In Veneto riaprono le piste (e c'è già la neve), ma lo skipass costerà di più

11/nov/2017 21.54.41 IP Report Contatta l'autore

CORTINA D’AMPEZZO – Riparte, con il vento in poppa, la stagione invernale, e ciò grazie alla «nevicata psicologica» di qualche giorno fa. La locuzione l’ha coniata il presidente degli impiantisti a fune del Veneto Renzo Minella, che ci tiene al copyright. «Se preferite – continua Minella – anche “nevicata marketing” ci sta benissimo. Calza. L’anno scorso, senza un centimetro di neve, con un paesaggio da tundra primaverile, il nostro morale era a terra. Ora il paesaggio imbiancato fa ben sperare. C’è entusiasmo. Così, si riparte». Oggi riaccendono i motori gli impianti di Col Gallina (dalle 9 alle 16), a Falzarego; e quelli del Passo Monte Croce, in Comelico. Quanto al comprensorio Dolomiti Superski - uno dei comprensori sciistici più grande del mondo e insieme un colosso dell’enterteinment interprovinciale sulla neve: 12 valli, 1.200 km di piste, 450 impianti di risalita, 30 snowpark e 50 località alpine coinvolte (quelle bellunesi sono Cortina d’Ampezzo, Arabba, Marmolada, Tre Cime, Civetta) - la partenza generale è prevista per il 25 novembre, data di inizio validità dell’abbonamento stagionale; ma in Marmolada si partirà il 2 dicembre. Sul Faloria (Belluno) il 17 novembre,in zona Recoaro Mille (Vicenza) e a Sappada (Belluno) il 17 dicembre e ad Asiago (Vicenza) l’8 dicembre.

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