Le regioni italiane sostengano le provicie meridionali del Marocco

01/mar/2020 09:55:01 associazione giovane europa unita Contatta l'autore

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Venerdì 28 Febbraio la Repubblica di Djibouti ha aperto la propria rappresentanza diplomatica nel sud del Regno del Marocco ed in particolare nella città di Dakhla. Quasi contemporanemente anche il Burundi ha aperto a Laayoune inagura una sua rappresentanza diplomatica, segno che la politica africana attuata da Sua Maestà Mohammed Vi sta poratanto il Marocco ( e le sue provicie meridionali ) ad essere uno snodo strategico fontamentale. Con questi consolati salgono a sei le nazioni che hanno decisio di aprire rappresentanze dipolmatiche nelle provicie del Sud del Marocco. A questo punto ci domandiamo se non sia il caso che l'Italia ed in particolare le regioni italiane non si muovano per aprire prorpie rappresenze in queste zone. E' probabile che andremo incontro ad una nuova crisi economica e come fronteggiarla se non aprendoci a nuovi mercati , sopratutto a quello dell'Africa interna. Se il "sistema italiana" riconoscesse il ruolo strategico del Marocco ed in particolare delle provincie meridionali, non tarderebbe ad avviare le procedure necessarie per aprire rappresentanze regionali nel sud marocco a sostegno della economia marocchina ma soprattuto per aprire una nuova strata all'Europa e all'Italia in particolare. La crisi economica la si batte con il coraggio , che in questo caso vuole dire sostenere la regionalizzazione nel suo complesso e quella marocchina in particolare
Marco Baratto
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