GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, ARCIGAY: "ANCHE NOI DOMANI IN PIAZZA A SOSTENERE LA VOCE DELLE VITTIME"

25/nov/2016 13.03.51 Arcigay Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 30 giorni fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, ARCIGAY: "ANCHE NOI DOMANI IN PIAZZA A SOSTENERE LA VOCE DELLE VITTIME"
Bologna, 25 novembre 2016 - "Con forza ribadiamo il nostro impegno in prima linea nella lotta contro la violenza di genere e in questa giornata vogliamo confermare la nostra vicinanza e il nostro sostegno alle vittime di questa violenza, le donne innanzitutto, ma anche le persone transgender e queer, verso le quali la nostra società maschilista mette in atto i medesimi meccanismi discriminatori e violenti": Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, prende parola in occasione della Giornata internazionale che celebra la lotta contro la violenza sulle donne. "Non bastano l'impegno e le parole di una giornata a sconfiggere un fenomeno così profondamente radicato nella nostra cultura - prosegue - , ma anche in questa occasione non ci sottraiamo dal ripetere che contro la violenza di genere bisogna fare di più, molto di più. Il lavoro ostinato e quotidiano dei centri antiviolenza e della rete associativa impegnata sul tema, ha bisogno di un contesto e di un sostegno più forti. Servono leggi efficaci e un sistema in grado di farle rispettare, innanzitutto. E poi serve la disponibilità ad affrontare sul serio una battaglia culturale che metta in discussione il nostro modello patriarcale, minandolo nei suoi presupposti e contrastandolo con pratiche quotidiane di concreta parità. I numeri che oggi descrivono il fenomeno della violenza di genere sono spietati e senza appello e ci caricano di una responsabilità enorme rispetto a tutto ciò che c'è ancora da fare. Femminicidi, violenza domestica, sessismo, omotransfobia sono tutti esiti della medesima matrice culturale che dobbiamo contrastare partendo da noi stessi, con l'onesta di chi riconosce di essere parte del problema, accantonando la presunzione di essere estranei e incolpevoli rispetto al dilagare di questi fenomeni. I segnali della cultura che opprime le donne e coloro che si identificano in generi non conformi vanno innanzitutto riconosciuti: si annidano in un sistema che limita la libertà riproduttiva, che discrimina in base al genere dentro e fuori dai posti di lavoro, che reitera modelli, rappresentazioni e linguaggi impregnati di maschilismo e sessismo. Riconosciamo queste tracce e poi, senza un tentennamento, combattiamole. Per questo anche Arcigay ha aderito alla grande manifestazione "Non una di meno" convocata domani a Roma per dare voce alle vittime della violenza di genere. Quella voce domani sarà forte e vibrante e non dovrà rimanere inascoltata.", conclude Piazzoni.

--
Ufficio stampa Arcigay - Vincenzo Branà (348.6839779)

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl