Dalla droga al grande calcio: la storia di Michael

02/gen/2020 01:04:24 Celebrity Centre Firenze Contatta l'autore

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Non sono pochi i calciatori che dopo aver assaporato un grande successo si tuffano nella droga o nell’alcool. Maradona, Gascoigne, Mutu, Caniggia, Pato, Higuita e molti altri. Tutti campioni che hanno subito una parabola discendente, e molti guai, a causa dell’abuso di sostanze stupefacenti.

Ma che anche chi ha seguito il cammino inverso: invischiato nelle droga da ragazzo, per poi liberarsene e arrivare al successo. Questa è la storia di Michael, ala sinistra 23enne del Goias, conteso da tutte le maggiori squadre del Brasile.

Michael, nato nello stato del Mato Grosso, faceva uso di cocaina, acidi e cloroformio. Ha persino spacciato, è stato coinvolto nel traffico di droga e hanno cercato di farlo fuori varie volte. Ecco cosa dichiara: “Non sono orgoglioso di quello che ho fatto, ma grazie a Dio sono riuscito a scappare dalla strada sbagliata”.

Questa storia può essere di esempio per molti giovani che, schiavi della droga, pensano di non avere un futuro. Un futuro brillante è sempre possibile, se si ha la forza di liberarsi dalla schiavitù delle sostanze stupefacenti. Ancora meglio sarebbe non farne uso in primo luogo! Ecco che la prevenzione, nei giovanissimi, riveste un ruolo fondamentale.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. I volontari dell’associazione, non sono d’accordo con le forze politiche che vorrebbero la droga in libera vendita, ma neppure con quelle che credono che la repressione sia l’unico modo per risolvere il problema. La storia ci insegna che nessuna delle due strategie ha mai avuto successo. La chiave per liberarci dal problema della droga è la prevenzione.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, consapevole dei rischi che corre, non accetterà di provare droghe per quanto siano falsamente etichettate come “light”.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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