Inaugurata a Milano la nuova personale dell’artista Umberto Mariani presso le Gallerie d’Italia

28/gen/2020 21:20:10 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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A Milano, presso le Gallerie d’Italia in piazza Scala, è stata inaugurata la nuova personale del maestro milanese Umberto Mariani: Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio (atto terzo). In dialogo con icone russe.

L'intervento di Mariani all'inaugurazione. Sulla destra Lilli Ferretti Grazia Varisco Maria Mulas e la vedova di Tino Stefanoni

Michele Coppola, direttore esecutivo Arte, Cultura e Beni Storici di Banca Intesa Sanpaolo ha introdotto e salutato i presenti.

Il maestro, presente a questa importante mostra a lui dedicata dopo quelle di Ravenna e Roma del 2018 e di San Pietroburgo (Ermitage) del 2019, ha descritto ai fortunati presenti le caratteristiche principali di queste sue nuove opere affiancate da alcune delle più belle e originali icone russe della importante raccolta presente nella sede di Vicenza dei musei di Intesa Sanpaolo.

All’inaugurazione era presente una troupe di Rai 3 ed un interessante servizio è stato mandato in onda nel tg regionale.

Per chi non avesse ancora avuto modo di vedere una mostra con le opere del maestro questa è veramente una ghiotta occasione per poter vedere le sue opere fondate su un principio di composizione del colore e della materia che prende forma dalle pieghe dei fogli di piombo (La forma celata). Monocromi che rappresentano un modo di rivelare, attraverso la combinazione dei colori e delle forme, una concezione astratta, trascendente e simbolica.

“Con il mio lavoro faccio riferimento costante a forme e soggetti che appartengono da sempre alla storia dell’arte: il drappeggio, il panneggio e anche altre forme archetipe come l’ellisse, l’uovo, la croce. Il mio panneggio, le mie pieghe non hanno nulla di veristico e nemmeno di realistico, ma semmai si avvalgono di forme e significati simbolici. Si sviluppano all’interno di una logica geometrica e si avvalgono di ritmi e spazi lineari. Sono lontani dai volumi di Masaccio, dalle architetture di Piero e dalle enfatiche turbolenze barocche. Senza dubbio sono invece parenti stretti dell’iconografia simbolica (oggi si direbbe astratta, mentale, concettuale) e, per certi versi, labirintica del mondo bizantino” (U. Mariani, Intorno alla bellezza, Milano, novembre 2014).

Mostra Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio (atto terzo). In dialogo con icone russe
22 gennaio – 1° marzo 2020
Gallerie d’Italia – Piazza Scala , Piazza della Scala 6, Milano

Umberto-Mariani.it
it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Mariani

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