Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Fri, 16 Apr 2021 17:12:25 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/1 La moda degli “Skittles party”, ovvero dell’abuso giovanile di farmaci Thu, 15 Apr 2021 13:46:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702844.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702844.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Gli Skittles sono caramelline colorate simili agli “M&Ms”, roba da ragazzini o per decorare i dolci. Ma uno “Skittles party” è qualcosa di molto più pericoloso: immaginiamo una casa piena di adolescenti dove ognuno porta qualcosa, e quel qualcosa non sono dolcetti ma tutti i farmaci da prescrizione che hanno razziato nell’armadietto medico di casa. Quindi, chiunque voglia abusarne, pesca nel mucchio e ne ingoia una, magari con dell’alcool.

È facile capire perché gli adolescenti potrebbero scegliere di abusare di farmaci da prescrizione: i loro genitori li prendono, oppure il medico li ha prescritti ai ragazzi stessi, spesso sono disponibili a casa dei nonni o di altri parenti.

Molti adolescenti non comprendono che la dipendenza, o addirittura la morte, possono essere la conseguenza uno “Skittles party”. Le ciotole piene di pillole di una di queste feste possono contenere uno o più dei seguenti farmaci: Xanax, Valium, Prozac, Oxycontin, Vicodin, Lortab, Ritalin, Adderall, Concerta, Percocet, Percodan, Carisoprodol.

Ognuno di questi farmaci può creare dipendenza e altri effetti collaterali. Inoltre, quando questi farmaci vengono presi insieme o addirittura con l’alcool, possono creare una situazione medica complessa che è difficile da comprendere e risolvere una volta al pronto soccorso.

Secondo il Comitato di monitoraggio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, la miscelazione di farmaci può aumentare notevolmente il rischio di effetti avversi sulla salute. Questi effetti possono essere a breve termine, come nel caso di farmaci che sopprimono la respirazione, oppure possono essere a lungo termine, come quando questi farmaci si combinano per avere un effetto tossico sul fegato, sui reni, sul sistema nervoso o sul sistema cardiovascolare. I farmaci da prescrizione possono essere mescolati tra loro, con cannabis (marijuana) o alcol, il che rende gli effetti ancora più imprevedibili, oltre che amplificati.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

Le attività di “Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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La finta marijuana può mettere in pericolo i giovani che pensano che sia sicura e naturale Thu, 15 Apr 2021 13:39:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702841.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702841.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Le droghe contengono sono composti chimici complessi che hanno effetti vari, pericolosi e spesso non completamente conosciuti. Per non parlare dell’interazione fra droghe diverse e tra droghe e alcool. I giovani di oggi sono quindi costretti a prendere decisioni complesse riguardo all'uso di droghe, e la maggior parte di loro non ha le conoscenze per farlo con cognizione di causa.

A peggiorare le cose, l'elenco delle droghe che vengono loro offerte (da spacciatori e amici) continua ad allungarsi. Una volta erano marijuana, cocaina, eroina, alcol e alcuni farmaci prescritti. Ora i chimici di tutto il mondo continuano giorno dopo giorno a creare nei loro laboratori nuove molecole, nuove sostanze tossiche di cui si può abusare per sballarsi.

Alcune di queste nuove sostanze le droghe da club o da discoteca, roba usata principalmente nelle feste o nei locali notturni. Una nuova droga rappresenta una minaccia particolare per coloro che desiderano assumere marijuana ma non vogliono essere “beccati” in un test antidroga somministrato da un datore di lavoro o da un poliziotto. Questi nuovi farmaci “non rilevabili” sono etichettati con molti nomi diversi, confezionati in piccole buste di alluminio e vendute su internet o (sotto mentite spoglie) in negozi di articoli per stili di vita alternativi.

I nomi più comuni di queste nuove droghe sono "Spice", "K2" e "Blaze", ma cene sono moltissimi altri. Il contenuto di questi pacchetti di alluminio sembra un pot-pourri e sul pacchetto c’è indicato che dovrebbe essere usato come incenso. Ma chi lo acquista sa bene, sa molto bene che è destinato ad essere fumato per i suoi effetti da sballo!

È considerata da molti una finta marijuana perché, quando le cose vanno bene, dovrebbe dare uno sballo simile o più forte dell’erba. Ma se le cose vanno male, una persona potrebbe essere intrappolata in un'allucinazione paranoica e incontrollabile.

Come espediente per aumentare le vendite, questo prodotto può essere etichettato come "naturale" e "non rilevabile", il che significa che probabilmente non verrà visualizzato in un test antidroga. Ma qualunque siano le affermazioni, ha creato danni e dipendenza in coloro che hanno scelto di abusarne. I fortunati sperimentano un'euforia simile alla marijuana. Gli sfortunati soffrono di ansia estrema, allucinazioni, o persino convulsioni che li mettono in serio pericolo di vita.

Tali droghe hanno effetti diretti sul sistema nervoso centrale. Possono causare la riduzione del flusso sanguigno al cuore, provocando attacchi di cuore in alcune persone. Alcuni vomitano e diventano agitati e confusi. Una persona che usa regolarmente il farmaco può diventarne dipendente e soffrire di sintomi di astinenza se cerca di smettere.

 “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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Negli USA i teenager fumano più marijuana che sigarette Thu, 15 Apr 2021 13:33:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702839.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702839.html Celebrity Centre Firenze Celebrity Centre Firenze Ciò che i genitori vogliono per i loro figli e ciò che i ragazzi stanno facendo con la loro vita, a volte sembra essere su strade divergenti. I genitori in genere desiderano che i loro figli si istruiscano e si preparino per una carriera futura, e allo stesso tempo maturino e vivano in salute, così da poter affrontare la futura vita da adulti con giudizio e buon senso. Ma sempre più adolescenti fumano marijuana, e certamente la droga non è esattamente la strada che i genitori avrebbero scelto per loro. Addirittura, l'uso di marijuana tra gli adolescenti degli Stati Uniti è più comune del fumo di sigaretta, secondo un recente sondaggio del “Center for Disease Control and Prevention”.

Ciò nonostante, ci sono anche delle buone notizie: il consumo di alcol è leggermente diminuito, e anche il fumo di sigaretta ha registrato una tendenza al ribasso.

Il problema è che una canna è ricavata in genere proprio da una sigaretta di tabacco: si apre la cartina della sigaretta, si toglie il filtro, si aggiunge la marijuana tritata, si richiude la sigaretta con una nuova cartina e si aggiunge un filtro artigianale di cartone. Questo è il modo in cui molti giovani “si fanno una canna”. Ecco che il tabacco viene fumato ugualmente, non viene usato un filtro ma un cartoncino, oltre al tabacco abbiamo la marijuana che contiene un numero elevato di altre sostanze tossiche una volta combuste. Senza contare che la marijuana è una droga che altera lo stato fisico e mentale mettendo i giovani a rischio di avvelenamento e incidenti. Oltre a metterli per lungo tempo in una condizione in cui non sono in grado di studiare, guidare o fare alcun ché di produttivo a causa dello “sballo”.

Un altro recente sondaggio sugli adolescenti ha mostrato che non ritenevano che fumare marijuana avesse un'influenza negativa sulla loro capacità di guida: al contrario, uno studio pubblicato sul “British Medical Journal” ha mostrato che guidare entro tre ore dall'uso di marijuana raddoppia le probabilità di avere un incidente rispetto a qualcuno che guida sobrio.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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La consulenza pastorale in Scientology Thu, 15 Apr 2021 11:00:43 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702795.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702795.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano La consulenza pastorale in Scientology, sviluppata da L. Ron Hubbard, viene definita AUDITING

La meta dell’auditing è quella di ripristinare le capacità e la personalità. Ciò viene conseguito (1) aiutando la persona a sbarazzarsi di qualsiasi incapacità a livello spirituale e (2) accrescendo le sue capacità personali. Ovviamente è necessario lavorare in entrambe le direzioni per raggiungere una piena potenzialità spirituale. Perciò l’auditing cancella le esperienze dolorose della vita migliorando le sue capacità di affrontare e di occuparsi di ogni aspetto della vita.

Per mezzo dell’auditing, l’individuo sviluppa la capacità di osservare la propria esistenza e migliora la propria capacità di stare di fronte a ciò che egli è e a dove si trova. Ci sono grandi differenze tra la tecnologia dell’auditing, che è una pratica religiosa, e le altre pratiche. Durante l’auditing non si fa uso di ipnosi, tecniche di trance, droghe e farmaci. La persona che viene audita è completamente conscia di tutto ciò che accade. L’auditing è preciso, interamente codificato, e segue procedure esatte.

L’auditor è una persona istruita e qualificata a dare auditing agli altri affinché migliorino. Auditor significa “colui che ascolta”, dal latino audire, che significa appunto “udire o ascoltare”. Un auditor è un ministro della Chiesa di Scientology o una persona che sta studiando per diventarlo.

Chi invece riceve l’auditing si chiama preclear, ovvero “una persona che non è ancora Clear”. Un preclear è una persona che, attraverso l’auditing, sta scoprendo di più su se stessa e sulla vita. Per seduta di auditing s’intende il periodo di tempo durante il quale un auditor audisce un preclear. La seduta inizia ad un’ora concordata tra l’auditor e il preclear.

L’auditing utilizza i procedimenti: una precisa serie di domande o comandi dati dall’auditor alla persona, per aiutarla a localizzare aree di sofferenza spirituale, a scoprire cose su se stessa e a migliorare la propria condizione. I procedimenti di auditing sono tantissimi e diversi fra loro e ciascuno migliora la capacità dell’individuo di stare di fronte e di occuparsi di parte della sua esistenza. Qualsiasi procedimento termina quando se ne raggiunge l’obiettivo specifico e a quel punto se ne può iniziare un’altro, indirizzato a un differente aspetto dell’esistenza.

A prescindere dalle sue esperienze, l’individuo non solo viene aiutato a localizzare le aree di turbamento o di difficoltà presenti nella sua vita, ma anche ad individuarne l’origine. Così facendo, la persona riesce a liberarsi dagli ostacoli indesiderati che inibiscono, impediscono o attenuano le sue abilità naturali e accresce, inoltre, queste abilità, diventando più brillante e capace a livello spirituale.

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L'AIUTO DEI MINISTRI VOLONTARI DI SCIENTOLOGY Thu, 15 Apr 2021 10:52:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702781.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702781.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano Ministri Volontari di Scientology a Milano, stanno continuando con le attività per aiutare la comunità più bisognosa. In questo momento in cui non siamo ancora rientrati nella “normalità”, sono ancora molte le iniziative messe in atto dalla straordinaria "macchina del volontariato".

Per non abbandonare chi versa in condizioni critiche, la Chiesa di Scientology ha avviato una raccolta di beni di prima necessità tra i propri fedeli che poi vengono smistati e distribuiti dai Ministri Volontari con il sotegno di PRO.CIVI.CO.S. (Volontari di Protezione Civile Comunità di Scientology).

Si è così creata una vera e propria catena della solidarietà che sta permettendo di non lasciare soli coloro che in questo momento hanno più bisogno di aiuto.

Oltre a viveri e beni di  prima necessità, offrono anche un più ampio aiuto quando incontrano ulteriori situazioni cui far fronte, utilizzando la conoscenza che li contraddistingue, tratta dal Programma dei Ministri Volontari  che è stato lanciato più di trent'anni fa da L. Ron Hubbard.

Il Manuale di Scientology è il testo che racchiude i fondamenti di Scientology che vengono applicati costantemente dai Ministri Volontari, ma che possono essere utilizzati da chiunque nel quotidiano, in ogni ambito della propria vita. Ciascun capitolo contiene principi chiave e tecnologia pratica, utilizzabile costantemente; i capitoli sono anche disponibili come singoli opuscoli, uno per ogni soggetto trattato.

I capitoli di tale Manuale, sono anche disponibili online e per ogni argomento trattato è possibile seguire un corso gratuito, disponibile anch'esso online.

Per approfondire l'argomento e/o avere ulteriori informazioni, contattare l'Ufficio Affari Pubblici (affaripubblicimilano@scientology.net)  della 

Chiesa di Scientology di Milano  o direttamente il  sito dei Ministri Volontari www.ministrovolontario.it )

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Intervento della prof Olivia Longo: Abitare tra due mari Thu, 15 Apr 2021 10:43:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702831.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702831.html ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca
Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti --
Raimondo Chiricozzi

Abitare tra due mari

Dalle necessità post-domestiche alle aspirazioni esperienziali

Olivia Longo

Università degli Studi di Brescia - DICATAM

olivia.longo@unibs.it

 

Premessa

La ricostruzione e riattivazione della linea che collega Civitavecchia e Ancona costituisce un’opportunità unica per sperimentare nuovi modi di abitare e di entrare in relazione con il territorio.

Di seguito saranno descritti brevemente alcuni fenomeni, molto recenti, che potrebbero incentivare l’interesse verso questa importante linea di collegamento tra i due mari Tirreno e Adriatico, inquadrando la tematica sulla concezione di un sistema abitativo e di servizio, di tipo lineare e a scala territoriale, costituito dalla sequenza di piccoli nuclei urbani serviti da un treno “slow”, un mezzo di trasporto molto più sostenibile rispetto quello su gomme.

Il collegamento ferroviario potrebbe attivare una serie di interventi “a catena” che, nel lungo periodo, genererebbero maggiore interesse verso i borghi presenti lungo il sistema lineare, attirando nuovi abitanti e, di conseguenza, una maggiore richiesta di servizi.

L’interesse verso i piccoli centri abitati è un fenomeno non recente che è stato particolarmente potenziato dalla pandemia da Covid-19, trovando però una radice più profonda anche in altri recenti fenomeni, precedenti alla pandemia, e che riguardano i nuovi tipi di turismo, in particolare quello “esperienziale”.

 

Effetto post-domestico

La pandemia ha determinato diversi tipi di crisi e, tra queste, quella dello spazio domestico, evidenziando tutti i limiti delle tipologie residenziali e delle case che abbiamo ereditato dal secolo scorso.

Uno dei termini che esprime in sintesi questo problema è la “post-domesticità”, che potrebbe essere orientata verso la poli-domesticità, cioè la sperimentazione di infiniti nuovi modi di abitare, attraverso un intenso dialogo tra tecnici e umanisti, progettisti e filosofi, in grado di definire diversi sistemi abitativi.

Dopo le figure sanitarie, saranno i progettisti a dover creare gli strumenti per arginare gli scenari che l’antropocene ci sta preparando, i cambiamenti sono in atto e alcuni sono irreversibili, siamo già nel dopo, nel punto di non ritorno. Il progettista deve immaginare quali altri scenari si possono presentare, non dobbiamo pensare che dopo la pandemia si risolverà tutto, perché purtroppo succederà altro.

L’idea di immaginare scenari futuri, come avviene ad esempio nell’ambito della fantascienza (che non ha niente a che vedere con il fantasy), è un modo per immaginare situazioni diverse, fondate su una realtà effettiva ma spinta molto velocemente verso il futuro.

L’importanza della visionarietà è riconoscibile lungo tutta la storia dell’uomo, perché l’unico modo che ha salvato la specie è stata proprio la capacità di immaginare scenari differenti da quelli presenti.

Oggi abbiamo perso molto di questa capacità perché la società è ormai basata solo sull’immaginario della produzione industriale, che ci ha ridotti a consumatori senza immaginazione.

Se pensiamo alla storia dell’uomo, sappiamo di essere homo sapiens da soli 300.000 anni, quindi siamo sedentari da un arco temporale piuttosto breve se paragonato al tempo trascorso dall’epoca in cui siamo arrivati sulla Terra. Questo significa che, da un punto di vista genetico, l’uomo è prevalentemente abituato a stare fuori, all’aperto e in movimento. Da qui emerge la necessità di lavorare sulla possibilità di offrire spazi all’esterno, contrariamente a quanto fa l’architettura che tende a creare spazi prevalentemente chiusi.

Le nostre case si basano ancora sui principi abitativi delle case del tardo Ottocento, con spazi legati a certi riti tradizionali. In futuro, quale idea di casa potrebbe essere necessaria per realizzare un modo di abitare post-domestico? Probabilmente, per creare spazi incentrati sulla cura e sul benessere fisico dell’uomo, avremo la necessità di potenziare l’esterno nei nostri spazi interni.

Pensando allo Smart working, abbiamo assistito al ritorno del lavoro nelle nostre case, ma in realtà il lavoro è sempre stato nella casa con la bottega e si è allontanato dalla casa quando è iniziata l’era industriale, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

La città non è costituita solo dalla sua parte fisica ma dalle persone che la abitano. Durante il lockdown, gli spazi domestici sono oggetti di contesa tra gli abitanti. Alcuni individui non sono abituati a stare negli stessi spazi tutto il giorno. Il tavolo di cucina può assumere ruoli diversi durante l’arco della giornata: dopo i pasti è da ufficio, o luogo dove avvengono collegamenti diversi in contemporanea, attraverso l’uso delle cuffie.

La DAD è stato un grande cambiamento, introducendo un sistema di controllo e un diverso rapporto tra genitori e figli, aggiungendo quindi funzioni che erano prima delegate alla scuola e agli insegnanti.

Quando la crisi pandemica sarà cessata, come si sarà trasformata la società? Queste nuove attività post-domestiche come cambieranno il sistema abitativo?

 

La necessità del viaggio

La crisi del turismo ha temporaneamente trasformato gli alberghi in spazi del lavoro per chi non aveva la possibilità di lavorare a casa. Questa possibilità è stata però per pochi gruppi elitari che potevano permetterselo. In seguito alla costrizione del dover restare a casa, tra un periodo di zona rossa e un altro di colore più tenue, masse di persone al di sotto della soglia di età considerata a rischio cercheranno di allontanarsi da casa e di riconquistare quei momenti di relax che solo il viaggio e l’allontanamento dalla solita routine riescono ad offrire.

Prima del fenomeno pandemico, il tipo di turismo in espansione era il turismo culturale, i cosiddetti "millenials" (nati negli anni Ottanta) sono più propensi ad utilizzare un consulente per pianificare una vacanza: più del 40% ritiene che le proprie scelte di destinazione rivelino qualcosa su chi sono, e il 72% usa il viaggio per avere nuove prospettive e scoprire nuovi modi di vivere. (AirGuide Business, 2020)

Un’ampia letteratura internazionale dimostra che la richiesta di esperienze coinvolgenti, emozionanti e di interazione personale, con le comunità locali, è in crescita. Così, il viaggio è sempre più inteso come catalizzatore di connessioni più profonde con il sé, la natura, i luoghi e le persone. In particolare, emerge un grande interesse verso sofisticate esperienze “trasformative” (autorealizzazione, crescita, identità). A tutto ciò si aggiunge la questione del necessario sviluppo sostenibile dell’industria del turismo che può portare alla trasformazione di comunità locali che, a loro volta, hanno un impatto su quelle globali. (Seeler e Schänzel, 2019)

La demo Voyageur, ad esempio, si basa sulla discrepanza tra le esigenze degli utenti, alla ricerca di servizi, e lo stato attuale dei motori di ricerca. A differenza degli aspetti oggettivi che possono essere forniti fedelmente dai gestori dei servizi turistici, gli utenti si aspettano che i dati, sulle componenti esperienziali, provengano da altri clienti. Tali dati sono espressi nelle recensioni online e nei social media. D’altra parte, fare ricerca sugli aspetti esperienziali dei servizi è piuttosto complicato perché l'universo delle esperienze è vasto, soggettivo e personale. Inoltre, viene espresso utilizzando molte varianti linguistiche e i database non riescono a cogliere questo genere di sfumature. (Megagon Labs, 2019)

Durante il XX secolo, il paesaggio e l’architettura hanno subito un processo di allontanamento da quella “cultura materiale” che per secoli ha prodotto quei rapporti eterogenei chiaramente riconosciuti come il maggior valore dell’Italia. Questo fenomeno ha portato ad un disconoscimento progressivo del valore sociale del Bene Culturale, così come sancito dall’art. 9 della Costituzione.

Mentre il sistema paese perdeva contatto con lo spirito della propria identità materiale, i processi culturali generali, a livello mondiale, tendevano a riscoprire il valore dell’esperienza di viaggio intesa come possibilità di trovare quei modi di vivere peculiari di un dato territorio.

 

Prospettive

A fine marzo 2020, siamo passati dal 570.000 a 6.580.000 di persone in Smart working. Dopo la pandemia, è possibile che il lavoro dipendente si trasformerà in post-fordismo digitale e si concentrerà più sugli obiettivi da raggiungere in autogestione, che sul numero delle ore lavorative, modificando radicalmente i tempi della giornata dei lavoratori. La nuova disoccupazione, dovuta alla crisi, potrebbe essere compensata dalle start up nel settore dell’economia digitale. Crescerà anche il settore sanitario e della cura della persona.

Questi profondi cambiamenti quali influenze eserciteranno su spazi, città e territori?

Il comune di Milano, ad esempio, sta utilizzando spazi di coworking e nearworking vicino alle abitazioni dei suoi dipendenti. Dal punto di vista edilizio, Milano sta vivendo una situazione drammatica perché, ad esempio, le recenti costruzioni di grattacieli, con un eccesso di spazi per uffici, genererà una nuova era di vuoti urbani, come è avvenuto negli anni Ottanta con la Bicocca.

Le imprese non manifatturiere cambieranno molto e avranno pochissimi spazi fisici. Per evitare il concentramento delle attività lavorative all’interno delle abitazioni, dove le tensioni nelle famiglie sono diventate molto forti, sarebbe utile creare spazi di coworking collocandoli lungo i sistemi viari.

In questo modo i borghi reinventeranno nuovi modelli attrattivi con sistemi di resilienza e inclusione. I nuovi piani si baseranno su mix di pianificazione ambientale, paesaggistica e territoriale.

La pandemia ha determinato improvvise inversioni di tendenza nel campo immobiliare, dove l’interesse verso i grandi centri urbani, particolarmente investiti dal problema della velocità di diffusione del virus, è fortemente diminuito a favore di un nuovo interesse verso la corona esterna della città, cioè al di là delle stesse periferie, secondo una mobilità di breve raggio.

L’impatto sulle grandi città sarà devastante e cambieranno completamente i paradigmi. Il nomadismo crescente e il lavoro non in presenza sono fenomeni già molto elevati in Italia. L’aumento del lavoro digitale intellettuale prevederà uno scenario molto complesso con nuovi modelli urbani organizzati su sistemi di aggregazione per borghi, caratterizzati da piccoli spostamenti per accedere ai servizi.

Probabilmente le grandi città dovranno ripensare i propri quartieri seguendo la logica dei borghi con identità specifiche e necessariamente diverse tra loro. Le precedenti città diffuse saranno sostituite da una nuova logica di interdipendenza delle parti di un territorio.

La ferrovia dei due mari possiede tutte le caratteristiche per diventare un modello abitativo innovativo perché sostenibile e inclusivo, capace cioè di rispondere alle necessità future di una società post-domestica particolarmente interessata ad attività esperienziali attraverso la conoscenza delle diversità sia naturali che culturali.


Mail priva di virus. www.avast.com
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Intervento della Prof Olivia Longo: Abitare tra due mari Thu, 15 Apr 2021 10:40:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702826.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702826.html ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca
Ringrazio della cortese attenzione. Saluti --
Raimondo Chiricozzi

Abitare tra due mari

Dalle necessità post-domestiche alle aspirazioni esperienziali

Olivia Longo

Università degli Studi di Brescia - DICATAM

olivia.longo@unibs.it

 

Premessa

La ricostruzione e riattivazione della linea che collega Civitavecchia e Ancona costituisce un’opportunità unica per sperimentare nuovi modi di abitare e di entrare in relazione con il territorio.

Di seguito saranno descritti brevemente alcuni fenomeni, molto recenti, che potrebbero incentivare l’interesse verso questa importante linea di collegamento tra i due mari Tirreno e Adriatico, inquadrando la tematica sulla concezione di un sistema abitativo e di servizio, di tipo lineare e a scala territoriale, costituito dalla sequenza di piccoli nuclei urbani serviti da un treno “slow”, un mezzo di trasporto molto più sostenibile rispetto quello su gomme.

Il collegamento ferroviario potrebbe attivare una serie di interventi “a catena” che, nel lungo periodo, genererebbero maggiore interesse verso i borghi presenti lungo il sistema lineare, attirando nuovi abitanti e, di conseguenza, una maggiore richiesta di servizi.

L’interesse verso i piccoli centri abitati è un fenomeno non recente che è stato particolarmente potenziato dalla pandemia da Covid-19, trovando però una radice più profonda anche in altri recenti fenomeni, precedenti alla pandemia, e che riguardano i nuovi tipi di turismo, in particolare quello “esperienziale”.

 

Effetto post-domestico

La pandemia ha determinato diversi tipi di crisi e, tra queste, quella dello spazio domestico, evidenziando tutti i limiti delle tipologie residenziali e delle case che abbiamo ereditato dal secolo scorso.

Uno dei termini che esprime in sintesi questo problema è la “post-domesticità”, che potrebbe essere orientata verso la poli-domesticità, cioè la sperimentazione di infiniti nuovi modi di abitare, attraverso un intenso dialogo tra tecnici e umanisti, progettisti e filosofi, in grado di definire diversi sistemi abitativi.

Dopo le figure sanitarie, saranno i progettisti a dover creare gli strumenti per arginare gli scenari che l’antropocene ci sta preparando, i cambiamenti sono in atto e alcuni sono irreversibili, siamo già nel dopo, nel punto di non ritorno. Il progettista deve immaginare quali altri scenari si possono presentare, non dobbiamo pensare che dopo la pandemia si risolverà tutto, perché purtroppo succederà altro.

L’idea di immaginare scenari futuri, come avviene ad esempio nell’ambito della fantascienza (che non ha niente a che vedere con il fantasy), è un modo per immaginare situazioni diverse, fondate su una realtà effettiva ma spinta molto velocemente verso il futuro.

L’importanza della visionarietà è riconoscibile lungo tutta la storia dell’uomo, perché l’unico modo che ha salvato la specie è stata proprio la capacità di immaginare scenari differenti da quelli presenti.

Oggi abbiamo perso molto di questa capacità perché la società è ormai basata solo sull’immaginario della produzione industriale, che ci ha ridotti a consumatori senza immaginazione.

Se pensiamo alla storia dell’uomo, sappiamo di essere homo sapiens da soli 300.000 anni, quindi siamo sedentari da un arco temporale piuttosto breve se paragonato al tempo trascorso dall’epoca in cui siamo arrivati sulla Terra. Questo significa che, da un punto di vista genetico, l’uomo è prevalentemente abituato a stare fuori, all’aperto e in movimento. Da qui emerge la necessità di lavorare sulla possibilità di offrire spazi all’esterno, contrariamente a quanto fa l’architettura che tende a creare spazi prevalentemente chiusi.

Le nostre case si basano ancora sui principi abitativi delle case del tardo Ottocento, con spazi legati a certi riti tradizionali. In futuro, quale idea di casa potrebbe essere necessaria per realizzare un modo di abitare post-domestico? Probabilmente, per creare spazi incentrati sulla cura e sul benessere fisico dell’uomo, avremo la necessità di potenziare l’esterno nei nostri spazi interni.

Pensando allo Smart working, abbiamo assistito al ritorno del lavoro nelle nostre case, ma in realtà il lavoro è sempre stato nella casa con la bottega e si è allontanato dalla casa quando è iniziata l’era industriale, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

La città non è costituita solo dalla sua parte fisica ma dalle persone che la abitano. Durante il lockdown, gli spazi domestici sono oggetti di contesa tra gli abitanti. Alcuni individui non sono abituati a stare negli stessi spazi tutto il giorno. Il tavolo di cucina può assumere ruoli diversi durante l’arco della giornata: dopo i pasti è da ufficio, o luogo dove avvengono collegamenti diversi in contemporanea, attraverso l’uso delle cuffie.

La DAD è stato un grande cambiamento, introducendo un sistema di controllo e un diverso rapporto tra genitori e figli, aggiungendo quindi funzioni che erano prima delegate alla scuola e agli insegnanti.

Quando la crisi pandemica sarà cessata, come si sarà trasformata la società? Queste nuove attività post-domestiche come cambieranno il sistema abitativo?

 

La necessità del viaggio

La crisi del turismo ha temporaneamente trasformato gli alberghi in spazi del lavoro per chi non aveva la possibilità di lavorare a casa. Questa possibilità è stata però per pochi gruppi elitari che potevano permetterselo. In seguito alla costrizione del dover restare a casa, tra un periodo di zona rossa e un altro di colore più tenue, masse di persone al di sotto della soglia di età considerata a rischio cercheranno di allontanarsi da casa e di riconquistare quei momenti di relax che solo il viaggio e l’allontanamento dalla solita routine riescono ad offrire.

Prima del fenomeno pandemico, il tipo di turismo in espansione era il turismo culturale, i cosiddetti "millenials" (nati negli anni Ottanta) sono più propensi ad utilizzare un consulente per pianificare una vacanza: più del 40% ritiene che le proprie scelte di destinazione rivelino qualcosa su chi sono, e il 72% usa il viaggio per avere nuove prospettive e scoprire nuovi modi di vivere. (AirGuide Business, 2020)

Un’ampia letteratura internazionale dimostra che la richiesta di esperienze coinvolgenti, emozionanti e di interazione personale, con le comunità locali, è in crescita. Così, il viaggio è sempre più inteso come catalizzatore di connessioni più profonde con il sé, la natura, i luoghi e le persone. In particolare, emerge un grande interesse verso sofisticate esperienze “trasformative” (autorealizzazione, crescita, identità). A tutto ciò si aggiunge la questione del necessario sviluppo sostenibile dell’industria del turismo che può portare alla trasformazione di comunità locali che, a loro volta, hanno un impatto su quelle globali. (Seeler e Schänzel, 2019)

La demo Voyageur, ad esempio, si basa sulla discrepanza tra le esigenze degli utenti, alla ricerca di servizi, e lo stato attuale dei motori di ricerca. A differenza degli aspetti oggettivi che possono essere forniti fedelmente dai gestori dei servizi turistici, gli utenti si aspettano che i dati, sulle componenti esperienziali, provengano da altri clienti. Tali dati sono espressi nelle recensioni online e nei social media. D’altra parte, fare ricerca sugli aspetti esperienziali dei servizi è piuttosto complicato perché l'universo delle esperienze è vasto, soggettivo e personale. Inoltre, viene espresso utilizzando molte varianti linguistiche e i database non riescono a cogliere questo genere di sfumature. (Megagon Labs, 2019)

Durante il XX secolo, il paesaggio e l’architettura hanno subito un processo di allontanamento da quella “cultura materiale” che per secoli ha prodotto quei rapporti eterogenei chiaramente riconosciuti come il maggior valore dell’Italia. Questo fenomeno ha portato ad un disconoscimento progressivo del valore sociale del Bene Culturale, così come sancito dall’art. 9 della Costituzione.

Mentre il sistema paese perdeva contatto con lo spirito della propria identità materiale, i processi culturali generali, a livello mondiale, tendevano a riscoprire il valore dell’esperienza di viaggio intesa come possibilità di trovare quei modi di vivere peculiari di un dato territorio.

 

Prospettive

A fine marzo 2020, siamo passati dal 570.000 a 6.580.000 di persone in Smart working. Dopo la pandemia, è possibile che il lavoro dipendente si trasformerà in post-fordismo digitale e si concentrerà più sugli obiettivi da raggiungere in autogestione, che sul numero delle ore lavorative, modificando radicalmente i tempi della giornata dei lavoratori. La nuova disoccupazione, dovuta alla crisi, potrebbe essere compensata dalle start up nel settore dell’economia digitale. Crescerà anche il settore sanitario e della cura della persona.

Questi profondi cambiamenti quali influenze eserciteranno su spazi, città e territori?

Il comune di Milano, ad esempio, sta utilizzando spazi di coworking e nearworking vicino alle abitazioni dei suoi dipendenti. Dal punto di vista edilizio, Milano sta vivendo una situazione drammatica perché, ad esempio, le recenti costruzioni di grattacieli, con un eccesso di spazi per uffici, genererà una nuova era di vuoti urbani, come è avvenuto negli anni Ottanta con la Bicocca.

Le imprese non manifatturiere cambieranno molto e avranno pochissimi spazi fisici. Per evitare il concentramento delle attività lavorative all’interno delle abitazioni, dove le tensioni nelle famiglie sono diventate molto forti, sarebbe utile creare spazi di coworking collocandoli lungo i sistemi viari.

In questo modo i borghi reinventeranno nuovi modelli attrattivi con sistemi di resilienza e inclusione. I nuovi piani si baseranno su mix di pianificazione ambientale, paesaggistica e territoriale.

La pandemia ha determinato improvvise inversioni di tendenza nel campo immobiliare, dove l’interesse verso i grandi centri urbani, particolarmente investiti dal problema della velocità di diffusione del virus, è fortemente diminuito a favore di un nuovo interesse verso la corona esterna della città, cioè al di là delle stesse periferie, secondo una mobilità di breve raggio.

L’impatto sulle grandi città sarà devastante e cambieranno completamente i paradigmi. Il nomadismo crescente e il lavoro non in presenza sono fenomeni già molto elevati in Italia. L’aumento del lavoro digitale intellettuale prevedrà uno scenario molto complesso con nuovi modelli urbani organizzati su sistemi di aggregazione per borghi, caratterizzati da piccoli spostamenti per accedere ai servizi.

Probabilmente le grandi città dovranno ripensare i propri quartieri seguendo la logica dei borghi con identità specifiche e necessariamente diverse tra loro. Le precedenti città diffuse saranno sostituite da una nuova logica di interdipendenza delle parti di un territorio.

La ferrovia dei due mari possiede tutte le caratteristiche per diventare un modello abitativo innovativo perché sostenibile e inclusivo, capace cioè di rispondere alle necessità future di una società post-domestica particolarmente interessata ad attività esperienziali attraverso la conoscenza delle diversità sia naturali che culturali.


Mail priva di virus. www.avast.com
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I Ministri Volontari continuano a distribuire le linee guida sulla prevenzione Wed, 14 Apr 2021 21:04:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702659.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702659.html Chiesa di Scientology della città di Pordenone Chiesa di Scientology della città di Pordenone Pordenone. In questi giorni i volontari della Chiesa di Scientology della città di Pordenone hanno distribuito 700 copie degli opuscoli dal titolo: “Come mantenere se stessi e gli altri in buona salute”, “Come proteggere se stessi e gli altri con mascherina e guanti” e “Come prevenire la diffusione di malattie con l’isolamento”.

 

 

A giugno 2020 i Ministri Volontari avevano distribuito gratuitamente nelle attività della cittadina friulana oltre 8.000 copie degli opuscoli facenti parte della campagna di prevenzione Stay Well, con lo scopo di ricordare quali sono i comportamenti corretti per prevenire la trasmissione delle malattie e mantenerci in buona salute.

 



Come scrisse L.Ron Hubbard, fondatore della religione di Scientology: “Un’oncia di prevenzione vale una tonnellata di cura.”



Opuscoli, video e moltissime altre risorse sono a disposizione di tutti e forniti in modo gratuito nel sito www.scientology.it/staywell

 

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Inizia la diffusione dei Diritti Umani nel trevigiano Wed, 14 Apr 2021 20:56:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702658.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702658.html Chiesa di Scientology della città di Pordenone Chiesa di Scientology della città di Pordenone Treviso.  In questi giorni i volontari dell’associazione Gioventù per i Diritti Umani che risiedono nel trevigiano hanno iniziato a distribuire gli opuscoli "Che cosa sono i Diritti Umani?".

Questi opuscoli contengono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani scritta con un linguaggio semplice, comprensibile da chiunque.

Questa attività d'informazione verrà svolta anche nelle prossime settimane al fine di promuovere la conoscenza dei Diritti Umani. 

L’articolo 1 della Dichiarazione Universale dice: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza."

Per ulteriori informazioni: www.it.youthforhumanrights.org

Queste iniziative sono rese possibili grazie al contributo della Chiesa di Scientology che ne fornisce i materiali informativi ed il cui obbiettivo è racchiuso nelle parole del suo fondatore L. Ron Hubbard: “I Diritti Umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”.

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cs - Mozione nucleare: soddisfazione di Cia Alessandria Wed, 14 Apr 2021 10:07:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702451.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702451.html Cia Alessandria Cia Alessandria

Gentili colleghi

allego un commento di Cia Alessandria dopo la Mozione Unica di ieri a Montecitorio sul sito nucleare.

Grazie!

Genny Notarianni

 

 

Mozione nucleare: soddisfazione di Cia Alessandria

Approvate alla Camera le ragioni dell’opposizione alla realizzazione del sito presentate da Riccardo Molinari

 

Cia Alessandria è pienamente soddisfatta dell’approvazione a larga maggioranza alla Camera dei Deputati, avvenuta nella serata di ieri, della Mozione Unica sull’individuazione del sito per il Deposito nazionale scorie radioattive, presentata dal primo firmatario Riccardo Molinari, che l’Organizzazione ringrazia.

Secondo la proposta spiegata dall’onorevole alessandrino, dalla localizzazione del luogo dovranno essere escluse le aree nei siti definiti dall'Unesco “Patrimonio dell'umanità”, ma anche le aree agricole di pregio e quelle su cui già grava una notevole pressione sul fronte dell’inquinamento ambientale.

Cia Alessandria, che ha partecipato ad incontri di dibattito pubblico per sostenere le ragioni dell’opposizione alla realizzazione del sito sulla provincia, aveva consegnato un documento congiunto al presidente della Provincia Gianfranco Baldi con gli approfondimenti della sostenibilità agricola in relazione al progetto, dimostrando l’inconvenienza della scelta per il territorio e il suo indotto.

Spiega il presidente regionale Cia Piemonte, casalese, Gabriele Carenini: “L’onorevole Riccardo Molinari, con cui la nostra Organizzazione ha avuto dialogo costante, ha fatto insieme al suo staff un ottimo lavoro nel rivedere i parametri di collocazione. Adesso tocca a tutti i Piemontesi sostenere le ragioni presentate”.

 

 

 

http://comunicati.net/allegati/226978/cs20_nucleare.docimage003.png@01D37A7F.A8968B70

 

Genny Notarianni
Ufficio stampa e Relazioni esterne | Cia - Agricoltori Italiani Alessandria

Via G. Savonarola, 29 – 15121 Alessandria
Tel +39 0131 1961339 | Fax +39 0131 41361 | Mobile + 39 345 4528770

e-mail g.notarianni@cia.it | sito web www.ciaal.it

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http://comunicati.net/allegati/226978/cs20_nucleare.docimage004.png@01D37A7F.A8968B70 http://comunicati.net/allegati/226978/cs20_nucleare.docimage005.png@01D37A7F.A8968B70 http://comunicati.net/allegati/226978/cs20_nucleare.docimage006.png@01D37A7F.A8968B70 http://comunicati.net/allegati/226978/cs20_nucleare.docimage007.png@01D37A7F.A8968B70

 

 

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AIUTI PER LA POPOLAZIONE COLPITA DAL TERREMOTO IN CROAZIA CHE TENTA DI RINASCERE Tue, 13 Apr 2021 21:51:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702342.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702342.html Chiesa di Scientology di Padova Chiesa di Scientology di Padova Gli abitanti delle zone della contea di Sisak Moslavina guardano al futuro con tanta voglia di ricostruire e di sostenersi 

Continua la raccolta di beni di prima necessità per la popolazione terremotata delle città di Petrinja e Glina, nella contea di Sisak e Moslavina in Croazia. L’iniziativa nazionale, parte dalla squadra permanente di Ministri Volontari di Scientology per interventi in Caso di Calamità, cappeggiata dal padovano Ettore Botter. 

In questi ultimi mesi in Italia, Ministri Volontari di Scientology e della PRO.CI.VI.CO.S, in costante comunicazione con l’associazione Suncokret – ONG centro per lo sviluppo comunitario - le autorità di Gvozd, Glina e rappresentanti della comunità di Donja Bacuga a Petrinja hanno realizzato 4 spedizioni per consegnare beni di prima necessità agli abitanti della zona. 

Stanno programmando il 5° viaggio previsto per il 23 aprile prossimo, e per questo stanno continuando a raccogliere  beni di prima necessità, che sono di estremo valore in questo momento per aiutare agli abitanti della zona a ripartire e sostenersi. 

ECCO CIÒ CHE È STATO RICHIESTO AI VOLONTARI IN QUESTO PERIODO:  

UNA BETONIERA ELETTRICA, GUANTI DA LAVORO, VESTITI DA LAVORO E SCARPE, SEMI PER LA SEMINA, PICCOLI STRUMENTI MANUALI, AD ESEMPIO RASTRELLI, ZAPPE, PICCONI ED ALTRI STRUMENTI DI GIARDINAGGIO.

CIBO: OLIO, CIBO IN SCATOLA, RISO.

L’iniziativa coordinata da Padova dal volontario Ettore Botter incaricato degli aiuti in Croazia, vede impegnati i volontari di Pordenone, Bergamo, Torino, Milano, Roma, e Verona, per non parlare del sostegno che arriva dalle altre regioni italiane, attivi in questo periodo nel raccogliere i materiali richiesti. 

Ogni anno, disastri naturali colpiscono circa 90 milioni di persone, causando una media di $170 miliardi di dollari in danni. In risposta a ciò, i Ministri Volontari radunano una delle più grandi forze indipendenti di soccorso sulla Terra, portando soccorso – sotto forma di tecnologia di L. Ron Hubbard – ovunque sia necessario.  

Per informazioni contattare Ettore al 348 3332499 

 

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A Cervia ancora prevenzione, e far scoprire come funzionano le droghe. Tue, 13 Apr 2021 20:12:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702336.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702336.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova I volontari dell’associazione Mondo libero dalla droga, continuano a creare prevenzione presso i negozi di Cervia per informare i giovani su come funzionano le droghe e le sue conseguenze.

Le droghe sono sostanzialmente dei veleni. La quantità assunta ne determina l’effetto. Una piccola quantità agisce da stimolante (aumento dell’attività). Una quantità maggiore ha effetti sedati (repressione dell’attività).

Una quantità ancora maggiore agisce come un veleno e può essere letale.

Questo è vero per qualsiasi tipo di droga. Cambia solo la quantità necessaria per raggiungere l’effetto.

Le droghe inibiscono ogni sensazione, piacevole e spiacevole. In qualche modo aiutano a coprire il dolore, offuscano le capacità, l’attenzione e i pensieri. Alla fine, una persona si trova a scegliere tra morire con la droga o vivere senza di essa. Quando si ricorda qualcosa, di solito le informazioni e le immagini arrivano rapidamente alla mente. Ma le droghe offuscano le immagini, causando dei vuoti. Quando si cerca di ottenere delle informazioni attraverso questa massa non si riesce a farlo. Le droghe distruggono la creatività; una delle bugie in circolazione è che la droga aiuta a diventare più creativi. La verità è molto differente.

Anche il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard nelle sue ricerche parlava dei danni causati dalla droga, quando ancora, all’inizio anni 70’, la droga veniva vista come simbolo di libertà sociale, o per svago, legata alla musica psichedelica.

Da allora in poi il marketing della droga ha creato un business multimilionario basato sul sangue e la sofferenza umana, che arricchisce le mafie e alcune nazioni e crea costi elevatissimi a livello governativo per la sanità e per combattere l’illegalità.

Ma che dire della cultura della droga legale? Parliamo di farmaci assunti abusivamente per “sedare” gli effetti del dolore e tristezza che attanaglia quotidianamente la vita delle persone. Come si può parlare ai propri figli o studenti di quanto dannosa sia l’assunzione di droga se in primo luogo basta qualsiasi tipo di sofferenza per assumere sostanze, seppur legali?

Scopri la verità sulla droga! Gli opuscoli sono anche disponibili al sito www.noalladroga.it

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Volontariato per le famiglie in difficoltà – raccolta beni di prima necessità dei volontari La via della felicità Tue, 13 Apr 2021 20:02:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702335.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702335.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova COSA DONARE:

PASTA, RISO, SCATOLAME, OLIO, FARINA, BISCOTTI, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE, CARTA IGIENICA, SPAZZOLINI DA DENTI, DENTRIFRICIO, SAPONI, SHAMPOO, ABITI USATI IN BUONO STATO PER ADULTI E BAMBINI

I volontari de La via della felicità a Senigallia hanno dato il via ad una raccolta beni di prima necessità che verranno consegnati entro fine aprile ad un’associazione caritatevole che si occupa delle famiglie che ne hanno più necessità.

La raccolta per il mese di aprile si concluderà sabato 24 Aprile.

L’emergenza Coronavirus che stiamo vivendo sta mettendo in ginocchio molte famiglie, ed è certamente una responsabilità prendersi cura della nostra comunità. Insieme ce la faremo.

L’opuscolo La Via della felicità, guida laica basata sull’uso del buonsenso per vivere meglio, invita chiunque a riflettere sui diversi aspetti della vita, tenendo presente ciò che è buono per se stessi, la famiglia, il prossimo, l’ambiente e l’umanità, usando la regola aurea o i fondamentali valori umani.

Nel libro al capitolo 20 troviamo: CERCA DI TRATTARE GLI ALTRI COME VORRESTI CHE GLI ALTRI TRATTASSERO TE

Questa è una versione positiva della “Regola Aurea”.

Da sempre e quasi ovunque, l’Umanità ha ammirato e rispettato profondamente certi valori. Questi valori sono chiamati virtù. Sono state attribuite ai saggi, agli uomini pii, ai santi e agli dei. Hanno determinato la differenza tra un barbaro ed una persona colta, la differenza tra il caos ed una società decorosa.

Contribuire a mantenere una società decorosa è sicuramente un impegno gigantesco in questo momento, ma
come scrisse il suo autore, L. Ron Hubbard : "Un ciottolo, gettato in acqua, può provocare onde fino alla spiaggia più lontana."

Già in occasione dell’Epifania, in pochi giorni i volontari hanno raccolto più di 60 kili di pasta, 30 litri di latte, decine e decine di scatole di pomodori, olio, tonno, biscotti, fagioli, ecc… un bel po' di beni di prima necessità.

Ma la scena richiede costante aiuto e per questo anche ora i volontari hanno deciso di contribuire non solo personalmente, ma coinvolgendo la comunità.

COSA DONARE:

PASTA, RISO, SCATOLAME, OLIO, FARINA, BISCOTTI, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE, CARTA IGIENICA, SPAZZOLINI DA DENTI, DENTRIFRICIO, SAPONI, SHAMPOO, ABITI USATI IN BUONO STATO PER ADULTI E BAMBINI

I materiali possono essere consegnati presso la sede della Chiesa di Scientology delle Marche in Via Raffaello Sanzio, 312, 60019 Senigallia AN – tel. 071 659373.

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COME MANTENERE SE STESSI E GLI ALTRI IN BUONA SALUTE Tue, 13 Apr 2021 19:26:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/702352.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/702352.html Vicki Vicki

La Chiesa di Scientology Internazionale ha messo a disposizione nei propri siti internet diversi strumenti che hanno l’obiettivo di aiutare le persone a mantenere se stesse e gli altri in buona salute.

Il “Centro Risorse per la Prevenzione” cita che “un’oncia di prevenzione vale una tonnellata di cure”. Questo, infatti, è proprio lo scopo con cui la Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard, ha creato linee guida, opuscoli e video accessibili gratuitamente online in 17 lingue.

Video informativi del Centro Risorse per la Prevenzione

Nel centro risorse sono stati pubblicati i seguenti video:

Come mantenere se stessi e gli altri in buona salute;

Come si diffondono i batteri e i virus;

Come prevenire la diffusione di malattie con l’isolamento.

Opuscoli informativi del Centro Risorse per la Prevenzione

Nel centro risorse sono stati pubblicati i seguenti opuscoli:

Come mantenere se stessi e gli altri in buona salute;

Come proteggere se stessi e gli altri con mascherina e guanti;

Come prevenire la diffusione di malattie con l’isolamento.

Le attività svolte dalla Chiesa di Scientology e dai Ministri Volontari per prevenire la diffusione di malattie sono state notate a livello internazionale da più enti ed organizzazioni.

Fin dall’inizio dell’epidemia nel nostro paese diversi fedeli di Scientology si sono messi a disposizione delle autorità competenti e della protezione civile per qualsiasi necessità. A Torino, Milano, Padova e Verona i volontari della Pro.Civi.Co.S (il gruppo di protezione civile della comunità di Scientology, nato nel 2001) stanno operando in coordinazione con i rispettivi centri operativi comunali e provinciali, assolvendo ai compiti assegnati di volta in volta.

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Ufficio Affari Pubblici
Chiesa di Scientology di Novara
Via G. Visconti 1 - 28100 Novara
Cell: 371 3613824

Watch Scientology Network: TV Channel and Video On Demand





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Webinar "ENABLING TECH FOR GOOD: Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Blockchain" 21 Aprile 2021 ore 17:00-17:40 Tue, 13 Apr 2021 16:11:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702344.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702344.html AISM Associazione Italiana Marketing AISM Associazione Italiana Marketing

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Trombosi? No, grazie Conoscerla per evitarla. Racconta la tua storia Tue, 13 Apr 2021 16:00:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/702274.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/onlus/varie/702274.html RedazioneSB RedazioneSB Dario, Beatrice, Federica, Filippo hanno avuto un incontro ravvicinato con la Trombosi e l’hanno raccontato ad ALT - Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus perché nessuno possa dire un giorno “io non lo sapevo!”

Le storie di tante persone colpite da Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa diventano un racconto condiviso in occasione della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, che si celebrerà mercoledì 21 aprile 2021, per informare e prevenire la Trombosi e le sue conseguenze. 

 

“Le malattie da Trombosi colpiscono in Italia 600mila persone ogni anno: si chiamano infarto, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi delle vene e delle arterie. Colpiscono il doppio dei tumori, sono l’evento più probabile dopo i 65 anni, colpiscono anche i giovani e i bambini, persino i neonati. Si possono evitare in un caso su tre, si possono sospettare e curare: le esperienze di chi ha già avuto un incontro ravvicinato con una malattia da trombosi possono insegnare molto, a tutti. La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi è dedicata alla diffusione della conoscenza sui sintomi che non dobbiamo trascurare o sottovalutare per evitare le malattie da Trombosi, raccontati da chi le ha vissute in prima persona e ora vuole condividere la propria storia” spiega la dottoressa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT.

 

#STORIEDITROMBOSI

Storie di persone troppo spesso giovani, in buona salute, donne e uomini, perché la Trombosi colpisce a qualsiasi età: su 100 persone colpite, 3 hanno meno di 40 anni. 

Beatrice, 29 anni ha avuto Improvvisi dolori lancinanti alla testa, si fa accompagnare in pronto soccorso dove in un primo momento i medici non sospettano la diagnosi e la rimandano a casa. Ma il dolore di giorno in giorno diventa sempre più insopportabile, gli antidolorifici non funzionano e finalmente una TAC rivela la presenza di trombi nelle vene del cervello: fatta la diagnosi, iniziata la cura, Beatrice ha ritrovato una vita. Dario, 39 anni, sportivo, dopo un trauma subito giocando a calcetto si accorge della comparsa improvvisa di un gonfiore importante che si estende fino all’inguine, accompagnato da un dolore acuto come una morsa; pensa che passerà e porta pazienza per qualche giorno sperando che il dolore passi. Ma non succede, e decide di andare in pronto soccorso: la diagnosi è trombosi venosa profonda, viene curato con farmaci che mirano a sciogliere il trombo, che sembrano utili, ma il gonfiore non regredisce e nemmeno il dolore: finché una TAC conferma che la trombosi si è estesa fino ad occupare le vene iliache nell’addome fino alla vena cava, il grande fiume che riporta il sangue al cuore. Il ritardo nella diagnosi purtroppo costa alle vene delle gambe la perdita di elasticità, anche dopo la guarigione: perchè il trombo si scioglie, mal’estensione della trombosi e il ritardo nel cominciare la cura lascerà una insufficienza cronica delle vene della gamba, e sarà necessario portare calze elastiche per tutta la vita.

“Ciò che più colpisce e che deve far riflettere, è che in ogni storia troviamo una frase ricorrente: <la Trombosi mi ha cambiato la vita>. In molti casi la trombosi si cura, quando la si conosce, ma in altri casi si perde involontariamente tempo, e il ritardo nel sospettare la trombosi e nel curarla lascia conseguenzeche a volte cambiano davvero lavita condizionandone la qualità. Sappiamo quali sono i meccanismi della trombosi e quali sono i sintomi che devono allertarci e far sospettare una trombosi, ma non tutti hanno questo privilegio. Perchè conoscere la trombosi e i suoi sintomi significa permettere di aggredire questo evento senza perdere tempo e impedirne le conseguenze a lungo termine: la conoscenza è un patrimonio a disposizione di tutti, ma ancora troppo pochi sono in grado di utilizzarlo. ALT lavora da oltre 30 anni per diffondere conoscenza sulla Trombosi, sui sintomi che devono farla sospettare, sulle situazioni che aumentano il rischio di essere colpiti. E continuerà a farlo, perchè ancora non basta” racconta la dottoressa Lidia Rota Vender presidente di ALT.

Una Trombosi che si forma nelle vene dalla gamba, se non riconosciutae non curata, può liberare frammenti di trombo che diventano emboli e possono chiudere le arterie del polmone, causando embolia polmonare: una complicanza grave che si verifica in una persona su due fra quelle colpite da trombosi venosa profonda. La trombosi nelle arterie coronarie causa infarto del miocardio, nellearterie delle gambe causa arteriopatia periferica o “malattia delle vetrine”. Un trombo può formarsi nel cuore, in un paziente che soffre di fibrillazione atriale, e libera emboli che arrivano al cervello provocando un ictus, all’intestino causando un infarto intestinale o alla retina causando cecità. 

“Lo stile di vita aiuta a ridurre la probabilità di trombosi e delle sue conseguenze: tutti sappiamo che cosa vuol dire stile di vita. Tutti noi sappiamo come dovremmo vivere, che cosa dovremmo scegliere e che cosa evitare: ma spesso decidiamo di ricordarcene solo tardi, quando le nostre arterie sono diventate rigide, e hanno placche aterosclerotiche che minacciano di chiuderle. È come se avessimo a disposizione una meravigliosa automobile e decidessimo di trattarla male, di guidarla male, di non averne cura: uno spreco imperdonabile” continua il Presidente di ALT.

 

I CAMPANELLI D’ALLARME

Obiettivo della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi promossa dal ALT Onlus – che da oltre trent’anni è in prima linea per sensibilizzarela popolazione sui fattori di rischio, sui sintomi e sulle conseguenze della trombosi e sulle misure necessarie per evitarla– è spiegare con un linguaggio semplicee comprensibile a tutti che la Trombosi si deve conoscere, si può riconoscere e la si evita. I sintomi di una Trombosi dipendono dall’organo che la Trombosi colpisce. 

Se il Trombo si forma in una vena di una gamba o di un bracciocompaiono gonfiore, dolore, rossore, a volte crampi che non passano. Se il trombo si forma in una vena del cervello compare un mal di testa mai avuto prima, molto forte, con la sensazione di avere la testa piena, che non passa con un antidolorifico.

Se il trombo si forma in un’arteriaimpedirà all’ossigeno di arrivare alle cellule che soffrono e muoiono.

I sintomi sono tanto più gravi quanto più grande è l’arteria ostruita dal trombo e quanto più importanti sono le cellule che rimangono senza ossigeno:un trombo che ostruisce il fluire del sangue in un’arteria del cervello toglie ossigeno e vita a neuroni che comandano funzioni fondamentali come il linguaggio, il movimento, la sensibilità, che quindi si perdono.Se il trombo si forma in un’arteria coronariauccide una parte del cuore, le cellule muoiono, compare un dolore come una spada che trafigge il petto, che può irradiarsi al braccio o al dorso o alla mandibola, il respiro si fa corto, il  cuore perde la sua efficienza, si muove in modo non ritmico e tutte le cellule del corpo soffrono perchè la pompa cardiaca funziona male e il sangue in periferia non arriva.

Se il trombo si forma in una vena e libera frammenti questi viaggiano nel sangue e arrivano al polmone causando embolia polmonare: il respiro si fa corto, compaiono strisce di sangue nel catarro, un dolore acuto si manifesta alla schiena, la fronte suda, la sensazione di perdere i sensi si fa sempre più vicina.

 

La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosiè un’edizione interamente digitale: tutti sono invitati a partecipare inviando la propria storia ad alt@trombosi.org, raccontata con un testo breve di 20 righe,  oppure con un audio o un video breve di tre minuti. Le vostre storie saranno pubblicate sul sito http://www.giornatatrombosi.it/. Aggiornamenti e informazioni saranno disponibili sul sito internet e sui canali social Facebook e Instagram di ALT. ALT garantisce la protezione dei dati  personali nel  massimo rispetto della legge sulla privacy.


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"La Via della Felicità" disponibile gratuitamente Tue, 13 Apr 2021 15:59:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702273.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/702273.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

La Chiesa di Scientology di Milano mette a disposizione ulteriori  libri "La Via della Felicità" così che si possa continuare ad offrirli gratuitamente alla cittadinanza.

Scritto da L. Ron Hubbard e pubblicato la prima volta 1981, La Via della Felicità è un codice morale laico,  il cui scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell'Uomo. La Chiesa di Scientology sta continuando a sponsorizzare la pubblicazione di diverse copie così da renderne possibile la distribuzione gratuita in diverse aree della comunità.

ABBI CURA DI TE STESSO è il Primo dei suoi 21 Precetti, la sua applicazione può essere di grande aiuto per una migliore qualità della vita per tutti. E' il precetto che in questo periodo sta venendo sottolineato in modo particolare, al fine di continuare ad affrontare l'emergenza in corso con una maggiore responsabilità.

La Via della Felicità è anche consultabile online ed anche possibile accedere al CORSO GRATUITO  attraverso il quale imparare: i 21 precetti basati sul buon senso che costituiscono La Via della Felicità; come usarli nella vita quotidiana e come condividere La Via della Felicità con altri per aumentare ulteriormente il potenziale di sopravvivenza.
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cs - xFarm: tutta l'agricoltura in una App Tue, 13 Apr 2021 12:11:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702239.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/702239.html Cia Alessandria Cia Alessandria

Gentili colleghi

invio un comunicato relativo a xFarm, un progetto sperimentale nato da un socio Cia Alessandria, Matteo Vanotti (anche nelle foto) di Valmacca (AL), imprenditore agricolo e ingegnere informatico, che prevede una app per la gestione informatica dell’azienda agricola. La App (versione basica gratuita e con maggiori funzionalità a pagamento) conta già 50 mila download in Italia, per la gestione di 570 mila ettari totali.

Dettagli in allegato.

Grazie!

Genny Notarianni

 

xFarm: tutta l’agricoltura in una App

L’iniziativa nata da un socio Cia Alessandria ha il download di 50 mila aziende in Italia

 

L’agricoltura 4.0 si traduce in una app. Prosegue con successo, diffusa in tutta Italia, l’iniziativa xFarm (www.xfarm.ag, AppStore e PlayStore), nata dalla necessità di Matteo Vanotti, il fondatore, di utilizzare un servizio digitale che permettesse di gestire in maniera semplice ed efficace l’azienda agricola che dirige insieme ai fratelli Marco e Massimo, titolari dell’azienda agricola Vanotti di Valmacca (AL).

xFarm è una piattaforma web, con relativa App per cellulari, su cui sono caricati tutti i dati rilevanti per l'impresa agricola: anagrafica, quaderni di campagna, magazzino, costi, ricavi, parco macchine, dati atmosferici, previsioni meteo, stato delle colture, attività di semina, concimazione, raccolto. Il software aiuta gli agricoltori a lavorare, migliorando la gestione dei dati attraverso un documento digitale e creando le certificazioni oggi fondamentali per tracciare le proprie attività e garantire i prodotti. Si può controllare lo stato delle colture in tempo reale, in qualsiasi posto ci si trovi, attraverso le applicazioni e i sistemi da remoto (computer, tablet, smartphone). Con un insieme di dati organizzati e gestiti secondo criteri stabiliti, si potranno operare scelte aziendali e fare previsioni e reportistiche basate su uno storico degli anni precedenti.

xFarm prevede una versione gratuita che permette l’utilizzo del 30% del potenziale della app, per una fornitura di base dei servizi più comuni, e abbonamenti annuali a pagamento con funzionalità avanzate.

A quasi tre anni dall’avvio sperimentale del progetto, sono 50 mila le aziende che utilizzano xFarm, per una superficie di 570 mila ettari, distribuite per l’85% in Italia (in particolare Piemonte e Lombardia) e il rimanente in Svizzera, sud Europa e sud America. Sono più di 400 le colture gestite dal software, dai seminativi alle piante ornamentali, passando dalle produzioni più comuni quali cereali, vite, frutticole e orticole.

Spiega Matteo Vanotti: “xFarm è composta da personale altamente specializzato e molto vario.  La nostra squadra comprende agronomi in grado di seguire le tue necessità in campo, programmatori pronti a darti una piattaforma completa e visuale, tecnici ed ingegneri per la creazione di sensori ed hardware che ti permetta di automatizzare la raccolta dei dati. L’agricoltura è davvero complessa e per questo non facciamo tutto da soli: ci avvaliamo di esperti collaboratori e partners specializzati, che ci permettono di offrire una soluzione adatta a tutte le aziende agricole, senza però trascurare la qualità del servizio”.

Commenta il direttore Cia Alessandria Paolo Viarenghi, ricordando che Cia ha contribuito nella fase di start up, nell’assistenza e fornitura di consulenza e informazione sia tecnica sia agronomica per sviluppare i parametri delle rilevazioni: “Questo tipo di attività e la gestione informatica dell’azienda agricola aprono una nuova era nel settore, come dimostrano gli investimenti sostenuti dagli imprenditori anche sulla geolocalizzazione e i sistemi satellitari sui mezzi agricoli. Gli applicativi di xFarm permettono di avere una gestione che porta indubbi vantaggi economici, anche di tempo e denaro, nelle nostre aziende”.

 

 

 

http://comunicati.net/allegati/226941/cs19_xFarm.docimage003.png@01D37A7F.A8968B70

 

Genny Notarianni
Ufficio stampa e Relazioni esterne | Cia - Agricoltori Italiani Alessandria

Via G. Savonarola, 29 – 15121 Alessandria
Tel +39 0131 1961339 | Fax +39 0131 41361 | Mobile + 39 345 4528770

e-mail g.notarianni@cia.it | sito web www.ciaal.it

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cs - Lutto per Samantha Fara Mon, 12 Apr 2021 08:59:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/701823.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/701823.html Cia Alessandria Cia Alessandria

Gentili colleghi

un’altra triste scomparsa. Cia Alessandria è addolorata per la perdita dell’associata Samantha Fara, avvenuta ieri sera dopo una malattia con cui ha combattuto per circa un anno.

Grazie, a presto

Genny Notarianni

 

Lutto per Samantha Fara

Cordoglio per l’Organizzazione per l’associata sempre partecipe ai mercati

 

Cia Alessandria esprime cordoglio per la scomparsa, dopo una malattia durata circa un anno, dell’associata Samantha Fara, 47 anni, titolare di “Non solo capre”, allevamento caprino a Castellazzo Bormida. Lascia il marito Massimo.

Cia ricorda con grande affetto l’associata, sempre presente e partecipe, con idee e proposte, ai mercati agricoli settimanali ad Alessandria e a tutti gli eventi cittadini, dalle fiere alle iniziative solidali.

L’Organizzazione ringrazia anche i produttori agricoli colleghi di Samantha, del gruppo dei mercati settimanali, toccati dalla sua scomparsa. 

 

 

http://comunicati.net/allegati/226873/cs18_lutto-fara.docimage003.png@01D37A7F.A8968B70

 

Genny Notarianni
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Volontari di Scientology incentivano i cittadini all’uso di un adeguato uso dei protocolli Sun, 11 Apr 2021 16:32:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/701731.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/701731.html Chiesa di Scientology di Padova Chiesa di Scientology di Padova COME MANTENERE SE STESSI E GLI ALTRI IN BUONA SALUTE: continua la sensibilizzazione a Padova con i materiali del Centro Risorse per la Prevenzione.

All’inizio del 2020, l’anno ha preso una svolta. E il mondo è arrivato ad un punto morto. E ancora oggi ne stiamo affrontando le conseguenze.

Per affrontare la pandemia, da maggio scorso, i Ministri Volontari di Scientology sono partiti da ogni Chiesa del mondo, conducendo di persona una campagna su come Mantenersi in Buona Salute per portare soluzioni alle comunità di tutto il mondo sulla base del principio del fondatore L. Ron Hubbard “Un grammo di prevenzione  vale una tonnellata di cura…”  

Ad oggi in totale, 7,5 milioni di opuscoli SUL MANTENERSI IN BUONA SALUTE son stati consegnati personalmente dai Ministri Volontari a 43.600 Aziende in tutto il mondo. 

Si tratta di informazioni fondamentali, disponibili a tutti, messe sotto forma di video e opuscoli che spiegano cosa fare al fine di mantenere se stessi e gli altri in buona salute. 

L’iniziativa sta ancora continuando, e anche a Padova i volontari stanno visitando nuovamente i negozianti per consegnare copie di opuscoli gratuiti da mettere a disposizione dei propri clienti. 

Usare i corretti protocolli è una responsabilità di ogni singola persona. Questi semplici consigli sono utili a tutti. 

Aiutano le persone a comprendere meglio come tutelare se stessi e gli altri.

I materiali gratuiti, sono anche disponibili online al sito www.scientology.it/staibene o presso la Chiesa di Scientology di Padova in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni tel. 049 8756317

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