A Bracciano fontanile e lavatoio pericolanti: intervengano le istituzioni.

09/giu/2014 10:55:47 luca pagni Contatta l'autore

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A Bracciano fontanile e lavatoio pericolanti: intervengano le istituzioni.

Testo redatto il 25 febbraio 2014 da Luca Pagni della testata giornalistica iCittadini.it 

  Dal 10 gennaio 2014 il consigliere Sergio Pagliarani, del Comune di Bracciano (RM), oltre alle deleghe al Centro Storico, alla promozione di Bracciano Lido e ai Rapporti con il Gruppo di Azione Locale, si occupa anche dei lavori di riqualificazione del fontanile di via Cupetta del Mattatoio, intervento che si avvale di uno specifico contributo del Gal.

Lunedì 17 febbraio 2014 alle ore 11,11, il Consigliere al decoro urbano Remo Eufemi,
sulla sua pagina Facebook  https://www.facebook.com/remo.eufemi ha caricato  dal suo cellulare
alcune immagini che testimoniano la presa in carico da parte del Comune di Bracciano (RM)
della problematica, esposta in forma scritta da "I Cittadini contro le mafie e la corruzione" il 5 febbraio 2014.

Ne scaturisce una fitta discussione a cui oartecipano cittadini ed istituzioni
https://www.facebook.com/remo.eufemi/posts/618339618215608?comment_id=5690407&notif_t=like

Il Consigliere Remo Eufemi evidenzia che:

"E' stata messa in sicurezza l'area della Fontana di via Cupetta del Mattatoio per il pericolo caduta pietre dal cornicione decorativo. I lavori di restauro del monumento storico inizieranno entro la prima decade di marzo".

fontanile lavatoio di bracciano                                                    

Alcuni cittadini ringraziano evidenziando di essere passati li con il cane, senza avvedersi del pericolo.

Altri cittadini frequentano l'area per andare al vecchio ospedale, al centro anziani o ai vicini studi medici, con bambini che giocano a pallone nell'area ponendosi potenzialmente a rischio di incidente, qualora cadessero pezzi, dopo che nell'ottobre 2013 cedette un pezzo di cornicione e fortunatamente non colpì nessuno.

 

 

 

L'archeologa braccianese Elena Felluca, nota l'assenza del macigno all'angolo la cui nicchia risulta colma di radici secche di piante infestanti. Preoccupata della situazione ha chiesto spiegazioni e Remo Eufemi le ha subito chiarito che "la pietra all'angolo, per ragioni di sicurezza, l'abbiamo fatta togliere dalla ditta che effettuerà il restauro ed è attualmente in mani sicure e ben custodita".

Il consigliere Sergio Pagliarani risponde con una attuta "pensavo che fosse già nel tuo salone......"
sminuendo la portata della problematica dei beni pubblici abbandonato e pericolanti, lasciando pensare ad una gestione personale dei beni pubblici.

Gli viene fatto notare che lo stato di conservazione, l'asporto di un Bene archeo o storico-artistico (o parte di esso) il suo valore culturale e la sua messa in sicurezza,  non è uno scherzo nè un gioco, perché
chi amministra ha il dovere e la responsabilità dei Beni appartenenti alla comunità ed i cittadini hanno il diritto di informarsi e porre quesiti a cui i pubblici amministratori dovrebbero rispondere, sempre con massima serietà.

Lavatoio Fontanile di Bracciano

Fortunatamente entrambi i macigni non forniscono stabilità alla facciata e sono puramente decorativi,
ma le fratture riscontrare in vari punti sono sempre più profonde per via delle piante infestanti (seccate da volontari) e per via delle infiltrazioni di acqua.

Osservando le foto, Eelena Felluca scorge possibili maldestri e non recenti tentativi di riempire gli spazi vuoti.

 

 

 

 

ICittadinicontrolemafie Lago Di Bracciano ringraziano dunque pubblicamente la Dott.ssa Felluca sottolineando che "la questione fontanile ad oggi è stata portata all'attenzione esclusivamente da Lei, se mai ci sarà una ristrutturazione e la messa in sicurezza del sito lo dobbiamo al Suo impegno. Così come per molti altri siti archeologici, monumentali e ambientali dell'intera area del lago di Bracciano. Noi continueremo a sostenerla con convinzione e senza fare passi indietro". Questo facendo notare che. a differenza del Comune di Bracciano, l'associazione nazionale "I Cittadini contro le mafie e la corruzione" non amministra denaro pubblico e... "tantomeno abbiamo portato allo sfascio il Paese, ne viviamo di pubblico denaro... auspichiamo sempre la tranquillità e in particolare quella dei Cittadini. Un po' meno lavoriamo per la tranquillità di chi li amministra!
Il potere anche quello minimo va sempre controllato,
anche dai cittadini ! ... Per il resto ne vedremo delle belle!"

La stessa Archeologa braccianese Elena Felluca evidenzia che davvero spiacevole notare che le segnalazioni e la richiesta di spiegazioni avanzate da un qualsiasi cittadino vengano travisate come se fossero critiche rivolte ad un partito politico. Credo sia importante la partecipazione della cittadinanza al monitoraggio delle attività riguardanti i beni che gli appartengono".


A Bracciano il 15 febbraio 2014
è stato realizzato da Luca Pagni per "i Cittadini controle mafie e la corruzione"
un videoservizio sullo stato del lavatoio e del fontanile del Comune di Bracciano.
 


 




I cittadini contro le mafie e la corruzione sul fontanile e lavatoio di Bracciano (RM)
Questa è la copia cache di Google di http://www.altravocenews.it/index.php/litorale/comprensorio/item/3700-a-bracciano-fontanile-e-lavatoio-pericolanti-intervengano-le-istituzioni.

Giovedì, 06 Febbraio 2014 15:39

I Cittadini contro le mafie e la corruzione, con Prot. 3224 del 5 febbraio 2014, hanno segnalato al Sindaco di Bracciano Giuliano Sala che a fronte di un sopralluogo presso il fontanile ed il lavatoio (foto risalente a luglio 2013) situati in via Cupetta del Mattatoio a Bracciano (RM), si sono evidenziate numerose crepe pericolose sulle pareti interne ed esterne delle strutture che "versa in condizioni pietose" e rischia di crollare, come già parzialmente avvenuto intorno alla metà di ottobre 2013 quando si staccò accidentalmente un macigno dal cornicione della facciata, venendo prontamente collocato nei magazzini comunali, dai quali sarebbe auspicabile che potesse uscire per una sua ricollocazione sul sito di origine.

I Cittadini contro le mafie e la corruzione, a firma di Silvia Damiani ed Elena Felluca, evidenziano che "l'area è aperta al pubblico e, vista l'importanza storica ed archeologica del monumento, e la probabile presenza di appassionati, ci chiediamo se non sarebbe stato necessario porre almeno un avviso di rischio", dopo una messa in completa sicurezza del sito, al fine di scongiurare la possibilità che qualcosa crolli arrecando danni a persone, animali o case.

Risalgono al periodo tra luglio e novembre 2013 le ultime operazioni di ripulitura, sull'antico fontanile del 1511 e nell'ottocentesco lavatoio ottagonale, avvenute su proposta della dottoressa Elena Felluca che ha coordinato insieme all'area Lavori Pubblici e Beni Culturali di Bracciano, un gruppo di volontari composto da Donato Despota, Angelo Dominici, Luigi Felluca, Luigi Tartaglia, Gianni Virgili. Parteciparono materialmente ai lavori anche il Sindaco di Bracciano Giuliano Sala, il vicesindaco Gianpiero Nardelli ed il consigliere delegato al verde pubblico Remo Eufemi.

L'iniziativa dimostrava la volontà dei cittadini nel farsi carico responsabilmente della cosa pubblica insieme all'amministrazione comunale di Bracciano. La fontana è posta sulla strada che allora conduceva a Roma, venne donata alla comunità dagli Orsini, sotto la signoria di Giangiordano Orsini, raccoglie le acque di una sorgente naturale e sul fregio della cornice compare l'iscrizione: "A FVNDAMENTIS PUBLICAE COMODITATI - ANNO DOMINI DCXI".

Sulla superficie esterna della vasca sono scolpiti tre stemmi: due raffigurano l'insegna della famiglia Orsini, mentre il terzo presenta due braccia che tengono in mano una rosa. La parte superiore con tre aperture è stata modificata nel 1861 anno in cui il fontanile, come attesta la lapide posta al centro dell'attico, è stato restaurato dal Comune e dalla stessa amministrazione pubblica si attende un sollecito intervento per verificare lo stato dell'area che non può e non deve rappresentare un pericolo per nessuno.

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