Perché si parla tanto di DIRITTI UMANI?

25/gen/2020 00:06:12 Affari Pubblici Padova Contatta l'autore

Oggi come oggi stiamo assistendo a conflitti e miseria che stanno portando grande depressione internazionale e difficoltà a intere popolazioni. E ancora oggi la Carta dei Diritti Umani, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, non è stata messa in vigore efficacemente per far fronte a tali brutalità.

 

Ma come attuare i diritti umani se pochi li conoscono?

 

A tal proposito, i volontari di Scientology della Romagna, attivi da anni a sostengo dei diritti umani, proprio per far si che i diritti umani diventino una realtà, come sosteneva l’umanitario e fondatore di Scientology L. Ron Hubbard”, si impegnano nella divulgazione della Dichiarazione Universale dei diritti Umani mettendola direttamente nelle mai dei cittadini, con opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti Umani? e martedì 28 gennaio alle 15.00 saranno a Castel Bolognese.

 

I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre alcune nazioni o singoli gruppi godono di diritti specifici che si applicano esclusivamente ad essi, i diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva.

 

Tuttavia molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di

lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un

licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero.

 

In passato, non c’erano diritti umani. Successivamente si sviluppò l’idea che le persone dovessero avere determinate libertà. Quell’idea, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, diede infine alla luce il documento noto come Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed i trenta diritti che appartengono ad ognuno.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.unitiperidirittiumani.it

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