Psicofarmaci ai bambini troppo vivaci

22/feb/2018 22:45:21 Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Contatta l'autore

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SOno TROPPO vivaci, sono da curare ...

Spesso gli articoli di giornale annunciano le “meraviglie” della ricerca farmacologica moderna riguardo al trattamento dei “problemi” emotivi e delle “incapacità” dei bambini nell’apprendimento.

Sembrano ragionevoli. Suonano convincenti, la scienza che di nuovo sconfigge il nostro universo materiale per il beneficio dell’umanità. Chi potrebbe mai avere qualcosa da ridire con il rendere possibile una vita normale a coloro che sono in difficoltà?

I genitori di Daniel ce l’avrebbero. E così anche i gentori di Cory. Loro avrebbero veramente qualcosa da ridire, e non poco. E con oltre 20 milioni di bambini in età scolare, in tutto il mondo, ai quali viene detto di avere un disturbo mentale che impone loro di essere chimicamente repressi da potenti psicofarmaci che alterano la mente, questi genitori sono tutt’altro che gli unici.
Chi sono Daniel e Cory e perché i loro genitori non sono d’accordo? Sono bambini che non solo non erano in grado di condurre una vita normale a causa dei cosiddetti farmaci “miracolosi”, tragicamente essi non sono più tra noi a causa di quei farmaci.

Possiamo analizzare questo esempio più dal punto di vista dei bambini, perché la realtà e le etichette possono non riflettere la stessa cosa quando si arriva ai “farmaci di moda” della psichiatria.

Riflettete su alcune delle parole e su come vengono utilizzati. Prendete “normale”, per esempio. Probabilmente avete la vostra idea di cosa sia un tipo di vita normale. Ciò comporta il consumo di letali farmaci psichiatrici che causano dipendenza e che alterano la mente? Il rimanere normale deve comportare una dipendenza totale da tali farmaci?

Cosa dite della parola “medicazioni”? È facile per voi rievocare immagini di un qualche gradevole sciroppo per la tosse che viene prescritto da un caro medico di famiglia? Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. Una medicazione psichiatrica è un farmaco molto potente che dà assuefazione.

Poi c’è il termine “scientifico”, spesso usato dalla psichiatria per aggiungere legittimità alle sue dichiarazioni. Secondo i migliori dizionari, la parola implica “sistematico; accurato; esatto”. Tali caratteristiche non hanno nulla a che fare con la psichiatria o, in questo contesto, con la sua cugina, la psicologia.

Esempi di altre parole che, in mano loro, vengono stravolte sono “valori”, “giusto”, “sbagliato”, “sicuro”, e addirittura “educazione”.

Questa è la sottile propaganda dello psichiatra e dello psicologo al lavoro, cioé la ridefinizione delle parole. In qualche modo nelle loro mani, le cose sembrano ottenere una sottile alterazione e alla fine tutto va in pezzi.

Il guaio è che la loro propaganda in tutto il mondo, sul tema dei bambini e dell’istruzione, ha ingannato completamente gli ignari genitori ben intenzionati, gli insegnanti, i politici e altri, sul fatto che il “normale” - di nuovo questa parola - comportamento dei bambini non è più normale, ma si tratta di una malattia mentale. Inoltre, dicono che solo con una somministrazione costante di pesanti psicofarmaci, fin da piccolo, il bambino “afflitto” avrà una possibilità di farcela nei peggiori momenti della vita.

Chi avrebbe mai pensato, anni fa, che avremmo potuto arrivare a questo? Ma purtroppo siamo qui e la dura realtà è che, quindi, preziose giovani vite in tutto il mondo sono in grave pericolo, forse permanentemente danneggiate e persino perdute.

Contrariamente all’opinione psichiatrica, i bambini non sono “animali da laboratorio”. Sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione, cura, amore e la possibilità di raggiungere le piene potenzialità nella vita. Una possibilità negata loro dalle etichette psichiatriche e dalle loro camicie di forza chimiche.

Che cos'è il CCDU

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un'organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

I volontari del CCDU, con questa campagna informativa, si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.
Dal sito della campagna: "ccdu.it" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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