Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Mon, 19 Nov 2018 15:24:29 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/1 Un Ufficiale di Polizia del Maryland adotta il programma “La Verità sulla Droga” e lo porta nelle scuole Mon, 19 Nov 2018 01:49:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/504063.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/504063.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze “Tutta la mia famiglia lavora nella polizia: i miei due fratelli più piccoli, mio padre e mio zio. Volevo servire la mia comunità, aiutare le persone ", ha dichiarato l'agente Joe Comegna all’inizio dell’intervista. Ufficiale di Polizia della Contea di Baltimora nel Maryland, Comegna è incaricato di creare un ambiente di apprendimento sicuro per i bambini e anche dell’educazione sulla droga nelle scuole. Come lui, centinaia Ufficiali di Polizia negli Stati Uniti e in altre nazioni usano il programma “La Verità sulla Droga” prodotto dall’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” per le loro lezioni.

Comegna mostra ai ragazzi, durante le sue lezioni, i video del programma “La Verità sulla Droga” su alcol, marijuana, droghe sintetiche, antidolorifici, eroina, cocaina, ecc. "Al giorno d'oggi”, dice, “i ragazzi non vogliono che qualcuno di fronte a loro parli per 90 minuti. I video risolvono questo e danno loro un'esperienza che viene dal mondo reale."

"È bello poter dare ai bambini ciò di cui hanno bisogno per il futuro. Come ufficiale di polizia, di solito intervieni alla fine del gioco con le persone. Ma con i bambini, puoi cominciare dall'inizio. Questo è ciò che c’è di buono nel lavorare con i bambini, puoi cambiare il finale: puoi cambiare il finale nella vita di quella persona."

“Un mondo libero dalla droga” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

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Sempre più successo per la Pizza Sun, 18 Nov 2018 19:53:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504061.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504061.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Alla Reggia di Caserta, la Stampa Estera, assegna il riconoscimento all’UPSN

Continuano i successi dell’Unione pizzerie storiche di Napoli ”Le Centenarie” che, appena a due anni dalla nascita associativa, stanno ottenendo una serie di apprezzamenti e riconoscimenti non solo nella città partenopea, ma anche in Italia ed oltre confini. A ricevere il prestigioso trofeo di riconoscimento per il lavoro e l’Arte che esprimono gli eredi di grandi pizzaioli della terra dove la pizza è culto, a loro assegnato dalla Associazione della Stampa Estera in Italia, nell’ambito del “Premio GRUPPO DEL GUSTO 2018 15° edizione” sono intervenuti, in rappresentanza di tutti gli associati, ovviamente impediti per il loro impegno di condurre l’attività in prima persona, il Presidente dell’Unione Pizzerie Storiche di Napoli Antonio Starita, titolare dell’omonima pizzeria/ristorante al rione Materdei NA; accompagnato da vice presidente Salvatore Grasso, titolare della pizzeria Gorizia a piazza Vanvitelli NA, che da tre generazioni vanta lo stesso nome del nonno e poi del papà, continuandola anche con il figliolo per la quarta generazione, ovviamente anche questo impegnato nel mondo pizza come figlio d’Arte; e poi ancora  gli associati Gianni Capasso, titolare della pizzeria/ristorante dallo stesso nome e Enrico Lombardi titolare della stessa pizzeria a via Foria a Napoli. Il premio assegnato quest’anno, prevalentemente al Sud dell’Italia dai giornalisti di diverse nazionalità, che vivono in Italia, e che oltre ad informare i loro lettori ed ascoltatori sui fatti della vita sociale, economia e politica del Paese, li aggiornano costantemente sull’evoluzione della tradizione enogastronomica italiana, facenti parte del “Gruppo del Gusto”, grazie anche all’opera svolta da Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio per la  Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana Dop è stato consegnato nello stupendo Teatro della Reggia di Caserta. Lo scopo di lavoro del gruppo testè citato è quello di rendere più organica la copertura giornalistica del settore agroalimentare attraverso uno scambio di esperienze tra i giornalisti e favorire maggiori e migliori contatti con gli operatori italiani. Rispondendo a tali obiettivi, gli specializzati giornalisti del Gruppo del Gusto, tra i tanti candidati, aziende e realtà del mondo agricolo ed enogastronomico del nostro Sud, ha assegnato l’ambito premio della Stampa Estera, per la miglior produzione all’Azienda di conserve di pomodoro “Graziella” di San Valentino Torio SA, per la divulgazione a Ernesto Di Renzo, professore di Antropologia alimentare al Dipartimento di Storia e patrimonio Culturale della Università Roma Tor Vergata, per la categoria degli esercizi storici in gestione familiare da più di 100 anni, alla pasticceria Pansa di Amalfi che nell’attribuzione di voti da parte dei giurati è giunta ex aequo con il Ristorante “Roma” di Amatrice e per la categoria Consorzio/ Associazione, all’Unione delle Pizzerie Storiche di Napoli “Le Centenarie”. Per ognuna di queste categorie premiate sono giunti sul palco per ricevere il trofeo gli artefici del proprio successo. Ad accogliere l’evento di quest’anno, che la Stampa Estera organizza in modo itinerante per promuovere l’intero Stivale, è stato il Teatro di Corte nella Reggia di Caserta, opera che Luigi Vanvitelli (nato a Napoli, il cui cognome fu italianizzato fin dalla nascita, infatti figlio di Gaspar van Wittel), riuscì a realizzare con il suo controllo, voluto da Re Carlo III di Borbone ed inaugurato da Re Ferdinando nel 1769 con la consorte Maria Carolina, e la partecipazione di tutta la nobiltà napoletana. Questa bomboniera, ricca di storia ed arte, dai colori caldi che con lo stupendo grandioso lampadario centrale crea una atmosfera da incanto con la sua esemplare architettura teatrale del XIX secolo, ispirata al Real Teatro di San Carlo di Napoli costruito nel 1937, il più antico del mondo, con la sua forma a ferro di cavallo e le balconate, per consentire una migliore acustica e visibilità, ha completato la magia dell’incontro per onorare la Pizza napoletana ed i suoi massimi artefici. Grandi sono stati gli apprezzamenti ed i ringraziamenti, sia al direttore della Reggia di Caserta che al presidente del Consorzio di Tutela della famosa Mozzarella, che il conduttore dell’evento Alfredo Tesio dell’ASEI, ha espresso più volte per ringraziare dell’ospitalità concessa, ringraziamenti ripetuti anche dal presidente della Stampa Estera Esma Cakir, che ha preceduto gli interventi di Ernesto di Renzo, Paulius Jurkevičius, Domenech, Costanze, Eliana, Milica, Wolf, ARC e dagli altri giornalisti associati alla delegazione italiana. Un doveroso ringraziamento è stato rivolto agli sponsor della kermesse che oltre al main sponsor Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana Dop, ha visto partecipi: Gelato University “Carpigiani”, Espresso italiano “Kimbo”, “Pastificio dei Campi” di Gragnano, “Consorzio Bambù Italia”, “Parmigiano Reggiano” e “Bellanca salumi” di Santa Maria la Fossa CE. Apprezzatissimi dai tantissimi giornalisti esteri accorsi alla manifestazione, che hanno affollato la platea del Teatro di Corte della Reggia, sono stati anche i momenti musicali che hanno intervallato le premiazioni ed i vari interventi di personaggi di spicco dell’ASEI. Ad eseguire divinamente, melodici brani della canzone napoletana di inizio secolo scorso famosi nel mondo, coinvolgendo il pubblico, dapprima in un magico silenzi d’ascolto e poi anche nel canto oltre che nell’accompagnamento con battiti di mani, preludio a scroscianti applausi finali è stato il trio capeggiato dalla voce e chitarra Franco Mantovanelli di Caiazzo, Gianluigi Sperinneo casertano e Andrea Beneduce napoletano, entrambe al mandolino. La manifestazione della Stampa estera si è chiusa con una visita guidata alla Reggia, per far meglio conoscere una delle innumerevoli bellezze che la Campania possiede, ma non poteva il non essere preceduta da una degustazione della impareggiabile mozzarella e da un gustosissimo pranzo accompagnato da vino “Pallagrello” IGT Terre del Volturno, dell’Azienda vinicola Francesco Luongo di Raviscanina CE, ottenuto dall’omonimo vitigno autoctono riscoperto recentemente, gradito sin dal I secolo d.C. da Plinio il Vecchio, che lo decanta nella sua Naturalis  Historia, e molto apprezzato nell’Ottocento tanto da divenire il “Vino dei Re” alla corte di Ferdinando IV di Borbone . Il nome Pallagrello deriva dal termine dialettale “pilleolata” (in latino piccola palla), con riferimento alla forma tondeggiante e serrata degli acini. In modo impeccabile, un personale diretto dal maître di sala Vincenzo Di Nuzzo, socio dell’AMIRA, emblema di questa professione dal cravattino d’oro, ha servito i piatti elaborati dallo chef Giuseppe Daddio. Un pranzo che ha ottenuto il più grande apprezzamento e gradimento da parte di tutti i commensali per eleganza di presentazione dei piatti, sentori pronunciati dai loro profumi, gusti eccezionali espressi nei sapori e per gli ingredienti utilizzati che con l’arte del Maestro Chef Giuseppe Daddio, direttore insieme al Maestro pasticciere Aniello Di Caprio della scuola Dolce & Salato di Marcianise CE, sono stati l’emblema della nostra straordinaria cucina vanto di terra di lavoro, oltre che la riproposizione di storiche ricette campane con un apprezzabilissimo e gradevolissimo tocco di originalità nel proporli.

Giuseppe De Girolamo 

 

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L'ORGOGLIO E LA PERSEVERANZA DEI VOLONTARI DI OLBIA Sun, 18 Nov 2018 18:39:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504058.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504058.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

 

 

Non capita a tutti i gruppi di volontariato di continuare con azioni settimanali per oltre 30 mesi. Molto spesso i componenti del gruppo si stuffano e piano piano le azioni di diradano per poi esaurirsi definitivamente. Non così per i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Missione della Chiesa di Scientology di Olbia, che da oltre 2 anni e mezzo, non mollano la presa e, costi quel che costi, non hanno mai perso una settimana con le distribuzioni dei libretti informativi sulla "verità sulla droga".

"Gli spacciatori non vanno in vacanza, ha dichiarato Barbara la responsabile delle iniziative della Fondazione per la Gallura, spaccio e consumo di droghe hanno statistiche sempre in aumento e l'età in cui si affacciano al mondo della droga è sempre in diminuizione. È una lotta contro il tempo, e non possiamo permetterci il lusso di abbassare la guardia."

Tanta perseveranza dei volontari è data anche dall'orgoglio di essere consapevoli di fare un'azione di grande valore sociale, che ha come unico scopo quello di salvare giovani vite dalla droga, considerata dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard "l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale".

I volontari anche questa settimana nella giornata di martedì 20 novembre distribuiranno centinaia di opuscoli "la verità sulla droga" nelle strade e i negozi di Olbia.

 

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LA LOTTA CONTRO IL TEMPO DEI VOLONTARI DI SCIENTOLOGY: ARRIVARE PRIMA DEGLI SPACCIATORI Sun, 18 Nov 2018 18:38:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504057.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504057.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

 

Non mollano la presa, i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, da quello che in molti considerano il peggior male del nostro tempo: la droga.

I numerosi arresti e gli ingenti sequestri di stupefacenti effettuati dalle Forze dell'ordine negli ultimi tempi stanno a testimoniare l'aumento del traffico e dello spaccio nella nostra isola.

Chi conosce un pò le regole del commercio, sa che l'offerta di un prodotto aumenta nella misura in cui, di pari passo, sul mercato esiste un aumento nella richiesta dello stesso prodotto, e questo non è certo un buon indicatore quando il prodotto si chiama droga. Affermazione quanto mai vera visto che in questi giorni una dose passa di mano per pochi spiccioli e sta infestando il mercato dal nord al sud della Sardegna, coinvolgendo ragazzi sempre più giovani.

 

Proseguendo nel loro impegno, i volontari cagliaritani nel pomeriggio di mercoledì 21 novembre, distribuiranno centinaia di libretti "La verità sulla cocaina" nei negozi ed esercizi pubblici nel centro città del capoluogo sardo.

Grazie alla costante collaborazione degli esercenti, i cittadini cagliaritani ricevono settimanalmente la corretta informazione sulle conseguenze causate dal consumo di qualsiasi sostanza stupefacente e,a detta degli stessi esercenti, l'interesse dei loro clienti all'argomento è sempre alto.

"Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere", è una frase del filosofo e umanitario americano Ron Hubbard, che già negli anni '70 aveva individuato la droga come il peggiore dei mali della società moderna.

Il moto che anima i volontari è: arrivare con l'informazione prima che arrivino gli spacciatori, i volontari di Scientology ce la stanno mettendo tutta per contrastarli in ogni modo.

info: www.drugfreeworld.org

 

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marchionne lo straniero alle OGR di Torino Sun, 18 Nov 2018 15:55:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504051.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504051.html nexto nexto LGBTI, A TORINO SI È CONCLUSO IL XVI CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY. LUCIANO LOPOPOLO NUOVO PRESIDENTE, GABRIELE PIAZZONI CONFERMATO SEGRETARIO Sun, 18 Nov 2018 14:20:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/504050.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/504050.html Arcigay Arcigay
LGBTI, A TORINO SI È CONCLUSO IL XVI CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY. LUCIANO LOPOPOLO NUOVO PRESIDENTE, GABRIELE PIAZZONI CONFERMATO SEGRETARIO
Torino, 18 novembre 2018 - Si è concluso oggi a Torino il XVI Congresso nazionale di Arcigay, la più importante associazione lgbti italiana, che ha votato questa mattina le mozioni congressuali e la nuova dirigenza. Entrambe le mozioni congressuali - "Liberazione senza confini" e "Orgoglio ad alta voce" sono state approvate dall'assemblea dei delegat*, che ha eletto come presidente nazionale Luciano Lopopolo, 44enne di  Bisceglie (Ba), attivista del comitato territoriale Arcigay Barletta Andria Trani “Le Mine Vaganti” dal 2012. Confermato nella carica di segretario generale Gabriele Piazzoni, 34enne di Crema, attivista Arcigay dal 2007.




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Ufficio stampa Arcigay   - Vincenzo Branà  (338.1350946)


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SPORT E PREVENZIONE LE ARMI PER SCONFIGGERE LA DROGA Sun, 18 Nov 2018 13:52:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504044.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/504044.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology non si fanni sfuggire le opportunità che si presentano per diffondere il loro mantra: no alla droga, si alla vita. Così la 22^ edizione della maratonina "Città di Uta" che si è tenuta nella mattinata di domenica 18 novembre, diventa l'occasione per unire lo sport con l'azione di prevenzione alle droghe, attraverso la diffusione di centinaia di libretti contenenti informazioni corrette sulle droghe, in special modo sulla cocaina e la marijuana.

"Lo sport non si concilia con le droghe, ha dichiarato un maratoneta alla fine della sua fatica, questa iniziativa è importante perchè si uniscono due messaggi: fai sport se non vuoi cadere nella tentazione dello sballo."

Lo sport da sempre è una delle armi più efficaci nella lotta alla noia che affligge le giornate di molti ragazzi. Lo sport come attività per impegnare mentalmente e fisicamente i giovani, tenendoli a riparo da pericolose tentazioni.

Il ruolo dello sport nello sviluppo fisico e della personalità dei ragazzi è universalmente riconosciuto. Il fatto di poter sperimentare ed esibire le proprie capacità, sviluppa l'autostima nei giovani atleti che si guarderanno bene dall'uso di droghe, che potrebbero mettere in crisi quell'equilibrio fisico che li sta portando al successo.

Gli spacciatori recuperano le loro ignare vittime soprattutto tra i ragazzi privi di stimoli e di impegni che gli occupi il tempo.

Il filosofo L. Ron Hubbard scriveva che " le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere", privarsi di poter assaporare queste emozioni per una effimera evasione dalla realtà che la droga ti da per qualche attimo, per ricadere poi nell'oblio più profondo, è un rischio che non vale la pena provare.

Info: www.noalladroga.it

 

 

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E' online Scintilla n. 93 - novembre 2018 Sat, 17 Nov 2018 08:02:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/503983.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/503983.html Piattaforma Comunista Piattaforma Comunista Care/i compagne/i,

è disponibile online "Scintilla" n. 93 (novembre 2018), giornale del proletariato rivoluzionario.

Per leggerlo e scaricarlo in pdf visitate il sito internet

www.piattaformacomunista.com    

Siamo interessati a conoscere la vostra opinione sul contenuto di questa edizione. Vi invitiamo inoltre a:

- spedirci articoli, comunicati, denunce politiche e lettere;

- contribuire alla diffusione di Scintilla;

- inviarci indirizzi e-mail di possibili interessati;

- sostenerci con un abbonamento o un contributo volontario (versamenti sul c.c.p. 001004989958 intestato a Scintilla Onlus). 

Saluti a pugno chiuso.

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

 

www.piattaformacomunista.com 

teoriaeprassi@yahoo.it

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GIU' LE MANI DAGLI ADOLESCENTI L'IMPEGNO GLOBALE DEI VOLONTARI NEL COMBATTERE LE DROGHE. Fri, 16 Nov 2018 19:13:30 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503929.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503929.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

L'attacco dei pusher è dei più subdoli e malvaggi: attirare in tutti i modi gli adolescenti nel mondo della droga creando così una generazione di tossicodipendenti. Un progetto criminale che, se andasse in porto, toglierebbe ogni possibilità di futuro ai ragazzi e alla società intera. Promuovere il messaggio che esistano droghe "leggere" che si possono assumere tranquillamente e senza rischi, sta destabilizzando i ragazzi che, si appigliano a queste teorie, cercando un alibi per giustificare lo sballo del fine settimana con le canne di gruppo e il bicchiere facile.

Contrastare questo progetto è il dovere di qualsiasi persona che abbia ancora un po di razionalità e, per fortuna, sono ancora in tanti coloro si battono contro questa malsana idea.

Più determinati che mai i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, da anni stanno portando un attacco frontale agli spacciatori e a chi vorrebbe le nuove generazioni in preda alle sostanze stupefacenti. Da Cagliari a Sassari, da Nuoro, Oristano e Olbia tutte le provincie della Sardegna sono coinvolte nelle iniziative dei volontari che non sono disposti a confrontarsi con gli stessi spacciatori nei quartieri cagliaritani dello spaccio.

"Giù le mani dagli adolescenti" è diventato lo slogan dei volontari di Scientology e della Fondazione, ben consapevoli che questa è una battaglia di civiltà che deve avere un solo sbocco: la fine dell'uso delle droghe e di qualsiasi altra sostanza che crei dipendenza.

I volontari sanno bene che per vincere la guerra è necessario l'impegno di tutte le forze sane della società, per questo motivo non perdono occasione per coinvolgere chiunque sia interessato alla soluzione del problema ad impegnarsi attivamente per questo scopo.

"Le droghe sono l'elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale" scriveva il filosofo L. Ron Hubbard, e i volontari ben consapevoli di questo allarme anche nella prossima settimana, saranno presenti in diversi quartieri di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Olbia, Sassari, Oristano e Sestu.

Info: www.noalladroga.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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COMUNITA' LA COLLINA: PRESENTATO IL PIU' RECENTE LIBRO SCRITTO DAL PROFESSOR ALDO NATALE TERRIN Fri, 16 Nov 2018 19:11:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503928.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503928.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

 

Cultura e Comunità La Collina dimostrano ancora di andare a braccetto: nella serata di giovedì 15 novembre, Don Ettore Cannavera, ha ospitato un altro sacerdote, il professor Aldo Natale Terrin, teologo e profondo conoscitore delle religioni, della loro storia e autore di oltre 40 libri sulle forme antiche e nuove di religiosità e spiritualità.

 

“Scientology, libertà e immortalità” è la più recente opera del Prof. Terrin ed è stato l'argomento della serata. Nella sua presentazione l'autore ha sottolineato in particolar modo gli aspetti teologici di questa nuova religione, mettendo in luce come il suo fondatore L. Ron Hubbard, abbia sempre orientato le proprie scritture nell'indirizzare l'uomo verso una condizione nuova e migliorata che avesse come elementi cardine il benessere spirituale e del corpo, mettendo da parte il materialismo come motivo di base, ossia rinunciando al possesso come motivo di vita per elevarsi alla sua condizione naturale di essere spirituale. In uno dei tanti passaggi del suo discorso, il professore ha detto: “Tutte le religioni, in qualche modo hanno la funzione di trasformare questo mondo in qualcosa di migliore dal punto di vista sociologico, culturale e spirituale e credo che Ron Hubbard sarebbe un punto di partenza nel mondo moderno di oggi per stimolare queste ricerche”.

 

Don Ettore Cannavera, che ancora una volta ha dimostrato la sua apertura alla conoscenza, alla divulgazione di altri movimenti e religioni, seppur diverse da quella principale della nostra cultura locale, ha sottolineato come il messaggio di divulgare concetti più legati alla spiritualità ci porti a vivere più profondamente chi siamo e contemporaneamente accettarci reciprocamente. “Oggi è quasi tutto impostato sul materialismo, sullo sfruttamento delle altre esigenze dell'uomo che, saranno anche utili, ma che soffocano sempre più la realtà più profonda di noi che è la spiritualità” ha detto Don Cannavera nell'esprimere perché sia così aperto ad ospitare presso la sua comunità movimenti religiosi come quello oggetto del libro presentato.

 

Tra il pubblico erano presenti anche esponenti di altre culture e religioni che, grazie all'esposizione del professor Terrin, hanno potuto conoscere aspetti della teologia di Scientology che difficilmente vengono trattati se non ovviamente nelle sedi della Chiesa: come questa affronti il tema di ciò che è sacro, la sua idea di salvezza, così come delle sue pratiche e come e perché esse siano genuinamente religiose.

 

Scientology è presente in Sardegna da 40 anni, era infatti il 1978 quando i primi fedeli diedero vita alle prime formazioni. Per questo a conclusione della conferenza è stato doveroso l'intervento del presidente della Chiesa di Scientology della Sardegna il quale ha espresso gratitudine nei confronti dell'ospitalità di Don Ettore Cannavera ed ha ringraziato il professor Aldo Natale Terrin perché grazie alla sua opera, la discussione su Scientology, si sposta al livello che le compete: il livello delle formazioni importanti che assumono per se stesse il nome di religione.

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LGBTI, A TORINO SI È APERTO IL XVI CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY. APPENDINO:”CULTURA, DIALOGO, EDUCAZIONE GLI STRUMENTI PER AFFRONTARE LA SFIDA DEI DIRITTI” Fri, 16 Nov 2018 17:49:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/503997.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/503997.html Arcigay Arcigay

LGBTI, A TORINO SI È APERTO IL XVI CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY. APPENDINO:”CULTURA, DIALOGO, EDUCAZIONE GLI STRUMENTI PER AFFRONTARE LA SFIDA DEI DIRITTI”


Torino, 16 novembre 2018 - Si è aperto oggi a Torino, nella Sala Camera del Centro della Fotografia, il XVI Congresso nazionale di Arcigay, la più importante associazione lgbti italiana, che domenica eleggerà le nuove cariche sociali. Ad accogliere i 156 delegat*, provenienti da ogni parte d’Italia, è stata la sindaca di Torino, Chiara Appendino:”Voglio ringraziare sentitamente Arcigay - ha detto - per l’organizzazione del Congresso Nazionale nella nostra Torino, Città in cui come sapete è estremamente alta l’attenzione sulle tematiche LGBT e di lotta contro l’omofobia e la transfobia. Una lotta aspra, come tutte quelle che - sulla stessa falsariga - si pongono come obiettivo quello di mettere in discussione costrutti culturali radicati, che in questi casi prendono la forma di luoghi comuni e timori irrazionali. La Politica e le Istituzioni - inclusa l’Istituzione su cui si fonda la nostra società che è la famiglia, comunque venga intesa - hanno un ruolo dirimente in questo frangente e soltanto la collaborazione di tutte le parti, che adotti come strumenti primari il dialogo, la cultura e l’educazione, possono affrontare in maniera compiuta la sfida per i diritti di tutte e tutti e contro l’omofobia e la transfobia”. In apertura è intervenuto anche il presidente nazionale uscente, Flavio Romani: “ sono particolarmente orgoglioso - ha detto Romani nella sua relazione- che quest’anno in particolare i nostri Pride siano stati caratterizzati da un forte sentimento antirazzista, di vicinanza e di appoggio ai rifugiati e a tutte le persone migranti che dopo viaggi estenuanti e pericolosi, e spesso intrisi di violenza, arrivano nel nostro paese e si vedono accolti con altro odio e altra violenza. Sono molto contento che i Pride e che Arcigay rifiuti con forza e fermezza gli slogan vuoti ma pericolosi di chi ripete in continuazione “è finita la pacchia, prima gli italiani” o che conia altri slogan contro le ONG che salvano le vite nel Mediterraneo, definendole in maniera sciocca e sprezzante, e altrettanto pericolosa, come “taxi del mare”. Ebbene, Arcigay si oppone con forza a tutto questo, e spero che riuscirà a farlo con ancora più energia in futuro. Perché è giusto che il nostro orizzonte sia molto più ampio delle sole, pur importantissime, questioni LGBT. La nostra lotta si deve unire e intersecare e fondere con chi lotta contro il razzismo e la xenofobia, con il movimento delle donne, con chi lotta contro tutte le forme di povertà e di precariato, e con chiunque abbia a cuore una società migliore”. Gli ha fatto eco Gabriele Piazzoni, segretario nazionale uscente: “Sui diritti non esistono contratti di governo- ha detto - o si sta dalla parte dei diritti o si sta contro. Noi non accettiamo ambiguità. I diritti sono un’unica famiglia di valori: va difesa e rivendicata tutta assieme”, ha concluso.


Il congresso proseguirà nelle giornate di sabato e domenica. Domenica mattina i delegati voteranno in plenaria i documenti di indirizzo e le cariche di presidente e segretario nazionale. ]]>
C.S: “Lo Stato ha consegnato mio padre ai carnefici”: parla la figlia di L uigi Ilardo. Uomo della Cupola dei Corleonesi. Fri, 16 Nov 2018 14:57:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/503970.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/503970.html Mariangela Palmisano Mariangela Palmisano
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Comunicato stampa

“Lo Stato ha consegnato mio padre ai carnefici”: parla la figlia di Luigi Ilardo
Il ricordo del collaboratore di giustizia, ucciso nel 1996, nei pensieri della figlia: “La nostra famiglia, vittima di scelte scritte senza il nostro consenso”.

Il Quotidiano dei contribuenti (Quotidianocontribuenti.com) ha pubblicato oggi un intervista alla figlia di Luigi Iiardo,un collaboratore di giustizia ucciso dalla mafia  nel 1996 a Catania. Nell’intervista Luana Ilardo accusa lo Stato di avere lasciato solo suo padre, dopo che egli si incontrò a Roma con magistrati e ufficiali dei Carabinieri per deporre e raccontare vicende sulle quali da anni gli inquirenti indagavano. Ebbene Ilardo dopo la deposizione fu lasciato andare senza alcuna protezione, tanto che pochi giorni dopo fu  ucciso per strada. Sono passati anni ed ancora tutto è nel buio più assoluto. La famiglia vive quasi rassegnata, anche se magistrati e carabinieri dovrebbero avere i nomi di chi ucciso Ilardo. L’intervista dimostra ancora una volta di come i collaboratori di giustizia siano lasciati al loro destino dallo Stato ed è quindi una ennesima denuncia dei rapporti oscuri tra Stato e organizzazioni criminali.

by Quotidiano dei contribuenti
16 novembre 2018
 
il testo dell'articolo: 
 
 l ricordo del collaboratore di giustizia, ucciso nel 1996, nei pensieri della figlia: “La nostra famiglia, vittima di scelte scritte senza il nostro consenso”.

Di Livio Mario Cortese

Luigi Ilardo: uomo d’onore, confidente dei Carabinieri, vittima d’un sistema al quale aveva scelto di non appartenere più; la sua esistenza si chiude il 10 Maggio 1996, a Catania, sul selciato di via Quintino Sella.

Ventidue anni dopo (mentre vicende giudiziarie mai concluse continuano a suggerire i più inquietanti sviluppi dell’ipotesi “rapporti Stato-mafia”) la figlia Luana porta nel presente il ricordo del padre nella sua dimensione d’uomo, fuori da ogni contesto criminoso. Una divaricazione dolorosa per l’animo di molti, alla quale non sempre si sopravvive: e il pensiero va alle vicende di Rita Atria o della famiglia Impastato. Chi era dunque Luigi Ilardo? “Solo mio padre: il mio eroe, il mio principe, il mio amore. Credo funzioni così per tutte le figlie del mondo”: così esordisce Luana Ilardo, consapevole che il discorso non sia semplice: “Mio padre era capace di svolgere le mansioni di ‘uomo d’onore’, ma non ne aveva l’indole. Come dire: se fosse nato in una famiglia Rossi, avrebbe concluso gli studi per diventare geometra o ingegnere. Credo che la sua passione per i cavalli sarebbe diventata anche una professione.”. Non si tratta, insomma, di dar giustificazioni: ma di comprendere e far comprendere: “Mio padre è rimasto schiacciato dal peso della parentela alla quale siamo legati: quando non ne poté più, cercò di sottrarvisi”. Una certezza arriva ad alleggerire l’animo: “Anche dal punto di vista processuale il suo nome non e’ mai stato macchiato da nessuna imputazione di omicidio o altri feroci crimini”. Anche così, per le due figlie i primi anni non sono stati semplici: “Io e mia sorella siamo cresciute andando a trovare mio padre in carcere.

Ogni colloquio, una profusione di amore del quale facevamo incetta in attesa della volta successiva: quei momenti tristissimi erano giornate di festa. Liberato dopo tredici anni, poté occuparsi dell’azienda di famiglia: allora lo abbiamo vissuto quotidianamente… per troppo poco”. Altri ricordi, più sereni, hanno l’impronta d’una scelta di vita decisamente sofferta: “Viveva col pensiero che gli animali non ricevessero abbastanza foraggio, che le piante non avessero acqua a sufficienza. Aveva a cuore la famiglia, e non nel senso che si potrebbe pensare: parlo di nucleo familiare. Doveva però assolvere agli usi del contesto in cui era nato. Niente era più lontano dall’indole di mio padre quanto la criminalità: però se nasci in una famiglia di idraulici, al 90% diventi un idraulico, magari un ingegnere idraulico. Ma resti in quell’ambito…”. Eppure Luigi Ilardo quel passo, coraggioso e destabilizzante, lo aveva compiuto al momento in cui la mafia “vecchio stampo” aveva aggiunto alla propria natura criminale un aspetto particolarmente distruttivo, sbarazzandosi delle ultime tracce di etica. Collaborare con le forze dell’ordine diveniva perciò una naturale conseguenza. Nella sua unica deposizione scritta dichiarava di volersi dissociare da un organizzazione delle cui idee non si sentiva più partecipe; condannava l’omicidio del figlio di Santino Di Matteo e della moglie di Nitto Santapaola. Le regole mafiose, per quanto opinabili, avevano come imprescindibile credo il divieto di toccare donne e bambini”.

Il pensiero della famiglia, nella sua accezione più felice, era stato un motivo importante: “Voleva proteggere almeno i miei fratelli, evitando loro il calvario che io e mia sorella abbiamo dovuto patire fin dalla nascita”.

Sull’omicidio del padre, Luana Ilardo non ha mezzi termini. “Apparteneva ad un’organizzazione dotata di proprie regole: per brutali che siano, vanno rispettate dagli accoliti. Anche lo Stato ha delle leggi. Quando lui ha rotto con l’ambiente mafioso, ha pagato: ma ciò è accaduto perché lo Stato stesso non ha mantenuto il proprio impegno. Mio padre, che in quell’istituzione riponeva ogni aspettativa di rinascita, è stato consegnato ai suoi carnefici. Per quanto io aborrisca la mafia, le sue regole e chi ha dato l’ordine e premuto il grilletto, non posso che ammetterne la coerenza! Condanno molto più quegli uomini di Stato corrotti”.

Ripercorrendo gli ultimi giorni del padre, che a Roma aveva incontrato magistrati e ufficiali dell’Arma, il dolore e la rabbia di Luana Ilardo non risparmiano un insigne ufficiale che, a suo parere, avrebbe non poche responsabilità morali nell’omicidio. “Mio padre venne portato al Comando del R.O.S. dal colonnello Michele Riccio: a lui aveva praticamente affidato la propria vita. Erano presenti anche i magistrati Tinebra, Caselli e Principato. Nelle sue memorie, Riccio scrive di aver ritenuto che mio padre rischiasse la vita…ma lo ha lasciato solo, l’ha rimandato a casa, dov’è stato ucciso pochi giorni dopo. Uno dei miei fratelli porta il nome del colonnello: per mio padre era un uomo al quale dedicare il nome del proprio figlio”.

In cosa ha mancato l’ufficiale dei Carabinieri? “Avrebbe dovuto stargli accanto finché il programma di protezione non fosse iniziato: mio padre aveva riversato tutte le sue speranze in quelle registrazioni, in quei racconti. Riccio scrive di aver sospettato che i suoi superiori lo stavano ostacolando: perché non è andato ad arrestare Provenzano? Più di qualcosa non quadra: dell’incontro al Comando del  R.O.S.  non esiste un solo appunto. In questa vicenda, compresa la mancata perquisizione al covo di Riina, lo Stato fa una figura pessima. Mi rincuora il fatto che altri uomini s’impegnino in nome della verità: per me la verità -anche dolorosa- è sempre sinonimo di giustizia. Anche se il concetto di giustizia non sempre collima con quello di legalità. Chi è oggi Luana Ilardo? “Una mamma: cerco di esserlo nei miglior modo possibile. Volontaria della Protezione Civile, ho imparato a esorcizzare il mio dolore cercando di preservare gli altri. Leggo moltissimo: avrei voluto continuare gli studi, altre sono state le priorità…cerco di continuare a vivere con la dignità necessaria”.

L’identità familiare poggia sugli antenati più recenti, considerandone passioni e professioni:Mia nonna era insegnante, come pure mia zia; mio nonno allevava muli e cavalli che forniva anche ad Esercito e Carabinieri. Siamo una famiglia qualsiasi, pur essendo il nucleo Ilardo-Madonia. Per quanto bizzarro possa apparire, siamo vittime di scelte e storie scritte senza il nostro consenso. Oggi non abbiamo più nulla: condividiamo affanni, pene, gioie e ricorrenze come qualsiasi famiglia”.

 

https://www.quotidianocontribuenti.com/new/lo-stato-ha-consegnato-mio-padre-ai-carnefici-parla-la-figlia-di-luigi-ilardo/



Il Direttore responsabile di Quotidianocontribuenti.com
Lillo Venezia 
 
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convocazione CONFERENZA STAMPA accordo Cia - Istituto Penitenziario Fri, 16 Nov 2018 12:27:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503957.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503957.html Cia Alessandria Cia Alessandria

Gentili colleghi

vi invitiamo alla conferenza stampa di presentazione del progetto (e firma della convenzione) dedicato all'Agricoltura Sociale che si svolgerà nell'Istituto Penitenziario di San Michele, come da dettagli in allegato.

L'appuntamento è mercoledì 28 novembre prossimo alle ore 11 nella sezione di Reclusione di via Casale 50.

Data la particolarità della situazione, è necessaria la conferma anticipata della vostra presenza (per l'accredito) e un documento di identità per entrare nell'Istituto.

Aspetto vostra conferma!

Grazie,

Genny Notarianni

 

 

mail-Logo Cia AGRICOLTORI ITALIANI 2018

 

Genny Notarianni

Ufficio stampa e Relazioni esterne Cia Alessandria

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Confederazione Italiana Agricoltori

via Savonarola, 29 - 15121 Alessandria

Email:g.notarianni@cia.it

www.ciaal.it

Mobile: +39 345 45 28 770

Phone: +39 0131 196 13 39

Fax: +39 0131 41 361

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comunicato stampa: Fermata dell'alta veloccità ad Orte e ferrovia dei Due Mari Thu, 15 Nov 2018 22:13:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503920.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503920.html ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca Si ringrazia della cortese attenzione. Cordiali saluti. 
Raimondo Chiricozzi

 


FERMATA DELL’ALTA VELOCITA AD ORTE E FERROVIA DEI DUE MARI

 

15 novembre 2018

Una delegazione del Comitato per la riapertura della tratta Civitavecchia CapranicaSutri Orte della Ferrovia dei Due Mari è stata ricevuta il 15 novembre 2018 dalla VI Commissione Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti della Regione Lazio presieduta dall’on Fabio Refrigeri. Presenti  i  consiglieri regionali membri della commissione Gino De Paolis, Emiliano Minnucci, Eugenio Patanè, Devid Porrello; per la delegazione Gabriele Bariletti , Raimondo Chiricozzi, Gianluca Di Lauro, Dario Mazzalupi, Maurizio Mazzoni.

Dopo l’esposizione fatta dai delegati del comitato hanno preso la parola i commissari fra questi  l’on Emiliano Minnucci  che ha messo in risalto quanto detto dal presidente dell’Autorità di sistema del Mar Tirreno centro settentrionale,  ing Francesco Di Majo, in una recente riunione della Commissione, sull’importanza delle vie di comunicazione trasversali,  in particolare ferroviarie per il collegamento dei due Mari Tirreno e Adriatico e la realizzazione dei corridoi del mare.

L’on Fabio Refrigeri  ha concluso la riunione della Commissione, proponendo una risoluzione che favorisca l’utilizzazione dei fondi già stanziati, per la messa in funzione della linea Civitavecchia CapranicaSutri Orte.  La proposta è stata accolta all’unanimità dai membri della Commissione.

Anche il segretario dell’assessore ai Trasporti, presente alla riunione della commissione, ha confermato la posizione dell’’assessore a richiedere passi concreti.

Con l’audizione del comitato da parte della commissione trasporti regionale del 15 novembre si è  concluso un periodo intenso che il comitato ha svolto nel mese di novembre.

Il 3 novembre 2018 il Comune di Gallese, in collaborazione con il comitato,  ha organizzato un convegno con presentazione del volume scritto dal generale Mario Pietrangeli e dall’Ing Michele Antonilli, IL RUOLO DELLE FERROVIE DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE . Alla riunione ha partecipato il presidente della VI commissione regionale Fabio Refrigeri, che nel suo intervento ha espresso posizione favorevole alla riapertura della ferrovia Civitavecchia Orte, rimarcandone l’importanza.

Il 6 Novembre 2018 l’Incontro con l’assessore ai Trasporti e tutela del territorio della Regione on Mauro Alessandri  ha registrato identiche posizioni con il comitato per la ferrovia,rispetto la mobilità ferroviaria. In proposito l’assessore ha infatti affermato di voler  promuovere un incontro con RFI.  

Terzo importante appuntamento il Consiglio comunale straordinario svoltosi nella sala d’aspetto della stazione di Orte, per la richiesta al Ministero e al gestore della Rete di istituire ad Orte la fermata per alcuni  treni Alta Velocità . Alla riunione erano presenti moltissimi cittadini, tanti sindaci, deputati, senatori, assessori e consiglieri regionali, presidenti delle provincie.  La proposta del Sindaco Angelo Giuliani è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

La parola è quindi passata ai rappresentanti delle istituzioni presenti che hanno tutti appoggiato l’istanza del Comune di Orte. Quasi tutti gli interventi hanno peraltro sottolineato la necessità del collegamento ferroviario Civitavecchia Orte per lo sviluppo del territorio viterbese e del Centro Italia. Tra questi  quello del Vice sindaco di Orte, Maria Stella Fuselli, del consigliere regionale Enrico Panunzi, dell’assessore regionale Mauro Alessandri  e di altri ancora.  

Importanti gli interventi del Sindaco di Orte Angelo Giuliani, dell’assessore regionale ai trasporti dell’Umbria  Giuseppe Chianella, del deputato Umbro Raffaele Nevi, del presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi, del consigliere regionale del Lazio Sergio Pirozzi, del deputato Mauro Rotelli, del sen Francesco Battistoni,  del sen Maurizio Gasbarri, del sindaco di Viterbo Giovanni Arena, sia per la fermata da istituire ad Orte per i treni Alta Velocità, che per il riequilibrio e lo sviluppo del turismo attraverso le infrastrutture viarie e ferroviarie.

Tutto ciò fa ritenere compresa l’importanza del ritorno alle ferrovie per la difesa dell’ambiente e per lo sviluppo economico di tutto il Centro Italia e fa ben sperare sulla riattivazione della tratta Civitavecchia Orte della ferrovia dei DUE MARI.

                                                                                                                                             Raimondo Chiricozzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMITATO PER LA RIAPERTURA DELLA TRATTA CIVITAVECCHIA ORTE DELLA FERROVIA DEI DUE MARI
Tel 0761652027 �“ 3683065221 email: comitato.civitavecchia.orte@gmail.com
Via Resistenza, 3 �“ 01037 Ronciglione VT

 

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Il lavoro come valore Thu, 15 Nov 2018 18:16:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503704.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503704.html Scientology Brescia Scientology Brescia In modo costante alcuni imprenditori diffondono i valori che sono certamente importanti anche nel mondo del lavoro. Questa settimana 43 aziende hanno ricevuto una copia di "La Via della Felicità" che illustra 21 precetti che fanno riferimento ai valori più tradizionali.

Il lavoro parte dei valori della vita

Il lavoro è sempre stato presente nella vita di ogni uomo fin dalla preistoria. Alla stessa stregua dei principi fondamentali del sano vivere umano, anche dare un contributo alla comunità con il proprio lavoro è considerato un bene irrinunciabile.

Alcuni imprenditori si impegnano nel diffondere i principi morali attraverso i libretti de "La Via della felicità" donandone copie a clienti, fornitori e dipendenti. Solo questa settimana 43 aziende sono entrate in contatto, per la prima volta, con l'iniziativa. Una di queste, ha risposto con una commovente mail che ringraziava e condivideva completamente i precetti della campagna.

La guida infatti contiene 21 precetti, brevemente illustrati, non religiosi e basati esclusivamente sul buon senso e costituisce un forte contributo alla creazione di una società che può davvero progredire e prosperare.

Non sarà un sistema economico od un sistema politico a far funzionare una comunità. Se funzionerà, sarà per la crescita di consapevolezza dei singoli individui che, liberamente ed autonomamente, decideranno di rispettare tali valori fondamentali.

Comprendere i valori

I principi che si trovano nel libro si fondano sul buon senso e sono stati scritti affinché possano essere utilizzati. Questo libro è una guida veramente pratica e moderna che può essere usata da chiunque per arrivare con fiducia ad una vita più felice e di successo.

La Via della Felicità, ora pubblicato in 112 lingue, ha portato calma in comunità lacerate dalla violenza, pace in zone devastate dalla guerra civile e rispetto di sé a milioni di individui, nelle scuole, nelle prigioni, nelle chiese e nei centri giovanili e comunitari.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard fondatore di Scientology: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

Dal sito della campagna: "laviadellafelicita.org" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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La prevenzione distrugge le droghe Thu, 15 Nov 2018 14:32:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503588.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503588.html Scientology Brescia Scientology Brescia La migliore prevenzione può distruggere il mercato delle droghe. Non è facile certamente, ma l'azione più concreta e duratura è basata sulla determinazione di una nuova cultura delle droghe. La speranza che nostro figlio esca indenne dal periodo "a rischio" è spesso andata delusa. Meglio affidarsi ad una informazione ampia e completa sulle varie sostanze utilizzate.

Facciamo prevenzione continuativa su ogni nuova generazione

I volontari di "Mondo libero dalla droga" hanno distribuito a Brescia 100 opuscoli della serie "La verità sulla droga”.

Gli opuscoli sono stati posizionati nelle cassette postali di molte abitazioni, in modo che le famiglie li potessero portare in casa a disposizioni di figli, conoscenti o parenti.

Tutti abbiamo qualcuno in età adolescente e quindi esposto, nonostante la migliore educazione impartita, al rischio della droga. Le proposte gli arriveranno senz'altro nei luoghi normali frequentati dai ragazzi. Meglio preparali prima con complete informazioni, piuttosto che lasciarli nelle mani degli spacciatori.

Sono molte le drammatiche storie di tossicodipendenza che fanno soffrire intere famiglie. Ciò nonostante le iniziative di prevenzione purtroppo sono ancora poche.

I giovani ed i genitori di adolescenti sono state le categorie più interessate. Gli opuscoli sono distribuiti anche in diverse modalità: seminari nelle scuole e distribuzione per le vie della città.

L’informazione costituisce naturalmente il principale strumento per la generazione di una nuova cultura. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi della campagna "La verità sulla droga", basati su fatti reali e di impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

La campagna “La Verità sulla droga”

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

Dal sito della campagna: "noalladroga.it" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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L'arma efficace è conoscere le droghe Thu, 15 Nov 2018 14:24:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503580.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503580.html Scientology Brescia Scientology Brescia A Padenghe questa settimana è stata usata l'arma più efficace per combattere l'uso di droga. Sono stati distribuiti i libretti "La verità sulla droga" materiali informativi di "Mondo Libero dalla droga" proprio per aiutare a conoscere le droghe. Oltre 100 opuscoli sono stati distribuiti, suscitando interesse soprattutto sui giovani.

Parlare di droghe come arma efficace.

I materiali informativi di "Mondo libero dalle droghe" sono stati posizionati nelle cassette postali di Padenghe del Garda generando una maggiore confidenza con il soggetto, cercando di distruggere quella sorta di barriera di silenzio che impedisce il dialogo sulle droghe.

I ragazzi, in realtà, desiderano comprendere meglio questi argomenti che spesso costituiscono le prime proposte che arrivano da sorgenti esterne alla famiglia.

Le droghe sono diventate parte della nostra cultura dalla metà dell’ultimo secolo. Nel 1960 queste sostanze venivano pubblicizzate dalla musica e dai mass media, permeando ogni aspetto della società. E' ora di rimediare restituendo alle giovani generazioni informazioni corrette. Le persone infatti assumono droga perché vogliono cambiare qualcosa nella propria vita.

Anche se è difficile affrontare i problemi personali, le conseguenze dell’uso di droga sono sempre peggiori del problema che si sta cercando di risolvere. La vera risposta è quella di informarsi e di non far uso di droga in primo luogo.

Il programma di prevenzione

Il programma "La Verità sulla Droga", attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, comunica in modo efficace i fatti reali relativi al suo utilizzo, sia su base individuale sia tramite prodotti multimediali.

L’informazione costituisce naturalmente il principale strumento per la generazione di una nuova cultura. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi della campagna "La verità sulla droga", basati su fatti reali e di impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".
La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology fondata da L. Ron Hubbard.

L'associazione “Mondo libero dalla Droga” è indipendente e tutte le sue attività sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali utilizzati sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per una preziosa prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della sofferenza che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite ed in quelle delle persone a loro care.

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Spacciamo le informazioni sulla droga ai giovani Thu, 15 Nov 2018 14:15:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503573.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503573.html Scientology Brescia Scientology Brescia Le droghe si diffondono sempre più attraverso le informazioni che i giovani si passano l'un l'altro. Spesso l'affermazione della indipendenza dai genitori passa dalla accettazione di una proposta trasgressiva come quella delle droghe. Ecco perché abbiamo a Palazzolo abbiamo "spacciato" oltre 50 opuscoli sulle droghe che offrono una completa informazione sul soggetto.

Obiettivo: Spacciamo conoscenza sulle droghe nei giovani

La conoscenza della pericolosità delle droghe è fondamentale nei giovani. Una volta che si incomincia ad assumere droga, si è rivelato quasi impossibile liberarsi dalla sua presa, sia fisicamente che mentalmente. Fisicamente stimola i recettori chiave all’interno del cervello che, a loro volta, creano una euforia a cui le persone che ne fanno uso sviluppano rapidamente una tolleranza.

Solo dosaggi più elevati e di uso più frequente possono determinare lo stesso effetto.

Oggi, la droga è un affare di miliardi di dollari in tutto il mondo. Ne fanno uso sono persone di ogni età, professione e livello economico, a partire dai giovani.

Queste e molte altre informazioni sono presenti nei libretti distribuiti ieri in un centro commerciale a Palazzolo.

Alcuni negozi hanno infatti preso in carico i materiali di prevenzione "La verità sulla droga"

L’informazione è la pietra angolare del cambiamento. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi, basati su fatti reali e di forte impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

Le caratteristiche della iniziativa internazionale.

Questi semplici opuscoli permettono di esaminare le proprie scelte in modo libero e senza l'influenza di persone verso le quali spesso nasce un senso di rifiuto.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare.

Si possono utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani.

Loro cresceranno nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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Strumenti contro la droga Thu, 15 Nov 2018 14:07:23 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503565.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503565.html Scientology Brescia Scientology Brescia I volontari di "Mondo libero dalla Droga" continuano a diffondere preziosi strumenti informativi a scopo di prevenzione. Questa settimana oltre 100 opuscoli "La verità sulla Droga" sono stati inseriti nelle cassette postali di Lonato.

Parliamo delle droghe nelle case

Nelle case di Lonato, sabato scorso, sono stati distribuiti un centinaio di opuscoli "La verità sulla droga". In questo modo i volontari hanno offerto alle famiglie ed ai loro ragazzi una occasione di dialogo e confronto su un tema importante e che i loro figli incontreranno comunque a scuola ai giardini od in altri luoghi di ritrovo giovanili.

Nell'opuscolo sono raccontati i pericoli ed anche le informazioni che più interessano ai ragazzi: come appare la sostanza, come la si utilizza, gli effetti di euforia che genera ed i nomi con cui la si trova sul mercato per fare alcuni esempi.

Questo dovrebbe diventare un argomento facile da affrontare nelle famiglie senza i puerili tentativi di nascondere ai figli una dura realtà di ragazzi e le loro famiglie rovinati dalla dipendenza da sostanze.

Il libretto dà infatti una informazione completa ed oggettiva, non basato solo sugli effetti dannosi. Si pone infatti l'accento sul fatto di rendere consapevoli ed informati i ragazzi senza spaventarli od allontanarli con informazioni unilaterali. Le sezioni principali sono: "Perchè le persone assumono droghe", "Cosa ti diranno gli spacciatori", "Come agiscono le droghe", "La nostra cultura sulla droga" e gli effetti a breve ed a lungo termine delle principali sostanze.

Siamo convinti che una maggior conoscenza di tutte le informazioni relative alle droghe, possa da un lato limitare la ovvia curiosità di un adolescente e dall'altro consentirgli una maggiore capacità di risposta ragionata alle inevitabili sollecitazioni che riceverà".

La campagna “La Verità sulla droga”.

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

Dal sito della campagna: "noalladroga.it" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

 

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Affrontare la droga, non subirla Thu, 15 Nov 2018 13:58:44 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503554.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/503554.html Scientology Brescia Scientology Brescia A Lumezzane vogliamo affrontare la droga con gli strumenti informativi "La Verità sulla Droga". Lo facciamo distribuendo gli opuscoli con il supporto di alcuni locali frequentati da adolescenti. Non fare niente significa subire il traffico degli stupefacenti, ma è molto meglio affrontare.

Vogliamo dire tutta la Verità sulla droga

Alcuni volontari diffondono la semplice verità sulle droghe e non si stancano di fare prevenzione. Anche ad Lumezzane ogni settimana vengono posizionati un centinaio di libretti pressi alcuni esercizi commerciali che offrono la loro disponibilità a veicolare gli opuscoli versi giovani ed adulti.

Il libretto dà una informazione completa quanto oggettiva ed affronta argomenti come: "Perchè le persone assumono droghe", "Cosa ti diranno gli spacciatori", "Come agiscono le droghe", "La nostra cultura sulla droga" seguiti da alcune pagine in cui vengono esposti gli effetti a breve ed a lungo termine delle principali sostanze.

L’informazione è la pietra angolare del cambiamento. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi, basati su fatti reali e di forte impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

L'iniziativa di prevenzione

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Dato che fornire ai giovani fatti puri e semplici sui danni che la droga è in grado di causare, aumenta notevolmente le loro possibilità di rifiutarla di propria iniziativa, La Verità sulla Droga è un programma molto richiesto come strumento educativo da scuole, forze dell’ordine e svariati settori della società. 

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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