L’Onu proclama il 4 febbraio Giornata internazionale della fratellanza umana

03/feb/2021 21:32:28 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 30 giorni fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Infondere il ripristino dei valori morali, alla base del rispetto reciproco, è l’impegno dei volontari del gruppo La via della felicità e di Scientology di Senigallia, che oggi, a sostegno di questa importante giornata Internazionale a Fano hanno consegnato mano su mano copie dell’audiolibro La via della felicità; che potrebbe considerarsi il primo codice morale non religioso basato interamente sul buon senso. 

 

Con l’intento di invertire il declino sociale che stiamo vivendo e ripristinare i valori morali fondamentali, L. Ron Hubbard ha scritto La Via della Felicità: Guida Basata sul Buon Senso per una Vita Migliore. I suoi 21 precetti, interamente non religiosi, possono essere utilizzati da chiunque senza distinzione di razza, cultura o credo per favorire la gentilezza, l’onestà e le competenze di base della vita.

 

A New York, il 30 Dicembre scorso – L’Onu ha stabilito, con una risoluzione durate la 75/a sessione plenaria che dal 2021 ogni 4 febbraio verrà celebrata la Giornata Internazionale della fratellanza umana. Adottando la risoluzione, l’Assemblea invita gli Stati membri a osservare l’appuntamento secondo le modalità che ciascuno ritiene opportuno per “promuovere il dialogo interreligioso e interculturale”. 

 

Nel testo della risoluzione adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si esprime ”profonda preoccupazione per gli atti di odio religioso che minano lo spirito di tolleranza e il rispetto per la diversità, soprattutto in un momento in cui il mondo affronta la crisi senza precedenti causata dalla malattia del Coronavirus”. Si tratta di una crisi che richiede piuttosto ”una risposta globale basata sull’unità, la solidarietà e una rinnovata cooperazione multilaterale”. Nel testo poi si fa riferimento a tutte le iniziative internazionali, regionali, nazionali e locali e agli sforzi compiuti dai leader religiosi, per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale. (Onuitalia.com)

 

Ecco perché i volontari si sono impegnati nella diffusione di questa importante guida, ora pubblicata in 112 lingue, che ha portato calma alle comunità lacerate dalla violenza, la pace in zone devastate dalla guerra civile e il rispetto di sé a milioni di individui nelle scuole, nelle prigioni, nelle chiese, e nei centri giovanili e comunitari.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl