Aumentano i ricoveri al pronto soccorso per avvelenamento da marijuana

14/gen/2021 11:33:20 Celebrity Centre Firenze Contatta l'autore

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La marijuana è una droga e in quanto tale è una sostanza tossica. La propaganda criminale che la tenta di posizionarla come “naturale”, “innocua” o addirittura “curativa” ha causato non solo un aumento nel suo uso, ma anche una maggiore inconsapevole leggerezza in chi si avvicina a questo stupefacente.

Uno studio pubblicato nel 2017 dal “National Insitute of Health” degli Stati Uniti, di He Zhu e altri, mostra che i ricoveri al pronto soccorso di giovani che si sentono male dopo aver assunto marijuana è in deciso aumento: “La continua diffusione della decriminalizzazione o delle leggi sull'uso della cannabis medica in molti stati, nonché una crescente prevalenza del consumo di cannabis rilevata dai sondaggi basati sulla popolazione, hanno attirato crescenti preoccupazioni sui potenziali effetti negativi del consumo di cannabis sulla salute (ad esempio la dipendenza), che possono innescare un un'ampia gamma di conseguenze indesiderate.”

L’aumento dei ricoveri è marcato soprattutto nei giovani tra 12 e 17 anni, sono gli anni in cui si comincia di solito a drogarsi con la marijuana.

I motivi più comuni per il ricovero in ospedale causato dalla marijuana sono: deterioramento cognitivo, incidenti stradali, dipendenza, bronchite, psicosi, depressione, cancro ai polmoni e problemi all’apparato riproduttivo.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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