EDUCARE AL RISPETTO TRAMITE I DIRITTI UMANI

11/lug/2019 13:09:48 Chiesa di Scientology di Milano Contatta l'autore

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Se ne è parlato alle Nazioni Unite nel 16° Summit Internazionale di “Gioventù per i Diritti Umani”. Presenti delegati di 45 nazioni, 7 dall’Italia
Dal 27 al 29 giugno, presso la sede delle Nazioni Unite, a New York, si è svolto il 16° Summit Internazionale di “Gioventù per i DirittiUmani”.
Il summit ha riunito giovani delegati in rappresentanza di 45 nazioni con ambasciatori dell'ONU e leader della società civile per sostenere la loro missione e consentire di realizzare obiettivi per un futuro in cui rispetto, dignità e pace siano valori fondanti della società.
Presenti 7 italiani in rappresentanza di 3 associazioni di promozione e tutela dei diritti umani e dei giovani attivi nel farli conoscere.
Beth Akiyama, direttrice dell'ufficio per le questioni di competenza nazionale della Chiesa di Scientology di Washington DC, nel suo intervento finale ha detto: “Ecco che cosa può fare l'educazione con i materiali informativi di Gioventù per i Diritti Umani incentrati sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Nell'ultimo anno il curriculum completo sui diritti umani è stato fornito a 4.566 insegnanti. Otre 5.800 scuole hanno ottenuto e consegnato il materiale per l'educazione sui diritti umani di Gioventù per i Diritti Umani. Oltre 774.000 giovani hanno ricevuto opuscoli che descrivono gli articoli della Dichiarazione Universale.
Speranza e realizzazione erano i temi comuni di cui si è parlato durante la sessione di apertura del sedicesimo summit, trasmesso in diretta dal 27 giugno nella sala delle conferenze della sede delle Nazioni Unite, a New York. Il programma, organizzato da Youth for Human Rights International, è stato patrocinato dalla Missione permanente di El Salvador delle Nazioni Unite, con l’aiuto delle missioni permanenti delle Nazioni Unite del Ghana, Moldova, Gambia e Sierra Leone.
Nel suo messaggio video ai giovani delegati, il premio Nobel per la pace José Manuel Ramos-Horta, ex presidente di Timor Est, li ha esortati a continuare la loro missione per rendere i diritti umani una realtà.
I giovani delegati e gli ambasciatori che partecipano al summit annuale vengono selezionati in base ai risultati concreti nel risolvere i conflitti, promuovere la parità dei sessi, affrontare il traffico di esseri umani e altre violazioni nei loro paesi.
Il summit ha offerto ai giovani l'opportunità di entrare in contatto con coetanei di altre nazioni e di trarre beneficio dall'esperienza di funzionari e ONG di tutto il mondo che condividono il loro impegno nel promuovere i diritti umani.
Negli ultimi 16 anni il summit si è trasformato in una piattaforma per stabilire partnership e amicizie internazionali con i delegati di oltre 70 paesi.
Youth for Human Rights International (YHRI) è la componente giovanile di Uniti per i Diritti Umani (UHR). È un'organizzazione mondiale no-profit fondata nel 2001 con lo scopo di insegnare ai giovani la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per ispirarli a diventare sostenitori del rispetto tra le persone di ogni etnia, razza, sesso, fede religiosa ed età.
UHR è ora un movimento internazionale con oltre 150 sezioni e il suo materiale educativo, tradotto in 27 lingue, porta il messaggio dei diritti umani in 195 nazioni. Gli annunci di pubblica utilità di Gioventù per i Diritti Umani e il film didattico “La Storia dei Diritti Umani” vengono trasmessi ogni anno in decine di paesi da centinaia di stazioni televisive.
La Chiesa di Scientology e gli Scientologist sostengono “Uniti per i Diritti Umani” e finanziano il materiale informativo che può, così, essere messo a disposizione gratuitamente in diverse lingue in varie parti del mondo .
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