Come sta aumentando la volatilità nei mercati americani

04/dic/2019 16:54:47 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 3 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Con Davide Buccheri abbiamo precedentemente affrontato il tema di come il VIX si trovasse ai minimi storici.

Davide Buccheri è un esperto di mercati finanziari, che ha lavorato per diversi anni nella City of London, presso M&G Investments.

Secondo Buccheri, quella tendenza era spiegata da una sorta di ritorno verso la media della volatilità dell’S&P 500.

Davide Buccheri ha infatti spiegato come nell’ultimo periodo l’indice fosse stato assai volatile, sostanzialmente sopra la media storica, soprattutto per paure legate ad una possibile recessione. Con il diradarsi di tali timori, era quindi matematicamente comprensibile che gli investitori si aspettassero una riduzione della volatilità.

Questo non è però in linea con il comportamento generale che abbiamo osservato recentemente nei mercati.

Il grafico sopra mostra il numero di giorni al mese in cui il mercato azionario ha avuto un movimento superiore all’1%. E’ estremamente chiaro guardando il grafico come il mercato sia diventato estremamente volatile dall’inizio del 2018 ad oggi.

In quasi tutti i mesi in questo periodo abbiamo infatti avuto giorni di elevata volatilità nel mercato azionario. Questo sembra supportare quanto Davide Buccheri aveva precedentemente asserito, ovvero che il mercato attuale continua a rimanere un posto assai volatile, per via della sua dipendenza dall’evoluzione di scenari geopolitici come la guerra tariffaria o Brexit.

Abbiamo chiesto a Davide Buccheri di commentare su questi trend. “Questo va sicuramente a rafforzare la mia idea iniziale. Guardando a questo grafico è chiaro come gli ultimi due anni siano stati caratterizzati da livelli di volatilità estremamente elevati. In una situazione relativamente stabile dal punto di vista economico, non vi è una vera ragione fondamentale per cui vi debba essere un tale livello di volatilità. Gli investitori hanno preso nota di ciò e aperto posizioni corte sulla volatilità in risposta.”

“Rimango comunque dell’idea che sia ancora presto per una mossa di questo tipo, in quanto Brexit e la guerra tariffaria sono questioni assolutamente aperte, che continueranno a causare volatilità sui mercati.”

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl