L’ALTA BANDIERA DEI DIRITTI UMANI SIMBOLO DELLA PACE UNISCE ITALIA E SLOVENIA

26/set/2019 11:45:31 Chiesa di Scientology della città di Pordenone Contatta l'autore

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Val Resia. Domenica 22 settembre, per onorare la Giornata Internazionale della Pace, i volontari dell'Associazione Arte e Cultura per I Diritti Umani hanno portato l'Alta Bandiera dei Diritti Umani sulla vetta del Monte Guarda.

 

Due delegazioni coinvolte: una dalla parte italiana ed una dalla parte slovena che si sono incontrate in cima alla vetta per poi scendere insieme fino a Malga Coot.

 

Uno lo scopo comune della giornata: diffondere un messaggio di Pace.

 

Questi luoghi infatti, come ha ricordato il Sindaco di Resia Anna Micelli, che ha partecipato alla camminata, sono stati teatro della disfatta di Caporetto dove migliaia di soldati persero la vita, un posto significativo quindi e ricco di storia.

 

Dopo la discesa dal monte Guarda l’attività è proseguita presso la malga Coot che ha ospitato una 60ina di partecipanti a cui è stato presentato il progetto Alta Bandiera dei Diritti Umani, ideato dell’alpinista professionista Daniele Nardi, il quale ha ideato questa bandiera da portare con sé nelle sue spedizioni al fine di diffondere ovunque andasse i 30 Diritti della Dichiarazione Universale.

 

Valter Mlekuž sindaco di Bovec anche lui presente all'iniziativa ha richiesto che questo sia solo l'inizio di una serie di numerosi eventi che d’ora in poi verranno organizzati per portare avanti il messaggio di pace e speranza che si crea dai Diritti Umani.

 

Tra i presenti anche Milan Štulc, che si occupa delle pubbliche relazioni del territorio sloveno della zona di Bovec, il quale ha proposto un nuovo progetto: dedicare una via proprio a Daniele Nardi, che con le sue idee ed il suo coraggio ha diffuso i Diritti Umani in più di una nazione.

 

Giovanni e Pietro Placentino, alpinisti e scalatori esperti che hanno ideato questa Giornata in Val Resia, hanno accettato la sfida ed oltre alla via dedicata a Nardi apriranno presto una via d'arrampita “Youth and Peace for Human Rights”.

 

A conclusione della giornata le voci del coro “Amici del Canto” di Resia hanno riempito la malga di simpatiche canzoni popolari.

 

A tutti i partecipanti sono stati consegnati i materiali gratuiti della campagna internazionale Gioventù per i Diritti Umani e molte firme si sono aggiunte a quelle già presenti sull’Alta Bandiera dei Diritti Umani.

 

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La distribuzione di materiali gratuiti riguardati i Diritti Umani è stata resa possibile grazie al contributo della Chiesa di Scientology che li ed il cui obbiettivo è racchiuso nelle parole del suo fondatore L.Ron Hubbard: “I Diritti Umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”.

 

www.arteculturadirittiumani.org 

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