In viaggio con il cane o con il gatto: quando serve il passaporto

26/lug/2018 18:10:27 Veterinario Aleandri Contatta l'autore

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Il passaporto europeo per gli animali da compagnia è un documento indispensabile quando ci si reca all'estero con il proprio cane o il proprio gatto.

Se per i viaggi entro i confini dell'Italia può bastare il consueto libretto delle vaccinazioni obbligatorie, per tutti gli spostamenti nei paesi dell'Unione Europea il tuo piccolo amico peloso dovrà sempre essere accompagnato dal suo passaporto.

Ma cos'è il passaporto europeo per cani e gatti? Si tratta di un documento che, oltre ad identificare l'animale e il suo proprietario, contiene tutte le necessarie attestazioni riguardanti l'aspetto sanitario: gli estremi della vaccinazione antirabbica, il numero del microchip, l'esito del test immunologico contro la rabbia, gli eventuali trattamenti antiparassitari.

In viaggio con il cane o con il gatto: quando serve il passaporto

Alcune sezioni sono facoltative: devono, cioè, essere compilate solo in caso di viaggi nei paesi extra UE che le richiedono (come quelle riservate alla legalizzazione e al certificato di buona salute dell'animale). Il passaporto europeo per animali da compagnia va richiesto alla propria ASL di competenza previa effettuazione di due particolari procedure veterinarie:

- la vaccinazione contro la rabbia;

- l'inserimento del microchip.

Entrambe le pratiche devono obbligatoriamente essere eseguite da un veterinario iscritto all'Ordine, e comportano il rilascio di appositi certificati da allegare ad un modulo di richiesta, debitamente compilato.

A questa documentazione vanno aggiunti la ricevuta di un versamento (con importi e modalità variabili, stabilite dalla stessa ASL), il documento di identità e il codice fiscale del proprietario e, nel caso dei cani, il certificato di iscrizione all'Anagrafe Canina.

La legge stabilisce che, al momento della richiesta, sia trascorso un minimo di 21 giorni dall'effettuazione della vaccinazione antirabbica.

Per la presentazione dei documenti occorre fissare un appuntamento e recarsi in ASL il giorno stabilito insieme al proprio cane o al proprio gatto: in quella stessa sede, infatti, gli operatori sanitari procederanno alla lettura del microchip. Il passaporto non sostituisce il libretto delle vaccinazioni obbligatorie: a prescindere dalla destinazione, quindi, all'estero è sempre necessario munirsi di entrambi i documenti.

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