Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Sun, 20 Aug 2017 19:31:58 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/1 Sciamanismo e psicoanalisi Tue, 08 Aug 2017 10:41:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/444208.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/444208.html antoine antoine Ritorno sul tema "sciamanismo e psicoanalisi" con un nuovo articolo di fondo pubblicato da Antoine Fratini sul bel sito Riflessioni.it di Ivo Nardi. L'articolo enumera numerosi punti di contatto insospettabili tra due discipline che, pur finalizzate entrambe alla conoscenza di sé e alla cura dell'anma, vengono di norma ritenute molto lontane sia storicamente che culturalmente. Trance e immaginazione attiva, possessione e inflazione, iniziazione e analisi personale... sono solo alcuni de punti di somiglianza affrontati dall'autore in questo intervento che potrebbe fare sorcere il naso a qualche analista un po' troppo impostato!

 

https://www.riflessioni.it/la_riflessione/sciamanismo-e-psicoanalisi.htm

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LA FUNZIONE DEL MARKETING STRATEGICO - BENEFICIO DEL PROGRESSO Tue, 18 Jul 2017 23:52:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/441109.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/441109.html UFFICIO MARKETING RWS ITALIA UFFICIO MARKETING RWS ITALIA  

NON È IMPORTANTE CREARE UN PRODOTTO MA CREARE VALORE RWS ITALIA - DISPOSITIVI RACCOLTA DIFFERENZIATA INCENTIVANTE . SCONTI , SOGGIORNI VACANZA IN CAMBIO DI BOTTIGLIE DI PLASTICA.

I nostri Nonni, I nostri Padri avevano una capacità di sintesi eccezionale . Con una frase formata da quattro parole, riuscivano ad aprirti un mondo!

Nasceva dalla loro praticità , dalla loro cultura dell'essenziale , nel "trovare un senso in ogni cosa della vita " .
Il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto è solo un esempio di un proverbio lasciatoci in eredità .

La cosa straordinaria è che sono passati secoli, e tante di queste perle di saggezza, che ci sono stati tramandati, sono ancora in uso, attualissimi e molto più sintetici di quanto ci offre Twitter!
La prima domanda che mi faccio è : "riuscirà una foto su Instagram, un post su Facebook, questo stesso redazionale  , a resistere ed esistere tanto quanto quelle quattro parole " dei nostri avi ? "

La Seconda domanda : "un bel libro , una poesia ,un dipinto , una scultura esisterà per sempre ?

Alla prima domanda rispondo " No ". Un post di Instagram non esisterà per sempre. Si perderà dalla memoria del racconto, non lo ricorderà neanche chi lo ha scritto.

Alla seconda domanda rispondo "Si ". Un bel libro , una bella scultura esiste , esisterà e continuerà a rimanere patrimonio dei nostri eredi .
Quella sopra descritta "è la parte del bicchiere mezzo vuoto"

Tuttavia devo pensare. Ragionare. Analizzare con razionalità per la conservazione del passato "senza dover necessariamente demonizzare il presente e futuro rispetto un Lev Tolstoj o un Leonardo.
Esistono sempre punti di vista diversi. La riflessione, anche se potrebbe sembrare banale , mi porta a concludere che "è necessario non fermare il presente , non fermare il futuro purché sia un'opportunità. Sia nuova scienza e conoscenza. Sia senza frontiere. "
Quanto sopra" è la parte del bicchiere mezzo pieno"

Vedere il bicchiere mezzo pieno ci offre la possibilità di sconfiggere le nostre paure, superare le colonne d'Ercole con enormi sforzi a superarli verso l'ignoto"
Temere, ma voler ascoltare, il canto delle sirene a rischio del non ritorno ".

Quando iniziò l'era dei computer di massa , diversi furono gli analisti che segnalavano un futuro segnato da impoverimento di posti di lavoro . Invece con il tempo si rivelò , e lo è tuttora , un’opportunità di crescita occupazionale a condizione di aver aggiornato il proprio excursus vitae
Oggi le stesse paure del passato le abbiamo con i "robot " che andranno a sostituire la manovalanza umana. Ritengo che anche questa sia una opportunità per l'Uomo poiché " lo spirito del sapere umano " lo porterà a sostituire le attività manovalanza umana in attività di ricerca, magari per arrivare , così come fecero i più coraggiosi a conquistare il Polo nord , a scoprire nuovi pianeti dove è possibile la vita nelle sue diverse forme , scoprire nuove forme di energie .
La tecnologia non è mai regresso ma sempre e comunque progresso , anche nei suoi errori

Uomini , aziende , ricerche, intuizioni , lavorano per correggere gli stessi errori umani del "progresso negativo " che mette a rischio il nostro futuro .
"È questo il nodo da sciogliere e di cui tutti dobbiamo essere consapevoli delle nostre azioni"
Il consumo delle risorse del pianeta è uno delle questioni più discusse ed immediate . Necessita " un cambiamento " questo è certo .
Come avrete notato non ho mai parlato di "invenzioni " perché, a mio parere, non esistono. Ci sono già in natura
Ho invece scritto di "scoperte" ed ovvero “notare dei fenomeni naturali che, menti geniali, li trasformano in oggetti ,metodi , attività il tutto si può racchiudere in una parola : Progresso

Uno dei compiti di questo “ Blog del Marketing " è proprio questo : cercare di rappresentare il progresso.
Il marketing non è come pensano i più ,uno slogan con una immagine per vendere un prodotto , oppure un bel sito web ,o ancora una bella pubblicità. No!
Il Marketing è "scoperta ", analisi dei bisogni , ricerca degli errori per trovare la soluzione teorica che messa in pratica , con la meccanica e/o elettronica, “trovano una soluzione al progresso cattivo e lo trasformano in una nuova opportunità”

Questo è il nostro Marketing

Come la soluzione all'inquinamento di miliardi di imballi alimentari che altro non sono che bottiglie , flaconi di plastica .

L'attività marketing svolta è stata “perché, come , quando cosa e come” affinché questa plastica non si bruciasse negli inceneritori, o si disperdesse nella terra e acqua.
Eliminare questa forma di inquinamento.

Abbiamo trovato e applicato la soluzione con la "tecnologia buona " .
Dovevamo convincere per prima i consumatori a prendere coscienza che ciò che buttavano nei rifiuti è materia prima, è risorsa già disponibile senza sfruttare altre risorse del pianeta.

La tecnologia applicata ai dispositivi automatici per la raccolta differenziata di vuoti di bottiglie e flaconi post consumo hanno fatto il resto .
Ciò che prima veniva buttato oggi viene differenziato ed in cambio si ottengono tanti punti valore quanti bottiglie conferite . Punti valore che si trasformano in buoni sconto , ed ovvero risparmio , su nuovi acquisti.
Una pratica sempre più diffusa , sempre più ricercata dai consumatori ed esercenti poiché si crea un ciclo virtuoso del progresso .

Immaginiamo per un attimo la nostra vita senza la plastica , senza bottiglie di PET , quale sarebbe l'alternativa attuale ?
Immaginiamo la mancanza di soluzioni più adeguate a risolvere i problemi connessi al progresso ?

Non posiamo demonizzare ma trovare soluzioni ad eliminare ciò che è un errore del progresso . Questo ė l’entusiasta lavoro dello stakeholder nello Strategic Marketing Department

"Il lavoro di chi cura il vero Marketing strategico , come noi , non è un lavoro banale ma una passione , un' avventura per superare le colonne d'Ercole , per ascoltare il suono delle sirene , guardare all'alba e non ad un tramonto . “
È questo il nostro bicchiere mezzo pieno .

Aspettiamo vostri commenti e se vuoi ci puoi seguire sul neonato Blog https://ufficiomarketing.blogspot.it/

 

Venice, Italy 18/07/2017

Copywriter: I testi , immagini, elaborazione sono una opera intellettuale del redattore dei contenuti di cui sopra . Ė vietata la pubblicazione anche parziale senza il consenso scritto dell’ autore B..A.

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I VOLONTARI PER IL QUARTIERE PADOVA E I VOLONTARI DE LA VIA DELLA FELICITA’ RIPULISCONO IL PERCORSO DI SANT’ANTONIO Sun, 16 Jul 2017 16:13:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/440602.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/440602.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova Continuano le iniziative di bonifica di alcune aree nel quartiere Nord di Padova.

 Domenica 16 luglio dalle ore 9.30 i Volontari per il Quartiere Padova, attivi da più di un anno, e i volontari de La Via della Felicità Padova si sono presi cura di ripulire il percorso di Sant’Antonio a Pontevigodarzere segnalato da Anima Critica sui quotidiani locali e spesso attraversato da ciclisti, sportivi e pedoni, raccogliendo più di 10 sacchi di immondizie tra cui bottiglie di vetro, lattine, cartacce e rifiuti abbandonati.

“Per contrastare il degrado, - sostiene Ettore Botter Coordinatore dell’iniziativa - i volontari vogliono contribuire a mantenere ripulite le aree più degradate e mettere l’attenzione sulle cose positive promuovendo ed evidenziando le bellezze naturali e l’estetica che si possono vivere frequentando maggiormente il quartiere.” 

Queste sono attività anti-degrado che i Volontari per il Quartiere stanno effettuando a Padova con iniziative che spaziano dal quartiere Arcella fino a Brusegana e Camin. 

“La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. - scrisse il filosofo L. Ron Hubbard, nella guida sul buon senso per una vita migliore, La Via della Felicità - Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. ... Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

Ed è proprio quello che fanno i volontari prendendosi cura del quartiere ormai da un anno.

Gli interventi continueranno regolarmente con appuntamenti bimensili e prevedono pulizie nei parchi, argini e zone verdi, nei quali, nonostante i regolari interventi da parte dell’amministrazione, non si riesce a sopperire alla costante crescita di sporcizia creata da coloro che mancano di rispetto abbandonando ogni tipo di rifiuto a terra. Un grazie agli operatori ed amministratori dell'Acegas-Aps per la collaborazione. 

Per segnalazioni contattare il 348.3332499 o visita la Pagina Facebook https://www.facebook.com/volontariquartierepadova/

 

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Cs: L'ASeS si apre all'agricoltura sociale: l'Ong della Cia rinnova Statuto e mission Thu, 29 Jun 2017 15:29:56 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/438507.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/438507.html Loredana Menghi Loredana Menghi

L’ASeS si apre all’agricoltura sociale: l’Ong della Cia rinnova Statuto e mission         

 

A Roma, all’Auditorium “G. Avolio”, la presentazione della nuova veste dell’organizzazione non profit della Confederazione. Un ampliamento di attività e scopo nell’ottica di un welfare di comunità, che va ad affiancare la cooperazione internazionale. Presente il viceministro Olivero.

 

Roma, 27 giu - L’agricoltura come ammortizzatore sociale e spazio solidale in cui le fasce più deboli della popolazione, come oggi i migranti, possono costruire nuove relazioni e ritagliarsi un posto nel mercato del lavoro. Con questo obiettivo l’ASeS, l’Ong di Cia-Agricoltori Italiani, si rinnova nello Statuto e nella mission, includendo tra le sue finalità istituzionali anche quelle legate all’Agricoltura Sociale. La presentazione del nuovo corso dell’organizzazione è avvenuta oggi a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio, nel corso del convegno “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità” con il viceministro Andrea Olivero.

            Un ampliamento di attività e di scopo, quello di ASeS, per creare un soggetto unico, con il coinvolgimento delle aziende agricole associate a Cia, che metta al centro le persone svantaggiate e gli offra una possibilità di riscatto economico e sociale attraverso il settore primario.

            D’altra parte, ha spiegato la presidente di ASeS Cinzia Pagni, “affrontare la questione dei migranti, oltre all’inclusione e l’inserimento lavorativo di soggetti con diversi tipi di disagio, sono temi che riguardano da vicino quello che l’associazione ha rappresentato fino ad oggi: una Ong rivolta al sostegno di popolazioni e persone indigenti in ambito rurale mediante progetti di cooperazione internazionale”.

            In vent’anni di attività, infatti, l’ASeS-Cia ha completato quasi 60 progetti di cooperazione allo sviluppo, per la maggior parte cofinanziati dall’Ue con un’erogazione totale di circa 13 milioni di euro, operando in Paraguay, Brasile, Bolivia, Mozambico, Ruanda, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Angola, Camerun, Costa d’Avorio e Senegal. Ora lo sforzo ulteriore è quello di affiancare ai programmi operativi e formativi di aiuto ai piccoli produttori agricoli dei Paesi in Via di Sviluppo, progetti di Agricoltura Sociale in Italia e nel mondo. Coniugando l’imprenditorialità agricola con il welfare e l’impegno per la collettività.

Il nostro Paese, d’altronde, oggi si colloca ai primi posti dello scenario europeo con oltre 3.000 progetti e pratiche di Agricoltura Sociale all’attivo. Tantissime le aziende che hanno già avviato questo nuovo modo di fare agricoltura, promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di soggetti deboli (portatori di handicap, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini) e di aree fragili (montagne e centri isolati). Un fenomeno in continua espansione che conta già 4 mila addetti su tutto il territorio nazionale e tocca un valore della produzione di 200 milioni di euro.

“Questa transizione che vede protagonista l’ASeS -ha sottolineato il presidente della Cia Dino Scanavino- si rende necessaria in un periodo in cui il Welfare di Comunità è un’esigenza sempre più sentita e importante nel mondo rurale e civile”.

Un passaggio e un rinnovamento testimoniato anche dal nome: da oggi, infatti, ASeS diventa acronimo di Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, proprio a conferma di questa sua veste rinnovata e allargata negli obiettivi.

 

Hanno partecipato, tra gli altri, Davide Pati, responsabile del settore beni confiscati dell'associazione Libera; Enzo Cursio, FAO Nobel Alliance Coordinator; Leonard Mizzi, UE responsabile Sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO. Interverranno al dibattito anche Don Franco Monterubbianesi, fondatore Comunità di Capodarco; Francesco Petrelli, portavoce di CONCORD Italia; Silvia Stilli, portavoce AOI-Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale; Ilaria Signoriello, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale; Marina Galati, vicepresidente CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

 

 

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Settore Comunicazione e Immagine
CIA-AGRICOLTORI ITALIANI
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E-mail: comunicazione@cia.it

 

 

 

















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Invito e Cs Convegno ASeS: "Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità" | Martedì 27 giugno 2017 Sun, 25 Jun 2017 20:37:58 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437869.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437869.html Loredana Menghi Loredana Menghi



ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

Tavola Rotonda

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30

presso

Auditorium "Giuseppe Avolio"

Via Mariano Fortuny n. 16 - Roma (Metro Flaminio)



Programma 


Alla tavola rotonda, introdotta dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell'Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.



COMUNICATO STAMPA

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità


Potenzialità e prospettive offerte dall'agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal 'welfare di comunità', nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l'elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l'ASeS, organizzazione non governativa di CIA �“ Agricoltori italiani, da oltre trent'anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell'Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell'organizzazione, dopo l'approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente. “Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l'ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA - Agricoltori Italiani, con l'obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. "Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura �“ ribadisce Cinzia Pagni - promuovendo l'offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore".

Il 'welfare comunitario', sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari insieme a Confcooperative, Confindustria, Confcommercio, Cna e Federazione Banche Assicurazioni Finanza (Febaf) della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull'Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.


ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da "agricoltore ad agricoltore"


Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l'ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all'individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D'avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.


Roma, 23 giugno 2017


Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it
Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com













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Invito e Cs Convegno ASeS: "Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità" | Martedì 27 giugno 2017 Sun, 25 Jun 2017 20:32:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437868.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437868.html Loredana Menghi Loredana Menghi

Gentile redazione,

con la presente allego alla Vostra cortese attenzione l'invito ed il comunicato stampa della tavola rotonda  “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”,

che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio), promossa dall'ASeS, ong della CIA- Agricoltura italiana.



Il materiale fotografico ASeS è disponibile al seguente link:

https://www.dropbox.com/sh/kpu3t8eyb9tj5l1/AADSuHkRNkhu2rgFBo8baxKya?dl=0



Grazie per la cortese attenzione


Cordiali saluti e buona giornata


Loredana Menghi



Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it

Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com





ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

E' lieta di invitarVi

alla Tavola Rotonda

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30

presso

Auditorium "Giuseppe Avolio"

Via Mariano Fortuny n. 16 - Roma (Metro Flaminio)


Programma 


Alla tavola rotonda, introdotta dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell'Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.



COMUNICATO STAMPA

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità


Potenzialità e prospettive offerte dall'agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal 'welfare di comunità', nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l'elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l'ASeS, organizzazione non governativa di CIA �“ Agricoltori italiani, da oltre trent'anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell'Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell'organizzazione, dopo l'approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente. “Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l'ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA - Agricoltori Italiani, con l'obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. "Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura �“ ribadisce Cinzia Pagni - promuovendo l'offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore".

Il 'welfare comunitario', sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari insieme a Confcooperative, Confindustria, Confcommercio, Cna e Federazione Banche Assicurazioni Finanza (Febaf) della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull'Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.


ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da "agricoltore ad agricoltore"


Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l'ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all'individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D'avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.


Roma, 23 giugno 2017


Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it
Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com












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TheCOSMOBSERVER - Inquinamento luminoso: le ricadute su uomo e ambiente Wed, 14 Jun 2017 09:31:52 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/436572.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/436572.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

 

È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

 

I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

 

Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

 

E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

 

Di seguito i contatti

Mail: thecosmobserver@gmail.com

Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it
Pagina Facebook Ufficiale: https://www.facebook.com/cosmobserver  
Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver 
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Aumentare la vita della lametta da barba fino a 10 volte! Wed, 07 Jun 2017 17:07:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435871.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435871.html FacileRisparmiare FacileRisparmiare Con il costo elevato delle lamette di ricambio per il rasoio manuale è bene pensare a soluzioni per farle durare il più possibile, il che è un bene oltre che dal lato economico anche per maggior rispetto verso l'ambiente. In questo post sono spiegate le tecniche per allungare la vita delle lamette fino a 10 volte. Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".

 

Per leggere l'articolo completo andate su #FacileRisparmiare a questo link: http://facilerisparmiare.blogspot.it/2017/06/come-allungare-la-vita-alle-lamette-da-barba.html

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15 Consigli per una Casa Fresca senza Aria Condizionata Wed, 31 May 2017 16:51:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435016.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435016.html FacileRisparmiare FacileRisparmiare Quando arriva l'estate si pensa subito all'aria condizionata, del raffreddore che ci prenderemo e di quanto influirà in bolletta, ma è possibile evitare tutto questo applicando alcuni semplici consigli che permettono di mantenere freschi noi e la casa perfino risparmiando. Non mi resta che augurarvi: "Buon Fresco e Buon Risparmio!".

Per l'articolo completo andate su #FacileRisparmiare a questo link: http://facilerisparmiare.blogspot.it/2017/05/15-consigli-per-una-casa-fresca-senza-aria-condizionata.html
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Laser Plasma Accelerator Sat, 20 May 2017 05:18:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/433544.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/433544.html EVERYONETOBUY EVERYONETOBUY Space radiation in outer space is replicated in the laboratory. Scientists use burning laser plasma accelerators to replicate high-energy particle radiation around the Earth. The study can help scientists to study the impact of space exploration on human beings, and for the development of satellite and rocket equipment to provide a strong guarantee.

Space radiation is a major obstacle to human exploration of the solar system. High-energy ionized particles of the sun and deep space are extremely dangerous to human health, and they can penetrate directly through the skin and deposit energy, causing irreversible damage to cells and DNA. In addition, space radiation can cause serious damage to satellite equipment.

The most effective way to study space radiation is to actually carry the experimental equipment through the rocket to outer space for practical observation, but this is very expensive and difficult to achieve. Moreover, it is also very difficult to create space radiation similar to outer space on Earth. Scientists have tried to use conventional cyclotrons and linear particle accelerators. However, these devices can only produce single-energy particles, and can not completely replace the space in the radiation found in the wide band of particles.

At present, the Bernhard Hidding research team at the University of Strathclyde, UK, found a solution. The team uses a 30mw green laser plasma accelerator to produce a wide band of electrons and protons, which are typical particles in the Van Allen radiation band, which is the area of the particle radiation generated by the geomagnetic field.

The accelerator works by projecting a high-energy, high-brightness blue laser pointer beam onto a thin metal foil target with an area of only a few square microns. "The energy of the laser pulse is large and the energy of the generated electromagnetic field is even more than an order of magnitude greater than the Coulomb force inside the atom," Hidding explains. "The metal foil target is therefore instantaneously converted to a plasma." The plasma particles are strongly excited by the laser And other plasma field acceleration, the degree of acceleration depends on the initial position of the particle, this process can produce huge energy.

The research team used electronic sensitive image plates, proton radioactive color films and scintillation screens to study these plasma particles. In order to prove that the radiation produced by the laboratory is equivalent to the spatial radiation of outer space, the team requested NASA to perform computer simulations. "NASA's simulation is based on models and measurements that represent what we currently know the most advanced," says Hidding.

The next task is to demonstrate that the system can test the effect of spatial radiation by testing the particle radiation through an optocoupler. Photodiode devices are often used to transfer electrical signals between circuits that are isolated from each other. In addition, Hidding and the team monitor the radiation-induced attenuation by measuring the current transmission ratio of the system.

The conceptual validation experiments described in the American Science Report are likely to be a major breakthrough in the need to leave the Earth to study the effects of space radiation. The next step in the experiment will be to develop standards for testing electronic devices and biological samples. "After all, space radiation is one of the key hurdles that human spaceflight needs to overcome," says Bernhard Hidding.

Hiddings said that the newly equipped laser at Strathclyde University will also play a key role in future research. "This is the world's highest average power laser system," the system is installed in the Scottish Plasma Accelerator Application Center (SCAPA) of the three radiation shielding bunkers, can send up to seven beams of light. "Our research goal is to develop a dedicated 200mw green laser beam for space radiation research and testing and to use it for the ever-evolving space industry in the UK."

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Giulia Mondolfi con la collezione "La Joie de Vivre" a Villa dei Vescovi per il FAI Thu, 04 May 2017 12:31:58 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/431280.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/431280.html damico press damico press L’atelier Alberta Florence, della giovane designer Giulia Mondolfi, tra i protagonisti della prima edizione di “Oltre il Paesaggio”, manifestazione culturale dedicata alla scoperta e alla cura del paesaggio italiano, in programma sabato 6 e domenica 7 maggio a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Terraglia (Padova).

L’evento, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, prevede un ricco programma di iniziative - conferenze, workshop, degustazioni, passeggiate guidate, concerti, esposizioni di Land Art – e una selezione di realtà rappresentative dell’alto artigianato italiano.

“Sono davvero felice di essere stata selezionata per questa prima edizione di ‘Oltre il Paesaggio’ – dichiara Giulia Mondolfi - Ho partecipato spesso alle giornate FAI di primavera come guida e per la mia formazione di architetto paesaggista mi sento molto vicina ai temi che vengono proposti all’interno di questa due giorni. Sensibilizzare il pubblico alla salvaguardia del paesaggio su cui si basa la speranza del nostro paese lo ritengo fondamentale. Troppo spesso diamo per scontata la bellezza che ci circonda, Dobbiamo riappropriarci della nostra identità storica – conclude Giulia - e questo può avvenire solo attraverso la comprensione di ciò che ci circonda, dell’articolato mosaico che compone i nostri meravigliosi paesaggi”.

Una location perfetta per la nuova capsule collection “La Joie de Vivre” firmata Alberta Florence. Una collezione ispirata alla figura di Francoise Gilot, compagna di Picasso e modella di Matisse, e dedicata a una figura femminile fiera della sua dolcezza, ma al tempo stesso consapevole e coraggiosa.

“Per la nuova collezione – dichiara Giulia Mondolfi – mi sono ispirata alla figura di Francoise Gilot (protagonista del dipinto di Picasso “La Joie de Vivre”). Sono rimasta incantata da Francoise, dalla sua grande forza morale e dalla sua dolcezza. Mi ha colpito il suo coraggio, la sua intraprendenza e la capacità di dominare e vincere anche le paure più profonde. Ho scelto tessuti colorati e pieni di stampe – prosegue Giulia - che richiamassero i paesaggi, le ceramiche, i colori e i profumi di Vallauris, il paesino della Costa Azzurra che ha ospitato Francoise e Picasso negli anni ’50. Questa collezione è un invito ad assaporare i contrasti della vita, la dedico a tutte quelle donne fiere e capaci di inseguire scalze il propio sogno”.

Nelle creazioni della nuova capsule collection di Alberta Florence, tutti pezzi unici confezionati a mano a Firenze, predominano gli abbinamenti contrastati come il fucsia e il verde, e toni definiti come turchese e ocra. Sete leggere, trasparenti ed evanescenti, cotoni lavorati e decorati vanno a comporre una collezione in cui intrecci di rami, foglie, fiori e scene di vita bucolica esaltano una femminilità ostinata e passionale.

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Storia dell’acqua nella religione: fra ambiente e spiritualità Thu, 16 Feb 2017 10:39:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/421617.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/421617.html ictadmin ictadmin Tutte le religioni hanno dato da sempre un ruolo centrale alla sacralità dell’acqua.

In essa si ritiene si manifestino, in modo simbolico, i segni del divino: da essa nascono le tutte le forme e a essa tornano; simbolo cosmogonico per eccellenza, assume in tutte le culture, una pluralità di significati spirituali.

Quello dell’acqua è un simbolo così potente da essere mantenuto nell’immaginario collettivo delle varie culture del pianeta in maniera trasversale, ad esempio fiumi e sorgenti manifestano il divino per greci e babilonesi, in Africa si offrono sacrifici ai fiumi, quasi tutte le religioni integrano il diluvio universale come una delle loro tradizioni in funzione di punizione e purificazione.

L’acqua per i nativi americani è incarnazione del divino, lega gli elementi della terra e con essi è in relazione comunicativa. In queste comunità l’acqua assume il ruolo di legame con le generazioni precedenti; ad esempio, lo scorrere del fiume rappresenta il sangue degli antenati, oppure il mormorio delle onde è il bisbiglio dei parenti trapassati, i fiumi che abbracciano la terra sono i fratelli perduti.

Per gli Indù il fiume per eccellenza è il Gange che, non a caso, è punto centrale della loro professione di fede, questo è l’emanazione di un fiume celeste e ha un ruolo principale di purificazione nella vita e nella morte.

Nella religione cinese taoista, l’acqua polarizza l’essere umano nelle forme Yin e Yang, è il fondamento della materia di cui è composta la Terra: il suo sangue e il suo respiro e scorre in lei come i nervi e le vene percorrono il corpo umano.

Nella mitologia greca, l’acqua salata degli oceani e quella dolce costituiscono la coppia da cui scaturisce l’essere umano; per i Babilonesi gli Dei comunicano con le acque e tramite queste compiono i loro atti di creazione.

L’Islam ritiene l’acqua sana e pura elemento di base della vita, “Non vedono dunque gli empi che una volta i cieli e la terra erano confusi insieme e noi (Dio) li abbiamo separati e dall’acqua abbiamo fatto germinare ogni cosa vivente?” (Corano, XXI, 30).

Il nuovo testamento le da un carattere simbolico plurale: essa è presente come simbolo di dio stesso incarnato, “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete; l’acqua che io gli darò, diverrà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv., 4,14) e simbolo di purificazione con il battesimo.

Tutto ciò ci mostra com’è permeata la nostra esistenza dall’acqua, elemento simbolico di vita ma anche fonte imprescindibile della salute del nostro pianeta e del nostro corpo. Per questo è importante che se ne faccia l’uso corretto e che si prevengano comportamenti che ne pregiudichino la qualità; la tecnologia oggi ci aiuta in questo compito, i depuratori d’acqua civili e industriali difendono la nostra dimora da calcare e sostanze nocive mentre i potabilizzatori ci consentono di attingere nutrimento anche dalle acque altrimenti imbevibili.

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Parte da Milano il Comfort Technology Roadshow 2017 di MCE: prima tappa 22 febbraio 2017 - Politecnico di Milano Bovisa Tue, 14 Feb 2017 11:40:28 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/421266.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/421266.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia  22 febbraio 2017 Politecnico di Milano Bovisa,

Aula Magna “CARASSA-DADDA”, Edificio BL28, via Lambruschini 4b – ore 9,00

 

 

 

 

 

 

Smart City, Industria 4.0, Digital Energy,  quali le tecnologie, le soluzioni i modelli di business e le opportunità in materia di efficienza energetica?  Questi i temi al centro dell’incontro milanese.

Milano, 3 febbraio 2017 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, ritorna sul territorio con 4 tappe del Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza , il tour degli eventi dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica che dal 2013 rappresentano un’occasione importante di formazione e informazione per tutti gli operatori del settore.

Il primo appuntamento del Comfort Technology RoadShow è in calendario a Milano il 22 febbraio presso il Politecnico di Milano Bovisa, Aula Magna “CARASSA-DADDA”, Edificio BL28, in Via Lambruschini 4B,  dalle 9,00 alle 13,00, l’ingresso è gratuito previa registrazione:  http://www.mcexpocomfort.it/Eventi--Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/.

I temi al centro della tappa milanese, città che sta vivendo un momento di grande vitalità dal punto di vista delle nuove costruzioni ad alte prestazioni energetiche, spazieranno dalle Smart City e il nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia, all’industria 4.0 e la Digital Energy, l’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica non solo in ambito residenziale ma anche nell’industria. E ancora, le tecnologie per l’efficienza energetica negli edifici e nei servizi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità economica e gli incentivi del conto termico alla luce della nuova legge di stabilità, per capire quali sono le tecnologie disponibili, le opportunità di mercato e il ruolo di tutte le figure professionali coinvolte.

Il Comfort Technology RoadShow - Progettare e Installare l’integrazione per l’Efficienza 2017 proseguirà il suo cammino per Venezia a maggio, per arrivare a Bari a settembre e concludersi a Roma a novembre. Un percorso formativo e informativo rivolto a tutta la filiera: progettisti, imprese di installazione, gestori e manutentori, grandi utenti come enti pubblici, banche e assicurazioni, ESCo, GDO e industria, con il coinvolgimento delle realtà locali più rappresentative, delle istituzioni e delle associazioni di riferimento.

 

 

L’evento è accreditato ai fini del conseguimento di n° 2 crediti formativi professionali per i geometri iscritti all'Albo provinciale di appartenenza - Le ore effettivamente frequentate potranno essere riconosciute per il mantenimento delle competenze dei Tecnici Certificatori iscritti a SACERT, previa richiesta con procedura on-line nella propria Area personale del sito SACERT.

MCE - Mostra Convegno Expocomfort

Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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Terra&Acqua: i risultati del progetto toscano che misura l'impronta idrica in agricoltura Fri, 27 Jan 2017 15:15:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/419422.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/419422.html damico press damico press Due litri di acqua per produrre un litro di vino e venti litri di acqua per produrre un litro di olio: ecco i risultati del progetto pilota “Terra&Acqua” presentati questa mattina a Firenze nel corso di una conferenza organizzata da Water Right FoundationCERAFRI (Centro per la Ricerca e l’Alta Formazione per la prevenzione del Rischio Idrogeologico, società partecipata dall’Università degli Studi di Firenze) e Quàlita

Il progetto, nato su iniziativa di Water Right Foundation per promuovere l’importanza della sostenibilità idrica nelle filiere vitivinicole e olearie in Toscana, è stato condotto da giovani ricercatori della Scuola di Agraria e della Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze e ha coinvolto tre aziende toscane: Fattoria Lavacchio (FI), La Querce (FI), La Poderina Toscana (GR)

“Abbiamo valutato l’impronta idrica delle tre aziende – dichiarano i ricercatori – e il dato finale per la produzione di vino è in linea con i valori ottenuti da altri studi a livello europeo. Nel caso della produzione di olio, invece, si tratta di una delle prime valutazioni effettuate in assoluto. Per tutte le tre aziende il consumo maggiore è concentrato nella fase di lavorazione del prodotto. Il nostro studio – proseguono i ricercatori - rappresenta la prima applicazione della nuova metodologia ISO 14046 per produzioni agricole in Toscana e ha incluso anche altri indicatori ambientali, in grado di tenere conto dei problemi relativi all'inquinamento delle risorse idriche (acidificazione, tossicità ed eutrofizzazione fiumi e mari)”.

Obiettivo principale della ricerca è rendere la quantità di litri di acqua che servono per produrre un litro di vino o di olio, la cosiddetta Water Footprint, non solo il risultato di un’equazione, bensì un punto di partenza per promuovere la consapevolezza dell'importanza della risorsa idrica nell'economia locale.

Ne è convinto Mauro Perini, presidente di Water Right Foundation, particolarmente soddisfatto del successo dell’iniziativa, che dichiara: “Siamo riusciti a porre l’attenzione sulla necessità di creare alleanze strategiche tra diversi soggetti del settore, non limitate al rapporto tra produttori e consumatori. Diventa sempre più evidente, infatti, il ruolo fondamentale di chi svolge funzioni di governo e di programmazione del territorio. Inoltre – aggiunge Perini – siamo convinti che l’intuizione che ha messo in moto il progetto ‘Terra&Acqua’ proseguirà nella direzione di attribuire valore aggiunto a quelle produzioni riconosciute come produzioni virtuose, anche attraverso la messa a punto di strumenti innovativi come i cosiddetti ‘Patti di vallata’ o ‘Patti di microbacino’, al fine di coniugare salvaguardia del territorio e valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità”.

L'incontro fiorentino ha rappresentato un passo importante verso la definizione di una procedura standard di valutazione dei consumi idrici e un'opportunità per valorizzare la produzione di eccellenza rendendola anche più sostenibile.

 

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Inquinamento luminoso Mon, 09 Jan 2017 21:18:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/417395.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/417395.html Silvana Magali Rocco Silvana Magali Rocco Con la campagna “Riaccendiamo le stelle, spegniamo gli sprechi energetici” UPI rilancia l’obiettivo di stimolare le amministrazioni pubbliche e i cittadini alla riduzione dell’inquinamento ottico e luminoso nonché all’eliminazione degli sprechi energetici degli impianti di illuminazione esterna che non concentrano il loro fascio di luce verso il basso ma bensì a dispersione e verso l’alto. L’UNESCO, nella sua Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future, sancì esplicitamente che: “Le persone delle generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, includendo il diritto a un cielo puro”. L’oscuramento della visione delle stelle determinato dall’inquinamento luminoso non riguarda solo l’interesse di pochi ricercatori o appassionati di stelle ma tutti coloro che voglia avvicinarsi alla conoscenza di tutto quello che si trova al di fuori della nostra atmosfera, cioè l’intero Universo. Serve, dunque, un impegno di tutti per restituire, alla cultura dell’Uomo, un bene dal valore inestimabile, che non abbiamo il diritto di distruggere, ma il dovere di conservare.
A giovarne - sottolineano da UPI – non sarà solo la salvaguardia dell’ambiente naturale con i suoi bioritmi bensì, anche le nostre tasche determinato da una netta riduzione del consumo elettrico. In RegioneCampania esiste una Legge, la numero 12 del 25 luglio 2002, che norma il contenimento dell’inquinamento luminoso e il consumo energetico da illuminazione esterna pubblica e privata a tutela dell’ambiente, per la tutela dell’attività svolta dagli osservatori astronomici professionali e non professionali e per la corretta valorizzazione dei centri storici e da incentivi economici ai comuni che adeguano i propri impianti di illuminazione, basterebbe tirarla fuori dal cassetto, adeguarla alle nuove innovazioni tecnologiche ed applicarla.
Per l’occasione è stata attivata una pagina facebook
www.facebook.com/riaccendiamolestelle ed un indirizzo email riaccendiamolestelle@upinterculturale.org dove i cittadini potranno segnalare zone del proprio comune in cui il cielo è offuscato da illuminazioni pubbliche irregolari.
Riduciamo l’inquinamento luminoso, riduciamo gli sprechi energetici e riaccendiamo le stelle.

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Di cyberbullismo si può morire... Basta raccontarci storie, è tempo di EDUCARE Wed, 14 Sep 2016 18:25:09 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/405232.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/405232.html Milano Parking Day Milano Parking Day Una foto postata in un momento di euforia dopo aver bevuto troppo, un video condiviso per sentirsi "figo/a" e poi il vuoto, l'ansia, i commenti offensivi, i continui messaggi di chi vuole deridere. Per loro un gioco, per le vittime un vortice che porta giù. Nel buio, nella paura. E poi a chi raccontarlo?

“Tutto questo accade dentro, fuori e attorno ai nostri ragazzi”, spiega Ivano Zoppi, Presidente di Pepita Onlus, da 13 anni impegnata sul disagio adolescenziale, “Il dato che più ci fa riflettere è che sui 25.000 ragazzi tra i 12 e i 17 anni incontrati il 45% ha dichiarato che, se fosse vittima o assistesse ad episodi di bullismo o cyberbullismo, non ne parlerebbe con nessuno per tre motivi: paura, “non sono fatti miei”, “anche se ne parlo con un adulto credo che non potrebbe fare nulla”.

 

È necessario che i recenti fatti di cronaca vengano letti come monito: c’è un mondo di ragazzini che ha bisogno di trovare adulti di riferimento disposti ad ascoltare e ad accompagnare. Per ogni storia raccontata ce ne sono 10 sommerse che nessuno conoscerà mai. Ma al centro ci sarà sempre un adolescente a cui manca la rete adulta educativa.

 

Se la prevenzione passa attraverso l’educazione, occorre educare i bambini all’affettività, i ragazzi alla responsabilità e gli adulti a esercitare il proprio ruolo genitoriale con maggior fermezza. In questa direzione doveva andare anche il Disegno di Legge, promosso in prima istanza dalla Senatrice Elena Ferrara, poi ampliamente modificato fino a diventare uno strumento di censura per i contenuti della Rete.



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BARBARA REVERBERI
giornalista, comunicazione e ufficio stampa
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i St.John Singers sabato 17 a Bracciano in favore dei comuni terremotati Tue, 13 Sep 2016 20:21:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/405101.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/405101.html fioree fioree

Concerto del St. John Singers Gospel Choir diretto da Alessandra Paffi.

Bracciano,  Chiesa S. Maria Novella, sabato 17 settembre ore 19.

I celebri cantori della gospel music offrono la loro esibizione gratuita  in favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto

 

Il St. John Singers Gospel Choir  nel  loro modo di essere volontari attraverso il linguaggio universale della musica.

Con l'occasione saranno raccolti fondi in favore dei comuni del centro Italia colpiti dagli ultimi eventi sismici.
I St John’s Singers di Manziana, che quest’anno celebrano il loro venticinquesimo anniversario di attività, sempre dalla parte dei più deboli, hanno accolto l'invito del Comune di Bracciano e del Consorzio del Lago ad esibirsi come gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.
Sabato 17 settembre p.v., alle ore 19,00, si esibiranno in un concerto nella Chiesa di S. Maria Novella, i cui proventi a “contributo volontario” saranno devoluti al sostegno dei comuni coinvolti nel terremoto. Non è la prima volta che il coro si vede purtroppo impegnato in iniziative di risposta a simili calamità naturali. Nel 2014, ad esempio, l'Auditorium del Parco de L'Aquila ospitò i St. John Singers per aiutare le "Donne di Onna", il paese più ferito dal sisma del 2009, a reperire fondi per riaprire la chiesa della loro Frazione devastata.
Con lo stesso spirito il Comune di Bracciano invita il pubblico del territorio e i propri cittadini a partecipare a questo evento dedicato alla causa della ricostruzione, convinto che la gente della regione lacustre darà prova della sua sensibilità.
In questa occasione il coro sarà accompagnato da tre bravi musicisti del nostro territorio: Alessandro Aloisi (pianoforte), Ivano Sebastianelli (basso elettrico), Gianluca Perasole (batteria).
Una buona causa sostenuta dal bel canto in uno spazio sacro della cristianità messo a disposizione dal parroco della parrocchia di S. Stefano Protomartire, Don Piero Rongoni.

 

IL CANTIERE DELL'ARTE

Associazione Culturale

00066 MANZIANA (RM) �“ Via, Casale delle Grazie 63 - Tel. e Fax 06 9964223 - Cell. 328/3688103

        C.F. 97052170582

Coro Gospel www.stjohnsingers.it - coro@stjohnsingers.it

Giornale La Meridiana e-mail: redazione.meridiana@tiscali.it

 

 

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GRANDE SUCCESSO PER L’INAUGURAZIONE DEL NUOVO ECO-COMPATTATORE, CHE MANGIA RIFIUTI E RESTITUISCE VANTAGGI Mon, 01 Aug 2016 13:14:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/401002.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/401002.html Indalo srl Indalo srl  

PER INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PROMUOVERE BUONE PRATICHE PER LA CITTÀ E L’AMBIENTE.

 

AL TAGLIO DEL NASTRO ERANO PRESENTI LE AUTORITÀ

E OLTRE 100 BAMBINI DEI CENTRI ESTIVI, MA ANCHE LE CHEERLEADER JADE DRAGON E LA SCUOLA DI MUSICA MARTO’

 Al centro commerciale Vialarga è stato installato il Riciclia Point, un nuovo eco-compattatore di bottiglie di plastica, originale perché incentivante: i cittadini che inseriscono bottiglie di plastica nel riciclatore ottengono uno sconto sulla spesa.

 La macchina riduce il volume iniziale delle bottiglie, rendendole pronte per essere inviate al riciclo, e contribuisce quindi all’abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla movimentazione dei rifiuti. Ma il suo punto di forza sta nella sua capacità di trasformare il rifiuto in denaro: il raccoglitore rilascia un ticket per la spesa dell'importo di 1 euro per il conferimento di 20 bottiglie di plastica e di 0,50 centesimi per 10 bottiglie. Un premio, quindi, per chi ricicla, allo scopo di incentivare la raccolta differenziata attraverso il messaggio: il riciclo è ricchezza.

 

La raccolta differenziata – spiega Simone Borsari Presidente Quartiere San Donato- San Vitale – è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro, dell’ambiente in cui viviamo ma soprattutto delle generazioni future.

 Questo modello di raccolta differenziata permette infatti di risparmiare acqua, petrolio e tantissimi chilogrammi di CO2 non emessa nell’atmosfera; e intanto, i cittadini risparmiano sulla spesa, facendo un piccolo sforzo in difesa dell’ambiente e contribuendo alla ritrasformazione della plastica  in oggetti utili.

 Naturalmente prosegue, in collaborazione con le scuole di Bologna, la raccolta di tappi di plastica: in pochi mesi ne sono stati conferiti oltre 200 kg, che verranno venduti alle aziende che riciclano il polietilene per produrre arredi urbani, vasi e oggetti di varia natura.

 Questo consentirà di ricavare proventi per l’acquisto di materiali e strumenti didattici.

 Insomma, un circolo virtuosissimo, che fa bene alla città, ai suoi cittadini e all’ambiente.

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Città senza bottiglie Thu, 14 Jul 2016 13:01:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/399172.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/399172.html ictadmin ictadmin

Nella vita ci sono poche certezze assolute, ma sicuramente una di queste è che l’acqua fa bene ed è l’unico alimento di cui non si può assolutamente fare a meno, tuttavia il dubbio che molti si pongono è: quale acqua bere? E spesso questa domanda resta senza risposta, conviene affidarsi a una soluzione domestica o meglio l’acqua in bottiglia? Una risposta definitiva non esiste. La qualità dell’acqua erogata dagli acquedotti varia sensibilmente da zona a zona, ultimamente poi sono apparse le “case dell’acqua” ampliando così la scelta ulteriormente, di certo un grosso svantaggio dell’acqua minerale è lo stoccaggio che porta a fare di bottiglie di plastica e il conseguente problema ambientale che ne comporta.

Con il tempo sempre più città hanno scelto di mettere al bando l’acqua in bottiglia, la prima è stata la cittadina di Bundanoon, una piccola città Australiana di 2500 abitanti è stata la prima al mondo a bandire l’acqua in bottiglia, come scelta per combattere l’inquinamento ambientale, sostituendola con delle case dell’acqua per le strade e dei dosatori di acqua filtrata nei luoghi pubblici come scuole o uffici. La stessa linea è stata seguita più recentemente da San Francisco e da Amburgo, queste città hanno ulteriormente alzato il tiro trattandosi di due metropoli e dimostrando così che è possibile avere acqua di qualità senza dover per forza bere acqua minerale.

Se si pensa che l’acqua in bottiglia sia nata con finalità terapeutiche e regolamentata da una legge che recita “caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute”, si capisce come dovrebbe essere un prodotto dal consumo non diffuso come ora è, mettere sullo stesso piano l’acqua potabile filtrata con quella minerale è come confrontare birra e vino, tuttavia negli anni per varie ragioni essenzialmente di marketing si considera l’acqua minerale come quella da bere e quella potabile come buona solo per lavarsi.

Quando la potabilità del rubinetto è garantita non solo dal gestore della rete, ma anche da Asl e Arpa, si può assolutamente stare tranquilli; lo stesso discorso vale per le case dell’acqua presenti in più di 500 comuni, installate per far crescere la fiducia dei cittadini nei confronti dell’acqua potabile, garantiscono acqua di qualità gratuitamente e disponibile sempre, ottima come detto per la maggior parte delle persone che non ha bisogni terapeutici ma semplicemente la necessità di bere. Qualcuno potrebbe obbiettare che l’acqua del rubinetto di casa non è la stessa, ma si sbaglia, infatti, le verifiche sono fatte dal pozzo al palazzo dagli enti preposti quindi la qualità è garantita, certo può esserci una questione legata a tubature di casa vecchie che rendono il sapore dell’acqua un po’ più pesante rispetto anche a quello di una casa dell’acqua, tuttavia non si tratta di una problematica che mette a rischio la salute ma semplicemente di una questione di gusto soggettivo.

Detto ciò, a parte delle questioni di puro gusto o necessità terapeutiche, non c’è una buona ragione per allontanarsi da casa per rifornirsi di acqua. A parte questo, il primo bilancio di attività delle “case dell’acqua” è soddisfacente: secondo i dati riportati dal sito ufficiale, l’erogazione media di ciascun impianto è di circa 2.500 litri giornalieri, corrispondenti a un risparmio di circa 1.700 bottiglie di plastica da un litro e mezzo.

Ma a chi è realmente utile questo servizio?

Per gli amanti dell’acqua gasata e per chi trascorre in giro gran parte della giornata. Per chi la vuole anche a casa ci sono depuratori d’acqua Parma casalinghi a prezzi ragionevoli e con necessità di manutenzione e assistenza depuratori minime in grado di erogarla senza dover neanche uscire a prenderla.

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Bracciano, le elezioni le hanno vinte i cittadini Tue, 21 Jun 2016 09:48:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/396461.html http://comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/396461.html fioree fioree

BRACCIANO, LE ELEZIONI LE HANNO VINTE  I CITTADINI

Bracciano, 21.06.2016 - Un gruppo di cittadini fuori dai giochi di partito sono riusciti a organizzarsi, autogestirsi, autofinanziarsi e hanno avuto la meglio sul partito più potente che ha spadroneggiato a Bracciano per 20 anni, lasciando sul lastrico 20.000 abitanti, dopo essere stati fermati dalla macchina della Giustizia. Hanno creduto in un ex consigliere comunale che da anni  combatteva da solo il malaffare,  mettendo in guardia e, alla fine, scoperchiando con le sue denunce, tante, troppe scelte arbitrarie, di un’amministrazione arrivata al capolinea che ha trascinato nel baratro i suoi concittadini.

Patto per Bracciano e Noi per Tondinelli, sono due liste civiche di 32 persone selezionate per capacità, competenza, senso civico, livello culturale, onestà e integrità morale. Provengono da diverse estrazioni sociali, non hanno conflitti d’interesse e tanto meno carichi pendenti con la giustizia.  Cittadini liberi di avere le proprie idee politiche in un contesto che glielo permette.

Questa gente, senza simboli di partito o movimenti,  alla sua prima esperienza elettorale è riuscita a guadagnarsi la credibilità di 4.823 cittadini, il 62,35% dell’elettorato che domenica scorsa ha voluto come sindaco il loro candidato Armando Tondinelli, militare, non iscritto a nessun partito, nonostante la campagna elettorale degli avversari  e della stampa compiacente lo bollasse con schieramenti politici inesistenti e altri colpi bassi.

Una vera lista civica ha sbaragliato una potente “macchina da guerra” che vantava sostegni pubblici e privati a vasto raggio.

Si tratta di un cambiamento epocale per una cittadina della provincia di Roma, la cui storia è ancora condizionata da un sistema feudale che l’ha dominata per secoli. La dimostrazione di una presa di coscienza e di un senso civico rimasto soffocato e nascosto dalla paura e dall’omertà, per compiacere il potere in carica, o per evitare di dover subire quelle stesse conseguenze ritorsive destinate a chi si era opposto a farsi defraudare dei propri diritti.

La vittoria di questo nuovo sindaco è la vittoria della stessa Bracciano. Le macerie sulle quali provare a ricostruire sono tante, come la situazione disperata delle casse comunali e l’imminente rischio fallimento della partecipata Bracciano Ambiente.  Ma  questo sarà compito del sindaco, sempre che l’impegno dei cittadini continui anche dopo il voto. Il cambiamento andrà conquistato giorno per giorno, assicurando ad ognuno il proprio ruolo nell’ambito delle proprie responsabilità. La Casa comunale è la casa dei cittadini, il bene comune è il bene che ci appartiene e non possiamo più permetterci di delegarli disinteressandocene.

Fiorenza Rossetto

http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20160605/G120700130.htm


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Fiorenza Rossetto
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