L’Oregon ha depenalizzato tutte le droghe, anche quelle pesanti, anche per i minorenni

19/nov/2020 11:01:36 Celebrity Centre Firenze Contatta l'autore

L’Oregon ha dichiarato la sua resa totale e incondizionata alla lotta contro la droga: tramite referendum, con il 59% dei consensi, è stato depenalizzato il possesso di piccole quantità e l’uso personale di qualsiasi tipo di droga. Inclusi i minorenni!!!

Dal prossimo febbraio, chiunque venga trovato in possesso di “piccole quantità” di qualsiasi tipo di droga, non subirà nessuna conseguenza. Potrà infatti scegliere tra una multa di 100 dollari e una “telefonata di screening”. È probabile che i tossicodipendenti sceglieranno la telefonata… un pubblico ufficiale li informerà, senza impegno o obbligo, della possibilità di entrare in un percorso di riabilitazione facoltativo.

Facciamo un esempio: un 14enne viene fermato e trovato con 38 dosi di LSD, oppure con 4 pasticche di Ecstasy, o magari con poco meno di 1 grammo di eroina. Il poliziotto gli dice “Multa di 100€ o telefonata”?

Nell’Oregon la marijuana era già legale, egli incassi per lo stato sono di 100 milioni di dollari all’anno, e ora prevedono di aumentare gli incassi di altri 20 milioni all’anno. Su 4 milioni di abitanti, ci sono infatti 400.000 tossicodipendenti, in pratica 1 abitante su 10 fa uso di droghe, un mercato enorme sul quale lo stato sta cercando di lucrare.

Hanno criticato la legge 27 Procuratori Distrettuali su un totale di 36 nello stato, ed ecco le dichiarazioni di Patty Perlow, procuratore della contea di Lane: “La legge è sconsiderata, renderà socialmente sempre più accettabile il consumo di droghe pericolose. Non c’è nessun meccanismo che obbliga un tossicodipendente a farsi curare. Penso che l’Oregon diventerà di conseguenza l’ambiente perfetto per gli spacciatori”.

Evidentemente quei procuratori distrettuali conoscono bene cosa è successo in Colorado, dove la marijuana è legale dal 2014. Il traffico di droga illegale non è stato fermato o danneggiato dalla depenalizzazione: i tossicodipendenti accorrono in Colorado da tutti gli USA, il mercato criminale fiorisce e prospera, le morti per overdose sono in aumento, i ricoveri per psicosi sono in aumento, i casi di avvelenamento da cannabis sono in aumento, gli incidenti di auto sotto l’effetto di stupefacenti sono in aumento, e così via.

Quello che vogliamo è un mondo senza la droga! Non un mondo con la droga libera. Come si può persino pensare che un mondo con la droga libera sia un mondo buono, sano e giusto? La soluzione al problema della droga passa attraverso la prevenzione, l’informazione e, in ultima analisi, dal recupero.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nella quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà con consapevolezza di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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