La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne celebrata dalla Chiesa di Scientology di Roma

26/nov/2019 18:53:25 Riforme Sociali Contatta l'autore

La Chiesa di Scientology e i volontari di Roma del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani per l’educazione e la cultura della non-violenza in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

 

Roma, 25 Novembre 2019 – L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha indetto per il 25 novembre la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

 

La Chiesa di Scientology di Roma e i volontari della capitale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani hanno celebrato questa ricorrenza con un incontro sabato 23 novembre, per eliminare un fenomeno che “de-genera l’umanità”.

 

Presso l’Auditorium della chiesa in via della Maglianella, attraverso opere letterarie e manifestazioni artistiche, teatrali e canore, è stato sensibilizzato il tema e l’importanza di educare ai diritti umani e rivalutare l’importanza del ruolo della donna nella società e per il nostro futuro.

 

Pur ricordando che ogni forma di violenza va abolita, quella contro le donne è ancora più grave della violenza in genere, perché va a minare direttamente il futuro della nostra società.

 

L’obiettivo di eliminare questo fenomeno che “de-genera l’umanità” come ricorda il titolo stesso dell’incontro, può essere raggiunto stabilmente soltanto attraverso una migliore consapevolezza dei diritti umani, del ruolo della donna e dell’uomo nella nostra società. Perché la violenza si genera dall’interno di ogni singolo individuo e solo quando ci sarà pace in sé stessi, quella pace potrà proiettarsi all’esterno.

 

Tra gli ospiti di questo incontro di sabato 23 novembre, la scrittrice Chiara Gesmundo che ha presentato il suo libro “Madalina” dove affronta il  tema della violenza sulle donne. E’ seguito il monologo di un fatto vero di violenza recitato dall’attrice Paola Galligani. Mentre il DUO G&G, formato dalla cantautrice Gisela Lopez e dal maestro Giovanni Carboni si sono esibiti cantando i brani di loro produzione, uno dei quali inedito eè stato interpretato dalla cantante Krizia Lupo.

 

Non poteva mancare l’impegno della chiesa di Scientology su questo delicato tema sociale dal momento che gli Scientologist aderiscono  al Codice di uno Scientologist impegnandosi a: “… condannare e fare ogni cosa in mio potere per abolire qualsiasi abuso commesso ai danni della vita e dell’umanità.” e a “sostenere quegli sforzi davvero umanitari nel campo dei diritti dell’uomo.”

 

In questa giornata è stato sensibilizzato una forma particolare di violenza, ecco dunque il titolo dell’incontro “ LA VIOLENZA CHE DE-GENERA L’UMANITA’ “. Perché ogni forma di violenza ci abbrutisce, e quella verso le donne, impedisce e minaccia la procreazione che è il modo in cui il nostro genere si proietta nel futuro.

 

L’importanza del ruolo della donna nella società era stata già espressa dal fondatore della religione di Scientology, il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, quando nel 1951 scrisse queste belle righe di prosa: “Le arti e le abilità della donna, la creazione e l’ispirazione di cui è capace, e che qui e là, in posizione isolate nella nostra cultura, riesce ancora ad esercitare malgrado la rovina e la decadenza che il mondo dell’uomo diffonde intorno a lei, devono essere fatte rivivere completamente. Queste arti, queste abilità, questa creazione e ispirazione costituiscono la sua bellezza, proprio come la donna è la bellezza dell’umanità.”

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