Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Sun, 07 Mar 2021 19:47:15 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/utenti/10574/1 Oggi su RAIDUE, alle 21:20, anche ANNA CAPASSO e CLEMENTINO a “STASERA TUTTO È POSSIBILE” Tue, 23 Feb 2021 08:08:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/690911.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/690911.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Nell’appuntamento dell’allegria e del buonumore, dal mondo della recitazione arriverà Anna Capasso e ci sarà anche il rapper Clementino

 

 

Dopo una settimana di pausa, torna, martedì 23 febbraio alle ore 21.20, l’appuntamento con l’allegria e il buonumore di “Stasera tutto è possibile”, il comedy show di Raidue condotto da Stefano De Martino. Sul palco dell’Auditorium Rai di Napoli tutti gli ospiti si divertiranno con i tanti giochi dello show, primo tra tutti la celebre Stanza inclinata. Nessuna gara, solo intrattenimento e leggerezza. Per questa puntata, a tema “Mondo Animale”, oltre agli ospiti fissi del programma, Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Vincenzo De Lucia, le cui imitazioni stanno spopolando in tv e sul web e che questa settimana si calerà nei panni di Maria De Filippi, ci saranno Sergio Friscia, Andrea Delogu, Clementino, Barbara Foria, Gianluca Fubelli, Paola Di Benedetto e l’attrice Anna Capasso, interprete del brano “Bye Bye” che punta l’indice contro gli “amori tossici”. Presente,come sempre, anche la mascotte del programma: il Panda, “animato” dal ballerino Egon Polzone.

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Le Pizzerie Centenarie, hanno Salvatore Grasso, come loro nuovo presidente Fri, 19 Feb 2021 18:15:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/690464.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/690464.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Con il 105 anni di vita della pizzeria “Gorizia 1916”, in Via Bernini, 29/31 a Napoli

L’Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”, ha eletto il suo nuovo presidente che risponde al nome di Salvatore Grasso, colui che ebbe l’idea di realizzare questo sodalizio.

Abbiamo intervistato Grasso al quale abbiamo chiesto un po’ la storia della nascita di quest’Unione e lui chi ha detto:

“L’idea di costituire un gruppo di proprietari di pizzerie con una storicità, definito poi Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”, nacque 10 maggio 2016 in occasione dell’invito, da me fatto, per i festeggiamenti dei cento anni della mia pizzeria “Gorizia 1916” sita in Via Bernini, 29/31 Napoli, invito raccolto da numerosi titolari di pizzerie con queste prerogative. Avendo già da tempo l’idea di riunire tutte le pizzerie più importanti, nel vedere la presenza anche di un gruppo di storici di questo prodotto, pensai di trasformare e concretizzare il mio sogno con l’unione di questi personaggi che conservano e tramandano la storia della pizza napoletana. Poi dopo incontri, condivisioni e concordati, ci riunimmo dal notaio nel novembre del 2016 e stipulammo uno Statuto per poi eleggere il primo presidente: Antonio Starita, riconfermato nell’incarico della durata di due anni anche per il secondo mandato. Il 15 giugno 2017, dieci pizzerie napoletane in un incontro alla presenza di un gran numero di giornalisti in sala giunta di Palazzo San Giacomo, ebbero modo di ricevere dal sindaco Luigi De Magistris, una medaglia di riconoscimento per la grande storicità della pizza da loro rappresentata a Napoli e nel mondo. Il 18 luglio 2017, la missione dei papà della pizza, portò il primo cittadino della città metropolitana di Napoli a consegnar loro una targa di “riconoscimento all’unicità e alla tradizionalità del lavoro centenario svolto dalle più antiche pizzerie della nostra città e per aver creato l’Unione Pizzerie Storiche Napoletane (UPSN) ‘le Centenarie’”, che così festeggiarono, con una presentazione alla Stampa, questa Unione nata per difendere la storia della pizza. Il 17 novembre 2018 nel palazzo Reale di Caserta, altro grande successo con l’assegnazione del riconoscimento per il lavoro e l’Arte all’ Unione pizzerie storiche di Napoli ‘Le Centenarie’, da parte dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, nell’ambito del ‘Premio GRUPPO DEL GUSTO 2018 15a edizione’. Il 22 maggio 2019 a Roma, nella sala Protomoteca in Campidoglio, mi venne assegnato dall’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy), l’ambito riconoscimento di ‘Ambasciatore Doc Italy per le Pizzerie Centenarie’, un personale merito e legittimazione del quale sono fiero perché mi dà, ancor più, la possibilità di dare una visibilità mondiale ad un nostro prodotto di esclusiva eccellenza. Il 27 gennaio del 2021, le nuove elezioni hanno portato me ad essere votato all’unanimità e sono fiero in particolare di questa compattezza di stima nei miei confronti. Nel mio intervento di accettazione, ho però fatto una premessa a chi già auspicava la mia rielezione per altri due anni nel 2023, chiarendo che la mia missione per ora è quella di dare una bella e grande immagine a ‘Le Centenarie’ attraverso iniziative concrete che possano rendere sempre più visibile il nome di tutti gli associati, con le finalità che il nostro statuto propone. Se a termine mandato, poi dovessi essere rieletto, perché ho operato bene, dando tutto quello che potevo dare come idee, come tempo, come disponibilità e sono tutti concordi sulla mia linea operativa, accetterei un riconferma esclusivamente se tutti i soci dell’Unione dovessero concordare con gli obiettivi che avrò portato avanti e che proporrò per nuove conquiste”.

Per quanto riguarda i progetti, nei tuoi due anni di mandato conferitoti, come previsto dalla statuto a meno che non ci sia una riconferma che il regolamento prevede, cosa intendi proporre?

Il mio primo impegno è quello del promuovere un vita attiva dell’Unione con il coinvolgimento di tutti a tutte le iniziative che, insieme al direttivo, proporremo per l’unità, senza protagonismi di alcuno, con il solo obiettivo di porre le basi per lo sviluppo ed il far raggiungere il Top a “Le Centenarie”, in modo che se ne possa parlare sempre più e sempre meglio. La nostra unica evoluzione è rappresentata altresì dal desiderio del mettere l’esperienza acquisita, al servizio della cultura e della scienza. La novità prioritaria che desidero portare avanti da nuovo presidente de Le Centenarie è quella dell’affiliazione di 100 pizzerie, a livello mondiale, che riterremo opportuno raccomandare attraverso un nostro logo, per cui il cliente riceve nell’entrare per gustare una pizza quella garanzia in più che proverà quella classica napoletana. Sarà la creazione di un numero chiuso di cento affiliati. Pizzerie raccomandate dalle pizzerie storiche centenarie perché seguono la tradizione e tutto quanto riguarda la manifattura della pizza napoletana, quindi anche pizzerie moderne purchè seguano i dettami dell’impasto diretto, cottura nel forno a legna e quelle normative, quella scienza e quel principio della tradizionale pizza napoletana. Anche se avremo richieste ulteriori alle cento, daremo la targa di affiliati a “Le Centenarie” esclusivamente a questo numero di locali nel mondo e già abbiamo richieste da Francia, Parigi, Svizzera e le 18 pizzerie “Michele in the World” esistenti in nazioni e continenti. Non abbiamo una presunzione di poter e voler dire come si fa una pizza, accettiamo tutti i tipi di pizza perché secondo i vari gusti e luoghi dove vengono prodotte e consumate rispondono ai gusti dei consumatori e tutte le pizze, se fatte bene e con una competenza di impasti e cottura, possono essere considerate buone. Però abbiamo la presunzione e direi la certezza, di poter raccontare ad un avventore la nostra storia perché ad esempio io sono riuscito a fare 70 anni dopo, la stessa identica pizza che faceva mio nonno destando emozioni nel degustatore. Per quanto riguarda il gruppo di pizzerie che presiedo come centenarie, ho sempre pensato che questa unione rafforzi la nostra storica immagine come pizzerie, anche se ognuno di noi è titolare di un’azienda pizzeria-ristorante che rappresenta un fiore all’occhiello della ristorazione campana. Dopo una prima ed una seconda guerra mondiale, la gente ci chiede come avete superato tanti ostacoli e noi anche dopo quest’ultima pandemia, che ancora ci fa vivere alla giornata e la resilienza, eccoci pronti a dare il nostro contributo alla storia della pizza napoletana. Facciamo gli acquisti giorno per giorno, abbiamo i nostri dipendenti che ci chiedono di poter lavorare e cerchiamo, per quel che è possibile, di accontentare tutti per andare avanti anche perché ci sentiamo forti dell’aver superato due guerre mondiali e quindi poter aspettare il futuro con fiducia”.

In considerazione del particolare momento Covid che ha interessato il mondo intero portando mutazioni e cambiamenti nelle abitudini di vita con un lavoro un po’ diverso anche nel mondo pizza, visto che vi riferite al tradizionalismo puro, pensate ad aspettative nuove anche voi nel campo lavorativo?

“Questa pizzeria è nata e morirà nel tradizionalismo puro. Mio figlio con la sua partecipazione voleva cambiare degli impasti, creare qualcosa di nuovo, ma io mi sono subito opposto dicendogli che nei suoi personali locali creati ‘Olio e Pomodoro’, sempre a Napoli, poteva far ciò che voleva ed infatti fa impasti con sperimentazioni varie perché è un giovane ed è molto creativo, ma in questo locale dove è partecipe della mia conduzione deve attenersi a mantenere quella che è la nostra storia. In questa pizzeria viene gente che desidera mangiare quella pizza come la mangiava 50/60 anni addietro, persone anziane che ricordano il primo appuntamento consumato ad un nostro tavolo con la propria fidanzata divenuta poi moglie e ci chiedono di riservarglielo per poter ricordare quei momenti.

A Salvatore, che oltre ad essere un ottimo Maestro pizzaiolo, è anche un attore di teatro ed ha dato sfogo anche alla passione per il giornalismo scrivendo numerosi articoli quotidiani, la parola non manca e continua il suo discorso affermando: “La nostra prerogativa è quella di avere qualcosa che non tutti hanno, cioè la storia e l’anzianità. Se pensiamo quanti mestieri esistevano cento anni addietro e che oggi non esistono più, possiamo constatare che solo alcuni hanno mantenuto fede alle tradizioni affrontando l’evoluzione. Ci rendiamo conto, che i pizzaioli hanno saputo sopravvivere adeguandosi alla vita e seguirne i cambiamenti proponendo un prodotto all’avanguardia nonostante le multinazionali del food propagandassero pizze congelate o altre pizze a taglio. Un lavoro svolto con passione ed amore, per il prodotto pizza napoletana realizzata con l’Arte del pizzaiolo, che ha permesso di non inficiare il mercato di questo prodotto che noi pizzaioli continuiamo strenuamente a difendere ed a proporre con successi noti, perché qualcosa di originale unico ed inimitabile. L’avere una pizzeria ultracentenaria, è oggi una cosa poco ripetibile perché i tempi sono cambiati. Ad esempio la pizzeria Gorizia nasce nella metà dell’800, con il mio bisnonno che possedeva una pizzeria e mio nonno lavorava con il papà portando le pizze a casa dei clienti e vendendo pizze ai passanti, come d’uso una volta sfornate, masse nella vetrinetta esterna al negozio, acquistate dal passante ed assaporate immediatamente. Perché ricordiamo che anche all’epoca le possibilità di lavoro non erano tante e poi anche il livello d’istruzione non era così diffuso, per cui facilmente i figli seguivano dai primi anni di vita il lavoro paterno. Così è stato per il mio bisnonno Salvatore, per mio padre Salvatore, per me Salvatore e per mio figlio Salvatore, tutti con lo stesso nome che ci porta fortuna. Anche se io, essendo diplomato perito elettrotecnico, pur avendo possibilità di trovare un lavoro diverso, trovandomi a frequentare la pizzeria di mio padre ho deciso di intraprendere questo lavoro, come anche mio figlio che nonostante abbia all’attivo un percorso di studi in ingegneria meccanica, ha deciso di seguire questo lavoro nonostante potesse svolgere la libera professione. Questa discendenza di padre in figlio ci ha portato a poter vantare una continuità di storia lavorativa in questo settore, costanza che al giorno d’oggi difficilmente avviene anche perché la nostra attività comporta orari di lavoro che portano a tanti sacrifici come quello di dover stare molto meno di altri in famiglia. Voglio raccontare un semplice episodio che rappresenta la STORIA della pizzeria Gorizia: da piccoli uscendo da vicina scuola ‘Viale delle Acacie’ venivo a salutare mio nonno che ad ora di pranzo faceva una grande pizza che lasciava a bocca di forno, perché all’epoca i camerieri non sedevano a tavola per pranzare, ma fugacemente, lavorando, lavorando, mangiavano a volo un trancio di pizza. Ovviamente provavo anch’io questa pizza della quale serbo un gran ricordo, anche perché appena terminava d’essere consumata, mio nonno ne produceva un’altra in modo che ci fosse sempre, a rotazione, una pizza a bocca di forno. Qualche anno fa, venne a trovarmi in pizzeria mio cugino e mi parlò di questa pizza, ed io trovandomi con il forno freddo così come richiesto per la cottura, gli proposi di riprovarla identica come una volta e fu così che appena ne assaporò un pezzo, gli si illuminarono gli occhi e emozionato, con gli occhi lucidi si congratulò e provammo insieme quel momento di emozione creato da me, ma soprattutto dalla pizza di mio nonno che avevo saputo riprodurre.  Lui si ritrovò nuovamente bambino che passava da mio nonno a prendere il pezzo di pizza come me e sono queste, come altre, le emozioni che la ‘Pizza’ di Napoli, quella con la A maiuscola fanno provare a chi sa apprezzarla. Questi aneddoti, queste storielle vissute, sono le cose che noi ‘Centenari’ vogliamo e dobbiamo raccontare per trasmettere emozioni che accompagnate da quelle ancor più dirette delle nostre pizze, possano far restare vive testimonianze e sapori d’una volta, mettendo in risalto le nostre esperienze e facendo provare commozione emotiva nel gustare una nostra pizza”.

Giuseppe De Girolamo

 

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E’ nato in Piazza dei Martiri il bar “’Na tazzulella” Wed, 10 Feb 2021 07:18:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/688459.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/688459.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione L’imprenditore Gaetano Pozone: «Dopo aver vissuto il Covid ho aperto un nuovo bar in piazza dei Martiri»

 

«Ho provato il Covid sulla mia pelle - afferma l’imprenditore napoletano Gaetano Pozone - sono stato malissimo, ricoverato all’ospedale Cotugno per tantissimi giorni, ho davvero visto la morte con gli occhi. Ora spero solamente che questo brutto periodo passi, innanzitutto per la salute di ognuno di noi. Spero che più persone possibile possono salvarsi da questo bruttissimo male. Questa malattia mi ha toccato nel profondo».

È questa la testimonianza di Gaetano Pozone, giovane imprenditore, che con il fratello Salvatore ha tre bar sul territorio cittadino.

«Non ti arrendere mai, neanche quando la fatica si fa sentire, quando sbagli ed inciampi, quando i tuoi occhi bruciano, o i tuoi sforzi sembrano non sortire risultati. Questo mi ripetevo alla vigilia dell’apertura del mio primo bar». L’ultimo bar in ordine cronologico si chiama “’Na tazzulella”, si trova in piazza dei Martiri a Napoli, accanto alla libreria “La Feltrinelli”, ed è stata inaugurata in seno alla difficilissima crisi Covid. «Appena uscito dall’ospedale è stato il mio primo pensiero - prosegue Pozone - mi sono detto: “Sono stato miracolato dopo essere stato colpito da questo micidiale virus. Ora devo dare a me stesso e alla mia famiglia un segno tangibile della mia vitalità. Ed ecco che abbiamo così deciso di aprire “’Na tazzulella”».

«Circa 8 anni fa io e mio fratello Salvatore abbiamo aperto il “Bar Mexico” al corso Umberto, un locale che ci ha dato, e continua a darci, tantissime soddisfazioni. Dal primo giorno abbiamo lavorato sempre con grande tenacia e fermezza. Io e mio fratello Salvatore siamo partiti da zero, eravamo baristi, ma allo stesso tempo eravamo stanchi di porre medaglie sui baveri degli altri. Ci siamo quindi decisi ad aprire un qualcosa di nostro. Dopo quello di corso Umberto, un grande successo dovuto soprattutto al mondo delle vicine sedi universitarie, siamo passati al “Tabacchi e caffè” di via Depretis». Per Gaetano e Salvatore Pozone in realtà il lavoro è il fulcro. Disporre degli strumenti e dell’allenamento giusto per realizzare ciò che desideravano ardentemente è stata la svolta. Ascoltando la vivacità delle parole di Gaetano sulla gratitudine e il benessere personale non si può esser che ottimisti.

«Siamo stati due pazzi io e Salvatore, abbiamo fatto appello a tutte le nostre risorse. Il “fil rouge” è stato quello di essere sempre ottimisti e di lavorare a 360° senza porsi mai limiti né riserve». E allora è proprio vero che se ci si mette d’impegno, sacrificio e duro lavoro si può realizzare quasi tutto. E dopo tanto dare- ora la fortuna ha qualcosa da restituire ai due fratelli che, partendo dal nulla, hanno costruito qualcosa di bello che li unisce. «Abbiamo iniziato a lavorare quando avevamo 15 anni - prosegue Gaetano Pozone - e il lavoro è stato sempre e comunque la costante. Veniamo da un quartiere estremamente difficile, non abbiamo studiato però abbiamo sempre creduto nei sani valori del lavoro. Questo c’ha portato a bei risultati, i nostri locali sono stati sempre ben frequentati e grazie a questo, nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo, abbiamo deciso di darci un’ulteriore possibilità di crescita con il locale aperto accanto alla libreria “La Feltrinelli” di piazza dei Martiri. Pensiamo che all’indomani dell’emergenza sanitaria tutto possa tornare come prima».

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E’ nato in Piazza dei Martiri il bar “’Na tazzulella” Wed, 10 Feb 2021 07:17:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/688458.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/688458.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione L’imprenditore Gaetano Pozone: «Dopo aver vissuto il Covid ho aperto un nuovo bar in piazza dei Martiri»

 

«Ho provato il Covid sulla mia pelle - afferma l’imprenditore napoletano Gaetano Pozone - sono stato malissimo, ricoverato all’ospedale Cotugno per tantissimi giorni, ho davvero visto la morte con gli occhi. Ora spero solamente che questo brutto periodo passi, innanzitutto per la salute di ognuno di noi. Spero che più persone possibile possono salvarsi da questo bruttissimo male. Questa malattia mi ha toccato nel profondo».

È questa la testimonianza di Gaetano Pozone, giovane imprenditore, che con il fratello Salvatore ha tre bar sul territorio cittadino.

«Non ti arrendere mai, neanche quando la fatica si fa sentire, quando sbagli ed inciampi, quando i tuoi occhi bruciano, o i tuoi sforzi sembrano non sortire risultati. Questo mi ripetevo alla vigilia dell’apertura del mio primo bar». L’ultimo bar in ordine cronologico si chiama “’Na tazzulella”, si trova in piazza dei Martiri a Napoli, accanto alla libreria “La Feltrinelli”, ed è stata inaugurata in seno alla difficilissima crisi Covid. «Appena uscito dall’ospedale è stato il mio primo pensiero - prosegue Pozone - mi sono detto: “Sono stato miracolato dopo essere stato colpito da questo micidiale virus. Ora devo dare a me stesso e alla mia famiglia un segno tangibile della mia vitalità. Ed ecco che abbiamo così deciso di aprire “’Na tazzulella”».

«Circa 8 anni fa io e mio fratello Salvatore abbiamo aperto il “Bar Mexico” al corso Umberto, un locale che ci ha dato, e continua a darci, tantissime soddisfazioni. Dal primo giorno abbiamo lavorato sempre con grande tenacia e fermezza. Io e mio fratello Salvatore siamo partiti da zero, eravamo baristi, ma allo stesso tempo eravamo stanchi di porre medaglie sui baveri degli altri. Ci siamo quindi decisi ad aprire un qualcosa di nostro. Dopo quello di corso Umberto, un grande successo dovuto soprattutto al mondo delle vicine sedi universitarie, siamo passati al “Tabacchi e caffè” di via Depretis». Per Gaetano e Salvatore Pozone in realtà il lavoro è il fulcro. Disporre degli strumenti e dell’allenamento giusto per realizzare ciò che desideravano ardentemente è stata la svolta. Ascoltando la vivacità delle parole di Gaetano sulla gratitudine e il benessere personale non si può esser che ottimisti.

«Siamo stati due pazzi io e Salvatore, abbiamo fatto appello a tutte le nostre risorse. Il “fil rouge” è stato quello di essere sempre ottimisti e di lavorare a 360° senza porsi mai limiti né riserve». E allora è proprio vero che se ci si mette d’impegno, sacrificio e duro lavoro si può realizzare quasi tutto. E dopo tanto dare- ora la fortuna ha qualcosa da restituire ai due fratelli che, partendo dal nulla, hanno costruito qualcosa di bello che li unisce. «Abbiamo iniziato a lavorare quando avevamo 15 anni - prosegue Gaetano Pozone - e il lavoro è stato sempre e comunque la costante. Veniamo da un quartiere estremamente difficile, non abbiamo studiato però abbiamo sempre creduto nei sani valori del lavoro. Questo c’ha portato a bei risultati, i nostri locali sono stati sempre ben frequentati e grazie a questo, nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo, abbiamo deciso di darci un’ulteriore possibilità di crescita con il locale aperto accanto alla libreria “La Feltrinelli” di piazza dei Martiri. Pensiamo che all’indomani dell’emergenza sanitaria tutto possa tornare come prima».

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IEG, pronta a ripartire con Fiere e Congressi Wed, 27 Jan 2021 16:07:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/685710.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/fiere/685710.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Riarticolato il calendario degli appuntamenti di Italian Exhibition Group previsti nella prima parte del 2021ed in programma per il 2022 

Italian Exhibition Group, player fieristico e congressuale internazionale, con le sue sedi espositive di Rimini e Vicenza, quotato all’MTA di Borsa Italiana, affronta l’emergenza mondiale con scelte tempestive, in Italia e all’estero. “Scelte strategiche fondamentali - dice il presidente di IEG Lorenzo Cagnoni - per tenere i motori in movimento, ora pronti a riavviarsi insieme alle imprese con una riprogettazione complessiva del calendario e dei format degli appuntamenti previsti nella prima parte del 2021”.
La progressiva somministrazione dei vaccini in tutto il mondo e la contemporanea discussione all’Unione Europea sulla mobilità internazionale, inquadreranno a breve termine un nuovo scenario. 
“Le fiere sono e resteranno uno dei più potenti moltiplicatori di business - aggiunge l’AD di IEG, Corrado Peraboni - La pandemia le ha fermate, riducendone dell’80% le attività nel 2020, ma per il 2021 in accordo con gli stakeholders abbiamo messo a punto progetti che contribuiranno in maniera decisiva all’export del made in Italy. Ricordo che le fiere del nostro Paese generano affari per 60 miliardi di euro l’anno. La loro ripartenza sarà il ristoro più sostanzioso e strategico da offrire all’economia italiana”.

Sigep, il salone internazionale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, inaugurerà la sua “Road map to Sigep 2022” (l’edizione in presenza dal 22 al 26 gennaio dell’anno prossimo alla fiera di Rimini) con una versione completamente digitale nelle date dal 15 al 17 marzo 2021. www.sigep.it . Anche Beer & Food Attraction, la manifestazione dedicata alle eccellenze birrarie, beverage e al food per l’Ho.re.ca., e BBTech Expo, la fiera professionale delle tecnologie per birre e bevande, prevedono un percorso di avvicinamento all’edizione 2022 partendo da un appuntamento full digital dal 12 al 14 aprile. Infatti,  lo staff di IEG, di comune intesa con gli stakeholders e per sostenere la ripresa del mercato, ha previsto un fattivo cammino di avvicinamento all’edizione dal vivo, che si terrà dal 20 al 23 febbraio 2022 alla Fiera di Rimini e che vedrà anche la contemporanea presenza di una Rimini Beer Week, un nuovo evento diffuso che collegherà la presenza tra i padiglioni con quella in città, integrando un evento esclusivamente b2b con uno aperto al pubblico.
La prima tappa di questo nuovo percorso, funzionale alla presentazione e al lancio di nuovi prodotti in vista della stagione 2021, è rappresentato da un evento full digital – Beer&Food Attraction, The Digital Event for Eating Out - in programma nelle giornate dal 12 al 14 aprile 2021 che consentirà alle aziende e agli operatori di fare matching e networking grazie ad una formidabile piattaforma tecnologica che IEG ha già collaudato con successo in questi mesi. L’evento sarà organizzato con la collaborazione e il sostegno di tutte le associazioni rappresentative del mondo beverage e food per l’horeca e dell’Agenzia ICE per la selezione e l’organizzazione di business meeting con buyer internazionali selezionati.
https://www.beerandfoodattraction.it/
Armonizzando il calendario degli appuntamenti B2B del settore orafo gioielliero - di cui IEG detiene la regia unica in Italia - Vicenzaoro si terrà a Vicenza dal 10 al 14 settembre 2021, assieme a T.GOLD, il salone internazionale per i macchinari e le tecnologie per il gioiello, e VO Vintage, marketplace dell’orologeria e gioielleria d’epoca e di pregio. Oroarezzo riaprirà il quartiere fieristico aretino dal 12 al 15 giugno 2021. Ad anticipare il ritorno in fiera della community internazionale, sarà WE ARE Jewellery, il 23 marzo, un inedito format B2B digital studiato per promuovere le nuove collezioni di gioielleria ai buyer collegati da tutto il mondo. 
Tra le manifestazioni B2C del plant di Vicenza Abilmente, il riferimento per la manualità creativa a livello nazionale, esalterà l’edizione primaverile dal 27 al 30 maggio. Tiro sportivo, caccia e outdoor faranno tappa con una summer edition a HIT SHOW dal 5 al 7 giugno, per poi tornare dal 12 al 14 febbraio 2022 e aprire una nuova stagione.
Mentre Koinè - XIX International Exhibition of Sacred Arts supporterà la ripresa delle attività della filiera del sacro dal 24 al
26 ottobre, sempre a Vicenza. 
MIR TECH, Music Inside Rimini dà appuntamento agli operatori del mondo luci, audio, video, sistemi integrati e broadcast per l’industria degli spettacoli ed eventi al 2022, preceduto da un format inedito allo studio per l’autunno di quest’anno. Enada, la mostra di riferimento del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo per il mondo degli apparecchi per il gioco e l’intrattenimento, si posizionerà a metà settembre, sempre alla Fiera di Rimini. RiminiWellness si terrà nella stagione estiva, in sintonia con i grandi appuntamenti sportivi di Ginnastica in Festa (tra fine giugno e inizio luglio) e Sportdance (metà luglio). Sempre per il fitness, confermate presso il Dubai World Trade Center le prime edizioni targate IEG del Dubai Muscle Show e Dubai Active: si svolgeranno nella città affacciata sul Golfo Persico dal 28 al 30 ottobre 2021, in contemporanea all’Expo mondiale.
Per il comparto delle fiere ospitate o co-organizzate Expo Dental Meeting sarà dal 17 al 19 giugno, mentre per Macfrut, che quest’anno in contemporanea vedrà il debutto di Fieravicola, sarà garantito a brevissimo un ottimale posizionamento.
Attività intensa di IEG sul fronte congressuale, con lo sviluppo di nuovi grandi eventi totalmente digitali e per riposizionare alcuni convegni in base alle richieste degli organizzatori, mentre altri appuntamenti (come la Gran Loggia 2021 del GOI, ad inizio aprile) sono già confermati. In questo periodo di blocco forzato dell’attività convegnistica in presenza, ci si è concentrati intensamente sulle candidature estere, ottenendo risultati più che lusinghieri. Sono già dieci gli appuntamenti di forte caratura internazionale confermati tra 2021 e 2025. Tra questi, il 29° Congresso dell’European College of Sport Science (3-5 luglio 2024).

FOCUS ON ITALIAN EXHIBITION GROUP

Italian Exhibition Group (IEG), quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza, oltre che nelle sue ulteriori sedi di Milano e Arezzo. Il Gruppo IEG si distingue nell’organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness, Sport and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all’estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2019 con ricavi totali consolidati di 178,6 mln di euro, un EBITDA di 41,9 mln e un utile netto consolidato di 12,6 mln. Nel 2019 IEG ha totalizzato 48 fiere organizzate o ospitate e 190 eventi congressuali. www.iegexpo.it

Giuseppe De Girolamo

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Kiris Yusuf Farah e Antonio Seno, sono i maîtres vincitori della prima edizione del “Flambè Art Competition” Sat, 16 Jan 2021 23:35:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/683857.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/683857.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Gara campana, prima in campo nazionale, organizzata dalla sezione AMIRA Napoli Campania

 

La geniale idea del direttivo della sezione Napoli Campania, con a capo il fiduciario Dario Duro, dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi, messa in campo con la collaborazione di Daniela Del Prete, socia simpatizzante AMIRA, con il suo Dagal Social, per tenere viva l’attività dei maîtres, repressa come tutte le altre professioni legate al Food& Beverage e Turismo in questo particolare momento di Covid vissuto e che ancor ora stiamo vivendo, con l’originale concorso “AMIRA Flambè Art Competion” ha riscosso un successo al di sopra d’ogni aspettativa. La gara appena conclusasi ha visto vincitore il maître Kiris Yusuf Farah della sezione AMIRA Paestum, con il suo piatto alla “Lampada” “Crêpes flambè agli agrumi Policastresi con cuore di gelato ai fichi del Cilento” ed abbinamento di vino: Passito “Passula” IGP Paestum, Az. Vinicola Alfonso Rotolo. 

Come previsto dal regolamento, al primo classificato con i voti della Giuria tecnica che ha ricevuto una “Lampada” in miniatura imbolo dell’AMIRA dal presidente Beltrami, va aggiunto il nome di Antonio Seno Sezione Napoli Campania, secondo vincitore di questo concorso che ha ottenuto il maggior numero di like e oltre 17.000 visualizzazioni, assicurandosi così l’apposito premio previsto: un Tastevin offerto dalla presidente AIS Gargiulo.  

Questo concorso On Line ha avuto la grande collaborazione ed impegno della Social Blogger Del Prete, che con il suo Dagal Social Web TV ha costantemente informato con sue realizzazioni video, il mondo degli utenti del Web, dando a tutti la possibilità di godere visivamente, con collegamenti alla sua pagina FB, delle performance ed esibizione dei 7 concorrenti in gara per questa edizione del “Flambé Art Competition”, appena conclusasi, e al contempo di poter votare il proprio preferito. 

Il vincitore oltre ad a conquistare il trofeo della Prima Edizione “Flambé Art Competition”, ha ottenuto anche un prosieguo di visibilità, dato che il suo lavoro visto attraverso Dagal Social, vedrà un replay e pubblicizzazione su tutte le piattaforme web come migliore Campagna pubblicitaria dell’Amira Campania.  

A proclamare i vincitori, nell’ultimo incontro on line web tv con la regia della Del Prete, coadiuvata dall’opera dalla giornalista Sabrina Abbrunzo noto volto e firma di Capri Event, Donna Fashion News e Report Campania, nonché socia simpatizzante AMIRA, che ha moderato i lavori, è stata una competente giuria.  A comporre la Giuria, il Presidente Nazionale dell’Amira Valerio Beltrami, il Gran Cancelliere Nazionale Amira Claudio Recchia, il Presidente Urcc Campania (Unione Regionale Cuochi Campani) Luigi Vitiello, la Presidente Ais Campania (Associazione Italiana Sommelier) Nicoletta Gargiulo e Diego Paura giornalista, responsabile della Redazione Spettacoli del quotidiano “Roma”. I giurati si son detti felici di aver potuto seguire e giudicare dei veri e grandi professionisti del Flambè ed inoltre di aver potuto avere l’opportunità di discutere fra loro per trovare un punto di incontro che potesse dar loro modo di esprimere il nome del vincitore, magari solo per qualche piccolo particolare apprezzabile più di altri, dato che il lavoro svolto dai concorrenti nella presentazione del oloro piatto alla “Lampada” e dell’abbinamento vino, è stato fatto da tutti in modo veramente eccellente.  

La partecipazione sentita ed espressiva di quello che può essere il lavoro professionale di un Maître aderente a questo sodalizio, che ricordiamo essere il primo in Italia ed inoltre riconosciuto giuridicamente con D.P.C.M. del 7-07 1994 G.Uff. 1/10-94, è stata manifestata dai soci AMIRA scesi in competizione, per questa prima edizione in campo locale, ma dai valori e dallo spirito anche nazionale. Ecco i sette maîtres professionisti che hanno concorso: per la sezione Paestum Davide Rotondo, Kiris Yusuf Farah e Nicola Cataldo; per la sezione Napoli Campania Giovanni Sansone e Antonio Seno; per la sezione Capri Salvatore Apuzzo ed infine per la sezione Ischia & Procida Giovan Giuseppe Trani. Il concorso è stato molto seguito dal popolo del Web attraverso il Sito www.dagalcreations.com/flambeartcompetition, che oltre a fornire anticipazioni, notizie varie su regolamento, giurati e visione in diretta dei filmati inviati dai partecipanti alla gara che hanno ben espresso in tutti i particolari l’elaborazione del “piatto alla Lampada” da ciascuno elaborato, hanno dato modo agli spettatori da casa di conoscere meglio l’Arte del “Vero” Flambè simbolo del Maître dal cravattino d’Oro. Inoltre è stata un’idea che ha proposto dopo i numerosi Webinar realizzati sin da marzo periodo di lockdown dall’Amira Napoli Campania, condotti dalla Abbrunzo, che hanno dato vita a tanti approfondimenti professionali della categoria, così come avvenuto anche per altre sezioni dell’AMIRA in tutt’Italia, di proporre ed istaurare un attirante modo di dialogare attraverso il mondo Web per realizzare nuove e sempre vive e vitali iniziative come questa e altre che l’aggiunta del passionale impegno lavorativo della Del Prete rendono elemento essenziale di vita in questo particolare periodo che il mondo del lavoro sta vivendo. Un impegno ed una professionalità che a Daniela Del Prete, era riconosciuto da tanti,  in vari settori, come pubblicizzazione di moda, arte, spettacolo, cultura ed altro ancora, che con i video da lei realizzati mettevano e mettono in bella vetrina on line tutto quello che di più bello, interessante e spettacolare avveniva ed avviene, come anche da alcuni mesi le iniziative promosse dall’AMIRA Campania che ottengono una grande visibilità e diffusione attraverso Dagal Social, non ultimo il “Flambé Art Competition”.

L’ iniziativa, davvero vincente, dell’Amira Napoli Campania, è stata voluta dall’intero Direttivo così composto: Fiduciario Dario Duro, Vice Fiduciario Enzo D’Adamo, Tesoriere Mario Golia, Segretario Raffaele Cuccurullo, Addetto alla Formazione Flavio Amirante, Pubbliche relazioni Nello Ciabatti, , Delegata Amirine Loredana Gaudiosi, Referente scuole alberghiere Renato De Simone, Referente Locali Storici Massimiliano Rosati, Addetto ai rapporti con i soci Lello Russo, Maestro ai Vini in attesa di designazione; Referenti Territoriali: Egidio Fiorani Caserta, Arcangelo Farinato Paesi Vesuviani, Lucio Cammisa Avellino, Giovanni Sansone Monti Lattari - Castellammare di Stabia e Penisola Sorrentina, Christian Colapietro Benevento; Area Consulting e dai tre Soci Onorari che ricoprono l’incarico di Addetto Stampa Giuseppe De Girolamo Istituzioni Raffaele Beato e Cultura Piero Ferretti.

Duro, eletto appena nel gennaio 2020, a termine di questo primo “Flambé Art Competition”, si è detto pronto subito ad organizzare la seconda edizione di questo evento ed ha rilasciato la dichiarazione che segue: “Abbiamo voluto creare un innovazione nel settore dei maîtres, soprattutto in questo periodo dove la ristorazione sta subendo grandi disagi, voler attraverso il web trasmettere la nostra professionalità a mezzo di un Concorso, è un modo di far comprendere a chi ci segue l’importanza della nostra professione che è  fatta di bon ton e etica professionale, attraverso i soci AMIRA professionisti che si sono esibiti e si sono sfidati, un modo anche per restare attivi nel fine di restare ottimisti che tutto tornerà presto ad una nuova normalità”.

Oltre a complimentarsi e dare consigli al vincitore, il presidente Beltrami, rifacendosi alle parole del vice fiduciario della sezione Napoli Campania Enzo D’Adamo, che ha annunciato che tante altre iniziative bollono in pentola nella sezione napoletana, ha soggiunto: “Voglio rifarmi ad una frase del libro ‘Volevo solo pedalare’ di Alex Zanardi che recita: LA VITA E’ COME UNA TAZZINA DI CAFFE’, CI PUOI METTERE LO ZUCCHERO CHE VUOI, MA SE NON LO GIRI NON DIVENTA DOLCE; A STAR FERMINON SUCCEDE NIENTE, quindi non state fermi, io sarò sempre alle vostre spalle.

A complimentarsi per la brillante iniziativa sono intervenuti, nel corso della serata conclusiva, con parole di sostegno e plauso, il Vice Fiduciario dell’AIBES sezione Campania Rosario Restino ed il Presidente dell’ADA Campania Giuseppe Bussetti.

 

lE’ possibile rivedere la serata al link: https://www.facebook.com/dagalsocial/videos/679019086099546/

Giuseppe De Girolamo

INFINE ecco alcune note biografiche dei concorrenti, e del piatto e vino presentato nella gara vissuta.

Sez. Paestum Kiris Yusuf Farah, nato a Napoli, Il 13/05/1996, ha frequentato l’IPSEOA Carlo Pisacane di Sapri SA. Fra i tanti ristoranti importanti che gli hanno permesso di raggiungere un’alta formazione pratica oltre quella teorica posseduta attraverso gli studi, troviamo “L’Uorto” a Policastro Bussentino (SA). Ricetta: “Crêpes flambè agli agrumi Policastresi con cuore di gelato ai fichi del Cilento”. Vino abbinato: Passito “Passula” IGP Paestum, Az. Vinicola Alfonso Rotolo

Sez. Napoli Campania Antonio Seno, nato a Formia il 05/05/1973, ha conseguito la

Maturità all’Istituto Tecnico Commerciale e poi la qualifica di addetto ai servizi Sala-Bar, inoltre ha frequentato un Corso Sommelier AIS e di food & beverage Manager a Roma ed un Corso Banqueting Organizer a Zurigo. Fra le sue esperienze di lavoro ricordiamo in Inghilterra Bath Spa, Hotel 5 stelle, in Svizzera lo Zermatt Mont Cervin Hotel 5 stelle ed a Zurigo l’Opera House Gastronomia e sempre a Zurigo il Fifa restaurant del Sonnenberg sede centrale 1 stella Michelin. Ricetta: "Il Cuore di Castagne al profumo di Cinnamon". Vino abbinato: Deira Aglianico passito I.G. P.

Sezione Capri: Salvatore Apuzzo, nato ad Anacapri il 06/03/1965, docente c/o I.S.I.S. Axel Munthe di Anacapri. Oltre ad aver lavorato presso importanti strutture alberghiere e ristorative di Capri, Anacapri, Cervia, Cesenatico e Germania, America e Stoccolma, è stato finalista nel concorso AMIRA “il Maître dell’anno 1996” ed ha partecipato alla trasmissione televisiva “Numero Uno” Condotta da Pippo Baudo e a ”La Domenica del Villaggio” Condotta da Mengacci e Rosita Celentano. Ricetta: “Delizia alla Mela Annurca Campana”. Vino abbinato: Ebro Passito prodotto da “I Borboni”.

 

Sez. Paestum Nicola Cataldo, nato Teano (CE) il 20/03/1980, ha frequentato l’ITCG Ugo Foscolo – di Teano(CE), nel suo percorso di maître ha brillantemente superato un Seminario in Banqueting manager ed il Corso di sommelier A.I.S., per poi essere apprezzato per il suo lavoro professionale nelle strutture: “Tenuta San Domenico” e “Sun's Royal Park”. Ricetta: Dessert: “Tortellone Dolce Ripieno”. Vino abbinato: Moscato di Baselice Passito di Montagna 2017 IGP Cantine Masseria Frattasi.

Sez. Napoli Campania Giovanni Sansone, nato a Gragnano il 26/09/1982, ottimamente diplomatosi a Castellammare di Stabia, con conoscenza di lingue Francese, Inglese e Tedesco, ha conseguito il certificato nel livello 4/6 nella scuola Callan a Londra. Inoltre ha al suo attivo la frequentazione di corsi del sistema HACCP, sulle allergie Alimentari e le cause, corsi di decorazioni di frutta, e corsi per addobbi floreali. Grande conoscenza sui formaggi sempre documentata da corsi seguiti e brillantemente superati, come l’attestato di Team Manager F&B.  Nonostante la sua giovane età, ha lavorato in numerosi alberghi di prestigio in Italia ed all’estero ed attualmente è il Manager Restaurant del prestigioso hotel ‘La Medusa’ di Castellammare di Stabia. Ricetta: “La Perla Deliziosa". Vino in abbinamento “Eleusi” di Villa Matilde. 

Sez. Paestum Davide Rotondi, nato il 20 gennaio 1974, ha frequentato con successo i’IPSIA e dopo questo diploma ha conseguito anche quello di Sommelier FIS. Fra le strutture ristorative nelle quali ha esercitato la professione di maître professionista, ricordiamo gli Hotel Esplanade, Savoy Beach e Taverna dei Re di Paestum, Villa Saracino di Agropoli e Solone Grandi Eventi di Ascea.

Ricetta: “Nido di Castagne di Roccadaspide stregate “. Vino abbinato “Nyx” Casa Vinicola Cuomo.

 

Sez. Ischia & Procida Giovan Giuseppe Trani, nato ad Ischia il 20 luglio 1966, ha conseguito i Diploma di scuola superiore liceo linguistico statale ed in igiene dell’alimentazione nel 1997. Ha lavorato presso il Grand Hotel della Regina Isabella a Lacco Ameno, successivamente come maître e chef de rang c/o Badrutts Palace Hotel San Moritz, poi è stato resp etage room service hotel Seehoff di Davos, e poi ancora cameriere personale di Simon Perez per 7 giorni, per poi infine tornare a Lacco Ameno, quale Maître presso l’hotel Reginella. Ricetta: “La Melannurca Campana I.G.P. agli agrumi delle Isola del Postino, e al profumo di grappa di Biancolella". Vino abbinato “Gocce d’Ambra”.

 

Giuseppe De Girolamo

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A Cancello ed Arnone ricordato il 7 gennaio Festa del Tricolore Fri, 08 Jan 2021 06:43:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/682535.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/682535.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il primo cittadino Raffaele Ambrosca: ”Il Tricolore come sentimento di coesione”

 

La nascita del tricolore avvenne a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797: quel giorno la bandiera verde, bianca e rossa fu adottata dalla Repubblica Cispadana, stato napoleonico nato l’anno precedente e dipendente dalla Prima Repubblica Francese.

“Padre del Tricolore” fu Giuseppe Compagnoni che, durante la riunione del 7 gennaio 1797, propose che si rendesse universale la bandiera di tre colori. La proposta venne accolta e ufficializzata poi il 21 gennaio, durante un’altra assemblea, a Modena.

Nel 1860 il tricolore divenne la bandiera del Regno delle Due Sicilia e, poi, nel 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, il verde, il bianco e il rosso divennero i colori nazionali dell’Italia unita: una consuetudine che, però, non fu mai riconosciuta ufficialmente da atti o leggi.

Il riconoscimento ufficiale arrivò soltanto il 12 giugno 1946, con un decreto del Presidente del Consiglio che adottava il tricolore come bandiera nazionale della Repubblica Italiana.

“Quest’anno ricorre il 224° anniversario della nascita del vessillo nazionale, ma non ci sono state bandiere sventolanti di orgoglio patriottico e di gioia come gli altri anni - dice il primo cittadino Raffaele Ambrosca. Tuttavia, non per questo, è stato un evento meno denso di significato. Anzi, il Tricolore ha mostrato il sentimento di coesione di un popolo che vuole guardare avanti, senza dimenticare le sofferenze provocate dalla pandemia, ma con la volontà di ripartire più forti di prima”.

 Elisa Cacciapuoti

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Fondi al Comune di Cancello ed Arnone per il sistema integrato di educazione e istruzione 0/6 anni Thu, 07 Jan 2021 18:30:48 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/682495.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/682495.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Il Comune di Cancello ed Arnone è risultato beneficiario di € 35,699,26 in riferimento al Piano Nazionale pluriennale per la promozione del sistema integrato di educazione e istruzione 0/6 anni.

Il Piano finanzia interventi in materia di edilizia scolastica, sia con nuove costruzioni che con azioni di ristrutturazione, restauro, riqualificazione, messa in sicurezza e risparmio energetico di stabili di proprietà delle amministrazioni locali.

“L’amministrazione comunale - spiega l’assessore alla pubblica istruzione dott.ssa Annamaria Di Puorto - ha deciso di investire questi fondi in opere di ristrutturazione della scuola dell’infanzia di Arnone, allo scopo di rendere il plesso più funzionale e sicuro per i nostri bambini”.

A tale scopo, si è resa necessaria una variazione al bilancio, approvata durante l’ultimo consiglio comunale. 

Elisa Cacciapuoti

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Al via l’originale idea del “Flambè Art Competition” ideato dalla sezione Napoli Campania dell’AMIRA Tue, 05 Jan 2021 16:43:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/681988.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/681988.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Continua incessantemente l’opera virtuosa di conduzione del mandato di fiduciariato al quale è stato eletto ad inizio anno 2020 il maître Dario Duro per portare avanti nei quattro anni successivi, per la sezione Napoli - Campania dell’Associazione Maître Ristoranti & Alberghi insieme al direttivo da lui scelto con l’approvazione di tutti i soci, un programma di azioni che possano dimostrare la valenza di questa associazione di Direttori di Sala prima in Italia, riconosciuta giuridicamente con D.P.C.M. del 7-07 1994 G.Uff. 1/10-94. Nonostante il compito di dirigere l’AMIRA Napoli- Campania, sia giunto in un anno di grandi difficoltà che purtroppo continuano a persistere e speriamo terminino al più presto per far tornare tutti ad una vita normale e senza restrizioni, il Duro ha continuato l’azione intrapresa con successo nei due primi mesi dell’anno scorso, prima del Lockdown, dove aveva ottenuto grandi affermazioni per il suo operato con partecipazione di soci e personaggi di spicco di varie categorie dell’impegno italiano nel lavoro e delle istituzioni, unitamente ed una visione mediatica con tv, on line, web e carta stampata che hanno parlato ampiamente delle sue iniziative messe in atto con e per l’AMIRA con una rilevanza campana, ma di notorietà nazionale. Ricordiamo i successi con convegni e partecipazioni a Hospitality Sud e TuttoHotel, prima del lockdown continuate con numerosi Webinar che hanno portato in rete varie discussioni di aggiornamento professionale, affrontate tra esperti del settore e soci Amira con la partecipazione del presidente nazionale di questo sodalizio Valerio Beltrami ed ovviamente Dario Duro ed il suo direttivo. Webinar allargati anche alla partecipazione agli incontri, con la presenza in web, di soci di altre sezioni AMIRA e la giornalista Sabrina Abbrunzo che ha brillantemente moderato gli interventi, ricevendo anche la tessera di socia simpatizzante AMIRA, direttamente dalle mani del Presidente Beltrami, con grandi apprezzamenti, in occasione della presenza di questi a Napoli. In considerazione anche delle alte conoscenze sulle proprietà dell’ulivo e benefici dai derivati dello stesso espresse dalla Abbrunzo, come nell’incontro del 15-05-2020 con un culture e produttore di eccellenti Oli EVO il Professore Gianfranco Testa, titolare del “Locale del Cravattino d’Oro”Il Mulino della Signora, Luxury Country House” di Sturno AV che per passione si dedica alla direzione della coltivazione e della produzione dei sui oli con questo marchio ma anche derivanti da  diversi cultivar. Dopo i tanti numerosi incontri anche con una visita a Napoli di tre giornate del presidente Beltrami, nelle quali nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anti Covid, l’ambasciatore dei maîtres in Italia e nel mondo, ha potuto rendersi conto di persona dell’operato del direttivo di Napoli, tutto, esprimendo apprezzamenti e imput per nuove iniziative atte a dare sempre più lustro all’AMIRA. E’ stato così che è nata, dalla possibilità impedita dal Covid, la volontà di poter esprimere con il Flambè, elemento di lavoro espressivo al massimo della professionalità del maître, il desiderio di poter dare risalto all’opera di alcuni professionisti di quest’Arte, con un On Line, primo in Italia attraverso una piattaforma Web denominato “Flambè Art Competition 2020”, ideato il 10 dicembre 2020 da Duro, con il benestare di tutto il Direttivo, in collaborazione con la social blogger  Daniela Del Prete, che già da alcuni mesi si è messa in luce con il suo “Dagal Creations” producendo visibilità e diffusione di immagine dell’AMIRA attraverso sue riprese diffuse in Web. Il Direttivo A.M.I.R.A. è così composto: Fiduciario Dario Duro, Vice Fiduciario Enzo D’Adamo, Tesoriere Mario Golia, Segretario Raffaele Cuccurullo, Addetto alla Formazione Flavio Amirante, Pubbliche relazioni Nello Ciabatti, Addetto Stampa Giuseppe De Girolamo, Delegata Amirine Loredana Gaudiosi, Referente scuole alberghiere Renato De Simone, Referente Locali Storici Massimiliano Rosati, Addetto ai rapporti con i soci Lello Russo, Maestro ai Vini in attesa di designazione; Referenti Territoriali: Egidio Fiorani Caserta, Arcangelo Farinato Paesi Vesuviani, Lucio Cammisa Avellino, Giovanni Sansone Monti Lattari - Castellammare di Stabia e Penisola Sorrentina, Christian Colapietro Benevento; Area Consulting: Istituzioni e Cultura Raffaele Beato e Piero Ferretti. Alla gara hanno subito aderito 7 Maitre professionisti della Campania che vedremo concorrere nella pagina web Tv Dagal Social (facebook) dove tutti potranno votare con un like la video perfomance più appetibile e chi riceverà più Like otterrà due punti in più che si andranno a sommare al voto insindacabile della Giuria Tecnica.  I Concorrenti sono: per la Sezione Paestum i maîtres Davide Rotondo, Kiris Yusuf Farah e Nicola Cataldo; per la Sezione Napoli Campania i maîtres Giovanni Sansone e Antonio Seno; per la Sezione Capri il maitre Salvatore Apuzzo ed infine per la Sezione Ischia & Procida il primo maître Giovan Giuseppe Trani.Un Giuria presieduta dal presidente Beltrami e composta dal Gran Cancelliere Amira Nazionale Claudio Recchia, dal Presidente Urcc Campania "Unione Regionale Cuochi Campani" Luigi Vitiello, dalla Presidente Ais Campania "Associazione Italiana Sommelier" Nicoletta Gargiulo e dal Giornalista Diego Paura, responsabile della Redazione Spettacoli del quotidiano “ROMA”. Sul Sito www.dagalcreations.com/flambeartcompetition creato dalla Social Blogger Daniela Del Prete si potrà visualizzare lo spot del Concorso, i concorrenti maître, le loro ricette, video perfomance e info sui giurati e sugli organizzatori, oltre il regolamento del Concorso. Il 7 gennaio c.a. saranno pubblicati i video di tutti i concorrenti sulla pagina fb Dagal Social e partirà la votazione on line, il 10 gennaio si riunirà la giuria tecnica per assegnare il proprio voto. Il 13 gennaio si fermeranno le votazioni on line. Il concorso terminerà con una puntata dedicata al “Flambé Art Competition” su “Dagal Social web TV”, il giorno 16 gennaio, alle ore 21.00, dove saranno ospiti tutti i giurati, che esprimeranno il loro parere e dove con la moderatrice giornalista Sabrina Abbrunzo, volto molto noto dell’AMIRA e di Tv come Donna Fashion News, Capri Event e Report Campania, insieme alla Social Blogger Daniela Del Prete che curerà la regia, verrà proclamato  il Vincitore  di questa idea che sta riscuotendo successo di consensi per l’iniziativa da parte di tutte le sezioni AMIRA d’Italia, il quale, non solo si aggiudicherà il trofeo della Prima Edizione “Flambé Art Competition”, ma  la sua video perfomance andrà  su tutte le piattaforme web come miglior campagna pubblicitaria Amira Campania .

Giuseppe De Girolamo 

 

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Approvato il Piano Economico Finanziario per l’applicazione delle tariffe TARI per l’anno 2020 a Cancello ed Arnone Tue, 05 Jan 2021 13:39:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681906.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681906.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Non ci sarà alcuna rata di conguaglio 

 

Nell’ultimo consiglio comunale, con apposita delibera, si è provveduto ad approvare il Piano Economico Finanziario per l’applicazione delle tariffe di servizio integrato di gestione dei rifiuti (PEF).

“Il nostro Comune - spiega l’assessore all’Ambiente avv. Gaetano Ambrosca - avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 107, comma 5, del decreto legge n. 18/2020, convertito con modificazione nella legge n. 27/2020, ha confermato anche per il 2020 le tariffe TARI applicate per l’anno 2019, provvedendo alla ripartizione in 3 anni, a decorrere dal 2021, dell’eventuale conguaglio tra i costi risultanti dal PEF per il 2020 ed i costi determinati per l’anno 2019.

Questo piano finanziario è stato validato dall’Ente di Governo dell’Ambito e redatto secondo i criteri previsti dal nuovo MTR (Metodo Tariffario Rifiuti), come stabilito dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente).

Esso espone un costo complessivo, per la gestione dei rifiuti 2020, di € 1.137.740,00, suddiviso tra costi fissi e costi variabili, che è lo stesso del 2019. 

Pertanto, il Differenziale 2020-2019 è pari a zero. Ciò vuol dire che la rata di conguaglio che era stata prevista con scadenza 28 febbraio 2021, non ci sarà.

Si verificherà - conclude l’assessore - se con l’approvazione del PEF per l’anno 2021, ci saranno i margini per una riduzione delle tariffe tari, visti gli ottimi risultati raggiunti con la raccolta differenziata”. 

Elisa Cacciapuoti

 

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Solidarietà di “Babbo Natale” per i bambini di Cancello ed Arnone Tue, 05 Jan 2021 05:59:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681788.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681788.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Presso il Comando di Polizia Locale, gli attivisti del Gruppo “Meetup Cancello ed Arnone in MoVimento”, hanno consegnato n.225 “Babbo Natale” in cioccolato da distribuire, come regalo, ai bambini, in particolare modo per coloro che vivono un momento di difficoltà. 

L’iniziativa è dell’On. Nicola Grimaldi, portavoce alla Camera del Movimento Cinque Stelle.

“Vorrei ringraziare a nome di tutta l’Amministrazione Comunale - afferma il primo cittadino Raffaele Ambrosca - l’On. Grimaldi, per una così lodevole iniziativa, e gli attivisti del “Meetup Cancello ed Arnone in Movimento” per questo gesto di solidarietà. 

Un pensiero per regalare un sorriso. 

Provvederemo – conclude Ambrosca, Sindaco della cittadina della provincia di Caserta - a distribuire questi doni, grazie all’ausilio dei Volontari di Protezione Civile”. 

Elisa Cacciapuoti

 

 

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Annullata, nell’ultimo consiglio comunale di Cancello ed Arnone, la precedente delibera consiliare con la quale era stato approvato il Piano Urbanistico Comunale Sun, 03 Jan 2021 07:32:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681566.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681566.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Corre l’obbligo di esporre alla cittadinanza le ragioni che hanno indotto il Consiglio Comunale ad annullare, nella seduta consiliare del 29.12.2020, la precedente Delibera del Consiglio Comunale n. 46 del 6.6.2019, con la quale era stato approvato il Piano Urbanistico Comunale.

In breve, nella seduta di Consiglio Comunale del 29.12.2020 si prendeva atto dei seguenti eventi:

In data 28.12.2020 veniva sottoposta al Sindaco Raffaele Ambrosca, una nota a egli indirizzata, proveniente dall’Ufficio Tecnico della Provincia di Caserta e acquisita al protocollo del Comune n. 13781 del 24.12.2020, avente a oggetto il piano P.I.P. recentemente adottato dal Comune e che era stato trasmesso alla Provincia per le osservazioni di competenza.

Nella suddetta nota, la Provincia di Caserta affermava che non poteva esprimere osservazioni sul P.I.P. collocato in zona D2 del P.U.C. in quanto il P.U.C. di Cancello ed Arnone era stato approvato senza il parere di competenza della Provincia. 

In particolare, nella suddetta nota la Provincia sosteneva che, a seguito della trasmissione in data 10.04.2018, da parte del Comune, della documentazione inerente il P.U.C. ai fini del parere di coerenza al Piano Territoriale di Competenza Provinciale, la Provincia stessa aveva trasmesso al Comune di Cancello ed Arnone una richiesta di integrazione documentale con nota prot. 31358 del 14.05.2018, che però non era mai stata riscontrata dal Comune.

Inoltre, la Provincia sosteneva che solo nel corso di un colloquio con le forze dell’ordine aveva appreso che il Comune di Cancello ed Arnone aveva approvato il P.U.C.

Il Sindaco Ambrosca, letta la nota della Provincia n. 13781 del 24.12.2020, ha chiesto immediatamente per iscritto al Responsabile dell’area III – Tecnica del Comune di Cancello ed Arnone di relazionare in merito.

Contestualmente, si attivavano verifiche presso il protocollo dell’Ente, all’esito delle quali veniva riscontrata la citata nota prot. 31358 del 14.05.2018, che risultava indirizzata al Sindaco dell’epoca e acquisita al Protocollo il giorno successivo, e trasmessa tramite protocollo informatico interno del Comune all’ufficio di competenza (Area III – Assetto del Territorio).

Il Responsabile dell’Area III confermava che la nota prot. 31358 del 14.05.2018 non era stata riscontrata.

Alla luce di tali circostanze, essendo nel frattempo già fissato il Consiglio Comunale per il giorno successivo (29.12.2020), veniva immediatamente formulato un ordine aggiuntivo al Consiglio, avente ad oggetto appunto la adozione di provvedimenti in ordine alla Delibera n. 46 del 6.6.2019 di approvazione del P.U.C.

Nelle more, il Responsabile dell’Area III – Ufficio Tecnico del Comune, faceva pervenire al Sindaco la relazione richiestagli, acquisita agli atti del Consiglio Comunale del 29.12.2020.

Nella relazione il Responsabile dell’Area III confermava che la nota prot. 31358 del 14.05.2018 non era stata riscontrata, e chiariva che ciò era dovuto a un errore causato dal cambio del programma gestionale del protocollo, precisando che tali problematiche avrebbero riguardato anche altri documenti. Inoltre, nella suddetta relazione l’Ufficio Tecnico precisava che la documentazione integrativa richiesta dalla Provincia di Caserta con la nota del 14.05.2018 era già in possesso del Comune al momento della richiesta.

Alla luce di tali elementi, poiché la delibera del Consiglio Comunale di approvazione del P.U.C. n. 46 del 6.6.2019 era stata adottata sulla base di un presupposto erroneo in quanto la Provincia di Caserta, diversamente da quanto noto al momento della approvazione in Consiglio del P.U.C. e fino alla conoscenza della nota della Provincia stessa inviata il 24.12.2020, non era rimasta silente ma aveva invece riscontrato la documentazione trasmessa inizialmente dal Comune, nella seduta del 29.12.2020 il Consiglio Comunale ne ha deliberato l’annullamento.

Il Consiglio ha anche deliberato la trasmissione degli atti alla Stazione dei Carabinieri di Cancello ed Arnone, i cui rappresentanti erano presenti alla seduta consiliare su invito dell’Amministrazione, affinché siano svolti i dovuti accertamenti.

Questi, in sintesi, sono i motivi che hanno portato il Consiglio Comunale ad adottare i suddetti provvedimenti.

Non si può negare l’enorme danno, per l’attività di questa amministrazione e per tutta la cittadinanza di Cancello ed Arnone, derivante dall’annullamento della delibera del Consiglio Comunale di approvazione del P.U.C. n. 46 del 6.6.2019.

È noto che, ben consapevole della funzione fondamentale del P.U.C. e della sua importanza per la cittadinanza di Cancello ed Arnone, al momento del suo insediamento la attuale amministrazione ha deciso di portare a termine il procedimento, all’epoca già in fase prossima alla conclusione, di approvazione del P.U.C. adottato dalla precedente amministrazione, e che il 6.6.2019 ha approvato, senza apportare alcuna modifica, il P.U.C. ereditato dalla precedente amministrazione.

È con grande dispiacere, pertanto, che è giunta, per questa amministrazione, la decisione di annullamento della delibera del Consiglio Comunale di approvazione del P.U.C. n. 46 del 6.6.2019.

Tuttavia, per ragioni di trasparenza e di responsabilità verso la cittadinanza, e al fine di garantire il rispetto di tutte le procedure di legge, si è ritenuto che l’annullamento fosse atto doveroso.

Vogliamo però rassicurare la cittadinanza sull’impegno di questa amministrazione a riprendere immediatamente il corso della procedura, affinché nel più breve tempo possibile si possa approvare nuovamente il P.U.C., emendato dall’errore precedente.

Cancello ed Arnone avrà quanto prima il suo Strumento Urbanistico.

A tale riguardo, informiamo che è già in corso di trasmissione alla Provincia di Caserta la documentazione integrativa all’epoca richiesta.

Provvederemo a tenere informata tempestivamente la cittadinanza rispetto a tutti gli aggiornamenti che ne seguiranno.

Restiamo in ogni caso a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Elisa Cacciapuoti

 

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Corrette tariffe TA.RI anni 2015/2016 e 2017 del Comune di Cancello ed Arnone Fri, 01 Jan 2021 07:40:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681424.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681424.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Nell’ultimo consiglio comunale si è provveduto ad approvare le delibere n. 61, 62 e 63.

Con le stesse si è finalmente provveduto a correggere le tariffe tari per gli anni 2015-2016-2017, approvate dalla precedente amministrazione rispettivamente con le delibere n.49 del 1.12.205, n.12 del 2.8.2016 e n. 18 del 22.5.2017.

“La correzione si è imposta in quanto - spiega l’assessore all’ambiente avv. Gaetano Ambrosca - durante la fase esecutiva degli avvisi di pagamento inviati ai contribuenti, si rilevava un grave errore di calcolo nella predeterminazione delle suddette tariffe. 

Nello specifico, si è riscontrato un particolare aggravio per le utenze commerciali rispetto alle utenze domestiche.

Pertanto, con le determine suindicate, il Consiglio Comunale ha ripartito correttamente il carico fiscale sui contribuenti modificando le tariffe tari degli anni in cui il computo della stessa è avvenuto in modo erroneo, senza incidere sui costi dell’esercizio finanziario in cui si è verificato l’errore.

Ciò significa che gli oneri di compensazione tra le utenze saranno a carico della fiscalità generale dell’Ente senza ulteriore aggravio per i cittadini.

Abbiamo finalmente ripristinato un principio a cui questa Amministrazione è da sempre votata, ossia quello di garanzia dell’equità fiscale. Siamo soddisfatti del lavoro certosino svolto dall’ufficio finanziario perché gli importi della tari relativi agli anni 2015-2016-2017, per come furono determinati, hanno rappresentato un vero salasso per le utenze, discriminate a seconda della tipologia.

La nuova determinazione tariffaria - conclude l’assessore - consente, non solo, di addivenire ad un equo riparto del tributo, ma permette, altresì, di evitare che le differenze di imporri tra le vecchie e nuove tariffe ricadano sui cittadini”.

Elisa Cacciapuoti

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Rettificata a Cancello ed Arnone l’aliquota IMU per la categoria catastale D10 Wed, 30 Dec 2020 20:28:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681202.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681202.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Con la legge di bilancio 2020, le imposte IMU e TASI sono state unificate nella nuova IMU. 

Con deliberazione di Consiglio Comunale n.26 del 1.07.2020, ad oggetto “Approvazione delle aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2020”, alle aliquote IMU 2019 sono state aggiunte, per ogni categoria catastale, le rispettive aliquote TASI 2019.

“Lo stesso è stato  previsto, per mero errore degli uffici competenti, anche per la categoria catastale D 10 (fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola), spiega l’assessore all’agricoltura dott. Gabriele Di Vuolo, a cui è stata attribuita l’aliquota del 9,10 per mille, calcolata aggiungendo all’8,10 per mille, ossia l’aliquota IMU 2019 applicata agli immobili di categoria D, l’1 per mille di aliquota TASI 2019, applicata agli immobili di categoria D, non considerando, però, che per l’anno 2019 la categoria catastale D10 era esentata dell’IMU.

A tal proposito, conclude l’assessore, durante l’ultimo consiglio comunale, abbiamo prontamente rettificato la su citata delibera ed abbiamo stabilito l’aliquota IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola (categoria D10) pari all’ 1 per mille, esattamente come per il 2019”. 

Elisa Cacciapuoti

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Conclusi i lavori di illuminazione pubblica in Via Chiappari a Cancello ed Arnone Wed, 30 Dec 2020 05:32:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681020.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/681020.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione È con grande soddisfazione che il sindaco della cittadina di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca, informa della conclusione dei lavori per l’installazione della pubblica illuminazione in Via Chiappari.

A tal proposito, il primo cittadino dichiara: “Si tratta di un intervento da sempre prioritario per l’Amministrazione dato che, fino ad oggi, la strada in questione era completamente priva di illuminazione, con evidenti disagi per i cittadini ivi residenti. Una dimostrazione dell’attenzione che quest’Amministrazione rivolge anche alle aree periferiche del paese”.

Elisa Cacciapuoti

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Non è mancato anche quest’anno il brindisi per Rossopomodoro a casa Manna Tue, 29 Dec 2020 07:04:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/680831.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/680831.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Attraverso una piattaforma Web, il solenne rito del 24 dicembre, come da 20 anni addietro, ha riscosso l’ininterrotto successo

Anche quest’anno, vissuto fino all’ultimo giorno con particolari restrizioni dovute alla pandemia, casa Manna non ha voluto interrompere la tradizione del vivere insieme agli amici il momento del brindisi augurale per le festività e per un in bocca al lupo ai successi per l’anno che verrà. Come consuetudine annuale, dalle ore 10:00 alle 11:00, grazie all’inventiva di Clelia Martino P.R. e responsabile ufficio stampa del gruppo “Sebeto” che raggruppa i marchi “Rossopomodoro come un giorno a Napoli, Anema e Cozze, La Pizzeria Nazionale, Rossosapore pizza e pezzi napoletani” gli amici di Frano Manna (Presidente Rossopomodoro), hanno potuto vivere anche se da lontano, attraverso un collegamento internet su piattaforma digitale, ma vicini con le immagini del loro viso e con lo spirito del loro cuore l’ora di auguri che come rito solenne si svolge da 20 anni ininterrotti. Emozionato per il particolare successo di collegamenti che anche in un momento che tutti viviamo con grandi difficoltà, con la speranza di un domani certamente migliore fino alla totale ripresa di tutte le attività al 110%, tantissimi amici hanno voluto condividere collegandosi alla vigilia di Natale, Franco Manna si è rivolto loro con il tradizionale discorso. Il presidente di Rossopomodoro si è così espresso: “L'incontro di quest'anno, si è svolto a distanza su una piattaforma digitale di video conferenza, grazie alla quale siamo stati tutti contemporaneamente presenti. E’ oramai una tradizione che portiamo avanti da più di 20 anni, e che quest'anno si è trasformata in modo spontaneo da un semplice scambio di auguri ad un momento di riflessione sulla situazione del nostro settore. La considerazione più grande è che non possiamo pensare alla ristorazione e all’enogastronomia solo come settori economici del Paese, ma dobbiamo riflettere sui fattori importanti di ‘propagazione culturale’ che essi rappresentano per la nostra Nazione. Infatti, la cultura del cibo e del vino e l’impatto culturale che hanno nel mondo, come anche e principalmente le persone che lavorano in questo settore come i ristoratori, i pizzaioli, i cuochi italiani, non possono e non devono perdersi mai. La politica deve risolvere non solo i problemi economici di questo settore oramai al tracollo, ma deve garantire la possibilitàà che questa ‘cultura’ continui ad esprimersi in qualche modo, senza ostacoli e senza interruzioni. Rossopomodoro è una delle ambasciate italiane nel mondo della tradizione gastronomica, è uno dei posti dove la cultura dell'italianità e soprattutto del sud si diffonde nel mondo, ed è giusto che riceva un sostegno, non meramente economico, ma necessario per poter continuare a salvaguardare la sua storia di ‘rappresentanza culturale italiana nel mondo’. Questo è ciò che mi auguro per il futuro oltre ad augurare a tutti un felice fine 2020. Anche se la pandemia ha fatto di tutto per annullare la nostra serenità, il 2021 deve nascere con una nuova prospettiva di un futuro dove tutto sarà di nuovo possibile." Hanno fatto seguito altri interventi, fra i quali quello di Roberto Colombo Amministratore Delegato Rossopomodoro che ha detto: “Sono al mio 3 anno in Sebeto Spa e sono felice di poter partecipare quest’anno a questo incontro. In questa occasione vorrei ringraziare tutti coloro che fanno parte della famiglia Rossopomodoro, dal primo all’ultimo, per i sacrifici fatti, per l’impegno messo e per essere riusciti a darmi la forza di superare anche i momenti più difficili, trasmettendomi coraggio, positività e speranza, affronteremo un 2021 che non sarà facile, avremo ancora tante sfide, ma sono fiducioso, e auguro a tutti delle serene festività”. Anche Antimo Caputo Ad Farina Caputo, ha portato il suo saluto dicendo: "Un anno diverso un anno che ci penalizza. La nostra resilienza sarà la nostra forza". Al saluto e brindisi con un prosecco ed un calice inviato a tutti i partecipanti dalla Martino PR di Rossopomodoro, per festeggiare on-line con Franco Manna e famiglia, un anno diverso e ricco di speranze, oltre li nomi su citati, si sono collegati ed uniti gli amici, collaboratori, consulenti, imprenditori, giornalisti, e foodblogger, e tutto lo staff di Rossopomodoro con Pippo Montella socio storico e fondatore con Franco Manna di Rossopomodoro, Il tutto sotto la regia di Sasa Scontrino con Clelia Martino organizzatrice dell’evento, da circa 30 anni all’ interno di Rossopomodoro.

Giuseppe De Girolamo

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Gran successo sta ottenendo il “King of Pizza” Mon, 21 Dec 2020 06:58:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/679558.html http://comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/679558.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Evento valorizzante la Pizza Gourmet, ideato e realizzato a Forlì, da Dovilio Nardi con Roberto Cimatti e la sua troupe

 

La Pizza è divenuta sempre più un elemento primario e particolarmente gradito per una alimentazione sana, corretta, gustosa a volte anche nei confronti di un pranzo, perché già con le tradizionali, ma ancor più con quelle gourmet che sono sempre più richieste, lo sostituiscono con successo sia di soddisfazione dell’appetito che nei costi. La “NIP Food”, ideata e creata da Dovilio Nardi, presidente della Nazionale Italiana Pizzaioli poi ampliatasi in Food con la ricerca di prodotti dell’eccellenza gastronomica, ha messo in atto l’idea, condivisa con Roberto Cimatti e la sua troupe, del creare un format denominato “King of Pizza” per valorizzare il settore pizzeria per quanto riguarda la Pizza Gourmet. L’obiettivo è quello di porre l’attenzione sul talento e sull’inventiva dei partecipanti alla competizione. Fra le tante manifestazioni, concorsi e gare dedicati alla Pizza, la neonata kermesse che addirittura vuole eleggere il Re della Pizza, non poteva non avere come giudice il napoletano Antonio Sorrentino. Per una, decisamente valida, valutazione dell’operato dei pizzaioli partecipanti alle puntate della gara ed alla selezione dei vincitori è stata preposta, quindi, una giuria di tutto rispetto composta da tre Giudici World Masterchef: Dovilio Nardi (Presidente NIPfood e World Masterchef), Antonio Sorrentino (Executive Chef Rosso Pomodoro) e Matteo Giannotte (World Masterchef).  Al “King of Pizza”, possono partecipare concorrenti provenienti da tutta Italia ed anche dall’Estero per essere protagonisti nel “Palio d’Oro di Gourmelandia”. Sede dello svolgimento della manifestazione ideata da Nardi e Cimatti è uno studio di registrazione con sede a Forlì ed il set è ambientato in un “Castello Magico”, con una corte medievale del 1309, arricchita da Damigelle, Cavalieri e Arcieri; le puntate sono presentate da Domina, la dama del Castello. Il Contest va in onda da Dicembre, su Sky canale 937 e Canale Italia 84 con parabola satellitare, tutti i lunedì alle 19.40, nonchè sul canale Youtube NIPFood. Ultimate le puntate nel corso del mese di dicembre, nel 2021 verranno programmate le semifinali e le finali, per il titolo di "KING OF PIZZA" che avranno luogo sempre nella stessa location di Forlì, con data da stabilirsi a causa del Covid, ma comunque entro i primi mesi dell’anno 2021. La Storyline di questo evento è particolarmente attraente perché i partecipanti che si ritrovano per magia nel 1309, per tornare nel 2020 dovranno cucinare per il Re pizze Gourmet, una vera pietanza da Re e presentati da Domina, nella corte medievale del 1309, dovranno realizzare, un pò precedendo nel XV secolo (1301-1390) l’epoca dei Monzù, qualcosa di veramente esemplare e gustosa. Una trama, che risponde a quella più conosciuta dei Monzù termine napoletano dal francese Monsieur (“signore”) utilizzato nei secoli XVII (1701-1800) e XIX (1801-1900) per indicare cuochi professionisti artisti dell’unione della cucina francese e quella napoletana, che con le loro inventive, in veste di capicuochi delle case aristocratiche, presentavano a corte piatti creativi di particolare attrazione e gusti, con la differenza che in questi casi si trattava di piatti creativi mentre ora sono pizze creative ed originali. Al napoletano Antonio Sorrentino, Chef Executive di Rossopomodoro ed uno dei papà anche della pizza, abbiamo chiesto di parlarci di questa sua partecipazione da grande giudice del “King of Pizza”. Sorrentino ci ha detto: “Il King of Pizza, è una manifestazione di professionisti d’Italia ed estero e quindi tiene conto non solo della pizza napoletana che io rappresento, ma della pizza in generale e interessa, come dire, da Palermo ad Aosta, veramente tutto lo Stivale. Quindi, sono felice di partecipare come uno dei tre giudici di gare, perché la pizza ha svariate interpretazioni e personalmente ritengo da professionista che occorre tener conto di questo. L’organizzatore dell’evento, Dovilio Nardi è un grande professionista ed istruttore di corsi per la pizza, persona molto colta che ha una cultura storica dell’arte bianca dal pane ad altro, è un bakery man perfetto. In questo ambiente fantastico del castello, voluto dalla positiva estrosità di Nardi, stanno giungendo per gareggiare persone proprietarie di ristoranti e pizzerie o anche pizzaioli dipendenti da tutta Italia ed anche dall’estero, nonostante le difficoltà del momento. Queste persone realizzano una pizza di loro invenzione che può essere oltre che bianca, anche cereale, multicereale, tenendo conto degli impasti ed utilizzano per la farcitura quasi tutti prodotti 100% italiani. Sono quindi molto contento di essere uno dei giudici, anche se mi fanno rilevare che molte volte sono decisamente critico, cosa che appartiene al mio carattere di grande precisione ed alla mia consolidata professione di chef, che mi fa essere esigente in particolare su abbinamenti che prevedono molti prodotti a volte anche nove, che non legano fra loro, e quindi esprimo una criticità sulla quantità di prodotti che non giova al risultato finale della pizza realizzata”.  

Giuseppe De Girolamo

 

 

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E’ partito con gran successo il gesto di solidarietà di “Doc Italy” per il Natale 2020 Sat, 19 Dec 2020 11:55:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/679471.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/679471.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

“Eccellenze unite per il Salvamamme” partecipa anche tu alla “Lotteria del Cuore”
 
Le grandi eccellenze del territorio italiano stanno realizzando una idea di importanza culturale ed umanitaria a favore della solidarietà, partecipando alla “Lotteria del Cuore”, a favore del “Salvamamme”. Il progetto ideato e realizzato dall’ Associazione Nazionale Doc Italy, con la sua presidente Tiziana Sirna,  per il Natale 2020, dal nome “Eccellenze unite per il Salvamamme”, ha trovato subito il sostegno dell’assessorato al commercio di Ladispoli, con il suo assessore Francesca Lazzeri, che ha reso possibile il tutto con la scelta di alcune tra le migliori attività commerciali della zona, associando a ciascun negozio che ha dato la disponibilità un’azienda agroalimentare italiana di nicchia selezionata da Doc Italy. L’Associazione Nazionale Doc Italy, si occupa infatti da anni della selezione e promozione delle migliori aziende artigianali Made in Italy come ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy). Con un’offerta libera in favore del Salvamamme, ogni cliente potrà cercare di vincere il Cesto delle Eccellenze presente nel negozio in cui ha effettuato gli acquisti. Il 5 Gennaio 2021, avverrà la grande estrazione! Il ricavato dell’operazione sarà interamente devoluto all’Associazione Salvamamme. 
Grandi artisti, scultori ed artigiani, tra cui: Paola Crema con un suo gioiello “Batticuore”, Luxury parfume di “Non plus Ultra” opera unica del Maestro Marco Orlandi e Stefano Roncaccia Maestro pellicciaio con una sua creazione, hanno poi deciso di omaggiare le attività commerciali in segno di gratitudine per la disponibilità dimostrata. Una lotteria nella lotteria, perché l’attività commerciale della cittadina laziale che raccoglierà più donazioni per il Salvamamme vincerà premi straordinari donati dai suddetti artisti internazionali e brand luxuri.    

Del tam tam del Cuore, hanno deciso di essere protagonisti meravigliosi Maestri tra cui gli  Ambasciatori del Doc Italy. La Pasticceria vedrà: per il sud Dario Saltarelli, per il centro Cristiano Catapano e per il nord Alessandro Rizzo, inoltre l'Ambasciatrice del Gusto per il Lazio la Chef Laura Marciani con i prodotti del suo “Ristorante degli Angeli” di Magliano Sabina e gli straordinari produttori Doc Italy Selection.

Una grande macchina della solidarietà che coinvolge centinaia di persone: ognuno con la propria professione ed attività, ha voluto sostenere questa iniziativa di cuore. Ladispoli si è dimostrata una cittadina unita e pronta a fare del bene in questo Natale diverso. Grazie a tutte le attività commerciali di cuore di Ladispoli ed a tutte le aziende agroalimentari che hanno aderito al progetto, la cittadina laziale è divenuta la Capitale delle Eccellenze e della Solidarietà.

Ecco, di seguito, le attività commercial e le aziende realizzatrici di prodotti di Eccellenza, fra quelle che già operano nell’ANDi per portare avanti la conoscenza, diffusione e garanzia di quello che artigianalmente e con il proprio geniale impegno di lavoro l’italiano è capace di produrre con indiscussi apprezzamenti a livello mondiale, resesi disponibili e protagoniste con la loro partecipazione al progetto denominato “Eccellenze unite per in Salvamamme”. In primis, perché è stata la prima azienda, che con il titolare Vincenzo Avitabile, è giunta il giorno 17 c.m. nella sede della manifestazione per consegnare il premio messo a disposizione per l’evento, iniziando il percorso di “Eccellenze unite per in Salvamamme” è stata l’Azienda “Terre Pompeiane” produttrice di liquori di Pompei, tipici, genuini, originali, gustosissimi ed apprezzatissimi in campo nazionale e mondiale. Ideatrice anche di una straordinaria creazione tutta partenopea e campana del “Babà Rè” liquore dal gusto dell’originale babà con addirittura pezzetti del dolce frantumati infusi in questo straordinario liquore che porta a poter assaporare il simbolo del Vesuvio anche se distanti o impossibilitati a vivere uno dei luoghi più belli del mondo: il Golfo di Napoli. Seguono, ancora dalla Campania Terranova - Torronificio Federico Di Iorio - Compagnia della bellezza - Maestro Pasticcere Dario Saltarelli, dalla Toscana Lookmania -Boscovivo Tartufi, notissima ed eccezionale azienda messa su da Alfredo, Stefano, Franca Landucci e Franca Bianchini che ebbero l’idea di creare una selezione nel proporre prodotti legati al pregiatissimo bulbo gastronomico, cosa che si e poi ampliata con l’impegno della famiglia attraverso Luca e Silvia Landucci responsabile export, dalla Puglia Art Caffè - Agricola Piano - Casa della Borsa - Agricola Monterisi, dal Lazio Miral - Vinicola Sordi - Tentazioni - Formaggi Chiodetti - Calliope - Casata Mergè - Baby & kids - Maestro Pasticcere Cristiano Catapano, dal Piemonte Buttati che è morbido – Risoinfiore, dalla Lombardia Chanel Calzature - Rosso Grano, dal Friuli Venezia Giulia Ottica Grilli - Maestro Alessandro Rizzo, da Ladispoli Spaghetti's,  Super - Casato Unico e Casa del Regalo - Eccellenze Doc Italy Selection – Italia.

Giuseppe De Girolamo

 

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Il Comune di Cancello ed Arnone, diffida la So.ge.r.t. Wed, 16 Dec 2020 17:15:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/678723.html http://comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/678723.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

L’Amministrazione Comunale di Cancello ed Arnone, in data odierna, ha inviato alla So.Ge.r.t. una nota in cui diffida la società a sospendere ogni procedura di recupero coattivo e di conseguenza a sospendere gli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi, effettuati prima dell’entrata in vigore del decreto legge n.129 del 20.10.2020, che ha differito al 31 dicembre 2020 il termine finale di:

- sospensione di versamenti di somme derivanti da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, accertamenti doganali, ingiunzioni fiscali degli enti territoriali e accertamenti esecutivi degli enti locali:

- Sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione;

- Sospensione degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto su stipendi, salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

Pertanto, fino al 31 dicembre 2020, le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore.

 

Elisa Cacciapuoti

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Miss Italia 2020 è Martina Sambucini Mon, 14 Dec 2020 22:42:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/678222.html http://comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/678222.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

La bella romana, conquista Fascia e Corona, quale più bella donna italiana dell’epoca Covid

La Miss Italia 2020, che scaturisce dalla selezione tra 23 ragazze finaliste, in rappresentanza di tutte le regioni italiane, manifestazione fortemente voluta dalla Patron del Concorso Patrizia Mirigliani, risponde al nome di Martina Sambucini. Anche quest’anno la Campania non ce l’ha fatta ad esaudire il gran sogno di portare nella nostra regione il titolo di Miss Italia, ma nell’81esima edizione del concorso, la nostra rappresentante Erika Argenziano, è stata comunque molto apprezzata dalla giuria ed ha espresso nel suo intervento di presentazione i valori che i campani posseggono e aspirano sempre più a portare il alto. La manifestazione che quest’anno sarebbe potuta saltare, creando un buco per il Covid in quest’anno che segue gli 80 anni consecutivi dei realizzazione del Concorso, grazie alla tenacia, combattività contro i tanti ostacoli e la volontà della Mirigliani di non privare per un anno le tante bellezze femminili italiane del loro sogno di essere in competizione per l’elezione della più bella d’Italia, bellezza intesa in senso lato del termine, c’è stata ed è stata realizzata in modo tale da poter rispettare il distanziamento fisico e tutte le misure di prevenzione anti contagio previste dalle linee guida dell'Iss. Le miss si sono sottoposte alle regole. Quali? Intanto a coloro che provenivano da regioni dove sono in vigore modalità restrittive e rigorose sono stati consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro. Inoltre, per ottenere l'autorizzazione a partecipare al Concorso in presenza, l'organizzazione ha richiesto l’esito negativo di un tampone e la relativa autocertificazione che lo attestasse. Per garantire la salute e la sicurezza di tutti, al momento dell'arrivo nello ‘Spazio Rossellini’, dove si è tenuto il casting, ciascuna miss è stata sottoposta al test sierologico rapido della SpherixPharma, distributore di dispositivi per la protezione individuale, con l'aiuto di un infermiere e di personale abilitato. La manifestazione che quest’anno non è stata trasmessa da RaiUno come lo scorso anno della proclamazione di Carolina Stramare Miss Italia 2019, la 20enne di Vigevano (Pavia) nata a Genova, è stata presentata come nel 2019 da Alessandro Greco ed ha avuto comunque un altissimo numero di italiani che, lunedì 14 dicembre 2020, nel pomeriggio, hanno seguito in streaming, sui canali digitali del concorso: sito web, Facebook, Youtube. In particolare, su Facebook, la diretta, duplicata anche da diversi partner che hanno effettuato un cross-posting. La giuria che ha decretato Martina Sambucini, quale Miss Italia 2020 era presieduta da Paolo Conticini, attore, e composta da Roberta Bruzzone, Psicologa Forense e Criminologa; Manila Nazzaro, Miss Italia 1999; Tiziana Luxardo, fotografa; Raoul D’Alessio, specialista in Ortodonzia, studioso di riabilitazione estetica e Chiara Ricci, attrice. Ospite il modello Akash Kumar. E’ stata questa edizione di Miss Italia 2020, come afferma la criminologa Roberta Bruzzone: “Una svolta epocale e può significare l’esigenza di un cambio epocale nella valutazione della bellezza femminile”, ma il concorso - aggiunge - “lancia ora un messaggio nuovo, diverso da quello che siamo abituati a collegare alle miss. Miss Italia, è molto altro rispetto alla semplice passerella che si ripete ogni anno. Ecco la ragione del mio intervento”. E’ quanto sottolinea anche il medico Raoul D’Alessio, ricercatore nel campo dell’estetica: “La patron - ha detto - è andata oltre l’elezione della Miss, riuscendo, anche stavolta, a far emergere nelle ragazze la loro voglia di crescere, di farsi conoscere, nonostante i guai provocati dal Covid. Siamo rimasti impressionati dall’amore con cui è stata realizzata questa bella pagina, non affatto marginale”.  Dello stesso tono anche le affermazioni della psicoterapeuta Maddalena Cialdella: “le ragazze arrivate a Roma esprimono la loro audacia nel voler essere presenti in questa esperienza e mettersi alla prova. Una determinazione ben precisa”. La neoreginetta è Martina Sambucini, Miss Roma, ha 19 anni e vive a Frascati (RM). Occhi verdi, capelli castani, è alta 177 cm. Ha due fratelli Ilaria (16) e Gianmarco (9) ed è fidanzata con Marco. Dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico ha da poco iniziato il primo anno di università, presso la facoltà di psicologia del marketing. Ama cucinare, stare a contatto con la natura e gli animali e il “fai da te. Non pratica alcun sport e sogna il mondo della passerella. Martina, che risiede a Frascati – Roma, riporta il titolo di Miss Italia nella capitale dopo 27 anni, e nel Lazio dopo quello conquistato da Alice Sabatini nel 2015, residente a Montalto di Castro - Viterbo, ha dichiarato: “Sono positiva e genuina, mi piace molto relazionarmi con gli altri. Ho deciso di mettermi in gioco con il concorso, che mi ha permesso di scoprire dei lati di me che non conoscevo e vincere le mie insicurezze. Sono felicissima per questo successo della capitale, che mancava da tanti anni”. Al secondo posto è giunta Beatrice Scolletta Miss 365 ed al terzo posto si è piazzata Alice Leone Miss Liguria.               

Giuseppe De Girolamo 

 

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