I musei di Ischia tra storia e cultura

28/set/2019 16:16:08 marketing-seo.it Contatta l'autore

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Avete già prenotato il vostro hotel per delle vacanze da sogno ad Ischia e non vedete l'ora di immergervi nella cultura del posto, conoscendone storia e tradizioni? Allora vi consigliamo di visitare i seguenti musei.

Dal Castello Aragonese al Museo La Mortella

Partiamo dal Museo La Mortella, meraviglioso giardino aperto al pubblico nel 1990, che presenta varietà di piante tropicali e mediterranee, disegnato nel 1956 dall’architetto inglese Russell Page.

Nella villa ha vissuto per circa 30 anni, fino alla sua morte, uno dei più grandi compositori Inglesi, ovvero sir William Walton. Per sua richiesta, le sue ceneri riposano proprio in questa location, in un masso trachitico su di un promontorio a circa 120 metri dal livello del mare.

Tra le principali attrazioni dell'isola, poi, troviamo il Castello Aragonese. Si tratta di una meravigliosa costruzione collocata su un isolotto di roccia trachitica, che si collega al versante orientale dell’isola attraverso ad un ponte in muratura lungo 220 metri.

Vero e proprio simbolo dell'isola, fu Alfonso D'Aragona a trasformare Ischia, nel 1411, in una cittadella fortificata. Visitando questo castello, e giungendo alla cima attraverso la galleria nella roccia, è possibile ancora oggi vedere le feritoie nel tetto realizzate per lanciare ai nemici olio bollente e pietre.

Se tutto questo non bastasse, ne potete approfittare per visitare la Chiesa dell’Immacolata, la Cattedrale dell’Assunta con la cripta, il Convento delle Clarisse e godere di un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli.

Come non citare, poi, il museo di Santa Restituita, in grado di raccogliere un enorme quantità di reperti del passato a testimonianza della vita e della cultura in Ischia, a partire dai greci fino ad arrivare ai primi cristiani.

Museo di Villa Arbusto e Il Torrione

Passiamo quindi al museo di Villa Arbusto, a Lacco Ameno. Grazie alla sua posizione favorevole, offre una vista panoramica mozzafiato che affaccia sulla piazza di Santa Restituita, di fronte al promontorio di Monte di Vico.

Ricordiamo poi il museo Diocesano, inaugurato nel 1997, dove poter ammirare le cinque sezioni, ovvero marmi, sculture, dipinti, argenti, manufatti vari. Tutti gli oggetti presentati al pubblico provengono da varie chiese della diocesi e soprattutto dall’antica Cattedrale.

Ischia, come ben saprete, è un'isola e pertanto non può mancare il Museo del mare. Quest'ultimo è ospitato nel più antico e prestigioso palazzo del patrimonio comunale, nel Borgo di Cesa, ovvero la Torre dell’Orologio a Ischia Ponte.

Inaugurato alla fine del 1996, permette di conoscere la storia dell'isola e vedere oggetti e reperti museali, frutto del lavoro volontario svolto da un gruppo di persone spinte dalla passione e curiosità per le proprie radici storiche, sociali e culturali.

Per finire, vi consigliamo il Museo La Casa Greca e Il Torrione. Il primo si presenta come un sito archeologico di enorme rilievo storico culturale.

Il ritrovamento della casa, assieme ai numerosi attrezzi domestici e suppellettili dell’epoca, ha offerto la possibilità di raccogliere delle nuove e preziose informazioni scientifiche, grazie alle quali è stato possibile ricostruire la storia dell’insediamento greco di Ischia e del Golfo di Napoli di cui si conoscevano fino a poco tempo fa soltanto le sepolture e i preziosi corredi. 

Per quanto riguarda il Torrione, invece, sorge nella via omonima e venne realizzato a spese dell’università all’inizio del XVI secolo.

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