La tossicodipendenza non può essere un’attenuante in caso di gravi lesioni

04/nov/2020 15:44:24 Celebrity Centre Firenze Contatta l'autore

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Fatti che risalgono al 2007: un uomo di Piacenza inietto nell’inguine di una 17enne una dose di cocaina. Nel giro di pochi giorni purtroppo subentrò un’infezione, i medici dovettero amputare la gamba della giovane.

Come si può arrivare a vivere una situazione in cui ci si fa iniettare dosi di droga? La storia di questa ragazza comincia nel modo classico: all’inizio fumava solo “droghe leggere”, e in seguito all’assuefazione era passata a eroina e cocaina. La ragazza era divenuta schiava della droga e l’imputato altre volte le aveva praticato iniezioni. L’ultima causo la brutta infezione fatale per la gamba.

Il tribunale ha ora prosciolto l’imputato, modificando l’accusa da lesioni dolose in lesioni colpose gravissime. La modifica dell’imputazione ha comportato infatti la prescrizione del reato. La difesa ha chiesto alla Corte di riqualificare il reato in colposo, poiché “mancava la volontà di farle del male”. Pare incredibile che chiunque possa pensare di “non star facendo del male” nel momento in cui, senza alcuna professionalità e misura igienica adeguata, inietta nell’inguine di una ragazza una sostanza altamente tossica e dagli effetti devastanti ben conosciuti come la cocaina.

Per evitare queste situazioni che accadono ogni minuto in tutto il mondo, è necessaria una capillare e diffusa campagna di prevenzione che possa evitare che i giovani comincino a drogarsi in primo luogo.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nella quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà con consapevolezza di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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