Il VAR nel calcio

29/lug/2018 07:09:51 bookonline99 Contatta l'autore

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Il VAR, video assistant referee, è la tecnologia entrata nel mondo del calcio nel campionato 2018. Tale tecnica innovativa è fornita da una società inglese, Hardw-Eye-Innovation. Nel primo anno di attività è riuscita a correggere circa l’85% degli errori verificati in campo, portando dalla sua parte anche molti personaggi che all’inizio erano scettici. Questo ha innalzato anche le quote in alcuni bookmakers italiani in alcune partite dove il risultato poteva essere segnato. I principi fondamentali sono 6:

1- Sono corretti solo gli errori chiaramente sbagliati

2- Può intervenire solo su rigori, goal con irregolarità palesi e su espulsioni o scambi di giocatori nei cartellini

3- L’arbitro non deve pensare al Var ma solo se si rende necessario l’intervento del Var stesso

4- Il Var può segnalare una situazione particolare ma spetta all’arbitro in campo la decisine finale

5- Il Var non può essere richiesto da giocatori o dal personale dello staff delle squadre, che rischiano ammonizioni o allontanamento dal campo (questa situazione, durante i mondiali di Russia 2018, non è stata molto sanzionata, dato che era la prima volta che il Var veniva utilizzato in una competizione internazionale)

6- Solitamente il Var controlla ogni situazione e sarà lui a richiamare, eventualmente, l’arbitro in campo. Non è necessario che avvenga il contrario

Come detto in precedenza, il Var è stato utilizzato nel nostro campionato di Seria A portando una ventata di giustizia sportiva importante. E’ altrettanto vero, che ancora ci sono situazioni non chiarissime o da migliorare sia per gli interpreti in campo (giocatori ed arbitri) e sia per noi spettatori, giornalisti o componenti dei team calcistici. L’importante è evitare la malafede o  i punti interrogativi che spesso capeggiavano nei nostri pensieri. Anche i bookmakers italiani e stranieri hanno accettato con vero piacere questo cambiamento  che era gia’, in altre maniere tecnologiche, attivato in altri sport e che aveva già esaltato la correttezza delle partite. Sono, comunque, diminuite le discussioni soprattutto in campo e negli spalti. Sono diminuite le simulazioni in modo esponenziale. Gli errori arbitrari sono stati corretti fino all’85% delle situazioni particolari. Giocare o scommettere una partita o più partite con questa innovazione è, secondo noi, più bello e più equilibrato. Vedrete che, tra qualche anno le discussioni spariranno come sono scomparse per il pallone se aveva o no attraversato completamente la linea di porta. Noi, forse perché informatici e sportici e sempre alla ricerca della giustizia sportiva, abbiamo accolto il Var con pieno entusiasmo.     

 

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