Comunicati.net - Comunicati pubblicati - ONLUS Comunicati.net - Comunicati pubblicati - ONLUS Tue, 17 Oct 2017 15:07:58 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/1 PunkRococò, la serata di beneficenza a Palazzo Corsini Mon, 16 Oct 2017 15:51:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/456134.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/456134.html FILE ONLUS FILE ONLUS Sabato 21 Ottobre, Palazzo Corsini spalanca le porte per ospitare un’esclusiva serata di beneficenza dal dirompente tema #PunkRococò, ideata da Viola Fantoni e Tommaso Bencistà Falorni, già conosciuto in città per le sue eccentriche feste, e realizzata in collaborazione con FILE - Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, con il contributo della Fondazione Biagioni Borgogni ed il supporto di Banca Ifigest. I fondi raccolti attraverso questa prima edizione, contribuiranno a sostenere il servizio gratuito in cure palliative che la Fondazione offre gratuitamente sul territorio.

 

Punk Rococò mixa l’aristocratica eleganza del ‘700 con l’irriverenza anarchica degli anni ’80: tra parrucche in stile Re Sole e chiodi in pelle borchiati, abiti in pizzo da dama abbinati ad acconciature punk, i selezionati ospiti animeranno le sfarzose sale affrescate creando una esplosiva e divertente atmosfera, tra le colorate installazioni di Mazzanti Piume e Jardin Divers, e giochi di luce a cura di Focuss.it.

L’evento si aprirà con un aperitivo di benvenuto offerto da Prinz Beverage & Food, seguirà cena di Gala per 180 ospiti a cura di Galateo Ricevimenti che realizzerà un menù composto da portate firmate da eccellenze dell’enogastronomia locale. Debuttando con antipasto d’oro nero di Savini Tartufi, si passerà ad una prima portata in stile botticelliano dell’Azienda Agricola Visconti, per proseguire con un insolito secondo di Antica Macelleria Falorni e finire in dolcezza con un dessert impreziosito da Giusto Manetti Battiloro, sorseggiando un buon espresso di Caffè Corsini. Tutte le portate della cena saranno accompagnate dall’ottimo vino dei Marchesi Frescobaldi e Barone Ricasoli e prodotti da forno di Cantinetta da Verrazzano.

Ad allietare il convivio, l’esclusiva performance dell’ospite d’onore Drusilla Foer, madrina chick&shock della serata e l'estrazione di ricchi premi offerti da Luisaviaroma.com.

Gli ospiti saranno ritratti dai fotografi Krtistinn Kis e Leonardo Bertuccelli per la realizzazione di una mostra fotografica a cura di Luca Simonetti.

A seguire, dalle ore 23:00, avrà inizio il party per ulteriori 300 persone, powered by Roberto Cavalli Vodka e Peter in Florence London Dry Gin. In consolle, DJ Andrea Anedda porterà in sala dagli intramontabili di tutti i tempi ai più contemporanei sound del funky house, mentre gli obiettivi dei due fotografi cattureranno gli ospiti nelle pose più plastiche. Gli scatti della serata saranno poi pubblicati su Firenze made in Tuscany magazine, media partner dell’evento insieme a RDF 102.7. Tutti i nominativi in grassetto sono partner ufficiali dell'evento.

FILE - Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus si adopera ogni giorno per riconoscere alla persona malata il diritto di non soffrire inutilmente: maggiori dignità e qualità della vita sono infatti i capisaldi su cui è fondato il nostro servizio di cure palliative. Grazie alla professionalità e alla presenza costante di 25 operatori sanitari e di numerosi volontari, la nostra Fondazione rappresenta una sicurezza per i malati gravi e per le loro famiglie: queste persone, infatti, non vengono mai lasciate sole e possono contare su un aiuto qualificato in qualsiasi momento. Dal 2002 ad oggi abbiamo assistito migliaia di pazienti nelle città di Firenze, Prato e nelle loro province e, solamente lo scorso anno, ci siamo presi cura di circa 1.800 persone sia nelle loro case che in hospice. Anche i familiari dei pazienti hanno per noi un’importanza fondamentale: sono infatti affiancati sia durante il percorso di malattia che nella successiva fase di elaborazione delle loro perdite attraverso la possibilità di partecipare a gruppi di auto mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto. Inoltre, abbiamo sviluppato forme di sostegno mirate nei confronti di bambini e adolescenti eventualmente presenti nel nucleo familiare che ha subìto una perdita per aiutarli a superare la difficile prova che stanno vivendo, considerandone i bisogni affettivi, le difficoltà emozionali ed i disagi relazionali.

 

#punkrococo     #fileonlus

 

INFO E PREVENDITE

Prevendita Gala Dinner

Silvia Groppa  Tel. 055 2001212 – e-mail: s.groppa@leniterapia.it

 

Prevendita Party https://www.eventbrite.it/e/biglietti-punk-rococo-the-party-38535251976

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LGBT, VIDEO VIRALI E MANIFESTI IN 28 CITTA' PER CELEBRARE IL COMING OUT DAY. ARCIGAY: "USCIRE DALL'INVISIBILITA' è LA PRIMA CONQUISTA" Tue, 10 Oct 2017 13:13:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/456012.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/456012.html Arcigay Arcigay
LGBT, VIDEO VIRALI E MANIFESTI IN 28 CITTA' PER CELEBRARE IL COMING OUT DAY. ARCIGAY: "USCIRE DALL'INVISIBILITA' è LA PRIMA CONQUISTA"
Bologna, 10 ottobre 2017 - Sette video per raccontare il giorno del proprio coming out e l'invito a fare altrettanto. In più, una campagna di tremila manifesti in 28 città italiane: torna anche quest'anno in occasione del Coming out Day, l'11 ottobre, la campagna promossa dalla Rete Giovani di Arcigay dal titolo #HoQualcosaDaDirvi. Il coming out è quel momento nella vita delle persone  gay, lesbiche, bisessuali e trans in cui rivelano - agli amici, alla famiglia, nell'ambiente scolastico o di lavoro - il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere. Deriva dall'espressione inglese "coming out of the closet", letteralmente "uscire dal nascondiglio". Il Coming Out Day è la ricorrenza internazionale che celebra quell'atto e che vuole incoraggiare le persone lgbti ad uscire allo scoperto e a vivere la propria vita apertamente con coscienza e consapevolezza. "La nostra campagna - spiega Shamar Droghetti, coordinatore della Rete Giovani di Arcigay - quest'anno ha visto la partecipazione di una ventina di volontari e volontarie di Arcigay Torino, che oltre ad essersi spesi in scatti fotografici, si sono messi in gioco per la realizzazione di una serie di video dove parlano del proprio coming out. Tanti video diversi per raccontare tante storie diverse". I video oltre ad essere pubblicati nei prossimi giorni sulla pagina FB di Arcigay, sono presenti anche sul canale youtube e sono raccolti all'interno di una playlist nella pagina https://www.arcigay.it/comingoutday/. "L'invito - prosegue Droghetti -  è quello a fare altrettanto: chiunque abbia voglia di celebrare il Coming Out Day può girare un video da pubblicare sui social, con l’hashtag #HoQualcosaDaDirvi, per raccontare la propria esperienza, per  immaginare come vorrebbe che fosse, o addirittura per fare il proprio coming out". Inoltre, Arcigay ha predisposto l'affissione di tremila manifesti nelle città di Torino, Verbania, Cuneo, Varese, Pavia, Vicenza, Trento, Ravenna, Cervia, Faenza, Pisa, Siena, Arezzo, Latina, Caserta, Salerno, Torre Annunziata, Napoli, Verona, Bologna, Barletta, Andria, Trani, Lecce, Potenza, Pesaro, Chieti, Pescara. "Vogliamo portare il nostro sostegno a tutte le persone lgbt che nei piccoli o grandi centri del nostro Paese a volte non trovano la forza o il coraggio di fare coming out", commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. "A quelle persone - prosegue - diciamo che la visibilità è la prima conquista e che l'invisibilità è un effetto più o meno consapevole della vergogna che il nostro mondo, in cui l'eterosessualità si dà per scontata, inietta nelle persone che eterosessuali non sono. Il coming out è una liberazione e per molti e molte che oggi lo guardano a posteriori, è un ricordo straordinario, una rinascita che vale la pena raccontare. Per questo la celebriamo e invitiamo tutti e tutte e a fare altrettanto", conclude Piazzoni.




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Ufficio stampa Arcigay   - Vincenzo Branà  (348.6839779 - 338.1350946)


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Brescia. Figli allontanati: incontro con l’assessore; piano per riunire la famiglia Thu, 05 Oct 2017 08:16:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/455311.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/455311.html CCDU Onlus CCDU Onlus
Figli allontanati: l’incontro con l’assessore
Questa mattina l’assessore ai servizi sociali ha incontrato i genitori dei quattro bambini di Brescia prelevati dopo il rifiuto dei genitori di somministrare un farmaco psicotropo al figlio.
CCDU: fiducia nel piano proposto dall’assessore

 
Brescia. Come già annunciato, oggi si è svolto l’incontro con i genitori dei quattro bambini allontanati dalla famiglia. L’assessore alle Politiche per la Famiglia Felice Scalvini, li ha ricevuti alla presenza del Dirigente e della responsabile del Settore Minori. La famiglia ha potuto quindi esprimere le proprie ragioni ed ha confermato nuovamente la piena collaborazione con i servizi sociali allo scopo di poter riunire la famiglia al più presto.
 
La responsabile del servizio minori ha ribadito l’obiettivo di continuare il percorso già iniziato, superando eventuali malintesi, allo scopo di non vanificare il lavoro finora svolto. Questo faciliterà un percorso di riavvicinamento dei ragazzi con la famiglia in un quadro educativo più ampio e coordinato. I ragazzi, potranno vedere esaudito il loro desiderio di riunirsi con mamma e papà, come risulta da loro espresso, anche negli atti.
 
Sono stati proposti una serie di incontri fra i genitori e gli operatori sociali alla presenza della responsabile del servizio.
 
L’Assessore ha sottolineato l’intento comune di aiutare i ragazzi ad una crescita il più possibile serena. Ha inoltre stabilito che ci sarà un nuovo incontro, prima del prossimo Natale, con la famiglia e la responsabile del settore minori presso la sede dell’assessorato.
 
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, che ha assistito i genitori nell’incontro, è fiducioso del buon esito ed ha accolto con favore il progetto proposto.
 
 
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus






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TV, OMOFOBIA E SESSISMO A GF VIP. ARCIGAY: "SQUALLIDO CERCARE ASCOLTI CON DISCORSI D'ODIO" Tue, 03 Oct 2017 16:58:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454916.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454916.html Arcigay Arcigay TV, OMOFOBIA E SESSISMO A GF VIP. ARCIGAY: "SQUALLIDO CERCARE ASCOLTI CON DISCORSI D'ODIO"
Bologna, 3 ottobre 2017 - "Non è la prima volta che i reality e la tv in genere decidono consapevolmente di puntare su omofobia e sessismo per ottenere ascolti. Non possiamo più considerarlo un incidente: si tratta evidentemente di un meccanismo acchiappa-ascolti squallido e spericolato": lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. "Il reality trasmesso da canale 5 già da anni ci propina il solito menù: discorsi d'odio in prima serata per infervorare la platea dei social network e portare ascoltatori al programma. Non c'è alcun intento pedagogico o dibattito degno di essere ascoltato: quella che viene trasmesso a milioni di spettatori è solo spazzatura. Nel Grande Fratello Vip, personaggi dall'ormai tramontata (o mai decollata) celebrità stanno dando vita a uno spettacolo grottesco e irresponsabile, che ha l'unico obiettivo di risollevare dei cachet dimenticati dalla storia. Molte persone lgbti ci scrivono in queste ore per sollecitarci una presa di posizione: a tutte quelle persone rivolgiamo l'appello accorato a spegnere la televisione e a determinare l'unico effetto che questi cinici operatori dell'intrattenimento comprendono: il crollo degli ascolti. Non c'è argomento ragionevole da offrire a chi non ha alcun interesse a costruire un dibattito sensato. E ci rifiutiamo di entrare in una discussione che cavalca i peggiori rigurgiti della nostra società", conclude Piazzoni. 


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Ufficio stampa Arcigay   - Vincenzo Branà  (348.6839779 - 338.1350946)


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LA BALLA DELLA SPEREQUAZIONE FINANZIARIA DELLE REGIONI DEL NORD A FAVORE DI QUELLE DEL SUD. Mon, 02 Oct 2017 15:50:33 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454659.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454659.html ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE

LA BALLA DELLA SPEREQUAZIONE FINANZIARIA DELLE REGIONI DEL NORD A FAVORE DI QUELLE DEL SUD.

Il commento del dr. Antonio Giangrande, che sul tema ha scritto dei saggi: “Legopoli. La Lega da Legare”; “Italia Razzista”; “L’Invasione Barbarica Sabauda del Mezzogiorno d’Italia”.

In Regione Lombardia non tornano 54 miliardi di tasse versate. (Lnews - Milano 06 settembre 2017). "La Lombardia è la regione che versa più tasse allo Stato ricevendo, in cambio, meno trasferimenti in termini di spesa pubblica. In questi anni, infatti, il residuo fiscale della Lombardia ha raggiunto la cifra record di 54 miliardi (fonte: Eupolis Lombardia). Si tratta del valore in assoluto più alto tra tutte le regioni italiane. Un'immensità anche a livello europeo se si pensa che due regioni tra le più industrializzate d'Europa come la Catalogna e la Baviera hanno rispettivamente un residuo fiscale di 8 miliardi e 1,5 miliardi". Lo scrive una Nota pubblicata oggi dal sito lombardiaspeciale.regione.lombardia.it.

RESIDUO FISCALE - "Con il termine residuo fiscale - spiega la Nota - s'intende la differenza tra quanto un territorio verso allo Stato sotto forma di imposte e quanto riceve sotto forma di spesa pubblica. Se il residuo fiscale abbia segno positivo, il territorio versa più di quanto riceve; se c'è un residuo negativo il territorio riceve più di quanto versa. Secondo James McGill Buchanan Jr, premio Nobel per l'Economia nel 1986, cui si attribuisce la paternità della definizione, il trattamento che lo Stato riserva ai cittadini può considerarsi equo se determina residui fiscali minimi in capo a individui, a prescindere dal territorio nel quale risiedono. Differenze marcate denotano una violazione dei principi di equità basilari".

I DATI PER REGIONE - "Dopo la Lombardia - appunta il teso - si colloca l'Emilia Romagna, con un residuo fiscale di 18.861 milioni di euro. Seguono Veneto (15.458 mln), Piemonte (8.606 mln), Toscana (5.422 mln), Lazio (3.775 mln), Marche (2.027 mln), Bolzano (1.100 mln), Liguria (610 mln), Friuli Venezia Giulia (526 mln), Valle d'Aosta (65 mln). In coda alla classifica: Umbria (-82 mln), Molise (-614 mln), Trento (-249 mln), Basilicata (-1.261 mln), Abruzzo (-1.301 mln), Sardegna (-5.262 mln), Campania (-5.705 mln), Calabria (-5.871 mln), Puglia (-6.419 mln) e Sicilia (-10.617 mln)".

IL DATO PRO CAPITE - Anche per quanto riguarda il residuo fiscale pro capite, la Lombardia presenta i valori più alti d'Italia, con 5.217 euro. Seguono Emilia Romagna (4.239), Veneto (3.141), Provincia Autonoma di Bolzano (2.117), Piemonte (1.950), Toscana (1.447), Marche (1.310), Lazio (641), Valle d'Aosta (508), Friuli Venezia Giulia (430), Liguria (386), Umbria (-92), Provincia Autonoma di Trento (-464), Campania (-974), Abruzzo (-979), Puglia (-1.572), Molise (-1.963), Sicilia (-2.089), Basilicata (-2.192), Calabria (-2.975) e Sardegna (-3.169)", spiega la Nota pubblicata.

Da sempre i giornali e le tv nordiste, spalleggiate dagli organi d’informazione stataliste, ce la menano sul fatto che ci sia un grande disavanzo finanziario tra le regioni del centro-nord ricco e le regioni povere del sud Italia. I conti, fatti in modo bizzarro, rilevano che il centro-nord paga molto di più di quanto riceva e che la differenza vada in solidarietà a quelle regioni che a loro volta sono votate allo spreco ed al ladrocinio. A fronte di ciò, i settentrionali, hanno deciso che è meglio tagliare quel cordone ombelicale e lasciar cadere quella zavorra che è il sud Italia. Ed il referendum secessionista è stato organizzato per questo, facendo leva sull’ignoranza della gente.

Ora facciamo degli esempi scolastici che si studiano negli istituti tecnici commerciali, per dimostrare di quanta malafede ed ignoranza sia propagandato questo referendum.

Una partita iva, persona o società, registra in contabilità la gestione e versa tasse, imposte e contributi nel luogo della sede legale presso cui redige i suoi bilanci semplici o consolidati (gruppi d’impreso con un capogruppo).

Il Centro-Nord Italia, con la Lombardia ed il Lazio in particolare, è territorio privilegiato per eleggere sede legale d’azienda, per la vicinanza con i mercati europei. Dove c’è sede legale vi è iscrizione al registro generale dell’imprese. Ergo: sede di versamento fiscale che alimenta quei numeri, oggetto di nota della Regione Lombardia. Quei dati, però, spesso, nascondono la ricchezza prodotta al sud (stabilimenti, appalti, manodopera, ecc.), ma contabilizzata al nord.

E’ risaputo che nel centro-nord Italia hanno stabilito le loro sedi legali le più grandi aziende economiche-finanziarie italiane e lì pagano le tasse. Il Sud Italia è di fatto una colonia di mercato. Di là si produce merce e lavoro (e disinformazione), di qua si consuma e si alimenta il mercato.

Il residuo fiscale era tollerato e l’assistenzialismo era alimentato, affinchè il mercato meridionale non cedesse e le aziende del nord potessero continuare a produrre beni e servizi e ad alimentare ricchezza nell’Italia settentrionale, condannando il sud ad un perenne sottosviluppo e terra di emigrazione.

Oggi lo Stato centralista assorbe tutta la ricchezza nazionale prodotta e l'assistenzialismo si è bloccato, ma il sud Italia continua ad essere un mercato da monopolizzare da parte delle aziende del Centro-Nord Italia. Una eventuale secessione a sfondo razzista-economica votata dai nordisti sarebbe un toccasana per i meridionali, che imporrebbero diversi rapporti commerciali, imponendo dei dazi od altre forme di limitazioni alle merci del nord. Il maggior costo di beni e servizi del nord Italia favorirebbe la nascita nel sud Italia di aziende, favorite economicamente dal minor costo della mano d’opera del posto e delle spese di trasporto e logistica locale. Inoltre quello che produce il centro nord è acquisibile su altri mercati. Quello che si produce al Sud Italia è peculiare e da quel mercato, per forza, bisogna attingere e comprare...

Quindi, viva il referendum…

 

A cura del dr Antonio Giangrande. Scrittore, sociologo storico, giurista, blogger, youtuber, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ONLUS. 099.9708396 – 328.9163996

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Comunicato Stampa FIABADAY 2017 - Roma, domenica 1 ottobre 2017 - Piazza Colonna ore 10.00 - 19.00 Fri, 29 Sep 2017 15:22:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454486.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454486.html FIABA ONLUS FIABA ONLUS

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COMUNICATO STAMPA
XV EDIZIONE FIABADAY GIORNATA NAZIONALE PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE “L’importanza della formazione per educare all’accessibilità”
Domenica 1 Ottobre Roma - piazza Colonna - Palazzo Chigi ore 10-19

È arrivato il 15esimo FIABADAY, all’insegna dell’inclusione e delle pari opportunità. La giornata si apre con il messaggio di Sua Santità Papa Francesco e il saluto delle autorità: sarà presente la Sindaca Virginia Raggi e il disability manager del comune di Roma Andrea Venuto, Laura Baldassarre e Flavia Marzano, assessora alla Persona del Comune di Roma e assessora Roma Semplice, e Cristiana Avenali, consigliera regione Lazio.

Verranno aperte ai visitatori con disabilità e loro accompagnatori le porte di Palazzo Chigi, come ogni anno, per le visite guidate. Dalle 10.30 sale sul palco la compagnia de “La Crisalide �“ associazione famiglie di disabili” con una performance di teatro inclusivo: attori con disabilità e non insieme in una commedia divertente. A seguire le esibizioni a cura della Federazione Associazioni Folkloriche Italiane (F.A.F.IT) intervallano un dibattito sulla formazione tra specialisti del settore, con il Magnifico Rettore dell’Unipegaso Alessandro Bianchi, e la consegna dei tappi di plastica alla cooperativa Ways a sostegno del progetto “ehy dammi un tappo”. A chiudere la mattinata la lettura di alcuni brani della scrittrice Sabrina Tutone.

Il pomeriggio del FIABADAY si apre con la tavola rotonda “Sport e Movimento”: superare i propri limiti, spingersi oltre i confini. Lo fa lo sport e lo fa la tecnologia. Domenica vedremo come con Simone Arrigoni �“ Puriprimatista mondiale di apnea e istruttore corsi di apnea per persone con disabilità motorie; Donatello Fumia �“ Presidente FIDS Lazio; Alessia Lucchini - Associazione blu Alikè; Marco Perissa �“ Presidente Nazionale OPES; Carlo Piscitelli �“ Amministratore delegato della MES. Alle ore 15 l’emozionante esibizione della FIDS �“ Federazione Italiana Danza Sportiva, alcune coppie di ballerini con disabilità e non che danzano sul palco, seguita dalla presentazione della IV edizione del premio giornalistico “Finanza per il Sociale - Il ruolo dell'educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale”. Il terzo momento di dibattito è riservato al tema “Mobilità e sostenibilità”: Simona Cristofari - Servizi alla Clientela Rete Ferroviaria Italiana, Filippo Marini - Comandante Capitaneria di porto Roma Fiumicino, Roberto Romeo - Presidente Anglat, Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti, faranno il punto sulle iniziative volte a favore di un miglioramento continuo della mobilità per le PRM e non solo. A seguire un’esibizione lirica del soprano Nunzia Durante.

L’ultimo dibattito affronterà il tema “Lavoro e digitale” con Mariella Bruno, titolare di Diversity Opportunity, azienda leader nel settore dell’inserimento delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, Andrea Carini, dell’associazione Cuore Digitale, e Liliana Fratini Passi, DG del Consorzio CBI. La giornata FIABADAY si chiude con musica e spettacolo a 360 gradi: lo show “Un tango per FIABA” a cura dell’ASD Rayado de Rosa, l’esibizione di Linda D, cantante e compositrice, e una perfomance della compagnia teatrale “Le Maghe”, che si è distinta nel corso dell’anno per lo spettacolo "Magica...mente a Roma", legato al Progetto "Carrozzella Romana", patrocinato da FIABA: sensibilizzare la collettività, ciascuno per il suo ruolo, affinché i teatri siano accessibili per i disabili, non solo in platea ma anche sul palco. Chiude l’affezionato cantante/imitatore Luca Virago, con le sue camaleontiche corde vocali. Il FIABADAY proseguirà nei prossimi mesi con eventi organizzati su tutto il territorio nazionale dai nostri partner sottoscrittori di Protocollo d’intesa e dal Corpo delle Capitanerie di Porto �“ Guardia Costiera, attraverso i quali saranno effettuate visite in numerosi porti italiani.

Un ringraziamento va a tutti i sostenitori FIABADAY 2017

MEDIA PARTNER: AGENZIA REDATTORE SOCIALE
FONDAZIONE TERZO PILATRO ITALIA E MEDITERRANEO - INAIL �“ ACEA �“ ADR ASSISTANCE -  RFI-RETE FERROVIARIA ITALIANA (GRUPPO FERROVIE DELLO STATO ITALIANE) �“ GEOWEB �“ ROMA SERVIZI PER LA MOBILITA’ �“ BNL GRUPPO BNP PARIBAS �“ SISAL �“ LEONARDO �“ BANCOMAT S.P.A.- HBG GAMING �“ CONSORZIO CBI �“ CONSULCESI GROUP �“ SANITA’ INFORMAZIONE �“ FINCANTIERI - UNIVERSITA’ TELEMATICA PEGASO �“ ACI ROMA�“ ISNOW �“ BPER BANCA - MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI (MCL) �“ MES �“ GUIDOSIMPLEX �“ UNION �“ ECO PROGET �“ ANTHAI ONLUS - INDACO ARCHITETTI �“ GIMI SOUND - PIZZARDI EDITORE. 

Programma FIABADAY, domenica 1 ottobre
 
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CONFERENZA FAMIGLIA, DA ARCIGAY RICHIESTE CHIARE IN TEMA DI ADOZIONI E MODELLI DI WELFARE Fri, 29 Sep 2017 14:39:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454464.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/454464.html Arcigay Arcigay CONFERENZA FAMIGLIA, DA ARCIGAY RICHIESTE CHIARE IN TEMA DI ADOZIONI E MODELLI DI WELFARE
Roma, 29 settembre 2017 - Si è da poco conclusa a Roma la terza Conferenza nazionale sulla famiglia,   organizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri col supporto dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. "Durante la due giorni - spiega Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, che ha guidato la delegazione dell'associazione lgbti formata anche da Ottavia Voza, responsabile politiche trans, e Salvatore Simioli, vicepresidente nazionale - abbiamo posto l'accento sull'evoluzione dei modelli familiari e sottolineato la necessità del superamento, dal punto di vista legislativo, dei due istituti giuridici separati per coppie di omo e eterossessuali (matrimonio e unione civile) . Abbiamo inoltre ricordato che lo stralcio della stepchild adoption dalla legge sulle unioni civili ha lasciato senza tutele i figli di molte coppie formate da persone dello stesso sesso. Occorre quindi farsi carico immediatamente di questa grave lacuna, introducendo sia l'adozione del figlio del partner sia l'adozione per coppie unite civilmente e per i single. Non solo: è urgente superare l'esclusione delle coppie samesex dall'accesso alle tecniche di procreazione assistita, che ancora sopravvive nella famigerata legge 40. In tema di famiglie, nell'obiettivo di riconoscere tutte le forma di famiglia, abbiamo sottolineato la necessità di emanciparsi dall'equivalenza tra famiglia e matrimonio e tra famiglia e obbligo riproduttivo, perché esistono famiglie - e molte - anche fuori da questi due paradigmi. È in quest'ottica che vanno ripensati anche  tutti i modelli di welfare. Infine, a conferenza conclusa, abbiamo avvicinato la Ministra Maria Elena Boschi per esprimere il nostro rammarico per la rappresentanza monca del mondo lgbti a questo appuntamento istituzionale, che di fatto, pur aprendo per la prima volta le porte al nostro mondo,  ha escluso le associazioni che più strettamente rappresentano le famiglie omogenitoriali. Con la Ministra abbiamo condiviso l'auspicio che questa esclusione sia definitivamente superata già a partire dai prossimi appuntamenti istituzionali sul tema", conclude Piazzoni. 


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Ufficio stampa Arcigay   - Vincenzo Branà  (348.6839779 - 338.1350946)


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Comunicato Stampa Conferenza presentazione FIABADAY 2017 - Roma, giovedì 28 settembre - Ore 11.00 - Sala Polifunzionale Presidenza del Consiglio dei Ministri - via Santa Maria in Via, 37 Tue, 26 Sep 2017 15:05:03 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453797.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453797.html FIABA ONLUS FIABA ONLUS

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COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA STAMPA FIABADAY 2017
QUINDICESIMA GIORNATA NAZIONALE PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Giovedì, 28 Settembre 2016 ore 11

Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, via Santa Maria in Via 37

Il giorno 28 settembre 2017 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio in via Santa Maria in Via, 37, alle ore 11.00 ci sarà la conferenza stampa di presentazione della “Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche �“ FIABADAY”, giunto all’anniversario della 15esima edizione.Parteciperanno la Ministra per i Rapporti con il Parlamento sen. Anna Finocchiaro, il Vice Ministro MIT on. Riccardo Nencini, la Sottosegretaria dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo on. Ilaria Borletti Buitoni, il Capo dell'Ufficio per il programma di Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Consigliera Alessandra Gasparri, il dott. Giovanni Cogliandro delegato dal Sottosegretario MIUR dott. Vito de Filippo, il tenente colonnello Carlo del Signore, in rappresentanza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale C.A. Tullio del Sette, il Contrammiraglio Alessio Carta �“ In rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale C.A. Danilo Errico il Generale di Brigata Fabio Majoli, il Contrammiraglio Carmelo Bonfiglio in rappresentanza del Generale C.A. Claudio Graziano Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Gen. Giorgio Baldacci in rappresentanza del Gen. S.A. Enzo Vecciarelli Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Capitano di Vascello Pietro Preziosi - Capo Ufficio Secondo Reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera in rappresentanza del Comandante del Corpo, l'Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone il Presidente di FIABA Gr. Uff. OMRI Giuseppe Trieste, ex atleta paralimpico plurimedagliato e il dott. Andrea Venuto, nominato da poco Disability Manager del Comune di Roma.

Alla conferenza verrà presentato il FIABADAY 2017, ma verrà anche fatto il punto di un anno di lavoro e collaborazione con le amministrazioni pubbliche e private per la diffusione della cultura dell’universal design e delle pari opportunità, i risultati raggiunti e gli obiettivi da perseguire. Il tema della campagna di sensibilizzazione quest’anno è “l’importanza della formazione per educare all’accessibilità”, FIABA infatti ha promosso:

-corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado, a seguito dell’accreditamento presso il MIUR per la formazione continua degli insegnanti;

-corsi di formazione per tecnici, a seguito della pubblicazione della Pdr/Uni 24:2016 “Abbattimento delle Barriere Architettoniche: Riprogettazione del costruito in ottica universal design”;

-corsi di formazione per giornalisti, a seguito della promozione presso il CNoG della revisione della deontologia professionale sulle disabilità, in fase istruttoria presso il Consiglio Nazionale.

Come il bravo pittore sfuma gradualmente da un tono di colore ad un altro così chi vuole cambiare la società parte da un’idea che progressivamente diviene realtà: sensibilizzare le amministrazioni locali e centrali, gli enti, le aziende, le associazioni e i cittadini privati sull’abbattimento di tutte le barriere, non solo quelle fisiche, e poi coinvolgere i players nei progetti di inclusione sociale è la tela che FIABA vuole dipingere insieme a voi.
 

UFFICIO STAMPA FIABA
Piazzale degli Archivi n. 41 - 00144 Roma
Dott. Nicola Maria Stacchietti
Cell. 3292971994 Tel 06 43400800
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✉wow good news Mon, 25 Sep 2017 10:45:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453474.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453474.html ASG ASG

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Hey,

 

Have you seen that information already? You are going to be amazed, read it here please message

 

Good wishes, Renato Ongania

 

From: pubblica [mailto:pubblica@comunicati.net]
Sent: Monday, September 25, 2017 3:45 AM
To: renatoongania@libero.it
Subject: No green flash?

 

When I deactivate all of the mods for masterwork and try to play vanilla there still obviously are mods being loaded and those include driders. When I attempt to reclaim my old fort i get spammed with driders appearing, then the game recenters my focus many z levels down into solid rock. Does anyone else have this issue? I want to reclaim a fortress but it literally has over 1000 units, its like everything got screwed up. It's about 12 years old. Would anyone be willing to take a look at this for me? I would happily owe a favor if someone could help. THanks!

 

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Italia: 1 bambino su 10 assume psicofarmaci non prescritti - interrogazione parlamentare Sat, 23 Sep 2017 11:08:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453338.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453338.html CCDU Onlus CCDU Onlus

Interrogazione parlamentare: 1 bambino su 10 assume psicofarmaci non prescritti

 

Finalmente un’interrogazione parlamentare sull’abuso di psicofarmaci a minori in Italia. Prof.ssa Vincenza Palmieri: “Prozac somministrato a bambini di soli 8 anni”

Roma. Presentata lo scorso 19 settembre, presso la Camera dei Deputati, l’interrogazione a firma dell’On. Eleonora Bechis sull’abuso di psicofarmaci a bambini e adolescenti; una realtà che, fino a oggi, non ha trovato spazio nell’agenda dei media e delle istituzioni.

Secondo un recente studio del CNR, bambini e adolescenti italiani sono i maggiori consumatori di psicofarmaci non prescritti d’Europa, con una media del 10 per cento: un minorenne su dieci.

Il nostro Comitato denuncia da anni i pericoli degli psicofarmaci e la necessità di un controllo rigoroso di tali sostanze psicoattive, specialmente per quanto riguarda i minori. Plaudiamo pertanto a questa iniziativa, auspicandone la massima diffusione, e restiamo in attesa di conoscerne l’esito.

Riportiamo qui il testo integrale dell’interrogazione:

«Atto Camera - Interrogazione a risposta scritta 4-17835 - presentato da BECHIS Eleonora - martedì 19 settembre 2017, seduta n. 853. BECHIS, ARTINI, BALDASSARRE, SEGONI e TURCO. �” Al Ministro della salute. �” Per sapere �“ premesso che:

secondo lo studio ESPAD 2016 Italia realizzato dall'Istituto di fisiologia clinica del CNR di Pisa i giovani italiani sono i maggiori consumatori di psicofarmaci non prescritti, con una media del 10 per cento contro quella europea che si attesta sul 6 per cento;

dal succitato studio si evince che un adolescente su dieci utilizza gli psicofarmaci senza la ricetta del proprio medico usando ad esempio quelli che trova in casa nell'armadietto dei medicinali di famiglia, oppure li compra on line;

gli psicofarmaci più utilizzati sono i medicinali che garantiscono concentrazione nello studio, quelli per l'umore e anche per far passare il senso di fame;

dal recente report dell'Istituto di ricerche farmacologiche «IRCCS Mario Negri» di Milano sono tra i 20 mila e 30 mila i minorenni a cui in Italia vengono somministrati psicofarmaci e antidepressivi;

dal report dell'IRCCS emerge come farmaci, quali la Paroxetina, che fra gli effetti collaterali nei casi di depressione contemplano anche l'aumento della propensione al suicidio e la cui somministrazione è espressamente vietata dalla legge n. 648 del 1996 ai minori di 18 anni, vengono somministrati quotidianamente a molti adolescenti;

Palmieri Vincenza, presidente dell'Istituto nazionale di pedagogia familiare (INPEF), in una recente audizione presso la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha dichiarato che oltre il 30 per cento dei pazienti, che intraprende un percorso di sostegno per una eventuale dismissione e riabilitazione dichiara che, oltre al farmaco prescritto, acquista prodotti in farmacie, utilizzando le più svariate tecniche di convincimento, ma riuscendo comunque ad ottenere il prodotto anche senza ricetta. Ciò, come risultato di un eccesso diagnostico già in età prescolare;

la stessa ha sostenuto altresì: in Italia, 8 anni è l'età a partire dalla quale viene somministrato l'antidepressivo Prozac ai bambini, un'età in cui è possibile attivare invece con successo altri tipi di intervento non farmacologico. Il ricorso allo psicofarmaco viene pertanto utilizzato come prima risposta invece di prevedere prese in carico meno invasive �“:

come, alla luce di quanto espresso in premessa, si intenda intervenire per garantire il pieno rispetto della legge n. 648 del 1996;

come si intenda monitorare il consumo di psicofarmaci nell'infanzia per evitare che l'inappropriatezza della somministrazione crei nel tempo danni ancora maggiori nello sviluppo dei bambini;

quali iniziative si intendano assumere per porre un freno al consumo di psicofarmaci senza prescrizione da parte dei minori. (4-17835)»

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus







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COMUNICATO STAMPA Co-mai e #Cristianinmoschea Fri, 22 Sep 2017 13:45:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453265.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453265.html AMSI- CO-Mai - Uniti per Unire AMSI- CO-Mai - Uniti per Unire
Gentili colleghi, 

a seguire il Comunicato Stampa che riporta l'incontro tra il Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale e Papa Francesco, con il sostegno delle Co-mai.
Vi preghiamo di divulgare.
Grazie della collaborazione.

Cordialmente,

Cordiali Saluti 
Elena Rossi 
Responsabile Comunicazione e rapporti esterni 
3332590836
www.co-mai.org

Comunicato Stampa 

Dialogo Interreligioso, (Co-mai e #Cristianinmoschea): apprezzamento per l'incontro tra Il Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale  e Papa Francesco; religioni e violenza sono incompatibili

Aodi: "Solo con l'unione di Comunità, Organizzazioni e Istituzioni si combattono il terrorismo, le strumentalizzazioni e l'immigrazione irregolare"

S. E. il  Prof. Mohammad Ben Abd al Karim al Issa, Segretario generale della Lega Musulmana Mondiale, è ancora in visita nella città di Roma, dove ha tenuto una lezione ufficiale sul tema "La tolleranza nell'islam" presso l'hotel "Hilton Cavalieri" con l'obiettivo di favorire il dialogo e la conoscenza. All'incontro c'erano rappresentanti  di istituzioni, ambasciate, comunità, associazioni, moschee, centri culturali; e insieme a loro hanno partecipato anche i coordinatori nazionali e  regionali delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e della Confederazione Internazionale Laica Interreligiosa #Cristianinmoschea. Significativa, inoltre, la presenza del Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Miguel Angel Ayuso, del Rabbino capo di Roma, Prof. Riccardo Di Segni, e dell'ex- Rabbino di Firenze, Joseph Levi; non che, del Direttore per l'Italia della Lega Musulmana Mondiale, Abdulaziz Ahmed Sarhan. S.E. al Issa ha incontrato Papa Francesco nella data del 20 settembre, scambiando con lui diversi doni e ribadendo  la contrarietà assoluta dell'islam al terrorismo, e - in accordo con Francesco  - l'essenzialità dello spirito di tolleranza, anzi di comprensione reciproca, che deve essere alla base di ogni religione.

"Religione e violenza, sono incompatibili, e il fondamentalismo rappresenta un pericolo globale, un fenomeno da contrastare con forza, in tutto il mondo. Tuttavia,  le religioni hanno risorse morali capaci di contribuire alla fraternità e alla pace": l'hanno ribadito all'unisono Al-Issa e Mons.Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, nell'incontro del 21 settembre, seguìto a quello col Pontefice. Le due parti hanno concordato anche la creazione, in un prossimo futuro, d'un comitato permanente congiunto".

"Ringrazio vivamente gli organizzatori della manifestazione", dice il Prof. Foad Aodi, Presidente di Co-mai e fondatore di #Cristianinmoschea; "per aver saputo coinvolgere tutto il mondo islamico e arabo, il corpo diplomatico e le istituzioni specialmente in questo momento tanto delicato a livello internazionale. In quest'occasione - e ricordiamo che  si stanno celebrando in questi giorni  sia il capodanno ebraico che il capodanno musulmano  e la Giornata Mondiale della pace il 21.09  voluta da Papa Francesco -  ribadiamo l'importanza del perdono e del rispetto interreligioso (concetti chiaramente evidenziati da S.E. Al Issa nel suo intervento), e diciamo nuovamente: #TuttiUniti, #ControchiDivide per sconfiggere il terrorismo. Le nostre parole-chiave devono essere: #Dialogo, #Conoscenza,#Informazione, #Pace. E ringraziamo fortemente - prosegue Aodi, che è anche "Focal Point" per l'integrazione, in Italia, per l' Alleanza delle Civiltà-UNAoC, organismo ONU  - Papa Francesco, che con grande coraggio e senza alcun timore di critiche e polemiche, sta rafforzando i rapporti con le altre religioni, e  soprattutto con la religione islamica: lo fa combattendo  le false equazioni islam= terrorismo o comunque integralismo e strumentalizzazioni politiche dell'immigrazione  in Italia. Ci auguriamo che la visita a Roma di al-Issa (che aveva in programma, sempre il 21 settembre, anche un incontro con il Ministro dell'Interno Minniti), e visita che è stata seguita dalla grande maggioranza delle realtà islamiche italiane, e a cui ho partecipato, il 19 settembre, con una vasta delegazione delle nostre associazioni e coordinatori regionali, serva davvero a rafforzare la cooperazione tra istituzioni italiane, Chiesa cattolica, mondo ebraico, mondo arabo e musulmano e tutte le religioni  nel nostro Paese. L'integralismo, il terrorismo e la guerra alle religioni si combattono anzitutto sul piano culturale, con la buona informazione, con la conoscenza e il dialogo reciproci: è quello che da anni stanno cercando di fare Co-mai, il Movimento  Uniti per Unire e #Cristianinmoschea, non a caso organizzatori, nella prima decade di settembre, di migliaia di cene di solidarietà e di incontri per il dialogo tra musulmani, religiosi di altre fedi e laici, in Italia e in Terra Santa. Ci proponiamo di proseguire nella nostra "Maratona del Dialogo", valorizzando la buona convivenza e combattendo  il mercato degli esseri umani e dei bambini ricreando l'atmosfera di serenità e fratellanza che c'era qualche anno fa in Italia, quando sono venuto a studiare come tanti altri stranieri per ammirare la bellezza e la cultura di questo Paese che fanno parte della storia mondiale ". Conclude Aodi.




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Antidepressivi e psicofarmaci. Informazione a Palazzolo Thu, 21 Sep 2017 22:23:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453054.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453054.html Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Informazione su Antidepressivi e psicofarmaci.

C’è una chiara tendenza ad utilizzare sempre più antidepressivi e psicofarmaci. Le persone sono indotte a pensare che lo stato di tristezza o di insoddisfazione nella vita siano causati da fantomatici squilibri chimici del cervello, per altro mai identificati. Come dire che i sentimenti sono organici. "Aggiustare" quindi i sentimenti o l'assenza di entusiasmo è solo questione di riaccendere la macchina organica.

Di fatto, basterebbe riflettere. Quanti depressi hai visto guarire grazie agli psicofarmaci ? Guarire non avere qualche momento di euforia, per quello basterebbe un buon amico.

La cultura della pillola è molto comoda: Il "paziente" impaziente di dimenticare le proprie difficoltà preferisce risolvere con una semplice pillola pagata dal servizio sanitario. Invece di reagire ed impegnarsi in qualche attività.

Il comitato

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un'organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

I volontari del CCDU, con questa campagna informativa, si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.
Dal sito della campagna: "ccdu.it" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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LA DROGA VA FERMATA Thu, 21 Sep 2017 14:07:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453020.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453020.html Alessandro Alessandro Come combattere le droghe che stanno invadendo la nostra societa’? Come mai ad un età sempre minore i giovani si avvicinano al mondo della droga?
E’ facile trovare una risposta a queste domande….manca la prevenzione. La nostra società è specializzata nel fermare il traffico e punire chi traffica od usa droga, ma nonostante questo sforzo il consumo di droga aumenta.
Inoltre sono sempre meno i giovani che non hanno mai usato le droghe, consumo di droghe da strada è in continuo aumento e le famiglie che sono state rovinate dall’abuso di queste sono un numero sempre crescente. I parchi, le case non abitate, capannoni non più utilizzati, sono questi i ritrovi di drogati che li, trovano il loro spazio per “farsi”.
E’ necessario fare qualcosa per fermare una volta per tutte lo sterminio che le droghe stanno causando. La droga non sono solo cocaina, morfina, LSD, ma lo sono anche gli psicofarmaci che sempre più stanno venendo usati da giovani che ignorano i danni che provocano.
Il gruppo del “Dico no alla droga” di Bologna propone un opuscolo “La verità sulle droghe” che informa correttamente su quello che le droghe causano.
Le droghe menzionate nell’opuscolo distribuito sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metamfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
Ogni opuscolo è di facile lettura e coinvolge la persona, facendole capire quello che succederebbe se assumesse le droghe. E’ risaputo che chi e’ correttamente informato su quello che le droghe causano, si mantiene a debita distanza, in quanto ha capito a cosa va incontro nel caso assumesse droghe.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: <<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.” Un grato riconoscimento va alla Chiesa di Scientology di Verona che, sotto vari aspetti, sta permettendo che la campagna del Dico no alla droga abbia un proseguo.

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Tribunale di Trento: dalla separazione conflittuale alla vittoria della bigenitorialità. Ribaltata la perizia del Consulente Tecnico d'Ufficio. Thu, 21 Sep 2017 12:25:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453090.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/453090.html CCDU Onlus CCDU Onlus
 
Tribunale di Trento: dalla separazione conflittuale alla vittoria della bigenitorialità. Ribaltata la perizia del Consulente Tecnico d'Ufficio.
Ottima sentenza del Tribunale di Trento che decreta il collocamento paritario del bambino con mamma e papà, in netto contrasto con la valutazione del Consulente Tecnico d'Ufficio.

Trento. II Tribunale di Trento ha emesso una sentenza definitiva in cui dispone tempi di collocamento sostanzialmente paritari di un bambino con la sua mamma e con il suo papà: “Il Tribunale, definitivamente pronunziando, dichiara la separazione personale dei coniugi […] Dispone l’affido condiviso del figlio ad entrambi i genitori, con residenza principale presso il padre.” Si chiude così felicemente una vicenda che aveva limitato i contatti del bambino con la madre sulla sola base della perizia.

La vicenda nasce nell’ambito di una separazione conflittuale. Il Giudice ordina una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) nominando uno psichiatra locale. La mamma, prima della separazione dal padre, aveva sofferto degli effetti del gaslighting (una forma di violenza psicologica in cui la vittima finisce col dubitare della sua stessa memoria e percezione) ma al momento della Consulenza tale condizione era stata già ampiamente superata grazie all’allontanamento dal partner e all’aiuto di professionisti dell’Azienda Sanitaria di Trento.
Nel corso della perizia, la madre, mal consigliata, non si era avvalsa di un suo Consulente di Parte e il perito d'Ufficio aveva fornito al giudice una valutazione negativa su di lei, tralasciando del tutto i documenti che riportavano le osservazioni positive da parte della ASL.

Agli inizi del 2016, dunque, il decreto emesso dal Tribunale aveva costretto la mamma a presentare un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura. Contestualmente �“ e in conseguenza di una serie di altri errori giudiziari basati sull’appiattimento dei giudici sulle Consulenze Tecniche �“ era nato sul territorio il Comitato dei Genitori Penalizzati dalle Perizie Psichiatriche.

Ciò che ha rappresentato una svolta nella vicenda è stata la decisione, da parte della mamma, di rivolgersi al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) che, grazie a una strategia difensiva multidisciplinare ad opera di professionisti del settore, è riuscito a scongiurare in gran parte le terribili conclusioni del CTU.

Per più di un anno il bambino ha subito gravi privazioni nei contatti con la mamma a causa di un regime di visite molto limitato, ma la sentenza odierna pone fine a questo calvario affermando che “…è stato dato atto che il pregresso particolare momento vissuto dalla madre, risulta definitivamente superato.” Il Giudice ha compreso l’infondatezza della perizia, riappropriandosi il suo ruolo di “perito tra i periti” e ristabilendo la bigenitorialità.

“Non posso essere che soddisfatto di questa decisione del Tribunale, soprattutto per il bambino che finalmente potrà vivere la sua normalità.” Ha dichiarato l'avvocato Francesco Miraglia, legale della madre: “Questa sentenza dovrebbe essere la Stella Polare anche di futuri procedimenti del Tribunale di Trento. Attraverso la riapertura del procedimento ed un serrato lavoro multidisciplinare tra il Tecnico di parte, la Difesa e le associazioni che ci hanno sostenuto, si è potuta dimostrare la totale idoneità della madre che ha portato al collocamento paritario odierno. Il Giudice ha compreso la necessità di non adagiarsi su perizie astratte ma di condurre un’istruttoria adeguata basata sui fatti e sulla realtà. Questa prassi dovrebbe diventare la norma e non l’eccezione.”

La Prof.ssa Vincenza Palmieri, Consulente di parte della madre, ha dichiarato: “Quasi sempre, nelle CTU, seguendo metodologie formali tese più ad affermare se stesse, che i valori delle persone periziate, si enfatizzano solo gli aspetti negativi, un unico fatto che viene poi generalizzato come una costante. Vengono svolte indagini basate sulle risultanze di test opinabili, il cui esito diagnostico determina poi la collocazione di un bambino o la vita di un individuo per sempre. In questo caso si sono sottolineati gli aspetti positivi ed il progetto lungimirante ed equo della mamma. Una CTU in effetti è una grande guerra, con un impiego di energie infinite, per sostenere la verità, i fatti oggettivi, le «pari opportunità». Il Consulente di parte deve essere un guerriero e contrastare teorie fantasiose con verità scientifiche. Il Giudice, Perito Peritorum, non può, come in questo caso, non tenerne conto.”

“Siamo molto soddisfatti della sentenza odierna e dei segnali di miglioramento che provengono dal Tribunale di Trento.” Afferma Paolo Roat Responsabile Nazionale Tutela Minori del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus. “E siamo lieti che i giudici del Tribunale si stiano riappropriando del loro ruolo di Perito dei Periti. Questa decisione mette in luce le criticità, da noi più volte segnalate, di discipline come la psichiatria in ambito giuridico. Ma con un lavoro di squadra multidisciplinare è possibile portare verità e giustizia e soprattutto trovare soluzioni condivise nel vero interesse del minore. Ora questa famiglia, questo papà, questa mamma e questo bambino potranno vivere la loro normalità nel pieno rispetto della bigenitorialità.”
 
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus






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CARENZA FARMACI IN FIBROSI CISTICA, IL CASO APPRCARENZA FARMACI IN FIBROSI CISTICA, IL CASO APPRODA IN PARLAMENTO ODA IN PARLAMENTO Thu, 21 Sep 2017 11:51:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452998.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452998.html Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Roma, 20 settembre 2017 - Dopo quasi un anno di difficoltà nella distribuzione del farmaco Creon® nelle formulazioni 10.000 e 25.000, il caso approda in Parlamento con un’interpellanza al Ministro della Salute a firma degli On.li Binetti e Pisicchio.

In risposta, il Sottosegretario di Stato per la salute, Davide Faraone, ha assicurato che il Ministero continuerà a seguire con particolare attenzione l’evolversi della vicenda, valutando l’opportunità di adottare tutti gli strumenti necessari al fine di garantire ai pazienti affetti da fibrosi cistica la necessaria continuità terapeutica e, al contempo, la giusta serenità psicologica per affrontare la patologia. Il Ministero ha precisato inoltre che, stando alle informazioni rese da AIFA, la Mylan, Società titolare di autorizzazione di immissione in commercio del farmaco in questione, si è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per la definizione del problema entro il corrente mese di settembre. L’ AIFA avrà comunque modo di affrontare insieme alla Lega Italiana Fibrosi Cistica - LIFC, nel corso di un apposito incontro fissato per il 22 di settembre, le ragioni delle recenti criticità, oltre che la definizione condivisa di ogni altra ulteriore iniziativa ritenuta opportuna.

Un’ azione necessaria - afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC - “poiché il Creon è un farmaco che non ha equivalenti ed è indispensabile per la vita dei pazienti, in quanto svolge le funzioni degli enzimi pancreatici, che nelle persone malate di fibrosi cistica sono estremamente nulle o ridotte”. Infatti, il Creon viene assunto dai pazienti ad ogni pasto e, naturalmente, non può non essere somministrato per un periodo anche limitato.

Dopo una crisi culminata proprio nel periodo estivo, il dosaggio 10.000 è ora in via di reperimento, resta tuttavia un’allarmante difficoltà per il dosaggio 25.000, anche se vengono rinnovate le rassicurazioni dalla casa farmaceutica Mylan. L’Associazione dei pazienti garantisce che proseguirà l’azione di monitoraggio costante della situazione e il pressante intervento sulla casa farmaceutica e le istituzioni, laddove dovessero pervenire ulteriori segnalazioni di carenza del farmaco. Il testo completo dell’interpellanza è consultabile anche on line nella sezione “Lavori” della Camera Dei Deputati.

 

 

 

 

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CARENZA FARMACI IN FIBROSI CISTICA, IL CASO APPRCARENZA FARMACI IN FIBROSI CISTICA, IL CASO APPRODA IN PARLAMENTO ODA IN PARLAMENTO Thu, 21 Sep 2017 11:50:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452997.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452997.html Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Roma, 20 settembre 2017 - Dopo quasi un anno di difficoltà nella distribuzione del farmaco Creon® nelle formulazioni 10.000 e 25.000, il caso approda in Parlamento con un’interpellanza al Ministro della Salute a firma degli On.li Binetti e Pisicchio.

In risposta, il Sottosegretario di Stato per la salute, Davide Faraone, ha assicurato che il Ministero continuerà a seguire con particolare attenzione l’evolversi della vicenda, valutando l’opportunità di adottare tutti gli strumenti necessari al fine di garantire ai pazienti affetti da fibrosi cistica la necessaria continuità terapeutica e, al contempo, la giusta serenità psicologica per affrontare la patologia. Il Ministero ha precisato inoltre che, stando alle informazioni rese da AIFA, la Mylan, Società titolare di autorizzazione di immissione in commercio del farmaco in questione, si è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per la definizione del problema entro il corrente mese di settembre. L’ AIFA avrà comunque modo di affrontare insieme alla Lega Italiana Fibrosi Cistica - LIFC, nel corso di un apposito incontro fissato per il 22 di settembre, le ragioni delle recenti criticità, oltre che la definizione condivisa di ogni altra ulteriore iniziativa ritenuta opportuna.

Un’ azione necessaria - afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC - “poiché il Creon è un farmaco che non ha equivalenti ed è indispensabile per la vita dei pazienti, in quanto svolge le funzioni degli enzimi pancreatici, che nelle persone malate di fibrosi cistica sono estremamente nulle o ridotte”. Infatti, il Creon viene assunto dai pazienti ad ogni pasto e, naturalmente, non può non essere somministrato per un periodo anche limitato.

Dopo una crisi culminata proprio nel periodo estivo, il dosaggio 10.000 è ora in via di reperimento, resta tuttavia un’allarmante difficoltà per il dosaggio 25.000, anche se vengono rinnovate le rassicurazioni dalla casa farmaceutica Mylan. L’Associazione dei pazienti garantisce che proseguirà l’azione di monitoraggio costante della situazione e il pressante intervento sulla casa farmaceutica e le istituzioni, laddove dovessero pervenire ulteriori segnalazioni di carenza del farmaco. Il testo completo dell’interpellanza è consultabile anche on line nella sezione “Lavori” della Camera Dei Deputati.

 

 

 

 

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CRIMINALITA’ E PSICHIATRIA - UNA STRANA COPPIA Fri, 15 Sep 2017 21:28:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452096.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452096.html CCDU Onlus CCDU Onlus



 

Gli psichiatri hanno la sfera di cristallo?

 

L’omicidio della ragazza di Lecce ha riportato prepotentemente alla ribalta il tema dei delitti commessi da cosiddetti squilibrati mentali. Il ragazzo che si è autodenunciato aveva subito recentemente tre TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) e la mamma della vittima lo aveva ripetutamente denunciato per comportamento violento. Qualcuno si chiede perché il ragazzo non sia stato fermato prima.

 

Nel film “Minority Report” si descrive un futuro in cui è possibile prevedere i reati e arrestare il (non ancora) colpevole prima del fatto; ma siamo davvero in grado di prevedere il comportamento umano, ed è lecito privare qualcuno della libertà personale in base a una diagnosi psichiatrica? Certo, il ragazzo aveva un carattere violento, e questo lo poteva capire chiunque (senza bisogno di una specializzazione in psichiatria) ma la domanda è un’altra.

 

Molti uomini, per esempio, guardano una bella ragazza per strada; magari si soffermano sulle sue gambe o altri particolari, ma di solito non la molestano e non le usano violenza. Gli psichiatri possono prevedere con certezza se e quando scatterà la molla? L’accento è sul sostantivo “certezza”: la libertà personale è il più importante dei diritti umani, e non può essere sospesa con un semplice sospetto.

 

In verità, come confermato dal celebre esperimento di Rosenhan, gli psichiatri non sanno decifrare il comportamento umano più di quanto non possa fare chiunque; tantomeno prevederlo. Le loro diagnosi non si basano su esami oggettivi (sangue, urine, TAC ecc.) e sono intrinsecamente caratterizzate da ampi margini di discrezionalità e arbitrarietà. Se questo è vero nella pratica clinica, lo è ancor di più in campo forense: nei tribunali, quando si tratta di comprendere il comportamento criminale, il perito dell’accusa e quello della difesa, chiamati a pronunciarsi sulla capacità d’intendere e di volere dell’imputato, giungono sempre a conclusioni diametralmente opposte.

 

Cure psichiatriche

 

Se lo psichiatra non può comprendere e prevedere il comportamento umano può almeno curarlo? L’episodio di Lecce ci offre uno spunto. Il ragazzo era stato sottoposto di recente a tre Trattamenti Sanitari Obbligatori, e qui l’accento è sulla parola “trattamento”. Se tre trattamenti successivi a distanza ravvicinata non risolvono il problema, sembrerebbe lecito dedurre che no, le cure psichiatriche non curino un granché.

 

Primum non nocere

 

Se le diagnosi psichiatriche sono opinabili e i trattamenti spesso non funzionano, ci domandiamo se le cure psichiatriche soddisfino almeno il primo criterio stabilito dal padre della medicina. La domanda non è retorica, e la risposta è sorprendente: anche soprassedendo sulle terapie più truculente (lobotomia, elettroshock ecc.) non si può fare a meno di notare l’imbarazzante legame tra l’uso di certi farmaci psichiatrici e il comportamento violento, suicida e omicida - legame ampiamente documentato dalla letteratura scientifica, e confermato da agenzie governative di farmacovigilanza in tutto il mondo.

 

Molti casi di cronaca nera, le cosiddette stragi della follia, sono state commesse da persone in cura con farmaci antidepressivi, antipsicotici, psicostimolanti o una qualche loro combinazione. Ci chiediamo dunque a quali “cure” sia stato sottoposto il fidanzato di Noemi e quali farmaci avesse in corpo il giorno in cui, secondo la sua stessa autodenuncia, commise il delitto. Il nostro appello è indirizzato ai parlamentari: cerchiamo un deputato o un senatore desideroso di presentare un’interrogazione al governo.

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

www.ccdu.org

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Cassazione: l’intrusione di uno psicologo a scuola è violenza privata Fri, 15 Sep 2017 16:43:35 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452022.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/452022.html CCDU Onlus CCDU Onlus

Cassazione: l’intrusione di uno psicologo a scuola è violenza privata

Lo psicologo a scuola senza consenso è “violenza privata”. CCDU: soddisfazione per il pronunciamento dell’Ordine degli Psicologi; ora va cancellata la limitazione della genitorialità introdotta dalla legge 170

 

Roma. La Corte di Cassazione (Sez. 5, n. 40291/17) ha recentemente riaffermato il rispetto della responsabilità genitoriale, attestando che uno psicologo a scuola senza il consenso dei genitori è una “violenza privata”. La sentenza ha riscosso l‘entusiasta approvazione di parecchi cittadini, professionisti della scuola, associazioni a tutela dei minori e genitori. Lo stesso Ordine degli Psicologi, ripetendo ciò che il CCDU ha sempre sostenuto, ha commentato in una nota: “La Corte di Cassazione ha ribadito quanto è già previsto nelle procedure professionali degli psicologi, i quali operano sempre nei contesti minorili col consenso dei genitori e nell'esclusivo interesse del minore.”

 

La Prof.ssa Vincenza Palmieri, fondatrice dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, che da anni ribadisce la necessità di un intervento sulla didattica, e condanna con forza l’approccio medicalizzato che ha investito la scuola a seguito della L. 170 sui DSA (i cosiddetti Disturbi Specifici dell’Apprendimento - dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia), si è occupata personalmente di interventi concreti in favore di bambini e famiglie vittime di abusi diagnostici e, nel corso di una Conferenza Stampa congiunta con la Senatrice Enza Blundo sul tema «DSA e abuso diagnostico a Scuola �“ Gli interventi istituzionali verso il cambiamento annunciato», aveva riaffermato l’urgenza di una riforma.

 

Secondo la Prof.ssa Palmieri la sentenza della Cassazione rappresenta: “Un risultato che afferma un punto di vista irrinunciabile: il rispetto della Genitorialità, della Scuola deputata a istruire e formare e non a fare test «predittivi» del disturbo che «sarà», della dignità delle Professioni. La Legge 170 sui DSA deroga su questo e nelle sue linee guida introduce anche screening e valutazioni, dando origini ad equivoci interpretativi. La Cassazione, con questo, fuga i dubbi: interesse del minore e consenso dei genitori! Ripensiamo alla Didattica, ai ragazzi, alle famiglie e ai bravi docenti di cui è piena la nostra Scuola.”

 

“Vediamo tutti i giorni i danni causati sui bambini dalla legge 170, soprattutto per quanto concerne il diritto all’apprendimento �“ dichiara Antonella Marzaroli, ex insegnante elementare, Responsabile Nazionale contro la Medicalizzazione della scuola del CCDU Onlus. “La sentenza della Cassazione rafforza quanto noi sosteniamo da anni: le linee guida sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) stanno trasformando gli insegnanti da esperti della didattica in una sorta di psicologi clinici che osservano i bambini per individuare i sintomi di questi disturbi inseriti nel Manuale Diagnostico Statistico - il testo sacro della psichiatria. Questa sentenza rafforza i nostri dubbi di legittimità su alcuni aspetti della legge 170 già criticati da più parti in relazione al rischio di medicalizzazione della scuola. Secondo la Cassazione, infatti, la mancanza dell’esplicito consenso da parte di chi è legittimato a prestarlo «integra certamente una compressione della libertà di autodeterminazione del soggetto passivo».”

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus

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BOLOGNA, IL FAMILY DAY SCHEDA LE SCUOLE. ARCIGAY: "OPERAZIONE SQUADRISTA, LORO GIA' A GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE" Fri, 15 Sep 2017 14:15:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/451988.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/451988.html Arcigay Arcigay
BOLOGNA, IL FAMILY DAY SCHEDA LE SCUOLE. ARCIGAY: "OPERAZIONE SQUADRISTA, LORO GIA' A GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE"
Bologna, 15 settembre 2017 - "Abbiamo letto con profondo sconcerto dell'operazione di schedatura delle scuole messa in atto dal comitato "Difendiamo i nostri figli" a Bologna": lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. Che prosegue. "Un'operazione squadrista, portata avanti con la benedizione di Forza Italia, che evidentemente vede  nei progetti di  contrasto alla violenza di genere un ostacolo alla realizzazione del modello berlusconiano e dei suoi harem. Ma soprattutto sull'operazione portata avanti a Bologna, e che vuole essere un'azione intimidatoria gravissima nei confronti delle famiglie, del corpo docente e degli studenti e delle studentesse che frequentano quegli istituti, occorre fornire un'informazione fondamentale, che riguarda proprio il comitato "Difendiamo i nostri figli": come è già stato sottolineato da alcuni cronisti, nel fare l'ignobile schedatura il comitato ha fatto riferimento a fake news ampiamente smentite dai mass media, create ad hoc per sostenere le tesi di chi si scaglia contro l'educazione di genere. La pratica della mistificazione e la noncuranza dell'altrui dignità sono ricorrenti per questo comitato: occorre allora ricordare che il portavoce nazionale del comitato "Difendiamo i nostri figli" , Massimo Gandolfini, è imputato in un processo penale proprio per aver diffamato la nostra associazione.Siamo fermamente convinti che l'operazione del comitato "Difendiamo i nostri figli" oltrepassi abbondantemente i confini di un dibattito politico e trasgredisca non solo le leggi ma anche l'impianto costituzionale della nostra Repubblica. Pertanto è nelle aule di tribunali che questi signori vanno portati, uno a uno, per rispondere della gravità di quanto fanno e per difendere le scuole dal vero pericolo, cioè le loro intimidazioni. A questo scopo Arcigay ha lanciato la campagna #maqualegender alla quale corrisponde un fondo per le spese legali delle denunce contro le  bugie e le diffamazioni del comitato: chiunque può contribuire al fondo donando sul sito www.maqualegender.it", conclude Piazzoni.


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Ufficio stampa Arcigay   - Vincenzo Branà  (338.1350946)


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I VOLLEY YOU_ SPORT E SOLIDARIETA CON CISOLLA_ BRESCIA 7 OTT 17 Wed, 13 Sep 2017 10:25:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/451427.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/451427.html CCM Comitato Collaborazione Medica CCM Comitato Collaborazione Medica

COMUNICATO STAMPA

COMITATO COLLABORAZIONE MEDICA – CCM

 

Brescia, Pala San Filippo, sabato 7 ottobre 2017

I Volley You, l’anima dello sport è la solidarietà

Partita del cuore a sostegno della campagna Sorrisi di madri africane

 

13/09/2017

Comunicato stampa

 

Il Comitato Collaborazione Medica ­­– CCM, ong e onlus che opera per il diritto alla salute  organizza per sabato 7 ottobre a Brescia una giornata di sport e solidarietà. L’appuntamento, con il Patrocinio del Comune di Brescia, è presso il Pala San Filippo alle ore 19 con la sfida sportiva, che si concluderà con un aperitivo solidale.

La formula è quella della Partita del Cuore: campioni della pallavolo e personaggi dello spettacolo si affronteranno sul campo da volley per sostenere il CCM e il suo impegno per formare medici e infermieri e curare le popolazioni più povere in Africa e in Italia.

Un'idea nata dall'iniziativa di Alberto Cisolla. L'ex schiacciatore azzurro sta convogliando attorno a questo evento numerose star. La lista dei convocati verrà resa nota nei prossimi giorni, ma in queste ore stanno aderendo nomi di grande rilevanza nel panorama nazionale ed internazionale uniti per raggiungere il traguardo di garantire cure, assistenza e vaccinazioni anche alle mamme e ai bambini dei paesi più poveri dell’Africa.

La Partita del Cuore di sabato 7 ottobre è parte di un progetto più ampio che prende il nome  di IVolleYou, una serie di iniziative sportive promosse dal Comitato Collaborazione Medica -CCM per sostenere la sua campagna Sorrisi di madri africane, dedicata alla salute di mamme e bambini dell’Africa Sub-sahariana.

Sorrisi di madri africane è la campagna con cui il CCM dal 2011 ha intensificato il suo impegno per la salute di mamme e bambini, puntando in particolare sulla formazione del personale sanitario locale. Il 2015 è stato l’anno di un primo bilancio: 127.181 donne assistite durante la gravidanza e il parto, 610.758 bambini curati e vaccinati, 1.902 operatori sanitari formati. L’impegno prosegue con nuovi e ancora più sfidanti obiettivi al 2020: formare 2.700 operatori sanitari, assistere 170.000 donne durante la gravidanza e il parto e vaccinare e curare 780.000 bambini. Nell’anno 2016 gli operatori formati sono stati 1.044, le donne assistite durante la gravidanza e il parto circa 36.400, circa 210.100 i bambini curati e vaccinati.

L’appuntamento è per sabato 7 ottobre alle ore 19 presso il Pala San Filippo – via Bazoli 6, Brescia. Ingresso a offerta libera, apericena solidale su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:   cell. 327 8679 530,  ccm@ccm-italia.org

IN ALLEGATO COMUNICATO STAMPA E LOCANDINA

 

Silvia Trentini

Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa

 

Comitato Collaborazione Medica CCM

Via Ciriè 32/e – 10152 Torino

www.ccm-italia.org

F   +39 011 6602793

M +39 347 3112799

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