Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Varie Sun, 15 Dec 2019 19:14:40 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/1 Fumano spinelli a scuola e si sentono male Thu, 12 Dec 2019 13:55:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611195.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611195.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze È notizia dello scorso novembre 2019 che a Valbelluna, in Veneto, delle studentesse 14enni, dopo aver fumato spinelli durante la ricreazione, abbiano accusato un malore. Una è addirittura finita in ospedale. L’unico commento possibile è che questo è cosa si otterrebbe, su larga scala, spingendo verso la liberalizzazione delle “droghe leggere”.

Il problema non è solo qualche occasionale “malore” dopo una canna: è dimostrato che il quoziente di intelligenza di chi fuma abitualmente spinelli cala di parecchi punti, che la marijuana quintuplica la possibilità di malattie mentali come la psicosi, che le probabilità di incidenti stradali si moltiplicano, e così via. Non bisogna assolutamente sottovalutare l’impatto della marijuana, possiamo chiamarla “droga leggera” quanto vogliamo, gli effetti negativi sono tutt’altro che leggeri.

L’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” crede che la prevenzione possa giocare un ruolo vitale per far sì che i ragazzi decidano con la loro testa, non con quella degli spacciatori o con quella degli amici che la sanno lunga. E neppure con la testa degli artisti irresponsabili che non fanno mistero delle loro dipendenze, delle serie TV che propongono protagonisti che si drogano con disinvoltura, dei media che propagandano le idee di chi vorrebbe la droga legale e libera.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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A Messina si spaccia davanti alle scuole: cosa si può fare a riguardo? Thu, 12 Dec 2019 13:19:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611190.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611190.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze È di ieri, 10 dicembre 2019, la notizia che in provincia di Messina, a Patti, sono stati arrestati degli spacciatori che offrivano e vendevano droga ai ragazzi delle scuole, fuori da alcuni istituti.

È piuttosto ovvio che, se gli spacciatori vanno davanti alle scuole, è perché sanno che qualche ragazzo abboccherà al loro amo, e diventerà un tossicodipendente. Se i ragazzi a cui verrà offerta la droga saranno informati sugli effetti e sui rischi degli stupefacenti, probabilmente rifiuteranno quella “roba”. Se invece le uniche informazioni a disposizione dei ragazzi saranno quelle delle serie TV o dei cantanti che non fanno mistero di drogarsi abitualmente, non sarà impossibile che avranno voglia di provare.

I volontari dell’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” crede che arrivare a informare i ragazzi prima che lo facciano gli spacciatori, sia la chiave per arginare e risolvere il problema.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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È corretto informare in anticipo gli studenti di un blitz antidroga? Thu, 12 Dec 2019 13:12:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611188.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611188.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Un preside, un professore, dovrebbe avere più a cuore la salute dei propri studenti, o il ”buon nome” dell’istituto? La risposta sembra ovvia… invece in quel di Reggio Emilia, in alcune scuole, pare che qualcuno abbia pensato bene di avvisare i ragazzi di un prossimo blitz con i cani anti-droga. Questi episodi sono stati riferiti da un consigliere comunale di Reggio Emilia, il quale aveva avuto queste informazioni da alcuni studenti.

Indipendentemente dall’attendibilità delle notizie (che sarebbero gravi se confermate), c’è da chiedersi se veramente tutte le scuole siano ugualmente impegnate nel contrastare il fenomeno della diffusione delle droghe tra i giovanissimi. È razionale conferire un diploma di “maturità” a ragazzi che non sono stati adeguatamente informati sugli effetti delle droghe, uno dei cancri della società moderna?

I volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga” credono che la prevenzione sulla droga sia di importanza pari a quella delle materie ufficiali, come Italiano, Storia o Matematica. I ragazzi di oggi creeranno una società del domani in base all’educazione che ricevono; e se le informazioni che hanno sulle droghe sono quelle delle serie TV o di Internet, il futuro della società sarà permeato da droghe ben più di oggi.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Legalizzazione o proibizione? Nessuna delle due strategie è una vera soluzione. Thu, 12 Dec 2019 13:06:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611185.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611185.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze È del tutto chiaro che la proibizione della droga, di per sé, non risolve il problema. È anche piuttosto evidente, dopo il via libera alla marijuana in Colorado, che neppure la legalizzazione lo risolve (anzi, statistiche di incidenti e crimine alla mano, lo peggiora).

Ecco che cosa pensava il giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia ovvero dai più potenti trafficanti di droga del nostro paese: «La legalizzazione degli stupefacenti non può rappresentare uno strumento per combattere la mafia, Intanto come mi sembra di aver chiarito non bisogna stabilire un’equazione assoluta tra la mafia e il traffico di sostanze stupefacenti. La mafia esisteva ancora prima del traffico di stupefacenti e probabilmente se per miracolo il traffico di stupefacenti scomparirà, la mafia esisterà ancora perché l’essenza della mafia non è il traffico delle sostanze stupefacenti (…) Oggi è vero che il business più importante della mafia è il traffico delle sostanze stupefacenti e qualcuno ha sostenuto: “se noi eliminiamo il traffico clandestino e legalizziamo il consumo di droga abbiamo contemporaneamente levato dalle mani alla mafia la possibilità di ottenere tutti questi guadagni illeciti ed essere così potente”. Tuttavia forse non si riflette che la legalizzazione del consumo di droga non elimina affatto il mercato clandestino, anzi avviene che le categorie più deboli e meno protette saranno le prime ad essere investite dal mercato clandestino (…) Resisterebbe poi un ulteriori traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare (…) Ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera».

L’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”, pensa che esista una terza via: la prevenzione. Formare delle nuove generazioni che comprendano la verità sulla droga, farà in modo che possano decidere con la loro testa di non farne uso. La maggior parte degli ex tossicodipendenti afferma che “se avessero saputo le conseguenze” non avrebbero iniziato ad assumere stupefacenti.

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71̇ ANNIVERSARIO PER I DIRITTI UMANI Thu, 12 Dec 2019 12:43:37 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611179.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611179.html Chiesa di Scientology della città di Pordenone Chiesa di Scientology della città di Pordenone  

Pordenone. Sabato 7 dicembre i volontari dell’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus hanno allestito il proprio stand informativo in piazza Cavour per fornire la conoscenza dei Diritti Umani alle moltissime persone accorse per le attività natalizie organizzate nelle vie del centro città.

 

Durante il pomeriggio i volontari hanno distribuito gratuitamente materiali che promuovono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promulgata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, festeggiandone così il suo 71̇ anniversario.

 

Lo scopo dell’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus è quello di diffondere i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, affinchè questa sia la Carta su cui fondare gli accordi tra le Nazioni ed i Popoli della Terra.

 

Questa attività è stata resa possibile grazie al contributo della Chiesa di Scientology che ne fornisce i materiali ed il cui obbiettivo è racchiuso nelle parole del suo fondatore L. Ron Hubbard: “I Diritti Umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”.

 

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Rafforzare lo Spirito Natalizio Thu, 12 Dec 2019 09:22:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611111.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611111.html Riforme Sociali Riforme Sociali Nella giornata del 21 Dicembre, il centro della Capitale vedrà in azione volontari che doneranno migliaia di opuscoli del libro “La Via della Felicità” con l’intento di rafforzare lo Spirito Natalizio.

Le persone che riceveranno l’opuscolo potranno conoscere  i 21 precetti scritti dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica. I precetti rappresentano un codice  praticabile da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano.

“La Via della Felicità” infatti è un vero e proprio codice morale fondato sul buon senso. Pubblicato nel 1981, allo scopo di fermare il declino morale della società e ripristinare nel mondo l’integrità e la fiducia. La fondazione “La Via della Felicità” ha anche prodotto 21 minispot che mettono in vita i contenuti di questo prezioso opuscolo, spot che vanno in onda in diverse emittenti del territorio romano e della provincia.

Usato già da aziende e governi in più nazioni del mondo la fondazione internazionale della “Via della Felicità” mette a disposizione ulteriori strumenti che affiancano l’opuscolo: il DVD “La via della felicità” che, con una serie di minispot e piccoli documentari mette in vita i 21 precetti che formano il principi del libro. Tre programmi da svolgere a lungo termine: uno studiato per il settore scolastico, che da allo studente i principi di base per il rispetto del prossimo, dei propi compagni e dell’ambiente, facendo da complemento al programma scolastico prevenendo eventuali episodi di bullismo, piaga molto diffusa nelle scuole negli ultimi tempi. Il programma per persone in detenzione, ripristinando il rispetto di se, delle leggi, e del vivere civile. Ed infine un programma per le aziende, per incentivare all’onestà, la produttività e portando armonia e fiducia nel contesto lavorativo. Quello di questo week end è l’ennesimo passo per costruire, man mano, quel senso di convivenza e fiducia tanto cercato dalle persone di buona volontà nella comunità.

 

 

 

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Soluzione -Droga ? La corretta informazione permette ai giovani di scegliere Thu, 12 Dec 2019 09:07:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611107.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/611107.html Riforme Sociali Riforme Sociali                                                                                                                             

Continue le attività di istruzione che vengono fatte nelle scuole romane da educatori, insegnanti, religiosi che si dedicano a far conoscere come stanno i fatti. 

Roma 11 Dicembre 2019 –  Lo scopo di chi sente la responsabilità di aiutare le future generazione dalla pandemia della droga li spinge a cercare strumenti efficaci, pratici  e alla portata di tutti.  Per questa ragione i materiali didattici ideati, prodotti e messi a disposizione gratuitamente dalla Fondazione per Un Mondo Libero dalla Droga sono sempre più utilizzati da chi crede che la vera soluzione sta nella conoscenza.
Del kit per educatori ne fanno  parte gli opuscoli della serie “La verità sulle droga” che espongono singolarmente i danni e le verità su ogni singola sostanza stupefacente attualmente in circolazione, per portare ai giovani i fatti concreti sui loro effetti dannosi, spiegando esattamente “cosa sono le droghe” e “perché una persona si droga”. Queste informazioni basilari sono fondamentali per tutelare le future generazioni, favorendo la consapevolezza che le droghe sono essenzialmente veleni per il corpo e per la mente, con l’obiettivo finale di farli giungere ad un informato “no alla droga, si alla vita”.
La Fondazione ha inoltre realizzato un documentario con storie vere di ragazzi che sono usciti dalla trappola della dipendenza e una serie di 16 spot di pubblica utilità, dal titolo “Dicevano…Mentivano”, che sbugiardano i luoghi comuni usati per attirare gli adolescenti verso l’uso di droghe.
E mentre si diffondono notizie sulle “smart drug”, le “droghe furbe”, le future generazioni vengono rese consapevoli che usare droghe non è “furbo”. Al contrario, grazie alla “La verità sulle droghe” vengono resi consapevoli che “furbo” è restarne alla larga e dire “Si alla vita”, facendo tesoro dell’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l’unica ragione per vivere”.

 

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10 dicembre 2019 delegazione padovana alle Nazioni Unite di Ginevra Wed, 11 Dec 2019 00:26:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610874.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610874.html volontariato volontariato Ogni anno in occasione del 10 dicembre si presentano numerosi eventi a sostegno dei Diritti Umani, indetti da associazioni ed entità sensibili alla libertà e rispetto dell'uomo.

Quest'anno, il tema è: "Youth Stand up for Human Rights" I Giovani difendono i Diritti Umani.

Recentemente, la struttura organizzativa delle Nazioni Unite ha accentrato nella sede di Vienna il fulcro mondiale per l'attività di controllo della droga e della prevenzione del crimine, così come Ginevra è divenuta la sede mondiale per i Diritti umani.

Nei giorni scorsi, a Ginevra, Si sono tenute diverse sessioni nel settore dei Diritti Umani, con vari progetti e regolazioni affrontate dai rappresentanti di diverse missioni dei paesi membri e delle delegazioni, da varie parti del mondo. Presente una delegazione anche da Padova.

Le attività vertono principalmente sul promuovere i diritti umani, sensibilizzare i settori in cui si riscontrano eventi importanti e di spessore, molto viene fatto per portare un nuovo equilibrio e rispetto attraverso l'instillazione nella cultura con la conoscenza dei Diritti Umani.

 

Il 13 dicembre si terrà un evento di commemorazione del "10 dicembre" ospitato nella sala della Comunità, dalla Chiesa di Scientology di Padova, con un concerto a seguire, dove alcuni partecipanti della delegazione padovana,saranno presenti per riportare e contribuire al messaggio delle Nazioni Unite .

L'evento, ad entrata libera, inizierà alle ore 20:30.

 

 

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Si avvicina la Giornata Mondiale dei Diritti Umani Più informazione anche per i cittadini di Marotta Wed, 11 Dec 2019 00:22:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610873.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610873.html volontariato volontariato Si avvicina la Giornata Mondiale dei Diritti Umani Più informazione anche per i cittadini di Marotta

I volontari di Scientology continuano a seguire la via segnata dal filosofo L. Ron Hubbard a tutela dei diritti umani, e lo fanno con l’informazione. Uno degli ultimi appuntamenti è stato proprio mercoledì mattina con la distribuzione di centinaia di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani alla comunità di Marotta.

Questo opuscolo illustra molto chiaramente i 30 diritti e fa conoscere la storia della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, importante documento sancito dall’ONU il 10 dicembre 1948 e non ancora abbastanza conosciuto dalla maggior parte della popolazione, anche dopo 71 anni dalla sua pubblicazione.

Lo scopo di questa iniziativa è molteplice: si vuole sensibilizzare le persone di tutte le età ad una maggior conoscenza, ed inoltre, spingere che vengano messi in pratica nella quotidianità per raggiungere un miglior grado di fratellanza e rispetto reciproco.

Attualmente per le scuole, è disponibile anche la “Guida per l’insegnante" che presenta diverse soluzioni per realizzare progetti informativi per i giovani, sostenuta dagli annunci di pubblica utilità, che diffusi a profusione, arrivano ogni attraverso i canali TV.

Oltre agli altri materiali informativi, disponibile sul  sito www.humanrights.com è possibile visionare il film educativo “La storia dei diritti umani”. 

Affinché l’uso dei diritti umani diventi un modo pratico per vivere in armonia è necessario mettere in pratica, ognuno di noi nella nostra quotidianità, l’articolo 29, “le nostre responsabilità” infatti abbiamo un dovere verso le altre persone e dovremmo proteggere i loro diritti e le loro libertà. 

Per info:

Aiudi Renata 335 7864031

 

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Grazie di cuore ai negozianti di Ravenna per l’iniziativa di raccolta doni per i Nonni della città Tue, 10 Dec 2019 23:42:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610870.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610870.html volontariato volontariato

Volontari veramente soddisfatti vogliono ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito anche oggi a Ravenna

 

Si ripete per il 21esimo anno consecutivo in Romagna l’attività di sensibilizzazione per la raccolta dei doni rivolta ai nonni delle case di riposo cittadine: "Fai il tuo dono ai nonni della tua città”.

 

L’iniziativa ad opera dei volontari dell’associazione ”La via della felicità Cervia - Amici di L. Ron Hubbard” da 21 anni coinvolge i cittadini a collaborare all’evento di beneficenza natalizio, con un dono che viene poi impacchettato e consegnato ai nonni delle case di riposo di Ravenna, Cesena, Cesenatico e Cervia.

 

L’iniziativa vede i volontari attivi per il mese di Novembre e Dicembre in tours dai negozianti e mercanti delle diverse città, dapprima per sensibilizzarli e poi per ritornare a raccogliere i doni che normalmente preparano per i Nonni.

 

Anche oggi, i volontari sono passati dai negozianti di Ravenna per ritirare i doni, preparati dai negozianti stessi, o donati da qualche cliente. Anche oggi son state raccolte almeno una decina di borse piene di doni che verranno poi impacchettati e consegnati prima di Natale nelle strutture.

 

L’intento dei volontari è di poter far sì che più Nonni possibili ricevano un piccolo presente natalizio da parte della cittadinanza.

 

In fondo, che siano i nostri genitori o nonni non ha importanza, rappresentano il valore e la tradizione della famiglia; il vero fulcro della società.

 

La guida al buon senso la Via della Felicità di L. Ron Hubbard, alla quale i volontari si ispirano per realizzare questa iniziativa, tra i suoi precetti dice: “RISPETTA ED AIUTA I TUI GENITORI” spiegando poi quanto sia importante creare o mantenere buone relazioni famigliari anche tra le diverse generazioni.

 

Per informazioni Loredana 0544 30080.

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La Chiesa di Scientology attiva nel sostegno dei Diritti Umani Tue, 10 Dec 2019 19:46:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610855.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610855.html Riforme Sociali Riforme Sociali Il 10 dicembre ricorre il 71° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; già allora, dopo la delibera, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede ordine di diffondere ampiamente questo documento, per renderlo una realtà sempre più condivisa e conosciuta.

Leggendo le prime righe del preambolo “Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo” si comprende quanto attuale e di estremo valore sia la diffusione di questo documento.

Per celebrarne ed esaltarne i principi, i volontari della sezione di Roma “Uniti per i Diritti Umani” e la Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo hanno organizzato un evento ricco di ospiti di valore per domenica 15 dicembre alle ore 16.30 presso la sede della Chiesa stessa.

Per lastricare di forza e conoscenza la via della pace e dire basta ad abusi ed atti di barbarie, Valerio Pagano, baritono lirico famoso nel Lazio e non solo, regalerà ai partecipanti momenti armoniosi; Don Giovanni Carpentieri, sacerdote cattolico, leggerà un passo del Vangelo; il Lama Kelsang del Monastero Tibetano di Roma, reciterà una preghiera, Giacomo Bellucci, mostrerà la video poesia con cui si è aggiudicato il premio internazionale letterario Città di Latina; Chiara Gesmundo scrittrice del libro "Madalina" (romanzo tratto da una storia vera di violenza sulle donne) leggerà qualche brano significativo; e Soumalia Diawara, poeta e attivista nigeriano, fornirà la sua testimonianza. Tutti gli interventi saranno ispirati alla celebrazione del messaggio di speranza per il futuro che il Natale porta con sé. Un messaggio di pace che può realizzarsi con “Più Diritti per Natale”, il titolo dell’incontro di domenica 15 dicembre.

Gli organizzatori hanno deciso di preparare questo evento per sottolineare l’importanza della campagna “Uniti per i Diritti Umani”, un programma educativo per creare e mantenere un clima di armonia tra i popoli della terra attraverso una maggiore conoscenza e pratica dei 30 diritti inalienabili che 71 anni fà le Nazioni Unite hanno promulgato con Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il 10 dicembre 1948.

 

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A proposito di #panchinerosse… Me tastu se ghe sun! Tue, 10 Dec 2019 13:12:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610844.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610844.html basicterzosettore basicterzosettore
COMUNICATO STAMPA

A proposito di
#panchinerosseme tastu se ghe sun!
Genova, 10 dicembre 2019 - Per chi non lo sapesse, le panchine rosse si occupano di porre in evidenza la violenza sulle donne. Sono un monito, un momento di riflessione, un accorato urlo rosso sangue per non dimenticare le donne massacrate e per evitare che ne vengano massacrate altre. Le panchine vengono solitamente inaugurate con un incontro formativo in cui si spiega perché si decide di installare questi presidi, il loro significato, la loro nascita e le finalità, tutt'altro che scontate.
A Genova si è tenuto un evento promosso e voluto dal Municipio Medio Ponente e dalla Consulta delle Elette. Nella locandina si parlava di una targa commemorativa, (che è invece la targa del numero di pubblica utilità 1522). Bello, ce ne sono tante di panchine, ma sembrano non bastare mai.

Ma questa panchina ha una scritta, sopra, agghiacciante:
Non è cattivo, è solo stanco”.
 



“Può darsi che questa frase sia stata scritta con buone intenzioni, - ha dichiarato la scrittrice Deborah Riccelli. formatrice esperta in violenza di genere, crimine famigliare e stereotipi del linguaggio, nel denunciare la vicenda su FB - ma l’intenzione crolla miseramente sotto l’errore terribile di comunicazione. Questo messaggio suona come una giustificazione, un messaggio che autorizza, perdona e comprende il violento, il persecutore, l'assassino! È un messaggio ambiguo e in quest’ambito di tutto c'è bisogno tranne che di ambiguità! Il modo col quale questa immagine sta girando in alcuni gruppi social di maschi conferma questa interpretazione. “Non è cattivo, in fondo è solo stanco, poverino”. I commenti sui social di donne, invece, vanno dallo sgomento all’inaudito, all’aberrante, all’assurdo, al disgusto e alla follia per chi ha potuto pensare che una frase del genere fosse opportuna. Questa frase non si può mettere su una panchina pensando che il mondo capisca che è una frase ironica. Quando si parla di coltellate, martellate, soffocamenti, vite distrutte, fuoco, benzina… il messaggio scritto su una panchina rossa va scelto proprio tra quelli che non possono essere fraintesi. Le parole sono importanti e queste, messe senza riflettere sulle conseguenze, hanno più di un significato, sono ambigue, e rischiano di ottenere l`effetto contrario. La lotta alla violenza di genere, uno scivolone simile, non se lo può permettere.
Il significato di una
panchina rossa �“ prosegue Riccelli - è far sapere a chiunque che, se viene uccisa una donna ogni 70 ore, è un problema di tutti. Non solo delle famiglie che la piangono. È un problema della nostra società e non possiamo lavarcene le mani. Un qualcosa su cui ognuno di noi deve riflettere. È un tendere la mano. Fornire un numero di telefono che, se non utile a noi, è talmente facile da imparare che possiamo memorizzarlo e fornirlo ad un'amica o alla vicina di casa in stato di bisogno. È dire “io ci sono, non ti giudico, siediti accanto a me”. Ha tanti significati propositivi che non vanno sporcati con una frase che induce dubbi e giudizi.”


Le donne di Genova che da anni, da decenni combattono affinché la violenza sulle donne non abbia minimizzazione o perdono, chiedono a gran voce che la frase su questa
#panchinarossa venga rimossa! Diamole una bella mano di rosso: le panchine hanno un significato, senza quella scritta controproducente anche questa lo riacquisterà.






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Napoli - Premio Letteratura dell'Istituto Italiano di Cultura a "L’Uomo vuole andare sulla luna senza calpestare le aiuole"di Salvatore D'Ascenzo-Erga Sun, 08 Dec 2019 01:32:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610447.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610447.html basicterzosettore basicterzosettore

COMUNICATO STAMPA ERGA EDIZIONI


 Premio Letteratura dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli a

L’UOMO VUOLE ANDARE SULLA LUNA
SENZA CALPESTARE LE AIUOLE

di Salvatore D’Ascenzo


Lo scrittore giuliese Salvatore D’Ascenzo ha vinto la XXXIV edizione del prestigioso premio Letteratura, bandito dall’Istituto italiano di cultura di Napoli, per la sezione raccolta di racconti edita con il libro L’Uomo vuole andare sulla luna senza calpestare le aiuole, edito dalla casa editrice genovese Erga edizioni.

La raccolta, in cui a fare da padrone è il paradosso, non è il primo dei lavori in cui il giovane scrittore stigmatizza le nevrosi o la frenesia del vivere moderno. Molto impegnato sul fronte sociale, infatti, D’Ascenzo si è fatto apprezzare sin dai suoi esordi con Mattoncini rossi, reportage dal Nepal distrutto dal terremoto del 2015, libro poi tradotto in Canada e nello stesso Nepal, nonché con I numeri dispari sono di troppo, scritto in collaborazione con otto detenuti di alta sicurezza del carcere di Castrogno, romanzo onirico già premiato in diversi concorsi e che ha ricevuto numerose menzioni, in particolar modo, dalla critica universitaria.

L’Uomo vuole andare sulla luna senza calpestare le aiuole è una raccolta contrassegnata, sin dal titolo, dal paradosso. Ad essere ritratti nei brevi racconti che la compongono sono tutti quegli ultimi che la società “bene” lascia volutamente ai margini, coloro che risultano essere incapaci di alzare l’interesse della collettività, che si muove con i suoi riti all’interno delle trappole che crea. Passando dal sorriso, all’amarezza, alla fascinazione dell’incubo, viene così ritratta una società festaiola che emargina chi non si allinea, mentre soffoca se stessa.

Erga edizioni - Mura delle Chiappe 37/2 - 16136 Genova Tel. 010 8328441
Mail edizioni@erga.it    Catalogo e recensioni on line www.erga.it   Distribuzione nazionale CDA Bologna
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Il convegno: Adriano Olivetti per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza Fri, 06 Dec 2019 17:57:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610378.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/610378.html RedazioneSB RedazioneSB Un uomo guidato da una forte ispirazione etica e religiosa, un imprenditore visionario, che ha promosso qualità e bellezza dei prodotti unitamente a efficienza e valorizzazione delle persone che lavorano, con un’idea innovativa d’impresa, non solo  fabbrica, ma luogo di cultura, aggregazione, formazione e comunità. Una figura la cui conoscenza può ispirare chi oggi si confronta con i drammatici problemi della compatibilità tra sviluppo economico e sostenibilità sociale e ambientale. Questo è quanto emerso nel convegno “ATTUALITÀ DI ADRIANO OLIVETTI, per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza”, promossa dall’Associazione Etica Sviluppo Ambiente - Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, il Centro di Etica Ambientale e il Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale, tenutosi quest’oggi presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo.

L’iniziativa si è proposta di raccontare a un pubblico di giovani – la sala era affollata dagli studenti di alcuni istituti superiori di Bergamo e provincia –  una tra le figure più significative e attuali della storia civile e industriale italiana. Il convegno di oggi sarà seguito da attività di formazione nelle classi.

Nel corso del convegno sono intervenuti Marco di Marco (Direttore Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti), Graziella Rota (Referente Cultura Scientifica e Ambiente U.S.T. Ambito di Bergamo), Marco Redolfi (Consigliere provinciale), Paola Morganti (Ordine degli ingegneri), Luciano Valle (Presidente Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti), Claudio Bonfanti (Presidente Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo), Francesco Lino Bianchi (Segretario generale della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo), e Nerio Nesi (Presidente della Fondazione Cavour).

La presenza e le parole di Nerio Nesi hanno suscitato grande emozione e interesse. A 94 anni compiuti, l’uomo che ha partecipato in posizioni chiave alla storia economica d’Italia, ha ricordato con lucidità e, in qualche passo commozione, Adriano Olivetti, del quale fu importante collaboratore e poi esecutore testamentario. Ha consentito ai presenti di avere una visione non solo professionale e pubblica, ma anche privata e umana della figura di Olivetti.  Nerio Nesi ha ricordato la sua esperienza nell’aziendale come la famiglia Olivetti e la storia dell’azienda siano stati fondamentali per il Canavese e Ivrea. Adriano Olivetti, per la sua visionarietà e le sue concrete realizzazioni nel conciliare industria società ambiente e territorio  è stato un precursore per l’Italia di allora e un modello per l’Italia di oggi. Il Presidente della Fondazione Cavour ha concluso il suo intervento con un accorato incoraggiamento: “Non abbandonate mai l’ottimismo, avete il dovere di essere ottimisti, di avere il coraggio di credere in ciò che fate e studiate”.

Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti, ha sottolineato la grande attualità della figura di Olivetti anche nella società odierna, paragonando la lotta e i temi di Greta Thunberg alle parole e ai pensieri di Adriano Olivetti spiegando come “Già negli anni 50 Adriano Olivetti non parlava di ambiente, ma sosteneva che il mondo e la società stavano male, entrambe necessitavano di un’immensa rivoluzione mentale, culturale morale e spirituale. Adriano Olivetti, ingegnere nel mondo della scienza e della tecnica, ha messo al centro la sua fabbrica e chiama a sé il mondo per dichiarare che era arrivato il momento di cambiare e innovare.”

Parte della manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’impresa e delle professioni, impegnati a ragionare sull’attualità della lezione di Adriano Olivetti e a discutere sul rapporto tra etica e tecnica, tra società civile e impresa, anche con riferimento alla realtà sociale economica e culturale della provincia di Bergamo. Sono dunque intervenuti Alberto Brivio (Presidente di Coldiretti Bergamo), Angelo Carrara (Vicepresidente di Confartigianato Bergamo e Presidente di Bergamo Sviluppo), Gianpaolo Gritti (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo), Massimo Monzani (Vicepresidente di Confcooperative Bergamo) e Erminio Salcuni (Direttore di ABF Bergamo).

A condurre l’evento - che ha avuto il patrocinio di Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ance Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confcooperative Bergamo, Ordine degli Architetti di Bergamo, Bergamo Sviluppo e A.B.F. – Michele Marinini, che ha accompagnato i lavori leggendo brani di Adriano Olivetti.

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Sì può diventare spacciatori di droga a 18 anni? C’è speranza per i nostri giovani? Thu, 05 Dec 2019 03:23:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609914.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609914.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze A Camerino, dicembre 2019, i carabinieri non hanno sgominato una banda di trafficanti internazionali riforniti dai “narcos” messicani o colombiani. Hanno arrestato un ragazzino diciottenne che acquistava tranquillamente le sue droghe su internet, regalandole o rivendendole ad amici e conoscenti. Anfetamine, marijuana, hashish, LSD, altre droghe sintetiche, ecc. Insomma, una situazione che ricorda quella del divertente film “Smetto quando voglio”!

Come possiamo evitare che dei giovani abili e intelligenti (non si mette su un traffico del genere senza abilità e ingegno) sfruttino le loro qualità per rovinare le loro vite e quelle dei loro coetanei? Bisogna lavorare a monte, attraverso una capillare informazione e prevenzione, che deve partire dalla scuola fin dalle elementari. I ragazzi devono sapere quali sono gli effetti e rischi delle droghe, così che siano “vaccinati” e non cadano nell’errore di fidarsi di chi la sa lunga.

La scuola statale provvede efficacemente a fare questo? Purtroppo, no. Ecco che l’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” mette gratuitamente a disposizione il tempo e l’esperienza dei suoi volontari, che vanno nelle scuole di ogni ordine e grado a parlare con i ragazzi. Non si tratta di un generico “la droga fa male”, quanto di lezioni analitiche e puntuali sugli effetti fisici e mentali delle droghe. Una volta capito a cosa si va incontro, è statisticamente dimostrato che i ragazzi faranno molto più difficilmente uso di droga. Il principio è semplice, chiunque vuole sopravvivere e vuole vivere felice. Una volta capito che cos’è una droga, il giovane penserà con la sua testa, non con quella dei suoi amici o peggio degli spacciatori, e starà alla larga dai veleni stupefacenti.

La Chiesa di Scientology sostiene da sempre la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga”, fin dal momento dalla sua fondazione. I volontari di “Un Mondo libero dalla Droga”, a partire dal 2015, hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Perché tanti personaggi famosi muoiono di overdose? Thu, 05 Dec 2019 03:11:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609912.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609912.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Marilyn Monroe, Michael Jackson, Prince, Sigmund Freud, Elvis Presley, Judy Garland, Heath Ledger, Bruce Lee, Kurt Cobain, Anna Nicole Smith, Jimi Hendrix. Cosa accomuna questi personaggi famosi? Sono tutti morti per overdose di farmaci legali, prescritti da un medico. La maggior parte di questi artisti non desiderava affatto morire, ma sono rimaste vittima di overdose accidentali. La tossicodipendenza da antidolorifici non è meno pericolosa di quella da eroina o di altre droghe illegali.

Se andaste dal dottore per un mal di schiena, per dolori post-operatori, per un tendine infiammato o per qualsiasi altro dolore, non credereste certo di essere un soggetto a rischio per sviluppare una tossicodipendenza e, eventualmente, morire accidentalmente di overdose. Eppure succede più comunemente di quanto non si creda: negli Stati Uniti 2 milioni di americani sono schiavi dei farmaci antidolorifici, e ben ¾ dei tossicodipendenti ha cominciato proprio così: con una prescrizione.

Gli antidolorifici che derivano dall’oppio sono droghe in tutto e per tutto equivalenti a quelle illegali che si spacciano per strada: causano dipendenza, e chi non ne può fare a meno è un tossicodipendente.

Ma questo fenomeno non causa “solo” tossicodipendenza, causa morte, decine di migliaia di morti ogni anno, molte decine ogni giorno. I farmaci che causano la tossicodipendenza, sono chimicamente identici o equivalenti alle droghe da strada: hydrocodone (Vicodin), oxycodone (OxyContin, Percocet, Percodan, Tylox), Fentanyl. Le da strada sono illegali, non si conosce la dose esatta e possono essere tagliate con sostanze pericolose. Le pillole prescritte dal medico hanno il foglietto illustrativo, sono più pure e si vendono legalmente, ma il principio attivo è del tutto equivalente a quelle illegali, si tratta pur sempre di derivati dell’oppio (Papaver Somniferum).

La responsabilità dei medici? Prescrivere con eccessiva facilità, non seguire adeguatamente il paziente affinché abbandoni il farmaco il prima possibile, lasciarsi tentare dalle lusinghe delle case farmaceutiche. Già, perché se prescrivono un certo farmaco hanno viaggi premio e conferenze in luoghi esotici. Senza contare che, specialmente negli USA dove la sanità copre pochissimo, è molto più facile prescrivere un farmaco piuttosto che prevedere una terapia riabilitativa. In sostanza, si droga il paziente perché non senta il dolore, invece che risolvere il problema del dolore alla sua radice.

Ecco che la prevenzione, verso giovani e adulti, riveste un ruolo vitale. L’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti, incluso quelli dei farmaci antidolorifici prescritti. Se un paziente informato va dal medico per un dolore, e il medico pigramente gli prescrive un antidolorifico, saprà come regolarsi! E pretenderà una soluzione alternativa, o in ultima analisi chiederà che la terapia venga scalata gradualmente una volta che il dolore sta passando. Il rischio, mortale, è la tossicodipendenza.

La Chiesa di Scientology sostiene da sempre la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga”, fin dal momento dalla sua fondazione. I volontari di “Un Mondo libero dalla Droga”, a partire dal 2015, hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Gli psicofarmaci possono causare overdose, e anche la morte Thu, 05 Dec 2019 02:59:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609909.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609909.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Gli psicofarmaci, venduti in eleganti bottigliette o confezionati in luccicanti pillole colorate, sono droghe a tutti gli effetti. Vengono prescritti senza nessun tipo di analisi cliniche, solo in base a sintomi. Hanno effetti molto gravi sul sistema nervoso e sulla mente delle persone. Tutti i disturbi che pretendono di curare hanno una causa, una causa reale legata al corpo o causata dalle esperienze di vita della persona. Gli psicofarmaci non risolvono nessuna di queste due cause, semplicemente “nascondono” il problema esattamente come un antidolorifico “nasconde” il dolore. Il dolore rimane, il problema non si risolve.

Gli psicofarmaci, come tutte le droghe, causano dipendenza e assuefazione. Non è facile smettere, si rischia di continuare a prenderli per tutta la vita e di subirne i pesanti effetti, eufemisticamente definiti “collaterali”. Non sono “collaterali” dato che l’effetto principale non c’è: il problema persiste, gli effetti negativi si manifestano.

Veniamo ora alla cronaca: un giovane di 17 anni, dicembre 2019 in provincia di Venezia, muore per overdose di psicofarmaci. Era rimasto a dormire a casa di un suo amico, non si è risvegliato. Nel suo zaino, scatole di psicofarmaci.

Poteva essere evitata questa morte? I volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” cerdono di sì. Da tanti anni i volontari vanno nelle scuole e spiegano ai ragazzi come funzionano le droghe, incluso gli psicofarmaci. Ecco che un ragazzo ben informato e consapevole, molto più difficilmente resterà vittima di una morte accidentale dovuta alle droghe, legali o illegali che siano.

La Chiesa di Scientology sostiene da sempre la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga”, fin dal momento dalla sua fondazione. I volontari di “Un Mondo libero dalla Droga”, a partire dal 2015, hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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L’eroina è tornata ad uccidere i nostri giovani: cosa si può fare a riguardo? Thu, 05 Dec 2019 02:42:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609907.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609907.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Già nel 2016, i morti per eroina e altri derivati dell’oppio negli Stati Uniti sono stati più di 40.000: la media è impressionante, 115 al giorno, un morto ogni 12 minuti.

E in Italia? Dopo 15 anni in cui i morti diminuivano, dal 2017 aumentano di nuovo, con un incremento del 9.7% rispetto al 2016. I numeri non sono paragonabili a quelli degli anni ’90, nel 1996 le morti per overdose furono 1556 di cui circa la metà attribuibili all’eroina. Ma nel 2017 l’eroina ha mietuto 148 vittime, circa una ogni 2 giorni, è necessario quindi fare qualcosa per evitare che la storia si ripeta!

Sappiamo bene che proibire la droga non serve, sappiamo anche che liberalizzare la droga non serve. Non sono delle buone soluzioni perché non risolvono alla base il motivo per cui i ragazzi si bucano. Nessuno comincia a farsi direttamente di eroina, tutti cominciano ad assumere droghe considerate “leggere”, quando queste non bastano più. Quando ci si è assuefatti a una certa sostanza, c’è sempre l’amicone che la sa lunga o lo spacciatore ben rifornito che propone l’eroina come soluzione per aumentare lo sballo.

La soluzione non può essere che far leva sul senso di responsabilità dei nostri giovani, e si può essere responsabili solo se si è informati. Un giovane correttamente informato sugli effetti e sui rischi degli stupefacenti, a partire dalle droghe leggere, ben difficilmente cederà alla tentazione di “provare”. Spesso, dopo una o poche “prove”, è troppo tardi per tornare indietro.

L’informazione deve partire dalla famiglia e soprattutto dalla scuola: ecco che l’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” si propone di colmare il vuoto didattico dei programmi ministeriali. I volontari dell’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” credono che la prevenzione possa giocare un ruolo vitale per far sì che i ragazzi decidano con la loro testa, non con quella degli spacciatori o con quella degli amici ormai schiavi della droga. E neppure con la testa degli artisti irresponsabili che non fanno mistero delle loro dipendenze, delle serie TV che propongono protagonisti che si drogano con disinvoltura, dei media che propagandano le idee di chi vorrebbe la droga legale e libera.

Un ragazzo che ha avuto la fortuna di seguire una lezione di “Un Mondo Libero dalla Droga”, molto difficilmente diventerà vittima dell’eroina. Le scuole che accolgono i volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga” stanno, di fatto, salvando la vita dei loro studenti.

La Chiesa di Scientology sostiene da sempre la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga”, fin dal momento dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

 

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Prevenzione Droga Roma: importante il consenso dei commercianti di Casalotti Wed, 04 Dec 2019 19:49:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609884.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609884.html Riforme Sociali Riforme Sociali Alcuni volontari della Chiesa di Scientology di Roma si sono dedicati a  distribuire gratuitamente gli opuscoli educativi della Fondazione Drug-Free World.

 

 

Roma 4 dicembre 2019, i  volontari hanno consegnato gratuitamente centinaia di opuscoli “La Verità sulla Droga” negli esercizi commerciali del quartiere Casalotti, li hanno consegnati perche’ vogliono che i giovani non finiscano vittime degli stupefacenti. L’obiettivo è fornire le corrette informazioni sui dannosi effetti a breve e lungo termine causati dagli stupefacenti, così che  i giovani possano consapevolmente decidere di vivere una vita libera dalle droghe, che sono niente più che “veleni”, come qualsiasi tossicologo può confermare.

La Fondazione Drug-Free World (per un Mondo Libero dalla Droga) è un’organizzazione non a scopo di lucro con sede a Los Angeles, California, dedita alla lotta alla droga, ai suoi abusi e alla criminalità che ne consegue. La campagna Mondo Libero dalla Droga si fonda sul fatto, statisticamente provato, che laddove ai giovani viene presentata la pura e semplice “verità sulla droga”, il suo uso cala. Di conseguenza, la campagna di informazione e prevenzione di Mondo Libero dalla Droga presenta tredici opuscoli della Verità sulla Droga: uno per ciascuna delle sostanze di cui si fa più comunemente uso. I materiali della campagna includono anche un “kit per l’insegnante” per fornire ai docenti, alle forze dell’ordine e ai gruppi presenti nella società strumenti efficaci per aiutare i giovani a prendere la giusta decisione. Annunci di pubblica utilità incisivi e video documentari completano la serie La Verità sulla Droga: novanta minuti su ogni singola droga, raccontati da coloro che ci sono finiti dentro e che ne sono poi usciti.

Ad oggi, più di 700 milioni di persone hanno sentito o visto il messaggio La Verità sulla Droga ed i tassi di utilizzo sono drasticamente calati, ovunque i materiali della campagna abbiano raggiunto intere popolazioni.

 

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Prevenzione Droga Roma: importante il consenso dei commercianti di Casalotti Wed, 04 Dec 2019 19:49:16 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609883.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/609883.html Riforme Sociali Riforme Sociali Alcuni volontari della Chiesa di Scientology di Roma si sono dedicati a  distribuire gratuitamente gli opuscoli educativi della Fondazione Drug-Free World.

 

 

Roma 4 dicembre 2019, i  volontari hanno consegnato gratuitamente centinaia di opuscoli “La Verità sulla Droga” negli esercizi commerciali del quartiere Casalotti, li hanno consegnati perche’ vogliono che i giovani non finiscano vittime degli stupefacenti. L’obiettivo è fornire le corrette informazioni sui dannosi effetti a breve e lungo termine causati dagli stupefacenti, così che  i giovani possano consapevolmente decidere di vivere una vita libera dalle droghe, che sono niente più che “veleni”, come qualsiasi tossicologo può confermare.

La Fondazione Drug-Free World (per un Mondo Libero dalla Droga) è un’organizzazione non a scopo di lucro con sede a Los Angeles, California, dedita alla lotta alla droga, ai suoi abusi e alla criminalità che ne consegue. La campagna Mondo Libero dalla Droga si fonda sul fatto, statisticamente provato, che laddove ai giovani viene presentata la pura e semplice “verità sulla droga”, il suo uso cala. Di conseguenza, la campagna di informazione e prevenzione di Mondo Libero dalla Droga presenta tredici opuscoli della Verità sulla Droga: uno per ciascuna delle sostanze di cui si fa più comunemente uso. I materiali della campagna includono anche un “kit per l’insegnante” per fornire ai docenti, alle forze dell’ordine e ai gruppi presenti nella società strumenti efficaci per aiutare i giovani a prendere la giusta decisione. Annunci di pubblica utilità incisivi e video documentari completano la serie La Verità sulla Droga: novanta minuti su ogni singola droga, raccontati da coloro che ci sono finiti dentro e che ne sono poi usciti.

Ad oggi, più di 700 milioni di persone hanno sentito o visto il messaggio La Verità sulla Droga ed i tassi di utilizzo sono drasticamente calati, ovunque i materiali della campagna abbiano raggiunto intere popolazioni.

 

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