Ne Ho Pieno l’Armadio! Natale, i "Regali Utili" e “L’utilità delle cose regalate”.

31/ott/2019 12:19:06 V. A. Carlo Cozzetto Contatta l'autore

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"OH! A Natale non più di 60 euro a regalo mi raccomando!” Anche quest'anno, come tutti gli anni, si presenta il problema del "Regalo di Natale Utile" che notoriamente sarà un maglione, una sciarpa, un cappello, o al limite un paio di scarpe, così come cacao e caffè equosolidali sicuramente utili, ma non indispensabili. Perché?
Qui comincia l’avventura del sig. Bonaventura… Scherzavo! Come scegliere di fare un Regalo Utile ai tempi di Greta Thunberg paladina dell’ecologia a tutti i costi?
Scherzavo, ancora. Ma vero è che la piccola svedese, ha svegliato le coscienze di molti giovani, le nostre future generazioni, e chi di noi, tra i più attempati, non si è rivisto giovane e impegnato ai tempi della nascita del primo movimento ecologista globale, del No Nukes? Cosa c’entra tutto questo con i regali di Natale? Se a Natale è giusto fare un Regalo Utile bisogna allargare il concetto di utilità e, quindi, alla Natura e all'Ambiente, pertanto non sarà solo un regalo per la persona che lo riceverà ma un regalo per così dire “allargato”.  Vi pongo una domanda: “Avete mai pensato regalare qualcosa di così personalizzato e personalizzabile che nessuno tra coloro che lo riceveranno potrà riciclarlo né il prossimo Natale né in occasione del vostro compleanno?” Io ho trovato una soluzione, o meglio, l'opportunità di fare un regalo unico e personalizzabile, ma anche e soprattutto ecologico, eco sostenibile e a zero impatto ambientale. I costi sono abbordabili e a partire da 38 Euro viene offerta l’opportunità di diventare proprietari di un piccolo appezzamento di terreno in una Riserva Naturale, un costo accessibile a tutte le tasche, anche per appezzamenti di riserva più importanti. In nome dell’eco sostenibilità sono disponibili sul sito anche numerosi gadget e accessori che andranno a finanziare le attività di conservazione ambientale.

Si tratta di uno, forse l’unico, Crowdfunding Ecologista che consente ai sostenitori di  poter controllare personalmente tutti i progetti che vengono realizzati nel corso del piano quinquennale, il terzo è stato presentato a inizio del 2019. Questo Crowdfunding si chiama Highland Titles, ecco di cosa si occupa:

Nata nel 2006, già dal 2007 recupera grandi appezzamenti di terreno strappati alle foreste e utilizzati dall’uomo per la Silvicoltura Industriale e Agricoltura Intensiva  quindi, trasformarli in Riserve Naturali.
A tutt’oggi le Riserve Naturali sono due, la prima e quindi “storica” Glencoe Wood in Duror e la seconda Mountainview in Lochaber dove di recente sono cominciati i primi lavori di recupero ambientale con la posa di oltre 2500 piante. Contemporaneamente al ripristino ambientale con alberi e piante autoctone, i volontari si prendono cura anche della Fauna Selvatica che torna, per lo più spontaneamente, a vivere e a riprodursi all'interno dell'ambiente ripristinato. All’interno delle riserve sono state previste vere e proprie zone in natura, attrezzate e riservate alla cura e alla riabilitazione delle creature che vivono nelle Riserve.

Per inciso, Highland Titles non chiede alcun finanziamento governativo o europeo per la realizzazione dei progetti presentati nei suoi piani quinquennali. Andiamo a vedere la realizzazione dei progetti più recenti: Highland Titles è già nota per avere costruito il più grande centro europeo adibito all’assistenza,  riabilitazione e cura del Felis Silvestris Grampia, il gatto selvatico scozzese, è stato ormai dichiarato  "funzionalmente estinto" da più di una autorità competente. La zona di foresta adibita a questo iconico felino è di circa 5 acri e completamente recintata, fino a qualche tempo fa ospitava 3 gatti selvatici arrivati cuccioli e addestrati a sopravvivere, una volta messi in condizioni di uscire dall’area recintata, sono usciti e dei tre, solo una è tornata, gli altri due sono liberi in natura, in luogo non reso pubblico e controllati da radiocollare.

Attualmente, sta portando a termine la costruzione di una Clinica Veterinaria dedicata al Riccio, per intenderci il Porcospino, ebbene si, anche la popolazione di ricci è ormai arrivata ai livelli di guardia e, mentre dalle nostre parti è arrivata la moda di acquistarli come animali d’affezione che vivranno in una gabbietta, nei nostri appartamenti per il resto dei loro giorni, nella Riserva Naturale di Glencoe Wood è nata un'area dedicata esclusivamente a “Residenza Fissa” per questi dolcissimi animaletti pungenti.

Un’altra impresa, che personalmente definisco “titanica”, è stata il portare a termine la pista ciclopedonale che adesso è finalmente praticabile per circa sessanta chilometri, il tragitto parte da Glencoe, attraversa tutto l’entroterra e la Riserva  di Glencoe Wood arrivando fino alle porte di Oban evitando i pericoli della Statale A828. Di importanza fondamentale per il completamento funzionale della ciclopedonale è stata La posa del ponte sul Salachan Burn, che rende l'attraversare in bicicletta o in passeggiata della Riserva una vera avventura che rimane impressa nella mente di tutti gli oltre 10.000 visitatori che ogni anno arrivano da ogni angolo del mondo per visitare il piccolo pezzo di riserva naturale. Le recensioni lasciate dai visitatori/sostenitori su Trust PilotTrip AdvisorScottish Tourist Board, da 5 anni a questa parte, segnalano la Riserva di Glencoe Wood come eccellenza turistica e, tra i primi 5 luoghi da visitare assolutamente durante un viaggio in Scozia. Tutto questo è stato finanziato nel tempo da oltre 150.000 Sostenitori che da tutto il mondo decidono di regalare a qualcuno, un piccolo pezzo di Riserva Naturale a ogni occasione che si presenti.  

Da quest’anno Highland Titles offre una novità, sono in vendita anche piccoli appezzamenti di riserva per coppie, ovvero due terreni di uguali dimensioni vicini uno all’altro, li trovate nel “Negozio degli Accessori” del sito italiano www.highlandtitles.it Highland Titles ha posto in riparo i suoi futuri sostenitori dell’ultimo momento rendendo disponibile le certificazioni di proprietà in formato elettronico, che una volta scaricati dal proprio account, potranno essere stampati con la stampante di casa, in attesa dell’arrivo tramite Royal Mail/Poste Italiane dei documenti ufficiali. Ma non finisce qui, esiste anche un lato “dilettevole” e “goliardico” per chi acquista o regala questi terreni, al momento dell'acquisto, Highland Titles consente la scelta del Titolo di "Laird", secondo le leggi “feudali” infatti il proprietario principale del terreno può fregiare i Sostenitori del Progetto di questo titolo che, può essere scelto anche in versione più "British" in Lord per lui e Lady per lei. Chiaramente i titoli sono puramente decorativi e non hanno alcun valore di nobiltà, ma come scrisse Dante nel suo Convivio: “La stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe.”
Ovviamente “il Regalo è per sempre!”

V. A. Carlo Cozzetto
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