Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Manifestazioni Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Manifestazioni Thu, 24 Sep 2020 14:23:03 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/1 Inaugurata la personale di Giorgio Chiesi ad Argenta per i suoi 50 anni di attività Sat, 12 Sep 2020 11:50:43 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660276.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660276.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Michele De Palo, inaugurazione, personale Giorgio Chiesi, Argenta

Michele De Palo, personale Giorgio Chiesi, Argenta
Michele De Palo, personale Giorgio Chiesi, Argenta

Venerdì 11 settembre 2020 presso il Mercato centro culturale arte contemporanea di Argenta si è svolta una vera festa di festeggiamento dei 50 anni di attività di un artista tra i protagonisti della scena milanese tra gli anni 80 e la fine millennio: Giorgio Chiesi.

Erano presenti, per festeggiarlo e per inaugurare la splendida personale con opere dei suoi principali periodi artistici, amici di lunga data, specialisti del settore (galleristi, battitori d’asta, …) provenienti dal nord Italia e le istituzioni.

Un momento speciale è stata la cena in un ristorante del centro tra pochi intimi e gli organizzatori a cui ho avuto la fortuna di partecipare.
Un cena alla buona con specialità Emiliane e Romagnole come è giusto che sia in una terra di confine come il comune di Argenta in provincia di Ferrara ma sotto la diocesi di Ravenna (il territorio ravennate inizia subito al di là del Reno). Il tutto accompagnato da splendidi vini piemontesi.

L’aria di festa è poi proseguita al Mercato centro culturale arte contemporanea. Ha preso la parola la giovane e appassionata assessore alla cultura del comune di Argenta, seguita dall’intervento di Clelia Antolini.
Ha preso quindi la parola Michele De Palo, amico di lunga data dell’artista, iniziando un excursus sull’arte di Giorgio e l’arte nella Milano di Brera. Ha trascinato i presenti, come è sua consuetudine nei suoi programmi di televendite d’arte, con il suo inconfondibile stile televisivo.

Dopo un breve saluto e ringraziamento ai presenti, Giorgio Chiesi ha accompagnato i numerosi visitatori a visitare la mostra.

Storytelling aziendale
Fabrizio @ Pivari.com

L’ingresso è libero e gli orari sono:
martedì e mercoledì 9-13
giovedì venerdì e sabato 9-13 15.30-18.30
domenica 15.30-18.30

Mercato centro culturale arte contemporanea, piazza Marconi 1, Argenta (FE)
tel 800111760 0532-330276
r.rizzoli@comune.argenta.fe.it

Previo appuntamento, è anche possibile visitare direttamente lo studio di Giorgio Chiesi a Busseto https://g.page/giorgiochiesiartista
335-8115375
GiorgioChiesi.net

]]>
Che cos’è l’eroina Sat, 12 Sep 2020 00:09:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660277.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660277.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’eroina è una droga illegale che crea una forte dipendenza. Viene usata da milioni di tossicodipendenti in tutto il mondo, che non riescono a superare l’impulso di continuare a prenderla ogni giorno, ben sapendo che se non lo facessero dovrebbero affrontare l’inferno dell’astinenza.

L’eroina (come l’oppio e la morfina) è ricavata dalla resina del papavero. Biancastra, simile alla linfa, l’oppio è la prima cosa che viene rimossa dal baccello del papavero. L’oppio viene rifinito per creare la morfina, poi ulteriormente rifinito per ricavarne diverse forme di eroina.

La maggior parte dell’eroina viene iniettata, creando, per chi ne fa uso, maggiori rischi di contagiati dall’AIDS o da altre infezioni che vanno a sommarsi alla sofferenza della dipendenza.

L’eroina (come l’oppio e la morfina) è ricavata dalla resina del papavero. Biancastra, simile alla linfa, l’oppio è la prima cosa che viene rimossa dal baccello del papavero. L’oppio viene rifinito per creare la morfina, poi ulteriormente rifinito per ricavarne diverse forme di eroina.

La maggior parte dell’eroina viene iniettata, creando, per chi ne fa uso, maggiori rischi di contagiati dall’AIDS o da altre infezioni che vanno a sommarsi alla sofferenza della dipendenza.

LE ORIGINI DELL’EROINA

L’eroina fu prodotta per la prima volta nel 1898 dalla casa farmaceutica tedesca Bayer e venne immessa sul mercato come trattamento per la tubercolosi, oltre che come rimedio per la dipendenza da morfina.

Un circolo vizioso

Nel 1850, la dipendenza da oppio era diventata un grosso problema negli Stati Uniti. La “soluzione” fu dare ai tossicodipendenti da oppio un sostituto meno potente che, si pensava “non creasse dipendenza”: la morfina. La morfina divenne presto un problema peggiore dell’oppio.

Come era successo con l’oppio, il problema della morfina fu “risolto” creando un altro sostituto “che non creava dipendenza”: l’eroina. Questa, invece, come si scoprì, creava una dipendenza persino maggiore della morfina. Con il problema dell’eroina arrivò un ulteriore sostituto “che non creava dipendenza”: la droga ora nota come metadone. Sviluppata nel 1937 da scienziati tedeschi in cerca di un antidolorifico per interventi chirurgici, venne esportata negli USA con il nome commerciale di “Dolophine” nel 1947. La Dolophine fu poi ribattezzata metadone e venne ampiamente usata nel trattamento della tossicodipendenza da eroina. Sfortunatamente, ha dato prova di creare una dipendenza persino maggiore dell’eroina.

Verso la fine degli anni ’90, il tasso di mortalità dei tossicodipendenti da eroina è stato stimato venti volte più alto di quello del resto della popolazione.

GLI EFFETTI DISTRUTTIVI DELL’EROINA

La droga equivale alla morte. Se non fai niente per uscirne, finirai con il morire. Essere un tossicodipendente è come essere imprigionati. All’inizio pensi che la droga sia tua amica (sembrerebbe che ti aiuti a scappare dalle cose o dai sentimenti che ti infastidiscono). Ma ben presto scopri che ti svegli al mattino pensando soltanto alla droga.

Trascorri l’intera giornata cercando o prendendo droga. Sei su di giri per tutto il pomeriggio, la notte vai a dormire “fatto” di eroina. E vivi solo per questo. Sei in una prigione. Puoi sbattere la testa contro il muro, senza fermarti, ma non vai da nessuna parte. Alla fine, quella prigione diventa la tua tomba.” – Sabrina

DANNI IMMEDIATI: Gli effetti immediati dell’eroina comprendono un’ondata di sensazioni, un “flash”. Questo è spesso accompagnato da vampate di calore e secchezza della bocca. A volte, la reazione iniziale può includere vomito o forte prurito.

Dopo che gli effetti iniziali si attenuano, si prova sonnolenza per diverse ore. Le funzioni basilari del corpo, come il respiro ed il battito cardiaco, rallentano.

Qualche ora dopo che gli effetti della droga sono diminuiti, l’organismo inizia a chiederne altra. Se non riceve un’altra dose, comincerà la fase di astinenza. L’astinenza include i più estremi sintomi fisici e mentali e si manifesta se il corpo non assume la dose successiva di eroina. I sintomi di astinenza includono inquietudine, dolori alle ossa, diarrea, vomito e un forte malessere.

Lo sballo intenso di cui il tossicomane è alla ricerca dura solo pochi minuti. Con il continuo uso di droga, lui ne avrà bisogno in quantità sempre maggiori solo per sentirsi “normale”.

EFFETTI A BREVE TERMINE

  • “Flash”
  • Rallentamento del respiro
  • Funzioni mentali annebbiate
  • Nausea e vomito
  • Come sotto effetto di sedativi, sonnolenza
  • Ipotermia (temperatura del corpo più bassa del solito)
  • Coma o morte (dovuti ad overdose)

EFFETTI A LUNGO TERMINE

li effetti derivanti dall’uso continuato di questa droga sono devastanti per l’organismo. Le iniezioni frequenti possono causare collassi vascolari e portare a infezioni dei vasi sanguigni e delle valvole cardiache. La Tubercolosi1deriva da cattive condizioni fisiche dell’organismo. L’artrite è un altro effetto a lungo termine della dipendenza da eroina.

Il tipo di vita dell’eroinomane, che condivide spesso la siringa con altri tossicodipendenti, porta all’AIDS e ad altre infezioni contagiose. Si stima che dei 35.000 nuovi casi di infezioni da epatite C (malattia del fegato) che si verificano ogni anno negli Stati Uniti, oltre il 70% è causato da tossicodipendenti che fanno uso di siringhe.

GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE INCLUDONO

  • Problemi ai denti
  • Gengive infiammate
  • Stitichezza
  • Sudori freddi
  • Prurito
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Coma
  • Malattie respiratorie
  • Indebolimento muscolare, paralisi parziale
  • Ridotta capacità sessuale e impotenza cronica nell’uomo
  • Disturbi mestruali nella donna
  • Incapacità di raggiungere l’orgasmo (uomini e donne)
  • Perdita della memoria e delle prestazioni intellettive
  • Introversione
  • Depressione
  • Pustole nel viso
  • Perdita di appetito
  • Insonnia1.tubercolosi: malattia infettiva che attacca i polmoni e altri organi.

LA PROVERÒ UNA VOLTA SOLA.”

Attenzione: Anche una singola dose di eroina può farti imboccare la strada verso la dipendenza.

Molte persone sperimentano l’eroina pensando: “La proverò solo una volta o due. Farò sempre in tempo a smettere”. Ma quelli che hanno cominciato a scendere la china hanno scoperto che è quasi impossibile tornare indietro. Ascolta le parole di Sam, un quindicenne dipendente: “Quando ti buchi per la prima volta, molto probabilmente vomiterai e ti sentirai disgustato, ma presto ci riproverai. Ti si appiccicherà addosso come un amante ossessiva. Il “rush” (sensazione di piacere intenso) e il modo in cui ne vorrai ancora, come se ti venisse tolta l’aria: ecco come ti intrappolerà.”

La minaccia della tossicodipendenza non è la peggiore conseguenza dello sperimentare l’eroina. Jim aveva 21 anni e di solito passava le serate a bere birra con i suoi amici. Aveva già avuto esperienze con l’eroina, così quando i suoi amici gli offrirono una sniffata, lui accettò. Quindici minuti dopo l’inalazione, svenne, poi cadde in un profondo coma che durò più di due mesi. Oggi è relegato su sedia a rotelle, incapace di scrivere, a mala pena in grado di leggere. Qualsiasi sogno o aspirazione che abbia mai avuto se ne è andato.

IL “LOOK” DELL’EROINA

Una volta la gente era spaventata dall’eroina. Recentemente, alcune persone hanno cercato di rendere l’uso di eroina una cosa “alla moda”.

Nell’ultimo decennio il “look del dipendente da eroina”, l’espressione assente, colorito bianco, cerchi neri intorno agli occhi, guance incavate, magrezza eccessiva, capelli unti, è stata promossa nelle riviste popolari e nei circoli della moda come “chic”.

Proprio come le rock star hanno aiutato a rendere popolare l’LSD durante gli anni ’60, allo stesso modo alcuni stilisti di moda, fotografi e personaggi pubblicitari dei giorni nostri hanno influenzato un’intera generazione di giovani, descrivendo l’uso di eroina nei giornali e nei video di musica come una cosa alla moda e addirittura desiderabile.

UNA TENDENZA INGANNEVOLE

Qualche bambino fuma sigarette e beve alcool quando è ancora veramente giovane. Al momento del loro diploma delle superiori, quasi il 40% dei ragazzi avrà provato la marijuana. Alcuni poi proseguono a fare uso di sostanze che creano ancora più dipendenza.

Non possiamo presupporre che tutti i bambini che fumano marijuana oggi diventeranno dipendenti da eroina domani, ma il rischio c’è. E studi a lungo termine di studenti delle superiori mostrano che pochi giovani usano altre droghe senza prima aver provato la marijuana. Una volta che una persona non riesce più a raggiungere “lo sballo” iniziale che la droga persegue, inizia a incrementare il consumo di droga o cerca qualcosa di più forte.

AFFRONTIAMO LA REALTÀ

Sempre più bambini stanno entrando in contatto con droghe illegali.

Il Sondaggio Nazionale del 2007 sull’Uso di Droga e Salute ha rilevato che oltre il 9,5% di giovani di età compresa tra i 12 e i 17 anni negli Stati Uniti erano al momento consumatori di droghe illegali. Nel 2008, il Centro Nazionale sulla Dipendenza ed Abuso di Sostanze nella Columbia University ha riportato che l’uso giornaliero di marijuana tra gli studenti dei college americani è raddoppiato, e l’uso della cocaina e dell’eroina sta anch’esso aumentando.

Secondo l’Ufficio sulle Droghe e il Crimine delle Nazioni Unite, nel 2008, all’incirca 16 milioni di persone nel mondo hanno fatto uso di oppio, morfina, eroina e oppio sintetico.

IL NUOVO VOLTO DELL’EROINA

L’immagine di un giovane eroinomane apatico collassato in un vicolo sudicio e buio è sorpassata. Oggi, i giovani tossicodipendenti potrebbero avere 12 anni, giocare ai videogiochi e ascoltare la musica contemporanea. Potrebbe sembrare sveglio, alla moda e non avere nessuna delle comuni tracce dell’uso di eroina, come i segni degli aghi nel suo braccio.

Dato che è disponibile in varie forme che sono più facili da consumare e più economiche, l’eroina ai giorni nostri è più allettante che mai. Tra il 1995 ed il 2002, il numero di teenager in America, con età compresa tra i 12 e i 17 anni, che hanno fatto uso dell’eroina ad un certo punto della loro vita è incrementato del 300%.

Un giovane che ci penserebbe due volte prima di infilarsi un ago nel braccio potrebbe più facilmente fumare o sniffare la stessa droga, ma questo è falsamente rassicurante e può dare l’idea di essere meno rischioso. La verità è che l’eroina in tutte le sue forme è pericolosa e crea dipendenza.

COSA TI DIRANNO GLI SPACCIATORI

Quando è stato chiesto a degli adolescenti perché avessero iniziato a fare uso di droga in primo luogo, il 55% di loro ha risposto che era stato a causa della pressione esercitata dai loro amici. Volevano apparire alla moda e far parte del gruppo. Gli spacciatori lo sanno.

Queste persone si avvicineranno a te come amici e si offriranno di “aiutarti” con “qualcosa che ti tirerà un po’ su”. La droga ti “aiuterà a stare meglio con gli altri” e “ti renderà un figo”.

Gli spacciatori, interessati al profitto che ne traggono, sono pronti a dirti qualsiasi cosa pur di farti comprare droga. Ti diranno che “l’eroina è come una coperta calda” o che “l’eroina ti darà il miglior sballo che tu abbia mai avuto”.

Non gli importa che la droga ti rovini la vita, purché ci guadagnino. Tutto ciò che gli interessa sono i soldi. Ex spacciatori hanno ammesso che consideravano i loro clienti come “pedine”.

Scopri la verità sulla droga. Prendi le tue decisioni. https://www.noalladroga.it/drugfacts/heroin/i-ll-just-try-it-once.html

Queste spiegazioni su questo tipo di droga ci fa reagire e diffondere le serie problematiche nell’assumere Droga. Quindi come volontari “Mondo Libero Dalla Droga” divulghiamo informazione su ogni tipo di stupefacebte giorno per giorno con lo scopo di aiutare le persone ad essere informate correttamente e decidere in modo autodeterminato il loro futuro e la loro salute.

Come scriveva l’Umanitario L. Ron Hubbard:”Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze chimiche.”

Noi come volontari vogliamo che questo pianeta si liberi dalle barriere che impediscono il progresso sociale ,cioè le droghe.

Altre informazioni utili e gratuite come corsi e video le potrai trovare nel sito noalladroda.it 

Per qualsiasi altra informazione locale scrivere una mail: mondoliberodroga@gmail.com

]]>
PER LA PRIMA VOLTA IN SICILIA IT.A.CÀ MIGRANTI E VIAGGIATORI – FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE Fri, 11 Sep 2020 17:49:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660171.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660171.html Palma Nana Palma Nana Dal 18 al 20 settembre a Palermo proporrà un intenso programma di incontri, passeggiate, laboratori per riflettere su un nuovo tipo di turismo, sempre più inclusivo, sostenibile e vivibile.

Per il primo anno, Palermo sarà una delle Tappe di IT.A.CÀ, unica tappa siciliana. Le cooperative Palma Nana e ad Addiopizzo Travel, Rigenerazioni (Cotti in Fragranza) e Libera Terra Mediterraneo hanno voluto portare in Sicilia il Festival. IT.A.CÀ. Palermo sarà una prova, una sperimentazione verso un diverso modo di fare turismo, con uno sguardo alla sostenibilità ambientale, sociale e culturale, uno stimolo verso nuovi stili di vita possibili nella città di Palermo.

 

IT.A.CÀ. Palermo vuole essere un momento di riflessione nella città sui temi del turismo responsabile, un momento di condivisione, dialogo e tra attori che animano oggi Palermo impegnati e nella rigenerazione sociale e culturale della città, uno spazio comune di progettazione. IT.A.CÀ a Palermo come momento promozionale per la Sicilia, una vetrina per la città di Palermo - dichiara Fabrizio Giacalone coordinatore IT.A.CÀ PALERMO

 

IT.A.CÀ MIGRANTI E VIAGGIATORI – FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE

Premiato dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo: IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia sul turismo responsabile, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.

Il tema della 12°edizione è la Bio-diversità che riguarda non solo l’ambito ecologico, ma in primis la società globale e il sistema socio-economico dominante.

I princìpi e i valori di IT.A.CÀ si sposano con la necessità di produrre un cambio concreto nelle abitudini dei viaggiatori dove i cammini, il turismo lento, le aree interne e le comunità locali sono, ad oggi, una concreta via d’uscita per tornare a viaggiare in sicurezza e con il piacere di scoprire le bellezze naturali del territorio.

 

Un viaggio di turismo responsabile, un incontro tra cittadini, turisti e viaggiatori nel passeggiare lentamente per Palermo e per la sua provincia, tra strade, vicoli e sentieri, in città o in natura per potersi godere il piacere della scoperta degli angoli più nascosti – afferma Valeria Marino responsabile comunicazione di IT.A.CÀ PALERMO

]]>
Per la prima volta in Sicilia IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile Fri, 11 Sep 2020 17:46:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660170.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660170.html Palma Nana Palma Nana Dal 18 al 20 settembre a Palermo proporrà un intenso programma di incontri, passeggiate, laboratori per riflettere su un nuovo tipo di turismo, sempre più inclusivo, sostenibile e vivibile.

Per il primo anno, Palermo sarà una delle Tappe di IT.A.CÀ, unica tappa siciliana. Le cooperative Palma Nana e ad Addiopizzo Travel, Rigenerazioni (Cotti in Fragranza) e Libera Terra Mediterraneo hanno voluto portare in Sicilia il Festival. IT.A.CÀ. Palermo sarà una prova, una sperimentazione verso un diverso modo di fare turismo, con uno sguardo alla sostenibilità ambientale, sociale e culturale, uno stimolo verso nuovi stili di vita possibili nella città di Palermo.

IT.A.CÀ. Palermo vuole essere un momento di riflessione nella città sui temi del turismo responsabile, un momento di condivisione, dialogo e tra attori che animano oggi Palermo impegnati e nella rigenerazione sociale e culturale della città, uno spazio comune di progettazione. IT.A.CÀ a Palermo come momento promozionale per la Sicilia, una vetrina per la città di Palermo - dichiara Fabrizio Giacalone coordinatore IT.A.CÀ PALERMO

IT.A.CÀ MIGRANTI E VIAGGIATORI – FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE

Premiato dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo: IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia sul turismo responsabile, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.

Il tema della 12°edizione è la Bio-diversità che riguarda non solo l’ambito ecologico, ma in primis la società globale e il sistema socio-economico dominante.

I princìpi e i valori di IT.A.CÀ si sposano con la necessità di produrre un cambio concreto nelle abitudini dei viaggiatori dove i cammini, il turismo lento, le aree interne e le comunità locali sono, ad oggi, una concreta via d’uscita per tornare a viaggiare in sicurezza e con il piacere di scoprire le bellezze naturali del territorio.

Un viaggio di turismo responsabile, un incontro tra cittadini, turisti e viaggiatori nel passeggiare lentamente per Palermo e per la sua provincia, tra strade, vicoli e sentieri, in città o in natura per potersi godere il piacere della scoperta degli angoli più nascosti – afferma Valeria Marino responsabile comunicazione di IT.A.CÀ PALERMO

Programma completo su www.festivalitaca.net/]]>
Dico NO alla droga presente all’evento inaugurale del progetto Filoxenia Fri, 11 Sep 2020 12:08:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660278.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660278.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’associazione culturale FILOXENIA nasce dalla volontà di quattro donne di mantenere viva la storia culturale del loro quartiere, il Villaggio Trieste di Bari, attraverso la creazione di una rete di servizi di prossimità.

Sabato 12 Settembre dalle ore 18:30, si terrà presso il Giardino Tonino Bello di Via Pola a Bari, l’evento inaugurale del progetto “Filoxenia”, vincitore del bando URBIS del Comune di Bari.

Dopo i saluti delle autorità, ci sarà un’esibizione itinerante, lo spettacolo “Hansel & Gretel” del Teatro Casa di Pulcinella, l’animazione a cura dei clown “Teniamoci per mano ONLUS” di Bari, live music, un flash mob e la presentazione dei 20 partner del progetto.

Tra questi ci sarà anche l’O.d.V. “Dico NO alla droga Puglia”, che da anni di presta alla corretta informazione relativa alle tossicodipendenze e all’abuso di alcol.

Un momento volto ad approfondire la tematica dell’informazione come strumento per contrastare l’uso delle droghe per tutti i cittadini che parteciperanno. L’unico strumento per prevenire l’uso e l’abuso delle droghe, ormai constato, è l’informazione, in quanto, come disse l’umanitario L. Ron Hubbard, “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”

Per accedere all’area sarà obbligatorio essere muniti di mascherina e l’ingresso sarà contingentato nel rispetto delle norme anti-COVID.

Per maggiori informazioni e per le prenotazioni contattare tramite Whatsapp il numero 331.3852710 o scrivere all’indirizzo ass.filozenia@gmail.com .

]]>
Il Forno a Legna: è Bestseller il libro di Gianfranco Tavolario tra tradizione e design Fri, 11 Sep 2020 07:32:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660279.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660279.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Gianfranco Tavolario

Il Coronavirus ha sicuramente ristretto la possibilità di uscire, ma per molti è stata l’incredibile riscoperta dei momenti di convivialità e unione con le persone care. Gianfranco Tavolario ha visto e voluto alimentare questa crescente voglia di vivere più momenti con i propri cari. Ha così deciso di presentare al mondo un oggetto tradizionale rimodernato, in grado di rifocillare l’anima proprio con quei momenti rubati. È esattamente questo lo scopo di “IL FORNO A LEGNA. In Famiglia e a Casa Tua: Facile e Divertente.”, il libro edito dalla Bruno Editore: recuperare e riposizionare la cultura, la conoscenza e l’uso di uno straordinario strumento di cottura e condivisione.

“Il mio libro è una vera e propria guida nel mondo dei valori familiari e di convivialità che si stanno sempre più perdendo” afferma Gianfranco Tavolario, autore del libro. “Grazie ai nostri genitori e nonni il forno a legna è diventato non solo uno strumento completo di cucina per preparare cibi e prelibatezze, ma anche l’emblema di una tradizione e cultura legata fortemente alla famiglia, al vicinato, alla cucina genuina, allo spirito conservativo di una volta. Ma soprattutto legata ad un valore un po’ dissolto, la convivialità e l’aggregazione, lo stare insieme divertendosi nel posto più bello e prezioso che abbiamo: la nostra casa.”

Secondo Tavolario è importantissimo mantenere vivi il ricordo e l’emozione che si agganciano ai momenti più leggeri e in compagnia dei nostri cari. L’autore in questo caso offre come soluzione un semplice oggetto che con classe e modernità rappresenta tutto ciò di cui abbiamo bisogno per recuperare quella tranquillità d’animo: il forno a legna. Negli ultimi dieci anni questo strumento ha subito quei fondamentali cambiamenti che lo hanno reso più adatto a soddisfare le esigenze di spazi outdoor e tempi moderni, pronto per portare allegria e vivacità nei giardini e terrazzi delle case odierne.

“Lo scopo del libro di Tavolario è senza dubbio quello di fungere da riferimento per coloro i quali sentano il bisogno di rivivere quelle emozioni calde e confortanti” spiega Giacomo Bruno, CEO di Bruno Editore. “Attraverso anche l’excursus della sua carriera e di tutti gli obiettivi raggiunti grazie alla sua vivissima passione per il suo lavoro, l’autore offre decine di spunti e consigli su quale forno usare e come usarlo. Può sembrare una cosa di poco conto, ma mai come oggi abbiamo la necessità di riallacciarci ai pensieri positivi e stimolanti, in grado di ricordarci quanto sia bella e divertente la vita, se la condiamo nel modo giusto.”

“Conoscevo e ammiravo la Bruno Editore già da tempo, ma il caso ha voluto spingermi ad affidarmi a loro proprio in questo momento di stop” conclude l’autore. “Volevo scrivere di ciò che caratterizza la mia vita professionale e privata, seguito però da un team di esperti che potessero guidarmi e indirizzarmi nella stesura in modo che fosse naturale, organica e strutturata. Che dire, così è stato: un team di giovani e appassionati professionisti mi ha guidato in modo impeccabile al raggiungimento del mio obiettivo nel modo più efficace possibile. Una bella, unica ed emozionante soddisfazione.”

Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/2F1Bj4z

Gianfranco Tavolario è direttore Vendite Alfa Forni, azienda leader del mercato dei forni a legna per famiglie. A questa posizione è arrivato attraverso un lungo percorso professionale, con una scalata guadagnata per merito della grande passione per il suo lavoro e per il forte senso di autodisciplina e responsabilità. Attraverso questo percorso, l’autore ha acquisito un ampio bagaglio di conoscenze e competenze di carattere tecnico, nonché di abilità manageriali. Questi 25 anni di esperienza nel campo specialistico dei refrattari e dei forni a legna sono costruiti sulla base dei ricordi e delle tradizioni di famiglia, che lo portano ad essere ancora più motivato nel vendere l’emozione che un forno a legna porta con sé.

]]>
In libreria: Il sale e gli alberi di Ernesto Venturini edito da Negretto Editore Thu, 10 Sep 2020 14:57:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660282.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660282.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

“[…] la legge 180 è stata una parte strutturale di una serie di riforme dell’Italia negli anni ‘70, come risultato di una forte mobilizzazione pubblica: la legge sanitaria, per l’appunto, la legge sul divorzio, sull’aborto, sulla libertà alla contraccezione, l’accesso all’Università anche per gli istituti Tecnici, promuovendo un’Università di massa, lo Statuto dei lavoratori.– Ernesto Venturini in un’intervista

In tutte le librerie virtuali e fisiche dal 1° settembre 2020 è disponibile “Il sale e gli alberi. La linea curva della deistituzionalizzazione” un saggio dello psichiatra Ernesto Venturini edito nella collana Cause e affetti per la casa editrice mantovana Negretto Editore.

“Il sale e gli alberi” consta di sette capitoli (“La pratica”, “La dialettica del potere”, “Il protagonismo della soggettività”, “Gli spazi della de-istituzionalizzazione”, “I tempi della de-istituzionalizzazione”, “Riabilitare la città”, “Il sale e gli alberi”) preceduti da una presentazione ed introduzione curate dallo stesso autore Ernesto Venturini.

È presente una postfazione curata dalla studiosa, storica, scrittrice e coordinatrice del Centro di servizi per il volontariato bolognese Cinzia Migani, dallo psicologo del Dipartimento di salute mentale di Imola Ennio Sergio; dal giornalista Valerio Zanotti; e dall’attuale rappresentante della Unione Regionale Associazioni per la Salute Mentale Emilia-Romagna Valter Galavotti. Chiude un allegato intitolato “Il condimento brasiliano della deistituzionalizzazione” curato da Maria Stella Brandão Goulart, Ernesto Venturini ed Adelaide Lucimar Fonseca Chaves.

“Ci sono due strade che, fin dal loro inizio, non si sono mai incrociate: il pensiero della follia e le pratiche della malattia mentale. Basaglia, per primo, ha guardato ad entrambe. Foucault ha preso la parola per fronteggiare il monologo della ragione e ha scritto una storia della follia, Basaglia prende la parola per dare voce al balbettio della follia e per imporre il silenzio alla scienza. La malattia mentale è messa tra parentesi per poter dare voce a chi che non ha voce, per far parlare la follia: il suo silenzio, la sua invisibilità costituiscono i prolegomeni di un nuovo sapere.” – Ernesto Venturini

L’importante saggio porta in luce il processo di liberazione promosso nel campo della salute mentale in Italia, con particolare attenzione agli eventi che portarono alla chiusura dell’ospedale psichiatrico di Imola, nonché della lotta al manicomio nel mondo e la sua deistituzionalizzazione.

Nel saggio si potrà osservare una intensa commistione con il mondo della letteratura e dell’arte. Infatti, il lettore potrà incontrare riflessioni sul poeta Costantino Kavafis, William Shakespeare, Italo Calvino, Jean Paul Sartre, Antoine de Saint-Exupery, Giorgio Gaber, Ridley Scott ed altri.

Questi continui riferimenti letterari sono una scelta precisa di Ernesto Venturini per svolgere la prima funzione: la comunicazione. Usando il linguaggio della poesia, della letteratura e dell’arte l’autore, con forte impatto emozionale, rifugge la fredda terminologia della psichiatria così da rendere il saggio di facile fruizione anche per i non addetti ai lavori.

“Lo sguardo altrui dà al mio tempo una nuova dimensione. Nell’essere guardato sono spinto in una nuova condizione della esistenza, dove ho la percezione unitaria di tre dimensioni: quella dell’io, del me e degli altri. […]

Lo sguardo della deistituzionalizzazione diventa realtà quando i volti degli utenti, dimessi e rivolti verso il basso, si trasformano in volti curiosi, attenti; quando gli sguardi dei bimbi, che entrano in contatto con i pazienti in occasione di alcuni spettacoli teatrali, o quando lo sguardo dei cittadini, che volontariamente lavorano nelle comunità protette, incrociano gli sguardi degli internati e vi riconoscono gli stessi desideri e le stesse speranze, che quotidianamente li animano.”

Ernesto Venturini ha conseguito la laurea in psichiatria a Roma. A Gorizia e a Trieste collaborò con Franco Basaglia. Nel 1979 per Einaudi ha curato una lunga intervista-riflessione con Basaglia sull’allora recente Legge 180 pubblicata in “Il giardino dei gelsi”. Ha concorso alla chiusura dell’ospedale psichiatrico di Imola e ha condotto una significativa esperienza sulla salute mentale in vita comunitaria.

Nel 2010, per Franco Angeli Edizioni pubblica “Il folle reato. Il rapporto tra la responsabilità dello psichiatra e la imputabilità del paziente”, un saggio redatto con Domenico Casagrande e Lorenzo Toresini, un volume che prende spunto da uno scritto di Franco Basaglia e la moglie, la psichiatra Franca Ongaro, “Il problema dell’incidente”, che mette a confronto le sentenze e le perizie di alcuni casi delittuosi nei quali il medico è stato imputato di omicidio colposo per il crimine commesso dal proprio paziente.

Inoltre, l’autore in qualità di esperto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha accompagnato il processo di riforma psichiatrica in Brasile dal 1991 al 2006, riportando i processi ed i risultati dell’esperienza italiana.

Le librerie, per eventuali richieste dei lettori, sono tenute a rivolgersi ai distributori regionali che sono indicate nel sito Negretto Editore.

Written by Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Negretto Editore

Info
Sito Negretto Editore
http://www.negrettoeditore.it/
Pagina Facebook Negretto Editore
https://www.facebook.com/negrettoeditoremantova/
Gruppo Facebook di discussione Utopia
https://www.facebook.com/groups/utopiadiscussionefilosofica/
Fonte
https://oubliettemagazine.com/2020/07/07/intervista-di-alessia-mocci-ad-ernesto-venturini-vi-presentiamo-il-sale-e-gli-alberi/

]]>
Doppia “passerella mediatica” per la Motor Valley dell’Emilia Romagna in occasione delle gare del MotoGP di Misano Adriatico Thu, 10 Sep 2020 14:51:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660283.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660283.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT La Motor Valley emiliano romagnola in pista con il proprio logo sulle carene delle Ducati Desmosedici GP alle gare del MotoGP di Misano Adriatico; in tv nel palinsesto Sky con il programma “On the Road Again” e con la diretta domenicale post gara di “Race Anatomy” dal Grand Hotel di Rimini

Bologna, 10 settembre 2020 – Nero e bianco, linea essenziale, il logo di Motor Valley “scende in pista” e comparirà sulle carene delle Desmosedici GP del Ducati Team di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nell’attesissimo doppio appuntamento del Motomondiale 2020 al Misano World Circuit Marco Simoncelli, nei week end dell’11-13 settembre e del 18-20 settembre, in occasione del “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini” e del “Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini”.

La livrea speciale sarà svelata l’11 settembre in occasione delle prime prove libere del venerdì.

Un’occasione di visibilità unica, basti pensare che ogni gara di MotoGP è seguita da un miliardo e mezzo di telespettatori, cui si aggiungeranno i 10.000 appassionati ai quali, secondo le norme di distanziamento, sarà concesso di assistere fisicamente dalle tribune dell’Autodromo a ciascuno dei due Gran Premi.

Inoltre durante i due week end di gara il logo di Motor Valley e quello dell’Emilia Romagna saranno visibili nei banner posizionati nella via di fuga nella Curva del Carro e per il Gran Premio dell’Emilia Romagna, sulla collina dietro la curva della Quercia;  e nell’area “Hospitality Promotori” del circuito sarà esposta una Ducati Superleggera V4.

La Motor Valley dell’Emilia Romagna sarà poi grande protagonista in esclusiva della trasmissione su Sky Sport MotoGP (canale 208) dal titolo “On The Road Again”: otto puntate (realizzate in collaborazione con Regione Emilia Romagna, APT Servizi Emilia Romagna e Associazione Motor Valley Development) in onda nelle settimane tra la prima e seconda gara di MotoGP di Misano. Guido Meda e Nicolò De Devitiis condurranno un viaggio emozionante – in sella a moto Ducati e Scrambler® – in quattro tappe attraverso l’Emilia Romagna, da Piacenza alla Riviera Romagnola.

In ogni puntata Meda viene accompagnato alla scoperta del territorio da un “Cicerone” molto speciale: Nina Zilli sulle strade della Val Trebbia, nel Piacentino; Bruno Barbieri nella “Food Valley” tra Parma e Reggio Emilia; Andrea Dovizioso a Forlì; Claudio Domenicali sui Colli Bolognesi; Giuseppe Giacobazzi in Romagna e Massimo Bottura, in un racconto tutto modenese tra l’Osteria Francescana e Casa Maria Luigia. Fino al Marco Simoncelli di Misano Adriatico, dove Andrea Albani, Vice Presidente della Motor Valley e Direttore del Circuito, ha raccontato il ruolo degli impianti e degli eventi per alimentare il mito della Riders’ Land.

Il percorso parallelo di Nicolò De Devitiis avrà come meta i luoghi simbolo della Motor Valley emiliano-romagnola: Ferrari, Lamborghini, Ducati, Dallara, sono solo alcuni dei nomi che punteggeranno il viaggio della sua moto.

Tra gli eventi in calendario in Riviera ci sarà anche la diretta domenicale di “Race Anatomy”, la trasmissione di Sky Sport MotoGP, che si svolgerà in una location esclusiva: il giardino del Grand Hotel di Rimini, storico simbolo del turismo italiano. L’iniziativa, promossa da Visit Romagna, avrà come protagonisti la giornalista Sky Cristiana Buonamano e i suoi ospiti, che commenteranno e analizzeranno quanto successo nella giornata di gara nelle tre classi. L’invito è quello di sintonizzarsi tutti a partire dalle ore 18.30.

Dichiarazioni Istituzionali 

Claudio Domenicali – Presidente Associazione Motor Valley Development e CEO Ducati  

«La Via Emilia attraversa una terra speciale e ricca di storia dove le emozioni sono di casa e si toccano con mano grazie ad Aziende che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo, capaci di tradurre i sogni in realtà attraverso prodotti unici. Motor Valley nasce nel segno di valori condivisi quali competenza, innovazione tecnologica, amore per la bellezza, passione e forte legame con il territorio. È un traino turistico importante nella valorizzazione e promozione della nostra Regione. Grazie alla disponibilità dei nostri partner abbiamo deciso di personalizzare le carene delle nostre moto ufficiali con il logo Motor Valley per accendere i riflettori ancora una volta sull’Associazione, sul sistema di eccellenze che la rappresentano e su tutti i suoi protagonisti. A maggior ragione in quest’anno particolare nel quale la Regione ha voluto esprimere il proprio sostegno concreto al mondo dell’automotive istituendo un secondo appuntamento di MotoGP a Misano, con il ‘Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini’, e facendo tornare la Formula 1 ad Imola dopo 14 anni».

Stefano Bonaccini – Presidente della Regione Emilia Romagna

«E’ veramente un’emozione vedere il logo della Motor Valley sulle carene della Ducati, un marchio storico che è ambasciatore dell’Emilia-Romagna in tutto il mondo. In questi anni abbiamo lavorato duro per dare gambe a questo progetto, convinti di avere su questo territorio un patrimonio unico di competenze, tradizione e passione. Ringrazio Ducati per la continua collaborazione proficua, condivisa con tutti i marchi che fanno parte della Motor Valley. Quella che era un’intuizione, ormai è una certezza, un tratto distintivo della nostra regione: una ricchezza – unica al mondo – sulla quale continueremo a investire perché ritengo che ci siano ancora tantissime potenzialità da esprimere. Dunque, godiamoci il doppio appuntamento di Misano e il ritorno della Formula 1 a Imola come punti di partenza, in un anno nel quale la pandemia poteva metterci in ginocchio. Anche la trasmissione Sky è un riconoscimento al nostro impegno, una vetrina importante che permetterà di raggiungere un pubblico sempre più vasto».

“ON THE ROAD AGAIN” SKY SPORT MOTOGP (canale 208)

LE DATE DI PROGRAMMAZIONE

  • giovedì 10 settembre: ore 18.30 prima puntata con Andrea Dovizioso
  • venerdì 11 settembre: ore 18.45 seconda puntata con Claudio Domenicali

La programmazione delle altre puntata verrà comunicata dal canale settimana per settimana.

I NUMERI DELLA MOTOR VALLEY

L’Associazione Motor Valley riunisce tutti i brand a due e quattro ruote della “Terra dei Motori” emiliano romagnola, Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani, collezioni private, circuiti internazionali e centri di formazione specialistica, ed opera in sinergia con la Regione Emilia Romagna per la valorizzazione internazionale in chiave turistica di questo patrimonio.

La Motor Valley vanta 13 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il MUDETEC, il Museo Ferruccio Lamborghini, il Museo Ducati di Borgo Panigale e il Museo Horacio Pagani, Dallara Academy e il Museo Ducati di Bologna), un circuito di  18 collezioni private e 4 autodromi per le gare sportive (il “Riccardo Paletti” a Varano de’ Melegari, l’Autodromo di Modena a Marzaglia, l’Autodromo ”Enzo e Dino Ferrari” ad Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico), 188 team sportivi (tra club e scuderie) nonchè 11 piste da karting.

Una realtà basata su 16.500 imprese con oltre 66.326 addetti e un export di quasi 5 miliardi di euro, che può vantare anche sei corsi di laurea specialistici per il settore con il progetto universitario MUNER (Motorvehicle University of Emilia Romagna),

frutto dell’accordo tra quattro università dell’Emilia Romagna (Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma) insieme ad aziende della Motor Valley (Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas, HPE COXA, Magneti Marelli, Maserati, Pagani e Toro Rosso).

La Motor Valley rappresenta un vero e proprio patrimonio turistico che ha attirato, nel 2019, oltre 2 milioni di visitatori (cui il 46% italiani e il 54% stranieri), con un giro d’affari di 320 milioni di euro. 

www.motorvalley.it

]]>
Formazione in presenza per redigere le Schede di Dati di Sicurezza (SDS) ai sensi del regolamento REACH Thu, 10 Sep 2020 11:59:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660284.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660284.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Il 7 ottobre 2020 si terrà a Brescia un corso in presenza per acquisire idonee conoscenze e capacità per redigere correttamente le Schede di Dati di Sicurezza (SDS) ai sensi del regolamento REACH.

Roma – Se una delle più importanti misure di prevenzione è costituita dalla formazione dei lavoratori, dalla conoscenza dei rischi e delle buone prassi per gestirli, non c’è dubbio che in questi mesi, a causa dell’emergenza COVID-19, una parte della formazione, laddove non svolta in remoto, si sia arrestata.

In relazione all’attuale evoluzione epidemiologica è dunque importante poter ripartire oggi anche con la formazione in presenza e con riferimento ai tanti rischi non biologici a cui sono soggetti i lavoratori, ad esempio in relazione all’esposizione ai rischi chimici. Rischi che, come ricordato dalla campagna europea 2018-2019 “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose” rappresentano una minaccia significativa per la salute e la sicurezza in molti luoghi di lavoro.

E uno strumento importante per favorire la prevenzione di questi rischi è la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) che – disciplinata dal Regolamento 830/2015/UE, che modifica e aggiorna l’Allegato II del Regolamento REACH – garantisce la trasmissione delle informazioni necessarie alla gestione in sicurezza di una sostanza chimica.

Esistono in Italia nuovi corsi di formazione in presenza per conoscere e redigere le schede dati di sicurezza in conformità con quanto indicato nei regolamenti europei?

Il corso in presenza per la redazione delle schede dati di sicurezza

Per fornire agli operatori idonee competenze e conoscenze per redigere le Schede di Dati di Sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 7 ottobre 2020 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “La redazione delle schede di dati di sicurezza secondo il regolamento REACH”.

Questi gli argomenti che verranno affrontati durante il corso:

  • Analisi del Regolamento 830/2015/UE (allegato II – Regolamento REACH)
  • Verifica delle richieste presenti sia di carattere generale che di ogni sezione delle SDS e delle informazioni minime richieste e modalità di recupero delle medesime
  • Tecniche di classificazione previste dal Regolamento CLP principalmente per i rischi della salute
  • Esempi di calcolo per le miscele e di verifica dei singoli end point tossicologici
  • Verifica di alcune SDS presenti in mercato
  • Esercitazione di redazione guidata di una SDS di una miscela

Le schede dati di sicurezza e il Regolamento REACH

Il 31 maggio 2018 è entrato in vigore, in tutte le sue parti, il Regolamento REACH (Regolamento 1907/2006/CE) che concerne la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.

Il Regolamento, che ha l’obiettivo di migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente, si applica, in particolare, a tutte le sostanze chimiche fabbricate, importate, vendute, usate in quanto tali o all’interno di miscele e prodotti.

Nel Regolamento REACH la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) rappresenta un importantissimo strumento di tutela per ricavare e trasferire le informazioni di pericolosità di sostanze e di miscele. Chi compila la SDS deve tenere presente che tale scheda deve informare il lettore in merito ai pericoli di una sostanza o di una miscela e fornire informazioni su come stoccare, manipolare e smaltire in modo sicuro la sostanza o la miscela in questione. Ed è quindi necessario che la compilazione sia fatta da persone competenti che abbiano ricevuto una formazione adeguata.

Le informazioni per il corso di formazione a Brescia

Per fornire tutte le competenze adeguate alla redazione delle SDS si tiene il corso di 8 ore in presenza “La redazione delle schede di dati di sicurezza secondo il regolamento REACH” che avrà luogo il 7 ottobre 2020 a Brescia dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso AiFOS Service in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

Il docente del corso è Alessandro Fregni, consulente e formatore esperto di rischio chimico e regolamenti REACH e CLP

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 2) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/la_redazione_delle_schede_di_dati_di_sicurezza_secondo_il_regolamento_reach

Per informazioni:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 – info@aifos.itformarsi@aifos.it
10 settembre 2020  
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

]]>
CLAUDIA CONTE alla Mostra del cinema di Venezia Thu, 10 Sep 2020 08:02:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/659812.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/659812.html WEBTVSTUDIOS WEBTVSTUDIOS L’attrice AL TIMONE DEL PREMIO WOMEN IN CINEMA AWARD (WiCA) e della rubrica daily I colori di Venezia 77 su Fred Film Radio

CLAUDIA CONTE alla Mostra del cinema di Venezia

 
Venezia, 4 settembre 2020 – Approda al Lido anche la giovane attrice Claudia Conte in veste di presentatrice, nonché ideatrice, del premio Women in Cinema Award (WiCA), riconoscimento tutto al femminile, che si terrà l’8 settembre presso l’Italian Pavilion, Hotel Excelsior alle ore 16.00, in occasione della 77ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

La Conte inoltre è protagonista per tutta la durata del Festival di una speciale rubrica daily su Fred Film Radio intitolata I Colori di Venezia 77.
 
Woman in Cinema Award, fortemente sostenuto da Angela Prudenzi e Cristina Scognamiglio, vuole celebrare le donne del cinema. Il premio è, infatti, assegnato da un’Academy di illustri giornaliste non solo a figure femminili, ma anche a uomini che nel corso della carriera hanno messo le donne al centro del loro lavoro o le hanno valorizzate all’interno delle produzioni.

La presentatrice di questo importante riconoscimento non poteva che essere una figura femminile vulcanica e creativa come Claudia Conte, che ha fatto dell’arte e della recitazione il fil rouge che lega tutta la sua carriera.

Dopo aver seguito corsi e seminari alla New York Academy e al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, è arrivata all’interpretazione di ruoli di rilievo in opere teatrali di Mariano Rigillo, Pino Calabrese e Valerio Massimo Manfredi, in fiction televisive di successo come Don Matteo e Rosy Abate 2, in svariate opere cinematografiche come Sogni di Angelo Longoni accanto a Loretta Goggi.
Inoltre, recentemente ha preso parte ad un film per il cinema e a due short movie internazionali che affrontano tematiche di interesse sociale cui la Conte è da sempre molto vicina, “Resilienza” di Antonio Centomani sul femminicidio e “S.O.S.” contro il bullismo e “Social Life” sulla dipendenza da social, entrambi del regista di Los Angeles Stephane Ahidjo.

Servizi Audiovisivi – Riprese Video – Interviste 
https://www.facebook.com/webtvstudios
http://www.webtvstudios.it

Vi aspettiamo sulla pagina Facebook!

Sui Nostri Social https://linktr.ee/webtvstudios

► Facebook : https://www.facebook.com/webtvstudios
► Instagram: https://www.instagram.com/webtvstudios
► Twitter: https://twitter.com/webtvstudios
► Sito: http://www.webtvstudios.it

]]>
Il Libro Uno “Scientology: I fondamenti del pensiero” Wed, 09 Sep 2020 22:21:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660287.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660287.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Descritto da L. Ron Hubbard come il Libro Uno di Scientology

Dopo aver interamente unificato e organizzato sistematicamente Dianetics e Scientology, venne il perfezionamento dei loro principi fondamentali.
Originariamente pubblicato come riassunto di Scientology perché fosse tradotto in lingue non anglosassoni, questo libro ha un valore inestimabile per lo studente di mente, spirito e vita, sia che si tratti di un principiante che di uno studente più esperto.
È il Libro di Base sulla Teoria e sulla Pratica di Scientology, contenente scoperte su diversi aspetti della vita.
Questo volume contiene le Condizioni dell’Esistenza che abbracciano tutta la vita e il vivere; le Parti dell’Uomo con un’esauriente spiegazione dello spirito, della mente e del corpo, la loro anatomia e la loro interrelazione in ogni essere; il Perché  che risponde a domande come “qual è la natura delle cose” e molto altro ancora.
Disponibile anche il Corso per Corrispondenza oltre il libro.
La religione di Scientology fu fondata dall’autore e filosofo L. Ron Hubbard.
La prima chiesa di Scientology si è formata a Los Angeles nel 1954 e la religione si è estesa a oltre 11.000 chiese, missioni e gruppi affiliati, con milioni di membri in 167 paesi.

]]>
Al via la IV edizione della Naples Shipping Week Wed, 09 Sep 2020 22:09:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660292.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660292.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

La quarta edizione della Naples Shipping Week presenterà un fitto calendario di eventi scientifici e culturali  promossi da Università, Enti di Ricerca e Associazioni

Manifestazione marittima di riferimento nel bacino del Mediterraneo

Tutto pronto per la IV edizione della Naples Shipping Week, il Forum Internazionale sull’innovazione e la cooperazione per lo sviluppo del cluster marittimo del Mediterraneo, che si terrà a Napoli dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi. La settimana è da sempre un importante momento di incontro riservato alla comunità marittima nazionale e internazionale con conferenze e incontri dedicati alle novità e alle soluzioni in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica.

«Il Propeller Club Port of Naples insieme a Cllickutility Team, co-organizzatore della manifestazione, ha deciso di proporre nel 2020 il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week come grande segnale di resilienza e ripartenza di tutto il cluster marittimo  napoletano» sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples. «Sarà un’edizione molto interessate, con il pubblico in sala e in streaming, con una regia televisiva che assicurerà a migliaia di persone, anche fuori da Napoli e dall’Italia, la possibilità di partecipare. Tutti gli stakeholder istituzionali, oltre il comparto marittimo, sono convinti che questa edizione sarà un successo. Ringrazio infine Assoporti per aver scelto di organizzare la propria assemblea pubblica di mercoledì 30 settembre durante la nostra kermesse e a cui presenzierà, tra l’altro, anche la ministra Paola De Micheli».

Giovedì 1 e venerdì 2 ottobre il centro congressi della Stazione Marittima di Napoli ospiterà Port&ShippingTech, la main conference della manifestazione tradizionalmente dedicata al confronto tra professionisti sulle innovazioni tecnologiche d’avanguardia, che esplorerà le tematiche più attuali e innovative del settore dello shipping. Tra le sessioni affrontate per favorire lo sviluppo del sistema logistico portuale si segnalano: Green Shipping Summit, Smart Port & Logistics, Technology Trend del Settore Marittimo, Ports and Finance, Safety & Welfare, Pandemic Shipping e Cruise Turism.

La Naples Shipping Week è destinata quindi a ricoprire il ruolo di manifestazione marittima di riferimento nel bacino del Mediterraneo in questo complicato 2020. Non solo per l’audacia e la persistenza degli organizzatori, ma anche per le innovazioni di formato e di contenuto che offrirà. La presenza internazionale sarà infatti favorita dal format adottato: conferenze con un’audience mista in presenza e live streaming che, grazie alla sofisticazione delle soluzioni adottate, mutuate dal mezzo televisivo, consente l’intervento a distanza di relatori e, all’occorrenza, persino di moderatori. Completerà il tutto un servizio di traduzione simultanea che in alcune sessioni congressuali viaggerà su un canale audio-video digitale.

Per informazioni: www.nsweek.com

H di P

]]>
Filippo Manelli “stare bene, fare bene e farlo bene” Wed, 09 Sep 2020 19:46:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660296.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660296.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Filippo Manelli dottore

Quel che facciamo per gli altri giova a noi e resta per l’eternità ecco la politica del Lions Clubs International.

Filippo Manelli dottoreIl professore Filippo Manelli oggi  traccia un bivio tra ciò che è stato e ciò che si appresta ad essere con la nuova annata lionistica.
Ci sarebbero molte cose da dire e un resoconto dettagliato da darvi, ma credo che in questo momento la cosa più importante sia ricordare ciò che più conta del nostro essere Lions.
Prima di ogni riflessione, grazie per essere stati uniti in questo periodo e avere operato insieme. Ognuno di noi pensa, agisce e si confronta.
Ogni tanto i pareri divergono e talvolta i toni si elevano al di sopra dei temi. Non dovrebbe essere così, ma può succedere.
L’importante è non dimenticare l’aspetto più importante che ci porta ad essere qui.
Il Lions Clubs International ha un motto, “We Serve”.
A me però piace pensare che servire sia, nel suo significato più profondo, un principio. Il principio è l’inizio su cui si basa un sistema. Il nostro è quello associativo, è un sistema in cui il fondamento è fare del bene.
Noi, insieme, serviamo. È l’elemento da non dimenticare mai, è il presupposto e punto di partenza di ogni nostra scelta, il faro che ci guida e dirimere qualsiasi dubbio, quando ne abbiamo. Ogni nostra decisione che è fedele al principio del servizio lo rafforza e lo sostiene, lo difende e tutela.
Le regole costruite attorno al principio del “We Serve” sono state fatte per proteggerlo, non per metterlo in discussione o peggio ancora mortificarlo.
Il primo servizio che ciascuno di noi ha il dovere morale di compiere è proprio di rispettare il servire ed è quello che ho sempre voluto portare avanti, esortando tutti a farlo.
Non a caso il guidoncino e l’annuario di quest’annata citano “We Serve – sempre”. Mi verrebbe da aggiungere “sempre e comunque”, perché non c’è cosa che possa distogliere la mia attenzione (e sono certo anche di quella di tutti noi, che facciamo parte di questa associazione) dal servizio verso gli altri.
Le regole cambiano nel tempo, i principi no. Le regole ci servono per capire i principi quando ancora non li conosciamo, quando non ne abbiamo ancora coscienza, come succede a un bambino che sta crescendo e maturando. Sappiamo bene che ci sono norme diverse nelle diverse parti del mondo. Per contro, il servizio non cambia.
L’umanità si è evoluta grazie a scelte a volte coraggiose. Siate sempre coraggiosi, non abbiate paura di cambiare e rispettate sempre il principio della nostra associazione, che ci rende unici e preziosi in ogni dove. Siate il cambiamento che vorreste vedere negli altri e nel mondo intero.
La nostra essenza è il “We Serve”, seguendo la strada dello “stare bene, fare bene e farlo bene”. Quel che facciamo per gli altri giova a noi e resta per l’eternità. Il resto, come succede per una regola, prima o poi passa o viene superato. “We Serve” resta, sempre.

]]>
La ri-evoluzione del settore extra alberghiero Mon, 07 Sep 2020 10:31:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660325.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/660325.html Manto Manto Nel nostro paese il segmento extra alberghiero esiste da sempre. Abbiamo vissuto l’era dei residence, l’era degli agriturismi, l’era dei B&B e, nell’ultima decade, l’era delle case vacanza. L’ultimo slancio nella scala evolutiva di questo segmento dell’hospitality è stato esplosivo, grazie a una serie di]]> Laura D’Amore: il fascino della divisa non è esclusivamente maschile! Wed, 26 Aug 2020 20:03:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657421.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657421.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Laura D'Amore divisa da hostess

Laura D'Amore divisa da hostessI film USA hanno cavalcato per anni il fascino della divisa esclusivamente con attori uomini. Indimenticabile in “Ufficiale e gentiluomo” il fascino di un giovane Richard Gere soprattutto nella scena finale dove in divisa da ufficiale prende in braccio Paula in fabbrica e la porta via.
Se anche voi pensate che la divisa possa esaltare solo il fascino maschile non avete ancora visto una fotografia di Laura D’Amore in divisa da hostess.
Laura D’Amore lavora per la compagnia di bandiera italiana e sicuramente è la hostess più cliccata (influencer) d’Italia e tra le hostess più cliccate al mondo.

Laura D’Amore pur avendo uno charme italiano è pugliese (siciliana di adozione) e potrebbe essere scambiata per una bella scandinava o tedesca.
Ad occhio nelle sue vene c’è sangue normanno.

La pagina Instagram di Laura sta crescendo vertiginosamente attirando sempre più l’attenzione internazionale.
Non c’è da stupirsi!
https://www.instagram.com/lauradamore_/

]]>
In libreria: Aforismi di luce di Claudio Borghi edito da Negretto Editore Wed, 26 Aug 2020 15:55:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657422.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657422.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

“La storia coincide con lo sviluppo immobile dell’eternità pensante, simultaneamente linea e circolo, forma indescrivibile entro la dimensione finita del tempo. La mente si fa storia se riesce a ristorare con l’acqua della visione ultima, ad alleviare il dolore di chi non riesce a elevarsi in volo a percepirla.” – Claudio Borghi

In tutte le librerie virtuali e fisiche dal 1° settembre 2020 sarà disponibile il nuovo libro di Claudio Borghi, “Aforismi di luce – Frammenti filosofici e teologici 1976-78” edito nella collana “Versi di versi” della casa editrice mantovana Negretto Editore.

È lo stesso autore che, sin dal principio nella premessa, presenta le fonti che hanno permesso le riflessioni presenti in “Aforismi di luce”:

“Le fonti, seppur molteplici, sono chiare: il libro della Genesi, il Vangelo di Giovanni, l’Apocalisse, i presocratici, Platone, Aristotele, Plotino, Dionigi Aeropagita, Agostino, Meister Eckhart, Cusano, Pascal, Spinoza, Schelling, Novalis, Rimbaud, Nietzsche, Kierkegaard, Schopenhauer, i mistici cristiani, qualche teologo del Novecento, Bergson. L’ispirazione più forte mi venne dalle Enneadi di Plotino, da L’evoluzione creatrice di Bergson e dai Frammenti di Novalis, autentici timoni nella turbinosa navigazione metafisica.”

Claudio Borghi procede con l’avvertenza al lettore riguardo l’importanza dell’atteggiamento contemplativo (propriamente con l’accezione di “Insistenza prolungata dello sguardo o del pensiero su una fonte di meraviglia o di ammirazione”, dal lat. contemplatio -onis: cum templum, con lo spazio del cielo) per le parole che si andranno ad incontrare nei frammenti filosofici e teologi:

“La speculazione nasce da parole come sorgenti molteplici di senso, progressivamente svelate: luce, tenebra, io, Dio, Unico, movimento unico, Opera, Disegno sono nuclei linguistici che riverberano potenza e generano le onde guida del pensiero. Lo stile è vertiginoso. Dalle sequenze come dai singoli frammenti emana una luce di scavo profondissimo, all’insegna di una ricerca assoluta, senza interlocutori, in cui avevo attinto una dimensione spirituale unica, una sorta di fascio bruciante di energia interiore. Parole e idee sembrano tratte da un flusso magmatico. Si intravede e intrasente un contatto, la vicinanza di un fondo – o di un apice – sempre imminente.”

Segue una nota critica, avente come titolo “Una metafisica della Figura”, firmata dal cultore di filosofia Davide Inchierchia, ed indirizzata all’esplicazione non solo dell’importante tema affrontato (l’Origine assoluta) ma, come si leggerà in questo estratto, l’accento cade anche sulla forma letteraria utilizzata: il frammento.

“Per quanto il frammento, con la sua caratteristica a-sistematicità, costituisca senz’altro la cifra formale dell’opera, non si tratta di un testo ‘frammentario’. Nonostante il carattere visionario, a tratti rapsodico, di un flusso interiore a prima vista di difficile decifrazione, è possibile coglierne – quasi musicalmente, ad una lettura lenta – la pulsante trama unitaria. Come accade negli illustri esempi letterari o filosofici di pensiero aforistico cui l’Autore si volge più o meno direttamente (Pascal, Kierkegaard, Schopenhauer, ma soprattutto Novalis) negli Aforismi ricerca conoscitiva, riflessione speculativa e meditazione spirituale si fondono con sapienza cercando di attingere l’unico Centro: la Cosa ultima, l’Origine assoluta nella quale materia e coscienza, immanenza e trascendenza – anziché ipostasi separabili – entrano in risonanza quali emanazioni sostanziali di una viva Essenza che di sé permea ogni creatura ed ogni natura.” – Davide Inchierchia

“Aforismi di luce” è suddiviso in nove capitoli: “Trasformazioni”, “Il pensiero come visione”, “l’Universo”, “Il movimento unico”, “L’azione creatrice”, “Pensieri della sera (undici movimenti)”, “Nuove trame di luce”, “L’oasi nel profondo”, “Bianche schiume del molo”. Segue una postilla dell’autore e chiude la postfazione dell’editore Silvano Negretto dal titolo: “Dire l’indicibile”.

“Ogni giocatore non soltanto gioca, ma è anche giocato. Come il gioco, l’opera poetico-artistica come la speculazione scientifico-filosofica sono esperienze in cui il fruitore – come l’autore – è coinvolto: eventi a cui l’uomo partecipa nel divenire suo proprio e della storia culturale del suo tempo. In sintonia con Sini e Gadamer, gli Aforismi di Borghi viaggiano sulla lunghezza d’onda di una “immaginazione creatrice” che, come annotavamo nella conclusione degli appunti di lettura a L’anima sinfonica (Negretto, 2017), ci pare protesa “ad una cultura del futuro, in direzione di una ricerca sempre in divenire, fonte di ulteriori stimoli per la poesia e la letteratura contemporanea”.” – Silvano Negretto

Le librerie, per eventuali richieste dei lettori, sono tenute a rivolgersi ai distributori regionali che sono indicate nel sito Negretto Editore.

Written by Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Negretto Editore

Info
Sito Negretto Editore
http://www.negrettoeditore.it/
Acquista “Aforismi di luce”
https://www.ibs.it/aforismi-di-luce-libro-claudio-borghi/e/9788895967387
Postfazione “Dire l’indicibile”
https://oubliettemagazine.com/2020/05/15/dire-lindicibile-delleditore-silvano-negretto-la-postfazione-de-aforismi-di-luce-di-claudio-borghi/
Pagina Facebook Negretto Editore
https://www.facebook.com/negrettoeditoremantova/
Gruppo Facebook di discussione Utopia
https://www.facebook.com/groups/utopiadiscussionefilosofica/
Fonte
https://oubliettemagazine.com/2020/08/24/in-libreria-aforismi-di-luce-di-claudio-borghi-edito-da-negretto-editore/

]]>
A settembre il format “Palakiss Physical & Digital”: per la prima volta visita virtuale negli stand degli espositori Wed, 26 Aug 2020 11:42:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657425.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657425.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Con Summer ritornano gli incontri fisici in fiera, e  per i buyer che non potranno raggiungere la fiera, debutta il sistema digitale per entrare virtualmente nello stand delle aziende

Andare oltre il concetto e l’esperienza fisica di fiera per dare nuova vitalità al comparto orafo-argentiero. È questo il messaggio che Palakiss, il trade & delivery shows di Vicenza, vuole rivolgere alle proprie aziende, agli operatori del settore e ai buyer italiani ed esteri.

Dal 10 al 14 settembre 2020, in occasione di Summer, salone nazionale del gioiello, debutterà a Vicenza il format denominato Palakiss Physical & Digital.

La manifestazione fieristica avrà ingressi regolamentati, previa registrazione sul sito web di Palakiss, e parallelamente per i buyer che non potranno partecipare fisicamente, si potrà entrare virtualmente negli stand delle aziende espositrici. Per la prima volta è stata creata una modalità di accesso nello stand da remoto.

Un servizio, quello di Palakiss, che consentirà al buyer di entrare in contatto con l’azienda, cinque giorni durante i quali si potrà vendere sul pronto, previo appuntamento, attraverso incontri “fisici e digitali” in uno slot temporale predefinito.

Il progetto, sviluppato con la piattaforma Jewelry Virtual Fair – JVF, prima fiera online internazionale del gioiello, consentirà ai buyer di visualizzare le collezioni e il profilo delle aziende espositrici; ci sarà anche Alo Solutions con la tecnologia di “Alo Photo Sphere”, la sfera rotante a 360° con tecnologia led per l’acquisizione delle immagini e video in alta risoluzione dei gioielli.

Palakiss diventa in questo modo un vero e proprio hub per il trade & delivery dell’oro e dell’argento, la risposta degli organizzatori per dare continuità al business del settore, per valorizzare la dimensione fisica di Summer e raggiungere un numero più ampio di compratori.

Palakiss c’è e riparte con i suoi eventi fieristici nel pieno rispetto del proprio protocollo di sicurezza: garantiti i controlli in entrata e in uscita, riconoscimento biometrico, sanificazione degli spazi più volte al giorno e rispetto della distanza interpersonale sociale anche all’interno degli stand espositivi.

Maggiori informazioni, www.palakiss.com

]]>
Mario Hubler: la fede, la professione e la cultura Wed, 26 Aug 2020 08:42:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657429.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657429.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Mario Hubler Fondazione Italiani europei 2018

Mario Hubler, l’ingegnere dalle spiccata vocazione manageriale, vive una quotidianità intensa, ricca di impegni, interessi e responsabilità.

Mario Hubler Fondazione Italiani europei 2018Ha l’aria di un ragazzone cresciuto in fretta, Mario Hubler. Oggi ha 48 anni, occhi stretti e incuriositi, mani grandi e voce cadenzata, quando si racconta, parla di tanta fortuna e di responsabilità. Soprattutto le ultime, accumulate rapidamente.

Con una laurea in ingegneria meccanica, ha ben presto maturato esperienze in campo manageriale, tecnico ed economico-finanziario. L’attaccamento alla fede religiosa, ereditato da nonno Mario, è per Hubler la bussola da cui trarre orientamento nel percorso di vita umana e professionale. “Ogni mattina, prestissimo, vado in chiesa a leggere il salmo del giorno, è una tappa di pochi minuti alla quale non rinuncio mai. Il mio preferito è quello dei discepoli di Emmaus, mi piace perché spinge a trovare Cristo ovunque, nelle sfumature quotidiane”.

Sono diverse le sfumature che l’ingegnere napoletano cerca di dare alla sua quotidianità attraverso la collaborazione professionale con note aziende private, mantenendo il dinamismo, la velocità e l’efficacia sviluppate nei settori della trasformazione urbana, del turismo e dell’editoria. Oggi, la sua attività professionale è maggiormente dedicata ai comparti dell’industria, dello sviluppo immobiliare e dell’ambiente.

È, invece, la passione per la politica economica ed internazionale che lo accompagna nell’attività di Segretario Generale della Fondazione Italianieuropei, presieduta da Massimo D’Alema.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i seguenti link:
Profilo Linkedin ufficiale: https://www.linkedin.com/in/mario-hubler-2a7219169/
Sito ufficiale Fondazione Italiani Europei: www.italianieuropei.it

]]>
stichd ottiene semplicità, efficienza, accuratezza e misurabilità con Centric PLM Tue, 25 Aug 2020 13:24:42 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657430.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657430.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il licenziatario olandese stichd implementa con successo Centric PLM, centralizzando e potenziando i propri team tramite un unico sistema 

CAMPBELL, California, 25 Agosto 2020 — stichd, il licenziatario globale che collabora con marchi di fama mondiale per produrre prodotti eccezionali nelle categorie sport, lifestyle e moda, ha implementato con successo Centric C8, la soluzione PLM (Product Lifecycle Management) di Centric Software. Centric Software offre le soluzioni enterprise più innovative ad aziende di moda, retail, calzature, home design, articoli per l’outdoor, prodotti di lusso e di largo consumo per aiutarle a realizzare obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale.

Con sede nei Paesi Bassi, stichd viene fondata nel 1979, inizialmente con il nome Dobotex. Dopo l’acquisizione, nel 2015, di Brandon, società di merchandising sportivo, nel 2019 Brandon e Dobotex vengono riunite sotto l’unica insegna stichd, azienda che ora gestisce circa 30 collezioni a stagione di varie taglie, con approssimativamente 800 modelli che includono sia NOS (never-out-of-stock) che modelli stagionali.

La vera forza dell’azienda sta nella sua capacità di comprendere e tradurre il DNA che caratterizza un marchio nel design e marketing di intimo, calze, moda mare e fanwear. stichd collega marchi, rivenditori e consumatori per creare esperienze significative. Lo fa con successo per clienti come PUMA, Tommy Hilfiger, Levi’s e HEAD, investendo nei suoi brand partner – dall’innovazione di prodotto al marketing e alle soluzioni digitali – per garantire una fluida esperienza in tutti i punti di contatto con i consumatori.

Stichd, inoltre, applica la propria capacità di infondere l’unicità di un brand nei prodotti destinati al frenetico mondo degli sport motoristici. Oltre a lavorare a stretto contatto con team quali BMW Motorsport e Porsche Motorsport, l’azienda progetta e sviluppa prodotti di merchandising su licenza per i maggiori team di Formula 1 come McLaren Racing, Mercedes Motorsport, Scuderia Ferrari, Aston Martin e Red Bull Racing.

Dopo aver conosciuto una straordinaria crescita negli ultimi 40 anni, parti dei processi e dell’infrastruttura IT avevano bisogno di essere modernizzati per supportare l’espansione dell’azienda e consentire ai suoi team di progettazione e sviluppo prodotti di eccellere.

Bart Speet, responsabile della gestione del progetto PLM di stichd, spiega: “Acquisivamo i dati di prodotto su unità locali e condivise e li condividevamo via email e server FTP, il che non era un modo di lavorare a prova di futuro. Abbiamo avviato la ricerca di una soluzione PLM per sostituire il vecchio modo di lavorare e assicurarci un’unica fonte di verità.”

 “Centric ha soddisfatto tutti i criteri superando di gran lunga i suoi concorrenti. Non solo siamo stati in grado di fare una verifica con i loro clienti su caratteristiche e vantaggi, ma abbiamo anche scoperto che Centric possiede una vasta conoscenza specifica del mercato combinata a un corrispondente dimensionamento aziendale e a un team di implementazione locale.”

L’obiettivo principale di stichd nell’utilizzo di Centric PLM era “fare le cose per bene e farle una volta sola”, come dice Speet. Il maggiore vantaggio per stichd consiste nel poter salvare l’intera parte di design e sourcing della catena del valore in un unico sistema che contiene sempre gli input più recenti ed è accessibile a tutti gli stakeholder, catturando puntualmente ogni sforzo di sviluppo a livello globale dell’azienda.

Al progetto di implementazione di Centric PLM è stato assegnato l’acronimo ‘SEAM’ che sta per Semplicità, Efficienza, Accuratezza e Misurabilità. stichd fa riferimento a questi quattro pilastri fondamentali quali linee guida ogni volta che viene presa una decisione PLM importante, come ad esempio quella relativa alla struttura dei dati.

stichd ha completato il rollout del software per product manager, team di progettazione, sviluppatori, tecnici addetti al confezionamento e team di controllo qualità, riscontrando in ogni reparto una grande soddisfazione da parte degli utenti. Ora tutti possono risparmiare tempo grazie a un sistema centralizzato e facile da usare. “Centric PLM è la verità! Non dobbiamo più chiederci se le informazioni sul prodotto siano corrette, è tutto lì dentro. Questo è il più grosso cambiamento che abbiamo vissuto,” afferma Speet.

Adesso disponiamo di una infrastruttura IT di cui potremo beneficiare per anni.” Guardando al futuro, Speet aggiunge: “Prevediamo che Centric Software continuerà a fornirci supporto come partner affidabile che svilupperà il sistema PLM secondo i nostri standard futuri, incluso l’allineamento con altri strumenti digitali quali l’ERP.”

 “Siamo entusiasti di annunciare che stichd ha implementato con successo e sta utilizzando Centric PLM”, dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “Siamo impazienti di continuare la collaborazione con stichd per molto tempo in futuro.”

stichd (www.stichd.com)

Fondata nel 1979 e ora con oltre 550 dipendenti, stichd è una licenziataria che collabora con i maggiori brand nei settori lifestyle, moda e motorsport per tradurne il DNA nelle proprie categorie intimo, calze, moda mare e fanwear.

Investendo nei suoi brand partner – che si tratti di innovazione di prodotto, marketing o digitale – stichd assicura una fluida brand experience in tutti i punti di contatto con i suoi consumatori.  

Il portafoglio del marchio include PUMA, Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Levi Strauss & Co., HEAD, BMW Motorsport, Formula 1, HAAS F1 team, McLaren Racing, Mercedes Motorsport, Porsche Motorsport, Scuderia Ferrari, Aston Martin and Red Bull Racing.

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Dalla sua sede nella Silicon Valley, Centric Software fornisce una piattaforma di Trasformazione Digitale alle aziende più prestigiose che operano nei settori della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti per l’outdoor, dei beni di lusso e di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità enterprise di merchandise planning, sviluppo prodotti, sourcing, gestione della qualità e delle collezioni, specifiche per i settori fast moving consumer goods. Centric SMB offre tecnologie PLM innovative e importanti best practice di settore, specifiche per brand emergenti. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offre una coinvolgente e rivoluzionaria esperienza visiva, attraverso dispositivi mobili e touch-screen di grandi dimensioni, che trasforma il processo decisionale e la collaborazione a livello creativo, concentrando obiettivi di time-to-market e product innovation. La quota di maggioranza di Centric Software è detenuta da Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), leader mondiale nel software di progettazione 3D, Digital Mock Up 3D e soluzioni PLM. Centric Software ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel settore, tra cui l’inclusione da parte di Red Herring nella lista delle prime 100 aziende nel mondo nel 2013, 2015 e 2016. Centric ha inoltre ricevuto diversi excellence award da parte di Frost & Sullivan nel 2012, 2016 e 2018.

Centric Software è un marchio registrato di Centric Software Inc. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

Contatti per i media:
Centric Software
Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com
Europa: Kristen Salaun Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com
Asia: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

]]>
La prevenzione attraverso l’osservazione e l’informazione Sat, 22 Aug 2020 07:14:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657431.html http://comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/657431.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Mondo Libero dalla Droga torna dopo una breve pausa estiva con il webinar sulle dipendenze.

I volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga, stanno organizzando un webinar gratuito relativo alla prevenzione alle sostanze stupefacenti.

Per questo hanno piacere di invitare chiunque a partecipare martedì 25 Agosto alle ore 20.30.

Questo seminario gratuito sarà adatto a tutti, studenti, insegnanti, genitori e chiunque voglia maggiori informazioni relative alle dipendenze.

Il webinar sarà tenuto dalla Dott.ssa Barbara Pallaro, Commissario della Polizia Locale di Padova, Alessandro Sparelli, volontario dell’associazione Mondo Libero dalla Droga e Vincenzo Dinoia che racconterà la sua testimonianza.

I volontari vogliono far capire ai partecipanti che si ha il diritto di conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie. Quindi come si distingue la realtà dalla fantasia?

“L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo i volontari hanno deciso di trattare l’argomento della prevenzione attraverso l’osservazione e l’informazione.

Durante la situazione globale COVID-19 i volontari hanno tenuto altre attività attraverso il web e possono dire di essere riusciti a raggiungere centinaia di persone in pochi mesi, dando loro i corretti dati relativamente a cosa è una droga, come agisce e quali sono gli effetti a breve e lungo termine.

Per partecipare al webinar di martedì basta contattare Valentina al numero 391.438.1933, dare la propria conferma e qualche minuto prima dell’orario dell’evento verrà inviato un link per seguire il seminario online attraverso l’applicazione ZOOM o tramite la Pagina Facebook dell’associazione.

Vi aspettiamo numerosi per dire tutti assieme “No alla droga!”

Ufficio Stampa
Mondo Libero dalla Droga

]]>