Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Tue, 25 Sep 2018 07:04:30 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/1 DEVIS RAVANELLI [RALLY - CIWRC]: MANGHEN FATALE A RAVANELLI, COME UN ANNO FA Wed, 19 Sep 2018 17:08:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/492400.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/492400.html Devis Ravanelli - Ufficio Stampa Devis Ravanelli - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa post evento della partecipazione di Devis Ravanelli al Rally San Martino di Castrozza, disputato nei giorni 14 e 15 Settembre 2018. 

Alleghiamo inoltre un'immagine di Devis Ravanelli in azione (immagine a cura di Actualfoto - Mario Leonelli, si prega di citare la fonte). 

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel


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MANGHEN FATALE A RAVANELLI, COME UN ANNO FA

Il pilota di Bedollo, al Rally San Martino di Castrozza per i colori di Pintarally Motorsport, viene penalizzato da problemi ai freni, sin dalla seconda speciale.

 

Centrale di Bedollo (Tn), 19 Settembre 2018�“ La prova speciale di “Manghen” batte due a zero Devis Ravanelli, segnando pesantemente la prestazione del portacolori di Pintarally Motorsport, sfortunato protagonista di un Rally San Martino di Castrozza alquanto travagliato.

Il pilota di Centrale di Bedollo, tornato alla guida della Renault Clio Williams di gruppo A targata Julli, si presentava ai nastri di partenza dell'evento di casa, penultimo atto del Campionato Italiano WRC, desideroso di cancellare quanto raccolto nella passata edizione.

Un percorso profondamente conosciuto, una vettura sulla quale si è maturata una certa esperienza e la ritrovata Elsa Dal Dosso alle note sembravano essere il giusto mix per la riscossa.

La seconda posizione di classe A7, a 26”8 dal vincitore Baron, nasconde nella realtà un boccone ben più amaro da digerire per il trentino.

Sui  poco meno di tre chilometri di sviluppo, della super speciale spettacolo nel salotto buono di San Martino di Castrozza, il meteo si ergeva ad assoluto protagonista con una pioggia intermittente che rendeva la vita difficile.

In queste condizioni Ravanelli partiva cauto, consapevole che la gara vera e propria si sarebbe affrontata l'indomani.

Sabato, di buon mattino, la carovana ripartiva in direzione “Manghen” con un Ravanelli ignaro di quanto stava per accadere.

 

“Dopo una prima prova resa insidiosa dalla pioggia” �“ racconta Ravanelli �“ “abbiamo affrontato, carichi, il Manghen. Siamo partiti molto forte ed abbiamo affrontato tutta la salita commettendo pochissimi errori. Purtroppo sul terzo tornante in discesa, poco dopo il tratto nel quale abbiamo forato lo scorso anno, in staccata il pedale del freno è andato completamente a vuoto. Ci siamo salvati con il freno a mano, appoggiandoci alla parete, per fortuna senza danni rilevanti alla vettura ma, solo, con tanto spavento. Mancavano tre quarti abbondanti di discesa e li abbiamo dovuti affrontare solo con il freno a mano. Abbiamo preso una vita, quasi un minuto.”

 

Con due prove ancora da disputare, prima di raggiungere la service area, Ravanelli cercava di arginare la situazione, riuscendo anche a firmare il primo passaggio sulla “Gobbera”.

Risolto il problema all'impianto frenante il trentino ripartiva, a testa bassa, per gli ultimi tre crono, con tanta frustrazione da scaricare: il miglior tempo su “Manghen” e su “Gobbera”, ed il secondo a 2”4 dallo scratch su “Val Malene”, gli consentivano di risalire prepotentemente la classifica assoluta, recuperando ben nove posizioni e raggiungendo il ventiseiesmo.

Un ritmo  che lascia intendere come sarebbe potuta andare senza le noie patite all'inizio.

 

“Abbiamo giocato dei jolly davvero importanti” �“ aggiunge Ravanelli �“ “sul primo giro. Un peccato. Quando la Clio è stata rimessa a nuovo abbiamo vinto due prove, mancando di un soffio la terza in fila. Grazie ad Elsa, fondamentale, ed al team Julli. Grazie a tutti i partners.”


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MATTEO LUISE [RALLY - AUTO STORICHE - CIRAS]: LUISE ED IL CONTO IN SOSPESO CON L'ISOLA D'ELBA Wed, 19 Sep 2018 12:39:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/492370.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/492370.html Matteo Luise - Ufficio Stampa Matteo Luise - Ufficio Stampa Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare il comunicato pre evento della partecipazione di Matteo Luise al Rally Elba Storico, in programma per i prossimi 20,21 e 22 Settembre 2018.

Alleghiamo inoltre un'immagine della vettura di Luise, sull'Isola d'Elba al tramonto (immagine a cura di Matteo Luise, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.


Fabrizio Handel


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LUISE ED IL CONTO IN SOSPESO CON L'ISOLA D'ELBA

 

Il pilota adriese, a distanza di un anno dalla tanto brillante quanto sfortunata apparizione nel penultimo atto del CIRAS, è pronto a pareggiare il conto con la sorte.

 

Adria (Ro), 19 Settembre 2018 �“ Il tempo vola e già un anno è trascorso da quella prima prova speciale, la “Due Colli”, dove un Matteo Luise in forma siglava l'undicesimo tempo assoluto e primo tra le duemila di gruppo A, infliggendo un distacco di oltre trenta secondi al primo dei diretti inseguitori.

Un anno è passato e per il pilota di Adria è già tempo di tornare a fare i conti con gli asfalti del Rally Elba Storico, con tanta voglia di poter esprimere tutto il proprio potenziale su un palcoscenico dalla tradizione infinita.

L'edizione del trentennale, valida per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, vedrà il portacolori del Team Bassano, assieme alla moglie Melissa Ferro alle note, sfidare i migliori protagonisti continentali, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata Amati.

 

“È un anno che aspettiamo questa gara” �“ racconta Luise �“ “e ci teniamo parecchio a riprendere il discorso interrotto sulla prima prova della passata edizione. Tante cose sono cambiate dalla scorsa stagione e siamo certi di poter dire la nostra, nonostante il livello della concorrenza sia di altissima qualità.”

 

Il percorso dell'evento elbano ricalca in linea di massima quello della passata edizione: nella tarda serata di Giovedì 20 Settembre si apriranno le ostilità sulla “Due Colli” (12,23 km), seguita dalla “Capoliveri” (4,81 km).

Tre i tratti cronometrati previsti il giorno seguente con due passaggi sulla lunga “Due Mari” (22,35 km), intervallati dalla ripetizione della “Due Colli”.

La frazione conclusiva, prevista per Sabato 22 Settembre, prevede quattro prove in linea: “Volterraio - Cavo” (26,65 km), “Lacona” (9,47 km), “Nisportino - Cavo” (11,34 km) e “Buonconsiglio - Accolta” (14,90 km).

 

“Il percorso rispecchia molto quello della passata edizione” �“ sottolinea Luise �“ “tranne la prova speciale più lunga, invertita nel senso di marcia. Abbiamo provato la Ritmo in questi giorni e direi che siamo pronti a dare battaglia. Speriamo di non avere problemi. Non vediamo l'ora.

 

Se la pressione della sfortuna patita nella scorsa stagione si farà certamente sentire a rincarare la dose ci sarà la responsabilità di portare sulle fiancate, all'esordio, il marchio del neonato Abarth Club Basso Polesine, presieduto dal coriaceo Ferruccio Lippa Giordani.

 

“È stato per noi un enorme piacere ricevere la tessera numero uno dell'Abarth Club Basso Polesine” �“ conclude Luise �“ “al recente raduno di Papozze. Grazie di cuore al presidente Ferruccio Lippa. Cercheremo di onorare al meglio questa importante realtà nata in Polesine.


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Pilates a napoli ma anche Yoga e Danza del ventre Prove Gratuite! Thu, 13 Sep 2018 16:02:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491730.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491730.html Sanamente Asd Sanamente Asd Novità importanti presso l'Asd Sanamente a Napoli al Vomero: giornate di prova gratuite dedicate a chi vuole provare discipline per un benessere psicofisico globale:  Hatha Yoga, Ashtanga Yoga, Yoga Prenatale, Yoga Dinamico, Pilates, Ginnastica dolce, , Ginnastica posturale, Danza del Ventre. I corsi aperti a giovani , adulti e anziani aiutano a migliorare il proprio benessere psico-fisico: Prenota ora una prova gratuita al 081.2298530 www.sanamente.it  Via Alvino 134 Napoli Vomero

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EROS FINOTTI [EVENTO]: RALLYSTI IN KART, SUCCESSO TARGATO FINOTTI DORIA Thu, 13 Sep 2018 10:33:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491709.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491709.html Eros Finotti - Ufficio Stampa Eros Finotti - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce siamo ad inviare comunicato post evento della prima edizione di "Rallysti in Kart", disputato Venerdì 7 Settembre 2018.

 

Alleghiamo inoltre un'immagine di gruppo (immagine a cura di Federica Nordio, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel





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RALLYSTI IN KART, SUCCESSO TARGATO FINOTTI DORIA

 

Il pilota di Taglio di Po, assieme al clodiense Nicola Doria, archivia la prima edizione dell'evento polesano, vinto dall'esperto pilota vicentino Buccino.

 

Taglio di Po (Ro), 13 Settembre 2018 �“ Era nata con l'idea di ritrovarsi, una sera, per una semplice sfida tra amici ed invece la prima edizione di “Rallysti in Kart” si è trasformata in un autentico successo, per certi versi inaspettato, raccogliendo adesioni da tutto il Triveneto.

Eros Finotti, da sempre molto attivo sul territorio per divulgare la sana passione verso il motorsport, con l'aiuto fondamentale di Nicola Doria, il quale ha abbandonato per una volta il quaderno delle note per vestire i panni dell'organizzatore, ha dato vita ad un evento destinato a scrivere altri capitoli futuri.

 

“Grazie al mio socio, naviga, ed amico, Nicola Doria” �“ racconta Finotti �“ “assieme al supporto insostituibile delle nostre compagne abbiamo deciso di organizzare questa serata tra amici, appassionati del mondo dei motori. A dire il vero ci è sempre piaciuto organizzare eventi in grado di condividere la nostra passione con altri. Abbiamo iniziato a lavorarci ai primi di Agosto e, grazie alle tante amicizie nel mondo dei motori, abbiamo raccolto ben sessanta adesioni, in soli dieci giorni. Il limite massimo era di quarantotto. Siamo arrivati persino ad avere una lista di attesa. Abbiamo preparato una formula di gara semplice, cercando di far divertire tutti. Che si fosse alle prime armi o piloti consumati tutti ci hanno fatto sentire il loro gradimento.”

 

Venerdì 7 Settembre, al kartodromo Chioggia Kart, si sono ritrovati in una cinquantina tra piloti, navigatori ed appassionati, provenienti da tutto il Triveneto: da chi è impegnato nel Campionato Italiano Rally a qualche vecchia gloria, da agguerriti piloti di formula challenge a veri specialisti del kart si sono dati battaglia senza tregua sul tracciato in provincia di Venezia.

A porre la firma sull'albo d'oro, della prima edizione di “Rallysti in Kart”, è stato Cristian Buccino, navigatore di comprovata esperienza nonché ottimo kartista, seguito da Moreno Manfrin e Mauro Peris.

Il Trofeo Dienne, dedicato ai navigatori, ha visto la doppietta di Buccino mentre, tra le dame, Daniela Stagno ha regolato la concorrenza, mettendo in seria difficoltà molti colleghi maschi.

Il premio più ambito, il “Golden Lap”, è stato centrato da Andrea Magrosso: l'obiettivo, quello di avvicinarsi il più possibile al tempo di 38”5, è stato raggiunto con un ottimo 38”491.

A quest'ultimo il buono sconto, di ben duecento euro, offerto da Baldon Rally per il noleggio di una vettura da competizione.

 

“La serata è andata nel migliore dei modi” �“ sottolinea Finotti �“ “ed abbiamo avuto numerosi contatti, da varie aziende che volevano sostenere la serata. Ringraziamo di cuore Dienne Rally Book, Valbirra e Baldon Rally, i quali hanno offerto i vari premi in palio per questa prima edizione che, ci auguriamo, possa diventare un ritrovo fisso anche nel futuro. Tutto è filato liscio come ci eravamo immaginati. La formula è piaciuta a tutti ed abbiamo ricevuto tanti complimenti. Sono proprio i riscontri positivi che ci spingono a riorganizzare questo tipo di evento. Ci stiamo già lavorando. Ci piacerebbe imbastire altre date, magari su altri circuiti.


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DEVIS RAVANELLI [RALLY - CIWRC]: SAN MARTINO: RAVANELLI SFIDA LA DEA BENDATA Tue, 11 Sep 2018 13:51:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491389.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491389.html Devis Ravanelli - Ufficio Stampa Devis Ravanelli - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa pre evento della partecipazione di Devis Ravanelli al Rally San Martino di Castrozza, in programma per i prossimi 14 e 15 Settembre 2018. 

Alleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Devis Ravanelli in azione nel Rally San Martino di Castrozza 2017 (immagine a cura di Fotosport, si prega di citare la fonte). 

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel


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SAN MARTINO: RAVANELLI SFIDA LA DEA BENDATA

Il pilota di Bedollo, in gara per Pintarally Motorsport, punta a pareggiare il conto con la sorte sulle strade di casa, che lo videro sfortunato protagonista nella passata edizione.

 

Centrale di Bedollo (Tn), 11 Settembre 2018�“ Devis Ravanelli è pronto, deciso a riprendersi con gli interessi quanto la dea bendata gli ha tolto nella passata edizione del Rally San Martino di Castrozza.

La gara di casa, per il pilota di Bedollo e per la scuderia Pintarally Motorsport, si presenta come appuntamento cardine del programma che li vedrà impegnati nel Campionato Italiano WRC, negli ultimi due round previsti per il calendario 2018.

Tanta l'amarezza da cancellare per il trentino, pesantemente condizionato lo scorso anno da una foratura sul primo passaggio della speciale di “Manghen” e da un successivo problema tecnico, poco dopo lo start, sulla ripetizione della stessa.

Da sempre fedele al marchio Renault, anche in questa stagione, Ravanelli tornerà alla guida dell'eterna Clio Williams di gruppo A, messa in campo dal team Julli, che condividerà nell'occasione con Elsa Dal Dosso.

 

“La gara di casa è un appuntamento al quale è difficile rinunciare” �“ racconta Ravanelli �“ “e, se poi, nel programma di gara leggi Manghen o Val Malene allora esserci è d'obbligo. L'appuntamento di casa è sempre stato fonte di gioie e dolori ma la sfortuna patita lo scorso anno brucia ancora molto. Dopo una spettacolo contratta eravamo partiti davvero bene sul primo giro del Manghen. Una foratura ha però segnato pesantemente la nostra gara, allontanandoci irreparabilmente dalle posizioni di vertice. Non parliamo poi della rottura ad inizio del secondo giro. Che nervi. Detto questo l'obiettivo primario, per questa edizione, è quello di arrivare. Ci teniamo molto a cancellare il 2017 e tornare a toglierci qualche soddisfazione.”

 

Il penultimo atto del Campionato Italiano WRC conferma l'ossatura della scorsa edizione, con la super speciale spettacolo “San Martino Cittadina” (2,97 km), ricavata nel cuore della cittadina trentina, ad aprire le danze nella serata di Venerdì prossimo.

Tre i tratti cronometrati previsti per il Sabato, tutti da ripetere per due tornate: alle lunghe e, quasi certamente decisive, “Manghen” (22,01 km) e “Malene” (26,46 km) farà da contraltare la corta ma insidiosa “Gobbera” (9,03 km).

Le vittorie ottenute, al volante della francesina da rally, nelle edizioni del 2015 e 2010 sono sicuramente di buon auspicio per affrontare con il coltello tra i denti la trentottesima edizione del Rally San Martino di Castrozza.

 

“Vogliamo pareggiare il conto con la sfortuna” �“ aggiunge Ravanelli �“ “e tutto il team Julli sta lavorando al meglio, per fornirci una Clio al top della forma. Il percorso lo conosciamo bene, molto bello e vario. Tanti cambi di ritmo, dal lento al veloce e così via. Chiaramente non ci nascondiamo dietro ad un dito. L'obiettivo minimo è il podio. Grazie a tutti i partners che ci sostengono, alla scuderia Pintarally Motorsport, al team Julli e ad Elsa. Siamo pronti, si parte.”


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Beach Volley Bologna Sun, 09 Sep 2018 17:48:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491050.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491050.html tennis castel maggiore tennis castel maggiore EACH VOLLEY A BOLOGNA E PROVINCIA

beach volley bolognaImmaginatevi una spiaggia, la sabbia che si alza ad un pallone in schiacciata, il cielo a farvi da tetto e il mare da scenario, questa è la magia del Beach Volley.
Cos'è il Beach Volley?

Il Beach Volley (pallavolo da spiaggia) rappresenta la versione all'aria aperta della classica pallavolo, di cui ne segue le regole di gioco con qualche minima differenza.
Scopo del gioco è quella di far cadere la palla nel campo avversario non sfiorando la rete.
Area di gioco è la spiaggia o meglio "un quadrato di sabbia" di norma della misura 16x8 m e le due aree sono divise da una rete dell'altezza di 2.24 m per le donne e 2.43 m per gli uomini.
Storicamente la sua nascita risale ai primi del 900, con l'epocale partita tra due giocatori nel 1915 sulle spiagge di Santa Monica.
Lo sport si è poi diffuso a livello internazionale, divenendo, disciplina olimpionica nel 1996.
Giocato sia a livello agonistico che amatoriale, molteplici sono i luoghi e le strutture che offrono l'opportunità di praticare tale disciplina.
Beach Volley a Bologna

Più sembrare strano, ma seppur a Bologna non c'è il mare, molte sono le strutture che offrono la possibilità di praticare il Beach Volley, ricreando la classica atmosfera da spiaggia in qualsiasi periodo dell'anno.
La principale e maggior struttura di Beach Volley a Bologna è il "Tennis club Castel Maggiore".
Tennis club Castel Maggiore

Tennis club Castel Maggiore è una struttura sportiva, multifunzionale e storica del bolognese, con a suo attivo mezzo secolo di attività, dove è possibile allenarsi a livello agonistico e amatoriale.
Nata principalmente come centro tennis (vi sono ben 11 campi da tennis), il centro sportivo comprende anche due campi da beach tennise volley.
La peculiarità dei campi da volley sta nella sabbia, la stessa utilizzata dallla Federazione Italia Pallavolo per l'evento agonistico "Swatch FIVB Foro Italico Grand Slam", che si svolge a Roma ogni anno.
Si tratta della cosiddetta "Sabbia Portoghese", prodotta dalla Sibelco Italia, di colore bianco, in silicio frutto della polverizzazione di quarziti, che le forniscono una composizione tale da asciugarsi con rapidità in presenza di depositi di acqua e non produrre polveri indesiderate.
Orari e prezzi

I prezzi variano a seconda della stagione, dell'ora, dei giorni, se si tratta di giorni festivi o feriali, nonchè del numero di giocatori.

La stagione invernale prevede costi crescenti in base all'ora in cui si decide di fissare il campo:
- La prima fascia oraria va dalle 10:00 alle 18:00 ;
- La seconda fascia oraria va dalle 18:00 alle 23:00.

I costi sono maggiorati nella stagione estiva e nei giorni festivi.

La stagione estiva prevede, diversamente dalla stagione invernale, un'unica fascia oraria di riferimento compresa tra le ore 10:00 alle 23:00
I giorni festivi, compreso il sabato, anch'essi prevedono un'unica fascia oraria che va dalle 9:00 alle 19:00.
Offerte: Centro estivo 
Il Tennis club Castelmaggiore, tra i suoi innumerevoli servizi, offre veri e propri campi estivi dedicati agli under 18.
Il centro assicura divertimento ed intrattenimneto a coloro che sono costretti a rimanere in città nei mesi estivi ed un valido supporto ai genitori lavoratori, che finita la scuola, non sanno dove lasciare i propri pargoli.

Le attività, tra cui il beach volley, si svolgono nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre.
E' previsto un acconto sulla somma totale del 50% e il saldo ad inizio corso.
L'iscrizione è subordinata al rilascio di un'attestazione medica sanitaria di "idoneità sportiva".
Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:45.
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Beach Volley Bologna Sun, 09 Sep 2018 17:48:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491049.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/491049.html tennis castel maggiore tennis castel maggiore EACH VOLLEY A BOLOGNA E PROVINCIA

beach volley bolognaImmaginatevi una spiaggia, la sabbia che si alza ad un pallone in schiacciata, il cielo a farvi da tetto e il mare da scenario, questa è la magia del Beach Volley.

Cos'è il Beach Volley?

Il Beach Volley (pallavolo da spiaggia) rappresenta la versione all'aria aperta della classica pallavolo, di cui ne segue le regole di gioco con qualche minima differenza.

Scopo del gioco è quella di far cadere la palla nel campo avversario non sfiorando la rete.
Area di gioco è la spiaggia o meglio "un quadrato di sabbia" di norma della misura 16x8 m e le due aree sono divise da una rete dell'altezza di 2.24 m per le donne e 2.43 m per gli uomini.

Storicamente la sua nascita risale ai primi del 900, con l'epocale partita tra due giocatori nel 1915 sulle spiagge di Santa Monica.
Lo sport si è poi diffuso a livello internazionale, divenendo, disciplina olimpionica nel 1996.
Giocato sia a livello agonistico che amatoriale, molteplici sono i luoghi e le strutture che offrono l'opportunità di praticare tale disciplina.

Beach Volley a Bologna

Più sembrare strano, ma seppur a Bologna non c'è il mare, molte sono le strutture che offrono la possibilità di praticare il Beach Volley, ricreando la classica atmosfera da spiaggia in qualsiasi periodo dell'anno.
La principale e maggior struttura di Beach Volley a Bologna è il "Tennis club Castel Maggiore".

Tennis club Castel Maggiore

Tennis club Castel Maggiore è una struttura sportiva, multifunzionale e storica del bolognese, con a suo attivo mezzo secolo di attività, dove è possibile allenarsi a livello agonistico e amatoriale.
Nata principalmente come centro tennis (vi sono ben 11 campi da tennis), il centro sportivo comprende anche due campi da beach tennise volley.

La peculiarità dei campi da volley sta nella sabbia, la stessa utilizzata dallla Federazione Italia Pallavolo per l'evento agonistico "Swatch FIVB Foro Italico Grand Slam", che si svolge a Roma ogni anno.
Si tratta della cosiddetta "Sabbia Portoghese", prodotta dalla Sibelco Italia, di colore bianco, in silicio frutto della polverizzazione di quarziti, che le forniscono una composizione tale da asciugarsi con rapidità in presenza di depositi di acqua e non produrre polveri indesiderate.

Orari e prezzi

prezzi variano a seconda della stagione, dell'ora, dei giorni, se si tratta di giorni festivi o feriali, nonchè del numero di giocatori.

La stagione invernale prevede costi crescenti in base all'ora in cui si decide di fissare il campo:

- La prima fascia oraria va dalle 10:00 alle 18:00 ;
- La seconda fascia oraria va dalle 18:00 alle 23:00.

costi sono maggiorati nella stagione estiva e nei giorni festivi.


La stagione estiva prevede, diversamente dalla stagione invernale, un'unica fascia oraria di riferimento compresa tra le ore 10:00 alle 23:00

I giorni festivi, compreso il sabato, anch'essi prevedono un'unica fascia oraria che va dalle 9:00 alle 19:00.

Offerte: Centro estivo

Il Tennis club Castelmaggiore, tra i suoi innumerevoli servizi, offre veri e propri campi estivi dedicati agli under 18.
Il centro assicura divertimento ed intrattenimneto a coloro che sono costretti a rimanere in città nei mesi estivi ed un valido supporto ai genitori lavoratori, che finita la scuola, non sanno dove lasciare i propri pargoli.

Le attività, tra cui il beach volley, si svolgono nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre.
E' previsto un acconto sulla somma totale del 50% e il saldo ad inizio corso.

L'iscrizione è subordinata al rilascio di un'attestazione medica sanitaria di "idoneità sportiva".
Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:45.

 

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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: LA PIOGGIA DI PEDAVENA SPEGNE IL FUOCO DI MANCIN Tue, 04 Sep 2018 14:14:43 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490528.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490528.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa post evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Pedavena - Croce D'Aune, disputata nei giorni 1 e 2 Settembre 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine di Mancin in azione (immagine a cura di ACI Sport, si prega di citare la fonte) ed una nelle fasi di partenza (immagine a cura di Stefano Temporin, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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LA PIOGGIA DI PEDAVENA SPEGNE IL FUOCO DI MANCIN

Il pilota di Rivà, al termine di un weekend dove il maltempo ha vanificato il lavoro di una settimana, dice definitivamente addio ai sogni di tripletta nel CIVM.

 

Rivà (Ro), 04 Settembre 2018 �“ La trentaseiesima edizione della Cronoscalata Pedavena - Croce D'Aune doveva essere un appuntamento chiave e così è stato, con un affranto Michele Mancin che non può fare altro che abbandonare, definitivamente, il sogno cullato ad inizio stagione ovvero quello di riportare in Polesine il titolo tricolore.

Il due volte campione italiano, in classe A 1600, ha vissuto un'annata decisamente travagliata, per due principali motivi: il primo è certamente legato al fattore tecnico, con una continua ricerca del giusto setup e con vari problemi incontrati lungo il cammino, ed il secondo è identificabile in due nomi, Rino Tinella ed Angelo Guzzetta, che si sono dimostrati avversari in grado di alzare notevolmente l'asticella della sfida.

Con le speranze ridotte al lumicino il portacolori della scuderia polesana Mach 3 Sport, assieme allo staff di Assoclub Motorsport, lavorava a testa bassa per presentarsi al massimo della forma all'appuntamento decisivo, quella salita bellunese che gli aveva regalato il titolo nel 2013.

Tre giorni di pioggia ininterrotta hanno cancellato così gli sforzi di tante ore di lavoro, rendendo inutile ogni tentativo di mantenere aperta la lotta.

 

“Sapevamo quanto dura fosse” �“ racconta Mancin �“ “ma, ad essere onesti, ci credevamo di poter invertire la rotta di questa stagione ma non ci siamo riusciti. Dopo essere partiti bene e dopo aver lottato, per vari appuntamenti, con Tinella siamo entrati in un tunnel senza fine. Tra i problemi tecnici che sbucavano nelle fasi pre gara, con furibonde corse per cercare la soluzione in grado di farci quantomeno partire, alla ricerca di un setup ottimale che non riuscivamo mai a raggiungere è arrivato pure il furioso rientro di Guzzetta. Digerita tutta la situazione, seppur a fatica, il lavoro svolto durante la scorsa settimana aveva riportato una moderata dose di fiducia. Quando siamo arrivati sul campo gara ed abbiamo visto la pioggia ci siamo demoralizzati del tutto. Dovevamo ripartire, ancora una volta, da capo e, vista la posta in palio, sapevamo già come sarebbe andata a finire.”

 

Sabato, giornata di prove ed il cronometro sembrava voler spingere Mancin a non demordere, con un buon terzo tempo davanti a Guzzetta nella prima tornata ed il quarto nella seconda.

Confermati i valori in campo al pilota di Rivà non restava che tentare un azzardo, per la giornata di gara, vista la tregua della pioggia ed un asfalto in progressivo asciugamento.

Una carta che, purtroppo, non si è rivelata vincente.

 

“Al via di gara 1” �“ sottolinea Mancin �“ “eravamo in condizioni di misto umido asciutto, quelle più difficili da interpretare. Abbiamo deciso di giocarci il tutto per tutto ed abbiamo montato gomme da asciutto. A pochi istanti dal nostro start si è scatenata nuovamente la pioggia e, in quel esatto momento, abbiamo capito che il nostro 2018 doveva andare così. Demoralizzati, non abbiamo nemmeno preso parte a gara 2. I miei più sinceri complimenti vanno ai miei avversari Tinella e Guzzetta. Anche sul bagnato si sono dimostrati davvero molto competitivi.”


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DEVIS RAVANELLI [RALLY - CIWRC]: SAN MARTINO E COMO NEL 2018 DI RAVANELLI Mon, 03 Sep 2018 12:42:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490369.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490369.html Devis Ravanelli - Ufficio Stampa Devis Ravanelli - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa pre evento della partecipazione di Devis Ravanelli agli ultimi due appuntamenti del Campionato Italiano WRC, Rally San Martino di Castrozza e Trofeo ACI Como. 

Alleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Devis Ravanelli in azione nel Rally San Martino di Castrozza 2017 (immagine a cura di Fotosport, si prega di citare la fonte). 

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel


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SAN MARTINO E COMO NEL 2018 DI RAVANELLI

Il pilota di Bedollo, portacolori di Pintarally Motorsport, ha definito il programma che lo vedrà impegnato negli ultimi due appuntamenti del Campionato Italiano WRC.

 

Centrale di Bedollo (Tn), 03 Settembre 2018�“ Devis Ravanelli alza il tiro e, per il programma stagionale 2018, sarà della partita negli ultimi round del Campionato Italiano WRC, seconda serie per importanza a livello nazionale, dietro al tricolore, dedicata agli amanti dell'asfalto.

Due gli appuntamenti previsti dal calendario che vedranno il pilota di Centrale di Bedollo, sempre in gara per i colori della scuderia Pintarally Motorsport, iniziare la propria avventura dalle strade di casa, da quelle speciali che, nella passata edizione, non gli furono così tanto amiche.

I prossimi 14 e 15 Settembre il trentino tornerà quindi a calcare le speciali del suo Rally San Martino di Castrozza, giunto quest'anno alla trentottesima edizione, con il quale resta un conto in sospeso da regolare, dopo le vicissitudini che lo hanno visto alzare bandiera bianca, nel 2017, per noie tecniche.

Un weekend alquanto travagliato, penalizzato sin dalle prime battute per una foratura che ne comprometteva il risultato, si concludeva con il ritiro forzato al via della seconda tornata.

 

“San Martino è sempre San Martino” �“ racconta Ravanelli �“ “ed alla gara di casa non si può mancare. È sempre un'emozione indescrivibile correre lungo queste prove speciali e poi, a dire il vero, abbiamo un conto in sospeso con questa gara perchè, lo scorso anno, non ne è andata una per il verso giusto. Prima una foratura che ci ha tagliato fuori dalla lotta che conta e poi il ritiro anticipato, quando puntavamo unicamente a divertirci, ci ha lasciato tanto amaro in bocca. Non vediamo l'ora che passino queste due settimane per rimetterci tuta e casco.”

 

Se la presenza alla gara di casa è oramai una tradizione per Ravanelli, le uniche edizioni saltate sono state causate da concomitanti impegni di lavoro, la vera novità di questa stagione 2018 sarà la partecipazione all'atto che chiuderà il sipario sul CIWRC: il Trofeo ACI Como.

L'ultimo evento, della serie dedicata agli specialisti dell'asfalto, andrà in scena il 19 e 20 Ottobre e qui il portacolori di Pintarally Motorsport dovrà fare i conti con un percorso, a lui, totalmente inedito.

 

“Mi sono sempre piaciute le gare di una certa consistenza” �“ aggiunge Ravanelli �“ “e, grazie al San Martino, ho sempre avuto la fortuna di avere una gara di casa caratterizzata da un buon chilometraggio. Se poi pensiamo a quando era valida per il Campionato Italiano Rally. Da qui è nata la scelta di partecipare anche al Como, una gara della quale si sente parlare davvero molto bene. Sarà l'ultimo appuntamento del CIWRC e sarà molto interessante tornare a confrontarsi su strade che non ho mai visto prima. Ammetto che, in questi giorni, mi sono gustato alcuni camera car sul web e, ad una prima impressione, il percorso sembra davvero molto bello.”

 

La vettura? Ovviamente non poteva essere che l'intramontabile Renault Clio Williams gruppo A.


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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: A PEDAVENA IL CROCEVIA PER MANCIN Thu, 30 Aug 2018 16:11:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490148.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/490148.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa pre evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Pedavena - Croce D'Aune, in programma per i giorni 1 e 2 Settembre 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Mancin in azione nella precedente Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli (immagine a cura di ACI Sport, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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A PEDAVENA IL CROCEVIA PER MANCIN

Il pilota di Rivà, al ritorno alla salita bellunese che lo consacrò campione italiano nel 2013, si gioca l'ultima carta per mantenere viva la lotta per il CIVM.

 

Rivà (Ro), 30 Agosto 2018 �“ Un appuntamento da dentro o fuori, quello che attende Michele Mancin il prossimo fine settimana, in occasione della trentaseiesima edizione della Cronoscalata Pedavena - Croce D'Aune.

Il quart'ultimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna 2018 si presenta, per molti aspetti, come importante bivio per la stagione tricolore del portacolori di Mach 3 Sport.

Dopo un avvio molto promettente l'annata del polesano si è rivelata densa di problemi tecnici, i quali hanno rallentato il passo e favorito il rientro della concorrenza.

Seppure la classifica provvisoria sorrida ancora al pilota della Citroen Saxo, griffata Assoclub Motorsport, a preoccupare sono i valori in campo emersi nelle ultime trasferte, con un Guzzetta in palla e in grado di recuperare rapidamente il gap dalla vetta, a suon di vittorie.

Attualmente la generale di classe A 1600 vede un Mancin, in cronica crisi tecnica, ancora al secondo posto ma con il fiato sul collo di Guzzetta, lontano mezzo punto, e con il leader Tinella che vanta un margine di ventotto lunghezze.

In gruppo A il pilota di Rivà si presenta, al rientro in Veneto, al quinto posto assoluto, con un divario di un punto e mezzo da Parlato, su Honda Civic, e sedici e mezzo dal terzo gradino del podio, occupato da Tinella.

 

“La Pedavena mi riporta alla mente splendidi ricordi” �“ racconta Mancin �“ “perchè, proprio su questo tracciato, nel 2013 ci siamo giocati, all'ultima gara, ed abbiamo vinto il Campionato Italiano Velocità Montagna. In quell'occasione eravamo andati davvero forte, realizzando ottimi tempi. Sarebbe davvero bello dare una svolta a questa stagione, ripercorrendo gli stessi passi di quel 2013, ma la vediamo davvero molto dura. Oltre alle problematiche di setup, che ci portiamo dietro da alcune trasferte, sono i nostri avversari che stanno andando forte, in particolar modo Guzzetta. Ci sta dando veramente dentro e, ormai, ci ha preso. Se va avanti con questo passo è probabile che agguanterà anche la prima posizione di Tinella. Dal canto nostro ci stiamo preparando al meglio ma, se a fine gara il risultato non dovesse essere in linea con le nostre aspettative, potremmo anche decidere di guardarci attorno.”

 

La Pedavena - Croce D'Aune, con il suo percorso molto veloce e guidato, attira da sempre un nutrito plotone di agguerriti protagonisti, provenienti da altri settori dell'automobilismo sportivo e, principalmente, dai rally.

Questo fattore contribuisce, come da tradizione, ad aumentare il livello tecnico e sportivo della sfida nella quale Mancin, spalle al muro, dovrà necessariamente puntare al successo.

 

“La gara è davvero molto bella” �“ sottolinea Mancin �“ “ed è caratterizzata da un percorso di una buona lunghezza, decisamente veloce e guidato. Dopo tante, lunghe, trasferte è finalmente ora di tornare a correre nel nostro Veneto. Non siamo di casa ma, per la struttura del campionato, è come se lo fossimo. Ci saranno sicuramente tanti rallysti al via. Vedremo come andrà.”


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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: MANCIN IN AFFANNO AL TROFEO LUIGI FAGIOLI Tue, 21 Aug 2018 15:13:58 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489368.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489368.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa post evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli, disputata nei giorni 18 e 19 Agosto 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine di Mancin in azione (immagine a cura di Stefano Temporin, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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MANCIN IN AFFANNO AL TROFEO LUIGI FAGIOLI

Il pilota di Rivà fatica a trovare, anche nell'appuntamento di Gubbio, il giusto compromesso tra le nuove coperture Yokohama ed il setup della Citroen Saxo.

 

Rivà (Ro), 21 Agosto 2018 �“ È un Michele Mancin con il fiato corto quello visto, nel recente weekend, in occasione dell'edizione numero cinquantatre del Trofeo Luigi Fagioli, evento valido come ottavo atto del Campionato Italiano Velocità Montagna targato 2018.

Il pilota di Rivà rientra dalla trasferta umbra toccando il punto più basso della stagione, escludendo il ritiro alla Verzegnis Sella Chianzutan, ed archivia così un quinto posto di classe A 1600 che non fa presagire nulla di buono per il proseguimento della serie.

Con due avversari sugli scudi, Guzzetta e Tinella, i problemi di adattamento alle nuove coperture Yokohama, che il portacolori della scuderia Mach 3 Sport sta lamentando nelle ultime uscite, si stanno rivelando determinanti in una rincorsa al titolo che si fa sempre più dura.

Il passaggio di fornitore di pneumatici ha quindi rimescolato, pesantemente, le carte del polesano, il quale non riesce ancora a trovare la giusta sintonia che permetta alla Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, di tornare ad esprimersi ai livelli del bis tricolore.

Nemmeno le giornate di avvicinamento alla salita di Gubbio, vissute in un'insolita tranquillità, hanno portato il sorriso a Mancin, che vede affievolirsi le proprie speranze di riconferma.

 

“Ormai abbiamo capito che dobbiamo ripartire da zero” �“ racconta Mancin �“ “e, seppure i dati incamerati nel precedente appuntamento siano stati utili, questo non basta. Non riusciamo a trovare la quadra dell'assetto sulla nostra Saxo e, mentre noi combattiamo per trovare un buon compromesso, i nostri avversari ci fanno mangiare le briciole. A questo punto dobbiamo resettare ed essere consapevoli che dobbiamo lavorare molto, forse più di quanto credevamo, con le nuove Yokohama. La strada è sicuramente quella giusta ma, per tornare ad essere competitivi ad alti livelli, ci vorrà tempo. Siamo sconfortati ma la realtà di oggi è questa.”

 

Il calvario di Mancin è iniziato sin dalla prima curva, della prima sessione di prova del Sabato, con il posteriore della Saxo che non voleva saperne di assecondare il polesano.

Risolta la noia, con una vettura resa più docile sul veloce, se ne creava una nuova all'anteriore con un sottosterzo che penalizzava l'inserimento e la percorrenza nei tratti lenti.

Lontano dal passo di Guzzetta e Tinella, senza aver in mano la chiave del problema, Mancin affrontava gara 1, chiudendo con il quarto parziale e con un passivo di 6”95 dal leader.

Se il terzo gradino del podio provvisorio, mancato per un secondo, non confortava il pilota della trazione anteriore di casa Citroen ancora peggio si è rivelata la situazione in gara 2.

Un'ulteriore tentativo di modifica al setup otteneva l'effetto inverso, con Mancin che perdeva anche il quarto posto, chiudendo una trasferta alquanto negativa.

 

“Se cerchiamo un lato positivo” �“ sottolinea Mancin �“ “lo troviamo sul riscontro cronometrico. Dal tempo di cinque anni fa abbiamo migliorato di due secondi ma non basta. Prima il posteriore ballerino, poi il sottosterzo all'anteriore. Il lavoro da fare è davvero molto per tornare al ritmo dei migliori. Il problema? Tra una decina di giorni si va a Pedavena. Sempre più dura.”


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Una Luce in mezzo al Mare Mon, 20 Aug 2018 01:12:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489183.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489183.html Fiaccola di Lolek Fiaccola di Lolek Alla Redazione di Comunicati.net

COMUNICATO STAMPA 

 

UNA LUCE IN MEZZO AL MARE

 

Nei prossimi giorni fara’ tappa sulle Coste Pugliesi “Desire”, la barca a vela dell’olimpionico di kajak DANIELE SCARPA Medaglia d’Oro ad Atlanta ’96, con il suo progetto www.progettodesire.it

Questo progetto e’ stato ben accolto dalla Fiaccola di Lolek, dedicata a Giovanni Paolo II, per i temi che racchiude: Doping �“ Bullismo �“ Handicap - Valori dello Sport tutto legato ai giovani.

Giovanni Paolo II il Papa dei Giovani, Grande uomo di Dio, Grande Atleta amante della Natura ma soprattutto amante della canoa…

La Fiaccola che partecipera’ con 2 suoi rappresentanti: 

GILDO TOMAIUOLO, tedoforo Testimonial per il mondo dell’Handicap della Fiaccola nei i suoi viaggi per oltre 35.000km illuminando numerosi Santuari lungo le strada d’Italia e d’Europa.  

ALDO REHO un fedelissimo, capace di fermare in uno scatto i momenti piu’ salienti di questi emozionanti viaggi.  

Loro accompagneranno il viaggio di “Desire” in alcune tappe pugliesi, mentre altri atleti amici della Fiaccola, incontreranno l’equipaggio da terra nei punti di approdo.

 

Programma di massima della settimana, Meteo e Mare permettendo:

Lunedi 20 Agosto        arrivo alle Isole Tremiti

Martedi 21      “          Manfredonia Lega Navale

Mercoledi 22   “          Bari

Giovedi 23       “          Monopoli

Venerdi 24      “          Brindisi

Sabato25       “          Otranto

Domenica 26  “          Leuca

Lunedi 27        “          Gallipoli

 

Ufficio Stampa Fiaccola di Lolek

Email fiaccoladilolekgpii@gmail.com

Tel +39 3926427663

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CAMIGLIATELLO SILANO (CS) : GIORNO 19 AGOSTO IL VIA ALLA TERZA EDIZIONE DI SILAEPIC Fri, 17 Aug 2018 08:19:09 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489106.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/489106.html domenico trapasso domenico trapasso Un percorso spettacolare tra i sentieri della Sila sui quali si daranno battaglia tanti campioni della mountain bike

Sila Epic è la marathon Mtb che si snoda  interamente sui sentieri  all’interno del Parco Nazionale della Sila, in Calabria,  attraversando gli impianti idroelettrici di Enel Green Power, che anche  quest’anno sostiene la manifestazione .

Quasi 1000 atleti, si  presenteranno al cancelletto di partenza  sulla via principale di Camigliatello Silano (CS)   per partecipare alla  terza  edizione  della  gara  che fa  parte del  Trofeo dei Parchi Naturali.

Tra i partecipanti  Marzio Deho, che già l’anno scorso è salito  sul primo gradino del podio e domenica 19 proverà  a ripetersi  assieme al compagno di squadra, il piemontese Jacopo Billi.

I due atleti della Cicli Olympia, non sono però i soli aspiranti alla vittoria assoluta, dovranno, infatti,  fare i conti  ( tra i tanti) con la coppia -Scott Racing Team- Cristiano Salerno e Paolo Colonna, con Mirco Pirazzoli , con  Giuseppe Di Salvo, Marco Ioppolo, Leopoldo Rocchetti, Michele Angeletti.

Nella gara al femminile, tra le favorite sicuramente la vincitrice della scorsa edizione, la  polacca Anna Urban, ma anche lei avrà di fronte delle fortissime avversarie, Giusy Tumino, Danila Venturella,  Elizabeth Simpson e la leader del circuito “Trofeo dei Parchi Naturali” Lucia Minervino.

Ciclisti, professionisti ed amatori, provenienti da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero,  affronteranno  una gara dura, ma affascinante , che si snoda per oltre 107 km per la categoria Epic, mentre le categorie Classic e Short dovranno vedersela, rispettivamente con 52 e 29 km.

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MATTEO LUISE [RALLY - AUTO STORICHE]: LUISE VEDE IL TRAGUARDO AD UN LAHTI TRAVAGLIATO Tue, 14 Aug 2018 11:35:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488863.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488863.html Matteo Luise - Ufficio Stampa Matteo Luise - Ufficio Stampa Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare il comunicato post evento della partecipazione di Matteo Luise al Lahti Historic Rally, disputato nei giorni 10 e 11 Agosto 2018.

Alleghiamo inoltre un'immagine di Luise in azione (immagine a cura di Marko Kyöstilä, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.


Fabrizio Handel


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LUISE VEDE IL TRAGUARDO AD UN LAHTI TRAVAGLIATO

 

Il pilota adriese, protagonista di un weekend denso di problemi tecnici, chiude al terzo posto di classe, grazie alla determinazione di chi non si vuole arrendere mai.

 

Adria (Ro), 14 Agosto 2018 �“ Il sogno di Matteo Luise, e dei tanti tifosi che lo han seguito dal Polesine, era quello di ripetere la splendida prestazione della passata stagione ma, purtroppo, l'edizione 2018 del Lahti Historic Rally ha visto le attenzioni del pilota di Adria essere dirottate, dal cronometro, per via di una serie di noie tecniche che, ad un certo momento della seconda tappa, sembravano poter mettere in discussione la conclusione della trasferta.

Riusciti in extremis, grazie alla sinergia tra Silvano Amati ed i ragazzi del team, a mettere in piedi la Fiat Ritmo 130 gruppo A, causa impossibilità di terminare il nuovo propulsore in tempo utile, il portacolori del Team Bassano si presentava in terra finlandese con molte incognite.

Oltre ad un pacchetto tecnico tutto da scoprire si aggiungeva il percorso di gara, profondamente rinnovato rispetto al 2017, che includeva prove speciali decisamente più tecniche.

Che non fosse il weekend ideale il polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note, lo si intendeva sin dalle prime battute del Venerdì, con un Luise in leggero affanno, impegnato a prendere le misure alla trazione anteriore della casa torinese.

 

“Visto l'epilogo dello scorso anno” �“ racconta Luise �“ “eravamo partiti con l'intento di arrivare e, quantomeno, di stare sul passo del 2017. Già dopo i primi chilometri ci siamo accorti che non eravamo a posto. Il motore che avevo a disposizione, per il quale ringrazio di cuore gli amici Silvano, Emanuele ed Alberto, messo assieme al cambio ed alle gomme non funzionavano a dovere. I rapporti risultavano troppo lunghi. Facevamo fatica a partire dallo start delle prove speciali. A questo aggiungiamo che il percorso era molto più guidato, con tanti dossi sia in percorrenza di curva che subito dopo. Molto più tecnico dello scorso anno. Abbiamo preso le misure sulle prime tre ed abbiamo provato a spingere sulla ripetizione. Qualcosa abbiamo tolto ma è stato tutto a livello di guida. Peccato ma non potevamo fare di meglio. Pazienza.”

 

Se la prima giornata di gara ha, per certi versi, deluso le aspettative di Luise di certo era ben più pesante la spada di Damocle che lo ha accompagnato per tutta la seconda tappa.

Un ottimo avvio di frazione, a soli sei decimi dalla vettura gemella del locale Laine, veniva presto vanificato, sul tratto cronometrato seguente, dalla perdita della terza marcia.

Nella mente dell'adriese saranno certamente tornati a galla i fantasmi del passato ma la determinazione, che solo i veri piloti sanno mettere sul campo, lo ha spinto a non cedere e, nonostante anche la seconda abbia cominciato a fare i capricci, la Fiat Ritmo è riuscita a portare le ruote sulla linea del traguardo, regalandogli un sorriso sul terzo gradino del podio.

 

“Dopo il bel tempo sulla prima del Sabato” �“ sottolinea Luise �“ “abbiamo accusato la perdita, a metà dell'ottava speciale, della terza marcia. Abbiamo pensato anche al ritiro ma, con tanto cuore, abbiamo affrontato le sei rimanenti passando dalla prima alla quarta, visto che anche la seconda ci stava abbandonando. È stata un'impresa ma ci siamo riusciti. Grazie di cuore a Valentino, per esserci stato e per il supporto, ed al Team Bassano per l'organizzazione di tutto.


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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: TROFEO LUIGI FAGIOLI, MANCIN È PRONTO Tue, 14 Aug 2018 11:15:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488862.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488862.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa pre evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli, in programma per i giorni 18 e 19 Agosto 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Mancin in azione nella precedente Cronoscalata Trofeo Scarfiotti (immagine a cura di Nicola Biondo, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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TROFEO LUIGI FAGIOLI, MANCIN È PRONTO

Il pilota di Rivà riparte dal secondo posto nel Campionato Italiano Velocità Montagna, classe A 1600, per tentare l'assalto alla leadership dall'appuntamento di Gubbio.

 

Rivà (Ro), 14 Agosto 2018 �“ Sette round già disputati e cinque ancora da affrontare per i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna targato 2018.

Tra questi il portacolori della scuderia polesana Mach 3 Sport, Michele Mancin, si prepara alla trasferta in quel di Gubbio con maggiori ambizioni personali, in seguito all'esito della precedente uscita nella serie tricolore, chiusa sul gradino più basso del podio ma con ottimi riscontri tecnici, all'esordio con le nuove coperture Yokohama.

Il pilota di Rivà è quindi pronto all'edizione numero cinquantatre del Trofeo Luigi Fagioli, che andrà in scena in terra di Umbria nell'imminente weekend, con l'obiettivo di ridurre il gap che lo separa dal leader di campionato e, al tempo stesso, contenere il rientro della concorrenza.

La classifica provvisoria del CIVM vede il pilota della Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, confermarsi al secondo posto: il ritardo dalla vetta della A 1600, tenuta da Tinella, è di ventidue lunghezze mentre alle spalle del polesano Guzzetta inizia a far sentire il proprio fiato sul collo, a soli undici punti e mezzo.

Il tricolore dedicato agli specialisti della velocità in salita è quindi pronto ad accendersi, in una sfida a tre che si preannuncia elettrizzante, già a partire dal round umbro.

 

“Quest'anno la sfida è davvero tosta” �“ racconta Mancin �“ “e, per noi, è stata sin qui ricca di sorprese e di tante problematiche. Purtroppo, ad ogni trasferta, scopriamo qualcosa di nuovo. Va bene così, ci abbiamo fatto il callo ormai. Dopo aver contenuto, con un buon podio, il debutto con le nuove gomme Yokohama, nell'ultimo appuntamento di campionato, abbiamo lavorato sul setup della Saxo per adattarla al meglio. Crediamo di aver trovato un buon compromesso con lo staff di Assoclub Motorsport e, quindi, ci approcciamo alla salita di Gubbio con una sana dose di positività. Abbiamo invertito la rotta del nostro campionato ed abbiamo vissuto le ultime uscite in crescendo. Siamo ottimisti, possiamo farcela. Sarà comunque dura.”

 

Per il Trofeo Luigi Fagioli si torna al format classico, con due manche di gara che vedranno i protagonisti del CIVM sfidarsi sui poco più di quattro chilometri di tracciato, che li condurranno verso Madonna della Cima, partendo da Gubbio.

Duecentosettanta metri di dislivello, con una pendenza media del 6,5%, attendono Mancin ad un nuovo testa a testa con gli avversari diretti, Tinella e Guzzetta, nella rincorsa al terzo alloro tricolore.

Un evento, quello umbro, che si conferma uno dei più importanti a livello internazionale, grazie all'acquisita validità come FIA Hill Climb Masters, in programma per metà Ottobre.

 

“Abbiamo già corso due volte qui” �“ sottolinea Mancin �“ “e, seppure il tracciato sia breve, è molto bello. La location è fantastica. Il percorso è veloce, con tanti appoggi, ed è fondamentale avere un assetto a puntino. Non c'è nulla da improvvisare. Il fatto che questa cronoscalata sia stata scelta per il mondiale della velocità in salita la dice lunga sul valore dell'evento.”


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MATTEO LUISE [RALLY - AUTO STORICHE]: LUISE TORNA NELL'OLIMPO DEL RALLYSMO AL LAHTI Wed, 08 Aug 2018 12:41:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488426.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488426.html Matteo Luise - Ufficio Stampa Matteo Luise - Ufficio Stampa Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare il comunicato pre evento della partecipazione di Matteo Luise al Lahti Historic Rally, in programma per i prossimi 10 e 11 Agosto 2018.

Alleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Luise in azione nel precedente Lahti Historic Rally 2017 (immagine a cura di Max Ponti, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.


Fabrizio Handel


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LUISE TORNA NELL'OLIMPO DEL RALLYSMO AL LAHTI

 

Il pilota adriese, dopo un lungo periodo di sosta, è di nuovo sugli sterrati finlandesi per riprendere, al volante della Fiat Ritmo, il discorso interrotto nella passata stagione.

 

Adria (Ro), 08 Agosto 2018 �“ Agosto 2017, Finlandia, prova speciale numero nove, “Lahden Kaupunki”: Matteo Luise è dodicesimo assoluto, nettamente al comando della propria classe, alla prima apparizione sugli sterrati del Lahti Historic Rally, prima di alzare bandiera bianca.

Agosto 2018, il pilota di Adria ci riprova ed è pronto, assieme alla moglie Melissa Ferro alle note, a riprendersi, con gli interessi, quanto gli è stato tolto dalla sorte nella passata edizione.

L'appuntamento nella terra dei “flying finns”, su quelle stesse speciali sulle quali sono recentemente passati i protagonisti del FIA World Rally Championship, vedrà questo fine settimana il portacolori del Team Bassano tornare al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, oggetto in questi mesi di un radicale rinnovamento.

La tanto bella quanto breve e sfortunata cavalcata, a fine Aprile, sugli asfalti trentini del Valsugana Historic Rally, conclusa anzitempo con l'ennesimo cedimento del motore, ha spinto Luise ad una sostanziale inversione di rotta.

A prendersi cura della trazione anteriore della casa torinese, sino alla partenza verso la Finlandia, ci ha pensato quindi Silvano Amati, profondo conoscitore della vettura, nel quale l'adriese ha risposto la propria fiducia per uscire da un tunnel, apparentemente senza fine.

 

“Poco prima di prendere l'aereo per la Finlandia” �“ racconta Luise �“ “mi è tornato alla mente l'esatto momento nel quale ci siamo ritirati lo scorso anno. Ricordo che, come avevamo realizzato con Melissa che il motore ci aveva abbandonato, ci siamo ripromessi che saremmo presto ritornati qui, per riprovarci. Su questi sterrati ci abbiamo lasciato il cuore. Sono sensazioni che non si possono spiegare, bisogna solo esserci e viverle da dentro. Dopo aver buttato alle ortiche un altro potenziale risultato di rilievo al Valsugana abbiamo deciso che dovevamo cambiare qualcosa. Così ci siamo guardati un po' attorno ed abbiamo deciso di iniziare una collaborazione con Silvano Amati, conosciuto nell'ambiente proprio per la preparazione, a tutto tondo, della Fiat Ritmo. Possiamo dire che, da subito, si è instaurato un ottimo feeling. Speriamo che questo si possa tradurre in risultati che abbiamo sin qui mancato.”

 

Il Lahti Historic Rally, valido come da tradizione per il FIA Historic Rally Championship, è diventato, per molti italiani, un appuntamento irrinunciabile, comparabile ad un'intera stagione.

L'edizione 2018 si articolerà su due giornate di gara, composte entrambe da sei prove speciali ciascuna: il primo concorrente prenderà il via Venerdì mattina per affrontare la tornata di apertura sulle tre speciali in programma, con un riordino ed una service area che precederà le tre pomeridiane.

Stesso format per il giorno seguente, per un complessivo di oltre seicento chilometri di gara, dei quali circa centosessanta di tratti cronometrati.

 

“Abbiamo la fortuna che Valentino ha accettato di esserci” �“ sottolinea Luise �“ “quindi avremo un punto di riferimento sul campo per l'assetto. Grazie, di cuore, ad Emanuele ed Alberto.


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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: UN TROFEO SCARFIOTTI DI STUDIO PER MANCIN Wed, 08 Aug 2018 08:39:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488376.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488376.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa post evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, disputata nei giorni 4 e 5 Agosto 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine di Mancin in azione (immagine a cura di ACI Sport, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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UN TROFEO SCARFIOTTI DI STUDIO PER MANCIN

Il pilota di Rivà, lontano dal ritmo dei migliori, chiude sul terzo gradino del podio ed incamera ottimi dati sulle nuove coperture Yokohama.

 

Rivà (Ro), 08 Agosto 2018 �“ Un terzo posto in difesa, quello ottenuto in classe A 1600 da Michele Mancin in occasione dell'edizione numero ventotto del Trofeo Scarfiotti, tenutosi in terra marchigiana nel recente weekend.

Il pilota di Rivà, che per la prima volta utilizzava le nuove coperture fornite da Yokohama, si è ritrovato ad una sorta di punto zero, una ripartenza dalla quale ha ottenuto importanti riscontri, in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Montagna 2018.

Ecco come il gradino più basso del podio ottenuto dal pilota della Citroen Saxo gruppo A, griffata Assoclub Motorsport, va interpretato nella giusta ottica ovvero quella di una sorta di investimento per i prossimi, cruciali, impegni nel tricolore dedicato agli amanti della velocità in salita.

Il portacolori di Mach 3 Sport si è presentato quindi ai nastri di partenza della Cronoscalata Sarnano - Sassotetto, settimo round del CIVM 2018, con numerose incognite, dovute principalmente al cambio del fornitore di pneumatici.

La sessione di prove ufficiali del Sabato, articolata su due tornate, è quindi servita al polesano per prendere confidenza con le nuove gomme nonché nella ricerca del giusto setup.

Da queste premesse si deduce il distacco, corposo, che Mancin ha incassato in entrambe le salite dai principali rivali nella serie.

 

“Dopo il bel risultato dell'ultimo appuntamento” �“ racconta Mancin �“ “abbiamo deciso di alzare l'asticella, decidendo di affrontare il settimo evento con le nuove gomme fornite da Yokohama. Ovviamente ci siamo trovati a partire sostanzialmente da zero, rivedendo in buona parte l'assetto della Saxo. Passando ad una gomma di tipo radiale è cambiato anche il comportamento della vettura e, di conseguenza, abbiamo dovuto mettere mano all'assetto. Abbiamo fatto alcuni test, durante la sessione di prove del Sabato, ed abbiamo ottenuto importanti dati. Ci torneranno certamente utili per il proseguimento del campionato.”

 

La lunghezza, superiore alla media, della salita che si snoda nel cuore dei Monti Sibillini si è tradotta nella disputa di un'unica manche di gara, senza possibilità di appello.

Mancin si è trovato quindi a giocare in difesa, cercando di limitare al minimo il ritardo Guzzetta e Tinella, i quali hanno chiuso nell'ordine sul podio della classe A 1600.

Nella classifica provvisoria del Campionato Italiano Velocità Montagna il portacolori della scuderia polesana è riuscito nell'intento di contenere il divario da Tinella ma, a preoccupare ora, è il furibondo ritorno di Guzzetta, il quale sta rilanciando le proprie ambizioni di titolo.

 

“Sapevamo cosa ci aspettava” �“ sottolinea Mancin �“ “ed abbiamo fatto il nostro meglio. Tinella, leader di campionato, è arrivato secondo e noi terzi. Abbiamo perso poco terreno, alla fine dei conti. Quello che è da tenere davvero d'occhio è il rientro di Guzzetta perchè, se manterrà questo passo nei prossimi appuntamenti, porterà la lotta a tre. Sarà ancora più entusiasmante.”


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MICHELE MANCIN [VELOCITÀ IN SALITA - CIVM]: AL TROFEO SCARFIOTTI MANCIN CI RIPROVA Thu, 02 Aug 2018 13:01:52 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488016.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/488016.html Michele Mancin - Ufficio Stampa Michele Mancin - Ufficio Stampa

Salve, in allegato ed in calce, siamo ad inviare comunicato stampa pre evento della partecipazione di Michele Mancin alla Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, in programma per i prossimi 4 e 5 Agosto 2018.

A
lleghiamo inoltre un'immagine, di repertorio, di Mancin, in azione nella precedente Cronoscalata Morano - Campotenese (immagine a cura di Sport e Foto, si prega di citare la fonte).

Cordiali saluti.

Fabrizio Handel



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AL TROFEO SCARFIOTTI MANCIN CI RIPROVA

Il pilota di Rivà, al via del girone di ritorno nel Campionato Italiano Velocità Montagna, è alla ricerca di un altro successo, per dare nuova linfa alla rimonta in chiave tricolore.

 

Rivà (Ro), 02 Agosto 2018 �“ Michele Mancin ci crede, eccome, ed è pronto a dare sfogo a tutte le proprie energie, fisiche e mentali, per ridurre quei diciannove punti che lo separano dalla vetta della classifica di classe A 1600, nel Campionato Italiano Velocità Montagna 2018.

Il portacolori della scuderia Mach 3 Sport, archiviata la vittoria scaccia crisi alla recente Morano - Campotenese, è pronto a partire, in direzione Marche, per affrontare il primo atto del girone di ritorno, ovvero l'edizione numero ventotto del Trofeo Scarfiotti.

La Cronoscalata Sarnano - Sassotetto, settimo round del tricolore dedicato alla velocità in salita, sancisce il classico giro di boa di metà stagione, con il pilota di Rivà e la sua Citroen Saxo di gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, pronti a dare battaglia sino all'ultimo metro, in questa avvincente rimonta su Gasperino Tinella, attualmente al comando delle operazioni.

Ad un avvio di 2018 brillante ha fatto seguito un periodo opaco, denso di problemi tecnici, ma la trasferta calabra ha dimostrato che il polesano c'è e non getterà la spugna sino a quando la matematica lo terrà in gioco.

Attualmente Mancin occupa la seconda posizione nella provvisoria di classe A 1600, con un passivo di diciannove punti dal leader, ed il quarto nella generale di gruppo A, a soli due punti e mezzo dal gradino più basso del podio.

 

“Nuovo round del CIVM, nuova sfida” �“ racconta Mancin �“ “e non vediamo l'ora di cominciare. Dopo un periodaccio, pieno di problemi di natura tecnica, abbiamo rialzato la testa, finalmente, in occasione dell'appuntamento in Calabria. Questo ci ha dato nuove motivazioni perchè abbiamo visto che, quando le cose girano per il verso giusto, siamo competitivi ed al passo dei migliori, sia in classe che in gruppo. In questi giorni, assieme al nostro staff, stiamo eseguendo classici lavori di manutenzione sulla Saxo, prima di partire per Sarnano. Il divario da Tinella è ancora importante ma è altrettanto vero che siamo alla settima gara sulle dodici previste. Il cammino è ancora molto lungo e tutto può accadere. Dobbiamo farci trovare pronti, sempre.”

 

Sarnano, in provincia di Macerata e nel cuore dei Monti Sibillini, è quindi pronta ad accogliere gli oltre centocinquanta concorrenti iscritti, decisi a sfidarsi lungo i poco meno di nove chilometri del nastro di asfalto che li porterà sino alla vetta del Sassotetto.

Un tracciato amato dai piloti di rango, compreso Mancin, e completo di tutte le caratteristiche che lo rendono selettivo ed insidioso.

 

“La gara è bellissima” �“ sottolinea Mancin �“ “e la abbiamo già affrontata in un paio di occasioni, sia con la Saxo che, ancora prima, con la Peugeot 205. Parliamo di sei, sette anni fa. Una conformazione abbastanza inusuale, data la lunghezza superiore alla media. Una salita abbastanza veloce, con vari tornanti a spezzare il ritmo. Questo evento ci ha sempre portato bene ed abbiamo sempre raccolto degli ottimi piazzamenti. Data la posta in palio speriamo che valga il detto non c'è due senza tre e che, anche in questa edizione, vada tutto per il meglio.”


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Marco Camandona e François Cazzanelli. Viaggio al centro del terzo polo. Everest 8.848m - Lhotse 8.816m . Storie e avventure di montagna Thu, 02 Aug 2018 11:21:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/487980.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/487980.html Stefania Schintu Stefania Schintu  

Cinquanta giorni in Nepal in cammino verso le vette dell’Everest e del Lhotse degli alpinisti e guide alpine valdostane Marco Camandona e François Cazzanelli che saranno raccontati in prima persona con la proiezione delle immagini e i commenti dal vivo sabato 4 agosto (ore 21.00) presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno, grazie ad un incontro organizzato dalla Pro Loco. Il montaggio delle immagini è a cura del fotografo Stefano Jeantet. 

Una spedizione, che si è svolta la primavera scorsa, che ha visto prevalere l’“anima” di soccorritori alpini su tutto il resto, dove si sono dovute prendere delle decisioni inaspettate che hanno cambiato i programmi della cordata. Protagonisti sono stati Marco Camandona, che ha preparato ed allenato per due anni l’astronauta Maurizio Cheli e che lo ha poi accompagnato all’inseguimento del suo sogno di raggiungere la vetta dell’Everest; e François Cazzanelli con il suo cliente e amico, l’imprenditore Sergio Cirio, che anche lui sarà presente alla serata di Ponte di Legno. «L’obiettivo – dichiara Marco Camandona prima della partenza - è la condivisione dell’amore e della passione per la montagna e il vivere e condurre la spedizione nel pieno rispetto delle regole e della sicurezza».

Partiti lo scorso 10 aprile destinazione Kathmandu, Nepal, gli alpinisti italiani hanno trascorso la fase di allenamento e acclimatamento, di circa un mese, tra Namche Bazar, il campo Base dell’Everest - raggiunto a piedi percorrendo immense valli e ghiacciai immacolati -  e i campi intermedi, in attesa della finestra di bel tempo per raggiungere la vetta a 8848 metri.

La montagna è una livella, azzera tutto. Quindi può succedere di soccorrere a 7400mt chi non ti aspetteresti mai, come uno Sherpa in edema polmonare dopo essere stato a 8000 metri, accompagnandolo (assieme ad altri Sherpa) a 6200 mt, al Campo 2 e fatto elitrasportare a Lukla dall’elicotterista italiano Maurizio Folini.

Può anche succedere di non poter raggiungere la vetta dell’Everest perché le bombole dell’ossigeno trasportate dallo Sherpa incaricato non sono arrivate per tempo e perdere così l’attimo per la salita. Perché una spedizione si vive negli attimi, si organizza con precisione maniacale: gli oggetti da portare, la distribuzione del carico dei pesi, le razioni di cibo e di acqua. E l’imprevisto può essere dietro l’angolo ed incalcolabile: purtroppo uno Sherpa che doveva portare delle bombole di ossigeno essendo stato male ha ritardato l’arrivo al Campo 4 rispetto agli orari stabili per la salita alla vetta; non essendoci abbastanza ossigeno per tutte e due le squadre una squadra ha dovuto necessariamente desistere, questo proprio per garantire la piena e totale sicurezza di tutta la cordata. Sergio Cirio ha così deciso di rinunciare alla salita nonostante le sue buone condizioni fisiche e Marco Camandona di cedere il passo a François Cazzanelli che non era mai salito sull’Everest. 

Ma solo una settimana dopo, il 23 maggio alle 5 (ora italiana), le due guide alpine esperte, Camandona e Cazzanelli, raggiungevano la vetta del Lhotse, 8516 mt, la quarta montagna della Terra, senza l’ausilio dell’ossigeno, in puro stile alpino. La coppia valdostana è stata l’unica cordata italiana a raggiungerne la vetta nel 2018. Per Camandona il Lhotse è stato l’ottavo ottomila senza ossigeno supplementare. Marco è tra i pochi eletti al mondo ad aver salito le sei montagne più alte del terra: la prima, l'Everest (8848 m) nel 2010; la seconda, il k2 (8610 m) nel 2000; la terza, il Kangchenjunga (8586 m) nel 2014; la quarta, il Lhotse (8516 m) nel 2018; la quinta, il Makalu (8463 m) nel 2016; e la sesta, il Cho Oyu (8201 m). Quest’ultima si concretizza assieme con la vetta del ShiSha Pangma (8027 m) nel 1998, con la salita in velocità dei due ottomila a pochi giorni di distanza. A queste, per dovizia di cronaca, si aggiunge l’Annapurna (8091 m) nel 2006.

 

Per Cazzanelli il traguardo è altresì importante perché si tratta del suo primo ottomila senza l’ausilio di ossigeno supplementare, dopo la scalata dell’Everest della settimana precedente, dove il giovane alpinista di Cervinia è salito con l’ausilio delle bombole di ossigeno per garantire la sicurezza del cliente che era con lui. Il Lhotse è altrettanto importante per entrambi gli alpinisti, in quanto Cazzanelli, classe ’90, ha mosso i suoi primi passi sulle montagne, in giovane età, proprio con Camandona. Tra le numerose spedizioni fatte dai due alpinisti valdostani, di particolare rilievo è quella del 2012, assieme anche ad Emrick Favre sul Churen Himal (che consta di 3 cime, Centrale 7385 m, Est 7371 m, Ovest 7371 m) che fa parte del massiccio del Dhaulagiri, e dove aprirono una nuova via (certificata da Elizabeth Hawley) chiamandola “Princess Cecile Line”, sul Churen West quota 7000 metri, che si sviluppa su un dislivello di circa 2900 metri di cui 1200 di parete.

Il Nepal per i due alpinisti valdostani, non è solo Everest, Lhotse, spedizioni e scalate, ma è anche solidarietà e volontariato. Camandona, assieme alla moglie Barbara - sostenuti da numerosi volontari, amici e benefattori - gestiscono la Casa Famiglia Sanonani (che in Nepalese significa Piccolo Bambino), nella periferia di Kathmandu (dove le condizioni di vita sono più precarie), nata nel 2015 e dove alloggiano 25 bambini orfani e bisognosi, che hanno la possibilità di frequentare la scuola pubblica e continuare a vivere con le loro abitudini, perché l’intento principale è quello di aiutare queste persone nel rispetto e difesa della loro cultura, della loro lingua, religione e pensiero. Un modo concreto per ringraziare di quanto fa il popolo nepalese nei confronti degli alpinisti rispettosi della natura e dell’ambiente.

 

Il team per tutto il periodo della spedizione, è stato collegato ad internet grazie a telefoni satellitari di ultima generazione e seguito sui social: Instagram e FB. Numerosi anche i partner che hanno voluto accompagnare Marco Camandona in questa sua nuova spedizione, tra questi Millet, Grivel, Ferrino, Salice, Named Sport, Garmin e Top1 Communication.

Web: www.camandonamarco.com

Facebook: https://www.facebook.com/MarcoCamandonaMountainGuideAlpinist/

Instagram: https://www.instagram.com/camandonamarco/

Twitter: @camandonamarco

 

Web: www.sanonani.house

Facebook: https://www.facebook.com/Sanonani-House-651140581681702/

 

Ufficio Stampa di Marco Camandona

Top1 Communication Ufficio Stampa Comunicazione e Promozione

Ref. Stefania Schintu 347 0082416

Interviste: segreteria@top1communication.eu

 

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I volontari di “Un mondo libero dalla droga” in azione ai Giochi del Commonwealth 2018 Thu, 02 Aug 2018 01:24:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/487932.html http://comunicati.net/comunicati/sport/varie/487932.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze I Giochi del Commonwealth sono un evento sportivo internazionale che si svolge ogni quattro anni dal 1930. Il Commonwealth è composto da 53 nazioni (per lo più ex territori dell'Impero Britannico) ma sono autorizzati a competere nei giochi un totale di 70 nazioni e territori. Per i Giochi del 2018, 6.600 atleti di queste nazioni e territori del Commonwealth si sono radunati nella Gold Coast, nello stato del Queensland, in Australia. La Gold Coast è una destinazione turistica importante con il suo clima subtropicale, le sue spiagge per il surf, i parchi a tema, la vita notturna e le foreste pluviali.

Nell'aprile 2018, la Gold Coast ha ospitato per la prima volta i Giochi del Commonwealth. Tali eventi significano turisti, feste e vita notturna. Significano anche droghe. È un dato di fatto: con l'abuso di droghe e la dipendenza già in aumento nella Gold Coast, un importante evento sportivo internazionale porterebbe solo più droghe.

Pertanto i volontari dell’associazione “Un mondo libero dalla droga” di Brisbane e i volontari della Gold Coast hanno deciso di affrontare di petto il problema per rendere sicuri questi giochi. Il loro obiettivo: distribuire opuscoli “La verità sulla droga”, “La verità sulla marijuana” e “La verità su Crystal Meth” agli abitanti del luogo e alle migliaia di visitatori previsti per i giochi.

Un obiettivo primario per la distribuzione erano gli oltre 680 hotel della Gold Coast. L'altro obiettivo chiave erano i negozi locali che avrebbero fornito scatole di opuscoli per i loro clienti. Hanno anche individuato tutti i punti caldi per l'abuso di droga nella periferia della città.

Ma “Un mondo libero dalla droga” non era l'unica organizzazione preoccupata per il problema della droga. Ben presto altri gruppi si sono uniti: oltre alla Chiesa di Scientology (il principale sostenitore di “Un mondo libero dalla droga”) si sono aggiunti i gruppi della comunità “Women of Wyndham”, “Ramon Helps”,  “Melton Interfaith Network”, “Australia Pakistan Youth Association”, “One Spirit Africa”, “Friends of the Children Foundation” e “Oz Star TV Channel”, per citare solo alcuni dei 14 sostenitori. La “Australian Drug Foundation” ha inviato un avviso a tutti i suoi membri per unirsi al team di “Un mondo libero dalla droga” per la distribuzione.

La distribuzione ufficiale di opuscoli è iniziata a marzo, in anticipo sull’inizio dei giochi previsto per Aprile. Squadre di volontari hanno battuto diverse aree della Gold Coast vicino ai luoghi dei giochi. Hanno distribuito oltre 128.000 opuscoli tramite oltre 300 negozi e 136 hotel. Hanno anche visitato più di 25 luoghi di culto e hanno lasciato libretti nelle cassette postali. Quelli che ricevevano gli opuscoli spesso condividevano storie horror personali della loro stessa dipendenza. Molti hanno affermato che se avessero saputo di tali informazioni, non sarebbero caduti nell'abuso di droghe e quindi avrebbero preso più opuscoli da condividere con gli amici.

I negozi erano tutti molto contenti di mostrare i materiali didattici e gli alberghi li mettevano davanti ai banchi, alcuni addirittura li collocavano in ogni stanza.

“Un mondo libero dalla droga” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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