Quali sport fare in gravidanza.

Quali sport fare in gravidanza.. Assodato, grazie a diverse ricerche svolte per lo più al di fuori dal nostro confine che lo sport se fatto nei giusti termini fa sempre bene, indipendentemente dallo stato in cui ci si trova, non resta che elencare in gravidanza gli sport che possono essere eseguiti e quelli che vanno evitati quando ci si trova in stato interessante.

14/nov/2014 15.19.41 Leo Contatta l'autore

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Assodato, grazie a diverse ricerche svolte per lo più al di fuori dal nostro confine che lo sport se fatto nei giusti termini fa sempre bene, indipendentemente dallo stato in cui ci si trova, non resta che elencare in gravidanza gli sport che possono essere eseguiti e quelli che vanno evitati quando ci si trova in stato interessante.

Il fitness  prima di tutto va svolto mediamente non più di 4 volte alla settimana. Da evitare sono principalmente tutti gli sport considerati anaerobici e se prima si praticavano attività agonistiche adesso meglio vederle dal binocolo. Il nuoto è il più consigliato sicuramente ma con delle piccole restrizioni, come l’evitare i tuffi e le immersioni.

Di fatto pare che dal nuoto si riescano ad ottenere molti benefici, sia per la madre che per il futuro nascituro. Inoltre è uno sport che si può intraprendere tranquillamente durante tutto il periodo della gestazione dal primo all’ultimo giorno. Anche se spesso evitano di iscriversi tutte coloro che non hanno mai saputo nuotare e questo è un errore.

Il nuovo va evitato solo nel momento in cui la paura incombe troppo e non ci si sente a proprio agio. Viceversa molte lo preferiscono in modo da approcciarsi al parto in acqua, un’acqua che va dai 29 ai 32 gradi. È comunque uno sport che va bene anche per chi prima si considerava una sedentaria incallita.

Di fatto uno dei benefici è quello di ridurre a un sesto il peso corporeo che durante il giorno grava tutto sulla schiena e sulle gambe della povera mamma. Un beneficio anche per la circolazione sanguigna, trovando così un ampio sollievo. Ciò avviene perché la pressione dell’acqua agisce sulle gambe garantendo così un effetto definito linfodrenante utile sostanzialmente per ridurre gonfiori e contratture.

Alleggerendo il peso del proprio corpo le donne, riescono incredibilmente ad allenare maggiormente la propria muscolatura pur non gravando sulle ossa e sulle articolazione, rispetto a quanto si riesce a fare a terra. Dispiace poi per le donne fantino, una volta saputo del loro stato interessante devono abbandonare per tutto il periodo l’equitazione.

Quindi tutte le discipline che possono arrecare traumi vanno evitate alla grande, esercizi fisici si ma vanno assolutamente evitati gli sforzi. Quelli in cui si può cadere, dove ci siano contatti corpo a corpo, insomma ovunque l’addome sia in pericolo di ricevere un colpo che potrebbe gravare sulla vita del futuro nascituro.

Mentre le corse eccessive e i salti, secondo gli esperti aumenterebbero la contrattilità uterina, quindi chi prima faceva jogging, sci o scherma adesso dovrà cambiare registro e portare pazienza per almeno tutto il periodo della gestazione. Spesso le sportive o coloro che utilizzavano lo sport per mantenere una forma fisica abbastanza tonica, si soffermano su quelli che erano appunto gli esercizi che si facevano prima.

 

Uno di questi sono gli addominali, possibili anche in gravidanza, generalmente però non oltre il 4° o 5° mese, questo perché successivamente con il pacione è praticamente impossibile svolgere gli esercizi. Resta il fatto comunque che per svolgere esercizi fisici, senza complicare la gravidanza, ogni mese bisogna seguire i consigli degli esperti. 

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