Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Mon, 27 Feb 2017 23:41:36 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/1 In carnevale di Pace multiculturale Sun, 26 Feb 2017 16:53:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422913.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422913.html Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology Le culture e le tradizioni di ogni parte del mondo si  sono unite nel Carnevale multiculturale di San Donato ieri 25 Febbraio. Tutto il quartiere è stato  invaso dai suoni e dai colori di un Carnevale tutto da vivere e da scoprire con la varie e variopinte culture. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Piazza San Donato, con il patrocinio del comune di Firenze e del quartiere 5 e con il contributo delle varie associazioni partecipanti. Il pomeriggio si è aperto alle 15 col complesso bandistico dell’associazione Musicale Fiorentino per poi proseguire nel corteo mascherato che ha attraversato tutto il quartiere per poi concludersi nel centro commerciale all’angolo tra via Forlanini e via di Novoli. A rappresentare l’Italia, in testa al corteo, c’erano gli studenti della primaria Mameli e della secondaria di secondo grado Sassetti-Peruzzi. Spazio poi alle associazioni brasiliane, colombiane, cinesi, georgiane, peruviane, filippine e molte altre ancora. Alle 16,30, infine, tutti si sono riuniti per esibirsi e ballare in piazza San Donato. Il Carnevale e stato motivo di incontro tra i vari popoli e tra loro e la nostra città. L’obiettivo è quello di continuare ad organizzare eventi come questo per favorire la Pace e l’integrazione. Tra le associazioni protagoniste, la Casa do Brasile em Florença, l’associazione Imprenditori Cinese, l’associazione Gioventù per i diritti umani e 0-0 Firenze. 

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GUIDE TURISTICHE, IL TAR DEL LAZIO HA EMESSO SENTENZA FAVOREVOLE SUL RICORSO PRESENTATO DA ALCUNE GUIDE PER L’ANNULLAMENTO DEL DECRETO DELL’11/12/2015. TRA L E REAZIONI DISCORDANTI IL PARERE DI CONFEDERCONTRIBUENTI -TURISMO Sat, 25 Feb 2017 10:12:56 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422884.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422884.html Mariangela Palmisano Mariangela Palmisano
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GUIDE TURISTICHE, IL TAR DEL LAZIO HA EMESSO SENTENZA FAVOREVOLE SUL RICORSO PRESENTATO DA ALCUNE GUIDE  PER L’ANNULLAMENTO DEL DECRETO DELL’11/12/2015. TRA LE REAZIONI DISCORDANTI IL PARERE DI CONFEDERCONTRIBUENTI -TURISMO

Ieri è stata pubblicata la sentenza del TAR del Lazio di accoglimento del ricorso con cui alcune guide si opponevano al decreto del Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo dell’11 dicembre 2015, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 26 febbraio 2016, recante “individuazione dei requisiti necessari per l'abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell'abilitazione nella parte in cui si prevedeva nuovi esami per l’abilitazione per specifici siti individuati nel decreto ministeriale del 7 aprile 2015 limitandone  le prestazioni nell’ambito di appartenenza.

Roma, 25 febbraio 2017- A seguito di tale decisione tutte le guide abilitate possono esercitare in ogni luogo d’Italia e d’Europa.

L’Italia è un Paese particolare per la presenza di beni artistici e culturali  che forse  non ha eguali in Europa  e si è dovuta adeguare ad una norma Europea creando anche una lista di siti particolari italiani che non potrebbero essere illustrati da una guida seppur preparata di Stoccarda o Parigi. 

“Si starebbe creando confusione tra la figura di accompagnatore e guida turistica  nata quest'ultima  per essere una figura professionale che possa illustrare, trasmettere le sensazioni, la storia e le emozioni di un luogo particolare.  Gli unici probabilmente a trovare beneficio saranno forse grossi T.O. internazionali che alimenterebbero una guerra tra poveri per una strana legge di mercato ma a danno dell’utente che seppur tutelato dalla presenza costante di un’unica figura non saranno garantiti della  vera conoscenza di un sito” �“ interviene Mariangela Palmisano di Confedercontribuenti Turismo.

Confedercontribuenti promuove l’imprenditoria e il lavoro per tutti  nel rispetto delle regole e crede ancora di più che serva per un settore rilevante per la crescita economica del Paese  una legislazione più chiara nel rispetto delle regole europee ed inviterà i politici di riferimento a far capire la particolarità del nostro Paese, il Paese più bello del mondo!

 

 

 







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Successo a Roma per il Fair Play Fri, 24 Feb 2017 21:37:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422842.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422842.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  Amatrice titolata Capitale del Fair Play

Con un incontro, tenutosi nella suggestiva location dello Stadio di Domiziano, è ripartita l’attività per il 2017 del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto da Ruggero Alcanterini, membro anche del direttivo internazionale del Fair Play. Oltre al CNIFP hanno contribuito all’iniziativa l’European Fair Play Movement e l’International Fair Play Committee, con il Patrocinio del CONI. Sono intervenuti all’evento, coordinato dal giornalista Emilio Albertario, oltre a Ruggero Alcanterini che è anche membro del comitato esecutivo dell’ISCA (International Sport and Culture Asssociation), Mons. Georg Gänswein, Prefetto della Casa Pontificia che nel suo intervento ha auspicato il fair play dell'ascolto e delle parole, il linguaggio della cortesia e della gratitudine, non solo per gli altri, ma anche per sé stessi, il conduttore Claudio Lippi, che si è autocandidato alla conduzione di un programma “che non speculi sul dolore”, Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI, Giampaolo Meneghini, Direttore Ufficio d’Informazione Parlamento Europeo, Antonio Marini, già  Procuratore Generale di Roma e Avvocato Generale presso la Corte d'Appello. L’incontro con l’affollatissima sala, ricca di presenze prestigiose d’ogni stato sociale personaggi dello spettacolo, della cultura, del rispetto della legge, della politica e giornalisti italiani ed esteri è iniziato con la proiezione di un messaggio inviato dal Premio Nobel, Prof. James D. Watson, ai partecipanti del dibattito “Ricominciamo dal Fair Play”: “Con la scoperta della struttura elicoidale del DNA ritengo di aver dato un contributo all’umanità. Ma l’umanità potrà migliorare ritrovando il modo del vivere civile nel rispetto di tutti. In sintesi vivendo con Fair Play. Il mio primo pensiero va alle popolazioni italiane ferite dal terribile terremoto ed in particolare alla città di Amatrice, e ho proposto ai colleghi del Council, che hanno concordato all’unanimità, l’assegnazione di un titolo speciale per questa città”. Di qui è seguito sempre sullo schermo dall’America, dove si trova in questo momento, anche il video contributo di Dacia Maraini:”Iniziamo dalla parola GENTILEZZA”. Poi il commosso, appassionato e toccante intervento del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che ha ricevuto per la sua cittadina, il riconoscimento che il CNIFP unitamente al Council ha voluto creare con una speciale nuova categoria di premio: "Capitale del fair play" che è stato ovviamente assegnato alla cominità di Amatrice duramente colpita dal terremoto del 24 agosto, e ai suoi cittadini deceduti nel disastro. Pirozzi, ha raccontato “con il terremoto ho perso 239 amici. Io credo fermamente che la chiave di tutto sia amare. Nella tragedia è l’amore che manda avanti. Alla mia Comunità ho fatto più volte un appello, ossia che l’individualismo sfrenato non prevalga sul bene comune e, ricordo sempre che dobbiamo pensare che siamo fortunati perché siamo vivi”. Sandro Sassoli, presentato dal giornalista Emilio Albertario che ha condotto l’intero evento, oltre a presentare Pirozzi ha ringraziato per la presenza alcuni noti personaggi tra cui Giuseppe e Cristiana Pedersoli, figli di Bud Spencer e di altri componenti della famiglia, che hanno ricevuto un premio Award alla memoria del grande attore ed anche altre personalità presenti, come il campione olimpico Abdon Pamich, Elettra Marconi e Anita Garibaldi. Con l’occasione sono state svelate le nominations della prima edizione del “Domitianus Fair Play  International  Award”, riconoscimento che intende promuovere il tema dei valori etici a livello globale che si terrà a Roma il prossimo 5 aprile all’Ara Pacis, nella lista anche Angela Merkel, Mario Draghi e Bebe Vio . Oltre a svelare le nominations della prima edizione del Domitianus Fair Play International Award, il presidente Alcanterini ha annunciato anche la data del prossimo congresso nazione FNIFP che si terrà il 16 marzo ad Alghero. Con questo incontro: “Ricominciamo dal Fair Play” e Domitianus Fair Play International Award si è voluta rappresentare una prima unità di seri intenti, protesi allo sviluppo del vivere civile nel rispetto di tutti.

 

Giuseppe De Girolamo

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Quanto costa la medicina e cosa potranno permettersi i cittadini? Fri, 24 Feb 2017 19:03:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422832.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422832.html S.I.Ve.L.P. Sindacato Vet. Liberi Professionisti S.I.Ve.L.P. Sindacato Vet. Liberi Professionisti l nostro Sistema Sanitario Nazionale è tra quelli che garantiscono le maggiori coperture del pianeta.
Siamo in posizione nettamente opposta alla gestione di cui ci giungono notizie dagli Stati Uniti, dove tra i primi interventi del neo-eletto Presidente si parla proprio di ridurre nuovamente i costi della sanità.
La crisi economica dell’ultimo decennio ha spesso sollevato il problema, ma non sono evidenti delle risposte concrete sull’intero sistema. Meritevole il tentativo di creare appalti nazionali per i prodotti sanitari, in modo da razionalizzarne le spese di mercato di una parte del contesto. Assai meno percepito dall’opinione pubblica è il progressivo aumento dei ticket che in molte regioni giunto persino all’ 80% dei costi sanitari riportati dalle aziende sanitarie (persino per i bambini!).

Un capitolo della sanità  è anche quello della medicina veterinaria.
Dobbiamo sempre ricordare che la veterinaria pubblica riguardava soprattutto la gestione degli animali indispensabili per nutrire e mantenere la popolazione umana. Quella veterinaria sarebbe necessariamente ridotta da un sistema produttivo nazionale fortemente contratto negli ultimi 25 anni (fino all’80%). In parte si è ampliata per una maggiore sensibilità nei confronti degli animali da compagnia. La pietra miliare può essere attribuita al fenomeno “randagismo” nel quale l’Italia è sicuramente un Paese eccellente (quanto a numeri): l’ultimo rapporto Eurispes ci dice che l’animale da compagnia “il 22,1% lo ha preso in un canile (e simili), il 30,4% ha adottato un animale abbandonato”.

Buona notizia? Dipende da che lato la vogliamo guardare. Forte sensibilità di chi adotta, ma per il 52,5% non esiste alcuna fattura di acquisto (fatti salvo le più o meno “libere” donazioni richieste o pretese). Inoltre si cerca spesso di aiutare l’adozione con contributi pubblici a chi svuota i canili.
Tanto di cappello ai cittadini pieni di buona volontà, tuttavia il problema non si è affatto ridotto, anzi è cresciuto, con ulteriore incremento di spesa pubblica, in particolare a carico di municipi e sanità. Fenomeno squisitamente sud-europeo.

Senza arrivare agli “estremismi” USA, sarebbe corretto spiegare ai cittadini che la sanità degli animali da compagnia richiede una certa consapevolezza.
Fondi pubblici significa in sostanza tasse a 360°, versate anche da chi non possiede alcun pet!

Parrebbe non difficile da comprendere che in tale contesto la remunerazione (stipendio mensile) è scollegata dal costo delle prestazioni erogate; vale a dire che un reddito sostenibile non dipende da quanto si incassa a fine mese, dal prezzo applicato o dalle spese emesse per operare, ma principalmente dal contratto stipulato con il Sistema Sanitario. Non è dunque un servizio pagato “da nessuno” e non è corretto un confronto con la libera professione, i cui costi sono diretti. Non è nemmeno paragonabile con lo sfruttamento di false partite IVA.
Colpisce anche il confronto dei numeri.

Abbiamo circa 5.300 veterinari del SSN e altri 1.500 Veterinari Specialisti, assunti a livello regionale. Sommiamo a questi i veterinari regionali in senso stretto delle nostre 20 Regioni, altri nei Ministeri e in tutti gli organismi pubblici periferici.

Questo è il dato ufficiale della Francia, nazione con un territorio quasi doppio del nostro (547.000 km/quadrati contro 301.000), un numero di animali allevati decisamente superiore con -per entrambe– circa 60 milioni di abitanti.

Atlas démographique scaricabile da www.veterinaire.fr

 

Per il Sindacato Veterinari Liberi Professionisti il problema dei costi della sanità e dei redditi di categoria può essere affrontato anche cercando progressivamente di trasformare la Veterinaria, separando il pubblico (controllore) dal privato (controllato) e arrivando a chiarire la posizione dei Comuni, nei quali i Sindaci, “responsabili” del randagismo, finiscono per avere scarsa possibilità decisionale.

 Angelo Troi – Segretario SIVeLP  - sivelp.it

Medico veterinario e dr. in scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura

 

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In ricordo di Carmelo Bortone Fri, 24 Feb 2017 15:59:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422811.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422811.html Prenota Ora Prenota Ora Carmelo Bortone

In ricordo di Carmelo Bortone Si stringe nel ricordo di Carmelo Bortone, 35enne rimasto vittima di un tragico incidente stradale mentre era in sella alla sua moto. Fatale la sua passione smisurata per le due ruote da cui era stato sempre affascinato. Difficile consolare dolore e strazio della famiglia e di tutta la comunità in cui Carmelo era conosciuto e benvoluto... Leggi

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Corso sulle Sequenze Numeriche di Grabovoj Fri, 24 Feb 2017 12:47:26 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422794.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422794.html OASI Spettacoli e Corsi OASI Spettacoli e Corsi



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Lidia Lazzerini è Insegnante Certificata del metodo Grigorij Grabovoij.
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Da oltre 20 anni è operatrice del benessere olistica che opera attraverso l’ausilio di tecniche di riequilibrio di natura fisica, emozionale ed energetica.
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TOPOS è la sede corsi dell'Associazione Culturale OASI- Torino
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Alitalia: la rabbia e l’orgoglio Fri, 24 Feb 2017 12:14:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422779.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422779.html Virgilio E. Conti Virgilio E. Conti  

 

Alitalia: la rabbia e l’orgoglio

ovvero

il mio saluto

di Virgilio Conti

 

Roma, 14 Novembre 2004

A fine mese e dopo circa 37 anni di servizio lascio la Compagnia; debbo dire che mi rincresce farlo e particolarmente in un momento di crisi come questo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il decadimento in atto ha radici lontane e profonde, le crisi petrolifere, la deregulation, lo scenario geopolitico, la nascita dei vettori low cost, l’11 settembre, … però il disfacimento di Alitalia deriva anche da fattori endogeni, tanti, anch’essi lontani e di vario genere, concatenati e sovrapposti, manifesti e mascherati, che quando non riconducibili a errate strategie aziendali si chiamano incompetenze, negligenze, inettitudini, inefficienze, sprechi e sperperi che, stratificandosi nel tempo, hanno determinato pesanti disfunzioni e diseconomie.

Il risultato lo conosciamo, una gravissima crisi finanziaria mette in discussione la sopravvivenza dell’azienda: occorre ristrutturare e tagliare, bisogna ottimizzare e ridisegnare funzioni e assetti societari. Ma non basta mettere in ordine i conti e le casse, bisogna ricominciare a lavorare bene, tutti, col cuore e con la ragione, nell’interesse di un’azienda italiana e del Paese stesso.

Si è detto e si è scritto tutto e troppo su questa Compagnia, offuscandone l’immagine al punto da renderla invisa agli stessi Italiani.

 

 

 

 

 

 

 

 

1968 - Roma/Amsterdam/Roma; il mio primo volo di addestramento su Caravelle SE-210 Alitalia; my first flight training trip

Ieri: Compagnia di bandiera, orgoglio nazionale e di chi vi lavora, azienda IRI che a tutto campo opera il trasporto di passeggeri e merci, possiede una flotta di velivoli che impiega su una rete in continua espansione, dispone di risorse umane e mezzi per volare, gestire prenotazioni, vendite e servizi a terra, manutenzioni degli aeroplani e tante altre funzioni tutte rigorosamente svolte in casa. 

Oggi: una società sull’orlo del collasso, bisognosa di salvataggio, destinata al frazionamento societario, alla privatizzazione, forse alla vendita, operazioni necessarie, si dice, ma quanto tristi e inquietanti. 

Domani: che dire? Uno slogan, l’ottimismo è il profumo della vita … l’Alitalia è viva, viva l’Alitalia. 

Ad ogni modo, ora è così, così e così … sennò si chiude, appunto.

Alitalia, Direzione Operazioni Tecniche, Addestramento e certificazione del personale di manutenzione e ingegneria

Per quanto mi riguarda, e nonostante il preambolo, debbo dire che è stata un’esperienza personale preziosa ed esaltante; saluto e ringrazio quanti mi hanno aiutato o solo accompagnato in questo cammino e coloro che hanno contribuito alla mia crescita umana e professionale e, ancora, quelli che hanno lavorato con me per costruire e sviluppare questa importante realtà.  

Lo confesso, ho amato il mio lavoro in Alitalia ed ho sempre cercato di farlo al meglio delle mie possibilità e comunque con serietà e lealtà. 

1987 - Sheraton Golf Parco de' Medici Hotel

E’ mio convincimento che il risanamento ed il rilancio del Gruppo Alitalia, quali che siano le alchimie politico-economico-societarie che si adotteranno, debbano necessariamente passare attraverso importanti cambiamenti organizzativi e “culturali”; è pure urgentemente indispensabile il ripristino di un clima più sereno per il personale che vi opera; la persona deve stare al centro del processo produttivo: il fattore umano fa sempre la differenza, per la qualità, per la sicurezza e per la proficuità del lavoro. 

Mi auguro che la Divisione Operazioni Tecniche, responsabile dell’efficienza tecnico/operativa della nostra flotta, possa riconquistare la produttività e l’economia che competono alla sua importante funzione e che i professionisti che la compongono meritano. 

Mi corre altresì l’obbligo di esprimere un augurio ed un saluto particolare a colleghi e responsabili degli enti Addestramento Piloti, Addestramento di Manutenzione e Ingegneria dei quali sono stato artefice e servitore affinchè siano capaci di recuperare o rafforzare il proprio ruolo originale introducendo quei rinnovamenti in grado di valorizzarne missione e risultati.

Penso alla vendita di training, servizi tecnici e ingegneria a terzi, all’avvio definitivo di una scuola basica aeronautica, all’istruzione in house della lingua inglese, ad una più efficace amministrazione della formazione in una bilanciata logica make or buy, alla riorganizzazione delle attività di esame e certificazione, all’implementazione dello studio di quella delicata ed importante materia che è lo human factor nella manutenzione aeronautica, all’opportunità di riallocare all’interno dell’azienda tanti servizi e lavorazioni costosamente e improduttivamente appaltati, ecc.

Questi ed altri, i percorsi che si sapranno e vorranno intraprendere all’interno del settore tecnico (Alitalia Servizi) per l’interesse aziendale piuttosto che solo per ottemperare a mere ed aride normative.

Ma il risanamento dell’intera realtà Alitalia, dai servizi di marketing a quelli aeroportuali, dalle attività commerciali a quelle di corporate, saranno però possibili solo attraverso il consenso e la collaborazione delle donne e degli uomini che la compongono, snelliti da corporativismi e sindacalizzazioni esasperate e soprattutto alleggeriti dall’incombenza di una politica che dovrà essere capace di fare un passo indietro nelle scelte interne ed essere invece attiva in quelle infrastrutturali del trasporto aereo.

Spero che i sentimenti di amarezza e incertezza che oggi pervadono i nostri pensieri e conversazioni lascino presto e nuovamente il posto a quelli di fiducia se non addirittura di soddisfazione e orgoglio: l’auspicio è che Alitalia possa finalmente riprendere la giusta rotta ed una navigazione più tranquilla. 

Per quanto mi riguarda, non escludo la possibilità di una qualche futura attività lavorativa ma, al momento, sto unicamente organizzando la mia seconda giovinezza in una località di montagna vicino Roma in cui abiterò stabilmente e dove conto di incontrare e ospitare amici e compagni per delle piacevoli rimpatriate. 

Un abbraccio 

Virgilio Conti

virgilio.conti@alice.it

 

Tratto dal mio messaggio di congedo

Roma, 14 Novembre 2004

 

 

Le risposte al mio saluto

Commuoversi mi pare il minimo per una persona che per 37 anni ha passato la maggior parte della propria vita in un'azienda ...una persona che ha tanto amato il proprio lavoro dedicandoglisi -cosa rara-quasi completamente..una persona che non ha mai smesso di studiare di insegnare e di avere curiosita' per tutto quello che inevitabimente intorno a lui cambiava

sara' sempre cosi..una serie continua di passaggi e cambiamenti

ma alcune cose invece non cambieranno mai..appagando il senso di infinita' dell'uomo

su quelle cose si costruisce..anche partendo da zero....

ora pensiamo a cercare una nuova casa...un bacione

ora leggo i commenti dei tuoi colleghi

valentina

Auguri Virgilio,

Grazie per il professionale supporto e la paziente attenzione che ci hai sempre riservato.

Saluti. Antonio Bosco  (ingegneria di officina)

 

Un "In Bocca al Lupo" di cuore.

Ciao Enzo (Galieti) (ingegneria di produzione)

 

Virgilio,

auguroni  di tutto cuore per il prossimo mandato “montano”….ci mancherai ! ! Ettore (Breda) Ispettore Controllo

 

Gran belle parole!

Sicuramente saprai godere della nuova fase di vita.

Auguroni Fabrizio (Zanetti) Area Produzione

 

Virgilio, non ho mai avuto il piacere di un contatto diretto approfondito, ma permettimi di ringraziarti per il contributo che hai dato alla nostra Azienda, e di sottolinearti che quanto hai espresso nella tua mail di saluto mi ha colpito; ciò che scrivi indica quante persone hanno avuto a cuore le sorti della Compagnia, ed evidenzia l’importanza del lavoro nella loro vita; le parole da te usate, ma più ancora i sentimenti palesati, rappresentano, come meglio non si potrebbe, il rammarico di vivere questo momento, che tutti noi proviamo, con la speranza e la consapevolezza che un nuovo rilancio ci permetta di formare i giovani allo stesso amore per l’Alitalia che ha plasmato tanti.

Dovremo, noi che rimaniamo, lavorare anche per questo.

Ti auguro un futuro di felicità. Giorgio Danilo Pietra Responsabile di linea FCO

 

Caro Virgilio,

non mi resta che augurarti ogni bene per la tua seconda giovinezza che spero sia simile alla prima, quella spesa in Alitalia, che, nella somma tra i momenti sì ed i momenti no, ti ha lasciato un buon ricordo.

Hai vissuto l'Alitalia più bella; tutti ci auguriamo, sopratutto i più giovani, di ritrovarla nel prossimo futuro.

Grazie di tutto Giuseppe Gaggiotti (Direttore Addestramento e Qualità)

 

Ti auguro una felice e serena esistenza (pensione) nella tua località fuori Roma.

Credo che saremo in tanti a seguirti (nella pensione) tra breve.

Auguroni Giuseppe Tozzi - Controllo di qualità

 

Caro Virgilio,

ti comprendo perfettamente e ti sono vicino!

Potrei affermare esattamente le stesse cose dette da te ... basterebbe che sostituissi ad "addestramento" la parola "controllo" (o, come dicono oggi, forse in troppi, Qualità). Sappi comunque che le condivido.

L'apprezzamento è anche per esserti ricordato di me in un momento così significativo ed importante per te, come credo sia questo momento di "passaggio" verso verso altre cose che, ne sono sicuro -- e questo è il mio augurio --, saranno altrettanto significative ed importanti.

La smetto prima di scendere nella retorica, ma non è detto che finisca quì.

Un abbraccio e al nostro prossimo incontro (magari al supermercato),

Ciao,

P.S.: Virgilio, non è un'offerta di lavoro (nemmeno potrei), ma ci tengo a dirti (sperando di non contribuire ulteriormente al tuo rammarico) che, in questo momento, tu rappresenteresti (according to me) proprio la persona giusta per le nostre esigenze di ADDESTRAMENTO. Youll'never know..!

Franco (Morotti) Funzionario controllo di qualità

 

Caro Virgilio,

credo nessuno quanto me può comprendere le tue parale,  sulle quali pesano come macigni sia l’ amore, dedizione  ed il continuo spirito di servizio verso la Compagnia, sia il rimpianto di aver visto il declino storico della stessa….Avremo forse occasione di approfondire questi aspetti, che forse hanno anche accelerato l’ ardua decisione.

Virgilio, anch’ io a fine mese lascio la Compagnia per aderire al “profondo invito” ricevuto ed andare ad aggiungermi ai moltissimi della più grande Azienda italiana

Un caro saluto ed “arrivederci” Ivano Gasparin - servizio tecnico/ingegneria

 

Ti ringrazio per il pensiero e ti auguro  una splendida nuova giovinezza!!! Magari continua a fare il tifo per noi..... ne abbiamo bisogno.

Ciao Lina (Costantini) - Laboratorio chimico di ingegneria

 

Buone cose per tutto. Che qualcuno aiuti noi che rimarremo.

Ciao Loris Di Domenicantonio - Computer based instruction Scuola Piloti

 

Virgilio,

Mi fa piacere sapere di essere stato incluso tra le persone che desideri salutare. E mi dispiace che tu te ne vada.

Spero almeno che la consapevolezza che si tratta di un’uscita ancora “indolore” (visto quello ci aspetta), renda la pillola meno amara…. almeno nei limiti di quanto sia ammissibile pensarlo di chi ha dedicato una vita lavorativa alla Compagnia.

Sono contento che mi abbia incluso nei saluti perché mi dai l’occasione di ringraziarti per il contributo sempre fattivo che hai fornito alla mia formazione qui in azienda.

Un caro saluto, Luca Ricci - Ingegnere di servizio

 

Abbiamo avuto una sola occasione di sentirci per lavoro ed ho avuto modo di apprezzare la solerzia e la competenza con cui hai risposto alla mia richiesta.

Ti ringrazio per avermi inserito nel novero di quanti hai avuto occasione, per motivi di lavoro, di conoscere.

Ti auguro di cuore che questa nuova fase della tua vita  sia all’insegna della serenità e della tranquillità.

Faccio mio il tuo auspicio che l’Alitalia possa approdare a una nuova e più serena realtà.

Un saluto e un abbraccio. Luigi Medici - ingegnere di produzione

 

…un altro pezzo di preziosa storia dell’Alitalia si stacca!

Grazie  per il prezioso ed illuminato contributo che in questi anni ci hai dato.

Un grosso “ in bocca al lupo” per il nuovo “ lavoro” che ti accingi ad intraprendere.

Ciao, Massimo Severi - Responsbile officina elettronica

 

Ti ringrazio per avermi ricordato in questo tuo saluto.

Ci conosciamo dall'Ancifap del lontano 1969, dove eri il mio professore.

Non posso che augurarti una buona seconda giovinezza, come tu scrivi e mi trovo favorevole su quello che hai scritto.

Tantissimi auguri Maurizio Crocini - Caporeparto officina motori

 

Che dire? E triste per noi che rimaniamo dover affrontare tutto cio che ci hai ricordato...

 comunque da parte mia un caro saluto e tanti tanti auguri sia per una futura attività lavorativa sia per  la seconda giovinezza in montagna !!

ciao buona fortuna Cocchi Mirto - CMO Troubleshooting  

 

Caro Virgilio,

ti aspettiamo come futuro istruttore-consulente esterno, come tanti prima di te (e molto meno titolati di te) hanno fatto.

Sarebbe un bel segno, segno che finalmente le cose si saranno messe a posto.

Oppure solo un sogno.

Facciamo una speranza.

Nicola (Sisti) - ingegnere istruttore addestramento tecnico di manutenzione e ingegneria

 

Virgilio,

grazie del bellissimo saluto .. ma forse l’aggettivo non è adatto; non rappresenta sicuramente l’amarezza di un distacco che si legge tra le righe anche se il tuo senso dell’umorismo (nonostante tutto) e la ricchezza interiore che traspare dalle tue parole mi hanno strappato un sorriso con la consapevolezza che da domani saremo un po’ più soli.

Un abbraccio, Paola (Fabian) - Responsabile ufficio gestione Personale di terra

 

Un caro augurio di tanta felicità e serenità

Piero Innocenti - ingegnere gestione Personale

 

Un "in bocca al lupo" per la tua "seconda giovinezza" con l'augurio che sia ricca di grandi soddisfazioni, serenità e salute.

Faremo il possibile per uscire da questo periodo di incertezza e ridare lustro a questa nostra, comunque cara, vecchia compagnia. Continua a seguirci e a fare il tifo per noi.

Un caro abbraccio ad un mio vecchio "maestro".

Ciao, Pino Lorusso - Funzionario ingegneria servizio tecnico

 

In bocca al lupo Virgilio.

Roberto Ravignani - ingegnere caporeparto

 

Grazie di cuore x i tuoi saluti

e un' augurio sincero x la tua vita futura

Roberto Schina - Istruttore piloti e personale navigante

 

Mi dispiace per la situazione della nostra compagnia, spero che questo non sia il motivo della tua pensione. Perché se cosi fosse L’ALITALIA ha perso una persona capace e molto competente nel proprio lavoro, ma soprattutto umana e attenta alle esigenze degli altri. Io che sono stato tuo allievo sui banchi e collega nei rapporti di lavoro posso affermarlo a voce alta. Da parte mia ti auguro una felicissima seconda giovinezza.

Salutissimi.

S.D. (Salvatore Di Nuzzo) - Responsabile di officina

 

Carissimo Virgilio

auguri di cuore.

Sergio La Delfa - Caporeparto di officina

 

In bocca al lupo per la seconda giovinezza e, perché no, per un nuovo lavoro da "matricola" come prova della raggiunta giovinezza! Stefano Marazzani - ingegnere capoarea di officina

 

Un sentito ringraziomento per tutto quello che mi hai dato, tecnicamente e personalmente. Sei rimansto per me il mio primo istruttore, la persona che mi ha aiutato a capire e a vedere le cose nel suo complesso.Ti auguro di goderti questi prossimi anni di riposo nel miglior modo possibile facendo quello che ti va' e che ti piace fare.

Ciao Umberto Lolli - CMO Ufficio assistenza troubleshooting

 

ti allego a questa mia e-mail questa piccola poesia da me scritta personalmente che normalmente regalo sempre con immenso piacere alle persone care con le quali in particolar modo nel corso degli anni e stato possibile instaurare un tipo di rapporto particolare,diciamo oltre i semplici rapporti di lavoro.Un rapporto inteso anche come quello tra noi semplice,spensierato e sincero fatto insomma di cose semplici.Anche se non c'e tutta questa grande confidenza credo che comunque queste righe da me scritte ti facciano comunque piacere riceverle. Te lA mando personalmente e non te lA leggero davanti a tutti in quanto sono un po imbarazzanti dato lo stato d'animo di ogni persona che dopo una vita dedicata in un'azienda,possa avere.Insomma non voglio far commuovere nessuno..........

Ti leggero pero un'altra piccola poesia sempre da me scritta in romanesco o forse qualcun'altro te laggera comunque, che sara molto simpatica,pero non lo dire a nessuno prima di venerdi in quanto gli altri mi potrebbero rimproverare di averti svelato il segreto. a presto e buon lavoro che ancora devi lavorare ci vediamo in qualche pausa corso............. Massimo Ricci - Assistenza tecnica di linea FCO

 

Grazie Virgilio,

per questo messaggio

ed anche se noi non abbiamo avuto modo di collaborare direttamente, ci conosciamo da molti anni (per l' esattezza dal 1980.. ) ma ho sempre apprezzato la tua discrezione (n.b. leggi anche serietà professionale) notata in quei rari momenti in cui come studente o quando venivo per incontrare Silvio, ero in Addestramento Tecnico oppure, più recentemente, quando ci incrociavamo a mensa.

Purtroppo, come Tu hai fatto giustamente notare, in questo periodo la crisi è tangibile più che in ogni altro momento della storia della nostra Azienda ed il clima instaurato non è dei migliori; La serenità, io credo, non esiste quasi più alimentata dalla precarietà e da una cultura troppo laica di gestione del personale (non risorse.. termine che mi fa pensare molto più a delle "scorte di magazzino" che non ad esseri umani....)

Credo, spero e mi batterò per essere ottimista, nonostante è ormai certo che il termine " Espansione " sembra appartenere al passato; Bisogna cercare di lavorare in futuro per non perdere troppo posizioni di mercato ed orientarci alla flessibilità non dimenticando il contributo dato dalla Vs.. generazione !    

Ciao Virgilio e grazie di tutto Claudio Graziosi - Funzionario servizio tecnico di ingegneria

 

Tanti auguri per la tua seconda giovinezza. A.Menichetti - Caporeparto area di rilavorazione Galvanica

 

Virgilio,

ci lasci!!!!

Mi ha fatto moltissimo piacere il fatto che ti sia ricordato di me.

Ti ricorderò sempre con affetto per la tua simpatia e professionalità (cosa ormai rara in questa azienda).

Quando passi da queste parti vienimi a trovare!!!

Un grosso bacione Roberta (Crocicchia) - Centro Direzionale Alitalia

Virgilio, proverò con questa email a rispondere al tuo saluto, mi sforzerò di non essere patetico, di non essere scontato e di essere il più naturale e sincero possibile!

E sincerità per sincerità non volevo scriverti, ma poi ho pensato che sarebbe stato carino che tu conservassi qualcosa scritta da me...immagino che tra qualche anno quando sarai rincoglionito totalmente e non ti ricorderai più di me, questa email servirà anche a farti rammentarti che un tempo sono passato anche io nella tua vita! (In realtà spero di venire a Monculo a mangiare e cantare con te....e perchè no ...un giorno di venire con mia moglie)

Fatta questa premessa, che era d'uopo, comincio scrivendo di getto quello che mi passa nella testa:

Risulta facile a volte proiettarsi nel pensiero delle altre persone ed immaginare così cosa passi nel loro cervello. E' facile per me immaginare cosa passa per il tuo cervello...nostalgia...amarezza...tristezza....delusione....ma lascia che ti dica cosa passa, invece nel mia di testa:

ti ho conosciuto molto bene in questi 3 anni e mezzo...

...3 anni e mezzo....42 mesi....1260 giorni...circa 10000 mila ore insieme.....

10000 ore che sono servite per viverti...per conoscerti...per apprezzarti....per ridere...per incazzarsi...per prendersi in giro...per prendere caffè e fumare sigarette...per disquisire dei massimi sistemi e delle più basse cazzate...per lavorare (non so perchè l'ho scritto per ultima sta cosa)....mi rendo conto che c'è gente che ti ha vissuto più a lungo di me...ma io posso dire che l'intensità dei nostri scambi, delle nostre chiacchierate è stata di gran lunga superiore a quella che ho avuto con altre persone qui dentro!

Se continuo con questo tono, sembrerebbe che sono una checca e che mi sto dichiarando nei tuoi confronti....(so che fai leggere le email che ricevi a tua moglie...allora ci terrei che tua moglie sapesse che non sono gay)... qualcuno mi ha domandato chi sono le persone che stimo davvero in alitalia (ndr in Az e non solo all'addestramento...io a questo qualcuno risposi "si contano su una mano!" .... tu sei il pollice...dell'altra mano...scherzo Virgilio...tu sei il primo...sai nel tempo ho avuto modo di cambiare idea sulle persone (e tu lo sai a chi mi riferisco) ma su di te come avrei potuto???.....la tua smisurata coerenza e la tua enorme empatia nei miei confronti mi hanno fatto conoscere un Virgilio sempre uguale...ho potuto fidarmi di te, ho potuto confidarmi con te, ho potuto scherzare (e anche pesantemente con te...me ne scuso se qualche volta ti ho disturbato), ho potuto imparare da te ....

...si perchè anche se sono stato tuo allievo solo una volta in aula in realtà lo sono stato per tutti questi giorni ....quotidianamente... e da tuo allievo spero di aver compreso come debba comportarsi e vivere un vero UOMO.

Finisco qui Virgilio perchè altrimenti me metto a piagne....

Augurio più bello che posso farti è questo:

...una Vita di decisioni facili ...e tantissima serenità....

 ti lascio i miei recapiti:

(David Cristofanelli) - ingegnere, istruttore addestramento tecnico di manutenzione e ingegneria

 

 

Forse il mio saluto migliore è Arrivederci. (Quello vero) come quando il termine di una certa attività non presuppone necessariamente che non si abbia tempo e voglia di rivedersi.

Ciao

Alessandro (Briotti) - ingegnere, istruttore addestramento tecnico di manutenzione e ingegneria

 

A  Virgilio

Come un fiume che scorre, la vita ti porta lontano da noi.                                        

Hai dato tanto di te;tanto continuerai a dare a chi si troverà nell'orbita del tuo Vivere;perché sei nato per dare .                                                                                     

Ora come una carrellata , velocemente , i momenti lieti e meno lieti ci scorrono davanti agli occhi ,visi……espressioni……sensazioni…                                              

Non c'è nulla di più bello della memoria .                                                                         

Essere nel ricordo di chi ti vuole bene è meraviglioso , perché ti fa sentire che la vita al di la di tutto il bene o il male , il giusto o l'ingiusto , il vero o il falso ha avuto ragione di essere .                                                                                                         Non forzare il tuo essere , sii sempre te stesso ; schietto , cordiale , pronto a stendere una mano , per aiutare , rinfrancare , perdonare .                                                               

La tua coscienza ti ha dato il senso delle cose , ti ha guidato nelle tue scelte e qualunque esse siano state , giuste o sbagliate , le hai sempre sapute difendere senza ostinazione o con supponenza , ma con coerenza ed umiltà .                                                                                                  Ed in nome della coerenza non hai mai fatto passi indietro .

Abbiamo cercato sempre di interpretarti, di capirti e di volerti bene, se almeno in parte a tutto questo ci siamo riusciti, ciò renderà meno amaro il nostro distacco .

Ci lascerai un ricordo dolce e simpatico degli anni trascorsi insieme.             

Questo ricordo arricchirà il nostro lavoro e ci darà momenti di sorriso. Della parte di vita che ci hai dato , oggi nel salutarti ti ringraziamo e ti  auguriamo un avvenire radioso e un percorso pieno di felicità.

A un grande Amico con tutto l'affetto più vero .

Ti vogliamo bene……………..

Gli Amici

 

25 gen 2011

Gentilissimo Professor Conti, navigando su internet alla ricerca di risposte su contributi e aspetti burocratici, mi sono imbattuto nella sua lettera al Ministro, e in suoi altri scritti, un vero “tuffo al cuore”.

Non mi sono presentato e rimedio subito, mi chiamo Riccardo de Magistris, ho 54 anni, ed ho frequentato la scuola di formazione ANCIFAP - Alitalia di Fiumicino negli anni dal 1973 al 1975, e sono stato dipendente  della Compagnia dal 1979 al 1987.

Lei, come ovvio, non potrà ricordarsi di me, ma io ho conservato un ricordo preciso di quegli anni anche se sfocato dal tempo e di quella scuola, dei compagni e dei docenti, è un ricordo affettuoso di quell’ambiente di quel contesto e di quei valori, purtroppo non suffragato da oggetti o documenti dell’epoca se non da un paio di foto di noi allievi con il prof. Lattuada ed il sig. Galimberti in posa sotto la maestosa pancia di un B-747 (forse il mitico DEMA). Ricordo con infinita nostalgia quegli anni, che considero da sempre i più formativi della mia storia scolastica sia dal punto di vista tecnico professionale che da quello (molto importante) umano e sociale, è stato un periodo bello e affascinante, ricco di emozioni.

Ricordo le Sue lezioni di impianti velivolo, non nel dettaglio certamente, ma la sensazione di come una materia così complessa potesse essere resa così comprensibile, piacevole ed interessante da ascoltare e studiare.

Mi ha fatto piacere leggendo quanto ha scritto di recente, ritrovare quella sensazione forte del senso di appartenenza all’azienda,  comune per noi dipendenti AZ orgogliosi e fieri di lavorare in un settore tra i più avanzati nel nostro paese.

E’ passato molto tempo, 38 anni per me, e le cose sono cambiate profondamente, io Professore la devo ringraziare per essere riuscito a riportare i miei pensieri a quegli anni, per avermi fatto ritrovare ricordi che quasi non credevo più di avere, e di farmi ritenere un fortunato per aver vissuto anni irripetibili in un mondo come quello aeronautico oggi così diverso.

Concludo questa lettera inviandoLe i miei più cordiali e affettuosi saluti, e sperando di averle fatto cosa gradita con questa mia.

Riccardo de Magistris - ex funzionario di Servizio tecnico impianti e motori di aeromobile

 

E' con profondo rispetto che rivolgo il mio saluto e sapratutto i miei complimenti a chi per molti anni ha saputo portare alto il settore addestramento Alitalia.Chi scrive è un semplice operatore aeronautico alitalia in forza dal 1998 al medio raggio....certo sono pochi anni rispetto a quelli da Lei passati in alitalia, ma che sono bastati per conoscere anche se per poco, uno dei migliori istruttori che l'alitalia abbia mai avuto .Di Lei ricordo l'ottima preparazione, la calma quando spiegava e non per ultima l'ottima dizione ( ricordo in particolare un corso propedeutico nuove tecnologie,dove lei accennava anche al controllo manuale del parallelo ..credo del 727.) Per puro caso ho trovato su internet alcune sue foto e l'ho subito riconosciuta e quindi mi sono permesso di rivolgerle i miei personali complimenti.......peccato che non faccia piu' parte di alitalia....oggi l'addestramento avrebbe quanto mai  bisogno di una persona preparata e seria come lei.... Le rivolgo quindi i miei piu' sinceri saluti e complimenti ancora per il lavoro da Lei svolto in Alitalia....

con rispetto

Petreri Giammario - ex Operatore Certificato Aeronautico

9 Aprile 2012

 

Caro Giammario, permettimi il tu da ex collega: ti ringrazio degli elogi e dei complimenti forse immeritati ma sicuramente ben accetti e apprezzati. Debbo aggiungere che durante la mia carriera ho avuto tanti ottimi colleghi e maestri che hanno validamente contribuito alla formazione del personale tecnico della Compagnia e dai quali ho talvolta imparato un pò di nozioni e di mestiere.

“Controllo manuale del parallelo …”, sì, ricordi bene, si trattava del B 727!

Io invece, lo confesso, non mi ricordo di te …ma rinnovo i ringraziamenti e ti saluto cordialmente.

Virgilio Conti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La vetrina dei miei lavori aeronautici di Virgilio Conti Fri, 24 Feb 2017 12:07:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422777.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422777.html Virgilio E. Conti Virgilio E. Conti  

La vetrina dei miei lavori aeronautici

di Virgilio Conti        

 

In Alitalia - Boeing 747 in manutenzione

 

Capoistruttore addestramento tecnico e coordinatore attività di training svolte da o presso enti esterni  in Alitalia Linee Aeree Italiane (1968 - 2004)

Professore di impianti del velivolo presso centro professionale Ifap Iri (Ancifap) di Roma Fiumicino (1970 - 1980)

Docente esterno di impianti elettrici di bordo c/o dipartimento di Energia Elettrica della facoltà d'ingegneria aeronautica dell’Università di Roma La Sapienza (1984 - 1997) 

Disegnatore progettista c/o azienda di costruzioni elettriche Elettrotecnica Chiarottini di Roma (1967 - 1968)

 

In aeroporto Leonardo Da Vinci, Fiumicino



 New York City, hotel Jolly Madison Towers


Virgilio Emilio Maria Conti nasce a Roma. Segue studi medi classici, superiori di elettrotecnica industriale (*) ed universitari di fisica; la scuola d’inglese è la Shenker Institutes; l’apprendimento informatico inizia in Ancifap e quello aeronautico si sviluppa in Alitalia.

 (*) - Biennio propedeutico all'istituto Camozzi; Professori Maggiorelli di Meccanica, Cuzzocrea di Fisica, il Preside e insegnante di Matematica Rodotà, gli Assistenti di laboratorio meccanico Bastoni e chimico Panetta.
Il triennio di specializzazione
all'istituto Armellini; Professori Ingg. Claudio Saroli di Elettrotecnica e Macchine elettriche, Mole di Misure elettriche, Tendas di impianti elettrici, Bernacchia di Macchine idrauliche; altre materie: Tecnologie elettriche, Costruzione delle macchine elettriche, Chimica industriale, Disegno, Letteratura italiana, Inglese, Diritto ed economia, ... Tra i compagni della sezione I: Lacchè, Monferrini, Ramazzotti, Emendabili, Gregnanin, Orfei, Onofri, Trenta, Cesetti, Cardellini, Del Granchio ...
Borse di studio ricevute da Provincia di Roma e Azienda ATAC.

L'ulteriore formazione, l’aggiornamento e le specializzazioni passano attraverso percorsi di studio in Alitalia, IFAP-IRI, Boeing, Honeywell, McDonnell Douglas, Gull, Airbus Industrie, Lear Siegler, Collins, Novell/Wicat, Aeroformation, Garrett, Politecnico di Torino, Sextant Avionique, Litef, Quality Lab, IATA, Mediacon, Aircraft Maintenance Training, ecc. frequentando i seguenti corsi e seminari
 

- Tecnico SE 210: Scuola Piloti Alitalia (1968; Roma)

- Base piloti SE 210: Scuola Piloti Alitalia (1968; Roma)

- Base piloti DC 9/30: Scuola Piloti Alitalia (1968; Roma)

- Brevetto tecnico di volo: Scuola Piloti Alitalia (1968; Roma)

- Base piloti DC 8/43: Scuola Piloti Alitalia (1968; Roma)

- Tecnici di volo DC 8/43-62: Scuola Piloti Alitalia (1969; Roma)

- Formazione istruttori: Palazzo Alitalia (1969; Roma)

- B 747/100 Airframe and systems: Boeing (1970; Seattle) 

- B 747 Fuel quantity indicating system: Honeywell (1970; Fiumicino) 

- DC 10 familiarization: Douglas (1971; Fiumicino) 

- Lingua inglese: Shenker (1971; Fiumicino) 

- DC 10 electrical systems (KSSU): Douglas (1972; Long Beach) 

1972 - in volo da Chicago a Los Angeles

- DC 10 electrical systems (ATLAS): Douglas (1972; Long Beach) 

- DC 10 Fuel quantity indicating system: Gull (1973; Fiumicino) 

- B 727 electrical & avionics: Boeing (1976; Seattle) 

- Digital devices: Bendix (1978; Roma) 

- A 300 B4 electrical & avionics: Airbus (1979; Toulouse) 

- B 747/200 electrical & avionics: Boeing (1980; Seattle) 

- Performance data computer system: Lear Siegler (1981; Fiumicino)

- Sicurezza degli impianti elettrici: centro CSAO del Politecnico di Torino (1981)

- Formazione funzionari: Formazione Alitalia (1983; Roma)

- Informatica - PC e didattica: IFAP-IRI (1985; Fiumicino)

1986, Alitalia, Roma Fiumicino



USA, 1986

- MD 11 electrical & avionics: Douglas (1990; Long Beach) 

- Avionica di base: Collins (1993; Fiumicino)

- Network software/hardware: Novell/Wicat (1993; Fiumicino) 

- VACBI management: Aeroformation (1993; Fiumicino/Toulouse)

- A 321 APU-GTCP 36-300: Garrett (1993; Fiumicino)

- A 321 CFM-56 simulator: Aeroformation (1994; Toulouse) 

- A 321 Electronic Flight Control System: Sextant Avionique (1995; Fiumicino) 

- A 321 flight control data concentrator: Litef (1995; Freiburg) 

- Fokker 70 airframe, powerplant & electrical: Fokker (1995; Fiumicino) 

- Fokker 70 CBT/Sim-Field trips: Fokker (1996; Amsterdam) 

- Progetto TRIM:  Alitalia-SIT (1996; Roma)

- Formazione antincendio: VV.FF. (1999; Fiumicino)

- Gas Turbine Compressor Power APU 131-9A: Honeywell (1999; Fiumicino) 

- Formazione Human Factors: Quality Lab (1999; Fiumicino) 

- Human Factors in aircraft maintenance: IATA (1999; Miami) 

- Business Objects: Mediacon (Roma) 

- JAR OPS 1: Alitalia (FCO) 

- DC 10-40F (Avionics, Electrical & Powerplant) with PW JT9D-59: Aircraft Maintenance Training (2002; Fiumicino) 

- Run up and taxi (Teoria e Simulatore): AMT (2002; Minneapolis)          

In partenza per missione USA da Roma Fiumicino


1976 - Seattle, Boeing Training Center; Corso avionico B 727



1987 - Roma - Sheraton Golf Parco de' Medici Hotel


 

DC 10 Run up and taxi course, theory and simulator, at Northwest training center - Minneapolis

Matura esperienze di lavoro presso: Elettrotecnica Chiarottini di Roma, Alitalia Linee Aeree Italiane e Ancifap di Roma Fiumicino, dipartimento di Energia Elettrica della facoltà di ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma.

Allievi e insegnanti di una classe Ancifap (al centro, da sinistra, i professori Lattuada, Galimberti, Culiersi)

Anno scolastico 1974/1975; sullo sfondo un Boeing B 747 Alitalia (I-DEME Arturo Ferrarin)

Impartisce lezioni e/o segue on the job training:

in aula

convenzionale e/o con

moke up                         

audiovisivi

computer

laboratorio elettrico-elettronico   

su aeromobili

in volo e in manutenzione

        su simulatori di volo  

CPT - Cockpit Procedure Trainer

CSS - Cockpit System Simulator

FFS - Full Flight Simulator                    

 

Svolge le mansioni di istruttore presso il Centro APN (Addestramento Personale Navigante), negli anni 1968/69 (**), tenendo lezioni di impianti velivolo nei corsi base per Piloti, Flight engineers e Assistenti di volo, lavorando immeritevolmente a fianco e con: il Com.te Adriano Chiappelli, l'ing. Platone Dragonetti Staffa, i capi istruttori PierGiorgio Caielli (Caio), Vito Caputo (il Capitano), Nicola Sferragatta, gli istruttori Enzo Ciaffi, Renato Frinolli, Renzo Magnani,  il responsabile dei Simulatori di volo Fortunato (Lucky) Festinesi, la Sigra Miraglia, il capo dei motoristi di volo Antonio Bormè e il Colonnello Edmondo Bernacca... per citarne alcuni.

(**) Riceve al termine dell'incarico lettera di apprezzamento dal Capo Servizio del Centro Comte Pulidori

Successivamente svolge le mansioni di chief instructor e di outsourcing training Administrator in Alitalia, di professore di impianti del velivolo presso centro professionale Ifap Iri di Fiumicino e di docente esterno di impianti elettrici di bordo c/o la facoltà d'ingegneria aeronautica dell’Università di Roma (***)

(***) Lettere di elogio del Titolare di Cattedra prof. Giuliano Colombo 


Un gruppo di classe Ancifap accanto al DC 10 november-india 

Soggiorna per esigenze di studio o lavoro a: Seattle, Los Angeles, Toulouse, Milano, Venezia, Napoli, Amsterdam, Miami, New York, Chicago, Washington, Minneapolis …

 

1999 - Miami, Florida; corso di formazione Human Factors c/o istituto IATA

 

Ricopre i ruoli di scrittore e traduttore di manuali d’istruzione e testi tecnici, curatore di attività didattiche aziendali, effettuate impartendo, coordinando o preparando ab initio lezioni, in lingua italiana o inglese, e corsi finalizzati all’addestramento e formazione di piloti di aeromobile, assistenti e tecnici di volo, operatori di manutenzione, tecnici di aeromobile, officina e ingegneria di Alitalia.

 

1973 - Lezione in corso; lesson in progress

Effettua, prepara ex novo o coordina lezioni e attività didattiche per le seguenti tipologie di corsi

Piloti SE 210

Piloti DC 9/30

Piloti DC 8/43-62

Base B 747/100 e 200 meccanico e radioelettrico Liv. 3

Specifico B 747 fuel system

Specifico B 747 fuel quantity indicating system

Certificazione B 747/200

Base DC 10/30 (CF 6) meccanico e radioelettrico Liv. 3

Certificazione DC 10/30 (CF 6)

DC 10/30 (CF 6) - Parte elettrica, main cargo door

Differenze DC 10/40 (JT9 D) Vs /30

Base B 727 radioelettrico Liv. 3

Base A 300/B4 radioelettrico Liv. 3

Base MD 11 radioelettrico Liv. 3

Base PA 42 meccanico e radioelettrico

Base A 321 family radioelettrico Liv. 3

Base Fo70 radioelettrico Liv. 3

Misure di quantità combustibile di un aereo

Cultura aeronautica

Elettrofisica, elettrotecnica e impianti elettrici

ESD - scariche elettrostatiche e dispositivi elettronici

     FOD - Foreign Object Damage

Propedeutico aeronautico - nuove tecnologie avioniche

 

1970 - B 747 Flight Engineer’s station

 

          1970 - B 747 Pilots and Flight Engineer’s panels


1970 - B 747 Airframe and systems training course: the cockpit


1973 - il DC 10 entra in flotta; corso radioelettrico per tecnici di manutenzione, scalo, ingegneria e controllo

Certificates - Qualifications & curriculum (CV) titles

B 747 100 Airframe and systems - Boeing

B 747 FQIS - Honeywell

DC 10 Familiarization - Douglas

DC 10 Electrical (KSSU) - Douglas

DC 10 Electrical (ATLAS) - Douglas

DC 10 FQIS - Gull

B 727 Electrical & avionics - Boeing

Digital devices - Bendix

Avionica di base - Collins

A 300 B4 Electrical & avionics - Airbus

B 747 200 Electrical & avionics - Boeing

MD 11 Electrical & avionics - Douglas

A 321 APU GTCP 36-300 - Garrett

A 321 EFCS - Sextant

A 321 FCDC - Litef

B 747 300 Vs 200 - Thay

A 321 APU 131-9A - Allied

Vari altri (omissis)

Ecco, nel dettaglio delle materie, le discipline trattate nei vari corsi aeromobile e/o nelle dispense pubblicate:

Elettrotecnica basica e reti elettriche

Macchine, misure e impianti elettrici

Impianti del velivolo:

air conditioning & pressurization system (ATA chapter 21)

automatic flight and guidance system (ATA chapter 22)

electrical system (ATA chapter 24)

fire protection system (ATA chapter 26)

flight controls (ATA chapter 27)

fuel system (ATA chapter 28)

hydraulic system (ATA chapter 29)

ice and rain protection system (ATA chapter 30)

instrument system (ATA chapter 31)

landing gear (ATA chapter 32)

lights (ATA chapter 33)

oxygen (ATA chapter 35)

pneumatic system (ATA chapter 36)

water and waste system (ATA chapter 38)

central maintenance system (ATA chapter 45)

auxiliary power unit (ATA chapter 49)

doors (ATA chapter 52)  

power plant & engine systems (ATA chapters 70-80)

 

          Zona tecnica Alitalia - Gruppo di classe in un'aula del prefabbricato "Zamberletti"

 

E, in questo elenco, alcune pubblicazioni prodotte:     

monografia misure di quantità combustibile di un aereo    

corso piloti DC 9/30 (correzione bozze)    

manuali per Corso B 747 (impianti velivolo)

dispense di Elettrotecnica, Misure elettriche, ...   

manuali per Corso radioelettrico DC 10 (impianti velivolo)      

manuali per Corso radioelettrico B 727 (impianti elettrici/velivolo)   

pamphlet  ESD - Scariche elettrostatiche e dispositivi elettronici 

dispense per Corso radioelettrico A 300 (impianti elettrici/velivolo)

manuali per Corso Piper Cheyenne PA 42 (supervisione stesura)  

manuali per Corso propedeutico aeronautico (supervisione)

manuali per Corso radioelettrico MD 11 (supervisione)

manuali per Corso meccanico ed elettrico A 321

monografia A 321 - Troubleshooting: introduzione all'analisi dei guasti 

manuali per Corso meccanico ed elettrico Fokker 70

     pamphlet DC 10 Autopilot & Flight Controls: review and interface  

pamphlet DC 10 Upper main cargo door operation 

     dispense del nuovo Corso base piloti (edizione del 1992) - Lettera di ringraziamento del Direttore Operazioni Volo com.te Gilberto Pepe 

FOD - Foreign Object Damage

 

E’ selezionatore, valutatore ed esaminatore del personale tecnico di terra e di volo di Alitalia (esami psicoattitudinali per candidati a Tecnici di Volo nell'anno 1968).

Partecipa ai progetti: SONIA (esami), NOE (Nuova Officina Elettronica), Total Quality (Studio, somministrazione questionari, analisi statistiche e rapporti sulla qualità del prodotto addestramento per il periodo di osservazione: 1992-1993), VACBI - Computer Based Instruction, Human Factor in Aircraft Maintenance, …

 

          Stoccolma 1991 - Congresso c/o SAS Flight Academy

      Dalla metà degli anni '90 al 2004 è coordinatore delle attività di addestramento e formazione esterne della Divisione Operazioni Tecniche (ex Direzione del Materiale) di Alitalia Servizi e responsabile dei rapporti tra i vari enti aziendali e le società terze, nazionali ed estere, eroganti il prodotto.

 

          1994 - Seminario in Alitalia; business meeting

      L'attuale mission: il riordino della memoria, qualche pezzo scritto, un pò di fotografia, qualche raduno conviviale, il restauro, il mantenimento ed il miglioramento dell'hardware di casa ("tutti i capitoli ATA").

Virgilio Conti

 

1968 - Roma/Amsterdam/Roma; il mio primo volo di addestramento, su Caravelle SE-210 Alitalia; my first flight training trip


DC 10 cockpit

 

1976 - Seattle, Boeing Training Center. Corso avionico B 727: fine delle lezioni,

ritorno in albergo; avionics B 727 course, after the school, back to hotel

 

1978 - Alitalia, Scuola Piloti (Centro addestramento personale navigante tecnico)

Sessione di simulatore Cockpit Procedure Trainer


1979 - France, Toulouse - Aeroformation: Airbus Industrie. A-300 B4 avionics course for Alitalia staff



1981 - USA Seattle - Boeing training center

Corso elettronico B 747/200; teoria, simulatore e field trips


1990 - Seal Beach, corso MD 11 electrical & avionics presso McDonnell Douglas

Foto del cockpit


 

Amsterdam - Fokker Flight School - Jan 96



1997 - New York - Missione per DC 10 training a tecnici Gemini


1997 - Washington: training course for Gemini Air Cargo and FAA personnel



1997 - Washington, hotel Marriott; DC 10 training courses for Gemini Air Cargo and FAA personnel


Chicago - Addestramento c/o terzi (Conkorde Aircraft Services Inc. e Lufthansa)


2000 - Corso base radioelettrico per Ghana engineers

 

Motore B 747 in manutenzione


Hangar B 747; carrello di atterraggio


Boeing 747 in manutenzione



Simulatore di volo DC 10 Northwest: è terminato il turno notturno


  1998 - Missione a Chicago per l'addestramento di tecnici DC 10 della società Gemini Air Cargo



 DC 10 Run up and taxi course at Northwest training center; USA, Minneapolis.
2002 - Northwest training center, professor Virgilio Conti back to school

2003 -  aeroplani in piazzola (aa/mm MD 11)


Sotto il motore del Boeing B 747: generatore elettrico ... the engine mounted AC electrical major components are the 115/200 V, 400 Hz, 60 KVA, brushless generator and the Constant Speed Drive that operate in order to generate power for flight instruments, air data, navigation computers, ... 


Corso DC 10/40 Alitalia-Aircraft Maintenance Training. Art Addington (AMT), on duty as professor of mechanical systems; Virgilio Conti, on duty as professor of electrical systems and outsourcing training administrator

 

Sul volo AZ 610. Feb 2002, in viaggio per New York


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Pensioni e tasse Fri, 24 Feb 2017 12:04:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422776.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422776.html Virgilio E. Conti Virgilio E. Conti  

domenica, 10 aprile 2016
BLOG
Virgilio E. Conti

Tagli alle pensioni
e disprezzo della virtù

 
   

Impegno, responsabilità, fatica, assiduità e ciò che possono significare nell’ambito di una professione, un servizio, un mestiere, un lavoro, sono virtù che aspettano di essere riconosciute e non ignorate, di essere gratificate invece che mortificate, rispettate piuttosto che beffate. Abituato come sono a quei valori, mi capita di patire la delusione, l’indignazione e la rabbia di chi avendo svolto fedelmente il proprio lavoro e servito lealmente la sua azienda e il proprio Paese si scopre sempre più spesso tradito e imbrogliato.
E mi succede specialmente quando mi rendo conto che le “oneste” pensioni:
– da qualche migliaio di euro mensili, a tre zeri per capirci
– frutto di contributi versati per trenta o quarant’anni
– differite in quanto ieri versate ed oggi riscosse
– “congelate” dal Governo Monti/Fornero e dal Governo Renzi
– senza alcun bonus o supplemento (lavoro, bebè, giovani, povertà, ecc.)
– gravate per un terzo del lordo da tre imposizioni IRPEF
hanno poco a che vedere, fatte le doverose distinzioni di fascia e livello, con certi vitalizi, rendite e pensioni frutto di diabolici automatismi, di furberie istituzionali, di false documentazioni, di assurdi privilegi e di anacronistici corporativismi.

Voglio ricordare che l’anno scorso la Consulta dichiarò anticostituzionale (sentenza 70/2015) il blocco della perequazione automatica delle pensioni in parola.
Ciò non fu sufficiente a restituire giustizia alle medesime perché il Governo Renzi, con una acrobatica ma dispotica e riprovevole manovra, volle con il “Bonus Poletti” far credere nel miracolo di conciliare il doveroso diritto dei pensionati con l’altrettanto doveroso rispetto della sentenza: il risultato? Un gran pasticcio di diritti negati ai pensionati e contestuale (preoccupante) inottemperanza di quanto stabilito dalla Corte Costituzionale. E successivamente lo stesso Governo ha riproposto e rinnovato il blocco perequativo per ulteriori due anni: in altre parole pensioni ferme per quasi un decennio!
Queste disposizioni hanno umiliato e scontentato quei cittadini, ex lavoratori, e si sono rivelate irrispettose delle deliberazioni dei Giudici della Consulta, dei pronunciamenti dei Tribunali del Lavoro, del pensiero di autorevoli giuslavoristi e del sempre infallibile buon senso della Gente.
Considerando poi che:
– chi ha versato i contributi INPS ha sempre pagato le tasse;
– le pensioni italiane “versate” sono le più tassate d’Europa: un nostro pensionato medio (1500€/lordi mese) versa ogni anno 4mila euro al fisco, uno spagnolo 1836 €, un inglese 1391 €, un francese 1005 €, e un tedesco solo 39 €;
– le generiche motivazioni addotte circa il presunto effetto positivo sui conti pubblici della deindicizzazione delle pensioni non giustificano il disconoscimento dei diritti economici dei pensionati;
– i “sacrifici di Stato” devono essere frutto della fiscalità generale cioè coinvolgere tutti i soggetti aventi obblighi fiscali e non soltanto i pensionati;
– i quattrini necessari a sistemare i conti dello Stato vanno cercati, individuati e presi nelle puzzolenti pieghe dello Stato stesso.

Mi chiedo, come è possibile che in questo nostro bel Paese la gente per bene debba continuamente ricorrere alle carte bollate mentre malavita, corruzione, evasione fiscale, giungla retributiva, sperperi, dilagano contribuendo al degrado generale ed al prosciugamento delle casse statali? A proposito di casse poi, perché non separare le uscite INPS dei vari sussidi di sostegno, solidarietà e assistenza sociale dai pagamenti pensionistici delle retribuzioni differite?
Nonostante il deprimente scenario rappresentato voglio però manifestare fiducia e indirizzare un plauso a quella parte d’Italia onesta, competente e lavoratrice.
Una letteratura giurisprudenziale sempre più ricca di sentenze e ordinanze che si vanno trasversalmente moltiplicando a favore dello sblocco della perequazione, una presa di coscienza generale e tanti ricorsi presentati non fanno che accrescere una fiduciosa attesa nella Giustizia con la speranza che anche la Politica, una nuova Politica, sappia e voglia fare la sua parte.
Il ripristino dell’indicizzazione e il rimborso delle trattenute sottendono l’auspicio di riconsegnare ai pensionati fin qui penalizzati denaro, diritti e dignità, favorendo il ristabilimento della legalità ed il riavvicinamento dei cittadini allo Stato.
Ma il ripristino dei vecchi e solidi valori, semmai dovesse avvenire, potrebbe essere foriero di un benefico germe produttore di un effetto “domino” in altri fondamentali contesti della nostra società.

Virgilio Conti

ex capoistruttore Addestramento tecnico e certificazione Personale & coordinatore attività di addestramento presso enti esterni per Alitalia (Direzione di Manutenzione e Ingegneria)

ex professore di impianti del velivolo in Ancifap (Centro di Fiumicino) e docente esterno di impianti elettrici di bordo presso ingegneria aeronautica di Roma

Le pensioni “dell’oro di Napoli”

 
   

Tutti sanno ormai che le pensioni “d’oro”, dell’oro di Napoli, da 90mila euro lordi mensili o giù di lì, a quattro zeri per intenderci, non tutte frutto dei sacrosanti versamenti, non si possono proprio abbassare: lo ha recentemente stabilito la Corte Costituzionale disponendo la sospensione della “supertassa” (contributo di solidarietà) precedentemente applicata e il rimborso degli arretrati.

E tutti sanno che invece sulle pensioni da 3mila euro lordi mensili o giù di lì, a tre zeri per capirci, non c’è a tal proposito nessun dubbio: sì eccome se si possono abbassare; succede che queste pensioni sono da anni oggetto, da parte del nostro ente previdenziale statale, di quel vizietto che Totò chiamava il tocco e ritocco, senza, si badi bene, alcuna censura da parte della Consulta che, come sopra ricordato, ha però giudicato incostituzionali e inammissibili gli analoghi prelievi sulle pensioni straricche.

E così, per legge (sic!), lo Stato italiano sfila le mani dalle tasche dei pensionati dell’oro di Napoli ma seguita ad infilarle in quelle dei pensionati del tocco e ritocco i quali, vittime sacrificali della peggior politica e della crisi economica e per di più esclusi dal bonus 80 euro di Renzi, a furia di tasse, prelievi e mancate rivalutazioni diventano sempre più poveri.

L’oro di Napoli, titolo del famoso film di Vittorio De Sica divenuto, nell’immaginario popolare, metafora di ricchezza e opulenza, è quello che trasuda dalle pensioni e dai vitalizi d’oro, immorali se non legittimamente guadagnati, è quello che trasuda dai compensi di chi occupa decine di poltrone contemporaneamente e dai doppi stipendi agli eletti consiglieri comunali, regionali e provinciali (legge del governo D’Alema: N.267 del 2000); l’oro di Napoli è pure quello che trasuda dalle entrate dei top manager che portano le aziende alla bancarotta e dei commissari straordinari del post fallimento; l’oro di Napoli è quello che trasuda dagli incassi in nero di chi evade le tasse o fruisce illecitamente di servizi o sussidi; ed è anche quello delle spese pazze e dei rimborsi e benefit fuori controllo della pubblica amministrazione (P.A.); l’oro di Napoli è ancora quello delle pensioni baby, delle pensioni ai morti incassate dai vivi, delle scriteriato paghe dei commessi e stenografi della Camera, dei folli stipendi di certi assessori e consiglieri regionali e di tutta la giungla retributiva della P.A., l’oro di Napoli è ancora quello delle false pensioni di invalidità e dei sussidi ai falsi poveri; ed è ancora quello delle pensioni ai condannati per mafia e terrorismo; ed è ancora quello … e poi ancora, ancora, ancora …

L’oro di Napoli, in buona sostanza, è quello di tutti gli sperperi, gli sprechi, gli intrallazzi, le ruberie e le altre porcate che rovinano e offendono l’Italia ed è quello, ce lo auguriamo, che gli addetti alla spending review sapranno (?) riconoscere, scovare e recuperare. Il tocco e ritocco dicevamo, è quella pratica sempreverde tanto cara ai nostri governanti, esercitata sulle pensioni “versate” cioè quelle, tanto per fissare le idee, maturate lavorando e versando i contributi per quarant’anni; si tratta di pensioni “dovute”, ieri versate ed oggi riscosse (retribuzioni differite), che vengono però sistematicamente tassate e tartassate.

Ricordiamo che alcuni anni fa queste pensioni versate furono congelate bloccandone il meccanismo della rivalutazione (adeguamento ISTAT al costo della vita); esse oggi sono anche definibili pensioni di “ghiaccio”, in quanto destinate a “sciogliersi” perdendo potere di acquisto. Insomma, si tratta di pensioni taglieggiate come i titolari delle medesime che sono travolti sia dal carosello irpef, iva, imu, tares, tasi sia dalla girandola dei rincari di ogni genere; e tutto questo quando nel Paese sale l’allarme corruzione e proliferano i reati, spesso impuniti, di frode ed evasione fiscale.

Vogliamo però concludere con qualche speranza: la materia del blocco adeguamento pensioni (perequazione automatica) è stata portata all’esame della Corte costituzionale la quale dovrà esprimersi in autunno sulla illegittimità (o meno) di questo blocco della rivalutazione. Stante poi che quest’ultimo vìola palesemente la Costituzione, diverse sentenze e ordinanze della stessa Corte costituzionale oltreché il sempre infallibile buon senso, vogliamo augurarci che la Consulta decida secondo legge e coscienza, decretando, come già per il contributo di solidarietà delle pensioni d’oro, l’interruzione immediata del blocco in corso, quindi la reintegrazione dell’indicizzazione e il rimborso delle trattenute fin qui effettuate. L’auspicio è che il ripristino dello status quo ante ovvero di come stavano le cose riconsegni ai pensionati soldi, diritti e dignità, favorendo altresì la ripresa economica del Paese ed il riavvicinamento dei cittadini allo Stato.

Virgilio Conti

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Scongeliamo le pensioni
e tagliamo dove c’è da tagliare

 
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Nell’Italia del 2014 ci sono le ormai famose pensioni e retribuzioni d’oro, più o meno meritate, gli stipendi spudoratamente gonfiati di certe caste, le rendite finanziarie illecite, i compensi plurimi di chi occupa decine di poltrone contemporaneamente, le entrate stratosferiche e immeritate di molti top manager e dirigenti, le parcelle in nero di taluni liberi professionisti, e poi, ancora, tanti allegri vitalizi e benefit dei nostri politici, le baby pensioni, le false pensioni di invalidità, le pensioni ai mafiosi …

E poi ci sono le pensioni “versate”, ad esempio quelle da reddito di lavoro dipendente, guadagnate versando i contributi per quarant’anni; alcune di queste pensioni “versate”, dignitose ma né disoneste né immorali, continuano ad essere considerate aggredibili da un po’ tutti i Governi e finanche da alcuni Sindacati. Dette pensioni, bloccate e “congelate” qualche anno fa nella loro legittima ancorché esigua rivalutazione annua (adeguamento ISTAT al costo della vita), restano a tutt’oggi (aprile 2014) pensioni di “ghiaccio” ed escluse da qualsiasi meccanismo di rivalutazione (indicizzazione).

Le pensioni “congelate”, pur essendo frutto di tanti anni di versamenti, sono destinate a “sciogliersi”, a ridursi sempre più sia rispetto a quelle di altre categorie sia rispetto al potere di acquisto. Non basta, la voracità della macchina statale italiana è tale che i nostri tecnocrati sono sempre alla ricerca di soldi nelle più varie e fantasiose modalità che ben conosciamo: e allora la pensione resta “ghiacciata” ma tasse, sopratasse e balzelli nazionali e comunali sono sempre in ebollizione.

Si chiede con forza e a gran voce al Governo, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, alle Organizzazioni Sindacali, a tutti i rappresentanti politici se, come e quando l’impoverimento di tali pensioni cesserà ed esse torneranno ad essere agganciate al costo della vita, mettendo così fine ad un provvedimento ingiusto, illegittimo e forse anticostituzionale.

Si chiede con forza e a gran voce a dette istituzioni di revocare una scelta scellerata eliminando questo sopruso, restituendo tutto il sottratto e ristabilendo lo status quo ante.

Questo scritto è pervaso da amarezza e rabbia sia per la vicenda in sé sia per la cornice di un’epoca caratterizzata da diffusa corruzione, disonestà di non pochi amministratori della cosa pubblica, truffe e frodi senza soluzione di continuità, grandi evasioni fiscali, in poche parole l’illegalità assurta a sistema.

Al di là poi del fatto che l’auspicato sblocco delle pensioni di “ghiaccio” è cosa moralmente giusta e legittima, il reintegro dell’indicizzazione andrebbe a vantaggio della ripresa economica; in più l’INPS e lo Stato tornerebbero ad essere un po’ più affidabili e credibili agli occhi dei cittadini.

È vero però che la situazione dei conti pubblici e dell’economia italiana richiedono misure di emergenza; e allora forza con questa benedetta, coraggiosa ed energica cura da cavallo (pardon spending review ) che il Commissario preposto alla stessa saprà suggerire al Governo.

Intanto, a proposito di economia e di commissario, ma ne serviva uno in più? Nell’Italia dei mille commissari (magari fossero solo 1000!) non bastava incaricare dei tagli e delle misure di contenimento dei costi i Signori Ministri e, per il tramite delle usuali linee di comando, tutti i dirigenti e capistruttura?
Forza allora:
– con l’eliminazione delle migliaia di commissari straordinari, governativi, fallimentari, ecc.
– con l’abolizione dei cosiddetti enti inutili
– con l’accorpamento di costosi doppioni: Camera e Senato, ACI e PRA, agenzia delle entrate e equitalia, forze dell’ordine, ENEA e CNR, sedi UE di Bruxelles e Strasburgo, ecc?
– con lo stop del finanziamento pubblico ai partiti, ai giornali, ai sindacati, ecc.
– perché poi non rivedere destinazioni d’uso e contratti di affitto di Palazzi e uffici pubblici?
– ed una riduzione di armamenti e missioni militari?
– è così difficile individuare le spese folli o solo eccessive (!) dei tanti Palazzi come Parlamento, Ministeri, Quirinale, Regioni, ecc.
– ed a quando una revisione degli organici della P.A. e della giungla retributiva di contorno?
– e l’eliminazione delle auto blu che fine ha fatto? È vero, Renzi ha messo in vendita cento auto blu! Ma il parco nazionale di auto di Stato, adibite a rappresentanza e servizio, non ammonta forse a 72000? (settantaduemila, sic!)
– ci sarebbero poi da recuperare quelle migliaia di opere abbandonate e mai ultimate, disseminate su tutto il territorio nazionale: sono dighe, strade, caserme, ospedali, aeroporti, scuole, carceri, ecc.
– e non risparmieremmo ottimizzando consumi energetici e servizi degli uffici pubblici?
– quante volte si è detto che rispettare l’ambiente fa risparmiare vite umane e quattrini? E non si è pure detto che non c’è lavoro per giovani e meno giovani? Forse basterebbe spostarlo, il lavoro, da dove abbonda senza produrre granché a dove diverrebbe seme e fonte di ricchezza e benessere: si pensi alle interminabili emergenze di dissesto idrogeologico, di acque avvelenate, di amianto disperso nell’aria, di terre inquinate da rifiuti tossici, di discariche pericolose, di aree industriali da recuperare, ecc. tutte da risanare con forza lavoro; si pensi pure agli interventi preventivi fatti di terre da rimboschire, di ambiente da bonificare e monitorare, di termovalorizzatori da costruire, ecc. anch’essi tutti da realizzare con forze lavoro da potenziare o porre in essere.
– e ancora, perché non abituare le varie amministrazioni al riuso, al recupero, al riciclo, alla riparazione, in alternativa alle costose e inquinanti rottamazioni?
– e ancora, ancora e ancora …tante possono essere le modalità di contenimento della spesa pubblica …facendo così, così e così …serve soltanto un po’ di buona volontà (politica).
Il primo taglio lo merita la pluricitata e abusata espressione: chiamiamola riscoperta del risparmio piuttosto che rivisitazione della spesa! Chissà che non appaia meno odiosa e non ci aiuti a scoprire nuove strade di economia e di gestione.

Insomma, non sembra difficile (!), al nostro Paese serve una nuova Politica, un cambiamento massiccio, valente e virtuoso; altro che cambio di passo. Ma basterà?
A ben pensarci infatti, se si vuole cambiare davvero rotta e trovare la strada per un degno avvenire, agli obiettivi di mero ordine economico ne andranno affiancati altri, quelli fondamentali, di grande civiltà, quelli di ricostruzione morale e sociale.

Fatte le indispensabili Riforme, la Politica italiana dovrà riprendere ad essere credibile e dovrà tornare ad essere di buon esempio; ma dovrà sfornare un grande piano pieno di progetti volti a difendere l’integrità del presente, finalizzati a sanare i danni del passato ed orientati a costruire un futuro diverso, nel quale non trovino posto i terreni avvelenati da rifiuti ospedalieri, i paesaggi sfigurati da “cattedrali nel deserto” e industrie criminali, i patrimoni culturali rovinati dall’incuria di amministratori corrotti, le aree metropolitane degradate da un tessuto sociale in via di disgregazione, i sistemi bancari ed economici contaminati da “prodotti finanziari infetti”.

Sarà questa la strada per riaffermare nella nostra società valori un po’ meno effimeri ed illusori degli attuali?

Chissà. Sembra difficile? Diciamo la verità, sembra impossibile!
Ma una gestione politica pulita e capace di seguire i tragitti della legalità potrebbe addirittura rivelarsi contagiosa, ma occorre far presto, molto presto e bisogna far bene, molto bene e serve che l’onestà diventi il nuovo stile.

Virgilio E. Conti

Comitato editoriale: Mauro Del Bue (Direttore responsabile), Carlo Correr (Redattore capo), Silvia Sequi, Laura Farulla (Redattori).
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Prevenzione dalla droga In Val Gobbia Thu, 23 Feb 2017 14:34:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422637.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422637.html Mondo Libero dalla Droga Brescia Mondo Libero dalla Droga Brescia Le droghe e l'abuso

L'abuso di droghe è purtroppo molto diffuso a tal punto che non fa nemmeno notizia. Moltissimi ragazzi credono di essere più "vivi" e più "adulti" assumendo sostanze come i loro amici di riferimento.

"Mondo libero dalla droga", attraverso il contributo di alcuni volontari, distribuisce opuscoli informativi, proprio per colmare questa disinformazione.

Ieri più di 100 libretti della serie "La verità sulla droga", sono stato distribuiti a nelle località della Val Gobbia

I ragazzi assumono droga perché vogliono cambiare qualcosa nella propria vita. Dalle indagini svolte sono emersi alcuni dei motivi che spingono i giovani all’uso di droga: per inserirsi, per evadere o rilassarsi, per ammazzare la noia, per sembrare più grandi, per ribellarsi, per sperimentare.

Loro pensano che le droghe siano una soluzione. Ma alla fine le droghe diventano il problema.

La campagna fornisce un quadro reale e conciso su cosa siano esattamente le droghe, come funzionano e che cosa fanno. Fornisce i nomi delle droghe da strada, nonché gli effetti a lungo e breve termine delle sostanze più comunemente usate. Questo opuscolo è da passare ad amici, familiari ed altri.

L’informazione è quindi lo strumento di prevenzione scelto. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi, basati su fatti reali e di forte impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

La campagna internazionale

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Dato che fornire ai giovani fatti puri e semplici sui danni che la droga è in grado di causare, aumenta notevolmente la loro capacità di opporsi ad un invito, "La Verità sulla Droga" è un programma molto richiesto come strumento educativo da scuole, forze dell’ordine e svariati settori della società. 

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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I Centri commerciali luoghi di prevenzione Thu, 23 Feb 2017 14:20:51 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422636.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422636.html Mondo Libero dalla Droga Brescia Mondo Libero dalla Droga Brescia Luoghi di ritrovo

I centri commerciali sono sempre più luoghi in cui i giovani si recano frequentemente.

Presso un centro commerciale di Palazzolo sull'Oglio continua l'azione di "Mondo libero dalla Droga" che colloca ogni settimana, decine di opuscoli informativi.

Gli esercenti sono contenti di sostenere l'azione di prevenzione. I libretti posizionati all'interno dei loro esercizi commerciali sono prelevati sempre con interesse. Alcuni di loro ci chiedono copie specifiche su determinate sostanze come la cocaina ad esempio.

L’informazione è la pietra angolare del cambiamento. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi, basati su fatti reali e di forte impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

I materiali diffusi dalla campagna, permettono di esaminare le proprie scelte in modo libero e senza l'influenza di persone verso le quali spesso nasce un senso di rifiuto.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

La verità sulla droga

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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PERCHE' SI USA LA DROGA? Thu, 23 Feb 2017 13:59:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422632.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422632.html Alessandro Alessandro Attualmente le droghe fanno molto presa sui giovani che, non informati sugli effetti negativi di queste ultime, le prendono incuranti dei pericoli. Infatti una cosa comune a tutte le droghe e che effettivamente è quella che causa più problemi è la dipendenza che essa crea. Le droghe hanno la capacità di disinibire la persona che la usa, rendendola più capace e più attiva. Ovviamente il rovescio della medaglia è di gran lunga più pesante.
Il gurppo di Verona “Dico no alla droga” ha promosso fino a poco tempo fa un opuscolo chiave per la lotta alla prevenzione. L’opuscolo si intitola “La verità sulle droghe”.
Le droghe menzionate nell’opuscolo sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metanfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” e’ diretto a un pubblico giovane, in quanto, da una comprensione su quello che le droghe causano. E’ risaputo che, la corretta informazione, permette ai giovani di comprendere che la cosa migliore è quello di non usare droghe.
Oggi molti sono i mezzi usati per far si che non si utilizzi la droga, ma solo un mezzo ha veramente successo che è la corretta informazione.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: <<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.”  Un sentito ringraziamento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il supporto.

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NO ALLE DROGHE DA STRADA Thu, 23 Feb 2017 13:56:44 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422631.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422631.html Alessandro Alessandro Attualmente le droghe fanno molto presa sui giovani che, non informati sugli effetti negativi di queste ultime, le prendono incuranti dei pericoli. Infatti una cosa comune a tutte le droghe e che effettivamente è quella che causa più problemi è la dipendenza che essa crea. Le droghe hanno la capacità di disinibire la persona che la usa, rendendola più capace e più attiva. Ovviamente il rovescio della medaglia è di gran lunga più pesante.
Il gurppo di Verona “Dico no alla droga” ha promosso fino a poco tempo fa un opuscolo chiave per la lotta alla prevenzione. L’opuscolo si intitola “La verità sulle droghe”.
Le droghe menzionate nell’opuscolo sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metanfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” e’ diretto a un pubblico giovane, in quanto, da una comprensione su quello che le droghe causano. E’ risaputo che, la corretta informazione, permette ai giovani di comprendere che la cosa migliore è quello di non usare droghe.
Oggi molti sono i mezzi usati per far si che non si utilizzi la droga, ma solo un mezzo ha veramente successo che è la corretta informazione.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: <<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.” Un sentito grazie va alla Chiesa di Scientology di Verona per il continuo supporto.

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NON GIOCHIAMOCI CON LA DROGA Thu, 23 Feb 2017 13:54:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422627.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422627.html Alessandro Alessandro Continua l’attivita’ di prevenzione portata avanti dal Dico no alla droga di Ferrara. Il gruppo, continua a rifornire di opuscoli “La verità sulla droga” i commercianti di Ferrara e del centro commerciale Il Castello. L’opuscolo che sta venendo distribuito inizia parlando della cultura della droga, per poi passare a “Perché le persone fanno uso di droga?” e poi “Come funzionano le droghe?” e per finire con “Le droghe influiscono sulla mente”. Sempre nell’opuscolo ci sono delle informazioni essenziali sulle droghe di uso comune. Le droghe che vengono menzionate sono: alcol, cannabis, marijuana, hashish, ecstasy, cocaina, crack, ritalin, crystal meth e metanfetamine, eroina, LSD e infine l’ossicodone. Ogni droga riportata nell’opuscolo menziona gli effetti a breve e lungo termine di ogni droga come pure i nomi più comuni che vengono utilizzati per definirle. I volontari credono fermamente che l’uso/abuso di droghe nella nostra società è frutto di una cultura che ti fa usare le droghe per “sballarti”, trascurando tutti gli effetti devastanti che esse comportano. I volontari del gruppo del Dico no alla droga si rifanno al motto del filosofo e umanitario Ron Hubbard che dice: "Le droghe privano la vita dalle gioie e dalle sensazioni, che sono comunque l'unica ragione di vivere". Un sentito ringraziamento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il supporto.

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NO ALL'USO DI DROGHE Thu, 23 Feb 2017 13:51:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422626.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422626.html Alessandro Alessandro Oggi il consumo di droghe da strada è in continuo aumento e le famiglie che sono state rovinate dall’abuso di queste sono un numero sempre crescente. I parchi, le case non abitate, capannoni non più utilizzati, sono questi i ritrovi di drogati che li, trovano il loro spazio per “farsi”.
E’ necessario fare qualcosa per fermare una volta per tutte lo sterminio che le droghe stanno causando. La droga non sono solo cocaina, morfina, LSD, ma lo sono anche gli psicofarmaci che sempre più stanno venendo usati da giovani che ignorano i danni che provocano.
Il gruppo del “Dico no alla droga” di Verona propone un opuscolo “La verità sulle droghe” che informa correttamente su quello che le droghe causano.
Le droghe menzionate nell’opuscolo distribuito sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metamfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
Ogni opuscolo è di facile lettura e coinvolge la persona, facendole capire quello che succederebbe se assumesse le droghe. E’ risaputo che chi e’ correttamente informato su quello che le droghe causano, si mantiene a debita distanza, in quanto ha capito a cosa va incontro nel caso assumesse droghe.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard :<<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>. Un sentito ringraziamento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il supporto.

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VINCERE LA DROGA Thu, 23 Feb 2017 13:47:15 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422625.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422625.html Alessandro Alessandro Il gruppo del Dico no alla droga di Ferrara continua con la distribuzione di opuscoli informativi dal titolo “La verità sulle droghe”. I volontari, vogliono informare correttamente i giovani sul pericolo che corrono usando droghe. L’opuscolo che sta venendo distribuito inizia parlando della cultura della droga, per poi passare a “Perché le persone fanno uso di droga?” e poi “Come funzionano le droghe?” e per finire con “Le droghe influiscono sulla mente”. Sempre nell’opuscolo ci sono delle informazioni essenziali sulle droghe di uso comune. Le droghe che vengono menzionate sono: alcol, cannabis, marijuana, hashish, ecstasy, cocaina, crack, ritalin, crystal meth e metanfetamine, eroina, LSD e infine l’ossicodone. Per ognuna di queste droghe vengono menzionati i soprannomi comuni e gli effetti a breve e lungo termine. L’intento dei volontari e’ quello di sensibilizzare i giovani sulle droghe, creando una vera e propria cultura di prevenzione, basata sull’informazione e non sulla punizione. Oggigiorno le droghe dilagano e sempre piu’ giovani ne fanno uso, senza conoscere gli effetti devastanti in cui incorrono, ecco che allora una corretta informazione sul soggetto mette la persona nelle condizioni di valutare se fare il primo passo o meno. Il gruppo crede fermamente che l’uso/abuso di droghe nella nostra società è frutto della disinformazione di una cultura che ti dice “le hanno usate tutti…”, ed eccoci qui a occuparci di problemi ben piu’ gravi dovuti alle crisi di astinenza e a centri per la disintossicazione. I volontari del gruppo del Dico no alla droga si rifanno al motto del filosofo e umanitario Ron Hubbard che dice: "Le droghe privano la vita dalle gioie e dalle sensazioni, che sono comunque l'unica ragione di vivere".Un sentito ringraziamento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il supporto.

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"LA VERITA' SULLA DROGA" AD OGNI FAMIGLIA DI PORDENONE Thu, 23 Feb 2017 12:39:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422606.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422606.html ChiesaScientologyPordenone ChiesaScientologyPordenone

L' associazione Dico No alla Droga continua la prevenzione a Pordenone distribuendo, solo nell'ultima settimana,  750 opuscoli  "La verità sulla droga" alle famiglie di Pordenone.

Gli opuscoli stanno venendo distribuiti gratuitamente dai volontari dell' Associazione nelle cassette delle lettere, in modo da riuscire a raggiungere ogni cittadino di Pordenone e farsì che tutti i giovani della zona siano ben informati sugli effetti dannosi delle droghe sia a livello mentale che fisico, in modo da poter scegliere di non farne mai uso.

Le droghe comunemente più usate e di cui trattano gli opuscoli sono: la marijuana,l' alcool, l'ecstasi,la  cocaina, il crack,il  crystal meth e la metanfetamina,gli  inalanti,l' eroina, l' LSD e l'abuso di farmaci venduti dietro prescrizione di ricetta medica. Provvisto di queste informazioni, il lettore può prendere la decisione di vivere una vita libera dalla droga.

L'associazione,che si ispira alle opere del filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, ritiene importante che i ragazzi ricevano informazioni sui pericoli delle droghe prima di ricevere la droga stessa da qualche amico disinformato o da qualche spacciatore.

Tra i maggiori sostenitori dell'Associazione c'è la Chiesa di Scientology che da oltre 30 anni da vita in tutta Italia a manifestazioni volte a sensibilizzare i giovani sugli effetti dannosi della droga.

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IL BUON SENSO IN TUTTE LE LINGUE PER CONVIVERE IN SICUREZZA Thu, 23 Feb 2017 11:55:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422596.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/422596.html chiesa di scientology di torino chiesa di scientology di torino
IL BUON SENSO IN TUTTE LE LINGUE PER CONVIVERE IN SICUREZZA 

Torino, 23/02/2017: prosegue la distribuzione dei libretti de La Via della Felicità, la guida al buon senso scritta da L. Ron Hubbard e tradotta in 30 lingue.

Nelle periferie di Torino sta venendo consegnata in omaggio a persone che parlano, oltre all'italiano, 20 lingue differenti.

L'iniziativa è realizzata da volontari che desiderano creare un clima di migliore convivenza in una comunità sempre più eterogenea.

Il libretto contiene 21 capitoli, ciascuno dei quali suggerisce la pratica del comune buon senso in tutti gli aspetti della vita, con se stessi e con gli altri.

La diffusione, la lettura e la pratica di indicazioni condivise da persone di qualsiasi cultura ed estrazione sociale, favorisce la costruzione di una società più sicura e prospera.

Alcuni volontari della sezione locale de La Via della Felicità, stanno distribuendo l'opuscolo anche in altre provincie del Piemonte tra le quali Cuneo, Asti e nell'alessandrino. 


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L. RON HUBBARD E "LA VIA DELLA FELICITA'" Thu, 23 Feb 2017 11:49:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422589.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422589.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano
Le culture di tutte le epoche hanno sempre avuto un proprio codice morale che stabiliva, a grandi linee, un modo di comportarsi che tendesse all’accordo comune e alla sopravvivenza. Benché la maggior parte dei codici morali del passato possa non sembrare particolarmente adatta alla fine del ventesimo secolo, questi codici si addicevano perfettamente alla realtà del tempo in cui erano stati stilati. In quell’epoca contribuivano a garantire la perpetuazione della famiglia, del gruppo e della nazione, fungendo da baluardo per i principi fondamentali di onestà e di fiducia reciproca. In breve, il codice morale costituiva l’insieme dei principi dominanti in base ai quali gli uomini potevano vivere in pace, in prosperità e in armonia con i loro simili.

Prima ancora degli inizi degli anni Ottanta però, nelle schiette parole di L. Ron Hubbard, il mondo era diventato una vera e propria giungla. I segni erano ovunque. “La cupidigia è un bella cosa” diceva un aforisma popolare di un’epoca, mentre si accumulavano indecenti fortune ricorrendo alla frode e alla manipolazione del mercato azionario. Se l’arte e lo spettacolo sono un ritratto di quel momento, gli anni ottanta hanno segnato l’inizio di un’era davvero spaventosa di fredda brutalità. Chi, poi, può dimenticare la violenza nei ghetti metropolitani durante quegli anni, quando ragazzini di dodici, tredici anni si ammazzavano fra loro senza il minimo rimorso; da qui giunge l’eco agghiacciante di termini come “sparatorie volanti” e “violenza di gang”.

Fu proprio in considerazione di questo scenario privo d’ogni senso morale che L. Ron Hubbard presentò la sua opera, La Via della Felicità, nel 1981. Come ogni altro suo approccio ai problemi che ci affliggono, anche questo presentava ampie connotazioni storiche e culturali. Stando alle sue parole, proprio come tutte le antiche culture necessitavano di un codice morale che contribuisse a mantenere viva la loro struttura, anche la nostra non poteva farne a meno.
 
Le strutture tipografiche interne di The Way to Happiness 
Foundation International offre copertine personalizzate in 
modo che privati, aziende ed enti governativi possano 
rendere proprio il messaggio de La Via della Felicità.
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CONSAPEVOLEZZA SUI DIRITTI UMANI Thu, 23 Feb 2017 11:48:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422588.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/422588.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano
LA PRINCIPALE, tra le CREDENZE DI SCIENTOLOGY è la CONVINZIONE che ogniINDIVIDUO abbia determinati DIRITTI INALIENABILI 

  
Fin dalle sue prime ricerche sulla mente e sullo spirito umano l’autore, umanitario e Fondatore di ScientologyL. Ron Hubbard, mise l’accento sul fatto che libertà e miglioramento spirituale sono mete irraggiungibili per coloro ai quali vengono negati i diritti umani più fondamentali.

Per questa ragione egli scrisse il Codice di uno Scientologist, invitando tutti i fedeli della religione ad impegnarsi nel “sostenere sforzi davvero umanitari nel campo dei diritti dell’Uomo”. Quel codice pose le basi per quello che divenne in seguito un movimento internazionale di sostenitori dei diritti umani di tutte le persone, senza distinzione di ceto sociale, appartenenza etnica o religiosa. 

 Oggi, Scientologist presenti in cinque continenti collaborano con enti governativi e organizzazioni non governative per generare una consapevolezza su vasta scala della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, promulgata dalle Nazioni Unite nel 1948, il più importante documento al mondo sui diritti umani, e fare in modo che sia messo in uso. 
 Diamo il benvenuto a tutti coloro che, condividendo l’obiettivo di un mondo in cui i diritti umani siano una realtà quotidiana per tutti, vogliano partecipare.

 
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