Agriturismo a Otranto: ed immergersi nella storia salentina

26/set/2017 10:40:50 diego_me Contatta l'autore

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Per poter trascorrere al meglio un week end, un soggiorno o meglio ancora una vacanza nel Salento non puoi fare a meno di pranzare o cenare in un agriturismo a Otranto.


L’agriturismo a Otranto è un posto in cui puoi rilassarti nel bel mezzo del verde della natura, e gustare la tipica cucina salentina, con sapori forti ed intensi e prodotti che provengono direttamente dal territorio a km 0.


Otranto è una cittadina  tra le più belle della costa adriatica salentina, tra le più curate e pulite. un borgo grande in cui poter ammirare i colori del mare, tra vicoli, salite, discese, negozietti in cui acquistare souvenir, pub, bar, ristoranti. Ma non solo, Otranto è piena di cattedrali, chiese, monumenti storici ed il castello aragonese, quindi è una cittadina che ha una storia molto importante.


Il castello aragonese è un’antica fortezza militare costruita tra il 1485 e il 1498 da Fernando I D’Aragona. Il castello presenta una pianta a forma pentagonale, cinta da un fossato di protezione, presenta tre torri cilindriche ed un grande stemma appartenente a Carlo V sopra l’ingresso principale. Oggi utilizzato principalmente come splendido teatro per mostre ed eventi culturali.


Poco distante dal castello troviamo la cattedrale di Santa Maria Annunziata, la chiesa conserva infatti i resti del massacro degli 800 fedeli che, durante l’invasione dei turchi nel 1480, tentarono la resistenza non volendo rinnegare la propria fede. Il massacro dei martiri d’Otranto è una delle pagine più dolorose e tristi della città e ammirare all’interno della cattedrale la cappella dei martiri è un’esperienza particolare. Nella chiesa vi è anche il mosaico pavimentale, vero e proprio capolavoro che raffigura “L’Albero della Vita”, in cui vengono raffigurati molti episodi dell’Antico Testamento soprattutto sul cammino che l’uomo deve svolgere per purificarsi dal peccato originale e raggiungere la salvezza eterna; contiene anche molti riferimenti pagani e numerose tracce del simbolico ruolo storico che Otranto ha svolto fra Occidente ed Oriente.


Altra struttura religiosa da visitare è la Chiesetta di San Pietro, un’architettura bizantina famosa per la ricchezza degli affreschi situati al suo interno. Il nome è dovuto alla credenza che San Pietro passò proprio da qui durante il suo cammino dalla Palestina verso Roma. Si tratta della chiesa più antica di Otranto, facendo risalire il suo nucleo centrale addirittura al V secolo.


Una delle principali attrattive della città è l’impareggiabile mare e gli splendidi scenari naturali: muovendosi quindi lungo la litoranea verso nord, nel giro di pochissimi chilometri, troviamo siti balneari contraddistinti da una natura fantastica e da ambientazioni da favola: la Baia dei Turchi, storico luogo dell’approdo dei soldati turchi, con la sua spiaggia ed il mare limpido come pochi. I Laghi Alimini, due splendidi bacini di acqua dolce l’uno, e salato l’altro, alimentati da diverse sorgenti e circondati da una fantastica macchia mediterranea e introdotti da una bianchissima spiaggia.


C’è solo l’imbarazzo della scelta delle cose da vedere e fare nel salento, ma una delle cose assolutamente da provare è quella di prenotare e gustare i piatti tipici salentini presso un’ agriturismo a Otranto.

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