che lo hanno conosciuto e nelle loro future generazioni.
Glie eventi “Valsusa FuoriFestival” vengono proposti con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e dialogo e con l’obiettivo di raccogliere idee e suggerimenti per la realizzazione della prossima edizione.



Il Valsusa Filmfest
è un festival poliartistico chedal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.

Giovedì 6 dicembre 2018 viene organizzato un nuovo appuntamento di “Valsusa FuoriFestival”, serie di eventi di avvicinamento alla XXIII edizione del festival valsusino, con una serata in ricordo di UGO BERGA, presidente onorario dell’associazione Valsusa Filmfest, commissario politico e partigiano combattente della 106^ Brigata Garibaldi, uomo che non smise nemmeno in seguito di impegnarsi in battaglie civili e politiche, come dimostra la sua dichiarata appartenenza al movimento No-Tav.
Un evento pensato per ribadire che il suo ricordo ed i suoi insegnamenti rimarranno vivi in tutti coloro che lo hanno conosciuto e nelle loro future generazioni, organizzato dall’associazione Valsusa Filmfest in collaborazione con il Comune di Condove, l’A.N.P.I Valle di Susa, l’Unione Montana Valle Susa e il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte.

L’appuntamento è alle ore 21:00 al Cinema Comunale di Condove, l’ingresso è gratuito e parteciperanno all’evento il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Sandro Plano, la giornalista Paola Meinardi e Mario Solara per la sezione A.N.P.I. di Bussoleno-Foresto-Chianocco di cui faceva parte Ugo Berga e Daniele Croce, pronipote di Ugo Berga che presenterà “Racconti di una vita", intervista in video molto intima realizzata il 1° settembre 2016 in cui Ugo racconta tutta la sua vita in un'ora e mezza: dall'infanzia, passando per la lotta partigiana in Valle di Susa, fino ad arrivare ai suoi ultimi anni di vita e alla lotta No Tav. Daniele Croce è insegnante di ripresa video dell'Istituto Fellini di Torino e regista di numerosi musical teatrali torinesi.

Chi era Ugo Berga
Nato a Casale il 24 gennaio 1922, è stato Partigiano Combattente e Commissario Politico della 106^ Brigata Garibaldi “Giordano Velino”, Presidente Onorario del Valsusa Filmfest e fine intellettuale.
Una lunga vita attraversata con coraggio senza compromessi. Un percorso lungo quanto costante per la continuità dell’impegno politico, la fiera indipendenza di giudizio su tutto quanto valeva una presa di posizione, e soprattutto autenticamente laico.
Ugo viene descritto da Ada Marchesini Gobetti nel “Diario Partigiano” come il ragazzo dai capelli rossi, il commissario politico che agiva sulle montagne della valle di Susa.
Ugo è cresciuto con la nonna Consolina e le sorelle della madre, lagrande famiglia Montagnana. La zia Rita Montagnana è stata moglie di Palmiro Togliatti deputata e senatrice del Pci, dirigente di rilievo dell’Unione Donne Italiane. Ebrei e quasi tutti comunisti. Sorelle e fratelli, in tutto otto, figli di Consolina Segre e Mario, redattore dell'Ordine Nuovo, eletto alla Costituente, anch'egli più volte deputato. Elena, compagna di quel Paolo Robotti che, pur avendo patito il carcere staliniano, rimase fedele al partito e all'Unione Sovietica. E Clelia che trasmise a Ugo il senso dell’ironia. Una famiglia quella di Ugo che viveva a Torino, in Borgo San Paolo, e che ha attraversato tutti gli eventi più importanti del secolo scorso, dalla fondazione del Partito Comunista all’esilio in Francia in Unione Sovietica, in Messico, in America Latina. 



“VALSUSA FUORI FESTIVAL”
Il Valsusa FuoriFestival è composto da una serie di eventi organizzati dall’associazione Valsusa Filmfest con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e dialogo su alcuni dei temi più cari trattati dal festival e di raccogliere idee e suggerimenti per la realizzazione della nuova edizione, la XXIII che si svolgerà nel mese di aprile in diversi comuni del territorio.
Questi eventi rientrano anche nel contesto della campagna di autofinanziamento Io sto con il Valsusa Filmfest, alla quale i partecipanti potranno contribuire senza alcun obbligo.

IL VALSUSA FILMFEST E LA XXIII EDIZIONE
Il Valsusa Filmfest è un festival poliartistico sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente che dal 1997 propone concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio di cui è diventato un importante presidio culturale con un’organizzazione basata quasi esclusivamente sul volontariato.
Il Festival collabora attivamente con altre realtà sparse sul territorio italiano e dal 2010 fa parte della “Rete del Caffè Sospeso”, network di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso.
L’obiettivo principale del Filmfest è sempre stato quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e ad eventi che aiutino a riflettere sui cambiamenti sociali, culturali e politici dei nostri tempi.
La 23° edizione si svolgerà nel mese di aprile 2019.
Entro metà dicembre verrà pubblicato il bando di concorso cinematografico, il cuore del festival con una sezione a tema libero per i cortometraggi ed altre sezioni a tema per film e documentari.
Tra il mese di febbraio e marzo si svolgerà la XXI edizione di“Cinema in Verticale”
, rassegna sul cinema, la cultura e gli sport di montagna organizzata dall’associazione Gruppo 33 come anteprima del Filmfest.

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CS La Scie du Bourgeon allo Spazio FLIC - circo contemporaneo dal Belgio il 29 novembre Tue, 27 Nov 2018 17:13:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505854.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/505854.html LP Press LP Press COMUNICATO STAMPA

La Scie du Bourgeon presenta “Innocence” allo Spazio FLIC,
lo spazio del circo contemporaneo a Torino

giovedì 29 novembre 2018 – ore 21:00
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, Torino

BIGLIETTI: Intero: 12 € - Ridotto: 8 € 
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 011 530217 - Email: booking@flicscuolacirco.it
www.flicscuolacirco.it  |  www.realeginnastica.it  |  www.facebook.com/FLIC.Scuola.di.Circo

Nuovo appuntamento di circo contemporaneo alloSpazio FLIC con un poetico e straordinario spettacolo di mano a mano e portés acrobatici di una compagnia belga ospitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo per il progetto “Bruxelles En Piste”. 



Nel mese di novembre 2018, l’intensa stagione di spettacoli della FLIC Scuola di Circo propone due spettacoli di due compagnie ospiti: dopo il divertente “Un eroe sul sofà” della compagnia Madame Rebinè rappresentato il 24 novembre, giovedì
29 novembre viene presentato“Innocence” della compagnia belga La Scie du Bourgeon, invitata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nel contesto del progetto Bruxelles En Piste.
L’appuntamento è alle ore 21:00 allo “Spazio Flic” di Torino, lo spazio inaugurato nel 2016 all’interno di un vecchio hangar industriale nel periferico quartiere Barriera di Milano, dapprima come nuovo luogo di formazione e dal 2017 come attrezzatae professionale sala spettacolo.

Negli ultimi due anni, da quando lo Spazio FLIC è diventato anche una professionale sala teatrale, oltre che grande e attrezzata sala di formazione circense, la FLIC ha notevolmente aumentato la programmazione di spettacoli proponendo stagioni con numerosi appuntamenti.
Oltre alla presentazione delle proprie produzioni e delle coproduzioni derivanti da un percorso di sostegno che da sempre offre a molti dei propri ex-allievi, è aumentata la programmazione di compagnieospiti che propongono spettacoli di alta qualità, con l’obiettivo di dedicare al circo contemporaneo un ulteriore spazio e di sensibilizzare sempre di più il proprio pubblico verso questa arte, un circo nuovo che si esprime con un linguaggio multidisciplinare in cui l'esibizione fine a se stessa è sostituita da una ricerca che lo unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica con il fine di raccontare una storia o descrivere ambienti, atmosfere e personaggi.

Lo spettacolo “Innocence”
È un dialogo sul tempo che passa con i linguaggi delle tecniche del mano a mano e dei portés acrobatici.
In scena un uomo e una donna si domandano se riusciranno a invecchiare insieme. L’uomo vive il presente mentre la donna è bloccata in un limbo tra il suo passato e una proiezione del suo futuro, saltando avanti e indietro tra memoria e aspettativa. Diventeranno uno lo specchio dell'altro? E se lo specchio si dovesse rompere?
Nota dopo nota, la partitura musicale crea una melodia e le scene rivelano un universo. Lo spettacolo si nutre di ispirazioni, aspirazioni e ripetizioni; come un quadro di Chagall parte dalla realtà per arrivare alla fantasia e all’immaginario. I suoi personaggi sospesi sembrano fluttuare come fluttuano i ricordi, a volte sfocati ed imprecisi.
I due artisti, cercano di reinventare le loro storie attraverso la loro tecnica circense. Dialoghi, confronti e divergenze di opinioni si depositano per raccontare i loro cambiamenti, il loro futuro e la loro vecchiaia mettendo in discussione la realtà che si piega a mille interpretazioni. Lo spettacolo è stato prodotto dalla compagnia La Scie Du Bourgeon e dal centro di creazione Espace Catastrophe di Bruxelles.
Il mano a mano ed i portés acrobatici sono tra le discipline più spettacolari del circo ed uniscono tra loro danza, acrobatica ed equilibrio. Nel lavoro a coppie si distinguono le figure del porteur e dell’agile (parole in francese). Il porteur ha il ruolo di sostenere ed aiutare l´agile a compiere figure acrobatiche al suolo o sopra di esso in una relazione basata sulla coordinazione delle forze di entrambi.

La Scie du Bourgeon
La compagnia ha sede a Bruxelles ma è composta da due artisti francesi che condividono un lungo percorso comune. Elza Bouchez e Philippe Droz infatti si incontrano durante un anno di studi alla scuola di circo di Chambery e nel 2010 si diplomano presso l’ESAC di Bruxelles. Nel 2011 sono co-fondatori della compagnia Un de Ces 4 con cui creano il primo spettacolo da strada, dal titolo Madame et sa croupe. Nel 2013 collaborano con la compagnia Side Show alla creazione dello spettacolo Wonders e lavorano a numerosi progetti (Bleu Enfin!, Rouge, della Compagnia l’Elastique Citrique, L’Ange Bleu…). In parallelo coltivano la loro formazione come artisti soprattutto nelle discipline della danza e dell’arte clownesca, partecipando a numerosi corsi e stage.

Bruxelles en Piste porta il circo contemporaneo belga in Italia.
Nell’ambito di Focus Circus, anno dedicato al circo ideato dal Ministero de l'Aide à la Jeunesse, des Maisons de Justice, des Sports et de la Promotion della Regione di Bruxelles-Capitale, sette compagnie belghe – con artisti di richiamo internazionali e giovani talenti – sono impegnate tra settembre e dicembre 2018 in oltre trenta repliche in Piemonte, cui si aggiungono una decina di repliche in Emilia Romagna. Coordinato da Piemonte dal Vivo, Bruxelles en piste offre al pubblico una vasta gamma di proposte spettacolari, spaziando tra le tecniche - dalla giocoleria all’acrobatica, dal quadro coreano alla corda liscia fino al mano a mano - i temi, i linguaggi, le atmosfere. Il ricordo del passato, il sogno che diventa incubo, il burlesque, lo stop–motion, il contorsionismo… sono solo alcuni degli elementi che stanno animando i palcoscenici italiani grazie al circo belga. Maggiori informazioni in www.bruxellesenpiste.it

BIGLIETTI DI INGRESSO
L’ingresso è di 12 euro l’intero e 8 euro il ridotto.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare allo 011530217 o scrivere a booking@flicsuolacirco.it
I biglietti ridotti sono per over 65, under 12, soci della Reale Società Ginnastica di Torino, professionisti di circo e danza, allievi della scuola di teatro fisico di Philip Radice e di scuole circo professionali.

 



NEL COMUNICATO IN ALLEGATO ULTERIORI APPROFONDIMENTI SULLO SPAZIO FLIC E SULLA FLIC SCUOLA DI CIRCO

 

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