Emergenza plastica: volontari all’opera al porto di Senigallia

13/set/2020 22:37:38 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

I volontari la Via della felicità e della Chiesa di Scientology di Senigallia, 

lunedì 14 settembre alle 18.00 organizzano una raccolta di plastica abbandonata al porto di Senigallia. 

Con l’arrivo della bella stagione ci si prende cura delle varie aree verdi, balneari e comunque le

zone in degrado segnalate dai cittadini oppure notate dai volontari durante dei sopralluoghi.

Queste attività molto apprezzate dai cittadini vengono appoggiate a tal punto da ottenere, come

accaduto nei precedenti interventi, la partecipazione di alcuni presenti che vogliono rendersi utili

ed aiutano a raccogliere i rifiuti.

Dunque un ambiente pulito, ordinato e sicuro tutti lo preferiscono ed ha un effetto positivo anche

sul morale della persona stessa che ci vive, in effetti la società si basa su uomini e donne di

buona volontà. 

Il filosofo L. Ron Hubbard nelle sue opere, fa spesso appello al buon senso delle persone,

invitandole a rispettarsi a vicenda e a collaborare.

Dato che il nostro benessere è legato alle azioni degli altri, diventa vitale promuovere i benefici

di una buona condotta. “Rispettare e proteggere il proprio ambiente” questo è uno dei messaggi

che i volontari vogliono diffondere nella società.

Il filosofo L. Ron Hubbard scrive: “L’idea che ognuno di noi possieda una parte del pianeta e che possa e debba aiutare a prendersene cura, può sembrare esagerata e, a qualcuno, piuttosto irreale. Ma al giorno d’oggi ciò che accade dall’altra parte del pianeta, anche se lontana, può influenzare ciò che accade a casa tua.

Recenti scoperte fatte servendosi di sonde spaziali inviate su Venere, hanno mostrato che il nostro pianeta potrebbe deteriorarsi al punto da non permettere più la vita. E forse potrebbe avvenire proprio nell’arco di questa generazione.

Continuiamo ad abbattere foreste, ad inquinare fiumi e mari, a rovinare l’atmosfera e sarà la fine. La temperatura alla superficie può salire fino ad arrostirci, e la pioggia può diventare acido solforico. Tutte le forme viventi potrebbero morire.

Qualcuno potrebbe chiedere: “E anche se fosse vero, che cosa posso farci io?”. Beh, se anche non si facesse altro che disapprovare quelli che con le loro azioni rovinano il pianeta, sarebbe già qualcosa. E persino se ci si limitasse a pensare che è negativo distruggere il pianeta ed a comunicare tale opinione, sarebbe già qualcosa.

La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo. Piantare un albero può sembrare poco, ma è già qualcosa.”

Contiamo anche su di te!

Chiamaci allo 071 659373

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