Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Wed, 19 Feb 2020 18:12:30 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/1 "CERVELLETTA - La bella imprigionata" 21 febbraio 2020 ore 17:30 - Biblioteca Vaccheria Nardi Fri, 14 Feb 2020 03:26:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/620121.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/620121.html elrom elrom

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Da: Coordinamento Cervelletta <coordinamentocervelletta@gmail.com>
Date: gio 13 feb 2020 alle ore 21:47
Subject: "CERVELLETTA - La bella imprigionata" 21 febbraio 2020 ore 17:30 - Biblioteca Vaccheria Nardi
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Legislazione, normativa e tecnologie i driver dei convegni di Bie – Biomass Innovation expo 2020 Tue, 28 Jan 2020 10:53:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617299.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617299.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia  

Milano – 22 gennaio 2020 - La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche - con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti - Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l'immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l'obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa. 

 Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

  

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

 

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

 

 

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Legislazione, normativa e tecnologie i driver dei convegni di Bie – Biomass Innovation expo 2020 Tue, 28 Jan 2020 10:52:39 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617298.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617298.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia  

Milano – 22 gennaio 2020 - La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche - con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti - Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l'immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l'obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa. 

 Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

  

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

 

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

 

 

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Legislazione, normativa e tecnologie i driver dei convegni di Bie – Biomass Innovation expo 2020 Tue, 28 Jan 2020 10:52:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617297.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617297.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia  

Milano – 22 gennaio 2020 - La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche - con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti - Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l'immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l'obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa. 

 Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

  

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

 

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

 

 

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Legislazione, normativa e tecnologie i driver dei convegni di Bie – Biomass Innovation expo 2020 Tue, 28 Jan 2020 10:51:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617296.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/617296.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia

Milano – 22 gennaio 2020 - La seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle più moderne tecnologie e soluzioni per uso domestico e industriale per la produzione di calore ed energia da biomasse solide e fonti rinnovabili, che si svolgerà dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, si appresta ad aprire i battenti con una ricca agenda di incontri, dedicati ad alcuni dei temi di maggior attualità e interesse per gli operatori professionali delle due manifestazioni.

Un calendario di appuntamenti, che andrà ad integrarsi in modo sinergico con la vetrina espositiva della manifestazione collocata al padiglione 10, realizzato con il prezioso contributo del Comitato Scientifico – costituito dai principali interlocutori del settore: AMICI DELLA TERRA, ANICA, APPLiA Italia, ASSOCAMINI, CNA Lombardia, CTI, ENEA, FEDERFORESTE, FIPER, INNOVHUB, LEAP – Laboratorio Energie e Ambiente Piacenza, Università Politecnica delle Marche - con l’intento di presentare quattro giorni di approfondimento, dibattito e riflessione per comprendere al meglio le prospettive e le opportunità di sviluppo di un settore fondamentale per la sfida alla decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione del 55% delle emissioni al 2030.

Aprirà i lavori di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, il mattino di martedì 17 marzo 2020, l’Assemblea di Federforeste,  l’associazione che da anni si occupa della problematiche forestali per le proprietà pubbliche degli Enti Locali, collettive e private nel nostro paese e del rapporto foreste e ambiente per una gestione sempre più sostenibile della filiera energetica a esso collegata; nel pomeriggio è in programma, invece, un incontro dedicato a “L’impianto domestico a biomassa” (a cura di CNA Installazione e impianti Lombardia), con un focus speciale sugli aspetti legislativi e normativi relativi alle disposizioni introdotte dai decreti DM37/2008 e DM/74 2013 e successive disposizioni relative all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici a biomasse legnose, con l’intento di offrire un utile momento di aggiornamento al folto pubblico di impiantisti e manutentori presenti alla manifestazione.

Di ampio respiro il tema di apertura della seconda giornata della manifestazione, mercoledì 18 marzo 2020, dedicato a “Teleriscaldamento a biomasse” (a cura di Fiper, Amici della Terra, Federforeste, Politecnico di Milano), un’occasione per fare il punto sulle tecnologie disponibili, la legislazione e le normative, alla luce del ruolo del teleriscaldamento negli obiettivi del nuovo PNIEC, Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’evoluzione tecnologica dei prodotti a biomassa solida dal punto di vista dell’innovazione, delle emissioni e delle normative, per rispondere alle sfide ambientali del futuro, sarà il filo conduttore dell’evento del pomeriggio su “La classificazione dei generatori di calore a biomassa in Italia” (a cura di CTI, Innovhub, ENEA, LEAP). E ancora alle tecnologie, sarà dedicato l’incontro finale della giornata, su “La sostituzione degli impianti - Il Progetto HACKS” (a cura di Unicalor e Eliante).  Il convegno punterà ad analizzare le regole europee per l'immissione sul mercato dei prodotti e le soluzioni per un turn over generazionale della tecnologia, con un approfondimento speciale sul progetto HACKS, sviluppato da un consorzio Europeo che ha l'obiettivo di arrivare a sostituire oltre 1Mln di prodotti in tutta Europa. 

Il calendario di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO proseguirà, giovedì 19 marzo 2020 al mattino, con “Il Conto Termico e gli incentivi di prodotto” (a cura di ENEA, GSE e Amici della Terra), dalla detrazione fiscale al Conto termico, un’analisi dettagliata delle risorse di incentivazione disponibili per i prodotti e soluzioni a biomasse alla luce degli obiettivi di efficienza energetica del nostro paese al 2030, dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Nel pomeriggio si parlerà di “La normativa tecnica nazionale e internazionale di settore” (a cura di CTI e Università Politecnica delle Marche), una panoramica sulle normative esistenti a livello nazionale e internazionale per i generatori a biomassa, che spazierà dall’installazione al trattamento e sicurezza acqua, da quelle per la verifica dei sistemi di evacuazione e alle prestazioni fino alle normative per i biocombustibili solidi.

Il momento conclusivo del programma istituzionale di BIE – BIOMASS INNOVATION sarà il mattino del 20 marzo 2020, con “Il sistema fumario” (a cura di Assocamini), nel corso del quale saranno presentate tutte le novità in materia legislativa e normativa, di caratteristiche di prodotto e di installazione e manutenzione dei sistemi fumari.

Tutti i convegni di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO si svolgeranno nell’area Business&Conference, collocata all’interno del padiglione 10, riservato all’industria del riscaldamento e delle energie rinnovabili e condivisa tra BIE e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che proprio in questo spazio organizzerà tutte le iniziative speciali di Energy Efficiency 4.0 riservate all’ efficienza energetica nell’industria alimentare, nelle strutture sanitare e alla Cogenerazione.

  

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

 

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

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Nasce il primo gruppo di lavoro nazionale composto da giovani e-bikers con vela pubblicitaria ADBike Wed, 18 Dec 2019 16:41:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/612020.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/612020.html VideoCasa VideoCasa Il settore della pubblicità negli ultimi anni si è adattato alle nuove abitudini sociali.

Uno dei cambiamenti che sicuramente ci impone il pianeta è il maggiore rispetto della natura. Basti pensare a quanto siano dannose per l’ambiente alcune forme pubblicitarie ancora molto in voga, come il volantinaggio classico. Ogni anno tonnellate di carta viene utilizzata per pochi secondi per diventare spazzatura, senza considerare l’inquinamento per produzione, trasporto e smaltimento. Insomma il volantinaggio, che è considerato ancora il metodo pubblicitario più economico e veloce, è deleterio per l’ambiente.

Per fortuna esistono altre forme pubblicitarie per portare un messaggio promozionale alle persone, fisicamente per strada. Uno di questi è la vela pubblicitaria per bicicletta, è il metodo più efficace ed ecosostenibile per promuovere un’attività, un prodotto o un evento. Infatti non adotta carburanti per muoversi, utilizza il minimo di carta possibile per mostrare il messaggio pubblicitario e può circolare anche in zone riservate come ztl, giardini, fiere, manifestazioni ecc.

Forse il problema principale, in Italia, è che l’adozione di questo strumento promozionale non è molto diffuso, molti esercenti/imprenditori non ne conoscono nemmeno l’esistenza.

In alcune zone d’Italia, proprio per la mancanza di informazioni a riguardo, alcuni operatori utilizzano vele pubblicitarie per bicicletta che non rispettano il codice della strada italiano. Magari acquistate all’estero ma che in Italia rischiano sanzioni e sequestro.

Ecco che nasce l’idea di creare un “sistema” che promuova l’utilizzo di questo tipo di mezzo pubblicitario semplice, economico e green. 

Questo “sistema” ADBike contempla una componente hardware ed una software. E’ stato appositamente progettato un rimorchio vela pubblicitario abbastanza grande da essere ben visibile per strada, ma senza infrangere il codice della strada. E’ in alluminio, quindi risulta molto leggero da trainare e possiede un sistema di illuminazione led che rende molto visibile la vela dopo il tramonto. Altra caratteristica esclusiva è che il rimorchio è completamente smontabile, quindi facile da trasportare in auto o da riporre in magazzino. E’ stato studiato per essere utilizzato con le moderne e-bike, piccole biciclette elettriche facilmente richiudibili.

La parte software del progetto consiste in un sito internet appositamente studiato per mettere in contatto chi ha bisogno di pubblicità per il proprio negozio o azienda con chi possiede questa vela pubblicitaria.

L’adesione al sito internet, al momento ancora in allestimento, è gratuita ed a numero chiuso. Permetterà a chiunque voglia mettersi alla prova, in un’attività lavorativa in proprio, di poterla avviare con l’investimento di poche centinaia di euro. Aperta a tutti, ideale per un giovane, anche come attività part-time.

Il sito internet dell’iniziativa è raggiungibile qui: www.adbike.eu

Molte informazioni sull’iniziativa si possono trovare sul blog dell’ideatore, qui: http://gadaletamassimiliano.blogspot.com/2019/12/nasce-il-progetto-adbikeeu-la-prima.html

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A Natale è spuntato il Riciclalbero Sat, 14 Dec 2019 10:44:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/611428.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/611428.html Associazione Culturale Noi Per Napoli Associazione Culturale Noi Per Napoli A Natale è spuntato il Riciclalbero

A Natale è spuntato il “RICICLALBERO”

E’ proprio questo l’originale nome che gli alunni dell’I.C. Mercogliano (AV), hanno scelto per la loro installazione natalizia collocata nell’atrio della scuola. Si tratta di un grande albero natalizio completamente realizzato con bottiglie di plastica assemblate fino a simulare la forma di un abete natalizio.

L’idea è partita dalla costante campagna di sensibilizzazione che la Dirigente, la Dott.ssa Alessandra Tarantino, porta avanti nell’Istituto che, oltre a Mercogliano, comprende anche i plessi di Torelli di Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo e Summonte. Temi d’attualità che vengono assimilati ed interpretati dagli alunni con la guida dei docenti e che, grazie anche ai numerosi riconoscimenti ottenuti sul territorio, fanno dell’I.C. Mercogliano una scuola che fa dell’espressività uno dei suoi fiori all’occhiello.

Gli insegnanti di Arte e Immagine, i proff. Alma Calabrese e Giuseppe De Maio, hanno lavorato fianco a fianco con tutte le classi della Scuola Secondaria di II grado e, solo grazie all’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, sono riusciti a realizzare quest’opera composta da oltre 500 bottiglie. Già lo scorso Maggio, la scuola aveva fatto parlare di se dopo essersi aggiudicata il primo premio con un’altra grande installazione sulla violenza di genere. L’ambizioso progetto della Dirigente è quello di realizzare un museo permanente dove poter esporre i lavori degli alunni e renderli così fruibili a chiunque visiti l’Istituto. La nuova Amministrazione Comunale si è dimostrata attenta e si è già mossa in tal proposito al fine di individuare uno spazio adatto.

Gli alunni dell’I.C. Mercogliano saranno i protagonisti di una serie di concerti che l’orchestra della scuola ha organizzato per il periodo natalizio, essendo un Istituto ad indirizzo musicale dove si vogliono promuovere le competenze unite al talento.

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situs casino online Have Your Covered All the Aspects? Wed, 27 Nov 2019 10:50:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/608764.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/608764.html moizusks moizusks Indonesia (27/11/2019) Poker online, The casino games are the most popular games all over the world. There are so many games in casinos such as; big six wheel, keno, slot machine, blackjack and more. Every person like to play the casino games, there are billions of casino players around the world. The casinos were started from Venice, Italy in the year 1638, and get popularity in a very short time. If you want to be a skilled player of casino, then it is important that you can learn about all the tricks of the casino games. There were so many casino players who become an overnight millionaire by playing the casino games. But it’s not happening every time, so many casino players lost their too much money for playing the casino games but they did not win. The beginners did not like to play in the land based casinos due to heavy rush in the land based casinos, there are so many players that playing their turns but every person did not want to wait for their turn.

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Foreste italiane: dieci miti da sfatare Wed, 20 Nov 2019 09:26:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/607702.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/607702.html FSC Italia FSC Italia p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 11.0px Arial; color: #000000} span.s1 {font-kerning: none}

Per la Giornata nazionale degli Alberi, che si tiene in tutta Italia giovedì 21 novembre, FSC Italia ha messo alla prova dei fatti le credenze più diffuse. Con qualche sorpresa.

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Padova, 20 Novembre 2019 -I boschi italiani stanno sparendo”, “Dalle foreste si ricava solo carta e legno”, “I boschi di tutti”. Quante volte sui media o sui social network leggiamo affermazioni di questo tipo? In realtà, quanto sono vere e quanto ne sappiamo davvero, come cittadini, sulla situazione delle foreste italiane e quanto anche noi a volte siamo vittime di informazioni superficiali e imprecise che mistificano poi gli interventi necessari? FSC Italia, rappresentate per il nostro Paese della ONG internazionale che da 25 anni si occupa di promuovere la gestione forestale responsabile, ha messo alla prova le credenze più diffuse, sfatando dieci miti consolidati.   

 

1. I boschi italiani stanno scomparendo

Falso: i boschi italiani sono in continua espansione. Dalla fine della prima guerra mondiale ad oggi, la superficie forestale italiana è triplicata. Se negli anni venti erano censiti in Italia circa 4 milioni di ettari di boschi, oggi se ne contano più di 11 milioni. Solo nell’ultimo decennio la superficie forestale italiana è aumentata del 5,8%, pari a circa 77 mila campi da calcio (Fonte: Crea), (ri)prendendosi gli spazi abbandonati delle nostre colline e montagne.

 

2. Bosco significa solo legname 

Falso: il legname è solo uno dei tanti servizi e prodotti forniti dai boschi. Alberi e piante ci offrono infatti protezione del suolo dall’erosione e dal dissesto idrogeologico, regolazione del ciclo dell’acqua, fissazione del carbonio, habitat per la biodiversità e infine spazi per attività sportive, educative, terapeutiche e ricreative. L’insieme di tutti questi prodotti e servizi prende il nome di servizi naturali o ecosistemici.

 

3. I boschi italiani sono tutti naturali

Falso: i boschi italiani sono il risultato dell’azione dell’uomo. L'88% di queste aree è al giorno d’oggi antropizzata e di origine seminaturale (Fonte: Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio). I paesaggi forestali italiani, infatti, sono stati modellati dall’uomo nel corso dei secoli e si ritrovano semplificati nella struttura e nella composizione di specie.

 

4. I boschi non vanno toccati 

Falso: una buona gestione dei boschi permette di valorizzarne i prodotti e servizi senza comprometterne le funzionalità. Certo, i boschi non hanno bisogno dell’uomo, ma siamo invece noi ad avere bisogno dei boschi e la gestione attiva è l’unico strumento capace di mitigare gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici, dall’instabilità idrogeologica, dagli incendi, dalla diffusione di patogeni e di specie invasive.


5. Chi pianta è buono, chi taglia è cattivo 

Falso: tagliare un albero non è di per sé un crimine, se fatto secondo piani di gestione responsabile. Quando il taglio viene effettuato da operatori specializzati e secondo una pianificazione ben precisa, applichiamo un approccio di selvicoltura naturalistica, ossia un sistema dove gli alberi vengono tagliati in modo selettivo, mirando ad imitare le dinamiche naturali del bosco e favorendo la rinnovazione naturale delle specie.

 

6. Più legno e carta vuol dire meno boschi 

Falso: il legno è il materiale di origine biologica, rinnovabile e riciclabile, più importante a disposizione dell’uomo sulla terra. Possiamo quindi usarlo in maniera sostenibile, ad esempio tagliando le piante seguendo i ritmi naturali di rigenerazione del bosco. L’impiego del legno sostituisce poi l’uso di materiali derivanti da fonti fossili inquinanti come la plastica. Se certificato FSC®, garantisce infine la gestione responsabile della foresta di origine.

 

7. I boschi italiani sono di tutti 

Falso: il 63% (Fonte: Agenzia europea per l’Ambiente) dei boschi italiani risulta di proprietà privata, individuale o familiare. Il restante 34% dei boschi è invece di proprietà pubblica, molto spesso di organi territoriali come i Comuni. Solo il 3% dei boschi italiani non ha proprietario o esso risulta sconosciuto.

 

8. Il fuoco è nemico dei boschi 

Parzialmente falso: il fuoco è in realtà un elemento che ha un preciso ruolo negli ecosistemi forestali, in particolare quelli mediterranei. Tuttavia, gli incendi di origine naturale (ad esempio quelli causati dai fulmini) in Italia sono molto rari. Il vero nemico dei boschi è in realtà l’abbandono dei terreni e la negligenza dell’uomo che, sommati ai cambiamenti climatici, portano ad un aumento degli incendi e della loro capacità distruttiva.

 

9. Le nostre foreste non valgono nulla 

Falso: il valore economico prodotto dalle foreste italiane è di 450 euro per ettaro all’anno (Fonte: Rapporto The Economics of Ecosystems & Biodiversity), pari a 85 euro per cittadino. Dobbiamo tenere presente che il bosco protegge le nostre case dall’erosione del suolo e dalle alluvioni, ci assicura acqua pulita e produce l’ossigeno che respiriamo: tutto questo fa una bella differenza nel nostro portafoglio - e nella nostra vita.

 

10. Quindi va tutto bene? 

Purtroppo no: la situazione italiana è lontana dal principio della gestione forestale sostenibile. I boschi ricoprono ormai circa il 40% del territorio italiano (Fonte: RAF Italia), ma ne utilizziamo solo una minima parte: questo abbandono è un’occasione mancata di sviluppo che ci porta ad essere tra i principali importatori di legname in Europa, oltre ad esporci a rischi sempre maggiori a causa del dissesto idrogeologico e degli incendi.

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HACK4SEA Copernicus Hackathon Thu, 14 Nov 2019 17:36:02 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/606949.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/606949.html GEOsmartcampus GEOsmartcampus  

Copernicus è il programma di osservazione e monitoraggio della Terra dell’Unione europea dedicato all’osservazione del nostro pianeta e dei suoi ecosistemi a beneficio dei cittadini europei.

Copernicus, rendendo liberamente disponibili e accessibili dati, analisi, previsioni e mappe, apre un considerevole ventaglio di possibilità allo sviluppo di nuove applicazioni e servizi innovativi in grado di rispondere alle esigenze di specifici gruppi di utenti, in campo economico, culturale o ricreativo, dalla pianificazione urbana alla navigazione, dalle assicurazioni all’archeologia.

#HACK4SEA è uno dei Copernicus Hackathon, cofinanziati dalla Commissione europea e previsti dall’Agenda 2030, che intende stimolare e promuovere l’uso dei dati delle costellazioni satellitari Copernicus e dei servizi associati per ideare e diffondere soluzioni, prodotti e applicazioni innovative.

I temi dell’Hackathon saranno il mare e le coste del Lazio, negli ambiti legati alle attuali sfide della salvaguardia ambientale, del controllo delle infrastrutture logistiche portuali e del turismo.

L’evento si terrà il 16 e 17 Novembre nella straordinaria location offerta dal Castello di Santa Severa (Roma) tra le antiche mura del complesso monumentale-gioiello che rappresenta un patrimonio di inestimabile valore sia storico che culturale.

I promotori dell’iniziativa sono Lazio Innova, Geo-K (spin-off Università di Tor Vergata) e l’associazione di imprese Lazio Connect . GEOSMARTCAMPUS sarà presente in Giuria in qualità di Partner per assegnare un Premio Speciale ai progetti vincitori.

Durante l’Hackathon i partecipanti, provenienti da diversi settori così da incrociare competenze ed expertise eterogenee in un’ottica di culture crossing, concorreranno lavorando in piccoli team allo sviluppo di prototipi e prove di fattibiltà di nuovi software e soluzioni innovative, servendosi dei dati open source di Copernicus.

L’evento è aperto a tutti, studenti, imprenditori ricercatori e professionisti del settore; per le persone che accosteranno il programma Copernicus per la prima volta sarà presente un team di data experts e business coaches pronti a condividere i propri saperi e scambiare idee.

Per saperne di più visita il sito www.geosmartcampus.it

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Ne Ho Pieno l’Armadio! Natale, i "Regali Utili" e “L’utilità delle cose regalate”. Thu, 31 Oct 2019 12:19:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/605059.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/605059.html V. A. Carlo Cozzetto V. A. Carlo Cozzetto "OH! A Natale non più di 60 euro a regalo mi raccomando!” Anche quest'anno, come tutti gli anni, si presenta il problema del "Regalo di Natale Utile" che notoriamente sarà un maglione, una sciarpa, un cappello, o al limite un paio di scarpe, così come cacao e caffè equosolidali sicuramente utili, ma non indispensabili. Perché?
Qui comincia l’avventura del sig. Bonaventura… Scherzavo! Come scegliere di fare un Regalo Utile ai tempi di Greta Thunberg paladina dell’ecologia a tutti i costi?
Scherzavo, ancora. Ma vero è che la piccola svedese, ha svegliato le coscienze di molti giovani, le nostre future generazioni, e chi di noi, tra i più attempati, non si è rivisto giovane e impegnato ai tempi della nascita del primo movimento ecologista globale, del No Nukes? Cosa c’entra tutto questo con i regali di Natale? Se a Natale è giusto fare un Regalo Utile bisogna allargare il concetto di utilità e, quindi, alla Natura e all'Ambiente, pertanto non sarà solo un regalo per la persona che lo riceverà ma un regalo per così dire “allargato”.  Vi pongo una domanda: “Avete mai pensato regalare qualcosa di così personalizzato e personalizzabile che nessuno tra coloro che lo riceveranno potrà riciclarlo né il prossimo Natale né in occasione del vostro compleanno?” Io ho trovato una soluzione, o meglio, l'opportunità di fare un regalo unico e personalizzabile, ma anche e soprattutto ecologico, eco sostenibile e a zero impatto ambientale. I costi sono abbordabili e a partire da 38 Euro viene offerta l’opportunità di diventare proprietari di un piccolo appezzamento di terreno in una Riserva Naturale, un costo accessibile a tutte le tasche, anche per appezzamenti di riserva più importanti. In nome dell’eco sostenibilità sono disponibili sul sito anche numerosi gadget e accessori che andranno a finanziare le attività di conservazione ambientale.

Si tratta di uno, forse l’unico, Crowdfunding Ecologista che consente ai sostenitori di  poter controllare personalmente tutti i progetti che vengono realizzati nel corso del piano quinquennale, il terzo è stato presentato a inizio del 2019. Questo Crowdfunding si chiama Highland Titles, ecco di cosa si occupa:

Nata nel 2006, già dal 2007 recupera grandi appezzamenti di terreno strappati alle foreste e utilizzati dall’uomo per la Silvicoltura Industriale e Agricoltura Intensiva  quindi, trasformarli in Riserve Naturali.
A tutt’oggi le Riserve Naturali sono due, la prima e quindi “storica” Glencoe Wood in Duror e la seconda Mountainview in Lochaber dove di recente sono cominciati i primi lavori di recupero ambientale con la posa di oltre 2500 piante. Contemporaneamente al ripristino ambientale con alberi e piante autoctone, i volontari si prendono cura anche della Fauna Selvatica che torna, per lo più spontaneamente, a vivere e a riprodursi all'interno dell'ambiente ripristinato. All’interno delle riserve sono state previste vere e proprie zone in natura, attrezzate e riservate alla cura e alla riabilitazione delle creature che vivono nelle Riserve.

Per inciso, Highland Titles non chiede alcun finanziamento governativo o europeo per la realizzazione dei progetti presentati nei suoi piani quinquennali. Andiamo a vedere la realizzazione dei progetti più recenti: Highland Titles è già nota per avere costruito il più grande centro europeo adibito all’assistenza,  riabilitazione e cura del Felis Silvestris Grampia, il gatto selvatico scozzese, è stato ormai dichiarato  "funzionalmente estinto" da più di una autorità competente. La zona di foresta adibita a questo iconico felino è di circa 5 acri e completamente recintata, fino a qualche tempo fa ospitava 3 gatti selvatici arrivati cuccioli e addestrati a sopravvivere, una volta messi in condizioni di uscire dall’area recintata, sono usciti e dei tre, solo una è tornata, gli altri due sono liberi in natura, in luogo non reso pubblico e controllati da radiocollare.

Attualmente, sta portando a termine la costruzione di una Clinica Veterinaria dedicata al Riccio, per intenderci il Porcospino, ebbene si, anche la popolazione di ricci è ormai arrivata ai livelli di guardia e, mentre dalle nostre parti è arrivata la moda di acquistarli come animali d’affezione che vivranno in una gabbietta, nei nostri appartamenti per il resto dei loro giorni, nella Riserva Naturale di Glencoe Wood è nata un'area dedicata esclusivamente a “Residenza Fissa” per questi dolcissimi animaletti pungenti.

Un’altra impresa, che personalmente definisco “titanica”, è stata il portare a termine la pista ciclopedonale che adesso è finalmente praticabile per circa sessanta chilometri, il tragitto parte da Glencoe, attraversa tutto l’entroterra e la Riserva  di Glencoe Wood arrivando fino alle porte di Oban evitando i pericoli della Statale A828. Di importanza fondamentale per il completamento funzionale della ciclopedonale è stata La posa del ponte sul Salachan Burn, che rende l'attraversare in bicicletta o in passeggiata della Riserva una vera avventura che rimane impressa nella mente di tutti gli oltre 10.000 visitatori che ogni anno arrivano da ogni angolo del mondo per visitare il piccolo pezzo di riserva naturale. Le recensioni lasciate dai visitatori/sostenitori su Trust PilotTrip AdvisorScottish Tourist Board, da 5 anni a questa parte, segnalano la Riserva di Glencoe Wood come eccellenza turistica e, tra i primi 5 luoghi da visitare assolutamente durante un viaggio in Scozia. Tutto questo è stato finanziato nel tempo da oltre 150.000 Sostenitori che da tutto il mondo decidono di regalare a qualcuno, un piccolo pezzo di Riserva Naturale a ogni occasione che si presenti.  

Da quest’anno Highland Titles offre una novità, sono in vendita anche piccoli appezzamenti di riserva per coppie, ovvero due terreni di uguali dimensioni vicini uno all’altro, li trovate nel “Negozio degli Accessori” del sito italiano www.highlandtitles.it Highland Titles ha posto in riparo i suoi futuri sostenitori dell’ultimo momento rendendo disponibile le certificazioni di proprietà in formato elettronico, che una volta scaricati dal proprio account, potranno essere stampati con la stampante di casa, in attesa dell’arrivo tramite Royal Mail/Poste Italiane dei documenti ufficiali. Ma non finisce qui, esiste anche un lato “dilettevole” e “goliardico” per chi acquista o regala questi terreni, al momento dell'acquisto, Highland Titles consente la scelta del Titolo di "Laird", secondo le leggi “feudali” infatti il proprietario principale del terreno può fregiare i Sostenitori del Progetto di questo titolo che, può essere scelto anche in versione più "British" in Lord per lui e Lady per lei. Chiaramente i titoli sono puramente decorativi e non hanno alcun valore di nobiltà, ma come scrisse Dante nel suo Convivio: “La stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe.”
Ovviamente “il Regalo è per sempre!”

V. A. Carlo Cozzetto
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Pioppicoltura e servizi naturali per rispondere alla crisi climatica: Panguaneta è campione di sostenibilità Wed, 30 Oct 2019 09:46:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/604941.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/604941.html FSC Italia FSC Italia Conservazione della biodiversità, stoccaggio della CO2, riduzione dell’erosione del suolo e valorizzazione turistico-ricreativa e paesaggistica: per la prima volta, il benessere prodotto dalla pioppicoltura sostenibile lungo alcune aree golenali del Po e lungo il fiume Oglio è stato misurato scientificamente secondo la procedura di certificazione internazionale del Forest Stewardship Council® (FSC®).

Sabbioneta, 30/10/2019 - Alberi e piantagioni come migliori alleati per combattere gli impatti negativi del climate change: arriva dall’Italia un contributo positivo per rispondere all’emergenza climatica con la certificazione dei servizi naturali di 352 ettari di pioppeto nelle province di Mantova e Parma, a poche settimane di distanza dal Climate Action Summit dell’ONU, la conferenza mondiale organizzata a New York per discutere nuovi percorsi e azioni pratiche.

Panguaneta s.p.a diventa così la prima grande realtà del settore ad aver ottenuto con la sua Azienda Agricola Rosa Anna e Rosa Luigia s.s. la verifica degli impatti di gestione su quattro importanti fattori come conservazione della biodiversità, stoccaggio della CO2, riduzione dell’erosione del suolo e miglioramento del paesaggio. L’azienda mantovana, che nel 2020 festeggerà i 60 anni dalla fondazione, ha una lunga storia di sostenibilità alle spalle: dalla filiera a km 0 alla certificazione dei prodotti e dei processi secondo riconosciuti standard internazionali, dalla limitazione nell’uso di fitofarmaci all’uso degli scarti di lavorazione per la produzione di energia, Panguaneta ha recentemente stretto un accordo con il Parco Regionale Oglio Sud per la gestione di 20 ha di boschi nelle aree golenali distribute nella confluenza tra i fiumi Oglio e Po. L’accordo di gestione è stato sottoscritto per rispondere ai requisiti dello standard di gestione forestale sostenibile FSC, che richiede ai pioppicoltori di riservare almeno il 10% della superficie gestita ad aree naturali e programmi di conservazione della biodiversità.

I servizi naturali verificati
Il pioppeto certificato FSC® ha ottenuto la certificazione dei servizi ambientali secondo un metodo promosso da FSC®, organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni. Grazie al supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, Panguaneta ha potuto calcolare scientificamente gli impatti positivi della gestione responsabile dei propri pioppeti, con numeri da primato: 37 gli ettari dedicati alla conservazione della biodiversità, pari a quasi 61 campi da calcio; 1.866 tonnellate di CO2 stoccate, equivalenti alle emissioni annuali di 145 famiglie italiane; 123 tonnellate di suolo sottratto all’erosione, un peso equiparabile a quello di 45 elefanti africani; 352 ettari di aree valorizzate per scopi turistico-ricreativi e paesaggistici.

Panguaneta è stata la prima grande azienda di trasformazione del pioppo a verificare i benefici della gestione responsabile delle sue attività e la seconda realtà in Italia ad ottenere questa verifica.

"Siamo orgogliosi di questo progetto e di aver gettato le basi per le imprese per un nuovo modo di intendere l'impegno per il pianeta - afferma Miriam Tenca, AD Panguaneta: una sostenibilità di impresa, attenta al futuro, alle persone, al territorio, alle tecnologie e aperta a nuove forme di collaborazione con partner strategici come Etifor e FSC®. La sfida è di lavorare in sinergia e aprire il proprio business a scelte e inve-stimenti di qualità e rispettosi dell'ambiente".

Pioppicoltura e sviluppo sostenibili
Le piantagioni forestali - come i pioppeti in Italia – sono formazioni forestali artificiali e rappresentano solo il 7% delle foreste mondiali; tuttavia, circa un terzo dei prodotti in legno e carta utilizzati ogni giorno proviene da piantagioni: un fattore che le rende vitali per la salvaguardia delle foreste naturali, che altrimenti sarebbero sottoposte ad una pressione maggiore. Piantagioni gestite con principi di sostenibilità possono inoltre dare un contributo decisivo nello stoccaggio del carbonio e nella conservazione della biodiversità, fornendo vantaggi reali alle comunità del territorio.

L’importante traguardo raggiunto in questi giorni da Panguaneta, il primo di questo tipo nel settore, si allinea così anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs), 17 punti di azione inseriti all’interno dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU: in particolare, la verifica dei servizi naturali delle aree verdi di Panguaneta risponde agli obiettivi 12 (Produzione e consumo responsabili), 13 (Lotta contro la crisi climatica), 15 (Vita sulla Terra) e 17 (Partnership per gli obiettivi).

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LeoVegas.it lancia “Save Oceans spin” in occasione dell’ International Day of Climate Action Mon, 21 Oct 2019 22:09:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/603898.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/603898.html The Betting Coach The Betting Coach

LeoVegas.it lancia “Save Oceans spin” in occasione dell’ International Day of Climate Action

Sei slot e un montepremi totale pari a 4.000 euro interamente devoluto ad una delle più importanti associazioni per la tutela dell’ambiente

Il cambiamento climatico sta deteriorando il nostro pianeta: a poco a poco i mari, gli oceani e le risorse ittiche si esauriranno, fortemente danneggiate dal surriscaldamento globale.

In occasione dell’ “International Day of Climate Action” del 24 ottobre, LeoVegas.it lancia oggi “Save Oceans spin”: una promo speciale che prevede un montepremi pari a 4.000 euro e una donazione della stessa cifra interamente devoluta a una tra le più importanti associazioni che si occupa della tutela per l’ambiente.

“È il momento che l’intera società si impegni attivando strategie eco-sostenibili. Presto le politiche per il rispetto dell’ambiente non saranno più sufficienti; è il momento di agire e di contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta!”

Fino a domenica 27 ottobre, la digital Entertainment company svedese, leader nel settore del gioco online, lancia una promo “sostenibile” che, in vista della giornata internazionale per il clima, prevede diversi bonus.

Clicca qui per tutte le info su LeoVegas.it

I giocatori che effettueranno un minimo di 20 spin sulle slot Aloha! Cluster PaysJumanjiWild WaterButterfly StaxxFinn and the Swirly SpinBerryburst Max accumuleranno punti per entrare a far parte di una classifica speciale: il primo classificato riceverà un bonus pari a 850 euro.

Le slot selezionate sono parte di NetEnt, provider che offre soluzioni di gioco premium ad alcuni degli operatori di casinò online di maggior successo al mondo, tra cui LeoVegas.

Per maggiori informazioni: www.leovegas.it/it-it/promozioni/save-oceans-spin

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Construction Equipment Market will reach approximately at USD 200 Bn by 2025, with a CAGR of 8 % during the forecast period (2019-2022) Thu, 17 Oct 2019 13:08:13 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/603428.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/603428.html Automotive Market Research Reports Automotive Market Research Reports global construction equipment market is growing rapidly with the technological advancements and the wide adoption of this equipment across the construction industry, which is burgeoning, worldwide. The largest end-use market for this product is infrastructure especially in emerging markets like India, China, and Brazil. Furthermore, the growing infrastructural development activities along with the rapid urbanization are increasing the market growth for this equipment.

The global construction equipment market size is expected to cross USD 200 billion mark by the end of the forecasted with a reportable growth of approximately 8% by 2022.

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Study Objectives of Construction Equipment Market:

To provide detailed analysis of the market structure along with forecast for the next 6 years of various segments and sub-segments of the Global Construction Equipment market.

To provide insights about factors affecting the market growth.

To analyze the Global Construction Equipment Market based on various factors- price analysis, supply chain analysis, porters five force analysis etc.

To provide historical and forecast revenue of the market segments and sub-segments with respect to four main geographies and their countries- North America, Europe, APAC, and Rest of the World (ROW).

To provide country level analysis of the market with respect to the current market size and future prospective.

To provide country level analysis of the market for segment by equipment, application, end-use and regions.

To provide strategic profiling of the key players in the market, comprehensively analyzing their core competencies, and drawing a competitive landscape for the market.

To track and analyze competitive developments such as joint ventures, strategic alliances, mergers and acquisitions, new product developments, and research and developments in the Global Construction Equipment Market.

The fervent players leading the global construction equipment market include –

  • Caterpillar Inc.
  • AB Volvo
  • Komatsu Ltd.
  • Hitachi Construction Machinery Co. Ltd.
  • Doosan Heavy Industries & Construction Co. Ltd.
  • J.C. Bamford Excavators Limited
  • Liebherr Group
  • Kobe Steel Ltd.
  • AB Hyundai Heavy Industries Co. Ltd.
  • Atlas Copco.

Industry/ Innovation/ Related News:

The Escorts Group (India), a leading global Farm and construction equipment maker announced its partnership with Tadano Ltd. (Japan), the seventh largest cranes manufacturer and aerial work platforms to manufacture high capacity mobile cranes in India.

Initially, the due will invest Rs 60 crore (US$ 8.5 Mn.) and will have a dedicated manufacturing plant with a focus on R&D and for selling directly in the market.

While Tadano will contribute through its global technology of connected machines, Escorts will bring along its Indian market understanding and brand reach.

Hyundai Construction Equipment Americas announced the expansion of its North American authorized dealer network with the addition of Farm Depot Ltd. (US) a full line agricultural equipment dealer. The company (Hyundai) states that Farm Depot will be a valued addition to its north central territory.

Global Construction Equipment Market – Segmentation

The MRFR analysis is segmented into four key dynamics for the convenience of the report;

By Equipment: Comprising Earthmoving, Construction, and Concretes among others.

By End-Uses: Lifting & Construction, Earth Moving, Excavation, and Mining, Transportation among others.

By Applications: Oil & Gas, Infrastructure, Construction, Agricultural, and Mining among others.

By Regions: North America, Europe, APAC and the Rest-of-the-World.

Construction Equipment Market Regional Analysis

Get More Information on Global Construction Equipment Market Research Report – Forecast to 2022: 

https://www.marketresearchfuture.com/reports/construction-equipment-market-1963

Regional Analysis of Construction Equipment Market

The regional analysis of construction equipment market is being studied for areas such as Asia pacific, North America, Europe and rest of the world. APAC would be the largest growing market in terms of revenue generation because of rapid industrialization and urbanization.

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Analisi AutoScout24 su base dati ACI Milano, dall’1 ottobre al via la nuova fase dell’Area B. Salgono a circa 150/160 mila le vetture che non potranno più circolare nell’area. Nel I semestre del 2019 in calo del -43,7% gli acquisti di auto usate più datate, mentre aumentano quelle ad alimentazione “tradizionale” Euro 5 e 6 (+6,8%) e le ibride ed elettriche (+17,6%) Tue, 24 Sep 2019 13:10:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/599048.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/599048.html Antonio Antonio  

Parco circolante 2018: a Milano la percentuale di auto Euro 0 benzina ed Euro 0-1-2-3-4 diesel sul totale in circolazione è del 23,6%. Le città più virtuose sono Trento (4,7%) e Aosta (4,9%), quelle meno Napoli (43,1%), Campobasso (39,7%) e Potenza (38,6%)

 

Milano, 23 settembre 2019 – Dall’1 ottobre partirà la nuova fase dell’Area B, che estenderà il divieto di circolazione anche ad altre categorie di vetture, includendo per la prima volta alcune versioni diesel Euro 4. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 (www.autoscout24.it) su base dati ACI - Automobile Club d'Italia, con le nuove restrizioni in totale si stima che salirà a circa 150/160 mila il numero delle vetture di cittadini milanesi che non potranno più circolare in quest’area, senza considerare tutti quelli che abitano fuori Milano. Nella città meneghina, infatti, nel 2018 il parco circolante è costituito da 693.084 auto, di cui il 23,6% riguarda le classi ambientali Euro 0 benzina ed Euro 0-1-2-3-4 diesel, in gran parte colpite dal blocco.

E i risultati dell’Area B iniziano a vedersi. Nei primi sei mesi del 2019, infatti, a Milano solo il 7,8% dei passaggi di proprietà di auto usate (1.993) ha riguardato le classi previste dalla zona a traffico limitato[1], in calo del -43,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al contrario, nello stesso periodo sono aumentati i passaggi di proprietà riguardanti sia le vetture ad alimentazione “tradizionale” Euro 5 e 6 (+6,8%) sia di quelle ibride ed elettriche (+17,6%). Un dato che rispecchia l’analisi interna di Autoscout24, in cui ben il 64% di auto in vendita sulla piattaforma riguarda classi di nuova generazione, in linea con le richieste degli utenti.

 

Qual è, invece, la fotografia del parco circolante nelle altre città? Prendendo in considerazione le stesse classi ambientali1, le città capoluogo di regione più virtuose sono decisamente Trento e Aosta, dove queste auto sono rispettivamente del 4,7% e 4,9% sul totale del parco circolante. A Napoli, al contrario, sono il 43,1%, seguita da Campobasso (39,7%) e Potenza (38,6%).

 

“Il processo di trasformazione dell’attuale parco circolante italiano verso una mobilità più “green” non sarà veloce, ma su questo le amministrazioni locali possono dare un forte contributo - afferma Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24 -. Milano, infatti, è l’esempio virtuoso di come politiche serie orientate a ridurre l’inquinamento siano la chiave per spingere i consumatori verso l’acquisto di auto con classi di emissioni più contenute. Ed è proprio nel mercato dell’usato che si gioca la vera sfida. Dall’analisi delle auto in vendita su AutoScout24, emerge come nel territorio milanese circa due terzi delle vetture appartengano a classi più recenti. Un dato in linea con le intenzioni di acquisto degli utenti, sempre più orientati verso vetture di nuova generazione.”

 

Cos’è l’Area B

L‘Area B comprende gran parte del territorio della città di Milano ed è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19.30 (esclusi i festivi). A delimitarla ci sono 186 varchi elettronici. Chi entra senza averne diritto è sanzionato con una multa da 163 a 658 euro. In caso di recidiva nel biennio, ovvero se commette la stessa infrazione due volte in due anni, va incontro alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

 

Per ulteriori approfondimenti clicca qui.

 

 

A proposito di AutoScout24

AutoScout24 è il più grande marketplace automotive online d’Europa. Consente alle persone di scegliere l’auto dei propri sogni in modo semplice, efficace e stress-free. AutoScout24 permette a dealer e privati di vendere le proprie auto, nuove e usate, attraverso gli annunci pubblicati sul sito. Inoltre, AutoScout24 offre a concessionari, Case auto e altri attori del settore automotive, prodotti pubblicitari, come display advertising e lead generation. AutoScout24 fa parte del Gruppo Scout24, che opera nei principali mercati online del settore immobiliare e automobilistico in diversi paesi europei.

Visita il sito web www.autoscout24.it.



[1] Per l’analisi sono state considerate le vetture Euro 0 benzina ed Euro 0-1-2-3-4 diesel.

 

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Incubo rientro dalle vacanze estive: un pungente “compagno di viaggio” può rovinare le nostre notti. Boom di richieste di intervento per contrastare le cimici dei letti: +172% rispetto all’estate 2018. Fri, 20 Sep 2019 10:55:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598255.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598255.html Antonio Antonio  

Con i grandi esodi aumentano esponenzialmente le richieste di disinfestazione.
Ecco i consigli di Anticimex per proteggerci dalle cimici dei letti e dormire sonni tranquilli

 

Milano, 19 settembre 2019 – Rientrare dalle vacanze estive e riadattarsi ai ritmi frenetici del lavoro, del traffico e, in generale, delle grandi città può essere un vero problema per i quasi 32 milioni di italiani che, secondo l’ultima ricerca di Confturismo, hanno trascorso il meritato riposo lontano dalla propria casa. Come se non bastasse, la fine dell’estate potrebbe lasciarci in eredità un altro spiacevole inconveniente. Un “problema” che si annida e cresce nel buio, che si cela nei materassi, nei cuscini, nelle doghe dei letti, nelle valigie, nei borsoni o nei vestiti: le cimici dei letti, quei minuscoli insetti che, al termine delle vacanze, non vogliono separarsi da noi e diventano compagni di viaggio indesiderati sulla via del ritorno, finendo poi per infestare la nostra camera da letto e “lasciare il segno”.

 

Secondo Anticimex, azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, la presenza di questi ospiti piccoli e sgraditi è in continuo sviluppo. Infatti, le richieste di disinfestazione da gennaio ad agosto 2019 sono aumentate del +160% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, soltanto nei mesi di giugno, luglio e agosto 2019, si è riscontrata una crescita delle richieste del +172% rispetto agli stessi mesi del 2018. Si evince quindi che i picchi massimi di richieste di intervento si hanno in occasione dei grandi spostamenti di persone, come le vacanze estive. Ad essere colpite sono infatti soprattutto le camere di alberghi, ostelli, pensioni, bed and breakfast e case, ma anche mezzi e luoghi pubblici molto affollati, come treni, autobus, metropolitane, taxi e ospedali. Contrariamente a quanto la maggior parte della gente pensa, la loro presenza non è causata da scarsa pulizia o igiene. Questi insidiosi insetti si nutrono di sangue, il preferito è quello umano e si spostano come clandestini annidandosi in bagagli, sedili degli aerei, indumenti e, una volta arrivati nella camera di albergo o a casa, colonizzano letti, mobili, tappezzerie e tende.

 

"Nel caso di infestazione da cimici dei letti - consiglia Valeria Paradiso, Responsabile tecnico di Anticimex - l'importante è non perdere tempo e non farsi prendere dal panico. Non bisogna tergiversare e provare a combatterle con rimedi fatti in casa che potrebbero aggravare la situazione esistente ma agire con velocità. Per risolvere il problema è necessario quindi rivolgersi ad un’azienda di esperti. Tra i diversi metodi esistenti, i più efficaci sono quelli ad azione fisica, come il vapore secco o il trattamento con macchine che erogano calore. Si tratta di tecnologie efficaci e performanti che colpiscono tutti gli stadi di crescita dell’infestante: uova, ninfe e adulti”.

 

Prevenire aiuta a proteggerci da infestazioni future. A questo proposito gli esperti di Anticimex Italia offrono alcuni consigli:

 

 

COSA FARE E NON FARE AL RITORNO A CASA

 

Nell’immediato:

1.        Non appoggiare valige, borse o zaini sul letto quando si disfano i bagagli;

2.        Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;

3.        Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;

4.        Lavare i bagagli;

5.        Controllare e lavare le scarpe utilizzate durante il soggiorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo qualche giorno:

 

6.        Verificare che su letto, lenzuola, materasso (soprattutto in prossimità delle cuciture), non vi siano macchioline nere: queste potrebbero rappresentare il passaggio delle cimici dei letti;

7.        Se trovate le macchioline nere controllate bene la camera, soprattutto vicino al letto: sulla testiera del letto, dietro i comodini, dietro la rete e successivamente anche negli altri locali della casa dove stanziate più tempo, come divano o poltrona;

8.        Non spostare vestiti, mobili e oggetti dalla stanza colpita dalle cimici, poiché si corre il rischio di trasportarle in altri ambienti e favorirne la diffusione;

9.        Non effettuare azioni di disinfestazione ‘fai da te’: l’applicazione di insetticidi può infatti causare la dispersione dei parassiti e quindi il peggioramento della situazione;

10.     Chiamare un’azienda specializzata per debellare l’infestazione che sappia agire con professionalità, valutando la situazione e mettendo in atto i trattamenti più adeguati/idonei.

 

 

Per tutte le informazioni visitare il sito www.anticimex.it

Anticimex: the modern pest control company

Siamo un’azienda internazionale di servizi fondata nel 1934 in Svezia. Attraverso servizi di prevenzione, tecnologie di ultima generazione e soluzioni sostenibili soddisfiamo le nuove esigenze del mercato, per creare ambienti sicuri e salubri, per tutti i nostri Clienti. A livello di Gruppo siamo presenti in 18 Paesi nel mondo. In Italia siamo presenti su tutto il territorio nazionale, isole comprese. Siamo circa 360 dipendenti e nel 2018 abbiamo registrato ricavi per 31 mln di euro.

Per saperne di più visita il sito: www.anticimex.it 

 

 

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Incubo rientro dalle vacanze estive: un pungente “compagno di viaggio” può rovinare le nostre notti. Boom di richieste di intervento per contrastare le cimici dei letti: +172% rispetto all’estate 2018. Fri, 20 Sep 2019 10:26:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598246.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598246.html Antonio Antonio  

Con i grandi esodi aumentano esponenzialmente le richieste di disinfestazione.
Ecco i consigli di Anticimex per proteggerci dalle cimici dei letti e dormire sonni tranquilli

 

Milano, 19 settembre 2019 – Rientrare dalle vacanze estive e riadattarsi ai ritmi frenetici del lavoro, del traffico e, in generale, delle grandi città può essere un vero problema per i quasi 32 milioni di italiani che, secondo l’ultima ricerca di Confturismo, hanno trascorso il meritato riposo lontano dalla propria casa. Come se non bastasse, la fine dell’estate potrebbe lasciarci in eredità un altro spiacevole inconveniente. Un “problema” che si annida e cresce nel buio, che si cela nei materassi, nei cuscini, nelle doghe dei letti, nelle valigie, nei borsoni o nei vestiti: le cimici dei letti, quei minuscoli insetti che, al termine delle vacanze, non vogliono separarsi da noi e diventano compagni di viaggio indesiderati sulla via del ritorno, finendo poi per infestare la nostra camera da letto e “lasciare il segno”.

 

Secondo Anticimex, azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, la presenza di questi ospiti piccoli e sgraditi è in continuo sviluppo. Infatti, le richieste di disinfestazione da gennaio ad agosto 2019 sono aumentate del +160% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, soltanto nei mesi di giugno, luglio e agosto 2019, si è riscontrata una crescita delle richieste del +172% rispetto agli stessi mesi del 2018. Si evince quindi che i picchi massimi di richieste di intervento si hanno in occasione dei grandi spostamenti di persone, come le vacanze estive. Ad essere colpite sono infatti soprattutto le camere di alberghi, ostelli, pensioni, bed and breakfast e case, ma anche mezzi e luoghi pubblici molto affollati, come treni, autobus, metropolitane, taxi e ospedali. Contrariamente a quanto la maggior parte della gente pensa, la loro presenza non è causata da scarsa pulizia o igiene. Questi insidiosi insetti si nutrono di sangue, il preferito è quello umano e si spostano come clandestini annidandosi in bagagli, sedili degli aerei, indumenti e, una volta arrivati nella camera di albergo o a casa, colonizzano letti, mobili, tappezzerie e tende.

 

"Nel caso di infestazione da cimici dei letti - consiglia Valeria Paradiso, Responsabile tecnico di Anticimex - l'importante è non perdere tempo e non farsi prendere dal panico. Non bisogna tergiversare e provare a combatterle con rimedi fatti in casa che potrebbero aggravare la situazione esistente ma agire con velocità. Per risolvere il problema è necessario quindi rivolgersi ad un’azienda di esperti. Tra i diversi metodi esistenti, i più efficaci sono quelli ad azione fisica, come il vapore secco o il trattamento con macchine che erogano calore. Si tratta di tecnologie efficaci e performanti che colpiscono tutti gli stadi di crescita dell’infestante: uova, ninfe e adulti”.

 

Prevenire aiuta a proteggerci da infestazioni future. A questo proposito gli esperti di Anticimex Italia offrono alcuni consigli:

 

 

COSA FARE E NON FARE AL RITORNO A CASA

 

Nell’immediato:

1.        Non appoggiare valige, borse o zaini sul letto quando si disfano i bagagli;

2.        Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;

3.        Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;

4.        Lavare i bagagli;

5.        Controllare e lavare le scarpe utilizzate durante il soggiorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo qualche giorno:

 

6.        Verificare che su letto, lenzuola, materasso (soprattutto in prossimità delle cuciture), non vi siano macchioline nere: queste potrebbero rappresentare il passaggio delle cimici dei letti;

7.        Se trovate le macchioline nere controllate bene la camera, soprattutto vicino al letto: sulla testiera del letto, dietro i comodini, dietro la rete e successivamente anche negli altri locali della casa dove stanziate più tempo, come divano o poltrona;

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Incubo rientro dalle vacanze estive: un pungente “compagno di viaggio” può rovinare le nostre notti. Boom di richieste di intervento per contrastare le cimici dei letti: +172% rispetto all’estate 2018. Fri, 20 Sep 2019 10:12:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598244.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598244.html Antonio Antonio Con i grandi esodi aumentano esponenzialmente le richieste di disinfestazione.
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2.        Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;

3.        Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;

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Incubo rientro dalle vacanze estive: un pungente “compagno di viaggio” può rovinare le nostre notti. Boom di richieste di intervento per contrastare le cimici dei letti: +172% rispetto all’estate 2018. Fri, 20 Sep 2019 10:12:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598243.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/598243.html Antonio Antonio Con i grandi esodi aumentano esponenzialmente le richieste di disinfestazione.
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Milano, 19 settembre 2019 – Rientrare dalle vacanze estive e riadattarsi ai ritmi frenetici del lavoro, del traffico e, in generale, delle grandi città può essere un vero problema per i quasi 32 milioni di italiani che, secondo l’ultima ricerca di Confturismo, hanno trascorso il meritato riposo lontano dalla propria casa. Come se non bastasse, la fine dell’estate potrebbe lasciarci in eredità un altro spiacevole inconveniente. Un “problema” che si annida e cresce nel buio, che si cela nei materassi, nei cuscini, nelle doghe dei letti, nelle valigie, nei borsoni o nei vestiti: le cimici dei letti, quei minuscoli insetti che, al termine delle vacanze, non vogliono separarsi da noi e diventano compagni di viaggio indesiderati sulla via del ritorno, finendo poi per infestare la nostra camera da letto e “lasciare il segno”.

 

Secondo Anticimex, azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, la presenza di questi ospiti piccoli e sgraditi è in continuo sviluppo. Infatti, le richieste di disinfestazione da gennaio ad agosto 2019 sono aumentate del +160% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, soltanto nei mesi di giugno, luglio e agosto 2019, si è riscontrata una crescita delle richieste del +172% rispetto agli stessi mesi del 2018. Si evince quindi che i picchi massimi di richieste di intervento si hanno in occasione dei grandi spostamenti di persone, come le vacanze estive. Ad essere colpite sono infatti soprattutto le camere di alberghi, ostelli, pensioni, bed and breakfast e case, ma anche mezzi e luoghi pubblici molto affollati, come treni, autobus, metropolitane, taxi e ospedali. Contrariamente a quanto la maggior parte della gente pensa, la loro presenza non è causata da scarsa pulizia o igiene. Questi insidiosi insetti si nutrono di sangue, il preferito è quello umano e si spostano come clandestini annidandosi in bagagli, sedili degli aerei, indumenti e, una volta arrivati nella camera di albergo o a casa, colonizzano letti, mobili, tappezzerie e tende.

 

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COSA FARE E NON FARE AL RITORNO A CASA

 

Nell’immediato:

1.        Non appoggiare valige, borse o zaini sul letto quando si disfano i bagagli;

2.        Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;

3.        Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;

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5.        Controllare e lavare le scarpe utilizzate durante il soggiorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo qualche giorno:

 

6.        Verificare che su letto, lenzuola, materasso (soprattutto in prossimità delle cuciture), non vi siano macchioline nere: queste potrebbero rappresentare il passaggio delle cimici dei letti;

7.        Se trovate le macchioline nere controllate bene la camera, soprattutto vicino al letto: sulla testiera del letto, dietro i comodini, dietro la rete e successivamente anche negli altri locali della casa dove stanziate più tempo, come divano o poltrona;

8.        Non spostare vestiti, mobili e oggetti dalla stanza colpita dalle cimici, poiché si corre il rischio di trasportarle in altri ambienti e favorirne la diffusione;

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Settimana europea della mobilità sostenibile: l’Università in prima linea per promuovere la mobilità ciclabile Tue, 17 Sep 2019 14:31:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/597518.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/597518.html RedazioneSB RedazioneSB Sostenibilità, questa la parola d’ordine della “Settimana Europea della Mobilità” promossa dalla Commissione Europea e che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre.

Anche l’Università degli Studi di Bergamo ha raccolto la sfida e partecipa a questa manifestazione con una serie di eventi volti a promuovere la mobilità ciclabile verso i poli universitari ma soprattutto una maggior consapevolezza in tema di sostenibilità ambientale nei propri studenti.

Si parte mercoledì 18 dalle 16.30 alle 18.30 nella sede di Via dei Caniana 2, con il convegno dal titolo “Bicicletta e Università”, che vedrà come ospiti l’Arch. Stefano Zenoni, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Bergamo, il Prof. Paolo Pileri, Docente Politecnico di Milano e Responsabile scientifico del progetto VENTO e i rappresentanti dell’associazione ciclistica UCSforzatica, moderati dalla porf.ssa Maria Rosa Ronzoni, Mobility manager d’Ateneo, che spiegheranno come nei contesti urbani la bicicletta è il mezzo di trasporto più rapido e conveniente.

Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre promosso il concorso per la realizzazione di un video sul tema della mobilità sostenibile rivolto a studenti e personale dell’Università.

Lo sviluppo della mobilità ciclabile in città è fortemente influenzato dalla percezione degli spazi e dei percorsi urbani, per questo - a seguire - sanno affissi cartelli di segnaletica stradale con indicazioni per pedoni e biciclette, mappe e percorsi preferenziali, che aiuteranno ad avere una migliore percezione della geografia urbana, incentivando l’uso della bicicletta, e che collegheranno le diverse sedi dell’Ateneo. Il progetto nasce all’interno dei Living Lab, proposti dall’Università di Bergamo congiuntamente con il Comune di Bergamo e condivisi nell’ambito dei progetti europei LIFE U-MOB e Interreg Shareplace.

Venerdì 20 settembre sarà invece la volta del “Bike2UNIBG day”, in cui studenti, ricercatori e dipendenti sono invitati a recarsi in Università in modo sostenibile. L’Università di Bergamo e CUS Bergamo, in collaborazione con EbikeMe, promuovono l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita made in Italy che oggi rappresentano il mezzo più ecologico per collegare fra loro le varie sedi dell'Università.

Riduzione delle emissioni nocive di CO2, semplificazione dei problemi di parcheggio, risparmio in termini di tempo e denaro per tutti gli spostamenti ma anche – e soprattutto – riduzione delle malattie croniche legate ad uno stile di vita sempre più sedentario sono alcuni dei vantaggi di questa iniziativa.

Nel corso della giornata, professori, studenti e tutto il personale dell’Ateneo potranno testare in prima persona, nelle sedi di Via dei Caniana a Bergamo e a Dalmine, le biciclette EbikeMe e confrontarsi con i rappresentanti di FIAB Bergamo Pedalopolis (Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Bergamo) che saranno presenti in Via dei Caniana con uno spazio a loro dedicato.

 

Per informazioni e programma: www.unibg.it

 

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