Non occorre farsi di Ecstasy

06/dic/2018 17:50:23 Scientology Brescia Contatta l'autore

Oltre 250 opuscoli di prevenzione dal titolo "La Verità sull'Ecstasy" sono stati diffusi a Desenzano. Alcuni volontari hanno inserito i libretti nelle cassette postali di 250 famiglie per diffondere informazioni su questa sostanza che si conosce poco.

Bisogna divertirsi senza farsi di sostanze.

La prevenzione dalla droga, attraverso l'opera dei volontari di "Mondo libero dalla droga", oggi è arrivata a Desenzano dove oltre 250 libretti "La verità sull'Ecstasy" sono stati posizionati nelle cassette postali delle abitazioni.

L'Ecstasy è una droga poco conosciuta agli adulti, ma troppo spesso è utilizzata nelle serate dove i ragazzi vogliono esagerare con lo "sballo" e trovano nella semplice pastiglia di Ecstasy lo strumento rapido ed "efficace". In questo modo però non tentano nemmeno di essere divertenti e non impareranno ad divertire i loro amici.

Per questo la campagna "La verità sulla Droga" diffonde informazioni per i giovanissimi. Loro hanno bisogno di conoscere le sostanze per evitare di cadere nella trappola o per aiutare i loro amici a starne lontani. Questo è il motivo per cui molti volontari ogni settimana distribuiscono centinaia di opuscoli informativi per la provincia.

Questi semplici opuscoli consentono ai ragazzi di esaminare le proprie scelte in modo autonomo. Infatti le spiegazioni di persone adulte, spesso inducono un senso di rifiuto.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

Le serate da sballo e la storia dell'Ecstasy.

L’ecstasy fu inizialmente sviluppata dalla casa farmaceutica Merck nel 1912. La sua forma originale era chiamata “MDMA”. Fu usata nel 1953 dall’esercito americano nei test sulla guerra psicologica, e spuntò fuori negli anni ’60 come medicina psicoterapeutica per “ridurre le inibizioni”.1 Fu solo negli anni ‘70 che la MDMA cominciò ad essere usata come droga ricreativa.

All’inizio degli anni ’80, veniva invece promossa come “la più grande novità nella continua ricerca della felicità tramite la chimica” e “la droga di moda” per molte feste del fine settimana. Ancora legale nel 1984, la MDMA veniva venduta con il nome commerciale di “ecstasy” ma dal 1985 è stata proibita per ragioni di sicurezza per la salute.

Alla fine degli anni ’80, l’ecstasy è diventato un termine di “marketing” generico, che per coloro che la spacciano indica una droga di “tipo ecstasy” che, in realtà, può contenere pochissimo MDMA o addirittura nulla. Anche se la MDMA produce effetti dannosi, ciò che oggi viene chiamata ecstasy può contenere un grande miscuglio di sostanze: da LSD, cocaina, eroina, anfetamine e metanfetamine, a veleno per topi, caffeina, sostanze per eliminare parassiti intestinali dai cani, ecc.

Nonostante i loghi attraenti che gli spacciatori mettono sulle pastiglie, questo è ciò che rende l’ecstasy particolarmente pericolosa; chi la usa non sa mai davvero ciò che sta prendendo. I rischi aumentano quando se ne prende una dose maggiore alla ricerca di effetti avuti in precedenza, non sapendo che si sta assumendo una combinazione di droga completamente diversa.

Di solito l’ecstasy si può trovare più comunemente in forma di pillole, ma può anche essere iniettata o presa in altri modi. L’ecstasy liquida è in realtà GHB, un sedativo che agisce sul sistema nervoso, una sostanza che si può trovare anche nei prodotti per la pulizia dei canali da scolo, detersivi per i pavimenti o solventi sgrassanti.

Una vasta campagna.

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Dato che fornire ai giovani fatti puri e semplici sui danni che la droga è in grado di causare, aumenta notevolmente le loro possibilità di rifiutarla di propria iniziativa, La Verità sulla Droga è un programma molto richiesto come strumento educativo da scuole, forze dell’ordine e svariati settori della società.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl